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LA STRUTTURA DELL’IMPRESA

- Ogni organizzazione nasce con lo scopo di raggiungere un determinato obiettivo stabilito dal
management.
- Il management (che dirige) deve:
o Definire gli obiettivi
o Definire le strategie come raggiungere questi obiettivi e
o Definire la struttura organizzativa dell’impresa

- Per fare tutto questo, i manager, devono tener conto dell’ambiente che circonda l’organizzazione,
cogliendone le opportunità e facendo attenzione alle minacce che da quest’ambiente derivano.
- La definizione della struttura organizzativa consiste nell’individuazione del modo giusto di
divisione del lavoro e nel miglior coordinamento delle attività lavorative.
- la struttura organizzativa di un’impresa può essere, sostanzialmente, di due dimensioni: una
dimensione verticale e una orizzontale.

IL COLLEGAMENTO VERTICALE
- creato per coordinare le attività tra il vertice e la base operativa:, i dipendenti dei livelli inferiori devono
svolgere le attività in modo coerente con gli obiettivi dei livelli superiori, mentre i dirigenti devono essere
a conoscenza delle attività e dei risultati concernenti i livelli inferiori.
- questa dimensione verticale si realizza mediante il riporto gerarchico, l’istituzione di regole e piani, e
l’implementazione di sistemi informativi verticali, che consentono lo scambio d’informazioni in modo
efficiente dall’alto verso il basso e viceversa.

IL COLLEGAMENTO ORIZZONTALE
- la dimensione orizzontale consente di superare le barriere tra le varie unità organizzative e
fornisce il coordinamento necessario tra i dipendenti.
- Gli strumenti per la realizzazione del coordinamento orizzontale sono rappresentati dai sistemi
informativi, dal contatto diretto, dalla task force e dal team.
o i sistemi informativi consentono ai dipendenti di tutta l’organizzazione di scambiarsi
continuamente informazioni su problemi, opportunità o decisioni.
o la task force è un comitato temporaneo composto dai rappresentanti di ogni unità
interessata a un problema. Queste rappresentano un efficace strumento di
coordinamento orizzontale diretto e permettono di ridurre il carico informativo all’interno
della gerarchia verticale. Dopo aver realizzato il proprio compito vengono sciolte.
o il più importante tra gli strumenti di coordinamento, è il team, utilizzato quando le attività
tra le unità organizzative richiedono un forte coordinamento per un lungo periodo di
tempo.
I CONCORSI PER L’ASSUNZIONE DI DIPENDENTI IN CONFORMITÀ ALLE
CONDIZIONI PREVISTE
- prima di tutto definiamo due sostantivi che, spesso, confondono le persone: il bando e il concorso.

BANDO – intendiamolo semplicemente come un annuncio. Secondo il dizionario Treccani il bando è un


“annuncio pubblico, in origine gridato dal banditore, oggi notificato con avviso a stampa” e può essere il
b. di concorso; il b. d’asta; il b. d’arruolamento;

CONCORSO – “Il concorrere di gente a uno stesso luogo, affluenza, cosa” e quindi il concorso di lavoro è il
concorrere di un gruppo di gente a un posto di lavoro. l concorso è una gara ufficiale in cui si assegna un
lavoro per merito e titoli di studio o sapere pratico (o anche anzianità).

COME SI CONCORRE? – tramite test (del sapere), compiti progettuali (architetti), presentando cv,
domanda e possedendo le prove del sapere necessarie,…

BANDO DI CONCORSO - avviso pubblico ufficiale, in genere per titoli ed esami, che avvisa in riguardo ad
un concorso per un determinato posto di lavoro (in una precisa data, in una precisa ora,...) con lo scopo di
assumere un determinato numero di persone. Il bando di concorso è la disposizione legislativa tramite cui
si dispone l'avvio del concorso, nel bando sono riportate tutte le istruzioni tecniche e i requisiti per
presentare la domanda.

Può esserci anche un bando senza concorso, per esempio i bandi per l'iscrizione nelle graduatorie della
scuola, dove bisogna solo inoltrare la domanda con i titoli di studio e si viene classificati in base a quelli,
senza superare le prove scritte e orali di un concorso.

- Quando un’impresa decidere di assumere un lavoratore tramite concorso (cioè passa chi è il
migliore – meritocrazia) può optare di indire il bando di concorso.
- In questo modo si faranno avanti le persone che credono di poter soddisfare le esigenze
dell’eventuale datore di lavoro con le proprie conoscenze e competenze.
- Quando parliamo di ditte private (la persona che decide è anche il proprietario dell’impresa) il
concorso deve essere pubblicato solo se ciò è dettato da regolamenti speciali. In questo caso il
datore di lavoro è libero di scegliere chi assumere e il candidato che non è stato preso in
considerazione non può presentare obiezioni: si tratta della libera scelta del datore di lavoro!
Può esserci anche un bando senza concorso, per esempio i bandi per l'iscrizione nelle graduatorie
della scuola, dove bisogna solo inoltrare la domanda con i titoli di studio e si viene classificati in
base a quelli, senza superare le prove scritte e orali di un concorso.
- La cosa cambia, invece, per l'assunzione di dipendenti pubblici, degli scienziati in un istituto di
ricerca oppure di un professore a scuola (tutti enti statali). Qui in concorsi sono pubblici (javni
natječaj) e il candidato si sceglie su una base meritocratica.
- Negli enti statali, in genere prima di piazzare concorsi pubblici, si cerca di trovare, tra chi già ricopre
qualche funzione all’interno dell’apparato statale (e possiedono la giusta esperienza) le persone
necessarie e per questo, all’interno degli enti pubblici ci possono essere anche spostamenti di
dipendenti da un posto all’altro in base alle necessità. Il tutto si regola con l’annuncio interno
(interni oglas).
- Se non ci sono le persone qualificate necessarie, se si tratta di dover assumere tirocinanti oppure
se c’è bisogno di più lavoratori ci si affida al concorso pubblico (javni natječaj).