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Considerazioni generali

Costo dell'elettricit� da diverse fonti secondo studi internazionali


Nel mercato liberalizzato dell'energia elettrica, la valutazione dei costi di
produzione e di ritorno dell'investimento assume un'importanza primaria. A
differenza degli impianti termoelettrici tradizionali, per i quali il costo di
produzione � per lo pi� legato al costo del combustibile, gli impianti nucleari
presentano un costo di produzione fortemente dipendente dai costi di investimento
ed � evidente che ci� � dovuto alla scelta diffusa di una grande taglia degli
impianti, agli alti costi delle tecnologie coinvolte, e alla maggior durata del
periodo di costruzione rispetto agli impianti tradizionali.

Questi costi, di per s� molto pi� elevati di quelli associabili ai pi� semplici
impianti alimentati a olio, carbone o a gas, sono facilmente controbilanciati da
una minore incidenza del prezzo del combustibile, e la cui provenienza �
associabile ad aree geopolitiche pi� stabili di quelle degli idrocarburi. Inoltre
bisogna considerare che le centrali nucleari a differenza delle fonti fossili sono
in grado di costituire scorte non di settimane ma di diversi anni.

Nel mondo occidentale, va poi aggiunto un elemento penalizzante per il settore


elettronucleare che � rappresentato dalla maggior attenzione per la sicurezza.
Questo aspetto, da un punto di vista puramente economico, contribuisce ad un
ulteriore aumento dei costi di investimento per via dell'allungamento degli iter
autorizzativi e dei tempi di costruzione e del rischio di rallentamenti nella
gestione dell'impianto rispetto a quanto preventivato.