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Cultura e spettacoli venerdì 1 ottobre 2010 27

FRASCATI/ La Mostra

Factory Art, sognano in tanti


con i segni di Bruno Improta
di Aldo Onorati Successo
Si è conclusa con un significante di pubblico
successo di pubblico e di critica e di critica
la mostra di pittura di Bruno
Improta, scenografo e docente.
per lo scenografo
La personale si intitolava “Il dei Castelli Romani
segno e il sogno”, e si è tenuta
presso la Factory-Art di letterari in cui ascoltavamo le
Frascati, in via Principe conferenze per poi divenire i
Amedeo, nella zona del cinema guastafeste con le nostre
Politeama. 28 quadri ammira- domande, e tornare sempre
tissimi per la originalità espres- all’alba nelle nostre case.
siva e cromatica, hanno richia- I suoi quadri sono particolarissi-
mato visitatori sia dei Castelli mi, incantati di atmosfere.
che di Roma. Bruno Improta è, Tirando le somme ideali fra le
per me, quello che si definisce sue prime esperienze e la matu-
amico di una vita. Egli appartie- rità artistica, noto i progressi, lo
ne ai miei ricordi di giovinezza, sviluppo del pensiero estetico,
quando andavamo per i salotti l’affinamento della tecnica, la
letterari di Roma e lui esponeva padronanza del segno, del colo-
già le sue “Case a Lariano”, i suoi re, dell’insieme creativo che ti fa
strani raggruppamenti di palazzi riconoscere un suo quadro fra
senza tempo né luogo specifico, mille: lo stile è, infatti, impulso
sui quali ha insistito con mae- New-York con un indimentica- gli dalle mani” un quadro per gamba, alternavamo alle lezioni biologico inconscio. C’è sempre
stria straordinaria, fino a rag- bile successo). Improta è schivo. farlo diventare una copertina di interessanti di un Mormorale quel poco o quel tanto di oniri-
giungere l’apprezzamento che, Quante volte ho dovuto io stesso un libro nell’editrice che dirige- (Latino) e di un Petrocchi co, di fiabesco, di ironico, di dol-
pure come scenografo, ha in invogliarlo a tenere mostre vo in Roma! Compagni di uni- (Italiano), o di un Volpicelli cemente istrionico, che è il DNA
molte parti del mondo (ultima- anche collettive, e sono riuscito, versità, di quell’università seve- (Pedagogia), le fughe nelle galle- della sua invenzione e della sua
mente ha tenuto una mostra a con non poca fatica, a “strappar- ra che noi prendevamo sotto- rie di via Margutta e nei salotti “tela”.

IL LIBRO FRASCATI POESIA

Fiume di tenebra. Ultimo volo di D’Annunzio I prossimi


appuntamenti
A 90 anni dal “Natale di Sangue”, Un romanzo costruzione di una situazione tra- Si sono aperte le manifestazio-

di Massimiliano
quando le truppe regolari del gica ed epica di carattere shake- ni per il 50° Premio Nazionale
generale Caviglia entrarono nella speariano, in un racconto di di Poesia Frascati “Antonio
città irredenta Fiume, oggi Rijeka, e Pier Paolo costruzione classica capace attra- Seccareccia”. Martedì 5 otto-

Di Mino
e spararono su altri Italiani per verso atmosfere poetiche e visio- bre, dalle ore 17.45, si svolgerà
liberare la città dall’occupazione di narie di coinvolgere il lettore. Il la presentazione del volume
Gabriele D’Annunzio, la casa edi- Dal 6 ottobre romanzo riscrive liberamente, uti- lirico di Antonio Seccareccia

in libreria
trice Castelvecchi pubblica Fiume lizzando le figure dei suoi reali “Viaggio nel Sud” a cura dello
di Tenebra. L’ultimo volo di protagonisti, un episodio della sto- scrittore Domenico Adriano.
Gabriele d’Annunzio, un romanzo pronti ad accorrere per sostenere ria contemporanea, che solo oggi L’evento, legato al tema della
che ripercorre un episodio della rivendicazioni che parlano di giu- comincia ad essere studiato seria- contemporaneità, si terrà a
storia contemporanea italiana a stizia e di libertà. Per molti un mente nel suo aspetto di esperi- Ciampino nella sala di Viale del
lungo rimosso e mistificato. Un esempio da seguire, ma per il mento politico innovativo e bizzar- Lavoro, 61. Sabato 9 ottobre,
romanzo d’avventura, un racconto governo italiano soltanto uno ro; e secondo Gramsci, Lenin, e presso la Biblioteca Archivio
epico, la cui trama prende le scandalo da sopprimere il più pre- ancora oggi Hakim Bej, rivoluzio- Storico Comunale di Frascati si
mosse da un fatto realmente avve- sto possibile. In attesa che l’eserci- nario. L’aspetto più eclatante del- apre, alle ore 12.00, la confe-
nuto: il fallito attentato a Gabriele to dei Savoia compia il suo dovere, tà dello scrittore Giovanni l’impresa fiumana, però, risiede renza “L’Oro invisibile, i segre-
D’Annunzio, organizzato da un una congiura internazionale ordi- Comisso, del tenente Guido Keller nella sua natura poetica, quale fu ti della poesia di Montale attra-
misterioso gruppo di cospiratori sce un piano per attentare alla vita e dalla bella Ada – scoprirà come salutata dal Dadaismo e amata da verso le traduzioni”, a cura
interessato a rimuoverlo dal di Gabriele D’Annunzio. La fonte tutto ciò in cui ha creduto fino a tutti i giovani che dopo la Guerra sempre di Arnaldo Colasanti.
comando che detenne su Fiume di questo episodio è “Gli allegri quel momento sia soltanto un non volevano più tornare a una L’evento fa parte del ciclo di
dal settembre 1919 al dicembre filibustieri di D’Annunzio” di Tom inganno: un’illusione fatta rivivere vita normale. Ed è come un fatto appuntamenti “A volume spen-
1920. Fiume, all’indomani della Antongini, segretario personale attraverso pagine sorprendenti e poetico che l’impresa viene tratta- to le biblioteche si fanno senti-
Prima Guerra Mondiale, è una del poeta. Durante gli ultimi gior- uno stile linguistico ricco e di effi- ta in Fiume di Tenebra, un’opera re”, una tre giorni di cultura
terra meravigliosa e ribelle che ni di vita della reggenza dannun- cacia immediata, dedicate al lato in cui personaggi alla Dumas sono (8,9,10 ottobre) presso tutte le
sceglie la strada dell’insurrezione, ziana, nel corso di quel «Natale di sconosciuto del tentato omicidio calati nell’abisso di quel sussulto biblioteche dei Castelli
con il più grande poeta italiano a Sangue» del ‘20 che spazzerà via il del Vate. La storia degli ultimi collettivo dell’anima che fu il ten- Romani, voluta dal Consorzio
capo della rivolta e un manipolo di sogno fiumano, il capitano Italo giorni dell’occupazione di Fiume tativo dei legionari fiumani di tro- per il Sistema Bibliotecario dei
anarchici, avventurieri e arditi Serra – ammaliato dalle personali- diviene così un pretesto per la vare una vita radicalmente nuova. Castelli Romani.