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Geometria Sacra e Archeoastronomia – Ipotesi preliminari sugli aspetti di

Geometria Sacra e Archeoastronomia del Tempio “a Megaron” di Domu de Orgia a


Esterzili ( Nu ).
Sergio Dr.Ing. Berti Docente di Geobiologia e Domoterapia presso l’Accademia ANEA Cagliari

Membro del CD dell’Associazione Architettura &Geobiologia Studi Integrati

Socio Associazione Geobiologia Medica, ALSSA e SIA Societa’ Italiana di Archeoastronomia

Abstract

Il tempio ”a Megaron” di Domu de Orgia a Esterzili , in provincia di Nuoro , e’ attribuibile alla Civilta’
Nuragica nel periodo del Bronzo Medio-Prima Eta’ del ferro ( 1600-500 A.C. ) . L’edificio ha una pianta di
base rettangolare , con recinto ellittico delimitante l’area sacra ; sorge su di un valico , a circa 1000 metri di
altezza , ed e’ rivolto , con buona approssimazione verso Sud-Est , con fronte e retro con ante murarie
aggettanti . La forma dell’edificio “a Megaron“ ha stimolato ricerche di Geometria Sacra per corroborare
l’ipotesi di una possibile compatibilita’ con la Matrice Di Progetto Rettangolare ( MDPR) , basata su due
triangoli aurei contrapposti per i vertici . La particolare posizione su di un valico , dominante a 360 gradi
l’orizzonte, e l’orientamento dell’asse maggiore verso Sud-Est ha stimolato ricerche di Archeoastronomia
per corroborare l’ipotesi che potesse contenere degli aspetti dimensionali tali da consentire funzioni
calendariali rilevabili , legate al moto apparente del Sole . La disponibilita’ su web di una piantina di base di
discreta fattura , coerente con le immagini satellitari , ha permesso di corroborare le ipotesi formulate di
compatibilita’ con la Matrice Di Progetto Rettangolare ( MDPR ) e dell’utilizzo di funzioni calendariali
possibili , attraverso la proiezione della luce del Sole dalle porte presenti , e dalla proiezione delle ombre di
alcuni spigoli delle ante aggettanti del lato che guarda a Sud .

Premessa

Il tempio ”a Megaron” di Domu de Orgia a Esterzili in provincia di Nuoro e’ attribuibile alla Civilta’ Nuragica
nel periodo del Bronzo Medio-Prima Eta’ del ferro ( 1600-500 A.C. ) . L’edificio ha una pianta di base
rettangolare,con recinto ellittico delimitante l’area sacra ( vedere figura 1 ) ; sorge su di un valico , a circa
1000 metri di altezza , ed e’ rivolto , con buona approssimazione verso Sud-Est , con fronte e retro con ante
murarie aggettanti .

Figura 1 - Tempio “ a Megaron” di Domu de Orgia a Esterzili ( Nu) ( Foto : Google Earth ; Elaborazioni : Sergio Berti ) .
Domu de Orgia e’ il piu’ grande tempio “ a Megaron” nuragico fino ad ora conosciuto . Si distingue dal
tempio greco per l’assenza delle colonne nel vestibolo e nell’opistodomo ( Vedere figura 2 ) .

Figura 2 – Schema non in scala del tempio “a Megaron” a doppio antis di Domu de Orgia ( Immagine tratta
da : www.atlantides.it/il-tempio-domu-de-orgia.html ; Elaborazione : Sergio Berti ) .

Una piantina di base del complesso Domu de Orgia , incluso il recinto ellittico delimitante l’area sacra ,
tratta dal video www.youtube.com/watch?v=ZdIotRa3OFY ( Autori : Federica Selis e Marcello Cabriolu ) , e’
riportata in figura 3 .

Figura 3 – Piantina di base di Domu de Orgia ( Tratta dal video www.youtube.com/watch?v=ZdIotRa3OFY ; Autori : Federica Selis e
Marcello Cabriolu ; Elaborazioni : Sergio Berti ) .

Il tempio e’ racchiuso entro un recinto ellittico ( 48,50 m x 28 m circa ) con spessore murario di 1,50 m
circa,ridotto al solo filare di base , e con ingresso verso il lato che guarda a Sud . Il tempio e’ costituito con
blocchi di scisto sbozzati e disposti a filari orizzontali regolari . Ha forma rettangolare allungata ( 22,50 m x
7,79 m circa ) , con spessori murari di 1,35 m circa , con altezza residua di 2,40 m circa .

In figura 4 , e’ riportato l’orientamento dell’asse maggiore del tempio , tratto dalla immagine satellitare di
Google Earth , pari a circa 168,25 gradi rispetto al Nord geografico .

Figura 4 – Orientamento dell’asse maggiore del tempio , tratto dall’immagine satellitare di Google Earth , pari a circa 168,25 gradi
rispetto al Nord geografico ( Immagine tratta da Google Earth ; Elaborazione : Sergio Berti ) .

In figura 5 , e’ riportato l’orientamento corrispondente al Nord geografico , riferito ad alcuni punti definiti
della struttura di base del tempio , tratto dalla immagine satellitare di Google Earth . Dalla figura si
evidenzia che la direzione del Nord geografico , con buona precisione corrisponde , alla direzione della retta
passante per lo spigolo interno della anta anteriore di sinistra e lo spigolo interno dell’anta posteriore di
destra.Una delle diagonali , corrispondente allo spazio disponibile all’interno , coincide con la direzione
Sud-Nord geografica ( 360 gradi ) .

Figura 5 - Orientamento corrispondente al Nord geografico , riferito ad alcuni punti definiti della struttura di base del tempio Domu
de Orgia , tratto dalla immagine satellitare di Google Earth ( Immagine tratta da Google Earth ; Elaborazione : Sergio Berti ) .
In Figura 6 , e’ riportato un estratto della Carta Geologica d’Italia ( n. 540 Mandas progetto CARG Ispra )
dove e’ localizzato il tempio di Domu de Orgia nei pressi di Esterzili a Nuoro .

Figura 6 - Estratto della Carta Geologica d’Italia ( n. 540 Mandas progetto CARG Ispra ) dove e’ localizzato il tempio di Domu de
Orgia nei pressi di Esterzili a Nuoro ( Immagine tratta da carta geologica ISPRA n. 540 Mandas ; Elaborazione : Sergio Berti ) .

In Figura 7 , e’ riportato un estratto piu’ dettagliato della carta geologica d’Italia dell’area dove e’
localizzato il tempio .

Figura 7 – Estratto piu’ dettagliato della Carta Geologica d’Italia ( n. 540 Mandas progetto CARG Ispra ) dove e’ localizzato il tempio
di Domu de Orgia nei pressi di Esterzili Nuoro ( Immagine tratta da carta geologica ISPRA n. 540 Mandas ; Elaborazione : Sergio Berti
).

In figura 8 , sono riportate i codici litologici delle rocce sottostanti l’area dove e’ localizzato il tempio ed una
sezione geologica della zona prossima a Esterzili ed al tempio .
Figura 8 - Rocce sottostanti l’area dove e’ localizzato il tempio ed una sezione geologica della zona prossima a Esterzili ( Immagine
tratta da carta geologica ISPRA n. 540 Mandas ; Elaborazione : Sergio Berti ).

Le rocce che interessano l’area sottostante il tempio sono parte della Formazione di Monte Santa Vittoria (
MSVa ) composte da rocce metamorfiche di origine vulcanica ricche di quarzo ( SiO2 ) . La zona del tempio
sembra essere interessata da una sinclinale prossima a due anticlinali , piuttosto vicine , che si sono
formate su di una litologia comune (MSVa) . Le rocce circostanti presentano un livello di scistosita’ degno di
nota e dalla carta tettonica , nelle immediate vicinanze , non sono evidenziate faglie importanti .

Visto quanto sopra premesso , la forma dell’edificio “a Megaron“ ha stimolato ricerche di Geometria Sacra
per corroborare l’ipotesi di una possibile compatibilita’ con la Matrice Di Progetto Rettangolare ( MDPR) ,
basata su due triangoli aurei contrapposti per i vertici . La particolare posizione del tempio su di un valico ,
dominante a 360 gradi l’orizzonte , e l’orientamento dell’asse maggiore verso Sud-Est ha stimolato ricerche
di Archeoastronomia per corroborare l’ipotesi che possa contenere degli aspetti dimensionali tali da
consentire funzioni calendariali rilevabili , legate al moto apparente del Sole .

Ricerche preliminari di Geometria Sacra sul tempio “a Megaron “ di Domu de Orgia


a Esterzili

Le ricerche di Geometria Sacra effettuate sono state orientate a comprendere se la forma della piantina del
Tempio “a Megaron” e’ compatibile con la Matrice Di Progetto Rettangolare ( MDPR ) basata sul rapporto
aureo . Questa verifica è stata possibile attraverso l’ applicazione della Matrice Di Progetto Rettangolare (
MDPR ) , in più riprese , alla pianta di base completa dell’ edificio della Domu de Orgia ( vedere figura 9 ) .

Figura 9 – Piantina di base del tempio “a Megaron“ Domu de Orgia di Esterzili Nuoro ( Tratta dal video
www.youtube.com/watch?v=ZdIotRa3OFY ; Autori : Federica Selis e Marcello Cabriolu ; Elaborazioni : Sergio Berti ) .

Alla pianta di base attuale del Tempio , indicata in figura 9 , è stata sovrapposta , passo dopo passo
,durante lo studio la Matrice Di Progetto Rettangolare ( MDPR ) , nella versione più semplice , con
solamente gli elementi di riferimento principali ( vedere figura 10 ) .

Matrice Di Progetto Rettangolare ( MDPR )


F B1
E

A1 C1

C2 A2
G O D
E2 F2
F1 E1

A B C

AC = OB * 1,618 A C C1 A1 = E F F1 E1 = Quadrati

AE = AB * 3,14 A C A2 = C A C2 = E F E2 = F E F2 = Triangoli Pitagorici 3 - 4 - 5

Figura 10 : Matrice Di Progetto Rettangolare ( MDPR ) e relazioni geometriche principali relative ( Fonte : Sergio Berti
ed elaborazione di Sergio Berti ) .
La Matrice ( MDPR ) è basata su di un rettangolo con ben definite relazioni geometriche ed , in particolare ,
come indicato anche in figura 10 , le principali sono :

AC = OB * 1,618 AE = AB * 3,14 ( circa )

Sono , inoltre , riportati i Triangoli Pitagorici 3 , 4 , 5 ed i Quadrati con dimensioni pari al lato minore del
rettangolo principale . Nelle ricerche precedenti effettuate su monumenti antichi , si è notato una
corrispondenza tra le linee principali della Matrice e gli elementi portanti della struttura dell’ edificio .
Elaborazioni geometriche più complesse , mediante il tracciamento di linee verticali al lato minore ed
orizzontali al lato maggiore integrate , anche , da proiezioni da vari punti del perimetro del rettangolo
principale , è possibile ricavare tutti i punti caratteristici della piantina di base ed individuare
completamente le forma ed il dimensionamento delle pareti e delle eventuali colonne .

L’applicazione della Matrice ( MDPR ) è stata effettuata alla piantina di base del Tempio Domu de Orgia
,già indicata in figura 9 , con il risultato indicato in figura 11 a seguire . L’ applicazione della Matrice (
MDPR ) non è stata nella forma più estesa ma si può notare che le suddivisioni principali della pianta di
base sono compatibili con le linee principali della matrice stessa . La Matrice ( MDPR ) e’ stata applicata per
2 volte e mezzo a partire dalla parte posteriore della piantina di base .

Figura 11 - Applicazione della Matrice ( MDPR ) alla piantina di base del Tempio Domu de Orgia ( Foto :
Sergio Berti ; Elaborazione : Sergio Berti ) .
Il fatto che sia stata verificata la compatibilita’ con la Matrice di Progetto Rettongolare ( MDPR ) , basata sul
rapporto aureo , non ci deve stupire perche’ la il Tempio , pur essendo nuragico , e’ di Tipo “ a Megaron “
di ispirazione dal mondo Greco dove si conosceva bene il dimensionamento degli edifici , in armonia con la
Natura ed il Corpo Umano , attraverso l’uso del rapporto aureo 1,618... .

Ricerche preliminari di Archeoastronomia sul tempio “a Megaron “ di Domu de


Orgia a Esterzili
Il tempio di Domu de Orgia a Esterzili si trova in prossimita’ di un passo , a circa 1000 metri di altezza poco
piu’ a Sud di Esterzili ( vedere figura 12 ) , da dove si domina praticamente tutto l’orizzonte libero per 360
gradi ; un luogo ideale , quindi , per osservare il moto apparente del Sole a fini calendariali .

Figura 12 – Localizzazione su carta topografica del tempio Domu de Orgia a Esterzili a Nuoro ( Immagine tratta da Google Maps :
Elaborazione di Sergio Berti ) .

Le coordinate geografiche e la quota del sito del Tempio sono indicate nella figura 13 che rappresenta le
relative curve dell’altezza ( in gradi ) del Sole ai Solstizi ed agli Equinozi .

Figura 13 – Percorso del Sole ai Solstizi ed agli Equinozi nel sito del Tempio Domu de Orgia a Esterzili NU ( Immagine tratta da
:www.meteo.sm/solare.php ; Elaborazione : Sergio Berti ) .
Riteniamo che le aperture delle porte presenti lungo l’asse maggiore , di quanto resta dell’edificio , fossero
utilizzate con funzione gnomonica , per rilevare l’altezza del Sole in funzione dello scorrere dell’anno Solare
, e , quindi , in grado di mettere in evidenza i giorni dei Solstizi ed i giorni degli Equinozi. Il tipo di funzione
calendariale effettivamente utilizzata era legata all’ altezza effettiva delle mura perimetrali ed alla forma
del tetto di copertura , probabilmente lignea , e forse nemmeno estesa a tutta la superficie di base. In
figura 14 , sono rappresentate le aperture delle due porte , verso l’interno del tempio , dalle quali poteva
filtrare la luce del Sole quando lo stesso assumeva l’orientamento di 168,25 gradi circa .

Figura 14 – Immagini delle porte ancora presenti nei resti del Tempio di Domu de Orgia con possibilita’ di avere avuto funzioni
gnomoniche ( Foto Sx : Wikipedia ; Foto Dx : Sergio Melis ; Elaborazioni : Sergio Berti ) .

In figura 15 , sono riportate qualitativamente le modalita’ di movimento della luce filtrante dalle porte
durante l’anno solare e la modalita’ di rilevare il transito del Sole sul Meridiano Locale ( Mezzogiorno Vero )
, attraverso il controllo dell’ ombra proiettata sul pavimento dallo spigolo interno dell’anta di sinistra . E’
interessante notare che la diagonale di sinistra dell’ area di base interna , come in precedenza gia’ indicato ,
ha un orientamento secondo la direzione Nord-Sud geografica .

Figura 15 - Modalita’ di movimento della luce filtrante dalle porte durante l’anno solare e la modalita’ di rilievo del transito del Sole
sul Meridiano Locale ( Mezzogiorno Vero ) ( Tratta dal video www.youtube.com/watch?v=ZdIotRa3OFY ; Autori : Federica Selis e
Marcello Cabriolu ; Elaborazioni : Sergio Berti ) .
La funzione calendariale , effettivamente utilizzata , era legata sicuramente all’ altezza originale dei muri
esterni ed alla tipologia di copertura del tetto sulla quale si possono proporre alcune ipotesi ( vedere
anche figura 2 ) :

a) Presenza del tetto a doppia falda solo nella Cella 2 .

b) Presenza del Tetto a doppia falda nella Cella 2 e di due tetti a falde singole per la Cella 1 , con apertura
verso l’alto longitudinale , per fare filtrare la luce del Sole secondo l’asse principale .

c) Tetto come al punto b) ma con copertura parziale del vestibolo a doppia falda ,con angolo di sesto acuto,
in grado di fare pervenire la luce del Sole alla porta di ingresso durante tutto l’anno Solare .

Conclusioni
La disponibilita’ su web di una piantina di base di discreta fattura , coerente con le immagini satellitari , ci
ha permesso quindi di corroborare le ipotesi formulate di compatibilita’ con la Matrice Di Progetto
Rettangolare ( MDPR ) e dell’utilizzo di funzioni calendariali possibili , attraverso la proiezione della luce del
Sole dalle porte presenti , e dalla proiezione delle ombre di alcuni spigoli delle ante aggettanti del lato che
guarda a Sud.

E’ importante notare che nell’eta’ del Bronzo gli antichi Sardi conoscevano il Rapporto Aureo e lo
utilizzavano gia’ in alcuni edifici dedicati al Culto ; avevano , inoltre , delle buone conoscenze di Astronomia
Ciclica gia’ evidenziate in altre ricerche su Monumenti , presenti nel Sulcis , risalenti a circa 5000 anni fa .

Ad oggi , il Tempio di Domu de Orgia a Esterzili NU e’ l’edificio sacro piu’ antico , in Italia , per il quale
abbiamo potuto verificare la compatibilita’ con la Matrice Di Progetto Rettangolare Aurea .

Bibliografia Principale
S.Berti- Sacred Geometry-Hypothesis about the modality of project of La Vera Cruz Church in
Segovia Spain – www.scribd.com/sergio_berti

S.Berti- Geometria Sacra-Matrici di Progetto a confronto nella realizzazione di Terra del Sole,città
ideale e fortezza rinascimentale della Romagna Toscana,nei pressi di Forlì-
www.scribd.com/sergio_berti

S.Berti-Geometria Sacra-Armonia delle forme nella pianta di base del Duomo di Carrara-
www.scribd.com/sergio_berti

S.Berti-Geometria Sacra-La Matrice Di Progetto Rettangolare e la pietra tombale del Maestro


Costruttore Hue Libergier nella Cattedrale di Reims -www.scribd.com/sergio_berti

S.Berti-Geometria Sacra-Ipotesi sulle modalità di progettazione della Villa Medicea “La Magia” a
Quarrata Pistoia -www.scribd.com/sergio_berti

S.Berti-Geometria Sacra-Armonia delle forme nella pianta di base della chiesa romanica di Santa
Maria a Vezzano Ligure La Spezia-www.scribd.com/sergio_berti
S.Berti;M. Zanicchi-Geobiofisica-Armonia geobiofisica e luoghi sacri:la Chiesa romenica di Santa
Maria a Vezzano Ligure La Spezia-www.scribd.com/sergio_berti

S.Berti-Archeoastronomia-Ipotesi preliminari sui moti apparenti del Sole,di Sirio e della


Costellazione di Orione in relazione con la pianta di fondazione di Terra del Sole-
www.scribd.com/sergio_berti

S.Berti ; M. Zanicchi – Geobiofisica e Armonia dei luoghi sacri- Edizione AG&SI

F.Manenti Valli-Pisa : Lo spazio e il sacro- Edizioni Polistampa

Giornale storico della Lunigiana-La chiesa romanica di Santa Maria di Vezzano Ligure :Un edificio
ritrovato –ATTI del Convegno di Studi –Numero speciale per l’ Anno Giubilare 2000

M.P.Zedda – Orientamento delle chiese romaniche di Sardegna,Corsica e Toscana-Atti del 3°


Convegno Internazionale di Archeoastronomia in Sardagna ( 2014 )

R.Balestrieri-L’orientamento delle chiese romaniche in Liguria- Atti del 3° Convegno Internazionale


di Archeoastronomia in Sardegna ( 2014 )

Wikipedia- La chiesa romanica di Santa Maria Vezzano Ligure

ISPRA Ambiente – Carta geologica d’Italia a scala 50000 - N. 540 Mandas

www.atlantides.it/il-tempio-domu-de-orgia.html

Video - www.youtube.com/watch?v=ZdIotRa3OFY ; Autori : Federica Selis e Marcello Cabriolu

Ringraziamenti
- Pro Loco di Esterzili Nuoro

- Sig.ra Cristiana Mura

- Wikipedia

-ISPRA Ambiente

-Google Earth

-Google Maps

- Sig.ra Federica Selis e Sig. Marcello Cabriolu

-Meteo Titano San Marino

- Sig. Sergio Melis

- www.atlantides.it