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TEST MANAGEMENT

OTTOBRE 2013

1. Il metodo del patrimonio netto nella valutazione delle partecipazioni in imprese controllate e collegate:
a) è applicabile solo nel caso in cui gli amministratori siano unanimemente concordi
b) deve essere applicato in caso di influenza effettiva notevole o dominante della partecipata
c) è applicabile qualora il criterio del costo evidenzi delle perdite strutturali della partecipata tali da
intaccare la sua consistenza patrimoniale
d) è applicabile solo ove la partecipazione sia destinata ad essere ceduta nel breve periodo

2. A seguito di una destinazione dell’utile interamente a riserve:


a) il patrimonio netto aumenta della quota di utile destinato alla riserva legale
b) il patrimonio netto diminuisce dello stesso importo dell’utile destinato
c) il patrimonio netto rimane invariato
d) gli azionisti possono attingere alla riserva legale per il prelievo di dividendi

3. La «Aula Rossa» S.p.A. ha acquistato nei primi mesi dell’esercizio n un automezzo del costo storico di €
50.000 che è stato immediatamente impiegato nella produzione. La vita utile stimata del bene è pari a
10 anni. Nel corso dell’esercizio n+8 l’automezzo viene venduto al prezzo di € 7.000 (+IVA). Al momento
della vendita rileveremo:
a) Una plusvalenza di € 2.000 da riepilogare in AVERE di conto economico
b) Una sopravvenienza negativa di € 3.000
c) Lo storno del fondo ammortamento in AVERE per € 45.000
d) Una minusvalenza di € 3.000 da riepilogare in DARE di conto economico

4. Il conto “f.do ammortamento” rappresenta:


a) un conto di natura finanziaria in quanto si riepiloga in stato patrimoniale
b) un conto volto a bilanciare le due sezioni dello stato patrimoniale
c) un conto di natura economica perché a rettifica di un costo pluriennale
d) un conto di natura certa in quanto l’ammontare è determinato secondo un processo di
ammortamento

5. Nel caso di valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto alternativo (alternative
treatment allowed):
a) al momento dell’incasso del dividendo aumenta il valore della partecipazione iscritta nel conto “Titoli”
b) le rettifiche di valore vanno direttamente a rettificare il capitale sociale della capogruppo
c) le rettifiche di valore in aumento e/o in diminuzione si rilevano come nel metodo integrale
(benchmark)
d) al momento dell’incasso del dividendo si rileva una variazione economica positiva (ricavo
d’esercizio)

6. Un rateo attivo finale è


 una quota di costo di competenza di esercizi successivi alla chiusura
 la quota di un ricavo posticipato di competenza dell’esercizio
 la quota di utile da distribuire agli azionisti
 un credito di natura fiscale da incassare nei successivi esercizi

7. Gli oneri finanziari possono essere capitalizzati se:


 si riferiscono ad un finanziamento ottenuto per la realizzazione di una immobilizzazione specifica che
alla data di chiusura del bilancio non è ancora divenuta utilizzabile
 l’ammontare complessivo degli oneri non supera il 5% del valore del bene a cui si riferiscono
 esiste un investimento specifico che alla data di chiusura del bilancio diviene utilizzabile
 è opportuno far figurare un saldo positivo (utile d’esercizio) nel conto economico
8. Le imposte differite:
 rappresentano un minor costo di competenza in quanto non vengono pagate nell’esercizio in corso
 rappresentano le imposte di competenza che non trovano contropartita nei debiti tributari in quanto il
loro pagamento avverrà in esercizi successivi
 nascono solo nel momento in cui esistono differenze permanenti deducibili
 rappresentano le imposte che emergono a seguito di accertamenti fiscali

9. Nel momento in cui vengono acquistate azioni proprie:


 è necessario procedere subito con l’annullamento delle stesse
 è necessario che sia presente una consistenza di riserve disponibili almeno pari all’importo di azioni da
acquistare
 non si possono avere altri titoli in portafoglio
 è necessario depositarle presso la Banca d’Italia

10. Al 31/12/n nel bilancio della “Primavera S.p.A” sono presenti tra le altre le seguenti poste: Crediti
v/clienti € 150.000, Cambiali attive € 3.000. In sede di assestamento si svalutano i crediti di natura
commerciale del 3,0%. Nel corso dell’esercizio successivo viene stralciato un credito verso clienti per €
6.000.
 Nell’esercizio n+1 rileverò in DARE di conto economico una perdita di € 6.000
 Al 31/12/n in sede di assestamento rileverò un accantonamento al Fondo svalutazione Crediti da
riepilogare in DARE di conto economico per € 4.500
 Nell’esercizio n+1 rileverò in DARE di conto economico una perdita di € 1.410
 Tutte le perdite vengono coperte con il fondo svalutazioni crediti

1) il debitore dell'azienda commerciale ceduta:

a) con la cessione dell'azienda è automaticamente liberato dai debiti.

b) identifica correttamente il proprio creditore nel cedente fino alla notifica o accettazione della cessione
da parte del debitore ovvero fino all'iscrizione del trasferimento nel registro delle imprese.

c) identifica correttamente il proprio creditore sia nel cedente sia nel cessionario per 60 giorni dal
trasferimento dell'azienda.

d) identifica correttamente il proprio creditore in maniera perpetua nel cedente anche a seguito
dell'iscrizione del trasferimento nel registro delle imprese.

2) il creditore dell'azienda commerciale ceduta, per debiti anteriori alla cessione che risultino dalle scritture
contabili obbligatori:

a) può rivolgersi per ottenere il pagamento a sua discrezione sia sul cedente sia sul cessionario.

b) può rivolgersi per ottenere il pagamento a sua discrezione sia sul cedente sia sul cessionario a condizione
di non aver acconsentito alla liberazione del cedente, in questo caso potrà rivolgersi solo al cessionario.

c) può rivolgersi per ottenere il pagamento solo sul cessionario

d) può rivolgersi per ottenere il pagamento solo sul cedente.


3) Nella s.n.c. i soci rispondono solidalmente ed illimitatamente per le obbligazioni sociali:

a) solo se dichiarano di voler garantire la società.

b) vale solo per i soci amministratori

c) salvo che abbiano sottoscritto un patto volto a limitare la responsabilità per le obbligazioni sociali e a
condizione che portino a conoscenza dei terzi la pattuizione con mezzi idonei e che non agiscano in nome e
per conto della società.

d) possono concludere patti limitativi della responsabilità ma non hanno effetto nei confronti dei terzi.

4) nelle società per azioni cosa può essere conferito?

a) solo denaro.

b) denaro, beni e crediti se valutati da un esperto nominato dal tribunale oppure già oggetto di valutazione
da parte di un revisore legale.

c) denaro, beni, crediti e prestazioni d'opera se valutati da un esperto nominato dal tribunale o già oggetto
di valutazione da parte di un revisore legale

d) denaro, beni e prestazioni d'opera se valutati da un esperto di fiducia dei soci di maggioranza.

5) nelle società a responsabilità limitata quando l'amministrazione è affidata a più persone:

a) devono necessariamente costituire un consiglio di amministrazione.

b) l'amministrazione può essere affidata esclusivamente ad un amministratore unico.

c) possono costituire un consiglio di amministrazione oppure, se previsto dallo statuto, amministrare


congiuntamente o disgiuntamente tra loro.

d) possono amministrare con il sistema tradizionale, monistico oppure dualistico.

1) I costi fissi
a. sono proporzionali ai volumi di produzione
b. rimangono costanti al variare dell’inflazione
c. rimangono costanti al variare dei volumi di produzione
d. sono legati al prelievo fiscale.
2) Da quali documenti è composto il bilancio di esercizio:
a. Conto economico
b. Stato patrimoniale e nota integrativa
c. Stato patrimoniale, nota integrativa e prospetto dei flussi di cassa.
d. Stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa.
3) Qual è la differenza tra contabilità generale (COGE) e contabilità analitica (COA)
a) La COGE si focalizza sui rapporti con i terzi, la COA sulle modalità di impiego delle risorse
in azienda.
b) La COGE determina risultati economici parziali e particolari, la COA determina il reddito di
esercizio
c) La COGE è più tempestiva della COA.
d) Non c’è nessuna differenza se non terminologica.
4) Il budget è:
a. Un elemento della struttura organizzativa.
b. Un sistema di valutazione del personale.
c. Un sistema di programmazione di breve periodo.
d. Tutte le precedenti
5) Cos’è il Break Even point ?:
a. Il punto di rottura degli impianti di trasformazione fisico tecnica.
b. Il numero minimo di lotti di produzione necessari per saturare gli impianti;
c. Il livello qualitativo minimo per soddisfare le esigenze dei clienti.
d. Il livello di produzione in cui i ricavi totali e costi totali coincidono
6) Il punto di pareggio:
a. Aumenta all’aumentare dei costi fissi
b. Diminuisce all’aumentare del capitale netto
c. Aumenta all’aumentare del fatturato
d. Nessuna delle precedenti
7) Le scelte di make or buy riguardano:
a. Le scelte tra produrre all’interno o acquistare dall’esterno un prodotto/servizio.
b. La scelte di diversificazione strategica
c. Le scelte di prezzo.
d. Tutte le precedenti
8) Il flusso di cassa operativo contrappone:
a. Costi di esercizio ed entrate monetarie
b. Investimenti e disinvestimenti
c. Dividendi e aumenti di capitale
d. Nessuna delle precedenti
9) La struttura di tipo funzionale è:
a. L’unico esempio di struttura organizzativa di base.
b. Uno dei possibili modelli di struttura organizzativa di base.
c. Un modello di corporate governance
d. Il modello più diffuso di corporate governance
10) Le scelte strategiche sono inerenti:
a. Al breve periodo
b. Al lungo periodo
c. Al periodo definito nello statuto costitutivo dell’impresa
d. Nessuna delle precedenti.

1) Se il rendimento atteso del mercato è pari al 10%, il tasso privo di rischio è del 4% e il beta della Fiat è
pari a 1,5 qual è il rendimento atteso del titolo Fiat secondo il CAPM?
 il 13%
 il 14%
 il 10%
 il 15%

2) In un mutuo con schema di ammortamento a quote di capitale costanti ...


 il valore della rata è costante
 il valore della rata è decrescente
 il valore della quota interessi è costante
 il valore della rata è crescente

3) Quale è il valore attuale di una rendita che paga 10 € all’anno per sempre a partire dal prossimo anno se il
tasso interesse è pari al 10%?
 90 €
 100 €
 50 €
 110 €

4) Il costo medio ponderato del capitale (WACC) di un’impresa ...


 aumenta sempre al crescere dal grado di indebitamento
 rimane sempre costante al crescere del grado di indebitamento
 può diminuire all’aumentare del grado di indebitamento per l’effetto delle imposte societarie
 può aumentare all'aumentare del grado di indebitamento per l’effetto delle imposte societarie

5) L’EBIT di un’impresa è pari a ...


 l’utile prima del pagamento degli interessi e delle imposte
 il risultato al lordo delle imposte
 il risultato netto
 il risultato operativo più gli ammortamenti

1. Da chi è eletto il Presidente della Repubblica italiana?


a) Dal popolo
b) Dal Parlamento in seduta comune
c) Dal Consiglio dei ministri
d) Dai presidenti delle regioni

2. Può un decreto legge prevalere su una norma costituzionale?


a) Sì
b) Sì, se sussistono straordinarie ragioni di necessità ed urgenza
c) No, salvo che il decreto sia convertito con legge senza modificazioni
d) No

3. L’impresa A vende oggi all’impresa B un macchinario usato e si obbliga a consegnarlo fra 3 giorni,
previa emissione della fattura con pagamento entro i 30 giorni successivi. Quando B diventa
proprietario del macchinario?
a) Oggi
b) Fra 3 giorni, al momento della consegna
c) Quando B pagherà il prezzo
d) Mai, la compravendita di beni usati è vietata

4. Gli interessi moratori sono:


a) La prestazione dovuta dal compratore al momento della consegna
b) La prestazione dovuta dal debitore quale corrispettivo della somma ricevuta in prestito dalla
banca
c) La prestazione dovuta dal debitore in caso di ritardo nell’adempimento della prestazione
pecuniaria
d) Gli interessi protetti dalle norme sulla responsabilità civile

5. Un contratto stipulato in violazione di una norma imperativa è:


a) Sanabile
b) Annullabile
c) Nullo
d) Valido

1) L’intercetta del vincolo di bilancio sull’asse delle ascisse (asse x) misura:


a) la pendenza del vincolo di bilancio □
b) la disponibilità a sostituire il bene x con il bene y □
c) la quantità di bene x che può essere acquistata se tutto il reddito viene speso per l’acquisto
del bene x □
d) il massimo livello di soddisfazione che il consumatore può raggiungere se consuma solo il
bene x □

2) Tutti i panieri di consumo che giacciono al di sotto del vincolo di bilancio


a) violano il principio di non-sazietà □
b) sono panieri ottenibili ed efficienti □
c) possono rappresentare una scelta ottima per il consumatore □
d) nessuna delle precedenti risposte □

3) L’assioma di completezza delle preferenze del consumatore significa che


a) tutti i consumatori hanno delle preferenze □
b) il consumatore preferisce consumo maggiore a consumo minore □
c) il consumatore sa sempre scegliere tra due panieri di beni □
d) nessuna delle precedenti risposte □

4) Dato il paniere iniziale , quale sarà il paniere indifferente ad esso se x


diminuisce di 2 unità e il SMS è pari a -3 ?
a) □
b) □
c) □
d) □

5) Quale delle seguenti curve indica la relazione tra la quantità domandata di un bene e il reddito
totale disponibile di un consumatore?
a) Il vincolo di bilancio □
b) La curva di domanda □
c) La curva di Engel □
d) Il sentiero reddito – domanda □
6) Se il consumatore acquista una maggiore quantità di un bene all’aumentare del suo prezzo,
possiamo affermare con certezza che
a) un aumento del reddito fa diminuire il consumo del bene □
b) un aumento del reddito fa aumentare il consumo del bene □
c) un aumento del reddito lascia il consumo invariato □
d) nessuna delle precedenti risposte □

7) Il costo marginale corrisponde alla pendenza di quale curva?


a) La curva del costo medio totale □
b) La curva del costo medio fisso □
c) La curva del costo medio variabile □
d) La curva del costo totale □

8) In un mercato perfettamente concorrenziale, il ricavo marginale dell’impresa


a) è costante e pari al prezzo di mercato □
b) aumenta all’aumentare dell’output □
c) diminuisce all’aumentare dell’output □
d) aumenta per bassi livelli di produzione, poi diminuisce □

9) La curva di Phillips descrive una relazione


a) inversa tra il PIL e il tasso di disoccupazione □
b) inversa tra il tasso di inflazione e il tasso di disoccupazione □
c) positiva tra il tasso di inflazione e il PIL □
d) positiva tra il tasso di inflazione e la variazione percentuale del PIL □

10) Nell’economia monetaria di Keynes il tasso di interesse è determinato da


a) l’interazione fra domanda e offerta di moneta nel mercato monetario □
b) l’interazione fra domanda e offerta di capitale nel mercato del capitale □
c) l’interazione fra risparmio e investimento nel mercato monetario □
d) la quantità di moneta in circolazione nel sistema economico □
A f ( x)  x 2  8
6. Determinare quale funzione ha il grafico che
passa per il punto di coordinate ( 1, 3)
B f ( x)  ( x  1)2  ( x  3)2

C f ( x)  1  3x

D f ( x)  3  ln x
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7. Si consideri il sistema lineare omogeneo A Il sistema ha una soluzione unica:


Ax  0 , dove (0, 0, 0)
 1 2 4   x1  0
 
A  2 4 8 , x  x2 , 0   0 .
  B Il sistema ha infinite soluzioni, tra le
      quali (0, 0, 0) .
 3 6 12   x3   0
Quale affermazione è corretta? C Il sistema ha tre soluzioni: x1  1 ,
x2  2 , x3  4 .

D Il sistema non ha soluzioni.


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8. Calcolare il limite
ex A 13
lim 2
x  3 x  x  1

B 0

C 

D Il limite non esiste.


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f ( x, y ) 2
9. Calcolare la derivata parziale A  x(1  ln y )
y y
della funzione f ( x, y )  (2  xy )ln y 1
B (2  x )
y

C y ln y

x
D
y
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10. Sia F ( x ) una primitiva, o antiderivata A F (b)  F (a)


di f ( x ) , ossia, F ( x)  f ( x) . Dal B f (b)  f (a)
teorema fondamentale del calcolo
b C F (b)  F (a)
integrale segue che  f ( x )dx è dato da:
a D f (b)  f (a)