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FISICA TECNICA 14-01-2014

Una sala esposizioni ha una pianta come in figura 1. Il tetto è piano ed ha la stessa stratigrafia delle parete
esterna. Il pavimento può essere considerato adiabatico.

Le dimensioni sono indicate in figura. E' presente una


finestra che è costituita da un vetro antisfondamento di
spessore 1.2cm e conducibilità termica pari a 1W/mK di
dimensioni pari a quelle indicate in figura. La finestra è
chiusa. La parete ed il tetto hanno la stratigrafia di
materiali come da tabella 1.

Figura 1: pianta del locale


La superficie esterna della parete ha comportamento da corpo grigio con coefficiente di assorbimento pari a
0.6. E' presente irraggiamento solare di 300W/m2 perpendicolare alla parete opposta a quella contenente la
finestra.
Spessore Conducibilità Densità Permeabilità
s l r P
(m) (W/mK) (kg/m3) (kg/msPa)
Intonaco esterno 0.02 0.9 1800 1.00E-11
Cemento 0.10 1.8 2400 2.35E-12
Isolante 0.04 0.045 130 8.50E-12
Cartongesso 0.02 0.21 900 2.30E-11
Intonaco interno 0.02 0.9 1800 1.00E-11
TOTALE 0.20
Tabella 1: stratigrafia della parete e copertura (materiali da UNI 10351)

Calcolare la potenza termica (18 punti) che un l'impianto termico deve fornire per mantenere la temperatura
dell'aria interna pari a 20°C quando all'esterno la temperatura dell'aria sia pari a 0°C. E' possibile usare un
coefficiente liminare interno (comprensivo di effetti convettivi e radiativi) pari a 8W/m2K per pareti verticali
e pari a 10W/m2K per la copertura ed un coefficiente liminare esterno pari a 25W/m2K per tutti i componenti
edili.
Con l'aiuto del diagramma psicrometrico allegato calcolare (12 punti) il valore massimo dell'umidità relativa
dell'aria interna affinchè non si formi condensa sulle pareti interne della sala esposizione.
Considerare condizioni stazionarie.