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Ispezione e manutenzione degli

impianti idroelettrici

Dighe di Calcestruzzo
Controllo e monitoraggio dighe –
situazione in Italia
Ing Angelica Catalano
Grandi dighe
D.M.26.6.2014

600 D.M.24.3.82

500 534
PROGR. N.

D.P.R.1.11.59
400
300 ...? Modifiche periodiche
alla classificazione
D.R.1.10.31 sismica del territorio
200 D.R.31.12.25
100 Categorie sismiche 1926
Prima classificazione sismica territorio 1912
0
1900 1920 1940 1960 1980 2000
Anno di costruzione
DISPONIBILITA’ E CONSUMI IDRICI IN ITALIA (MEDIA ANNUA)
I volumi invasabili con le grandi dighe in Italia sono 13866 106 m3:
- 471 106 m3 (5% della richiesta) per uso potabile;
- 8.015 106 m3 (40% della richiesta) per uso irriguo;
- 249 106 m3 (5% della richiesta) per uso industriale;
- 4756 106 m3 per uso idroelettrico;
- 194 106 m3 per la laminazione delle piene;
per un totale, inclusi modesti volumi per altri usi di 13866 106 m3.

- 4000 106 m3
(sedimenti)
Classificazione delle dighe di calcestruzzo
a) a gravità (ordinaria, a speroni, a vani interni)
b) a volta (ad arco, ad arco/gravità, a cupola)
c) a volte o solette, sostenute da contrafforti

192 sono le grandi dighe a gravità ordinaria


– 131 di calcestruzzo
– 61 di muratura di pietrame e malta

90 sono le grandi dighe a volta


– 28 ad arco gravità
– 29 ad arco
– 33 a cupola
ISPEZIONE E MANUTENZIONE DELLE DIGHE DI
CALCESTRUZZO IN ITALIA

Controllo e Monitoraggio:
Ispezione ordinaria
Ispezione straordinaria

Manutenzione ordinaria
Manutenzione straordinaria
Ispezioni ordinarie : tecnici coinvolti

Ingegnere Direzione dighe Ingegnere responsabile


o sostituto designato
dal concessionario

Guardiano diga Tecnici Altro personale dipendente


eventuali di dal concessionario)
supporto:
-responsabile misure
geologi - periti elettrici,….
consulenti
Ispezione delle dighe in esercizio
Controlli ordinari:
• guardiania continua
• controlli strumentali con frequenza definita diga per diga
• trasmissione a cadenza stabilita dei documenti
• 2 Visite ispettive l’anno svolte dall’autorità,

Controlli straordinari: CONCESSIONARIO/


GESTORE
• Eventi di piena estremi
• Eventi sismici
• Interventi di manutenzione straordinaria

ATTIVITA’ SIA DEL CONCESSIONARIO/GESTORE


CHE DELL’AUTORITA’

Il responsabile della sicurezza delle grandi dighe


è il concessionario/gestore dell’opera

L’autorità di controllo ha l’obbligo di verificare che


il concessionario/gestore rispetti le disposizioni di
legge
Attività ispettiva:
argomenti verbalizzati
per ogni diga
due volte l’anno
Questioni tecniche Questioni di Protezione civile
- Ispezioni diretta opere e sponde - Verifica numeri telefonici
- Misure alla strumentazione di controllo- Sirena di allarme e illuminazione
- Verifica del comportamento della diga - Funzionamento organi di scarico
- Verifica dell’ottemperanza alle prescrizioni - Efficenza stazione iidrometrografica di valle
- Completezza documentazione in casa di guardia

Il verbale di visita riporta i presenti


e quanto accertato
Successivamente è
trasmesso dall’autorità
di controllo per le
eventuali prescrizioni al
concessionario
Controlli straordinari
Montedoglio il 29/12/2010 si è verificato il cedimento
strutturale di parte del muro dello sfioratore di superficie della
diga, conseguentemente si è avuto il rilascio nel fiume Tevere di
circa 55 milioni di metri cubi d’acqua

il crollo è inizialmente avvenuto per “ribaltamento” del concio 9 rispetto alla platea di
base, con un cinematismo di tipo rigido. In sequenza è avvenuto il crollo degli altri due
conci (7 e 8).
Distinta delle armature dei conci 5, 6, 7, 8 e 9
Concio 7

Concio 9

Ispezione diretta dei conci 7, 8 e 9


Concio 8
Calcestruzzo conforme

Assenza di staffe
Sovrapposizione ferri in zona tesa
Non fasciate, né saldate, sottostimata
lunghezza e senza alcun sfalsamento

Errata posa in opera del giunto di tenuta


Conseguente corrosione armature

Armatura ossidata concio 9

Barre orizzontali interne


Armatura ossidata concio 9
Particolari armatura
Diga Gibbesi (CL)

perdita allineamento testa


muri tra febbraio e novembre 2012

Crollo muro andatore


destra idraulica
del 14/3/2013 Feb 2012
Manutenzione Straordinaria

• Mancata periodica manutenzione


• Nuove verifiche idrologiche strutturali
• Incidenti
• Programmata
162 dighe zona 2
37 dighe zona 1

101 dighe
Piano operativo infrastrutture
CIPE n.54 del 1/12/2016
Quota Volume di Anno di
n. di
Diga Altezza (m) corononamento invaso fine
speroni 6 3
(m s. m.) (10 m ) costruzione
Protezione termica (parete
Sabbione (VB) 61.00 11 1953
termica parziale)
Pantano d’Avio (BS) 59.00 15 Integrazione della tenuta (Manto) 1956
Protezione termica (parete
Venerocolo (BS) 30.00 8 1959
termica parziale)
Protezione termica (parete
Malga Bissina (TN) 82.50 22 1957
termica parziale)
Protezione termica (parete
Malga Boazzo (TN) 53.50 5 1955
termica parziale)
Ponte Vittorio (BI) 34.00 4 709.00 0.53 1956
Ancipa (EN) 104.40 9 Consolidamento strutturale 1953
Bau Muggeris (NU) 58.70 7 802.00 63.00 1949
Poglia (BS) 50.00 4 Consolidamento strutturale 1950
Lago Inferno (SO) 41.20 7 Integrazione della tenuta (Manto) 1944
Lago di Trona (SO) 54.35 6 Integrazione della tenuta (Manto) 1942
Liscia (SS) 65.00 9 Consolidamento strutturale 1962
Sabbione
Venerocolo
DIGA ANCIPA (EN) H=104 m quota 950.5 m s.l.m.

Prima dei lavori

Montaggio struttura reticolare

Fine dei lavori di protezione termica

Paramento di valle : prima e dopo i


lavori
Diga Ancipa (EN)
Lavori di risanamento strutturale dello sbarramento

• Contrafforti antisismici
• Protezione termica
• Iniezioni lesioni
Contrafforte sperone 6-7 vista da valle

Giunto costruttivo iniettato con resina

Temperatura dell’aria

ROCCIA
Contrafforte sismico – controlli temperatura getti
Posizione termocoppia
5 mm

Invaso massimo raggiunto 936.50 m s.l.m.


Invaso massimo raggiunto 932.50 m s.l.m.

Sperone 5 e 6 Spostamenti in mm da collimazione monte valle anni 2001-2009


Pendolo diritto sperone 5

5 mm

Spostamento m – v in funzione
del tempo al variare della quota di
invaso
Invaso massimo raggiunto 932.50 m s.l.m. Invaso raggiunto 936.50 m s.l.m.

Elaborazione della componente Monte Valle in funzione del livello di invaso

1Lug1985-30giu1986 1Lug2010-30giu2011

950

945

940

4.5 mm 935
Invaso [m s.l.m.]

30 m
930

925

920

915

910
-8 -6 -4 -2 0 2 4 6 8 10 12
Monte<--- [mm] --->Valle

Spostamento m-v per D carico di 25m ante interventi 16 mm post 9mm


Misure estensimetriche manuali:
fessura interna paramento di valle 6E11
fessura interna gambo sinistro 6EC
sperone 6 [2001-2009]

(b)

Misure estensimetriche automatiche


(a) fessura esterna C gambo sinistro T510
(b) fessura esterna B gambo sinistro T509
(a)
sperone 5 [2001-2009]
A B

Costruzione cordolo di valle


Postazione B

estensimetro multibase
roccia di fondazione sperone 6
A postazione monte (2 basi)
B postazione valle (6 basi)
PZ11 e invaso PZ41

PZ81

Misura manuale PZ41


Misura automatica PZ11 PZ81

Misure di pressione neutra roccia di fondazione dei vani


spessore oggetto di controllo 20 m: confronto tra strumenti automatici e lettura manuale
SPERONE 1 Anno 2005

Anno 2008

Diga San giacomo di Fraele (SO)

15 ottobre 2008 Controllo Opere Idrocivili 26


Traversa Mazzè (TO) - Adeguamento strutturale ed
idraulico
Interventi di
adeguamento
della capacità di
scarico
Portata rivalutata
4000 m3/s
Portata di
progetto
2500 m3/s

Previsti
Consolidamento
strutturale della
traversa
della centrale
nuovo sfioratore
Mazzè - Adeguamento strutturale ed idraulico

Ante Lavori 2012 Scaricatore


ricostruito 2017
Traversa Persano (SA) –Manutenzione in corso
sifonamento
Osservata a ridosso della
soglia terminale della vasca di
dissipazione una intumescenza
d’acqua.

In corrispondenza di una magra del fiume


la messa in asciutto della vasca ha
evidenziato la formazione di una cavità
delle dimensioni di 10mX6m della
profondità di circa 2m
Completati interventi di somma urgenza
Marzo 2018
Traversa di San Lazzaro (PU) Paratoia sghiaiatrice.
Conclusioni

Salvaguardia
dell’esistente

Completamento
delle incompiute

Grazie per l’attenzione


Angelica.catalano@mit.gov.it