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FISICA GENERALE B a.a. 2008-2009 10.07.

2009
Cognome Nome n. matricola
Corso di Studi Docente
Voto
Esercizio n. 1
Un uomo spinge una scatola di massa m=100 kg in salita lungo un piano inclinato di 20°
F
applicando una forza F diretta orizzontalmente. La scatola si muove con velocità costante
pari a 1 m/s. Sapendo che il coefficiente di attrito dinamico µ d tra mobile e piano inclinato è
pari a 0.1, si calcoli la potenza che l’uomo deve esercitare.
Poiché il mobile si muove a velocità costante la somma delle forze applicate deve essere nulla.
Proiettiamo l’equazione delle forze nelle due direzioni parallela e perpendicolare al piano inclinato
FA + mg sin θ = F cos θ
mg cos θ + F sin θ = R
Inoltre, FA = µ d R = µ d ( mg cos θ + F sin θ )
Sostituendo si ottiene, infine
µ cos θ + sin θ
F = mg d ≅ 470 N
cos θ −µ d sin θ
 
La potenza sarà pari a F ⋅ v = Fv cos θ ≅ 442 W

Esercizio n. 2
Una macchina termica non reversibile lavora tra due sorgenti A e B, rispettivamente alle temperature di 600 K e 300 K.
Essa assorbe dalla sorgente calda una quantità di calore pari a 500 J producendo un lavoro pari a 200 J. Il lavoro prodotto
viene integralmente utilizzato per alimentare una macchina reversibile che agisce, in ciclo inverso, tra le due stesse
sorgenti trasferendo calore dalla sorgente fredda a quella calda. Si calcolino le variazioni di entropia della sorgente calda,
della sorgente fredda e del sistema costituito dalle sorgenti e dalle macchine termiche.
Il rendimento della macchina reversibile di Carnot sarà pari a:
TB
ηC = 1 − = 0.5
TA
La quantità di calore che la macchina frigorifera reversibile cede alla sorgente calda sarà:
QAC = L = 400 J .
ηC
La quantità di calore che la macchina non reversibile cede alla sorgente fredda sarà:
QBNR = QANR − L = 300 J
La quantità di calore che la macchina frigorifera reversibile assorbe dalla sorgente fredda sarà:
QBC = QAC − L = 200 J .
In definitiva la sorgente calda avrà ceduto una quantità di calore pari a 100 J mentre la sorgente
fredda avrà assorbito la stessa quantità di calore. Considerando che non vi è variazione di entropia
per le macchine termiche avremo:
Q AC − Q ANR Q NR − QBC
∆S A = = −0.17 J / K , ∆S B = B = 0.33 J / K
TA TB
La variazione totale di entropia sarà, considerando che la variazione di entropia della macchine
termiche è nulla:
∆S tot = 0.16 J / K
Esercizio n. 3
Due fili indefiniti paralleli distanti 3a tra loro sono percorsi, nello stesso verso, da una
corrente I1 (come in figura). Una spira quadrata di lato a è percorsa da una corrente I 2 I2 I1
in verso orario, ed è posta in posizione complanare ed equidistante dai fili, con due
lati paralleli ai fili. A) Calcolare l’espressione della forza risultante agente sulla spira . a 3a
B) Calcolarne quindi il valore numerico secondo i seguenti dati: I 1= 1 A; I2 = 2 A; a =
20 cm; I1
Le forze lungo i lati 2 e 4 sono uguali ed opposte.
Il campo magnetico risultante in corrispondenza del lato 1 è Btot1 ⊖ I
2
µ0 I 1 1 1 µI 1
B tot 1 = ( − ) = 0 1 nel verso entrante nel foglio;
2π a 2a 4πa
4 2
µI
Nella posizione del lato 3 : Btot 3 = 0 1 nel verso uscente dal foglio.
4πa I2 3
µI I ⊕ Btot3
Pertanto F1 = F3 = 0 1 2 ambedue verso l’alto.

µI I
La forza risultante è Ftot = 0 1 2 = 4x10-7 N verso l’alto.

Esercizio n. 4

2. Un condensatore piano di area S=100 cm2 e distanza d= 1 cm tra le


armature , è riempito simmetricamente con due dielettrici, di costanti
dielettriche relative ε r1 = 2 e ε r2 =4. Il condensatore è inizialmente in t =0
condizione stazionaria collegato ad un generatore di tensione erogante una f
tensione f =10V. All’istante t =0 l’interruttore che collega il condensatore al
generatore viene aperto (vedi figura) ed il condensatore si scarica attraverso i
dielettrici che, non essendo perfettamente isolanti ( resistività elettrica finita,
rispettivamente, ρ 1= 108 Ω m e ρ 2 = 2x108 Ω m) permettono il passaggio
di corrente tra le armature. Fornire l’espressione temporale della carica totale
sulle armature del condensatore ed i valori numerici dei parametri che la
caratterizzano.

C1
Quando l’interruttore si apre avremo l’equivalenza di due condensatori in
parallelo che si scaricheranno su due resistenze in parallelo:
ε o ε r1 S / 2 ε ε S/2 ρ1d ρ d
C1 = ; C2 = o r2 ; R1 = ; R2 = 2 C2
d d S /2 S /2 R1
Q TOT (t) = Q o e -t/ τ ; Qo = f (C1+C2) = 2.65x10 -10
C;
RR
τ = 1 2 (C 1 + C 2 ) = 3.53x10-3 s. R2
R1 + R2