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sac. dott.

Luigi Villa

KAROL WOJTYLA
... SANTO?
Giovanni Paolo II con i rappresentanti dell’Alta Massoneria ebraica dei B’nai B’rith.

OPERAIE DI MARIA IMMACOLATA


EDITRICE CIVILTA’ - Brescia
Via G. Galilei, 121 - 25123 Brescia
Tel. e Fax: 030 - 3700003

Com & Print Brescia


Finito di stampare il 11 febbraio 2006
UN LIBRO IGNOTO ED ERETICO
DEL SACERDOTE
KAROL WOJTYLA
del sac. dott. Luigi Villa

I l prof. Manfred Erren della


Germania fu il primo che scoprì
un libro intitolato: “Person und
Tesi n° 15
Dio non è un essere storico che
collabora con l’uomo, e l’uomo
Tat” (= “Persona e azione”) del non collabora con Dio, ma agi-
giovane sacerdote1 Karol Wojtyla, sce solamente in collaborazione
nella sua traduzione tedesca di con altri uomini. La religione non
Herbert Springer, e pubblicato da trae la sua origine dalla rivelazio-
“Verlag Herder”, Hermann Her- ne divina, ma è semplicemente
derstr, 4D 7800, Freiberg in Brei- frutto dell’immaginazione uma-
sgau, 1981. na. La religione cattolica non dif-
L’originale, in polacco, “Osoba i ferisce dagli altri culti.
czyn” era stato pubblicato agli ini-
zi del 1969, da D. Reidel Publi- Tesi n°16
shing Company Dordrecht, Olan- La rivelazione divina è impossi-
da2. bile da dimostrare.
Le seguenti frasi sono alcune delle
37 “tesi” estratte da Hermann Tesi n° 17
Humpert dal libro di don Wojtyla: Il solo reale significato del Nuo-

1 Nel “documento” in mio possesso, sta scritto: “del giovane sacerdote Karol
Wojtyla”, ma l’estensore non poteva ignorare che, nel 1969, Wojtyla era stato elet-
to Cardinale due anni prima; quindi, il testo del suo libro poteva risalire ai suoi pri-
mi anni di sacerdozio e pubblicato poi più tardi.
2 Queste informazioni si riscontrano in “Sodalitas”, n. 43 March 1989, pubblicato
dal Dr. W. Baisier, a Plantinkani, 2 Anvers (Anversa), Belgio.

3
vo Testamento si trova nelle Tesi n° 25
spiegazioni di carattere filosofi- Nell’altro mondo, dopo la morte,
co. non saremo ricompensati per le
nostre buone azioni, e nemmeno
Tesi n° 18 puniti per i nostri peccati.
Ciascun mistero divino è da con-
siderarsi come variazione o sfu- Tesi n° 27
matura di un sistema di puro Moriranno anche coloro che ve-
pensiero. Il cristianesimo dog- dranno realizzato un mondo
matico tradizionale è uno di tali completamente umanizzato, e, in
sistemi erronei. questa maniera, si compirà la lo-
ro salvezza.
Tesi n° 21
Una comunità puramente uma- Tesi n° 28
na, solidale e universale; questa Come può l’uomo crearsi l’anima
è la vera chiesa cristiana secon- con tanta facilità? Perché egli
do il significato del Vangelo, in- non la crea dal nulla, ma dalla
teso in una maniera nuova, del materia esistente: l’anima anima-
tutto contraria alla chiesa totali- le, evoluta filogeneticamente, che
taria esistente. egli ha ricevuto dai suoi genitori,
dai suoi avi e dalle scimmie, e
Tesi n° 22 che egli deve solo migliorare.
Sono i princìpi, quali “il dialogo”
e “il prossimo”, che conducono Tesi n° 32
alla salvezza del cristianesimo, - Non c’è motivo di preoccuparsi
non la rivelazione della creazio- per le anime dei bambini abortiti.
ne, la redenzione o il giudizio Esse sono salve in quanto IL
universale. PECCATO ORIGINALE NON ESI-
STE.
Tesi n° 24
La salvezza - l’autorealizzazione Tesi n° 33
dell’umanità - non ha natura eter- Non c’è motivo di battezzare o di
na. Non porterà all’uomo morta- usare altre forme tradizionali di
le nessuna resurrezione della incorporazione di non cristiani o
carne. L’ingenua speranza di non credenti, e nemmeno di con-
una vita eterna - come la creden- vertire i seguaci di altre religioni.
za nell’assunzione e il ritorno del
Signore nel Suo corpo - non devo- Tesi n° 35
no essere concepiti altro che L’uomo è il Dio visibile. Vedere
simbolicamente. l’uomo è vedere Dio.

4
*** NB: questo sunto del libro di
Wojtyla è apparso su un foglio cat-
Ecco, un vero ritratto di Giovanni tolico statunitense: “To Jesus
Paolo II, qui, dipinto da lui stesso. Through Mary”, in data 25 marzo
Da “Regurum Dei”3 del gennaio 1991, e spedito, da Cincinnati, il
1990. Direttore: Padre Jan Sierad- 10 giugno 1991. Ricevuto a Roma
gare, 145 Margueretta St., Toronto, da chi lo ha tradotto, il 20 giugno
Canada. 1991.

3Nel “documento” in mio possesso è scritto: “Regurum Dei”. È forse un errore ti-
pografico per “Regnum Dei”?
UNA PROVA STORICA DELL’ESISTENZA
DEL LIBRO IGNOTO ED ERETICO
DEL SACERDOTE

KAROL WOJTYLA

Riproduciamo, a pagina seguente, il documento


apparso sul foglio cattolico statunitense
“To Jesus through Mary”, in data 25 marzo 1991,
di cui forniamo la traduzione del testo in italiano.

I l prof. Manfred Erren della


Germania ha scoperto un libro
intitolato: “Person und Tat” (=
Tesi n° 15
Dio non è un essere storico che
collabora con l’uomo - e l’uomo
“Persona e azione”) del giovane non collabora con Dio, ma agi-
sacerdote Karol Wojtyla, nella sce solamente in collaborazione
sua traduzione tedesca di Herbert con altri uomini. La religione
Springer, e pubblicato da “Verlag non trae la sua origine dalla ri-
Herder”, Hermann Herderstr, 4D velazione divina, ma è semplice-
7800, Freiberg in Breisgau, 1981. mente frutto dell’immaginazione
L’originale, in polacco, “Osoba i umana. La religione cattolica
czyn” era stato pubblicato agli ini- non differisce dagli altri culti.
zi del 1969, da D. Reidel Publi-
shing Company Dordrecht, Olan- Tesi n° 16
da. Queste informazioni si riscon- La rivelazione divina è impossi-
trano in “Sodalitas”, n. 43 March bile da dimostrare.
1989, pubblicato dal Dr. W. Baisier,
a Plantinkaai, 2 Anvers (Anversa), Tesi n° 17
Belgio. Il solo reale significato del Nuo-
Le seguenti sono alcune delle 37 vo Testamento si trova nelle
“tesi”, estratte da Hermann Hum- spiegazioni di carattere filoso-
pert dal libro di Wojtyla: fico.

6
Tesi n° 18 Tesi n° 27
Ciascun mistero divino è da Moriranno anche coloro che ve-
considerarsi come variazione o dranno realizzato un mondo
sfumatura di un sistema di puro completamente umanizzato, e,
pensiero. Il cristianesimo dog- in questa maniera, si compirà la
matico tradizionale è uno di tali loro salvezza.
sistemi erronei.
Tesi n° 28
Tesi n° 21 Come può l’uomo crearsi l’ani-
Una comunità puramente uma- ma con tanta facilità? Perché
na, solidale e universale; questa egli non la crea dal nulla, ma
è la vera chiesa cristiana secon- dalla materia esistente: l’anima
do il significato del Vangelo, in- animale, evoluta filogenetica-
teso in una maniera nuova, del mente, che egli ha ricevuto dai
tutto contraria alla chiesa totali- suoi genitori, dai suoi avi e dalle
taria esistente. scimmie e che egli deve solo mi-
gliorare.
Tesi n° 22
Sono i princìpi quali “il dialogo” Tesi n° 32
e “il prossimo” che conducono Non c’è motivo di preoccuparsi
alla salvezza del cristianesimo, per le anime dei bambini aborti-
non la rivelazione della creazio- ti. Esse sono salve in quanto il
ne, la redenzione o il giudizio peccato originale non esiste.
universale.
Tesi n° 33
Tesi n° 24 Non c’è motivo di battezzare o di
La salvezza - l’autorealizzazione usare altre forme tradizionali di
dell’umanità - non ha natura incorporazione di non cristiani o
eterna. Non porterà all’uomo non credenti, e nemmeno di
mortale nessuna resurrezione convertire i seguaci di altre reli-
della carne. gioni.
L’ingenua speranza di una vita
eterna - come la credenza nel- Tesi n° 35
l’assunzione e il ritorno del Si- L’uomo è il Dio visibile. Vedere
gnore nel Suo corpo - non devo- l’uomo è vedere Dio.
no essere concepiti altro che
simbolicamente. Ecco, quindi, un vero ritratto di
Giovanni Paolo II dipinto da lui
Tesi n° 25 stesso.
Nell’altro mondo, dopo la morte, Da “Regurum Dei” del gennaio
non saremo ricompensati per le 1990. Direttore: Padre Jan Sie-
nostre buone azioni, e nemmeno radgare, 145 Margueretta St., To-
puniti per i nostri peccati. ronto, Canada.

8
SULLA VENTILATA
BEATIFICAZIONE DI
WOJTYLA

Avv. Salvatore Macca


Presidente emerito della Corte d’Appello di Brescia
Presidente on. Aggiunto della Corte di Cassazione
Cavaliere di Gran Croce

M i riferisco nuovamente alla


recentissima proposta del
neo-Papa Joseph Ratzinger di
13 “tesi”, estratte da 37 comples-
sive, contenute in un libro dal titolo,
in polacco, “Osoba i Czscin”,
beatificazione di Giovanni Paolo II, scritto proprio da Karol Wojtyla
al secolo Karol Wojtyla, da poco quando era un giovane sacerdote.
defunto, e sulla quale ho già Confido che Don Luigi Villa non
espresso il mio motivato parere avrà nulla in contrario alla pubbli-
negativo, e rilievo che, nel nume- cazione di questo breve saggio,
ro di giugno del corrente anno che farà parte di un mio prossimo
2005 di “Chiesa viva”, Rivista libro, delle 13 “tesi” di Wojtyla.
mensile di formazione e cultura, Penso peraltro che questa iniziati-
edita a Brescia e diretta dal sacer- va possa servire alla maggiore dif-
dote dott. Luigi Villa, è stato pub- fusione e alla migliore conoscenza
blicato, alle pagine 8 e 9, uno scon- della coraggiosa Rivista dell’illustre
certante documento, costituito da sacerdote che la dirige.

9
Elenco, qui di seguito, le 13 “tesi” 24 – La salvezza - l’auto-realizza-
di Wojtyla: zione dell’umanità - non ha natura
eterna. Non porterà all’uomo morta-
le nessuna resurrezione della car-
15 – Dio non è un essere storico ne. L’ingenua speranza di una vita
che collabora con l’uomo, e l’uomo eterna – come la credenza dell’as-
non collabora con Dio, ma agisce sunzione e il ritorno del Signore nel
solamente in collaborazione con Suo corpo – non devono essere
altri uomini. La religione non trae la concepiti altro che simbolicamente.
sua origine dalla rivelazione divina,
ma è semplicemente frutto dell’im- 25 – Nell’altro mondo, dopo la mor-
maginazione umana. La religione te, non saremo ricompensati per le
cattolica non differisce dagli altri nostre buone azioni, e nemmeno
culti. puniti per i nostri peccati.

16 – La rivelazione divina è impos- 27 – Moriranno anche coloro che


sibile da dimostrare. vedranno realizzato un mondo
completamente umanizzato, e, in
17 – Il solo reale significato del questa maniera, si compirà la loro
Nuovo Testamento si trova nelle salvezza.
spiegazioni di carattere filosofico.
28 – Come può l’uomo crearsi l’a-
18 – Ciascun mistero divino è da nima con tanta facilità? Perché egli
considerarsi come variazione o non la crea dal nulla, ma dalla ma-
sfumatura di un sistema di puro teria esistente: l’anima animale,
pensiero. Il cristianesimo dogmati- evoluta filogeneticamente, che egli
co tradizionale è uno di tali sistemi ha ricevuto dai suoi genitori, dai
erronei. suoi avi e dalle scimmie, e che egli
deve solo migliorare.
21 – Una comunità puramente
umana, solidale e universale; que- 32 – Non c’è motivo di preoccupar-
sta è la vera chiesa cristiana se- si per le anime dei bambini abortiti.
condo il significato del Vangelo, in- Esse sono salve in quanto IL PEC-
teso in una maniera nuova, del tut- CATO ORIGINALE NON ESISTE.
to contraria alla chiesa totalitaria
esistente. 33 – Non c’è motivo di battezzare
o di usare altre forme tradizionali di
22 – Sono i princìpi, quali il “dialo- incorporazione di non cristiani o
go” e “il prossimo”, che condu- non credenti, e nemmeno di con-
cono alla salvezza del cristianesi- vertire i seguaci di altre religioni.
mo, non la rivelazione della crea-
zione, la redenzione o il giudizio 35 – L’uomo è il Dio visibile. Vede-
universale. re l’uomo è vedere Dio.

10
*** stasia, e sulla cui gravità ed evi-
denza non è necessario spendere
Fatta questa premessa, e richia- molte parole o soffermarsi a lungo.
mata l’attenzione del lettore sulle Ma a rendere il tutto ancora più
tredici “tesi” riprodotte, non pos- grave è la provenienza da un sa-
so non rilevare che qualsiasi catto- cerdote. Né credo che questi abbia
lico osservante e praticante non ripudiato il pensiero espresso nelle
può non restare sconcertato di sue strane “tesi”. Se ciò fosse av-
fronte alle rivoluzionarie - a volte venuto, infatti, ritengo che avrebbe
paradossali e dissacranti - afferma- dovuto esprimerlo in modo
zioni del defunto Pontefice, in con- esplicito e solenne, onde sono
trasto assoluto con la ortodossia certo che se ne avrebbe avuto no-
religiosa cattolica. C’è intanto da tizia, e che il primo a darla sarebbe
chiedersi, e sarebbe interessante stato proprio lo stesso Wojtyla, da-
saperlo, se il medesimo abbia ripu- ta la gravità delle “tesi” che non
diato in qualche modo il suo pen- giovano alla sua immagine.
siero giovanile che, a dir poco, me- Non posso confutare, nei dettagli,
riterebbe di essere tacciato di cla- ciascuna delle “tesi”, compito, que-
morosa eresia e di autentica apo- sto, di teologi e sacerdoti esperti.

11
Posso tuttavia affermare che il li- versione di seguaci di altre religio-
bro di Wojtyla costituisce un ul- ni.
teriore motivo per giudicare la Ritengo, comunque, inaccettabile
proposta di beatificazione fretto- la 25, che nega premio o punizione
losa, superficiale, semplicistica, dopo la morte per le azioni com-
intempestiva e carente di una in- piute sulla Terra. È un’affermazione
dagine seria e di una analisi ap- che può portare alla disperazione,
profondita sulla personalità re- o che può dissuadere dal bene
cente e remota dell’uomo. operare, o, peggio, che può toglie-
In realtà, un non cattolico, o, alme- re qualsiasi freno alle azioni malva-
no, un cattolico non praticante, po- gie. In qualche modo, la paura di
trebbe anche concordare su qual- una conseguenza sgradevole, ne-
cuna delle “tesi”, come la 16, sul- gativa, al cattivo operare, ha sem-
l’impossibilità di dimostrare la rive- pre rappresentato un freno. Ma se
lazione divina, dimenticando volu- l’uomo, già tanto di frequente vitti-
tamente, però, che la religione cat- ma di ingiustizie terrene, determi-
tolica è intessuta anche di dogmi; nate e attuate da uomini malvagi,
la 24, contro l’asserita resurrezione inaffidabili, iniqui o incapaci di bene
della carne, da intendere simboli- operare, e da leggi non espresse
camente. In proposito, quasi tutte da menti giuste e illuminate, si to-
le religioni orientali intendono la re- gliesse la speranza, o anche sol-
surrezione della carne come il ritor- tanto l’illusione di trovare, almeno
no dello spirito dell’uomo, piccola nell’al di là, la giustizia non avuta
scintilla del grande “fuoco” divino, sulla Terra, sarebbe una vera cata-
eterno come il medesimo, in una strofe, e si darebbe il “via”, non di-
nuova incarnazione terrena, che si co alla legge della giungla, nella
può ripetere poche o tante altre quale, a guardar bene, gli animali
volte, a seconda delle esigenze, o osservano regole che governano
nemmeno una volta se non neces- ottimamente i loro rapporti e la loro
saria, per raggiungere l’evoluzione vita, ma al caos più completo, col
e lo sviluppo che renda lo spirito trionfo dei più malvagi e dei più
degno del riassorbimento, del ritor- prepotenti.
no in quel “fuoco”. D’altronde, la maggior parte delle
Ma è chiaro che in tal modo si religioni orientali, alle quali ho pri-
esce dai confini, e, un sacerdote ma accennato, considerano il bene
della religione cattolica, questo non o il male come fenomeni che, a so-
se lo può permettere. Anche sulla miglianza di tutte le forze della na-
33, un non cattolico, ma non un tura, determinano delle conse-
cattolico praticante, e tanto meno guenze, meglio sarebbe dire degli
un sacerdote, potrebbe concordare effetti, inevitabili, come la forza di
sulla non necessità del Battesimo, gravità, quella centrifuga e simili,
o della incorporazione di non cri- che in certe condizioni si esprimo-
stiani o non credenti, o della con- no pressoché automaticamente. E

12
così, l’azione buona produrrebbe, Pure inaccettabile è la 28, che col-
in una futura incarnazione, un ef- loca l’anima a livello bassamente
fetto buono, mentre quella malva- materiale, mentre nel contempo la
gia ne produrrebbe uno sgradevole 35 innalza di colpo l’uomo a livello
per chi ne sia stato l’autore. Affer- del Dio visibile. Contraddizioni ve-
mano, in sostanza, che l’essere ramente inspiegabili.
umano non è punito o premiato Non avrei mai immaginato che,
per le sue azioni, ma dalle sue dalla mente di un futuro Papa, po-
stesse azioni. tesse scaturire un simile pastroc-
Ma Wojtyla, essendo un sacerdote chio. Penso perfino che tali “con-
della religione cattolica, certe cose cetti” avrebbero già dovuto rap-
non solo non le avrebbe dovute presentare un serio ostacolo alla
pensare o affermare, ma tanto me- sua elezione a Pontefice. Figu-
no scrivere. Comunque, avendole riamoci se ora non siano un
scritte, avrebbe dovuto ripudiarle, ostacolo, non serio, ma addirit-
o, in mancanza, avrebbe dovuto tura insormontabile, alla sua
abbandonare l’abito talare senza beatificazione, tanto auspicata
esitazione. da Joseph Ratzinger.

13
PAPA GIOVANNI PAOLO II
HA PERSINO CAMBIATO

LA DOTTRINA MARIANA
Sconcertanti, inaudite
affermazioni anti-mariane

D opo aver cambiato la dottrina sociale, la Santa Messa, il Catechi-


smo, il Diritto Canonico, l’ecclesiologia, la teologia, l’esegesi, la Li-
turgia, ecco che Giovanni Paolo II cambia anche la dottrina sulla Madon-
na. Era stato considerato “mariano”, ma negli ultimi suoi anni si discostò
dalla Tradizione cattolica, cambiando persino la dottrina mariana.

MADRE UNIVERSALE

All’udienza generale del 24. 4. 1997, Papa Giovanni Paolo II disse:

«GESÙ, SULLA CROCE, NON HA PROCLAMATO FORMAL-


MENTE LA MATERNITÀ UNIVERSALE DI MARIA, MA HA IN-
STAURATO UN RAPPORTO MATERNO CONSACRATO TRA
LEI E IL DISCEPOLO PREFERITO».
(cfr. “Osservatore Romano” 24. 4. 1997)

14
Ora, questa fantasiosa errata battuta di Gio-
vanni Paolo II è contro la dottrina mariologi-
ca di sempre. Leone XIII, ad esempio, in
“Octobri Mense” (22. 9. 1891), scrisse: «...
Gesù l’ha proclamato dall’alto della Croce,
quando ha affidato alle sue cure e al suo
amore la totalità del genere umano nella
persona del discepolo Giovanni...».

SERPENTE BIBLICO
Su questo tema del serpente che tentò Eva, Papa Giovanni Paolo II,
nell’udienza del 25. 1. 1996, disse:

«GLI ESEGETI SONO ORMAI UNANIMI NEL RICONOSCERE


CHE IL TESTO DELLA GENESI, SECONDO L’ORIGINALE
EBRAICO, ATTRIBUISCE L’AZIONE CONTRO IL SERPENTE,
NON DIRETTAMENTE ALLA “DONNA”, MA ALLA SUA DI-
SCENDENZA».
(cfr. “Osservatore Romano” 25. 1. 1996)

Anche qui, Giovanni Paolo II fu contro la dottrina di sempre della Chiesa.


Pio IX, infatti, (23. 4. 1845), aveva scritto: «... La Santissima Vergine gli
schiaccia, col suo piede immacolato, la testa». E S. Pio X (8. 9. 1903)
scrisse: «Maria che schiaccia la testa del serpente». Anche Pio XII (26.
7. 1954), in Pont. par. 652, scrisse: «L’Immacolata schiaccia coi suoi
piedi il serpente infernale».
(cfr. “Osservatore Romano” 26. 7. 1954)

L’IMMACOLATA CONCEZIONE NELLA BIBBIA


Anche qui, Giovanni Paolo II fu contro i testi precisi della Chiesa di sem-
pre. Nell’udienza generale del 30. 5. 1996, infatti, disse:

«A FAVORE DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE SI CITA SO-


VENTE, COME TESTIMONIANZA BIBLICA, IL CAPITOLO XII

15
DELL’APOCALISSE, NEL QUALE SI PARLA DELLA “DON-
NA RIVESTITA DI SOLE” (XII, 1). L’ESEGESI ATTUALE CON-
VERGE PER RICONOSCERE IN QUESTA DONNA LA CO-
MUNITÀ DEL POPOLO DI DIO, CHE DARÀ ALLA LUCE NEL
DOLORE IL MESSIA RESUSCITATO».

È un altro stravolgere la dottrina che la Chiesa aveva sempre insegnato.


Pio XII, infatti (1. 1. 1950), in Pon. par. 507, così si esprimeva, diversa-
mente: «I Dottori scolastici hanno visto la Madre di Dio in questa Don-
na rivestita di sole...». (cfr. “Osservatore Romano” 1. 1. 1950).

I TITOLI MARIANI

Anche di questi, Giovanni Paolo II, all’Accademia Mariana Pontificia In-


ternazionale, il 4. 6. 1997, ebbe a dire:

«UNA DEFINIZIONE DEI “TITOLI MARIANI” DI “CORREDEN-


TRICE”, “MEDIATRICE” E “AVVOCATA”, NON È IN LINEA
CON GLI ORIENTAMENTI DEL GRANDE TESTO MARIOLO-
GICO DEL VATICANO II».
(cfr. “Osservatore Romano” 4. 6. 1997).

Pure qui, Giovanni Paolo II fu contro la dottrina insegnata dalla Chiesa


prima del Vaticano II. Pio VII, per esempio, il 19. 2. 1805, aveva scritto: «...
Accostiamoci al trono del suo divin Figlio: come Avvocata, domanda;
come serva, prega; ma come Madre, comanda». Anche Pio XI (8. 5.
1928), in una allocuzione che tenne ai pellegrini di Vicenza, disse: «... Il
Redentore doveva per forza di cose associare sua Madre alla propria
opera. È per questo che noi La invochiamo col titolo di Corredentri-
ce. Lei ci ha dato il Salvatore. Lei Lo ha condotto alla sua opera di
rendenzione fino alla Croce». E Pio XII ha scritto: «... Egli ha voluto ag-
giungere sua Madre come Avvocata dei peccatori e Mediatrice delle
sue grazie».
(cfr. “Osservatore Romano” 8. 5. 1928).

16
GIOVANNI PAOLO II
Una “Lettera-accusa”
alla Sacra Congregazione per
la Dottrina della Fede

S econdo il Codice di Diritto


Canonico del 1917, l’eccle-
siastico che venga meno ad un ar-
secolo, procurando nel mondo
accordo religioso tra la Fede ri-
velata e tutte le fedi umane e
ticolo di Fede decade “ipso facto” perfino diaboliche (vedi i Vudù);
del suo ufficio. Nel Diritto attuale
l’“ispo facto” è tolto, ma nel Dirit- 3) Ha esaltato il “teologo” Martin
to Divino (Sacra Scrittura) rimane Lutero e cercato compromessi
espresso l’“anatema” contro chi con la “Riforma” protestante;
attenti alla Parola di Dio.
L’eletto Vescovo di Roma e, di 4) Ha invitato due volte ad Assisi
conseguenza, Sommo Pontefice, esponenti di altri religioni, per
Karol Wojtyla: pregare “simul cum eis”, nei no-
stri templi, coi loro simulacri sui no-
stri altari, autorizzandoli a pregare i
1) Ha espresso stima per l’Islam loro falsi dei;
in se stesso; menzionati ai mu-
sulmani “i nostri rispettivi libri 5) Si è recato a venerare il muro
santi”; baciato il Corano; visitato del pianto degli Ebrei;
il luogo a loro sacro, si è seduto al-
la pari con loro, dando perfino ad 6) Ha umiliato dinanzi al mondo
essi l’impressione che avesse la Santa Chiesa, condannando il
apostatato; suo agire nella storia in difesa del-
la vera Fede, e attribuendole colpe
2) Ha viaggiato per un quarto di di singole persone;

18
7) Ha vietato il “proselitismo”, che eresiarca. Esorto, pertanto,
rinnegando così l’impegno missio- insieme ai miei amici – che sono
nario della Chiesa, che ha ridotto a tanti! – a prendere provvedimenti
impegno sociale, per non offende- contro chi non può ritenersi più di-
re le altre fedi; fensore della Fede!

8) Si è lasciato marchiare la Dev.mo in Cristo


fronte da una adoratrice di Shi- dott. Prof. P. G. B.
va;

9) Garantisce per buona una


Messa di stampo protestanti-
co, che sta rovinando la Fede.
Non v’è più il “Sacrificio”, una
tavolata dei credenti, ma che
stanno perdendo il concetto del-
la “Presenza Reale”;

10) Ha ammesso che Cristo


non fosse più il Re delle Na-
zioni, mentre una volta si canta-
va: “Te Natiomum Praesides
honore tollant publico”. Si ap-
pella alla sola voce della co-
scienza. Filosofia errata!

***

Per uno solo di questi fatti, noi


saremmo stati scomunicati.
Per evitare uno solo di questi ge-
sti, i Martiri cristiani hanno dato
la vita tra atroci tormenti. Ora, i
Martiri non servono più!..
Questi sono autentici scandali,
che non destano più meraviglia,
perché sono acclamati dal
“Cristo in terra”, il quale, per-
ciò, non solo è eretico, ma an- Giovanni Paolo II.

19
GIOVANNI PAOLO II
È MORTO
del sac. dott. Luigi Villa

D a vari anni risultava più che


evidente il suo declino fisico.
Era logorato dal male, ma il tutto
locomozione e di trasporto: aerei,
elicotteri, automobili (fino alla “pa-
pamobil”), barche, gondole, canoe,
veniva come mascherato con in- funicolari, che suscitavano giudizi
ganni che sono durati fino all’ulti- vari, alcuni superficiali, inadeguati,
mo, quando la morte lo fermò defi- fondati sulla “simpatia”-“antipatia”;
nitivamente. Il “Papa che veniva ma comunque non si può scanda-
da lontano” non lo si sarebbe più lizzarsi se si dicesse che non è mai
veduto in nessuna parte del mondo stato, o quasi, sul trono di Pietro,
che Egli aveva visitato. appunto perché fu un Papa trasvo-
Bisogna risalire fino al 1522 prima latore, un globe-trotter delle religio-
di trovare un altro Papa non italia- ni, un Papa che andava a sciare, a
no, Adriano Florissoom, di Utre- passeggiare sui monti, a nuotare
cht, che regnò solo un anno, col nel mare, in piscina; un Papa che
nome di Adriano VI. amava gli schermi televisivi, che
E ora non è facile delineare la figu- fece l’elogio del “rock ‘n roll”; che
ra di un Papa del quale si potreb- svolse la sua azione (!!) soprattutto
bero tracciare vari profili opposti tra nei suoi viaggi, euforicamente detti
loro. Molti lo hanno chiamato: “Pa- “apostolici”! Come le sue 38 tappe
pa turista”, “Papa-giramondo”, in Africa, le 16 in Asia e Oceania, le
“Papa Globetrotter”, persino “Pa- 2 dell’America del Nord, le 28 nel-
pa zingaro”, invece di provvedere l’America Centro-Sud, le 34 in Eu-
alla disciplina interna della Chiesa. ropa; con un totale di 104 visite al-
Certo, non è facile comprendere a l’estero, 300 in Italia (di cui 150 a
fondo le motivazioni interiori di Roma!), sempre insistendo sui “di-
questo Papa per tutti quei viaggi ritti degli uomini”, ma mai sugli
che ha fatto, usando ogni mezzo di imprescindibili “diritti di Dio” e

20
“doveri” dell’uomo verso Dio! me Blavatsky.
Nessuna meraviglia, quindi, se ci si A 23 anni, si rende “seminarista”
domanda: ma chi era questo Pa- clandestino, studiando a casa e
pa “venuto da lontano?”. lavorando contemporaneamente
Era un “polacco”, nato a Wa- nell’industria chimica Solvay. Cer-
dowice, in Polonia, il 18 maggio to, il suo studio filosofico non fu il
1920. Da notare che il cattolicesi- vero tomismo, perché il manuale di
mo polacco fu molto influenzato da Wais che usava arieggiava tra
una sorta di “messianismo” ro- Kant e S. Tommaso.
mantico, rivoluzionario e liberale, Dopo l’entrata dei Russi in Polonia,
sì da confondere la religione col la Chiesa polacca divenne più pro-
ruolo messianico della nazione po- gressista. Nel 1946, venne fondata
lacca. Inoltre, va notato anche che la rivista “Znak” della quale anche
la coabitazione del cattolicesimo Wojtyla divenne uno dei principali
col marxismo aveva generato quel collaboratori. La Rivista si ispirava
“dialogo”, di cui, Wojtyla subì le al progressismo francese (Mou-
influenze! nier, Maritain, G. Marcel), per cui
Dopo la “licenza liceale”, fre- i princìpi erano i medesimi che
quentò l’università di Cracovia, do- aveva condannati Pio XII nella
ve si legò con M. Kotlarczyk, “il “Humani Generis”. Il “dialogo
maestro della parola”, fondatore polacco”, perciò, si barcamenava
del “teatro rapsodico”; e seguì il tra cattolicesimo e marxismo.
teosofo Rudolf Steiner (ex prete!), Il 1° novembre 1946, Karol
seguace della occultista e fondatri- Wojtyla veniva ordinato sacer-
ce della Società Teosofica, Mada- dote.

21
Il cardinale Sapicha lo mandò a Con l’insegnamento, Wojtyla ap-
Roma per proseguire gli studi, al- profittò per fare anche della pasto-
l’Angelicum. Ma c’era, allora, a rale con gli studenti universitari e
Rettore dell’Università, il grande nei circoli socialisteggianti del mo-
teologo e scritturista Padre Garri- vimento Znak, predicando un’etica
gou-Lagrange, gigante del tomi- sul ritmo dello spretato apostata
smo; ma Wojtyla non aderiva a Max Scheler, il quale precedeva
quell’insegnamento, non era la filo- l’“ecumenismo” di Giovanni
sofia che egli voleva, quella esi- Paolo II, venuto alla luce nella sua
stenziale, moderna, specie quella produzione libraria, quale: “L’amo-
di Kant. re coniugale” e “Amore e re-
Perciò, la sua tesi di dottorato: “La sponsabilità”, pubblicati nel 1960,
fede secondo S. Giovanni della da Vescovo. Da notare che l’edizio-
Croce”, fu criticata e bocciata da ne francese del 1965 porta la “pre-
Lagrange, perché era quella dei fazione” del gesuita Henri de Lu-
modernisti che sostenevano che bac (amico e difensore del confra-
la Fede si fonda sull’esperienza tello gesuita massone Teilhard
personale. Perciò, non accettato de Chardin, condannato dal
per il dottorato, Wojtyla dovette ri- Sant’Uffizio!) che Wojtyla, da Pa-
tornare a Cracovia, alla sua univer- pa, farà addirittura cardinale, riabi-
sità, dove venne accettato e pro- litando persino Teilhard de Char-
mosso. din!
Dopo il dottorato, andò in Francia, Ma anche nel Vaticano II, Wojtyla
dove conobbe i “preti-operai” e troverà l’occasione di far accettare
accentuò il suo distacco dal tomi- la sua filosofia e teologia che, fino
smo, abbracciando il personalismo allora, il Magistero aveva condan-
di Emmanuel Mounier. Ritornato nato, appoggiato e difeso dai teolo-
in Polonia, sotto la guida del prof. gi progressisti, come Henri de Lu-
Roman Ingarden, preparò il dotto- bac, J. Danielou, Y. Congar, Hans
rato in filosofia, sperando di fon- Küng, R. Lombardi, Karl Rahner,
dare, poi, una morale cattolica ed altri della stessa linea.
sul sistema di Scheler, anch’egli
discepolo di Husserl, fondatore ***
della fenomenologia che Wojtyla
adotterà completamente, fantasti- Nel 1964, Karol Wojtyla divenne
cando di poter fondere fenomeno- Arcivescovo e, nel 1967, Cardi-
logia, personalismo ed esistenziali- nale. Quando nel 1970 uscì la
smo col cristianesimo, nonostante sua opera “Persona e azione”,
che dovesse sapere che quel mi- venne discussa all’università di
scuglio era già stato condannato Cracovia; ma i professori tomisti
da Papa Pio XII nella sua “Huma- espressero le loro critiche con-
ni Generis”, ma della quale lui non tro quell’irriverente miscuglio di
teneva assolutamente conto. tomismo e di fenomenologia!

22
*** “Tempio Luterano”, in Roma.
– Bisognerebbe poter riassumere
A questo punto, essendo questo anche le sue principali sbandate
nostro scritto un semplice articolo- contro la Fede (che i suoi piaggia-
flash sulla domanda che ci erava- tori fingono di ignorare!), come
mo posti: «Ma chi era questa Pa- queste:
pa “venuto da lontano”?», non – Il 25 maggio 1982, in Inghilterra,
possiamo fare altro, qui, che pre- il Papa assistette a un altro culto
sentare un breve elenco di “azio- protestante nella cattedrale prote-
ni” e “parole”, compiute o pronun- stante di Canterbury.
ciate durante il suo pontificato.
Estraiamo questi “fatti” come da
un pallottoliere:

– Da Vescovo, nel 1971, si recò al-


la Sinagoga di Roma. Nel 1973,
fece una visita alla “comunità
ecumenica protestante” di Taizé
(dove nacque la “Nuova Messa”!
Inoltre, invitò il “priore” di Taizé,
Roger Schulz, in Polonia, per pre-
dicare ed animare due incontri di
giovani, a Cracovia e a Varsavia.
Predicatori eretici, insomma! Ma
per Wojtyla, la fede doveva diven-
tare, come per il modernisti, una
“esperienza” soggettiva, imma-
nente alla coscienza (o sub-co-
scienza?) del credente.
– Il 16 ottobre 1978 divenne Pa-
pa, ma non si libererà dai suoi “er-
rori”, benché condannati dai Papi
precedenti.
– Nella prima domenica di Avvento
del 1983, fu promulgato il suo Giovanni Paolo II si fa marchiare la
“Nuovo Diritto Canonico”, nel fronte da una adoratrice di Shiva.
quale scompaiono le “note dog-
matiche” della Chiesa: Una, San-
ta, Cattolica, Apostolica, per di- – L’11 dicembre 1983, predicò in
ventare “comunione”, “ecumeni- “Tempio luterano”, a Roma, dopo
smo”, “collegialità”. aver detto che bisognava “rifare il
– Nel dicembre dello stesso anno processo di Lutero in modo più
1983, Giovanni Paolo II fa visita al obiettivo” (!). (Fu, questa, una

23
grave infrazione al “Diritto Cano- tolici...»; «La Chiesa manifesta
nico” che, qui, non aveva fatto che una particolare attenzione per i
esplicitare il Diritto Divino!.. e fu an- credenti musulmani, data la loro
che una grave ingiuria al suo pre- fede nell’unico Dio, e la loro sti-
decessore, il Papa Leone X, gran- ma della vita morale» (?!); come
de difensore della Fede cattolica!). pure elevò alla dignità di arcive-
scovo il losco mons. Marcinkus,
Quindi, si può dire che tutti i suoi massone, che verrà, poi, allonta-
gesti, detti “ecumenici” e “profe- nato dal Vaticano dopo le inchieste
tici”, furono gesti, invece, che han- della Giustizia Italiana sul crak
no sconcertato; come l’incontro Calvi-Sindona-Vaticano; come la-
con la sètta dell’Alta Massoneria sciò che la Radio Vaticana fosse
ebraica dei “B’nai B’rith”; come al servizio del modernismo e del
l’incontro con i membri della mas- progressismo; come lasciò che
sonica “Commissione Trilatera- l’“Osservatore Romano” facesse
le”, il 18 aprile 1983; come gli in- un disservizio in un quasi disastro
contri con i monaci di Taizé; come dottrinale, con precisi nominativi;
gli incontri con Dimitrios I, nel di- come pure lasciò che la Civiltà
cembre 1987 e con Bartolomeo I, Cattolica venisse diretta da pro-
il 29 giugno 1997; come l’incontro gressisti e modernisti e persino da
con Hassan e l’Islam, a Rabat, in filo-massoni; come il 4 ottobre
Marocco, il 19 agosto 1985, dove 1999, sulla questione “scuola cat-
ai giovani musulmani, nello stadio tolica” e quella statale, ebbe a di-
di Casablanca, disse: re: «Chiedo, insieme con Voi, la
«... Noi crediamo nello stesso parità giuridica ed economica»;
Dio, l’unico Dio, il Dio viven- un parlare laico che ha nulla a che
te...»; «... è di Dio stesso che de- vedere con la confessione religio-
sidero, innanzitutto, parlarvi; di sa; come, dopo aver riabilitato Ga-
Lui, perché è in LUI che noi cre- lileo Galilei, e dopo aver reso
diamo, voi musulmani e noi cat- omaggio addirittura all’ex frate e

24
massone Lutero, ha voluto rivede- lora segretario del P.C.I.) per pro-
re persino la posizione della Chie- pagandare l’ateismo puro e sempli-
sa sulla Rivoluzione Francese, af- ce (o il più moderno “pantei-
fermando che molte di quelle idee smo”)!..
erano cristiane e che apparteneva- Il 17 novembre 1980, in Germa-
no alla vecchia Europa, come dirit- nia, in un Tempio luterano, ebbe
ti sacri e immutabili della persona a dire: «Io vengo a Voi verso l’e-
umana, tacendo, però, che quei redità spirituale di Martin Lutero,
massacri non furono fatti da cristia- del quale Egli espose la “profon-
ni fedeli, bensì da francesi indiavo- da spiritualità”» (ma non sapeva
lati che uccidevano, tagliavano te- che questo falso monaco smona-
ste con la ghigliottina, esiliavano e cato era stato un cognuscitissimo
commettevano ogni sorta di delitti; esemplare del vizio impuro?..).
come quando il 1° giugno 1990, ri- Se continuassimo a citare “fatti” di
cevette, per la quinta volta, Tenzin Giovanni Paolo II, constateremmo
Gyatro, detto “Dalai Lama”, sedi- che il suo pontificato fu sempre
cente reincarnazione di Budda. contraddittorio, e che i suoi risultati
Nel convento romano di S. Ansel- non si potevano mai indovinare. Di
mo, dove era ospitato questo “ca- Lui si potrebbe dire, anzi, che Egli
po tibetano”, fu intervistato da si fece una sua teologia personale;
Massimo Jevoletta (de “Il Giorna- una sua “nuova ecclesiologia”
le”). Ecco tre stralci di quella inter- che si identificava con tutta l’u-
vista: manità; una “nuova nozione di
«Che cos’è l’anima?». Rivelazione” che vuole tutti gli uo-
«Se la concepiamo come un’en- mini in possesso di essa, sia pure
tità immutabile, essa non esiste». in diversi gradi; una sua “nuova
«Dunque, Lei nega l’esistenza di fede”, che è un semplice prender
un Dio creatore?» coscienza del “soprannaturale”,
«Esattamente»! preesistente in tutti fin dalla nasci-
«Quel trauma (dell’invasione cine- ta. Si legga l’“Osservatore Roma-
se in Tibet - ndr) non Le impedì di no” del 6/7 settembre 1993. Siamo
riconoscere nel marxismo dei lati in Lituania, a Vilnius, sulle tombe
buoni, e addirittura delle consonan- dei “martiri dell’indipendenza”. Il
ze col buddismo?» Papa disse: «Abbiamo pregato e
«Dobbiamo riconoscere il fondo benedetto tutti i sepolcri, cattoli-
buono delle teorie socialiste, che ci e non cattolici: cristiani, litua-
consiste nella ricerca di un bene ni, polacchi, russi, tutti... perché
comune per gli uomini...». davanti a Dio, in questo grande
(da: “Il Giornale” del 2. 06. 1990). mistero della morte, tutti siamo
Giovanni Paolo II, quindi, aveva una sola cosa; siamo il suo po-
messo a disposizione di questo polo, siamo comunione di santi»
buddista una “abbazia” (ove ha (e quindi... “Chiesa”!).
ricevuto, poi, anche Occhetto, al- Questa è la sua personale visione

25
beatifica dei giusti, in contrasto con volle anche in San Pietro, con
la Fede Tradizionale!.. danze, canti africani e rumori di
Ma è il suo ecumenismo! tam-tam, come lo fece per l’aper-
Su l’“Osservatore Romano” del 3 tura del Sinodo africano dei Vesco-
febbraio 1990, si legge: «Siamo vi, cambiando, così, anche lo stile
entrati col Vaticano II in un’epo- di tutti i Sinodi continentali, sempre
ca ecumenica... il compito non è con danzatori seminudi.
facile. Non si può rifare, in un Nella “Nuova Guinea” (8 maggio
breve periodo, quello che si è 1984) una studentessa lesse l’e-
fatto, nel senso contrario, in un pistola, alla “Messa”, in topless.
lungo periodo» (!!). Nelle Isole Figi (nov. 1986) bevve,
Quindi, è chiaro che Giovanni da una noce di cocco, il “Kava”,
Paolo II era contrario al “passa- una porzione rituale alquanto tossi-
to”, cioè alla Tradizione della ca. In India, ricevette il marchio
Chiesa, al lavoro fatto dai suoi pre- di Shiva, divinità induista della di-
decessori... e se ne videro le con- struzione e della riproduzione, il cui
seguenze: apostasia delle Nazio- “terzo cerchio” è figurato da un
ni cattoliche; diffusione delle pigmento composto di ceneri e di
sètte (specie dell’Islam!); sparizio- sterco di una vacca sacra indù!
ne graduale, ma continua, del
“sacerdozio”, una “ecumenìa, ***
cioè, che chiamava, sì, al “dialo-
go”, ma che poi lasciava che la Seguendo questo Papa con atten-
Gerarchia e il Clero lo conducesse- zione, ho sempre notato che veni-
ro in forma equivoca, ambigua, di va considerato, in genere, come
fronte alla Verità. “protagonista”, come un Papa
Fu un Papa, insomma, che non è della “restaurazione”, come un
paragonabile ad alcun altro Papa. Papa di un “nuovo ecumeni-
Quanti cosiddetti “tabù” ha fatto smo”, ma con tante apparenti con-
saltare! Può essere detto il Papa traddizioni, in una forma di “razio-
più secolarizzato dei nostri tem- nalismo modernista”, come lo
pi moderni, senza scrupoli nell’u- era già ai tempi di S. Pio X, quan-
sare gli strumenti, la tecnologia e la do si parlava del “Cristo della fe-
secolarità del tempo! de” (perfetti credenti!) e del “Cri-
Non fu certo un Papa asceta, né sto della storia” (perfetti razionali-
un mistico, perché gli piaceva l’a- sti!)!
more umano in cui credeva, Nel 1965, quando era ancora Ve-
amante com’era della corporeità, scovo di Cracovia, egli discusse -
fino a baciare le ragazze, gioioso per capirlo meglio! - del fenomeno
nel contemplarle quando ballavano dell’inculturazione, con un amico,
davanti a Lui - in ogni parte del dicendo: «Certamente, Noi pre-
mondo - anche se imbarazzanti e serveremo gli elementi di base:
deplorevoli. E questi scandali li il pane, il vino; ma tutto il resto

26
Giovanni Paolo II con l’ex rabbino di Roma, Toaff.

verrà cambiato, secondo le tradi- Sono affermazioni che non lascia-


zioni locali: parole, gesti, colori, no spazi vuoti nel discorso, perché
vestimenti, canti, architettura, emergono da un complesso di
decorazioni. Il problema della “fatti” e “parole” che costituisco-
riforma liturgica è immenso»! no la tessitura della sua vita papa-
A provare le conseguenze devasta- le, in tutti i campi; dogmatici, mora-
trici di queste premesse, basta ri- li, liturgici, pastorali...
cordare che Egli sostenne e difese Facciamo anche qui alcuni esempi:
sempre i princìpi della Rivoluzio- perché denunciò abusi e profana-
ne Francese in cui vedeva, la “li- zioni sull’Eucarestia, ma poi lasciò
bertà religiosa”, la “collegialità” che i Dicasteri competenti non in-
e l’“ecumenismo rivoluzionario”, tervenissero contro le aberrazioni,
tanto che, in occasione della beati- contro le banali “creatività litur-
ficazione dei Martiri di Avrilé, eb- giche”, in cui fu usato anche mate-
be a dichiarare che «questo movi- ria invalida, lasciando moltiplicare i
mento storico (la Rivoluzione Canoni, tacendo sui gravissimi
Francese) era stato ispirato da sacrilegi, come l’aver dato il per-
sentimenti religiosi (libertà, ugua- messo di dare sulle mani la Santa
glianza, fraternità) e da un deside- Comunione, permettendo, così,
rio di riforme necessarie»... che succedesse ogni genere di pro-

27
fanazione?.. Perché ha taciuto Il 21 novembre 1982, su “Il Gior-
sul “referendum” sull’aborto, fa- nale di Sicilia”, si leggeva che
cendosi, poi, perfino fotografare Giovanni Paolo II ricevette il ben-
con l’on. Andreotti che, come venuto dai “membri della Com-
Capo di Stato, aveva firmato la missione massonica di Piazza
legge abortista?.. Perché ha la- del Gesù”, tra cui c’era il massone
sciato la Curia Romana in mano ai Giuseppe Manfalarinella, in veste
guastatori?.. e perché fece lo stes- di “Sovrano Gran Commendato-
so coi Seminari, lasciando il cardi- re e Gran Maestro dell’Ordine”.
nale Garrone alla direzione di essi Vi partecipava anche “Cosa No-
con la sua nefasta gestazione?.. stra”. L’automobile bianca papale,
era guidata da Angelo Siino, pure
*** di “Cosa Nostra”, il quale, quel
giorno, stette vicino al Papa per
Nel frattempo, Egli accostava - co- ben 9 ore! Le cronache del tempo
me dicemmo - tutti i Capi delle va- raccontano di “sguardi” e di “sor-
rie false religioni, mandava loro te- risi” ogni volta che i loro occhi si
legrammi: ai musulmani, in occa- incrociavano1. A fondo pagina 70,
sione del Ramadam; ai buddisti, del libro “I Mercanti del Vatica-
per l’anniversario di Budda; ai vari no”, si legge: «come se si fosse
Congressi ecumenici, dove non trattato di un “fratello”, i masso-
si parlava più di “conversione” al- ni di Trinacria avevano accolto il
l’unica Verità, rivelata da Gesù Cri- Pontefice con il “triplice abbrac-
sto e insegnata dalla Chiesa catto- cio” dell’organizzazione murato-
lica, ma solo di “comunione” per ria»2.
la pace, di “solidarietà” con i po- Un altro “fatto”: nel 1982: nominò
veri, di difesa ecologica dei vari “Cavaliere del Pontificio Ordine
ambienti... e mai confrontate con la Equestre di S. Gregorio Magno”,
parola autentica di Colui che è fon- l’ungherese Sir Sternbarg, per
damento visibile della Chiesa, ga- aver dato impulso alle nuove rela-
ranzia dell’unità con il triplice in- zioni giudeo-cristiane. Inoltre, fi-
scindibile “Primato”, dottrinale, nanziò l’istituzione culturale ebrai-
giuridico e Pastorale?.. E fu, al ca maggiore d’Europa, lo “Sten-
certo, con questa “mens” che fe- berg Centre for Judaism” di Fin-
ce togliere dal “Nuovo Codice” chley (Londra). E il maggior semi-
di Diritto Canonico l’art. 2335 nario rabbinico europeo, il “Leon
che comminava la “scomunica” Beeck Collage”. Il 13 aprile 1986,
contro la sètta dei massoni!.. poi, in uniforme di Cavaliere del-

1 Cfr. “Panorama” del 27 nov. 1997.


2 Cfr. Mario Guarino, “I Mercanti del Vaticano”, ediz. Kaos, pp. 69-70.

28
Giovanni Paolo II con Arafat.

l’Ordine, il Papa fu accompagnato Sì, ha scritto, anche 14 encicliche,


da quel Sir Sternbarg nella visita ma non tutte senza “errori”, co-
alla Sinagoga di Roma. Si può pen- me la “Veritate Splendor” (6 ago-
sare che, con lo spauracchio del sto 1993), imbevuta di spirito indivi-
pericolo del “materialismo ateo”, dualista, naturalista, non distin-
si sia creato un fasullo “fronte co- guendo mai la differenza che c’è
mune spiritualista”, quale appun- tra Grazia e ordine naturale.
to era voluto dalla Massoneria con Lo dimostra anche nella sua enci-
l’uguaglianza delle religioni. Ma è clica “Redemptoris hominis”, do-
un’eretica conseguenza della “li- ve menziona l’uomo ben 110 volte,
bertà religiosa” questo ammortiz- mentre DIO lo menziona solo 10
zare il dogma “extra Ecclesia nul- volte!
la salus” per pregare assieme ai Per questo, Wojtyla vedeva la se-
seguaci di ogni religione. colarizzazione quasi una contrap-
Comunque, sarà proprio questa posizione alla fede in Dio. Il 7 feb-
sua “mens”, che gli farà percorre- braio 1982, all’Angelus domenica-
re tutto il mondo, leggendo solo dei le, infatti, disse: «... Nello stesso
discorsi sociali e dei suggerimenti tempo, inserisco in questa pre-
umanisti, dimentico dei milioni di ghiera sia i loro fratelli musulma-
Martiri cristiani, disseminati do- ni, che abitano sulla stessa ter-
vunque, e lasciando tutto come tro- ra, sia anche i numerosi animi-
vava, specie le folle assetate di ve- sti, testimoni della religione afri-
rità eterne! cana tradizionale».

29
E in Africa, nel febbraio 1992, pontificato. Lo scrisse chiaramente
Wojtyla disse: «Tutti voi, Cristiani nella enciclica “Redemptor homi-
e Musulmani, siete chiamati a fa- nis”, “L’uomo è la strada della
re delle vostre famiglie e della Chiesa”.
stessa società, luoghi in cui Dio L’aveva già affermato a Puebla,
sia veramente presente, dove la condannando le aberrazioni della
giustizia e la pace esistono vera- “teologia della liberazione”, ma
mente, e dove le persone siano poi, a Roma, il 21 febbraio 1979, in
mosse da uno spirito di amore e pubblica udienza, lo disdisse, di-
di mutuo rispetto. Il mio messag- cendo che quella “Teologia” era
gio ai giovani del Gambia è que- “universale” e che doveva essere
sto: “Siate il sale della Terra! ripresa anche nell’insegnamento
Siate la luce del mondo!”»3. della Chiesa, nella teologia e nella
E il 15 giugno 1990, riceveva in Va- pastorale.
ticano il leader comunista e terrori- Ecco, quindi, il vero volto del-
sta del “National African Con- l’“aggiornamento” di Giovanni
gress” (ANC), ossia colui che ave- Paolo II: ridurre equivoca la Litur-
va elogiato, negli Stati Uniti, il Go- gia; fare un ecumenismo pancri-
verno di Castro e di Gheddafi. Do- stiano, una “via irreversibile”; fa-
po quell’incontro col Papa, Mande- re dell’umanità un luogo della Pa-
la disse che il Papa non gli aveva rola divina. Era un “addio”, quin-
chiesto di rinunciare alla “lotta ar- di, al soprannaturale!
mata” che, tra l’altro, includeva an- Lo può dimostrare anche la sesta
che l’eliminazione dei rivali - in Assemblea della “World Confe-
gran parte negri! - col “collare di rence on Religion and Peace”
fuoco”, ossia: pneumatici incen- (W.C.R.P.) del 3 novembre 1994,
diati attorno al corpo della vittima! che tenne i lavori d’apertura addirit-
Ora, questo mi fa ricordare che nel tura presso la Sede Sinodale della
Sinodo di Cracovia (8 maggio Santa Sede, sul tema: “Risanare il
1972) aveva pubblicato, su “aux mondo: le religioni per la pace”.
sources du renouveau”, che la Era la prima conferenza inter-reli-
Chiesa doveva “auto-realizzarsi”, giosa della storia della Chiesa, te-
che la Chiesa mancava di parteci- nuta in Vaticano, con l’intervento
pazione di fedeli, che la Chiesa do- personale di Giovanni Paolo II, in
veva avere “una nuova riflessio- veste di Presidente di una assem-
ne sull’uomo”, una “nuova preoc- blea di quasi mille rappresentanti di
cupazione ecumenica” e una 15 fedi diverse, incluse le religioni
“nuova cura apostolica”. Furono, indigene dell’Africa, dell’Australia e
infatti, le quattro chiavi del suo dell’Oceania.

3 Cfr. Banjue 23 febbraio 1992 - cfr. In “Osservatore Romano”: 24 - 2 - 1992, p. 8.

30
Giovanni Paolo II col Dalai Lama.

E, per la prima volta nella storia Papa, firmerà “Concordati” che


della Chiesa, sotto le volte del non proteggevano più la Chiesa,
Vaticano, in presenza del Papa, né la Religione, né i valori cristiani,
per ben due ore, si ascoltarono ma che mettevano tutti alla pari. E
versi del Corano e versi ebraici, questo lo disse ufficialmente ad
e poi invocazioni per la pace di Assisi con i rappresentanti di
scintoisti, buddhisti e indù, in- tutte le religioni false, togliendo,
tervallati da blues africani! così, il Primato alla Chiesa Cat-
Ma ormai Egli aveva già cambiato tolica e mettendo in difficoltà i mis-
persino lo stile con i Sinodi dei sionari, perché la Religione Cattoli-
continenti, in San Pietro. Ha ini- ca veniva messa, praticamente, al-
ziato nelle celebrazioni del Sinodo la pari delle altre religioni false, ri-
africano, nelle assisi per l’Asia e conosciute da Lui con gli stessi va-
poi nel Sinodo per l’Oceania, lori della nostra Fede. Di Assisi,
sempre con danzatori seminudi! così, ne fece un Pantheon di tut-
Flash della sua “mens” ecume- te le religioni, creando la relatività,
nica. lo spirito d’indifferenza e distrug-
Di fatto, in Concilio, Egli fu uno dei gendo, praticamente, il dogma del-
più avanzati nelle discussioni sulla la “extra Ecclesia nulla salus”,
“libertà religiosa”, assieme ai pur essendo verità rivelata e già
“periti” (?) tipo Kongar, Danielou, definita.
Rahner, De Lubac... e più tardi, da Ma Egli di queste riunioni, ne fece

31
Giovanni Paolo II in moschea col rabbino Toaff.

poi, a tempo ravvicinato, parec- «Il compito ecumenico mira a


chie: a Roma, a Kyeta (Giappone), questo: realizzare la Chiesa co-
a Malta, a Bruxelles, a Milano... me sacramento d’unità trinita-
Nel gennaio 1993, in una di queste ria». Incredibile! E questo è mette-
assisi, disse addirittura che «la fe- re alla pari le eresie protestanti e
deltà delle differenti religioni alla ortodosse con la Verità cattolica, ri-
loro tradizione costituisce il fon- cevuta da Dio attraverso la Rivela-
damento della pace!». Ai cattolici zione e trasmessa da N. S. Gesù
di Osnabrûck, il 16 settembre Cristo e dagli Apostoli!
1980, disse: «Incoraggiate i vo- E nella sua enciclica “Redemptor
stri fratelli evangelici (= i luterani) hominis” ha osato dire: «Le diver-
a testimoniare la loro fede, ad se religioni sono altrettanti ri-
approfondire la loro forma di vi- flessi dell’unica verità», ignoran-
ta religiosa» (!!). Ora, questo, non do che la Chiesa cattolica, per 20
era certo un chiamarli alla conver- secoli, aveva insegnato che le
sione!.. era il suo “relativismo re- diverse religioni sono state su-
ligioso” che ha portato a conside- scitate da Satana, proprio per
rare che “tutte le religioni valgo- tentare di distruggere l’unica ve-
no e portano alla salvezza”! ra Religione4.
E c’è anche un altro “errore dot- E come non accennare, adesso,
trinale” in Lui. Nel suo discorso anche a quel punto molto nero del
del 25 gennaio 1986, dichiarava: Suo Pontificato, che fu la Sua co-

32
pertura palese dell’eretico Movi- ne d’ombra, e complessità sulla
mento Neo-catecumenale di sua figura, non mai interamente
Kiko Argüello e della sua colla- svelata, che lascia aperto agli stori-
borarice Carmen Hernandez, che ci molte finestre su campi semi-
negano apertamente, nella loro ca- aperti di sorprese!
techesi, il sacerdozio ministeriale, il
sacrificio della Croce e dell’Altare,
la Redenzione, ecc., sovvertendo,
così, tutto il Cristianesimo traman- NOTE
dato dagli Apostoli e insegnato dal
4 Cfr. Voglio, qui, notare che, nella
Magistero di sempre della Chiesa
cattolica? “Redemptoris Missio”, vi sono 178
“note”, a piè di pagina, ma solo 6 ri-
guardano dei documenti anteriori al
1963! Le altre riguardano solo il Va-
*** ticano II; vale a dire: Giovanni Paolo
II cita solo se stesso! Anche questo
sarebbe una evidente forma di rigetto
E qui finisco questa mia specchia- pratico della Tradizione della Chiesa!
tura sul Papa polacco, nel suo
aspetto pubblico, come in quello
della sua personalità intima, anche
perché è un “fatto” che questo
Papa ha perduto tutte le sue bat-
taglie. Si pensi all’insuccesso dei
suoi appelli; all’insuccesso della
sua lotta contro il comunismo;
all’insuccesso della sua guerra
alla guerra; all’insuccesso delle
sue esortazioni alla Fede, alla
pratica religiosa, alla secolariz-
zazione crescente, ai suoi appel-
li alla famiglia, alla crescita con-
tinua dei divorzi, delle coppie
omosessuali, alla riduzione im-
pressionante della natalità, alle
numerose sconfitte della morale
sessuale e via via!..
Certo, ha avuto anche un papato di
trionfalismo, mai pensando, però,
che quelle grandi adunate copri-
vano vuoti profondi anche per la
vita religiosa, e manifestazioni
della sua inconsistenza e del suo
fallimento con tante sfumature, zo-

33
GIOVANNI PAOLO II
– un Pontificato enigma -

del sac. dott. Luigi Villa

D ecifrare, quindi, questo Pa-


pa venuto dalla Polonia per
sedersi sul trono di Pietro, ma che,
Per questo, basti ricordare che in
Polonia sostenne gli intellettuali
dell’ala liberale dei Znak (il Segno),
invece, ha fatto il Papa trasvolato- e basti ricordare che, prima e dopo
re, il globe-trotter delle religioni, il il Concilio, fu paladino e difenso-
Papa che andava sui monti, che re dei princìpi della Rivoluzione
nuotava in piscina, che baciava i Francese, quelli che, in campo re-
bambini e le donne... che appariva ligioso, si traducono in libertà reli-
su tutti gli schermi televisivi, del giosa, collegialità ed ecumeni-
mondo, che attraversava le folle di smo.
poveri dell’America Latina, ecc... Comunque, ben pochi hanno nota-
tanto da essere chiamato “L’enig- to le sue reticenze significanti co-
ma Wojtyla”, e porsi delle doman- me l’aver predicato di continuo
de per chiedersi quello che si vor- sui “diritti dell’uomo”, senza mai
rebbe saper di Lui, ma che non si predicare, contemporaneamente,
riesce mai a sapere chi guidava le e con maggior forza, gli impre-
sue scelte; talora antagonista al scindibili “doveri dell’uomo ver-
femminile e altre volte femminista so Dio”!
all’eccesso; pesante pessimismo A comprova di questo, ricordiamo
sul mondo, mentre nelle sue poe- che, in occasione della beatifica-
sie geme sull’uomo che soffre, e zione dei Martiri di Avrilè, Egli di-
sempre alla ribalta del mondo, po- chiarò:
trebbe non anche essere sindaca- «Questo movimento storico (Ri-
bile, nutrire dubbi sulla sua orto- voluzione Francese) era stato
dossia che si sperava fosse di ispirato da sentimenti religiosi, -
Tradizione, ma che, invece, fu di libertà, uguaglianza, fraternità - e
Rivoluzione! da un desiderio di riforme ne-

34
cessarie (...). Noi non vogliamo
giudicare qui, quell’evoluzione
politica, lasciando agli storici il
compito di renderne chiari gli
eccessi».

***

Non siamo nella fantasia. Questa


profonda mutazione della Chiesa
cattolica, dove i preti rigettano gli
ornamenti liturgici, la si vede nella
nuova Messa, nella nuova teolo-
gia dei Sacramenti, nel nuovo Di-
ritto Canonico, nei nuovi Con-
cordati, e via dicendo, che ci dico-
no quanto si stia instaurando una
nuova religione.
Giovanni Paolo II fu l’ideale di
quel “modernismo” quale fu volu-
to da Giovanni XXIII e da Paolo
VI; un modernismo che ha portato
allo sfascio la Chiesa! – Da sapere: durante le lunghe se-
Basti confrontare le encicliche e dute del Conclave, si concentrava
tanti altri scritti di Giovanni Paolo su un libro che trattava della teoria
II con gli altri Pontefici suoi prede- politica di Marx!
cessori. – Non realizzerà nessuno dei cam-
– Mentre Papa Leone X aveva biamenti decisi da Papa Luciani,
scomunicato Lutero, Papa Gio- anzi! elevò mons. Marcinkus ad
vanni Paolo II, invece, lo riabilitò arcivescovo e Direttore dell’altro
ripetutamente, in vari modi. ramo finanziario, l’ASPA... una lo-
– Mentre il Sant’Uffizio aveva sca figura che verrà allontanata dal
condannato il gesuita ed eretico Vaticano solo dopo le indagini del-
massone Teilhard de Chardin, la Giustizia Italiana sul crak di Cal-
Giovanni Paolo II, invece, fece vi e di Sindona...
cardinale l’altro gesuita, de Lubac, Anche le Università pontificie, sotto
nonostante che questi non abbia di Lui, diventarono centri di moder-
mai ritrattato le eresie di Teilhard nismo. La “Gregoriana”, poi, con
da lui ripetutamente difese. la sua promiscuità, diventò uno
– In Concilio, intervenne partecipan- scandalo.
do, spesse volte, a discussioni con i Forse, domani, si dirà che fu il più
“periti”, tipo Congar, Danielou, grande affossatore di una Chiesa
Hering, sulla “Libertà religiosa”. cattolica ancora carica di duemila

35
anni di storia, di cultura, di mora- Egli s’inchinò profondamente da-
lità, di mentalità, ormai divenuta vanti al Capo supremo del bud-
sangue del nostro sangue! dismo, che Lo ricevette seduto su
Possiamo anche dire quanto il Pa- di un trono, Lui, il Vicario di Gesù
pa slavo si sia come accanito a Cristo!
cambiare quel poco che ormai re- – L’11 dicembre 1984, a Roma,
stava del Trattato del Laterano e Egli inviò un suo rappresentante
del Concordato. Ormai, Roma non alla posa della prima pietra della
è più la città santa. Giovanni Pao- moschea che Paolo VI aveva vo-
lo II ha permesso lo stabilirsi luto!
persino delle religioni false; vol- – Il 24 giugno 1985, un Documen-
le le riunioni ecumeniche scan- to ufficiale della Santa Sede invita-
dalose; favorì ovunque lo sfa- va i cristiani a unirsi ai Giudei
sciarsi e l’inculturazione della Li- per “preparare assieme il mondo
turgia romana, anche con Messe alla venuta del Messia” (D.C. n°
alla chitarra. 1900).
Modificò, in pratica, anche lo Sta- – L’8 agosto 1985, in Togo (Africa
tuto dello Stato del Vaticano, e Occidentale), Giovanni Paolo II
ha perfino rinunciato all’incorona- assistette, in una “foresta san-
zione, sì da cessare di essere Ca- ta”, a delle celebrazioni pagane,
po di Stato! vicino a Lomé. E qualche giorno
dopo, partecipò a dei riti satanici,
*** a Kara e a Togoville.
– Il 19 agosto 1985, nel Marocco,
Ma Giovanni Paolo II fu capace di in un suo discorso ai musulmani af-
costruirsi nel mondo un seguito va- fermò: «Noi abbiamo lo stesso
sto di simpatie, ammirazioni, met- Dio»; il che sarebbe, propriamen-
tendo in ombra il processo di perdi- te, come un rinnegare Nostro Si-
ta d’autorità morale che la Chiesa gnore Gesù Cristo!
cattolica stava subendo. I suoi fu- – Il 2 febbraio 1986, a Madras (In-
nerali fanno da testimonianza e fu- dia), Egli ricevette sulla fronte,
rono anche un paravento, dietro il da una giovane sacerdotessa in-
quale era nascosta l’impotenza or- diana, il segno di rinascita degli
mai manifesta a contrastare quel adoratori di Shiva!
processo di erosione, di credibilità, – Il 5 febbraio 1986, a Madras (In-
di affidabilità che, per tanti secoli, dia) ricevette sulla fronte, dalla
Essa aveva esercitato. mani di una donna, le ceneri sa-
Ora, Papa Giovanni Paolo II non cre in una cerimonia iniziatica;
c’è più, ma i suoi detti e i suoi atti fatto ben grave!
sono rimasti. Ne riportiamo, qui, – Il 24 febbraio 1986, la Chiesa
ancora un poco di quanto ha fatto. cattolica aderisce al Consiglio
delle Chiese protestanti, ciò che i
– Il 10 maggio 1984, in Tailandia, predecessori di Giovanni Paolo II

36
– Il 27 ottobre 1986, Giovanni
Paolo II inventa e presiede, ad
Assisi, l’O.N.U. delle religioni,
composto da chi crede nell’Eter-
no, da chi crede in mille altri
“dèi”, da chi non crede in alcun
dio preciso. Uno spettacolo vera-
mente inquietante!..

***

Penso sia sufficiente chiudere l’e-


lenco di questi “fatti storici” e di
tanti altri che potrei aggiungere su
questo discutibilissimo Papa polac-
co che tanto ha abusato della cri-
stianità, trascinandola più al servi-
zio dell’uomo che non a quello di
Dio!
Il dramma che oggi vive la Chiesa
fa ricordare le parole della Madon-
na de la Salette nel 1856: «RO-
MA PERDERÀ LA FEDE!»; parole
confermate dalle riflessioni che si
possono fare su questa attuale
Chiesa di Roma, richiamandosi an-
che alle parole che leggiamo nel-
l’Apocalisse, nei capitoli VII e
XIII, dove viene descritta l’apo-
avevano sempre rifiutato con indi- stasia dei Pastori della Chiesa al
gnazione. servizio del Comunismo ateo.
– Il 13 aprile 1986, il Papa visita Si osservi, ora, l’ecumenismo di
la Sinagoga di Roma e recita dei Giovanni Paolo II, quello sancito
Salmi con il Gran Rabbino. Era in alcuni documenti conciliari, qua-
la prima volta che questo avve- li; “Nostra Aetate”, “Unitatis Re-
niva nella storia della Chiesa! dintegratio”; quali il domocratici-
– Il 5 ottobre 1986, durante il suo smo della “Lumen gentium” e
viaggio in Francia, Giovanni Paolo della “Gaudium et Spes”, uniti al
II si felicita con la comunità prote- socialismo mistificato dell’enci-
stante di Taizé; poi, lo farà con i clica “Populorum progressio” di
carismatici di Paray-le-Monial, e Paolo VI, come pure la “libertà re-
qualifica ormai in disuso il culto ligiosa”, asserita in “Dignitatis
tradizionale del Sacro Cuore! Humanae”, e si vedranno in essi i

37
princìpi ispiratori di questo nuovo uomini dalla Fede e dalla Morale, e
modo di concepire la Chiesa che che la Chiesa sarebbe stata co-
Giovanni Paolo II ha esportato in me distrutta dalla satanica “sètta
tutto il mondo, ampliando così la massonica”!
portata di questa rivoluzione conci- Anche a La Salette, la Madre di
liare per potere costruire quel- Dio aveva annunciato le terribili
l’impero ebraico-massonico il punizioni che avrebbero colpito
cui centro sarà l’uomo divinizza- il mondo... e a Lourdes e a Fati-
to, libero dal suo Creatore e Si- ma, la Madonna ha avuto chiare
gnore, e le cui manifestazioni reli- affermazioni e veementi esorta-
giose, sia cattolica che quelle degli zioni a un ritorno sulla retta via!
“dèi falsi e bugiardi”, dovranno Invece, oggi, come ieri, i profeti
tendere alla realizzazione di una vengono perseguitati e i fedeli
società antropocentrica. alla Tradizione condannati. Ma
Verrebbe da dubitare che per que- questo è il sigillo della Croce che
sto, nei suoi presunti viaggi aposto- porterà alla vittoria di Cristo Re-
lici, non abbia mai detto una paro- dentore e RE dell’universo!
la, precisa e netta, di condanna sui
mali spaventosi morali che pur sta-
vano distruggendo le anime, contro
tutti i 10 Comandamenti di Dio,
parlando, invece, di continuo, co-
me un demagogo, di socialità,
per accontentare tutti.
E questo agire, fece ricordare quel-
la specie di profezia di Pio XII:
«Verrà un giorno in cui il mondo
civilizzato rinnegherà il suo
Dio!».
Certo, la giustizia divina, infinita,
chiederà conto della perdizione
delle anime che il Suo Vicario ave-
va il dovere di salvare, sfidando
anche l’impopolarità!
Ma lasciamo a Dio la risposta e la
soluzione!
Io, qui, voglio ricordare che già più
di 170 anni fa, la mistica Anna Ca-
terina Emmerich aveva predetto
che, nella seconda metà del se-
colo XX, Lucifero avrebbe avuto
un periodo di libertà e che, allora,
sarebbe riuscito ad allontanare gli

38
GIOVANNI PAOLO II
... SANTO?
del sac. dott. Luigi Villa

Q ueste mie osservazioni e


obiezioni su questo proces-
so per una eventuale beatificazio-
cedenti scritti, e che nessuno ha
mai saputo confutare e annullare,
credo di poter riportare ancora, qui,
ne-canonizzazione del defunto una pur breve sintesi dei suoi in-
Giovanni Paolo II, sono un dovere segnamenti che non legittimano,
all’editto del cardinale Ruini, Vica- certo, una sua canonizzazione,
rio generale del Papa Benedetto dopo aver lasciato la Chiesa in
XVI per la diocesi di Roma, in cui uno stato di crisi senza prece-
invita tutti i fedeli a comunicare al denti. Lo stesso cardinale Rat-
Vicario di Roma o a chi designato zinger alla vigilia della morte, pre-
ad hoc, ogni notizia, ogni elemento dicando, al suo posto, la “Via cru-
che fosse favorevole o contrario al- cis” al Colosseo, lo disse, a voce
la riputazione di santità del soprad- alta: «Signore, Signore, la sua
detto “servitore di Dio”. Chiesa ci sembra una barca che
Dunque, anche le mie osservazioni sta per affondare, una barca che
intellettuali, frutto di ricerche di fa acqua da tutte le parti!».
studio diretto su questo tema, pos- Chissà quante volte anche Papa
sono essere permesse alla cono- Wojtyla avrà riflettuto su quello
scenza del popolo di Dio, anche se sfacelo di Fede e di Morale in tutto
contrarie alla sua presunta riputa- il mondo cattolico, e non si sia reso
zione di santità. conto che con tutte quelle fantasti-
Convinto della verità dei miei argo- che strategie dei suoi viaggi si ren-
menti, già espressi in altri miei pre- deva colpevole principale della

39
noncuranza del gregge che a Lui Corano; come quando partecipò
era stato affidato da Gesù Cristo alle libagioni in onore degli ante-
stesso! nati, fatte nelle foreste del Togo;
C’è proprio da domandarsi come come quando si fece segnare la
mai tutta quella massa di perso- sua fronte di Vicario di Cristo
ne venute a Roma per il suo fu- con il segno di Shiva...
nerale, composta anche dai po- Eppure, nella commemorazione
tenti della terra, civili, militari, re- funebre che si fece di Lui lo si dis-
ligiosi, ma che s’erano già dimo- se “il difensore della Fede” (?) e
strati capi di Stato atei, massoni, che il suo fu un magistero “fe-
pagani, ebrei, ecc.. che avevano condo” (!!). Si vede che la morte
dichiarato apertamente il loro di- autorizza a mentire, e che un Papa
sprezzo per l’insegnamento della deve esibire la sua personalità, co-
Chiesa; persecutori e sprezzanti di me ha sempre fatto Lui invece di
Gesù Cristo e della Sua Chiesa “confermare nella Fede” i fedeli
(come Zapatero, in Spagna, Fidel di Cristo e della Chiesa cattolica,
Castro, a Cuba, gran massacrato- invece di lavorare apostolicamente
re di cristiani, ecc.); teologi che per il ritorno, o per l’entrata nell’o-
avevano disprezzato anche perso- vile di Cristo di tutti quelli che sono
nalmente Wojtyla, oltre che i testi usciti (come i Protestanti e gli Or-
biblici, il catechismo classico, la li- todossi), o che non sono ancora
turgia di sempre; cristiani di sini- entrati. E così, Giovanni Paolo II
stra che, in faccia al Pontefice, gri- seminò non poche perplessità, ge-
davano sempre: “viva il Papa”, nerò non poco indifferentismo e ta-
ma che poi votarono l’aborto, il lora diede scandalo, tra i fedeli del-
divorzio, la scuola laica, il matri- la Chiesa cattolica, assolvendo co-
monio gay; suore che vogliono il loro che ne sono fuori.
sacerdozio; frati che vogliono il Per tutto questo, e altro, come si
matrimonio, e via dicendo, ma ora, può dire che Giovanni Paolo II fu
tutti in piazza S. Pietro, per il Pa- un autentico “uomo di Dio”, quan-
pa morto. Tutti, sì, anche gli ere- do, invece, non fu né fedele ammi-
tici ed i pagani, mentre i veri cat- nistratore dell’autentica dottrina di
tolici, etichettati con disprezzo co- Cristo e dei misteri di Cristo? (Cfr.
me “tradizionalisti” e “pre-conci- 2A Tim. 3, 17; 1a Cor. 4, 1).
liari”, non furono neppure invitati Certo, fu incoerente fin dall’inizio
perché non desiderati! del suo pontificato, dopo aver ri-
Certo, Giovanni Paolo II è stato nunciato al “triregno”, pur cono-
un Papa che ha messo a dura pro- scendone il significato religioso e
va la nostra fede tradizionale, co- spirituale. In quell’occasione, poi,
me quando, ad Assisi, lasciò nella cerimonia della Messa,
mettere la statua di Buddha sul ignorò il “Canone Romano”,
Tabernacolo con dentro il San- benché fosse prescritto per le ceri-
tissimo; come quando baciò il monie solenni, e fece sparire il

40
Giovanni Paolo II con Fidel Castro.

“plurale maiestatis”, benché do- se freno alla strumentalizzazione


vuto durante l’ufficio, per sostituirlo avversiva dell’Assemblea concilia-
con l’io. re?..
– Denunciò, sì, l’attuale disastro – Dichiarò anche - ma generica-
ecclesiale, ma elogiò, però, “in to- mente! - che il Concilio deve esse-
to”, l’operato dei suoi predecesso- re interpretato alla luce della Tradi-
ri (benché lo stesso Giovanni XXIII zione, ma non dissipò ambiguità,
si fosse reso conto di aver perduto né la fece dissipare dalla “Com-
il controllo della “Assemblea con- missione per l’esatta interpreta-
ciliare”; e benché persino Paolo zione del Vaticano II”; e così l’au-
VI si fosse detto preoccupato per to-demolizione della Chiesa e il
gli “effetti” disastrosi del post “fumo di Satana” continuarono a
Concilio!). E allora perché non mi- inquinare il Tempio di Dio!

41
– A Puebla, Giovanni Paolo II ha me pure lasciò che “La Civiltà
sottolineato, sì, le aberrazioni del- Cattolica” continuasse ad essere
la “teologia della liberazione”, diretta da uomini progressisti e
ma poi, al ritorno da Puebla, il 21 modernisti, per cui, questo proce-
febbraio 1979, in pubblica udienza, dere incoraggiò gli altri mezzi di co-
davanti a milioni di giovani, ha municazione sociale e case editrici
usato di quell’espressione “teo- cattoliche a propagare confusione,
logia della liberazione” dicendo dubbi ed errori!
che non doveva essere vanto – Anche sull’ecumenismo ri-
solo dell’America Latina, ma che chiamò più volte alla lealtà del
era “universale” e che doveva dialogo, ma poi lasciò che la Ge-
essere ripreso il tema “liberazio- rarchia e il clero continuassero a
ne” anche nell’insegnamento predicare un ecumenismo equi-
della Chiesa, nella teologia e nel- voco e dannoso.
la pastorale. Così, l’indegno teolo- – Anche sull’Eucarestia denunciò
go francescano Boff ha potuto abusi e profanazioni, anche in do-
scrivere che poche correnti teologi- cumenti ufficiali (cfr. “Dominicae
che, come la “teologia della libe- Cenae”, “Inaestimabile Donum”),
razione”, avevano ricevuto, in così lasciando, poi, che i Dicasteri
poco tempo, una legittimazione e competenti non intervenissero a
persino un appoggio papale (cfr. bisogno. Quanti “Canoni, per
“Grande Sinal”, maggio 1979). esempio, in Francia!.. Quanti sa-
– Per l’uccisione di mons. Ro- cerdoti che usavano “materia in-
mero, arcivescovo di El Salvador, valida” per l’Eucarestia!.. Quanti
lo accreditò come un “martire sacrilegi!..
della Fede”, anche se era accerta- – Ha tentato di opporsi anche Lui
ta la sua ingerenza politica, ispira- alla “Comunione sulla mano”,
ta alla filo-marxista “teologia della ma poi, Lui stesso, in Germania, ha
liberazione”. capitolato!
– Sembrò preoccuparsi dello – Ha richiamato sulla “confessio-
sbandamento catechistico, allora ne auricolare”, dando persino Lui
in atto, ma poi non ha mai ordi- stesso l’esempio (in un confessio-
nato una pulizia di quei testi nale di S. Pietro), ma non è mai
aberranti che facevano capo al ca- intervenuto a richiamare al dove-
techismo olandese!.. re tanti sacerdoti che permetto-
– Ha esaltato anche la Tradizio- no ai fedeli ad accostarsi alla Co-
ne, ma poi ha lasciato che la Ra- munione senza confessarsi, an-
dio Vaticana fosse al servizio del che se in peccato mortale!
modernismo e del progressi- – Persino su la devozione maria-
smo; e lasciò che l’“Osservatore na ha lasciato continuare l’offu-
Romano” continuasse un disser- scamento della dottrina mariana,
vizio in un disastro dottrinale in immagini e lavoro blasfemi!
con tanto di precisi nominativi; co- (Cfr. “si si no no”, a. VI, n. 12, p.

42
Giovanni Paolo II.

14. “La via crucis”, in Brasile po- venire con forza sulla Gerarchia
litico-proletaria; e a. VII, n. 16, p. 5 responsabile; tanto che il cardi-
ss: “Un certo Gesù - Una farsa nale Felice ha dovuto denunciare,
sacrilega con imprimatur”). Diffu- a più riprese, i gravi scandali delle
si dal clero col benestare della ge- numerose “sentenze” dichiarati-
rarchia. Ma anche il Papa, nel ve di nullità di matrimoniale, sì
1980, ha assistito, senza reagire, da essere detto “il divorzio eccle-
a “L’interrogatorio a Maria»”!.. siastico” in pratica”!
– Ha richiamato anche i “tribu- – Per il “referendum” in cui i cat-
nali ecclesiastici” alla legge del- tolici italiani furono chiamati a
l’indissolubilità, ma senza inter- scegliere tra un aborto e un mi-

43
Carlo Maria Martini, un responsa-
bile dell’auto-demolizione dell’ese-
gesi biblica; l’arcivescovo di Pari-
gi, mons. Lustiger, che si era
sempre dichiarato “giudeo” e
che tale voleva sempre restare;
e così anche in tante altre nomine
di vescovi modernisti, ovunque...
(cfr. “Si si no no” a. VI nn. 7-8:
“Profanazioni”).
– Confermò nei loro uffici i prin-
cipali guastatori post-conciliari,
quali un cardinal Pironio, (ai Re-
ligiosi), un Poupard, un Jadot...
Si è tenuto vicino un Casaroli e un
Silvestrini, nonostante evidenti
demeriti!..
– Pure per le Università cattoli-
che, dopo averne esaltato il prima-
to della tradizione, lasciò propa-
gare una cancrena di eversione
dottrinale e morale, come all’U-
niversità Lateranense, “l’Univer-
sità dei Papi”!), dove lo stesso
Paolo VI aveva dovuto mandare
per una “Visita Apostolica” (vani-
Giovanni Paolo II al muro del pianto.
ficata, però, in periodo di “sede
vacante”!) un Commissario
straordinario, mons. Pancrazio,
contro ogni norma canonica, per
ni-aborto, Giovanni Paolo II ha cui gli “inquisiti” rimasero al loro
taciuto. Per di più, si è lasciato posto, e l’eversione continuò più
fotografare accanto all’on. An- di prima!..
dreotti in atteggiamento amichevo- – Lo stesso avvenne per i Semi-
le, nonostante che Andreotti, in nari, dopo che Giovanni Paolo II
qualità di Capo di Stato avesse disse che erano la pupilla dei suoi
resa esecutiva, con la sua firma, occhi e l’indice della vitalità di una
la legge abortista in Italia. diocesi, ma che però non fece al-
– Anche nelle nomine al cardina- cuna rinascita, nonostante la ne-
lato si è mostrato di stampo mo- fasta gestione dei Seminari da par-
dernista, facendo cardinale uno te del cardinale Garrone!..
dei peggiori vescovi francesi, – Si può dire che nulla fu la sua
mons. Etchegaray; il gesuita P. vigilanza sulla Chiesa. Le Confe-

44
renze Episcopali d’ogni Nazione, Siri, Roma, 1980), non prendendo
benché fossero di tendenze erra- mai alcuna posizione d’autorità
te e persino pericolose, pure il contro di lui!.. Lo stesso comporta-
suo intervento correttivo fu sempre mento l’ebbe con Küng, l’eretico-
inefficace. Si vedano i testi del Si- apostata che rieccheggia Rah-
nodo Olandese, del Sinodo Bra- ner, dicendo persino che Dio è
siliano, di quelli dell’America La- “l’essere di tutto ciò che è”!..
tina, le tendenze centrifughe del- – E che dire della sua politica del
le Chiese africane, l’americani- “dialogo” e dell’amicizia con i
smo negli USA e nel Canada... regimi comunisti, tra cui la Cina
– In genere, si pensi al cedimento rossa, che continua a perseguitare
sulla veste talare del clero, ben- la Chiesa, tenendosi vicino il card
ché, appena eletto pontefice, ave- Casaroli, il maggior propagatore
va chiesto il ritorno alla veste tala-
re, ma poi, tutto come prima; anzi,
l’obbligo della talare scomparve
persino dal nuovo Codice di Di-
ritto Canonico, e Lui si vide subi-
to tra ecclesiastici tutti in bor-
ghese!..
– E niente ha fatto per i fantasiosi
“carismatici” che, anzi, ha accolti
e incoraggiati, assieme al loro pa-
trono, il card. Suenens, il guasta-
tore della Chiesa belga, l’animatore
della “pillola cattolica”, l’aperto
contestatore della “Humanae vi-
tae”...
– Parve subito che non si rendesse
pienamente conto dei gravi inqui-
namenti dogmatici e morali della
“Pro Civitate”, delle sfasate azio-
ni di Assisi, delle associazioni teo-
logiche equivoche, e dei tanti sban-
dati falsi teologi e vescovi che de-
molivano la fede, come Rahner, il
gesuita tedesco che abbatteva e
sradicava i fondamenti stessi
della fede cattolica, introducendo
l’apriori immanentistico-ateo del
pensiero moderno sulla linea Kant-
Hegel-Heidegger (cfr. Il libro
“Getsemani” del card. Giuseppe

45
di fanciulli afghani?.. Eppure, il 27
giugno 2000, questo mostro
marxista entrò in Vaticano per
celebrare quel nuovo cambia-
mento della Chiesa. Non solo, ma
questo dirigente della civiltà della
morte, fu di nuovo onorato dal Va-
ticano, il 4 novembre 2000, facen-
dolo parlare in presenza del Papa
e di altri Prelati, al “Giubileo dei
Politici”, che raccoglieva più di
5.000 regnanti di Stati senza
Dio!..

***

E potrei continuare ancora “sine


fine”, dato il pluralismo ormai in-
trodotto dovunque, benché equivo-
dell’Ostpolitik e predecessore del co, perché dà spazio a tutti (anche
card. Sodano, nel creare la “Li- agli stupidi!), eccetto a quelli che
nea” del “Partito del Segretario vogliono restare fedeli alla Fede e
di Stato”, che si potrebbe chiama- alla Tradizione, per i quali, o la Ve-
re la “nuova Chiesa dell’Adatta- rità scaccia l’errore, o l’errore scac-
mento”?.. cia la Verità!
E cosa dire di quel suo affeziona- È chiaro, perciò, che molti atti del
mento a Mikhail Gorbacev, ben- pontificato di Giovanni Paolo II,
ché avesse ripetutamente ammes- molti silenzi e molte lodi hanno
so di essere ancora un leninista e contraddetto il suo Magistero.
le cui fondazioni, esentasse in tutto I “fatti” sono quelli che abbiamo
il mondo, promuovono l’uso del- detti - anche se pochissimi! - che
l’aborto e della contraccezione hanno messo in silenzio il “pasce
indiscriminati, per eliminare più oves meas” e il “pasce agnos
di 4 miliardi di persone nel mon- meos” in tutti i campi della Teolo-
do, e che aveva difeso l’invasione gia, della Liturgia, del Diritto, delle
dell’Afghanistan, quando era an- Discipline e, di conseguenza, in
cora il Capo del Partito Comunista quello pastorale, non riflettendo
Sovietico, pur sapendo che era un che toccava a Lui liberarsi da chi e
vero genocidio, anche per l’utiliz- da ciò che lo condizionavano.
zo che si fece delle mine, a forma Noi ci domandiamo: ma l’enciclica
di giocattolo, causando migliaia di “Pascendi”, il decreto “Lamenta-
morti e di mutilazioni di bambini e bili”, il Motu Proprio del 18 no-

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vembre 1907 (che scomunica gli nisse travolto?
ecclesiastici modernisti e chi li pro- È evidente, ormai, che ci sono due
tegge) sono tuttora validi?.. Se Chiese, con due indirizzi oppo-
sì, perché sono tuttora lettera mor- sti, tra i quali non c’è, né ci può
ta, mentre il modernismo dilaga essere alcuna conciliazione, ap-
ogni giorno di più, nei Seminari, punto perché la Chiesa di Cristo è
nelle Università cattoliche, tra il una sola!
Clero e i Religiosi e gli stessi fede- Sarebbe logico, quindi, se è dall’al-
li?.. Se no, (ma come può esser- to che è venuto il decadimento, sia
lo?) perché si è lasciato togliere gli anche dall’alto che venga la sana
argini e si è lasciato che tutto ve- restaurazione!

Giovanni Paolo II nella moschea a Damasco.

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il “libro sacro” dei musulmani che
vuole e ordina la morte di tutti gli
“infedeli”... cristiani!..