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'Bona

Glan Plero
ll soldato nudo
l l " D a q u l a l l ' e t e n n i t ài t" a l i a n o

Lucien Goldnrann
Pascal e Racine
Uno studiodel noto teonrco I
m a r x i s t as u l l a " v i s i o n o
t n a g i c a "n e i " P e n s i e r l " d i
P a s c a le n e l t e a t n od i R a c i n e Frido
RobertWalsen ì Weis
Una cena elegante
L a p n i n r at r a d u z i o n ei t a l i a n a
d e l m a e s t r od i K a f k a (

Algeria lorlurata
/) Is Laun
Un ' ln rp r e s s ol na n t e )
d o c u m e n t a z i o n ef o t o g r a f i c a
s u l l e a t r o c i t àd e i " p a n a s " 7
-,.

Juan Goytisolo -ì.i


Giochi di mani
J
U n a v v l n c e n t ef o m a n z o o e l
noio scrittor€ spagnolo ii f
l s a a c B a s h e v i sS i n q e n
Satana a Goray
Un capolavono della
l o t t e n a t u n ay i d d i s h

Carlo MaurilioLenlci
Alla scoperla delle civilta
sepollo
I n u o v im e t o d id r p r o s p e z ì o n e
annhanlnnina

P e r l a p r i r r r av o l t an o l m o n d o
i n l v o l u z i o n a rmi e t o d i d i
n l c e r c aa n c h e o l o g i c a spiegati
dal punto di vista
t e c n i c o - s c i e n t i f i ceod
economtco

H
A l b e n t oD e n t i d i P i n a j n c r
lppolita
Premio "Onlo Vergani"1961
U n n o m a n z ot r a d o t t o n e l l e
p r i n c i p a l li i n g u ed e l n r o n d o

.. ..tlt3^[t a î!t.ìAlltll
LERICI 3- Glf.tttrr -.aar a GFirro
.,
I
r,l

Eridotin Weis Bentzon è nato ls launeddas


a Copenaghen iI 23-5-1936da geni-
tori culturalmente e umanamen-
.La mélodie populaire... - scrive il Brailou in n Esquisse d'une méthode
te rnolto avanTati, in questa città
de folklore musical t - ... n'existe récllentent qu'au tnoment où on Ia chante
fece i suoi studi inscrivendosi ou Ia joue, et ne vi que pal Ia yolonté de son interprète et de la manière voulue
poi, nel 1954, alla facoltà di etno-
ptt ltti. Créatíon et interprélation sc conlondent ici... dans une nrcsure que ld
logia all' Univ er sità di Copenaghen.
pratique musicale f ondée sttr I'écrit ott I'intprínté ignore absolument... >. Ed in
Atlualmente è associato al Dansk - ,, La
eflctti - nota Béla Bartòk nel suo " Bartòk Béla vàlogatott zenei ìràsai
Folkentindesamlíng (istituto da- "
musica popolare è conte un essere livente che carnbia di minuto in minuto: non
nese di ricerche folcloristiche).
sí può perciò dire < questa o quella ntelodia è conrc io l'ho notataD, n7a soltanto
Venne in Sardegna la prima volta
che essa era così nell'occasione, nel minuto ín cuí è stata notata... Oltre a ciÒ i
nel 1952 durante le sue vqcanze
raccoglitori del secolo scolso poterono già vetlcrc chîaramente fino a qual puttto
scolasliche e vi ritornò nel 1953e
Ia nntsica popolare fossc, non già un'arte índirtiúmle, nta una vera e propria
ncl 1955.Ottenne poi una borsa
manifcstazíone collettiva, legata sopratutto alla vita contadina e ín particolare
di studio che gli finanziò un sog-
a dctenninate ntanifestazioni delle comtmità nci víllaggi
giorno in Sardegna per circa otto ".
Sc qucsti sono, comc sono, i concctti piùr moclcrni pcr definirc i caratteri
n t e s i n e l b i e n n i o 1 9 5 7 - 1 9 5 8I.n
d'una musica popolare, bisogncrà ammcttcrc che la Sardcgna offrc - con la tc-
quell'occasíone raccolse per iI
stimonianza dc " is launeddas ' - una enncsima parte alla collana di cccezioni,
National rnuseet ( Museo naziona-
di singolarita ctnologiche in cui si riassumc il vcritiero disegno della sua civiltà
le daneíc) una serie di interes-
originaria ed autoctona. Nicntc o collettività D cspressiva; nientc mutazione do
santissinzi oggetti lolcloristici sar-
vuta all'estro soggcttivo, ma al contrario, pervicace, religiosa fcdeltà (prcssochc'
di che furono esposti in una mo
fonografica) a moduli gelosamente tramandati dalla tradizionc, da suonatore a
stra particolare e di abbastanza portato sino al diver-
suonatore; e individualismo ideativo ed interpretativo,
so nel 1959.Sulle sue ricer-
tente, suggestivo limite della ispirazionc magica: il suonatore di " launeddas "
che rttusicologiche ha scritto vari
come un Orfeo, o.se,preferite, come il " flauto magicoo di massonicheggiante,
articoli su riviste scientifiche di
m()zarnana memona.
lingua'francese, danese e inglese,
Tale è, almeno mi pare, il scnso che si pttc.r trarre da questo amabile scritto
ed ha fatto delle trasmissioni alla
d'un giovane studioso danese, che ha percorso anni or sono la Sardegna in largo
radio danese e norvegese. Sr, " is
ed in lungo, non per cacciarc pernìci o infilzare cernie sott'acqua, bensì per ri-
Iauneddas " ha scritto un libro
salirc le origini pitr remote della scarsl, ma antichissima c ancestrale musica
che presutnibilmente sarà dato popolarc isolana.
alle stantpe il prossimo anno.
Conobbi questo giovane - alto, barbuto, sorridcnte - al convegno culturale
Questo è tutto ciò che di con- chc lchnustt avcva organizzato a Nuoro ncl 1957. E mi sorpresi allora a doman-
creto si pttò dire, nra si potrebbe
darmi come faccsse a barcamcnarsi - alla ricerca d'un materiale cosi difficile,
aggiungere che è un giovane che
e così privato pcr i sarcli - scnza Ia conosccnza dcll'ambiente, del dialetto,
sicurarnente trtanterrà le promes- " "
e nt:anchc (perfcttamente) dclla lingua italiana. Un paio d'ore di convcrsazione
se clze Ia sua serietà e intelligen-
mi fcccro tuttavia capacc dclla pcnctrazionc clclla sua indaginc, che per profon-
za fn da oggi ci f anno. Parla l'ita-
ditàr c serictà lasciava molte leghc indietro la supcrficie conoscenza che io stesso
liano quasi perJettamente e si - sardo - avcvo dell'argomcnto. Era uno studcntc, dovcva prcparare una tesi:
esprime in dialetto campidanese
avrcbbe forsc potuto arricchirc il suo lavoro con quel tanto di bluft chc le
con sufliciente chiarezza. Inutile " ",
migliaia di chilomctri fra Sardcgna e Danimarca mai avrcbbero consentito di
aggiungcre che il suo interesse
scrcditare; cd invcce stava proccclcndo con una scrietà terribile, con un metodo
per la Sardegna har- fatto di implacabile. Gli proposi alcuni nomi, di intellcttr.rali locali che si sono interes-
lui un nostro validissinto qmba-
sati dclla matcria: <il tale, íl tal'altro? - mi risposc - si, ho lctto quel che ha
sciatore in Scondinavia-
scritto; ma è un . nuragico...,. Intcndeva dire: un sorpassato.
llar:le Glaeobbe
fl. -. b.

21
F.Az.nar:Indumcntaric Espanola.Madrid 1880.Est 87, un disegno
Non si puo ccrto dire che is launcddas,qucsto stmmento
in davignac. Encl'clopédicde la Mtrsiquc,T. IV, pagina 1937,ò
musicalc sarclo per ecccllenza,sino ad oggi sia stato studiato e
apprezzato corne merita. tuttavia pir) accessibile).
Io I'udii suonarc la prima volta nel 1953,a casa di Felice Pili, Non si puo stabilire se in quel periodo lo strumento fosse
a Santa Giusta. Non ne avcvo mai scntito parlarc nè letto e fu adoperato anchc in Spagna o se la miniatura rappresenti proprio
pcr mc trn incontro inatteso e importantc: decisi subito di farne Lln sLlonatorc sardo, ma si pr"ròcomunquc osservare che già da
oggctto cli riccrche piir approfondite, ma solo ncll'inverno 57-58 allora is lar"rncddzìsavcvar-ìor,rnbasso continuo che suonava nel
riuscii a torr'ìare in Sardegna con l'attrezzatura tccnica per doppio ottavo sotto la n-relodia.E questa è un'innovazione avve-
registrazioni. nuta tipicamente nell'Er-rroparrredioevale,mentre in Africa e in
Sino ad allora gli unici sturdisull'argomcntocrano stati quelli Asia il basso si mantienc sullo stcsso registro delle altre cannc.
compiuti dal Fara nel primo ventcnÍlio dcl secolo c ai quali ri- Solo tornando indictro di ducmila anni troviamo una testi-
mando i lcttori che s'intcressinoparticolarmcr-ttc all'organologia, monianza di is ,launcclclas o di un l<.rro.clirettoprototipo : si tratta
non potcndo io su questo lato della qttcstione chc aggiungere della ben conosciuta statuetta, arrivata al museo di Cagliari nel
clci dcttagli. 190ó, rapprcscntant(ì appunto il suonatore di uno strumeltto a
Prcfcrisco invccc iniziare subito col tracciarc in grandi linec fiato a trc cannc.
sommaric la storia de is launeddase soffcrmarmi poi sugli scam- Dato il carattcrc non scientilìco degli scavi che la riporta-
bievoli rapporti tra la loro musica e l'ambicnte socialc nel quale rono alla lrrcc, non c possibile stabilire con assoluta certezzaed
fìoriscono. esattezzala sua data di nascita ma, seguendoil Lilliu, si può ap-
prossimativamente attribuirla, insieme agli altri bronzetti nura-
Is launcddas appartengono a un gruppo largamcnte csteso
di clarinctti doppi della cui esistcnza abbiarno provc, comc i ri- gici, ad un pcrioclo che va dall'800 al 300 a. C.
trovati archcologici c Ie pitture murali cgiziane c mesopotamiche, È particolarmentc notevole che nè iconografia nè letteratura
risalcnti a circa il 3000 a. C., e che, restando spessoquasi identici ci presentino, risalendo nei tempi, un altro strumento a fiato a
nella forma fino aì giclrni nostri, si diffusero in Asia e in Europa tre canne; Egiziani, Fcnici e Etruschi ci danno esempi di stru-
dove poi si svilupparono in modi differcnti. menti a due canne ma ciò è insullìcienteper stabilire il luogo d'ori-
In Europa i loro rappresentanti piùr noti furono gli auloi e le gine de is launeddas che già da allora per questo riguardo ave-
tibie dei tempi classici, e tennero un posto inportantc per buona vano delle caratteristiche esclusivamente sarde.
parte del Medioevo, quando nella maggior parte si trasformarono Nel corso dei suoi duemilacinquecento anni di esistenzaque-
in cornamuse. Piir tardi sparirono dalla musica dotta e adesso sto strumento, pur variando in alcuni suoi particolari, non ha
mutato Ie sue caratteristiche essenzialidi costruzione.Ma benchè
si trovano solo in alcuni luoghi e in via di estinzione,colne stru-
nella sua organologia si dimostri composto di elementi medioe-
menti di musica popolarc.
vali e addirittura preistorici, non lo stesso si può dire della mu-
Is launcddas sono uno dei membri piùr particolari della fa-
sica, la cui storia anche se inintcrrotta da venticinquesecoli,non
miglia c abbiamo la fortuna di avernc due rapprcscntazioni icc.r-
si è mai sottratta a in{lucnze estcrnc che nel corso del tcmpo
nogralìchc del Mccliocvo c dell'anticlìitàì classica chc possiamo
I'hanno completamente trasfoì'mata. Per questo la scala dello
usare comc pllnto cli appoggi<-l pcr lc nostre congcttut'c suìla loro
strumento ò ugualc alla scala maggiore europea, e nella struttlrra
originc. musicale non c'è che una vaga risonanza di forme piir antiche e
Ncl manoscritto ilhlstrato spagnolo,Cairtigasde Sar-rta Maria, risalenti al massimo al medio Medioevo.
che fu cscguito su ordinazionc dcl rc Alfonso il Saggio nr:l XIII Seconclol'csperienzadcgli etnomusicologi non è raro che uno
secolo,si trova;n fra le numcrosc rnilliatnrc,clte sono la fonte piu strumento conservi immntata la sua forma per un lungo corso di
impolLuntc pcr Ia storia clcgli strr-rnrcntirnusicali dcl Mcdiocvo, tempo, mcntre pcr cvitare cli venirc sorpassato deve adattare le
anchr-'un cscmpio di suoiratorccli Iatinedclas. (1" riproduzione in strc funzioni sociali allc esigcnzedi ciescun periodo storico.
È un pensiero non privo di fascino qucllo cli is launeddasche tità di grano, che veniva raccolta tra gli scapoli dopo la mietitura;
si tramandano quasi uguali nella forma da una società tribale, non si trattava di piccoli valori , a volte si arrivava a cinquanta
attravcrso il mutevole corso dei sccoli, sino ai nostri giorni in cui starelli di grano più mille lire in contanti, come capitò al suona-
ancora abbiamo la possibilità di studiarc come erano inserite tore Efisio Melis nel 1910.Le ragazzenon erano chiamate a pa-
neìla vita di una comunità rurale sarda cli trenta anni fa, proprio gare direttamente ma, in occasionedelle feste principali del paese,
ncll'ultima fasc della sua csistcnza. contribuivano ad una collctta di panegdolci e uova in favore del
AIlora il repertorio piùrimportante dci suonatori di launcddas suonatore. Nello stesso periodo faceva la questua il prete, e al-
era la musica da ballo che si eseguivanon solo per i matrimoni cuni vecchi suonatori di launeddas mi raccontavano con fierezza
e le grandi fcste, ma anche comc vcra istituzione della vita so- di aver raccolto semprc piir di lui. I-a colletta si usava farla col
ciale clel paesc ogni domenica sulla piazz.adclla chicsa. Si ini- sLronatorein testa seguito dai giovani in gran gruppo. Un carro a
zizrvacon un ballo brcvc subito clopola rlcssa, sr-rball'c missa ,, buoi ornato a festa trasportava lc offerte e, suonando e danzando,
" il cortco andava di casa in casa, clovec'erano ragazzenubili. Que-
molto criticato dai prcti, si riprcnclcvapoi ncl pomcriggio e po-
tcva cltrrarc fino a me7,7.anotte ste erano libere di dare e non dare, ma colei che si mostrava al
; il suonatorc al ccntro e i danza-
tori attorno in cerchio. La corcografiacra molto varia, c'cra un ballo senzaaver contribuito alla questua veniva ricevuta al grido
nunlcro di passi fonclaurcntzrlichc lc ragazzccscguivano scr-ìza " ballada senza coccoi ".
variazioni e chc gli uomini arricchivano d'in-rprovvisazioni Felice Pili, che fu uno dei nriei informatori piùr preziosi, mi
com-
plicatc..I passi cambia\/ano scconcloi motivi dclla rnrrsica,ccl era raccontò come ottenne il suo primo impiego di suonatore fisso.
compito del suonatorc di dirigere cd intcrcalarc pcriodi di riposo Un anno, in occasione di una festa, il suo maestro venne ingag-
a passi scmplici e frasi cccitanti chc davano ai giovani gallctti Ia giato da un paese,che era insoddisfatto delle prestazioni del suo
possibilità di csibirsi davanti alle loro amiche. suonatore e, secondo I'uso, il giovane allievo lo accompagnò, in
La danza domcnicale era il clivcrtimento sul quale la gio- parte per aiutarlo, in parte per poterlo udire quando suonava
ventir avcva per tutta la settimana I'occhio fisso, cssendo I'unica senza riserve.
occasionenclla quale i giovani non sposati potevano apertamente Anche Felice venne invitato a nÌostrare la sua bravura e riuscì
stare insicme. I rapporti tra i duc scssi durante la danza erano a suonarc per quattro ore di seguito senza mai staccare le canne
strcttamcnte rcgolati: solo dopo il fidanzamento uf[ìciale il gio- dalle labbra. Era una prodezza chc il suonatore del paese non po-
teva eguagliare e la stcssa scra Felice firmo un contratto in cui
vane poteva tenere sottobraccio la sua dama e intrecciare a quelle
s'impcgnavapcr I'anno succcssivo.
cli lei lc sue dita, prima potcva tcncrlc solo la mano. Una infra-
Ma non sempre andava così semplicemente; era frequente
zione a qrrcstc rcgolc cra quasi impcr-donabilc c sarebbe stata
che complicati intrighi s'intessesserofra i diversi paesi per assi-
offcsa grave alla dama e causa di gravc scandalo.
curarsi i suonatori pir) rinomati.
Scconcloalcuni il ballo ha ancora in SardcgnaunA funzione Uno di qucsti mi raccoutò chc ttna volta, dopo aver sltonato
r c l i g i o s ac l c l l aq u a l c i o p c r ò n o n h o t r ' o v a t ot r a c c i a ; s c c o n c l or n c per dr-reanni in uno stessopaese,partì clandestinamentela notte
la danza domcnicalc a\/cva un acccntuato rlrolo socialc - non che precederralo scadere dcl contratto, attirato dall'offerta van-
c'ò clubbioinfatti chc trna clanzain conttrrrcralTorzala soliclarictà taggiosache i giovani clcl pacsc vicino, stimolati da un puntiglioso
e il scnso cìi r-rnitàfra i nrcmbri cli ur-rvillaggio - chc pcrò cra quanto scherzosospirito di campanjlismo, gli avevano fatto.
scconclarioin confronto a qucllo nratrimonialc,clcl chc ò una cli- Sei carri a buoi, mcssigli a disposizione dai suoi nuovi datori
mcstlazionc anchc il fatto chc crano gl i scapoli dcl pacsc chc pa- di lavoro, in gran segrcto trasportarono lui e le sue cose la notte
gavano il suonetolc, scbbcnetutti alcssclo diritto a partcciparc tra il trenta c il trentlrno dicembre. Inutile dire che I'offesa pa-
alìa clanza. tita clai snoi ex-amici era stata gravissima.
Il r;tr<,rnutor"c cnì irrl:aggiatop('r' un ann() cotì contratto ufìi- Ma sc gli onori c lo stipcndio tributati al suonatore erano
c i a l c . C o m c c o m p c n s on o r m a l n t c n t es i s t a b i l i v aL l r - r cac r t a q u a n - alti, non meno impegnativo era il suo compito, perchè Ia gente
I

cra disposta tanto all'entusiasmoquanto alla critica. sinchò uno


stava s'lla crcsta dell'onda non gli rzenivalesinata un'ammira-
zionc chc potcva arrivare all'idolatria, ma se qualcu'o più bravo
si faccva notare, veniva organizzatauna gara in seguito alla quale
il pcrdente subiva le schcrzoseironic clci suoi ex ammiratori. Du-
rante la gara i clue suonavano ( a cuncordia ), cot-ìur-rochc diri_
gcva la suonata e I'altro che doveva cercare di scguirio passando
di motivo in motivo. Se questi ci riusciva la gara andava in pa-
reggio sc no il perdente doveva cer:carcd'allontanarsi tutto solo
col sr:o scorno, mcntre il pubblico festeggiar,aiì vincitore. In
qucste occasioni i scntimenti erano facilmcnte cccitabili c i su<)-
natori dimostravano spesso tcmpcramcnto da prima donna, la
loro suscettibilitàcra forte quanto debole era lo spirito sportivo.
Ancora si parla di u'a gara che si disput. ner scttccento tra i
migliori suonatori della sardegìla: il vincitore, parrnerio Figus,
pagò con la 'r,itaìa vittoria, Ia mattina apprcssofu intatti trovato
con un coltcllo conficato nella schicna.
La forte gelosia cli mcsticrc era dirnostrata anchc dal fatto
che mai, eccetto chc durante le garc,, nessun suonatore dava in
prescnza di un collega il meglio di cio che sapcva. Irlparare una
. noda , (motivo di danza) senza che l'autore se nc accorgesse
era quasi un furto, insegnarla era Lrn dono gencroso. Anchc nei
miei riguardi i suonatori non erano clivcrsi c considcravaro come
un regalo pcrsonale a me ogni incisione che mi permettevano
di fare.
A cabras uno di loro si vantava di essereil soro a posscclcre
una seric di ne46r che risalivano a uno dei suonatori piìr ce-
" "
lebri del paese, sr-rBricchi, un nipote del quale appu'to gliele
a\/c\/ainsegnatc.Mi promise anche di farmcìa rcgistrarc, ma solo
alla finc clcl mio soggiorno per impcclirmi di farla scntire a Lrn
slro concorrcntc.Fu uomo di parola e mantcnrìcla promcssa,darr-
domi così modo di scoprire che la stcssa scric cri noclas I'avevcl
registrata tre settimaneprima c pcr I'csccuzioneproprio cli colui
al qualc dovcva esscre tenuta scgreta. Qucsti, a sua r,olta, mi
ave\/a raccontato di averla inrparata pcl'sonalnrentccla un fìsar-
rnonicista che cra stato allievo di su Bricchi, c mi rìr'cl,aclric.sto
cìi non farla ascoltare a nessLlnodel pacsc per ncssLrrrnotir.cl.
ci si ptrò domanclarea qucsto punto chc c.s. sig'ifìcasscpcl
run Sitrcloclivcntarcsnonatorc di launcclclas.
I

cra disposta tanto all'entusiasmoquanto alla critica. sinchò uno


stava strlla crcsta dell'onda non gli rreniva lesinata un'anlmira-
zionc chc potcva arrivare all'idolatria, ma se qualcuno piùr bravo
si faceva notare, veniva organizzatauna gara in seguito alla quale
il pcrdente subiva le schcrzoseironic clci suoi ex arnmiratori. Du-
rante la gara i clue suonavano ( a cuncordia ), cot-ìur-rochc diri_
gcva la suonata e I'altro che doveva cercare di seguirlo passando
di motivo in motivo. Se questi ci riusciva la gara andava in pa_
reggio sc no il perdente doveva ccrcare d'allontanarsi tutto solo
col suo scorno, mcntre il pubblico festeggia'a iì vincitore. In
qucste occasioni i scntimcnti erano facilmcntc cccitabili c i su<)-
natori dimostravano spesso tcmpcramcnto da prima donna, la
loro susccttibilitàera forte quanto debole era lo spirito sportivo.
Ancora si parla di una gara che si disputo nel scttccento tra i
migliori suonatori della Sardegrìa: il vincitore, parrnerio Figus,
pagò con Ia 'r'itaìa vittoria, Ia mattina apprcssofu intatti trovato
con un coltcllo conficato nella schicna.
La forte gelosia cli mcstierc era dimostrata ancl-rcdar fatto
che mai, eccetto chc durante le garc-,ncssun suonatore dava in
prescnza di un collega il meglio di cio che sapcva. Irlparare una
. noda , (motivo di danza) senza che I'autore se nc accorgesse
era quasi un furto, insegnarla era Llrì dono gencros<;.Anchc nci
miei riguardi i suonatori non crano clivcrsi c considcravaro come
un regalo personale a me ogni incisione che mi permettevano
di fare.
A cabras uno di loro si vantava di essereil soro a posscclerc
una seric di ne46r che risalivano a uno dei suonatori piir ce_
" "
lebri dcl paese, su Bricchi, un nipote del quale appu.to gliele
A\/cvainsegnate.Mi promise anche di farmcla rcgisLrarc,rna solo
alla finc clcl mio soggiorno per impcclirmi cli farla scntire . un
slro concorrcntc.Fu uomo di parola e mantcnnc la promcssa,darr-
domi così modo di scoprire che la stcssa scric di nodas |al,ev<-r
registrata tre settimaneprima c pcr I'csccuzioneproprio cli colui
al qualc dovcva esscl'etenuta segreta. Qucsti, a sua r,oita, mi
ave\/a raccontato di avcrla inrparata pe|sonalnrcntc cla un fìsar-
rnonicista chc cra stato allievo di su Bricchi, c r-ìlirìr'cl,achic.sto
cli non farla ascoltarea nessLlnodel pacsepcr 'cssLrl rnotir.o.
ci si ptro clomanclarca qucsto pLrrìtochc c.s. sig'ifìcasscpcr
irr-rSitrcloclivcntarcsnonatorc di launcdclas.
mento era uno strano compromesso fra la gelosia di mestiere e
Ia necessitàdi trasmettere le tradizioni. Secondo il contratto, gli
allievi dovevano ricevere lezioni ogni giorno, mai però si rimase
ai patti: i maestri lasciavano passare delle settimane cercando
delle scuse per non dare Ie lezioni e naturalmente non insegna-
vano che le cose piùr semplici.
Se l'allievo non imparava subito un motivo, non poteva spe-
rare d'avere delle spiegazioni piir approfondite in seguito; do-
veva esseresveglio quando si presentava la irripetibile occasione.
Ballo: Mediana a pipia Di questa gelosia di mestiere feci personalmente esperienza
di Antonio Loro anche quando nei primi tempi della mia indagine ebbi la possibi-
lità di abitare in casa di un suonatore. Contavo di esserenelle mi-
gliori condizioni per lavorare, fare registrazioni ogni giorno e de-
Per prima cosa era una professionc, che però non dava com- dicare del tempo alle discussioni sulle questioni dubbie, ma fui
pletamcnte di che viverc c che perciò veniva combinata col me- deluso. Il suonatore mi trattava come un allievo che volesse ru-
stiere di calzolaio ; tutti i suonatori crano calzolai e avevano im- bargli i segreti, togliergli il pane di bocca e vincerlo nella pros-
parato allo stesso tempo e dallo stesso maestro il mestiere e sima gara. Durante la permanenza di tre settimane in casa sua
l'arte. Così sc non avevano successocomc artisti avevano almcno
dr chc campare come artigiani.
registrai in tutto venti minuti di musica; trovava sempre delle
scuse per rimandare la registrazione e la sua reazione alle mie (/f,
Oggi che is launeddas sono in decadenza, i vecchi suonatori domande concernenti dettagli tecnici era di sorpresa perchè io
che per qualche periodo furono dei divi traggono vita triste dal dimostravo di non sapereche non era lecito porre quelle questioni. )
loro mcsticrc prosaico c, splcndono cli nuovo solo in occasione Come antidoto alle reticenze del maestro c'era l'usanza che
di qualche festa paesana durante I'estate. l'allievo lo accompagnassealle feste durante le quali egli doveva
Essendo questo notl un mestiere qualunque ma Lrna vera arte per forza dare il meglio di se stesso e stava al giovane trarne il
che godeva della stima gencrale e che apriva ogni porta, diven- maggior profitto. Non tutti i maestri però erano così generosi e
tare suonatore di launcdclas, era per un ragazzo sarclo comlrne allora gli allievi dovevano farsi furbi per riuscire a sentirli
una dclle poche strade pcr elevarsi socialmente. suonare.
I vecchi suonatori raccontano tutti come fosse loro concesso I vecchi suonatori possono raccontare i modi avventurosi in
di trattare su un piano di parità ricchi e nobili dci quali altri- cui riuscivano ad evitare la guardia del corpo del maestro per na-
menti sarebbero stati servi pastori o braccianti. Pcrciò entrare scondersirsotto il palco o dentro,il fornqdurante le feste pubbli-
in qucsta carriera era un obicttivo difficilc c ambito da ogni rer- che o private nel corso delle quali egli si sarebbe esibito.
gazzo sardo chc dimostrassc dcl talcnto mr.rsicalc. Questo tipo d'insegnamento da Lrna parte, e dall'altra lo
Mentre eserciti di ragaz.ziborghcsi sono costrctti con laforza scambio di suonatori di paese in paese,hanno fatto sì che le vec-
a pestarc sui tasti il ragazz,o sardo clrc volcssc suonarc si trovava chie diversità regionali fossero ridotte a leggere caratteristiche
i n u n m o n d o c h e f a c c v a d i t r - r t t op e r i r n p c c l i r g l i c l o . L a g c l o s i a e r a legate piùr al tipo di scuola che alle zone geografiche.Talvolta i
fortc non solo tra i suonatori professionali ma anchc tra ragaz- suonatori riescono ad esibire una genealogia che di maestro in
zini cli clodici trcdici anni. [Jn ragaT,zochc mosti"assc clcl talcnto
maestro riporta indietro di alcuni secoli: come quella vantata
pcr clivcntarc profcssionista vcniva mandato cliii suoi gcnitori dal Dionigi Burranca allicvo cli Franzischeddu Sanna, allievo di
suo padre Bepi Sanna, allievo di Giuseppe Figus, allievo del padre
prcsso Lln rîaestro chc pcr Lln conìpcr-ìso iìssai alto glì inscgnarr,a
Antonio, figlio e allievo del celebre Palmerio ucciso dopo una
a s u o n a r e c a f f t r c i l c a l z o l a i o ; q u c s t i , ì .s c u o l a c l u r a v a t l r - r ca r - r n ic
gara, conosciuto anche comc colui che, secondo la stessa tradi-
I ' c t à p i ù r i n c l i c a r t ae r a l ' r a i d o d i c i c q u a t t o l d i c i a n n i . L ' i n s c g n a -
z.ione,rcsLlscitòis launcddas dopo un periodo di complcta de- vani amichc che si sono lamcntate di non aver più ricevuto nes-
cadcnza. sun omaggio musicale.
Il suo macstro infatti, incapace Iui stcssr,rdi sr-ronarlo,gli Anchc se importante c la funzione sociale delle serenatenella
avrebbc inscgnatoi motivi di balìo non sullo strumento ma sem- vita di un pacsc, di gran lunga più importante è la funzione della
plicemente fìschiando. bettola, clove gli uomini si riuniscono tutte Ie sere a bere, a fu-
mare c commentare i fatti del giorno. È li che fiorisce la vita in-
Is launccldasnon furono usate solo comc strumcnto da bal]o tellettualc di contadini e pastori, vita intellettuale basata soprat-
ma anche pcr accompagnare serenate ed altri canti. Ma uno dei tutto su manifestazioni musicali e poetiche. Tra queste trovano
pochi forsc il solo paese dove qucsta usanza (clclla sclcnata con posto i canti accompagnati da is launeclclasche toccano il genere
accompagìramcntodi is launcddas) sia ancora in vita ò Cabras satirico, lirico, patriottico, cpico e la cui funzione sociale,a dit-
che dcl rcsto, anchc pcr altri riguardi, scmbra avcr mantcnuto flercnza cli qr-rcllaclcl ballo c clclle scrct'ìateè molto difficilc da
tradizioni bcn piir antichc di qucllc clcgli altri pacsi dclla Sar- dcfìnirc.
degna meridionale e dove, almeno secondc-rI'espcricnza d'oggi, Importante è anche l'applicazione della musica de is launed-
clas alla vita religiosa clcl paese, come accompagnamento delle
non esistc I'usanzadcl ballo domenicalc e clcl profcssionalismo.
processiclnic clclla messa al momcnto dell'elevazioneo per tutte
Il sabato scra quando i pastori tornano clai pitscoli, si rittniscono
le chiesc clre non posseclcvanoLrn organo.
nelle bcttolc con gli altri giovani, fanno bisboccia fino a mczza-
Si racconta a Cabras cli un sacerdote che quando celebrava
notte e poi vanno in gruppo a suonarc e cantarc sotto lc finestre
preferiva che su Bricchi non suonasseperchè la musica troppo
delle ragazzc cui fanno la corte. Iniziano con dei canti che lo-
belìa gli impediva di conccntrarsi sul rito. Il ruolo de is launed-
dano la virtir e la bellezza della beneamata, poi riprendono fiato
das nclla musica religiosa viene generalmente giustificato da una
e bevono del vino che hanno portato con sè, c fìniscono cantando,
Ieggenda che vuole spiegare perchè si usa la cera nella organo.
su un diverso tipo melodico, le scuse alla farniglia.
logia dcllo strllmcnto.
Secondo Ia tradizione il giovane iunamorato che tron avesse
una bella vocc, doveva pagare un cantore chc lo rappt-esentasse;
' La tr'aaolu
intorno al 1920,a Cabras, costava una lira il cantore e duc il suo-
natore. La ragazza devc stare virtuosarnente dietro gli scurctti,
Ua orta, ke furìa passendiin Treteni',bi' u'u becciu,a bbraba
in alcuni pacsi si usa accenderela luce per dimostrare d'aver gra-
onga, setsiu pigendcsisu so'i. E mm'a nnau:
dito I'omaggio. Se Ia sercnata vicnc condotta con corrcttczza i - Ita ses soaclori?
genitori non devono mostrarsi infastiditi, il vcnire regolarmente - Sì!
svegliati dallc ronzanti launeddas ò uno clci molti mali che se- - A undi ses anclendi?
guono all'avcrein casa una figlia nubile. - Scu ikkencli s'obrcdis ki ainti sa vesta po andai a ssoai i
A Cabras si racconta ancora di su Bricchi, ut-tsuoneìtorctanto ssírvcsla 'c Santtr Scbrcsliai.
irrcsistibilc chc, sc si riusciva ad avcrlo nclla partita per una F, nrrn'a nr'ìAu:
sercnata,si cra sicuri di csscrc accolti gentiltncntc clai gcnitori - Ki sessoadori, rni ssi poit'è kki a i sso'uss'anti ostu era?
c potcr slto-
della ragaz.za,ricevcrnc Lrna tazza cli caffò, cìcl r,irt<-r - E -, sa ccra si cldapo'inti po sa tonalidadi,po s'akkodrai.
narc ancora. - No, tanclu no sscs so'adori; poita tu debbis kumprendi
Oggi a Cabras c'ò una sala di cincrna e uor'ìò [a'-:ilcscntirsi ki a i sso'usprima is attokkanta tokkandideddoski ssa punt' 'e
ispirati a farc Lrnascrcnata alla raqaz?ra con la qualc pochc ore sa rcsoia, a.lliggcrcncliscnrpri sa lingr.rettafintse ki ddus atto'ada.
prima s'è r,isto un lìlm amcricano; nra il rorlanticismclnon c dcl 'c
Ei ktrsta gosa Iìa florrnada sn dianlu i mmodu ki pudessid'
tutto morto rìc, comc nri raccontrì\'aun lrmico slronalorc, qual- inkrlntar ,.a lVladonnapo nclinclipigai sr-rfillu. S',rcliar-rltr
s'è postr-r
cttno dcvc liaggiustarc il suo strturicuto Dcr íìccontcntarclc gio- lu scl'li c ssa hf;rclot-ìntDa:isenclia iskr-rttar-r
kustu sso'Ltsu.I ss'ora 3l
, ,'r

'e
iskuttendi i sso'u ss'est inkantada e a perdiu sa traccia su fillu viso dalla maggioranza dei musicisti colti sardi, i quali hanno
'c prusu
e a ttraskurau a inkuntrai su fillu. Kand'cst addoppa' spcsso verso la musica popolare, un atteggiamento di sufficienza,
poi ki ssr-rfillu sa l\4adonna,dda nau: giustificato solo dal fatto che il mondo musicale de is launeddas
- Ita gosa kust'arrcdduru. è tanto differente da quello colto che entrarci non è possibile
- E - a nnau, si faidi - mi seu inkontrada a i kustu sso'u che per mezzo di studi e assuefazioncpaziente, come è anche il
'c
dde ganna furianta so'endi in pitsu u'a montagna... caso di chi vuole accostarsi, per esempio, alla musica indiana o
- A -, kustu furia ssu diaulu ! A ddoi piliga ssu diaulu i alla musica curopea di avanguardia.
sso'u nno ddus torrad' a sso'ai de prusu ! Non si deve dimenticare che la maggioranza della popola-
- E ita ddis faisi, fillu miu? zione sarda è rimasta e rimane esclusa dai beni culturali delle
- Dcu cldis pongu sa ccra bencditta e as'a biri sur diaulrr classi dottc, cio implica chc, nei casi in cui una tendenza o addi-
s'arrctirad'c nno sso'appru kkustu sso'rrsu. rittura una vcra gcnialiteìmusicalc si manifestassenella maggior
- Banda bc'. parte dei casi non potrebbe applicarsi e godere che della tradi-
Gesu Cristu a ppostu sa cera bencditta c ad' iskapuda' i zionc popolare orale. C'è, ad esempio, attualmente in Sardegna
' sso'usu e no ddns a ppartitr prusLl.Poi Nostra Sennora a nnau il suonatore Efisio Melis chc, pur costretto entro i limiti della mu-
aicci: sica tradizionale, manifesta un nerbo ed un ingegno creativo che,
- Sias apprctsiau e nno ssiasapprofettau! sicuramente, avrebbe dato frutti di risonanza nazionale o inter-
Diffatti c bcru ki su so'adori e scmpri povcrr-r,no cc'est ar- nazionale se coltivati nel modo dovuto. E la sua musica, pur come
nesciu muì a ss'arrikkai. ò, dovrebbc cssere ascoltata con umile impegno da molti profes-
soroni che oggi la ignorano e addirittura se ne vergognano.
Questo scltizzo del ruolo dc is laur-rcddasnell:r vita di un Non è questa la sede adatta a dare Ie chiavi per entrare in un
paesesardo non ò completo ma coprc la maggior partc dclle si- mondo musicalc la cui topografia è troppo complicata, mi limito
tuazioni c ambicnti dove questa musica fiorisce, e in ogni caso perciò a dare la trascrizione di un ballo suonato dal vecchio suo-
dimostra quanto strctta sia la dipendcnza di qucsto gelÌerc lnu- natore profcssionalc Antonio Lara di Villaputzu sul tipo di lau-
'sicale da un dcterminato tipo di civiltà alla cui trasformazionc necldaschiamato o mediana a pipia ) aggiungendosolo è.o--
oggi assistiamo.Ciò ci rcnde chiaro pure come, non essendopos- "h"
posto di frasi - 6 nsdas D- contrassegnatenella trascrizione da
sibile una riinterpretazione del ruolo di questa musica nella so- numeri arabi, e aggregatein gruppi indrcati con numeri romani,
cietà, cssa sia destinata a perire. contenenti un tema e delle variazioni. Bisogna notare che I'ideale
Il primo colpo lo ebbe intorno al 1930,quando lc autorità nella musica clel ballo campidanese è la continuità ininterrotta
religiose proibirono i balli domenicali che davano la base econo- di nodas e gruppi: che cioè meno notevole è il passaggioda frase
mica vitale al suonatore e che è ormai impossibile resuscitare a a frase maggiore è la bravura del suonatore.
causa dcllo sviluppo tccnico e industrialc chc ha apcrto il vil-
laggio alla grandc vita moderna c ne ha rotto la compagine so-
ciale ; un altro fattore importante e attualc è la tassa sulle festi-
vità chc spessodiminuisce in modo dcterminantc la somma di-
sponibilc pcr lc varie celebrazioni: garc poetichc, canti con chi-
tarra e ingaggiodi suonatoreprofessionalcpcr il ballo.
Qucsta musica destinata a perirc tuttarria ha un innegabilc
valore cstetico cli gran lunga superiorc :rll:r produzionc musicalc
dotta che sino ad oggi la Sardcgnaci ha dato. Questo palcrc di
etnornusicolog<,r c per cìi piùr straniero, ò ccrtamcnte tron ct-rncl
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