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LO SFRUTTAMENTO ENERGETICO

DEI VENTI TROPOSFERICI


Ingegneria per l’ambiente ed il territorio
A.A. 2015/2016
Corso di Idraulica ambientale/Idrologia e climatologia

Camera Riccardo (228371)


Chiarenza Enzo (232175)
Di Lorenzo Andrea (232588)
Oliveri Pierluca (229916)
VENTI TROPOSFERICI
La tecnologia esistente riesce appena a scalfire, in pochi punti
favorevoli, la superficie dell’enorme giacimento d’energia
rappresentato dal vento (vedi Dati sul vento). Infatti le torri
eoliche non possono spingersi più in alto e arrivare al vento in
quota, sono già prossime al loro limite dimensionale: con
difficoltà i rotori superano 100 metri dal suolo, la struttura che li
sorregge diventa, col crescere dell’altezza, esponenzialmente più
pesante, instabile e soprattutto costosa.

 Quota: 500 – 10,000 m (nastro europeo)

 Velocità: ≅ 5 – 45 m/s

 Proprietà e caratteristiche
𝑈∗ 𝑧
 𝑈 𝑧 = 𝑙𝑛
𝑘 𝑧0

1
 𝑃 = 𝜌𝑣 3
2

Per visualizzare meglio il potenziale ad oggi non sfruttato, si


consideri che la zona proibita al volo sopra una centrale
nucleare può facilmente arrivare a contenere 1 GW di potenza
del vento, uguale alla potenza della centrale stessa.
SFRUTTAMENTO ENERGETICO DEI VENTI
 METODI TRADIZIONALI
 Turbine eoliche
 troppe alte necessitano di elevati costi di produzione,
inoltre i momenti ribaltanti sono molto elevati.
 Turbine d’alta quota
 Necessitano di ancoraggio a terra, difficile gestione e
realizzazione di un percorso prestabilito.

 METODI INNOVATIVI
 Kitegen
 Per raggiungere i venti di alta quota le strutture devono
adattarsi alla forza e alla mutevolezza dei venti,
seguendoli e piegandovisi in modo intelligente e
dinamico.
 Grandi aquiloni progettati appositamente e pilotati
attraverso sofisticati sensori connessi a computer,
possono catturare venti di intensità molto superiore a
quella raccolta dalle turbine eoliche tradizionali e con
una continuità non sempre consentita a queste, anche
nei siti più favorevoli.
 L’essenza del concetto KiteGen è paragonabile a quello
di una torre eolica, nella quale le estremità delle pale – in
rosso – sono la parte più efficiente, perchè raggiungono
le velocità massime; ma ne rimangono i soli componenti
veramente necessari, ossia le ali ad alta velocità e il
generatore, questo convenientemente spostato al suolo.
KITEGEN
 Sistemi progettati
i. Steam
 le ali esercitano trazione sui cavi che, a loro volta, fanno
funzionare gli alternatori posizionati a terra che generano
elettricità.
 Quando i cavi sono interamente srotolati le ali vengono
guidate in una posizione che offre una minima resistenza al
vento ed i cavi vengono riavvolti. Il consumo di energia di
questa fase è pari a una frazione minima dell’energia prodotta
nella fase di srotolamento.

ii. Carousel
 Ogni centrale KiteGen è composta da più unità di manovra
trainate dai profili alari lungo un percorso circolare ad anello
posto a livello del suolo. , l’intera struttura si muove trascinata
dalle ali lungo un percorso circolare e l’energia è generata da
questo movimento relativo.
AERODINAMICA DELL’ALA
 Modellizzazione del sistema
 Rappresentazione cartesiana del sistema.
 Gradi di libertà del sistema (steam)

 Forze in gioco
 𝐹𝜃 = (sin 𝜃)𝑚𝑔 + 𝐹𝑎𝑝𝑝, 𝜃 + 𝐹𝑎𝑒𝑟, 𝜃
 𝐹𝜑 = 𝐹𝑎𝑝𝑝, 𝜑 + 𝐹𝑎𝑒𝑟 , 𝜑
 𝐹𝑟 = −(cos 𝜃)𝑚𝑔 + 𝐹𝑎𝑝𝑝, 𝑟 + 𝐹𝑎𝑒𝑟, 𝑟 − 𝐹𝑐
Parametri che influenzano il volo
 𝐹𝑎𝑒𝑟, 𝑤 = 𝐹𝐷𝑥𝑤 + 𝐹𝐿𝑧𝑤
 𝐹𝐷 = (−1/2)𝐶𝐷𝐴𝜌|𝑊𝑒|2
 𝐹𝐿 = −1/2 𝐶𝐿𝐴𝜌 𝑊𝑒 2

𝐶𝐿
𝐶𝐷
= 𝑒𝑓𝑓𝑖𝑐𝑖𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑎𝑒𝑟𝑜𝑑𝑖𝑛𝑎𝑚𝑖𝑐𝑎

La forza di lift, detta anche PORTANZA, è quella che


contrasta la forza di gravità, quindi permette il volo del
profilo alare.

Questa è dovuta: La potenza meccanica è la somma di due componenti, lo


 Legge di Bernoulli: srotolamento delle linee e la rototraslazione sul piano X-Y
1
𝑝 + 𝜌𝑔ℎ + 2 𝜌𝑣 2 = 𝑐𝑜𝑠𝑡
 Angolo di incidenza: Nel caso del sistema steam la velocità angolare ϴ si
∆𝑙 annulla
ψ = arcsin( 𝑑 )
IMPATTO DELLO
SFRUTTAMENTO
EOLICO
• Impatto ambientale

• Impatto acustico

• Impatto sull’avifauna

Il minor peso dei


materiali da costruzione
rendono l’impianto
kitegen poco
impattante nei confronti
dell’ambiente
circostante.

Inoltre come
rappresentato in figura
l’impianto Kitegen risulta
più efficiente nell’utilizzo
dell’area di costruzione
CONCLUSIONI
In base agli studi analizzati l’ energia eolica possiede un potenziale maggiore di
quanto fino adesso è stato sfruttato, paragonabile a quello dei combustibili
tradizionali.
Nonostante i numerosi vantaggi che essa presenta e nonostante l’ azienda da noi
citata non sia l’unica, vi sono alcuni limiti economici e legislativi che ne ritardano lo
sviluppo.