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Teorema del coseno

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In geometria, il teorema del coseno esprime una relazione tra la lunghezza dei lati di un
triangolo e il coseno di uno dei suoi angoli. Può essere considerato una generalizzazione
del teorema di Pitagora al caso di triangoli non rettangoli. Questo teorema, dimostrato già
dal persiano Al-Kashi, è noto anche, specialmente in Francia, come teorema di Al-Kashi o
anche, specialmente in Italia, come teorema di Carnot, dal nome
del matematico francese Lazare Carnot, anche se in realtà il teorema è stato reso popolare
dal francese François Viète.

Indice
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• 1Il teorema
o 1.1Dimostrazione con il teorema di Pitagora
o 1.2Dimostrazione con vettori
• 2Voci correlate
• 3Altri progetti
• 4Collegamenti esterni

Il teorema[modifica | modifica wikitesto]

Ci si riferisce alla figura a lato: siamo interessati a trovare la lunghezza di un lato di un


qualsiasi triangolo, essendo note le lunghezze degli altri due lati e l'ampiezza dell'angolo
tra essi compreso. Si ha:

Dimostrazione con il teorema di Pitagora[modifica | modifica wikitesto]


Con riferimento alla figura, applicando il teorema di Pitagora al triangolo
rettangolo AHB, si ha:
dove indica la lunghezza (non orientata) del segmento .
Risolvendo il triangolo rettangolo AHC abbiamo anche:

Vale inoltre

Sostituendo nella prima uguaglianza si ottiene:

.
Per la relazione fondamentale sin²γ+cos²γ=1, questa equazione può
essere semplificata in:

Nel caso di un triangolo rettangolo, ovvero con γ=90°, il quarto


termine è nullo e ritroviamo il teorema di Pitagora, mentre se il
triangolo è ottusangolo (γ>90°) la dimostrazione procede allo
stesso modo, con la principale differenza che in questo caso:

e quindi si trova nuovamente

Dimostrazione con vettori[modifica | modifica


wikitesto]
Si considerino i vettori:

Possiamo quindi scrivere che:

Calcolando il modulo quadro di ambo i


membri otteniamo:

,
dove è il prodotto scalare

tra e . Usando infine il

fatto che otteniamo