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TERAPIA

9 Terapia cognitiva comportamentale


9 Fisioterapia
9 Farmaci
9 Splint
9 Terapia occlusale
9 Chirurgia

Requisiti della terapia con splint

Reversibile
Non invasiva
Confortevole
Estetica
Funzionale

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Requisiti della terapia con splint

rivestimento

completo

parziale

Funzioni generali
Stabilizzare i rapporti occlusali ed
articolari
Diminuire il carico articolare
Eliminare le interferenze occlusali
Ridurre l’l’attivita’
attivita’ dei muscoli masticatori
Diminuire le parafunzioni
Proteggere i denti dall’
dall’usura
Attivare un effetto placebo

Indicazioni degli splint


ƒ Patologie delle vie motrici (morbo di
Parkinson e discinesia orale)
ƒ Patologie del sonno (apnea ostruttiva
e russamento)
russamento)
ƒ Sensibilita’
Sensibilita’ dentale dovuta a sinusite
cronica
ƒ Cefalee (muscolo
(muscolo-
-tensive)
tensive)
ƒ mioartropatie

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Sinonimi di splint occlusali
Apparecchio di
Splint di deprogrammazione
riposizionamento mandibolare
Splint di posizionamento orotopedico
anteriore
Splint di riposizionamento
Splint di riposizionamento mandibolare
anteriore
Splint occlusale di Michigan
Separatore bucale
Splint di deprogrammazione
Splint di disclusione muscolare
Splint occlusale piatto Night guard
Splint di hawley Splint occlusale di correzione
Splint di Herbst Apparecchio ortopedico
Splint idrostatico interocclusale
Splint di Levandoski Splint con pivot
Splint di riposizionamento Splint di stabilizzazione
mandibolare (ARA)

Meccanismi d’
d’azione degli splint

1. Modificazione della dimensione


verticale
2. Riposizionamento dei capi articolari
3. Diminuzione dell’
dell’attivita’
attivita’ muscolare
4. Riduzione del bruxismo
5. Eliminazione delle interferenze
occlusali

Meccanismi d’
d’azione degli splint
1. Modificazione della dimensione
verticale dell’
dell’occlusione (VDO)
2. Riposizionamento dei capi articolari
3. Diminuzione dell’
dell’attivita’
attivita’ muscolare
4. Riduzione del bruxismo
5. Eliminazione delle interferenze occlusali

Ripristinano una VDO ridotta a seguito di:


„ Usura occlusale

„ Perdita di elementi dentari

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z Lo spessore del bite di 8,1mm e’ stato dimostrato
piu’ efficace nel ridurre l’attivita’ dei muscoli
masticatori.

EVIDENZE
8,1 mm e’ notevolmente superiore alla VDO normale
Non esistono dati che riportano un duraturo
miglioramento della sintomatologia in soggetti che
usano a vita questo tipo di splint

Meccanismi d’
d’azione degli splint
1. Modificazione della dimensione verticale dell’
dell’occlusione (VDO)

2. Riposizionamento dei capi articolari


3. Diminuzione dell’
dell’attivita’
attivita’ muscolare
4. Riduzione del bruxismo
5. Eliminazione delle interferenze occlusali

Il miglioramento della sintomatologia e’


e’ dovuto al
raggiungimento di una posizione concentrica del
condilo nella cavita’
cavita’ glenoide

Questo concetto e’ basato


sulla misurazione dello spazio
articolare nelle radiografie

RIFLESSIONI:
Esistono numerose posizioni del condilo nella
cavita’ glenoide che sono asintomatiche

Errori e deformazioni relative alla proiezione di un


oggetto tridimensionale (condilo-fossa) su una
superficie piatta (lastra)

Non si tiene in considerazione lo spessore dei


tessuti molli

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Meccanismi d’
d’azione degli splint
1. Modificazione della dimensione verticale dell’
dell’occlusione (VDO)

2. Riposizionamento dei capi articolari

3. Diminuzione dell’
dell’attivita’
attivita’ muscolare
4. Riduzione del bruxismo
5. Eliminazione delle interferenze occlusali

Si basa sul principio che si osserva una maggiore


riduzione dell’
dell’attivita’
attivita’ EMG nei mm. Temporali
rispetto i masseteri
Riflessioni: questi effetti sono transitori in quanto e’
e’
stato dimostrato che dopo 2- 2-4 settimane circa,
l’attivita’
attivita’ EMG del temporale sullo splint e senza splint
non mostra differenze significative

Meccanismi d’
d’azione degli splint
1. Modificazione della dimensione verticale dell’
dell’occlusione (VDO)

2. Riposizionamento dei capi articolari


3. Diminuzione dell’
dell’attivita’
attivita’ muscolare

4. Riduzione del bruxismo


5. Eliminazione delle interferenze occlusali

Si basa sulla considerazione che il bruxismo e’ un


fattore etiologico o contribuente alla MAP

Riflessioni: non esistono dati sufficienti che


avvalorano il ruolo del Bruxismo nelle MAP

Meccanismi d’
d’azione degli splint
1. Modificazione della dimensione verticale dell’
dell’occlusione (VDO)

2. Riposizionamento dei capi articolari


3. Diminuzione dell’
dell’attivita’
attivita’ muscolare
4. Riduzione del bruxismo

5. Eliminazione delle interferenze occlusali

Lo splint fornisce al paziente un’


un’occlusione ideale
o occlusione priva da interferenze

Riflessioni: i contatti occlusali avvengono solo per


17,5 min/giorno
min/giorno nei soggetti normali e
26,5/min
26,5/min/g/g nei bruxisti.
bruxisti.

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PLACCA DI
STABILIZZAZIONE

Ricopre tutte le superfici occlusali di


un’arcata (superiore o inferiore)
Presenta piccole interdigitazioni per le
cuspidi di supporto antagoniste
Presenta guida canina ed incisiva
Ha uno spessore da 1,5 a 2 mm

INDICAZIONI
Spasmo dei muscoli masticatori
Miosite
Capsulite e sinovite
ADD con riduzione
ADD senza riduzione
Post-chirurgia

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Morso di costruzione
Esistono diversi metodi per prendere la
registrazione:

1. Splint anteriore di
deprogrammazione
2. Jig
3. Leafgauge
4. Direttamente morso in cera

Morso di costruzione direttamente


con la cera

Si deve tenere in considerazione che deve essere


effettuato:
Rispettando il movimento di apertura/chiusura
abituale del paziente
Il paziente deve essere posto in posizione
semireclinata
Per garantire uno spessore di 1,5-2 mm sui molari il
morso deve essere aperto di circa 4-6 mm

Inserimento e follow-up
dell’apparechiatura

Verifica della stabilita’ dell’apparecchio


in bocca.

SPLINT INSTABILE CORREZIONE

+
-

METODO
METODOSOTTRATIVO
SOTTRATIVO METODO ADDITIVO
ADDITIVO
METODO
FIT
FITCHECKER
CHECKER RESINAACRILICA
ACRILICA
RESINA
-- ++

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VERIFICA DELLE LINEE MEDIANE
DENTALI CON IL BITE IN BOCCA
Marcare le mediane superiore ed
inferiore e verificare che quando il
bite viene inserito non modifica questi
rapporti

Bilanciamento dello splint

Con carta di articolazione eliminare i


precontatti in

1. Massima intercuspidazione
2. Protrusiva
3. Movimenti di lateralita’

Placca di stabilizzazione
secondo Okeson Jeffrey

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The stabilization appliance
indication

• Local muscle soreness


• Chronic centrally mediated myalgia
• bruxism

• Impronta
• Colare in gesso
• Squadrare togliendo gli eccessi di gesso
• Biostar,
Biostar, 2.0 mm thick clear hard resin sheet,
sheet,
• Non appena il foglio e’e’ adattato ai denti con un
disco eliminare quanto resta e lascire solo lo slint
• Togliere lo slint dal modello con un coltellino
• Smussare i margini ed lisciarli
• Prendere della resina autoindurente e metterla
in prossimita’
prossimita’ degli incisivi, (creare un piccolo
bottoncino
• Mettere anche della resina acrilica molto fluida
dentro l’l’apparecchiatura, questo aumentera’
aumentera’ la
stabilizzazione.
• Togliere l’l’eccesso di acrilico creatosi nei lati con
una fresa

Treatment goals of a
stabilization appliance
• Condyles in their muscoloskeletally stable
position (superior anterior)
• Disc properly interposed
Teeth
1. Even simultaneous contact directing
force through on the long axis of the
teeth
2. Eccentric contact on anterior teeth
3. In the alert feeding postion

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Superficie occlusale
• Mark the centric contacts in red

• Mark the eccentric contacts in blue

Valutazione dei contatti


occlusali

1.Statica (stop in centrica)


centrica)

2.Dinamica (movimenti di
protrusione,
protrusione, e lateralita’
lateralita’ dx e sx)
sx)

Final criteria for the


stabilization appliance
1. The appliance is stable and retentive
2. All teeth contact evenly on flat
surfaces
3. Eccentric contact are on the anterior
teeth
4. In the alert feeding position, the
posterior teeth contact heavier than
anterior teeth
5. The appliance is smooth and polished

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ARA o anterior repositioning
appliance
Fossette ben definite sulla superficie
occlusale per guidare la mandibola in una
posizione piu’ protrusa
Puo’ essere costruita sia per l’arcata
superiore che inferiore
Essendo piu’ ingombrante della precedente
puo’ essere alternata alla precedente

Componenti dell’ARA
„ Rampa anteriore (previene lo
scivolamento verso l’indietro della
mandibola)
„ Ganci di Adams e a palla (elementi
ritentivi)
„ Placca in resina con interdigitazioni
marcate

indicazioni

z ADD con riduzione in presenza di

dolore

z Retrodiscite o capsulite posteriore

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Indicazioni specifiche dell’ARA per
ADD con riduzione:

1. Si ritiene che il click sia causa di dolore


QUANDO 2. Si apprezza una scomparsa del click
facendo aprire e chiudere in posizione
protrusa
3. Si apprezza una riduzione del click
facendo protrudere la mandibola solo di
2-3 mm rispetto alla massima
intercuspidazione
4. L’impiego di un’apparecchiatura di
stabilizzazione non ha dato risultati

POSIZIONE TERAPEUTICA

Posizione mandibolare piu’


piu’
consona ad eliminare i segni
ed i sintomi

Consiste nello spostamento


mandibolare piu’
piu’ piccolo dalla
posizione di M.I.,
M.I., che riesce a
mantenere il disco in posizione

Come si ottiene???????

1. Invitare il paziente aprire oltre il click in apertura,


quindi invitarlo a chiudere fino a 2 mm dalla
massima intercuspidazione, quindi registrare questa
posizione
2. Verificare che nei cicli di apertura e chiusura non si
apprezza click
3. In caso positivo ripetere il punto 1 invitando il
paziente anche a protrudere e registrando di 1 mm
avanti alla posizione di massima intercuspidazione
4. Verificare come al punto 2 se presente il click
registrare di 2 mm in avanti

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importante

In genere l’apparecchiatura
non va usata per piu’ di tre
mesi,

Successivamente va applicato
uno splint di stabilizzazione

Bite plane anteriore

z Placca in resina acrilica per il mascellare


provvista di rampa per il contatto con i denti
anteriori inferiori.
z Obiettivo: eliminare i contatti a livello molare
e ridurre le parafunzioni.

Bite plane anteriore INDICAZIONI

z Sono Poche, ad eccezione di:


z Dentizione mista (un’apparecchiatura a
ricopertura completa puo’ interferire con
l’eruzione dei denti permanenti)
z Dolore di origine miogena

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Bite plane anteriore SVANTAGGI

z La presenza del contatto anteriore determina


un incremento dell’attivita’ del temporale ed
una dislocazione antero-superiore dei condili
con conseguente sovraccarico occlusale.
z Estrusione dei denti latero-posteriori
dell’arcata mandibolare

Apparecchiature Resilienti (polivinile)

z Il razionale nell’impiego di tali


apparecchiature consiste nell’ottenere il
disingranamento occlusale allo scopo di
eliminare i precontatti

Apparecchiature Resilienti (polivinile)


INDICAZIONI

z Sono poco costose, facili e rapide da


costruire, di conseguenza possono essere
prescritte al paziente in attesa di uno splint in
resina.
z Possono essere utili durante la pratica di
attivita’ sportive
z Possono essere utili in presenza di sinusite
per ridurre la sensibilita’ ai denti posteriori

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Apparecchiature Resilienti (polivinile)
VANTAGGI

z Sono poco costose, facili e rapide da


costruire, di conseguenza possono essere
prescritte al paziente in attesa di uno splint in
resina.
z Possono essere utili durante la pratica di
attivita’ sportive
z Possono essere utili in presenza di sinusite
per ridurre la sensibilita’ ai denti posteriori

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