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Definizione di impresa industriale

• un'organizzazione complessa in cui,


mediante macchine, attrezzature, impianti,
risorse umane (fattori produttivi) si operano
trasformazioni di natura tecnica su materie
prime, componenti e parti più o meno
complesse, in ingresso per ottenere in uscita
componenti o prodotti finiti di maggiore
valore per l'organizzazione. Il maggior valore
dato alle materie prime e semilavorati
(input) si chiama valore aggiunto
Macchine
Attrezzature
Visione sistemica
Impianti Economica Impresa
Beni intangib.
Energia
Processo
Lavoro
produttivo
Materie prime
Capitale Ricavi
circolante Mercato

Copertura costi
operativi

Decisione Ricostituzione
Capitale
investimento capitale

Tasse
utili
Utili non distribuiti Utili distribuiti
Fattori produttivi in microeconomia
• Terra
• Lavoro
• Capitale
• capitale fisico, che comprende macchinari, edifici e
infrastrutture, costruiti per produrre beni e fornire
servizi
• il capitale intangibile, per es. i brevetti e, più in generale,
le specifiche conoscenze necessarie per ogni tipo di
produzione
• il capitale finanziario, necessario per il regolare
funzionamento dell’attività produttiva, per fare fronte
alla tipica asincronia temporale con cui si sostengono le
spese e si incassano i ricavi
• la capacità organizzativa dell’imprenditore (J.A.
Schumpeter 1912)
CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI
• in funzione della domanda
• Per magazzino
• La produzione viene effettuata
indipendentemente dagli ordini dei clienti sulla
base di una previsione di vendita, il magazzino
disaccoppia la produzione rispetto alla
domanda. Lavatrici, automobili, cellulari,
computer, benzina, gasolio, prodotti
agroalimentari
CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI
• in funzione della domanda
• Per commessa
• Assemble to order: l'ordine del cliente parte dal piano di
montaggio del prodotto finito
• Make to order: l'ordine del cliente nella catena produttiva
parte dalla fase di fabbricazione delle parti componenti il
prodotto finito
• Engineer to order: l'ordine del cliente parte dalla fase di
progettazione/ingegnerizzazione del prodotto
• Per commessa singola
• Nave, opera di ingegneria civile, customizzazione di un
software, realizzazione di uno stabilimento industriale
• Per commessa ripetitiva
• Carrozze ferroviarie, locomotori, aeromobili, forniture di
parti specifiche di un prodotto al produttore (es. paraurti
per automobili per un’azienda automobilistica) con
cadenza prestabilita (in questo caso potrebbe parte della
produzione andare a magazzino).
CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI
• in funzione dell'output
• Continua
• La produzione è mono prodotto anche se sono
possibili alcune varianti, realizzata con impianto
specializzato in continuo che ammette al più
variazioni di cadenza produttiva. Generalmente
sono impianti poco flessibili. Es.: assemblaggio
automobili, produzione carta, aziende chimiche
di processo, fonderie.
• Unitaria
• La produzione del bene prodotto non è ripetitiva
e comunque non è possibile prevederne ulteriori
fabbisogni, generalmente trattasi di commessa.
Es.: opera ingegneria civile, nave.
CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI
• in funzione dell'output
• A lotti
• La produzione del prodotto avviene in modo
intermittente, la dimensione del lotto di
produzione non dipende dal quantitativo
richiesto dal cliente o dalla richiesta di mercato,
ma viene determinata sulla base delle
caratteristiche del sistema produttivo/logistico.
Elementi caratteristici per il dimensionamento
del lotto sono il costo di attrezzaggio e il costo di
stoccaggio. Es. manufatti da stampaggio, tubi in
polimero, pasta, componentistica di automobili,
lavatrici.
• Per la produzione di un bene la produzione di
alcune parti può essere per lotti, mentre alcuni
processi possono essere in continuo.
CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI
• in funzione delle caratteristiche del prodotto (asse
tecnologico)
• per processo o a ciclo tecnologico obbligato
• Il prodotto finito non può essere scomposto a
ritroso in quanto i componenti originari non
sono distinguibili. Es. cemento, carta, benzina,
filati, pasta, tubi in polimero
• per parti o a ciclo tecnologico non obbligato
(manufacturing)
• È un prodotto costituito da diverse parti unite
tra loro con tecniche di assemblaggio fisse o
mobili. Il processo produttivo comprende in
genere le lavorazioni e l’assemblaggio. Es.
automobile, lavatrice, telefono,
CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI

• in funzione del settore di attività


• Primario
• Agricoltura, pesca, allevamenti.
• Secondario
• Industria manifatturiera, industria estrattiva,
industria chimica, industria energetica, edilizia.
Avviene la trasformazione da materie prime a
prodotto finito.
• Terziario
• Servizi e altre attività lavorative in genere attività
complementari e di ausilio alle attività del settore
primario, secondario e al cittadino. Es.:
Assicurazioni, sanità, commercio
CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI
• in funzione delle dimensioni (raccomandazione della
Commissione europea (2003/361/CE) del 6 maggio 2003
come recepita dal DM 18 aprile 2005 del MiSE)
• Microimpresa
• Nell’ambito della categoria delle PMI, si definisce
microimpresa l’impresa che congiuntamente: a) ha
meno di 10 occupati, e b) ha un fatturato annuo
oppure un totale di bilancio annuo non superiore a
2 milioni di euro
• Piccola impresa
• Nell’ambito della categoria delle PMI, si definisce
piccola impresa l’impresa che congiuntamente:
a) ha meno di 50 occupati, e
b) ha un fatturato annuo non superiore a 10 milioni
di euro oppure un totale di bilancio annuo non
superiore a 10 milioni di euro.
CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI
• in funzione delle dimensioni (raccomandazione
della Commissione europea (2003/361/CE) del 6
maggio 2003 come recepita dal DM 18 aprile 2005
del MiSE)
• Media impresa
• La categoria delle medie imprese è costituita da
imprese che: a) hanno occupati < 250, e b)
hanno in milioni di euro fatturato annuo ≤50,
oppure totale di bilancio annuo ≤43.
• Grande impresa
• La categoria delle grandi imprese è costituita da
imprese che: a) hanno non meno di 250
occupati, oppure b) hanno un
fatturato annuo superiore a 50 milioni di euro, e
un totale di bilancio annuo superiore a 43
milioni di euro.
CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI
• in funzione delle dimensioni (raccomandazione
della Commissione europea (2003/361/CE) del 6
maggio 2003 come recepita dal DM 18 aprile 2005
del MiSE)

Categoria Occupati Fatturato Totale Bilancio


di impresa (ULA) annuo M€ annuo M€
micro O < 10 e F≤2 oppure ≤2
piccola O<50 e F≤10 oppure TB≤10
media O<250 e F≤50 oppure TB≤43
grande O ≥ 250 oppure F>50 e TB>43
CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI
• in funzione delle dimensioni (raccomandazione
della Commissione europea (2003/361/CE) del 6
maggio 2003 come recepita dal DM 18 aprile 2005
del MiSE)
CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI
• in funzione della classificazione merceologica del
prodotto
• Industria chimica
• Industria alimentare
• Industria meccanica
• Industria energetica
• Industria di mobili
• Ecc.
CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI
• in funzione della destinazione del prodotto
• beni di consumo
• beni che producono una utilità diretta per il
consumatore finale, come ad esempio i capi di
abbigliamento, gli elettrodomestici. Questi beni sono
detti anche beni diretti.
• beni strumentali
• quei beni che non vengono direttamente consumati,
ma sono utilizzati per la produzione di altri beni.
Fanno parte dei fattori produttivi.
CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI
• in funzione della destinazione del prodotto
• servizi
• prodotti dal settore terziario sono beni
immateriali diretti al settore primario, al
settore secondario o al consumatore finale
CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI
• in funzione del diagramma produttivo
• produzioni sintetiche o convergenti
• I flussi di produzione dei componenti
avvengono su linee parallele che
confluiscono su una linea finale in cui viene
assemblato il prodotto finale (lavatrice,
automobile, telefono)
CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI
• in funzione del diagramma produttivo
• produzioni analitiche o divergenti
• In cui la materia prima si distribuisce su più
linee che danno luogo a diversi prodotti (Es.
petrolchimica , mobili, farmaceutica)
CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI
• in funzione del diagramma produttivo
• produzione monolinea
• La produzione si sviluppa su una sola linea
(Es. cemento, ghisa)
CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI
• in funzione del tipo di lay-out
• lay-out a punto fisso
• In genere nella fase di assemblaggio, la
realizzazione del prodotto avviene in
un’unica stazione operativa dove vengono
assemblate le diverse parti che in genere
sono state prodotte con altri tipi di layout, in
genere il prodotto è difficilmente
trasportabile. (Es. nave, aeromobile)
CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI
• in funzione del tipo di lay-out
• lay-out funzionale o job-shop o per reparti
(processo)
• Lo stabilimento viene organizzato in reparti
contenenti macchine simili tra loro dal punto di
vista della funzione tecnologica
CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI
• in funzione del tipo di lay-out
• lay-out in linea o per prodotto
• Lo stabilimento viene organizzato
disponendo le stazioni operativa in
sequenza, caratteristico delle linee di
assemblaggio.
CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI
• in funzione del tipo di lay-out
• lay-out per celle
• Intermedio tra il layout per processo e il layout in
linea, l’impianto viene suddiviso in celle, ogni cella
contiene macchine non omogenee tra loro però
capaci di lavorare una famiglia di pezzi (group
technology)