Sei sulla pagina 1di 17

Quei deputati che, prima della fiducia, passano con la

maggioranza sono lo specchio di come è stata ridotta la politica y(7HC0D7*KSTKKQ( +z!"!;!?!;


www.ilfattoquotidiano.it

telebavaglio@ilfattoquotidiano.it
lebavaglio
io@i
@ilf
@i
ilffat
att
tto
toquo
toq
quotidiano.it telebavaglio@ilfattoquotidiano.it
lebavaglio
io@i
@ilf
@i
ilffat
att
tto
toquo
toq
quotidiano.it

Mercoledì 29 settembre 2010 – Anno 2 – n° 255 € 1,20 – Arretrati: € 2,00


Redazione: via Orazio n° 10 – 00193 Roma Spedizione abb. postale D.L. 353/03 (conv.in L. 27/02/2004 n. 46)
tel. +39 06 32818.1 – fax +39 06 32818.230 Art. 1 comma 1 Roma Aut. 114/2009

NAPOLITANO: AD ADRO Camera e cucina


di Marco Travaglio

“PROVOCAZIONE E SFIDE” L
a foto di “Matrix” che ritrae l’ormai
celeberrima cucina Scavolini installata là dove i
finiani avevano sempre negato che fosse, cioè
nell’alloggio di Montecarlo abitato da
Giancarlo Tulliani, sarebbe uno dei tanti dettagli
ridicoli di una comica telenovela se non fossero stati
Lettera del Quirinale ai genitori della scuola marchiata gli stessi finiani a trasformarla in una delle prove più
marchiane della campagna di fango anti-Fini. Bastava
dalla Lega: quei simboli vanno rimossi, “non possono che il presidente della Camera dicesse fin dal primo
giorno: “Signore e signori, anni fa mi sono
sostituire quelli della nazione e dello Stato” innamorato di Elisabetta Tulliani, che ora è la madre
delle nostre figlie. Elisabetta ha un fratello un po’
così, a dir poco esuberante, al quale è legatissima, e
Un triste Circo LE CARTE NEGATE x “Mi muovo io” io, per amore di lei, ho finito col dare troppa corda a
lui. Ho lasciato che Giancarlo spendesse il mio nome
di Furio Colombo
dc Ecco le telefonate in Rai per entrare nel giro degli appalti (cosa che
peraltro non gli è riuscita), ho autorizzato la vendita
della casa di Montecarlo a una società off-shore

di Cosentino con
D
eve essere davvero l’inizio della fine per- segnalata da lui, poi quando ho scoperto che ci era
ché il Circo sta mettendo in pista tutti i pure andato ad abitare mi sono infuriato, gli ho
suoi numeri. Bossi, vestito da capo orda, intimato di traslocare. Ma alla fine, sempre per amore
fa il giro di pista assieme al figlio e dice che
i romani sono porci, due gesti arrischiati allo stes-
so tempo che farebbero precipitare chiunque
gli uomini di Gomorra di Elisabetta, ho sorvolato. Un paio di volte, mentre
ristrutturavamo la nostra casa, ho accompagnato
Elisabetta al mobilificio Castellucci, vecchio fornitore
nel vuoto del ridicolo. Ma subito sotto il riflettore di Elisabetta Reguitti della famiglia Tulliani, a scegliere dei mobili e non
appare La Russa, nell’atteggiamento bellicoso di escludo che una cucina Scavolini fosse destinata alla
ministro della Guerra, e annuncia che d’ora in
poi i ragazzini (ma solo quelli che non vengono
Ivoltaldepresidente Napolitano scen-
in campo per la seconda
in pochi giorni sulla vergo-
casa di Montecarlo. Nulla di illecito né immorale,
nemmeno un euro di denaro pubblico in ballo. Ma il
prezzo che sto pagando per queste debolezze e
lasciati a digiuno dalla Lega perché poveri o per- leggerezze mi servirà da lezione per evitarne altre in
gnosa vicenda della scuola pub-
ché zingari) si eserciteranno con le armi e a “tra- blica marchiata Lega di Adro. Sta- futuro. Tanto vi dovevo: il dovere di trasparenza mi
scorrere notti in luoghi ostili”. Ed ecco che giun- volta lo ha fatto rivolgendosi alle imponeva di raccontarvi tutto prima che lo facciano i
ge di corsa, travestito da ministro dell’Interno famiglie che gli hanno inviato un soliti manipolatori prezzolati. Se ritenete di fidarvi
della Repubblica, il leader secessionista Maroni. pressante appello a tutela ancora di me come leader di una destra normale,
Dichiara che, per ordine della Lega e in deroga dell’imparziale formazione sco- sostenete Futuro e libertà, altrimenti, se dai sondaggi
alla Costituzione, nessun cittadino rom (com- o dalle urne mi accorgerò di essermi giocato la
lastica. pag. 7 z
presi donne, bambini, vecchi, malati, incensu- carriera, pazienza, ne trarrò le conseguenze”. Invece,
rati) potrà essere accettato in una casa popolare purtroppo, Fini ha scelto un’altra via, più obliqua e
di questa Repubblica. Va bene cacciarli dai campi nebulosa, che l’ha portato dritto dritto nelle fauci del
Caimano. Un grave errore di sottovalutazione l’ha
nomadi abbattendo con le ruspe il poco che pos-
siedono, terrorizzandoli nel cuore della notte. CATTIVERIE costretto a correzioni di rotta strada facendo, fino a
dare l’impressione di nascondere chissà cosa.
Ma una casa vera, mai. Prontamente la signora
Quando, in agosto, gli house organ berlusconiani
Moratti, sindaco di Milano, buona famiglia molto La Gelmini vuole introdurre la
cultura militare nella scuola. Nicola Cosentino (FOTO DLM)
han cominciato a martellare sulla cucina, lui anziché
attiva nelle attività religiose, concorda e obbe- ammettere di aver accompagnato la fidanzata a
Lei insegnerà il passo dell’oca
disce, anche per tener fede alla sua fama di per- (www.spinoza.it) scegliere quel mobile poi finito a Montecarlo, ha
Lillo pag. 2 - 3 z
sona che, in caso di alternativa sceglie subito il fatto dire o lasciato dire dai suoi uomini (Granata,
peggio. Intanto il domatore di mamme e scolari Della Vedova, Perina, Filippo Rossi) che la Scavolini
Lancini, sindaco di Adro, non ha pudore a dichia- non s’era mai mossa dall’alloggio di Roma. E quando
rare che lui obbedisce solo a Bossi. Ha rubato una GOVERNO x Berlusconi alla Camera. Al via la campagna elettorale? gli abbiamo suggerito di dimostrarlo subito,
spalancando la casa romana ai cameramen e ai

IL CAIMANO, LA FINTA FIDUCIA


scuola pubblica italiana (i suoi compagni di par-
tito sono impegnati ad arraffare banche), l’ha fotografi per sbugiardare su due piedi i suoi
sporcata tutta con incisioni e timbri del cosid- accusatori, se n’è ben guardato. Non l’ha fatto
nemmeno ieri, quando il Giornale ha sbattuto in prima

E IL MERCATO DELLE VACCHE


detto sole padano che, lui ha il coraggio di dire,
viene dalla storia. Non restituisce la scuola e se ne pagina la foto della Scavolini a Montecarlo.
L’imbarazzato silenzio di Fini e dei suoi colonnelli è
vanta. Con prudenza non spiegata al presidente
l’inevitabile conseguenza di una linea difensiva
della Repubblica, il prefetto del luogo tace. Ma
non tace il presidente della Repubblica che fa Sì dei finiani se non si parla di processo breve per il premier. talmente suicida che non può essere farina del sacco
di un avvocato accorto come Giulia Bongiorno.
sapere, rispondendo ai genitori allarmati: “La Bersani: la compravendita dei deputati? Corruzione pag. 4 - 5 z Perché alimenta una sgradevole sensazione: che Fini
scuola non è della politica. La scuola è dello Sta- abbia mentito ai suoi collaboratori, reduci da una
to”. Eppure il ministro dell’Istruzione, non pub- Giuseppe Michele Saverio Calogero Giuseppe sanguinosa scissione dal Pdl che li ha messi nel
blica ma politica, sull’argomento non ha detto Ruvolo Pisacane Romano Mannino Drago
mirino dei fucilatori. Non ha mentito agli italiani,
quasi niente. Ma il numero che provoca un fitto questo no: le sue tre dichiarazioni ufficiali
mormorio di ammirazione e che non era mai sta- (comunicato di agosto in 8 punti, intervista a
to eseguito prima d’ora in pubblico, e mai dieci Mentana e video su YouTube) riguardavano il prezzo
alla volta (povera cosa, ormai, gli acrobati cinesi) della casa, la società off-shore e il suo vero
è la compera dei deputati sotto gli occhi di tutti, proprietario, cioè le cose davvero serie e – almeno
in pieno emiciclo, banco per banco. Presto il per ora – non hanno ricevuto smentita. Sul tema
grande spettacolo si trasforma. Gli onorevoli “vu Nelle foto, i cinque parlamentari eletti nelle liste dell’Udc che hanno annunciato il voto di fiducia a B. cucina, invece, non ha mai detto nulla in pubblico: a
parte la battuta sul portaombrelli, ha mandato avanti
cumprà” si fanno trovare alla bouvette a dire ad
i suoi a raccontare una versione che ora ha tutta l’aria
alta voce “io non ho pregiudizi, voglio ascoltare il
discorso. Se mi persuade posso anche votare per
naccuse di truffa e falso nla rivelazione di Martino nsanità in rosso di essere falsa (a meno che Tulliani non dimostri che
la foto è un montaggio o che Fini non produca una
Berlusconi”. Non tutti fanno in tempo a piazzare Cinque Terre: “La De Girolamo Lazio, 17 ospedali foto di analoga cucina in casa sua a Roma). Ma la
la merce ma la scena è di notevole efficacia. Sba-
glierò, ma dopo una simile performance, con
presidente del Parco doveva accompagnare a rischio chiusura sostanza non cambia, anzi forse è pure peggio.
Perché da ieri i nemici, e anche qualche amico, si
“numeri” (nel senso dello spettacolo) mai spe- e sindaco arrestati Lombardi da B.” per il buco di bilancio domanderanno: quanto vale la parola di un generale
rimentati prima nel mondo, il Circo si scioglie. Sansa pag. 8z Di Giovacchino pag. 3z Reggio pag. 9z che inganna i suoi uomini e li manda al macello?
pagina 2 Mercoledì 29 settembre 2010

I
POTERE OSCURO POTERE OSCURO

consigli dell’avvocato andavano Per la stessa indagine, condotta dai pm dei boss dei Casalesi che stava difendendo. Bidognetti, Cimmino e La Torre, la Dia ha furono assolti. L'organizzatore di questa svelando l'inganno. Santonastaso è accusato
In carcere l’avvocato oltre il codice penale: la sua, Antonello Ardituro, Francesco Curcio e Fu una sorta d'intimidazione: l'avvocato ricusò scoperto che venivano utilizzati espedienti strategia, per gli inquirenti, è proprio anche d'essersi impegnato a collegare il
secondo l’accusa, era una vera e Alessandro Milita, sono finiti in manette la corte, sostenendo che era influenzata dalle illeciti. Due periti fonici, per esempio, l'avvocato Santonastaso. capoclan, Francesco Bidognetti, con gli
propria “scorciatoia” per evitare condanne anche Michele Bidognetti, fratello del boss opinioni del magistrato Raffaele Cantone, di avrebbero attestato il falso su alcune Si sarebbe mosso anche per il boss Augusto affiliati.
dei Casalesi: al processo e processi. Corruzione, falsa testimonianza Francesco, e Luigi Cimmino, capoclan del Roberto Saviano e della cronista del Mattino intercettazioni in cambio di 120mila euro. La Torre, imputato d'un altro duplice E d'aver consigliato la distruzione del L’avvocato Santonastaso
e falsa perizia: con quest’accusa è stato rione Vomero. Il nome di Santonastaso è Rosaria Capacchione, tuttora sotto scorta. Grazie alla falsa perizia, secondo l'accusa, omicidio, escogitando la testimonianza d'un capannone dove il clan si riuniva: per rendere arrestato ieri: ha difeso
arrestato ieri, dalla Dia di Napoli, l’avvocato legato a un altro episodio: il “proclama” letto L'arresto di ieri, però, riguarda un'altra Vincenzo Tammaro e Aniello Bidognetti - imprenditore e la creazione d'un falso alibi. Il impossibile la ricognizione del luogo. i Casalesi nel processo
attaccò Saviano Michele Santonastaso. in aula, durante il processo Spartacus, a nome vicenda: per agevolare gli affiliati ai clan entrambi accusati d'un duplice omicidio - boss, però, ha poi deciso di collaborare, a.mas Spartakus (FOTO ANSA)

PRONTO, È NICOLA COSENTINO? “Sì, la De Girolamo doveva


QUI PARLA GOMORRA accompagnare Lombardi da B.”
Le intercettazioni inedite tra il sottosegretario e i boss
P3, MARTINO PARLA DEL RUOLO DELLA ONOREVOLE:
di Marco Lillo e Antonio espresse in altre telefonate e della sabato mattina dai. Va bene, ti ab-
Massari presenza di alcuni esposti che se- braccio. “ERA ALLA RIUNIONE PRIMA DEL VOTO SUL LODO-ALFANO”
condo lui hanno come regista Cosentino: tutto sotto controllo,
è Peppino, uè Gianni, ono- l’Onorevole Diana. Dice ancora non ti preoccupare.

U revole carissimo, ti ab-


braccio forte forte. Così
Nicola Cosentino salutava
che secondo lui stanno facendo
di tutto per dar luogo a un omici-
dio politico come quello che anni
La discarica da
di Rita Di Giovacchino
l'interno del partito
Naturalmente quando Marti-
no parla di “partito” o “que-
do e Sabelli hanno già dato
parere favorevole. Anche te-

“A
allargare stioni politiche” si riferisce a nuto conto che, proprio nel-
i suoi quattro amiconi, tutti arre- fa si verificò in Castelvolturno. a fare da tramite con quel groviglio di affari, racco- l'ultimo interrogatorio, l'in-
stati e uno di loro ucciso dalla ca- Cosentino riferisce che lui si sta Berlusconi erano mandazioni, aggiustamenti dagato non ha esitato a de-
morra per il suo tradimento del già muovendo”. LA TELEFONATA che riguarda Marcello Dell'Utri e giudiziari che per la P3 erano lineare il ruolo di vertice svol-
patto con i boss. I padroni e i ma- Poi c’è la telefonata del 4 luglio la discarica di Santa Maria LA Fossa è Denis Verdini, in stretti rap- pane quotidiano. Non sem- to da Berlusconi nella cosid-
nager delle imprese camorristi- 2002 alle 20 e 35 Giuseppe Valen- la conversazione del 05 luglio del La richiesta dei pm qui in alto porti soprattutto con Flavio pre la sua testimonianza se- detta P3.
che avevano confidenza con Co- te, presidente del consorzio Ce4 2002 alle ore 13.14. In quel periodo una delle pagine che “raccontano” il Carboni. Pasquale Lombar- gue un filo logico. Il 22 ago-
sentino perché, almeno secon- che gestiva la raccolta dei rifiuti, si sta decidendo la localizzazione coinvolgimento di Cosentino; a destra, do faceva invece riferimento sto ha tentato il suicidio in MA PER TORNARE alle
do i pm, era lui il vertice della cu- chiama l’onorevole Nicola Co- della discarica. I proprietari dei ter- le telefonate tra il sottosegretario a Gianni Letta, cui si rivol- carcere, il 2 settembre scorso indiscrezioni sull'ultimo in-
pola. E per capirlo bisogna ascol- sentino e gli chiede se per la que- reni, ovviamente, sperano di essere all’Economia e gli uomini dei geva spesso per ogni que- ha perso la moglie, è profon- terrogatorio, trapelate a fati-
tare le sue telefonate. Eccole le stione del sindaco di Mondragone inseriti nell’area prescelta in modo Casalesi viste da Manolo Fucecchi stione di suo interesse, per damente prostrato. Anche ca fonti investigative e giudi-
intercettazioni insabbiate, le 46 si è sentito con Mario Landolfi. da guadagnare più soldi. Scrivono i telefono o anche a Palazzo per questo ieri mattina è tor- ziarie, non è la prima volta
chiamate di Nicola Cosentino Cosentino: Pronto? pm Giuseppe Narducci e Alessan- Chigi su appuntamento. Ma nato a casa, agli arresti domi- che Martino coinvolge il no-
con gli uomini di Gomorra sulle Vassallo: onorevole? dro Milita “Cosentino chiama Valen- Lombardo, a quanto mi risul- ciliari, benché il giudice del me di Nunzia De Girolamo
quali volevano che calasse il si- te e riferisce che è opportuno l'al- ta, si incontrava anche con Riesame, Giovanni De Dona- nelle vicende della P3. Il 19
lenzio. I magistrati di Napoli ave- largamento più consistente della di- Berlusconi. Diceva che il to, non sia affatto convinto agosto scorso, durante il pri-
vano chiesto di usarle per soste-
nere l’accusa contro il coordina-
Le conversazioni scarica di Santa Maria La Fossa. Va-
lente risponde di aver capito già tut-
Valente “senti, domani mattina al-
le nove e mezzo ci possiamo ve-
Dall’altra parte premier aveva un credito nei
suoi confronti. Una volta mi
che abbia detto tutta la verità.
Come scrive nel provvedi-
mo interrogatorio, aveva rac-
contato che la giovane depu-
tore del Pdl in Campania, ma la
Camera ha negato l’autorizzazio-
che i magistrati to e che a Sebastiano aveva riferito
che se ci fosse stata una possibilità
dere all'Holiday Inn? ....E nsomma
perché parliamo un pò diffusa-
della cornetta, disse di accompagnarlo, ma
io rifiutai”. Sarebbe questo
mento di sole tre pagine:
"Martino ha reso al pm dichia-
tata (considerata per la sua
avvenenza la Carfagna del
Sopra, l’onorevole Nunzia De Girolamo; nella foto piccola, Martino con Carboni (ANSA)

ne il 22 settembre scorso. Euge-


nio Scalfari su Repubblica ha com-
avevano chiesto su un miliardo sarebbe stato accon-
tentato. Inoltre riferisce che si è
mente pure ille emergenze Cave,
n 'somma, ci sono alcune questio-
quattro uno dei passaggi più interes-
santi dell'ultimo interrogato-
razioni che lumeggiano alcu-
ni fatti delittuosi in contesta-
Sannio) aveva presenziato il
23 settembre 2009 a uno dei
Lusetti, l'ex assessore campa-
no Sica. Un giorno importan-
votare, non ho mai visto in
vita mia né Martino, né Car-
mentato: “La macchina da guer- messo subito a disposizione quan- ni, ti voglio . .. con un esperto, ti rio di Arcangelo Martino, zione, ma ha eluso il proprio
ra berlusconiana si è mossa, to- di utilizzare do ha capito chi era e degli amici in voglio”. esponenti ascoltato per la seconda vol- effettivo ruolo affermando di
ricorrenti pranzi organizzati
proprio da Lombardo presso
te il 23 settembre, come sap-
piamo, per l'imminente deci-
boni, né Sica”. Ma un qualche
interesse in tutta la vicenda la
gliendo dalle mani dei giudici un comune che avevano”. ta il 24 settembre scorso nel essere cinicamente strumen- Tullio, noto ristoratore roma- sione della Corte Costituzio- deputata campana, che ha
elemento decisivo ... quell’ele- per sostenere Non è chiaro quale sia la discarica Il termovalorizzatore
di spicco della carcere di Regina Coeli dai talizzato dal Lombardi”. Ma no. In quell'occasione, se- nale sul Lodo Alfano, ma an- sempre vantato grande fee-
mento non soltanto non sarà re- che interessava a un tal Sebastiano, pm Giancarlo Capaldo e Ro- gli avvocati della difesa Giu- condo Martino, erano pre- che per la questione del Lodo ling con il premier, in quel
so noto alla pubblica opinione l’accusa contro amico di Cosentino. Nell’ordinan-
di Cellole camorra: uno dolfo Sabelli. seppe De Angelis e Simone senti oltre a Carboni anche Mondandori su cui era chia- periodo l'aveva. Anche se per
ma non potrà essere utilizzato in za di arresto contro Cosentino si Ciotti domani torneranno al- Caliendo, l'ex procuratore mata a decidere la Corte di motivi diversi. Durante l'esta-
processo”. In realtà se per il pro- l’uomo del Pdl legge: “dagli accertamenti ... risulta “LE CONVERSAZIONI che se è stato ucciso INCURIOSITI i magistrati la carica chiedendo l'annulla- generale Antonio Martone, il Cassazione. A suo dire Carbo- te, mentre il caso Cosentino
cesso ormai non c’è nulla da fare, che Corvino Sebastiano cederà al guono”, scrivono i pm Narducci e gli hanno chiesto come mai mento dell'ordinanza di cu- capo degli ispettori Arcibal- ne doveva dare una mano. infuriava (a causa della richie-
per la pubblica opinione qualco- Consorzio CE4, a titolo oneroso, Milita, “riguardano il progetto di non fosse interessato a quel- stodia cautelare, i pm Capal- do Miller, il deputato Renzo Tanto che Lombardo, a un sta di arresto avanzata dalla
sa sì.Il Fatto a partire da oggi, pub- Cosentino: uhè Peppino! una superficie persino maggiore di realizzazione di un termovaloriz- M: lo sto a Casa le; dove ti raggiun- mondo. Quindi Cosentino Nicola di- pedire, come nel caso del Comu- l'importante incontro con il certo punto, aveva abbando- procura di Napoli) più volte
blica il contenuto della richiesta Vassallo buonasera , come stai? quella originariamente prevista zatore nel comune di Cellole, pro- go? ce che bisogna parlare con Valente ne di Mondagrone, il corretto di- premier e Martino, che ormai nato la tavolata dicendo di era stata segnalata a vertici
dei pm napoletani con le 46 te-
lefonate di Cosentino perché ciò
Cosentino: bene, bene.
Vassallo: ma stai in zona o stai a Ro-
(mq. 22 mila e 750 in luogo degli
originari 13 mila e 140) il tutto sulla
getto per il quale Cosentino ha of-
ferto la copertura politica”. Il 5 lu-
Cosentino: E ci vediamo sulla
pompa di ..,;
Giuseppe perché il progetto di Cel-
lole quello riguardante la costruzio-
spiegarsi della procedura finaliz-
zata allo scioglimento dell’ente
tutti considerano il pentito
della P3, ha risposto in modo
La deputata doversi recare a piazza Ca-
vour. Era tornato un'ora e
del Pdl. In un'occasione di-
chiarò di aver consigliato a
che è stato scippato ai giudici sia
restituito ai lettori.
ma ancora?
Cosentino: no, sto in zona.
base di un nuovo piano particellare
datato 21 febbraio 2003 che non ri-
glio 2004 alle 21 e 7 minuti Miche-
le Orsi chiama Cosentino e gli
Orsi: Ah, ho capito, dai, va bene
Cosentino: Eh; va bene?
ne del termovalorizzatore, sta proce-
dendo nel giusto verso.
per infiltrazione mafiosa”;
2) creava e cogestiva il monopolio
sprezzante: “Lombardi dove-
va essere accompagnato da
smentisce mezzo dopo affermando di
aver ricevuto parole rassicu-
Cosentino di dimettersi, a un
certo punto circolò la voce
È inquietante la confidenza di un
politico nazionale con gli im-
Vassallo: (.....)
oh, poi un’altra cosa ti volevo
sulta neppure trasmesso al Com-
missariato di Governo”.
chiede di incontrarlo perché deve
parIargli eli cose molto importan-
Orsi: Oka y
Il 13 luglio 2004 alle 12 e 37 Michele
Per comprendere perché queste
telefonate sono importanti biso-
in attività controllate dalle famiglie
mafiose, quali l'Eco4 spa nella quale
Nunzia De Girolamo e a me
non piace parlare di questio-
le rivelazioni ranti, in merito al fatto che il
Lodo Mondadori sarebbe sta-
che sarebbe stata lei a pren-
derne il posto a capo del Pdl
prenditori di Gomorra, Gaetano chiedere. Per quanto riguarda la I pm Narducci e Milita nella loro ti. Il giorno dopo Orsi richiama Orsi richiama Nicola Cosentino e, gna ricordare che l’Onorevole Ni- il Cosentino esercitava - in posizio- ni politiche in presenza di
Vassallo, Michele e Sergio Orsi, e questione qui di Mondragone richiesta di uso delle intercetta- M: Michele Orsi inizialmente, lo informa di e s s e re cola Cosentino è indagato per ne sovraordinata a Giuseppe Valen- una velina”. Ma l'onorevole Al faccendiere to affidato alle Sezioni Unite
come poi in effetti avvenu-
campano. E a conferma della
grande amicizia con Berlu-
con Giuseppe Valente, il presi- con Mario Landolfi ti sei sentito zioni di Cosentino scrivono an- N: Nicola Cosentino stato contattato dall'Onorevole Ca- concorso esterno in associazione te, Michele Orsi e Sergio Orsi - il rea- De Girolamo non è una “ve- to. sconi ci sono quelle foto del 5
dente del consorzio dei rifiuti in per caso? che: “con riguardo alla questione M: Nicola puano per una richiesta di assunzio- mafiosa, perché ha aiutato consa- le potere direttivo” lina”, risulta sia un deputato, sono stati agosto 2009, che la vedono al
mano alla camorra, il CE4. Cosentino: domani a mezzogior- dell’autorizzazione per la discari- N: Ueh. allora ne e di aver riferito a quest’ultimo pevolmente il "clan dei casalesi" e 3) sfruttava le imprese suddette per hanno replicato i pm. “Lo so, NUNZIA DE GEROLA- pranzo che si tenne a Villa
Proprio con Giuseppe Valente no. ca di Lo Uttaro, deve menzionarsi M: Eh, allora, ti stavo chiamando, che "il nostro riferimento" è NICOLA in particolare perché: scopi elettorali, anche mediante ma per me resta una velina”, concessi MO ha già smentito: “Non Certosa in occasione del
(poi condannato per concorso Vassallo: ah , domani a mezzogior- il seguente colloquio del 22 luglio ma era sempre occupato Cosentino. Cosentino gli risponde 1) si attivava con prefettura e Mi- l'assunzione di personale”. ha ribattuto l'indagato con un sono mai stata a pranzo con compleanno della figlia Ma-
esterno in associazione camorri- no? Perfetto! quindi ci sentiamo 2002, nel quale Cosentino dice a N: Dove stai? che Capuano ha imbrogliato mezzo nistero dell'Interno “al fine di im- Altro che telefonate irrilevanti. certo fastidio. i domiciliari Lombardo. il 23 ero in Aula a rina. Una festa in famiglia.
stica in due processi) l’onorevo-
le concorda le mosse per impe-
dire che il Prefetto sciolga il co-
mune di Mondragone, infiltrato
dalla camorra. Sempre con Va-
lente, Cosentino parla di disca-
Sangue e rifiuti, chi sono gli impresentabili al telefono CASO-MARRA L’Anm chiede le dimissioni
riche e di affari. Mentre con Mi-
chele Orsi, che poi confesserà i
VITA, MORTE E CONDANNE DI GIUSEPPE VALENTE, GAETANO VASSALLO E DEI FRATELLI ORSI del giudice dalla corte d’Appello di Milano
stico, alla truffa con aggravan- va un “colletto bianco” che cu- no “serviti del potere econo- to raggiunto da un’altra sen-
suoi rapporti con i clan e sarà uc-
ciso dal boss Setola, Cosentino
organizza incontri alla pompa
Ieralpolitica.
sangue e i rifiuti. E poi la
Nicola Cosentino
spesso al telefono con gli
te di mafia.
“Giuseppe Valente era un
stodiva i rapporti con la poli-
tica. E Vassallo dichiara agli in-
mico e criminale del gruppo di
stampo camorristico per sba-
tenza. Inappellabile: la con-
danna a morte dei Casalesi. Gli
el Palazzo di Giustizia, simbolo di
NstatoMani Pulite, ieri pomeriggio c’è
uno scatto d’orgoglio: l’assem-
procuratore aggiunto, Carlo Cerrato
e il sostituto procuratore generale,
Gaetano Santamaria, contattati al te-
indietro... esprimono il loro forte di-
sagio per la vicenda che ha coinvolto
il vertice della Corte d’Appello”.
dell’Agip. uomini legati a Gomorra – Giu- funzionario Inps, faceva attivi- quirenti che Valente e i fratelli ragliare ogni possibile concor- stessi casalesi ai quali, secon- blea dei magistrati promossa lefono (intercettato) e omaggiati di Fra i 150 presenti, il procuratore Ed-
seppe Valente e i fratelli Sergio tà politica per Forza Italia, e fu Orsi erano “culo e camicia”, renza, divenendo così il par- do Vassallo, doveva gran parte dall’Anm, il sindacato delle toghe, ha bottiglie di vino pregiato, da Pasquale mondo Bruti Liberati, l’aggiunto,
Nessuno tocchi e Michele Orsi – tutti condan- individuato come presidente “rappresentavano un unico tner privato del consorzio della sua fortuna imprendito- chiesto le dimissioni di Alfonso Mar- Lombardi. Il tributarista della cricca Francesco Greco, la presidente del
Mondragone nati in primo grado per una del consorzio CE4, ritengo soggetto. Facevano tutto insie- Ce4, nella società a capitale riale: “Alla fine degli anni ‘90 – Nella foto, da sinistra i fratelli ra, il presidente della Corte d’Appello della P3, secondo la Procura di Roma, Tribunale, Livia Pomodoro. C’erano
sfilza di reati aggravati dal me- proprio grazie ai fratelli Orsi”, me, uscivano, mangiavano e misto denominato Eco 4”. dichiara Vassallo in un verbale Michele e Sergio Orsi (ANSA) sponsorizzato al Csm dalla P3, e sul era deputato a condizionare Csm e anche gli ex consiglieri del Csm Fabio
todo mafioso o dall’agevola- dice un collaboratore di giusti- praticamente tutto ciò garan- Michele Orsi era già stato in- – fui chiamato dal geometra Ci- quale pende una proposta di trasferi- Corte costituzionale. Roia ed Ezia Maccora. Roia, sosteni-
IL SINDACO di Mondragone, zione all’associazione camor- zia, Gaetano Vassallo, poi tiva l’aggiudicazione della ga- terrogato dalla dda di Napoli: rillo Bernardo, nipote di Bido- mento per incompatibilità ambienta- L’uno, che doveva nominare il capo tore di Marra in Consiglio, ai colleghi
Ugo Conte del Pdl è stato arresta- ristica. “Soggetti intranei o condannato a 3 anni e 4 mesi di ra”. Le gare: erano quelle per “Vi sono due tipi di imprendi- gnetti Francesco e affiliato al E Valente, che con Cosentino ha continuato a fare affari con i le. La richiesta è stata avanzata dopo della Corte d’Appello, dove pende la che gli chiedono polemicamente se
to nel 2008, poi scarcerato dal contigui all’organizzazione reclusione. E il consorzio aggiudicarsi l’affare dei rifiuti. tori”, aveva detto, “l’imprendi- clan Bidognetti, dicendomi parlava al telefono, dirà agli in- casalesi, con gli assassini di suo una discussione a porte chiuse e sen- causa civile Fininvest-Mondadori, l’al- lo avrebbe votato nuovamente, ri-
Gip, è tuttora sotto processo. Nel dei Casalesi”, scrivono i pm “Ce4”, come i fratelli Orsi, so- Quando fu ammazzato, davan- tore che nasce con la camorra, che voleva incontrarmi. Mi quirenti: “Cosentino (…) vole- fratello. Sergio Orsi è stato con- za filtri. “Nessuno vuole fare un pro- tra, in procinto di sentenziare sul lodo sponde “ex ante”, quando non si sa-
2002 l’ex senatore Lorenzo Diana della dda di Napoli Alessandro no il perno del “Caso Cosen- ti a un bar di Casal di Principe, che è più camorrista del ca- chiese, a nome del clan Bido- va che ‘tutto quel che si faceva dannato a 4 anni e 8 mesi per cesso – dice un giudice – ma la Corte Alfano salva Berlusconi. Il documen- peva della P3. Maccora, tra gli anti
del Pd conduceva una battaglia Milita e Giuseppe Narducci. tino”. L’8 luglio Cosentino par- Michele Orsi aveva 47 anni. morrista, e quello che non lo è, gnetti, di dare una mano ai fra- doveva passare attraverso di associazione di stampo mafio- d’Appello è in grave imbarazzo ed è to di ieri è inequivocabile. Fa un rife- Marra, parla di richiesta di dimissioni
soltaria e dura contro le giunte vi- Con loro, Cosentino, aveva la con Valente utilizzando un Era a capo di una società mista, ma è costretto a entrare in con- telli Sergio e Michele Orsi di lui’ ”. Particolarmente amara, so, riciclaggio, corruzione e meglio che questa persona (Marra, rimento esplicito a quello prodotto “coerente con la storia della magistra-
cine alla camorra. Dopo Castel- una particolare confidenza: altro telefono: quello di Miche- pubblica e privata: la “Eco 4”. tatto con la camorra”. I pm vo- Casal di Principe a inserirsi nel però, e la parabola giudiziaria truffa. Non è in carcere e, se- ndr) si faccia da parte”. dall’Anm nazionale (ieri erano pre- tura milanese”. Per Manuela Massenz,
volturno la commissione prefetti- “Uè Peppino”, dice a Giusep- le Orsi. “Ti passo un attimo Ni- In una nota – diramata dalla levano che spiegasse gli in- mondo dei rifiuti. (…). Gli Or- di Sergio Orsi: all’indomani condo la Cassazione, i suoi con- Gli interventi che si sono susseguiti senti i vertici, Luca Palamara e Giusep- presidente dell’Anm locale, il voto di
zia si stava interessando di Mon- pe Valente, nel luglio 2002. È cola...”, dice Orsi passando la procura nel 2009 – si legge che trecci tra Casalesi e politica nel si (…) dissero che il loro pro- dell’omicidio di suo fratello Mi- tatti con il clan si fermerebbero hanno un comune denominatore: pe Cascini): “I magistrati del distretto ieri rimarca che “ per i magistrati, con
dragone. Il sindaco Conte corre ai lo stesso Valente, ex presiden- cornetta a Cosentino. Michele i fratelli Orsi, da “semplici im- settore rifiuti. Nel frattempo getto era di essere il braccio chele, disse ai giornalisti: “Ho al 2002. Il 2002: l’anno in cui, al l’indignazione di fronte all’ultimo di Milano, confermando e condivi- il codice etico nel dna, la questione
ripari. Il 30 giugno 2002, ore 10 e te del consorzio “Ce4”, poi Orsi morì ammazzato, dal clan prenditori edili, privi della mi- Orsi, che non aveva mai colla- operativo del consorzio pub- paura per me e per i miei fami- telefono con Cosentino, veniva scandalo politico-giudiziario che ha dendo in particolare l’auspicio che i morale è centrale”.
24, Nicola Cosentino chiama Va- condannato a 5 anni e 4 mesi, Bidognetti, nel suo paese: Ca- nima esperienza nel settore borato, finì ammazzato. Era in- blico “Ce 4”, il cui presidente è liari”. Per un po’ ottenne anche intercettato suo fratello Miche- coinvolto non solo Marra, ma anche il magistrati coinvolti facciano un passo Antonella Mascali
lente. “Quest'ultimo”, scrivono i per reati che vanno dal con- sal di Principe. Era il primo giu- della raccolta e della gestione dagato per truffa, aggravata Giuseppe Valente di Mondra- la scorta, ma un anno dopo finì le.
pm, “riferisce le perplessità da lui corso esterno al clan camorri- gno 2008: Gomorra ammazza- dei rifiuti solidi urbani”, s’era- dal metodo mafioso, ma è sta- gone (…)”. agli arresti. Secondo l’accusa, (a. mas.)
pagina 4 Mercoledì 29 settembre 2010

LA CONTA LA CONTA

Massimo Calearo Salvatore Cuffaro Saverio Romano Francesco Nucara Daniela Melchiorre Calogero Mannino
Eletto nel Pd, L’ex presidente L’ex segretario In missione Sottosegretario Un vero
già passato all’Api condannato dell’Udc siciliano per conto di B. al governo Prodi democristiano

I l 23 gennaio scorso,
quando dal Pd scivolò
verso l’Api, sostenne: “Serve
S alvatore Cuffaro, detto
Totò, condannato nel giu-
gno scorso a 7 anni per favo-
H a lasciato il partito di
Casini in polemica con
la nuova giunta Lombardo. In
H a avuto la sua settima-
na di celebrità quando
si è messo a capo della co-
E letta nelle liste del Pdl,
già sottosegretario
nell’ultimo governo di Ro-
È stato in Parlamento
con la Dc per vent’an-
ni. Accusato di concorso
una nuova proposta politi- reggiamento aggravato alla una conferenza stampa ha siddetta squadra dei “re- mano Prodi, con Italo Tano- in associazione mafiosa, è
ca, centrista e moderata, per mafia (era il processo d’ap- detto di volersi costruire sponsabili”: giurava di avere ni e Maurizio Grassano fa stato assolto definitiva-
porre rimedio al fallimento pello), è stato presidente del- “una capanna” tutta sua e ha 20 parlamentari con sé, e di parte della pattuglia dei “li- mente in Cassazione a gen-
dell’attuale bipolarismo”. la Regione Sicilia in quota ricordato il suo pacchetto da poter costituire un gruppo beraldemocratici”, che si naio del 2010. Ha appena
Oggi Massimo Calearo forse Udc. Ora è senatore del parti- 110 mila preferenze, assai in Parlamento che sostituis- proclamano preoccupati lasciato l’Udc assieme ad
ha ancora cambiato idea. to di Casini. utili a Berlusconi in Sicilia. se i finiani. Missione fallita. per le sorti del governo. altri 4 deputati siciliani.

Il presidente piazzista “NULLA È SCONTATO”


A destra, nel tondo, un’immagine
dell’onorevole Fabio Granata, esponente di
Futuro e libertà (Fli). In basso a destra, la
prima pagina de Il Giornale di ieri, con la
foto della presunta cucina di Montecarlo.

fa gli ultimi acquisti Granata: “Se fanno trucchi non votiamo”


Riunione tesa di Fli, “ma non ci hanno spaccato”
SI SVEGLIA ANCHE BERSANI: “È CORRUZIONE”
OGGI SI VOTA LA FIDUCIA ALLA CAMERA di Luca Telese neva la priorità di mantenere stret-
ta la coesione del sud e denuncia-
ma, e soprattutto sui nodi per
noi nevralgici della legalità e del-
a Palazzo Chigi?
Per noi c’è una ciclopica questio-
mera?
La sua leadership attraversa, sia
el giorno più duro per i fi- va l’appiattimento sulla Lega. la giustizia... ne morale dentro il centrode- dal punto di vista delle implicazio-

di Sara Nicoli

a foto è quella di Ignazio La


cura, forse anche denaro sotto
forma di future consulenze do-
rate come Gabana e Pottino. O
dissidenti siciliani dell’Udc hanno
lasciato il gruppo di Casini per en-
liere ha voluto chiedere la fiducia
al di là di ogni ragionevole pru- N niani, alla vigilia della fidu-
cia più incerta della legisla-
tura, e nella fase più avan-
zata dell’offensiva mediatica che
Vuol dire che Berlusconi
avrebbe
dell’Mpa?
Sicuramente.
perso i voti
Ovvero?
Se ci saranno aggiunte sulla fal-
sariga del vecchio disegno di leg-
ge sul processo breve o del prov-
stra. Mi viene in mente France-
sco De Gregori.
Un verso?
Sì. Vogliono dimostrare che...
ni umane, che di quelle politiche,
un momento drammatico. Adesso
è certo che dobbiamo costituire
un nostro movimento politico.

L
trare nel Misto e formare la com- denza.
Russa che poco dopo le 14 forse, come l’ex pd Massimo ponente “Popolari per l’Italia”. si sta abbattendo sul suo gruppo, Cosa è successo oggi? vedimento sulle intercettazioni, tutti sono uguali/ tutti rubano alla Sono due ordini di problemi
scende dall’auto davanti a Calearo, imprenditore passato Sono sfilati via Calogero Manni- LA RICHIESTA di questo voto Fabio Granata ti stupisce. Non È stata una giornata infinita, per esempio... stessa maniera. molto diversi tra di loro...
Palazzo Grazioli con dei fogli all’Api per poi promettere il voto no, Saverio Romano, Giuseppe costringerà ben quattro esponen- nasconde nessuna delle difficol- stressante, ma molto importante Voi cosa farete? Cita La Storia siamo noi... Ci sono degli intellettuali, che
in mano, l’elenco dell’ultima al Pdl con la semplice speranza Drago, Giuseppe Ruvolo, Mi- ti di Fli a votare con la maggioran- tà del momento, racconta senza per noi. Ci fermeremo. Valuteremo que- Esatto. Ma aggiungo che non è af- guardano magari più lontano di
“conta”, quella definitiva, quella di essere preso in considerazio- chele Pisacane. A questi vanno za, pena successive e immediate filtro, quasi in presa diretta: “Ci Perché? ste eventuali aggiunte. E decide- fatto così. Fini ha avuto migliaia noi politici, che suggeriscono a
che farà star tranquillo il Caimano. ne per la poltrona dello Sviluppo aggiunti appunto Calearo e Bru- dimissioni dal governo. Non ci sa- sono stati, questa sera – dice – in- Perché Fini ha ricompattato il remo cosa votare. di occasioni nella sua vita ma, al Gianfranco, data la delicatezza
Forse. Ed è sempre in quegli attimi economico. Ieri pomeriggio no Cesario dell’Api. In totale 7 rà, dunque, da stupirsi, se il pal- contri intensi, umanamente gruppo di Futuro e libertà. Questo però vuol dire che po- contrario di altri, non ha mai cer- di questo passaggio, di agire con
che il ministro Elio Vito scioglie il Walter Veltroni, colui che volle voti. lottoliere di Montecitorio oggi in- drammatici, fra Fini e i deputati Quindi, prima di oggi c’era il treste anche votare contro la cato in nessun modo di persegui- le mani libere.
nodo politico più pesante degli ul- candidare Calearo con forza e torno alle 19, quando ci sarà il vo- del gruppo. Il risultato finale? È rischio che si sgretolasse? fiducia? re l’arricchimento personale. E lei condivide questa analisi?
timi giorni annunciando che il go- contro il parere di tutti, ha an- CHE NON BASTANO, però, to finale dell’aula, segnerà verde che non sono riusciti a dividerci: Ci provano ogni giorno, a divi- Questo vuol dire che ci riuniremo. Non gli rimprovera davvero È una valutazione che fa Alessan-
verno chiederà la fiducia per im- nunciato di aver ricevuto da lui a rendere davvero tranquillo il go- nei posti occupati dal ministro siamo più uniti di prima”. Non è derci. Ma adesso, dopo un con- Ma che certo, nulla è scontato. nulla al suo leader? dro Campi, e che io ascolto con
brigliare i finiani e obbligare i la promessa di un voto “rispet- verno. Il pallottoliere non perdo- Ronchi, dal viceministro Urso e normale che un dirigente forni- fronto molto bello, siamo tutti C’entra qualcosa il fatto che Tutt’al più un eccesso di ingenui- interesse.
“comprati” a dare testimonianza toso dell’impegno raggiunto na. La maggioranza, se si calcola- sca una rappresentazione così vi- convinti che non ci sono alterna- oggi su “Il Giornale” sia ap- tà nel fidarsi del cognato. È anche quello che chiedono
tangibile del consumato tradi- con gli elettori del centrosini- no queste new entry, può conta- vida della vita interna del suo par- tive: costituiremo un nuovo mo- parsa una foto di quella che È vero che potrebbe dimet- da mesi Berlusconi e il Pdl.
mento. Uno scenario indecente,
che convince Pier Luigi Bersani a
stra”. re su 313 voti sicuri, ovvero tre in
meno della fatidica quota 316 (la
Veltroni tito. E nemmeno che, alla vigilia
del voto, improvvisamente an-
vimento politico.
Prima non era così?
viene definita la cucina di
Montecarlo?
tersi da presidente della Ca- Non c’è nessun legame con quel-
la richiesta politica, che conside-
gettare alle ortiche la prudenza
verbale e a sparare contro chi ha
SI VEDRÀ chi tra Veltroni e il
Caimano sarà risultato più con-
metà più uno dei componenti
della Camera).
convinto che l’ipotesi di votare sì, fino a
ieri scontata, possa tornare im-
Fino a ieri c’era fra noi chi, legit-
timamente, pensava che il filo
Abbiamo tanti elementi e, oggi
ne abbiamo anche altri in più, Una citazione
riamo irricevibile, e che abbia-
mo già rispedito al mittente.
appena dato fondo proprio alla de- vincente per l’imprenditore vi- Nella giungla del gruppo Misto di poter provvisamente in gioco. sottilissimo che ci teneva uniti al per ritenere che quella sulla casa di De Gregori Però ci pensate...
cenza per tenere in piedi il suo go- centino. Ma alla fine di questo (che in tutto conta 31 deputati) Onorevole Granata, Berlu- Pdl potesse non spezzarsi. Ades- di Montecarlo sia una campagna Però facciamo un ragionamento
verno. Seppur per una manciata di
giorni, al massimo settimane.
“Corruttori” urla il segretario Pd.
Oggi come ieri, oggi come nel
2008 quando il Pdl si comprò i le-
sporco tourbillon di seggiole e
poltrone, una certezza almeno è
stata raggiunta: Berlusconi, come
sempre, ha pagato bene in termi-
ni di promesse. E oggi si porterà a
sono a favore del governo i 5 di
Noisud, i 3 Liberaldemocratici
(Italo Tanoni, Daniela Mel-
chiorre e Massimo Grassano),
Francesco Nucara e France-
convincere
Calearo
sconi ha cambiato di nuovo
idea. Prima voleva la fiducia,
poi voleva votare una risolu-
zione, adesso di nuovo la fidu-
cia. È colpa vostra?
so, credo di poter dire, non lo
crede più nessuno.
Vuol dire che hanno vinto i
“falchi”?
Sì. Ma non tra noi, nel Pdl.
di killeraggio e di dossieraggio.
Altri elementi?
Conoscevamo già l’entità delle
società off-shore che Berlusconi
possiede Santa Lucia e in giro
“ Con i dossier
vogliono
diverso. E in ogni caso non è un
problema all’ordine del giorno.
L’idea delle dimissioni, semmai,
è un’ennesima riprova del senso
di responsabilità e di rispetto
ghisti Gabana e Pottino, ricom- casa la fiducia. Forse grazie anche sco Pionati. Tutti insieme porta- a cambiare Guardi, questo non lo so dire, e Che vuol dire? per il mondo. dimostrare delle istituzioni che al contrario
pensandoli poi con una consulen- a un deputato non iscritto a nes- no la maggioranza appunto a 313. non spetta a me dirlo, noi non Gli ultimi feroci attacchi a Fini so- Però? di altri anima Fini.
za dorata con i soldi pubblici. Un sun gruppo che da domani, ne so- Anzi, 314, perché il futurista Con- (di nuovo) idea facciamo manovre di Palazzo. no la prova che ha convinto tutti. Gli articoli che avete pubblicato che ‘tutti rubano Lei di nuovo evoca paragoni
mercato delle vacche insopporta- no certi in molti, troverà nuova solo la fiducia al Cavaliere non la La giornata a Montecitorio Posso dire quale è stata la nostra E cosa farete in aula? A rileg- su Il Fatto, le notizie apparse su con altri leader...
bile, notizie “buone per la magi- casa nel Pdl: Americo Porfidia, farà mancare. “Quota 316” (anzi, inizia alle 11 con il discorso del strategia di fronte all’ipotesi di gere quello che avete detto in altri giornali rendono ancora più alla stessa Dico che sono la prova del senso
stratura”, sostiene sempre Bersa- ex Idv indagato dalla dda di Na- 319) sarebbe raggiunta se il go- dai sottosegretari Bonfiglio e Me- presidente del Consiglio Silvio un ordine del giorno. questi mesi la fiducia dovreb- chiaro questo quadro e la possi- di responsabilità che è la sua ban-
maniera’. Non è
ni, perché c’è una notizia di reato
grossa come una casa, la corruzio-
poli per una storia di camorra. Il
suo comportamento, con le di-
verno otterrà anche l’appoggio
del Movimento per le Autonomie
nia. Quattro voti che porteranno
la minoranza a 308 e faranno RAI Stop alla fiction Berlusconi in aula. Seguirà il
dibattito parlamentare. Le repliche
Cosa avete minacciato?
Nessuna minaccia.
be essere automatica.
Non lo è.
bilità di pressione che Berlusco-
ni ha su quel governo.
così
diera. Di una diversità anche an-
tropologica che vive dentro la
ne, appunto, che anche l’udc missioni dal gruppo Idv alla Ca- di Raffaele Lombardo, che alla Ca- schizzare la maggioranza verso Non ci credo. No? È un colpo di scena. E poi? destra.
di casa Bocchino del premier sono alle 16:30.
Giampiero D’Alia non manca di ri-
levare nel commento salace alla di-
partita di sette dei suoi verso i lidi
del Pdl: “Si sono venduti per un
piatto di lenticchie, e neanche
mera appena saputa la notizia, gli
consegnarono la stima di Antonio
Di Pietro.
Ecco, gli ultimi cambi di casacca si
sono consumati a ridosso dell’in-
mera può contare su 5 compo-
nenti. Solo che Lombardo nic-
chia. E pensa anche al futuro della
sua maggioranza nel governo si-
ciliano; una faccenda che pesa.
quota 319 (compreso Consolo).
Il Cavaliere non perderà l’occa-
sione per dichiarare di aver spaz-
zato via il ricatto dei finiani. Pec-
cato per lui che in cinque com-
l Consiglio di amministrazione della Rai ha rin-
Iprodotta
viato il voto sulla miniserie su Anita Garibaldi
da Goodtime, la società di Stefania Buon-
Alle 19 inizierà la prima
chiamata sul voto di fiducia
Lo faccia, invece. Solo una cer-
tezza, strategica e politica.
Quale?
Se si fosse votato un documento,
noi ne avremmo presentato uno
Sentiremo quello che Berlusconi
dirà. Se l’intervento di Berlusconi
si atterrà allo spartito dei cinque
punti voteremo sicuramente.
E se non si atterrà?
Mi risulta addirittura che Lavito-
la, l’uomo che ha accompagnato
il premier in Sudamerica, abbia
fatto dei contratti ai giornalisti di
Santo Domingo che hanno scrit-

troppo grandi...”. tervento del Cavaliere in aula. Nel- C’è infine, un’ultima variabile, missioni Pdl-Lega non siano mag- tempo, moglie del finiano Italo Bocchino. Mentre il nostro, scritto in accordo con il Se ci saranno delle aggiunte, dei to su Santa Lucia.
Lenticchie: ovvero rielezione si- le prime ore della mattina di ieri, i che spiega anche perché il Cava- gioranza. Cda dà il via libera al contratto per Parla con me. Per movimento di Lombardo, che po- temi che esulano dal program- Per lei tutte le strade portano
la maggioranza in Rai vanno apportate delle mo-
difiche al contratto della Goodtime, siamo al se-
IL DISCORSO ALLA CAMERA condo rinvio in due settimane e sembra che i cavilli PUBBLICITÀ INVOLONTARIA “Scener y”, un modello sulla bocca di tutti
siano uno strumento politico: Bocchino è il braccio

B. NON PERDONA. MA HA BISOGNO DEI FINIANI


destro di Gianfranco Fini. Ma il consigliere Antonio
Verro frena le spiegazioni di Palazzo: “Le ragioni
sono tecniche. Nessuna dietrologia. Quando alcuni
aspetti saranno definiti potremo procedere”. E nel
Scavolini: quella cucina? Un best-seller
di Wanda Marra schio di voti trasversali: tanto orientati a votare sì. Se però nel sulla giustizia: dunque, parlerà frattempo, l'esecutivo del sindacato Usigrai annun-

é vincitori, né vinti. Ancora


per dirne una, Futuro e Libertà
stava preparando un suo docu-
discorso ci saranno i 5 punti
programmatici e non si parlerà
di riforma dell'ordinamento
giudiziario ma non di intercet-
cia di voler votare la sfiducia contro il direttore
generale Masi: “La misura è colma. Dopo l'incontro
Rva laiassunto delle puntate prece-
denti. Il Giornale ieri pubblica-
foto dell’ormai mitica cuci-
che tutto il dibattito politico sul-
la cucina Scavolini abbia regala-
to una visibilità elevatissima al
centinaia di possibili combina-
zioni.
Quante cucine vende la Sca-
battito le vendite sarebbero di-
minuite, non lo so. So che oggi è
Nstanziale
una volta finisce con un so-
pareggio il braccio di
mento, sul quale chiedere i voti.
Per quanto i berluscones neghi-
né di processo breve, né di in-
tercettazioni. Un modo per far
tazioni, Lodo Alfano e processo
breve. Però, ci sarà un riferi-
del direttore generale con le rappresentanze sin-
dacali, l'esecutivo ha deciso di procedere al voto di
na Scavolini, modello Scener y at-
tribuita a Gianfranco Fini e sco-
nostro marchio.
Ma? Avverto un dubbio nella
volini in un anno?
Molte decine di migliaia.
un modello che ha due anni di
vita e che è uno degli articoli più
alti nella gamma, uno dei più
ferro tra Silvio Berlusconi e no che sia una prova di debolez- pesare a Berlusconi il loro con- mento a chi ha portato avanti sfiducia nei confronti di Mauro Masi, come da vata, secondo un’inviata di Ma- sua voce. E del modello Scenery? venduti. Insomma, il nostro be- (Ride) So dove mi vuole
Gianfranco Fini. Dopo un verti- za e la vendano come una “resa senso e per sottolineare che “una guerra” nel partito “senza espresso mandato dell’assemblea dei comitati di trix a Montecarlo. Incredibile pa- Io non so, e non posso dire, se Diverse decine di migliaia... st-seller! Stato. portare ma non ci casco... Lo
ce con i suoi a Palazzo Grazioli dei conti”, un modo per costrin- senza questo la maggioranza ragioni politiche”, a chi ha cau- redazione svoltasi il 15 settembre scorso. A tre mesi radosso. Dopo un’estate passata quella cucina è davvero a Mon- Cos’è, teme di fornire dati al- Più alti? Però il prezzo di 4.500 La vostra geniale campagna è avete scritto su Il Misfatto: “La cu-
(al quale i finiani non sono stati gere i finiani ad uscire allo sco- non c’è. Il voto di fiducia, tra l’al- sato “divisioni” nella maggio- dall’illustrazione del piano industriale - continua la a combattere a colpi di indiscre- tecarlo. E poi noi non facciamo la concorrenza? euro è molto basso. da anni: “La più amata dagli cina più amata dalla Tulliani”. Non
invitati), il Cavaliere ha deciso perto, la decisione del premier tro, ricompatta anche Fli, che ranza per “motivi personali”. nota -, siamo ancora al punto di partenza. Per ri- zioni e scoop sul senso di ogni politica: vendiamo a destra, a si- Non è questo. Le posso dire che Attenzione: quello praticato dal italiani”. ripeto nemmeno sotto tortura.
di chiedere la fiducia sull’inter- sembra, dunque, il segno sull’ipotesi ordine del giorno al- Questo, almeno, sulla carta. Ma sanare i conti dell’azienda, il direttore generale è singolo bullone, ieri nemmeno nistra, in alto e in basso. oggi la Scener y è uno dei modelli rivenditore era il prezzo di costo Il primo indimenticabile testi- Non le pare efficace?
vento alla Camera di oggi. Una dell’ennesimo pareggio. Non a ternativo si erano spaccati. l’uomo, si sa, è imprevedibile, capace di proporre solo (non è dato sapere se male una parola di commento (e nem- Però lei ha un altro dubbio, è più amati di tutto il catalogo. della Scener y. La sua caratteristi- monial fu Raffaella Carrà. Per carità.. Ma dal 2004 siamo te-
“scelta di chiarezza”: così la caso, i finiani, da parte loro, can- A questo punto, tutto sta a ca- per cui potrebbe anche a un cer- attuando il documento votato in Cda) l'esternaliz- meno di smentita, dai finiani) sul così? Quante persone hanno chie- ca principale è la sportellatura in Perché proprio lei? stimonial di noi stessi. È l’azien-
spiegano i suoi, da Gasparri a La tano vittoria. Italo Bocchino per pire come sarà la relazione su to punto cambiare idea e deci- zazione e la cessione di pezzi della Rai. Una strategia tema. Così Il Fatto preferisce cam- Vede, il conto dei costi e benefici sto “la cucina di Fini” da ago- vetro laccato. Perché i tre personaggi più amati da che promuove il suo valore
Russa. In realtà, quel che sem- tutti: “La scelta della fiducia è un cui il capo del governo chiede dere di alzare il tiro dello scon- miope che mette a rischio posti di lavoro, senza biare soggetto e andare alla fon- non si può fare ora. sto a oggi? Che cosa vi siete detti in dagli italiani all’epoca erano Per- perché ha un marchio forte.
bra essere accaduto è che il Ca- fatto positivo, perché rende il mandato al Parlamento per an- tro. offrire alcuna garanzia di rilancio del servizio pub- te. Perché se c’è uno che quella Ci dice quanti italiani hanno Questo lo sanno i rivenditori me- azienda leggendo sui giornali tini, il Papa e lei. Non potendo Se c’è una prova, è questa...
valiere si è accorto di non avere passaggio parlamentare più dare avanti. Intanto, non ci sa- Quel che appare abbastanza evi- blico radiotelevisivo. Oggi altro Cda della Rai con il cucina la conosce bene è Vitto- comprato la stessa cucina di glio di noi. Però è anche vero che che era una vostra cucina? scritturare i primi due, passam- Non faremo nessuna campagna
la larga maggioranza che spera- chiaro, ma aspettiamo le parole ranno voti separati, ma un secco dente è che se anche i finiani vo- direttore generale che porterà al settimo piano di rio Renzi, direttore generale del- Fini? i volumi totali della Scener y, mal- La verità? Eravamo tutti in vacan- mo felici alla Carrà. in più. Se mi chiama fra un mese
va dopo la frenetica compraven- del presidente del Consiglio. So- sì o no finale. Che presenta me- teranno la fiducia su un testo viale Mazzini il video dell’introduzione di Santoro la Scavolini. È un dato che in questi termini grado siano già alti, non sono va- za. Ci siamo stupiti, ma ovvia- E poi alla Cuccarini... le dico i dati. Però adesso le fac-
dita degli ultimi giorni e dunque lo dopo il suo discorso ci riuni- no insidie. Sul merito del testo, tutto sommato conciliante, nella prima puntata di Annozero. Il dg ha assicurato Dottor Renzi, ma alla Scavo- non le posso fornire... riati di molto. mente eravamo contenti. Siamo Eh, eh, l’ho vista crescere. L’ab- cio io una domanda...
di essere di fatto costretto a remo e prenderemo una deci- Berlusconi ha lavorato tutta la neanche questo passaggio sarà che sarà “punito”, a chiederlo anche i consiglieri di lini quanto siete contenti di È un segreto industriale? Questo significa che non c’è l’azienda che vende più cucine biamo assunta da ragazza, ades- Prego.
chiedere l’appoggio dei finiani. sione. Tutto dipende dai toni e notte. Sicuramente ci saranno i risolutore. E lo scenario più pro- maggioranza. questa campagna pubblicita- (Ride) Nooo... Ma come lei sicu- stato effetto pubblicitario? in Italia dal 1984, è statistica- so è madre di tre figli! Lei mi parla di Fini. Ma Telese ce
Tra l’altro, la fiducia evita che vi dai contenuti delle parole del punti programmatici. E non do- babile resta il voto in primave- ria gratuita? ramente capisce lo stesso mo- È difficile affermarlo, e le spiego mente probabile che tra i clienti E adesso potreste assumere l’ha una Scavolini?
siano altre risoluzioni con il ri- premier”. In realtà, da Fli sono vrebbe cercare prove di forza ra. (Sorriso). Guardi, non c’è dubbio dello può essere modulato in perché. Magari, senza questo di- ci sia anche la terza autorità dello qualcun altro... Lutel
pagina 6 Mercoledì 29 settembre 2010

S
CRONACHE

i è svolta ieri la prima seduta del Infrastrutture a Pier Carmelo Russo, la Famiglia poltrone per Massimo Russo alla Salute, Mario
Prima seduta governo regionale Lombardo quater. e il Lavoro ad Andrea Piraino, alle Autonomie Centorrino all’Istruzione, Marco Venturi alle
Nata tra le polemiche, la nuova giunta locali resta Caterina Chinnici. Poi Sebastiano Attività produttive. Infine Gaetano Armao è
ha l’appoggio esterno del Partito democratico Missineo ai Beni cuturali, Daniele Tranchida al stato assegnato all’assessorato all’Economia. E in
della nuova assemblea ed è composta da una maggioranza Turismo, Elio D’Antrassi alle Risorse agricole, merito alle questioni interne al suo partito,
faticosamente raggiunta: Mpa, Api di Rutelli, Udc Giosuè Marino a Energia e servizi di pubblica Lombardo ha dichiarato: “Spero che non mi si
di Casini e Futuro e libertà. utilità, e Gianmaria Sparma al Territorio e attribuisca anche la spaccatura dell’Udc, che
regionale Le nuove deleghe sono state così ripartite: Ambiente. Il governatore ha confermato le rientra in logiche nazionali”.

METODO BOFFO
O FALSA MALATTIA?
LOMBARDO ACCUSATO
PER UNA DIAGNOSI FASULLA
di Caterina Perniconi stesso e il mio reparto” ha
messo nero su bianco: “Nel-
Il primario
RSulladiaffaele Lombardo è in fin
vita o sta benissimo?
la mia qualità di primario –
ha scritto Lomeo – mi è stata
si rifiuta
questione la Procura
della Repubblica di Catania
consegnata perché appo-
nessi la mia sottoscrizione,
di firmare
ha aperto un’inchiesta dopo come di norma, una cartella
il reportage del nuovo perio- clinica stilata dal Dr. Giusep- la cartella clinica
dico free press Sud che ha pe D’Arrigo, dirigente medi-
pubblicato l’esposto presen- co presso la nostra U.O., ri- del governatore
tato dal primario dell’ospe- guardante l’onorevole Lom- Il governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo (FOTO EMBLEMA) Sotto, Paolo Flores d’Arcais
dale Cannizzaro, Alberto Lo- bardo”. Rispetto a questa siciliano
meo. cartella Lomeo ritiene che Lombardo, a ventiquattrore ro. E per Carmelo Galati, le- Tra l’altro, nell’articolo di
Il medico, infatti, ha scritto “dall’esame degli esiti delle Lui: perseguitato dalla pubblicazione dell’arti- gale di Lombardo, “la reazio- Sud, si racconta come nel
una lettera indirizzata al pro- indagini esistenti nella car- colo, uscito il 14 settembre, ne del presidente è ampia- giorno della tremenda dia-
curatore Vincenzo D’Agata tella stessa, ho rilevato che la ha annunciato la querela con- mente giustificata per l’incre- gnosi Lombardo fosse poi vo-
dopo essersi rifiutato di fir- diagnosi di ‘aneurisma dorelli, direttore del periodi- tro il periodico catanese. “Il dibile e assoluta, evidente in- lato a Milano per partecipare
mare un referto di un collega all’aorta’ non sembra corri- co – ho verificato queste car- primo numero di un foglio fondatezza di ciò che viene proprio al programma di Ler-
di reparto che diagnosticava spondere alle effettive con- te che mi sono arrivate, par- oggi messo in circolazione presentato come un sospet- ner. Il governatore ha smen-
un aneurisma all’aorta al pre- dizioni del paziente”. lando personalmente col gratuitamente nelle strade di to”. tito nuovamente di avere un
sidente della Regione Lom- dottor Lomeo, e le ho pub- Catania – ha scritto il gover- aneurisma, parlando solo di
bardo. Il leader del Mpa si A QUESTO punto il perio- blicate. Sono tranquillissimo, natore – è quasi interamente LUNEDÌ SERA la querelle una dilatazione arteriosa te-
sarebbe sottoposto ad accer- dico Sud ipotizza che la ri- perché data l’assoluta libertà dedicato alla denigrazione si è spostata in tv nel pro- nuta sotto controllo. E ha par-
tamenti durante l’inchiesta chiesta di un simile referto che contraddistingue il mio della mia persona. Si tratta di gramma di La7, l’Infedele. Il lato di persecuzione e meto-
aperta dalla procura etnea in sia direttamente conseguen- giornale, non ho nessun pa- una ricostruzione orchestra- giornalista Peter Gomez ha do Boffo. A verificare le carte
cui è indagato per concorso te alla notizia apparsa su un drone che mi copre le spalle, ta di fatti assolutamente or- chiesto a Raffaele Lombardo, sarà a questo punto la pro-
esterno in associazione ma- quotidiano nazionale cinque e quindi non mi posso per- dinari riguardanti la mia sa- ospite di Gad Lerner, la ve- cura che ha già interrogato il
fiosa. “La diagnosi – spiega giorni prima, del possibile – e mettere di sbagliare. In que- lute, condita di circostanze ridicità della diagnosi secon- primario Alberto Lomeo, il
Lomeo raggiunto telefonica- poi non avvenuto – arresto sto caso parlano le carte”. non vere e di insinuazioni do cui sarebbe stato in peri- quale ha confermato l’auten-
mente dal Fatto Quotidiano – del governatore. Documenti che il giorno se- volgari e destituite di fonda- colo di vita e quindi incom- ticità della lettera inviata ai
non stava né in cielo né in “Ricevo migliaia di segnala- guente sono stati sequestrati mento”. La richiesta di risar- patibile con la detenzione vertici della sua azienda e alle
terra”, e per tutelare “me zioni – spiega Antonio Con- dai Ros. cimento è di 5 milioni di eu- carceraria. autorità.

“Gli intellettuali sono assopiti, è l’ora della sveglia”


FLORES D’ARCAIS: DUE MANIFESTAZIONI PER SCELTA DEL POPOLO VIOLA. IN PIAZZA PER DIFENDERE LIBERTÀ E COSTITUZIONE
ta per arrivare un autunno to sul sito di MicroMega e su volevano quel giorno manife- La borghesia scende in piaz- dell’associazione “Giorda- lettuale non le sembra an-
Szioni.
caldo e denso di manifesta-
Separate. Le piazze con-
quello del Fatto Quotidiano, in
due o tre giorni ha raccolto 25
stare a realizzare la giornata in-
sieme.
za con gli operai. Significa
essere rimasti fermi agli an-
no bruno” con i cattolici.
C’è la partecipazione inedita di
cora un po’ assopito?
Penso che di fronte alla volontà
tro Berlusconi e il governo, in- mila adesioni oltre a una quan- Ma non ci siete riusciti. ni ‘70 o ci sono nuove neces- un mondo cattolico di base in dichiarata di Berlusconi di as-
fatti, saranno due: una sabato, tità di associazioni, Popolo vio- La pagina viola nazionale ha te- sità? evidente rotta di collisione sassinare la Costituzione, in ef-
quando si mobiliterà il Popolo la e personalità, tra i primi An- nacemente voluto fare il suo I diritti civili e i diritti sociali so- con il fiancheggiamento rui- fetti la sollevazione morale e
viola, l’altra il 16 ottobre, che tonio Tabucchi e Fiorella Man- “No B. day bis” rinfocolando la no due facce della stessa me- niano al regime. Ci saranno politica degli intellettuali do-
vedrà marciare insieme la Fiom noia. Ai quali si sono aggiunti polemica con tutti gli altri daglia. Il fatto che oggi per una don Enzo Mazzi, don Paolo Fa- vrebbe essere unanime, attiva
e la società civile. Quest’ultima Sabina Guzzanti, Ascanio Cele- gruppi – se non capisco male serie di circostanze la Fiom au- rinella, don Franco Barbero, e intransigente. Gli intellettua-
è stata lanciata dalla colonne di stini, Moni Ovadia, Corrado dai loro siti le tendenze viola tonomamente indica una ma- don Ferdinando Sudati, don li sono due volte privilegiati
MicroMega da Paolo Flores Stajano, Luigi De Magistris, che si scontrano sembrano ad- nifestazione non solo sui temi Walter Fiocchi, e altri esponen- perché hanno scelto libera-
d’Arcais, Andrea Camilleri, Gianni Vattimo, Sonia Alfano e dirittura quattro – comunque a sindacali, ma sui diritti in gene- ti del mondo cattolico a partire mente il lavoro che fanno, cosa
Margherita Hack e don Gallo. molti altri. qualsiasi manifestazione con- rale, e che la società civile dei dall’agenzia Adista. che capita solo ai manager e ai
Professore, due manifesta- Poi le cose sono cambiate. tro Berlusconi, anche se gua- “ceti medi riflessivi” e dei gio- Le adesioni di personalità si preti, e perché hanno il privi-
zioni danno la pessima im- Nel frattempo la pagina viola stata dal settarismo, si fanno i vani del Web autonomamente, notano ma il mondo intel- legio inestimabile della voce
pressione di un’opposizione nazionale aveva lanciato dal migliori auguri. mantenendo le parole d’ordi- pubblica, di essere ascoltati.
sfasciata. suo sito il “No B. day bis” e tra Quindi avete scelto il 16 ot- ne del nostro appello, si orga- Ecco perché credo abbiano il
Prima di agosto in un editoriale varie tendenze viola erano ini- tobre, con la Fiom. nizzi per fare sinergia con la dovere stringente di impegnar-
su Il Fatto quotidiano avevo ziati scambi di accuse feroci. Quello che abbiamo definito manifestazione dei lavoratori si personalmente. È ormai una
espresso la necessità che la so- Per questa ragione noi quattro “settarismo autoreferenziale” metalmeccanici, da sempre battaglia finale in difesa del-
cietà civile tornasse in piazza promotori pubblicammo su Il stava distruggendo la giornata punta avanzata dello schiera- le libertà più elementari.
“al più presto”. In meno di un Fatto quotidiano un articolo in del 2 ottobre. Per fortuna sono mento sindacale, mi sembra Ho l’impressione che que-
paio di settimane siamo riusci- cui dicevamo che “due mani- intervenuti due fatti nuovi: apra una prospettiva nuova e sto sentimento, in vista del
ti con Camilleri, la Hack e don festazioni sarebbero meno di uno “soggettivo”, cioè il segre- positiva, spero entusiasmante 16 ottobre, si stia diffon-
Gallo a metterci in comunica- zero: un regalo a Berlusconi” e tario generale della Fiom, Mau- per un radicale rinnovamento dendo e che quindi la par-
zione, concordare un testo e invitavamo tutte le realtà che rizio Landini e i maggiori diri- della vita civile del paese. tecipazione degli intellet-
lanciare un appello per una genti regionali avevano aderi- Allora perché non scendere tuali, delle associazioni e
giornata che non fosse la ripe- to al nostro appello con tutta la in piazza con i precari? delle situazioni di lotta sa-
tizione del “No B. Day” ma an-
dasse oltre, e proponevamo 5
Abbiamo radicalità politica che contene-
va. Un secondo “oggettivo”:
L’obiettivo del nostro appello
è di coinvolgere tutte le situa-
rà tale da poter il 16 dire:
finalmente l’Italia s’è
“parole d'ordine”.
Quali?
il privilegio l’offensiva anticostituzionale e
antioperaia di Marchionne a
zioni di lotta sociale, di prote-
sta e di rivolta morale. Dai pre-
desta.
(c .pe.)
Fuori Berlusconi, realizziamo
la Costituzione, via i criminali
della voce Pomigliano era diventata la li-
nea di Federmeccanica e di
cari della scuola e della ricerca,
alle manifestazioni anti ‘ndran-
dal potere, restituire le televi- Confindustria, col sostegno gheta della Calabria. L’elenco,
sioni al pluralismo ed elezioni pubblica smaccato del governo. A quel che non continuo, è lungo
democratiche. punto ci è sembrato logico e perché sono moltissime le si-
Poi che è successo? È nostro doveroso impegnare tutte le tuazioni di disagio nono-
La data non era definita. Dice- nostre energie perché la gior- stante la tv le censuri siste-
vamo “al più presto”, se possi- dovere morale nata del 16 attorno alla Fiom di- maticamente.
bile addirittura a fine settem- venti “una indimenticabile Siete riusciti a mettere
bre. Quest’appello, pubblica- farci sentire giornata di passione di civile” insieme gli anticlericali
Mercoledì 29 settembre 2010 pagina 7

S
GIÙ AL NORD

abato 11 settembre: inaugurazione del più tardi arriva l’invito del ministero dell’Istruzione leghista viene convocato in via Bellerio: due ore di
Battaglia di civiltà nuovo polo scolastico di Adro. Niente di “affinché il primo cittadino si adoperi alla rimozione confronto con Giorgetti. Ma le cose non cambiano.
strano, a parte il fatto che su tutti i della numerosa simbologia”. Lo stesso fa il dirigente La scuola rimane imbrattata dai simboli del
banchi, sui cestini della differenziata, sulle vetrate e scolastico regionale, ma in entrambi i casi Oscar Carroccio. Nonostante la lettera degli insegnanti,
cominciata sul tetto campeggia il “sole delle Alpi” ufficialmente Lancini risponde che “lo farà solo se gli verrà quella del capo dello Stato e l’appello di alcune
registrato dall’editrice La Padania. Il sindaco di Adro chiesto da Bossi”. I ministri Umberto Bossi e mamme. Sembra insomma che si tratti di un caso di
(quello del “non paghi non mangi”) inaugura quindi Roberto Maroni si limitano ad affermare che “forse partito più che del rispetto dei diritti di ogni
l’11 settembre la scuola definendola “federalista”. Qualche giorno Lancini ha esagerato”. Nel frattempo il sindaco cittadino.

ADRO, LA LETTERA DI NAPOLITANO:


NON SI SFIDANO LE ISTITUZIONI
Il presidente ai genitori: “No a simboli di partito nelle scuole”
di Elisabetta Reguitti le con una parte politica possa so- la e scalda gli animi della sua gen- Carabinieri in divisa, nonostante a chi gli fa presente che già nel po- no io il presidente del Consiglio vi
stituire, in sedi pubbliche, quelli te in un Consiglio comunale tra- nessuno abbia chiesto l’interven- meriggio erano stati chiesti i per- chiedo si uscire”. I carabinieri si
l presidente Giorgio Napoli- sformato in una bolgia di insulti.

I
della nazione e dello Stato, né to delle forze dell’ordine, agenti messi, lui baldanzoso replica: “Vi mettono davanti alle telecamere
tano scende in campo per la questi possono essere oggetto di della Digos osservano tanto quan- avevo detto che la decisione sa- facendo da scudo all’assise. Il sin-
seconda volta in pochi gior- provocazioni e di sfide”. ADRO, ORE 20,30: giornali- to i rappresentanti dei centri so- rebbe spettata al presidente del daco nonché presidente del Con-
ni sulla vergognosa vicenda Ora che anche il presidente della sti, fotografi e telecamere all’in- ciali e della sinistra antagonista. I Consiglio e sic- siglio decide di sospendere la se-
della scuola pubblica marchiata Repubblica si è espresso, la scuo- gresso della sala consiliare. I mi- cittadini guardano, divisi tra loro: come so- duta. Si appella al decreto sicurez-
Lega di Adro. Questa volta lo ha la di Adro verrà ripulita dai sim- crofoni dei consiglieri sono tutti sembra un’arena quando ini- za. Rimanda e lascia la sala scor-
fatto, per mano del suo segreta- boli del partito di Bossi? spenti ad eccezione di quello del ziano i fischi e le urla. È allora tato. Esce solo più tardi; alla do-
rio generale, rivolgendosi diret- Abbiamo cercato di chiederlo al sindaco. Sala affollata, nessun che prende la parola il sin- manda su quando toglierà i simbo-
tamente a quelle famiglie che gli sindaco Oscar Danilo Lancini, agente di polizia locale che impe- daco Lancini chiedendo al- li della Lega dalle aule e che ne
hanno inviato un pressante ap- che però ormai non risponde più disca alle telecamere di accedere. le telecamere di uscire. E, pensa dell’invito fatto dalla Gelmi-
pello (185 le firme) a tutela della al telefonino e in Comune dicono ni risponde: “Buonanotte”.
imparziale formazione scolasti- non ci sia. Come ormai da giorni,
ca. Il testo del Quirinale parla di abbiamo provato nuovamente a ALL’INDOMANI la Prefettu-
“clamorosa esibizione di simboli
identificabili con una parte po-
interpellare la Prefettura di Bre-
scia. Il prefetto Livia Narcisa Bras- IL TESTO DEL COLLE ra parla con gli esponenti della li-
sta civica “Linfa”, donne e uomini
litica che non possono in alcun sesco Pace pare rientrata in città, che ad Adro stanno portando
modo sostituirsi in sede pubbli- ma non risponde. Chiediamo al- ari genitori, in riferimento al vostro accorato appello a
ca a quelli della nazione”. lora del viceprefetto Fiamma Spe-
na: dal centralino ci avvertono
“C tutela della formazione scolastica dei vostri figli, desi-
dero assicurarvi che il Presidente della Repubblica ha se-
avanti la loro battaglia di civiltà.
Sanno bene che quel paese della
ricca Franciacorta sta diventando
PIÙ PRECISAMENTE nella che non è presente in ufficio ma guito - assumendo i necessari elementi d’informazione - e un laboratorio dell’Italia che po-
lettera si legge che il presidente
della Repubblica “ha seguito - as-
che, se è urgente, cercano di con-
tattarla al telefonino. Nulla di fat-
segue con attenzione la vicenda della clamorosa esibizione
del simbolo del “sole delle Alpi” nel nuovo polo scolastico di
Ma nessuno trebbe essere secondo la Lega.
Sentono di non avere alle spalle
sumendo i necessari elementi di
informazione - con attenzione la
to anche ieri. Non ci resta allora
che fare un passo indietro di un
Adro. Il Capo dello Stato ha apprezzato il passo compiuto dal
ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini invitando il sin-
rimuove quei partiti che, stando all’oppo-
sizione nel panorama nazionale,
vicenda della clamorosa esibizio-
ne del simbolo del “sole delle Al-
giorno: proprio mentre il mini-
stro Bossi si divertiva con la sua
daco di Adro a rimuovere quelle esibizioni, e
ha ribadito la sua convinzione che nessun sim-
il sole padano fanno capolino solo quando ci so-
no le telecamere. Si sentono ab-
pi” nel nuovo polo scolastico di traduzione di “sono porci que- bolo identificabile con una parte politica pos- bandonati anche dalle istituzioni
Adro. Il capo dello Stato ha ap- sti romani”, nel profondo Nord sa sostituire, in sedi pubbliche, quelli della na- Il sindaco caccia che continuano a tacere su una
prezzato il passo compiuto dal bresciano andava in scena il si- zione e dello Stato, nè questi possono essere vera vergogna come la simbolo-
ministro dell’Istruzione Maria- parietto di un sindaco che sobil- oggetto di provocazioni e di sfide”. i giornalisti gia partitica impressa in una
stella Gelmini invitando il sinda- Donato Marra , Segretario Generale scuola pubblica. Ma all’indoma-
co a rimuovere quella esibizione A fianco, la lettera del Quirinale della Presidenza della Repubblica dal consiglio ni, come dicevamo, il viceprefet-
e ha ribadito la sua convinzione ai genitori di Adro to Fiamma Spena parla con Vale-
che nessun simbolo identificabi- In alto, il polo scolastico Miglio (FOTO LAPRESSE) comunale rio Del Pozzo, uno dei consiglieri
comunali di Adro. “Mi ha spiega-
to che è nel potere del sindaco so-
NIENTE CASE AI ROM DI MILANO spendere per motivi di sicurezza
una seduta consiliare. Più diffici-
le, eventualmente, giustificare la
ONIDA: “DA MARONI UNA DISCRIMINAZIONE ETNICA” scelta di fare un consiglio a porte
chiuse come intende fare stase-
ra”. Nella seduta odierna, infatti,
di Silvia D’Onghia di emergenza. Ma ancora più Maroni ha parlato di reazioni governativi sulla “emer- ne, perché è in contatto con si dovranno affrontare le questio-
grave è la discriminazione negative degli abitanti, che genza nomadi” e il “cen- la base più di altri partiti, che ni relative alle cessioni degli im-
simento”.
Onale,ltre a violare la Costituzio-
ne e il diritto internazio-
è anche un problema di
etnica, un atto di puro raz-
zismo contrario alla Costitu-
zione e al diritto europeo.
sarebbero contrari all’utiliz-
zo di queste case per dare
immediata ospitalità a chi
Sono provvedimenti viziati
da un intento e da un con-
appaiono spesso concentra-
ti su loro stessi e sui propri
equilibri. Però, ed è la sua
mobili quali contropartita alla co-
struzione della scuola. A quel
punto viene spontaneo chiedere
emergenza sociale, come Ma non le sembra che il viene scacciato dai campi. tenuto discriminatori. Fan- colpa, invece di concorrere a Del Pozzo: “E sulla rimozione
per i terremotati: se si sgom- sindaco Moratti avrebbe Così si scatena la più classica no parte di quelle politiche a costruire risposte efficaci dei simboli cosa intende fare la
bera un campo in cui ci sono dovuto arrabbiarsi per es- guerra tra poveri e si alimen- italiane e francesi per cui e coerenti con i principi co- Prefettura?”. Risponde: “Hanno
102 famiglie, non si può non sere stata scavalcata? ta un pregiudizio razzista. E giustamente le istituzioni stituzionali e col buon sen- assicurato che tutto verrà risolto
dare a queste persone una Assistiamo a una forma di questo è da irresponsabili, europee ci hanno messo sot- so, si fa amplificatrice delle a breve, ma nessuno ci spiega co-
soluzione abitativa. L’incre- “commissariamento” anche per chi fa politica e ammini- to osservazione. paure e delle reazioni di pel- me”. Bene a saperlo. Quasi fosse
dibile retromarcia del mini- su questo. Il ministro dell’In- stra. La Lega le fa paura? le. Ma fare politica vuol dire un segreto da risolvere nelle se-
stro Maroni sui Rom del Tri- terno detta la linea al Comu- Come bisognerebbe af- È un movimento che ha avu- governare i processi. La Lega grete stanze di un partito politi-
boniano, dopo l’accordo ne: degno del più classico frontare il problema allo- to, all’origine, il merito di spreca la capacità di coglie- co, piuttosto che alla luce del sole
sottoscritto tre mesi fa da Stato centralista. Parlano ra (dal punto di vista di cogliere sentimenti ed esi- re il reale e alimenta un voto della legalità e del diritto di ogni
tutte le parti in causa, a Va- tanto di federalismo e poi chi si candida a governare genze reali della popolazio- che diventa protesta. cittadino.
lerio Onida, presidente non si accorgono della con- la città)?
emerito della Corte costitu- traddizione. Una città come Bisogna scendere sul terre-
zionale e adesso candidato Milano deve sapersi autogo- no dei fatti, combattere e
alle primarie del centrosini- vernare su questioni come smentire i pregiudizi, lavora- AGGREDITA UNA GIORNALISTA
stra per la poltrona di primo questa, e, invece, vengono a re per l’integrazione, farsi
cittadino, non piace affatto.
Professore, è mai possibi-
le che il ministro dell’In-
dirci cosa fare su 20 appar-
tamenti inagibili dell’Aler.
Perché secondo lei il mini-
carico dei problemi reali dei
quartieri. Senza buonismi
preconcetti e senza ignorare
IL BRUTTO VIZIO DI FARE DOMANDE
i giornalisti che inseguono i politici all’improvviso, mi sono sentita sollevata
terno dica che nessuna
delle famiglie sgombera-
te ha il diritto di vivere in
stro avrebbe fatto una co-
sa del genere?
le paure, ma governando ef-
ficacemente i problemi.
Condurre anche la popola-
A capita spesso di trovarsi in mezzo
alle resse: microfoni, telecamere, braccia
da dietro. Un poliziotto mi ha cinto col
braccio all’altezza delle costole,
una casa popolare? zione a reagire con la testa, allungate, impossibilità di muoversi. A schiacciandomene due. Mi è mancato il
È possibile perché accade.
La cosa incredibile è la mar-
Il candidato non con la pancia. Poi, chi
può credere che il problema
volte, purtroppo, capita anche di respiro”. Risultato? Una lesione delle
incappare nella scorta o nei poliziotti ultime due costole sul lato sinistro e una
cia indietro su un program-
ma già concordato tra Pre-
alle primarie grave siano i rom? Semmai,
anche nella nostra città, è la
“addetti alla sicurezza”. E di farsi del contusione toracico-addominale: cinque
fetto, Comune, organizza- presenza della criminalità male. È successo ieri ad Alessandra Del giorni di prognosi. “Ma poteva andar
zioni no profit e che riguar- (e presidente organizzata. Monte, una giornalista di SkyTg24 che peggio – spiega ancora Del Monte –. È
da alloggi inagibili da riatta- Lei sta seguendo, da “av- stava seguendo l’intervento di Maroni stata un’aggressione ingiustificabile”. La
re per far fronte a un’emer- emerito della vocato”, la causa che 11 all’Unione Industriali di Napoli. “Il Questura di Napoli si è detta
genza. Se ci fosse un terre- rom milanesi (con il so- ministro ha concluso l’intervento ed è “dispiaciuta” per l’episodio. La
moto, avrebbe senso dire al- Consulta) sulla stegno di alcune associa- sceso dal palco, avviandosi verso l’uscita Federazione della Stampa ha chiesto
le famiglie che hanno perso zioni e della Open Society
la casa “mettetevi in gradua- decisione Justice Initiative da lei as-
– racconta al Fatto – gli ho fatto due
domande, ma non mi ha risposto. Poi,
invece che venga fatta la massima
chiarezza. (si. d’o.)
toria per un alloggio popo- sistita) hanno intentato
lare?”. Qui c’è lo stesso tipo del ministro contro i provvedimenti
pagina 8 Mercoledì 29 settembre 2010

CRONACHE

N
SPROFONDANO LE CINQUE TERRE TORINO
Madre in coma
partorisce bimba

IN CELLA PRESIDENTE DEL PARCO E SINDACO È nata alle 11 al


Sant'Anna di
Torino la bambina la
cui mamma era tenuta
in vita solo per farla
Nelle intercettazioni i finanziamenti e il rustico di Brunetta nascere. La piccola
pesa 800 grammi e sta
bene. Si chiamerà Idil,
come la madre, 28
di Ferruccio Sansa qui. Figura complessa: meriti in- ni. Il Faraone, annotano i pm, so- finanziamento dell’operazione “Rispettiamo la magistratura, ma anni, colpita da una
inviato a La Spezia dubbi nel rilancio delle Cinque steneva di aver “interessato nien- del Canneto”. Di che cosa si trat- l'arresto ci pare assurdo”. “Stupo- grave forma di tumore
Terre, ma metodi da accentrato- temeno che il ministro Alfano e il ta? Una parte dei finanziamenti re e sconcerto”, da parte del mi- al cervello, ancora in
na storia di provincia, che noto avvocato Ghedini, millan- per i lavori nella zona del Canne- nistro dell’Ambiente, Stefania coma irreversibile.

U
re. Uomo del Pd (candidato alle
travolge un comune di europee) vicino a politici come tando una sorta di potenza deri- to sarebbero stati utilizzati Prestigiacomo. I pm, però, de-
1.712 abitanti. Che, però, Claudio Burlando e a Legambien- vatagli dalla conoscenza di perso- dall’uomo (non indagato) che ha scrivono “una gestione totalmen-
potrebbe dare grattacapi a te. Non solo: Bonanini vantava naggi influenti”. Come nel caso venduto il rustico a Brunetta. te criminale della cosa pubblica
personaggi nazionali. Uno per l’amicizia di esponenti del cen- dei contatti vantati con il procu- Brunetta non avrebbe un ruolo all’interno del Comune di Rio-
tutti: Renato Brunetta. Il mini- trodestra, come Brunetta. Una fi- ratore della Spezia: “Bonanini nella vicenda: “L’attività sembre- maggiore”.
stro non è indagato, ma qualche gura che aveva costruito il suo ostenta una sorta di delirante on- rebbe essere riconducibile al ten-
spiegazione dovrà darla su quel potere sul carisma e su appoggi a nipotenza millantando incontri e tativo di aggraziarsi il ministro”. I PM ricostruiscono le pressioni
rustico acquistato nel Parco del- 360 gradi. L’inchiesta ha prodot- contatti con personalità… come Marco Valerio Corini e Federico sui consiglieri comunali che han-
le Cinque Terre. E poi sui rappor- to 900 pagine di ordinanza: “Per il ad esempio il suggerimento che Giromini, difensori di Bonanini, no provato a opporsi: Alessandro
ti con il presidente del Parco, loro losco tornaconto e cercando gli avrebbe dato il procuratore sono perplessi sulle accuse e Bordone, autore di un messaggio
Franco Bonanini, e i suoi amici di coinvolgerlo in modo subdolo, della Repubblica Massimo Sci- “sulla necessità dell’arresto per non firmato sul blog di Beppe
che nelle intercettazioni si auto- Bonanini arriva a strumentalizza- rocco che gli avrebbe detto di una persona che ha subito un tra- Grillo critico verso il Faraone,
definivano “la cricca”. Ma nelle re l’amicizia e il buon rapporto presentare esposti anonimi”. Fu pianto di fegato, un uomo dai mo- “sarebbe stato ammonito circa il
900 pagine dell’ordinanza della con Brunetta, al quale sembra in- il quotidiano Libero a raccontare di spicci, ma rispettoso della leg- fatto che gli accusati vantavano TARANTO
Procura della Spezia gli arrestati tenzionato a rivelare l’esistenza l’acquisto di un rustico da parte ge”. Prima di leggere l’ordinanza conoscenze nella polizia postale
parlano di contatti indiretti an- di indagini espletate in maniera di Brunetta, mentre più d’uno di arresto, si schierano con Bona- e che grazie a tali conoscenze lo Usura e riciclaggio
che con Angelino Alfano e Nic- irregolare… al fine di ottenere un sollevava questioni sul prezzo nini ambientalisti e centrosini- avevano identificato come auto- 16 gli arresti
colò Ghedini. Millanterie, pen- interessamento e un intervento della casa, piccola, ma in una zo- stra. Vittorio Cogliati Dezza, pre- re delle critiche”. Di qui l’avver-
sano i pm. Il municipio di Rio-
maggiore (La Spezia) ieri era
quasi deserto. Metà comune è fi-
politico – ispezione presso la pro-
cura – che possa interrompere
l’iter giudiziario”. Il 13 luglio Bo-
na che vale oro.

IL RUSTICO è stato oggetto di


sidente di Legambiente, non ha
dubbi: “Franco saprà dimostrare
la sua estraneità ai fatti. La magi-
timento: “gli avrebbero rovinato
la vita” se non avesse ritirato le
sue affermazioni. Senza contare i
S edici sono le
ordinanze di
custodia cautelare che
nito in cella o indagato: il sinda- nanini dice: “Ora io chiamo il mio accertamenti “sulla ristruttura- stratura faccia presto chiarezza finanziamenti per lavori mai rea- hanno smantellato
co Gianluca Pasini (centrosini- collaboratore… e gli dico che gli zione compiuta dal precedente su una vicenda paradossale”. Er- lizzati (intorno a 800 mila euro). un’organizzazione
stra), il comandante dei vigili, un dica un messaggio, a Brunetta, proprietario, quando, però i con- mete Realacci, responsabile Denaro, secondo i sostenitori di criminale dedita
assessore, dirigenti e impiegati. poi io vado su e gli faccio fare tatti per la vendita erano già stati Green Economy del Pd (ed ex Bonanini, mai utilizzato per fini all’usura e al
Poco lontano, nella sede del Par- un’ispezione”. Gli investigatori avviati”. Gli arrestati chiamano presidente di Legambiente) si di- personali, ma per altri interventi riciclaggio. Tra i
co delle Cinque Terre, una scena annotano che Bonanini avrebbe spesso in causa il rustico. Anno- ce “sconcertato”. I senatori eco- utili al territorio. Ma colpiscono promotori ci sarebbe
simile: arrestato il presidente, fatto recapitare una busta a Bru- tano i pm: “Il nome di Brunetta dem del Pd, Roberto Della Seta e frasi come: “Devi falsificare que- anche un ex
sottoposti a misure cautelari il netta per informarlo delle indagi- veniva messo in relazione con il Francesco Ferrante, dichiarano: sta qui”. Bonanini, secondo i pm, poliziotto.
portavoce e diversi consulenti. avrebbe ispirato ai complici mis- Secondo gli
In tutto 25 indagati, 18 con mi- sive anonime stile Corvo: “Han- investigatori, gli affari
sure cautelari. Al telefono no utilizzato una stampante ap-
posita e guanti in lattice per non
illeciti avevano
procurato affari per
LE ACCUSE per alcuni sono pe-
santi: associazione a delinquere
parlano lasciare impronte”. Si accenna a
personaggi calabresi: “Lo dico a
600 mila euro.
Sequestrati anche 12
finalizzata ai reati di falso, corru-
zione, concussione, violenza pri-
di contatti C… fa venire due da Capo Rizzu-
to e poi la smette davvero”.
appartamenti, nove
automobili, due
vata e calunnia. Per i pm spezzini, motocicli, quattro
Luca Monteverde e Tiziana Lotti- indiretti con esercizi commerciali,
ni, i dirigenti del Comune e tre rami d’azienda, e
dell’Ente Parco avrebbero costi- Alfano, Ghedini sei blocchi di quote
tuito un inossidabile gruppo di nominali di società.
potere. Una rete capace di otte- e si definiscono
nere finanziamenti pubblici per TORINO
opere mai realizzate e di intimi- la “cricca”
dire chiunque cercasse di oppor- Bastona i genitori
si. Il “dominus” dell’associazione e acceca il padre
sarebbe Bonanini, un nome noto Da sinistra, il sindaco di Riomaggiore
nel mondo dell’ambientalismo. Il
“Faraone”, come lo chiamano
Gianluca Pasini e il presidente del Parco
Franco Bonanini. Sotto, Mario Mori H a tentato di
strappare gli
occhi al padre, senza
riuscire a estirparli
Il generale Mori accusa Ciancimino: dalle orbite. Ma in un
raptus di follia lo ha
quasi sicuramente
giochi di prestigio sui documenti condannato alla cecità,
dopo averlo
massacrato di
glio Silvio Berlusconi'' è sta- “esperimenti”. “Chiedo allo- perché è indagato di reato bastonate mentre
ta aggiunta posticciamente. ra – ha aggiunto Di Matteo – connesso, è stato interroga- dormiva. La madre è
Ma non solo. Davanti agli oc- l’acquisizione della rivista to alla fine anche l’ex capo riuscita a sfuggirgli e a
chi del presidente e dei giu- Tempi che contiene i giudizi del Ros, il generale Antonio chiamare i carabinieri,
dici a latere il generale, e i di veridicità dei documenti Subranni, cui la memoria ha che lo hanno
suoi assistenti, si producono della polizia scientifica”. An- fatto qualche scherzo, pale- arrestato. Il dramma si
in una vera e propria ''dimo- che oggi, dopo l’esperimen- sando parecchi vuoti di co- è consumato in una
strazione di falso'', cambian- to in video, il generale Mori noscenza: ha detto anche di casa di Moncalieri.
do il senso di tre documenti ha parlato al Tribunale attra- non essere stato informato
processuali: l’imprenditore verso le consuete “sponta- della visita al Ros del procu- BOLOGNA
Caltagirone diventa così il nee dichiarazioni”; e visto ratore Caselli venuto lì, assie-
mandante dell’omicidio Dal- che i due ufficiali imputati me ad altri due magistrati, Anziano muore
la Chiesa, un pizzino di Pro- (Mori e Obinu) non si sono per interrogare il confidente dopo una lite
venzano viene modificato mai fatti interrogare nel pro- Luigi Ilardo, alla vigilia della

di Giuseppe Lo Bianco un falso destinatario, il pre-


con uno scritto autografo di
don Vito, e persino il cardi-
nale Pappalardo viene chia-
cesso il pm ha chiesto l’ac-
quisizione dei verbali resi da
Mori e Obinu nella fase
sua collaborazione. Ilardo
morirà assassinato a Catania
una settimana dopo. Memo-
U n'animata
discussione è
stata fatale per un
Palermo sidente del Consiglio Silvio mato in causa in questo gio- dell’indagine preliminare, ria labile, infine, anche per venditore ambulante
Berlusconi, creando una co del vero e del falso. Con- con tutte le garanzie della di- Liliana Ferraro che non ha salernitano. Stefano
Padovano di 67 anni,
NcheelFerraro
giorno in cui Liliana
conferma in aula
Paolo Borsellino sapeva
realtà virtuale e manipolata.
Per convincere il tribunale,
il generale porta in aula un
cluso, dal generale, con la ci-
tazione di una sentenza del-
la Cassazione del 30 settem-
fesa. Con le stesse garanzie, chiarito se quando il capita-
no De Donno parlò con lei
aveva agganciato, o meno,
lunedì si è accasciato a
terra ed è morto
della trattativa (iniziativa in-
vestigativa secondo i Cara-
supporto audiovisivo infor-
matico, dimostrando sugli
bre 2009: la pubblica ammi-
nistrazione ha l’obbligo di
Ma la Ferraro, don Vito Ciancimino, se si
fosse parlato di stragismo
durante un diverbio
con una attivista del
binieri) tra Stato e mafia, il
generale Mori accusa Massi-
schermi di un grande com-
puter come sia possibile,
verificare la conformità del-
le copie all’originale, che,
collaboratrice mafioso (ma lei ritiene di sì) e
non ha ricordato neanche
centro sociale XM24 di
Bologna. La giovane è
mo Ciancimino di essere un
mago del Photoshop e di
con un gioco di prestigio del
power point, alterare il si-
nel caso di specie, il teste
Ciancimino non ha mai con-
di Falcone, che alla cena, organizzata a
casa sua nel luglio del ’92,
indagata per omicidio
preterintenzionale.
avere manipolato i docu- gnificato degli scritti. Così la segnato ai magistrati. dopo la strage di via D’Ame-
menti (le lettere e i pizzini lettera D svolazzante, e la conferma lio, con Mori, De Donno e
consegnati in fotocopia ai lettera T “alta” nella grafia di PER NULLA impressiona- Gianicola Sinisi si parlò dei
magistrati) con un abile “co- Vito Ciancimino risultano in to dal gioco di prestigio, il che Borsellino contatti tra il Ros e don Vito.
pia e incolla” informatico. In effetti tranciate in alto, a di- pm Nino Di Matteo non si è In quest’ultimo caso, a rin-
particolare il generale so- mostrazione, secondo il ge- opposto all’acquisizione del sapeva della frescarle la memoria ci ha
stiene che a uno scritto di nerale, che l'intestazione ''e file del generale e ha repli- pensato lo stesso generale
don Vito il figlio ha incollato pc al presidente del Consi- cato parlando di semplici trattativa Mori.
Mercoledì 29 settembre 2010 pagina 9

ECONOMIA

17 OSPEDALI
NEL LAZIO
VERSO LA CHIUSURA
Il Pd anticipa i contenuti del piano
di risanamento del bilancio regionale Il governatore del Lazio Renata Polverini (Pdl) deve presentare domani al Tesoro il piano di rientro dal deficit sanitario (FOTO ANSA)

di Mario Reggio mo lavorando con serietà, per Roma. Quest’ultimo è in pra- va anticipato qualche nume- over dei dipendenti pubbli- to di Tremonti?
fare quello che loro in cinque tica chiuso da alcuni anni ed ro: intanto il taglio di 2.500 ci. Ovviamente la misura non
hiudere 17 ospedali. Ta- anni non sono stati capaci di fa- ospita ora, solo un ambulato- posti letto nelle strutture riguarda il privato, mentre la

C
Ma un buco
gliare 3.068 posti letto. re o non hanno voluto fare per- rio. Altri tre nosocomi resta- ospedaliere pubbliche e Regione Lazio è obbligata ad resterà
Oltre al blocco del turn chè collusi con tutti quelli che no in bilico: Magliano, Sezze convenzionate; la riduzione assicurare i Livelli essenziali
over nella sanità pubbli- lavoravano in Regione”. E mi- e Gaeta. Il tutto dovrà essere del 10 per cento del budget di assistenza.
ca. Il piano i riordino della naccia un esposto alla Procura realizzato, precisa Montino, per l’assistenza a chi ha biso- Si aprirà così uno spazio appe- IN REALTÀ il ministero
rete ospedaliera, chiuso ge- di Roma per obbligare il capo- entro il 31 dicembre di que- gno delle terapie per la riabi- titoso a nuovi imprenditori, vi- dell’Economia è stato benevolo
losamente nella cassaforte gruppo del Pd a rendere pub- st'anno. “I decreti 48 e 49 del litazione; una sforbiciata del sto che il bilancio della Regio- con la Polverini. Ha prorogato
del governatore Renata Pol- blica la sua fonte. Ma Esterino maggio scorso - ricorda 4 per cento per le case di cu- ne per la sanità ha raggiunto gli da marzo a settembre del 2010 il
verini, è apparso all’improv- Montino dimostra di essere si- Montino - prevedevano un ra convenzionate e autoriz- 11 miliardi l’anno. “redde rationem”. In ballo i 421
viso ieri pomeriggio nel cor- curo del fatto suo. “Si va verso taglio di 2.500 posti letto, zate al ricovero ed alla cura Stanno affilando le armi la milioni di euro di deficit del
so della conferenza stampa un probabile taglio di 3.068 per essere in linea con la me- dei pazienti affetti da sindro- Compagnia delle Opere, Co- 2008, slittati poi al 2009. Il mec-
di Esterino Montino, capo- posti letto, di cui 1.623 per la dia nazionale di 3,5 posti let- mi psichiatriche. munione e Liberazione, la Le- canismo è bizantino. Fatti i con-
gruppo Pd alla Regione La- riabilitazione e la lungodegen- to per ogni mille abitanti. In aiuto della Polverini è in- ga delle Cooperative ed uno ti anche con l’aumento dell’Ir-
zio. E tutto a meno di 24 ore za, e verso la chiusura di 17 Oggi siamo a più di 3 mila: tervenuto il governo con la stuolo di privati. Dopo il 30 pef dello 0.30 per cento e dello
dalla scadenza perentoria fis- ospedali – dichiara Montino – questi 500 posti in più taglia- decisione di bloccare il turn settembre quale sarà il verdet- 0.15 dell’Irap il buco non viene
sata dal ministero dell’Eco- le schede dettagliate, di cui sia- coperto. Mancano 90 milioni di
nomia per domani, 30 set- mo entrati in possesso, saran- euro. Quindi nessuna possibili-
tembre. no utilizzate dalla Polverini
per emanare il prossimo de-
Il governatore Le strutture che dovrebbero tà di usare i Fondi per le aree sot-
toutilizzate a disposizione della
essere chiuse
Le minacce creto sul riordino della rete
ospedaliera del Lazio”. La fon-
Renata Polverini Saranno 3068 i posti letto che il governatore Renata
Regione Lazio. Un altro trucco
tutto italiano: in realtà i Fas sono
del presidente Polverini deve tagliare nel Lazio.
te dell'opposizione resta riser-
vata, ma in ogni caso Montino
smentisce ma Ecco le strutture che, secondo le indiscrezioni
soldi dell’Unione Europea da
destinare alle infrastrutture e
A NULLA È SERVITO il re- ne garantisce l'attendibilità fa- diffuse dal Pd, sono a rischio chiusura: non per coprire i buchi della sa-
cente viaggio, con relativa cendo sapere che ci sono non vuole dire 1. Ospedale Civile Padre Pio (Bracciano) nità.
processione, della presidente schede dettagliate per ogni 2. Ospedale SS.Gonfalone (Monterotondo) Ma se il sogno della Polverini non
Polverini al santuario di Lour- singola struttura. dove taglierà 3. Ospedale Arnaldo Angelucci (Subiaco) si avvererà saranno guai per tutti.
des. E ora per lei si annunciano 4. Ospedale Antonio e Carlo Cartoni(Rocca Niente 421 milioni di euro dai
giornate molto agitate. Soprat- Dove colpiscono
i tremila posti Priora) Fondi per le aree sottoutilizzate,
tutto nei paesi della Provincia 5. Ospedale Civile di Acquapendente divieto assoluto di dirottare fon-
di Roma dove si dovrebbero
i tagli letto di troppo 6. Ospedale Civile di Montefiascone di di bilancio e aumento automa-
concentrare i tagli. 7. Ospedale Sant'Anna (Ronciglione) tico di Irpef e Irap. L’Irpef salirà
La Polverini, colta di sorpresa, A CHIUDERE, secondo i 8. Ospedale Francesco Grifoni (Amatrice) dall’1,4 all’1,7 per cento. La stan-
reagisce duramente: “Smenti- documenti in mano al cen- ti sono la partita di scambio 9. Ospedale Santa Maria della Pietà' (Ceccano) gata per i lavoratori dipendenti
sco categoricamente che le trosinistra, saranno gli ospe- che la Polverini userà per le 10. Ospedale Santa Croce (Arpino) scatterà con il conguaglio a di-
notizie emanate poco fa dalla dali di Bracciano, Montero- situazioni più difficili.” In pa- 11. Ospedale Riabilitativo Ferrari (Ceprano) cembre del 2010, quando do-
minoranza capeggiata dal ca- tondo, Subiaco, Rocca Prio- role povere, per convincere 12. Ospedale civile di Anagni vranno pagare gli arretrati dal 1
pogruppo del Pd, Esterino ra, Acquapendente, Monte- Tremonti a bloccare l’au- 13. Ospedale civico di Ferentino gennaio 2010. Per l’Irap a carico
Montino, siano vere. Sta facen- fiascone, Ronciglione, Ama- mento dell’Irpef e dell’Irap. 14. Ospedale Civile di Itri delle imprese, più 0,15 per cen-
do terrorismo psicologico nei trice, Ceccano, Arpino, Ce- A parte il misterioso piano di 15. Ospedale Pasquale del Prete (Pontecorvo) to, bisognerà aspettare i primi
confronti delle persone e sta prano, Anagni, Ferentino, riordino della rete ospedalie- 16. Presidio sanitario Multifunzionale (Aquino) mesi del 2011. A conferma dello
fomentando una situazione Itri, Pontecorvo, Aquino e ra, il presidente Polverini, 17. Ospedale Niovo Regina Margherita (Roma) slogan “non metteremo le mani
che non lo merita, perchè stia- Nuovo Regina Margherita di nelle settimane passate, ave- nelle tasche degli italiani”.

Ora il duello tra Zaia e Galan si combatte sulla sanità


NEI CONTI DEL VENETO SI INTRAVEDE UN BUCO DA 500 MILIONI DI EURO E C’È IL RISCHIO DEL COMMISARIAMENTO
tacca: “Quando c’ero io la sani- trollo ho tolto le tasse, 120-140 zionati e una della Corte dei glia, mentre l’Italia dei valori ha
tà era la punta di diamante della milioni l’anno, non miliardi”. Conti per il livello troppo alto già chiesto un consiglio straor-
Regione”. Offre la soluzione Non contento, Galan punta il delle spese. dinario. Anche se poi tra mano-
più facile al secondo: prendersi dito sulle singole anomalie del vre correttive e vendita di beni
l’onere delle deleghe o affron- sistema sanitario veneto a co- SULLA SANITÀ veneziana il bilancio 2009 è stato messo
tare l’onta del commissaria- minciare da Verona: “Come pesa poi l’effetto del project fi- sostanzialmente in pareggio al-
mento. Zaia se la sbriga ribat- mai a Verona ci sono una ven- nancing del nuovo polo di Me- la voce sanità. Zaia però ha già
tendo che i direttori generali tina di ospedali contro gli 11 stre, l’ospedale All’Angelo, un fatto sapere che non ha inten-
che non funzionano se ne do- del trevigiano? Se adesso inve- gioiellino fortemente voluto da zione di ripianare i conti anche
vranno andare. In mezzo c’è il ce di chiudere ospedali si ria- Galan (e inaugurato quindi pri- quest’anno.
sindaco di Verona Flavio Tosi prono, non è certo colpa mia”. ma dell’era Zaia) con vetrate
che accusa Galan di aver tolto E assesta il colpo finale: “Siamo continue, terrazze pensili e A PEGGIORARE la situazio-
l’Irpef regionale per pura “pro- al quarto assessore leghista, parco di 117 mila metri quadri. ne ci sono i tanti fornitori delle
paganda elettorale”, contri- l’Agenzia regionale socio-sani- Un canone annuo di 20 milioni aziende ospedaliere che, pur
Il governatore del Veneto Luca Zaia vs l’ex governatore Giancarlo Galan (FOTO ANSA) buendo al passivo presentato a taria del Veneto è in mano alla per 25 anni che appesantisce la essendo abituati ad essere pa-
Roma il 23 settembre al mini- Lega da qualche anno, scopro- spesa corrente. Per la verità il gati con oltre due anni di ritar-
di Erminia della Frattina l’assessore alla sanità Luca Co- stero dell’Economia. “Ho fatto no adesso che le cose non van- buco, che non ha ancora pro- do, ora chiedono di rientrare e
Venezia letto, che appena nominato ha quello che il bilancio ci permet- no?”. In realtà il “rosso” della sa- vocato reazioni né minacce di di saldare il credito. Otto im-
dovuto difendersi dalle criti- teva – ribatte Galan – progres- nità veneta interessa soprattut- commissariamento da parte prese su dieci sono pronte a fa-
n buco da 500 milioni di eu- che dovute al suo titolo di stu- sivamente e sotto costante con- to l’Ulss 12 di Venezia che ha del ministero, si è persino ri- re ricorso. “Il sistema sanitario
Uprevisione
ro secondo il bilancio di
2010 della Regione
dio (geometra) considerato
poco adatto alla materia finan-
accumulato un deficit di 120
milioni e l’Uls 18 di Rovigo che
dotto nelle aziende ospedalie-
re di Padova e Verona, attestan-
è un mondo molto complesso”
risponde il guru della sanità lo-
Veneto, ma secondo il gover-
natore della Regione Luca Zaia
ziario-sanitaria. “Ci vorranno
alcuni giorni ai tecnici regio-
Alla rissa ha uno scoperto di 70 milioni.
Ovviamente sono a rischio le
dosi a 25 milioni di rosso cia-
scuna.
cale, Fabio Gava (avvocato,
non medico nemmeno lui) che
si potrebbe sfiorare il miliardo.
A tanto ammonta il disavanzo
nali per verificare lo stato dei
conti della sanità – ha detto Co-
si aggiunge teste dei rispettivi direttori ge-
nerali: Antonio Padoan della
Le aziende virtuose invece pas-
sano da due a cinque: oltre alle
è stato assessore prima al Bilan-
cio poi alla Sanità nell’era Ga-
della sanità veneta, da sempre
fiore all’occhiello di una regio-
letto – una volta verificata la si-
tuazione al centesimo saranno
il sindaco Tosi: struttura veneziana (un fedelis-
simo di Galan, che per lui ha
“solite note”, Thiene e Pieve di
Soligo, risultano in attivo anche
lan, e che ora l’ex governatore
consiglia a Zaia come l’uomo
ne che conta almeno una cin- individuate le azioni necessa- abolito il divieto di affidare Treviso, dove direttore genera- giusto per sistemare i conti. Ec-
quantina di poli ospedalieri rie per farvi fronte”. contro il ministro un’azienda allo stesso manager le è Claudio Dario in quota Lega co la ricetta di Gava: “Serve una
pubblici (dei quali solo una per più di due mandati) e Adria- e vicino a Zaia, e i “piccoli” poli programmazione costante che
piccola percentuale è in speri- UNA FACCENDA spinosa, per l’abolizione no Marcolongo, dg di Rovigo ospedalieri di Feltre, Bassano e invece negli ultimi sei anni è
mentazione pubblico-priva- che accende l’ennesimo scon- sul cui polo ospedaliero pen- Legnago. “La sanità veneta è già mancata, e una razionalizzazio-
to). “In realtà al momento le ci- tro tra gli eterni duellanti, l’ex dell’addizionale dono due inchieste, una penale stata commissariata nel 2009” ne delle strutture: delle attuali
fre che circolano sono solo governatore Giancarlo Galan e per presunta alterazione dei puntualizzano quelli del Pd che 50 ne devono rimanere una
ipotetiche” si difendeva ieri l’attuale Luca Zaia. Il primo at- Irpef regionale rimborsi da parte dei conven- si dicono pronti a dare batta- trentina”.
pagina 10 Mercoledì 29 settembre 2010

ECONOMIA

LA SPECULAZIONE BLOCCATA
CHE METTE A RISCHIO L’EXPO A MILANO
Ultimi giorni per salvare la manifestazione del 2015
di Gianni Barbacetto fici, residenza, spazi commerciali. cienza del modello [organiz-
Milano Come l’intero quartiere di Mila- zativo] a carico della pubbli-
no-Bicocca. E in un’area già ben in- ca accusa anche quando il
ono passati 911 giorni da frastrutturata, con strade, mezzi reato è commesso da un sog-

S quando Milano ha vinto la


gara internazionale per
l’Expo 2015 (era il 31 mag-
gio 2008). Ora mancano solo 19
giorni all’esame del Bie (il Bure-
pubblici, metropolitana, parcheg-
gi, aree verdi... Un bingo.

La speculazione
(quasi) mancata
getto apicale”.
In parallelo, però, si muove
anche un altro disegno di leg-
ge che il ministro della Giu-
stizia Angelino Alfano ha
au international des expositions) presentato alla Camera di
di Parigi, che deve ufficializzare commercio di Milano lunedì.
la candidatura. Ma Milano non ha TRE ANNI DOPO,le cose sono Questa proposta parte dal
ancora risolto neppure il primo cambiate. Invece dell’Expo “pe- centro studi Arel (segretario
problema: dove farlo, l’Expo. Ha sante”, molto costruito, è preval- generale Enrico Letta), che
bruciato un paio di manager che so un progetto “leggero”, con po- l’ha illustrata l’8 luglio in un
avrebbero dovuto realizzare co cemento e grandi orti: un im- convegno organizzato assie-
l’evento (prima Paolo Glisenti, menso giardino botanico in cui i me alla Price Waterhouse
poi Lucio Stanca), ha perso tem- paesi partecipanti potranno pre- Coopers. E la stessa società di
po in interminabili litigi tra par- sentare le loro coltivazioni, con revisione sponsorizzava an-
titi, gruppi e cricche, ha sfronda- serre e terreni che riproducono le che l’iniziativa di Alfano. Nel
to i bilanci perché i soldi sperati biodiversità, i climi del mondo e disegno di legge, infatti, si
all’inizio, ora non ci sono. E ades- le loro tipicità alimentari. Secon- prevede un ruolo per i “cer-
so? Tutto rischia di saltare perché do l’architetto Stefano Boeri, au- tificatori” della governance
non è stato trovato un accordo su tore con altre archistar internazio- Un cantiere milanese. In alto a sinistra, il governatore della Lombardia Roberto Formigoni (FOTO ANSA) aziendale. In pratica, il mini-
come acquisire i terreni a nord di stero della Giustizia compila
Milano previsti per l’Expo. un elenco di soggetti che de-
Il business possibile della tavola imbandita.
Come? Diventando egli stesso im-
LEGGE 231 vono giudicare se l’organiz-
zazione interna di una socie-
Lo stallo
immobiliare
nelle decisioni
si è rivelato
mobiliarista, un inedito immobi-
liarista pubblico, che oggi compra
le aree e dopo l’Expo le valorizze- MANAGER SEMPRE tà è tale da assicurare una cor-
retta gestione. In caso di ap-
provazione, non si potranno
PERCHÉ È COSÌ difficile? Che
cosa impedisce di trovare una so-
luzione? Giuseppe Sala, il manager meno
rà. Letizia Moratti e Podestà prefe-
rivano invece il comodato d’uso.
Staremo a vedere chi vincerà. Con
PIÙ INTOCCABILI applicare le sanzioni interdit-
tive in via cautelare. Cioè i
top manager dovrebbero po-
che ha assunto la guida di Expo un problema: le aree oggi sono ter dormire sonno tranquilli
spa, sa che non dipende da lui. La redditizio del agricole, dunque hanno un valore di Stefano Feltri sulla responsabilità ammini- fino alla sentenza, senza te-
decisione sulle aree è nelle mani di basso; può un’istituzione pubbli- strativa dei vertici aziendali. mere commissariamento o
tre persone: Roberto Formigoni, previsto e tutto ca come la Regione pagarle più del una tentazione ricorrente Se vengono commessi certi altro a meno che i magistrati -
Letizia Moratti, Guido Podestà,
cioè i politici al vertice di Regione, si è fermato loro valore (l’ultima offerta era di
90 milioni di euro per il tratto di
Èi topper la politica: proteggere
manager dalle conse-
reati dai dipendenti di una so-
cietà (e nell’interesse della
a carico dei quali è spostato
l’onere della prova – non rie-
Comune e Provincia di Milano. So- Cabassi), in nome di una specula- guenze penali delle loro azio- società), si possono sanzio- scano a dimostrare “soprav-
no loro che non hanno ancora tro- zione immobiliare futura? ni. L’ultimo regalo era nella nare i vertici anche nella fase venute significative violazio-
vato un accordo. Perché? Per spie- nali del concept plan del nuovo manovra finanziaria approva- delle indagini, come si è visto ni delle prescrizioni che ab-
gare l’attuale rebus delle aree, bi- Expo e oggi candidato sindaco a L’ipotesi ta in estate. L’Ansa lo riassu- nel traumatico commissaria- biano reso manifesta la lacu-
sogna capire una sproporzione, Milano, i metri cubi di cemento Ortomercato meva così: “Le sanzioni pena- mento di Fastweb nell’ambi- na organizzativa causa del
una differenza, uno scarto: tra le sopravvissuti sono circa 350 mila. li per i reati di bancarotta to dello scandalo per le truffe reato per cui si procede”.
iniziali aspettative di guadagno Solo un quarto dell’ipotesi inizia- semplice o fraudolenta non si sull’Iva (la vicenda che ha In Europa, da anni, si va nella
per gli operatori (altissime) e ciò le. Ecco allora da dove nasce la li- A QUESTO PUNTO Stefano applicano ai pagamenti e alle portato alle dimissioni del se- direzione opposta. C’è una
che è rimasto invece oggi sul tap- tigiosità che ha impedito finora a Boeri spariglia: “Andiamo a fare operazioni compiuti in ese- natore Nicola Di Girola- convenzione del 1999 sulla
peto (molto meno). Nel 2007, Regione, Comune e Provincia di l’Expo all’Ortomercato: un’area già cuzione di un concordato mo). lotta alla corruzione che non
quando l’Expo è stato pensato, po- mettersi d’accordo. pubblica. È la soluzione migliore”. preventivo o un accordo di ri- Proprio pensando alle conse- è mai stata ratificata dall’Italia
litici e operatori economici spera- Prima c’era da mangiare per tutti, e Replica Giuliano Pisapia, altro can- strutturazione dei debiti guenze di quel commissaria- anche perché è così severa
vano di partecipare a uno dei ricor- comunque si litigava per avere i didato sindaco del centrosinistra: omologato”. Che in concreto mento, che ha portato con i top manager da conflig-
renti banchetti italiani, grandi posti migliori a tavola. Ora in tavo- “No, è meglio impiantare l’esposi- significava che i manager all’uscita di Fastweb dalla gere con il principio costitu-
eventi o terremoti, in cui una ca- la è rimasto uno spuntino e i com- zione universale del 2015 negli spa- coinvolti nel crac Parmalat Borsa e a un’offerta pubblica zionale secondo cui la re-
scata di soldi pubblici arriva ad ac- mensali fanno fatica a rinunciare a zi già attrezzati della nuova Fiera”. A (che non è mai tecnicamente d’acquisto da parte dell’azio- sponsabilità penale è indivi-
contentare amici e amici degli quanto era stato apparecchiato. I entrambi replica Giuseppe Sala, il fallita) possono stare tran- nista Swisscom, il deputato duale.
amici. Nella convenzione iniziale, due commensali principali sono, gran manager di Expo spa: “Impos- quilli, primo beneficiario po- di Futuro e libertà Benedet- Ma la Confindustria di Em-
sottoscritta nel giugno 2007 dal appunto, i proprietari dei terreni. sibile fermare per sei mesi le attività tenziale il presidente delle to Della Vedova ha presen- ma Marcegaglia da tempo
Comune di Milano e dai due pro- Cabassi, per una piccola parte. E la della Fiera. E impossibile spostare al- Assicurazioni Generali Ce- tato il 19 luglio una proposta spinge per un allentamento
prietari dell’area prescelta (Fiera e Fondazione Fiera di Milano. Che trove per sei mesi tutte le attività sare Geronzi, all’epoca dei di legge per modificare la leg- della 231, così come i piccoli
gruppo Cabassi), si prevedeva di vuol dire, semplificando un po’ dell’Ortomercato. L’area scelta re- fatti presidente di Capitalia. ge 231. Scopo principale: li- imprenditori che, soprattut-
cedere i terreni in concessione ma non troppo, Roberto Formigo- sta quella. I politici decidano come Ma non basta. Da mesi, sotter- mitare i casi in cui è possibile to in tempo di crisi, preferi-
all’Expo per vederseli restituiti nel ni. Ecco perché Formigoni sta fa- acquisirla e ce lo dicano in fretta. C’è ranea, c’è un’azione di lob- il commissariamento e “spo- scono avere le mani un po’
2017 con i diritti a costruire un mi- cendo da mesi il braccio di ferro molto da lavorare, per recuperare il bying per modificare anche stamento dell’onere della più libere senza il timore di
lione e mezzo di metri cubi di uf- contro tutti: deve recuperare il più tempo perduto”. la legge 231 del 2001, quella prova di dimostrare l’ineffi- conseguenze future.

Sarà l’Europa tedesca a imporci il rigore nei conti


OGGI A BRUXELLES IL VERTICE DECISIVO TRA MINISTRI ECONOMICI ALL’OMBRA DELLA DOPPIA CRISI DI IRLANDA E PORTOGALLO
di Superbonus Paesi membri. Il presidente Nicolas Sarkozy non zionarie garantite dagli Stati europei che non hanno obbligata: rigore o rinvio. Nella strada del rigore non
vuole varare una nuova Finanziaria lacrime e san- chiesto l’intervento del fondo. Man mano che altre c’è spazio per Paesi che continuano ad aumentare il

Driamoaeconomiche,
mesi si scontrano due filosofie politiche ed
quella del rigore e quella del “ti-
a campare le cose si aggiusteranno da sole”.
gue in prossimità delle elezioni presidenziali del
2012. E questo sembra un motivo sufficiente per
rompere l’asse franco-tedesco e iscrivere il governo
nazioni chiederanno aiuto, si ridurrà il numero dei
garanti, aumentando però contestualmente il de-
bito complessivo. Non è una barzelletta ma il re-
proprio indebitamento per vivere al di sopra delle
proprie possibilità, con un’enorme evasione fiscale e
continuano a incentivarla attraverso scudi e con-
Inutile ricordare a quale delle due si sia iscritto il transalpino al partito del “tiriamo a campare”. golamento dell'EFS, il fondo costituito dai governi doni. Paesi come l'Italia, insomma. Lo scontro che si
governo Berlusconi. Quando si tenta di tradurre in Ma i mercati internazionali hanno già decretato la europei all’indomani dell’esplosione della crisi greca, è materializzato sul Patto di stabilità è uno scontro
regole comuni europee una delle due filosofie, lo morte finanziaria di Irlanda e Portogallo, vendendo secondo un meccanismo ispirato dal nostro diret- per la sopravvivenza di uno stile di governo che è
scontro diventa inevitabile. massicciamente i titoli di Stato di tore generale del Tesoro Vittorio Grilli. antistorico rispetto alla situazione dei mercati fi-
Tanto da scuotere dalle fon- questi Paesi e portando i differenziali La Germania, l’Inghilterra e l’Olanda sono uscite dal nanziari e dell’economia reale. L’avviso che proviene
damenta la casa comune eu-
ropea. La Germania ha mes-
Peggiora di rendimento delle obbligazioni a
più lunga scadenza (spread) molto
coro delle cicale e continuano a ricordare ai propri
partner il rischio di un debito eccessivo e di deficit al
dalla presidentessa di Confindustria Emma Mar-
cegaglia - “Stiamo perdendo la pazienza” - e gli
so nero su bianco, prima del
vertice di lunedì sera a Bru-
la situazione al di sopra di quelle tedesche. In pra-
tica, se la Germania paga il 2,30 per
di sopra della soglia del 3 per cento. Una delle
ipotesi sul tavolo è la richiesta ai Paesi più indebitati
attacchi del suo predecessore Luca Cordero di Mon-
tezemolo al governo non sono sfoghi estemporanei,
xelles tra i ministri economici
che continua oggi, una lettera
di Dublino cento per finanziare il proprio debito
a 10 anni, l’Irlanda paga da oggi il
di ridurre il debito di un ventesimo all'anno, con
meccanismi di blocco della spesa pubblica. I governi
ma indice della consapevolezza diffusa nel mondo
imprenditoriale che i nuovi scenari in Europa e sui
nella quale richiama a misure 6,80 per cento. L’Irlanda, come il virtuosi pagheranno un prezzo politico ed elettorale mercati internazionali rischiano di mettere l’Italia in
maggiori di austerità tutta Eu- e Lisbona, Portogallo, probabilmente dovrà enorme ma lasceranno ai loro successori Paesi ca- un angolo e di farne la prossima vittima delle banche
rolandia per evitare una “el- chiedere aiuto al fondo di garanzia paci di camminare sulle proprie gambe, con una internazionali.
lenizzazione” del vecchio mercati europeo che dovrebbe garantire li- minore esposizione alle tempeste finanziarie e ai I costanti richiami all’esempio tedesco da parte del
continente. La Francia è rima- quidità agli Stati in difficoltà e ras- rischi dell’economia globalizzata. La frattura fra le governatore della Banca d'Italia Mario Draghi e
sta l’ultimo muro fra il gover- finanziari sicurare gli altri. Dove troverà i soldi due filosofie questa volta appare difficilmente sa- degli imprenditori sembrano sempre più la richiesta
no tedesco e le misure dra- questo fondo? È semplice: in nuovo nabile: l’accelerazione della crisi di Irlanda e Por- di cambiare rotta e cambiare filosofia di governo.
coniane da imporre a tutti i nel caos debito, cioè con emissioni obbliga- togallo pone l'Unione europea di fronte a una scelta E quindi, inevitabilmente, cambiare leadership.
Mercoledì 29 settembre 2010 pagina 11

ECONOMIA

LA STESSA FIAT, 30 ANNI DOPO La marcia dei 40 mila cambiò l’Italia


Ma il linguaggio del Lingotto ricorda quello di allora
Diego Novelli era sindaco di che tentarono di imbastire una
Torino per il Pci quando gli grossolana speculazione politica
impiegati Fiat scesero in piazza il accreditando la tesi secondo cui
14 ottobre 1980 per chiedere la Berlinguer aveva spinto gli operai
fine degli scioperi operai e la in sciopero a occupare gli stabili-
ripresa del lavoro negli menti. A una domanda provoca-
stabilimenti. Ecco il suo racconto toria di un esagitato esponente
di quei giorni. della Fim-Cisl (tale Liberato Nor-
cia), Berlinguer aveva risposto
di Diego Novelli che “le forme di lotta erano com-
petenza dei sindacati e dei lavora-
a mattina di sabato 27 settem- tori stessi. Naturalmente il Pci sa-

L bre di trent’anni fa, mi trova-


vo a un convegno degli am-
ministratori degli enti locali
sul lago Maggiore, quando mi te-
rebbe stato comunque dalla parte
degli operai”.

L'iniziativa (poco)
lefonò un cronista della Gazzetta spontanea dei quadri
del Popolo che mi annunciava la ca-
duta del governo Cossiga. Il lavo-
ro per trovare una via d’uscita dal- POI VENNE la marcia dei quadri
la aspra vertenza sindacale aperta Fiat, passata alla storia come quel-
da alcune settimane alla Fiat, an- la “dei 40 mila”, contro lo sciope-
dava improvvisamente in fumo. ro. La “spontanea” marcia (in ve-
Due ore dopo l’amico giornalista rità furono meno di 15 mila secon-
mi informò che la Fiat aveva so- do il dato fornito dalla Questura,
speso i 15 mila licenziamenti ri- comunque sempre tanti), fu idea-
chiesti ai primi di settembre. Pas- ta da Carlo Callieri,
sai la domenica al telefono per capo del personale
convincere il maggior numero di I colletti di Mirafiori in totale
dirigenti sindacali della necessità bianchi sintonia con i massi-
di riprendere un contatto con la Il 14 ottobre i mi dirigenti azienda-
massa dei lavoratori che da giorni, “quadri” della Fiat li, e proposta a Luigi
dopo la proclamazione di uno attraversano Torino Arisio, una brava
sciopero a oltranza, non si presen- chiedendo la fine persona, rappresen-
tava più ai cancelli degli stabili- della tante dei “quadri”, e
menti. Questa esigenza non ven- contrapposizione tra gli operai e organizzata dai verti-
ne percepita in quel clima di ra- l’azienda che voleva licenziare quasi ci dei vari stabili-
dicalizzazione della lotta. direzione dell’Azienda conferma- 15 mila persone (F A )
OTO NSA menti con sollecita-
Ancora una volta la Fiat giocò va in un comunicato le sue inten- zioni a domicilio ai
d’anticipo. Inviò lettere personali zioni: “Si tratta di adeguare la forza dipendenti perché
per la messa in cassa integrazione lavorativa alla situazione del merca- partecipassero. Non
di 23 mila dipendenti, scegliendo to” – preannunciando per settem- per la mia presenza ai cancelli di ero a Torino quel mattino di mar-
uno per uno quelli che di fatto ve- bre “i provvedimenti più opportu- Mirafiori aveva un preciso scopo: tedì 14 ottobre: mi trovavo a Ro-
nivano estromessi dalla fabbrica, ni da attuare”. si doveva evitare, in quel clima ma, al Quirinale, a colloquio con il
negando la turnazione, decapi- esacerbato, che si formassero dei presidente della Repubblica. Per-
tando la struttura dei delegati di I 35 giorni che cortei verso il centro città. Andava tini voleva essere informato della
squadra, di reparto, di officina, co- chiudono un’epoca impedito ogni scontro con le for- situazione di Torino e dello stato
struita con molto impegno dalla L’ad del gruppo Il capo dello Stato ze dell’ordine. d’animo degli operai. In mia pre-

“ “
Fml (la federazione unitaria dei senza il vecchio Sandro chiamò al
metalmeccanici, creata dai tre I LAVORATORI DELLA FIAT telefono l’Avvocato, “persona
principali sindacati: Cgil, Cisl, Romiti tornano in fabbrica il 4 settembre. Pertini Davanti ai cancelli
molto perbene – mi disse – vedrai
di Mirafiori
Uil). Lo stesso giorno ha luogo un incon- che una soluzione la troveremo”.
diede tro tra sindacati e azienda. Su con- era molto Ci sono voluti 18 anni (il pensio-
L'annuncio siglio del potente banchiere Enrico CONTRARIAMENTE alle mie namento di Cesare Romiti e di
a sorpresa
l’ultimatum di Cuccia, i fratelli Agnelli si defilano, preoccupato abitudini, quel mattino parlai a Carlo Callieri) per conoscere la
viene avanti lo spavaldo Cesare Ro- lungo, di fronte a una marea di te- verità su quella “marcia”, attraver-
una settimana, miti, con alcuni suoi stretti collabo- per l’umore ste di operai parlai a lungo, ri- so un’intervista dello stesso Cal-
TUTTO ERA INIZIATO, come ratori. L’Azienda pone subito le sue spondendo anche agli attacchi lieri, rilasciata ad Aldo Cazzullo,
un fulmine a ciel sereno, il 21 giu- poi confermò condizioni: “L'accordo deve essere degli operai personali della destra e del presi- pubblicata sul Corriere della Serail 1
gno del 1980, quando sulla prima raggiunto entro una settimana, al- dente degli industriali torinesi luglio del 1998, dove l’ex dirigen-
pagina di Repubblica apparve un’in-
tervista di Giuseppe Turani a Um-
i 15 mila trimenti la Fiat agirà unilateralmen-
te”. La rottura avviene il 10 settem-
e telefonava (aveva dichiarato che io non po- te Fiat si vantava di essere stato lo
tevo più “essere considerato il sin- stratega dell’iniziativa.
berto Agnelli nella quale annuncia- licenziamenti bre, il giorno dopo la Fiat avvia la ad Agnelli daco di tutta la città, essendomi Quello scontro di trenta anni fa se-

” ”
va l’imminente richiesta dell’azien- procedura per 14469 licenziamen- schierato da una parte”). “Se qual- gnò una svolta non solo per i la-
da di 15 mila licenziamenti. ti. Hanno così inizio i 35 giorni che cuno pensa che il sottoscritto – voratori della Fiat. La stagione po-
Quell’intervista era in contraddi- si concludono con una pesante dissi agli operai –possa essere dal- litica che aveva caratterizzato tut-
zione con le indicazioni fornite dal- di licenziare. Il 17 dello stesso mese sconfitta del movimento dei lavora- nuele De Francesco. La tensione la parte di chi intende gettare sul ti gli anni Settanta, e che aveva vi-
la stessa Fiat nei mesi precedenti. A ci doveva essere uno sciopero na- tori. Giorni destinati a segnare non era molto alta: lo sciopero a oltran- lastrico migliaia e migliaia di lavo- sto milioni di italiani mobilitati
marzo il dottor Umberto Agnelli mi zionale di tutta la categoria dei me- soltanto la vita sindacale italiana, za si protraeva ormai da 27 giorni, ratori si sbaglia! Non ho mai avuto per un processo di cambiamento
aveva chiesto di intercedere presso talmeccanici, mentre nei principa- ma a determinare quella svolta po- la Fiat aveva appena fatto naufra- la pretesa di essere anche il sinda- politico e sociale, fu bruscamente
i sindacati perché ammorbidissero li stabilimenti Fiat si assisteva a un litica moderata, che caratterizzerà gare una timida ripresa di trattati- co di quella parte”. Gli operai ri- chiusa con una severa sconfitta
la loro posizione in materia di lavo- intensificarsi di licenziamenti mo- il decennio Ottanta e oltre, sino ai va al ministero del Lavoro. In città masero appiccicati al palco per del movimento dei lavoratori. La
ro straordinario. C’era stata una tivati dal cosiddetto “assentei- giorni nostri. Durante i 35 giorni so- si erano verificati alcuni episodi di oltre due ore. In quei giorni, pur- soluzione fu trovata il 16 ottobre.
sensibile ripresa del mercato smo”. Il 24 luglio l’esecutivo del no stato due volte ai cancelli di Mi- teppismo: alcuni individui si era- troppo, si bruciavano anni di pa- Così venne annunciata dal Tg1:
l’azienda aveva difficoltà a soddisfa- Coordinamento sindacale Fiat de- rafiori, il 19 settembre e il 6 ottobre. no presentati nei negozi asseren- ziente tessitura tendente a stabi- “Alle tre e mezza di questa matti-
re tutte le richieste. “Non conse- nunciava che si trattava di licenzia- Con la Provincia e la Regione segui- do di essere operai della Fiat senza lire relazioni nel mondo del lavo- na, dopo sette ore di colloquio e
gnare in tempo una vettura –mi dis- menti (e di pressioni per l’auto-li- vamo giorno per giorno la vertenza lavoro e pretendendo di avere la ro diverse da quelle della stagione 34 di negoziato, il ministro Fo-
se Agnelli – può significare la per- cenziamento) che riguardavano la- Fiat consapevoli del riflesso che merce senza pagarla. Alla Lancia di Valletta. Ogni iniziativa veniva schi, Lama, Carniti e Benvenuto,
dita definitiva di un cliente, e non voratori che avevano superato un aveva su tutto il Piemonte. Ai vari di Chivasso c’era stato un tentati- letta in due modi opposti. Così fu la FLM e la Fiat hanno firmato il
possiamo permettercelo”. Come certo numero di assenze. “In alcuni ministri che ho incontrato in quelle vo di provocazione davanti ai can- per la visita di Enrico Berlinguer protocollo di accordo per chiude-
sindaco ritenni doveroso farmi ca- casi – diceva un documento del settimane: Foschi (Lavoro), Gior- celli di cui ero stato informato dal davanti alla porta 5 di Mirafiori. il re la vertenza del complesso tori-
rico di quella sollecitazione. Un Coordinamento – la Fiat ha appli- gio La Malfa (Bilancio). Rognoni comandante della Legione dei Ca- 26 settembre, diciassettesimo nese”. I 15 mila licenziamenti ri-
mese dopo il colloquio con Umber- cato il metodo di fare accompagna- (Interno), allo stesso Cossiga e al rabinieri che mi aveva scongiura- giorno della vertenza. “Noi – di- chiesti a giugno con l'intervista di
to Agnelli, l'amministratore delega- re fuori dai cancelli della fabbrica presidente della Repubblica San- to di mettere in atto tutti i mezzi chiarò Romiti in un libro-intervi- Umberto Agnelli, venivano tra-
to Cesare Romiti mi chiese di sol- dalle proprie guardie i lavoratori dro Pertini, avevo detto che Torino utili a chiudere la vertenza. Prima sta di Giampaolo Pansa, nel 1988 mutati in cassa integrazione per
lecitare il sindaco di Rivalta a con- non più desiderati. Nel computo non avrebbe potuto sostenere l’ur- di allontanarsi dal mio ufficio, il – ce la prendemmo anche con il 20 mila lavoratori, senza alcuna
cedere le licenze edilizie necessa- delle assenze vengono calcolati i ri- to di 14 mila licenziamenti. Era co- colonnello Richero mi disse: “Sin- sindaco di Torino, Novelli, che turnazione. “L’ordine – secondo
rie per completare degli amplia- coveri in ospedali, le convalescen- me se si fosse deciso di azzerare daco, faccia anche Lei l’impossibi- aveva accompagnato Berlinguer una dichiarazione di Cesare Ro-
menti realizzati in quel comune ze, tutte le giornate di assenza per economicamente una intera città le, prima che sia troppo tardi. C’è ai cancelli, facendo prevalere il miti – era ripristinato nella fabbri-
dalla Fiat alla fine degli anni Sessan- malattia, i permessi personali, ecc. più grande di Cuneo, consideran- chi gioca al peggio, non vorrei che suo essere uomo di partito piut- ca e in città”. Come non andare
ta. Aumento del lavoro straordina- In alcuni casi vengono conteggiate do che ogni lavoratore aveva a ca- ci scappasse il morto”. Quelle pa- tosto che l’essere sindaco della oggi col pensiero a Melfi e Pomi-
rio, accompagnato da esigenze di anche le assenze per maternità”. Il rico, mediamente, altre due perso- role mi turbarono profondamen- città”. Falso! Quel mattino non gliano? Vero, dottor Marchion-
espansione delle officine: indicato- 28 luglio, alla vigilia delle ferie, la ne. te. La sollecitazione del Prefetto ero con Berlinguer, ma già al po- ne?
ri tanto significativi da spostare la La mia presenza ai cancelli era sta- meriggio ascoltai la registrazione
lancetta del “barometro” della crisi ta richiesta dalle organizzazioni del suo breve discorso pronun-
verso il sereno. sindacali e per la giornata del 6 ot- ciato a Mirafiori. Quel nastro, an-
Il 2 luglio, invece, Umberto Agnelli tobre si era aggiunta una sollecita- cora disponibile, smentisce tutti
confermava l’intenzione della Fiat zione personale del prefetto Ema- coloro (a partire da Bettino Craxi)
pagina 12 Mercoledì 29 settembre 2010

DAL MONDO

BENVENUTI A PYONGYANG
Faccia a faccia con il regime della Corea del Nord
dove scattare una foto può essere pericoloso
di David McNeill meno una parola e non rispon- ne di polizia. Ci ribelliamo, ma
dono alle nostre domande sul alcuni agenti della polizia loca-
yongyang è la capitale passaggio di poteri dal padre al le ci bloccano.

P simbolo di un esperi-
mento stalinista che ha
creato un mostro. Co-
me il viso imbalsamato del pa-
dre della patria, Kim Il-Sung,
figlio. “Non siamo politici, sia-
mo gente qualunque”, dice
uno di loro. C’è un solo modo
per farsi un’idea della realtà:
sgattaiolare fuori dell’albergo
Giornalisti finiti
in prigione

che giace in una bara di vetro all’alba, attraversare il ponte e GIORNALISTI STRANIE-
nel suo mausoleo nel palazzo ignorare gli sguardi perplessi RI sono già stati in prigione in
di Kumsusan, la città di notte dei nord-coreani che incontria- Corea del Nord prima di me. Le
mostra un cereo, sinistro pal- mo per strada. cittadine americane Euna Lee e
lore che non può nasconder- Molti vanno a lavorare a piedi o Laura Ling furono accusate di
ne la lenta decomposizione. in bicicletta o con il tram. Sem- spionaggio per essere state sor-
Dal quarantesimo piano bra un mattino come tutti gli al- prese a curiosare nei pressi del-
dell’hotel Yanggakdo, le luci tri, ma colpisce una cosa: l’as- la frontiera dove vennero arre-
fioche che provengono dagli senza di iPod, blue jeans, t-shirt
appartamenti circostanti so- o scarpe da ginnastica. I cellu-
no il segno tangibile della ca-
renza di combustibile e del
lari sono rari come alberi nel
Sahara. Giriamo un angolo e ci
Stranieri
collasso della rete di distribu-
zione dell’elettricità. Le luci
imbattiamo in un mercatino,
primo segno concreto del fatto
sorvegliati,
più luminose sono quelle del-
le strutture architettoniche
che anche nella Corea del
Nord, ultima corazzata Potem-
ovunque statue
kitsch, dei murali che inneg- kin del comunismo, il sistema
giano al regime e delle gigan- di distribuzione statale è a pez- di Kim Il-Sung,
tesche statue di Kim sparse in zi. I mercatini come questo so- Pyongyang e nella foto grande Kim Jong-il e il suo terzogenito Kim Jong-un (FOTO ANSA)
tutta la città. no illegali, non fosse altro per- mercatini
chè mettono a nudo una pro- chiedono di mostrare le foto dividono, pur incolpevoli il no-
Scortati dalle guide, messa non mantenuta del ditta- illegali che abbiamo scattato. La mia stro destino: comparire dinan-
tore Kim Jong-il: provvedere ai memory card non funziona e il zi ad una specie di tribunale
isolati in un albergo
bisogni di tutti. Appena tiro e tanta polizia mio collega Richard mostra so- presieduto dal direttore
fuori la macchina fotografica lamente una foto sfocata del dell’agenzia turistica. Con una
LE GUIDE trattano i visitatori per scattare una foto la folla co- mercatino e molte foto di sua fi- voce da fumatore il direttore di-
come anticorpi intorno a un vi- mincia ad urlare e ad indicarmi state. Rimasero nelle carceri terzo grado. Siamo arrivati in glia di un anno. A vedere la chiara che il nostro comporta-
rus, trasportandoli da un posto e alcuni corrono minacciosi della Corea del Nord per mesi e Corea del Nord “travestiti” da bambina l’atteggiamento dei mento è una “macchia nera”
approvato a un altro, per poi nella mia direzione. Un uomo furono rimesse in libertà solo turisti. In albergo ho lasciato il poliziotti cambia. Gli chiedono nella storia delle relazioni tra la
isolarli nell’albergo che abbia- con una divisa sdrucita cerca di dopo una provvidenziale mis- mio tesserino di giornalista, i bi- quanti anni ha e accettano una Corea del Nord e la Gran Bre-
mo ribattezzato Alcatraz perchè impossessarsi delle macchine sione diplomatica voluta da Bill glietti da visita e il laptop con sigaretta. Gli agenti più anziani tagna. Non mi sembra il mo-
situato su un’isoletta a sud-est fotografiche. Tentiamo di scap- Clinton. Per nostra fortuna non tutti gli articoli che ho scritto su raccontano a gesti la storia di mento di dirgli che sono irlan-
del centro. Hanno già comin- pare, ma ci strappa violente- siamo americani, ma non pos- Kim, compreso un pezzo dal ti- due stranieri alti 1 metro e 80 dese. Dobbiamo rimanere in al-
ciato ad arrivare i delegati in vi- mente le custodie. Ci rendiamo siamo fare a meno di ipotizzare tolo I giorni di scuola di un tiranno. derubati delle macchine foto- bergo e scrivere una lettera di
sta del congresso del Partito dei conto che non abbiamo scelta le possibili conseguenze. È evi- Se l’intera faccenda si conclude grafie e dei soldi da un gruppo scuse “sincera”. Fatto questo, il
Lavoratori, il primo da decenni. se vogliamo cavarcela senza dente che se la notizia della no- con questo manipolo di poli- di coreani molto più bassi di lo- direttore legge la lettera, si di-
È il congresso dell’investitura a problemi. Le consegniamo. stra “scappatella” dovesse arri- ziotti possiamo anche cavarce- ro. E tutti scoppiano a ridere. chiara soddisfatto, ma trattiene
“principe ereditario” del terzo- L’uomo con l’improbabile divi- vare ai piani alti della gerarchia la con una tirata d’orecchi da le memory cards delle nostre
genito di Kim Jong-Il. Ma alle sa cerca di portarci in quella nord-coreana verremmo sotto- parte delle nostre guide. Altri- Una lettera di scuse macchine fotografiche. Per for-
nostre guide non scappa nem- che ha tutta l’aria di una stazio- posti ad un interrogatorio di menti chi può saperlo? e niente “scatti” tuna più tardi Mr. Cha ha pietà
Spieghiamo che siamo delegati di noi e ci permette di parteci-
del Festival cinematografico in- pare alla cerimonia di chiusura
Il presidente russo manda a casa ternazionale di Pyongyang e
che siamo usciti dall’albergo
solo per fare due passi. Mentre
CI FANNO SALIRE su un
furgone e ci riportano in alber-
go dove ci aspetta la guida, Mr.
del festival e poi brinda con noi.
“Spero che abbiate avuto modo
di conoscere meglio la Corea
lo “zar” di Mosca parliamo arriva un’auto dalla
quale scende un soldato con in
Cha. Quando gli raccontano
l’accaduto la sua espressione
del Nord”, dice. “E spero che
torniate. Noi vogliamo che la
mano le nostre macchine foto- tradisce una forte emozione. gente apprezzi e rispetti il no-
di Giancarlo Castelli dev, aveva bloccato i lavori di cale. Anche questo aveva fat- grafiche recuperate nel merca- Teme di dover subire qualche stro Paese”.
disboscamento dell’immen- to perdere charme al sindaco tino. I poliziotti in evidente dif- pesante conseguenza. I nostri Copyright The Independent;
hissà se è vero che la no- so polmone verde di Khimki (lo sosteneva appena il 20% ficoltà con la tecnologia delle colleghi – tre scandinavi, un traduzione
Cdacotizia della sua revoca a sin-
di Mosca gli sia stata re-
per la costruzione dell’auto-
strada Mosca-San Pietrobur-
dei moscoviti mentre i blog-
ger, in prevalenza democrati-
nostre apparecchiature, ci francese e un americano – con- di Carlo Antonio Biscotto

capitata in municipio mentre go, progetto molto caro a Lu- ci e liberali, festeggiano su li-
scherzava con i suoi collabo- zhkov. Lo “zar” di Mosca, co- vejournal.com) che con l’im-
ratori sulle vacanze appena
passate. Da ieri Jurij Luzhkov,
me veniva chiamato, si senti-
va al sicuro: politico naviga-
mancabile coppola in testa,
vietava i gay pride (“sono ma- LA TROTA coreana ama
potente sindaco della capita- to, aveva sfidato quei segnali, nifestazioni sataniche” e giù
le russa da 18 anni, è stato “di-
missionato” dal presidente
perché si considerava un
pezzo di storia della Russia.
botte a chi trasgrediva: capitò
anche a Vladimir Luxuria) e
il basket americano e i film d’azione
Dmitrij Medvedev che “non radeva al suolo insediamenti l Congresso del Partito dei lavoratori sempre stando ai “si dice”, inglese, te-
aveva più fiducia in lui”. Una
legge della Federazione rus-
NATO A MOSCA nel
1936, alla fine dell’Urss (dopo
storici come il quartiere Re-
chnik per costruire centri
Isorprese.
della Corea del Nord è iniziato senza desco e francese. Una frecciatina ve-
Kim Jong-un, nominato qual- lenosa su di lui arriva da Kenji Fujimo-
sa, infatti, (voluta da Putin do- aver ricoperto incarichi am- commerciali. Ora, il suo po- che ora prima generale a quattro stelle to, un giapponese ex cuoco del padre,
po la strage di Beslan) dà pie- ministrativi nell’industria e sto è stato dato ad interim al insieme alla zia Kim Kyoung-hui (la ses- che lo definisce “ambizioso e amante
ni poteri al presidente di no- nelle istituzioni) tenta il gran- vicesindaco Vladimir Rezin. santaquattrenne sorella del padre), ve- della vita lussuosa”. “Nessuno è un
mina e revoca dei governato- de salto e Eltsin lo “nomina” “Deciderò io sul prossimo”, de rafforzata la candidatura alla succes- grande uomo per il suo cameriere”, di-
ri regionali. Status che com- sindaco della capitale russa. ha fatto sapere Medvedev. “E sione di Kim Jong-il, colpito nel 2008 ceva Hegel. Chissà se la massima vale
prende anche la capitale. Alla fine degli anni ’90 si rivol- io dirò la mia”, gli ha fatto eco da un ictus, tuttora in cattive condi- anche per i cuochi. Di certo, negli ul-
Forse, l’ormai ex-primo citta- ta contro il suo mentore e ten- Putin. “Il presidente ha dimo- zioni di salute, ma comunque confer- timi due anni la macchina propagan-
dino, avrà ripensato a quelle ta di candidarsi alla presiden- strato qualità”, ha scritto nel mato alla guida del partito. Quella distica nord-coreana non ha smesso un
vacanze estive in Austria za, proprio quando il giovane titolo il giornale d’opposizio- nord-coreana è una vera e propria dit- attimo di tessere le lodi del “Brillante
mentre su tutto il territorio ufficiale dell’ ex-Kgb, Vladi- ne Novaja gazeta. La scherma- tatura dinastica. Kim Jong-un, 27 o 28 compagno” Kim Jong-un dedicandogli
russo, Mosca compresa, si mir Putin, iniziava la scalata al glia entra nel vivo. anni (il mistero è fitto anche sull’età poesie e canzoni che arrivano ad in-
scatenava l’inferno di fumo e potere. Rimane sindaco per esatta) è figlio del “Caro Leader” e ni- neggiare al “genio dei geni”. Kim
fiamme provocando la morte 18 anni consecutivi. Trasfor- pote di Kim Il-sung, padre della patria e Jong-un viene descritto da ambienti vi-
di centinaia di persone. Pro-
prio quelle vacanze a Kit-
mando la capitale in una città
scintillante e lussuosa (risulta
Il potentissimo “Grande Leader” della Corea del Nord.
Il giovane rampollo è terzogenito di
cini a Pyongyang “identico al padre”.
Forse per questo, da ultimogenito, ha
zbuhel, nord Tirolo, gli ave-
vano attirato addosso feroci
essere una delle città più care
del mondo) ma anche corrot-
sindaco Luzhkov Kim Jong-il, nato dall’unione con una
ballerina giapponese di origine
conquistato la pole position a scapito
del primogenito Kim Jong-nam, caduto
critiche, in particolare dalla
tv di Stato. Lui si era difeso
ta. Sua moglie Elena Baturina,
sposata nel ’91, è la donna più
sfiduciato nord-coreana, Ko Young-hee, molto
amata dal padre, ma mai divenuta uf-
in disgrazia nel 2001 quando all’aero-
porto di Tokyo venne fermato con un
parlando di campagna diffa- ricca di Russia e la terza al ficialmente sua moglie. Sotto falso no- passaporto falso mentre viaggiava alla
matoria, ribadendo la ferma mondo secondo la rivista For- da Medvedev me ha studiato in un collegio in Sviz- volta di Disneyland, e del secondoge-
intenzione di restare al suo bes. Una potenza nel campo zera e i compagni di classe lo ricordano nito Kim Jong-chul che, sempre stando
posto fino alla scadenza natu- immobiliare, lei che aveva ini- che dice: di carattere vivace, un po’ prepotente e all’ex cuoco Fujimoto, è ritenuto dal
rale del 2011. Ignorando per- ziato vendendo spazzoloni da tifosissimo di basket professionistico padre “una femminuccia”.
sino il segnale del Cremlino wc. Tanto potente che i centri “Deciderò io chi americano e dei film d’azione. Parla, Carlo Antonio Biscotto
(inaspettato da quelle parti) d’analisi del mercato immobi-
che, nella persona di Medve- liare temono un crollo verti- sarà il prossimo”
Mercoledì 29 settembre 2010 pagina 13

DAL MONDO

N
LA FRANA DELLA FRANCIA
Continuano (i falsi)
“allarmi bomba”

MORTE NELLA NOTTE I eri la Torre Eiffel è


stata evacuata dopo
una telefonata anonima
che annunciava la
presenza di una bomba:
è la seconda volta in due

DEL MESSICO settimane e anche questa


volta probabilmente si
tratta di un falso
allarme. Lunedì un falso
allarme aveva costretto
all'evacuazione della
Piogge e dissesto del territorio: stazione Saint-Lazare.

in centinaia sepolti sotto il fango


di Federico Mastrogiovanni raggiungere certe zone dello Sta-
Città del Messico to a causa delle numerose frane
lungo la strada. Arriverà un aereo
l municipio indigeno di San-

I
Hercules messo a disposizione
ta María Tlahuitoltepec, a dall'esercito federale e in queste
circa quattro ore dalla capi- ore gruppi di soccorritori spe-
tale dello Stato di Oaxaca, cializzati, militari e uomini della Due scatti da
nella zona sud occidentale del protezione civile stanno arrivan- Santa María ED MILIBAND
Messico, è stato travolto all’alba do da Città del Messico”. Da do- Tlahuitoltepec, che si mobilita in occasione di
di ieri dalla frana di una collina ve è partito subito anche il pre- dove centinaia di tutti i disastri naturali più gravi “Blair ha diviso il
da cui si sono staccati 200 metri sidente Felipe Calderon, che persone attendono (erano presenti dopp l'attentato paese e il partito”
quadrati di terra. Secondo il go- vuole recarsi sul posto per com- i soccorsi; sotto alle Torri Gemelle di New York, il
vernatore dello Stato di Oaxaca,
Ulises Ruiz, a Santa María
Tlahuitoltepec sarebbero state
prendere bene la situazione.
Ruiz si è poi recato a Santa Marìa,
dove le operazioni di soccorso
Sakineh Ashtiani
(FOTO ANSA)
terremoto di Haiti del gennaio
scorso e anche in seguito del si-
sma de L'Aquila). I soccorritori
I l Labour è in mano a
una “nuova
generazione che cambierà
sepolte sotto la montagna di fan- avverranno sotto la pioggia bat- di Tlatelolco sono un gruppo di la Gran Bretagna” e batterà
go almeno 300 abitazioni, e si
possono considerare coinvolte
tente, dato che le precipitazioni
non si fermeranno nei prossimi
Nella zona nicipi dello stato di Oaxaca a se-
guito delle forti piogge che ave-
esperti che hanno la caratteristi-
ca di non utilizzare tecnologia
Cameron. Ieri Ed Miliband
ha parlato per la prima
tra le 500 e 1000 persone, molte
delle quali colpite dal disastro
giorni a causa della depressione
tropicale “Matthew”, il ciclone
colpita era stato vano colpito la zona nei giorni
tra il 21 e il 23 agosto scorsi. A
avanzata. Le talpe mangiano e se
necessario dormono tra le mace-
volta come leader al
congresso dei Labour dove
durante il sonno. È proprio il go-
vernatore ad aver espresso la
che da più di un mese sta afflig-
gendo molti Stati del Messico e
dichiarato seguito di questa azione il gover-
no federale avrebbe dovuto atti-
rie, infilandosi dove nessun altro
soccorritore arriva. Le piogge di
ha assestato un fendente a
Tony Blair che, con la
preoccupazione più nefasta: che in queste ore è localizzato vare le risorse del Fondo Nazio- questi giorni hanno colpito an- guerra “sbagliata” in Iraq,
che nel municipio – che com- sull'Istmo di Tehuantepec, lo lo stato nale Disastri Naturali (Fonden), che il nord-est della Colombia ha diviso il partito e il
plessivamente conta una popo- Stato di Oaxaca, Tabasco, e la per far fronte all'emergenza. Tra dove, nello Stato di Antiochia, al- paese”. Miliband ha detto
lazione di 9 mila persone, molte parte sud di Veracruz. d’emergenza un i 75 municipi a forte rischio c'era meno 30 persone sono rimaste di voler rompere con il
delle quali vivono in abitazioni Le frane sono uno dei disastri na- anche Santa María Tlahuitolte- sommerse lunedì da una frana di New Labour senza
molto precarie – ci possano es- turali che maggiormente colpi- mese fa ma nulla pec, considerata una zona da te- fango e sassi sulla strada che col- abbandonare i valori del
sere perciò centinaia di morti. scono il paese, soprattutto du- nere sotto controllo e mettere in lega la capitale, Medellin, con la centro. Ieri i sondaggi
rante la stagione delle piogge è stato fatto sicurezza. zona occidentale dello stato. I hanno dato i Labour al 40%
“CI STIAMO mobilitando con tropicali, da luglio a ottobre, ma soccorsi stanno ancora lavoran- di consensi contro il 39%
ogni mezzo per arrivare in tem- anche a causa dell'abusivismo ORA PERÒ SI PENSA solo a do per tirare fuori le vittime, ma del partito di Cameron.
po in quella zona – ha dichiarato edilizio estremamente diffuso. va. Il Coordinamento generale cercare di salvare le centinaia di le condizioni sono molto diffici-
Ulises Ruiz in una conferenza In molte zone del paese inoltre le della Protezione civile e la Secre- dispersi. Tra i gruppi di soccor- li. I volontari della Croce Rossa e ISRAELE
stampa nella prima mattinata – politiche di gestione ambientale taría de Gobernacion – il mini- ritori attivati ci sono “le Talpe” di della Protezione civile colom-
ma le comunicazioni terrestri so- senza criterio consentono a mol- stero degli Interni messicano – Tlatelolco, un gruppo di inter- biana lavorano ininterrottamen- Netanyahu
no rese molto difficili dalle piog- te aziende di disboscare enormi avevano promulgato una dichia- vento estremamente specializ- te sotto le precipitazioni, in un contro Lieberman
ge torrenziali incessanti di questi aree, senza curarsi dell'impatto razione di “Disastro Naturale” al- zato formatosi nel 1985 durante paese in cui dall'inizio dell'anno
giorni ed è estremamente arduo ambientale che da questo deri- l'inizio di settembre per 75 mu- il terremoto di Città del Messico, a oggi sono morte 74 persone.
C i potrebbero volere
“decenni” per un
accordo di pace con i

Non la lapidano ma la impiccano palestinesi. Lo ha


affermato il ministro degli
esteri israeliano
Lieberman parlando
DOPO LE PROTESTE INTERNAZIONALI L’IRAN “OCCIDENTALIZZA” LA PENA PER SAKINEH all’Assemblea generale
dell’Onu. “La questione
tra. Che differenza c’è, in fon- “ovunque e in qualsiasi modo la per adulterio. Il figlio, di cui sciatore a Teheran” (e quello a iraniana – ha aggiunto –
do? Certo, il sistema giudizia- venga eseguita”. La vicenda si ignora quali siano le fonti, af- Washington?), accusando deve essere risolta” poichè
rio iraniano è meno trasparen- umana e giudiziaria, che si tra- ferma che la condanna a morte Ahmadinejad “di stare facendo a suo avviso Hamas e la
te di quello americano. Ma, di scina da quattro anni, resta in- sarà “annunciata ufficialmente un uso politico della vita di Sa- Jihad islamica non
fatto, il regime di Teheran trisa di contraddizioni e zeppa fra due settimane”. L’avvocato kineh per alzare il livello dello potrebbero esistere senza
“de-islamizza” e “occidenta- di punti oscuri. Sakineh, di et- Javid Hutan Kian cercherà, nei scontro”. Ma l’attenzione dei l’Iran. Immediata la secca
lizza” il reato e la pena e “met- nia azera, subisce, nel maggio prossimi giorni, di bloccare media occidentali è molto di- risposta del premier
te il silenziatore” alle proteste, del 2006, 99 frustate: lo dispo- l’esecuzione e di ottenere una versificata: alle 15.00 di ieri, la Netanyahu, che ha preso le
o almeno ne delegittima mol- ne un tribunale di Tabriz, per- revisione del verdetto. Reuters non aveva dedicato a distanze da quanto
te, specie quelle – già flebili – ché la donna è rea confessa di In Italia, le notizia da Teheran Sakineh una riga nel notiziario affermato dal ministro. “Il
statunitensi. adulterio (lei dirà di averlo am- suscitano reazioni a raffica. Il generale, l’Afp un dispaccio e discorso di Lieberman non
di Giampiero Gramaglia messo sotto tortura). presidente dei Verdi Angelo l’Ansa almeno 15 notizie. Se- è stato concordato” e non
PER SAKINEH la sentenza Monelli chiede che “l’Italia ri- gno d’una diversa sensibilità corrisponde alle posizioni
ual è il problema? La lapi- NEL SETTEMBRE del tiri immediatamente l’amba- delle opinioni pubbliche. del governo.
Q dazione? E allora, niente la-
pidazione. O la condanna per
di condanna a morte per adul-
terio tramite lapidazione era
stata sospesa fin da luglio. A far
2006, un altro tribunale la con-
danna per l’omicidio del mari-
adulterio? E allora, niente ora sapere che la donna è stata to: morte per lapidazione, è la
adulterio. L’Iran integralista di condannata all’impiccagione sentenza, confermata l’anno Latinismi
Mahmud Ahmadinejad “ac- è stato il procuratore generale dopo dalla Corte Suprema.
contenta” l’Occidente che
protesta per la condanna a
iraniano Gholamhossein
Mohseni-Ejei, citato dal Tehe-
Non accade nulla per tre anni,
quando l’esecuzione della sen-
SPQR: Bossi come Asterix,
morte inflitta a Sakineh
Mohammadi-Ashtiani, la don-
ran Times. Poco dopo, il mini-
stero degli esteri affermava
tenza pare vicina. Innescata
dai figli, Sajjad e una ragazza, ma non c’è molto da ridere
na di 43 anni, madre di due fi- che “il procedimento giudizia- scatta la mobilitazione interna-
gli, moglie infedele, la cui vi- rio non s’è ancora concluso” e zionale. L’esecuzione è sospe- PROPRIO QUANDO LA POLITICA italiana (Per il principale alleato di Berlusconi, i
cenda suscita emozioni e po- che “il verdetto sarà pronun- sa. Ma, in agosto, Sakineh con- pareva avere stancato la stampa estera, romani sono dei porci), come pure su El
lemiche forti in Italia e ciato in via definitiva quando fessa in tv l’adulterio e la com- ecco che l’estro padano da studentello di Mundo e altri quotidiani, i titoli si ripetono
in Francia e – meno – nel resto l’iter sarà finito”. Il figlio di Sa- plicità nell’omicidio (dichiara- prima media (dei miei tempi, quando quasi identici, con “porci” in evidenza. E
del Mondo. Sakineh morirà kineh mediaticamente più at- zioni forse estorte). Il caso di- s’incominciava a studiare latino a 11 anni) l’Afp dedica alla battutaccia un bel
impiccata, colpevole di avere tivo, Sajjad Ghadarzadeh, chie- venta uno dei tasselli del con- provoca un sussulto, soprattutto sui dispaccio. Intanto, nessuno sembra più
complottato per fare uccidere de in lacrime all’Italia “d’inter- fronto tra l’Iran e l’Occidente. giornali francesi e spagnoli. Un po’ perché lì interessato all’intervento di Mr B domani
il marito dall’amante. Proprio venire “. E la Farnesina auspica La scorsa settimana, a New il latino è di casa; e un po’ perché, almeno in Parlamento; e pochi hanno badato
come Teresa Lewis, la donna “fortemente che la condanna York, il presidente iraniano ne- in Francia, la sguaiata “traduzione” di SPQR all’esternazione stile “camera con vista”
americana di 41 anni, con un possa essere rivista”, aggrap- ga che la sentenza di lapidazio- evoca la bonaria invettiva di Asterix e (no, scusate, quello era Scajola; volevo dire
quoziente intellettivo poco al pandosi allo spiraglio di spe- ne sia mai stata pronunciata. E Obelix e della loro allegra combriccola “camera con cucina”) di Gianfranco Fini
di sopra della soglia dell’han- ranza lasciato dal ministero de- la mancanza di trasparenza del gallica, “Il sont fous ces romains”, sono sabato scorso. L’ultimo a sbandierare la
dicap mentale, la cui condan- gli esteri iraniano e assicuran- sistema giudiziario iraniano pazzi questi romani. politica è El Pais, che lunedì si chiedeva:
na è stata eseguita nel carcere do che il governo italiano “con- non consente di fare chiarez- Ma se Bossi sr, Asterix potrebbe pure “Torneranno gli italiani a dare fiducia al
di Jarratt, in Virginia, Stati Uni- tinua ad adoperarsi con la mas- za. Ora, il procuratore genera- ricordarlo, Bossi jr, Renzo, il “Trota”, Grande Imprenditore?”, adesso che
ti, la settimana scorsa: due sto- sima determinazione, come ha le dice che le sentenze sono Obelix proprio non lo è. Su Le Figaro “tramonta il mito del Buon Gestore”.
rie parallele, l’iniezione letale finora fatto”. L’Italia è e resta due, ma che quella per omici- (Bossi tratta i romani da porci) e Le Monde G. G.
da una parte, la forca dall’al- contraria alla pena di morte dio “ha la precedenza” su quel-
pagina 14 Mercoledì 29 settembre 2010

SECONDOTEMPO
SPETTACOLI,SPORT,IDEE
in & out

RICORRENZE
Cent’anni fa Corona Smutniak Stricker Schillaci
nasceva lo scrittore Mora? Mi fa
ridere, la mia
Non mi
lancio con il
È morto
il “cavallo
Totò
diventa boss
verità a In parcadute pazzo” mafioso

I VITELLONI
Onda sabato ma credo della valanga (ma solo
su La7 che lo rifarò azzurra per fiction)

LITIGIOSI: FELLINI & FLAIANO


di Costanzo Costantini ma continua, stabilendo con
Flaiano un rapporto più stretto.
ferenza stampa sul Bidone senza
informare né lui né Pinelli, che
Mastorna, viene ricoverato al
Salvator Mundi, Flaiano corre a
cazione“, ossia che non abbia
scritto altri romanzi. Flaiano si of-
travolgente. Venne giù il teatro,
ma per i fischi, non per gli applau-

P
Nel ’53 I vitelloni, per i quali Flaia- avevano lavorato alla sceneg- trovarlo, come farà Fellini quan- fende di nuovo, ma questa volta a si. Flaiano si aggirava fra il pubbli-
no ha scritto con Fellini e Pinelli il giatura per cinque mesi, e lo ri- do, nel marzo del 1970, Flaiano torto. Era lui stesso ad accreditare co come un folle. Allora Mino Mac-
soggetto e con Fellini la sceneg- copre letteralmente di insulti, verrà ricoverato in una clinica di sé l’immagine d’uno scrittore cari disse: ‘L’insuccesso gli ha dato
giatura, ottiene il Leone d’Oro a concludendo: “Siamo in pieno romana per un infarto al mio- pigro, discontinuo, frammenta- alla testa’. Erano amici fraterni, ma
Venezia. Nel 1953 Flaiano, che è Rossellini, ma senza grandezza. cardio. rio. Era questo che lo distingueva non gli parlò per un anno a causa
giunto a Roma nel 1922, ha 43 an- A questo punto, caro Fellini, de- dagli scrittori d’un libro al mese, di quella battuta. Poiché ero scop-
ni. Oltre che sceneggiatore e sog- vo onestamente dirti: continua L’ennesimo era una sorta di stemma araldico piata a ridere, Flaiano se la prese
gettista, è critico cinematografi- pure, ma non contare più su di incidente (non diceva che avere successo anche con me”. Ma le ragioni per
co e teatrale, giornalista, autore me”. È l’apertura ufficiale delle era volgare?). La realtà è che Flaia- cui Fellini e Flaiano giunsero al
drammatico, romanziere. Nel ostilità. Il 27 giugno del ’56 Fel- no, spiritosissimo nei confronti punto di rompere i rapporti sono
1945 ha scritto La guerra spiegata ai lini invia a Flaiano una lettera MA ALL’INIZIO del ’72, un en- degli altri, lo era un po’ meno forse più profonde. Flaiano cova-
poveri, un dramma che l’anno suc- apparentemente affettuosa ma nesimo incidente. Nel corso quando era in gioco lui stesso. Ne va in sé un’acuta frustrazione, non
cessivo viene rappresentato nella quale inserisce una delle d’una delle interviste che mi con- è una riprova la vicenda di Un mar- solo perché la gloria dei film di Fel-
all’Alecchino di Roma con vivo sue perfidie: “Non deluderti sul cede periodicamente, Fellini mi ziano a Roma, la commedia che nel lini ai quali aveva collaborato ri-
roseguono le manifestazioni in successo. Nel 1947 ha pubblica- conto mio, tanto sono quasi co- dice che ammira Flaiano, ma “è un 1960 Gassman aveva messo in sce- dondava soprattutto sul regista,
onore di Ennio Flaiano nella ri- to Tempo di uccidere, un romanzo me te”. Nel Natale successivo peccato che non si sia identificato na al Lirico di Milano. Racconta la ma anche perché avrebbe voluto
correnza del centenario della che nello stesso anno vince lo gli invia un’altra lettera con la completamente con la propria vo- giornalista Giulia Massari: “Lo fare il regista anche lui, ma non
nascita. Era nato a Pescara il 5 Strega, un premio letterario ap- quale tenta una rappacificazio- spettacolo registrò un insuccesso c’era riuscito.
marzo del 1910 e morto a Roma pena nato ma già importante. Do-
il 20 novembre del 1972. tato d’uno spiccato talento ironi-
È sepolto nel cimitero di Macca-
rese (Fregene non ha un cimite-
co e satirico nonché d’un umore
paradossale ed esilarante, egli da-
Storia
ro); anche la moglie e la figlia so-
no sepolte lì. Il 9 ottobre pros-
rà un contributo originale non
solo al cinema di Fellini sino a Giu-
di un rapporto
simo si svolgerà a Maccarese,
nella Sala Conferenze di Via del
lietta degli spiriti ma, altresì, al cine-
ma italiano e alla cultura del no-
pieno
Buttero, un dibattito su “Ennio stro paese. Ma è anche un bastian
Flaiano e il suo tempo” e verran- contrario, critico, ipercritico, im- di successi,
no proiettati Tempo di uccidere, il prevedibile, e non può non scon-
film firmato da Giuliano Montal- trarsi con Fellini, che si considera ma costellato
do e un video di immagini ine- un genio e in quanto tale tende ad
dite curato dal professore Mau- imprimere ai suoi film un segno di discussioni
ro Canali in collaborazione con personale perentorio ed esclusi-
Rai-Storia (Fregene non ha nep- vo. I litigi cominciano nel 1954, e molti addii
pure una sala per proiettarvi un da La strada. All’inizio di quell’an-
film). Come è noto a tutti, Flaia- no il giornalista Mino Guerrini, in
no aveva formato con Federico un articolo pubblicato dal Mondo, ne, dicendogli fra l’altro che
Fellini, che aveva dieci anni me- attribuisce a Fellini la seguente spera di lavorare presto di nuo-
no di lui, una delle coppie più dichiarazione: “Oltre a dirigere il vo con lui. Riprendono infatti a
celebri e anche più litigiose, del film io voglio essere l’autore del lavorare insieme, in La dolce vita
cinema italiano. soggetto e un collaboratore alla e Otto e mezzo, ma nel ’64 esplo-
sceneggiatura. In questo caso è dono nuovi incidenti. Sergio Sa-
Gli esordi: sciocco chiedersi chi sia l’autore viane scrive sull’Espresso che la
Luci del varietà del film. Sarebbe come chiedere collaborazione tra Fellini e i
a un poeta se l’autore dei versi è suoi sceneggiatori (Flaiano, Pi-
lui oppure la carta e l’inchiostro nelli, Brunello Rondi) è finita e
FEDERICO Fellini ed Ennio che adopera”. il 7 giugno del ’65 Flaiano scrive
Flaiano cominciano a lavorare in- a Fellini che la loro collabora-
sieme nel 1950, in Luci del varietà, “Non contare zione è davvero finita. Qualche
nel quale il primo, autore del sog- più su di me” tempo dopo Fellini dichiara:
getto, figura come co-regista a “Flaiano non stendeva material-
fianco di Alberto Lattuada e il se- mente, tecnicamente, le sce-
condo come collaboratore alla FLAIANO s’incazza e il 10 ago- neggiature dei miei film, ma
sceneggiatura, redatta da Fellini, sto successivo, poco prima che erano preziose le sue battute”.
Lattuada e Tullio Pinelli, lo scrit- La strada venga presentato a Ve- Questo è più che un insulto, è
tore torinese che vive a Roma. nezia, scrive su Cinema: “Per tre un manrovescio in pieno viso. I
Nel 1951-52 Flaiano collabora al- mesi ho parlato male di La stra- due non si vedono e non si scri-
la sceneggiatura de Lo sceicco bian- da. Questa, in fondo, la mia par- vono più. Sembra tutto finito
co, con cui Fellini esordisce nella tecipazione”. Quando Flaiano fra loro, ma continuano a inte-
regia. Tratto da un soggetto di Mi- s’incazza, Fellini si adopera per ressarsi l’uno dell’altro, si spia-
chelangelo Antonioni e sceneg- rabbonirlo, ma poiché non rie- no a distanza, per così dire. Al-
giato da Fellini e Pinelli, il film è scono a chiarire a voce i loro dis- lorché, nel’67, Fellini, stressato
accolto a Venezia con una stron- sensi incominciano a scriversi, dalle difficoltà del Viaggio di G.
catura così feroce da togliere aggravando irrimediabilmente
all’esordiente regista, secondo le le cose. In una lettera datata 24 Nella foto Grande Ennio Flaiano
sue parole, “ogni voglia di conti- aprile 1955, Flaiano rimbrotta (FOTO OLYCOM ) e nel tondo
nuare”. Ma per fortuna del cine- Fellini per aver tenuto una con- Federico Fellini (FOTO LAPRESSE)
Mercoledì 29 settembre 2010 pagina 15

SECONDO TEMPO

di Malcom Pagani
CINEMA IN FAMIGLIA OSCAR
rima di lui, il rombo, la mo-

P to, l’attesa del ritorno. Poi In pole

MEZZOGIORNO IN
il campanello e dopo l’om-
bra di Vittorio Mezzogior-
no, quella degli amici che sem- Guadagnino
bravano aspettarlo dietro la por-
ta. Il gruppo, la famiglia, il whi-
sky e una figlia Giovanna, al pia-
e Diritti
no di sopra della grande villa di
Casal Palocco, dove agli inizi de- Oggi

SUPER8
gli anni ’70, insensibili al grido di
Nanni Moretti in Caro diario: “Ma
trent’anni fa, Roma era bellissi-
Giovanna la scelta
ma”, questo autoironico napole-
tano di Cercola: “In realtà rimasi
sempre un cafone della provin-
ricorda di Federico Pontiggia
cia” e sua moglie Cecilia, si rifu- o sono l’Oscar? I am Lo-
giarono con il sacco delle inquie-
tudini a portata di fuga, il teatro
il padre Iglese
ve. Non deve studiare in-
e non deve ricorrere
all’orizzonte e il presente incer- Francesco Rosi impegnati a de- al cambio (quasi 5 milioni
to. Bisogna guardarla, Giovanna
Mezzogiorno. Ascoltarne i la- Vittorio scrivere il Vittorio meno noto al-
le prese con “la città che amava
di dollari d’incasso negli
States): come non farne il
menti infantili: “Non voglio fare ma gli andava stretta”, di cui a det- candidato italiano agli
il bagno papà, perché mi devo
sempre lavare le orecchie?” che
pugnalano l’autocontrollo e il ci-
in un ta del nipote Luca: “Intuiva tutto
l’autolesionismo”. Terra, cultu-
ra, clima. Lo spirito anarchico ret-
Oscar? Stiamo parlando di
Io sono l’amore di Luca Gua-
dagnino, ritratto di sospiri
nismo sui titoli di coda. Entrare
nelle pieghe del suo viaggio ci-
nematografico ai confini del
collage to da regole ancestrali, tormenti,
tristezze e ironie. “Di notte usci-
va per il gusto di sapere”, dice Ro-
borghesi e respiro interna-
zionale, che Oltreoceano
ha fatto incetta di recen-
tempo per dare forma al ricordo
paterno, nel notevole sforzo di
evitare l’inganno dell’apologia,
di filmati Vittorio Mezzogiorno, in basso a destra, Giorgio Diritti (FOTO OLYCOM)
si. E poi ancora, tutti gli elementi
(apparentemente inessenziali
ma non meno importanti) della
sioni positive e sale piene
come non ci accadeva dai
tempi de La vita è bella. Con
restituendo le contraddizioni di cosmogonia di un appartato: lui, nella rifinitura pre Aca-
un uomo che troppo presto sa- vole che ancora oggi opprime un parole. “Era dispiaciuto, quasi di- Napoli, travestito da martire cri- l’amore per i cani, quello per la demy Awards corrono Ba-
lutò senza concedersi il lusso di genere inesplorato, ha saldato sperato per te, per le cose che la- stiano nelle recite scolastiche, boxe tutta ventagli, fratture e si- ciami ancora di Muccino,
farsi dimenticare. con l’attore un debito quasi ven- sciava ma diceva: ‘Il male non mi prima di incontrare l’Università lenzi (Caiano: “Mi faceva vedere Basilicata coast to coast di Pa-
tennale. Lo ha fatto lentamente, vincerà’”. Vinse invece, non ab- di Eduardo, il più bravo e il più con orgoglio il naso spaccato”). paleo, La doppia ora di Ca-
UNA FAMIGLIA allargata dai in maniera sinistramente specu- bastanza da cancellare le tracce severo. Sullo schermo, tra registi Le durezze, lo scambio continuo potondi, Mine vaganti di
molti cognomi davanti alla tele- lare a quanto il suo ambiente sep- che adesso, nella sezione ritratti, ‘alti’ come Martone, maestri co- tra simili, i prati, il bisogno di es- Ozpetek, La nostra vita di
camera (senza confini parentali) pe utilizzarne splendore e pre- evadendo dal circuito nazionale me Brooks e mestieranti come sere accettati, le discussioni con Luchetti, La prima cosa bella
per raccontare (ognuno con il senza scenica. Mezzogiorno mo- arrivano ad Annecy, in Francia, Caiano, le colazioni collettive in l’omologo Michele Placido, “Ci di Virzì, Le quattro volte di
proprio graffio, punto di vista, ra- rì all’alba del 1994. A 52 anni. dove il buon cinema batte i colori cui manca l’audio ma nulla sfug- sentivamo speciali, ma senza bo- Frammar tino, L’uomo che ver-
gionamento sentimentale) il rim- Marco Tullio Giordana che gli era delle bandiere più diverse. Con i ge, le foto in bianco e nero e gli ria”, la fatica della gavetta e il ri- rà di Diritti e Venti sigarette
pianto di un’assenza in un bel do- amico, lo incontrò nella sua tana super 8 sgranati usciti da un cas- spezzoni tv. conoscimento tardivo (La Piovra, di Amadei. Tutto somma-
cumentario di poco più di sul Sannio (montagne all’oriz- setto, il privato che diventa pu- Bellocchio, il teatro europeo più
un’ora. Negli occhi (Anzellotti, Del zonte, solitudine) quando la li- dicamente pubblico, le confes- LE CONFESSIONI senza fil- profondo) che avrebbe aperto
Grosso, Vega productions) è un nea dell’esistenza aveva già vira- sioni a mezza voce, Giovanna tro, velo o calcolo di chi per Mez- prospettive nuove. Passa la mu-
esperimento. Mezzo secolo bio- to a nero: “Mi disse che era ma- Mezzogiorno evita il santino. E ci zogiorno, ha mantenuto un luo- sica di Pino Daniele, e la voce di
grafico che dopo essere passato lato. D’un fiato. Senza preambo- trascina in un’Italia che si trasfor- go per essere ancora. Napoleta- Giuliano Montaldo che sussurra :
tra gli applausi a Venezia 66, ha li”. Sul divano scelto per l’inter- mò con il padre, dal bar della no atipico, barbaro domato da “Chi non avrebbe voluto fare un
preso un giro hemingwayano vista, assalito dal salice piangen- piazza al boom, mentre sceglie la sua moglie, uno dei momenti più film con lui?” Pausa. “Poi se vuoi
che lo ha portato a conquistare te, Giovanna lo osserva. Non narrazione più difficile, il veri- toccanti del film per quanto farmi commuovere ancora, vaf-
menzioni, nastri d’argento e glo- muove un muscolo. Passa tra loro smo senza orpelli, tra cucine cao- esprime e soprattutto per tutto fanculo”. La camera riprende una
bi d’oro. Consensi che assecon- un silenzio breve, significativo. tiche come la valigia di chi recita quello che tiene a freno: “Ero am- sedia vuota. Giovanna dietro, tut-
dando il fortunato disordine del- Poi Giordana (timido come i Mez- e tasselli della memoria. Vittorio malata di Vittorio. Una malattia ta la vita davanti, Vittorio dentro.
la bellezza e la distrazione colpe- zogiorno, padre e figlia) trova le studente del liceo Umberto di bella”. O ancora Gianni Minà, e Negli occhi.

di Marco Travaglio fare una bella figura, giuro che li strozzo. (…) “dialogo” berlusconiano con la mafia per le “ri-
Serie televisive come La Piovra e libri come Go- forme condivise” con la criminalità organizzata e to, una bella decina da cui

L
e dichiarazioni di Silvio Berlusconi sul- morra fanno cattiva pubblicità all’Italia nel mon- non, e sostenere la libertà d’informazione in tem- – a giudicare, tra gli altri,
la mafia, si ispirano a modelli illustri. Il do, promuovendo la mafia”. Questi testi non pi di bavaglio. Chi lo acquista entra in sintonia Salvatores, Ferretti, Cre-
boss Luciano Liggio, intervistato da En- glieli scrive nessuno: gli vengono così, dal pro- con gli autori che hanno deciso di rispondere spi, Aurelio De Laurentiis,
zo Biagi per Rai1 il 20 marzo 1989, fondo del cuore o di qualche altro organo meno per le rime all’editto di Olbia. Sono 23 scrittori Gianani e Occhipinti – og-
argomentò: “Quando il giudice mi ha vitale. (…) Il rischio, per il Cavaliere e i suoi cari, che provengono dal giornalismo, dall’università, gi salterà fuori il nostro
interrogato mi sono accorto che mi tro- è che Cosa Nostra perda davvero la pazienza, dall’associazionismo e da sperimentazioni lette- portabandiera: merito e
vavo di fronte a un ammalato. Se dietro come avvenne nel 1992 con gli assassinii degli rarie. Chiusi in una stanza come carbonari, si convenienza (vuoi mette-
a varie scrivanie dello Stato ci sono de- uomini-cerniera fra mafia e politica, Salvo Lima e sono guardati negli occhi: “Allora, che si fa?”. La re Tilda Swinton come te-
gli psicotici la colpa non è mia. Perché non fanno Ignazio Salvo. Già, perché la legge anti-pentiti risposta è stata immediata, all’unisono: “Bè, se stimonial?) vorrebbero
delle visite adeguate a questa gente prima di del 2001 gli scudi fiscali, l’asta dei beni seque- lui vuole strozzare chi scrive di mafia, allora do- Guadagnino, coraggio e
affidare loro un ufficio?”. Non poteva immagi- strati, i progetti di riforma del concorso esterno, vrà strozzarci tutti”. L’assemblea si è conclusa tra qualità la strage di Monte-
nare, il boss corleonese maestro di Riina e Pro- il bavaglio alle intercettazioni emersi nell’attuale risate e applausi. La forza di quest’antologia sta sole rivista da Diritti. Se la
venzano, che 14 anni dopo un presidente del legislatura sono utilissimi ai mafiosi che stanno tutta nella capacità di diventare un “collettivo”, scelta cadesse qui, sareb-
Consiglio avrebbe dichiarato, sulla sua scia, al fuori. (…) In un clima come una voce tra le voci che sale dalla società, anzi be cosa buona e giusta per
quotidiano britannico The Spectator: “Questi giu- questo, che evidenzia una dalla strada, dal campo, e alterna indagini sociali, riportare in Italia l’ambita
dici sono doppiamente matti! Per prima cosa, trattativa mai chiusa, anzi inchieste giornalistiche, racconti letterari e saggi statuetta del miglior film
perché lo sono politicamente, e secondo sono tuttora in corso, occorre- scientifici con un linguaggio divulgativo acces- straniero, che ci manca dal
matti comunque. Per fare quel lavoro devi essere rebbe una classe politica sibile a tutti. (…) Un’esplorazione dei fattori ma- ’99 con Benigni. A dire il
mentalmente disturbato, devi avere delle turbe che parla una sola lingua, teriali e culturali che consentono al crimine or- vero, abbiamo toppato pu-
psichiche. Se fanno quel lavoro, è perché sono possibilmente non biforcu- ganizzato di soggiogare persone, comunità, ter- re la cinquina da La bestia
antropologicamente diversi dal resto della razza ta. Invece, agli avvertimenti ritori, economie, istituzioni. Ma anche una ri- nel cuore della Comencini
umana”. (…) Poi se la prendeva con chi aveva nel 2006, ma rimaniamo
avuto la malaugurata idea di inventare La Piovra: primatisti di categoria con
“Speriamo di non fare più queste cose sulla mafia SULLO SCAFFALE Strozzateci tutti AAVVA LIBERTI, 630 PAGG, 20 EURO
10 Oscar. Comunque, sa-
come La Piovra, perché questo è stato un disastro rebbe cosa bella anche Vir-
che abbiamo combinato insieme in giro per il zì, cantore eterodosso di
mondo. Non ce ne siamo resi conto. Ma tutto
questo ha dato del nostro Paese un’immagine
veramente negativa”. Immediato il plauso di Rii-
na: “Ha ragione il presidente Berlusconi, tutte
Pensiero libero una famiglia che all’estero
fa ancora rima con trico-
lore, mentre un outsider di
nome potrebbe essere il
queste cose sono invenzioni, tutte cose da tra-
gediatori che discreditano l’Italia e la nostra bella
Sicilia. Si dicono tante cose cattive con questa
storia di Cosa Nostra, della mafia, che fanno
scappare la gente. Ma quale mafia, quale piovra,
contro la mafia Muccino che bacia anco-
ra, chissà, e pura, indomita
utopia Frammartino, l’uo-
mo che guardava le capre
pur non essendo George
sono romanzi...”. (…) Nessuno stupore, dunque,
se l’unico politico italiano che non si è mai con-
La prefazione al volume nato Clooney. Sopra tutto, una
premura: niente veleni,
gratulato con la polizia per la cattura di Bernardo
Provenzano è stato proprio il Cavaliere, all’epo-
dopo le parole di B. sui libri “che cerca sulle risorse a cui è possibile
attingere per liberare i corpi e le
Venezia basta e avanza. Vi-
ceversa, siamo la patria del
ca presidente del Consiglio. E nessuna meravi- coscienze. Storie vissute, sudate, vino, e questa è stata una
glia quando, alla vigilia delle elezioni del 2008 fanno cattiva pubblicità al paese” pensate. Nessuna tessera, nessuna buona annata: approdare a
prima Dell’Utri poi Berlusconi definirono “eroe” etichetta di comodo: pensiero libe- Hollywood – se ce la fare-
Vittorio Mangano, il mafioso sanguinario loro ro. Una scrittura arrabbiata, sgrade- mo a esserci il 27 febbraio
amico ed ex dipendente. (…) Un anno e mezzo dei mafiosi, fanno seguito ammiccamenti, striz- vole, scomoda, convinta della possibilità di at- al Kodak Theatre – guar-
dopo il Cavaliere tornato al governo completò zatine d’occhio, quando non addirittura pubblici traversare i confini imposti da redazioni e salotti, dando solo l’etichetta, sa-
l’opera. In un pubblico discorso a Olbia, rac- elogi dell’omertà. Questo libro ha questo signi- “scuole di pensiero”, appartenenze di partito, di rebbe il modo peggiore
contò una barzelletta sul silenzio omertoso (par- ficato alto: pronuncia parole chiare, nette e de- cricca, di accademia. Se Berlusconi pensava di per onorarla. E quello mi-
don, eroico) dei siciliani, poi se la prese con i finitive che tutti i politici, se potessero, dovreb- strozzarne uno per educarne cento, ora ha tro- gliore per dar ragione a
film e i libri contro la mafia: “Se trovo chi ha fatto bero semplicemente copiare, mandare a memo- vato almeno 23 scrittori che lo sfidano a stroz- Flaiano: “Ci sono molti
le nove serie de La Piovra e chi scrive libri sulla ria e ripetere in ogni occasione. Chi lo acquista zarli tutti insieme. Non sarà facile, l’unione fa la modi di arrivare, il miglio-
mafia che vanno in giro in tutto il mondo a farci compie un gesto dal doppio valore: reagire al forza. re è di non partire”.
pagina 16 Mercoledì 29 settembre 2010 Mercoledì 29 settembre 2010 pagina 17

SECONDO TEMPO SECONDO TEMPO

IL PEGGIO DELLA DIRETTA

TELE COMANDO
TG PAPI
+ Di alcuni giuda dell’ultima ora
si conoscono nomi e cogno- di Luigi Galella
Salotti
pirandelliani
trove. Come mai, tutti si bre, deludente: “Sono colei
MONDO
ONLINE IL FILM DI CLAUDIO LAZZARO

“Bandiera viola”
WEB
di Federico Mello
è MIDTERM: SU FB VINCONO I REPUBBLICANI
I DEMOCRATICI BATTUTI ANCHE SU TWITTER
Alcuni ritengono la Rete e i social network siano per loro
natura “di sinistra”. Questo perché nelle reti sociali
italiane forte è lo scambio di informazioni, la satira, i
commenti, contro il governo Berlusconi. Ma in realtà i dati
americani smentiscono questa vulgata: come scrive
l’Huffington Post, “i Repubblicani stanno distruggendo i
Democratici su Facebook”. Secondo quanto risulta al
super-blog, infatti, “a poco più di un mese delle
elezioni mid-term, i candidati Repubblicani al
feedback$
Commenti al post su
ilFattoQuotidiano.it:
“Berlusconi snobba i
finiani e va alla prova di
forza chiedendo la
fiducia” di Davide
Vecchi

è MI SEMBRA quando da

Volare alto, mi, due rutelliani e cinque


udiccini siciliani fra i quali una
vecchia conoscenza: Caliddu
Mannino. Alla fine, comun-
que vada e nonostante l’infor-
“N ulla è. Se anche qualco-
sa fosse, non sarebbe
conoscibile. Se anche qual-
cosa fosse conoscibile, non
chiedono, il marito non con-
cede alla suocera di incon-
trare sua figlia, segregata in
casa? Inizia così l’inchiesta:
il popolo dei curiosi inter-
che mi si crede”.
Anche nell’affaire della casa
di Montecarlo c’è una ve-
rità contesa, che ogni giorno
che passa va sciogliendosi
da scaricare
è LA LEGGE ISLANDESE IN ITALIANO
ONLINE LA TRADUZIONE DI UN BLOGGER
“La libertà di stampa garantisce la
partecipazione popolare alle decisioni e
alle azioni di governo” così si apre la
Senato hanno in media quattro volte il numero
di fan su Fb dei loro avversari democratici; e su
Twitter il rapporto diventa di 5 a 1”. In Italia
non è “la Rete” ad essere di sinistra: sono gli
utenti ad essere più informati.
piccoli formavamo le squadre
per giocare a calcio . E Fini mi
sembra quello scarso che
nessuno dei due capitani
voleva e finiva sempre in

a prescindere mazione dolcificata dei tiggì


pubblici e privati, solo una mi-
noranza di italiani trinariciuti
farà finta di non aver visto i
sarebbe comunicabile”.
Riecheggia il nichilismo del
sofista Gorgia nelle crona-
che bizantine dei nostri gior-
roga i due protagonisti, Pon-
za e Frola, i quali messi alle
strette cercano di giustificar-
si al cospetto del ciarliero e
verso un’ulteriore complica-
zione. I talk della tv, da San-
toro a Vespa, appaiono
quindi come il salotto piran- entre i gruppi locali del strada per distribuire il film. Il
“Icelandic Modern Media Initiative”, la
legge approvata dal Parlamento islandese
(con il supporto di Wikileaks) che punta a
fare dell’Islanda il “paradiso” della libertà DAGOSPIA
porta (sostenendo per altro
che preferiva giocare in
porta ) .

M
Webgandalf
traffici di questo viscido mer- ni, in cui la verità appare, intrigante salotto, con diver- delliano di casa Agazzi, con Popolo Viola scaldano i racconto, a tratti davvero emo- di stampa nel mondo. Ebbene, un lettore SMONTEZEMOLIAMOCI
di Paolo Ojetti Sembra una collezione mono- cato dell’usato dove si com- scompare, riappare, si dis- se, contrastanti versioni dei le inchieste che non appro- motori in attesa della zionante, è quello di un 5 dicem- del Fatto, Guglielmo Feis, si è preso la Luchino di Montezemolo è FINI UNA speranza o una
tematica di francobolli, già prano fiducie un tanto al chi- solve. E il “teatrino della po- fatti. A ogni apparire dei per- dano a nulla, se non a pre- prova della piazza per il bre definito “storico” da molti briga di tradurla e di pubblicare la versione sta ballando sulle punte. A illusione? Chi vivrà vedrà
g1 molto leccati. La vera notizia è lo. litica” denunciato dall’au- sonaggi, la verità si ribalta, sentare la verità “retorica” No B. Day 2 (sabato prossimo a intervistati: si vedono i volti gio- in italiano sul suo blog all’indirizzo renderlo felice non è soltanto Mario
T Avevamo scommesso e
abbiamo vinto: anche ieri il
che il Pil è crollato e siamo tut-
ti (meno il “premier”) più po- g3
diomessaggio di Berlusconi
e stigmatizzato dal video-
demolita e nuovamente ri-
costruita. E prima il genero è
delle cose, la maggiore o mi-
nore eloquenza di chi ne in-
Roma), sono partite altre inizia-
tive di stampo “viola”.
vani del No B. Day sovrapposti
alla truppe berlusconiane (sem-
endecasillabosciolto.blogspot.com. Anche
questo un contributo alla libertà di stampa.
il successo della Ferrari che
adesso Marpionne vorrebbe è AHHHHHH!!!!! Adesso
Tg1 ha ripetuto fino allo sfini-
mento che il discorso di Ber-
veri. Ma sono notizie irritanti.
Meglio confinarle nelle rubri-
T Così, fra compravendite e
fiducie, la “grande attesa” si
messaggio di Fini è una piè-
ce già vista, certo, ma
presentato come molto pos-
sessivo verso sua moglie, e
terpreta e dissimula la con-
sistenza labile, la logica del-
Lunedì sera, al cinema nuovo
Olimpia di Roma, una sala gre-
pre a San Giovanni nel comizio
per le Regionali con Berlusco-
tenersi stretta come un gioiello di
famiglia, ma il consenso che gli è
casca l’asino! Se troveranno
una qualsiasi scusa per votare
lusconi è “atteso” e che – che speciali che nessuno ve- sgonfia come il palloncino di nient’affatto deprimente, poi la suocera è descritta co- l'assedio che stringe l’avver- mita ha applaudito il nuovo la- ni); ci sono i gruppi dall’estero piovuto addosso dopo la sparata del barbaro Bossi contro i la fiducia dimostreranno
tanto per chiarire – “cresce de. Occhio non vede, cuore un bimbo sfigato. Per dimo- come la dipingono i suoi de- me folle per aver perso la sario all'angolo, i colpi di voro di Claudio Lazzaro, giorna- con i loro interventi e la loro “porci” romani. L’ex presidente di Confindustria e della Fiat è tangibilmente che le parole
l’attesa”. Oggi l’oracolo parla, non sente e la banda Minzolini strare – così Terzulli e Ma- trattori. Al contrario, men- prima figlia, Lina, convinta scena di esotici ministri del- lista e documentarista già auto- creatività; Salvatore Borsellino, sempre stato un uomo baciato dalla fortuna e quando è apparso stanno a zero!!!!!
otterrà la fiducia e la comme- campa. riella Venditti – la loro “indi- tre la politica affonda trionfa che sia Giulia, la seconda la Giustizia, la presenza dei re di “NaziRock” e “Camicie Dario Fo, Moni Ovadia , Roberto in disgrazia è riuscito a rialzarsi e a rimettersi in carreggiata. Un signor nessuno
dia sarà finita. Gli italiani erano spensabilità” e per “ricompat- lo spettacolo, avvincente e moglie di Ponza, e poi an- sempiterni faccendieri ita- Verdi”. É “Bandiera Viola”, un Vecchioni dal palco. C’è soprat- Adesso assiste allo spettacolo penoso delle cucine Scavolini e
allo stremo, notti e notti pas- g2 tare” finiani falchi e finiani co- ricco di “trovate”, con ardite cora è lui – secondo la signo- liani al loro fianco. documentario di un’ora e dieci tutto la storia di un gruppo di ra- alla crisi di leadership che per merito anche dei sondaggi è SIAMO dominati da un
sate in bianco, accanto al tele-
visore, estatici davanti alle im-
T Qui non si dubita: Berlu-
sconi otterrà la fiducia e – pa-
lombe, i seguaci del presiden-
te della Camera, Bocchino in
soluzioni narrative e conti-
nui e incalzanti colpi di sce-
ra Frola – ad essere pazzo
perché crede che quella che
La verità inseguita è lo spet-
tacolo di chi la costruisce a
tutto dedicato al primo No B.
Day del 5 dicembre 2009. Quel-
gazzi che, senza risorse né espe-
rienza, riesce – stupendo loro
benevoli e amichevoli del suo amico-sondaggista Pagnoncelli,
fanno alzare le sue quotazioni. La sua è una politica di piccoli
potente virus dal quale ci
libereremo solo
magini del Capo. Poiché il Ca- rola del collega Covotta – la testa, voteranno per Berlusco- na. Perché tanto astio - ver- gli sta a fianco sia per l'ap- proprio vantaggio. Ma in la di lunedì è stata un’anteprima stessi – ad incanalare un’incre- passi perché sa che prima del crollo della Babilonia tragicamente.
po parla a tutti (don Gelmini, soglia “fatidica” dei 316 voti è ni. Sfilano allora Bondi, Cic- rebbe da chiedersi - nei con- punto la seconda moglie fondo è più potente il secon- nazionale: ieri sera altre proie- dibile voglia di giustizia e di po- berlusconiana ci saranno infiniti colpi di coda e una produzione Rober to
la Brambilla, il Santa Lucia Ma- “sempre più vicina”. Se le pa- chitto, Matteoli, Letta con fronti del nobile mondo del mentre invece è la prima. E do della prima; più coinvol- zioni si sono svolte in decine di litica. Così lo spiega Lazzaro: “ sterminata di dossier. Da qui la prudenza per evitare che il
gazine, il sito Forza Milan) me- role hanno un senso e non so- sorrisi a mezzaluna turca. Mis- teatro? infine eccoli accapigliarsi, gente l’attesa dello sciogli- città italiane. Dopo sabato 2 ot- Questo è il racconto – ci dice – ventilatore dei killer scenda in campo per tirare fuori dai cassetti è VERGOGNA Calearo e
no che al Tg1, il direttore è in- no solo chiacchiere da buvet- sione compiuta. Sarà, ma vallo C’è un precedente illustre, urlandosi in faccia le proprie mento e l'intreccio tobre, in seguito alla manifesta- di giovani diversi da quelli della chissà quale miscuglio di vicende personali e professionali. Ciò vergogna il Pd di Veltroni,
fatti corso ai ripari: mentre te (da bar sarebbe troppo ele- a spiegare alla pubblica opi- “Così è (se vi pare)” di Pi- distinte verità, fino all'arrivo dell’agnizione finale. Così, zione, il documentario sarà sca- mia generazione: sono pragma- non gli impedisce di prendere posizione nell’agone politico non so come si possano
fluisce la Voce, passano le mi- gante), Di Pietro aspetta di fa- nione che calarsi le braghe è randello. In una piccola, della donna, contesa. Che con un climax ascendente, ricabile su Internet (bandiera- tici e non si limitano al lamento, come ha fatto domenica con il pensatoio ItaliaFutura dal quale è sentire i non molti votanti
gliori immagini del “premier” re la conta dei voti per vedere gesto assieme nobile e furbis- pettegola città di provincia giunge velata e dà ragione a cresce lo spettacolo e man viola.it) sul modello Radiohead: piuttosto passano all’azione. partito un attacco alla Lega “corresponsabile in questi 16 anni di del Pd veneto che hanno
dalla nascita alla vecchiaia, di chi “sono i giuda che si sono simo. La Russa in primissimo giunge una donna, che nes- entrambi, scontentando tut- mano, sempre più arcana e la band inglese ha pubblicato Così sono riusciti a portare in non scelte che hanno portato il Paese ad impoverirsi dato fiducia a questo
fronte, di profilo (senza nume- venduti”. Bersani segue a ruo- piano giura che il discorso di suno ha mai veduto. Vive ti, mentre pronuncia il cele- risibile, si allontana la verità: sul Web il suo ultimo disco In piazza tanta gente e a diventare materialmente e civilmente”. omuncolo, proposto da
ri di matricola), stempiato, ca- ta: “Qui si sono comprati e Berlusconi “volerà alto”. Ma, a con il marito, il signor Pon- un’isola in mare aperto re- Rainbows, chiedendo ai fan una protagonisti di qualcosa di im- Veltroni nella sua visione
pelluto, in blazer, in pullover, venduti i deputati con pro- domanda: “Lei lo ha letto?”, la za, all’ultimo piano di un fab- Bruno Vespa mota, inaccessibile, che rie- libera offerta. I riscontri sono portante”. E sabato il No B. Day velleitaria della politica…
ridente, sornione, preoccupa- messe di incarichi e stipendi: è risposta è un suicidio: “No, an- bricato, mentre la suocera di conduttore merge e si inabissa: offsho- stati ottimi così anche Lazzaro ritorna. La locandina di Bandiera Viola; Angelo
to, disinvolto, cereo, roseo. materia per la magistratura”. gòra no”. lui, la signora Frola, abita al- di Porta a Porta re. ha deciso di seguire la stessa f.mello@ilfattoquotidiano.it il blog di Guglielmo Feis;
l’ironia cinese sui transfrontalieri; è QUANDO HO letto che
il tablet da cucina Calearo sarebbe disponibile
a diventare ministro NON
per suo tornaconto
personale ma per il bene
GRILLO DOCET degli operai, ho pianto dalla
WOODSTOCK, IERI, disperazione e nello stesso
OGGI, DOMANI... tempo ridevo. Ecco perché
Eravamo in tanti a oggi gli spettacoli comici non
Cesena, c’era una pulizia nell’aria, possono reggere il passo!
nei volti, nel grande prato, di cui Gildo
provo, già ora, una grande
nostalgia. È stato un terremoto è E QUESTO dovrebbero
dolce che si capirà piano, piano. Con il fare i “finiani”, votare la
tempo. Le cui vibrazioni arriveranno come cerchi fiducia al cainano, così se
nell’acqua anche a chi non c’era, portate dalle avevano un minimo di dignità
testimonianze di chi era presente a Woodstock 5 la perdono pure.
Stelle. É strano pensare che l’Italia potrebbe essere Ermanno
sempre come sabato e domenica, con le persone
che si sentivano fratelli e sorelle, a discutere del è BASTA! Tanto i problemi
futuro e a realizzare il futuro con i fatti, con la reali del paese da come
raccolta differenziata, l’acqua pubblica e gratuita, la abbiamo ben capito il
partecipazione alla costruzione di un governo non li risolverà. I 5
progetto sociale comune. Domenica punti del governo saranno
120mila persone, una vicina all'altra, per 14 come sempre i 5 punti
ore di non stop di musica e futuro, si sono personali del premier. Tra
alzate in volo, come un Grande Spirito. Il caduta del governo e
cielo sembrava dipinto da Raffaello. Nel sopravvivenza di un governo
mondo, attraverso la Rete, da Sidney a Buenos marcio non cambia nulla.
Aires, da Tokyo a Londra hanno seguito la due Sciogliete le Camere e poi
giorni di Woodstock circa 5 milioni di persone. veramente questa volta vi
La più grande partecipazione via Internet di mandiamo a lavorare.
sempre in Italia, numeri immensi. Il silenzio dei Marco
media e le dichiarazioni dei “mantenuti” dalla
politica mi hanno fatto piacere, confermano è É FINITO il teatrino della
quello che casa di Montecarlo? Bene
sono e anche è “I PADANI SONO TERRONI” adesso ridateci il lavoro che
quello che non SECONDO UN SITO SVIZZERO ci avete tolto a tutti i precari.
saranno mai: Pena del contrappasso per i lavoratori Gianpierbarbagianni
uomini liberi, vivi. padani che tutti i giorni attraversano il
Good morning confine svizzero. Dal Canton Ticino infatti è É GIUNTA l’ora, per chi
è TABLET PER CUCINA
Cesena! È stato è partita l’iniziativa “Bala i ratt” ce li ha, di mostrare gli
CON WI-FI, FOTOCAMERA, USB
bello, bellissimo (www.balairatt.ch) contro l’invasione attributi. Lasciate che
Il tablet pc si avvicina ai fornelli.
come sarà domani quotidiana dei 45 mila frontalieri del corruttori, ladri, delinquenti,
Alessi, brand specializzato in utensili
l’Italia. Belpaese. Nella homepage del sito, curata massoni e mafiosi suonino le
dal design originale e di qualità, ha
dalla Ferrise Comunicazione di Muralto, tre loro trombe; tocca a voi
creato l’AlessiTab: un mini-pc ideato
ratti sono alle prese con la spartizione di suonare le vostre campane...
per essere usato in cucina o quando
una forma di Groviera e raffigurano gli a morto. Il popolo degli
si svolgono attività domestiche. Il dispositivo, disegnato da
obiettivi della pubblicità: gli italiani che onesti ve ne renderà merito.
Stefano Giovannoni, è dotato di un touch screen Hd da 10
portano via il lavoro ai ticinesi, gli stranieri Predator
pollici capace di ruotare di 180° e di un sensore di
responsabili del 70% dei reati e il “paladino
movimento; inoltre ha wi-fi, microfono e fotocamera
delle cause perse” Giulio Tremonti che è MA POI… a parte Fini e
integrata, lettore di schede sd e usb. Il prezzo? 399 euro.
brandisce lo scudo fiscale contro chi ha la compagni, quelli che
Con AlessiTab, su cui gira Android, sarà possibile svolgere
“colpa di volere mettere al sicuro i propri dovrebbero fare opposizione
le abituali operazioni per cui si usa un pc; inoltre, si
soldi”. Nei giorni in cui spopolano le si presenteranno in aula a
potranno utilizzare numerosi servizi gratuiti - il meteo
invettive di Bossi contro i “porci” romani, votare? O forse saranno
Epson, le ricette di Cucchiaio d'Argento, info nutrizionali
gli svizzeri ricordano ai padani che, per troppo presi da impegni
dall’INRAR Funge pure come tv digitale. Per la casalinga
loro, sono solo “terroni”. Anche se sono istituzionali: inaugurare
degli anni zero. (Valerio Venturi)
muratori, operai, camerieri, impiegati, circoli, presiedere feste o
infermieri, ricercatori o professori. Proprio aprire danze e canti in sagre
come tanti meridionali che lavorano nel popolari?
Nord del Carroccio. (Eleonora Bianchini) Enrico
pagina 18 Mercoledì 29 settembre 2010

SECONDO TEMPO

il badante
PIAZZA GRANDE É di Oliviero Beha

STRANO CASO
A RIOMAGGIORE
Cosentino, ecco chi è costui È davvero strano, ai limiti del paradosso, il fatto di cronaca che
mi trovo a commentare proprio nel giorno in cui Berlusconi
mette la fiducia per un motivo che è politico, sì, ma solo alla
lontana: vuole essere certo di scampare politicamente, a colpi di
di Nicola Tranfaglia

ome spesso accade, la


piute e disponibili, quel che i
rapporti già accertati tra l’espo-
nente politico e altri che sono
tino e passata dal Consiglio re-
gionale della Campania al Par-
lamento e poi al governo. E i IL FATTO di ENZO l maggioranza, ai processi che rischiano di “interrompergli una
luminosa carriera”. Eh, questa giustizia è davvero un bel problema

C
nel Paese in cui ormai da quasi un ventennio si è cercato con
votazione avvenuta alla contemporaneamente indaga- giudici mettono in luce l’entità Sono convinto che le successo di legalizzare l’illegalità. Proprio di un episodio di cronaca
Camera dei deputati per ti, e il clan dei Casalesi con i suoi del patrimonio di cui dispone opinioni vanno distinte dai giudiziaria, sono qui a parlare: l’arresto della “banda delle 5 Terre”,
concedere o negare instabili equilibri interni tra le l’uomo politico prima ancora
fatti e che la magistratura definizione che ha già fatto ieri il giro di tv, radio e Web e oggi forse è
l’uso di 46 intercettazioni te- famiglie prevalenti, continua- di aver compiuto un ventennio
lefoniche che riguardano i no a produrre rispetto ai molti di vita politica. debba essere già “per comodità sintetica” sui giornali. Riassume bene l’accaduto,
rapporti tra l’ex sottosegreta- affari in corso che riguardano lasciata descritto qui in altra parte del giornale. Accuse pesantissime, otto
rio, e tuttora deputato del Pdl, non soltanto la gestione dei ri- lavorare arrestati all’alba, altri quattro agli arresti domiciliari, a partire dal
Amicizie
Nicola Cosentino ha compli- fiuti ma le centrali di energia in pace. presidente del Parco, Franco Bonanini, una vita passata in quei
e carriera luoghi scoscesi. La giustizia e la Procura devono naturalmente fare il
cato invece di chiarire la situa- sorte o in fase di costruzione in Strettamente
zione politica italiana. Ha regi- Campania che significano gran- personale, 2006 loro lavoro, e l’augurio e la speranza in questo come in qualunque
strato per la seconda volta che di investimenti pubblici e, in NON C’È qui lo spazio di se- caso è che esse, giustizia e Procura, coincidano. Non ho elementi
la maggioranza di centrode- qualche caso, pubblici e priva- guire minuziosamente una car- ovviamente per entrare nel merito, altrimenti chiederei di esser
stra non esiste più perché ti. Il mandato di cattura fornisce riera intensa come quella del tere all’ombra dell’attuale go- ascoltato dal magistrato competente. Delle persone arrestate ne
quelli che hanno detto no alla una descrizione precisa dello deputato Cosentino ma quel verno Berlusconi. Non conta conosco bene solo una, precisamente Franco Bonanini. L’idea della
mozione sulle intercettazioni scambio di “voti contro favori” che è certo è che la sua sembra qui la distinzione tra destra e si- custodia cautelare all’alba per uno con un fegato trapiantato, che
dell’on. Cosentino sono stati che caratterizza la carriera rapi- una carriera in cui non è né la nistra in una regione che ha vi- da anni se la passava male per un’epatite contratta per colpa della
308 invece di 316 come è ri- da e sempre più fruttuosa inco- competenza culturale né la po- sto il fallimento del centrosini- malasanità e che un anno fa dopo il trapianto era ancora più morto
chiesto. E la richiesta fatta dal- minciata vent’anni fa da Cosen- polarità tra la gente ad aver so- stra guidato da Bassolino e ha che vivo, bè, mi fa una leggera impressione: inquinava le prove,
la maggioranza parlamentare stenuto l’ascesa dell’esponen- dovuto registrare la guerra a
progettava la fuga? E altrimenti perché sbatterlo dentro
di applicare il voto segreto, te berlusconiano ma, piutto- colpi di falsi dossier tra il nuovo
che di solito chiede l’opposi- sto, la conoscenza delle giuste presidente della Campania Cal- all’improvviso neanche guidasse una banda di Casal di Principe,
zione, ha mostrato il timore amicizie e il perseguimento di doro e gli amici di Cosentino senza neppure gli immediati arresti domiciliari? Quindi fino a prova
del governo di andare sotto. interessi che sono di quella par- che non volevano a nessun co- del contrario non mi tornano le modalità dell’arresto, pur
Ma ha anche mostrato che te delle classi dirigenti che non sto cedere soldi e potere nep- nell’estrema gravità del contesto di reati ipotizzato nell’ordinanza
molti esponenti dell’opposi- si preoccupano di rispettare la pure a quelli che dicevano di es- della Procura. Di sicuro so che la speciale esperienza di un parco
zione, e in particolare del Par- legalità ed esercitano il loro po- sere come loro di destra. strappato all’asprezza della natura, di una comunità funzionante, di
tito democratico, erano assen- una reggenza sopravvissuta – e non favorita – sia alla sinistra che
ti e che i voti delle opposizioni Una veduta delle Cinque Terre (FOTO ANSA)
alla destra (è stato candidato Pd alle ultime Europee e riconfermato
hanno raggiunto soltanto la ci- nell’incarico dal ministro berlusconiano Prestigiacomo) finirà
fra di 285, sicché questo intro- ovviamente a fetecchie. Se è colpevole, per la colpa della “banda”
duce il sospetto che esponen- La Camera nega associata nella delinquenza secondo le indagini, “banda” invece
ti dell’opposizione si siano percepita dal popolo delle 5 Terre come una struttura “chiusa” retta
uniti al voto negativo. le intercettazioni, dal presidente con indubbia efficacia, nessuna speculazione né
Fosche
ma i giudici avevano introiti privati. Se è innocente, perché ormai Bonanini è un capo
clan assodato per l’opinione pubblica e i media che lo hanno diffuso
previsioni individuato per il mondo ieri da ambasciatore ecologico e oggi da boss mafioso,
e dunque è “individuo irrecuperabile”. Pure con un fegato nuovo di
il ruolo centrale zecca... Mentre leggete, forse state pensando come me: Bonanini
DI QUI il nervosismo che si av-
verte sulla scena politica e le del deputato gode della tua stima e quindi lo difendi almeno dal modo in cui
previsioni che continuano ad l’hanno arrestato, e invece hai goduto di una sfilza di altri
affollarsi sulla fine della legisla- nel controllo gattabuiati in circostanze analoghe e con equivalente gogna
tura in primavera o addirittura mediatica, molto vicina alla ghigliottina? Quindi Bonanini finisce in
prima, se a fine settembre ci sa-
delle attività un mazzo che viene da lontano. Ma restando più vicino, a una
ranno scontri tra il Pdl e i finiani economiche e Riomaggiore ancora tutta da dimostrare nella sua mafiosità,
sui problemi della giustizia, del confesso che sapendo chi è lui, come è e come sta, mi sarei fatto
pluralismo nelle comunicazio- nel rafforzamento volentieri arrestare al posto suo. Lui sarebbe andato in aula poi, a
ni o su altre questioni all’ordine difendersi, a soccombere, a sputtanare, nel caso.
del giorno. Certo, se si ritorna di gruppi camorristi
alle carte giudiziarie che hanno
spinto i giudici di Napoli e non
solo i pubblici ministeri ma an-
che il giudice per le indagini
preliminari Piccirillo a chiede-
re il mandato di cattura contro
l’onorevole Cosentino e il fatto
oggettivo che i ricorsi su quel
I disabili che disturbano a scuola
mandato di cattura sono stati di Evelina Santangelo ganizzativo, per combattere uno stato di cose che re- ceva delle “discriminazioni” il fulcro di una politica
successivamente respinti dai legava la disabilità a una condizione di emarginazione volta a promuovere classi differenziali su base razzia-
giudici di Appello, e poi dalla è un’inaudita violenza nascosta nelle opinio- e segregazione. Uno stato di cose che negli anni 60 le. Poiché una logica identitaria fondata sull’esclusio-
Corte Suprema di Cassazione,
ci si chiede quali ragioni abbia-
no spinto il capo del governo e
il gruppo dirigente del Partito
delle Libertà a difendere fino
C’ ni di “tutti” di cui l’assessore all’istruzione vedeva relegati in scuole speciali e differenziali anche
del comune di Chieri ha voluto farsi paladino studenti con svantaggio socio-culturale. Ora, le di-
dichiarando, in consiglio comunale, che “i chiarazioni dell’assessore Pellegrino si potrebbero an-
ragazzi disabili nelle scuole disturbano gli altri alunni che liquidare come uno “sproposito”, se non fosse
e non imparano nulla”. E la prima violenza, tanto più che oggi considerazioni di questo tipo cadono invece
ne di chi non è simile ai simili o di chi non è conforme
all’idea di identità imposta per via ideologica non po-
ne limiti alla discriminazione, le parole dell’assessore
di Chieri cadono giusto “a proposito” anche
dell’emendamento appena presentato alla Regione
all’ultimo il deputato campano odiosa quanto dissimulata, sta in quel modo liqui- perfettamente “a proposito”. “A proposito” di quel Lombardia dalla Lega dove si chiede di “sostenere in
o più precisamente di Casal di datorio di definire i “disabili” “ragazzi che con l’istru- che è, di fatto, accaduto nella scuola italiana, dopo i via prioritaria gli studenti lombardi riguardo agli in-
Principe (dove Cosentino è na- zione non c’entrano nulla”, esemplari della specie recenti tagli all’istruzione, ad esempio, dove, tra le terventi a favore del diritto allo studio”, contro chi è,
to il 21 gennaio del 1959) dalla “disabili”, dunque, il cui tratto distintivo è l’essere altre cose, non è più possibile rispettare il tetto di 25 evidentemente, straniero perché non-lombardo, pra-
richiesta, pur dopo esser stato portatori di un qualsiasi indiscriminato handicap. allievi per classe – fissato per favorire lo sviluppo di ticamente tutto il resto degli italiani... per i quali, a
costretto a sollecitarne le di- una scuola capace di includere il disagio, la disabilità loro volta, valgono ulteriori criteri discriminatori in
missioni come sottosegretario NÉ MENO liquidatorie sono le conclusioni: “Non –, e dove la carenza di insegnanti specializzati per il una visione della scuola che ha messo da parte l’eman-
all’Economia. In quel provvedi- sempre mamma e papà sono d’accordo, ma è nostro sostegno è spesso ovviata con l’utilizzo di insegnanti cipazione e la mobilità sociale, in nome di una logica
mento giudiziario, emesso il 27 compito convincerli”, convincerli ad affidare i figli a in soprannumero. “A proposito” di quel che continua ferrea dell’efficienza e della produttività.
febbraio 2009 e successiva- “comunità specializzate”. Parole che suonano tanto a succedere ad Adro, dove permangono i 700 simboli
mente integrato e perfezionato più sinistre quanto più risultano arbitrarie, visto che della Lega, simboli di un partito la cui sostanza ideo- UNA LOGICA che, in termini formativi, ha signi-
fino al 27 febbraio dell’anno nel nostro paese nessu- logica xenofoba e ficato sostanzialmente dare più chance a chi ne ha già
scorso, si individua il ruolo cen- no oggi si può arrogare il razzista è già tutta di più, discriminando tutto quell’universo di realtà
trale del deputato campano diritto anche solo di pen- Discriminazione dispiegata in che partono da uno svantaggio sociale, culturale ed
non soltanto nel controllo delle sare che sia suo compito quell’opuscolo de- economico. Basta constatare la sperequazione tra re-
attività economiche, il rilascio “convincere” un genito- senza fine: gli Enti Locali Pada- gioni del Nord e regioni del Sud riguardo alla presenza
di concessioni e di autorizza- re a non mandare il pro- ni Federali a cura di sul territorio di scuole a tempo pieno. Basta consta-
zioni amministrative, l’illecito prio figlio a scuola assie- l’assessore Giorgio Mussa tare l’entità del “buono scuola” che la Regione Lom-
condizionamento dei diritti po- me agli altri ragazzi. Sini- di un Comune (pubblicato e divul- bardia stanzia per un liceo privato parificato esclusivo
litici dei cittadini, l’assicurazio- stre, arbitrarie, pericolo- gato nel dicembre come il Leone XIII (come risulta da un’inchiesta di
ne delle impunità agli affiliati se, perché trincerandosi dell’hinterland 1998 dal movimen- Riccardo Iacona). Così, se andiamo a guardare da vi-
ma anche nel contributo deci- dietro l’“ovvietà” to), che si chiude cino questo nostro paese – tra le scuole ridotte a ele-
sivo, con continuità e stabilità, dell’opinione corrente torinese con “No all’invasio- mosinare finanziamenti sempre più magri e quelle co-
a rafforzare i vertici e le attività (le opinioni di tutti e di ne, difendiamo il nostro popolo!”. E per difen- strette a chiedere un contributo ai genitori per garan-
del gruppo camorrista che fa nessuno in particolare, sta cercando dersi dall’invasione si è persino visto l’odierno tire addirittura la carta igienica – è sconcertante l’im-
capo alle famiglie Bidognetti e che mettono a posto le di convincere presidente della Regione Piemonte, Roberto magine che ci restituisce. L’immagine di una società
Schiavone. E un simile carico di coscienze dinanzi a ogni Cota (da capogruppo della Lega Nord alla Ca- sempre più concepita da chi governa con una logica
imputazioni avrebbe richiesto abuso), smantellano i genitori a spostare mera) presentare in Parlamento (nel 2008) una di classi differenziali dove i discrimini in termini et-
da parte dei magistrati la possi- quel che si è costruito mozione in cui si auspicava “una scuola capace nici, geografici, sociali, economici, culturali, o in ter-
bilità di continuare il lavoro e di nel nostro paese dagli an- i figli con handicap di supportare una politica di discriminazione mini di “abilità” sta assumendo sempre più i tratti di
accertare, attraverso le inter- ni 70 ad oggi sul piano transitoria positiva a favore dei minori immi- una minuziosa, notarile, ordinaria discriminazione
cettazioni telefoniche già com- culturale, legislativo, or- in comunità speciali grati”, dove la fumosa alchimia linguistica fa- senza fine.
Mercoledì 29 settembre 2010 pagina 19

SECONDO TEMPO

MAIL BOX A DOMANDA RISPONDO


Furio Colombo

7 NUOVI GIOVANI:
ED IL ROSSO
Proposta immobiliare
LA VIGNETTA aro Colombo, sembra il sogno di ammirato per la sua età o per la sua musica?
per la casa a Montecarlo
Ricetta: si prendano tutti gli uo-
C Beppe Grillo realizzato su scala
gigante. Il Partito laburista inglese ha
Pensate quanti avevano la stessa età di Mozart
e non hanno lasciato traccia benché non
mini politici italiani, nessuno fatto il suo congresso, gli uomini di avessero nessun vecchio Salieri a tentare di
escluso. Si accatastino nella fa- punta di quel partito si sono sbarrare loro la strada. Chi aveva senso della
mosa casa di Montecarlo, stipati confrontati e ha vinto il più giovane, musica andava da Mozart non perché era così
fino all'inverosimile, vengano Ed Miliband, anni 40. Le sembra giovane ma perché era così bravo. Capisco che
murate porte e finestre. Infine si possibile un simile evento in Italia? ho detto una cosa ovvia, ma poiché è diventata
butti la chiave nell'antistante Lavinio il centro, l’ansia, l’unica preoccupazione sia dei
mare. Così la "Casa dalle fine- partiti tradizionali che dei nuovi movimenti
stre che piangono" diventereb- CREDO SIA inevitabile aggiungere mediatici, che con lo stesso linguaggio
be la "Casa dalle finestre che ri- alla sua legittima domanda (la risposta è no) propongono valanghe di trentenni (“ragazzi di
dono" come dal film di Pupi Ava- un’altra che a me sembra altrettanto trent’anni”) che cambieranno il mondo, chiedo
ti. Tutto questo con grande gau- importante. Ed Miliband sarà stato votato a aiuto non tanto a Mozart (gli artisti sono
dio del popolo italiano che non grande maggioranza leader del Partito sempre casi a parte) ma a Ed il Rosso. Avete
ne può più di questa telenovela laburista (e dunque candidato primo ministro fatto caso? Mentre tutti si spostano al centro
quotidiana. alle prossime elezioni) a causa del certificato con mosse ben calibrate come nel corpo di
Aldo Passarella anagrafico o delle liste di idee che il giovane ballo di Raffaella Carrà, questo ragazzo di 40
neo-segretario ha presentato all’assemblea del anni, ammirato per l’età, se ne va con il suo
I nostri diritti a rischio suo partito? Certo che l’età conta. Essere nuovi, Partito laburista verso sinistra, verso “vecchi
creativi, coraggiosi, originali e per giunta giovani valori” (Enrico Letta, Rutelli, Fioroni) e vince
dopo anni di sacrifici è un bel privilegio. Fortunato quel partito che perché ha detto con chiarezza non di essere
Ci sono volute centinaia di lotte se ne accorge e lo proclama leader alla prima giovane ma: “Ho un’idea della politica che
per un centinaio di anni, da par- occasione. È fortunato il paese in cui la vorrei condividere con voi”. S’intende che
te di milioni di lavoratori, per democrazia si fonda su partiti aperti e mobili in “rosso” ai nostri giorni non vuol dire leninista,
conquistare un sistema contrat- zioni degli altri oligarchi sinda- cui il valore e la qualità della persona vengono vuol dire lavoro, rispetto, diritti civili, buone
tuale decente. Non e’ ammis- cali, padronali, dei partiti, dei L’abbonato identificati e messi in gioco subito. Avete mai scuole, buoni treni, buoni ospedali senza
sibile che un oligarca, o una, per giornali) come lo sono quelle sentito dire che Cameron è uomo di… che lasciare indietro nessuno. Non è la rivoluzione,
sentirsi nuovamente in compa- degli altri due sindacati confe- del giorno Miliband deve la sua posizione a…? Ecco che è la civiltà. Benvenuto a Miliband, perché in
gnia degli altri, con altre casac- derali Cisl e Uil, molto diverse cosa si intende per mobilità sociale. Un partito giovane età ha capito verità molto grandi di cui
che, o altri referenti, butti via dalla prassi (che in questi casi e’ non può che essere il riflesso del come si tanti sembrano ansiosi di liberarsi. E si
questi immensi sacrifici, in par- sostanza) seguita dal mio sinda- RAFFAELE DI STEFANO conduce e gestisce il potere in un paese. In ostinano, giovani e anziani a non dirci, invece,
ticolare butti via la prassi di de- cato, la Fiom, anche se ora sono Inghilterra è fluido, aperto continuamente ai cos’altro hanno in mente, per il loro partito, per
mocrazia. Prassi che vuole che pensionato iscritto allo Spi-Cgil. Vi leggo in pdf dalla confronti e alle sfide dei nuovi venuti. Nel il loro paese.
per cose così importanti ci sia- Cordiali saluti Guyana Francese e mi Venezuela di Chavez e nell’Italia di Berlusconi
no delle piattaforme che si pre- Antonio Castellarin sembra di non essere tutto è bloccato dovunque come in una brutta Furio Colombo - Il Fatto Quotidiano
sentano a tutti i lavoratori (ma così tanto lontano dal fiaba. Manca però una riflessione in più. Ai suoi 00193 Roma, via Orazio n. 10
anche ai pensionati, che di lotte I cacciatori italiani mio Paese. Grazie a Voi tempi Mozart sarà stato così immensamente lettere@ilfattoquotidiano.it
ne hanno fatte per tutta la loro tutti per la vostra
vita lavorativa e oltre), che que- e le loro assurde pretese professionalità
sti dopo una discussione ade- Spettabile Redazione, giornalistica. Una scuola
guata diano dei mandati chiari, questi malati gravi dei cacciatori che dovrebbe far
ad eventuali trattative e che i ri- sono tornati (proprio vero che riflettere La Lega predica bene La legge è uguale per tutti I nostri errori
sultati e il prosieguo delle quali rispuntano sempre come gli chiunque
vengano sottoposte a discussio- scarafaggi!). Vogliono aboliti: il eserciti ma razzola male non proprio per tutti Gentilissima Redazione,
ne e verifica con votazioni. Que- divieto di cacciare quando le una In veneto si è scoperto un buco Il dottor Stranamore finalmente vorremmo segnalarvi una pic-
ste discussioni e queste votazio- campagne sono innevate, il vin- qualsiasi di oltre 500 milioni di euro nella ha sentenziato. Berlusconi non cola imprecisione. Leggendo il
ni devono interessare gli iscritti colo che li obbliga a tenersi a attività. sanità. Faccio presente che l'as- va processato ipse-dixit. Chi è vostro giornale di ieri, abbiamo
ma anche tutti i lavoratori, per- 150 m dalle abitazioni e anche Vi sessore alle politiche sanitarie costui che vuole imporre alla notato che a pag. 8, nella prima
ché tutti i lavoratori verrebbero l’altro che gli richiede di rima- abbraccio. nella Giunta Galan fino alla sua magistratura di non fare il suo colonna dell'articolo di Sandra
interessati da eventuali modifi- nere a 50 m dalle strade. Che i elezione a sindaco era Flavio To- dovere, il lavoro per la quale esi- Amurri, si cita David Favia. Ma il
che e perché ogni testa un voto, cacciatori siano malati gravi lo Raccontati e manda una foto a: si, cui successe l'attuale sotto- ste? È mai possibile che siamo Favia in questione è invece Gio-
e ogni lavoratore è titolare di sapevamo già. Ma speriamo di abbonatodelgiorno@ segretario alla sanità Francesca obbligati ad ascoltare da un vanni Favia, attuale consigliere
questo diritto. Con informazio- non scoprire che lo siano anche ilfattoquotidiano.it Martini. Brutta gestione dunque membro del parlamento italia- regionale del MoVimento 5 stel-
ne, discussione e voto finale, se i consiglieri regionali. Dal mo- per chi predica il rigore neces- no strenuo difensore di un pre- le ed ex Consigliere Comunale a
si dovesse arrivare a ipotesi mento in cui voteranno a favore sario al federalismo. Saluti sidente del Consiglio che, come Bologna. Vi segnaliamo l'errore
conclusive. Prassi come quelle di queste folli richieste.Grazie Cinzia ha dichiarato Confalonieri, si è solamente per non generare
seguite dal segretario del mio per l'attenzione e auguri a tutta Serracchiani e Renzi dato alla politica per non andare ambiguità, trattandosi David Fa-
sindacato confederale, la Cgil, la redazione del Fatto Quotidia-
il futuro è vostro I sindacati ammettano in galera, queste ghedinate in of- via di un deputato marchigiano
sono prassi da oligarca (non a no. Continuate così. fesa a tutte le persone oneste? dell'IdV che nulla ha a che ve-
caso ha ricevuto le congratula- Enrico Militello Gentile Claudio Locatelli, la propria incapacità In quale Paese ci troviamo? In dere col MoVimento e con
lettore de “Il Fatto Quotidia- La Cgil lancia la provocazione quale Repubblica viviamo? Il po- Woodstock. Grazie per la cor-
no”, sbigottito davanti alle ma- affermando che in 10 anni il po- polo non ha votato il presidente rezione, cordiali saluti.
IL FATTO di ieri 29 settembre 1913 nifestazioni di insipienza politi-
ca, vuole urlare al mondo la sua
tere d’acquisto dei salari sareb-
be calato di 5.453 euro. L’atto
più indagato del mondo demo-
cratico occidentale per farsi in-
Alessandro Marchi

Tutto in un nome. Diesel. Come quel motore a difficoltà a capire i palcoscenici e d’accusa dei sindacati è però an- sultare da queste arroganti pre-
combustione interna, destinato a rivoluzionare il i vari attori del nostro teatrino che un’ammissione di colpa. Chi tese. È un cittadino come tutti
politico e tenta di recuperare doveva tutelare gli interessi dei gli altri, se ha moralità risponda
mondo delle macchine e come quello del suo
qualcosa del nostro passato, ri- lavoratori forse dormiva. Non si alla legge italiana. Si lasci pro- IL FATTO QUOTIDIANO
inventore, Rudolf Diesel, eclettico ingegnere tedesco chiamando il ’68 e i suoi valori. può continuare a pensare che se cessare. via Orazio n. 10 - 00193 Roma
galvanizzato, in anni di furiosi studi, dall’idea di un Io ho fatto il ’68 e ho occupato gli operai perdono potere d’ac- Nicola lettere@ilfattoquotidiano.it
propulsore ad accensione basato solo sull’alta Lettere e Filosofia a Perugia, quisto la colpa sia sempre degli
temperatura nella camera di scoppio. Progetto choc, mentre la Centrale era sotto il altri. Con dati simili i lavoratori
con tanto di prototipo brevettato nel 1892 e successo controllo del Fuan. Ero e sono dovrebbero prendere una po-
internazionale suggellato da una storica presentazione un mazziniano convinto, repub- sizione forte nei confronti di un
all’Expo di Parigi ‘900. Grande svolta tecnologica e Direttore responsabile
blicano di sinistra, che ha cer- sindacato che ha dimostrato
rincorsa, da parte delle industrie di mezzo mondo, al cato di mantenersi fedele agli tutta la propria incapacità nello Antonio Padellaro
nuovo gioiellino. Per il giovane Rudolf un successo da ideali che hanno generato, mol- svolgere il compito per il quale è
Caporedattore Nuccio Ciconte e Vitantonio Lopez
dare alla testa e, in un meccanismo perverso di vendite to prima dei bolscevichi, i moti pagato, oppure, pensando anco-
rivoluzionari ad Ancona di inizio ra peggio, è venuto a patti con i Progetto grafico Paolo Residori
e licenze, di industrie e diritti, di soldi e investimenti
‘900. E sono certo che come me poteri forti all’insaputa dei pro- Redazione
sbagliati, tale da travolgerlo. Indebitato e depresso, se 00193 Roma , Via Orazio n°10
ne andrà come in un giallo. Imbarcatosi ad Anversa sul tanti altri, nel PD non riescano pri iscritti. Meglio considerare
più a riconoscersi grazie ai lea- una revisione del sistema delle tel. +39 06 32818.1, fax +39 06 32818.230
vapore Dresden, destinazione Londra, forse per offrire e-mail: segreteria@ilfattoquotidiano.it
ders mummificati dei quali ci trattenute sindacali sulla busta
l’utilizzo del suo motore sui sommergibili britannici, il sito: www.ilfattoquotidiano.it
contorniamo. Vorrei tanto che paga: non più una quota fissa ma
29 settembre 1913 sparirà tra le onde della Manica. si lasciasse spazio ai giovani co- un contributo fortemente va- Editoriale il Fatto S.p.A.
Suicidio o colpo grosso dei servizi militari tedeschi, Sede legale: 00193 Roma , Via Orazio n°10
me la Serracchiani o Renzi, in riabile, da calcolarsi sulla base
allarmati dalla vendita del brevetto alla Royal Navy? grado di coagulare consenso ed dei risultati effettivamente con- Presidente e Amministratore delegato
Mistero. Nella cabina intatta, solo un diario di bordo Giorgio Poidomani
entusiasmo nuovi, senza lacci, seguiti. Auguri alla redazione
con una croce a matita sul giorno 29. lacciuoli, o impedimenti vari. per il vostro compleanno. Consiglio di Amministrazione
Luca D’Aprile, Lorenzo Fazio, Cinzia Monteverdi, Antonio Padellaro
Giovanna Gabrielli Renato Cesare Ricci Teresa Sperati
Centri stampa: Litosud, 00156 Roma, via Carlo Pesenti n°130,
20060 Milano, Pessano con Bornago , via Aldo Moro n°4;
Centro Stampa Unione Sarda S. p. A., 09034 Elmas (Ca), via Omodeo;
Abbonamenti Società Tipografica Siciliana S. p. A., 95030 Catania, strada 5ª n°35
• Abbonamento postale semestrale (Italia) Modalità di pagamento di pagamento, nome cognome, indirizzo, Concessionaria per la pubblicità per l’Italia e per l'estero:
Queste sono le forme di abbonamento Prezzo170,00 € telefono e tipo di abbonamento scelto. Poster Pubblicità & Pubbliche Relazioni S.r.l.,
previste per il Fatto Quotidiano. • Modalità Coupon * • Bonifico bancario intestato a: • Pagamento direttamente online Sede legale e Direzione commerciale: Via Angelo Bargoni n°8, 00153 Roma
con carta di credito e PayPal. tel. + 39 06 68896911, fax. + 39 06 58179764, email: poster@poster-pr.it
Il giornale sarà in edicola 6 numeri Prezzo 320,00 € - annuale Editoriale Il Fatto S.p.A.,
Per qualsiasi altra informazione in merito Distribuzione Italia:m-dis Distribuzione Media S.p.A.,
alla settimana (da martedì alla domenica). Prezzo 180,00 € - semestrale BCC Banca di Credito Cooperativo
può rivolgersi all'ufficio abbonati ai numeri Sede: Via Cazzaniga n°1, 20132 Milano
Ag. 105 Via Sardegna Roma
• Abbonamento PDF annuale +39 02 66506795 - +39 02 66505026 tel. + 39 02 25821, fax. + 39 02 25825203, email: info@m-dis.it
• Abbonamento postale base (Italia) Iban IT 94J0832703239000000001739
Prezzo 290,00 € - annuale Prezzo130,00 € o all'indirizzo mail
• Versamento su conto corrente postale: abbonamenti@ilfattoquotidiano.it Resp.le del trattamento dei dati (d. Les. 196/2003): Antonio Padellaro
E' possibile pagare l'abbonamento annuale 97092209 intestato a Editoriale Il Fatto Chiusura in redazione ore 20.00
postale ordinario anche con soluzione Per sottoscrivere il tuo abbonamento, S.p.A. - Via Orazio n° 10, 00193 Roma * attenzione accertarsi prima che Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione al numero 18599
rateale: 1ª rata alla sottoscrizione, 2ª rata compila il modulo sul sito Dopo aver fatto il versamento inviare un la zona sia raggiunta dalla distribuzione de
entro il quinto mese. www.ilfattoquotidiano.it fax al numero 02.66.505.712, con ricevuta Il Fatto Quotidiano