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ESERCITAZIONI di

DINAMICA
DOCENTE
Rossella Brunetti

Collaboratori alla didattica


Elisabetta Serpini (elisabetta.serpini@unimore.it)

FISICA Rossella Brunetti


Un blocco di 25Kg si muove su una superficie piana orizzontale priva di attrito.
All’istante t=0 il blocco ha una velocità di 20 m/s nella direzione positiva dell’asse x e,
a questo istante, agiscono due forze F1 e F2.

F1 ha modulo di 35N e agisce secondo un angolo di 60° rispetto alla direzione


positiva dell’asse x, mentre F2 ha modulo di 10N e agisce nella direzione positiva
dell’asse x. Si trovino le componenti z, x e y dell’accelerazione risultante. In che
posizione si trova il blocco rispetto agli assi x e y dopo 8s ?

y
F1

60°
x
F2

FISICA Dinamica
RISOLUZIONE/1

Per risolvere il problema, applichiamo la seconda legge della dinamica che lega la
forza all’accelerazione

 FTx  ma x
  
FT  ma   FTy  ma y .
 F  ma
 Tz z

FT è la forza totale (risultante delle forze) che agisce sul corpo di massa m. La
relazione scritta sopra è una relazione vettoriale, che equivale a tre relazioni scalari
ciascuna per ogni componente.

FISICA Dinamica
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RISOLUZIONE/2

Per trovare l’accelerazione lungo l’asse x e y occorre conoscere la componente lungo x e


y della forza totale.

 FTx  F1x  F2 x
   
FT  F1  F2   FTy  F1 y  F2 y
F  F  F
 Tz 1z 2z

La relazione di sopra vuol dire che la componente della forza totale lungo una direzione
fissata è la somma delle componenti delle singole forze F1 e F2 lungo la stessa direzione
fissata.

FISICA Dinamica
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RISOLUZIONE/3

Troviamo le componenti lungo x e y delle forze F1 e F2.


 F 
F1x  F1 cos 60  1 , F2 x  F2 , F1z  0
2
  3
F1y  F1 sin 60  F1 , F2 y  0, F2 z  0
2
Dunque le componenti dell’accelerazione sono:
FTx F1x  F2 x
ax    1.10 m/ s2 y
m m F1
FTy F1y  F2 y
ax    1.21 m/ s2
m m 60°
FTz F1z  F2 z x
ax   0 F2
m m
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RISOLUZIONE/4
Il moto del corpo e’ bidimensionale:

• un moto uniformemente accelerato con accelerazione ax lungo x;

•un moto uniformemente accelerato con accelerazione ay lungo y.


1
x  x0  vo x t  a x t 2 • x0=y0=0
2
1 2 • vx= 20 m/s
y  y0  vo y t a y t
2 • vy =0.
La posizione all’istante t=8 s sarà data da:
1 1.83 2
x  vo x t  a x t 2  (20 * 8  * 8 )m  195.2m
2 2
1 2 2.02 2
y  a yt  * 8 m  38.8m
2 2

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Due persone stanno spingendo un’automobile. La massa dell’automobile è 1850 Kg.
Una persona applica all’automobile una forza di 275 N, mentre l’altra persona applica
all’automobile una forza di 395 N (vedi figura). Queste forze agiscono entrambe nella
stasse direzione e nello stesso verso. Sull’automobile agisce anche una terza forza di
attrito di 560 N, nella stessa direzione delle altre due, ma di verso apposto. Si trovi
l’accelerazione dell’automobile.

FISICA Dinamica
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RISOLUZIONE/1

Per risolvere il problema, applichiamo la seconda legge della dinamica che lega la
forza all’accelerazione
 FTx  ma x
  
FT  ma   FTy  ma y .
 F  ma
 Tz z
Il moto avviene lungo l’asse x (vedi figura), per cui FTx=FTy=0

FTx  395N  275N - 560N  1850Kg× a
Per cui:

395N  275N - 560N


a  0.059m/ s2
1850Kg
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Una slitta che viaggia alla velocità di 4 m/s entra in una distesa orizzontale di neve. La
slitta assieme al passeggero pesa 356N. Il coefficiente di attrito dinamico è μ d =0.05 e
il coefficiente di attrito statico è μ s = 0.35. Si determino la forza di attrito dinamico, lo
spazio che la slitta percorre strisciando prima di arrestarsi e la forza necessaria per
rimettere in moto la slitta

FISICA Dinamica
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RISOLUZIONE/2

Disegniamo il diagramma delle forze di corpo libero della slitta.

P è la forza peso,FN è la forza normale (che è


FN
sempre perpendicolare al piano d’appoggio)
, mentre la forza di attrito Fa è diretta in
verso opposto a quello del moto (asse x) e
FA
vale in modulo

FA   D FN
con D il coefficiente di attrito dinamico.

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RISOLUZIONE/2
Per ricavare FN notiamo che il moto avviene lungo l’asse x, mentre
lungo l’asse y la slitta è in equilibrio. La condizione di equilibrio lungo
l’asse y si ottiene imponendo che sia nulla la risultante delle forze
applicate lungo y. Ovvero
FN - P  0  FN  P  356 N
Da cui Ho messo il segno meno perchè la forza
FA  -(0.05 * 356) N  -17.8 N di attrito è orientata nel verso negativo
lungo l’asse x
Il moto lungo l’asse x sara uniformente accelerato con accelerazione
ax=FA/m.
FA FA
ax   g  -0.48m / s 2 Ho usato che P=mg
m P

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RISOLUZIONE/2

Le leggi che descrivono spostamento e velocità sono

1 2
x  v0t  a x t 1)
2
v  v0  a x t 2)

Per determinare lo spazio percorso dalla slitta prima dell’arresto, mi


calcolo dalla 2) l’istante di tempo tf a cui si arresta la slitta (si ricava
imponendo v=0) e lo vado a sostituire nella 2)
v0 4
tf  -  s  8.33s
a x 0.48
x  (4 * 8.33 - 0.5 * 0.48 * 8.332 )m  16.7 m
FISICA Dinamica
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RISOLUZIONE/2

La forza F necessaria per rimettere la slitta in moto dovra essere pari in


modo assoluto alla forza di attrito statico. Da cui:

F  FAS  (0.35 * 356) N  125 N

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Uno slittino ha appena iniziato la discesa su un pendio che forma un angolo di 30°
con il piano. Supponendo che il coefficiente di attrito dinamico sia 0.10, (a) disegnare
il diagramma delle forze di corpo libero dello sciatore, (b) calcolarne l’accelerazione, e
(c) la velocità che raggiunge dopo 4.0s

30°

FISICA Dinamica
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RISOLUZIONE/3

Disegniamo il diagramma delle forze di corpo libero della slitta. Per


convenzione si prende l’asse x parallelo al piano inclinato
FN
y

FA

x
Sistema di assi x e y
P
FN è perpendicolare al piano
d’appoggio
FISICA Dinamica
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RISOLUZIONE/3

Il moto avviene lungo l’asse x (ovvero lungo la direzione del piano inclinato) mentre
lungo l’asse y vi e’ equilibrio. Per scrivere le proiezioni della seconda legge della
dinamica lungo i due assi, prima occorre trovare le componenti delle forze, P, FA, FN
lungo x e y.

FA FAx=-FA, FAy=0,

FN FNx=0, FNx=FN, Px

P Px=mg sin30°, Py=-mg cos30° Py


30°

FISICA Dinamica
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RISOLUZIONE/3

FN - mg cos 30  0 per l’asse y

ma x  - FA  mg sin 30  -  D FN  mg sin 30 per l’asse x

Ottenuto il valore della forza normale dalla prima e sostituendo


nella seconda otteniamo

FN  mg cos 30
ma x  -  D mg cos 30  mg sin 30
Il valore di ax sarà dunque dato da

a x  (-0.1* 9.8 * 3  9.8 * 0.5)m / s 2  4m / s 2


2
FISICA Dinamica
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RISOLUZIONE/3

Lungo l’asse x lo slittino si muoverà di moto uniformemente


accelerato con accelerazione ax. Quindi la legge che descrive la
velocità in funzione del tempo è
v  v0  a x t
Lo slittino parte da fermo (v0=0), per cui la velocità all’ istante t=4s è

v  (4 * 4)m / s  16m / s

FISICA Dinamica
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Una donna di di massa m si trova su una bilancia a molla in un
ascensore. Si trovi il peso efficace della donna nei casi in cui l’ascensore
abbia una accelerazione verso l’alto e verso il basso di 0,2g. g.

FISICA Dinamica
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RISOLUZIONE/4

Disegniamo il diagramma delle forze

FN
y La bilancia a molle legge il valore della forza normale FN

Scriviamo la seconda legge della dinamica


FN - mg  may
FN  m( g ay )
mg

FISICA Dinamica
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RISOLUZIONE/4

Quando l’acclerazione è rivolta verso l’alto (l’ascensore sale), ax==0.2g

FN  m( g ay )  m(g 0.2g)  1.2mg > mg


Il peso apparente che segna la bilancia
è maggiore di quello reale

Quando l’acclerazione è rivolta verso il basso (l’ascensore scende), ax==-0.2g

FN  m( g ay )  m(g- 0.2g)  0.8mg < mg


Il peso apparente che segna la bilancia è
minore di quello reale

FISICA Dinamica
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La massa di un satellite è di 1500Kg. Si determini il peso del satellite quando questo
giace sulla superficie della Terra, oppure si trova alla distanza di 910Km sopra la
superficie della Terra.

d
RT

MT m
PG 2
r G  6.67 ×10 -11 Nm 2 / Kg 2
M T  5.97 ×10 24 Kg
RT  6.37 ×106 m
FISICA Dinamica
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Se il satellite è sulla superficie della terra r=RT

MT m
P  G 2  14720N
RT
Se il satellite è a 910 Km dalla superficie della terra r=RT+910 Km

MT m
PG  11269N
(RT  910Km) 2

FISICA Dinamica
23
Una centrifuga ruota a 5 x 10 4 giri al minuto. La parte superiore di una provetta per
test lunga 4.00 cm e posta perpendicolarmente rispetto all’asse di rotazione, dista
6.00 cm dall’asse di rotazione stesso. La parte inferiore della provetta è a 10 cm
dall’asse di rotazione. (a) Calcolare l’accelerazione centripeta alle due estremità della
provetta. (b) se il contenuto ha una massa totale di 12.0 g, quale forza deve
sopportare la provetta (usa l’accelerazione centripeta media)?

FISICA Dinamica
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RISOLUZIONE/5

La provetta è soggetta ad un moto circolare uniforme co


frequenza f di 5*104 min-1(in un moto periodico la frequenza è il
numero di cicli compiuti nell’ unita di tempo).

Nel moto circolare uniforme l’accelerazione centripeta si calcola


come :

v2
a con v la velocità tangenziale e r il raggio
r

FISICA Dinamica
25
RISOLUZIONE/5

Data la frequenza f possiamo calcolare il periodo T, ovvero il tempo


impiegato a fare un giro come

1 1 -3
T  4
 1.2 *10 s Ho espresso la frequenza in s-1.
f 5 *10 60
L’estremita superiore della provetta, posta ad una distanza r1= 6 cm
dall’ asse di rotazione, ogni giro percorre una circoferenza di lunghezza

2r1  (2 * 3.14 * 0.06)m  0.377m


Per cui la velocita’ dell’estremita superiore della provetta sara dato dal
rapporto tra spazio percorso in un giro e il periodo T

2r1 0.377
v1   -3
m s  3.14 *10 m s
2

T 1.2 *10
FISICA Dinamica
26
RISOLUZIONE/5
Dunque l’accelerazione centripeta diventa

a1 
(3.14 *10 ) 2 2
m s 2  1.64 *106 m s 2
0.06
In modo analogo per l’estremita inferiore della provetta, posta ad una
distanza r2= 10 cm dall’ asse di rotazione, la sua velocità sara data da

2r2 0.628
v2   -3
m s  5 .3 * 10 2
m s
T 1.2 *10
E l’accelerazione centripeta

a2 
(5.23 *10 ) 2 2
m s  2.74 *10 m s
2 6 2

0.1
FISICA Dinamica
27
RISOLUZIONE/5

Come suggerito dal testo del problema per calcolare la forza


centripeta che agisce sulla provetta usiamo l’accelerazione media
sulla provetta
a1  a2 1.64 *106  2.74 *106
a  m s 2  2.19 *106 m s 2
2 2
Da cui possiamo ricavare la forza come

F  ma  (0.012 * 2.19 *106 ) N  2.63 *10 4 N

FISICA Dinamica
28
Se si vuole far muovere una slitta su un terreno piano si esercita più forza nello
spingerla o nel tirarla? Si assuma lo stesso angolo θ in entrambi i casi.

FISICA Dinamica
29
Per capire quale delle due situazioni è più vantaggiosa bisogna
confrontare le forze nei due casi.

F cosq - Ffr  ma Sull’asse x


SPINTO
F NS -mg- Fsenq  0 Sull’asse y

F cosq - Ffr  ma Sull’asse x


TRASCINATO
F NT -mg Fsenq  0 Sull’asse y

FISICA Dinamica
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Risolvendo entrambi i sistemi per le forze normali si trova che:

F NS
 mg Fsenq
F NT
 mg- Fsenq

Pertanto FNS > FNT, dunque sul pavimento agisce meno forza se il
corpo viene trascinato.

FISICA Dinamica
31
A che velocità si deve muovere la superficie della stazione spaziale (r = 1700 m) nella
figura affinchè sui piedi dell’astronauta nel punto P si eserciti una spinta pari al peso
dell’astronauta sulla Terra ?
Sulla stazione spaziale agisce la forza centripeta che, come chiede il
problema, deve essere uguale alla forza peso:

2
v
m  mg
r
Da cui:

v  rg  1700m× 9.8m/ s  130m/ s 2

FISICA Dinamica
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L’accelerazione di gravità su Marte è di 3.62 m/s2. Quanto peserebbe su Marte una
persona che pesa sulla Terra 800 N?

Per trovare il peso del corpo su Marte, conoscendo quello sulla


Terra calcoliamo prima la massa del corpo:

2
PT 800kg× m/ s
PT  mgT  m  2
 81.55kg
gT 9.81m/ s
Per cui adesso si può calcolare il peso del corpo su Marte conoscendo il valore
dell’accelerazione gravitazionale su questo pianeta:

PM  mgM  81.55kg× 3.62m/ s  295.51N 2

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