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ESERCITAZIONI di

CINEMATICA
DOCENTE
Rossella Brunetti

Collaboratrice alla didattica


Elisabetta Serpini (elisabetta.serpini@unimore.it)

FISICA Esercitazioni
Un’automobile accelera per sorpassare un’altra auto. La sua velocità cresce da 50
Km/h a 100 Km/h in 4 s. Qual è l’accelerazione media in m/s2 ?

RISOLUZIONE/1.
L’accelerazione media è data dal rapporto tra la differenza di velocità
in due istanti di tempo e il tempo intercorso

v2 - v1 100(103 m/ 3600s) - 50(10 3 m/ 3600s)


am = = =
Dt 4s
13.89m/ s
= 3.47m/ s2
4s

FISICA Cinematica
Un cane che corre a 10 m/s é a 30 m dietro a un coniglio che si
muove a 5 m/s. Quando il cane raggiunge il coniglio? Disegnare i
diagrammi x(t) e v(t) per il moto del cane e coniglio.

vcane = 10 m/s vconiglio = 5 m/s

X0coniglio-x0cane=30m

0
x0cane x0coniglio
FISICA Cinematica
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RISOLUZIONE/1.
Sia il moto del cane sia il moto del coniglio sono due moti rettilinei
uniformi. Per cui le leggi orarie (spostamento in funzione del tempo)
che descrivono i due moti sono dati da:
xcane = x0 cane  vcanet
xconiglio = x0 coniglio  vconigliot ,
dove vcane=10 m/s e vconiglio=5 m/s. All’istante iniziale il cane si trova
30 m dietro il coniglio, ovvero

x 0 cane = x0 coniglio - 30m

FISICA Cinematica
4
RISOLUZIONE/2

Quando il cane raggiunge il coniglio


xcane = xconiglio
x0 cane  vcanet = x0 coniglio  vconigliot sapendo che x 0 cane = x0 coniglio - 30m

x0 coniglio - 30m  vcanet = x0 coniglio  vconigliot

Risolvendo l’ultima rispetto al tempo si ottiene

30m
t= = 6s
vcane - vconiglio
FISICA Cinematica
5
RISOLUZIONE/3

Diagramma dello spostamento Diagramma della velocità

10 m/s CANE

CONIGLIO
5 m/s

t
t

FISICA Cinematica
6
Una pietra è lanciata verticalmente verso il basso da un ponte con una
velocità iniziale di 10m/s. Essa tocca l’acqua dopo 3s. Qual è la
velocità della pietra quando colpisce l’acqua ? Qual è l’altezza del
ponte ? Disegnare i diagrammi y-t e v-t per il moto della pietra.
y

v(t)
h

FISICA Cinematica
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RISOLUZIONE/1
Il moto della pietra é un moto uniformemente accelerato con
accelerazione g=-9.8 m/s2 (Nota che l’asse che identifica lo
spostamento verticale (y) é orientata verso l’alto, mentre
l’accelerazione gravitazionale (g) è diretta verso il basso).

 1 2
1)  y = y0  v0t  gt • y0=h, con h l’altezza del ponte;
 2
2) v = v  gt • v0 é la velocità iniziale (–10 m/s)
 0
y (con segno meno perché diretta
verso il basso);
v(t) h • l’acqua si trova a y=0.
0

FISICA Cinematica
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RISOLUZIONE/2

Per ricavare la velocità della pietra quando tocca l’acqua utilizziamo


l’equazione 2), con t=3s.

v = v0  gt = (-10 - 9,8 * 3)m / s = -39,4m / s


Per ottenere h, imponiamo nell’ equazione 1) che a t =3s la pietra
abbia toccato l’acqua (y=0):
1 2
0 = h  v0t  gt
2
1 2
h = - gt - v0t = (0.5 * 9,8 * 3  10 * 3)m = 74,1m
2

FISICA Cinematica
9
RISOLUZIONE/3

Diagramma dello spostamento


Diagramma della velocità
y
v

FISICA Cinematica
10
Un canguro può saltare 8m in lungo. Se esso decolla con un angolo di 45° rispetto
all’orizzontale, qual è la velocità di decollo ?

RISOLUZIONE/1

Quello della canguro è un moto parabolico 2D (avviene lungo le


due dimensioni x e y). Il moto 2D si studia scomponendolo in
due moti unidimensionali accoppiati lungo l’asse x e y.

 x = x0  voxt asse x: moto rettilineo uniforme



 1 2
 y =  gt  v0 yt  y0 asse y: moto uniformemente accelerato
2

FISICA Cinematica
11
y v0 x = v0 cos
dove
v0
v0 y = v0 sin 
θ
x
Le condizioni sono: x0=0; y0=0; x=8m; y=0

 x = x0  voxt x sostituisco nella


t=
 v0 cos 45° seconda equazione
 1 2
 y =  gt  v0 yt  y0
2
2
1 æ x ö x
0 =  gç ÷  v0 sen45°
2 è v0 cos 45° ø v0 cos 45°
FISICA Cinematica
12
2
1 æ x ö x
0 =  gç ÷  v0 sen45°
2 è v0 cos 45° ø v0 cos 45°
ß
2
æ ö
1 ç 8 ÷÷ 2 8
0 = - 9.81ç  v0
2 ç 2÷ 2 2
ç v0 ÷ v0
è 2 ø 2
ß
1 æ 128 ö -627.84 627.84
0 = - 9.81ç 2 ÷  8 Þ 0 = 2
 8 Þ v0 = = 8.86m/ s
2 è v0 ø v0 8

FISICA Cinematica
13
Una rana può saltare 0.9 m in orizzontale con un angolo di lancio di
45°.

a)Che velocità iniziale è necessaria?

b)Se la rana saltasse verticalmente con questa velocità iniziale che


altezza raggiungerebbe?

La massima altezza raggiunta dalle rane è di circa 0.3m

v0

θ
FISICA Cinematica x 14
RISOLUZIONE/1

Quello della rana è un moto 2D (avviene lungo le due


dimensioni x e y). Il moto 2D si studia scomponendolo in due
moti unidimensionali accoppiati lungo l’asse x e y.

 x = x0  voxt asse x: moto rettilineo uniforme



 1 2
 y =  gt  v0 yt  y0 asse y: moto uniformemente accelerato
2
y v0 x = v0 cos
dove
v0
v0 y = v0 sin 
θ
FISICA Cinematica
x 15
Le condizioni iniziali sono: x0=0 e y0=0

 x = x0  voxt x sostituisco nella


t=
 v0 cos 45° seconda equazione
 1 2
 y =  gt  v0 yt  y0
2

2
1 æ x ö x
y =  gç ÷  v0 sen45°
2 è v0 cos 45° ø v0 cos 45°

FISICA Cinematica
16
2
Sapendo che sen45° = cos45° = l’equazione diventa:
2
2
gx gx 2
gx 2
y= 2  x v02 =  v0 = 
v0 y- x y- x
gx2
v0 =  =  gx =  gL =  9.8m/ s2 × 0.9m = 2.97m/ s
x
Per calcolare l’altezza che la rana raggiungerebbe se saltasse
verticalmente con la velocità iniziale appena ricavata sfrutto
la condizione v= 0 per cui l’equazione v = v0  gt diventa:
v0 2.97m/ s
v0  gt = 0 t =- =- = 0.3s
g -9.8m/ s2

FISICA Cinematica
17
Noto il tempo, posso sostituirlo nell’equazione che governa il
moto verticale della rana:

1 2
h =  gt  v0t = 1.34m
2
Tale valore è maggiore di quello massimo che la rana può
raggiungere (0.3 m), da cui deduciamo che le rane non possono
saltare in verticale con quella velocità.

FISICA Cinematica
18
Si supponga di dover disegnare un aeroporto per piccoli aeroplani.
Tra i vari tipi di aereo che utilizzeranno la pista, ve ne è uno che
deve raggiungere la velocità di 27.8 m/s per riuscire a decollare,
potendo raggiungere un’accelerazione di 2.0 m/s2.

a)Se la pista è lunga 150 m, tale aereo riesce a raggiungere la


velocità di decollo necessaria?

b)Se non riesce in 150 m, quale deve essere la lunghezza minima della
pista perchè l’aereo riesca a decollare?

P
FISICA Cinematica
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RISOLUZIONE/1

Nella corsa di decollo, sulla pista, l’aereo ha un moto uniformemente


accelerato. Conoscendo la velocità necessaria al decollo (27.8 m/s) e
l’accelerazione con cui si muove (2 m/s2); si può calcolare il tempo
necessario per raggiungere tale velocità, partendo da fermo:

v = v0  at v 27.8m / s
t= = 2
= 13.9 s
0 a 2m / s

FISICA Cinematica
20
RISOLUZIONE/2
Per calcolare la velocità:

POSTILLA

 Dv vf - vi
 a = = Calcolo Δt dalla prima equazione e lo
Dt Dt
 sostituisco nella seconda equazione
Dx = v f  vi Dt
 2
v2f - vi2
Dx =
2a

FISICA Cinematica
21
RISOLUZIONE/2
Dalla formula appena ricavata è possibile risalire alla velocità,
conoscendo lo spazio percorso e l’accelerazione:

v2 - v0i2
Dx = sapendo che v0=0 si ha: v = 2aDx = 24.5m/ s< 27.8m/ s
2a
non decolla

La lunghezza minima della pista deve essere:

1 2 1 2
x = v0 t  at sapendo che v0=0 si ha: x = at = 193.2m
2 2

FISICA Cinematica
22
Su un campo di calcio un giocatore si trova da solo davanti al
portiere. Il calciatore colpisce la palla quando essa si trova ad
un’altezza di 30 cm dal terreno, imprimendole al momento dell’impatto
un’inclinazione di 40° rispetto alla direzione orizzontale. Sapendo che
la porta dista in linea retta 25,6 m e che la traversa è posta a 2,43
m dal suolo; dire se l’attaccante segna un goal calciando la palla con
una velocità in modulo pari a (a) 15 m/s, (b) 16 m/s.

FISICA Cinematica
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Quello del pallone è un moto 2D (avviene lungo le due
dimensioni x e y). Il moto 2D si studia scomponendolo in due
moti unidimensionali accoppiati lungo l’asse x e y.

 x = voxt asse x: moto rettilineo uniforme



 1 2
 y =  gt  v0 yt  h0 asse y: moto uniformemente accelerato
2
y
v0 x = v0 cos
v0 da cui
v0 y = v0 sin 
θ
x
FISICA Cinematica
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Sostituendo si ottiene

 x = ( vcos ) × t
 LEGGI ORARIE
 1 2
 y =  gt  ( vsin ) × t  h0
 2

• Se, a distanza di 25,6 m il


pallone si trova ad una quota
compresa fra 0 e 2,43 m entra
in porta (goal)

• Se si trova ad una quota


superiore il tiro finisce alto
sopra la porta
FISICA Cinematica
25
La traiettoria si ottiene ricavando il tempo nella prima
equazione e sostituendolo nella seconda:
x
t=
v cos 
gx2 x× vsin  gx2
y= 2   h0 =  2  xtan   h0
2v cos  vcos
2
2v cos 
2

Come noto, si ottiene una traiettoria parabolica. Sostituendo i dati del


problema (h0 = 0,3 m, x = 25,6 m e θ = 40°) si ottiene:

-9,8 m 2 25, 6 2 m2
y= s  25, 6m× tan 40°  0, 3m=
2 2
2v cos 40°
3
5472, 28 m 2
=- s  21, 48m 0, 3m
2
v
FISICA Cinematica
26
a) v0 = 15 m/s
3
5472,28 m 2
y=- s  21,78m = -24,32m  21,78m = -2,54m
2
15 m
2
s2
la palla tocca terra prima di arrivare in porta, non è detto
che sia goal.

b) v0 = 16 m/s
3
5472,28 m
y=- s 2  21,78m = -21,38m  21,78m = 0,4m
2
162m
s2
valore compreso fra 0 e l’altezza della traversa: goal!

FISICA Cinematica
27
Un bambino è seduto su un carrello che si muove verso destra a velocità costante
(ved. Figura). Il bambino ad un certo istante lancia una mela verso l’alto nel punto in
cui si trova a quell’istante. Trascurando la resistenza dell’aria possiamo dire che la
mela cadrà:

a) Dietro al vagone;

b) Nel vagone,

c) Davanti al vagone

FISICA Cinematica
28
Discutendo la cinematica della mela rispetto ad un sistema di riferimento solidale
con la terra in cui l’asse x è parallelo e concorde alla direzione del moto del carrello e
l’asse y è verticale, e assumendo come origine degli assi il punto da cui viene lanciata
la mela, vediamo che carrello e mela hanno la stessa velocità orizzontale v0x. Dunque
ad ogni istante percorrono la stessa distanza orizzontale. La mela subisce lungo la
direzione verticale l’effetto della accelerazione di gravità che si oppone alla sua
velocità iniziale v0y, ma questo non influenza in alcun moto il moto lungo x. La mela
quindi cade nella mano che l’ha lanciata ad un istante che dipende dalla velocità
iniziale lungo y.

FISICA Cinematica
29
Una centrifuga ruota a 5 x 10 4 giri al minuto. La parte superiore di una provetta per
test lunga 4.00 cm e posta perpendicolarmente rispetto all’asse di rotazione, dista
6.00 cm dall’asse di rotazione stesso. La parte inferiore della provetta è a 10 cm
dall’asse di rotazione. (a) Calcolare l’accelerazione centripeta alle due estremità della
provetta. (b) se il contenuto ha una massa totale di 12.0 g, quale forza deve
sopportare la provetta (usa l’accelerazione centripeta media)?

FISICA Dinamica
30
RISOLUZIONE/5

La provetta è soggetta ad un moto circolare uniforme co


frequenza f di 5*104 min-1(in un moto periodico la frequenza è il
numero di cicli compiuti nell’ unita di tempo).

Nel moto circolare uniforme l’accelerazione centripeta si calcola


come :

v2
a= con v la velocità tangenziale e r il raggio
r

FISICA Moto Rotatorio


31
RISOLUZIONE/5

Data la frequenza f possiamo calcolare il periodo T, ovvero il tempo


impiegato a fare un giro come

1 1 -3
T= = 4
= 1.2 *10 s Ho espresso la frequenza in s-1.
f 5 *10 60
L’estremita superiore della provetta, posta ad una distanza r1= 6 cm
dall’ asse di rotazione, ogni giro percorre una circoferenza di lunghezza

2r1 = (2 * 3.14 * 0.06)m = 0.377m


Per cui la velocita’ dell’estremita superiore della provetta sara dato dal
rapporto tra spazio percorso in un giro e il periodo T

2r1 0.377
v1 = = -3
m s = 3.14 *10 m s
2

T 1.2 *10
FISICA Moto Rotatorio
32
RISOLUZIONE/5
Dunque l’accelerazione centripeta diventa

a1 =
(3.14 *10 ) 2 2
m s 2 = 1.64 *106 m s 2
0.06
In modo analogo per l’estremita inferiore della provetta, posta ad una
distanza r2= 10 cm dall’ asse di rotazione, la sua velocità sara data da

2r2 0.628
v2 = = -3
m s = 5 .3 * 10 2
m s
T 1.2 *10
E l’accelerazione centripeta

a2 =
(5.23 *10 ) 2 2
m s = 2.74 *10 m s
2 6 2

0.1
FISICA Moto Rotatorio
33
RISOLUZIONE/5

Come suggerito dal testo del problema per calcolare la forza


centripeta che agisce sulla provetta usiamo l’accelerazione media
sulla provetta
a1  a2 1.64 *106  2.74 *106
a= = m s 2 = 2.19 *106 m s 2
2 2
Da cui possiamo ricavare la forza come

F = ma = (0.012 * 2.19 *106 ) N = 2.63 *10 4 N

FISICA Moto Rotatorio


34
A che velocità si deve muovere la superficie della stazione spaziale (r = 1700 m) nella
figura affinchè sui piedi dell’astronauta nel punto P si eserciti una spinta pari al peso
dell’astronauta sulla Terra ?
Sulla stazione spaziale agisce la forza centripeta che, come chiede il
problema, deve essere uguale alla forza peso:

2
v
m = mg
r
Da cui:

v = rg = 1700m× 9.8m/ s = 130m/ s 2

FISICA Moto Rotatorio


35
L’accelerazione di gravità su Marte è di 3.62 m/s2. Quanto peserebbe su Marte una
persona che pesa sulla Terra 800 N?

Per trovare il peso del corpo su Marte, conoscendo quello sulla


Terra calcoliamo prima la massa del corpo:

2
PT 800kg× m/ s
PT = mgT Þ m= = 2
= 81.55kg
gT 9.81m/ s
Per cui adesso si può calcolare il peso del corpo su Marte conoscendo il valore
dell’accelerazione gravitazionale su questo pianeta:

PM = mgM = 81.55kg× 3.62m/ s = 295.51N 2

FISICA Moto Rotatorio


36