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NE/PD0267/2008

Incontro nazionale P.03


coordinatori dei Git
Il capitale cresce P.05
ma si può fare di più
La marea nera di Bp P.06
e gli investimenti etici
La Fondazione vuole P.08
fare goal all’illegalità
Mille cooperative P.09
in tre anni
Nuove norme P.11
SETTEMBRE 2010 N° 02 PERIODICO DI INFORMAZIONE, IDEE E PROGETTI DI BANCA ETICA per il microcredito

Il neo-eletto CdA al lavoro per una


nuova fase nella crescita di Banca Etica
Cari Soci, possiamo dire che i motori del dalla struttura. Abbiamo quindi iniziato rando con la direzione: l’obiettivo è di
nuovo Consiglio si sono scaldati. Abbia- a predisporre una griglia di obiettivi migliorare il benessere interno, avere
mo avuto tre mesi estivi intensi in cui strategici per rivedere il posizionamento catene di responsabilità più chiare, defi-
abbiamo fatto CdA distribuiti in ben della Banca e mettere a fuoco i punti su nire meglio come si creano prodotti
nove giorni. Questo ovviamente è stato cui lavorare. La griglia sarà inviata dal innovativi e di ampia diffusione.
pesante, ma necessario; inevitabilmente 20 settembre ai portatori di interesse Dal punto di vista del nostro posiziona-
i ritmi rallenteranno nei prossimi mesi, della banca (Comitato Etico, dipendenti, mento occorre valutare se definire una
anche se il lavoro si sposterà nelle com- realtà collegate, GIT e soci fondatori) nuova mission di Banca Etica che supe-
missioni, gruppi di lavoro e incarichi che per conoscenza e per avere un ritorno, ri la fase costitutiva e ci aiuti a crescere
abbiamo deliberato insieme. possibilmente entro fine novembre. sia come capitalizzazione, sia come
In CdA c’è un buon clima di lavoro. Stia- Approfittando di BancanotE proverò a motore di un’economia “altra” (civile/
mo cominciando a fare bene squadra e ad chiarirvi di seguito alcuni dei punti stra- responsabile/relazionale/solidale...).
avere idee più chiare sulle problematiche tegici che abbiamo individuato per lavo- Questo implicherà una riflessione sulla
e opportunità di Banca Etica, del Gruppo, rare insieme al futuro della nostra banca. responsabilità di impresa in termini sia
delle realtà partecipate e collegate. Stia- Inevitabilmente i primi punti su cui propositivi che critici e un posizionamento
mo lavorando a una chiara definizione occorre agire riguardano la nostra strut- più forte di cosa significhi per noi etica in
degli ambiti e dei limiti di intervento del tura di impresa. economia. Con la comunicazione iniziere-
CdA. Una particolare riflessione riguarde- • Occorre dare un nuovo slancio per la mo una riflessione sulle opportunità delle
rà gli ambiti di gestione tra struttura e capitalizzazione di Banca Etica. È un nuove forme interattive di internet per
consiglio delle caratteristiche originali e elemento fondamentale senza il quale i favorire partecipazione e comunicazione
fondamentali di Banca Etica: la parteci- crediti e i nostri progetti si dovrebbero delle nostre idee e prodotti.
pazione dei soci e gli aspetti valoriali. fermare. Dobbiamo far capire di più il Infine (ma non per importanza!), voglia-
Sulle realtà vicine a Banca Etica e sulla loro valore mutualistico e di leva per mo valorizzare i meccanismi partecipa-
governance abbiamo iniziato a lavorare a l’economia civile che le “azioni” di Banca tivi dei soci e delle reti di cui fanno
partire da Innesco e dall’approfondimento Etica rappresentano. parte. Vogliamo approfondire come
e rilancio del progetto Costigliola, il centro • Dobbiamo poi essere più efficienti nel potenziare la nostra presenza territoria-
di formazione sui Colli Euganei (PD) che fare banca. Abbiamo alcuni parametri le, al di là dell’apertura delle filiali,
sarà inaugurato il 30 ottobre! importanti che dobbiamo “riallinea- attraverso una ridefinizione del ruolo e
Infine l’obiettivo che ci siamo dati è di cer- re”, ma in pratica vuol dire che dob- delle operatività dei Banchieri Ambu-
care, con i resoconti del Consiglio, di dare biamo tornare a fare utili, sia per lanti, dei GIT e lo studio di eventuali
una comunicazione trasparente, univoca e dimostrare che le nostre idee funzio- appoggi su altre reti finanziarie.
tempestiva sui lavori del CdA e i ritorni nano, sia perché è l’altro modo per raf- Sono tanti obiettivi e tanto lavoro, per
sono stati positivi. forzarci patrimonialmente. fortuna siamo all’inizio e sappiamo di
Nella recente riunione del 13 e 14 set- • Il Consiglio è consapevole che per questi avere con noi lavoratori e soci di qualità
tembre abbiamo avuto occasione di obiettivi occorre sia trovare nuove forme e grande motivazione! I
impostare le basi per i macro obiettivi di entrate sia migliorare gli assetti orga- Ugo Biggeri
del 2011 a partire dal lavoro preparato nizzativi interni. Su questo stiamo lavo- Presidente di Banca Etica

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RUBRICA
PARTECIPARE

Assemblea affollata per la nomina del nuovo CdA


Sabato 22 maggio, a Padova, la numerosa partecipazione dei soci testimonia la loro volontà di “esserci” e contare.

Sabato 22 maggio 2010, a Padova, si è della giornata è stata la presentazione, re le code. Tutto ciò rappresenta natural-
tenuta l’Assemblea generale dei soci di discussione e approvazione del bilancio mente uno stimolo a riprogettare il pro-
Banca popolare Etica, con una parteci- d’esercizio, importante perché indica cesso e le procedure che dovranno carat-
pazione molto elevata: i soci votanti sono con informazioni e numeri il modo con terizzare le prossime assemblee.
stati 5.185 (967 presenti fisicamente e cui Banca Etica sta affrontando la crisi Riportiamo qui, ritenendolo particolar-
4.218 per delega). I soci hanno così finanziaria e i risultati che essa ha sapu- mente significativo per Banca Etica,
dimostrato una forte volontà di contri- to raggiungere, grazie all’impegno dei l’augurio che il prof. Stefano Zamagni,
buire in un momento molto delicato per soci, dei clienti, dei lavoratori, degli economista e presidente dell’Agenzia
la vita della banca: l’assemblea è stata amministratori della stessa. Se la sostan- per le Onlus, ha voluto inviare ai soci di
infatti chiamata a rinnovare i componen- ziale tenuta economica del nostro istitu- Banca Etica. Citando Platone ha detto:
ti del Consiglio di Amministrazione e del to rappresenta un dato rassicurante, non «Il solco è diritto solo se i due cavalli che
Collegio sindacale. A ciò si aggiunga il possiamo però dimenticarci che molti tirano l’aratro vanno alla stessa velocità.
fatto che 4 consiglieri, e tra questi il pre- sono ancora gli obiettivi da raggiungere I due cavalli per Banca Etica sono
sidente Fabio Salviato, non si son potuti per garantirne lo sviluppo: da un consi- l’efficienza e la solidarietà. La ricerca
ricandidare poiché avevano raggiunto il stente aumento di capitale sociale ad dell’efficienza aziendale sganciata dalla
numero massimo dei mandati (4 per tre una maggiore efficienza operativa; da prospettiva solidale conduce all’efficien-
anni). C’è stato quindi un passaggio di una più capillare presenza sui territori a tismo – ed allora Banca Etica non avreb-
consegne tra chi, Salviato, ha guidato la un riconoscimento anche legislativo be più senso. D’altro canto, prassi solida-
banca fin dai tempi della cooperativa della finanza socialmente ed ecologica- ristiche che non facessero i conti con il
“Verso la banca etica” ad oggi e il nuovo mente responsabile, fino alla promozio- vincolo dell’efficienza scadrebbero nel
presidente Ugo Biggeri. Va inoltre consi- ne e al sostegno di nuove esperienze di mero assistenzialismo – ed allora Banca
derato che il percorso “elettorale”, che economia civile e solidale. Etica non sarebbe sostenibile. Solo se i
ha avuto il momento culminante nell’as- La grande partecipazione dei soci all’as- due cavalli marciano alla stessa velocità,
semblea, era in realtà iniziato molti mesi semblea ha però anche evidenziato alcu- il solco di Banca Etica sarà diritto e con-
prima con un notevole dibattito e soprat- ni problemi logistici: nonostante infatti durrà verso l’alto». I
tutto con numerosi momenti di incontro la notevole “batteria” di computer predi-
dei candidati al Consiglio con i gruppi sposti per la registrazione ed alcuni Marco Piccolo
territoriali dei soci e i lavoratori della accorgimenti, come la pre-registrazione Responsabile Ufficio socio-culturale
banca. Altro argomento significativo via internet, non siamo riusciti ad evita- di Banca Etica

Gianni Padrin

Registrazione dei soci


PARTECIPARE

diretta emanazione della sua anima,


I membri del nuovo CdA Appuntamenti de La Costigliola
ovvero tutti quei soci che si muovono
La Costigliola – azienda agricola di attivamente nelle circoscrizioni per
Banca Etica alle pendici dei Colli divulgarne i principi ispiratori e le buone
Ecco la composizione del nuovo CdA
Euganei – sta per dare avvio alle atti-
di Banca Popolare Etica: prassi. Al centro dei momenti formativi
vità del centro agrituristico/forma-
Ugo Biggeri, eletto presidente dal pri- tivo/culturale di riferimento per i realizzati con l’ausilio dell’organizzazio-
mo CdA che si è riunito subito dopo la soci di Banca Etica: sale convegni, ne MartiniAssociati è stato posto il lavo-
conclusione dei lavori e, in ordine alfa- ospitalità, ristorazione bio sono a rare in rete, con l’analisi degli aspetti
betico: disposizione a mezz’ora da Padova. critici più ricorrenti ma anche delle
Luigi Barbieri, Renzo Canal, Dopo la vendemmia del 26 settembre, potenzialità insite negli individui e nei
Rita De Padova, Anna Fasano, è prevista la festa di inaugurazione, il gruppi. Da programma, nella mattinata
Giuseppe Gallo, Daniele Lorenzi, 30 ottobre! Per partecipare e/o capire di domenica si è unito ai partecipanti il
Franco Marzocchi, Sergio Morelli, meglio cos’è La Costigliola visita il sito
presidente Ugo Biggeri, il quale ha con-
www.lacostigliola.org e acquista il suo
Roberto Museo, Roberto Oliva, diviso con i soci le prime impressioni
vino “Incipit” in promozione fino al 31
Sabina Siniscalchi, Giulio Tagliavini dicembre su www.buonmercato.org dell’attività del nuovo CdA della Banca,
entrata nel vivo a poco più di tre mesi
oramai dalla sua costituzione. La linea
Il bilancio 2009 di Banca Etica approvato in assemblea del massimo confronto e della partecipa-
zione attiva sarà contemperata al meglio
Finanziamenti concessi da BE € 538.760.000 (+ 26% rispetto al 2008) con la necessaria responsabilità delle
Finanziamenti concessi da BE per € 21.320.000 (+ 200% rispetto al 2008) decisioni da prendere, per procedere
investimenti in energie rinnovabili lungo un cammino sì impegnativo ma
ancor più bello e ricco di obiettivi da rag-
Raccolta di risparmio presso BE € 627.801.000 (+ 11% rispetto al 2008) giungere e scommesse da vincere. Una
Utili € 30.000 tre giorni, insomma, vissuta da parte di
tutti nell’orizzonte di volerci essere e
voler capire, in modo da poter dare il
proprio contributo in termini di pensiero
I GIT nel territorio: e di volontà per il miglioramento della
realtà in cui si è immersi. In fin dei

lavorare in rete per la finanza etica conti... «il cambiamento non arriverà
se noi lo ricerchiamo in qualche altra
persona o in qualche altra occasione.
È stata la splendida collina di Fiesole a di sviluppare reti sul territorio e di lavo- Noi siamo coloro che lo stavamo aspet-
fare da cornice al corso “I GIT nel territo- rare con modalità e strumenti di comu- tando. Noi siamo il cambiamento che
rio: lavorare in rete per la finanza Etica”, nicazione adeguati. Da parte dei presen- cerchiamo» (Barack Obama, Chicago 5
appuntamento programmato dall’area ti non sono mancate le segnalazioni di febbraio 2008). I
socio-culturale di Banca Etica e svoltosi difficoltà nel portare avanti iniziative e
gli scorsi 10, 11 e 12 settembre. Contra- progetti per i quali, inoltre, si rende Alberto Tessariol GIT Treviso
riamente a quanto spesso avviene in necessario coinvolgere e motivare altri
occasione di riunioni e dibattiti, nella tre soci volontari, così come è emerso non
giorni formativa rivolta ai coordinatori ed essere sempre facile dare risposte e Bene. Anzi male.
altri soci interessati a proseguire il pro- tempi certi a realtà interessate a finan- All’alba di venerdì mi chiama Paolo
prio impegno nella struttura organizzati- ziamenti e ad entrare in rapporto con la Madeddu, coordinatore dei soci di Sassa-
va del territorio, non vi è stata alcuna Banca. La condivisione dei limiti riscon- ri: il suo aereo ha quattro ore di ritardo.
necessità di superare quella sorta di trati da ciascuno nell’operare quotidiano Un po’ di patema nell’andare a mia volta
imbarazzo iniziale, non c’è stato motivo non ha però in alcun modo impedito che all’aeroporto è comprensibile.
di dover invitare qualcuno a rompere il emergesse spontaneo il forte desiderio Io arrivo regolarmente, ma Paolo mi
ghiaccio, tale era il desiderio di esserci e di proseguire l’impegno ad andare oltre richiama a metà mattina: è finalmente
partecipare, al pari del piacere di con- le eventuali difficoltà. Le sessioni di arrivato a Bologna, ma ha perso il treno;
frontarsi e condividere le proprie idee lavoro programmate sono state così da riuscirà alla fine ad arrivare a Firenze
con gli altri. Più di cinquanta i parteci- tutti affrontate con attenzione e rinnova- solo a metà serata. Subito dopo mi chia-
panti da tutta Italia, con l’obiettivo di ta energia, nella convinzione debba farsi ma Gaetano Lauta, coordinatore dei soci
riflettere sul ruolo dei GIT e ragionare sempre più saldo e proficuo il rapporto di Cagliari: è sull’autostrada, ma blocca-
sull’importanza – pur nella complessità – tra il livello operativo della Banca e la to da un incidente; anche lui non sa

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Si è svolto a Firenze
il 10, 11 e 12 settembre 2010
l’annuale corso rivolto ai
coordinatori dei GIT.
Ecco i commenti “a caldo” di due
partecipanti al corso, testimonianza
di una importante esperienza di
crescita professionale e umana.

Ugo Biggeri, presidente di Banca Etica,


nel momento conclusivo della tre giorni
formativa di settembre 2010

Nell’immagine di pagina 5

Banca Etica
coordinatori e soci al lavoro.

quando arriverà. Quando giungo a Fieso- to, molto libero. Ci siamo visti per ride- dei soci di cui parlavo prima con le sue
le scopro che Teresa Masciopinto, segre- re: è poco? Secondo me, anche questo energie e le sue peculiarità diverse nodo
tario dell’Area Sud della Banca, ha perso vuol dire che un altro mondo è possibile. per nodo, che non possono essere uni-
la coincidenza da Catania e arriverà... Naturalmente, ci siamo riuniti per lavo- formate oltre un certo tanto. Porto via
boh, probabilmente domani. rare, in particolare per studiare e acqui- anche una serie di riflessioni sulle meto-
Inizio così questo resoconto del nostro sire strumenti di lavoro utili per i nostri dologie, sulla partecipazione, sul modo
corso di formazione per coordinatori dei GIT. Sotto questo punto di vista, il corso di lavorare in gruppo, sulla comunica-
soci di Firenze, per ricordare, prima di era diviso in tre blocchi. Il primo, obiet- zione ecologica. Molte cose le sapevo
tutto, che per fare questo corso una cin- tivamente il più debole, anche perché già, un po’ meno le vivevo, ma... rinfre-
quantina di coordinatori, tutti volontari, eravamo ancora occupati a... carburare, scarsele è stato utile. Infine porto via
si sono mossi da varie parti d’Italia, chi fino alla mezzanotte del venerdì: lo stato l’idea che per i GIT si avvicina, anzi è già
andando incontro a traversie piccole e dell’arte dei nostri GIT, pareri, dubbi, iniziato, un momento di cambiamento
grandi, chi sacrificando un giorno di riflessioni, un po’ di disordine nella epocale. I contorni di questo cambia-
ferie, e tutti rinunciando quanto meno a discussione, forse, ma già un buon clima. mento mi sembrano ancora indefiniti e
un fine settimana di meritato riposo, ad Un secondo blocco, sul lavoro di rete e la non del tutto chiari, ma a Fiesole ci
altri interessi, alla famiglia. È un segna- comunicazione, col gruppo che aveva sono state presentate prospettive e
le, piccolo quanto si vuole ma indicativo, ormai ingranato ed era lanciato: e qui, strumenti che indicano comunque che
di quella rete dei soci, di quell’insieme mentre il giorno prima ci era sembrato si è avviato un processo di mutazione.
di passioni, dedizione, energie, volonta- interminabile, alla sera del sabato ci Se dovessi definirne i contorni, direi
riato, che è una delle grandi risorse della siamo resi conto che il tempo non era che dovrebbe crescere la corresponsa-
nostra banca e della quale il gruppo dei bastato. È toccato riprendere il lavoro la bilità interna ai GIT, la divisione dei
coordinatori che si è riunito a Fiesole è domenica mattina, sacrificando un po’ il ruoli fra i soci e attenuarsi quella sin-
la punta dell’iceberg. terzo blocco, la programmazione, gli drome di “solitudine del coordinatore”
Cosa ci siamo riuniti a fare? Beh, se strumenti di lavoro per i GIT, l’incontro di cui abbiamo parlato, da una parte.
devo dare una risposta di istinto, prima con Ugo Biggeri a conclusione del corso. Dall’altra attenuarsi il distacco fra rete
di tutto parlerei delle risate. È stato un Una metà dei partecipanti, in realtà, è operativa e attività sociali, politiche e
corso in cui non siamo semplicemente rimasto oltre la fine del corso (secchio- culturali dei soci. Fra un anno, a Fieso-
stati bene insieme, molto più che l’anno ni!) per gli incontri di coordinamento le, sarà interessante vedere se i GIT
scorso, ma in cui proprio si è riso molto, delle aree del nordovest e del centro. avranno raccolto la sfida. I
più ancora nei momenti di lavoro che Cosa mi rimane? Non è facile da dire.
nelle pause (che peraltro sono state Sicuramente i volti, le persone, ciascuna Roberto Sedda Referente Soci
molto poche). Un clima allegro, rilassa- diversa e singolare. A ricordare la rete Area Centro
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L’area Nord-Est in “camino” da Fiare


Non è stata una passeggiata ma un “cami- detto, e strani lo sono veramente, alme- falegnameria, sartoria, cucina e il suc-
no” quello che una delegazione dell’area no quanto lo eravamo noi quando abbia- cessivo inserimento lavorativo.
Nord-Est ha compiuto a fine giugno nei mo iniziato il percorso verso la Banca La visita è proseguita con gli incontri al
Paesi Baschi per incontrare i partner di Etica, e la loro stranezza si è trasforma- Centro Arrupe, dove è apparsa evidente
Fiare: gli amici baschi ci hanno infatti ta in speranza quando abbiamo toccato la capacità di fare rete dei soci di Fiare,
preparato una serie di riunioni e di visite con mano le loro relazioni, il fatto che riuniti nella “Aliadas del Sur” e impegna-
dettagliate a dimostrazione della serietà l’agenzia fosse sede di un Gas e che tanti ti in collaborazioni sui temi dell’intercul-
del loro impegno e della complessità soggetti del mondo solidale spagnolo turalità, della cooperazione internazio-
della rete di riferimento. facessero esplicito riferimento a Fiare nale e del commercio equo.
Siamo stati introdotti in un mondo simile come soci, ma soprattutto come partner Un salto infine in Castiglia per visitare la
a quello di Banca Etica ma con proprie di progetti. cooperativa biologica La Montanuela,
peculiarità che ci possono insegnare Una diffusa rete di referenti in tutta la fornitrice di verdura e frutta ai Gas con il
qualcosa di nuovo o riproporre buone nazione e la dichiarata volontà di ripro- sistema della biocesta. Qui la banca ha
abitudini quasi dimenticate. La delega- porre in Spagna la struttura territoriale finanziato la costruzione dell’“invernadero”,
zione ha potuto conoscere la struttura di dei GIT (a settembre si è tenuta la il complesso di serre e refrigerazione
Fiare, le cifre, le difficoltà superate prima riunione ufficiale delle 33 circo- dell’azienda.
senza polemizzare e le loro proposte per scrizioni) garantiscono un sicuro trend Cosa ci è rimasto di questa intensa espe-
una più efficiente collaborazione. di sviluppo partecipativo nel territorio. rienza: la forte determinazione degli
L’aver raggiunto come agenzia di Banca Le visite alle realtà finanziate hanno amici di Euskadi a partecipare al progetto
Etica 2 mln di capitale, 24 mln di rac- confermato l’impressione di grande di Banca Etica con la carica della prima
colta, 1400 clienti, 13 mln di finanzia- coinvolgimento di Fiare nei mondi di ora, la certezza che il percorso europeo è
menti concessi con praticamente un riferimento. A cominciare dalla Funda- imprescindibile perché siamo nella stessa
solo strumento di risparmio e con cion Penascal, centro di formazione gra- insostenibile barca, ma soprattutto il pia-
l’obbligo di dover applicare la normati- tuito per giovani immigrati o studenti cere degli incontri con le persone e la
va italiana dimostra la determinazione che hanno lasciato la scuola in seguito voglia di far entrare questi amici a pieno
nel perseguire un progetto di finanza ad un “fracaso scolastico”, così viene diritto nella casa comune. I
etica: «Quella vera», ci ha confessato chiamato il fallimento negli studi. Soste-
Juan, il direttore. nuta dal governo basco e finanziata da Claudio Ferrari Referente Soci -
«Vogliamo essere strani», ci ha anche Banca Etica, organizza corsi di idraulica, Area Nord-Est

Banca Etica ha raggiunto


30 milioni di euro di capitale sociale
Una crescita del 15% da inizio anno, grazie all’azionariato diffuso
e al successo della campagna “Arriva a quota Mille”.

Con i nuovi soci ammessi dal CdA a ini- «La crescita del nostro capitale sociale
zio settembre, Banca Popolare Etica ha ha avuto un particolare slancio in una
varcato la soglia dei 30 milioni di euro di fase di crisi economica e finanziaria. È
capitale sociale! Un punto di svolta signi- per noi una tappa importante, ma certo
ficativo per una banca nata 11 anni fa non è un traguardo – ha detto Ugo Bigge-
con la mission di offrire servizi finanzia- ri, neopresidente di Banca Popolare Etica.
ri al mondo dell’associazionismo e che – Se possiamo dire di aver vinto la sfida
nel tempo è diventata punto di riferi- di dimostrare che una banca etica è pos-
mento per una vasta platea di imprese sibile, ora dobbiamo impegnarci per
Banca Etica

sociali e di risparmiatori responsabili in incrementare ancora i finanziamenti ai


tutto il Paese. progetti di imprese sociali, responsabili e

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