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Facoltà di Teologia

II CICLO

ESAME DI SINTESI 2017- 2018


TEOLOGIA DOGMATICA
Il II ciclo di Licenza in Teologia Dogmatica prevede, al termine
del biennio di studi, un esame finale davanti a una Commissione di
Professori.
La finalità di tale esame è soprattutto di verificare la conoscenza
dei temi principali della Teologia Dogmatica, tenendo conto dei
percorsi di approfondimento di ogni candidato offerti dal
Dipartimento: area cristologico-trinitaria, area
ecclesiologico-sacramentaria, area antropologico-escatologica.

La preparazione remota all’esame finale è garantita attraverso due


corsi:
- La Teologia Dogmatica: il metodo (TD001);
- La Teologia Dogmatica: i contenuti (TD002).
Nei suddetti corsi i Professori del Dipartimento propongono una
riflessione ragionata sul metodo teologico e sui temi principali
della Teologia Dogmatica. La bibliografia di riferimento per lo
studente è quella dell’anno di iscrizione.

Il tesario propone 18 tesi, distinte in generali e specifiche.


L’esame verterà su 12 tesi: 9 generali e 3 specifiche.
Le tesi generali sono corredate di una presentazione e di relativa
bibliografia; le tesi specifiche della sola bibliografia, peraltro
indicativa.
Le 9 tesi generali si distinguono in tesi di metodo (1-3) e di
contenuto (4-9): ogni candidato deve prepararle secondo la
descrizione contenuta nel tesario, tenendo conto della bibliografia
suggerita.
Le 9 tesi specifiche si distinguono per area: ogni candidato può
scegliere, in accordo con il Direttore del Dipartimento, le tre tesi di
area, nel caso in cui abbia approfondito uno dei tre indirizzi
(cristologico-trinitario, ecclesiologico-sacramentale o
antropologico-escatologico), o una delle tre tesi di ogni area, nel caso
non volesse avvalersi dell’opzione. Per ognuna delle tre tesi scelte il
candidato presenta una descrizione scritta del tema e una sua
bibliografia, sulla base dell’elenco bibliografico offerto nel tesario o
con integrazioni proprie.

3
TESI GENERALI

1. La teologia dogmatica e le sue fonti


La teologia dogmatica, come riflessione sistematica sulla
Rivelazione a partire da un determinato contesto storico, ha
nello studio delle sue fonti il momento essenziale e fondativo.
Si tratta di quel momento che la tradizione teologica ha indicato
come auditus fidei, senza il quale l’intellectus fidei perde forza e
capacità prospettica. Il riferimento primo e fondamentale è alla
Rivelazione, nella quale «Dio parla agli uomini come ad amici»
(DV 2). «La Sacra Tradizione e la Sacra Scrittura costituiscono
l’unico sacro deposito della Parola di Dio affidato alla Chiesa»
(DV 10): nel suo cammino verso il Regno di Dio, la Chiesa si
rivolge sempre a questo deposito, come lo scriba del Vangelo
che «trae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche» (Mt 13,52),
in vista di una sempre rinnovata e feconda comprensione della
Parola di Dio accolta nella fede.

Bibliografia

A. RIVELAZIONE
BETTI, U., La dottrina del Concilio Vaticano II sulla trasmissione
della rivelazione, Roma 19852.
LATOURELLE, R.- FISICHELLA, R. (edd.), Assisi 1990, Dizionario di
teologia fondamentale, voci: «Esegesi integrale» (GILBERT), «Trento,
Concilio» (WICKS), «Vaticano II» (LATOURELLE), «Dei Verbum, I.
Storia» (FISICHELLA), «Luoghi teologici» (WICKS), «Tradizione»
(POTTMEYER).
AA.VV., L’Ecriture âme de la théologie. Actes du colloque tenu à
Bruxelles du 17 au 19 septembre 1989, Bruxelles 1990.
O’COLLINS, G- KENDALL, D., The Bible for Theology. Ten Principles
for the Theological Use of Scripture, New York 1997. Traduzioni:
italiana.
4
DULLES, A., «The uses of Scripture in Theology», in ID., The Craft of
Theology. From Symbol to System, New York 1992, 69-85.
RAHNER, K., «Exegesis and Dogmatic Theology», Theological
Investigations 5, 67-93. Traduzioni.
———, «The Old Testament and Christian Dogmatic Theology»,
Theological Investigations 16, 177-190. Traduzioni.
«Theologie als gegenwärtige Schriftauslegung », in Zeitschrift für
Theologie und Kirche, Beiheft 9, (Juni 1995), 1-150.

B. SACRA SCRITTURA E TRADIZIONE


BUCHENMAIER, A., “Schrift und Tradition” seit dem Vaticanum II,
Paderborn 1996, cap. IV e XV.
CATTANEO, E., Trasmettere la fede. Tradizione, Scrittura Magistero
nella Chiesa, Cinisello Balsamo (Mi) 1999.
CONGAR, Y., La tradition et les traditions, II. Essai théologique, Paris
1963. Traduzioni: italiana, inglese, spagnola.
DULLES, A., «Tradition as a Theological Source», in ID., The Craft of
Theology, NY 1992, 69-85.
HENN, W., «The Normativity of Tradition», in APARICIO VALLS, C. –
DOTOLO, C. – PASQUALE, G. (cur.), Sapere teologico e unità della
fede. Studi in onore del Prof. Jared Wicks, Roma 2004, 125-148.
KASPER, W., «Tradizione come principio di conoscenza teologica», in
ID., Teologia e chiesa, Brescia 1989, 74-103.
O'COLLINS, G., "Criteri per l'interpretazione delle tradizioni," in
LATOURELLE, R. - O'COLLINS, G., (cur.), Problemi e prospettive di
teologia fondamentale, Brescia 1982, 397-411.
POTTMEYER, H.J., «Normen, Kriterien und Strukturen der
Überlieferung», in KERN, W. - POTTMEYER, H.J. - SECKLER, M. (Hg.),
Handbuch der Fundamentaltheologie 4, Freiburg 1988, 124-152.
Traduzioni: italiana, (Corso di teologia fondamentale 4, Brescia 1990,
137-172.)
WICKS, J., «Tradition», Catholicisme XV (1997), 185-199.

2. La teologia dogmatica e la sua storia


Il compito della teologia dogmatica è anzitutto quello di
interpretare il deposito della fede, partecipando al processo
5
ecclesiale di trasmissione della Rivelazione, secondo lo statuto
specifico e i metodi possibili di questa disciplina. Tale funzione
non è mai autoreferenziale: la tradizione teologica attribuisce
grande importanza al sensus fidei del Popolo di Dio, al
Magistero della Chiesa, ai Padri della Chiesa, ai grandi Maestri
e Dottori della fede. L’ascolto di queste voci della Tradizione è
un momento fondamentale della teologia dogmatica. In questo
orizzonte non potrà mancare un riferimento al concilio
Vaticano II e al corpus dei suoi documenti, nei quali il
Magistero della Chiesa, «Dei Verbum religiose audiens», ha
proposto una lettura autorevole del depositum fidei adatto
all’uomo contemporaneo.

Bibliografia

CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE, Mysterium


ecclesiae (1973); Donum veritatis (1990).
COMMISSIO THEOLOGICA INTERNATIONALIS, «Tesi sui mutui rapporti
tra Magistero e teologia» (1976); «Il senso della fede nella vita della
Chiesa» (2015).
LATOURELLE, R.- FISICHELLA, R., Dizionario di teologia
fondamen-tale, (edd.) Assisi 1990, voci: «Magistero» (SULLIVAN),
«Teologia, III; Sensus fidei (PIÉ-NINOT); Ecclesialità e libertà»
(SECKLER).
ALFARO, J., «La teologia di fronte al Magistero», in LATOURELLE, R.
–O’COLLINS, G. (cur.), Problemi e prospettive di teologia
fondamentale, cap. 19, Brescia 1980. Traduzioni: inglese, spagnola,
tedesca.
KASPER, W., «Dogma/Storia dei dogmi», in P. EICHER, P. (cur.),
Enciclopedia teologica, Brescia 1989, 215–227; anche in Neues
Handbuch der theol. Grundbegriffe (19912) e Nouveau Dictionnaire
de Théologie (19962).
———, Il Dogma sotto la parola di Dio, Brescia 1968. Traduzioni.
LADARIA, L.F., «Che cos’è un dogma? Il problema del dogma nella
teologia attuale», in NEUFELD K.-H. (cur), Problemi e prospettive di
teologia dogmatica, Brescia 1983, 97–119. Traduzioni.

6
SECKLER, M., «Ecclesialità e libertà della teologia», in FISICHELLA, R.
(cur.), Gesù Rivelatore, Casale Monferrato 1988, 53-70.
———, «La teologia come scienza ecclesiale: un modello romano»;
«Magistero della chiesa e scienza teologica», in COFFELE, G. (cur.),
Teologia-Scienza-Chiesa. Saggi di teologia fondamentale, Brescia
1988, pp. 207-279.
SULLIVAN, F.A., Creative Fidelity, Mahwah, New York 1996.
———, Capire e interpretare il Magistero, Bologna 1996.
———, Magisterium: Teaching Authority in the Catholic Church,
New York & Dublin 1983. Traduzioni: italiana. (Il magistero nella
chiesa cattolica, 19932).
VITALI, D., Sensus fidelium. Una funzione ecclesiale di intelligenza
della fede, Brescia 1993.
———, «Sensus fidei in credendo falli nequit», in Gregorianum 87
(2005), 607-628.
RUSH, O., The eyes of the faith. The sense of the faithful and the
Church’s reception of the Revelation, Washington 2009.

3. La teologia dogmatica e i suoi interlocutori


La ricerca teologica avviene sempre in un contesto
socio-culturale segnato da continui sviluppi e mutamenti.
Perciò un momento importante della teologia dogmatica è il
dialogo con gli altri saperi. In questo percorso di licenza viene
proposto il confronto con la storia, la filosofia, la scienza e il
vissuto esistenziale, in particolare l’esperienza spirituale,
anch’essa fonte di sapere. Per l’anno accademico 2017-2018, il
confronto riguarda l’esperienza spirituale.

Bibliografia

ANCILLI, E. – PAPAROZZI, M. (cur.), La mistica. Fenomenologia e


riflessione teologica, voll. 1-2, Roma 1984.
BALTHASAR, H.U. VON, «Teologia e santità», in Verbum caro, Brescia
1985, 200-229.
BATTAGLIA, V., Cristologia e contemplazione, Bologna 1997.
GONDAL, M.-L., «La mystique est-elle un lieu théologique?», in
Nouvelle Revue Théologique 108 (1986), 666-684.
7
KOWALCZYK, D., «La Trinità-Misericordia nell’esperienza mistica di
Faustina Kowalska», in Studia Bobolanum 4 (2013), 75-95.
LÉTHEL, F.M., Connaître l'amour du Christ qui surpasse toute
connaissance : la théologie des saints, Venasque 1989.
MOIOLI, G., «I mistici e la teologia spirituale», in Teologia 7 (1982),
127-143.
STRZELCZYK, G., L’esperienza mistica come locus theologicus. Status
questionis, Lugano 2005.

AREA CRISTOLOGICO-TRINITARIA

4. Cristologia e soteriologia

Messia d’Israele e “Luce delle nazioni” promesso nel Primo


Testamento, il Gesù della storia, nella sua vita nascosta e
pubblica, nella sua passione e risurrezione, si offre allo sguardo
critico dello storico come al discernimento spirituale della fede,
in un passaggio “dall’implicito vissuto all’esplicito conosciuto”,
dove emerge la confessione dell’Unigenito, l’inviato del Padre.
Il paradosso dell’Emmanuele, “Figlio di Dio divenuto Figlio
dell’uomo”, si presta a vari riduzionismi, affrontati dai sette
primi Concili ecumenici. Percorrendo il cammino discendente,
la Tradizione scruta il mistero dell’unione ipostatica e del
concepimento verginale del “Verbo divenuto carne”; seguendo
la via ascendente degli acta et passa di Cristo, essa s’interroga
sulla sua coscienza e conoscenza, sulla sua vita di fede e di
grazia nello Spirito, sulla sua esperienza del soffrire, del morire e
del risorgere. All’incrocio della doppia mediazione, il Sommo
Sacerdote è Salvatore. L’esperienza del peccato come ferita e
schiavitù, rottura e alienazione, trova nella persona del Risorto
guarigione e liberazione, riconciliazione e comunione. Dalla
ricapitolazione alla preesistenza, nella singolarità della sua
esistenza, emerge l’universalità della salvezza del “Signore della
storia” che, nell’incarnazione, “portando se stesso, ha portato

8
ogni novità” e, nel mistero pasquale, ha spirato lo Spirito che
offre a tutti la possibilità di diventare “figli nel Figlio”.

Bibliografia

Catechismus Catholicae Ecclesiae, Città del Vaticano 1997, 422-682.


Traduzioni.
PONTIFICIA COMMISSIONE BIBLICA, Bible et christologie, Cinisello
Balsamo 1984. Traduzioni: italiano, inglese, tedesco.
ALETTI, J. N., Jésus-Christ fait-il l’unité du Nouveau Testament ?,
Paris 1994. Traduzioni: italiana, spagnola.
BOUYER, L., Le Fils éternel. Théologie de la parole de Dieu et
christologie, Paris 1974. Traduzioni: italiana, inglese.
CIOLA, N., Gesù Cristo, Figlio di Dio, Roma 2012.
GONZÁLEZ DE CARDEDAL, O., Cristología, Madrid 2012. Traduzioni:
italiana.
GRILLMEIER, A., Jesus der Christus im Glauben der Kirche, Freiburg
– Basel – Wien 2004. Traduzioni.: italiana, inglese, francese.
GRONCHI, M., Trattato su Gesù Cristo Figlio di Dio Salvatore,
Brescia 2008.
GUILLET, J., Jésus devant sa vie et sa mort, Paris 1971. Traduzioni:
italiana.
KASPER, W., Jesus der Christus, Freiburg – Basel – Wien 2007.
Traduzioni: italiana, inglese, francese, spagnola.
O’COLLINS, G., Christology: a biblical, historical, and systematic
study of Jesus Christ, Oxford 2009. Traduzioni: italiana.
RATZINGER, J./BENEDETTO XVI, Jesus von Nazareth, Freiburg– Basel
–Wien 2013. Traduzioni: italiana, inglese, spagnola, portoghese.
SEGALLA, G., La ricerca del Gesù storico, Brescia 2010.
SESBOÜÉ, B., Jésus-Christ dans la tradition de l’Eglise. Pour une
actualisation de la théologie de Chalcédoine, Paris 2000. Traduzioni:
italiana.
———, Jésus-Christ. L’unique Médiateur. Essai sur la rédemption et
le salut. I. Problématique et relecture doctrinale, Paris 2003.
Traduzioni: italiana, spagnola.

9
5. La Trinità

“Dio è amore” (1 Gv 4,8.16). In questa frase possiamo


riassumere il mistero della Trinità che si trova al centro della
professione cristiana. Il Nuovo Testamento, essendo il
compimento della storia veterotestamentaria, ci mostra il
disegno salvifico di Dio Padre realizzato mediante il Figlio nello
Spirito Santo. A partire da questa esperienza la Chiesa è arrivata
alla formulazione della sua fede in un solo Dio in tre persone.
Dio si è rivelato come Egli è da sempre in se stesso: la Trinità
economica è la Trinità immanente, e viceversa. Il mistero del
Dio uno e trino viene interpretato a partire dalle diverse
prospettive: Dio come Sostanza assoluta, Dio come Soggetto
assoluto, Dio come Comunità.

Bibliografia

CODA, P., Dalla Trinità: l'avvento di Dio tra storia e profezia, Roma
2011.
DANIÉLOU, J., La Trinità e il mistero dell’esistenza, Brescia 1969.
KOWALCZYK, D., La gramática del amor intratrinitario: Yo, Tú,
Nosotros, Vosotros y Él, in: La unción de la gloria: en el Espíritu, por
Cristo, al Padre. Homenaje a Mons. Luis F. Ladaria, SI, Madrid 2014,
p. 585-607.
———, «Il perché del monoteismo trinitario», in: Studia Bobolanum
4 (2012), pp. 53-70.
LADARIA, L., Il Dio vivo e vero, Cinisello Balsamo 2012.
———, La Trinità, mistero di comunione, Milano 2004.
MONDIN, B., La Trinità, mistero d’amore, Bologna 1993.
O’DONNELL, J., Il mistero della Trinità, Roma 1989.
ŠPIDLÍK, T., Noi nella Trinità, Roma 2000.

10
AREA ECCLESIOLOGICO-SACRAMENTALE

6. Sacramentalità: La Chiesa sacramento e i sacramenti


della Chiesa

La sacramentalità manifesta la relazione che Dio stabilisce con


la storia e la sua azione di salvezza. Essa esprime anche l’attesa
di un compimento, segno di una presenza e di una venuta, nella
fedeltà al memoriale del mistero pasquale di Cristo. La Chiesa e
i sacramenti partecipano e rinviano, accolgono, annunciano e
donano la grazia di Gesù Cristo, vero soggetto di ogni agire
salvifico. I linguaggi e i temi attinenti la sacramentalità,
riferiscono di azioni e comunità santificanti che si esprimono e
comprendono nel dialogo tra realtà simbolica, dato dogmatico e
riflessi antropologici. I sacramenti si radicano nella vita e nella
missione di Gesù Cristo e, ogni volta, sono donati nella potenza
dello Spirito Santo. Essi costituiscono permanentemente la
Chiesa comunità solidale, in missione, e di salvezza
escatologica. La Chiesa <<sacramento universale di salvezza>>
(LG 48) rivela il suo essere luogo salvifico (LG 14 e DJ IV) in
analogia col Verbo incarnato (LG 8).

Bibliografia

MENKE, K.-H., Sacramentalità. Essenza e ferite del cattolicesimo,


Brescia 2015.
CHAUVET, L.-M., I Sacramenti, Milano 1997.
BIANCU, S.- GRILLO, A., Il simbolo. Una sfida per la filosofia e la
teologia, Cinisello Balsamo 2013.
KASPER, W., La chiesa di Gesù Cristo. Scritti di ecclesiologia, Brescia
2011.
NOCKE, F.-J., Dottrina dei sacramenti, Brescia 2010.
CONGAR, Y., Un popolo messianico. La Chiesa sacramento di
salvezza. La salvezza e la liberazione, Brescia 1976.
AUER, J., RATZINGER J., I sacramenti della Chiesa, Assisi 1972.

11
SCHILLEBEECKX, E., Cristo, sacramento dell’incontro con Dio,
Brescia 1968.
RAHNER, K., Chiesa e sacramenti, Brescia 1966.

7. La Chiesa, popolo sacerdotale, profetico, regale


Il concilio Vaticano II presenta la Chiesa come «plebs adunata
de unitate Patris et Filii et Spiritus Sancti» (LG 4). Questa idea
misterica della Chiesa, espressa nel capitolo I di Lumen gentium
con molte categorie e immagini, nel capitolo II è espressa con
la ripresa del tema biblico del Popolo di Dio. Il nuovo Popolo
di Dio è descritto come “popolo messianico”, e compreso
attraverso la partecipazione di tutti i battezzati alla funzione
profetica, sacerdotale e regale di Cristo. Per questa via è
ripensata la Chiesa sulla base della radicale uguaglianza di tutti
i battezzati, che precede ogni differenza di vocazione, di
funzione, di stato di vita nella Chiesa. La categoria di Popolo di
Dio non solo ricompone la frattura secolare del corpo
ecclesiale,
separato in Ecclesia docens e Ecclesia discens, ma permette di
riconfigurare il ministero gerarchico come funzione di servizio
al Popolo di Dio, in forza del mutuo rapporto di sacerdozio
comune e sacerdozio ministeriale, «ordinati l’uno all’altro,
perché l’uno e l’altro, ciascuno a suo proprio modo,
partecipano dell’unico sacerdozio di Cristo» (LG 10).
Bibliografia
PHILIPS, G., L’Eglise et son mystère au II concile du Vatican, Paris
1968. Traduzioni: italiana.
GRILLMEIER, A.-RAHNER, K., «Kommentar der dogmatischen
Konstitution über die Kirche», in LThK, I, Freiburg 1966. Traduzioni:
inglese.
HÜNERMANN, P., «Theologischer Kommentar zur dogmatischen
Konstitution über die Kirche», in HÜNERMANN, P.-HILBERATH, B.J.,

12
Herders theologischer Kommentar zum zweiten vatikanischen Konzil,
Freiburg-Basel-Wien 2009.
REPOLE, R. - NOCETI, S. (Cur.), Commentario ai documenti del
Vaticano II. 2. Lumen Gentium, Bologna 2015.
VITALI, D., Lumen Gentium. Storia. Commento. Recezione, Roma
2013.
CONGAR, Y.M, Jalons pour une théologie du laïcat, Paris 1953.
Traduzioni: italiana.
CONGAR, Y.M., Un peuple messianique, Paris 1975. Traduzioni:
italiana.
VITALI, D., Popolo di Dio, Assisi 2013.
ADINOLFI, M., Il sacerdozio comune dei fedeli, Roma 1983.
BLASQUEZ, R., «Sacerdocio comun y sacerdocio ministerial en la
misión de la Iglesia», in Ius Canonicum 42(2002), 469-490.
VITALI, D., «Sacerdozio comune e sacerdozio ministeriale o
gerarchico: rilettura di una questione controversa», in Rassegna di
Teologia 52(2011), 39-60.

AREA ANTROPOLOGICO-ESCATOLOGICA

8. La grazia

La “grazia” designa l’agire divino a favore dell’uomo: Dio si


offre nel suo amore liberamente alla sua creatura per realizzare
escatologicamente, attraverso la cooperazione umana, la loro
unione. La dottrina della grazia riflette tanto sul senso e la
finalità della relazione Dio-uomo, inverata con le missioni del
Figlio e dello Spirito Santo nell’Economia, quanto sulla
modalità della sua configurazione reale in seguito allo stato
decaduto. In tale orizzonte teo-ontologico ed ermeneutico
emerge, da un lato, la complessità della nozione, che nella storia
della teologia ha di volta in volta conosciuto puntualizzazioni
determinanti per lo sviluppo del dogma e la riflessione teologica
(Agostino, Massimo il Confessore, Tommaso d’Aquino,
Concilio di Trento), dall’altro il suo carattere sintetico, che
13
necessita un’articolazione delle sue proprietà in stretto
collegamento con le altre discipline teologiche (in particolare:
trinitaria, cristologia, pneumatologia, mariologia, ecclesiologia,
sacramenti, escatologia). Un discorso sulla grazia oggi richiede
infine un’attenta rivisitazione del riferimento scritturistico, così
come un confronto con gli approcci della teologia del XX secolo
ai binomi “libertà-grazia” e “natura-grazia” e all’assunto della
“Salvezza Universale”.

Bibliografia

La Bibliografia si suddivide in due categorie: A) testi manualistici di


carattere generale; B) testi che si riferiscono a tematiche/prospettive
specifiche. Per entrambe le categorie è indicata la lingua originale
dell’opera; allo studente viene chiesto di avvalersi, se lo ritiene
opportuno, delle esistenti traduzioni delle stesse opere in altre lingue.

A) Tra la letteratura manualistica si scelga un’opera:


BRAMBILLA, F. G., Antropologia teologica, Brescia 2007.
DUFFY, ST., The Dynamics of Grace. Perspective in Theological
Anthropology, Collegeville 1993.
FLICK, M., ALSZEGHY, Z., Il Vangelo della grazia, Firenze 1964.
GROSSI, V.- LADARIA, L. F.- LECRIVAIN, PH.- SESBOÜÉ, B., L’homme
et son Salut, (Histoire des dogmes, 2), Paris 1995.
LADARIA, F. L., Teología del pecado original y de la gracia:
antropología teológica especial, Madrid 2012.
SCHEFFCZYK, L. - ZIEGENAUS, A., Die Heilsverwirklichung in der
Gnade, Aachen 1998.

B) Concernenti prospettive e tematiche più specifiche, si


segnalano inoltre:
Dichiarazione Congiunta sulla Dottrina della Giustificazione
(http://www.vatican.va/roman_curia/pontifical_councils/chrst
uni/documents/rc_pc_chrstuni_doc_31101999_cath-luth-jointdeclarat
ion_it.html), in particolare i numeri 1-6, 13-21, 28-30, 40-43.

14
BONNETAIN, P., «grâce, dans l’Ancien Testament», in Dictionnaire de
la Bible, Supplément, vol. 3 (Paris 1938), coll. 779-946, in particolare
799-832.
LUBAC, H. DE, Le mystère du surnaturel, Paris 1965, 79-103.
FITZGERALD, J. T., «Grazia», in PENNA, R.- PEREGO, G.- RAVASI, G.
(ED.), Temi Teologici della Bibbia, Cinisello Balsamo 2010, 652-658.
MANCA, G., La grazia. Dialogo di Communione, Cinisello Balsamo
1997, in part. 67-110.
RAHNER, K., «Über das Verhältnis von Natur und Gnade», Schriften
zur Theologie, I, Einsiedeln 1960, 323-345.
———, «Zur scholastischen Begrifflichkeit der ungeschaffenen
Gnade», Schriften zur Theologie, I, Einsiedeln 1960, 347-375.
RATZINGER, J., «Gratia praesupponit naturam. Erwägungen über Sinn
und Grenze eines scholastischen Axioms», in RATZINGER, J. - FRIES,
H. (ed.), Einsicht und Glaube, Freiburg i. Br. 1962, 75-97.
RENCZES, PH.G., «Grace reloaded: Caritas in Veritate’s Theological
Anthropology», in Theological Studies 71/2 (2010), 273-290.
———, «The patristic notion of Divine Grace on the horizon of
Apophatic Theology», in Silenzio e Parola nella Patristica (Studia
Ephemeridis Augustinianum, 127), Roma 2012, 39-53.
SCHEEBEN, H.J., Die Mysterien des Christentums, Köln 1865,
182-191; 397-409.

9. Escatologia
L’escatologia come trattato specialistico e come prospettiva di
tutta la teologia. Al cuore del rinnovamento escatologico:
dall’eschaton all’eschatos personale che è Gesù Cristo. La
venuta finale di Cristo (parusia) come risurrezione dei morti,
giudizio e compimento. L’ermeneutica teologica e cristologica
del paradiso, dell’inferno e del purgatorio.

Bibliografia

ALFARO, J., «Riflessioni sull’escatologia del Vaticano II»,


LATOURELLE, R. (ED.), Vaticano II. Bilancio e prospettive venticinque
anni dopo, 1962/1987, II, Assisi 1987, 1049–1060. Traduzioni:
inglese, francese, spagnola.
15
ANCONA, G., Escatologia cristiana, Brescia 2003.
CANOBBIO, G. - FINI, M. (EDD.), L’escatologia contemporanea.
Problemi e prospettive, Padova 1995.
KEHL, M., Eschatologie, Würzburg 1986. Traduzioni: spagnola.
LADARIA, L. F., «Les grandes lignes actuelles de la théologie des
‘eschata’», in Revue de l’Institut Catholique de Paris, 45 (1993) 21–
41.
MOIOLI, G., L’“Escatologico” cristiano. Proposta sistematica,
Milano 1994.
NITROLA, A., Escatologia, Casale Monferrato 1991.
———, Trattato di escatologia, I. “Spunti per un pensare
escatologico”, Cinisello Balsamo(Mi) 2001.
_____, Trattato di escatologia, II. "Pensare la venuta del Signore",
Cinisello Balsamo 2010
POZO, C., Teología del más allá, Madrid 19812. Traduzioni: italiana.
RUIZ DE LA PEÑA, J. L., La otra dimensión. Escatología cristiana,
Santander 1983. Traduzioni: italiana.

16
TESI SPECIFICHE PER AREA

AREA CRISTOLOGOCO-TRINITARIA

1. L’incarnazione: immutabilità e impassibilità di Dio


alla luce dell’annuncio cristiano

Bibliografia

COMMISSIONE TEOLOGICA INTERNAZIONALE, Teologia, cristologia,


antropologia (1981), in Commissione Teologica Internazionale.
Documenti 1969-2004, Bologna 2006, p. 194-217.
AUER, J., Il mistero di Dio, Assisi 1982.
BALTHASAR, H. U., Teodrammatica. 5. L’ultimo atto, Milano 1986.
———, Teologia dei tre giorni. Mysterium paschale, Brescia 1990.
BEGASSE DE DHAEM, A., «La kenosi del Verbo e la profondità del
mistero. L’attualità cristologica del Quod unus sit Christus di Cirillo
d’Alessandria», in Rassegna di teologia 55 (2014) 31-48.
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Incarnation, Still River (Massachuttes), 1985.
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2. Persona fra trinitaria e cristologia

Bibliografia

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BASILIO, “Lettera 125”; “Lettera 214”.
BOEZIO, Contra Eutychen et Nestorium, II-III.
RICCARDO DI SAN VITTORE, De Trinitate, IV.
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francese, spagnola.
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1999.
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Verkündigung, München-Freiburg 1973, 205-223. Traduzioni:
italiana, inglese, francese, spagnola.
TANZARELLA, S. (ed), La personalità dello Spirito Santo, In dialogo
con Bernard Sesboüé, Milano 1998.
TORRANCE, A. J., Persons in Communion: Trinitarian Description
and Human Participation, Edinburgh 1996.

3. L’universalità della salvezza

Bibliografia

CONGREGATIO PRO DOCTRINA FIDEI, Dichiarazione «Dominus Iesus»,


Città del Vaticano 2002. Traduzioni: inglese, tedesca, francese,
spagnola, portoghese.
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religioni» (1997), in Documenti (1969-2004), Bologna 2006, 474 597.
BEGASSE DE DHAEM, A., «Christologie e sotériologie de Gaudium et
spes 22. Un modèle de théologie unifiée», Gregorianum 95,1 (2014)
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———, «La relazione salvifica universale di Gesù Cristo», in Credere
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GAGLIARDI, M., ed., La dichiarazione “Dominus Iesus” a dieci anni
dalla promulgazione, Torino 2010.
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2007.Traduzioni: italiana, inglese.
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Traduzioni: italiana.
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del mondo, Siena 2003.
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Traduzioni: italiana, spagnola.
WALDENFELS, H., Christus und die Religionen, Regensburg 2002.
Traduzioni: inglese, francese.

AREA ECCLESIOLOGICO-SACRAMENTARIA

1. Comunione e Missione

Bibliografia

FRANCESCO, Evangelii gaudium (2014).


GIOVANNI PAOLO II, Redemptoris missio (1991); ID., Ut Unum Sint
(1995).
PAOLO VI, Evangelii nuntiandi (1976).
COMMISSIONE TEOLOGICA INTERNAZIONALE, «Il cristianesimo e le
religioni», in Civiltà cattolica 148, 1997/1, 146-183.
CONGAR, Y., Diversità e comunione, Assisi 1983.
———, Ministeri e comunione ecclesiale, Bologna 1973.
———, Il popolo messianico. La Chiesa, sacramento di salvezza; la
salvezza e la liberazione, Brescia 1976.
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italiana, inglese.
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ecclesiologica di fondo del Concilio Vaticano II», in ID., Teologia e

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Chiesa, Brescia 1989, 284–301. Originale tedesco. Traduzioni:
inglese.
———, Chiesa cattolica: Essenza – Realtà – Missione, Brescia 2012.
Originale tedesco.

PIÉ-NINOT, S., Introducción a la eclesiología, Estella (Navarra)1995.


Traduzioni: italiana, portoghese, polacca.
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Brescia 2008. Originale spagnolo.
RATZINGER, J., La Chiesa. Una comunità sempre in cammino,
Cinisello Balsamo 1991.
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1992.
TILLARD J.M., Chiesa di chiese: l’ecclesiologia di comunione, Brescia
1989. Originale francese. Traduzioni: inglese.

2. Sacerdozio comune e sacerdozio ministeriale

Bibliografia

PHILIPS, G., L’Eglise et son mystère au II concile du Vatican, Paris


1968. Traduzioni: italiana.
GRILLMEIER, A.-RAHNER, K., «Kommentar der dogmatischen
Konstitution über die Kirche», in LThK, I, Freiburg 1966. Traduzioni:
inglese.
HÜNERMANN, P., «Theologischer Kommentar zur dogmatischen
Konstitution über die Kirche», in HÜNERMANN, P.-HILBERATH, B.J.,
Herders theologischer Kommentar zum zweiten vatikanischen Konzil,
Freiburg-Basel-Wien 2009.
REPOLE, R.-NOCETI, S. (cur), Commentario ai documenti del Vaticano
II. 2. Lumen Gentium, Bologna 2015.
ADINOLFI, M., Il sacerdozio comune dei fedeli, Roma 1983.
De Smedt, E. J., «Il sacerdozio dei fedeli», in G. Baraúna (cur.), La
Chiesa del Vaticano II. Studi e commenti intorno alla Costituzione
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BLASQUEZ, R., «Sacerdocio comun y sacerdocio ministerial en la
misión de la Iglesia», in Ius Canonicum 42(2002), 469-490;
GEREMIA, F., I primi due capitoli della Lumen Gentium. Genesi ed
elaborazione del testo conciliare, Roma 1971;
VITALI, D., «Sacerdozio comune e sacerdozio ministeriale o
gerarchico: rilettura di una questione controversa», in Rassegna di
Teologia 52(2011), 39-60.

3. Eucaristia e Chiesa

Bibliografia

Documenti del Magistero: Concilio di Trento, sessione XIII, Decreto


de SS. Eucharistia (DS 1635-1661); Sacrosanctum Concilium 7;
Lumen Gentium 3, 7; 10-11; 33-36; 50; Unitatis Redintegratio, 15;
PAOLO VI, Mysterium Fidei; GIOVANNI PAOLO II. Sollicitudo rei
socialis, 31; Ecclesia de Eucharistia; BENEDETTO XVI, Sacramentum
Caritatis.
LEGRAND, H.,«L’inseparabilité de la communion eucharistique et de
la communion ecclésiale. Un axiome chrétien et ses différences
d’interprétation», in VAN CANGH, J.-M., L’ecclésiologie
eucharistique, Paris 2009, pp. 35-58;
TILLARD, J.-M, Carne della Chiesa, carne di Cristo. Alle sorgenti
dell’ecclesiologia di comunione, Magnano (Bi) 2006. Originale
francese.
GIRAUDO, C., “IN UNUM CORPUS”. Trattato mistagogico
sull’eucaristia, Cinisello Balsamo 2001. DE LUBAC, H., Corpus
Mysticum. L’eucaristia e la Chiesa nel Medioevo, Milano 1982.
GERKEN, A., Teologia dell’Eucaristia, Alba 1977.
ALFARO J., «Eucaristia e impegno cristiano per la trasformazione del
mondo», in, ID. Cristologia e antropologia, Assisi 1973.
RAHNER, K., La presenza di Cristo nel sacramento della cena del
Signore, in, Saggi sui sacramenti e sull’eucaristia, Roma 1969.

22
AREA ANTROPOLOGICO-ESCATOLOGICA

1. Svolta antropologica e svolta in antropologia

Bibliografia

ALFARO, J., Cristologia e antropologia, Temi teologici attuali, Assisi


1973.
BALTHASAR, H. U. von, Teodrammatica, III, Le persone del dramma:
l’uomo in Cristo, Milano 1983, 141-262. Originale tedesco.
Traduzioni: inglese, francese, spagnola.
BARTH, K., Kirchliche Dogmatik, III/2, Zürich 1948, §43-45.
Traduzioni: inglese, francese.
KASPER, W., «Cristologia e antropologia», Teologia e Chiesa, Brescia
1989, 202-225. Originale tedesco. Traduzioni: inglese, francese,
spagnola.
LADARIA, L.F., «L’uomo alla luce di Cristo nel Vaticano I», in
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1988, vol. II, p. 939-951.
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cap. VI, «La nozione teologica della persona umana», 151-162.
Originale francese. Traduzioni: inglese, spagnola.
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teologia contemporanea, Bologna 1991.
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SANNA, I., L’antropologia cristiana tra modernità e postmodernità,
Brescia 2001.

2. Il peccato originale: mediazione fallita della grazia e


condizione dell’uomo senza Dio

Bibliografia

ALISON, J., The Joy of Being Wrong, New York 1998. Traduzioni:
francese.
BULGAKOV, S., La sposa dell’Agnello: la creazione, l’uomo, la
Chiesa e la storia, Bologna 1991, cap. III, “Il peccato originale”,
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FLICK, M., ALSZEGHY, Z., Il peccato originale, Brescia 1972.
LADARIA, L. F., Teología del pecado original y de la gracia, Madrid,
1993. Traduzioni: italiana, francese.
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moderno», Concilium, 1/2004, 28-40. Originale francese. Traduzioni:
inglese, tedesca, spagnola.
PETROSINO, S.- UBBIALI, S. (ed), Il male: un dialogo fra teologia e
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RAHNER, K., «Riflessioni teologiche sul monogenismo», in Saggi di
antropologia soprannaturale, Roma 1969, 169-279.
———, «Il peccato di Adamo», in Nuovi saggi, IV, Roma 1973,
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———, Corso fondamentale sulla fede, Milano 1990, III, §4, 148-160
Originale tedesco. Traduzioni: inglese, francese, spagnola.
SHUSTER, M., The Fall and Sin. What we have become as sinners,
Grand Rapids (MI)-Cambridge 2004.
TURCHI, A., L’uomo di fronte al male: saggio sull’origine del male,
Siena 2011.

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3. L’uomo immagine di Dio: relazione, unità, diversità

Bibliografia

ALSZEGHY, Z., «L'immagine di Dio nella storia della salvezza», in La


costituzione pastorale sulla Chiesa nel mondo contemporaneo,
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BALTHASAR, H. U. von, Teodrammatica, II, Le persone del dramma:
l’uomo in Dio, Milano 1978, «L’uomo» (1, 2, 3), 317-391.
———, Teodrammatica III, Le persone del dramma: l’uomo in
Cristo, Milano 1983, 263-272. Originale tedesco. Traduzioni: inglese,
francese, spagnola.
CANOBBIO, G., Il destino dell'anima: elementi per una teologia,
Brescia 2009.
CODA, P- SMERALDI, E., Anima e mente: un tema a due voci, Milano
2010.
DIERKEN, J.-KRÜGER, M.D. (ed.) Leibbezogene Seele?
Interdisziplinäre Erkundungen eines kaum (noch) fassbaren Begriffs,
Tübingen 2015.
PANNENBERG, W., Antropologia in prospettiva teologica, Brescia
1987. Originale tedesco. Traduzioni: inglese, spagnola.
HAMMAN, A.-G., L'uomo immagine somigliante di Dio. Antropologia
e Cristologia, Roma 1989. Originale francese.
LACROIX, X., Il corpo di carne. La dimensione etica, estetica e
spirituale dell’amore, Bologna 1997. Originale francese.
LADARIA, L. F., «La concepción del hombre como imagen de Dios y
su reinterpretación en Cristo», in Misc. Comillas 43 (1985) p.
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———, «L’uomo creato a immagine di Dio», in GROSSI,
V.-LADARIA, L.F.-LÉCRIVAIN, Ph.- SESBOÜÉ, B., Storia dei Dogmi,
II, Casale Monferrato 1997, 81-131. Originale francese.
LUBAC, H. de, Il mistero del soprannaturale, Bologna 1967. Originale
francese. Traduzioni: inglese, spagnola.
———, «Antropologia tripartita», in Mistica e mistero cristiano,
sezione II, La fede cristiana, vol. 6, Milano 1979, p. 59-117. Originale
francese: “Anthropologie tripartite”, Théologie dans l’histoire I, Paris
1990, 115-199.

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SCHNEIDER, Th. (ed.), Mann und Frau – Grundproblem theologischer
Anthropologie, Herder, Freiburg-Basel-Wien 1989.
TENACE, M., Dire l'uomo, vol. II, Dall'immagine alla somiglianza. La
salvezza come divinizzazione, Roma, 20052.
WEST, Ch., Theology of the Body Explained: A Commentary on John
Paul II's “Gospel of the Body”, Boston (MA) 2003.

26