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CONFIGURAZIONE OTTIMALE del BDE

La configurazione del motore dati BDE è fondamentale per un corretto funzionamento del prodotto sia in
ambiente mono che multipostazione. Queste operazioni sono destinate ad un utente esperto o ad un
tecnico specializzato.
Alcune impostazioni garantiscono l’integrità dei dati, mentre altre ottimizzano la lettura dei dati dalla rete
e relativa condivisione incrementando notevolmente le prestazioni generali dell’applicazione.

1. APRIRE IL PANNELLO DI CONTROLLO


2. APRIRE BDE ADMINISTRATOR
3. APPORTARE LE MODIFICHE ALLE IMPOSTAZIONI COME DA ILLUSTRAZIONI SEGUENTI
Importantissimo in questa fase è
il FILL FACTOR, normalmente
impostato a 95, va regolato a 50.
Questo farà in modo che venga
allocato più spazio su disco per
ogni tabella ogni volta che il
numero di record nella tabella
raggiunge il 50% del valore
massimo, con una minore
frequenza delle scritture su disco
e una maggiore contiguità dei
file. Va da sé che aumenterà
l’effettiva occupazione fisica di
file su disco, problema rilevante
solo per hard disk pieni o di
piccole dimensioni.

Local Share garantisce la


notifica delle modifiche ai data
base sulle reti peer-to-peer con
una corretta gestione dei lock.
MaxBufSize alloca la memoria
fisica per il buffer dati; è
importante dimensionare questo
parametro correttamente,
suggerisco di impostarlo a 32000
per macchine con 64MB di ram,
48000 x 96MB, 64000 per 128MB.
MaxFileHandles definisce
quanti file vengono gestiti
simultaneamente dal motore,
quindi occorre verificare quante
tabelle sono presenti nei
database e quante di queste
vengono aperte
simultaneamente, impostare a
200 con database di almeno 100
tabelle.
SharedMemSize definisce
quanta memoria viene assegnata
alle risorse condivise in rete,
alcuni test mi hanno dimostrato
che il valore ottimale è 9000.

4. Chiudere il BDE ADMINISTRATOR confermando il salvataggio delle impostazioni.