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Conoscere
l’Islanda
ISLANDA OGGI. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 376
Ultime notizie dalla terra dei ghiacci: le statistiche sul turismo e
le novità più salienti in sintesi.

STORIA. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 378
Vichinghi ed eruzioni vulcaniche, pirati e carestie: esplorate il
passato turbolento del paese.

MERAVIGLIE DELLA NATURA . . . . . . . . . . . . . . . . 389


Ghiacciai scintillanti, pozze di fango ribollente e lava in quantità:
come si è formato e come muta il paesaggio dell’Islanda.

LA CULTURA ISLANDESE. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 398


Dai manoscritti medievali al pop contemporaneo, il paese pos-
siede un patrimonio culturale quantomai ricco e peculiare.

PUNTI DI VISTA ISLANDESI. . . . . . . . . . . . . . . . . . 406


Hanno fama di essere il popolo più pacifico del mondo e sono ai
primi posti anche per quel che riguarda l’uguaglianza di genere:
gli islandesi sono un popolo tenace, creativo e fiducioso nel
‘Þetta reddast’.

LA CUCINA ISLANDESE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 411


Influenze scandinave e prodotti freschi di fattoria: scoprite una
cucina che va ben oltre i suoi famigerati strani sapori.
376

Islanda oggi
Da alcuni anni l’Islanda sta vivendo un vero e proprio boom del turismo. Con un tasso di cre-
scita del 30% annuo a partire dal 2010, il settore è stato in grado di stabilizzare l’economia
nazionale, provata dal collasso del sistema bancario del 2008. Il turismo è anche all’origine
di molti cambiamenti che richiedono una rapida e adeguata ripianificazione logistica e delle
infrastrutture. Nel frattempo il paese ha rimosso il controllo sui capitali introdotto durante
la crisi delle banche e la popolazione sta facendo pressioni sul governo affinché risponda
di una serie di scandali che hanno coinvolto personaggi di alto profilo.

Sullo schermo Il boom del turismo


Heima (Dean DeBlois, 2007) Docu- Dopo che l’eruzione dell’Eyjafjallajökull nel 2010 ha
mentario su alcuni concerti dei Sigur iniziato ad attirare viaggiatori curiosi, un’intelligente
Rós in Islanda. campagna pubblicitaria a cura dell’Ente del Turismo
Rams – Storia di due fratelli e otto Islandese è riuscita a far sapere al mondo quanto è bello
pecore (Grímur Hákonarson, 2015) questo paese. In cifre: l’incremento del flusso turistico
Vincitore di Un Certain Regard a Can- è stato del 264% nel periodo 2010-5, con un milione e
nes 2015: divertente e commovente. 300.00 visitatori nel 2015. Di conseguenza sono aumen-
The Homecoming (Björn Hlynur tate notevolmente anche le attività legate al turismo e
Haraldsson, 2015) Il capovolgimento oggi questo settore rappresenta il 31% delle esportazioni
della vita di una famiglia ‘perfetta’. di merci e servizi (nel 2010 era il 18,8%) e il 4,6% del
Storie di cavalli e di uomini (Be- PIL, e impiega il 14,1% della forza lavoro. Non si prevede
nedikt Erlingsson, 2015) Un ritratto un’inversione di tendenza.
surreale delle esistenze incrociate di
uomini e cavalli. Le ripercussioni del turismo
101 Reykjavík (Baltasar Kormákur, Che il turismo abbia rafforzato l’economia è innegabile e
2000) Dark comedy sulla vita di un molti islandesi apprezzano le nuove attività e i servizi nati
perdigiorno a Reykjavík, tra sesso, per soddisfare il maggior numero di visitatori. Stando
canne e grandi bevute. ai dati di un sondaggio, il 56% degli islandesi riconosce
Mýrin – Jar City (Baltasar Kormákur, che il turismo ha creato opportunità di lavoro, mentre
2006) Un giallo ben orchestrato tratto il 62% ammette che la curiosità dei turisti ha risvegliato
da un romanzo di Arnaldur Indriðason. l’interesse per la propria terra.
Ma c’è un rovescio della medaglia. A Reykjavík vi sono
In libreria padroni di casa che sfrattano gli affittuari per inserire
Un corpo nel lago (Arnaldur Indriða- il proprio appartamento su Airbnb. E i media riportano
son; 2004) Uno dei tanti gialli avvin- continuamente episodi in cui i turisti dimostrano scarso
centi del maestro del noir nordico. rispetto per la natura o devono essere salvati perché
Gente indipendente (Halldór rimasti bloccati su un ghiacciaio, sul fianco di una mon-
Laxness; 1934-35) Un tragicommedia tagna o una spiaggia sferzata dalle onde – la squadra di
amarissima firmata dal premio Nobel. ricerca e salvataggio del paese è composta da volontari
Laxdæla Saga (1826) Le donne e opera grazie a donazioni. Nel 2016 oltre il 75% degli
protagoniste della saga dei primi islandesi considerava eccessiva la pressione sull’ambiente
colonizzatori dell’Islanda. esercitata dal turismo.
La volpe azzurra (Sjón; 2003) Un Per far fronte alla situazione sono stati introdotti dei li-
romanzo di grande forza poetica, miti agli affitti del tipo Airbnb e restrizioni sul campeggio
ambientato alla fine dell’Ottocento. libero in camper, sono state aggiunte barriere e segnali di
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pericolo in alcune zone, è stata lanciata una campagna
educativa (http://inspired.visiticeland.com/academy)
e sono stati introdotti nuovi metodi per insegnare la POPOLAZIONE: 330.000
sicurezza agli escursionisti (www.safetravel.is).
SUPERFICIE: 103.000 KMQ
Proteggere l’Islanda
Da tempo ci si chiede se il fragile ecosistema islandese TURISTI: 1,3 MILIONI (2015)
sia in grado di sostenere la pressione a cui è sottoposto.
Il panorama naturale incontaminato del paese è il PECORE: 481.000
principale motivo di richiamo per i viaggiatori e se il
turismo continua ad aumentare con il tasso attuale nel ELETTRICITÀ DA FONTI
2020 l’Islanda potrebbe essere la meta di tre milioni RINNOVABILI: 100%
di visitatori. Ma quanto turismo possono sostenere
le cascate, i sentieri e i campi di lava e come possono
essere protetti adeguatamente?
L’Ente del Turismo sta promuovendo con forza i
viaggi responsabili, fornendo ai visitatori le indica- su 100 abitanti
zioni su come muoversi in questo insolito ambiente in Islanda
senza danneggiarlo. Il 53% degli islandesi interpellati
nel 2016 chiede un miglioramento di infrastrutture e
organizzazione, il 34% di trasporti e strade.
L’Islanda trae vantaggio anche dalle sue ricche
fonti di energia rinnovabile (soprattutto geotermica
e idroelettrica) che contribuiscono ad alimentare la
vita sull’isola e richiamano inoltre grandi utilizzatori
di energia: i (controversi) produttori di alluminio e le 93 sono islandesi
server farm del settore informatico. 3 sono polacchi
1 è nordeuropeo
2 sono di altre etnie
Misfatti politici 1 è asiatico
Gli islandesi, una delle poche nazioni del mondo che
hanno perseguito legalmente i banchieri ritenuti
responsabili del crollo finanziario del 2008, non abbas-
sano la guardia sull’operato dei loro leader. Nell’aprile religione
2016 la pubblicazione dei cosiddetti Panama Papers (% della popolazione)
dello studio legale Mossack Fonseca ha rivelato le
scorrettezze finanziarie del primo ministro Sigmundur
Davíð Gunnlaugsson e della moglie, scatenando vivaci 77 3 5
proteste popolari. Costretto a dimettersi dalla carica di
primo ministro, Gunnlaugsson ha però mantenuto il
ruolo di leader del Partito Progressista (PP). Premier luterani cattolici Libera Chiesa
ad interim è diventato Sigurður Ingi Jóhannsson (PP). evangelici Luterana
Sull’onda del sentimento antisistema, nel giugno 9 5
2016 l’Islanda ha eletto presidente Guðni Thorlacius 1
Jóhannesson, uno storico che non era sostenuto da
congregazioni altro atei
alcun partito politico. Lo stesso anno è stata avviata (in indipendenti
parte proprio grazie al boom del turismo) la rimozione
del controllo sui capitali che era stata introdotta dopo
il collasso economico del 2008.
Le elezioni parlamentari anticipate dell’ottobre del
2016 hanno visto affermarsi il Partito dell’Indipenden- popolazione per kmq
za (che nell’esecutivo uscente governava con il PP) con ISLANDA FRANCIA ITALIA
il 29% dei voti, mentre la Sinistra-Movimento Verde ha
ottenuto il 15,9% e il Partito Pirata il 14,5%. Il PP è sceso
all’11,5%. Il nuovo governo varato nel gennaio del 2017
è nato dalla coalizione del Partito dell’Indipendenza
(centro-destra) con il Partito Futuro Luminoso (liberale ≈ 3 abitanti
di centro) e il Partito Riformista (centro-destra).
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Storia
Geologicamente giovane, geograficamente indipendente e spesso sconvolta da disastri
naturali (di recente anche finanziari), l’Islanda ha una storia turbolenta e avvincente,
fatta di insediamenti vichinghi, geni letterari, aspre faide familiari e oppressioni straniere.
In questo ambiente impervio dal clima inclemente, la vita non è mai stata facile, ma le
sfide e i problemi della vita quotidiana hanno plasmato lo spirito islandese nei secoli,
rendendolo incredibilmente tenace, individualista, innovativo e comprensibilmente ­fiero.

I primi viaggiatori e i monaci irlandesi


Giovanissima dal punto di vista geologico, l’Islanda si è formata circa 17
La stirpe di Odino. milioni di anni fa; tuttavia fu soltanto verso il 330 a.C., quando il naviga-
La civiltà vichinga tore greco Pitea avvistò l’isola di Thule, a sei giorni di viaggio dalla Gran
in Islanda,
di Jesse Byock Bretagna settentrionale, che il resto d’Europa si accorse di questa terra
(Mondadori, 2012) situata ben oltre i confini delle proprie cartine, in un ‘mare congelato’.
Per lungo tempo le dicerie, le leggende e i racconti fantastici di
tempeste indomabili, di venti furiosi, di terre enigmatiche e di barbare
popolazioni cinocefale tennero gli esploratori ben alla larga dal grande
oceano settentrionale, definito oceanus innavigabilis. Poi, i monaci ir-
landesi furono probabilmente i primi a imbattersi nell’Islanda sulla via
per le Isole Fær Øer in cerca di solitudine. Si ritiene che i papar (padri)
irlandesi si siano insediati in Islanda verso il 700 d.C. Nell’825 d.C. il
monaco irlandese Dicuil scrisse di una terra dove durante l’inverno il
sole non sorgeva mai, ma nelle notti estive ‘qualunque cosa si debba fare,
anche togliersi i pidocchi dalla camicia, si può fare bene come in pieno
giorno’. Si tratta quasi certamente di un riferimento all’Islanda e al sole
di mezzanotte. Si ritiene che i papar siano fuggiti tutti quando i primi
I Vichinghi, scandinavi cominciarono ad approdare sull’isola, all’inizio del IX secolo.
di Johnanes
Brøndsted
(Einaudi, 2001)
Arrivano i vichinghi!
Dopo i monaci irlandesi, i primi colonizzatori stabili giunsero in Islanda
dalla Norvegia. La cosiddetta ‘era della colonizzazione’ si colloca tradi-
zionalmente tra l’870 e il 930, un periodo in cui le lotte politiche nella
Scandinavia continentale avevano costretto all’esilio intere comunità.

CRONOLOGIA 600-700 d.C. 850-930


I primi coloni (temporanei) della Alcuni coloni giungono da Norvegia
disabitata Islanda sono alcuni monaci e Svezia, battezzano l’isola prima
irlandesi. Della loro presenza non Snæland (Terra delle Nevi), poi
restano testimonianze archeologiche, Garðarshólmi (Isola di Garðar) e
ma il sostantivo papar (padri) appare infine Ísland (Terra dei Ghiacci). Di lì a
in alcuni toponimi. poco nel paese sorgono varie fattorie.
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Gran parte dei coloni norreni dell’Atlantico settentrionale erano contadini,
pastori e mercanti che si trasferivano nell’Europa occidentale formando
legami di sangue con i britanni, gli irlandesi e gli scozzesi.
È probabile che gli antichi scandinavi abbiano scoperto l’Islanda per In cerca
caso, dopo essere stati spinti fuori rotta dal vento mentre si dirigevano dei vichinghi
verso le Fær Øer. Il primo a mettere piede sull’isola, lo svedese Naddoddr,
Museo Nazionale
approdò sulla costa orientale intorno all’850 e battezzò il luogo Snæland

Storia L’assemblea dell’A l þ ingi


(Reykjavík)
(Terra delle Nevi) prima di riprendere il mare verso la destinazione
originaria. Mostra sulla
Colonizzazione
Il secondo visitatore dell’Islanda, Garðar Svavarsson, circumnavigò (Reykjavík)
l’isola per svernare poi a Húsavík, sulla costa settentrionale. In primavera
fece ritorno in patria, mentre alcuni membri del suo equipaggio decisero Parco Nazionale di
Þingvellir (vicino a
di stabilirsi nel paese diventandone così i primi abitanti stanziali. Selfoss)
Verso l’860 il norvegese Flóki Vilgerðarson lasciò la propria fattoria e
la famiglia e si diresse verso Snæland. Si orientò grazie a uno stormo di Víkingaheimar
corvi che, dopo qualche peripezia, lo condusse a destinazione; l’inconsueto (Njarðvík)
metodo di navigazione gli procurò il soprannome di Hrafna-Flóki (Flóki Eiríksstaðir
dei Corvi). Hrafna-Flóki approdò nel Vatnsfjörður sulla costa occidenta- (ricostruzione;
le, ma ne rimase ben presto deluso vedendo alcuni iceberg galleggiare Dalir)
all’interno del fiordo. Ribattezzò l’isola Ísland (Terra dei Ghiacci) e se ne Fattoria di Stöng
tornò in Norvegia, ma poi decise di far ritorno in Islanda e di stabilirsi (Þjórsárdalur)
nel distretto di Skagafjörður, sulla costa settentrionale. Centro Studi sulla
Secondo quanto narra l’Íslendingabók, il ‘libro degli islandesi’ di Ari Colonizzazione
Þorgilsson (CUECM, 2011), il primo insediamento pianificato sull’isola si (Borgarnes)
deve a un norvegese di nome Ingólfur Arnarson, che lasciò il paese natale Siti della Saga di
insieme a suo fratello Hjörleifur. Sbarcò a Ingólfshöfði (nell’Islanda sud- Njáll (Hvolsvöllur)
orientale) nell’871, e proseguì lungo la costa per stabilirsi poi nell’874 in
un luogo che chiamò Reykjavík (Baia fumosa) per via del vapore emesso
dalle vicine sorgenti geotermali. Hjörleifur s’insediò nei pressi dell’odierna
cittadina di Vík, ma fu ucciso dai suoi lavoranti poco tempo dopo.
Quanto a Ingólfur, la scelta di Reykjavík come propria sede fu determi-
nata da un affascinate rituale pagano secondo il quale i coloni vichinghi,
giunti in vista della terra, dovevano gettare in mare le colonne del loro
trono ligneo, simbolo di autorità e parte del patrimonio personale di ogni
condottiero scandinavo; gli dèi, secondo la tradizione, avrebbero sospinto Il termine ‘vichingo’
le colonne sul tratto di litorale più adatto alla fondazione di un nuovo deriva da vík,
insediamento. Tale pratica venne seguita da tutti i coloni che dopo di lui che significa ‘baia’
lasciarono la patria norvegese per stabilirsi in Islanda. o ‘cala’ in norreno
e forse si riferisce
L’assemblea dell’Alþingi agli sbarchi dei
vichinghi durante
Quando il figlio di Ingólfur, Þorsteinn, raggiunse l’età adulta, l’intera isola le loro incursioni.
era ormai disseminata di insediamenti e la popolazione sentì il bisogno
di dare vita a una forma di governo ufficiale. All’inizio i nuovi proprietari

871 930 986


Il vichingo norvegese Ingólfur A Þingvellir è istituito l’Alþingi, Erik il Rosso fonda la prima
Arnarson, che si ritiene sia il Parlamento più antico del colonia europea permanente in
il primo abitante stanziale mondo. Il codice legislativo Groenlandia, con gli insediamenti
dell’isola, salpa verso la costa è imparato a memoria da un di Eystribyggð e Vestribyggð
sud-occidentale e s’insedia in oratore scelto, che contribuisce a nella regione sud-occidentale
una baia accogliente, la futura dirimere le questioni legali nelle del paese.
Reykjavík (Baia fumosa). annuali assemblee parlamentari.
380
terrieri si riunivano in assemblee regionali dove conducevano scambi
commerciali e regolavano le dispute, ma divenne sempre più evidente che
occorreva istituire un’assemblea generale. All’epoca, l’idea di un governo

I VICHINGHI
Storia L’assemblea dell’A l þ ingi

Il momento di maggiore rilevanza della Scandinavia nel corso della storia mondiale ri-
sale probabilmente all’epoca vichinga: nell’VIII secolo un incremento della popolazione
(e quindi di giovani maschi inquieti senza proprietà terriere) nella Norvegia occidentale
coincise con una serie di progressi tecnologici, grazie ai quali i costruttori navali norve-
gesi misero a punto un’imbarcazione veloce e maneggevole, sufficientemente robusta
per affrontare le traversate oceaniche.
Benché ci fossero coloni norvegesi nelle Orcadi e nelle Shetland già nel penultimo
decennio dell’VIII secolo, l’inizio dell’era vichinga si fa generalmente risalire al 793, anno
del saccheggio del monastero di San Cutberto sull’isola di Lindisfarne, al largo della
­Northumbria, in Gran Bretagna. I vichinghi capirono ben presto che i monasteri erano
luoghi ricchi e facilmente espugnabili, in cui ci si poteva procurare bottini consistenti a
fronte di un minimo sforzo bellico. In Gran Bretagna e in Irlanda i vichinghi distrussero
numerose comunità cristiane e massacrarono senza pietà i monaci che le abitavano,
lasciandoli a chiedersi quali peccati dovessero scontare per quelle orde pagane. In ogni
modo, la barbarie dei vichinghi era consona al suo tempo e la terrificante reputazione
di questo popolo era dovuta più che altro al successo e alla portata delle sue razzie.
Negli anni successivi i predoni vichinghi tornarono più volte a terrorizzare, uccidere,
ridurre in schiavitù, assoggettare e costringere alla fuga le popolazioni locali, impadro-
nendosi di molte regioni costiere e interne della Gran Bretagna, dell’Irlanda, della Fran-
cia e della Russia. I vichinghi si spinsero fino alla Spagna moresca e al Medio Oriente,
attaccarono Costantinopoli e divennero anche mercenari del Sacro Romano Impero.
La tradizione islandese ascrive la colonizzazione dell’isola a un unico evento: in Nor-
vegia il tiranno Harald Hårfagri (Araldo Bellachioma), signore delle terre sud-orientali del
Vestfold, cominciò a nutrire mire espansionistiche e nell’890 conseguì un’importante
vittoria navale a Hafrsfjord (Stavanger). Molti capi e proprietari terrieri suoi nemici pre-
ferirono fuggire anziché doversi sottomettere al suo dominio, e si rifugiarono in Islanda.
Mentre in Europa proseguivano le incursioni vichinghe, Eiríkur Rauðe (Erik il Rosso)
si dirigeva a ovest con 500 uomini e nel 986 fondava la prima colonia europea perma-
nente in Groenlandia. Il figlio di Erik, Leifur ‘Heppni’ (il Fortunato) proseguì le esplora-
zioni fino alla costa dell’America nord-orientale nell’anno 1000, battezzando il nuovo
paese Vínland (Terra del Vino), ma il suo tentativo di fondare un insediamento perma-
nente fu osteggiato dagli skrælingar (nativi), che furono tutt’altro che amichevoli.
Le razzie persero a poco a poco d’intensità e la fine dell’era vichinga coincise con la
morte del re Harald Harðráði, l’ultimo dei grandi sovrani vichinghi, caduto nella batta-
glia di Stamford Bridge, in Inghilterra, nel 1066.

1000 1100-1230 1104


L’Islanda si converte al cristiane- Inizia l’età dell’oro della Si verifica la prima eruzione
simo su pressione del re norvege- letteratura islandese, durante la dell’Hekla storicamente
se, ma permangono credenze e quale vengono trascritte le saghe documentata. Il vulcano ricopre
rituali pagani. Leifur il Fortunato antiche. Alcune sono attribuite a la valle di Þjórsárdalur e le sue
approda a Newfoundland: è il Snorri Sturluson, famoso storico, prospere fattorie medievali con
primo europeo a raggiungere poeta e politico. uno spesso strato di cenere,
l’America. roccia e scorie.
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nazionale era completamente nuova, ma i coloni la ritennero comunque
migliore rispetto alle oppressive forme di governo che avevano conosciuto
sotto la monarchia nordica.
All’inizio del X secolo Þorsteinn Ingólfsson tenne la prima assemblea
distrettuale allargata nelle vicinanze di Reykjavík e, nel secondo decennio The Althing
at Thingvellir,
del X secolo, l’autoproclamatosi giurista Úlfljótur fu inviato in Norvegia di Helmut Lugmayr,
con l’incarico di studiare le leggi locali ed elaborare un codice simile da spiega il ruolo

Storia L’assemblea dell’A l þ ingi


applicare in Islanda. e la storia di questo
Nel frattempo Grímur Geitskör fu incaricato di trovare una sede adatta antico Parlamento
per le riunioni dell’Alþingi (Assemblea nazionale). Bláskógar, vicino al e comprende
una parte dedicata
confine orientale della tenuta di Ingólfur, sembrò il luogo ideale, con il alla singolare
suo bel lago e la piana ammantata di boschi; su un lato, inoltre, la pia- geologia
nura era delimitata da un dirupo con un alto zoccolo roccioso (la dorsale di Þingvellir.
medio-atlantica), da cui gli oratori e i rappresentanti del popolo potevano
parlare alla folla radunata in basso.
Nel 930 Bláskógar fu ribattezzato Þingvellir (Pianure dell’Assemblea).
Þorsteinn Ingólfsson fu insignito del titolo di allsherjargoði (capo supre-
mo) e Úlfljótur fu nominato primo lögsögumaður (oratore delle leggi),
con l’incarico di imparare a memoria l’intero codice legale e di recitarlo
una volta all’anno all’assemblea. A costui e agli altri 48 goðar (capi), era
affidato di fatto il potere legislativo.
Malgrado nascessero dispute riguardo alla scelta dei capi e le varie
alleanze fossero costantemente messe in discussione, il nuovo sistema
parlamentare fu considerato un successo. Poi, nel corso dell’assemblea
annuale dell’anno 1000, la folla radunata a Þingvellir si ritrovò divisa
tra pagani e cristiani. Una guerra civile sembrava imminente, ma per
fortuna Þorgeir, l’oratore in carica, era particolarmente diplomatico:
l’Íslendingabók riferisce che si ritirò nel suo accampamento, rifiutandosi
di parlare con gli altri per un giorno e una notte, mentre rifletteva sulla
vicenda. Quando riemerse, decretò che l’Islanda dovesse accettare la nuova Iceland Saga, di
religione e convertirsi al cristianesimo, anche se ai pagani (tra cui lui Magnús Magnússon,
stesso) sarebbe stato ancora concesso di praticare le proprie credenze in è una piacevole
introduzione
privato. La decisione conferì alle varie comunità dell’isola una parvenza alla storia e alla
di unità nazionale e di lì a poco furono fondate le due sedi vescovili di letteratura islandesi.
Skálholt, nella zona sud-occidentale, e di Hólar, nel nord. The Sagas
Negli anni successivi, le due settimane durante le quali si teneva of Icelanders (Jane
la riunione nazionale a Þingvellir divennero l’evento sociale più im- Smiley e altri, 2001)
fornisce ottime
portante dell’anno. Tutti potevano parteciparvi e in tale occasione chi traduzioni in inglese
non si era ancora sposato aveva la possibilità di trovare una moglie delle saghe.
o un marito; oltre a concordare e sancire matrimoni, si conducevano
affari, si disputavano duelli, venivano eseguite le condanne a morte e
la corte d’appello esaminava le questioni rimaste irrisolte nelle corti
locali minori.

1200 1397 1402-4


L’Islanda entra in un periodo di Il 17 giugno in Svezia è sancita La peste bubbonica dilaga anche
anarchia durante l’epoca degli l’Unione di Kalmar: Norvegia, in Islanda, 50 anni dopo aver
Sturlunghi. Il governo si scioglie Svezia e Danimarca si uniscono flagellato l’Europa continentale, e
e nel 1281 il paese viene annesso sotto uno stesso re e di conse- uccide metà della popolazione.
alla Norvegia. guenza l’Islanda passa sotto il
controllo danese.
382
L’anarchia e l’epoca degli Sturlunghi
Alla fine del XII secolo ebbe inizio l’era delle saghe, il periodo in cui
scrittori e storici trascrissero epici racconti di antichi insediamenti, lotte
familiari, amori contrastati e personaggi tragici. Le nostre conoscenze
La Saga di Hrafnkell, di quest’epoca sono dovute a due corposi volumi: l’Íslendingabók. Il
la Saga di Gautrekr
e la Laxdæla
libro degli islandesi (CUECM, 2011), una narrazione di carattere storico
sul periodo della colonizzazione scritta dallo studioso del XII secolo Ari
Storia L’anarchia e l’ epoca degli Sturlunghi

Saga, pubblicate
dall’editore Þorgilsson (Ari il Saggio), e il resoconto dettagliato della colonizzazione
Iperborea dell’Islanda noto come Landnámabók.
(rispettivamente Malgrado i progressi culturali, in questa stessa epoca cominciarono
1997, 2004 e 2015),
nel raccontare
tempi difficili per l’Islanda. All’inizio del XIII secolo il governo illuminato
le vicende di re, e pacifico che durava da 200 anni iniziò a mostrare segni di cedimento:
colonizzatori, l’autorità centrale si rivelò sempre più inefficace e le frequenti lotte per il
guerrieri, donne potere fra signori rivali sfociarono in faide violente e nella proliferazione
e contadini di manipoli armati privati che, non diversamente da quanto avevano
dipingono un vivido
affresco letterario
fatto i vichinghi secoli prima, razziavano le fattorie di tutto il paese.
del Medioevo Questo momento buio della storia islandese è noto come epoca degli
islandese. Sturlunghi, dal nome della famiglia più potente del periodo, e i tragici
eventi che caratterizzarono il quarantennio sono narrati nei tre volumi
della Sturlunga Saga.
Mentre l’Islanda piombava nel caos, il re norvegese Hákon Hákonarson
faceva pressioni sui capi, sui religiosi e sulla nuova classe di ricchi aristo-
cratici affinché accettassero la sua autorità. Gli islandesi non videro altra
alternativa che sciogliere formalmente il loro governo e giurare fedeltà al
re. Nel 1262 fu stipulato un accordo confederale e nel 1281 il re introdusse
un nuovo codice di leggi, detto Jónsbók, che di fatto sancì l’annessione
dell’Islanda al regno norvegese.
Dialoghi con l’era La Norvegia provvide subito a inviare uomini fidati alla guida delle
vichinga, di Vésteinn sedi vescovili di Hólar e Skálholt, imponendo un sistema di pesanti tributi
Ólason (Edizioni fiscali. Un nuovo periodo di forti controversie scoppiò quando i capi di un
Parnaso, 2007), tempo presero a contendersi i nuovi titoli nobiliari, in particolare quello
è uno dei testi
di járl (conte), un’onorificenza attribuita fra l’altro anche allo spietato
migliori per
comprendere le Gissur Þorvaldsson che nel 1241 uccise Snorri Sturluson, lo storico e
saghe islandesi, scrittore più famoso d’Islanda.
preziosa Nel frattempo, tre eruzioni del vulcano Hekla avevano ricoperto di
testimonianza cenere un terzo del paese; ne seguì una sorta di era glaciale in scala
della cultura e dei
ridotta, con inverni estremamente rigidi che decimarono bestiame e
costumi di questo
popolo. raccolti. Come se non bastasse, dopo qualche tempo sarebbe arrivata
dall’Europa l’epidemia di peste bubbonica che avrebbe falcidiato metà
della popolazione, assestando un altro duro colpo allo spirito un tempo
indomito della nazione islandese.

1550 1602 1703


Il tentativo del re Cristiano III La Danimarca impone un Il primo censimento islandese ri-
di imporre il luteranesimo va a rigido monopolio che assegna vela che la popolazione ammonta
frutto, dopo che il vescovo catto- a compagnie danesi e svedesi ad appena 50.358 unità; per il
lico Jón Arason viene catturato i diritti commerciali esclusivi 55% sono donne. Gli uomini, che
e ucciso a Skálholt insieme a nel paese, con altissimi profitti svolgono pesanti lavori fisici,
due figli. per i mercanti danesi e un lento sono più esposti a malnutrizione
impoverimento per l’Islanda. e carestie.
383
L’arrivo dei danesi
Di fatto, il destino dell’Islanda rimaneva nelle mani del maggior offerente
norvegese, che aveva la facoltà di assumere il governo del paese per un
ciclo di tre anni. Nel 1397 l’Unione di Kalmar stipulata tra Norvegia, Svezia
e Danimarca portò l’Islanda, che era ancora una provincia norvegese, sotto
la Corona danese. In seguito a una serie di dispute tra Chiesa e Stato,
la Danimarca s’impossessò dei beni ecclesiastici e impose la religione

Storia L’arrivo dei danesi


luterana con la Riforma del 1550. Il battagliero vescovo cattolico di Hólar,
Jón Arason, non volle arrendersi e raccolse intorno a sé un folto seguito,
ma fu catturato, condotto a Skálholt e decapitato.
Nel 1602 il re di Danimarca impose un gravoso monopolio commerciale
che assegnava a compagnie svedesi e danesi l’esclusiva sui diritti commer- L’Atlante leggendario
ciali in Islanda, rinnovabili ogni 12 anni. Ne risultarono la diffusione su delle strade
d’Islanda, di Jón
larga scala dell’estorsione, il deprecabile uso di importare merci avariate R. Hjálmarssonn
e di qualità scadente, e ulteriori e pesanti sofferenze che sarebbero durate (Iperborea, 2017),
per altri 250 anni. Dal monopolio nacque almeno una cosa positiva: nel accompagnato
tentativo di aggirare l’embargo e di infondere nuova linfa vitale nelle da pratiche mappe
attività locali, il magistrato Skúli Magnússon fondò industrie tessili e e piccole
illustrazioni, è un
tintorie che avrebbero posto le basi della moderna città di Reykjavík. viaggio nell’isola
attraverso il
Ancora più miseria racconto delle
Come se non fosse bastata la miseria patita per mano dei signori danesi, leggende più
entrarono in scena anche i pirati magrebini, che saccheggiarono i fiordi memorabili di ogni
luogo, ciascuna delle
orientali e la penisola di Reykjanes prima di calare sulle Vestmannaeyjar quali è preceduta
nel 1627. La popolazione, priva di difese, tentò di nascondersi lungo le da un’introduzione
scogliere e nelle grotte di Heimaey, ma i barbari razziarono l’isola e ucci- che ne spiega
sero indiscriminatamente gli abitanti locali, trascinando ben 242 persone l’origine fornendo
a bordo delle proprie navi come ostaggi. Gli sfortunati islandesi furono curiosi cenni storici
e culturali sulla
condotti ad Algeri, dove i più furono venduti come schiavi. In patria la regione e indicando
gente organizzò collette di denaro per pagare il riscatto, riuscendo così i luoghi che hanno
a liberare 13 persone fra uomini e donne. La prigioniera più famosa a lasciato una traccia
venire liberata fu Guðríður Símonardóttir, che tornò in Islanda e sposò nelle saghe.
Hallgrímur Pétursson, un celebre poeta; le tre campane della Hallgrím-
skirkja sono dedicate alla coppia e alla loro figlia.
In questo stesso periodo, la caccia alle streghe che impazzava in tutta
Europa raggiunse anche le coste islandesi. In realtà qui si trattò più che
altro di una caccia agli stregoni: dei 130 casi registrati negli annali delle
corti, infatti, le donne figurano solo per il 10%. I più fortunati fra gli ac-
cusati di stregoneria furono frustati brutalmente, mentre 21 disgraziati
furono arsi sul rogo, accusati di aver fatto ammalare i propri vicini o di
possedere scritti magici o amuleti sospetti.
In Europa il XVIII secolo fu il periodo dell’Illuminismo, ma in Islanda
c’è da stupirsi che gli islandesi siano sopravvissuti a quel periodo. In questo

1783-4 1786 1855-90


L’eruzione del Laki produce gas Viene fondata ufficialmente L’Islanda si avvia verso
venefici che uccidono il 25% Reykjavík, dove vivono meno di l’indipendenza con l’istituzione
della popolazione e oltre il 50% 200 persone. All’insediamento del libero mercato e la stesura
dei capi di bestiame. L’atmosfera viene garantito lo status di della Costituzione. In questo
si oscura fino in Europa conti- porto commerciale e i mercanti periodo molti islandesi emigrano
nentale, causando cambiamenti sono incentivati a stabilirsi con in Nord America per iniziare
climatici, alluvioni e carestie. un’esenzione dalle tasse. una nuova vita.
384
remoto avamposto nell’Oceano Atlantico, la popolazione (in tutto 50.000
abitanti) lottava per la vita a causa di una gravissima epidemia di vaiolo
(che giunse nel 1707 e uccise, secondo le stime, 18.000 persone) e a una
Island on Fire, serie di eruzioni vulcaniche: del Katla nel 1660, nel 1721 e di nuovo nel
di Alexandra Witze 1755; dell’Hekla nel 1693 e nel 1766; e dell’Öræfajökull nel 1727.
e Jeff Kanipe,
esamina le eruzioni
Poi le cose volsero al peggio. Nel 1783 il vulcano Laki eruttò, sputando
del Laki, miliardi di tonnellate di lava e nubi di gas tossico per otto mesi interi.
Storia I l ritorno all’ indipenden z a

il cataclisma su Cinquanta fattorie nelle immediate vicinanze furono spazzate via e le


cui gli islandesi polveri nocive, i vapori tossici e la conseguente carestia uccisero circa 9000
misurano tutte islandesi: prima morì la vegetazione, poi il bestiame e infine la popola-
le altre eruzioni
vulcaniche.
zione. Le nubi di cenere lasciarono il segno sulle condizioni climatiche di
tutto il continente europeo, con piogge acide e alluvioni. Le autorità danesi
considerarono l’ipotesi di far evacuare l’intera popolazione islandese (che
nel 1801 ammontava solo a 47.000 persone) e trasferirla in Danimarca.

Il ritorno all’indipendenza
Dopo cinque secoli di oppressione straniera, e acquisita la consapevolezza
del crescente anelito all’indipendenza che percorreva tutta l’Europa,
l’Islanda divenne terreno fertile per i germi del nazionalismo che sareb-
be fiorito nel XIX secolo. Nel 1855, lo studioso Jón Sigurðsson riuscì a
far approvare una legge che ristabiliva il libero commercio ed entro il
1874 l’Islanda aveva ormai messo a punto la bozza di una Costituzione,
ottenendo infine di poter gestire i propri affari interni senza interferenze
straniere.
In questo periodo si formarono anche i primi partiti politici; all’inter-
no del paese si verificarono notevoli cambiamenti e iniziò una sorta di
sviluppo urbano su un territorio essenzialmente rurale. Ciò non bastò,
tuttavia, ad arrestare l’ondata di emigrazione che si era innescata: tra il
1870 e il 1914, circa 16.000 islandesi se ne andarono in cerca di una vita
migliore nel Nord America. Tra i motivi che li spingevano a emigrare vi
era la mancanza di opportunità economiche: le nuove attività ittiche,
infatti, non riuscivano ad assorbire tutti coloro che desideravano fuggire
dalla dura vita rurale per spostarsi nei nuovi agglomerati urbani; inoltre
un’altra eruzione vulcanica (dell’Askja, nel 1875) aveva ricoperto il paese
di una cenere venefica che decimò il bestiame.
Nel 1918 l’Islanda firmò l’Atto di Unione, che la liberava a tutti gli
effetti dal domino danese rendendola uno stato indipendente all’interno
del Regno di Danimarca.
L’Islanda prosperò durante la prima guerra mondiale, quando l’espor-
tazione di lana, carne e pesce cominciò a fruttare dei guadagni. Alla vigilia
della seconda guerra mondiale, il paese si dichiarò neutrale, sperando
di non dover rinunciare agli importanti rapporti commerciali che aveva
stretto sia con la Gran Bretagna sia con la Germania.

1918 1940-1 1944


La morsa danese sull’Islanda si Dopo l’occupazione nazista della La maggioranza degli islandesi
allenta a poco a poco. Dopo il Danimarca, il Regno Unito invade vota a favore dell’indipendenza
governo nazionale nel 1904, l’Atto l’Islanda neutrale per evitare che dalla Danimarca: il 17 giugno
di Unione firmato il 1° dicembre la Germania v’imponga la propria viene ufficialmente fondata
1918 fa dell’Islanda uno stato presenza militare; di lì a poco la Repubblica d’Islanda. Il re
indipendente nell’ambito del viene istituita la base americana Cristiano X invia un telegramma
regno di Danimarca. di Keflavík. di congratulazioni.
385
Il 9 aprile 1940 la Danimarca fu occupata dalle truppe tedesche, il
che spinse l’Alþingi a riprendere il controllo degli affari esteri islandesi.
Un anno dopo, il 17 maggio 1941, gli islandesi rivendicarono la totale
indipendenza: la fondazione ufficiale della Repubblica d’Islanda fu san-
cita definitivamente a Þingvellir il 17 giugno 1944, data in cui si celebra
l’anniversario dell’indipendenza.

La seconda guerra mondiale e l’arrivo

Storia L a seconda guerra mondiale e l’arrivo degli Stati U niti


degli Stati Uniti
Quando la Danimarca venne occupata dalla Wehrmacht tedesca nel 1940,
l’Islanda divenne la sola responsabile della gestione dei propri affari esteri.
La completa assenza di forze militari in territorio islandese destò però
la preoccupazione degli Alleati: nel maggio del 1940 il Regno Unito, che
si sarebbe trovato in grave difficoltà se l’Islanda fosse caduta in mano Ho lasciato entrare
tedesca, inviò le proprie truppe a occupare l’isola. L’Islanda non poté fare la tempesta,
altro che accettare la situazione, ma, dopo l’iniziale riluttanza, si trovò di Hannah Kent
(Piemme, 2014),
ben presto ad apprezzare il consistente apporto positivo che i progetti è un romanzo
edilizi e le spese sostenute dagli inglesi recavano all’economia nazionale. che s’ispira
Al ritiro delle truppe inglesi, nel 1941, il governo consentì all’esercito all’ultima condanna
statunitense di sbarcare sull’isola, con l’accordo di rimanere soltanto fino a morte eseguita
a conflitto concluso. Le truppe americane si ritirarono nel 1946, ma man- in Islanda.
Ambientato nel
tennero il diritto di ristabilire una base a Keflavík in caso si fosse profilato 1829, è frutto di
il rischio di una nuova guerra. Data la fine del conflitto, gli islandesi erano una ricerca storica
tuttavia riluttanti a sottomettersi a qualsiasi forma di ingerenza straniera meticolosa e rievoca
e nel 1949, quando il governo subì pressioni affinché l’Islanda entrasse perfettamente
nella NATO, a Reykjavík scoppiarono numerose rivolte. Il paese entrò la dura vita nelle
campagne islandesi.
comunque nel Patto Atlantico, ma a condizione di non dover prendere
parte ad azioni offensive e che in nessun caso il suo territorio sarebbe
stato usato come base di contingenti militari stranieri in tempo di pace.
Le condizioni vennero trasgredite di lì a poco: nel 1950 scoppiò la guerra
contro la Corea e nel 1951, su richiesta della NATO, l’Islanda permise che
gli USA (all’erta per un eventuale attacco russo) si prendessero di nuovo la
responsabilità della difesa militare dell’isola. Nel corso dei quattro decenni
successivi il personale e le tecnologie militari statunitensi della base mi-
litare di Keflavík continuarono ad aumentare e durante la guerra fredda
l’Islanda svolse un ruolo strategico in qualità di stazione di monitoraggio.
Alla controversa presenza statunitense in Islanda si pose fine soltanto
nel 2006, quando la base di Keflavík fu definitivamente smantellata.

L’Islanda moderna
Nel XX secolo l’Islanda, che fino a quel momento era stato uno dei paesi
più poveri d’Europa, subì una trasformazione, fino a diventare uno dei
più sviluppati.

1974 1980 1986


Viene completata la Hringvegur, Vigdís Finnbogadóttir diviene L’inizio della fine della guerra
la statale che compie il giro presidente dell’Islanda: è la fredda? Il segretario generale
dell’isola, con l’inaugurazione del prima donna al mondo eletta Mikhail Gorbaciov e il presidente
ponte Skeiðarárbrú il 14 luglio. capo dello stato. Ronald ­Reagan si accordano per
Höfn non è più una delle cittadine un summit nella villa di Höfði, a
più isolate d’Islanda. Reykjavík.
386
Dopo la fine della Guerra Fredda, il paese conobbe un periodo di
crescita economica, di ricostruzione e di modernizzazione. Nel 1974 fu
finalmente completata la Hringvegur, la strada statale n. 1 che percorre
il periplo dell’isola, aprendo così ai trasporti anche la remota regione
sud-orientale; in seguito furono realizzati grandi progetti infrastrutturali,
Wasteland With quali la centrale elettrica di Krafla nel nord-est e quella di Svartsengi, non
Words: A Social lontano da Reykjavík. Negli anni ’70 il boom dell’industria della pesca
Storia L a crisi finan z iaria e oltre

History of Iceland, spinse l’Islanda a estendere i confini delle proprie acque territoriali a
di Sigurður Gylfi
Magnússon, studia
200 miglia (322 km). Ne seguirono le cosiddette ‘guerre del merluzzo’
i diari e le lettere con il Regno Unito, che rifiutava di riconoscere il nuovo limite. Durante
degli islandesi il conflitto, durato sette mesi, le navi islandesi tagliarono le reti dei
nei secoli scorsi, pescherecci inglesi, vennero sparati colpi d’arma da fuoco e ci furono
in particolare del collisioni tra le imbarcazioni.
periodo tra il 1850
e il 1940.
L’industria ittica è sempre stata di fondamentale importanza per
l’Islanda, sebbene con alti e bassi. Negli anni ’90 le quote del paese furono
ridotte per consentire il ripopolamento dei banchi di pesce, impoveriti
dall’eccessivo sfruttamento. Il settore entrò in recessione, portando a
un tasso di disoccupazione del 3% e a un rapido crollo della króna. Alla
stabilizzazione dell’industria ittica seguì la lenta e progressiva rigene-
razione economica del paese. Oggi la pesca rappresenta ancora il 22%
circa delle esportazioni di beni e servizi, pari al 12% del PIL, e impiega
circa il 4,2% della forza lavoro, ma resta molto sensibile alle oscillazioni
dei banchi di pesce.
Nel 2003 l’Islanda ha ripreso la caccia alle balene, giustificandola par-
zialmente all’interno di un programma di ricerca scientifica, malgrado la
moratoria globale. E nonostante le voci di condanna che si sono levate da
tutto il mondo, nel 2006 è stata autorizzata la caccia ai cetacei per scopi
commerciali. La caccia alle balenottere minori continua ancora, attirando
su di sé la disapprovazione generale, quella alle balenottere comuni in
via di estinzione è stata bandita nel 2016.

La crisi finanziaria e oltre


La pesante dipendenza del paese dall’industria ittica e dalle importazioni
rende l’Islanda un paese dai prezzi relativamente alti, con un’economia
instabile e sottoposta a oscillazioni. Quanto sia vulnerabile è apparso
chiaro nel 2008, quando la crisi economica globale ha colpito il paese
con la forza di un martello pneumatico. Reykjavík fu scossa da mesi di
feroci proteste, mentre la popolarità del Parlamento in carica evaporava
insieme alla ricchezza del paese.
Nel 2009 il primo ministro Geir Haarde si è dimesso. A succedergli
è stata Jóhanna Sigurðardóttir, il primo premier dichiaratamente omo-
sessuale del mondo. La sua azione di maggiore impatto è stata la pre-
sentazione della domanda per entrare a far parte dell’Unione Europea,

2006 2008 2009


La controversa base militare La crisi economica globale L’Islanda presenta richiesta
statunitense a Keflavík viene colpisce con particolare durezza formale di entrare nell’Unione
smantellata dopo 45 anni di l’Islanda, che precipita in una ro- Europea. Non tutti gli islandesi
attività; il governo approva la vinosa bancarotta con il collasso sono d’accordo e le trattative
ripresa della caccia alle balene delle tre banche più importanti vengono sospese nel 2013. Nel
per fini commerciali. del paese. 2014 il nuovo governo ritira la
richiesta.
387

LA DISGREGAZIONE ECONOMICA ISLANDESE


Tra il 2003 e il 2008 l’Islanda era un paese sulla cresta dell’onda, traboccante di sicu-
rezza. Eppure la ricchezza del paese si reggeva su un buco nero di debiti: le obbligazioni
delle banche superavano di oltre 10 volte il PIL annuo. Una volta raggiunte le coste
islandesi, le prime onde della crisi finanziaria globale si trasformarono in uno tsunami

Storia L a crisi finan z iaria e oltre


che investì l’intera economia nazionale.
Nell’ottobre del 2008 il mercato azionario islandese crollò completamente. La valuta
locale, la króna, precipitò, perdendo quasi la metà del proprio valore nell’arco di una
sola notte, e tutte le tre banche nazionali furono sottoposte ad amministrazione con-
trollata. L’intero paese era sull’orlo della bancarotta.
Un primo aiuto arrivò nel novembre del 2008, con un prestito di oltre due miliardi di
dollari americani da parte del Fondo Monetario Internazionale (IMF) e un’operazione
di salvataggio da parte dei vicini scandinavi che ammontava a tre miliardi di dollari
americani. Nonostante ciò, con un’inflazione galoppante, i tagli degli stipendi e gli esu-
beri di personale, le entrate degli islandesi diminuirono di un quarto in termini reali. A
Reykjavík si scatenarono le rivolte: la gente era furiosa nei confronti di un governo che
a loro avviso li aveva traditi, non avendo ridimensionato un sistema bancario gonfiato.
Fu un colpo duro per gli islandesi: il crollo del mercato azionario causò un alto in-
debitamento dei nuclei familiari, un’inflazione alle stelle, un tasso di disoccupazione
record (con un picco del 9,4% all’inizio del 2009) e un aumento dell’emigrazione (circa
5000 islandesi si trasferirono in Norvegia nei quattro anni successivi al crollo).
Eppure, per quanto possa risultare incredibile, la situazione economica si sta già
riprendendo. Mentre le altre nazioni in crisi scelgono di salvare le istituzioni finanziarie,
il governo islandese si è rifiutato di utilizzare il denaro dei contribuenti per sostenere
le banche fallite; ha invece messo al primo posto il sistema di previdenza nazionale,
scegliendo di aiutare i cittadini più colpiti dalla crisi e di lasciare i creditori delle banche
private a incassare il colpo. Benché i creditori (molti dei quali fondi speculativi) stiano
ancora cercando di recuperare il proprio denaro, l’atteggiamento dell’Islanda è stato
lodato dal Fondo Monetario Internazionale e da numerosi economisti.
La decisione controcorrente dell’Islanda sembra ora dare i propri frutti: mentre le
altre nazioni sguazzano nel pantano finanziario e lottano contro tassi di disoccupazio-
ne altissimi, il paese pare essere di nuovo in ascesa. I dati del 2016 stimano la disoccu-
pazione in recessione, intorno al 2,9%, mentre sono stati allentati i controlli sul capitale
messi in opera durante il periodo della ripresa.

con l’eventuale prospettiva di adottare l’euro per stabilizzare l’economia.


Tuttavia, la questione dell’ingresso in Europa resta tuttora molto discussa.
L’Islanda è tornata a far parlare di sé sui notiziari internazionali
nell’aprile del 2010, quando la nuvola di cenere e polveri eruttata dal
vulcano Grímsvötn, sotto al ghiacciaio dell’Eyjafjallajökull, ha interrotto

2009 2010 2013


Jóhanna Sigurðardóttir è la pri- A marzo il vulcano sotto il ghiac- Alle elezioni parlamentari i
ma donna premier dell’Islanda, ciaio Eyjafjallajökull comincia a votanti esprimono la propria con-
nonché il primo capo di governo eruttare. Ad aprile uno sbuffo di trarietà alle misure austere prese
del mondo dichiaratamente gay. cenere alto 9 km ferma il traffico dai socialdemocratici in seguito
aereo di tutta Europa per sei alla crisi finanziaria. Al governo
giorni. L’eruzione è dichiarata sale una nuova coalizione dei
conclusa a ottobre. partiti di centro-destra.
388
per tre giorni il traffico aereo. Nel 2014 le attività del Bárðarbunga hanno
nuovamente attirato i riflettori sull’instabilità tellurica del paese, così
come hanno fatto le scosse del Katla nel 2016.
Tuttavia, gli eventi in Islanda hanno dimostrato che non esiste una pub-
blicità negativa: innescato dall’eruzione del 2010 e dalla notorietà da cui il
paese è stato investito, nonché dagli sforzi congiunti islandesi di investire
su nuove rotte aeree e sulla connessa pubblicità, il turismo ha avuto una
Storia L a crisi finan z iaria e oltre

vera e propria impennata, crescendo del 264% dal 2010 al 2015. L’Islanda
è diventata la destinazione turistica a più rapida crescita di tutta Europa,
con tutti i benefici che ciò comporta (crescita economica e occupazione)
e i relativi problemi (mancanza di infrastrutture, impatto ambientale).
Nell’aprile del 2013, mentre l’economia nazionale si stava riprendendo,
Un saggio molto gli islandesi sono andati a votare, ma scalpitavano per le dure misure
famoso sulla crisi adottate dal governo (aumento delle tasse, tagli alle spese…). La perdita
finanziaria islandese
del 2008 è quello
di popolarità dei socialdemocratici al governo ha fatto sì che i partiti
di Michael Lewis di centrodestra, compresi il Partito Progressista e il Partito dell’Indi-
‘Wall Street on the pendenza, siano riusciti a vincere con una campagna che prometteva
Tundra’, scritto la cancellazione del debito, tagli alle tasse e perfino l’opposizione alla
per Vanity Fair richiesta dell’ingresso dell’Islanda nell’Unione Europea.
nel 2009. Cercatelo
in rete: è una lettura
I due partiti hanno formato un governo di coalizione e all’inizio del
avvincente, ma non 2014 hanno congelato tutte le negoziazioni con l’Europa, malgrado
molto gratificante avessero promesso un referendum per vagliare le reali intenzioni della
per gli islandesi. popolazione. I sondaggi mostrano che la maggior parte degli islandesi si
A seguire leggete oppone ancora all’ingresso del paese nell’Unione Europea, ma la mossa
‘Lost’, pubblicato
su The New Yorker
del governo è risultata profondamente impopolare.
(marzo 2009). Nell’aprile del 2016, quando è scoppiato lo scandalo dei cosiddetti
‘Panama Papers’ e sono stati resi pubblici milioni di documenti dello
studio legale Mossack Fonseca su finanziamenti offshore, tre ministri
sono stati implicati in denunce su scorrettezze finanziarie, tra cui il
premier Sigmundur Davíð Gunnlaugsson. Lo scandalo ha dato luogo
a una protesta generale e Gunnlaugsson ha fatto un passo indietro.
A Sigurður Ingi Jóhannsson è stato affidato il governo in attesa delle
elezioni politiche anticipate dell’ottobre del 2016. Nel frattempo, nel
giugno del 2016, si sono tenute le elezioni presidenziali e, sull’onda del
risentimento popolare contro l’establishment, dopo 20 anni l’Islanda ha
eletto a presidente un volto nuovo: il quarantottenne Guðni Thorlacius
Jóhannesson, docente di storia e scrittore. I risultati elettorali hanno dato
origine a un Parlamento frammentato, senza un partito di maggioranza.
Dopo alcuni tentativi falliti di formare il nuovo esecutivo, nel gennaio del
2017 una coalizione formata dal Partito dell’Indipendenza (centro-destra),
dal Partito Futuro Luminoso (liberale di centro) e dal Partito Riformista
(centro-destra) ha portato all’insediamento dell’attuale governo guidato
da Bjarni Benediktsson, ex ministro delle Finanze.

2013 2014-6 2016


Il numero di turisti internazionali Dall’agosto del 2014 fino alla A causa di scorrettezze finanzia-
in Islanda passa dai 320.000 del metà del 2015 si verificano eru- rie rivelate dai ‘Panama Papers’
2003 agli 807.000 del 2013. Nel zioni a Bárðarbunga, un grande dello studio legale Mossack
2014 la cifra sfiora il milione e nel sistema vulcanico sotto la calotta Fonseca, e alle proteste che ne
2015 sale a 1,3 milioni. glaciale di Vatnajökull. A metà del sono seguite, il primo ministro
2016 si registra un incremento Sigmundur Davíð Gunnlaugsson
dell’attività sismica del Katla. si dimette.
389

Meraviglie della natura


È difficile restare impassibili davanti all’incredibile varietà del paesaggio islandese.
Preparatevi a esplorare lande dall’aspetto lunare costellate di formazioni di pietra lavica,
vulcani imponenti avvolti dal ghiaccio, fiordi dalle pareti scoscese che incorniciano acque
scintillanti, lussureggianti colline color verde smeraldo, valli scolpite dai ghiacciai, pozze
di fango ribollente e vaste pianure desertiche. È proprio questa ricca convivenza di am-
bienti e l’incontro degli estremi ad attirare i visitatori e a lasciarli felicemente incantati.

Islanda instabile
Estesa a cavallo della dorsale medio-atlantica, la lunghissima catena
Con i suoi montuosa sottomarina (18.000 km) che segna la linea di demarcazione
103.000 kmq,
l’Islanda è grande
tra due delle maggiori placche terrestri, l’Islanda è un laboratorio geo-
più o meno quanto logico mobile e fumante. Sentirete subito la necessità di rispolverare le
un terzo dell’Italia. conoscenze scolastiche in materia di vulcani e ricordare che cos’è una
Al suo interno solfatara (fenditura di un vulcano che emette gas e vapori caldi) e perché
si contano una la lava e il magma non sono esattamente la stessa cosa.
trentina di vulcani
attivi. Il territorio è
Dal punto di vista geologico l’Islanda è uno dei paesi più giovani del pia-
composto per il 3% neta; si è formato in seguito a eruzioni vulcaniche sottomarine avvenute
da laghi, l’11% da nel punto d’incontro tra la zolla eurasiatica e quella nordamericana circa
ghiacciai e calotte 20 milioni di anni fa. Su quest’isola la crosta terrestre ha uno spessore
di ghiaccio, il 23% pari soltanto a un terzo di quello normale e il magma (la roccia fusa)
da vegetazione
e il 63% da vasti
continua a salire dalle profondità, determinando il lento allontanamento
altopiani di origine delle due placche. Il fenomeno è particolarmente evidente a Þingvellir,
vulcanica. dove la grande fenditura Almannagjá si allarga ogni anno da 1 a 18 mm,
e a Námafjall (vicino al Mývatn), dove la frattura è segnata da una serie
di bocche fumanti.

Vulcani
La crosta terrestre più sottile e la frizione tra le due placche sono all’origine
di attività vulcaniche molto diverse e interessanti. I numerosi vulcani
islandesi hanno una natura molto varia: alcuni sono attivi, altri estinti
e altri ancora quiescenti – dormono e sognano, senza dubbio, future
distruzioni. Le eruzioni fissurali e quelle dei crateri secondari sono proba-
bilmente le più comuni in Islanda. L’esempio più estremo di quest’ultima
tipologia è dato dal Lakagígar, ovvero la fila di crateri ancora incostanti
intorno al Monte Laki. A loro si deve la più grande produzione di lava
nella storia del genere umano, avvenuta nel XVIII secolo, quando un’area
di 565 kmq venne ricoperta da uno strato di lava alto 12 m.
Alcuni dei vulcani più attivi dell’Islanda si trovano sotto i ghiacciai e
producono eruzioni sensazionali quando la lava fluida entra in contatto
con il ghiaccio. La principale eruzione dell’Eyjafjallajökull nel 2010 fu
appunto di questo tipo: provocò uno jökulhlaup (inondazione causata
da un’eruzione vulcanica sotto una calotta glaciale) che spazzò via una
parte della Hringvegur, prima di eruttare il famoso sbuffo di cenere che
immobilizzò il traffico aereo europeo. Il vulcano più attivo è il Grímsvötn,
che si trova sotto la calotta glaciale del Vatnajökull e che si comportò in
maniera analoga nel 2011.
390
In Islanda hanno luogo non soltanto eruzioni subglaciali, ma anche
sottomarine. Nel 1963 emerse dal mare l’isola di Surtsey che diede ai
ricercatori la possibilità di studiare il modo in cui pezzi incandescenti di
Per una panoramica terra appena creata vengono colonizzati da organismi vegetali e animali.
sulla geologia Surtsey non è accessibile ai visitatori, ma si possono scalare molti coni
del paese, leggete
la seconda edizione
vulcanici classici, come l’Hekla, che un tempo era ritenuto la porta d’ac-
(uscita nel 2014) cesso all’inferno, o l’Eldfell, che quasi seppellì la cittadina di Heimaey nel
Meraviglie della natura I slanda instabile

di Iceland – Classic 1974, o ancora lo Snæfellsjökull sulla penisola di Snæfellsnes.


Geology in Europe, Le eruzioni più recenti sono state piuttosto innocue, tanto che spesso
di Þór Þórdarson vengono definite ‘eruzioni per turisti’ dal momento che le fontane di
e Armann
Hoskuldsson.
magma, le tempeste elettriche e le spettacolari nubi di cenere sono soggetti
ideali per splendide fotografie e causano relativamente pochi danni. In
parte ciò è dovuto all’esiguità numerica della popolazione e in parte al
fatto che gli aspetti più devastanti di un’eruzione, come lo scorrimento
veloce della lava, i lahar (colate di fango) e i fiotti piroclastici (come
quelli che ricoprirono Pompei ed Ercolano) in genere non si verificano
in questa parte del mondo.
Il pericolo maggiore sta nei gas che vengono rilasciati: anidride
carbonica soffocante, gas sulfurei ad alta acidità e fluoro mortale, come
quello che nel 1783 avvelenò persone e animali durante le eruzioni del
Laki. L’Istituto Meteorologico Islandese (Veðurstofa Íslands; www.vedur.
Islanda. L’isola is) tiene traccia delle eruzioni e dei terremoti che in genere la precedono,
incompiuta, del oltre che delle emissioni seguenti. Nell’arco del biennio 2014-5 l’istituto
fotografo Olivier ha monitorato il Bárðarbunga redigendo schede giornaliere che ne hanno
Grunewald e della tracciato gli eventi sismici e l’attività vulcanica. Dal 2016 sono tenuti sotto
geomorfologa
stretta osservazione anche i vulcani Katla e Hekla: l’eruzione di ambedue
Bernadette
Gilbertas è attesa da tempo.
(L’Ippocampo
Edizioni, 2011), Geyser, sorgenti calde e fumarole
celebra la potenza Il grande Geysir ha dato il nome alle sorgenti calde a sifone presenti
delle forze della in tutto il mondo (il nome deriva dal verbo islandese che significa
natura e le continue
metamorfosi di
‘zampillare’). Un tempo era molto attivo e sparava spesso una colonna
questa terra. d’acqua bollente alta 80 m, ma i terremoti hanno modificato la pressione
all’interno del sistema e oggi è molto più tranquillo. Attualmente è il
vicino Strokkur a dare una mirabile dimostrazione del funzionamento
di un geyser, sparando in aria una colonna d’acqua fumante a intervalli
regolari di 5-10 minuti.

GEOLOGICAMENTE PARLANDO
Ecco un breve elenco di termini geologici che ricorrono di frequente nelle descrizioni
dei vari ambienti islandesi.
Basalto Il tipo più comune di lava solidificata, una roccia vulcanica dura, scura e com-
patta, che raffreddandosi spesso prende forma di colonne a base esagonale.
Igneo Le rocce ignee sono quelle formate dalla solidificazione del magma o della lava.
Morena Accumulo di materiali rocciosi e terrosi, trasportati e depositati da un ghiacciaio.
Ossidiana Roccia nera e vetrosa formata dalla rapida solidificazione della lava, senza
cristallizzazione.
Riolite Roccia vulcanica a grana fine, dai colori chiari e dalla composizione simile al
granito.
Scoria Ghiaia vulcanica porosa che si è raffreddata rapidamente mentre era ancora in
movimento, dando origine a una crosta vetrosa con cristalli ricchi di ferro che le confe-
riscono un aspetto luccicante.
Tefrite Materiale solido lanciato in aria da un vulcano durante un’eruzione.
391
I geyser sono un fenomeno relativamente raro, visto che ne esistono
soltanto un migliaio in tutto il pianeta. In Islanda l’acqua, che filtra tra
le rocce sotterranee ed è stata riscaldata dal magma, può emergere in
superficie in vari altri modi interessanti. In parte va a formare pozze, fiumi
e sorgenti calde: troverete fonti d’acqua calda naturale in tutto il paese, L’Islanda non è un
per esempio alle sorgenti di Landmannalaugar, nel fiume di Hveragerði paese propriamente
artico: l’isola infatti
e nella pozza azzurrina in fondo al cratere Víti presso l’Askja. Da tempo

Meraviglie della natura I slanda instabile


si trova qualche
gli islandesi sfruttano questi benefici doni della natura, trasformandoli in chilometro a
piscine e spa geotermali. Gli stabilimenti più belli del paese sono i Bagni sud del Circolo
Termali del Mývatn e la Bláa Lónið (Laguna Blu), che non sono sorgenti Polare Artico.
calde naturali, bensì piscine artificiali riempite con l’acqua riscaldata dai Per attraversare
quel confine
vicini impianti geotermici.
immaginario,
Le fumarole sono luoghi in cui l’acqua riscaldata raggiunge la su- occorre raggiungere
perficie sotto forma di vapore: in Islanda il fenomeno è caratteristico l’isoletta di G
­ rímsey,
soprattutto a Hverir, dove i gas fuoriescono rumorosamente dalle bocche l’unico vero
solforose del suolo. Pigre pozze di fango ribollente si osservano, per territorio artico
islandese.
esempio, a Seltún (Krýsuvík) sulla penisola di Reykjanes, dove l’acqua
riscaldata si mescola al fango e all’argilla. Gli schizzi colorati intorno
ad alcune di queste pozze di fango sono dovuti alla presenza di vari
minerali (il giallo dello zolfo, il rosso del ferro) e anche di alghe e bat-
teri estremofili che trovano condizioni di vita ideali in questo ambiente
acido e surriscaldato.

Ghiaccio e neve
I ghiacciai e le calotte glaciali coprono circa l’11% del territorio islandese;
per la maggior parte si tratta di residui di un periodo molto freddo iniziato
2500 anni fa. Le calotte glaciali sono formate dalla neve che nel corso dei
millenni si è accumulata in zone sempre così fredde da non consentire il
disgelo. Il peso della neve ne provoca la lenta compressione, spaccando
il suolo sottostante.
La calotta glaciale più grande di tutta l’Islanda, il Vatnajökull, si trova
nella regione sud-orientale del paese e ne copre quasi l’8% della superficie
complessiva: dopo i poli è la distesa di ghiaccio più vasta del mondo.
Immensa e scintillante, questa massa di ghiaccio potrebbe sembrare
immobile e invece vi sono ‘fiumi’ di ghiaccio – i ghiacciai – che scorrono
impercettibilmente ai suoi margini scendendo lungo i versanti dei monti.
Come i fiumi, i ghiacciai trasportano detriti e sedimenti pietrosi che scari-
cano poi in morene grigiastre a valle o nelle ampie distese ghiaiose create
dal dilavamento glaciale, come quella dello Skeiðarársandur nell’Islanda
sud-orientale. Questo fenomeno si può verificare anche in breve tempo, se
Nel 2002 gli
i vulcani sotto il ghiacciaio eruttano causando uno jökulhlaup (alluvione scienziati hanno
glaciale): lo jökulhlaup dell’eruzione del Grímsvötn nel 1996 distrusse il scoperto la seconda
ponte più lungo di tutta l’Islanda e trascinò sulla pianura massi grandi creatura più
come fuoristrada. piccola del mondo,
Alcuni ghiacciai islandesi hanno dei laghi alle estremità. La laguna il Nanoarchaeum
equitans, che vive
Jökulsárlón è un posto fantastico per ammirare gli iceberg che si stacca- nell’acqua quasi
no dal ghiacciaio Breiðamerkurjökull. I pezzi di un azzurro luminoso in bollente di una
genere sono quelli più antichi, poiché secoli di compressione espellono bocca idrotermica
tutte le bolle d’aria che conferiscono al ghiaccio il caratteristico aspetto al largo delle coste
bianco argenteo (gli iceberg appaiono azzurri anche a causa della rifra- settentrionali
islandesi. Il nome
zione della luce). significa ‘che
I ghiacciai hanno plasmato gran parte del paesaggio dell’isola fin cavalca la sfera del
dalla sua formazione, dando origine alle valli glaciali e agli splendidi fuoco’.
fiordi che conosciamo dalle fotografie. Il ghiaccio avanza e si ritira nel
corso dei millenni e anche con le fluttuazioni climatiche stagionali, ma
è senz’altro un segnale preoccupante il fatto che dal 2000 le maggiori
calotte glaciali islandesi – il Vatnajökull, il Mýrdalsjökull nel sud-ovest, il
Langjökull e l’Hofsjökull negli altopiani interni – si stiano ritirando a una
392

PULCINELLA DI MARE
Simpatici, maldestri e deliziosamente buffi, i pulcinella di mare (Fratercula arctica o
lundi in islandese) sono gli uccelli più amati d’Islanda. A dispetto degli atterraggi sgra-
ziati e degli svolazzamenti affannosi per riprendere quota, questi uccelli sono incredi-
bilmente agili sott’acqua e in passato erano ritenuti frutto dell’incrocio tra un pesce e
Meraviglie della natura N atura

un volatile.
Il pulcinella di mare appartiene alla famiglia degli alcidi e trascorre gran parte
dell’anno in alto mare. Per quattro o cinque mesi si sposta sulla terra per nidificare,
mantenendo di solito lo stesso partner e la stessa tana sottoterra (un ‘appartamento’
di più stanze!) anno dopo anno.
Fino a non molto tempo fa, il 60% della popolazione mondiale di pulcinella di mare
si riproduceva in Islanda e, dalla fine di maggio ad agosto, se ne potevano ammirare
in gran numero lungo le coste dell’isola. Negli ultimi 10 anni, tuttavia, il numero di
pulcinella di mare è diminuito drasticamente nel sud dell’Islanda: gli uccelli vi fanno
ancora ritorno – l’isola di Vestmannaeyjar vanta la più grande colonia di pulcinella di
mare del mondo – ma in quantità minori e al sud è calato di molto anche il loro tasso
riproduttivo. Il motivo non è ancora stato chiarito, ma si ritiene che l’innalzamento delle
temperature oceaniche possa aver causato una riduzione del numero di cicerelli, cioè
i pesciolini che costituiscono la principale fonte di nutrimento dei pulcinella. È anche
possibile che la caccia e la raccolta di uova abbiano sortito un effetto imprevisto.
La buona notizia è che i pulcinella di mare che popolano le coste settentrionali e oc-
cidentali del paese sembrano risentire meno del problema (almeno per ora). I fotogeni-
ci uccelli continuano a volare intorno alle scogliere di Grímsey e Drangey, come pure a
Borgarfjörður Eystri, nei Fiordi Occidentali e sulla penisola di Snæfellsnes.

velocità senza precedenti. I glaciologi ritengono che la calotta glaciale dello


Snæfellsjökull (dove lo spessore medio del ghiaccio è di soli 30 m), nella
regione occidentale, e alcuni altri ghiacciai minori potrebbero sparire
completamente nel corso di alcuni decenni. Altri ancora si sono già ritirati
Importato dai al punto da non essere più classificati come ghiacciai: è il caso dell’Ok (già
vichinghi, il cavallo
islandese (Equus
Okjökull), nell’Islanda occidentale, che non è più un ghiacciaio dal 2014.
scandinavicus),
piccolo e Natura
robusto, si adatta Mammiferi e animali marini
perfettamente al
rigido clima del
Sarete davvero molto fortunati se, a parte uccelli, pecore e cavalli, riu-
paese. I cavalli scirete ad vedere casualmente qualche altro animale sul suolo islandese.
islandesi hanno L’unico mammifero terrestre autoctono è la schiva volpe artica, che
cinque andature, si osserva più facilmente nella remota penisola di Hornstrandir, nei
tra cui l’insolito tölt: Fiordi Occidentali. Nell’Islanda orientale, ogni tanto, capita di scorgere
un passo trottato
così omogeneo che
dalla strada branchi di renne selvatiche. La renna è stata introdotta
è possibile bere dalla Norvegia nel XVIII secolo e adesso è una presenza caratteristica
una birra mentre degli altopiani montani dell’est. Talvolta qualche orso polare giunge
si cavalca senza dalla Groenlandia trasportato da banchi di ghiaccio galleggianti, ma
versarne nemmeno i contadini e gli allevatori locali non esitano a imbracciare il fucile e
una goccia.
assicurar loro vita breve.
Per contro, l’Islanda ha una ricca fauna marina e, in particolare, vi
si trovano molti cetacei. Durante le escursioni di whale-watching che
partono da Húsavík, nel nord del paese, si hanno ottime possibilità di
avvistarne alcuni, soprattutto delfini, focene, balenottere e megattere. Ci
sono buone probabilità anche di vedere capodogli, balenottere comuni,
balenottere boreali, globicefali, orche e balenottere azzurre. Le foche
si riescono a vedere nei Fiordi Orientali, sulla penisola di Vatnsnes nel
nord-ovest, nella regione di Mýrar sulla costa sud-orientale (anche nel
lago Jökulsárlón), nel Breiðafjörður a ovest e nei Fiordi Occidentali.
393
Avifauna
L’avifauna è estremamente ricca, per lo meno da maggio ad agosto. Sulle
scogliere che orlano il litorale e le isole al largo della costa si possono A Guide to the
osservare enormi quantità di uccelli marini, spesso raggruppati in grandi Flowering Plants
and Ferns of
colonie. Le più numerose sono quelle di sule, urie, gabbiani, gazze marine, Iceland, di Hörður
gabbiani tridattili, fulmari e pulcinella di mare. Meno numerosi sono Kristinsson, è la
il piro-piro boschereccio, la sterna codalunga, lo stercorario, la berta miglior guida alla

Meraviglie della natura Parchi na z ionali e riserve


minore, il piviere dorato, la procellaria e l’uccello delle tempeste. Nei flora islandese,
Fiordi Meridionali talvolta capita di avvistare la rara aquila di mare. Vi in ogni stagione.
sono inoltre molte specie di anatre, pernici, cigni selvatici, tordi sasselli,
strolaghe, girifalchi e due specie di gufi.

Fiori e funghi
Benché buona parte del territorio sia innegabilmente brullo – la de-
forestazione qui iniziò secoli fa – l’Islanda possiede una vegetazione
sorprendentemente varia: basta avvicinarsi bene per vederla, perché
per la gran parte le specie crescono per lo più ad altezza del suolo e si
espandono quanto più possibile in orizzontale per radicarsi sul terreno
facilmente soggetto a erosione. Tra i principali fattori che pregiudicano
la conservazione del suolo figurano infatti l’erosione causata dal vento e
i danni provocati dai fuoristrada che circolano al di fuori delle strade e
delle piste. Anche gli alberi, i pochi che sopravvivono, sono un po’ stentati;
come recita un motto locale: ‘se vi perdete in un bosco islandese, alzatevi
in piedi: vi troveranno subito’.
Visitando l’Islanda in estate potrete ammirare ovunque un’incredibile
quantità di fiori selvatici. La maggior parte delle circa 450 specie di piante
che fioriscono sono specie introdotte, in particolare l’infestante lupino
purpureo, a suo tempo importato per arricchire il suolo e con il tempo
diventato dannoso per l’ambiente. Nel 2004 fu indetto un sondaggio per
scegliere il fiore da eleggere a simbolo nazionale e il camedrio alpino
(Dryas octopetala), in islandese holtasóley (‘ranuncolo della brughiera’),
risultò il vincitore. Cercatelo nelle distese sassose e sugli affioramenti
rocciosi: i fiori hanno un diametro di circa 3  cm, otto delicati petali L’angelica (Angelica
archangelica) cresce
bianchi e un centro color giallo sole. selvatica in molte
Le aree costiere sono caratterizzate da basse praterie, acquitrini e zone dell’Islanda.
paludi, mentre ad altitudini più elevate il terreno è ricoperto da una Considerata una
tundra di piante nane e licheni. pianta medicinale
Durante una passeggiata in qualsiasi zona dell’Islanda non potrete già in epoca
vichinga, oggi
fare a meno di notare l’incredibile quantità di funghi: ne crescono circa appare sempre più
2000 specie diverse, da quelli chiari o addirittura bianchi a quelli con la spesso nelle ricette
cappella piatta di un vivace colore arancione, visibili lungo i sentieri, sul gastronomiche.
ciglio delle strade o nei campi. La Kaldi produce
Nel sud e nell’est del paese le colate di lava recenti vengono subito perfino una birra
(Stinnings Kaldi)
rivestite dal muschio che crea uno spesso manto di velluto verde sulle aromatizzata con
rocce accidentate. I campi di lava più antichi, nell’est, e quelli ad altitu- l’angelica.
dini più elevate di solito vengono colonizzati prima dai licheni. Quello
che viene chiamato ‘muschio islandese’ (Cetraria islandica), un’erbetta
grigio-verdastra e smerlata che vedrete assolutamente ovunque, è in
realtà un lichene.

Parchi nazionali e riserve


L’Islanda conta tre parchi nazionali e oltre 100 riserve naturali, monu-
menti naturali e parchi regionali, che in totale coprono una superficie
di 18.806 kmq (circa il 18% del territorio nazionale). Di recente è stata
avanzata la proposta di istituire un Parco Nazionale degli Altopiani
(www.halendid.is) che proteggerebbe gran parte dell’entroterra dell’isola
(40.000 kmq; il 40% del paese).
394
L’Umhverfisstofnun (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale;
www.ust.is) è l’ente responsabile per la protezione di parchi e riserve.
Il suo sito internet contiene informazioni sul lavoro di promozione
della tutela di queste aree e sull’uso sostenibile delle risorse naturali
dell’Islanda, compresi alcuni consigli per i viaggiatori su come muoversi
senza danneggiare l’ambiente. L’agenzia assume ogni anno volontari che
impiega nei progetti di conservazione dei parchi.
Meraviglie della natura Parchi na z ionali e riserve

Il Parco Nazionale di Þingvellir (p131), il più antico d’Islanda, è famoso


per il suo pittoresco lago di 84 kmq, per la faglia di Almannagjá, di grande
interesse dal punto di vista geologico, e per essere stata la prima sede
dell’Alþingi (Assemblea nazionale). Il parco è stato dichiarato Patrimonio

LA CACCIA ALLE BALENE IN ISLANDA


Alla fine del XIX secolo la caccia alle balene divenne un’attività economica vantag-
giosa grazie all’invenzione delle navi a vapore e degli arpioni esplosivi. I cacciatori
norvegesi fondarono in Islanda ben 13 stazioni baleniere per la caccia su larga scala,
che praticarono fino al 1913, ovvero fin quasi allo sterminio di molte specie. Nel 1935
gli islandesi avviarono una propria industria baleniera che rimase attiva fino al 1986,
anno in cui la caccia alle balene per scopi commerciali venne bandita dall’Internatio-
nal Whaling Commission (IWC) poiché il numero dei cetacei era tornato a scendere
pericolosamente sotto il livello di guardia. Nel 2006 l’Islanda dichiarò la propria inten-
zione di riprendere l’attività, malgrado la costernazione degli ambientalisti di tutto il
mondo. Non è facile rispondere alla domanda ‘perché l’Islanda pratica la caccia alle
balene?’.
Le autorità sottolineano il fatto che l’Islanda ha sempre pensato a un utilizzo soste-
nibile dei cetacei, come di qualsiasi altra risorsa marina vivente. I limiti della caccia alle
balenottere minori e alle balenottere comuni seguono le direttive sulla sostenibilità del
Marine Research Institute of Iceland – l’indicazione per la stagione del 2014 e del 2015
era una quota annua di 229 balenottere minori e 154 balenottere comuni.
Queste cifre agitano molti animi, soprattutto per il fatto che le balenottere comuni
sono classificate a rischio di estinzione e comprese nella lista rossa dell’International
Union for Conservation of Nature (IUCN). Nel 2016 la caccia alle balenottere comuni è
stata sospesa a causa delle difficoltà commerciali nell’esportare il prodotto in Giappo-
ne, ma non è affatto chiaro come evolverà la situazione in futuro.
I membri dell’ente del turismo islandese sono accaniti oppositori della caccia alle
balene che, a loro dire, sortisce un effetto negativo sull’attività di whale-watching
(opinione contestata dal Ministero delle Industrie e dell’Innovazione). Visto il boom del
turismo, l’idea è che vale di più una balena viva (da guardare) che una balena morta (da
mangiare). Paradossalmente, il 40-60% della carne cacciata dalle baleniere islandesi
va a nutrire i turisti curiosi di assaggiarla, mentre solo il 3% degli islandesi mangia
abitualmente carne di balena; per la gran parte, infatti, viene esportata in Giappone,
dove in ogni caso la domanda è comunque diminuita. Nel 2012 l’International Fund for
Animal Welfare (IFAW) insieme alla IceWhale (Icelandic Whale Watching Association)
ha lanciato la campagna ‘Meet Us Don’t Eat Us’ (conosceteci, non mangiateci) per
incoraggiare i visitatori a preferire un’escursione di whale-watching a una cena a base
di carne di balena e la petizione lanciata nel 2016 ha raccolto oltre 100.000 firme. Il loro
sito web e l’app chiamata Whappy riportano l’elenco dei ristoranti islandesi che non
offrono carne di balena.
L’attività baleniera dell’Islanda è stata condannata dalla comunità internazionale.
Nel 2014, 35 nazioni tra cui Stati Uniti, Australia e i paesi membri dell’Unione Europea,
hanno consegnato al governo islandese una protesta diplomatica (in gergo tecnico
démarche) a riguardo. La campagna americana ‘Don’t Buy From Icelandic Whalers’
(www.dontbuyfromicelandicwhalers.com) invita a non acquistare pesce dai fornitori
che lavorano con società islandesi coinvolte nella caccia alle balene. Per il momento,
tuttavia, la caccia alle balene continua.
395
dell’Umanità dall’UNESCO. Il Parco Nazionale dello Snæfellsjökull (p208),
nell’ovest del paese, è stato istituito nel giugno del 2001 e protegge il
ghiacciaio Snæfellsjökull (reso famoso da Jules Verne nel suo Viaggio al
centro della Terra), i campi di lava circostanti e la costa. Il Parco Nazionale
di Vatnajökull (p348) è il più grande di tutta Europa e copre approssima- Tra le cartine della
tivamente il 13% della superficie islandese. È stato fondato nel 2008 Forlagið (Mál og
unendo due parchi nazionali preesistenti, lo Skaftafell nel sud-est del Menning) ve ne

Meraviglie della natura D ilemmi energetici


sono alcune a tema:
paese e lo Jökulsárgljúfur più a nord. Il parco tutela l’intera estensione se rientrano nei
del ghiacciaio Vatnajökull, la possente cascata Dettifoss e una grande vostri interessi,
varietà di anomalie geologiche. procuratevi la
Fuglakort (cartina
Dilemmi energetici per il birdwatching),
l’Höggunarkort
L’esigua popolazione, le vaste aree di natura incontaminata, la scarsa (mappa tettonica),
presenza di industrie pesanti e il largo impiego di energia geotermica e la Jarðfræðikort
idroelettrica (nel 2014 l’utilizzo primario di energia è stato rispettivamente (mappa geologica)
del 66% e del 20%) conferiscono all’Islanda una reputazione ambientale e la Plöntukortið
invidiabile. Lo sfruttamento dell’energia geotermica è uno dei più creativi (cartina botanica).
Testi in islandese,
del mondo e i maggiori esperti islandesi sono spesso chiamati in Asia e inglese e tedesco.
in Africa per fornire consulenze alle industrie sui vari modi di utilizzare
il calore geotermale.
Le scorte di energia fornite da una natura generosa non suscitano
l’interesse dei soli islandesi. Le industrie straniere in cerca di energia a
basso costo hanno messo gli occhi sui fiumi glaciali e sulle zone calde
ricche di energia geotermica. L’Alcoa, un’azienda statunitense produttrice
di alluminio, è stata responsabile di uno dei progetti più controversi di
sempre, quello della centrale idroelettrica di Kárahnjúkar (p395), nell’est
dell’Islanda, completata nel 2009: si è trattato del più grande progetto di
ingegneria edilizia nella storia del paese, che ha creato una serie di dighe
e tunnel, un ampio bacino artificiale e una centrale idroelettrica, oltre a
impiantare chilometri di cavi ad alta tensione per fornire elettricità a uno
stabilmento situato a 80 km di distanza, sul Reyðarfjörður.
L’Alcoa s’impegna per compensare la propria impronta di carbonio e
vero è che l’alluminio prodotto in Islanda utilizza energia verde a basso
costo ottenuta da fonti rinnovabili (motivo per cui sono state chiuse due
fonderie negli Stati Uniti e ne è stata aperta una qui). Quel che però non
si può negare è che la mega diga costruita appositamente per fornire
energia all’impianto dell’Alcoa ha devastato il paesaggio. Gli ambientalisti
avevano sollevato serie obiezioni al progetto, sostenute da vari argomenti,
ma gli abitanti del luogo non hanno protestato con altrettanto vigore e
molti hanno accettato con riconoscenza i nuovi posti di lavoro creati
nella zona. Bisogna sempre ricordare che la regione orientale dell’Islanda
ha una popolazione di soli 12.500 abitanti, per i quali deve essere assai
difficile far sentire la propria voce contro le decisioni del governo e delle Dreamland: A
multinazionali. Self-Help Manual
for a Frightened
La forza dell’energia Nation, di Andri
La diga e la fonderia di Kárahnjúkar sono un esempio drammatico del Snær Magnason,
esamina in maniera
dilemma a cui l’Islanda si trova a far fronte. Per garantirsi una certa pro- critica le decisioni
sperità economica, il paese sta cercando di consolidare la sua posizione del governo sulla
di superpotenza verde. Grazie alle ricche fonti di energia geotermica e diga di Kárahnjúkar.
idroelettrica, nonché alle nuove turbine eoliche (per saperne di più v. Il documentario,
www.nea.is), l’Islanda produce più energia elettrica pro capite di qualsiasi basato sul libro,
Dreamland (2009),
altro paese del mondo, perfino il doppio della Norvegia, che è al secondo ha riscosso
posto. Ed è interessante scoprire che l’Islanda è anche il paese che utilizza l’approvazione
più energia elettrica pro capite di qualsiasi altro paese del mondo. L’80% della critica.
dell’energia prodotta viene venduta a una manciata di compagnie stra-
niere che hanno sedi in Islanda, come appunto i produttori di alluminio,
ma esportarla porterebbe nuovi introiti.
396
L’Islanda e il Regno Unito stanno studiando la fattibilità dell’espor-
tazione di energia idroelettrica pulita tramite un cavo sottomarino ad
alta tensione lungo 1000 km che colleghi l’Islanda con il Regno Unito
(dove il progetto viene chiamato IceLink; trovate maggiori informazioni
sul sito www.atlanticsuperconnection.com). L’Islanda continua inoltre a
espandere le sue industrie ad alta intensità energetica con l’intenzione di
diventare il fulcro di un centro dati globale, sede dei server che contengono
Meraviglie della natura L’ impatto del turismo sulla natura

tutte le nostre informazioni digitalizzate.


Tuttavia, se tali iniziative verranno portate avanti, si dovranno costruire
nuove centrali idroelettriche e impiantare cavi ad alta tensione. E dove?
Quali altre aree desertiche dell’interno verranno minacciate dai colossali
progetti industriali? Landvernd, l’Associazione Islandese per l’Ambiente
(una ONG ambientale; www.landvernd.is), ha proposto che gli altopiani
centrali vengano tutelati istituendo un parco nazionale. Profitti economici
o tutela della natura? È un’annosa battaglia, e gli sviluppi sono tutti da
seguire.

L’impatto del turismo sulla natura


Oltre un milione e mezzo di visitatori all’anno si riversa nel vasto parco
giochi naturale che è l’Islanda per una vacanza da sogno. E indovinate un
po’? Questo boom di turisti sta minacciando proprio ciò che tutti vanno
a vedere: la natura incontaminata.
Gli islandesi non nascondono quella che è una preoccupazione molto
fondata, ovvero che una popolazione di 330.000 abitanti e le infrastrutture
esistenti non siano adeguate per far fronte alle esigenze e ai comporta-
menti dei visitatori. I mezzi d’informazione riportano periodicamente casi
di turisti che non rispettano la natura o che si espongono a seri pericoli,
partendo per le escursioni in condizioni di maltempo o senza l’attrezzatura
necessaria, restando bloccati in mezzo a un fiume con il fuoristrada, avven-
turandosi sui ghiacciai in automobile, cadendo dalle scogliere o sostando
sulle spiagge con il rischio di essere spazzati via dalle onde. Nel febbraio
del 2016, per esempio, un gruppo di turisti si è divertito a saltare da un
iceberg all’altro sul lago Jökulsárlón. I video di queste e analoghe bravate
(v. anche Justin Bieber che si rotola sulle fragili superfici di muschio nel
video ‘I’ll Show You’ del 2015), che talvolta sono comportamenti assai
rischiosi, vengono poi diffusi dai social media incoraggiando così altre
persone a ignorare le regole, i cartelli e pure il buonsenso.
Le persone incaricate dei salvataggi sono i membri dell’Icelandic
Association for Search and Rescue (ICE-SAR; www.icesar.com), persone
straordinariamente competenti e molto rispettate che prestano servizio su
base del tutto volontaria in un’associazione che vive grazie alle donazioni.
Un bell’articolo sull’associazione, intitolato ‘Life Is Rescues’, è apparso sul
New Yorker nel mese di novembre del 2015. L’ICE-SAR dà la massima
importanza alla prevenzione degli incidenti e all’educazione dei viag-
giatori attraverso l’utile sito web (www.safetravel.is) e l’app ‘112 Iceland’
che consente ai viaggiatori di registrare le proprie escursioni e itinerari.
Da parte loro, gli islandesi tentano di arginare i comportamenti scon-
siderati piantando più cartelli (a dispetto del fatto che la gente del posto
in genere li aborrisce: rovinano il paesaggio), delimitando i percorsi
obbligati con corde (che alcuni visitatori continuano a scavalcare) e pub-
blicizzando un’utile campagna informativa (http://inspired.visiticeland.
com/academy). Il governo ha anche istituito nuove norme che impongono
a chi viaggia in camper di trascorrere la notte in un campeggio e non ai
margini delle strade o nei parcheggi, e questo soprattutto per impedire
che i turisti usino le strade come gabinetti a cielo aperto.
Alla fine, per proteggere il loro ambiente, gli islandesi dovranno per-
venire a un compromesso e trovare il modo di creare le infrastrutture
397
e le regole necessarie promuovendo un’attitudine alla tutela dell’ecosi-
stema, non solo a livello locale ma anche tra i turisti che impareranno
a seguire le indicazioni della gente del posto e a rispettare il paese che
stanno visitando.

Tassa o quote? Alla ricerca di una soluzione


Da tempo è in discussione la proposta di introdurre una tassa una tan-

Meraviglie della natura L’ impatto del turismo sulla natura


tum (per esempio una tassa d’ingresso da pagare all’aeroporto oppure
un ‘pass natura’ dall’importo variabile a seconda della permanenza) per
assicurarsi il contributo dei viaggiatori per la tutela e la conservazione
dei siti naturali. Non sembra una richiesta irragionevole, soprattutto se
valutata nel contesto dell’esigua popolazione islandese, che accoglie orde
di escursionisti e autobus pieni di vacanzieri che necessitano di parcheggi,
servizi igienici, tavoli da picnic, cassonetti per i rifiuti, una segnaletica più
accurata, per non parlare di guardaparco in grado di fornire informazioni
e consigli sulle norme di sicurezza.
Di tanto in tanto qualcuno propone di istituire un sistema di lotterie
o di quote per limitare il numero di visitatori in alcune regioni o lungo
alcuni sentieri (come il Laugavegurinn), ma finora non sono state intro-
dotte nuove leggi o misure in materia: tenetevi al corrente.
398

La cultura islandese
L’Islanda è un paese isolato e poco popoloso, dove le notti invernali sembrano non finire
mai, e forse è proprio per questo che i suoi abitanti hanno una vera e propria passione
per qualsiasi forma di espressione culturale. La sua ricca tradizione letteraria inizia con
le saghe medievali e si estende fino ai noir contemporanei, che diventano bestseller in
tutto il mondo. Sembra poi che ogni islandese suoni in una band, e in effetti il paese
vanta un numero sorprendente di musicisti di fama internazionale. Il modo di vivere e i
paesaggi sterminati ispirano anche le arti visive, che riescono a diffondere prospettive
insolite attraverso il cinema, la pittura e il design.

Letteratura
Sanguinarie, allegoriche e ricche di sfumature, le saghe della fine del XII
Un antico detto e del XIII secolo sono una delle principali componenti del patrimonio
islandese recita:
betra er berfættum culturale islandese. Un altro pilastro sono i Passíusálmar (Salmi della
en bókarlausum Passione) del reverendo Hallgrímur Pétursson, composti nel 1659 e tuttora
að vera (‘meglio letti o cantati nel periodo della Quaresima. Il premio Nobel assegnato allo
senza scarpe che scrittore Halldór Laxness ha garantito un posto all’Islanda sulla mappa
senza libri’). Gli letteraria del XX secolo. Ma gli islandesi non dormono sugli allori: oggi,
islandesi hanno una
vera passione per infatti, il paese vanta un numero di scrittori e traduzioni letterarie pro
la parola scritta e capite tra i più alti del mondo.
Reykjavík, con i suoi
tour e programmi Le saghe
ad hoc, è stata Le saghe medievali islandesi sono tra le opere più fantasiose e durature
dichiarata Città
della letteratura antica, racconti epici e crudeli dai quali sbocciano poesia,
della Letteratura
dall’UNESCO. saggezza, amore e magia.
Trascritte tra la fine del XII e l’inizio del XIV secolo, in genere narrano
di dispute, dinastie, amori sfortunati e personaggi fuori dell’ordinario
(dal guerriero, al poeta, al fuorilegge) che vissero durante il periodo della
colonizzazione. Sono quasi tutte scritte in forma anonima, anche se la
Egils Saga, pubblicata in italiano con il titolo La saga di Egill il monco
(Iperborea, 1995), è stata attribuita a Snorri Sturluson. Alcune saghe
hanno carattere storico e documentario e si rivelano preziose per la com-
prensione di fatti e personaggi della storia antica dell’isola: fra queste La
Saga di Ragnarr (Iperborea, 1993), ambientata nel’XI secolo, è incentrata
sulle vicende del re danese Ragnarr e della sua famiglia; la Saga di Oddr
l’Arciere (Iperborea, 1994) è l’avvincente epopea di uno degli eroi più
celebri e amati della letteratura islandese, e fornisce molte informazioni
sui vichinghi; la Saga di Eirik il Rosso (Sellerio, 1991) descrive i viaggi
di Erik e del figlio Leifr, che si insediò in Nord America. La più bella di
tutte resta tuttavia la Laxdæla Saga (Iperborea, 2015), una saga familiare
molto femminile, dedicata a donne forti e volitive.
Le saghe non erano soltanto una forma di intrattenimento, ma uno
strumento per forgiare e rafforzare l’identità culturale islandese durante
i secoli bui della sottomissione alla Norvegia e alla Danimarca. Nelle
lunghe sere d’inverno la gente si riuniva nella fattorie per la kvöldvaka
(veglia serale) e si dedicava alla lettura delle saghe ad alta voce: mentre
gli uomini intrecciavano corde di crine e le donne filavano la lana o la-
399

POEMI EPICI VICHINGHI

Saga di Egill (Iperborea, 1995) È incentrata sulle vicende dell’ambiguo Egill Skalla-
grímsson, vissuto nella zona dell’attuale Borgarnes. Famoso poeta, o skald, valoroso
guerriero e abile negoziatore, fu anche nipote di un licantropo e, a differenza della mag-
gior parte dei protagonisti delle saghe, visse fino a età avanzata.

La cultura islandese L etteratura


Laxdæla Saga (Iperborea, 2015) Una tragica saga generazionale, ambientata nel nord-
ovest del paese, tra Breiðafjörður e il Dalir: abbondano matrimoni sfortunati, amori
impossibili e assassini.
Saga di Njáll (Mondadori, 1996) Due dei maggiori eroi islandesi, Njál e Gunnar, sono
coinvolti in una saga familiare che si protrae per 50 anni.
Saga di Gisli Sursson Narra le vicende del fuorilegge Gisli, con vendette, fratricidi e
condanne all’esilio.
Saga dei Volsunghi (Carocci, 1998) Una saga che in alcune parti vi sembrerà familiare:
Richard Wagner (L’anello del Nibelungo) e J.R.R. Tolkien (Il signore degli anelli) vi hanno
attinto a piene mani.
Eyrbyggja Saga Presente in Antiche saghe islandesi (Einaudi, 1973), è una saga mi-
nore, ambientata nella penisola di Snæfellsnes, che merita di essere letta per i toni
soprannaturali: è l’unica opera medievale islandese in cui i fantasmi vengono citati in
giudizio…

voravano a maglia, un membro della famiglia leggeva o recitava le rímur


(rifacimenti in versi delle saghe).
Le saghe sono ancora un genere molto amato nel paese. Gli islandesi,
di qualunque età, sono ancora in grado di leggere (e lo fanno) le saghe
in norreno, la lingua in cui furono originariamente scritte 800 anni
fa. Molti sono capaci di citarne interi brani a memoria e conoscono le
fattorie dove i vari personaggi vissero e morirono; tutti, poi, corrono al
cinema per vedere le ultime versioni cinematografiche di questi racconti
epici. Per ulteriori informazioni sulle saghe, consultate l’Icelandic Saga
Data­base (www.sagadb.org). L’lslanda pubblica
il maggior numero
di libri pro capite
Poesia eddica e scaldica del mondo e il tasso
I primi colonizzatori portarono dalla Scandinavia la loro tradizione di alfabetizzazione
poetica orale e nel XII secolo quei poemi furono trascritti su pergamena. è del 100%.
I carmi eddici sono composti in una metrica libera, dal numero di
sillabe variabile, con una struttura molto simile a quella dell’antica poesia
germanica. Il più noto probabilmente è il carme gnomico detto Hávamál,
che loda ed esalta le virtù della vita quotidiana: i saggi proverbi su come
essere un buon ospite vengono citati ancora oggi.
La poesia scaldica è invece opera dei poeti islandesi alla corte dei re
norvegesi. I versi degli skálder (scaldi, o poeti di corte) narrano essen-
zialmente le gesta eroiche dei sovrani scandinavi, arricchite di bellissime
descrizioni, osservando una struttura metrica ben precisa. Oltre a essere
caratterizzata da allitterazioni secondo uno schema molto rigido e un
numero di sillabe e accenti fisso, la poesia scaldica è resa ancora più
complessa da figure retoriche chiamate kenningar: il sangue, per esempio,
era detto ‘rugiada della ferita’, mentre un braccio poteva essere descritto
come ‘posatoio del falco’.
Lo skald più famoso fu l’antieroe Egill Skallagrímsson che, nel 948,
dopo essere stato catturato e condannato a morte, compose l’ode Höfuð-
lausn (Il riscatto della testa) per il re con cui era entrato in conflitto Eirík
Ascia-Insanguinata. Il monarca, lunsingato, gli concesse la grazia. La co-
rona d’alloro di Thor Vilhjálmsson (Iperborea, 2011) racconta il Medioevo
400
islandese attraverso la voce dei grandi scaldi e anche attraverso i racconti
tramandati oralmente che colorano ogni volta la realtà di leggenda.

Letteratura moderna
Il premio Nobel Halldór Laxness è l’indiscusso genio della letteratura
moderna islandese. Un altro nome molto noto è quello del reverendo Jón
Sveinsson, detto Nonni, autore di libri per l’infanzia vissuto ad Akureyri
La cultura islandese L etteratura

all’inizio del XX secolo (la sua casa è ora un interessante museo); i suoi
racconti di avventure all’antica hanno un sapore tutto islandese e sono
stati tradotti in 40 lingue. Altri due maestri della letteratura islandese
sono Gunnar Gunnarsson (1889-1975) e Þórbergur Þórðarson (1888-1974).
Nel panorama della letteratura contemporanea segnaliamo Þar sem
djöflaeyjan rís (La crescita del diavolo) di Einar Kárason, il primo volume
di una trilogia ambientata a Reykjavík negli anni ’50. Hallgrímur Helgason
è invece l’autore di 101 Reykjavík (TEA, 2003), il libro da cui è stato tratto
l’omonimo film cult: si tratta di una dark comedy sull’esistenza apatica
e la fertile immaginazione dello spiantato Hlynur, che vive nel centro di
Reykjavík con la madre. Nel 2001 Helgason ha ricevuto il Premio della
Letteratura Islandese per Il più grande scrittore d’Islanda (Guanda, 2003).
Dello stesso autore in Italia troverete anche Toxic (Isbn Edizioni, 2010) e
La nonna a 1000° (Mondadori, 2014). Ancora più noir di 101 Reykjavík
è Angeli dell’universo (Iperborea, 2012) di Einar Már Gudmundsson, un
dramma venato di comicità che narra la vita di un uomo schizofrenico
scandita da ripetuti soggiorni in un ospedale psichiatrico; di questo autore
potete procurarvi anche Orme nel cielo (Iperborea, 2003), un romanzo

HALLDÓR LAXNESS
Nel corso della sua lunga vita il premio Nobel Halldór Laxness (1902-98) è riuscito a
ricostruire il mondo della letteratura islandese e a infondere nuova linfa all’epopea delle
saghe. Oggi è l’autore del Novecento più celebrato in Islanda.
Nato Halldór Guðjónsson, lo scrittore ricavò il proprio pseudonimo dal nome della
fattoria di famiglia, Laxnes (a cui aggiunse una ‘s’). Ambizioso e pieno di curiosità,
Laxness pubblicò la sua prima opera a soli 14 anni e a 17 partì per un lungo viaggio
all’estero. Scrisse il primo romanzo, Undir Helgahnúk (Sotto la montagna sacra) in un
monastero, durante un periodo di fervente cattolicesimo. Poi partì per l’Italia, dove la
disillusione nei confronti della Chiesa e un’inclinazione politica a sinistra lo portarono
a scrivere Vefarinn Mikli frá Kasmír (Il grande tessitore del Kashmir). Negli anni ’30 si
trasferì in America per tentare la fortuna con la nascente industria cinematografica di
Hollywood, prima di approfondire il suo interesse per il comunismo e visitare l’Unione
Sovietica. Nel 1962 si stabilì definitivamente a Laxnes, vicino a Þingvellir. Fu qui che
scrisse Skáldatími (Il tempo dei poeti), in cui ritrattò quanto aveva scritto in gioventù in
lode del Partito comunista. La sua casa è oggi un museo.
Nel 1955 Laxness fu insignito del premio Nobel per la letteratura e, come succede
spesso in Islanda, divenne un eroe nazionale. Le sue opere sono capolavori di ironia e
i suoi maldestri personaggi sono sempre ritratti con grande simpatia. Purtroppo solo
una parte della sua ricchissima produzione letteraria è reperibile in traduzione italiana.
Il suo romanzo più famoso è Gente indipendente (Iperborea, 2004), una cupa tragi-
commedia che descrive, in una lingua ricca ed evocativa, le dure condizioni in cui vive-
vano i contadini islandesi all’inizio del XX secolo: protagonisti sono il cocciuto Bjartur
di Súmarhús e la sua famiglia, alle prese con la fatica quotidiana della vita in fattoria.
Affascinante è anche Il concerto dei pesci (Iperborea, 2007), ambientato nel XIX secolo
(quando l’Islanda era sotto il regno di Danimarca), che racconta l’infanzia del piccolo
Álfgrímur nel casale di Brekkukot. Altre opere disponibili in traduzione italiana nel
catalogo Iperborea sono L’onore della casa (1996), Sotto il ghiacciaio (2011), La base
atomica (2014) e Sette maghi (2016).
401
corale nella tradizione delle saghe, ambientato agli inizi del XX secolo, e
Il popolo delle rocce (Mondadori, 2000), che raccoglie due piccole storie
illustrate per bambini. Segnaliamo anche Gunnlaðar saga (La saga di
Gunnlod) di Svava Jakobsdóttir, un romanzo in cui la vita contemporanea
si mescola con la mitologia nordica; in italiano di questa autrice si può
leggere Tutto in ordine: racconti (Le Lettere, 1999).
Al momento cavalca l’onda del successo Arnaldur Indriðason, un autore

La cultura islandese M usica


di romanzi gialli ambientati a Reykjavík che sono sempre ai primi posti
nelle classifiche dei libri più venduti in Islanda e che sono pubblicati in
italiano dagli editori Guanda e Tea; l’ultimo della serie s’intitola Un delitto
da dimenticare (Guanda, 2016). Anche i thriller di Yrsa Sigurðardóttir
sono molto apprezzati; in libreria troverete Mi ricordo di te (Il Saggiatore,
2012), Cenere (stesso editore, 2014) ambientato in parte durante l’eru-
zione di Heimaey, e Guardami (idem, 2015). Se amate i gialli vi piacerà
anche Ragnar Jónasson, autore della fortunata serie Dark Iceland che
inizia con L’angelo di neve (Marsilio, 2017), un romanzo ambientato nel
remoto Siglufjörður.
Guðrún Eva Mínervudóttir è un’autrice di romanzi psicologici pubbli-
cati dall’editore Scritturapura, quali Il circo dell’arte e del dolore (2007),
Il creatore (2010) e Tutto si risveglia con un bacio (Scritturapura, 2013).
Merita di citare inoltre i libri di Sigurjón Birgir Sigurðsson, più noto come
Sjón e conosciuto da molti per essere il paroliere di Björk, tra cui La volpe
azzurra. Skugga-Baldur, una leggenda islandese (Mondadori, 2006), un
racconto d’avventura tinto di fantasy e ambientato nel XIX secolo.
Infine, indichiamo due autori molto apprezzati anche a livello inter-
nazionale: Auður Ava Ólafsdóttir, autrice di La donna è un’isola (2014),
L’eccezione (2015) e Il rosso vivo del rabarbaro (2016), tutti pubblicati
da Einaudi; e Jón Kalman Stefánsson, di cui segnaliamo Luce d’estate
ed è subito notte (2013), I pesci non hanno gambe (2015) e Grande come
l’universo (2016), pubblicati da Iperborea, nel cui catalogo troverete le
opere di altri scrittori islandesi tradotte in italiano.

Musica
Pop, rock ed elettronica
L’Islanda si è ritagliata un posto di tutto rispetto nel panorama interna-
zionale della musica pop e rock. Tra i cantanti islandesi di fama spiccano Il Festival delle Arti
naturalmente Björk e la band con cui ha esordito, gli Sugarcubes. Dal di Reykjavík (fine
mag-inizio giu)
primo Debut (1993), album di platino nel Regno Unito e negli Stati offre un’ottima
Uniti, fino al più recente Vulnicura (2015), Björk continua a incantare opportunità di
pubblico e critica. conoscere le arti
Seguono a ruota i Sigur Rós. Provate ad ascoltare Ágætis Byrjun visive, letterarie,
(1999) o Takk (2005), che hanno conquistato schiere di fan in tutto il musicali e dello
spettacolo in
mondo, o il più recente Kveikur (2013). Da non perdere è Heima (2007), Islanda.
lo splendido documentario realizzato riprendendo una serie di concerti
tenuti in Islanda. Il cantante Jónsi ha colpito nel segno anche con il suo
piacevole album da solista: Go (2010).
Nel panorama indie-folk gli ultimi arrivati sono gli Of Monsters and
Men, che hanno scalato le classifiche nel 2011 con il loro album d’esordio
My Head is an Animal. Nel 2012 il singolo ‘Little Talks’ ha raggiunto il
primo posto nella classifica Alternative Songs stilata dalla rivista ameri-
cana Billboard, mentre il loro ultimo album, Beneath the Skin (2015), è
entrato nella stessa classifica collocandosi direttamente al terzo posto.
Di recente Ásgeir Trausti, che si firma semplicemente Ásgeir, ha avuto
un enorme successo con In the Silence (2014), un album in lingua inglese,
e ha tenuto concerti in tutto il mondo.
D’altronde la scena musicale di Reykjavík continua a essere in piena
fioritura, con un intenso avvicendarsi di nuovi gruppi e nuovi sound:
per farvi un’idea della varietà potete visitare il sito www.icelandmusic.is.
402
Seabear, un gruppo indie-folk, ha prodotto vari musicisti di prima qua-
lità, come Sin Fang (ascoltate Flowers del 2013) e Sóley (We Sink del 2012
e Ask the Deep del 2015). Gli Árstíðir sono un altro gruppo minimalista
indie-folk che nel 2013 ha registrato un successo inaudito su YouTube con
un video in cui cantavano a cappella un salmo islandese del XIII secolo in
una stazione ferroviaria in Germania. Nel 2016 hanno pubblicato l’album
Verloren Verleden insieme ad Anneke van Giersbergen. Kiasmos è un duo
La cultura islandese M usica

sperimentale di musica techno, minimalista ed elettronica, di cui potete


ascoltare l’album omonimo, Kiasmos (2014).
I GusGus, una band di musica pop-elettronica, hanno inciso nove
La nuovissima sala album in studio e hanno aperto il concerto che Justin Timberlake ha
da concerti Harpa tenuto a Reykjavík nel 2014, registrando il tutto esaurito. Nel settembre
di Reykjavík, con del 2016, Sturla Atlas, il fenomeno hip hop/R&B islandese, ha inaugurato
la sua facciata a
vetri esagonali, ha il concerto dell’altro famoso Justin (Bieber) – per inciso, Justin Bieber
quattro palcoscenici ha girato in Islanda il video della canzone I’ll Show You. Un altro nome
ipertecnologici molto noto è quello del rapper islandese Gisli Pálmi.
e un’acustica Tra gli altri gruppi locali citiamo FM Belfast, una band elettronica che
straordinaria. Un ha fondato una propria etichetta per incidere il primo album, How to Make
posto magnifico per
ascoltare musica. Friends (2008); il loro ultimo lavoro è Brighter Days (2014).
I múm fanno musica elettronica sperimentale mixata con strumenti
tradizionali (il loro ultimo album, del 2013, s’intitola Smilewound). Nel
2015 la cantante di questa band, Sigurlaug Gísladóttir, ha pubblicato un
album da solista, Mr. Silla. Prins Póló è un cantante che ha scelto come
nome d’arte quello di una barretta al cioccolato polacca e ha raggiunto
il successo con una musica dance-pop cantata e molto orecchiabile. Da
ascoltare sono anche: Hafdís Huld, un cantante pop il cui ultimo album si
intitola Home; i Benny Crespo’s Gang, un interessante gruppo alternative
rock; Just Another Snake Cult, un gruppo che con l’ultimo album, Cupid

CIAK, SI GIRA!
È da più di qualche anno, ormai, che l’Islanda è diventata la meta preferita dei cineasti
di Hollywood: l’immensa bellezza aliena del paese e lo sconto fiscale del 20% che il
governo ha deliberato per incoraggiare le produzioni cinematografiche hanno convinto
molti produttori americani a girare film in questo paese. Se ci fate caso, i panorami
islandesi ricorrono in moltissime pellicole di successo, come Tomb Raider (2001), 007
– La morte può attendere (2002), Batman Begins (2005), Flags of Our Fathers (2006),
Stardust (2007), Viaggio al centro della Terra (2008), Prometheus (2012), Oblivion
(2013), Star Trek – Into Darkness (2013), I sogni segreti di Walter Mitty (2013), Noah
(2014) e nella serie televisiva della HBO Il trono di spade.
Nel paese sono stati girati anche Interstellar di Christopher Nolan (2014) e l’ultimo film
della saga di Star Wars, Il risveglio della forza (2015). La serie TV Fortitude è una produ-
zione inglese realizzata a Reyðarfjörður, in Islanda orientale (però è ambientato in Nor-
vegia). E poi ci sono film come Land Ho! (2014) che sono ambientati e girati in Islanda.
I registi non sono gli unici ad abbandonare la grafica computerizzata quando posso-
no girare dal vivo in Islanda: anche i musicisti girano qui i loro video, da Björk ai Sigur
Rós passando per gli Of Monsters and Men. Non perdetevi il documentario intitolato
Heima (2007) che segue i Sigur Rós in concerto in Islanda, riprendendo anche la gente,
le cascate e i monti che fanno da cornice alle loro esibizioni all’aperto. L’ente del turi-
smo islandese dovrebbe adottare Il video di sei minuti ‘Holocene’ (2011), di Bon Iver,
per le proprie campagne pubblicitarie. Infine, il video ‘I’ll Show You’ (2015) di Justin
Bieber è invece un repertorio delle cose che in Islanda non si dovrebbero fare (rotolarsi
sul muschio e così facendo distruggerlo oppure fare il bagno nelle lagune glaciali).
Alcune agenzie offrono tour su misura alle varie location dei film; se l’argomento
v’interessa, sappiate che esite anche un’app: Iceland Film Locations (www.filmloca
tions.is).
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Makes a Fool of Me (2013), vira verso la musica psichedelica; e i Singapore
Sling, una band che farà felici gli amanti del puro e semplice rock and
roll. L’elenco, però, potrebbe essere ancora molto lungo.

Musica dal vivo


L’elenco dei locali dove ascoltare musica dal vivo a Reykjavík cambia di
continuo, per cui vi consigliamo di consultare il giornale gratuito Reykja-

La cultura islandese C inema e televisione


vík Grapevine (www.grapevine.is) o la sua app (che si chiama Appening)
per tenervi al corrente delle novità. Da qualche anno a questa parte non
fanno che aumentare le occasioni di ascoltare band locali che suonano
dal vivo un po’ in tutta l’Islanda. Se poi il vostro viaggio coincide con uno
dei molti festival musicali del paese, non mancate di andarci! Il favoloso
Iceland Airwaves (p35), che si tiene a Reykjavík nel mese di novembre,
presenta talenti islandesi accanto a nomi di fama internazionale, come
anche il Secret Solstice di giugno.

Musica tradizionale
Prima dell’arrivo del rock and roll nel XX secolo, l’Islanda non era una
terra di molti strumenti musicali. I vichinghi avevano introdotto dalla
Scandinavia la fiðla e il langspil, due strumenti simili, con una semplice
cassa armonica e due corde, da tenere sulle ginocchia e suonare con un
archetto. Non si trattava di strumenti solisti, poiché servivano principal-
mente ad accompagnare chi cantava.
Gli strumenti musicali erano un lusso inaudito e il canto era l’unica
produzione musicale. Le forme più diffuse erano i rímur, rifacimenti delle
saghe in versi musicati, recitati con un canto basso e misterioso che ha
affascinato anche i Sigur Rós, e il fimmundasöngur (duetto armonico).
Sviluppatosi in completo isolamento, lo stile canoro islandese è cambiato
ben poco dal XIV al XX secolo ed è perfino riuscito a conservare armonie
che erano state bandite dalla Chiesa nel resto d’Europa perché considerate
‘opera del diavolo’.
In tutta l’Islanda troverete cori che si esibiscono in repertori di musica
tradizionale; alcune raccolte, come l’album Inspired by Harpa – The Tra-
ditional Songs of Iceland (2013), possono dare un’idea dei canti popolari
islandesi o delle rímur.

Cinema e televisione
L’industria cinematografica islandese è giovane ma, sebbene la produ-
zione regolare sia iniziata soltanto nei primi anni ’80, ha già al suo attivo Per un elenco
diverse opere importanti. Tanto i corti quanto i lungometraggi islandesi aggiornato dei film
islandesi, compresi
si sono guadagnati riconoscimenti a livello internazionale e l’attenzione documentari e
di un pubblico sensibile. Molti film trattano soggetti che stimolano la cartoni animati,
riflessione e spesso si avvalgono della superba scenografia offerta dai visitate il sito
magnifici paesaggi islandesi. www.icelandicfilm
Nel 1991 il mondo del cinema si accorse per la prima volta dell’Islanda center.is.
quando Börn náttúrunnar (Children of Nature, ‘figli della natura’) fu
candidato agli Oscar come miglior film straniero. La pellicola narra la
vicenda di una coppia di anziani che, costretti a vivere in una casa di
riposo a Reykjavík, organizzano una fuga e tornano in campagna. Il
regista, Friðrik Þór Friðriksson, è un personaggio quasi leggendario nei
circoli cinefili islandesi. I suoi Cold Fever (Á köldum klaka, 1995), Angels
of the Universe (Englar alheimsins, 2000) e The Sunshine Boy (Sólskin-
sdrengurinn, 2009) meritano tutti di essere visti; Friðriksson ha inoltre
fondato una casa di produzione cinematografica.
Se c’è un film che ha portato Reykjavík alla ribalta cinematografica,
questo è 101 Reykjavík (2000), diretto dal regista Baltasar Kormákur e
tratto dall’omonimo romanzo di Hallgrímur Helgason. È una commedia
a tinte fosche che esplora la vita e le avventure di sesso e droga di un
404
giovane nullafacente che abita nel centro di Reykjavík. Sempre di Kor-
mákur è il film Mýrin (Jar City, 2006), basato sul romanzo Sotto la città di
Arnaldur Indriðason (TEA, 2012), in cui l’agente Erlendur, il detective più
amato d’Islanda, è interpretato dal sempre apprezzato Ingvar E. Sigurðs-
son. Nel 2012 Kormákur ha realizzato Djúpið (The Deep), una pellicola
ispirata alla storia vera di un uomo soravvissuto al naufragio della sua
barca al largo delle Vestmannaeyjar. Il film è stato un grande successo
La cultura islandese P ittura e scultura

e nel 2013 il regista è sbarcato a Hollywood con la pellicola Cani sciolti,


in cui hanno recitato Denzel Washington e Mark Wahlberg. A seguire
ha diretto Everest (2015), interpretato da Keira Knightley, Robin Wright
e Jake Gyllenhaal. Kormákur ha fondato la società RVK Studios che ha
prodotto anche Ófærð (Trapped; 2015), una serie TV di grande successo
ambientata a Seyðisfjörður, in Islanda orientale (anche se le puntate
sono state girate a Siglufjörður, nel nord). Nel 2016 è uscito nelle sale il
thriller The Oath (Eiðurinn).
La pellicola indipendente di Benedikt Erlingsson Storie di cavalli e di
uomini (2015) ha avuto un grande successo per il ritratto surreale dal
punto di vista equino che dà del rapporto tra uomini e cavalli, ed è stato
nominato per l’Islanda agli Academy Awards. Erlingsson è anche un at-
tore famoso, che ha recitato nel film del 2011 Volcano (Eldfjall), di Rúnar
Rúnarsson, su una coppia attempata che si vede costretta a evacuare dalle
Vestmannaeyjar durante l’eruzione dell’Eldfjall e dovrà poi affrontare la
malattia. Grande successo ha avuto anche Passeri (2017), un altro film
di Rúnarsson che narra le dificoltà e le pene di un adolescente costretto
a trasferirsi da Reykjavík in una remota località dei Fiordi Occidentali
(gran parte del film è stato girato a Flatey).
A metà tra la commedia e il dramma, Rams – Storia di due fratelli e
otto pecore (2015), diretto da Grímur Hákonarson, è la storia avvincente
di due fratelli che non si parlano da anni e dei rispettivi greggi di pecore.
Dopo aver vinto il premio Un Certain Regard al festival di Cannes, il film
ha avuto successo a livello internazionale e nel 2016 ha partecipato agli
Academy Awards come miglior film straniero.
Pellicole meno impegnative sono The Homecoming (Blóðberg; 2015), di
Björn Hlynur Haraldssona, una commedia moderna che vede protagonista
una famiglia ‘perfetta’ la cui vita prende una piega del tutto inaspettata,
e Albatross (2015), di Snævar S. Sölvason, che vede Tommi, un ragazzo
di città, trascorrere le vacanze estive al Bolungarvík golf club e qui con-
Molti pittori e frontarsi con una serie di personaggi alquanto stravaganti.
musicisti islandesi Per conoscere altri titoli consultate il sito www.icelandiccinema.com.
sono artisti creativi
in più discipline.
Alcuni si stanno Pittura e scultura
facendo conoscere Molti artisti islandesi di successo hanno studiato all’estero prima di
anche all’estero, tornare in patria e affrontare consapevolmente l’anima enigmatica del
come Ragnar loro paese. Ne è risultata una pittura figurativa di spiccata influenza
Kjartansson, che europea, ma che raffigura paesaggi islandesi e scene tratte dalle saghe.
rappresenta la
nuova generazione Troverete musei ricchi di opere bellissime, per una volta di artisti e artiste
ed è pittore, attore, in egual misura.
regista e musicista. Il primo grande paesaggista islandese fu il prolifico Ásgrímur
La Hafnarhús e le Jónsson (1876-1958), che dipinse un gran numero di quadri a olio
gallerie d’arte di impressionisti e di acquerelli ispirati agli scenari naturali e ai racconti
Reykjavík danno
grande spazio agli popolari islandesi. Le sue opere sono esposte alla Galleria Nazionale
artisti locali. di Reykjavík.
Allievo di Ásgrímur fu Johannes Kjarval (1885-1972), uno degli artisti
islandesi più apprezzati, che trascorse l’infanzia nello sperduto villaggio
di Borgarfjörður Eystri, nell’est del paese. Le sue prime opere, dipinte
su commissione, ritraggono in maniera vivida e toccante le fattorie delle
famiglie in procinto di emigrare, ma a dargli la fama furono soprattutto i
ritratti a carboncino degli abitanti del villaggio e i suoi paesaggi surreali.
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Uno dei tre begli edifici in cui è suddiviso il Museo d’Arte di Reykjavík,
il Kjarvalsstaðir, è intitolato a lui.
Fra i pittori contemporanei più noti ricordiamo l’icona della pop-art
Erró (Guðmundur Guðmundsson, nato nel 1932), che ha donato la sua
intera collezione al Museo d’Arte di Reykjavík – Hafnarhús. L’artista
danese-islandese Olafur Eliasson (nato nel 1967) è l’autore di importanti
installazioni e ha inoltre progettato la facciata della spettacolare sala da

La cultura islandese A rchitettura e design


concerti Harpa di Reykjavík. Páll Guðmundsson (nato nel 1959) è un
pittore e scultore che opera a Húsafell, inventore della steinharpa, uno
strumento musicale fatto di pietre e simile a uno xilofono, che ha suonato
anche con i Sigur Rós.

Architettura e design
Con il tempo le antiche case vichinghe sono scomparse, ma i materiali
tradizionali come il legno e la torba sono stati impiegati fino al XIX se- Il minuscolo Museo
colo; a Glaumbær, nell’Islanda settentrionale, si trova una fattoria-museo del Design e delle
Arti Applicate
con il tetto di torba. (www.honnun
Guðjón Samúelsson (1887-1950), forse uno degli architetti islandesi arsafn.is) di
più famosi del Novecento, si dedicò a creare uno stile islandese ben Garðabær, pochi
riconoscibile. Troverete i suoi edifici minimalisti in tutto il paese, per chilometri a sud di
esempio la Hallgrímskirkja e la vicina piscina Sundhöllin, a Reykjavík, Reykjavík, espone
il design locale
la Þingvallabær (fattoria di Þingvellir) e la Héraðsskólinn, che un tempo dall’inizio del XX
ospitava una scuola a Laugarvatn. A Guide to Icelandic Architecture secolo a oggi – ha
(pubblicata dall’Associazione degli Architetti Islandesi) illustra 250 edifici anche un piccolo
e opere di design islandesi. punto vendita
La schiera di designer, artisti e architetti che operano in Islanda tende a Kraum.
far base principalmente a Reykjavík, anche se con il boom del turismo un
po’ alla volta le cose stanno cambiando. Molti si organizzano in collettivi
e aprono negozi e gallerie d’arte in cui espongono splendidi oggetti fatti
a mano: c’è un po’ di tutto, dalle ciotole decorate con sottili fettine di
ravanello ai capi d’abbigliamento all’ultima moda. A Reykjavík l’Iceland
Design Centre (p75) potrà fornirvi maggiori informazioni a riguardo; il
suo evento annuale, DesignMarch (p30), apre al pubblico centinaia di
mostre e laboratori.
406

Punti di vista islandesi


Secoli di isolamento e di condizioni avverse hanno forgiato tratti caratteriali ben precisi
in questo popolo omogeneo e numericamente esiguo. Il legame con la terra, la storia e
i connazionali è molto sentito, nonostante proprio la terra ripaghi tanto amore con una
natura assai aspra. Le 330.000 anime che la abitano rispondono alle sfide della vita con
coraggio, candore, creatività e un irresistibile umorismo nero e asciutto.

Þetta reddast e il carattere nazionale


Gli islandesi hanno fama di essere un popolo fiero e intrepido, abituato
L’Islanda è il paese a convivere con le asperità. Le comunità rurali qui si occupano ancora
più pacifico del principalmente di pesca e/o agricoltura. Dal punto di vista geografico,
mondo secondo il
Global Peace Index, ‘rurale’ definisce gran parte del paese al di fuori della regione della capi-
che la colloca al tale, dove abita soltanto il 36% degli islandesi.
primo posto fin Com’è naturale per una popolazione che vive su un’isola remota e in
dal 2008. L’indice un ambiente piuttosto ostile, gli islandesi hanno un’indole individualista
è calcolato sulla e autonoma e non amano sentirsi dire che cosa devono fare. Tuttavia,
base di fattori
quale la frequenza questo aspetto esteriore così risoluto nasconde spesso uno spirito più
di crimini violenti, sognatore. L’Islanda ha sempre avuto una ricchissima tradizione culturale
l’instabilità politica e e un tasso di alfabetizzazione incredibilmente alto, oltre a un grande
la percentuale della interesse per qualsiasi forma di espressione artistica: il che, se è vero per
popolazione l’intero paese, si nota in modo particolare nel centro di Reykjavík, dove
in carcere.
moltissimi giovani suonano in un gruppo musicale, si occupano di arte o
design, girano film o scrivono poesie o testi in prosa: tutti sono animati
da vivacissimi impulsi creativi.
Tale esuberanza e vitalità ha subito un serio contraccolpo con la crisi
finanziaria del 2008. In città sono spuntate varie mense per i poveri e
migliaia di giovani sono emigrati per tentare la fortuna in Norvegia. Ma
la forza d’animo è scritta nel DNA degli islandesi: nel giro di pochi anni
il tasso di emigrazione è ridisceso e nel paese si percepisce una nuova
sicurezza di sé, mentre spuntano come funghi nuovi negozi e strutture
turistiche per far fronte al boom. Il paese sta riconquistando la fiducia
nell’antico detto Þetta reddast (ovvero ‘alla fine le cose si sistemeranno’).
The Little La frase viene usata talmente spesso che è diventata il motto nazionale.
Book of the Gli islandesi sono patriottici e felici di esserlo. È bastato vedere come
Icelanders, di Alda
Sigmundsdóttir,
hanno salutato le vittorie conquistate agli Europei di calcio del 2016:
è una splendida molti ricorderanno infatti il geyser sound, il battimani ritmato con cui il
collezione di pubblico ha accolto i giocatori in campo, per non parlare del fatto che circa
50 microstudi il 10% della popolazione si è recato in Francia per assistere alle partite. E
sulle manie e le non è un caso che Icelandair porga un affettuoso ‘Bentornati a casa!’ ai
bizzarrie degli
islandesi, scritti
passeggeri islandesi che sbarcano all’Aeroporto di Keflavík. Islandesi come
da una perspicace la cantante Björk e i Sigur Rós che hanno successo a livello internazionale,
autoctona tornata portando così prestigio al loro paese, sono considerati eroi nazionali.
a vivere nel suo La pianta delle città, l’ex base militare americana e la diffusione di
paese dopo 22 anni hot dog e Coca-Cola testimoniano una forte influenza statunitense nel
all’estero.
paese, tuttavia gli islandesi considerano più importante il loro legame
con i paesi scandinavi. Per quanto sembrino conformarsi allo stereotipo
del nordico freddo e distaccato, sono molto curiosi e spesso chiedono ai
407
visitatori che cosa pensino di loro: ‘ti piace l’Islanda?’ è una delle prime
domande che vi sentirere rivolgere. E il venerdì e il sabato sera avviene una
trasformazione incredibile: cadono tutte le inibizioni e la conversazione
scorre fluida come l’alcol.

Lavorare sodo e divertirsi


Nel corso dell’ultimo secolo lo stile di vita islandese è mutato radicalmen-

Punti di vista islandesi L avorare sodo e divertirsi


te; d’altronde si è passati da un tessuto sociale composto principalmente L’Islanda ha
da comunità familiari isolate, che risiedevano in fattorie sparse per il paese un’aspettativa di
e villaggi costieri, a una società più urbanizzata, dove la maggioranza vita tra le più alte
del mondo: 81,8
della popolazione abita nell’angolo sud-occidentale del paese, ovvero nei anni per gli uomini
dintorni di Reykjavík. A dispetto di questi cambiamenti, i legami familiari e 84,5 per le donne.
sono ancora molto forti. Se è vero che molti giovani nati nelle zone rurali
si trasferiscono a Reykjavík per studiare e lavorare, è anche vero che il
turismo sta nuovamente creando occasioni d’impresa e di lavoro anche
nelle regioni dell’entroterra.
Gli islandesi lavorano sodo (e a lungo – l’età pensionabile è 70 anni) e
spesso fanno più di un mestiere, soprattutto durante i mesi estivi, quando
possono guadagnare denaro offrendo vitto, alloggio e servizi di guida e
trasporto a migliaia di turisti. La gente del posto ha iniziato a godere
di un tenore di vita molto alto a partire dalla fine del XX secolo, ma
tenere il passo è costato caro. Per decenni, infatti, gli islandesi, appena
terminata l’università, chiedevano prestiti per acquistare una casa o un
fuoristrada, trascorrendo poi il resto della vita a ripagare i mutui e a
contare sul credito. Improvvisamente, con la crisi finanziaria del 2008,
quell’immenso debito nazionale dovette essere rimborsato e la gente si
domandò come avrebbe fatto il paese a riemergere dal buco nero in cui
era precipitata l’economia. Eppure, con le loro doti innate di coraggio,
tenacia, adattabilità e immaginazione, gli islandesi sono riusciti a far
risorgere il loro paese dalle ceneri del disastro.
La dedizione islandese al lavoro è compensata dall’amore per gli svaghi.
Le baldorie del venerdì e sabato sera a Reykjavík sono vere follie collet-
tive, così come le centinaia di case estive che si notano lungo le strade
di campagna e il numero esorbitante di piscine, fulcro della vita sociale.

La condizione femminile
Nel 2015 (e per il settimo anno consecutivo) l’Islanda figurava al primo
posto del Global Gender Gap Index stilato dal World Economic Forum. Anche se gli
L’indice misura e classifica 136 nazioni in base a quattro aspetti fonda- islandesi parlano la
lingua più prossima
mentali nell’uguaglianza tra i sessi: la salute, l’istruzione, l’economia e a quella vichinga,
la politica. Tra tutti i paesi del mondo l’Islanda continua a essere il paese l’Islanda è il meno
con il minor divario, il che significa che, rispetto alle donne nel resto del scandinavo dei
mondo, le islandesi hanno maggiore accesso alla salute e all’istruzione paesi nordici: gli
e hanno un maggior peso economico e politico rispetto alle donne nel studi sul DNA
hanno rivelato che
resto del mondo. il loro patrimonio
Per sopravvivere in Islanda occorreva avere un carattere forte già al genetico è in gran
tempo dei vichinghi e infatti le saghe sono piene di personaggi femminili parte celtico, il
molto risoluti (come Hallgerður Höskuldsdóttir, che rifiutò di salvare che suggerisce
la vita a suo marito per uno schiaffo che le aveva dato anni prima). Per che molti coloni
vichinghi fecero figli
secoli, inoltre, le donne islandesi hanno dovuto occuparsi della condu- con le loro schiave
zione della fattoria e della famiglia, mentre i loro compagni uscivano in britanniche e
mare a pescare. irlandesi.
Uomini e donne hanno lottato in pari misura nei lunghi periodi bui
della storia nazionale, ma l’attuale uguaglianza tra i sessi è un fenomeno
relativamente recente. Le donne acquisirono il diritto di voto nel 1920,
ma fu soltanto negli anni ’70, quando i movimenti di protesta raggiun-
sero l’isola, che la mentalità iniziò a cambiare davvero. Particolarmente
efficace fu la ‘vacanza delle donne’ del 24 ottobre 1975, quando il paese
408
cessò di funzionare dopo che il 90% delle donne islandesi rimase a casa
dal lavoro e le madri casalinghe lasciarono i figli con i loro mariti per
tutta la giornata.
Nel 1980 l’Islanda fu la prima democrazia a eleggere un presidente
donna, l’amatissima Vigdís Finnbogadóttir. Nel 2009 Jóhanna Sigurðar-
dóttir è stata la prima donna dichiaratamente lesbica ad assumere la
carica di primo ministro. E con il suo tasso del 78,5%, l’Islanda presenta
Punti di vista islandesi R eligione

la maggiore partecipazione femminile al mercato del lavoro tra i paesi


dell’OCSE.
Il sistema di previdenza sociale è talmente efficiente che le giovani
Fino al 1988 madri islandesi non hanno da temere particolari disagi economici se
l’Islanda aveva decidono di allevare un figlio da sole: il sussidio di maternità è ottimo, gli
un solo canale
asili nido hanno prezzi accessibili, avere un figlio non preclude in alcun
televisivo, che
giovedì non modo né il lavoro né lo studio e non esiste alcun pregiudizio nei confronti
trasmetteva per delle madri non sposate. Non tutto è perfetto: la violenza sessuale e la
permettere ai sperequazione salariale restano problemi reali; ma le donne islandesi
cittadini di dedicarsi sono istruite e indipendenti e hanno le stesse opportunità degli uomini.
a qualcosa di più
produttivo.
Si dice che quasi Religione
tutti i figli nati prima Paganesimo nordico
del 1988 siano stati
concepiti La religione praticata in Islanda al tempo della colonizzazione era l’Ásatrú,
di giovedì… che significa ‘fede negli Aesir’ (gli antichi dèi norreni). Óðinn (Odino),
Þór (Thor) e Freyr erano le maggiori divinità venerate in tutta la Scandi-
navia. Óðinn, il dio della guerra e della poesia, era una presenza forte e
intimidatoria. L’Islanda era più devota a Þór (nomi quali Þórir, Þórdís e
Þóra sono tuttora molto diffusi nel paese). Questo dio della gente comune,
dalla corporatura massiccia e dai capelli rossi, controllava tuoni, venti,
tempeste e calamità naturali, per cui contadini e pescatori provvedevano
a tenerselo ben caro. Freyr e la sorella gemella Freyja rappresentavano la
fertilità e la sessualità. Freyr portava la primavera, con tutte le implica-

I NOMI ISLANDESI
In Islanda i nomi di persona sono costituiti dal nome di battesimo e dal patronimico (al
posto del cognome), derivante dal nome di battesimo del padre o, più raramente, della
madre. Per le femmine al patronimico si aggiunge il suffisso dóttir (figlia) e per i maschi
il suffisso son (figlio). Per esempio: Jón, figlio di Einar, si chiamerà Jón Einarsson, men-
tre Guðrun, sua sorella, anch’ella figlia di Einar, sarà Guðrun Einarsdóttir.
Dal momento che il patronimico indica soltanto il fatto di essere il figlio di qualcuno,
gli islandesi utilizzano il nome proprio anche per rivolgersi agli estranei; il che contribu-
isce a creare un clima meravigliosamente democratico, soprattutto quando, dovendosi
rivolgere al presidente o a un commissario di polizia, invece di dover dire ‘signor Einars-
son’ o ‘signora Einarsdóttir’, li si chiama semplicemente per nome. L’elenco del telefo-
no? Ebbene sì, è in ordine alfabetico secondo il nome di battesimo.
Soltanto il 10% circa degli islandesi ha un cognome vero e proprio (per lo più risalen-
te all’epoca dei primi colonizzatori), ma raramente lo usa. Nel tentativo di uniformare
il sistema, il governo ha vietato di assumere un cognome nuovo o adottare quello del
consorte.
Esiste inoltre una lista ufficiale di nomi consentiti per i nuovi nati. Qualsiasi aggiunta
alla lista deve essere approvata da una commissione appositamente istituita a tale
scopo. Per i circa 5000 bambini che nascono in Islanda ogni anno, pare che la com-
missione riceva circa 100 nuove proposte e ne bocci più o meno la metà. Tra i requisiti
necessari per essere promossi, si legge che i nomi devono poter ‘reggere le desinenze
grammaticali islandesi’ e che non possono ‘entrare in conflitto con la struttura linguisti-
ca dell’islandese’.
409
zioni romantiche, nel mondo umano e animale, ed era incaricato della
perpetuazione di tutte le specie.
Gli islandesi si convertirono pacificamente al cristianesimo oltre mille
anni fa, ma gli antichi dèi sono tornati in auge presso i moderni seguaci Chi fosse
della religione di Ásatrú a partire dagli anni ’70, quasi simultaneamente interessato a
indagare le proprie
in Islanda, negli Stati Uniti e nel Regno Unito. Mentre il numero di origini islandesi può
seguaci di altre religioni in Islanda è rimasto tendenzialmente costante, consultare gli archivi

Punti di vista islandesi R eligione


l’Ásatrúarfélagið (Associazione di Ásatrú) è in crescita e oggi è la maggiore dell’East Iceland
organizzazione religiosa non cristiana, con circa 3187 membri nel 2016 Emigration Center
(un aumento del 19% rispetto al 2015). (www.vesturfarinn
.is/ehome.html),
a Hofsós, e/o
Cristianesimo contattare lo Snorri
La conversione ufficiale dell’Islanda al cristianesimo viene fatta risalire, Program (www.
per convenzione, all’anno 1000, ma alcune ricerche hanno dimostrato che snorri.is).
molto probabilmente essa ebbe luogo nel 999. Quel che si sa per certo è
che si trattò di una decisione politica. Nell’Alþingi (Assemblea nazionale)

ISLANDA SOPRANNATURALE: IL ‘POPOLO NASCOSTO’


Dopo che avrete visto i campi di lava, le curiose formazioni naturali e le fattorie isolate
che caratterizzano buona parte del paesaggio islandese, non vi stupirete più del fatto
che molti islandesi credono che il loro paese sia abitato dall’huldufólk (popolo nasco-
sto) e dai fantasmi.
Nei campi di lava dimorano jarðvergar (gnomi), álfar (elfi), ljósálfar (fate), dvergar
(nani), ljúflingar (folletti), tívar (spiriti delle montagne) ed englar (angeli). Le leggende
che li riguardano si tramandano da generazioni e molti islandesi di oggi affermano di
averli visti… o almeno di conoscere qualcuno che li ha visti.
Non di rado capita di sentire che durante i lavori di costruzione di una strada che
passava per una zona abitata dall’huldufólk, il tempo è improvvisamente peggiorato,
i macchinari si sono misteriosamente rotti o gli operai si sono ammalati. Intorno alla
metà del 2014 questa ‘bizzarria’ islandese è salita alla ribalta internazionale quando,
in seguito a una protesta popolare, è stato interrotto un nuovo progetto viario che
prevedeva di collegare la penisola di Álftanes con Garðabær, un sobborgo di Reykjavík:
secondo i manifestanti la nuova strada avrebbe disturbato l’habitat degli elfi.
Quanto ai fantasmi, quelli islandesi non sono le ombre evanescenti che si aggirano
nel resto d’Europa, bensì esseri ‘reali’. Írafell-Móri (móri e skotta indicano rispettiva-
mente i fantasmi maschili e femminili) ha bisogno di cenare ogni sera, mentre uno degli
spiriti più famosi del paese, Sel-Móri, viene colto dal mal di mare quando s’insinua a
bordo di un’imbarcazione. Un’evenienza ancora più strana si ha quando due fantasmi
infestano la stessa zona e, in molti casi, uniscono le loro forze per raddoppiare o tripli-
care il loro effetto.
Stando alle leggende popolari, molti cumuli di sassi e le formazioni laviche più inso-
lite sarebbero in realtà dei troll che, sorpresi dalla luce dell’alba, si sarebbero tramutati
in pietra. I troll, come gli elfi, non amano farsi vedere dagli esseri umani: preferiscono
popolare la fantasia dei bambini.
I sondaggi dicono che più della metà degli islandesi crede nell’esistenza dell’hul-
dufólk o almeno non esclude la possibilità che un popolo nascosto esista. Ma attenzio-
ne: molti rispondono in maniera seccata ai turisti che li interpellano a riguardo. Com’è
comprensibile si irritano e si sentono feriti nell’orgoglio da atteggiamenti del tipo ‘che
carini questi islandesi, credono negli gnomi!’ e anche quando non sono del tutto scetti-
ci, è improbabile che lo ammettano davanti a uno straniero.
Se volete saperne di più e sentirvi liberi di fare domande, partecipate a una visita
guidata a Hafnarfjörður, 10 km a sud di Reykjavík, oppure iscrivetevi a un corso presso
la Icelandic Elf School (Álfaskólinn; www.elfmuseum.com) a Reykjavík. Sì, un posto del
genere esiste e quasi ogni venerdì organizza una lezione introduttiva sull’argomento
della durata di quattro ore.
410
cristiani e pagani si stavano dividendo in due fazioni radicalmente op-
poste e rischiavano di creare una scissione all’interno del paese. Þorgeir,
il lögsögumaður (oratore delle leggi), richiamò entrambe le parti alla
moderazione e, dopo aver valutato attentamente la situazione, decise
che il cristianesimo dovesse diventare ufficialmente la nuova religione
del paese, consentendo in ogni caso ai pagani di continuare a professare
in privato il loro credo.
Punti di vista islandesi G enealogia islandese e ricerca genetica

Oggi, come nella Scandinavia continentale, la maggior parte degli islan-


desi (circa l’80%) appartiene alla chiesa protestante luterana, anche se non
tutti sono praticanti: la frequentazione delle chiese è infatti molto bassa.

Genealogia islandese e ricerca genetica


La ricerca biotecnologica va forte in Islanda, grazie anche a uno stori-
Nel suo libro The co del XII secolo chiamato Ari il Saggio. I due testi che ha lasciato, il
Almost Nearly Landnámabók e l’Íslendingabók, consentono agli islandesi di ricostruire
Perfect People,
Michael Booth il proprio albero genealogico fino al IX secolo.
cerca di portare alla Nel 1996 il dottor Kári Stefánsson, neuroscienziato, riconobbe che
luce la verità sul questo materiale genealogico, insieme alla persistente omogeneità della
‘miracolo nordico’: popolazione, poteva rappresentare qualcosa di unico, un laboratorio
presenta molti genetico grande quanto l’intera nazione. Fra varie controversie, e con il
dati e riflessioni
interessanti sugli presunto consenso dell’elettorato, nel 1998 il governo islandese approvò la
islandesi, dai creazione di un unico database contenente tutte le informazioni genetiche,
colpevoli della mediche e genealogiche degli islandesi. Nonostante il crescente dissenso, il
crisi finanziaria governo permise a DeCODE Genetics, la startup biofarmaceutica fondata
a chi crede nella da Kári, di accedere a questo patrimonio a scopo di ricerca, per tracciare
superstizione
dell’huldufólk le malattie ereditarie e individuare i geni che le provocano.
(popolo nascosto). La decisione suscitò grande sdegno in Islanda e dibattiti in tutto il mon-
do per le sue implicazioni in merito ai diritti umani e all’etica medica. Era
giusto che un governo potesse vendere l’intero archivio medico relativo
ai propri cittadini? Era accettabile che una società privata utilizzasse tale
documentazone a fini di lucro?
Mentre la discussione infuriava e gli investitori scommettevano sul
progetto, l’azienda si mise al lavoro. Ma nel 2003 il database fu dichiarato
incostituzionale e nel 2010 DeCODE fallì. Due anni dopo la società fu
acquistata dalla Amgen, un gigante americano della biotecnologia. Nel
frattempo DeCODE era riuscita a costruire un database di ricerca uti-
lizzando il DNA e i dati clinici di oltre 100.000 volontari (un terzo della
popolazione), isolando così le mutazioni genetiche associate a infarti,
ictus e Alzheimer.
Oggi l’azienda continua a studiare i misteri del genoma umano e nel
2014 ha intrapreso una nuova controversa campagna per incoraggiare
altri islandesi a donare volontariamente il proprio materiale genetico per
arricchire il database. Grazie ai risultati delle ricerche già completate,
DeCODE è riuscita a sequenziare il genoma anche di islandesi che avevano
parecipato inconsapevolmente al progetto, sollevando così nuovi inter-
rogativi etici: i portatori di mutazioni pericolose di un gene dovrebbero
essere informati della scoperta? Per il momento farlo sarebbe illegale e
fino a nuovo ordine la risposta è no.
411

La cucina islandese
Quanto sapete della cucina islandese? Immaginate gente coraggiosa che si nutre di carne
di squalo fermentato e teste di pecora? È un vero peccato che i riflettori internazionali
non illuminino allo stesso modo i deliziosi prodotti delle fattorie islandesi, l’abbondanza
di pesce pescato nelle acque gelide, i latticini innovativi (mai sentito parlare di skyr?)
o le ingegnose tecniche di conservazione che incontrano il favore dei celebrati chef di
cucina neonordica.

La tradizione
Per gran parte della sua storia l’Islanda è stata una terra molto povera.
North: The New Il suolo brullo e le difficili condizioni climatiche producevano raccolti
Nordic Cuisine scarsi e i contadini-pescatori riuscivano a sopravvivere principalmente
of Iceland, degli
chef Gunnar
mangiando carne ovina, pesce e uccelli marini. La carne veniva consumata
Karl Gíslason e in tutte le sue parti, che fossero appena macellate o essiccate, salate, af-
Jody Eddy, è un fumicate, in salamoia o perfino seppellite sottoterra, come nel caso della
bel libro recente carne di squalo, con tecniche studiate per assicurare la conservazione
sui produttori anche in periodi di magra.
locali islandesi
che in molti casi
I produttori di cibi locali e gli chef stanno oggi riscoprendo ricette e
riforniscono il tecniche alimentari tradizionali, dimostrando un rinnovato orgoglio per
Dill, un eccellente il patrimonio gastronomico nazionale; i risultati possono essere davvero
ristorante di Gunnar. straordinari. Il movimento Slow Food dà la priorità alle coltivazioni locali
piuttosto che ai prodotti importati e i ristoranti sbandierano con fierezza
i loro piatti regionali.

Specialità
Pesce e frutti di mare
‘Il mare è la metà del nostro paese’, recita un vecchio detto islandese. Il
pesce è ancora la colonna portante della dieta islandese: quello servito
nei ristoranti o in vendita al mercato è sempre fresco e di solito viene
bollito, saltato in padella, cotto al forno o grigliato.
Specialità In passato gli islandesi tenevano per sé soltanto la lingua e le guance
regionali del þorskur (merluzzo) – una vera prelibatezza – ed esportavano il resto;
oggi sul menu si trovano filetti di merluzzo accanto a ýsa (eglefino),
Scampi: Höfn
bleikja (salmerino artico) e all’ottima, rinomata carne di skötuselur (rana
Pomodori: Flúðir pescatrice). Sulle tavole appaiono anche piatti a base di lúða (halibut),
Carne di renna: steinbítur (pesce gatto), sandhverfa (rombo; un pesce non locale), síld
Egilsstaðir e (aringa), skarkoli (platessa) e skata (razza). Durante l’estate si trovano
Islanda orientale silungur (trota d’acqua dolce) e villtur lax (salmone selvatico). Il salmone
Hverabrauð (‘pane allevato si chiama eldislax; si trova tutto l’anno e compare su molti menu,
delle sorgenti soprattutto affumicato.
calde’): Mývatn Lo harðfiskur è uno spuntino molto diffuso; lo si gusta con il burro
Cozze:
ed è in vendita nei supermercati e nei mercati. Per prepararlo si pulisce
Stykkishólmur l’eglefino e lo si fa seccare all’aria aperta finché non diventa secco e friabile,
poi lo si riduce in strisce.
Carne di puledro:
Anche rækja (gamberi), hörpudiskur (capesante) e kræklingur (cozze)
Skagafjörður
si pescano nelle feconde acque islandesi; il periodo migliore per i mol-
luschi è l’inizio e la fine dell’estate. Le humar (o leturhumar) sono una
412
vera specialità: gli islandesi le considerano aragoste (troverete scritto
‘lobster’ sul menu in inglese), ma per il resto del mondo sono scampi
(e noi abbiamo adottato questa dicitura) oppure aragostine. Höfn,
nell’Islanda sud-orientale, è rinomata per questi crostacei a cui dedica
perfino un festival annuale.

Carne
La cucina islandese S pecialità

L’agnello islandese ha un sapore ineguagliabile. D’estate le pecore vivono


Esistono tour allo stato brado sulle montagne e nelle valli, nutrendosi di erba e piante
gastronomici come
prive di diserbanti chimici, per poi essere radunate nei réttir (recinti) a
‘Culinary Coastline’
nei dintorni di settembre e sistemate negli ovili per l’inverno. Il risultato di questa vita
Akureyri, gestito relativamente ‘agiata’ è una carne d’agnello tenerissima, dal lieve sapore
da Saga Travel selvatico. Molti ristoranti servono filetti, cotolette impanate e fritte in
(www.sagatravel padella o agnello affumicato.
.is), e altri nella
Anche le bistecche di manzo sono eccellenti, ma non sono facilmente
zona ovest dell’isola
organizzati da reperibili e quindi costano di più. In Islanda si consuma anche la carne
Crisscross (www. di cavallo, considerata una vera prelibatezza: non stupitevi se sui menu
crisscross.is). vi capiterà di leggere ‘filetto di puledro’.
Gli altopiani orientali sono popolati da renne selvatiche, per cui le
bistecche di carne di renna compaiono spesso sui menu locali; la stagione
inizia alla fine di luglio e prosegue fino a settembre inoltrato.
I volatili hanno sempre fatto parte della dieta islandese: fra i piatti di
alcuni ristoranti troverete carne di lundi (pulcinella di mare), affumicata
o arrostita in bocconi simili a fegatelli; ultimamente, tuttavia, sono un
alimento abbastanza raro, perché la popolazione di pulcinella di mare ha
subito un calo preoccupante. Un altro uccello marino che compare sulle
tavole islandesi è lo svartfugl, spesso tradotto con ‘blackbird’ sui menu
in lingua inglese; quella che vi verrà servita è in realtà l’uria (langvía).
I ristoranti di alto livello, dove vengono impiegati soltanto ingredienti
stagionali, in autunno propongono spesso succulenti piatti di heiðagæs
arrosto (oca zamperosse).

IL GIRO DELL’ISOLA A TAVOLA


Pensiamo che il pesce e l’agnello, davvero squisiti, saliranno subito ai primi posti della
vostra hit parade di piatti islandesi. Probabilmente v’incuriosirà anche il ‘tasso di novità’
di alcuni cibi insoliti, come la carne di balena o di pulcinella di mare e perfino l’hákarl (lo
squalo groenlandese fermentato), ma riflettete prima sulle implicazioni di certe scelte.
Noi consigliamo in alternativa alcuni deliziosi sapori locali.
Skyr Formaggio vaccino fresco e cremoso, preparato con latte scremato e simile a
uno yogurt. Si consuma così com’è, talvolta addolcito con zucchero e mirtilli, oppure è
impiegato nella preparazione di dolci (per esempio nel cheesecake, nella crème brulée
e perfino nello ‘skyramisu’) e bevande.
Hangikjöt Letteralmente ‘carne appesa’, in genere agnello affumicato servito a fette
sottili: è il piatto tradizionale natalizio.
Harðfiskur Friabili pezzi di eglefino essiccati al vento, in genere mangiati con il
burro.
Pýlsur Gli hot dog islandesi, fatti con carne d’agnello, manzo e maiale e farciti di ci-
polla fritta o cruda, ketchup, senape e rémoulade (chiedetene eina með öllu, ‘uno con
tutto’).
Liquirizia La liquirizia salata e quella ricoperta di cioccolato riempiono gli scaffali dei
dolciumi nei supermercati.
Rúgbrauð Un ricco pane di segale nero. Cercate il hverabrauð nella regione del Mývatn:
viene cotto sottoterra sfruttando il calore geotermale.
413

BUON APPETITO! (SE NON VI È PASSATO...)


Davanti ad alcuni piatti tradizionali islandesi molti stranieri sgranano gli occhi, inorriditi.
In effetti, in passato non si buttava nulla degli animali macellati, perciò alcune specialità
tipiche sembrano più da film dell’orrore che da tavola imbandita. In ogni caso non tro-
verete spesso piatti del genere sui menu, perché in genere i buffet di þorramatur (‘cibo

La cucina islandese B evande


di Þorri’) si allestiscono soltanto durante le festività del Þorrablót, che si tiene nel cuore
dell’inverno (trae il nome dal mese di Þorri dell’antico calendario nordico e corrisponde
al periodo che va da metà gennaio a metà febbraio). Grandi quantità di brennivín (un
super­alcolico simile alla grappa) sono il giusto accompagnamento.
Svið Testa di pecora abbrustolita, segata in due, bollita e mangiata così oppure in sala-
moia.
Sviðasulta (gelatina di testa di pecora) Preparata con pezzi di svið pressati in strati
gelatinosi e conservati nel siero di latte.
Slátur (la parola significa ‘macellazione’) Impasto di frattaglie ovine che si presenta in
due modi: lifrarpylsa, che è una salsiccia di fegato preparata con un misto di interiora e
lardo insaccati in un budello di pecora e bolliti (come l’haggis scozzese), e il blóðmör, a
cui si aggiunge anche il sangue (simile al sanguinaccio).
Súrsaðir hrútspungar Testicoli di montone conservati nel siero di latte e pressati in
una sorta di piccolo polpettone.
Hákarl L’alimento per stomaci forti più famoso d’Islanda. L’hákarl è carne di squalo gro-
enlandese, una bestia talmente immangiabile da dover marcire sottoterra per sei mesi
prima che gli esseri umani siano in grado di digerirla. I visitatori in genere trovano insop-
portabile la puzza (una via di mezzo tra l’ammoniaca e il lezzo di un animale morto da
una settimana), ma il sapore non è tanto male… è il retrogusto a essere davvero terribile.
Di solito si accompagna a un bicchierino di brennivín, da somministrare a mo’ di antidoto.

Dessert
Non perdetevi lo skyr, un delizioso formaggio fresco a base di latte vaccino
acido, preparato con latte scremato, molto simile a uno yogurt. Nonostante ‘La peggior cosa
il gusto ricco, ha un basso contenuto di grassi e spesso viene mescolato che mi sia mai
portato alla bocca’
a zucchero, panna, frutta (come i mirtilli) e preparati di frutta, che gli è il commento
regalano un gusto e una consistenza ancora più golosi. Si trovano vari dello chef Anthony
tipi di skyr in tutti i supermercati e nella lista dei dessert dei ristoranti. Bourdain riguardo
Le pönnukökur (pancake) islandesi sono sottili, dolci e aromatizzate all’hákarl (squalo
alla cannella. Molto amate con il caffè o il latte sono anche le kleinur groenlandese
fermentato) .
(frittelle), soprattutto nella loro variante detta ástarpungar (‘palline
d’amore’), con uvetta sultanina. Troverete questi dolci in tutte le panette-
rie, insieme a un incredibile assortimento di torte e pasticcini, piacevole
retaggio dell’occupazione danese.
I caseifici producono ottimo gelato artigianale, che spesso compare
sui menu dei ristoranti vicini.

Bevande
Bevande analcoliche
Vivere senza kaffi (caffè) è impensabile per un islandese. Tutti i bar e i
punti di ristoro delle stazioni di servizio tengono vicino al banco una caf-
fettiera piena di caffè all’americana e alcuni negozi offrono gratuitamente
una tazza dell’amata bevanda ai clienti. Sono sempre più diffusi, perfino
nei villaggi più remoti, anche i locali all’europea, che servono espresso,
cappuccino e latte macchiato (ma la qualità della miscela non è sempre
la migliore). Si trova anche il tè, ma se siete veri appassionati vi conviene
portarvi le vostre bustine da casa: la marca reperibile nei supermercati
produce un infuso piuttosto blando.
414
Oltre a tutto quel caffè, gli islandesi bevono un’esorbitante quantità
di Coca-Cola, più di molti altri paesi del mondo. Altre bevande anal-
50 Crazy Things coliche molto diffuse sono la Egils Appelsín (una sorta di aranciata) e
to Taste in Iceland, l’Egils Malt Extrakt, di produzione locale, che ha il gusto di una birra
di Snæfríður
molto dolce.
Ingadóttir, presenta
i piatti della cucina Non è un crimine acquistare acqua in bottiglia in Islanda, ma dovrebbe
tradizionale diventarlo. L’acqua del rubinetto di solito proviene dal ghiacciaio più
La cucina islandese B evande

islandese con il vicino ed è la più pura che vi capiterà mai di bere nella vita.
contributo delle
belle fotografie Bevande alcoliche
di Þorvaldur Örn
Kristmundsson.
Per alcuni islandesi il consumo d’alcol prescinde dal gusto: il loro scopo
è bere fino a non essere più in grado di stare in piedi. A Reykjavík, in
particolar modo, nei weekend quasi tutti escono per ubriacarsi fino a
stramazzare al suolo.
Occorre avere almeno 20 anni per acquistare birra, vino e superalco-
lici. Le bevande alcoliche sono reperibili soltanto nei bar e nei ristoranti
muniti di licenza, o negli spacci a gestione statale chiamati Vínbúðin
(www.vinbudin.is). Ve ne sono circa 50 in tutto il paese e quasi tutti
i principali centri abitati ne hanno uno; nella cinta metropolitana di
Reykjavík se ne contano una decina circa. Nelle cittadine più grandi in
genere sono aperti dalle 11 alle 18 da lunedì a giovedì e sabato, e dalle
11 alle 19 venerdì (domenica sono chiusi). Nelle comunità più piccole i
Vínbúðin restano aperti soltanto per un paio d’ore al giorno, nel tardo
pomeriggio. Il venerdì dopo le 17 prevedete lunghe code. Una bottiglia
di vino d’importazione costa da kr1200 in su, mentre la birra costa circa
un terzo di quanto la paghereste in un bar.
I punti di ristoro dei distributori di benzina e i supermercati vendo-
Il Giorno della birra no una birra più leggera e annacquata, con un tasso alcolico del 2,2%,
(1° marzo) celebra conosciuta come pilsner: molti islandesi, però, la detestano e piuttosto
la legalizzazione di non bevono affatto. Le principali birre prodotte in Islanda – Egils, Gull,
questa bevanda,
nel 1989. Com’è Thule e Viking – sono tutte chiare a bassa fermentazione e di gusto
ovvio, nei locali piuttosto ordinario, ma si trovano anche birre d’importazione. In anni
di Reykjavík è recenti sono spuntati in tutto il paese ottimi birrifici artigianali locali e
l’occasione per fare distillerie, che producono whiskey, vodka e decine di birre di alta qualità:
grandi baldorie. leggete i nostri consigli (p107) prima del prossimo ordine al bar. Cercate
anche le birre stagionali: quelle prodotte nel periodo natalizio sono
particolarmente apprezzate.
Le voci sui prezzi astronomici dell’alcol in Islanda non sono poi così
veritiere: un boccale di birra in un bar costa kr1000-1600. In molti locali
di Reykjavík c’è l’happy hour nel tardo pomeriggio, che riduce il costo di
una birra a kr500-700. Scaricate l’app per smartphone ‘Reykjavík Appy
Hour’ per far felice il portafoglio.
La bevanda alcolica tradizionale islandese è il brennivín (letteralmente
‘vino che brucia’), un liquore forte simile alla grappa, distillato dalle patate
e aromatizzato con semi di cumino dei prati; per farvi un’idea degli effetti,
sappiate che gli islandesi lo chiamano anche svarti dauði (morte nera) e
che si accompagna a qualsiasi spuntino tradizionale (p413).

GUIDA AI PREZZI – PASTI


Nelle sezioni di questa guida dedicate ai pasti, i ristoranti sono suddivisi in tre catego-
rie, a seconda del costo medio di una portata principale:
€ meno di kr2000 (€15)
€€ kr2000-5000 (€15-39)
€€€ più di kr5000 (€39)
415
Dove mangiare e bere
Ristoranti
I migliori ristoranti islandesi si trovano a Reykjavík, ma i viaggiatori che
cercano sapori locali possono scovare qualche perla in altre regioni del
paese. Questi ristoranti si inseriscono in una rete di produttori locali di cui
si parla poco, come coltivatori d’orzo, raccoglitori di cozze, coltivatori di

La cucina islandese D ove mangiare e bere


verdure, allevatori di pecore e pescatori. In molti casi i prodotti viaggiano
quasi a chilometro zero.
Tenete presente che la differenza di prezzo fra un ristorante eccezionale
e uno mediocre è spesso minima, quindi vale la pena di scegliere locali In Islanda il cumino
di alta qualità. Nelle aree rurali, tuttavia, non sempre si ha molta scelta: dei prati, una spezia
dall’aroma pungente
l’unico posto in cui mangiare qualcosa potrebbe essere il ristorante simile all’anice
dell’albergo, o magari la tavola calda del distributore di benzina. In estate (da non confondere
è possibile che vi capiti di dover faticare per trovare un tavolo e/o dover con il cumino),
attendere a lungo, se non avete prenotato. si utilizza per
I menu à la carte in genere prevedono almeno un piatto di pesce, aromatizzare il
formaggio, il caffè,
una portata vegetariana (sicuramente a base di pasta) e vari piatti di il pane e il brennivín.
carne (primo tra tutti l’agnello); molti ristoranti propongono anche un Alla fine di agosto,
menu di portate più leggere ed economiche, come hamburger e pizza. quando le piante
La zuppa c’è sempre a pranzo, magari in un buffet di zuppe e insalate, sono fiorite, molti
oppure come antipasto per la cena. La fiskisúpa (zuppa di pesce) viene abitanti di Reykjavík
vanno sull’isola
preparata seguendo ricette diverse, mentre la kjötsúpa (zuppa di carne) di Viðey per
prevede sempre verdure e piccoli bocconcini di agnello. raccogliere i semi.
A Reykjavík, e in misura minore ad Akureyri, si trovano alcuni ristoranti
etnici, in particolare thailandesi, giapponesi, italiani, messicani, indiani
e cinesi. Potreste anche incappare in qualche gradita sorpresa: cucina
etiopica a Flúðir e marocchina a Siglufjörður.
I ristoranti solitamente sono aperti dalle 11.30 alle 14.30 e dalle 18 alle
22 tutti i giorni. Tenete presente che perfino in estate la cucina potrebbe
chiudere già alle 21.

Caffè e pub
Nel centro di Reykjavík ci sono molti caffè dall’atmosfera bohémienne,
dove potrete trascorrere interi pomeriggi in tutta tranquillità sorseg-
giando un caffè, chiacchierando, guardando il viavai, scrivendo cartoline
o armeggiando con il portatile. Questi locali propongono menu molto
vari, che includono zuppe, panini, piatti di pesce e hamburger fantasiosi.
Di recente in molti caffè i menu si sono trasformati in liste degne di
un ristorante, con relativo aumento dei prezzi. Il panorama di questi
locali è in continua espansione e in tutto il paese se ne stanno aprendo
di molto belli.
Nelle serate di venerdì e sabato molti caffè di Reykjavík si trasformano
in locali in cui si beve a dismisura. Quasi all’improvviso, dopo una certa
ora, appaiono DJ, la birra scorre a fiumi e gli avventori ballano, cantano
e barcollano fino all’orario di chiusura, fra le 4 e le 5 del mattino. Al di
fuori della capitale, le serate sono meno frenetiche; Akureyri vede un po’
di movimento venerdì e sabato sera.

Bancarelle di hot dog e stazioni di servizio


Gli islandesi adorano mangiare nei fast food e se vedete una coda a Rey-
kjavík probabilmente conduce a una bancarella di pýlsur (hot dog). Le
grandi stazioni di servizio spesso hanno un punto di ristoro o un caffè
dove si mangia bene spendendo poco. In genere servono panini e piatti da
fast food dalle 11 alle 21 o alle 22. In alcuni casi propongono anche gustosi
menu fissi a pranzo, come zuppa di carne e una pietanza del giorno, a
base di pesce o di agnello. I caffè delle stazioni di servizio N1 in qualsiasi
punto della Hringvegur sono invariabilmente affollati.
416
Supermercati e panetterie
Ogni cittadina o villaggio ha almeno un piccolo supermercato. I più costosi
sono quelli delle catene 10-11 e 11-11, che in genere rimangono aperti fino a
tardi, mentre Bónus (facilmente riconoscibile dalla vistosa insegna gialla
con il porcellino rosa) è il marchio islandese dei supermercati a basso
costo. Altri gruppi della grande distribuzione presenti nel paese sono
Hagkaup, Kjarval, Krónan, Nettó, Nóatún, Samkaup-Strax e Samkaup-
La cucina islandese V egetariani e vegani

Úrval. Gli orari di apertura sono estremamente variabili; a Reykjavík in


genere i punti vendita sono aperti tutti i giorni dalle 9 alle 23, mentre
fuori dalla capitale gli orari non sono così estesi. La domenica l’orario di
apertura si riduce, se l’esercizio non resta chiuso.
Quando si parla delle meravigliose bakarí (panetterie) islandesi, le lodi
Salt Eldhús non bastano mai. Ne troverete una in ogni città (magari annessa a un
(www.salteldhus supermercato), aperta di solito dalle 7 o 8 fino alle 16 nei giorni feriali,
.is) è una piccola
talvolta anche il sabato. Vendono pane fresco di ogni tipo, panini, torte e
scuola di cucina
di Reykjavík che caffè, e dispongono anche di tavoli e sedie per accomodarsi a mangiare.
offre corsi pratici L’Islanda deve importare quasi tutti i generi alimentari, quindi i prezzi
sulla preparazione sono esorbitanti e per fare la spesa spenderete approssimativamente il
di piatti da gourmet doppio o il triplo di quanto spendereste in Europa o nel Nord America.
utilizzando
I prezzi più ragionevoli sono quelli del pesce (in scatola o affumicato) e
ingredienti locali.
dei latticini. Alcuni tipi di frutta e verdura vengono coltivati in loco e in
genere sono freschi e ottimi, mentre quelli d’importazione sono abba-
stanza malridotti quando raggiungono gli scomparti dei supermercati.

Vegetariani e vegani
I vegetariani e i vegani non avranno problemi a Reykjavík: in città ci
sono ottimi caffè-ristoranti dove la carne è bandita, e sono sempre di più
i self service che offrono un assortimento di piatti adatti ai vegetariani
(probabilmente vorrete consumare ogni pasto al Gló). Anche al di fuori
della capitale quasi tutti i ristoranti hanno sul menu almeno un piatto
vegetariano, benché si tratti invariabilmente di una pasta al pomodoro
e formaggio, oppure di pizza, che alla lunga possono annoiare. I vegani
di solito si cucinano i pasti.
Guida
pratica
INFORMAZIONI . . . . 418 Viaggiatori LGBTI. . . . . . . . 432
Accessi a internet . . . . . . . . 418 Volontariato . . . . . . . . . . . . 432
Alloggio. . . . . . . . . . . . . . . . . 418
Ambasciate TRASPORTI . . . . . . . 434
e consolati. . . . . . . . . . . . . . 422 IL VIAGGIO. . . . . . . . . . . . . . 434
Assicurazione. . . . . . . . . . . 423 Arrivo nel paese. . . . . . . . . 434
Bambini. . . . . . . . . . . . . . . . 423 Aereo . . . . . . . . . . . . . . . . . . 434
Cartine. . . . . . . . . . . . . . . . . 424 Via mare. . . . . . . . . . . . . . . . 435
Documenti e visti. . . . . . . . 425 TRASPORTI INTERNI. . . . . 435
Dogana. . . . . . . . . . . . . . . . . 426 Aereo . . . . . . . . . . . . . . . . . . 435
Elettricità. . . . . . . . . . . . . . . 427 Autobus. . . . . . . . . . . . . . . . 436
Festività. . . . . . . . . . . . . . . . 427 Automobile
Informazioni turistiche. . . 428 e motocicletta . . . . . . . . . . 437
Lavoro . . . . . . . . . . . . . . . . . 428 Bicicletta. . . . . . . . . . . . . . . 442
Moneta. . . . . . . . . . . . . . . . . 428 Imbarcazioni. . . . . . . . . . . . 443
Ora . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 429 Trasporti locali . . . . . . . . . . 443
Orari di apertura. . . . . . . . . 429
Posta . . . . . . . . . . . . . . . . . . 430 SALUTE . . . . . . . . . . . 445
Questioni legali. . . . . . . . . . 430
Servizi igienici. . . . . . . . . . .430 GUIDA
Telefono. . . . . . . . . . . . . . . . 430
LINGUISTICA . . . . . . 450
Viaggiare in sicurezza. . . . . 431 GLOSSARIO. . . . . . . . . . . . . 452
Viaggiatori
con disabilità. . . . . . . . . . . . 432
418

Informazioni
cittadine più piccole, hanno domanda spesso supera la
Accessi a internet computer collegati a internet disponibilità nelle aree turi-
per gli utenti; per utilizzarli stiche (per esempio Reykja-
La connessione wi-fi è molto spesso si paga una piccola vík, il sud, il Mývatn). I prezzi
comune in Islanda. cifra. in vigore durante l’estate
¨¨Quasi tutte le strutture ri- ¨¨Anche molti centri di infor- sono elevati, e si alzano ul-
cettive e i ristoranti del paese mazioni turistiche hanno una teriormente con l’aumento
offrono l’accesso a internet, postazione internet pubblica, delle richieste.
spesso disponibile anche su- in genere gratuita se la si usa Per le tariffe che praticano,
gli autobus. L’accesso è solita- per breve tempo. le sistemazioni hanno spesso
mente gratuito per gli ospiti/ standard più bassi di quanto
clienti, ma a volte si paga una vi aspettereste in un paese
piccola cifra. In alcuni casi europeo così progredito.
dovrete chiedere il codice di Alloggio Sebbene le camere siano in
accesso al personale. L’Islanda offre un’ampia genere molto pulite, sono
¨¨Quasi tutte le stazioni di scelta di alloggi: spartani spesso piccole, con pareti
servizio N1 offrono il wi-fi rifugi di montagna, busi- sottili e pochi servizi.
gratuito. ness hotel, ostelli, fattorie, Tenete presente quanto
guest­house, appartamenti, segue.
¨¨Se preferite viaggiare con
un vostro hotspot wi-fi, con- alberghi, cottage e camere ¨¨Raccomandiamo ai viaggia-
sultate il sito Trawire (http:// per l’estate ricavate nelle tori che visitano l’Islanda tra
iceland.trawire.com) per scuole. Gli alberghi di lusso giugno e agosto di prenotare
informazioni sul noleggio di e i boutique hotel si trovano tutte le sistemazioni con largo
modem 4G portatili con uso principalmente a Reykjavík anticipo (non è comunque ne-
illimitato, a partire da US$10 e nelle zone di maggiore cessario prenotare le piazzole
al giorno (è possibile collegare affluenza turistica nel sud- dei campeggi). Anche maggio
fino a 10 portatili o dispositivi ovest, mentre sono più rari e settembre stanno seguendo
mobili). nelle altre regioni. questa tendenza. Reykjavík è
Negli ultimi anni c’è stato frequentata tutto l’anno.
¨¨Alcune agenzie che noleg-
un boom di nuovi alberghi e
giano camper offrono modem guest­house, e molte strut- ¨¨I centri di informazioni tu-
portatili non inclusi nel prezzo ture esistenti sono state ristiche in genere forniscono
del noleggio. ampliate e riqualificate per informazioni su tutte le strut-
¨¨Quasi tutte le biblioteche far fronte al rapido aumento ture ricettive della cittadina/
islandesi, anche quelle delle di turisti. Ciò nonostante, la regione di loro competenza.
Nei centri più grandi potrebbe
essere in funzione un servizio
GUIDA AI PREZZI – PERNOTTAMENTO di prenotazioni alberghiere (a
pagamento, di solito intorno a
Le classificazioni seguenti si basano sul prezzo di una kr500). Attenzione: il servizio
camera doppia in alta stagione: è rivolto ai turisti che si pre-
sentano direttamente al cen-
€ meno di kr15.000 (€110) tro informazioni, non a coloro
€€ kr15.000-30.000 (€110-225) che vorrebbero prenotare
via email. E non fateci troppo
€€€ più di kr30.000 (€225) affidamento: certe zone sono
spesso al completo, oppure
419
potreste scoprire che la ca- ¨¨Le nostre recensioni indi- anche più a lungo), e 11 fanno
mera disponibile più vicina si cano sempre se la struttura parte della catena chiamata
trova a diversi chilometri dalla offre camere con bagno pri- Hótel Edda (www.hoteledda
vostra destinazione. vato, se offre le lenzuola o .is), gestita da Icelandair
¨¨Spesso le tariffe migliori l’opzione con il proprio sacco Hotels.
si ottengono contattando a pelo, e se la prima colazione In genere le sistemazioni
direttamente i gestori della è compresa nel prezzo. sono molto semplici: le
camere sono spartane ma

Informazioni A lloggio
struttura ricettiva. Tuttavia, Alberghi
alcune proprietà non hanno funzionali, di solito con due
un sito internet e preferiscono Ogni centro abitato di una letti singoli, un lavandino e
gestire le prenotazioni tramite certa importanza ha almeno bagno in comune; alcune
terzi. Il portale Booking.com è un albergo tipo business strutture offrono camere di
ampiamente utilizzato in tutta hotel, di solito con camere livello superiore dette ‘Edda
l’Islanda ed è uno strumento confortevoli ma anonime, Plus’, con bagno privato, TV e
utile perché consente di verifi- dotate di bagno privato, te- telefono.
care la disponibilità di camere lefono, TV e talvolta frigobar. Alcuni alberghi Edda han-
in una cittadina/regione per Gli alberghi hanno sempre un no camerate con spazi per
una data specifica. Queste ristorante annesso di qualità dormire in sacco a pelo; qua-
strutture a volte hanno anche discreta. si tutti hanno un ristorante.
una pagina Facebook: vale la I prezzi per la stagione Calcolate di spendere
pena di controllare. estiva partono da circa circa kr3000 per la sistema-
kr20.000/28.000 per la sin- zione in sacco a pelo in ca-
¨¨Di solito nelle nostre re- gola/doppia e comprendono merata (dove disponibile),
censioni abbiamo indicato i la prima colazione a buffet. kr28.000/18.000 per una
prezzi relativi all’estate 2016 Le tariffe per una camera doppia con/senza bagno
(o all’estate 2017, quando di- doppia in un albergo digni- privato, e circa kr2000 per la
sponibili). I viaggiatori devono toso, ma non di lusso, in una prima colazione.
aspettarsi un aumento delle zona molto turistica possono
tariffe da un anno all’altro. I facilmente salire a kr34.000 Campeggi
siti riportano sempre i prezzi nella stagione estiva. Troverete una tjaldsvæði
aggiornati. I prezzi si riducono sensi- (campeggio attrezzato)
¨¨Da settembre a maggio, bilmente al di fuori dell’alta in quasi tutte le cittadine,
quasi tutte le guest­house e stagione (da giugno ad ago- presso alcune fattorie nelle
gli alberghi offrono sconti sto) e le tariffe più economi- aree rurali e lungo i sentieri
dal 10% al 50% sulle tariffe che si trovano online. escursionistici più battuti. I
estive. Per conoscere i prezzi Le maggiori catene locali campeggi migliori hanno la-
aggiornati, visitate i relativi sono Icelandair Hotels vatrice, cucina e docce calde,
siti web. (www.icelandairhotels.is), mentre altri hanno soltanto
¨¨Alcuni alberghi e guest­ Fosshótel (www.fosshotel. un rubinetto che eroga acqua
house chiudono durante is), Keahotels (www.kea fredda e i servizi igienici. Al-
l’inverno; in questo caso nelle hotels.is) e CenterHotels cuni campeggi sono annessi
recensioni abbiamo indicato (www.centerhotels.is). alla sundlaug (piscina) locale
i periodi di attività. Molti La nuova catena Stracta e i campeggiatori possono
alberghi e guest­house chiu- Hótels (www.stractahotels utilizzarne le docce pagando
dono anche nel periodo tra .is) ha aperto un primo alber- una piccola cifra.
Natale e Capodanno. Se non go a Hella e ha in progetto di Il clima islandese è noto-
ci sono indicazioni al riguardo, ampliarsi. riamente capriccioso, quindi
significa che la struttura resta Molte catene alberghiere se avete intenzione di cam-
aperta tutto l’anno. internazionali guardano con peggiare vi conviene investire
interesse al crescente mer- in una tenda di buona qualità.
¨¨Alcuni alberghi riportano cato di Reykjavík: Hilton ha A Reykjavík ci sono alcune
i prezzi in euro, per aggirare scelto la capitale islandese agenzie che noleggiano l’at-
il problema delle fluttuazioni per il lancio di un nuovo trezzatura da campeggio e
della valuta, ma il pagamento marchio, e nel 2018 è previ- alcune compagnie di autono-
si effettua in krónur islandesi sta l’apertura di un Marriott leggio possono fornire parte
(kr). Edition a cinque stelle. del materiale, come tende,
¨¨A volte le guest­house e le materassini e l’occorrente
fattorie offrono più tipologie ALBERGHI ESTIVI per cucinare.
di sistemazioni: campeggio, Una volta iniziate le vacanze Con l’aumento delle pre-
camere con/senza bagno, estive, molti collegi, scuole e senze turistiche, i campeggi
con lenzuola oppure con il centri conferenze si trasfor- stanno diventando sempre
proprio sacco a pelo, cottage mano in alberghi con camere più affollati e gli edifici annes-
con/senza cucina e con/ molto semplici. In genere si che normalmente ospitano
senza bagno. Per informazioni sono aperti dall’inizio di giu- due toilette e una doccia non
complete, visitate i relativi siti. gno alla fine di agosto (alcuni riescono certo a far fronte
420

LA NUOVA LEGGE SUL CAMPEGGIO


Alla fine del 2015 è entrata in vigore una nuova legge sul campeggio, soprattutto per
porre un freno all’abitudine sempre più diffusa tra i camperisti di sostare per la notte
sul ciglio della strada o nei parcheggi anziché nelle aree attrezzate. Quest’abitudine è
offensiva nei confronti degli islandesi, anche perché sono sempre di più le persone che
Informazioni A lloggio

utilizzano l’ambiente naturale come toilette: una pratica davvero poco elegante.
Le nuove norme sono descritte sul sito web dell’Umhverfisstofnun, l’Agenzia per la
Regionale per la Protezione Ambientale (www.ust.is): digitate ‘camping’ nella casella di
ricerca. In sostanza: se viaggiate con un veicolo per vacanze di qualsiasi tipo (camper,
roulotte, carrello tenda ecc.) potete sostare soltanto nelle aree predisposte e segnalate.
Le leggi in vigore sono un po’ meno rigide nei confronti di escursionisti e ciclisti, che
dovranno comunque rispettare determinate norme: prima di piantare la tenda è ne-
cessario chiedere il permesso al proprietario del terreno, il luogo scelto deve trovarsi a
una distanza accettabile dai campeggi ufficiali, il numero delle tende non può superare
quello indicato ed è vietato accamparsi su terreni coltivati.

alle esigenze di decine di so si pagano kr800 in più. In .it; Via Vittorio Emanuele 11,
campeggiatori. Per evitare molti campeggi le docce sono 50041 Calenzano). L’iscrizione
attese prolungate, prendete a pagamento. alla confederazione costa
in considerazione l’idea di ¨¨È prevista una ‘tassa €40 e dà diritto al rilascio
utilizzare i servizi della pisci- sull’ospitalità’ di kr111 per della CCI, che copre l’intero
na locale, pagando il dovuto. piazzola; alcuni campeggi nucleo familiare. La tessera
Raramente è necessario la includono nella tariffa per ha la validità di un anno sola-
(o possibile) prenotare una persona, altri la fanno pagare re, cioè scade il 31 dicembre
piazzola in anticipo. Molti a parte. dell’anno di emissione. I citta-
campeggi nelle piccole citta- dini svizzeri troveranno tutte
dine non sono presidiati; in ¨¨Valutate l’acquisto di una
le informazioni relative alle
genere il numero telefonico Camping Card (www.camping organizzazioni che rilasciano
del responsabile è appeso card.is), che costa €110 e le tessere dei campeggi colle-
nell’edificio principale, oppu- copre 28 notti di campeggio gandosi al sito www.camp
re per pagare ci si deve rivol- in 41 aree attrezzature in tutto ingcardinternational.com/
gere alla piscina o al centro il paese, per due adulti e fino kontakt.
di informazioni turistiche. In a quattro bambini. Tenete
¨¨In genere i campeggi sono
alternativa è possibile che un presente che la tessera non
include la tassa sull’ospitalità, aperti da metà giugno a metà
custode faccia un giro di sera settembre. I campeggi più
per riscuotere i pagamenti. o eventuali costi di elettricità
e docce. Troverete informazio- grandi che dispongono anche
Ricordate quanto segue. di rifugi o cottage possono
ni dettagliate online.
¨¨Quando campeggiate nei rimanere aperti tutto l’anno.
parchi e nelle riserve, osserva- ¨¨Prima della partenza potete
Si tratta di una situazione flu-
te le consuete regole basilari: procurarvi la Camping Card ida, visto che anche nei mesi
lasciate la piazzola come International (CCI; www.cam più freddi le aree attrezzate si
l’avete trovata, utilizzate sa- pingcard international.com): trovano a dover far fronte alle
poni biodegradabili e portate utilizzata nei campeggi al po- richieste di un numero sem-
via i rifiuti. sto del normale documento pre maggiore di viaggiatori
d’identità, offre una copertura che si spostano con camper
¨¨Non è consentito accende-
assicurativa per eventuali a noleggio: per informazioni e
re fuochi da bivacco, quindi danni causati a terzi. Molti
portatevi un fornello da cam- consigli, rivolgetevi agli uffici
campeggi offrono un piccolo turistici locali.
po. Presso i distributori di sconto ai titolari di tale tesse-
benzina sono reperibili bom- ra, che viene rilasciata dalle ¨¨In estate, tenete presente
bolette di gas butano e altri associazioni automobilistiche, che se il tempo peggiora e
combustibili. Le ricariche Blue dalle federazioni di campeggi sentite di bisogno di dormire
Campingaz non sono sempre e talvolta dai campeggi stessi. con un tetto sulla testa, potre-
facilmente reperibili; sono più In Italia, potete rivolgervi per te ritenervi molto fortunati se
comuni le Coleman grigie. informazioni alla Confedera- riuscirete a trovare posto in
¨¨La piazzola per la tenda o zione Italiana Campeggia- una guest­house o in un ostel-
il camper/roulotte in genere tori (%055 88 23 91; fax 055 lo all’ultimo minuto.
costa da kr1200 a kr1800 per 882 5918; segreteria@federcam ¨¨La pubblicazione gratuita
persona. Per l’elettricità spes- peggio.it; www.federcampeggio Áning (reperibile presso i
421
centri di informazioni turisti- Controllate online per in- all’AIG – Associazione
che) riporta l’elenco di molti formazioni sui periodi di Italiana Alberghi per la
campeggi islandesi, ma non è apertura, . Gioventù (%06 487 1152; fax
comunque completa. Tutti gli ostelli offrono 06 488 0492; tesseramento@
docce calde, cucina e siste- aighostels.it, sedenazionale@
Guesthouse mazione in sacco a pelo, ma aighostels.it; www.aighostels
Il parola islandese gistihei- spesso anche camere private .it; Via Nicotera 1, entrata Via
milið (guest­house) copre (alcune con bagno). Se non Settembrini 4, 00195 Roma).

Informazioni A lloggio
un’ampia varietà di strutture, avete il sacco a pelo potete In Svizzera la tessera viene
che spaziano dalle case noleggiare le lenzuola (i prez- rilasciata da Swiss Youth
private che affittano qualche zi variano, ma calcolate circa Hostels (www.youthhostel.ch)
camera, ai cottage indipen- kr2000 per persona per la al costo di Sfr33/22 (adulti/
denti, fino ai motel. durata del soggiorno). ragazzi).
Le guest­house possono La prima colazione (se
variare enormemente in disponibile) costa da kr1750 Rifugi di emergenza
quanto a stile e qualità, da a kr2000. Esistono rifugi di emergenza,
quelle eleganti e moderne Iscrivetevi a Hostelling di un vivace colore arancione,
ad altre dagli arredi molto International (www.hihos sui valichi montani e lungo le
semplici, kitsch o datati. In tels.com) nel vostro paese coste più isolate (sono se-
gran parte propongono sol- per usufruire degli sconti gnati sulle cartine del paese).
tanto camere con bagno in di kr700 per persona sulle Sono provvisti di scorte di
comune. tariffe. Chi non è socio pa- cibo, combustibile e coperte
In genere si tratta di gherà circa kr5000 per un (e di una radio per chiedere
strutture casalinghe e ac- letto in camerata; le camere aiuto). Tenete presente che è
coglienti, con cucina, sala singole/doppie costano illegale utilizzarli come allog-
con TV e prima colazione a kr7500/12.000 (di più quelle gi in situazioni che non siano
buffet (inclusa nel prezzo o con bagno privato). I bambini d’emergenza.
a pagamento, a kr2000). Se da cinque a 12 anni hanno
pensate di cucinare i vostri uno sconto di kr1500. Rifugi montani
pasti, vi conviene verificare Potete procurarvi in Italia, Le associazioni escursioni-
la disponibilità di una cucina prima della partenza, la tes- stiche private e altre organiz-
prima di prenotare. sera degli ostelli (AIG, che zazioni turistiche gestiscono
Alcune guest­house pro- equivale alla HI), che ha un gli skálar (rifugi montani; al
pongono la sistemazione costo di €10 (€5 per la tesse- singolare skáli) situati lungo i
in sacco a pelo a un prezzo ra valida solo in Italia) e una principali percorsi di trekking.
significativamente ridotto validità di un anno dalla data I rifugi sono aperti a tutti e
rispetto a un letto con len- di emissione. È rilasciata offrono spazi per dormire
zuola. Non tutte pubblicizza- dagli ostelli dell’associazione in sacco a pelo in camerate
no questa possibilità, quindi e da numerose organizza- molto spartane. Alcuni hanno
vale la pena di chiedere. zioni e agenzie specializzate la cucina, piazzole per il cam-
A titolo orientativo, la in turismo giovanile. Per peggio e nel periodo estivo
sistemazione con il sacco informazioni potete rivolgervi anche un custode.
a pelo costa kr7000 per
notte, una camera doppia in
estate costa da kr18.000 a
kr24.000, mentre le unità au- SISTEMAZIONE IN SACCO A PELO
tonome partono da kr17.000,
lenzuola escluse. Le camere Non tutti sono a conoscenza dell’opzione ‘sacco a
con bagno privato in guest­ pelo’ offerta dagli ostelli, da numerose guest­house
house hanno tariffe simili a e da alcuni alberghi. In sostanza, pagando un costo
quelle degli alberghi. ridotto, potrete avere un letto senza lenzuola né piu-
Ostelli mino: vi basterà portare il vostro sacco a pelo.
Scegliere questa opzione non significa dormire
In tutta l’Islanda ci sono 35
ostelli ben tenuti, gestiti da in una camerata: è sempre possibile prenotare una
Hostelling International camera privata, soltanto che non vi daranno le lenzuo-
Iceland (www.hostel.is). la. Spesso dovrete portare anche gli asciugamani, e
A Reykjavík, Akureyri e in magari una federa.
alcune altre località ci sono Le tariffe per la sistemazione in sacco a pelo non
anche ostelli indipendenti. La prevedono mai la prima colazione, che andrà pagata a
prenotazione è consigliata parte (quando disponibile).
in tutti i casi, soprattutto da
Tenete presente che l’opzione sacco a pelo è più
giugno ad agosto.
Circa la metà degli ostelli diffusa al di fuori dell’alta stagione estiva.
HI è aperta tutto l’anno.
422
I rifugi di Landmannalau- dormire con il sacco a pelo o ditate per i due paesi sono
gar, Þórsmörk e dell’Askja letti con lenzuola in camere, rispettivamente l’ambascia-
sono accessibili soltanto con bungalow o cottage. Alcune ta d’Islanda a Parigi (%+33
un fuoristrada, quelli della ‘fattorie’ nel corso del tempo (0)1 4417 3285; paris@mfa.is;
penisola di Hornstrandir si si sono evolute in grandi www.iceland.is/iceland-abroad/
raggiungono in barca; molti alberghi rurali. fr; 52, avenue Victor Hugo,
altri si trovano lungo i sentieri I servizi variano: alcune 75116 Paris) e l’ambasciata
escursionistici e quindi si fattorie forniscono anche d’Islanda a Bruxelles (%+32
Informazioni A mbasciate e consolati

raggiungono soltanto a piedi. i pasti, altre mettono a di- (0)2 238 5000; emb.brussels
Nei capitoli relativi alle sposizione la cucina, altre @mfa.is; www.iceland.is/iceland
varie destinazioni sono indi- ancora sono dotate di vasche -abroad/be; Rond-Point Schu-
cate le coordinate GPS per termali all’aperto; in molti man 11, 1040 Bruxelles). Per
i rifugi. casi offrono la possibilità un elenco completo delle
L’ente principale dei di praticare l’equitazione o rappresentanze straniere
rifugi montani è Ferðafé- altre attività, come la pesca. presenti in Italia consultate
lag Í­ slands (Associazione Un cartello lungo la strada il sito del Ministero degli
Escursionistica Islandese; segnala quali fattorie di- Affari Esteri (www.esteri
cartina p72; %568 2533; www. spongono di alloggi e di quali .it/mae/it/ministero/servizi/
fi.is; Mörkin 6), che gestisce strutture sono dotate. stranieri/rapprstraniere). Per
15 strutture in tutto il paese Le tariffe sono simili a conoscere i riferimenti delle
(alcune in collaborazione quelle delle guest­house rappresentanze con sede
con associazioni escursioni- di città: la sistemazione in nella Confederazione Sviz-
stiche locali). I rifugi migliori sacco a pelo costa circa zera, potete visitare il sito
sono dotati di docce (che kr6500, un letto con lenzuola del Dipartimento Federale
costano circa kr500), cucine, da kr10.000 a kr15.000 per degli Affari Esteri (www.eda
acqua potabile e hanno un persona. La prima colazione .admin.ch/eda/it/home/reps
custode; quelli più semplici di solito è inclusa nella tariffa .html), selezionando il nome
di solito forniscono soltanto della camera, mentre il pasto del paese che interessa
un posto letto, l’accesso ai serale (generalmente ser- dall’elenco alfabetico oppure
servizi igienici e una zona per vito a orari fissi) costa circa dalla finestra di ricerca.
cucinare con attrezzature kr7000. Italia Consolato generale ono-
essenziali. Un posto letto Attualmente, circa 170
costa da kr5000 a kr7500 rario a Genova (%010 247 7157;
fattorie fanno parte di Hey
per i non soci. Presso alcuni iceconsulge@gmail.com; Salita
Iceland (www.heyiceland.is),
rifugi è possibile piantare la alla Spianata di Castelletto 9);
un’agenzia di viaggi fondata
tenda pagando kr1800 per Consolato generale onorario a
nel 1980 sotto il nome di
persona. Messina (%090 71 88 42/3; fax
Icelandic Farm Holidays, che
Tra le altre organizzazioni 090 71 84 74; alimport@infinito
pubblica ogni anno una carti-
figurano Ferðafélag Aku- .it; Via Calabria 36); Consolato
na dal titolo Discover Iceland,
reyrar (Associazione Escur- onorario a Milano (%/fax 02 78
reperibile gratuitamente
sionistica di Akureyri; cartina 36 40; segreteria@consolato
presso la maggior parte dei
p262; %462 2720; www.ffa islanda.it, olgaclausen@iol.it;
centri di informazioni turi-
.is; Strandgata 23; h15-18 lun- Via Luigi Vitali 2); Consolato
stiche. Il suo utile sito web
ven mag-agosto, 11-13 lun-ven onorario a Napoli (%081 575
consente di effettuare una
set-apr), che gestisce i rifugi 2108; fax 081 575 3083; gemi
ricerca per zona e tipologia
nella zona nord-orientale del (hotel, B&B, sistemazioni con
nen@tin.it; Via Petrarca 93/9);
paese (compresi quelli sul uso cucina, ostello e così via)
Consolato generale onorario a
sentiero dell’Askja), e Útivist e di restringere ulteriormente Roma (%06 855 3431; gadisl.
(cartina p72; %562 1000; la ricerca con categorie come roma@gmail.com; Via dei Monti
www.utivist.is; Laugavegur 178; ‘agriturismi’ o ‘cucina locale’. Parioli 6); Consolato generale
h12-17 lun-ven), che pos- L’agenzia di viaggi può orga- onorario a Torino (%335 237
siede i rifugi di Básar e del nizzare pacchetti vacanza 225; giuseppe.storaci34@gmail
passo di Fimmvörðuháls nel per chi viaggia in auto. .com; Via delle Genziane 10,
­Þórsmörk. Pino Torinese); Consolato
È fondamentale prenotare onorario a Venezia (%041 522
i posti letto presso l’asso- 5042; acodognato@gmail.com;
ciazione responsabile del Ambasciate San Marco 1295)
rifugio, poiché le strutture si e consolati Svizzera Consolato onorario a
riempiono in fretta. Berna (%031-326 2700; hirt@
Ambasciate
kp-law.ch; Münzgraben 6);
Sistemazioni e consolati islandesi Consolato onorario a Ginevra
in fattoria all’estero (%022-703 5656; admin@
Molte fattorie nelle zone In Italia e Svizzera sono pre- montdesion8.ch; 8 rue du
rurali offrono aree destinate senti solo consolati onorari: Mont-de-Sion); Consolato
al campeggio, spazi per le sedi diplomatiche accre- onorario a Zurigo (%058-258
423
1000; is.cons@bratschi-law.ch; dente, quindi prima di partire Per tenerli occupati potrete
Bahnhofstrasse 70). vi consigliamo caldamente contare su diverse attività,
di stipulare una polizza che come brevi escursioni, tour
Ambasciate copra furto, smarrimento in superjeep, passeggiate a
e consolati stranieri di effetti personali e spese cavallo, whale-watching, gite
in Islanda mediche. in barca e facili passeggiate
Se avete scelto un viaggio sui ghiacciai (per le quali è
Informazioni aggiornate
organizzato, l’assicurazione richiesta un’età minima di

Informazioni Assicura z ione


sulle ambasciate e i conso-
sarà senz’altro inclusa nel 8-10 anni).
lati presenti in Islanda sono
pacchetto, ma controllate Reykjavík è il posto più
reperibili sul sito web del
bene che tipo di copertura adatto ai bambini, perché
Ministero degli Affari Esteri
prevede. Leggete sempre vi si concentra la maggiore
islandese (www.mfa.is; clic-
anche le note scritte in pic- varietà di attrazioni e di strut-
cate su Diplomatic Missions,
colo per verificare che siano ture. Nel resto del paese le
poi Foreign Missions). Tra
coperte anche attività spor- distanze tra le varie attrattive
gli altri, a Reykjavík sono
tive potenzialmente perico- possono essere lunghe, quin-
presenti i consolati onorari di
lose come escursionismo, di potrà essere una buona
Italia e Svizzera, ma la sede
equitazione, immersioni, sci idea limitarsi all’esplorazione
diplomatica competente per
o motoslitta. di una o due regioni.
i cittadini italiani in Islanda
Se viaggiate per conto Consultate la Íslandskort
è l’ambasciata italiana a
vostro potete provvedere voi barnanna (Cartina dell’Islan-
Oslo (%+47 2308 4900, cellu-
stessi, rivolgendovi a un’as- da per i bambini), pensata
lare per emergenza fuori orario
sicurazione specializzata per per i più piccoli e pubblicata
%+47 9242 4270; ambasciata.
il turismo. Per scegliere la da Forlagið (Mál og Menning)
oslo@esteri.it, www.amboslo.
polizza più adatta alle vostre con testo in islandese e in
esteri.it; Inkognitogaten 7, 0244
esigenze consultate, fra le inglese.
Oslo), mentre quella compe- molte compagnie disponibili:
tente per i cittadini svizzeri
è l’ambasciata svizzera a
Allianz Global Assistance Notizie utili
(www.allianz-global-assistance. ¨¨Per i bambini, l’ingresso ai
Stoccolma (%+46 (0)8 676
it); Ami Assistance – Grup- musei e alle piscine può am-
7900; stokon@eda.admin.ch; po Filo diretto (www.filodi
www.eda.admin.ch/stockholm montare alla metà del prezzo
retto.it); Europ Assistance normale, ma in certi casi è
Valhallavägen 64, 10041 Stoc- (www.europassistance.it);
colma). gratuito. L’età in cui scatta la
Global Assistance (www. tariffa per adulti varia da un
Italia Consolato generale onora- globalassistance.it). posto all’altro (dai 12 ai 18
rio (%562 4042; fax 562 4004;
anni).
consolato@simnet.is; Skúlagata
26, Reykjavík). Ulteriori rife- ¨¨Sui voli interni e sui tour
rimenti alle rappresentanze Bambini con Air Iceland (www.airice
italiane all’estero sono dispo- L’Islanda non possiede par- land.is), i bambini da due a 11
nibili sul sito www.esteri.it/ chi avventura né attrattive anni pagano la metà, mentre
mae/it/ministero/laretedi- concepite appositamente per sotto i due anni hanno lo
plomatica/ambasciate. i piccoli viaggiatori, ma è un sconto del 90%.
Svizzera Consolato onorario paese con ampi spazi aperti, ¨¨Le autolinee e le agenzie
(%551 7172; fax 551 7179; una ricca fauna selvatica e turistiche offrono una riduzio-
reykjavik@honrep.ch; Laugavegi numerosi progetti che rendo- ne del 50% per i bambini dai
13, Reykjavík). Le rappresen- no accessibile il patrimonio quattro agli 11 anni; i tour di
tanze diplomatiche svizzere scientifico. È abbastanza Reykjavík Excursions (www.
all’estero sono disponibili sul agevole da girare con i bam- re.is) sono gratuiti per i minori
sito www.eda.admin.ch/eda/ bini, anche grazie all’assenza di 11 anni e costano la metà
it/home/reps.html, selezio- di molti dei pericoli urbani del prezzo intero per i ragazzi
nando il nome del paese che che caratterizzano altre da 12 a 15 anni.
interessa dall’elenco alfabe- destinazioni, ma i genitori
¨¨Le agenzie internazionali
tico oppure dalla finestra di dovranno tenere lontani i più
piccoli dalle scogliere e dalle di autonoleggio offrono
ricerca. seggiolini per bambini a un
cascate prive di protezione!
Il paesaggio spettacolare, costo extra (da prenotare in
l’abbondanza di piscine e la anticipo).
Assicurazione disponibilità della gente del ¨¨Il clima variabile, la pioggia
Sebbene l’Islanda sia con- posto contribuiscono alla feli- frequente e il freddo potreb-
siderata un paese estrema- cità dei bambini, che molto bero indurvi a evitare la tenda,
mente sicuro, non è escluso probabilmente si divertiranno ma i bambini da due a 12 anni
che si possa subire un furto un mondo osservando le co- in genere pagano la metà nei
o avere problemi di salute o lonie di uccelli, le cascate, le campeggi, negli ostelli, nelle
essere coinvolti in un inci- zone vulcaniche e i ghiacciai. fattorie e in altre strutture
424
ricettive. I bambini sotto i due tine; visitate il suo negozio
anni di solito alloggiano gratu- Cartine (cartina p76; %580 5000; www.
itamente. bmm.is; Laugavegur 18; h9-22
Negli ultimi anni in Islanda lun-ven, 10-22 sab; W) nella
¨¨Molti alloggi, tra cui ostelli, sono state costruite nuove capitale oppure il suo sito
guest­house e fattorie, offrono strade e nuovi tunnel, inoltre (www.forlagid.is – cliccate su
camere per famiglie. Gli alber- sono stati asfaltati nuovi ‘landakort’).
ghi più grandi spesso dispon- tratti di sterrato. Vi consiglia- Entrambi gli editori
Informazioni Cartine

gono di lettini con le sponde o mo di acquistare una cartina hanno buone cartine stra-
di culle, ma altrove li troverete stradale aggiornata. dali dell’Islanda (in scala
raramente. I centri di informazioni 1:500.000 o 1:600.000;
¨¨Molti ristoranti a Reykjavík turistiche dispongono di utili circa kr2000), utili per chi
e nelle cittadine più grandi cartine gratuite della citta- si sposta in auto. Più detta-
offrono pasti scontati per i dina e della regione di loro gliata, in scala 1:200.000,
bambini; quasi tutti dispongo- competenza. Distribuiscono è la Road Atlas di Ferðakort
no di seggioloni. anche l’opuscolo turistico (kr5000), che comprende
gratuito Around Iceland, ricco informazioni su strutture
¨¨Nei musei e nelle altre
di informazioni e di cartine ricettive, musei e piscine. Le
istituzioni pubbliche i servizi urbane. due case editrici pubblicano
igienici a volte hanno fasciatoi Atlanti stradali e cartine anche numerose cartine
per i più piccoli; altrove dovre- sono in vendita presso i cen- regionali: Forlagið (Mál og
te improvvisare. tri di informazioni turistiche, Menning) ha una serie di
¨¨Solitamente l’allattamento le stazioni di servizio e le otto carte regionali in scala
al seno non desta alcun pro- librerie. 1:200.000 (kr1700 ciascu-
blema. L’editore Ferðakort (www. na). Vi sono anche 31 carte
ferdakort.is) vende le proprie topografiche altamente det-
¨¨Latte in polvere, pannolini
carte in rete e dispone di uno tagliate, in scala 1:100.000,
e altri generi essenziali sono
spazio dedicato nella libreria che coprono tutto il paese
reperibili ovunque.
Iðnú (cartina p72; %517 7200; e sono perfette per gli
¨¨Informazioni e suggeri- www.ferdakort.is; Brautarholt escursionisti; esistono poi
menti utili a chi viaggia in 8; h10-17 lun-gio, fino alle 16 cartine tematiche (dedicate,
compagnia dei più piccoli si ven) a Reykjavík. Forlagið per esempio, alle saghe, alla
trovano nel volume Lonely (Mál og Menning) è un altro geologia e al bird­watching).
Planet Viaggiare con i bambini editore affidabile che pub- Chi avesse intenzione
(EDT, 2015). blica un’ampia scelta di car- di dedicarsi seriamente

NOTIZIE UTILI

Fumo Vietato nei luoghi pubblici chiusi, per esempio caffè, bar, club, ristoranti e mezzi
di trasporto pubblici. È vietato fumare anche nella maggior parte delle strutture ricet-
tive.
Lavanderie È difficile trovare lavanderie al di fuori di una struttura. I campeggi, gli
ostelli e le guest­house a volte mettono a disposizione degli ospiti una lavatrice (a pa-
gamento). I business hotel offrono il servizio di lavanderia, per quanto costoso. Negli
appartamenti potreste trovare una lavatrice.
Pesi e misure In Islanda è in uso il sistema metrico decimale.
Quotidiani e riviste Morgunblaðið (www.mbl.is) è un quotidiano in islandese; sul suo
sito web troverete notizie locali in inglese. Iceland Review (www.icelandreview.com)
pubblica notizie e attualità, compresi articoli sul turismo. Reykjavík Grapevine (www.
grapevine.is) pubblica articoli interessanti su temi turistici e relativi alla vita quotidiana,
nonché rubriche degli spettacoli in programma. La versione cartacea di Grapevine è
gratuita e ampiamente reperibile.
Radio RÚV (Emittente Radiotelevisiva Islandese; www.ruv.is) ha tre stazioni radio: Rás
1 (notizie, previsioni meteorologiche, cultura), Rás 2 (musica pop, attualità) e Rondó
(musica classica).
Tessere sconto Studenti e senior hanno diritto a sconti sui voli interni, su alcuni tra-
ghetti, sugli autobus, sui tour e sull’ingresso ai musei: per ottenerli dovranno esibire
una tessera studentesca o una carta d’identità.
425
all’escursionismo dovrà
contattare i centri di informa- Clima
zioni turistiche locali oppure
i centri visitatori dei parchi
nazionali, che spesso vendo- Akureyri
no cartine poco costose con °C/°F Temp Precipitazioni pollici/mm
20/68 10/250
i sentieri regionali da percor-
rere a piedi.

Informazioni C L I M A
15/59 8/200
10/50
6/150
Cartine disponibili 5/41
4/100
in Italia 0/32
2/50
Prima della partenza, nelle -5/23
principali librerie italiane, -10/14 0
potrete facilmente procurarvi G F M A M G L A S O N D

diverse carte del paese, tra


cui quella di EDT-Marco Polo Reykjavík
Islanda in scala 1:650.000 °C/°F Temp Precipitazioni pollici/mm
dove sono segnalate anche 20/68 10/250

le strade più panoramiche 15/59 8/200


e i luoghi di interesse cultu- 10/50
6/150
rale. Le carte che seguono
5/41
sono raggruppate in ordine 4/100
0/32
alfabetico per editore e, per
2/50
ognuno, in ordine decrescen- -5/23

te di scala; alcune sono già -10/14 0


G F M A M G L A S O N D
state citate nel paragrafo
precedente.
Vík
°C/°F Temp Precipitazioni pollici/mm
Ferðakort 20/68 10/250
• Ísland (1:500.000) 15/59 8/200
• Road Atlas (1:200.000; 10/50
6/150
atlantino) 5/41
4/100
• The Golden Circle 0/32
(1:200.000) -5/23
2/50

• Húsavík/Mývatn -10/14 0
(1:100.000) G F M A M G L A S O N D

• Hornstrandir (1:100.000) ITMB Kverk­fjöll (1:50.000;


• Þórsmörk/Landmannalau- • Iceland (1:425.000) foglio 7)
gar (1:100.000) • Akureyri – Mývatn –
• Southwest Iceland Mál og Menning Dettifoss (1:50.000;
(1:75.000) foglio 8)
• Ísland (1:600.000)
• Westman Islands • Hornstrandir (1:60.000;
(1:50.000/10.000) • Ísland (1:300.000; 4 fogli) foglio 9)
• Skaftafell (National Park) • Reykjanes – Þingvellir • Snæfellsnes (1:60.000;
(1:25.000) (1:50.000; foglio 1) foglio 10)
• Mappe topografiche in • Gullfoss – Geysir – Hekla • Borgarfjörður
scala 1:250.000 in 4 fogli: (1:50.000; foglio 2) (1:100.000/50.000;
Nord-Ovest, Nord-Est, • Kjölur – Langjökull – foglio 11)
Sud-Ovest, Sud-Est) Kerlingarfjöll (1:50.000; • Vestfirðir
• Mappe topografiche in foglio 3) (1:200.000/100.000;
scala 1:50.000 (disponibili • Landmannalaugar – foglio 12)
circa 130 fogli su 200) Þórsmörk – Fjallabak • Carta Geologica
• Mappe topografiche in (1:50.000; foglio 4)
scala 1: 25.000 (disponibili • Carta Vegetazionale
• Skaftafell (1:50.000;
circa 20 fogli su 600) foglio 5)
National Land Survey of
• Lónsöræfi – Snæfell Iceland (www.lmi.is)
Freytag & Berndt (1:50.000; foglio 6) Mappe digitali su CD (scale
• Ísland (1:400.000) • Askja – Herðubreið – varie):
426

PERIODI DI APERTURA STAGIONALI


In Islanda alcune attrazioni regionali e strutture turistiche aprono soltanto per la breve
stagione estiva, normalmente da giugno ad agosto. A Reykjavík i luoghi d’interesse
turistico e gli esercizi commerciali di solito sono aperti tutto l’anno.
Poiché le presenze turistiche aumentano a ritmi serrati, alcune strutture non defi-
Informazioni D ocumenti e visti

niscono con chiarezza le date di apertura e di chiusura; sempre più spesso i ristoranti
o le guest­house stagionali possono aprire a maggio, o addirittura ad aprile, e rimanere
aperti fino a settembre o anche ottobre se c’è richiesta.
Con l’incremento del turismo invernale, molte strutture (soprattutto sulla Hringve-
gur, la statale n. 1) decidono di aprire tutto l’anno. Tenete presente che molti alberghi e
guest­house islandesi chiudono dalla vigilia di Natale fino a Capodanno.
Controllate i siti web e/o le pagine Facebook delle strutture e chiedete informazioni
sul posto.
Tenete presente che i musei (soprattutto fuori dalla capitale) aprono regolarmente
soltanto in estate (da giugno ad agosto). Da settembre a maggio possono osservare
orari sensibilmente ridotti (per esempio, un paio d’ore a settimana), ma in molti casi
saranno felici di aprire su richiesta, con un po’ di preavviso: basta mettersi in contatto
tramite il sito del museo o l’ufficio turistico locale.

• CD1 – Maps of Iceland Il Giramondo (%011 473 normative relative ai requisiti


(mappa generale in scala 2815; ilgiramondo@teletu.it; d’ingresso.
1:500.000; sezioni in scala www.ilgiramondo.it; Via G. ¨¨I cittadini italiani e svizzeri,
1:250.000, mappa vegeta- Carena 3, 10144 Torino) così come quelli degli altri
zionale e amministrativa; Libreria Stella Alpina paesi dell’Unione Europea
indice dei nomi di oltre (%055 41 16 88; info@stella e dell’area Schengen, non
3000 località) -alpina.com; www.stella-alpina hanno il bisogno del visto
• CD3 – Special Maps of .com; libreria online con sede a per soggiorni fino a un mas-
Iceland (mappe delle Firenze) simo di tre mesi, e possono
località più visitate; mappe Libreria Transalpina entrare in Islanda con il pas-
in scala 1:25.000) (%040 66 22 97; libreria@ saporto o la carta d’identità
• CD4 – Topographical Maps transalpina.it; www.transalpina. valida per l’espatrio con sca-
of Iceland (mappa gene- it; Via di Torre Bianca 27/a, denza successiva alla data
rale in scala 1:500.000; 34122 Trieste) di rientro.
102 mappe in scala Libreria Editrice Odòs ¨¨Facciamo presente ai pos-
1:50.000) (%0432 20 43 07; info@ sessori di carte d’identità con
libreria-odos.it; www.libreria validità prorogata (sia quelle
Reise Know-How -odos.it; Vicolo della Banca 6, in formato cartaceo rinnovate
• Ísland (1:425.000) 33100 Udine) con timbro, sia quelle in for-
Pangea (%049 876 4022; mato elettronico rinnovate
Per ulteriori informazioni su libreria@libreriapangea.com; con foglio di proroga, sia le
tutte le carte citate potete ri- www.libreriapangea.com; carte d’identità rilasciate o
volgervi a: VEL – La Libreria Via S. Martino e Solferino 106, rinnovate dopo il 10 febbraio
del Viaggiatore (%/fax 0342 35122 Padova) 2012 la cui validità è stata
21 89 52; vel@vel.it; www.vel prorogata fino al giorno della
.it; Via Vittorio Veneto 9, 23100 propria data di nascita) che
Sondrio). alcune compagnie aeree,
Oppure, potete visitare Documenti e visti così come alcune autorità di
una delle numerose librerie L’Islanda, come l’Italia e la frontiera, potrebbero negare
italiane specializzate in Svizzera, è uno dei paesi che l’imbarco/l’ingresso nel pa-
cartine, guide e narrativa hanno sottoscritto il trattato ese ai viaggiatori che hanno
di viaggio. Ne segnaliamo di Schengen, in virtù del questo tipo di documento.
alcune situate nelle principali quale sono aboliti i controlli Vi invitiamo pertanto a infor-
città italiane: alle frontiere comuni, salvo marvi per tempo presso la
Gulliver (%045 800 7234; che situazioni particolari compagnia aerea con la quale
info@gullivertravelbooks.it; possano indurre uno degli volerete e il vostro Comune di
www.gullivertravelbooks.it; Via stati membri a ripristinarli. residenza o a richiedere una
Stella 16/b, 37121 Verona) Qui di seguito indichiamo le nuova carta d’identità, al fine
427
di evitare spiacevoli inconve- ¨¨1 litro di superalcolici e 6
nienti. litri di birra, oppure Elettricità
¨¨I minori devono anch’essi ¨¨1,5 litri di vino e 12 litri di
avere la carta d’identità valida birra, oppure
per l’espatrio o il passaporto
¨¨18 litri di birra
personale. I minori di 14 anni
che si recano all’estero con i Inoltre:

Informazioni D ogana
genitori (o con un accompa- ¨¨Chi ha più di 18 anni può
gnatore che ne fa le veci) è
introdurre nel paese 200 siga-
bene che siano anche muniti
rette o 250 g di altri derivati
di idonea documentazione
dal tabacco.
comprovante la titolarità della
potestà genitoriale sul minore ¨¨Si possono importare fino
stesso. Per maggiori informa- a 3 kg di generi alimentari
zioni rivolgetevi al vostro co- (tranne uova crude, carne
mune di residenza o alla que- e latticini), purché il loro
stura e v. i seguenti siti: www. valore non superi kr25.000.
poliziadistato.it/articolo/191- Questo contribuisce a ri-
Passaporto_per_i_minori; durre i costi di chi cucina i
www.esteri.it/mae/it/italiani_ propri pasti.
nel_mondo/serviziconsolari/ ¨¨Per prevenire casi di con-
documenti_di_viaggio. taminazione, l’abbigliamento 230V/50Hz
¨¨I cittadini o i residenti di per la pesca sportiva e per
Australia, Canada, Giappone, l’equitazione deve essere
Nuova Zelanda e Stati Uniti non accompagnato dalla dichia-
hanno il bisogno del visto se razione di un veterinario
visitano l’Islanda per turismo del paese di origine che il
fino a un massimo di tre mesi. materiale è stato disinfettato.
Tenete presente che il sog- In caso contrario, i funzionari
giorno complessivo all’interno doganali vi obbligheranno a
dell’area Schengen non deve provvedere alla disinfezione
superare i tre mesi consecutivi al vostro arrivo. È illegale
in un periodo di sei mesi. introdurre in Islanda equi-
¨¨Per i requisiti d’ingresso paggiamento da equitazione
riguardanti cittadini di altri usato (selle, briglie e così via).
paesi e per informazioni su V. www.mast.is.
estensioni del visto o per- ¨¨Molti viaggiatori traspor-
messi in generale contattate tano la propria vettura sul
l’Ufficio Islandese per l’Immi- traghetto proveniente dall’Eu-
grazione (Útlendingastofnun; ropa. Si applicano particolari
www.utl.is). condizioni di esenzione per
¨¨Se volete lavorare o studia- soggiorni fino a un massimo
re in Islanda informatevi ri- di 12 mesi.
guardo alla normativa presso ¨¨Se intendete viaggiare con
un’ambasciata o un consolato il vostro animale da compa- 230V/50Hz
islandese, oppure online. gnia dovete preparare per
tempo tutta la documentazio-
ne. Per informazioni rivolgete-
Dogana vi al servizio veterinario della
L’Islanda è soggetta a norme vostra ASL di competenza
piuttosto severe in materia territoriale e visitate il sito Festività
di importazione. Per la nor- www.poliziadistato.it, inse-
rendo nel campo di ricerca ‘Il In Islanda le festività pubbli-
mativa dettagliata, v. www. che sono spesso occasioni
customs.is. passaporto per gli animali da
compagnia’. per ritrovarsi con tutta la
Alcolici esentasse conces- famiglia o, nei weekend, per
si ai viaggiatori che abbiano ¨¨Informazioni di carattere fuggire dalla città e rifugiarsi
compiuto 20 anni: generale sono disponibili in mezzo alla natura, magari
¨¨1 litro di superalcolici, anche sui siti www.agenzia in campeggio. Se prevedete
750 ml di vino e 3 litri di birra, doganemonopoli.gov.it e di visitare l’Islanda durante
oppure www.ezv.admin.ch. i periodi di vacanza degli
islandesi, in particolare per
¨¨3 litri di vino e 6 litri di birra,
il lungo week­end della Festa
oppure
428
del commercio, dovrete Ogni regione ha poi uno o più essere cittadini dell’Unione
prenotare con largo anticipo siti utili: Europea o dell’Area Economi-
i rifugi montani e i mezzi di Reykjavík (www.visitreykja ca Europea. Se state cercan-
trasporto. vik.is) do un lavoro professionale,
In Islanda si osservano le Islanda sud-occidentale la conoscenza della lingua
seguenti festività pubbliche: (www.visitreykjanes.is; www. islandese potrebbe essere un
Capodanno 1° gennaio south.is) requisito indispensabile (vi
sono eccezioni nella crescen-
Informazioni I nforma z ioni turistiche

Pasqua marzo o aprile: Islanda occidentale (www.


Giovedì Santo, Venerdì Santo te industria dell’informatica
west.is)
e fino al Lunedì dell’Angelo e dei videogiochi, come pure
Fiordi Occidentali (www. nel turismo).
(date variabili) westfjords.is) Per i cittadini dei paesi
Primo giorno d’estate Islanda settentrionale che non appartengono
primo giovedì successivo al (www.northiceland.is; www. all’UE/AEA, le cose non
18 aprile visitakureyri.is) sono così facili: occorre
Festa del Lavoro 1° maggio Islanda orientale (www. avere un permesso di lavoro,
Ascensione maggio o giu- east.is) che generalmente richiede
gno (data variabile) Islanda sud-orientale la sponsorizzazione di una
Domenica e Lunedì di (www.south.is; www.visit compagnia locale. Infor-
Pentecoste maggio o giugno vatnajokull.is) mazioni complete sono
(data variabile) reperibili sul sito dell’Ufficio
Festa dell’Indipendenza 17 App per smartphone Islandese per l’Immigrazio-
giugno Tra le utili e pratiche ap- ne: www.utl.is.
plicazioni per smartphone Uno dei posti migliori da
Festa del commercio primo
segnaliamo la 112 Iceland cui iniziare a raccogliere in-
lunedì di agosto
app (per segnalare la propria formazioni e contatti è il sito
Natale dal 24 al 26 dicembre posizione ed eventualmente web di Vinnumálastofnun,
San Silvestro 31 dicembre chiedere soccorso), Veður l’Ufficio Islandese per il Lavo-
(dedicata al meteo) e le app ro (www.vinnumalastofnun.
Vacanze scolastiche delle compagnie di trasporto is). Fornisce informazioni sul
Per gli studenti le vacanze come Strætó (%540 2700; lavoro in Islanda, oltre a link
estive vanno dalla prima set- https://straeto.is) e Reykjavík alle agenzie che potrebbero
timana di giugno alla terza di Excursions (%580 5400; essere in grado di aiutarvi.
agosto, periodo in cui aprono www.re.is). Vi saranno utili
quasi tutti gli hotel Edda e gli anche le app che consentono
alberghi estivi.
Le vacanze scolastiche
di scaricare le mappe delle
aree che v’interessano per
Moneta
invernali coincidono con le utilizzarle offline in caso di ¨¨In Islanda il denaro con-
due settimane del periodo connessione assente o trop- tante circola molto poco e
natalizio (indicativamente dal po lenta: cercatele sullo store le carte di credito/debito
20 dicembre al 6 gennaio). Le del vostro smartphone. vengono utilizzate anche per
scuole chiudono anche per Ce ne sono molte altre che acquisti di entità minima.
le vacanze primaverili, circa coprono ogni possibile inte- ¨¨Assicuratevi che le vostre
una settimana nel periodo di resse, dalla storia, alla lingua, carte siano abilitate all’estero
Pasqua. all’avvistamento dell’aurora e informate l’istituto che
boreale, fino alle escursioni a le ha emesse per evitare
piedi nella capitale. Meritano che il sistema antifrode le
una menzione speciale Le blocchi dopo il primo utilizzo
Informazioni app di Reykjavík Grapevine all’estero.
turistiche (Appy Hour, Craving e Appe-
¨¨Prima della partenza infor-
ning), perché sono dedicate
Siti web agli aspetti più interessanti
matevi presso la vostra banca
Il sito ufficiale dell’ente del riguardo al PIN da utilizzare in
della capitale.
turismo islandese è Visit Islanda per effettuare prelievi
Iceland (www.visiticeland automatici con il bancomat e
.com); qui troverete sia le per fare acquisti.
informazioni riguardanti il Lavoro
territorio sia le informazioni
Bancomat
L’incremento del flusso turi-
¨¨Se la vostra carta è abilitata
pratiche per il viaggiatore. stico richiede un maggior nu-
Inspired by Iceland (www. mero di lavoratori. Per essere ai pagamenti, avrete bisogno
inspiredbyiceland.com) pre- assunti per lavori stagionali di prelevare solo una piccola
senta una panoramica dello (per esempio come addetti quantità di contanti.
stile di vita islandese e offre alle pulizie e all’ospitalità ne- ¨¨Quasi tutte le cittadine
suggerimenti per vivere al gli alberghi, nelle guest­house islandesi hanno una banca
meglio il soggiorno in Islanda. e nei ristoranti) occorre con sportello bancomat
429
(hraðbanki), dove potrete pre-
levare contanti utilizzando le FONDAMENTALE: IL PIN DELLA CARTA
carte dei circuiti MasterCard,
Visa, Maestro e Cirrus.
DI CREDITO
¨¨Anche le carte Diners Club Tenete presente che avrete bisogno del codice PIN
e JCB collegate al circuito Cir- a quattro cifre per effettuare pagamenti con carta di
rus possono essere utilizzate credito o debito; vi sarà necessario anche per aziona-

Informazioni O ra
in tutti gli sportelli bancomat re i distributori automatici di benzina. Prima di partire
islandesi. assicuratevi quindi di avere un PIN abilitato.
¨¨Troverete sportelli banco-
mat anche presso le stazioni
di servizio più grandi e i centri vík : una vera comodità se si è sempre inclusi nei prezzi, le
commerciali. appena arrivati in Islanda. mance in Islanda non sono
¨¨Se prevedete di pernottare richieste. Arrotondare la
Carte di credito cifra o lasciare una piccola
in fattorie rurali o visitare i
e di debito villaggi isolati, è una buona mancia per un buon servizio
¨¨Gli islandesi utilizzano la idea portare contanti per ogni nei ristoranti sarà un gesto
carta di credito anche per gli evenienza. apprezzato.
acquisti di minima entità.
Contanti Tasse e rimborsi
¨¨Per quanto concerne le mo-
La valuta islandese è la króna In Islanda l’IVA (imposta sul
dalità e gli eventuali costi per valore aggiunto) è del 24%.
ottenere anticipi di denaro (plurale krónur), indicata con
kr o anche ISK. Un’imposta ridotta dell’11%
contante con la carta di credi- è applicata a certi prodotti e
to contattate uno dei seguenti ¨¨Le monete sono coniate in servizi, tra cui il cibo e l’allog-
recapiti in Italia: Amex (%06 pezzi da kr1, kr5, kr10, kr50 gio. L’IVA è inclusa nei prezzi
72 282), Diners Club Italia e kr100. indicati.
(%800 39 39 39), MasterCard ¨¨Le banconote circolano
(%800 870 866, e poi tasto ‘6’ in tagli da kr500, kr1000, Travellers’ cheque
per italiano) e Visa (%800 819 kr2000, kr5000 e kr10.000. In tutte le maggiori banche è
014, e poi tasto ‘6’ per italiano). possibile cambiare travellers’
¨¨Alcuni albergatori e tour
¨¨Le carte Visa e MasterCard cheque e banconote in valuta
operator indicano i prezzi in
(e in misura minore Amex, islandese, ma tenete pre-
euro per aggirare il problema sente che ci sono filiali solo
Diners Club e JCB) sono ac- delle fluttuazioni della valuta,
cettate in quasi tutti i negozi, nelle cittadine di una certa
ma il pagamento deve avveni- importanza.
ristoranti e alberghi. re in valuta islandese.
¨¨Si può pagare con la carta
di credito anche il biglietto del Mance
Flybus dall’Aeroporto Interna- Dato che il servizio e l’impo- Ora
zionale di Keflavík per Reykja- sta sul valore aggiunto sono
¨¨Il fuso orario dell’Islanda
corrisponde tutto l’anno al
GMT/UTC (ora di Greenwich).
ACQUISTI TAX-FREE ¨¨L’Islanda si trova un’ora
Chiunque risieda permanentemente al di fuori indietro rispetto all’Italia,
dell’Islanda potrà richiedere il rimborso dell’imposta due ore indietro quando nel
nostro paese è in vigore l’ora
sugli acquisti effettuati per una cifra superiore a
legale, che non viene adottata
kr6000 in un singolo esercizio commerciale. Cercate in Islanda. Perciò, quando a
i negozi con l’adesivo ‘tax-free shopping’ in vetrina e Reykjavík sono le 12, a Roma
richiedete il modulo alla cassa. sono le 13 (le 14 con l’ora
Prima di fare il check-in per il vostro volo all’Aero- legale).
porto di Keflavík, andate all’ufficio rimborsi presso ¨¨Come in Italia, in Islanda gli
l’Arion Banki e presentate il modulo compilato, il orari sono indicati sulla base
passaporto, le ricevute/fatture e gli articoli acquistati delle 24 ore.
(che non dovranno essere usati). Gli orari di apertura
dell’ufficio corrispondono a quelli dei voli in partenza.
Se lasciate l’Islanda dall’aeroporto o dal porto di Rey- Orari di apertura
kjavík, andate all’ufficio doganale prima del check-in.
Gli orari di apertura variano
Troverete tutte le informazioni sul sito www.global
molto nel corso dell’anno
blue.com. (alcune strutture turistiche
sono chiuse al di fuori dell’al-
430
ta stagione). In genere gli costa kr180/310; per i paesi tizia e di tanto in tanto finisce
orari di apertura sono pro- extraeuropei kr240/490. in prima pagina. Ma gli islan-
lungati da giugno ad agosto, Sul sito web troverete la lista desi si infuriano soprattutto
ridotti da settembre a mag- completa delle tariffe postali, quanto sentono storie di
gio. Gli orari standard sono delle filiali e dei rispettivi turisti che espletano i propri
più o meno i seguenti: orari di apertura. bisogni fisiologici in pubblico
Banche 9-16 da lunedì a ¨¨Per conoscere le tariffe e e/o in luoghi inappropriati
venerdì (per esempio parcheggi e
Informazioni P osta

le modalità di spedizione di
Caffè-bar 10-1 da domenica lettere e pacchi dall’Italia, col- cimiteri). Secondo molti
a giovedì, dalle 10 alle 3 o alle legatevi al sito www.poste.it. islandesi, l’aumento di rifiuti
6 venerdì e sabato organici umani nelle aree na-
¨¨Per informazioni su even- turali sarebbe direttamente
Caffè 10-18 tuali spedizioni contattate il riconducibile ai campeggia-
Negozi 10-18 da lunedì a servizio clienti di DHL (%199 tori e ai camperisti che non
venerdì, 10-16 sabato; alcuni 199 345, h8-18.30 lun-ven, utilizzano le apposite aree
aprono anche la domenica oppure collegatevi al sito www. attrezzate, il che ha portato
nei centri commerciali di dhl.it). all’introduzione di una nuova
Reykjavík e sulle vie principali ¨¨I cittadini svizzeri troveran- normativa sul campeggio
dello shopping. no informazioni sul sito www. libero.
Ristoranti 11.30-14.30 e posta.ch. A Reykjavík e nelle cittadi-
18-21 o 22 ne più grandi ci sono servizi
Stazioni di servizio 8-22 o 23 igienici pubblici, mentre nei
Supermercati 9-20 (23 a Questioni legali luoghi d’interesse natura-
listico (compresi quelli più
Reykjavík)
La polizia islandese in genere visitati della statale n. 1 come
Uffici 9-17 da lunedì a
è piuttosto discreta ed è Jökulsárlón e Seljalandsfoss)
venerdì
difficile che fermi un turista. sono spesso insufficienti a
Uffici postali 9-16 o 16.30 Tenete presente quanto far fronte al numero crescen-
da lunedì a venerdì (fino alle segue. te di visitatori. Quando arri-
18 nelle cittadine più grandi)
¨¨La normativa sulla guida in vano gli autobus, si formano
Vínbúðin (spacci statali di lunghe code davanti ai pochi
stato di ebbrezza è molto se-
alcolici) Orario variabile; bagni disponibili. Ci sono
vera e vi basteranno due soli
molti fuori Reykjavík aprono anche lunghi tratti di strada
bicchieri per superare il tasso
soltanto un paio d’ore al completamente privi di ser-
alcolico consentito dalla leg-
giorno. vizi igienici (per esempio il
ge, ossia lo 0,05%; in tal caso
sarete puniti con il ritiro della tratto di 100 km della statale
patente e una multa salata. n. 1 tra Höfn e Djúpivogur).
Posta ¨¨Se infrangete in altro modo
Il nostro consiglio: pia-
nificate con cura i vostri
Il servizio postale islandese il codice della strada, per spostamenti, approfittate
(www.postur.is) è affidabile esempio superando i limiti di di tutti i bagni pubblici che
ed efficiente, con tariffe para- velocità o guidando senza le incontrate lungo il percorso
gonabili a quelle di altri paesi dovute precauzioni, è possi- (per esempio quelli delle
dell’Europa occidentale. bile che dobbiate recarvi alla stazioni di rifornimento N1) e
Affrancare una cartolina/ stazione di polizia e pagare preparatevi a pagare la pic-
lettera diretta in Europa immediatamente la sanzione cola cifra (più o meno kr200)
prevista. talvolta richiesta. Evitate di
¨¨In caso di ubriachezza e fare brutte figure in pubblico
disturbo alla quiete pubblica solo per risparmiare qual-
PER NOME potreste ritrovarvi a passare cosa. In caso di emergenza,
Visto il modo singolare una notte in cella, per essere cercate un luogo appropriato
rilasciati il mattino dopo. (non scavate buche nel fragi-
in cui si formano i
¨¨Le sanzioni per possesso, le suolo) e portate via la carta
cognomi in Islanda igienica.
(con i suffissi -dóttir, uso o traffico di droga sono
molto rigide e prevedono Tenete le dita (e le gambe)
figlia, per le femmine, incrociate: le autorità islan-
lunghi periodi di detenzione e
e -son, figlio, per i multe salate. desi affronteranno presto la
maschi, aggiunti al questione!
nome proprio del
padre), gli elenchi del Servizi igienici
telefono sono ordinati Telefono
Probabilmente vi sorpren-
alfabeticamente per
derà scoprire che in Islanda ¨¨I telefoni pubblici sono
nome proprio. la questione della carenza di quasi inesistenti in Islanda.
servizi igienici pubblici fa no- Potreste trovare un telefono
431
pubblico fuori dall’ufficio ¨¨Se intendete utilizzare la
postale o dalla stazione degli vostra SIM, prima della par- NUMERO UNICO
autobus, e magari presso tenza chiedete al vostro ope-
la stazione di servizio. Molti
EUROPEO PER
ratore di rete riguardo ai costi
telefoni accettano le carte di del roaming per le chiamate LE EMERGENZE
credito oltre alle monete. Le (sia effettuate che ricevute), Polizia, ambulanza e
telefonate urbane costano l’invio di SMS e il traffico dati.
vigili del fuoco rispon-
circa kr20 al minuto. Portate con voi un adattatore

Informazioni V iaggiare in sicure z z a


per le prese di corrente, qua- dono al %112.
¨¨Per chiamare all’estero
dall’Islanda occorre digitare il lora necessario.
codice di uscita internaziona- ¨¨Se provenite da un paese
le %00, il prefisso del paese, extraeuropeo, controllate che Un’ottima risorsa grazie
quello della località e infine il il vostro cellulare funzioni sul alla quale ridurre al minimo
numero dell’abbonato. sistema GSM 900/1800 in i rischi durante un viaggio
¨¨In Islanda non ci sono pre- uso in Europa (i telefoni sta- in Islanda è Safetravel
tunitensi funzionano su una (www.safetravel.is). Il sito è
fissi telefonici.
frequenza diversa). un’iniziativa dell’Icelandic
¨¨I numeri verdi iniziano con Association for Search and
%800; i numeri di cellulare ¨¨Potete acquistare una carta
Rescue (ICE-SAR); fornisce
iniziano con 6, 7 o 8. SIM prepagata o aggiungere anche informazioni sulla app
credito alla carta nelle librerie, per smartphone 112 Iceland
¨¨La versione online dell’elen-
nei negozi di generi alimen- dell’ICE-SAR (utile in caso
co telefonico, corredata di utili
tari, nelle stazioni di servizio di emergenza) e spiega le
cartine, si trova sul sito http://
di tutto il paese e sui voli procedure per consegnare il
en.ja.is.
Icelandair. proprio programma di viag-
¨¨Numeri utili: informazioni
¨¨La compagnia telefonica gio all’ICE-SAR o a un amico/
elenco abbonati %118 (nazio-
nazionale Síminn (www. contatto.
nali), %1811 (internazionali).
siminn.is/prepaid) fornisce la
maggiore copertura, seguita Sicurezza stradale
Chiamate
a ruota da Vodafone (http:// ¨¨Chi è alla guida si troverà di
internazionali vodafone.is/english/prepaid). fronte a condizioni singolari
¨¨Per chiamare l’Islanda Entrambe le compagnie (p442),comebestiameinmezzo
dall’estero occorre digitare propongono pacchetti starter alla strada, ponti a una sola
il prefisso di accesso inter- per chiamate e traffico dati, corsia, salite cieche e strade
nazionale del proprio paese che comprendono SIM card di ghiaia accidentate.
(%00 sia per l’Italia sia per la locali; quelli di Síminn costano ¨¨Le numerose piste F (p439)
Svizzera), seguito dal prefisso kr2000 (prezzo che com- sono percorribili solo in fuori-
dell’Islanda (%354) e poi dal prende kr2000 di credito per strada e spesso comportano
numero telefonico telefonico le chiamate e il traffico dati). l’attraversamento di fiumi; di
a sette cifre dell’abbonato.
solito sono aperte soltanto
¨¨Per chiamare all’estero Schede telefoniche per pochi mesi all’anno, in
dall’Islanda digitate il prefisso Il taglio più piccolo delle estate.
di uscita internazionale %00, schede telefoniche (da uti-
¨¨Per informazioni sulle con-
il prefisso del paese (%39 per lizzare nei telefonici pubblici,
dizioni della strade, visitate il
l’Italia, %41 per la Svizzera), che sono molto rari) è di
sito www.road.is o telefonate
quello della località (con lo 0 kr500 e si acquista nei nego-
al %1777.
iniziale per l’Italia; senza lo 0 zi di generi alimentari e nelle
per la Svizzera e per molti altri stazioni di servizio. In molti Condizioni climatiche
paesi, se presente) e infine il negozi e chioschi si trovano ¨¨Non sottovalutate mai
numero dell’abbonato. anche schede telefoniche il clima. L’abbigliamento e
internazionali a basso costo. l’attrezzatura adeguati sono
Telefoni cellulari fondamentali.
¨¨Poiché la telefonia mobile
¨¨I viaggiatori devono sempre
in Islanda opera su standard Viaggiare essere preparati alle condizio-
compatibili con i cellulari
italiani e svizzeri, il modo più in sicurezza ni climatiche più inclementi,
economico e pratico di effet- In Islanda il tasso di crimina- in ogni stagione. Il tempo può
tuare chiamate a tariffe locali lità è estremamente basso: cambiare senza preavviso.
è acquistare una SIM card probabilmente gli unici rischi ¨¨Gli escursionisti dovranno
islandese e inserirla nel pro- che correrete saranno quelli ascoltare un bollettino mete-
prio telefono cellulare (con- legati alla sicurezza sulle orologico affidabile prima di
siglio: portatevi un vecchio strade, al clima imprevedibile partire: telefonate al %902
telefono da casa da utilizzare e alle insolite condizioni geo­ 0600 (premete 1 dopo l’in-
allo scopo). lo­gi­che. troduzione) oppure visitate
432
il sito www.vedur.is/english ¨¨Le distese di neve possono Gli autobus urbani di Rey-
per le previsioni in inglese. In nascondere crepacci, rilievi di kjavík hanno una pedana che
alternativa, scaricate la app lava acuminati o pendii scivo- consente la salita anche alle
del meteo dell’Ufficio Meteo­ losi di scorie vulcaniche. sedie a rotelle; altrove, tutta-
rologico Islandese, chiamata ¨¨Prima di partire per escur- via, gli autobus pubblici non
Veður. hanno rampe né pedane.
sioni intorno ai vulcani attivi,
¨¨Nei luoghi in cui è alto il chiedete consiglio alla gente Viaggiare senza barriere
di Lonely Planet è un PDF
Informazioni V iaggiatori con disabilità

rischio di rimanere bloccati del posto.


dalle intemperie sono stati scaricabile gratuitamente dal
¨¨Non avventuratevi mai su sito www.lonelyplanetitalia.
predisposti rifugi di emer-
sentieri isolati o sui ghiacciai it/viaggiaresenzabarriere,
genza.
se non siete escursionisti che raccoglie numerose fonti
¨¨Se viaggiate in auto durante esperti. Chiedete informa- online, utili per pianificare e
l’inverno portate con voi cibo, zioni alla gente del posto e/o organizzare il vostro viaggio
acqua e coperte. procuratevi una guida. e il vostro soggiorno in tutto
¨¨Le agenzie di autonoleggio ¨¨Raramente si trovano se- il mondo.
generalmente forniscono gnali di pericolo o recinzioni Prima di partire potete
gomme da neve durante nei luoghi potenzialmente consultare i siti Disabili.com
l’inverno. pericolosi, come grandi (www.disabili.com), Easy Ho-
cascate, fronti di ghiacciai e tel Planet (www.easyhotelpla
Rischi geologici net.com), Mondo Possibile
scogliere. Comportatevi con
¨¨Quando fate escursioni, (www.accessibleurope.com),
buonsenso e tenete d’occhio
tenete presente che l’attra- NoLimit (www.nolimit.it),
i bambini.
versamento dei fiumi può Procap (www.procap.ch).
essere pericoloso, perché
durante le calde giornate
estive le acque derivate dallo Viaggiatori Viaggiatori
scioglimento dei ghiacci pos- con disabilità LGBTI
sono dare origine a torrenti
impetuosi. Per i disabili l’Islanda può
essere un paese più com- Gli islandesi hanno un’at-
¨¨I forti venti possono gene- teggiamento molto aperto
plicato rispetto ad altri stati
rare pericolose tempeste di e tollerante nei confronti
dell’Europa settentrionale.
sabbia in presenza di terreni dell’omosessualità, anche
Per informazioni sulle
vulcanici sabbiosi. se la scena omosessuale è
strutture accessibili, contat-
¨¨I sentieri escursionistici piuttosto discreta, perfino a
tate il centro informazioni
delle zone costiere a volte Reykjavík (p108).
per le persone con disa-
sono accessibili soltanto con Prima di partire, potete
bilità, Þekkingarmiðstöð
la bassa marea; è meglio consultare il sito del tour
Sjálfsbjargar (Associazione
chiedere consiglio alla gente operator specializzato
Nazionale delle Persone con
del posto e procurarsi le tavo- ­Quiiky (www.quiiky.com) e i
Disabilità; %550 0118; www.
le delle maree. portali Gay.it (www.gay.it) e
thekkingarmidstod.is).
¨¨Nelle aree geotermali, non Gay.ch (www.gay.ch).
Una buona risorsa è il
allontanatevi dai percorsi sito web God Adgang (www.
indicati e comunque rimanete godadgang.dk), un’iniziativa
sul terreno solido, evitando le danese adottata in Islanda. Volontariato
croste sottili del suolo di colo- Seguite le istruzioni per Programmare una vacanza
re più chiaro che circondano trovare i fornitori di servizi nell’ambito di un program-
le bocche fumanti e le pozze islandesi a cui è stata ricono- ma di volontariato è un
di fango. sciuta l’accessibilità. modo utile (e relativamente
¨¨State attenti all’acqua delle Due agenzie particolar- economico) per entrare in
sorgenti termali e nelle pozze mente attive nell’organizza- stretto contatto con la gente
di fango: spesso emerge dal zione di tour accessibili e su e il territorio islandese. Oltre
sottosuolo a una temperatura misura in tutto il paese sono alle opzioni che seguono,
di 100°C. All Iceland Tours (www. potreste prendere in con-
¨¨Nelle zone glaciali fate allicelandtours.is) e Iceland siderazione la possibilità
attenzione alle pericolose Unlimited (www.iceland di trascorrere un periodo
sabbie mobili che spesso si unlimited.is). Gray Line presso il Centro per la Volpe
trovano ai piedi dei ghiacciai Iceland (www.grayline.is) Artica (Melrakka­setur; %456
e non avventuratevi mai sul gestisce giri turistici e tour 4922; www.arcticfoxcenter.com;
ghiaccio senza ramponi e in giornata con partenza da interi/bambini kr1200/gratuito;
piccozza (e anche in questo Reykjavík e fornisce assisten- h9-18 giu-agosto, 10-16 set-
caso state attenti ai cre- za ai viaggiatori con esigenze mag; W), nelle distese selvag-
pacci). particolari. ge dei Fiordi Occidentali.
433
Iceland Conservation soprattutto sulla natura e soprattutto a sostegno della
Volunteers (www.ust.is/ sull’ambiente (costruzione di natura e dell’ambiente. Vi
the-environment-agency-of-ice- sentieri, ricerche ecologiche), sono anche opzioni che
land/volunteers) Il Ministero ma anche sulla costruzione richiedono il coinvolgimento
dell’Ambiente Islandese, e il restauro di edifici comu- in progetti comunitari e in
l’Umhverfisstofnun (UST), nitari, o sull’assistenza a eventi artistici e culturali.
ogni estate recluta circa festival e manifestazioni. WWOOF (www.wwoofindepend
200 volontari disposti a ents.org) World Wide Oppor-

Informazioni Volontariato
Volunteer Abroad (www.
lavorare a progetti pratici volunteerabroad.com) Offre tunities On Organic Farms
volti alla tutela dell’ambiente una panoramica di progetti (noto anche come Willing
naturale in tutto il paese; si possibili in Islanda. Tenete Workers On Organic Farms)
tratta per lo più di creare o presente che molti dei dispone di un gruppo di
mantenere i sentieri escur- programmi proposti sono di aziende agricole islandesi che
sionistici del Parco Nazionale competenza dell’Umhverfis- accettano persone deside-
di Vatnajökull. I programmi stofnun, ma vengono gestiti rose di fare un’esperienza di
di breve durata (meno di tramite varie organizzazioni lavoro in campagna, benché
quattro settimane) vengono di volontariato internazionali. non esista una vera e propria
solitamente gestiti tramite organizzazione WWOOF
le organizzazioni di volonta- Workaway (www.workaway.
nel paese. In cambio di un
riato affiliate, tra cui Working info) Questo sito è pensato periodo di volontariato, le
Abroad (www.workinga- per promuovere gli scambi aziende WWOOF offrono
broad.com) oppure l’islan- tra i viaggiatori/volontari e le vitto, alloggio e l’opportunità
dese SEEDS. Sono possibili famiglie o le organizzazioni di imparare stili di vita eco-
anche progetti di maggiore che hanno bisogno di aiuto logici.
durata con i Trail Teams, che in una serie di attività (dal Per raccogliere ulteriori
prevedono una permanenza lavoro alla pari a quello in informazioni su progetti di
fino a 11 settimane durante in fattoria). Conta decine di volontariato, campi di lavoro
l’estate; per maggiori in- ospiti islandesi che cercano e servizio civile v. i seguenti
formazioni visitate il sito persone disposte a lavorare siti: Projects Abroad (www.
dell’UST. gratuitamente in cambio projects-abroad.it); SCI Italia
SEEDS (www.seeds.is) dell’alloggio. (Servizio Civile Internazionale;
L’organizzazione islandese Worldwide Friends (Veral- www.sci-italia.it); Volontariato
SEEDS organizza campi di darvinir; www.wf.is) Worldwide Internazionale (http://volon
lavoro e vacanze di volonta- Friends è un’agenzia islan- tariatointernazionale.org/);
riato (della durata di due o dese che gestisce campi YAP Italia (Youth Action for
tre settimane), concentrati di lavoro di breve durata, Peace, www.yap.it).
434

Trasporti
IL VIAGGIO soggetti al controllo del pas-
saporto (i cittadini di alcuni
Aeroporto di Reykjavík
(Reykjavíkurflugvöllur; cartina
Negli ultimi anni l’Islanda è paesi avranno bisogno anche p72; www.reykjavikair
diventata molto più accessi- del visto) che dovrà essere port.is; Innanlandsflug) I voli
bile, grazie all’incremento del valido per tre mesi oltre la nazionali e quelli diretti in
numero dei voli aerei che l’ha data di partenza prevista. Groenlandia e alle Isole Fær
resa raggiungibile da molte Se siete in possesso dei Øer partono dal piccolo
più destinazioni. Il traghetto documenti richiesti (per i aeroporto situato nel centro
(dalla Danimarca settentrio- cittadini italiani e svizzeri di Reykjavík.
nale) è una valida alternativa passaporto o carta d’identità Un numero sempre
all’aereo per i viaggiatori valida per l’espatrio con sca- maggiore di compagnie
provenienti dall’Europa che denza successiva alla data di aeree (anche low cost) serve
desiderano spostarsi con la uscita dal paese), il controllo l’Islanda da varie destinazioni
propria automobile. allo sportello immigrazione europee e del Nord America.
dovrebbe essere una sempli- Alcune offrono un servizio
ce formalità. soltanto da giugno ad ago-
Arrivo nel paese sto. Troverete la lista delle
compagnie aeree che ser-
L’Islanda, come l’Italia e la vono l’Islanda sul sito www.
Svizzera, fa parte dell’area Aereo visiticeland.com (sotto Plan/
Schengen, che abolisce al Aeroporti Travel to Iceland).
suo interno il controllo dei
passaporti, salvo che situa- e compagnie aeree Icelandair (www.icelandair.
Aeroporto Internazionale com) La compagnia di ban-
zioni particolari possano
di Keflavík (KEF;%525 6000; diera ha eccellenti standard
indurre uno degli stati mem-
www.kefairport.is) Il principale di sicurezza.
bri a ripristinarli.
Entrando in Islanda da aeroporto internazionale Air Iceland (www.airiceland.
un paese non compreso dell’Islanda si trova 48 km a is) È la maggiore compagnia
nell’area Schengen si è sud-ovest di Reykjavík. aerea per i voli nazionali (da

CAMBIAMENTI CLIMATICI E VIAGGI AEREI


Qualsiasi mezzo di trasporto che funzioni con carburanti tradizionali produce anidride
carbonica, la causa principale dei cambiamenti climatici indotti dall’uomo. Oggi i viaggi
richiedono normalmente trasferimenti in aereo, un mezzo che usa sì, per chilometro
percorso per persona, meno carburante rispetto alla maggior parte delle auto, ma per-
corre distanze più lunghe e rilascia i gas responsabili dell’effetto serra nelle parti alte
dell’atmosfera.
Molti siti web mettono a disposizione i ‘carbon calculators’ (misuratori di anidride
carbonica), che consentono ai viaggiatori di calcolare le emissioni di anidride carbonica
di cui sono responsabili viaggiando e, per chi lo desideri, la somma di denaro necessaria
per compensare l’impatto di tali emissioni attraverso un contributo a iniziative in favore
dell’ambiente in tutto il mondo. Lonely Planet provvede alla compensazione di tutti i
viaggi effettuati dal suo staff e dagli autori.
435
non confondere con Icelan-
dair), ma serve anche la Gro- LE COSE CAMBIANO…
enlandia e le Isole Fær Øer.
WOW Air (www.wowair Tariffe, orari e offerte speciali cambiano con una certa
.com) Vettore islandese low frequenza; le informazioni fornite in questo capitolo
cost che serve un numero vanno quindi prese come indicazioni di massima da
crescente di destinazioni in verificare con un’accurata ricerca personale presso

Trasporti V ia mare
Europa e Nord America. gli uffici delle compagnie di trasporto o affidandosi a
un’agenzia di viaggi di fiducia.
Per/dall’Italia
¨¨Voli diretti Per raggiungere
Reykjavík, principale scalo per esempio Alpitour, Cristia- seguito e dal tipo di cabina
aereo del paese, potete fare no Viaggi, Francorosso, Giver, che si preferisce. Il viaggio
affidamento sui collegamenti Il Diamante, Kailas, Seiviaggi da Hirtshals a Seyðisfjörður
diretti gestiti dalla compa- e Vela Tour): vi verranno pro- dura 47 ore.
gnia di bandiera islandese babilmente offerte soluzioni È possibile effettuare una
Iceland­air (www.icelandair aeree più contenute, legate in sosta alle Isole Fær Øer. Per
.com) e da Wow Air (www. ogni caso al classico pacchet- informazioni su eventuali
wowair.it) in partenza da to volo + auto o volo + hotel. pacchetti contattate Smyril
Milano Malpensa (operativi Line o consultate il sito web.
attualmente tra il 27 maggio e ¨¨Informazioni Per cercare
l’8 ottobre 2017). la disponibilità di tariffe aeree
INFORMAZIONI E
convenienti consultate i siti
¨¨Voli con scalo In alter- PRENOTAZIONI IN ITALIA
delle compagnie aeree sia
nativa, potete raggiungere tradizionali sia low cost, oppu- In Italia, l’agente generale di
Reykjavík utilizzando i voli re la vostra agenzia di viaggi Smyril Line è Nordic Travel
Air Berlin (www.airberlin.com) di fiducia, o ancora uno dei (%02 8940 1307; fax 02 8940
con cambio di aeromobile a numerosi motori di ricerca, 4540; nordictravel@nordic
Berlino o Düsseldorf, Finnair fra i quali: www.edreams.it, travel.it; www.nordictravel
(www.finnair.com) con cambio www.expedia.it, www.kayak.it, .it, www.traghetti-nord.it; Viale
a Helsinki e la già citata Ice- www.opodo.it, www.skyscan Tibaldi 64, 20136 Milano).
landair in partenza da diverse ner.it, www.it.lastminute.com,
città europee tra cui Ambur-
go, Amsterdam, Birmingham,
www.whichbudget.com/it/.
TRASPORTI
¨¨Compagnie aeree La
Bruxelles, Copenaghen, Fran-
compagnia di bandiera Ice- INTERNI
coforte, Ginevra, Glasgow,
Londra, Manchester, Monaco landair è rappresentata in In Islanda non esiste una
di Baviera, Oslo, Parigi, Stoc- Italia da Discover the World rete ferroviaria. La maggior
colma e Zurigo. Marketing (%02 6707 7382; parte dei visitatori si sposta
fax 02 3930 4137; icelandair@ nel paese con un veicolo a
¨¨Tariffe Le tariffe possono discovertheworld-mil.com; www. noleggio.
variare a seconda della sta- icelandair.com; Via Teglio 9, Esiste una buona rete di
gionalità o in occasione di 20158 Milano). autolinee che garantiscono
particolari promozioni aeree i collegamenti tra le desti-
in bassa stagione. La tariffa nazioni principali approssi-
Wow Air su Reykjavík, per
esempio, parte attualmente Via mare mativamente da giugno a
metà settembre; nel resto
da €181 per un biglietto a Smyril Line (www.smyrilline.
dell’anno i servizi vengono
date fisse senza alcun mini- com) effettua un servizio di
ridotti. Non ignorate i voli
mo/massimo di validità per traghetti settimanale, co-
interni, che possono aiutare a
arrivare, all’estremo opposto, stoso ma ben gestito e con
sfruttare al meglio il tempo a
a €1087 per un biglietto in trasporto auto, a bordo della
disposizione.
classe economica a tariffa Norröna, che da Hirtshals
piena senza alcuna restrizio- (Danimarca) passa per
ne (su questo volo non esiste Tórshavn (Isole Fær Øer) e
la Business Class). Buone raggiunge Seyðisfjörður, in Aereo
tariffe si hanno anche con le Islanda orientale. Il servizio L’Islanda ha un’ampia rete
altre compagnie che abbiamo è attivo tutto l’anno, ma in di voli interni, che gli abitanti
menzionato, a condizione inverno la traversata dipende utilizzano quasi come se
di effettuare l’intero viaggio dal clima; per maggior infor- fossero autobus. In inverno
con lo stesso vettore aereo mazioni v. il sito web. l’aereo è spesso l’unico mez-
acquistando un biglietto a Le tariffe sono estrema- zo di trasporto per spostarsi
date fisse. Inoltre, potete mente variabili e dipendono tra le varie località del paese,
provare anche a rivolgervi ai dal periodo in cui si decide ma le condizioni meteorolo-
tour operator specializzati su di viaggiare, dalla tipologia giche in questo periodo pos-
questa destinazione (come dell’eventuale veicolo al sono influire sugli orari.
436

SITI INTERNET FONDAMENTALI


Ecco quattro siti che ogni viaggiatore dovrebbe consultare per tenersi aggiornato.
Viaggiare in sicurezza (www.safetravel.is) Imparate come minimizzare i rischi mentre
viaggiate in Islanda.
Trasporti Autobus

Ufficio meteorologico islandese (www.vedur.is) Non sottovalutate mai il clima in


Islanda, né il suo impatto sugli spostamenti. Controllate le previsioni affidabili di que-
sto sito (oppure telefonate al %902 0600 e premete 1 dopo l’introduzione). Potete
anche scaricare la sua app (chiamata Veður).
Vegagerðin (www.road.is) Il sito dell’amministrazione stradale islandese pubblica le
date ufficiali della chiusura e dell’apertura delle strade interne di tutto il paese. Fon-
damentale se pensate di esplorare gli angoli meno visitati dell’Islanda e le isolate aree
interne, e per le informazioni sulle strade di accesso durante l’inverno.
Condividere un’auto (www.samferda.is) Un sito utile che mette in contatto conducenti
e potenziali passeggeri. I passeggeri in genere condividono i costi del carburante. È
una saggia alternativa all’autostop (per i passeggeri) e un modo per ridurre la spesa
del noleggio e del carburante (per i conducenti).

I voli interni partono dal varie mete turistiche lungo il


piccolo Aeroporto di Rey- Autobus percorso.
kjavík (Reykjavíkurflugvöllur; Le varie autolinee uti-
cartina p72; www.reykjavik L’Islanda può contare su una lizzano terminal o fermate
airport.is; Innanlandsflug) capillare rete di autobus a diverse. A Reykjavík ci sono
e non dal più grande Ae- lunga percorrenza, gestiti diverse stazioni degli auto-
roporto Internazionale di dalle autolinee principali. La bus, mentre nelle piccole
Keflavík. cartina gratuita Public Tran- cittadine i mezzi fermano di
Da alcune piste di atter- sport in Iceland fornisce una solito presso la principale
panoramica delle tratte; la
raggio, come per esempio stazione di servizio; conviene
troverete negli uffici turistici
quelle del Mývatn, di Skaf- comunque verificare sul
oppure online sul sito www.
tafell e degli aeroporti di posto.
publictransport.is.
Reykjavík e Akureyri, partono A bordo di molti autobus
Da giugno a metà settem-
regolarmente voli panorami- troverete la connessione wi-fi
bre partono corse regolari
ci; quelli in elicottero sono gratuita.
per quasi tutte le località
sempre più richiesti. Molti autobus hanno un
situate sulla Hringvegur
sistema GPS, che vi consen-
Compagnie aeree (statale n. 1), per le maggiori
tirà di individuare la vostra
in Islanda zone escursionistiche del
sud-ovest, per le cittadine più fermata.
Air Iceland (Flugfélag Íslands; grandi dei Fiordi Occidentali
%570 3030; www.airiceland. e Orientali, e per le penisole Autolinee
is) Da non confondere con di Reykjanes e Snæfellsnes. Le autolinee principali sono:
la compagnia di bandiera Nel resto dell’anno, il servizio Reykjavík Excursions
internazionale Icelandair. viene ridotto a poche corse (%580 5400; www.re.is)
Raggiunge le seguenti settimanali o sospeso del SBA-Norðurleið (%550
destinazioni: Reykjavík, tutto.
Akureyri, Grimsey, Ísafjörður,
0700; www.sba.is)
Durante l’estate ci sono
Vopnafjörður, Egilsstaðir e Sterna (%551 1166; www.
autobus a quattro ruote
Þórshöfn. Offre anche tour icelandbybus.is)
motrici che percorrono alcu-
aerei in giornata. ne piste F (strade di monta- Strætó (%540 2700; www.
Eagle Air (%Reykjavík 562 gna), tra cui le piste interne bus.is)
4200; www.eagleair.is) Gesti- Kjölur, Sprengisandur e Askja
sce voli regolari tra Reykjavík (inaccessibili alle auto senza Pass
e cinque piccole piste di trazione integrale). Le autolinee islandesi pro-
atterraggio: Vestmannaeyjar, Molti autobus si possono pongono ogni estate una
Húsavík, Höfn, Bíldudalur e utilizzare per tour in giornata, serie di pass (validi dall’inizio
Gjögur. Offre anche vari tour perché fermano alcune ore o dalla metà di giugno fino
in giornata. nella destinazione finale pri- alla prima settimana di set-
ma di ripartire per tornare al tembre) per rendere sempre
punto di partenza; talvolta si più accessibile la rete dei
fermano circa 30 minuti nelle trasporti pubblici. All’epoca
437
delle nostre ricerche, non esi- anello diretti a nord passano Svantaggi:
stevano pass che coprissero dalla pista interna Kjölur e poi ¨¨Collegamenti limitati al di
la regione dei Fiordi Occi- si agganciano alla statale n. 1. fuori della statale n. 1.
dentali, ma i servizi lungo le I pass:
I pass:
piste interne Sprengisandur Circle Passport Da Reykja-
e Kjölur erano inclusi. East Circle Passport
vík a Varmahlíð passando per
Se state valutando la pos- Da Reykjavík a Varmahlíð
la pista Kjölur, poi si segue la
sibilità di girare l’Islanda in passando per la pista in-

Trasporti Automobile e motocicletta


statale n. 1 intorno all’Islanda
autobus, fate qualche ricerca terna Kjölur, poi segue la
(kr47.000).
approfondita prima di acqui- statale n. 1 intorno all’isola
Beautiful South Passport (kr45.900).
stare un pass. Queste tesse- Consente di viaggiare lungo
re, infatti, non costano poco la costa meridionale (da Full Circle Passport Copre
e in molti casi il noleggio di Reykjavík a Höfn) e com- soltanto la statale n. 1
un’automobile è più conve- prende Gullfoss, Þórsmörk, (kr37.900).
niente in termini di tempo e Landmannalaugar e Lakagí- Ultimate Passport Copre la
di denaro (soprattutto se si è gar (da kr27.400/36.000/ statale n. 1, oltre a Landman-
almeno in due). 53.000/60.500). nalaugar e Þórsmörk;
Alcuni pass prevedono comprende due escursioni
Beautiful South Circle
limiti temporali, altri (per in giornata da Reykjavík,
Passport La costa meridio-
esempio quelli ad anello) coprendo il Circolo d’Oro
nale (da Reykjavík a Skafta-
consentono di viaggiare e la penisola di Reykjanes
fell), più Landmannalaugar
senza limiti di tempo, ma in (kr59.900).
(kr24.600).
una sola direzione. Highland Hikers Passport
I pass costringono i viag- Highlights Passport Le
piste Kjölur e Sprengisandur, Copre Landmannalaugar,
giatori a utilizzare i servizi di Þórsmörk e Skógar; valido
una sola compagnia e nes- oltre alla costa sud e alla
zona settentrionale intorno per il trasporto in autobus
suna delle autolinee islan- fino all’inizio del percorso
desi offre una rete perfetta: a Akureyri e Húsavík; non
copre l’est, dal Mývatn a Höfn escursionistico e dal punto
ciascuna ha alcune zone finale (kr12.500).
meno coperte e molte tratte (da kr52.100).
vengono percorse solo una Highland Circle Passport
volta al giorno. Strætó ha la Valido per un percorso ad
rete più estesa e i servizi più anello sulle piste Sprengisan- Automobile
frequenti, ma non è inclusa in dur e Kjölur; copre anche la
tratta da Reykjavík a Skafta-
e motocicletta
nessun pass. Probabilmente
fell (kr49.300). Girare l’Islanda con un
conviene acquistare biglietti
proprio mezzo di trasporto
separati per ciascuna tratta Combo Passport Combina
consente di scoprire il paese
del viaggio, utilizzando le au- la statale n. 1 (esclusa la zona
in tutta libertà: grazie alle
tolinee che offrono l’itinerario ovest) e le due piste interne,
oltre a qualche tratta nel (relativamente) buone condi-
migliore di volta in volta.
nord e nel sud (da kr65.000). zioni delle strade e al traffico
(relativamente) ridotto, gui-
ICELAND ON YOUR OWN Hiking Passport Si tratta dare non è particolarmente
Reykjavík Excursions e SBA- del pass più gettonato, e impegnativo.
Norðurleið si sono associate per ottimi motivi. Se fate
un’escursione sul Laugarve- ¨¨Il sito Viaggiare Sicuri
per offrire i pass ‘Iceland On
Your Own’; troverete infor- gur, consente di scendere a (viaggiaresicuri.it) a cura
mazioni dettagliate sul sito Landmannalaugar e di salire dell’ACI in collaborazione
www.ioyo.is. a Þórsmörk (o viceversa). con il Ministero degli Affari
Se vi dedicate al trekking di Esteri, offre utili informazioni
Vantaggi: circa i documenti richiesti e la
Fimmvörðuháls, potete uti-
¨¨Servizi lungo le piste inter- normativa in vigore in Islanda
lizzare l’autobus da Skógar a
ne Kjölur e Sprengisandur. e nei paesi del mondo. Chi
Þórsmörk (kr14.00).
¨¨Ottimi collegamenti nel sud desidera ricevere ulteriori rag-
(grazie alla rete della Reykja- ICELAND BY BUS guagli può rivolgersi alla sede
vík Excursions). Sterna propone quattro pass nazionale dell’ACI (Automobile
¨¨Copertura nel nord che sulla propria rete. Per infor- Club d’Italia; centralino %06
mazioni dettagliate, visitate il 499 81; informazioni per l’estero
comprende Akureyri e Húsa-
sito www.icelandbybus.is. %06 49 11 15; documenti doga-
vík, Ásbyrgi e Dettifoss (uti-
Vantaggi: nali %06 4998 2496; www.aci.
lizzando i collegamenti della
it; Via Marsala 8, 00185 Roma).
SBA-Norðurleið). ¨¨Coprono l’intera statale n. 1
È utile sapere che associan-
Svantaggi: (compresa la parte occiden- dosi all’ACI si può ottenere la
¨¨Una zona della statale n. 1 tale) e la pista interna Kjölur. tessera con validità annuale
è scoperta, nella regione ¨¨Non sono previsti limiti di ACI Sistema (€75 comprensivi
occidentale, poiché i pass ad tempo. di quota associativa) che con-
438
sente di ricevere assistenza ¨¨La Hringvegur (statale n. 1, che raggiungono la maggior
anche all’estero sia per il o Ring Road) compie il periplo parte delle comunità.
veicolo sia per l’associato e i dell’isola ed è quasi comple- ¨¨Nelle aree costiere le
suoi familiari. tamente asfaltata, a parte un strade offrono scorci spet-
¨¨Per informazioni utili i cit- paio di brevi tratti in Islanda tacolari, ma sono tortuose
tadini svizzeri possono rivol- orientale. e obbligano a procedere a
gersi all’Automobile Club ¨¨Dalla statale n. 1 si dirama- rilento, soprattutto sui rilievi e
Trasporti Automobile e motocicletta

Svizzero (www.acs.ch). no tratti asfaltati o di ghiaia lungo i fiordi.

GUADARE I FIUMI
Durante i trekking o gli itinerari in automobile sugli altopiani dell’Islanda, è probabile
incontrare fiumi privi di ponti e di doverli attraversare. Ci sono alcune regole da seguire.
¨¨Lo scioglimento delle nevi alza il livello dell’acqua dei fiumi, quindi il momento migliore
per attraversarli è il mattino presto, prima che il sole inizi a scaldare, e preferibilmente
almeno 24 ore dopo un temporale.
¨¨Evitate i tratti più stretti, che potrebbero essere molto profondi: un guado ampio è
spesso anche più basso.
¨¨La corrente è più forte vicino al centro nei tratti lineari dei fiumi e sull’esterno delle
anse. Scegliete un punto in cui l’acqua scorre il più lentamente possibile.
¨¨Non cercate mai di attraversare un fiume sopra una cascata e nemmeno i torrenti
alluvionali (riconoscibili per la corrente costante di acqua sporca che trasporta detriti e
vegetazione).

Per gli escursionisti


¨¨Una superficie liscia suggerisce che il fiume è troppo profondo per essere attraversato
a piedi. Se l’acqua arriva oltre le cosce, significa che il fiume non può essere attraversato
se non si è esperti e non si ha l’equipaggiamento adatto.
¨¨Prima di tentare di attraversare un torrente profondo o con una forte corrente, assicu-
ratevi di poter gettare il vostro zaino in mezzo all’acqua se necessario.
¨¨Gli escursionisti in solitaria dovrebbero usare un bastone da trekking sia per saggiare il
fondo del fiume e capire qual è il passaggio migliore, sia per sostenersi nella corrente.
¨¨Non cercate mai di attraversare un torrente a piedi nudi. Portate un paio di scarponi
impermeabili, o di sandali se non volete bagnare gli scarponi da trekking.
¨¨Mentre guadate il fiume, tenete lo sguardo rivolto a monte ed evitate di guardare in
basso, perché potreste avere le vertigini e perdere l’equilibrio. Due escursionisti possono
sostenersi facilmente appoggiando un braccio sulle spalle dell’altro.
¨¨Se cadete mentre guadate un fiume, non cercate di rialzarvi. Slacciate lo zaino (ma
non lasciatelo andare), giratevi sulla schiena e puntate i piedi a valle, poi cercate di por-
tarvi verso un punto dove l’acqua è più bassa oppure verso la sponda.

Per chi è al volante


¨¨Se non viaggiate in convoglio, valutate se aspettare qualche altro veicolo.
¨¨Osservate come e dove guadano i conducenti più esperti.
¨¨A volte è necessario controllare la profondità del fiume e la velocità della corrente
guadandolo prima a piedi (con le tecniche illustrate per gli escursionisti, compreso l’uso
di un bastone). Un buon consiglio: se non ve la sentite di guadare un fiume a piedi, non
dovreste provare a guadarlo nemmeno in auto.
¨¨Seguite la corrente: conducete la vettura in diagonale attraverso la direzione della
corrente, assicurandovi di aver ingranato una marcia bassa. Mantenete una velocità
costante, senza fermarvi né cambiare marcia, soltanto di poco più veloce della corrente
(andando troppo piano rischierete di piantarvi in mezzo al fiume, o di far entrare acqua
nel tubo di scappamento).
439

LE PISTE F
La ‘F’ che indica i tratti di strada gibbosi, talvolta quasi inesistenti, sta per fjall (termine
islandese che significa ‘montagna’). Non confondete le piste F con i tratti di strada
ghiaiosi (che sono generalmente percorribili con i mezzi a due ruote motrici sebbene
possano rivelarsi piuttosto accidentati per le vetture basse).

Trasporti Automobile e motocicletta


¨¨Le piste montane sono indicate sulle cartine e sulla segnaletica con una ‘F’ che precede
il numero della strada (F26, F88 e così via).
¨¨Le date di apertura di queste strade variano a seconda delle condizioni meteo, ma in
genere sono percorribili a partire da metà o fine giugno.
¨¨Le piste F sono percorribili soltanto con un fuoristrada. Se vi avventurerete su una pista
F con un’auto a due ruote motrici noleggiata in un’agenzia, l’assicurazione non vi coprirà.
Le piste F non sono adatte alle vetture a due ruote motrici: per la vostra sicurezza, sta-
tene lontani oppure noleggiate un 4x4 (o partecipate a un tour in autobus o in superjeep).
¨¨Prima di affrontare qualsiasi pista F dovete informarvi su ciò che vi aspetta (i guadi per
esempio) e capire se la pista è interamente o parzialmente chiusa. Per informazioni sulle
date di apertura e chiusura delle strade montane islandesi, consultate il sito www.road.is.
¨¨Nonostante alcune piste F sembrino quasi fondersi con l’ambiente circostante, è asso-
lutamente vietato avventurarsi fuori pista con un mezzo a motore, ovunque ci si trovi in
Islanda, perché danneggia i fragili ecosistemi.

¨¨Durante i mesi estivi altro paese, avrete bisogno seconda dei vostri program-
potrete spostarvi quasi ovun- della Carta verde, che atte- mi di viaggio e di quanto siete
que con una normale auto- sta che siete assicurati per preparati a sborsare nel caso
mobile a due ruote motrici guidare in Islanda. La Carta in cui vi troviate in queste
(ma non sugli altopiani verde viene rilasciata dalle situazioni (ma anche il costo
né sulle piste F). compagnie assicurative del dell’assicurazione a fronte
¨¨Durante l’inverno molte vostro paese; rivolgetevi al di altri fattori, quali la durata
strade vengono chiuse a vostro assicuratore. del noleggio e le regioni che
causa delle abbondanti nevi- Quando noleggiate un’au- prevedete di visitare). Non
cate e le strade di montagna tomobile, leggete attenta- c’è modo di prevedere quali
non sono più accessibili fino a mente anche le parti scritte condizioni meteo incontrere-
giugno; alcune chiudono già in piccolo; la maggior parte te durante il viaggio.
a settembre. Per informazioni dei veicoli ha la copertura as-
aggiornate sulle condizioni sicurativa per la responsabili- Carburante
stradali, visitate il sito www. tà civile e la CDW, una polizza e pezzi di ricambio
road.is. che copre eventuali danni ¨¨Le stazioni di servizio
¨¨Non sentitevi obbligati a alla vettura noleggiata. Con- sono dislocate a intervalli
trollate con attenzione anche regolari lungo le strade del
noleggiare un GPS: se ac-
la franchigia (l’ammontare paese; nell’interno, tuttavia,
quistate una buona cartina
iniziale che potreste dover prima di mettervi in viaggio
turistica, e sapete leggerla,
pagare in caso di incidente) dovreste controllare il livello
non dovreste avere problemi.
perché a volte è sorprenden- del carburante e la distanza
Se però avete intenzione di
temente alta. che vi separa dal distributore
percorrere piste isolate, vale
la pena di procurarsi un GPS. I veicoli a noleggio in gene- successivo.
re non usufruiscono di coper- ¨¨All’epoca delle nostre ricer-
Assicurazione tura assicurativa per i danni che, la benzina senza piombo
Un veicolo registrato nei agli pneumatici, alle luci e ai e il gasolio costavano rispetti-
paesi scandinavi o in un parabrezza, né per i danni vamente circa kr203 (€1,79)
paese membro dell’UE avrà alla parte inferiore del veicolo e kr193 (€1,70) al litro.
un’assicurazione automobili- dovuti a manto stradale ac- ¨¨Su alcune strade islandesi
stica valida anche in Islanda; cidentato, attraversamento non s’incontra anima viva,
più nello specifico, le polizze di fiumi o tempeste di cenere quindi portate con voi un cric,
stipulate in Italia e in Svizzera o di sabbia. Molte agenzie una ruota di scorta e i cavi di
sono riconosciute in Islanda cercheranno di vendervi avviamento per ogni even-
e la Carta verde non è neces- un’assicurazione aggiuntiva tualità (controllate la ruota
saria. Se la vostra automobile per coprire queste eventuali- di scorta quando ritirate la
è immatricolata in qualsiasi tà. Valutate se vi conviene, a vettura al noleggio).
440

RIFORNIMENTO DI CARBURANTE
Le stazioni di rifornimento più piccole in genere non sono presidiate e tutte le pompe
sono automatiche, anche se c’è la possibilità (dispendiosa in termini di tempo) di recar-
si all’interno e chiedere al personale di azionare la pompa in modalità manuale, fare il
pieno e poi tornare dentro a pagare. Ecco come fare il pieno con il sistema automatiz-
Trasporti Automobile e motocicletta

zato:
¨¨Inserite la carta di credito nell’apposito sportello (avrete bisogno di una carta con PIN a
quattro cifre) e seguite le istruzioni.
¨¨La fase successiva dipende dal tipo di distributore. Sui più nuovi touchscreen si può
scegliere l’opzione ‘Full Tank’ oppure digitare la cifra che intendete spendere e attendere
che la pompa autorizzi il vostro acquisto. Inserire una cifra massima abilita la carta di
credito per tale cifra, ma verrà addebitato soltanto l’ammontare del carburante effettiva-
mente erogato (quello che vorrete, fino alla cifra iniziale massima che avrete indicato).
¨¨Selezionate il numero della pompa che utilizzate.
¨¨Fate il pieno.
¨¨Per la ricevuta, reinserite la carta nell’apposita fessura.
Vi converrà verificare la prima volta se la vostra carta di credito funziona rifornendovi
in una stazione di servizio con personale, in caso insorgano problemi. Ricordate che
avrete bisogno del PIN della vostra carta di credito per fare rifornimento di carburante.
Se non avete un PIN, acquistate le carte prepagate a una stazione di servizio N1, da
utilizzare nelle pompe automatiche.

¨¨In caso di guasto o inci- base alle nostre ricerche, i Per noleggiare un’automo-
dente, il primo contatto a cui prezzi non sembrano molto bile occorre aver compiuto
rivolgersi è l’agenzia di auto- diversi da quelli applicati 20 anni (da 23 a 25 anni per
noleggio di cui vi siete serviti. dalle compagnie di autono- una vettura 4x4) e natu-
¨¨Anche se l’associazione au- leggio e le vetture sono molto ralmente si deve avere una
tomobilistica islandese Félag più vecchie. Inoltre, in questo patente valida.
Íslenskra Bifreiðaeigenda caso non si può contare Le vetture più economi-
(FÍB; www.fib.is) si rivolge sull’assistenza di un’agenzia che, solitamente le piccole
esclusivamente ai cittadini in caso di problemi. due volumi o simili, costano
islandesi, se si dispone di una all’incirca da kr10.000 a
copertura assicurativa per
Limiti di velocità kr12.000 al giorno in alta
guasti con un’associazione ¨¨Aree urbane: 50km/h. stagione (da giugno ad ago-
affiliata alla ARC Europe si po- ¨¨Strade non asfaltate:
sto). Calcolate di spendere
trebbe anche essere assistiti almeno kr15.000 per un fuo-
80km/h.
dalla FÍB; informatevi presso ristrada di piccola cilindrata,
¨¨Strade asfaltate: 90km/h. che può offrire un’altezza
l’associazione automobilistica
maggiore ma non sarebbe
del vostro paese. Noleggio comunque consigliabile per
¨¨Il numero delle emergenze L’automobile è l’unico mezzo attraversare i fiumi più gran-
della FÍB, sempre attivo, è di trasporto che permette di, e almeno kr20.000 per un
%511 2112. Anche se non si è di visitare alcune zone fuoristrada più grande.
soci, può fornire informazioni dell’Islanda. Benché le tariffe Le tariffe comprendono
e numeri di telefono sui servi- di noleggio siano elevate per il chilometraggio illimitato e
zi di riparazione e rimorchio. gli standard internazionali l’IVA (ben il 24%), e solita-
(in effetti sono le più elevate mente anche l’assicurazione
Car Sharing d’Europa, secondo uno stu- CDW.
La piattaforma di car sharing dio recente), reggono bene Noleggiando un’auto per
Cario (www.cario.com) offre il confronto con quelle degli una settimana si ottengono
ai viaggiatori la possibilità di autobus e dei voli, soprat- alcuni sconti. Da settembre
noleggiare automobili private tutto se si può condividere a maggio si trovano tariffe
direttamente dalla gente del le spese con qualche com- giornaliere e pacchetti ben
posto. Se optate per questa pagno di viaggio. Chiedete in più vantaggiosi.
soluzione, fate prima qualche giro e prenotate online per Leggete anche le parti
ricerca, valutando i costi e ottenere le tariffe più van- scritte in piccolo, perché i
le parti scritte in piccolo: in taggiose. costi aggiuntivi come l’assi-
441
curazione extra, la consegna in estate, poiché consente ¨¨È vietato guidare fuori pista
all’aeroporto e la tariffa per di spostarsi senza program- (fuori dai sentieri segnati e
la riconsegna della vettura in mare troppo le tappe (a dalle piste per fuoristrada).
un’agenzia diversa da quella differenza di qualsiasi altro ¨¨Per maggiori informazioni
in cui l’avete presa possono tipo di sistemazione, infatti, consultate il sito www.aci.it/
far lievitare la spesa. i campeggi non vanno pre- il-club/soci-in-viaggio/per
Per motivi di sicurezza, in notati in anticipo). Viaggiare -chi-va-allestero/guidare-in
inverno conviene scegliere in camper è possibile anche

Trasporti Automobile e motocicletta


-europa/islanda.html.
una vettura più grande e più in inverno, ma non lo consi-
robusta, preferibilmente un gliamo: in questa stagione Patente di guida
fuoristrada (evitando assolu- sono poche le aree attrezzate
tamente le piccole vetture a aperte ai camper e le con- In Islanda vengono ricono-
due ruote motrici). dizioni climatiche possono sciute le patenti rilasciate
In piena estate molte comportare qualche pericolo. in Italia, in Svizzera, in quasi
agenzie esauriscono il loro Le grandi agenzie di auto- tutti i paesi europei, negli
parco macchine. Prenotate noleggio di solito dispongono Stati Uniti, in Canada, in Au-
con il dovuto anticipo. di camper, ma ci sono anche stralia e in Nuova Zelanda. Se
Molte organizzazioni alcune soluzioni meno preve- la vostra è stata rilasciata in
turistiche (per esempio dibili, dai veicoli pensati per i un paese diverso, è probabile
Hostelling International back­packer a quelli formato che vi venga richiesta quella
Iceland, Hey Iceland) offrono famiglia, fino ai mezzi attrez- internazionale (di solito
pacchetti che comprendono zati a quattro ruote motrici. rilasciata dall’associazione
anche il noleggio dell’auto. Alcune agenzie noleggiano automobilistica del vostro
Molte compagnie hanno anche altre attrezzature paese). Ai motociclisti italiani
sede nella zona di Reykjavík e (GPS, fornelli per cucinare, raccomandiamo di controlla-
di Keflavík, con uffici in città bombolette di ricambio, re la data di emissione della
e in aeroporto. Le agenzie sacchi a pelo, sedie da cam- patente e verificare se rientra
maggiori hanno filiali anche peggio, attrezzatura per la tra quelle che abilitano a gui-
in altre zone del paese (so- pesca, hotspot wi-fi portatili dare anche all’estero oppure
litamente ad Akureyri e a e così via). no; informatevi presso l’ACI
Egilsstaðir). I visitatori che o, in alternativa, rivolgetevi a
Camper Iceland (www.cam un’autoscuola dove potrete
arrivano in traghetto a Seyði- periceland.is)
sfjörður troveranno agenzie anche ottenere l’eventua-
Go Campers (www.go le abilitazione alla guida
di autonoleggio nella vicina campers.is)
Egilsstaðir. all’estero, nel caso la vostra
Ecco alcune agenzie di Happy Campers (www.happy patente non la consenta).
autonoleggio: campers.is)
Átak (www.atak.is) JS Camper Rental (www. Veicolo al seguito
js.is) Furgoni e pick-up Noleggiare un’automobile
Avis (www.avis.is) fuoristrada. in Islanda è costoso, per cui
Budget (www.budget.is) Rent Nordic (www.rent.is) decidere di portare il proprio
Cars Iceland (www.cars veicolo potrebbe rivelarsi
iceland.com) Noleggio meno insensato di quanto
Cheap Jeep (www.cheap di motociclette sembri. Durante l’estate il
jeep.is) Biking Viking (www.rmc.is/ traghetto della Smyril Line
Europcar (www.europcar.is) en/biking-viking) Noleggio dalla Danimarca porta in
La più grande compagnia di di moto, ma anche tour e Islanda i veicoli dei viaggiato-
autonoleggio in Islanda. servizi. ri di tutta Europa (la traversa-
Geysir (www.geysir.is) ta andrà prenotata con largo
Go Iceland (www.goiceland
Norme di circolazione anticipo).
¨¨Si guida a destra. Per l’importazione
.com)
temporanea esentasse, il
Hertz (www.hertz.is) ¨¨Le cinture sono obbligatorie
conducente deve avere con
SADcars (www.sadcars.com) per il guidatore e tutti i pas- sé i documenti di immatri-
Propone auto più vecchie, seggeri. colazione, l’assicurazione
per cui (in teoria) ha prezzi ¨¨Le luci anabbaglianti vanno di responsabilità civile (o
più bassi. sempre tenute accese. la Carta verde se la vettura
Saga (www.sagacarrental.is) ¨¨Il tasso alcolico massimo non è immatricolata in un
consentito è di 0,05%. paese scandinavo o membro
Noleggio di camper dell’UE) e la patente di guida.
¨¨L’uso del telefono cellulare
Il noleggio di un camper, che Il permesso per l’importa-
consente di ottimizzare i co- alla guida è vietato se non si zione temporanea esentasse
sti per l’alloggio e il trasporto, ha l’auricolare. di un veicolo a motore è
è sempre più diffuso ed è ¨¨Il seggiolino è obbligatorio garantito all’ingresso del
particolarmente stimolante per i minori di sei anni. paese per un massimo di 12
442
mesi, purché ci si impegni a tevi a incontrare vetture pro- Autostop
non prestare né a vendere la venienti in senso contrario e ride sharing
vettura. Per maggior infor- che occupano il centro della
mazioni, contattate l’Ufficio strada e rallentate tenendo la L’autostop non è mai del
doganale (www.customs.is). destra quando vi avvicinate a tutto sicuro e non lo consi-
Se intendete fermarvi per un dosso cieco, segnalato dal gliamo. I viaggiatori che lo
un lungo periodo, valutate la cartello ‘Blindhæð’. praticano devono rendersi
possibilità di spedire la vostra conto che stanno correndo
Trasporti B icicletta

Ponti a una sola corsia un rischio, potenzialmente


vettura tramite lo spedizio- Rallentate e preparatevi a molto serio. Malgrado ciò,
niere Eimskip (www.eimskip dare la precedenza quando vi abbiamo incontrato moltis-
.is). Tenete presente che la avvicinate ai ponti a una sola simi viaggiatori che giravano
spedizione è tutt’altro che corsia (indicati dal cartello l’Islanda in autostop e la
economica e che richiede ‘Einbreið Brú’). L’auto più maggior parte di loro aveva
elaborate pratiche burocrati- vicina al ponte ha la prece- avuto esperienze positive. Le
che, ma può essere utile per denza. ragazze da sole e le coppie in
chi prevede un lungo sog-
Riverbero Con il sole spesso genere impiegano meno tem-
giorno e ha molto equipag-
basso sull’orizzonte, gli po a trovare un passaggio.
giamento oppure un camper
occhiali da sole sono fonda- Quando si tratta di au-
4x4 ben attrezzato. Eimskip
mentali quando si guida. tostop, la pazienza è un
gestisce cinque linee di spe-
Condizioni stradali in requisito fondamentale, ma
dizioni nel Nord Atlantico.
inverno Durante l’inverno è importante anche scegliere
Viabilità e pericoli assicuratevi che l’auto sia bene il posto in cui posizio-
narsi. Provate a fermarvi agli
della strada dotata di pneumatici da neve
incroci, vicino alle stazioni di
o di catene; portate con voi
Grazie alle buone condizioni servizio o anche accanto a un
una pala, coperte, cibo e
delle strade e alla scarsità del supermercato Bónus.
acqua.
traffico (in particolare fuori Una volta giunti alla vostra
dalla capitale e nella regione Cenere e tempeste di sab-
sistemazione, non è una cat-
sud-occidentale), guidare in bia La cenere vulcanica e le
tiva idea far sapere agli altri
Islanda è relativamente fa- violente tempeste di sabbia
ospiti dove avete intenzione
cile, ma esistono comunque possono danneggiare la
di andare il giorno successi-
rischi particolari. Per saperne vernice dell’auto; i forti venti
vo: potrebbero esserci altri
di più, guardate il video ‘Drive possono addirittura ribaltare
viaggiatori diretti nella vostra
Safely on Icelandic Roads’ su il veicolo. Le zone a rischio
stessa direzione e disponibili
www.drive.is. sono segnalate da cartelli di
a darvi un passaggio. Per tro-
Bestiame Le pecore vagano pericolo arancioni.
vare passaggi visitate il sito
libere per la campagna Piste F Le strade percorribili Carpooling in Iceland (www.
durante l’estate e spesso soltanto da mezzi a quattro samferda.is), tenendo presen-
scendono in strada. Rallen- ruote motrici sono indicate te che in questo caso dovrete
tate se vedete bestiame sulla da una ‘F’. contribuire alle spese per il
carreggiata o nelle imme- Guado di fiumi Sulle strade carburante.
diate vicinanze. interne non incontrerete
Strade non asfaltate Il molti ponti. Sulle cartine
passaggio dall’asfalto alla i guadi sono segnalati da Bicicletta
ghiaia viene segnalato da un una ‘V’. La bicicletta è un mezzo
cartello con la scritta ‘Malbik Gallerie In Islanda ci sono sempre più diffuso per esplo-
Endar’: in tale evenienza diverse gallerie, un paio delle rare gli spettacolari paesaggi
occorre rallentare per evitare quali a senso unico, il che dell’Islanda, ma dovrete es-
slittamenti delle gomme sulla può indurre una certa ansia! sere preparati ad affrontare
ghiaia. Il maggior numero All’ingresso di tali gallerie condizioni difficili.
di incidenti che coinvolgono vedrete un cartello che indica Raffiche di vento fortis-
guidatori stranieri in Islanda la direzione che ha il diritto sime, piogge violente, tem-
è causato dall’eccessiva di precedenza. Le due o tre peste di sabbia, nevischio
velocità su strade non piazzole presenti all’interno e improvvise spruzzate di
asfaltate. Se la vostra vettura delle gallerie consentono neve possono verificarsi in
comincia a slittare, togliete il di accostare per lasciare qualsiasi periodo dell’anno.
piede dal pedale dell’accele- passare i veicoli che hanno Vi consigliamo una certa
ratore e lentamente girate il diritto di precedenza (segna- flessibilità nel programma
volante nella direzione in cui late da una ‘M’). Se la piaz- di viaggio, in modo da poter
volete che si dirigano le ruote zola è sul vostro lato della gestire eventuali soste dovu-
anteriori. Non frenate. galleria, siete obbligati ad te al maltempo.
Dossi ciechi In molti casi le accostare e a lasciar passare Sulla statale n. 1 dovrete
strade hanno due carreggiate i veicoli provenienti dalla pedalare accanto al traffico
e nessun cordolo; prepara- direzione opposta. (non ci sono banchine).
443
Le autolinee principali (www.italotreno.it). Vi saran- Icelandic Mountain Bike
permettono il trasporto no d’aiuto anche i siti delle Club (http://fjallahjolaklubbu
delle biciclette, quindi se il ferrovie tedesche DB Bahn rinn.is) Le pagine in inglese
clima volgesse al peggio o (www.bahn.com/it; dopo aver di questo sito web sono una
se il vostro viaggio verso gli ampliato la maschera di ricerca miniera di informazioni.
altopiani non andasse come cliccando sulla freccia a destra, The Biking Book of Iceland
previsto, potete sempre andate su ‘Altre opzioni’ e sele- Tenete d’occhio la nuova
prendere un autobus. Lo zionate ‘Bicicletta al seguito’).

Trasporti I mbarca z ioni


collana di libri di Ómar Smári
spazio per la bici non si può Per il trasporto in Svizzera Kristinsson dedicata alla
prenotare. La bicicletta si consultate il sito delle Ferro- bicicletta, che illustra itine-
può caricare gratuitamente vie Federali Svizzere (www. rari nei Fiordi Occidentali
sugli autobus Strætó (%540 ffs.ch; per la formula ‘bici+treno’ e nell’Islanda occidentale,
2700; www.bus.is); altre au- v. www.ffs.ch/stazione-servizi/ sud-occidentale e meridio-
tolinee, come Sterna (%551 auto-bici/in-viaggio-con-la-bici. nale. Non tutti i titoli sono
1166; www.icelandbybus.is), html). disponibili in inglese.
SBA-Norðurleið (%550 All’Aeroporto Interna-
0700; www.sba.is) e Reykjavík zionale di Keflavík è stata
Excursions (%580 5400; allestita una nuova struttura
www.re.is), fanno pagare circa (un container situato 100 m Imbarcazioni
kr3500. a est dell’uscita Arrivi) per In Islanda opera una fitta
I kit per foratura e i pezzi i passeggeri che vogliano rete di traghetti durante
di ricambio non si trovano montare o smontare le bi- tutto l’arco dell’anno. Tutti i
facilmente fuori Reykjavík; ciclette. Anche il Reykjavík traghetti che servono le rotte
portate i vostri oppure fate City ­Hostel (cartina p72; %553 principali trasportano veicoli,
rifornimento nella capitale. 8110; www.hostel.is; Sundlau- ma conviene prenotare in
Una volta in strada, è fonda- gavegur 34; letti in camerata a anticipo il passaggio dell’au-
mentale essere in grado di partire da kr4750, doppie con/ tomobile.
provvedere da soli alle ripara- senza bagno kr17.900/12.900; ¨¨Herjólfur (www.herjolfur
zioni essenziali. piW) S offre questo
.is) Collega Landeyjahöfn,
Se desiderate esplorare servizio e può custodire le
nell’Islanda meridionale, con
l’interno, sappiate che la scatole mentre si è in giro
le Vestmannaeyjar.
pista Kjölur è provvista di per il paese. All’Aeroporto
ponti su tutti i fiumi principali di Keflavík, Bílahótel (www. ¨¨Sævar (www.hrisey.is) Col-
ed è quindi più accessibile di bilahotel.is) è un garage (nello legamenti facili e frequenti
altre alle biciclette. Una pista stesso edifico della Geysir da Árskógssandur, in Islanda
meno impegnativa è la F249 Car Rental) che offre il de- settentrionale, a nord di Aku-
che porta a Þórsmörk. Anche posito dei bagagli, comprese reyri, fino all’isola di Hrísey.
i Fiordi Occidentali offrono scatole per biciclette. ¨¨Baldur (www.seatours.is)
percorsi adatti alle due ruote, Il traghetto Smyril (www. Collega Stykkishólmur, in
bellissimi e impegnativi. smyrilline.com) dalla Danimar- Islanda occidentale, con
ca trasporta le biciclette al Brjánslækur nei Fiordi Occi-
Trasportare la propria prezzo di €15 a tratta. dentali.
bicicletta
Noleggio ¨¨Sæfari (www.saefari.is) Col-
Quasi tutte le compagnie
aeree accettano le biciclette Ci sono vari noleggi di lega Dalvík, in Islanda setten-
come bagaglio, se sono mountain bike, ma in genere trionale, con l’isola di Grímsey
imballate correttamente in tali biciclette sono destinate nel Circolo Polare Artico.
una scatola apposita. Prima a uso locale e non sempre Da giugno ad agosto, è
di partire, per preziosi con- consentono di affrontare attivo un servizio regolare
sigli su come organizzare un lunghi tragitti. di traghetto da Bolungar-
viaggio che preveda l’utilizzo Se pensate di dedicarvi vík e Ísafjörður per varie
di questo mezzo potete con- al cicloturismo, la cosa mi- destinazioni sulla penisola
tattare la Federazione Ita- gliore è portarvi la bicicletta di Hornstrandir (nei Fiordi
liana Amici della Bicicletta da casa o acquistarne una Occidentali).
(www.fiab-onlus.it e www.bici all’arrivo; in alternativa,
talia.org). Reykjavík Bike Tours (www.
Per raggiungere con la for- icelandbike.com) noleggia Trasporti locali
mula treno+bici la località da biciclette da turismo.
cui vi imbarcherete alla volta Autobus
dell’Islanda informatevi sul Siti e libri utili Reykjavík è coperta da una
sito di Trenitalia (www.treni Cycling Iceland (www. rete capillare di autobus
talia.com) – dal menu ‘Offerte cyclingiceland.is) Versione urbani che raggiungono tutti
e servizi’, sotto la voce ‘Servi- online della dettaglia cartina i sobborghi cittadini e le lo-
zi a bordo’, cliccate su ‘Bici al Cycling Iceland, pubblicata calità di Akranes, Borgarnes,
seguito’ –, e su quello di Italo annualmente. Hveragerði, Selfoss e Hval-
444
fjarðarsveit. Per informazioni Taxi prenotare la corsa in anticipo.
su tragitti, tariffe e orari visi- In Islanda i taxi lavorano per I taxi hanno il tassametro e
tate il sito www.straeto.is. lo più nella zona di Reykjavík, sono costosi. Non è abitudine
Esiste anche una rete di ma il servizio è operativo an- lasciare la mancia.
autobus locali ad Akureyri, che nelle cittadine più grandi All’epoca delle nostre ri-
Ísafjörður, Reykjanesbær e nel resto del paese. Fuori cerche, non c’erano (ancora)
nei Fiordi Orientali. Reykjavík, di solito conviene servizi Uber e Lyft.
Trasporti T rasporti locali
445

Salute
Un viaggio in Islanda com- gamento, dell’eventuale ticket Europ Assistance (www.
porta pochissimi problemi o di altra partecipazione alla europassistance.it)
sanitari. L’acqua del rubinet- spesa che è a carico diretto Global Assistance (www.
to è assolutamente potabile, dell’assistito) nelle strutture globalassistance.it).
il livello di igiene è alto e non pubbliche dell’Islanda per la
esistono fastidi endemici. maggior parte delle prestazio-
ni (anche quelle non urgenti),
presentando rispettivamente
Libri
PRIMA la Tessera Europea di Assi- ¨¨Viaggiare con i bambini
DI PARTIRE curazione Malattia (TEAM) o
la Tessera svizzera d’assicu-
(EDT, 2015) di Lonely Planet
fornisce consigli di base per la
¨¨Portate i farmaci nelle loro razione malattie (LAMal). La salute dei bambini più piccoli
confezioni originali. Nel caso TEAM non copre il rimpatrio durante il viaggio.
ne assumiate regolarmente, in caso di emergenza né le
mettetene in valigia un quan- cure private.
titativo doppio rispetto ai ¨¨Qualora l’assistito non Siti utili
vostri bisogni per premunirvi abbia con sé la TEAM, e si
in caso di perdita o di furto. Prima di partire può essere
rendesse comunque neces- una buona idea consultare
¨¨Portate una lettera firmata sario pagare le prestazioni uno dei molti siti che si occu-
e datata del vostro medico mediche, è possibile chiedere pano nello specifico di viaggi
curante, in cui vengano de- il rimborso delle spese soste- e salute, così come il sito
scritte le vostre condizioni di nute presentando al proprio governativo del vostro paese.
salute e le eventuali medicine rientro in Italia la relativa
Italia (www.salute.gov.it, link
da assumere, con l’indicazio- documentazione alla ASL di
‘Temi e professioni’ e a seguire
ne precisa sia del principio appartenenza (per maggiori
‘Prevenzione’ e ‘Malattie in-
attivo sia del nome commer- informazioni, visitate il sito
fettive e vaccinazioni’; www.
ciale del farmaco. www.salute.gov.it o rivolgetevi
viaggiaresicuri.it)
¨¨Se portate con voi siringhe alla vostra ASL).
Svizzera (www.safetravel.
e aghi, tenete a portata di ¨¨Qualora decidiate comun- ch); Ufficio federale della
mano una prescrizione medi- que di stipulare un’assicura- sanità pubblica svizzera
ca che ne documenti la reale zione sanitaria, che vi consen- (www.bag.admin.ch)
necessità dal punto di vista tirà di accedere all’assistenza
Centro di Medicina dei
sanitario. sanitaria privata, cercate una
Viaggi dell’Ospedale
polizza che copra ogni even-
¨¨Se soffrite di distrurbi Amedeo di Savoia di To-
tualità, anche la peggiore, ad
cardiaci, portate una copia rino (www.ilgirodelmondo.it).
dell’ultimo elettrocardio- esempio un incidente che
È disponibile anche la app,
gramma. richieda un immediato rimpa-
scaricabile gratuitamente
trio in aereo.
collegandosi alla home page
¨¨Per scegliere la polizza più del sito.
adatta alle vostre esigenze Portale Sanitario Pedia-
Assicurazione consultate, fra le molte com- trico dell’Ospedale Bambin
¨¨I cittadini dei paesi membri pagnie disponibili: Gesù di Roma (www.ospedale
dell’Unione Europea, così Allianz Global Assistance bambinogesu.it)
come quelli della Svizzera, (www.allianz-global-assistance.it)
hanno diritto all’assistenza Ami Assistance – Gruppo
sanitaria gratuita (salvo il pa- Filo diretto (www.filodiretto.it)
446

FARMACIA DA VIAGGIO
È bene portarsi dietro una piccola ed essenziale scorta di medicinali, da conservare
preferibilmente nel bagaglio a mano, se e per quanto permesso dalle normative di sicu-
rezza. Ecco un elenco di ciò che potrebbe esservi utile:
¨¨Acido acetilsalicilico (Aspirina®), paracetamolo (Tachipirina®) o altri antinfiamma-
Salute Vaccina z ioni consigliate

tori – per febbre, mal di denti e dolori.


¨¨Antistaminici (Clever®, Zirtec®) – utili come decongestionanti per raffreddori
allergici, orticaria e allergie. Possono indurre sonnolenza e interagire con l’alcol, quindi
vanno usati con cautela; se possibile, prendetene uno che avete già usato.
¨¨Un prodotto tipo dimenidrinato (Xamamina®) o scopolamina (Transcop®, cerotti) –
per prevenire il mal d’aria, d’auto o di mare.
¨¨Antibiotici ad ampio spettro come amoxicillina/acido clavulanico (Augmentin®),
o ciprofloxacina (Ciproxin®) – utili se viaggiate al di fuori delle zone più battute.
¨¨Antidiarroici a base di loperamide (Imodium®, Dissenten®) – per alleviare
i sintomi della diarrea.
¨¨Antivomito a base di metoclopramide (Plasil®) – contro la nausea e il vomito.
¨¨Un antispastico tipo ioscina-butilbromuro (Buscopan®) – per eventuali coliche
addominali.
¨¨Antiacido – contro bruciore e iperacidità gastrica.
¨¨Siringhe sterili – per qualsiasi emergenza.

¨¨Vaccinazioni definite ‘a resto del paese, rivolgetevi


Vaccinazioni offerta attiva’ nei bambini. all’ufficio turistico oppure alla
struttura in cui alloggiate e
consigliate chiedete quale sia il centro
¨¨Per visitare l’Islanda non
sono necessarie vaccinazioni
IN ISLANDA sanitario più vicino.
¨¨Per informazioni dettagliate
preliminari. Tuttavia, prima
sull’assistenza sanitaria ai tu-
di intraprendere qualunque
viaggio, è opportuno verifi- Disponibilità risti v. www.sjukra.is/english/
tourists/.
care l’aggiornamento delle dell’assistenza
vaccinazioni di routine, così sanitaria
come previste dal vigente
Piano Nazionale di Prevenzio- ¨¨L’Islanda dispone di servizi DURANTE
ne Vaccinale (www.salute. sanitari di ottimo livello e il
personale medico parla cor-
IL VIAGGIO
gov.it/imgs/C_17_pubblica
zioni_1721_allegato.pdf), e in rentemente l’inglese. Tenete
presente, tuttavia, che i ser-
particolare:
vizi al di fuori delle maggiori Cinetosi o mal
¨¨Difterite/tetano/pertos- aree urbane sono limitati. di movimento
se per tutti i viaggiatori. Dopo
¨¨Per problemi di minore ¨¨Il mal di movimento è
il ciclo primario in età infantile
si consiglia un richiamo ogni entità, i farmacisti potranno dovuto alle stimolazioni
10 anni. Prima della partenza fornirvi preziosi consigli e pro- del labirinto (sistema di
è consigliato un richiamo nel curarvi medicinali da banco regolazione dell’equilibrio)
caso in cui queste vaccinazio- (cercate l’insegna apótek, che che si verificano durante
ni siano scadute o prossime significa ‘farmacia’). Possono i viaggi in automobile, in
alla scadenza. anche indicare un medico nel aereo o per mare. Se siete
caso ci sia bisogno di un aiuto soggetti a cinetosi, cercate
¨¨Influenza nei viaggiatori di più specializzato. Se aveste di trovare un posto che
età superiore a 65 anni. bisogno di una visita medica, renda minimo il disturbo:
¨¨Epatite A e B, pneumo- rivolgetevi a un qualsiasi vicino alle ali sugli aeroplani,
cocco, meningococco, centro sanitario del paese; in a metà nave sulle imbarca-
morbillo/parotite/rosolia, islandese si chiama heilsugæ- zioni e nei sedili centrali sugli
varicella, influenza, Haemo- slustöð. I centri nell’area di autobus. Mangiare poco pri-
philus influenzae tipo B nei Reykjavík sono elencati sul ma e durante il viaggio ridurrà
gruppi a rischio. sito www.heilsugaeslan.is; nel il rischio di soffrire di cinetosi.
447
¨¨L’aria fresca e il guardare Prevenzione: alcune misure odora di zolfo, ma l’acqua
avanti e verso l’orizzonte di igiene alimentare sono fredda è inodore.
possono essere di aiuto; al utili per prevenire la diarrea; ¨¨Non bevete l’acqua dei
contrario, leggere o fumare per esempio, fate attenzione fiumi o dei laghi, poiché
(o sedere accanto a qualcuno alla provenienza dell’acqua potrebbe contenere batteri
che fuma) potrebbe rivelarsi che bevete, state attenti ai pericolosi, quindi se prevede-
controproducente. prodotti caseari che pos- te di fare lunghe escursioni
sono contenere latte non

Salute M alattie infettive


¨¨Prima di iniziare il viaggio in zone dove si è costretti ad
si può assumere un prodotto pastorizzato e siate molto attingere l’acqua dai corsi
contro il mal di movimento selettivi nell’acquisto di cibo naturali, dovete imparare a
(Xamamina®), che però può dai venditori ambulanti. Fate depurarla.
provocare sonnolenza; se lo inoltre particolare attenzione
all’igiene delle mani. ¨¨Il modo migliore per steriliz-
assumerete mentre vi sentite zare l’acqua è farla bollire per
già male, sarà troppo tardi. I almeno un minuto (tre minuti
GIARDIASI
cerotti di scopolamina (Tran- oltre i 2000 m).
scop®) devono essere appli- Infezione intestinale causata
cati quattro ore prima della da un parassita (Giardia inte- ¨¨Le soluzioni iodate sono la
partenza; tra gli effetti collate- stinalis) normalmente tra- sostanza chimica migliore per
rali si segnalano sonnolenza e smesso tramite cibo o acqua la purificazione dell’acqua,
dilatazione delle pupille. contaminati da feci umane anche se ne è sconsigliato
o animali (è relativamente l’uso in gravidanza e alle per-
¨¨Utili anche i rimedi della
comune fra i viaggiatori). sone con problemi alla tiroide;
medicina naturale: zenzero e in alternativa si può utilizzare
Sintomi: dolori addominali,
menta piperita. il cloro.
nausea, ventre gonfio, diarrea
acquosa e maleodorante e ¨¨Anche i filtri per l’acqua
flatulenze. La malattia può risultano efficaci nel tenere
Malattie infettive comparire diverse settimane lontani i microbi (con barriera
dopo l’esposizione al pa- chimica come lo iodio e pori
Diarrea rassita. I sintomi possono di dimensioni inferiori a quat-
del viaggiatore scomparire per alcuni giorni tro micron).
È altamente improbabile e poi manifestarsi di nuovo,
che veniate colpiti da diarrea e questa situazione può pro- Cibo
in Islanda, anche se è il più trarsi per diverse settimane. La contaminazione del cibo
comune tra i disturbi che si Diagnosi: la giardiasi è facil- da parte di microbi è un fatto
possono contrarre in viag- mente diagnosticabile con un possibile, e può essere cau-
gio. Può essere causata da esame delle feci. sata dall’uomo (personale
diversi tipi di virus, batteri, Terapia: metronidazolo di cucina), dagli insetti (mo-
protozoi o parassiti. (Flagyl®), che però non sche) o dall’ambiente (terra
Sintomi: crampi, dolore ad- dev’essere somministrato ai e acqua). Inoltre la crescita
dominale, gonfiore, nausea, bambini piccoli e alle donne batterica, favorita dal clima
vomito, a volte febbre. in gravidanza. caldo, è rapida nel cibo anche
Terapia: bere molti liquidi, Prevenzione: evitate di dopo la preparazione. Sono
preferibilmente soluzioni bere l’acqua di laghi, pozzi, pertanto necessarie alcune
reidratanti contenenti sali mi- ruscelli e fiumi, perché può precauzioni per evitare l’inge-
nerali e bevande zuccherate essere stata contaminata stione di microbi che potreb-
per riattivare le funzioni di da feci animali o umane. Se bero causare dei disturbi.
assorbimento dell’intestino. non si lavano bene le mani,
Se cominciate ad avere più l’infezione può essere tra- Congelamento
di quattro o cinque scariche smessa anche da persona a ¨¨Le parti del corpo a rischio
al giorno o se il disturbo persona. di congelamento sono le
dovesse durare più giorni, do- estremità, ovvero le dita delle
vreste prendere un antidiar- mani e dei piedi, il naso e le
roico a base di loperamide Rischi ambientali orecchie.
(Imodium® e Dissenten®). ¨¨Il congelamento si manife-
Se la diarrea dura più di tre Acqua sta con colorito biancastro o
giorni o si accompagna a ¨¨In Islanda l’acqua del ru- cereo o persino con la forma-
febbre, sangue o muco nelle binetto può essere bevuta in zione di cristalli di ghiaccio
feci, è bene assumere un tutta tranquillità: è la migliore sulla pelle.
antibiotico intestinale (rifa- del mondo. La gente del
¨¨I sintomi sono prurito, intor-
ximina-Normix®, ciprofloxa- posto si stupisce nel vedere i
cina-Ciproxin®). Se i sintomi viaggiatori acquistare acqua pidimento e dolore.
non migliorano rapidamente, in bottiglia vista la qualità ¨¨Le parti colpite non vanno
è opportuno rivolgersi a un dell’acqua del rubinetto. L’ac- massaggiate, ma riscaldate
medico. qua delle sorgenti geotermali immergendole in acqua mo-
448
deratamente calda, oppure patologia, che è una condizio- mani e piedi. Se vi trovate al
avvolgendole con coperte o ne critica. mare riapplicatela dopo aver
indumenti fino a che la pelle fatto il bagno.
non riprende calore. Il dolore Morsi e punture ¨¨Evitate di prendere il sole
e il gonfiore sono inevitabili. di insetti durante le ore più calde (dalle
Le vesciche non devono es- ¨¨Zanzare Le punture di 10 alle 16).
sere rotte. zanzara, per quanto in Islanda ¨¨Indossate occhiali da sole
Salute Salute femminile

¨¨Cercate immediatamente non siano portatrici di ma- di buona qualità.


assistenza medica. lattie e non siano fastidiose
come quelle dell’Europa me- ¨¨Nei momenti di pausa
Ipotermia ridionale, possono comunque di un’escursione sedetevi
¨¨L’ipotermia è l’abbassa- provocare irritazioni e infezio- all’ombra.
mento della temperatura ni: fate attenzione soprattutto ¨¨Le scottature lievi possono
corporea legato alla perma- in prossimità di laghi e stagni. essere alleviate applicando
nenza al freddo. Applicate anche repellenti delle compresse fresche
sulla pelle scoperta. Molto sulla parte dolorante o con
¨¨L’ipotermia acuta può
efficaci sono quelli a base di dell’aloe vera. Se necessario,
manifestarsi in breve tempo dietiltoluamide o DEET (OFF! prendete un antidolorifico.
dopo un improvviso calo della ® 7%, 15% di DEET), anche se
temperatura. L’ipotermia ¨¨Può essere efficace anche
da usare con cautela perché
cronica è causata da un calo in alta quantità potrebbero applicare due volte al giorno
graduale della temperatura essere tossici per i bambini. una crema di idrocortisone
nel giro di alcune ore. Ugualmente indicati sono all’1%.
¨¨L’ipotermia è accompagna- quelli contenenti KBR/icari-
ta dall’insorgere dei seguenti dina (Autan ®, 10% o 20% di
sintomi: spossatezza, insen-
sibilità cutanea (particolar-
KBR), anch’essi controindicati
per i bambini piccoli.
Salute femminile
mente delle dita dei piedi e Articoli sanitari In Islanda
¨¨Zecche Rappresentano
delle mani), brividi, difficoltà si trovano facilmente tutti gli
sempre un rischio lontano
di parola, comportamento articoli sanitari.
dalle aree urbane. Vanno
irrazionale e violento, letargia, rimosse con le pinzette, Candidosi vaginale Caldo,
tendenza a barcollare, vista afferrandole per la testa e umidità e antibiotici possono
annebbiata e crampi musco- tirando delicatamente verso contribuire all’insorgenza di
lari. Spesso l’irrazionalità si l’alto; evitate di afferrarle per questo disturbo, che si cura
rivela allorché il malato affer- la parte posteriore del corpo, con creme oppure ovuli anti-
ma di avere caldo e di volersi altrimenti il contenuto dell’in- micotici, sul genere del clotri-
svestire. testino potrebbe riversarsi mazolo (Gyno-Canesten®). In
nella vostra pelle, aumen- alternativa si può assumere
¨¨Per combattere l’ipotermia
tando il rischio di infezione. un’unica compressa di fluco-
è innanzitutto necessario
Cospargere la zona colpita nazolo (Diflucan®).
mettersi al riparo dal vento
e/o dalla pioggia, togliersi gli con sostanze chimiche è Gravidanza Normalmente è
abiti umidi e indossare vestiti sconsigliato e non serve ad possibile viaggiare durante
asciutti e caldi. Si consiglia di allontanare le zecche. la gravidanza, tenendo
bere liquidi caldi (niente alcol) presente alcune precauzioni
e di mangiare cibo facilmente Scottature importanti.
digeribile ad alto contenuto L’esposizione al sole può far ¨¨Prima di partire sarebbe
energetico. consumare i fluidi corporei meglio farsi visitare accura-
¨¨Tali accorgimenti potreb- molto più rapidamente di tamente. Il periodo migliore
quanto si possa immaginare per mettersi in viaggio è
bero essere sufficienti nelle
e può causare dolorose quello tra la sedicesima e
fasi precoci di ipotermia, ma
scottature, una prospettiva la ventottesima settimana,
se lo stadio è più avanzato
tutt’altro che piacevole. Poi- quando il rischio di problemi
è indispensabile distendersi
ché il sole rappresenta sem- collegati alla gravidanza è
accanto al soggetto colpito
pre un rischio, seguite queste minimo e le donne si sentono
in un sacco a pelo caldo al
precauzioni: generalmente bene. I periodi
fine di trasmettergli calore.
più rischiosi per viaggiare
Il paziente non dev’essere ¨¨Indossate abbigliamento
sono le prime 12 settimane
massaggiato né fatto sedere adeguato e un copricapo. della gravidanza, quando il
accanto al fuoco; se possibile, ¨¨Usate una crema solare ad pericolo di aborto è maggiore,
fategli fare un bagno tiepido.
alta protezione (SPF 30+ o e le settimane successive alla
¨¨Una diagnosi e una cura più) resistente all’acqua. Nelle trentesima, quando potrebbe
precoce dell’ipotermia lieve ore più calde riapplicatela, verificarsi un innalzamento
è l’unico modo di prevenire perchè il sudore la rimuove. della pressione arteriosa con
lo stadio più grave di questa Spalmatela su collo, orecchie, il conseguente rischio di parto
449
prematuro. La maggior parte i diversi tipi di diarrea sono possa essere contaminata.
delle compagnie aeree non sconsigliati in gravidanza; In caso di attacchi di vomito
accetta a bordo le passeggere l’unico considerato sicuro è o diarrea, è particolarmente
oltre la trentottesima settima- l’azitromicina. importante provvedere a
na. Comunque nelle ultime Infezioni delle vie urinarie reintegrare accuratamente
settimane di gravidanza i voli Possono essere aggravate i liquidi e i sali perduti. Po-
a lungo raggio possono es- dalla disidratazione o da lun- trebbe essere utile portare
sere molto faticosi. Prendete ghi viaggi in autobus senza con sé delle sostanze per

Salute V iaggiare con i bambini


nota di alcune informazioni soste; bevete molto e porta- preparare soluzioni reidra-
importanti, come il gruppo tevi un antibiotico per curarle tanti da sciogliere nell’acqua
sanguigno, che potranno (ciprofloxacina-Ciproxin®). dopo averla fatta bollire.
esservi utili qualora doveste Farmaci I repellenti per
essere sottoposte a tratta- insetti devono essere ap-
mento sanitario mentre vi Viaggiare plicati in concentrazioni e
trovate all’estero. con i bambini quantità ridotte. Per qualun-
¨¨Controllate che la polizza di Animali Qualunque morso, que farmaco assicuratevi che
viaggio copra anche le spese graffio o leccatura di un non sia controindicato per i
per un eventuale parto e l’as- animale dovrebbe essere bambini.
sistenza postnatale. immediatamente pulito a Vaccinazioni Controllate
¨¨La diarrea del viaggiatore fondo; se c’è la possibilità le vaccinazioni di routine
può portare velocemente alla che l’animale sia infetto dalla e valutate la possibilità di
disidratazione e causare un rabbia, rivolgetevi immedia- effettuarne altre, considerato
inadeguato flusso di sangue tamente a un medico. il fatto che alcuni vaccini non
alla placenta. Gran parte dei Cibo e acqua Ricordate si possono somministrare ai
farmaci utilizzati per curare di evitare cibo e acqua che bambini sotto l’anno di età.
450

Guida
linguistica
L’islandese è una lingua di ceppo germanico,
quindi imparentata con il tedesco, l’inglese, PRONUNCIA ISLANDESE
l’olandese e tutte le lingue scandinave a ec-
cezione del finlandese. Si tratta della lingua Lettera Pronuncia
esistente più prossima all’antico norreno e Á á a lunga, ‘au’
mantiene i grafemi ‘eth’ (ð) e ‘thorn’ (þ) che
esistevano anche nell’antico inglese. Tenete Đ ð come th in ‘that’
presente, soprattutto quando cercate di É é come ie di ‘ieri’
leggere gli orari degli autobus o le indicazioni Ó ó o lunga, ‘ou’
stradali, che i toponimi hanno diverse rea-
lizzazioni grafiche a causa della complessa Ú ú u allungata, come in
grammatica islandese. ‘bruno’
Quasi tutti gli islandesi parlano l’inglese, Ý ý i come in ‘pila
quindi non avrete problemi anche se non
Þ þ come th in ‘think’
parlate l’islandese, ma ricordate che qualsiasi
tentativo di parlare la lingua del posto sarà Æ æ come ai di ‘mai’
sicuramente molto apprezzato. Ö ö suono fra la e e la u,
Molte lettere vengono pronunciate come in come in francese e in
italiano. Ricordate che l’accento tonico cade tedesco (‘feu’, ‘schön’)
sempre sulla prima sillaba.
Se volete imparare qualche espressione
in più per comunicare con la gente del posto,
portate in viaggio il pratico Frasario – dizio­ Come va?
nario Nord Europa di Lonely Planet, che Hvað segir þú gott?
fornisce una serie di frasi utili in islandese per Tutto bene. E lei/tu?
le varie situazioni in cui si può trovare un viag- Allt fínt. En þú?
giatore, oltre a una sezione sulla pronuncia e
un ricco dizionario. Lo potete acquistare nelle Come si chiama/ti chiami?
migliori librerie e sul sito shop.lonely Hvað heitir þú?
planetitalia.it. Mi chiamo…
Ég heiti …
CONVERSAZIONE Parla/parli inglese?
Talar þú ensku?
DI BASE
Non capisco.
Salve. Halló. Ég skil ekki.
Buongiorno. Góđan daginn. Si sistemerà tutto.
Arrivederci. Bless. Þetta reddast.
Buonasera. Gott kvöld.
Buona notte. Gođa nótt.
Grazie. Takk./Takk fyrir. CIBO E BEVANDE
Scusi. Afsakið.
Che cosa consiglia/consigli?
Mi dispiace. Fyrirgefðu. Hverju mælir þú með?
Sì. Já. Avete un piatto vegetariano?
No. Nei. Hafið þið grænmetisrétti?
451
Prenderò…
Ég ætla að fá … NUMERI
Salute!
Skál! 1 einn
2 tveir
Vorrei un/il/la Get ég 3 þrír
…, per favore. fengið …, takk.
4 fjórir

Guida linguistica E mergen z e


tavolo per borð fyrir
(quattro) (fjóra) 5 fimm
conto reikninginn 6 sex
carta dei vini vínseðilinn 7 sjö
menu matseðilinn 8 átta
quel piatto þennan rétt 9 níu
bottiglia di (birra) (bjór)flösku 10 tíu
(tazza di) kaffi/te 20 tuttugu
caffè/tè (bolla) 30 þrjátíu
bicchiere di (vino) (vín)glas 40 fjörutíu
acqua vatn 50 fimmtíu
prima colazione morgunmatur 60 sextíu
pranzo hádegismatur 70 sjötíu
cena kvöldmatur 80 áttatíu
90 níutíu
EMERGENZE 100 hundrað
Aiuto! Hjálp!
Vattene! Farðu!
SHOPPING E SERVIZI
Chiami/chiama…! Hringdu á …!
un medico lækni Sto cercando…
Ég leita að …
la polizia lögregluna
Quanto costa?
Mi sono perso. Hvað kostar þetta?
Ég er villtur/villt. (m/f) È troppo caro.
Dove sono i servizi igienici? Þetta er of dýrt.
Hvar er snyrtingin? È difettoso.
Það er gallað.
INDICAZIONI Dov’è il/la…? Hvar er …?
Dov’è (l’hotel)? banca bankinn
Hvar er (hótelið)?
mercato markaðurinn
Può/puoi mostrarmelo (sulla cartina)?
Geturðu sýnt mér ufficio postale pósthúsið
(á kortinu)?
Qual è il suo/tuo indirizzo?
Hvert er heimilisfangið þitt? TRASPORTI
È raggiungibile in autobus?
CARTELLI Er hægt að taka rútu þangað?
Dove posso comprare un biglietto?
Inngangur Entrata Hvar kaupi ég miða?
Útgangur Uscita
Opið Aperto Quello è il/lo/la… Er þetta …
per (Akureyri)? til (Akureyrar)?
Lokað Chiuso
traghetto ferjan
Bannað Vietato
autobus rútan
Snyrting Servizi igienici
aereo flugvélin
452
A che ora parte il/lo Hvenær fer … Vorrei un taxi … Get ég fengið leigubíl …
… autobus? strætisvagninn? alle (9) klukkan (níu
primo fyrsti fyrir hádegi)
ultimo síðasti domani á morgun
Un … biglietto Einn miða… (til Quanto costa per…?
(per Reykjavík), Reykjavíkur), Hvað kostar til … ?
grazie. takk.
Guida linguistica G LO S SA R I O

Si fermi/fermati qui, grazie.


sola andata aðra Stoppaðu hér, takk.
leiðina Per favore mi porti/portami a (questo indirizzo).
andata e ritorno fram og til baka Viltu aka mér til (þessa staðar)?

GLOSSARIO
V. il capitolo La cucina islan- goði – capo clan, condottiero nes – promontorio, penisola
dese (p411) per frasi e parole e sacerdote in epoca precri- norður – nord
utili riguardo al cibo e ai pasti. stiana (plurale goðar)
pozza di fango – pozza ribol-
á – fiume (come in Laxá, hákarl – squalo, carne di lente di fango surriscaldato
‘fiume del salmone’) squalo fermentata
álfar – elfi heitur pottur – vasca reykur – fumo, come in Rey-
austur – est termale all’aperto con kjavík (lett. ‘baia fumosa’)
idromassaggio, nelle piscine
basalto – roccia vulcanica pubbliche e in alcune strut- safn – museo
dura che spesso si solidifica ture ricettive
saga – storia; testo islandese
in colonne esagonali hestur – cavallo a metà tra storia e finzione
bíó – cinema hraun – campo di lava letteraria
brennivín – grappa locale, huldufólk – ‘popolo sandur – pianura sabbiosa di
acquavite nascosto’, le magiche cre- origine glaciale
bær – fattoria ature che vivono nel sotto- scoria – lava vulcanica
suolo vetrosa
caldera – cratere originato hver – sorgente calda sími – telefono
dal crollo di un cono vulca- höfn – porto skáli – capanna, rifugio,
nico snack bar
calotta glaciale– grande di- Ísland – Islanda
stræti – strada
stesa di ghiaccio che ricopre
jökull – ghiacciaio, calotta suður – sud
le regioni continentali polari
glaciale sumar – estate
dalur – valle sundlaug – piscina
kirkja – chiesa
Edda – raccolta di antichi kort – cartina tefrite– materiale pirocla-
carmi norreni stico espulso da un vulcano
ey – isola Landnámabók – testo tjörn – stagno, laghetto
storico in cui si descrive la
fell – v. fjall torg – piazza
colonizzazione dell’isola da
fjall – montagna, monte parte delle prime famiglie tunnel di lava – tunnel
fjörður – fiordo norvegesi sotterraneo creato dalla lava
liquida che scorre sotto una
foss – cascata laug – pozza d’acqua calda
crosta solida
fumarola –bocca o apertura naturale, piscina
nel suolo da cui fuoriescono lón – laguna vatn – lago, acqua
gas vulcanici lopapeysa/lopapeysur vegur – strada, via
(sing/plur) – maglione di
gata – strada lana islandese vestur – ovest
geyser – sorgente calda che lundi – pulcinella di mare vetur – inverno
dà luogo a intermittenti getti vík – baia
di acqua calda e vapore mörk – bosco o foresta; vogur – baia, caletta
gistiheimilið – guesthouse anche i goal nel calcio e i vulcano a scudo – vulcano
gjá – fenditura, frattura nella segni di riconoscimento sulle dal cratere basso e largo for-
roccia orecchie delle pecore mato da colate di lava fluida
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