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Conservatorio Di Musica N.

Piccinni – Bari
Anno Accademico 2014-2015

Disciplina: Tecniche della Comunicazione


Elaborato Finale: Progetto ”Mix Ensemble Orchestra “

Alunno Francesco Bruno


Docente Prof.ssa Adriana De Serio

Progetto “Mix Ensemble"


Responsabile progetto
Prof. Francesco Bruno

Collaboratori
Presidente dell’Associazione Musicale Prof. Leonardo Cattedra,

Maestri dell'Associazione

Orchestra giovanile dell’Associazione “Orizzonti Musicali”

Destinatari
Pubblico eterogeneo

Finalità
1) Avvicinare il pubblico locale alla partecipazione attiva all’esperienza del fare
musica strumentale a livello amatoriale
2) Coinvolgimento degli alunni dell’associazione “Orizzonti Musicali”
3) Coinvolgimento di Associazione Musicale
4) Coinvolgimento dei maestri appartenenti all’Associazione
5) Avvicinare gli alunni al mondo della musica
6) Fornire ai giovani dell’associazione musicale la possibilità di esibirsi in pubblico
7) Sviluppo della socialità fra maestri e alunni di età differenti, ma accomunati dal
linguaggio musicale.
8) Sviluppo del senso di responsabilità nell'assumere impegni.

Obiettivi
1 Sviluppo e consolidamento della tecnica di esecuzione musicale con i vari
strumenti musicali (Clarinetto, Flauto Traverso, Pianoforte, Strumenti a percussione,
violino, chitarra, sax e tromba)
2 garantire la continuità del processo educativo attraverso la pratica della musica
d’insieme;
3 promuovere la formazione globale dell’individuo offrendo attraverso un
esperienza musicale resa più completa dall’interazione con gli strumenti,
4 lettura ed esecuzione del testo musicale che dia conto a livello interpretativo,
della comprensione e del riconoscimento dei suoi parametri costitutivi;
5 padronanza dello strumento sia attraverso la lettura sia attraverso l’imitazione e
l’improvvisazione, sempre opportunamente guidata;
6 capacità di ascolto critico, concentrazione e memorizzazione;

1 7 sviluppare facoltà fisiche, affettive e relazionali;


2 8 attuazione di un Concerto che coinvolge alunni più grandi e più piccoli con i
rispettivi maestri

Metodologie
1 Lezione individuale: presentazione dei brani musicali (Danzon n.2 di Arturo
Marquez, Valzer no.2 di Dimitri Shostakovich, I Feel pretty tratto dal musical WEST
SIDE STORY di Bernstein, Pavane di Gabriel Fauré) da realizzare, ad ogni singolo
alunno e ascolto settimanale dei brani musicali
2) Lezione a sezioni: esecuzione a sezione (sezione degli archi; sezione dei fiati
e percussioni) dei brani musicali
3) Lezione collettiva: unione orchestrale ed esecuzione dei brani musicali con il
direttore dell’associazione

4) Metodologia di apprendimento ed esecuzione: lettura e esecuzione dello spartito


musicale per gli strumentisti

Durata e Tempi
Per gli alunni dell’ Associazione
Le attività verranno distribuite nel corso delle ore extra scolastiche e prevedono 12
lezioni della durata di 1h per ogni singolo strumento il lunedi (per gli archi), mercoledì
(per pianoforte e percussioni) e venerdì (per i fiati) pomeriggio dalle ore 16.00 alle ore
17,00, nel periodo di tre mesi (Febbraio – Marzo e Aprile)
Per l’orchestra si prevedono 7 incontri il sabato pomeriggio dalle ore 16,00 alle ore
18,00 nel periodo di Maggio e Giugno
Inoltre si prevede 1 prova generale della durata di 1h 30’ in cui saranno presenti tutti
gli strumentisti, sia alunni che maestri

Sede
1) Associazione Musicale “Orizzonti Musicali”
2) Sala Prove dell’Associazione Musicale
3) Chiesa di Santa Teresa dei Maschi, in Bari vecchia, per le Prove Generali e il
Concerto

Sussidi
Si utilizzeranno Spartiti Musicali, Tastiera digitale/pianoforte, leggii, service di
amplificazione, percussioni ad uso comune e registratore.
Costi
Non è richiesto nessun compenso, solo l’attestato della Direzione Artistica al direttore
Spese per materiali occorrenti
Euro 20,00 fotocopie spartiti
Euro 200,00 Service di amplificazione per il Concerto Finale
Euro 50,00 Locandine e Brochure del Concerto
Totale Euro 270,00
Comunicato Stampa
Il giorno 27 Giugno 2016 presso la Chiesa Santa Teresa dei Maschi di Bari alle ore
19,30 Concerto del Progetto “Mix Ensemble”.
Musiche di: Si esibiscono alunni e docenti dell’Associazione musicale “Orizzonti
Musicali” di Bitritto

Il Responsabile del
Progetto
Info. 080634675 Francesco Bruno

Conferenza stampa
Conclusione del Progetto “Mix ensemble”

Giovedì 9 giugno 2016 alle ore 11.00 presso la Sala castello di Bitritto (piazza Aldo
Moro) si terrà la presentazione ufficiale, con una conferenza stampa, alla presenza
delle autorità: il Presidente dell’Associazione Musicale Maestro Leonardo Cattedra, il
responsabile del progetto Maestro Francesco Bruno e l’Assessore alla Cultura del
Comune di Bitritto Dott. Angelo Natuzzi il Concerto “MixEnsemble” diretto dal
prof. Francesco Bruno
La manifestazione Culturale si terrà presso la Chiesa di Santa Teresa dei Maschi di
Bari vecchia, sede di molteplici festival ed eventi musicali, Giovedì 30 giugno 2016
alle ore 19,30, a conclusione del Progetto “MixEnsemble ”, che ha coinvolto gli
alunni e i maestri dell’associazione musicale “Orizzonti Musicali”.
La manifestazione è dedicata in modo particolare all’esecuzione orchestrale che vede
impegnati i giovani di diversa età insieme ai loro rispettivi maestri. L’orchestra
realizzerà un programma musicale che prevede l’esecuzione di brani tratti da musical
rinomati e brani appartenenti alla musica contemporanea ec lassica . Di seguito si
illustra il programma del Concerto:

Danzon NO .2 è una composizione orchestrale realizzata dal compositore messicano


Arturo Marquez. Si tratta di una delle musiche messicane orchestrali più popolari e più
frequentemente eseguite in tutto il mondo.
Danzón No. 2 è stato commissionato dalla Università Nazionale Autonoma del
Messico ed è stata eseguita la prima volta nel 1994 a Città del Messico dall'Orchestra
Filarmonica de la UNAM sotto la direzione di Francesco Savin.
La composizione ha guadagnato una grande popolarità in tutto il mondo quando la
Simón Bolívar Youth Orchestra del Venezuela diretta da Gustavo Dudamel la incluse
nel loro programma per il loro tour europeo ed americano del 2007.
Scritto per grande orchestra , il pezzo presenta assoli per clarinetto, oboe, pianoforte,
violino, tromba. Il pezzo ha anche guadagnato un posto importante nella letteratura
moderna per banda grazie all’arrangiamento di Oliver Nickel.

I FEEL PRETTY è uno dei motivi musicali dell’ omonimo musical “WEST SIDE
STORY” di Leonard Bernstein. Il film risulta tutt'oggi uno dei più bei musical e, allo
stesso tempo, uno dei capolavori di tutti i tempi nella storia del cinema, premiato con
ben 10 oscar e osannato da milioni di persone in tutto il mondo. L’arrangiamento
orchestrale prevede un organico di archi, trombe, flauto traverso, clarinetto, pianoforte,
e percussioni.

Valzer NO.2 è il settimo movimento tratto da La “Suite per Orchestra di Varietà” di


Dimitri Shostakovich. L’opera è orchestrata per un organico di 2 flauti (con ottavino),
un oboe, 4 clarinetti, 1 sax contralto, 3 trombe, timpani, 3 percussionisti (con
triangolo, tamburello basco, rullante, grancassa, piatti, glockenspiel,), chitarra,
pianoforte e archi. La Suite fu eseguita per la prima volta nel 1988 a Londra, sotto la
direzione di Mstislav Rostropovich, con il titolo di Suite per orchestra jazz n. 2.

La Pavane Op. 50 in Fa diesis minore per orchestra è una composizione in forma di


Pavana di Gabriel Fauré.
Destinataria della dedica è la contessa Elisabeth Greffulhe, di cui la pavana è intesa
essere una sorta di ritratto in musica.
Prevede un organico di fiati (trombe, clarinetti, flauti), archi e timpani

I Pirati dei Caraibi (Pirates of the Caribbean) è il titolo di una seguitissima saga che
affolla i cinema di tutto il mondo a partire dal 2003, con il primo episodio (Pirati dei
Caraibi: La Maledizione della Prima Luna).

La colonna sonora de La Maledizione della Prima Luna fu inizialmente affidata ad


Hans Zimmer, il quale assegnò subito l’arduo compito al suo collaboratore Klaus
Badelt. Quest’ultimo accettò l’incarico e confezionò delle partiture talmente incisive,
che negli anni a venire finirono per identificare la saga meglio di quanto Hans Zimmer
non sarà in grado di fare negli episodi successivi al primo. La carica serrata di musiche
connotate da forza, vigore, agilità, dinamismo, in una sola parola, epiche, sono
diventate un vero e proprio punto di riferimento nella storia delle colonne sonore di
questo genere di film.

Danza Macabra op. 40 (Danse macabre) è un breve poema sinfonico composto nel 1874 da Camille
Saint-Saëns che nacque come chanson (voce e pianoforte) e fu successivamente strumentata.
LA MUSICA D'INSIEME

Primario obiettivo della disciplina è promuovere la partecipazione attiva del


preadolescente all’esperienza della musica nel suo duplice aspetto di espressione-
comunicazione (momento del fare musica) e di ricezione (momento dell’ascoltare). La
musica permette di coltivare e di valorizzare una dotazione linguistica universale
costitutiva della personalità, educa all’uso di uno dei mezzi essenziali della
comunicazione, quello sonoro, e alla comprensione partecipativa dei maggiori
patrimoni della civiltà, contribuisce all’affinamento del gusto estetico. La musica
d’insieme, se coltivata in maniera adeguata, permette lo sviluppo dell’empatia, cioè la
capacità di mettersi nei panni degli altri e immedesimarsi nella loro situazione. La
musica d’insieme offre le migliori opportunità, a causa della sua complessità di
variabili, per lo sviluppo dell’intelligenza.

LINEE PEDAGOGICHE: Il fare musica insieme deve venire incontro alle


caratteristiche e le esigenze tecnico-strumentali di ogni singolo componente.
E' anzi proprio in virtù delle loro competenze specifiche che, nella musica d'insieme i
ragazzi possono sentirsi realizzati (come dei piccoli professionisti)
Attraverso la condivisione delle attività di musica d'insieme si favorisce la
socializzazione, consentendo un atteggiamento relazionale costruttivo, quindi ci si
impegna a formare un gruppo omogeneo in cui cercare una sonorità simile, una
maniera condivisa per realizzare un ritmo o una dinamica o esprimere con la stessa
efficacia il tema musicale
L'ORCHESTRA è un grande gruppo musicale tipico della musica classica, composto
da strumenti musicalia corde, fiato e percussione. Il significato della parola viene dal
teatro dell'antica Grecia, dove il termine indicava la zona riservata al corso, agli
strumentisti e ai danzatori. Questo spazio era situato tra la platea e il palcoscenico.
L'Orchestra moderna si compone di cinque famiglie di strumenti.
 Archi
 Legni
 Ottoni
 Percussioni
 Strumenti elettronici

Le famiglie dei Legni e degli Ottoni sono tutti strumenti musicali che producono i
suoni grazie alle vibrazioni di una colonna d'aria che viene messa in vibrazione dal
fiato del musicista che soffia nell'imboccatura. L'altezza delle note viene determinata
dalla lunghezza del tubo e può essere modificata con le dita o tramite meccanismi
come i pistoni, la coulisse (ottoni) o le chiavi (legni).
I Legni: ottavino, flauto, corno inglese, oboe, clarinetto e fagotto
Gli Ottoni: tromba, trombone e corno francese

La famiglia degli Archi sono tutti strumenti musicali che producono i suoni grazie alle
vibrazioni delle corde. Le corde possono essere a corde strofinate (con un archetto) o
pizzicate (con le dita). L'altezza dei suoni è determinata dalla maggiore o minore
lunghezza delle corde e dal loro spessore: più la corda è lunga e spessa , più il suono è
grave e viceversa.
Gli Archi: violino, viola, violoncello e contrabbasso

La famiglia delle Percussioni sono tutti strumenti musicali che producono il suono
dalle vibrazioni di una membrana o per vibrazione propria dello strumento stesso. La
distinzione più significativa fra questi strumenti è data dalla capacità di produrre suoni
determinati, cioè esprimibili coc la notazione musicale, o suoni indeterminati, cioè
suoni non definibili di cui si può indicare solo il ritmo.
Strumenti a suono determinato: campane tubolari, xilofono, vibrafono, celesta,
marimba, glockenspiel, marimba, timpani.
Strumenti a suono indeterminato: piatti, gong, tamburo, tamburello basco, triangolo.