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Docente: FABIO BRANCALEONI fabio.brancaleoni@uniroma3.

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Insegnamento: Teoria e progetto dei ponti
Obiettivi formativi: Preparare figure professionali che conoscano la concezione e i
presupposti teorici di base del progetto di strutture da ponte, assieme ai
criteri del loro inserimento all’interno di sistemi infrastrutturali di
trasporto, con capacità di interazione verso altre discipline specialistiche
Risultati di Lo studente sarà in grado di progettare una semplice struttura da ponte
apprendimento attesi: collocata in uno specifico contesto territoriale, con l’analisi del
comportamento per le azioni di progetto, la verifica della sicurezza e
delle prestazioni attese, la redazione di elaborati grafici descrittivi
dell’opera, al livello obbiettivo di progetto preliminare
Testi di riferimento: Mario P. Petrangeli “Progettazione e costruzione di Ponti”, Quarta
edizione, CEA, 1996

Altro materiale di consultazione, bibliografia di approfondimento e


riferimenti normativi dal sito del corso

Programma (1° semestre)


dell'insegnamento:
LEZIONI

Aspetti introduttivi. Nomenclatura, classificazione e tipologie.


Condizioni al contorno tecniche e formali per il progetto di un ponte,
cenno sulle procedure legislative. Origini, concezione ed evoluzione dei
ponti, concetti di efficienza, attuali campi dimensionali di utilizzazione.

Azioni sui ponti. Azioni permanenti (peso proprio, sovraccarichi


permanenti, spinta dei rilevati, sottospinte idrauliche …). Azioni legate
al transito del carico utile (carichi variabili stradali, ferroviari, pedonali,
loro effetti dinamici, fatica, forze centrifughe e di frenatura, altri carichi
variabili, urto su parapetti e sicurvia …). Azioni in assenza di forze
esterne (stati di coazione, effetti termici, effetti lenti, cedimenti vincolari,
attrito nei vincoli …). Azioni del vento (spinte statiche, cenno su effetti
dinamici). Azioni sismiche (risposta dinamica, cenni su interazione
terreno-struttura, fluido-struttura e risposta dei terreni di fondazione).
Azioni legate all’ostacolo sovrappassato (spinte idrauliche, spinta dei
ghiacci, urto mezzi e natanti, movimenti franosi …). Per ciascuna
tipologia di azione, sintesi della trattazione normativa.

Impalcati a graticcio. Impostazione tipologica e cenni sulle metodologie


costruttive per impalcati in c.a., c.a.p. e a struttura mista. Analisi degli
impalcati a graticcio, effetti locali ed effetti globali. La problematica
della ripartizione trasversale dei carichi, metodi basati su assunzioni
semplificate (Courbon) e loro evoluzione, modelli ad elementi finiti. I
graticci obliqui.

Dispositivi di vincolo, giunti e dispositivi per controllo della risposta


sismica. Origini ed evoluzione delle tecnologie per i dispositivi di
vincolo, loro classificazione (per deformazione elastica, rotolamento,
strisciamento), cenni sulle tecnologie costruttive. Disposizione dei
vincoli negli impalcati dei ponti a travata, effetti termici e del ritiro,
effetti della precompressione e della viscosità. I giunti, cenni sulle
tecnologie. I dispositivi di controllo della risposta sismica, cenni sulla
classificazione, sulla funzione e sulle tecnologie.

Funzioni e linee di influenza. Definizioni di funzione e linea di influenza


(LdI). Metodi diretti e indiretti per la determinazione delle LdI.
Utilizzazione del teorema di Maxwell e del teorema di Land-Colonnetti.
Utilizzazione delle linee di influenza, determinazione degli effetti
massimi dei carichi sulle strutture da ponte. Carichi indiretti. Esempi di
determinazione di LdI con modelli ad elementi finiti. Cenni sulle
superfici di influenza per piastre piane.

Analisi degli effetti locali. Posizione del problema, modalità di


applicazione dei carichi. piastre in c.a. o c.a.p., piastre ortotrope in
acciaio.

Il comportamento nel tempo e le fasi costruttive. Il comportamento dei


materiali nel tempo, richiami su ritiro e viscosità del cls, rilassamento
degli acciai. Metodi semplificati e rigorosi per l’analisi degli effetti lenti,
richiami di viscoelasticità lineare. Le fasi costruttive, effetto delle
variazioni di schema statico e di spostamenti impressi. Comportamento
di sezioni, elementi e strutture, esempi applicativi e soluzioni numeriche
con modelli ad elementi finiti.

Impalcati a cassone. Impostazione tipologica e cenni sulle metodologie


costruttive per impalcati in c.a.p. e a struttura mista. Effetti locali ed
effetti globali, perdita di forma.

Metodologie costruttive. Costruzione per campate e per conci,


prefabbricazione e getto in opera, attrezzature e modalità di messa in
opera (carri varo, spinta o tiro), aspetti di sollevamento e trasporto.

ESERCITAZIONI
Obbiettivo delle esercitazioni è la redazione autonoma da parte degli
allievi degli elaborati di progetto di un ponte, con livello normativo di
riferimento il preliminare. Attenzione verrà data agli aspetti di
inserimento in uno specifico contesto infrastrutturale, con le relative
condizioni al contorno quali interferenze idrauliche o di altra viabilità,
requisiti di piattaforma, condizioni geotecniche, sismicità. Le tipologie
considerate saranno a travata, con impalcato a graticcio o a cassone, a
destinazione stradale o ferroviaria. Gli elaborati da produrre
comprenderanno una relazione tecnica generale, una relazione di calcolo
preliminare, alcuni elaborati grafici che definiscano completamente le
geometrie generali dell’opera.
Le esercitazioni, con le finalità sopra indicate, comprenderanno, oltre
alla attività di assistenza alla progettazione svolta dagli allievi,
presentazioni con approfondimenti ed esempi su metodi di calcoli,
metodologie costruttive ed aspetti normativi.
Docente: FABIO BRANCALEONI
Insegnamento: Gestione di ponti e grandi strutture
Obiettivi Preparare figure professionali che conoscano in modo approfonditola concezione
formativi: e i presupposti teorici di base del progetto di strutture da ponte, con capacità di
interazione verso altre discipline specialistiche e attenzione verso gli aspetti di
gestione tecnica, monitoraggio, valutazione di stato dell’esistente.
Risultati di Lo studente sarà in grado di progettare una semplice struttura da ponte, con
apprendimento l’analisi approfondita del comportamento per le azioni di progetto, la verifica
attesi: della sicurezza e delle prestazioni attese, la redazione di elaborati grafici
descrittivi e di dettaglio dell’opera, al livello obbiettivo di progetto definitivo con
aspetti esecutivi tipologici
Testi di Mario P. Petrangeli “Progettazione e costruzione di Ponti”, Quarta edizione, CEA,
riferimento: 1996

Altro materiale di consultazione, bibliografia di approfondimento e riferimenti


normativi dal sito del corso

(2° semestre)

- Sottostrutture e fondazioni dei ponti a travata


- Progettazione sismica dei ponti a travata
- Dispositivi di controllo della risposta sismica
- I ponti a struttura reticolare
:
- I ponti ad arco
- I ponti sospesi e strallati
- Monitoraggio e controllo di strutture da ponte
- Valutazione di stato ed interventi per ponti esistenti

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