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IL 400

Secondo i geografi l’Europa chiamato VECCHIO CONTINENTE è una frastagliatissima penisola


protesa per migliaia di km nel mare. Nonostante l’Europa abbia subito grosse variazioni
territoriali nel 400 è possibile parlare d’Europa in un’ottica unitaria.

Fernand braudel applicò un modello di sviluppo economico unitario da lui teoricamente


elaborato e definito:ECONOMIA MONDO. Esso presuppone: AUTOSUFFICIENZA nel
sddisfacimento dei bisogni della popolazione, CONVENIENZA ECONOMICA nell’effettuare scambi
con altre realtà al di fuori dei propri confini, ALLARGAMENTO DELLA DIMENSIONE econimico-
territoriale dell’europa.
Secondo F. Braudel, grazie all’azione trainante di lcuni centri urbani definiti POLI si attua
un’azione di spinta di vari settori dell’economia. Così accanto allo sviluppo del settore tessile, i
traffici commerciali permettono di ottenere ottimi guadagni, si parla infatti di CAPITALISMO
COMMERCIALE consistente nell’interporsi del MERCANTE tra produttore e consumatore grazie
alla distanza che separava i luoghi di approvigionamento a quelli della vendita. I mercanti sono
operatori non specializzati, dotati di cospiqui mezzi finanziari e di competenze merceologiche e
tecniche sia in campo commerciale che giuridico contabile.

I traffici quattrocenteschi vedono emergere DUE PROTAGONISTI: le città italiane del


mediterraneo(genova , pisa, venezia amalfi, ancona, napoli, messina, siena e lucca) specializzate
nel commercio con l’oriente che fornisce prodotti indispensabili come spezie ecc., e i centri
portuali del Mar Baltico (Brugues, anversa, amburgo, danzica, stettino ecc) che si collegano con il
mare del nord dai quali dipendono i rifornimenti di tutti i paesi dell’eu settentrionale.

Il lento formarsi di un efficiente mercato monetario: già dai tempi di carlo magno tra i dr
riservati e gelosamente custoditi vi è quello di AVERE MONETA, considerata come simbolo della
sovranità. L’unica moneta in circolazione nell’alto medioevo è il denaro d’argento. Gli anni
prima del 400 sono stati caratterizzati dalla forte presenza di “mezzi limitati” di pagamento:
L’AUTOCONSUMO, il BARATTO, CONSUMI GRATUITI molto diffusi per opera della chiesa.
Dalla metà del 400 la moneta pemetra un po' alla volta in tutti i campi della vita economica.
Alcuni storici affermano che la prima moneta d’oro importante sia stata il GENOVINO,
successivamente il FIORINO e il DUCATO D’ORO VENENZIANO. La formazione di unmercato
monetario è stat ritardata dall’insufficiente quantità di metali preziosi monetabili. Dopo la
seconda metà del 400 il sistema bimetallico si irrubostisce grazie alla ricerca di nuovi giacimenti
(per l’argento si sfruttavano le risorse tedesche, austriache e ungheresi e per l’oro grazie ai
portoghesi che esplorarono le coste africane). L’organizzazione monetaria di tutti gli stati è
basata sulla sistinzione tra moneta reale e moneta di conto, ne risulta un’Europa con molte
monete che cerca di dare stabilità al mercato internazionale del denaro. Così nel 400 la
CONFEDERAZIONE MONETARIA RENANA sottoscrive un accordo che rende il FIORINO RENANO
L’UNICA MONETA LEGALE.

In concomitanza allo sviluppo sempre maggiore del commercio si avverte la necessità di disporre
di strumenti atti a sostituire i capitali monetari. I protagonosti nel settore del credito sono i
MERCANTI BANCHIERI, soggetti economici non specializzati che aprono conti correnti e ricevono
depositi. L’apertura del conto serve al cliente per facilitare i propri pagamenti, c’è stato il
progressivo perfezionanrsi di strumenti creditizi(varie forme di finanziamento comprese le
anticipazioni su merci) e le tecniche ad essi connesse(girata, assegno ecc).
Accanto ai mercanti banchieri è da rlevarem la presenza di alcune istutuzioni creditizie
pubbliche, una delle più antiche è rappresentata dal BANCO DI SAN GIORGIO fondato a genova.

La popoazione del 400 è soggetta ad un alto tasso di mortalità causata da guere, carestie e
epidemie. Questa mortalità del resto è una diretta conseguenza della povertà e della vita
stentata che si conduceva.
Nel suo insieme la spesa globale dell’europa del 400 è soprattutto una spesa di consumo e le
uniche infrastrutture per le quali gli stati si dimostrano interessati sono le vie e i mezzi di
comunicazione( porti, canali ec).
Il settore primario comprende quelle attività i cui prodotti sono ottenuti direttamente dalla
natura: agricoltura, silvicoltura e pesca. L’agricoltura è stata l’occupazione principale delle
popolaioni. L’innovazione più mportante nella pratica agricola è la sostituzone della rotazione
ternaria alla classica rotazione binaria con la quale ad anni alterni i campi venivano parzialmente
lasciati a riposo senza semnario. Alla nuova forma di rotazione seguono altre 2 innovazioni
significative: l’introduzione dell’aratro pesante a ruote e l’uso dei cavalli come animali da tiro.
Il settore secondario: comprende tutte quelle attività che trasformano e lavorano le materie
prime e anche quelle attività finalizzate alla loro redistribuzione. Il 400 è definita l’epoca
preindustriale cioè l’epoca che precede l’industrializzazione inziata in inghilterra. La
fabbricazione tessile è il settore che impiega il maggior numero di addetti e il mare offre in
abbondanza risorse, in particolare il sale.
All’interno di un’economia autosufficiente quale quella europea vi è tuttavia una particolare
categoria di beni ossia le spezie per le quali gli europei sono stati dipendenti all’asia (si t ratta di
spezie vere e proprie: pepe, noce moscata, zenzero, coloranti erbe medicinali ecc) si tartta di
beni dilusso molto costosi.
L’organizzazione della manodopera:
1. Industria domestica rurale: la famiglia agricola per molti anni ha prodotto per sé.
2. Artigiani e corporazioni: nell’europa urbana le principali attività economiche sono
organizzate in gruppi di mestiere alla base dei quali stanno due principi cardine:
UGUAGLIANZA e SOLIDARIETA’ dei soci e SEPARAZIONE da tutti gli altri. Si trattava da
raggruppamenti di soggetti collegati ad un corpo normativo specificolo STATUTO che
prendono il nome di corporazioni le quali garantiscono la qualità del prodottoin maniera
stabile ma guardano con diffidenza qualsiasi innovazione.
3. Industria a domicilio: gli artigiani in alcuni casi si trovavvano a collaborare a priduzioni
complesse che comprendono cioè molti passaggi di semilavorati tra soggetti aventi
competenza specifiche è il caso delle manifatture tessili.
Una delle innovazioni più importanti del 400 è quella della stampa a caratteri mobili che
determina l’aumento della produttività del commercio librarioe la crescita di cultura. Unaltra
importante innovazione fù l’imtroduzione della polvere da sparo e la sua applicazione nelle armi
das fuoco.
Verso nuovi orizzonti: una delle caratteristiche più imortanti della seconda metà del 400 è
l’espansione degli orizzonti geografici grazie alle esplorazioni e alle grandi scoperte
TerritorialI, I PROTAGINISTI DI QSTO AMPLIAMENTO SONO LA SPAGNA E IL PORTOGALLO.
PORTOGALLO:
SPAGNA:

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