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Appunti TTD Etá Evolutiva e Adattata

Brandoli Michael
#202022

25 novembre 2017
Indice

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Capitolo 1

Tesi

Interesse personale. Approfondimento di un argomento studiato o in ambito lavorativo.


Tesi compilativa o sperimentale. La tesi compilativa prevede un voto più basso in quanto si tratta di
recuperare fonti e metterle insieme.
Quella sperimentale ha un protocollo di lavoro, sperimenta un test motorio ecc...
Quasi 9 mesi di tesi. Cominciare a pensarci ora!!

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Parte I

Età Evolutiva

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É fondamentale fare distinzione tra età cronologica ed età biologica. L’ètà biologica dipende dallo sviluppo
somatico dell’individuo.
La motricità é determinata da vari fattori:
1. Caratteristiche genetiche

2. Esperienze lavorative
3. Esperienze amatoriali agonistiche
4. Stati patologici

5. Condizioni socio economiche e ambientali


Età Evolutivaa Periodo ddi accrescimento psico somatico che va dal concepimento all’etàa adulta.
TAPPE
• Prima Infanzia −→ 0-12 m

• Infanzia −→ 0-3 anni, poche possibilità di intervenire motoriamente. Sviluppo cap. senso percettive
(cinestetiche compresa).
• Età prescolare −→ 3-6/7 anni −→ é l’età aurea del movimento, in cui vengoon costruiti gli schemi
motori di base. Vi é uno sviluppo spontaneo, ma sarebbe utile sollecitarlo. É stato dimostrato che le
andature quadrupediche influenzano la grafia.

• Prima età scolare −→ 6/7 - 10 anni −→ qui inizia l’interesse per lo sport.
• Seconda età scolare −→ 10-13 anni −→ fase critica, abbandono fisiologico delle attività
• Prima fase puberale −→ 11-14 f/ 12-15m −→ “il corpo nuovo” che deve essere rielaborato.
• Seconda fase puberale o adolescenza −→ fino ai 18, fase di turgor che compensa la precedente proce-
ritas.
IL BAMBINO NON É UN ADULTO IN MINIATURA.
Sia a livello terminologico che a livello di metodologia.

1.1 Fase sensibili


Step in cui le capacità motorie raggiungono la massima allenabilità.
Lasciarsi sfuggire fasi sensibili può far si che determinati fattori prestativi non possono essere sviluppati al
massimo delle potenzialità e/o con la stessa facilità.

1. Turgor prima 2 4
2. Proceritas prima 5 7

3. Turgor secunda 8 10
4. Proceritas secunda 11 15
5. Turgor tertia 15-18

SCHEMA FATTORI MOTRICITÀ A MEMORIA


• Cap. sensopercettive

• Schemi corporei, motori posturali


• Cap. Motorie
• Cap condizionali ; mobilità articolare e flessibiltià (catena muscolare); capacità coordinative
• Abilità motorie −→ prestazioni sportive.

L’accrescimento é un cambiamento graduali con alternanza tra turgor e proceritas.

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1.1.1 Cap. Sensopercettive
Sistema di ricezione degli stimoli ambientali, che, basandosi su sensori, riceve ed elabora le informazioni.

Analizzatori
• Cinestetico

• Vestibolare
• Statico/dinamico
• Visivo
• uditivo

• tattile
• olfattivo
• (gustativo)

1.1.2 Schema corporeo


Rappresentazione mentale e cognitiva che abbiamo del nostro corpo nello spazio. Si sviluppa dai 2 ai 7 anni, ma
viene continuamente sollecitato durante la crescita. Anche un infortunio porta ad una modifica dello schema
corporeo.
Strutturato lo schema corporeo, si comincia a lavorare sugli schemi motori. Il primo che si sviluppa é quello
dello strisciare, poi l’arrampicare, il camminare, il correre, il saltare, lo scavalcare ecc... −→ schemi motori
locomotori
Vi sono poi gli schemi motori non locomotori (afferrare, lanciare, calciare...)
Gli schemi motori di base sono le unitb̀ase delmocimento e sono quelli tramite il quale il bambino apprende
e sui quali basa tutte le sue attività motorie.
Si sviluppano a stadi, e diventano sempre più complessi e raffinati.

1.1.3 Capacità motorie


Condizionali e coordinative, oltre alla mobilità
FASI SENSIBILI DA CONOSCERE

1.1.4 Storia
Sorge il sole nella valle. I fiori si svegliano e aprono i petali al giorno. Tutti gli animali cominciano a svegliarsi
nelle loro tane. Piano piano stendono le zampe e cominciano a stiracchiarsi. I serpenti cominciano a strisciare
verso il sole. Dallo stagno i coccodrilli alzano la testa e spalancano la bocca, spaventano le rane che cominciano
a saltellare. Da dietro un cespuglio compare una volpe che comincia a correre di qua e di la. All’improvviso una
scimmia dispettosa comincia ad inseguire le volpi che scappano impaurite. Adesso il vento comincia a soffiare.
Si sente solo il rumore di una pioggia leggera. Mentre la pioggia diventa più forte.... e ancora piú forte... tutti
gli animali cercano riparo. Anche le aquile, che stanno volando in cerchio, si affrettano verso il loro nido. I
castorini giocano con le onde del fiume scivolando tra i tronchi. Finalmente la pioggia si ferma, e cala il silenzio.
L’ultimo raggio di sole sbuca da dietro le nuvole disegnando un grandissimo arcobaleno. Il sole tramonta e tutti
gli animali tornano nelle loro tane a dormire.