Sei sulla pagina 1di 2

MASTERCLASS

IL MUSICISTA IN SCENA
DURATA: 12 ore, in 3 unità di lavoro di 4 ore (2 giorni);

PARTECIPANTI: da un minimo di 5 ad un massimo di 20;

PREMESSA:
Il musicista, dal momento in cui si pone davanti ad un uditorio, ad un
pubblico, diventa anche attore, ossia partecipa al suo concerto non solo con i
suoni, con la sua tecnica, con la sua interpretazione, ma anche con la sua
figura, con i suoi movimenti, con il suo sguardo e con i suoi gesti. Già dal suo
ingresso sulla scena, dalla sua entrata, trasmette messaggi, inizia la sua
performance, che continua nelle pause tra un brano e l'altro e nei saluti finali.
Inoltre, sempre di più il teatro sta utilizzando ultimamente la nuova
figura del “musicista-attore”, ossia un musicista professionista che utilizza il
proprio strumento e il linguaggio musicale per “recitare”. Non solo nei
musical, ma anche nel teatro “classico”, o ancor di più nel teatro moderno e
contemporaneo, come nel “cabaret”, questa figura risulta sempre più
utilizzata da registi e drammaturghi.
Questo corso dunque, si rivolge allo strumentista o al cantante per una
consapevolezza dello “spazio scenico”, per una libertà nel trovare altri spunti
di lavoro, utilizzando e adattando alcune tecniche specifiche ed alcuni spunti
che arrivano dal mondo del teatro.
Dopo 14 anni di lavoro con il regista e scrittore Moni Ovadia, che ormai
da più di trent'anni utilizza i musicisti come attori non-parlanti e/o come
orchestra-personaggio, riporto e trasmetto le mie esperienze dandone una
sistematizzazione razionale, utile a ciascun musicista che abbia voglia di
sperimentare altri territori semantici.
A CHI E' RIVOLTO: a qualsiasi studente o professionista della musica, con
un'alfabetizzazione musicale di base già acquisita, di qualsiasi età.

OBIETTIVI:
1. comunicare “oltre” la musica;
2. consapevolezza di assumere un ruolo;
3. muoversi con lo strumento (senza suonare e suonando);
4. procedimenti mnemonici suono/gesto
5. destrutturare la musica;
6. recitare con la musica;
7. recitare con musica e parola;

PROGRAMMA:
1. brevi analisi di video di teatro musicale;
2. consapevolezza dello spazio scenico;
3. esercizi individuali senza suonare;
4. la memorizzazione;
5. la respirazione;
6. altre “posizioni” con lo strumento;
7. esercizi di musica/gesto;
8. memorizzare “altre” partiture (suoni/movimenti/respiro)
9. esercitazioni individuali con i propri strumenti;
10.esercitazioni in gruppo su tematiche date;
11.improvvisazioni sceniche;

SESSIONI ED ORARI:

Le 3 sessioni di lavoro avranno la durata di 3 o 4 ore in relazione al numero


dei partecipanti. Nei 2 giorni, verranno così effettuate: la 1^ nel pomeriggio
del 1° giorno, la 2^ la mattina del 2° giorno e la 3^ il pomeriggio del 2^
giorno.