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Cos'è l'armocromia?

L’armocromia è l’analisi delle interazioni fra i colori che utilizziamo (make-


up, tinture, abbigliamento, accessori) e quelli naturali del nostro viso,
classificandoli per luminosità, saturazione e temperatura.
Queste interazioni possono avere un effetto armonico e valorizzante per la
nostra bellezza oppure, al contrario, risultare disarmonici o per qualche
motivo penalizzanti.
Concettualmente l’armocromia non è affatto una novità: già i pittori,
nell’arco della storia, hanno studiato come far sì che le diverse tinte
risultassero armoniche sulla propria tela e alcuni hanno anche trascritto le
loro teorie sul colore, che sono sempre basate sul discorso dei caldi e dei
freddi, dei chiari e degli scuri, dei brillanti e degli smorzati.
Chi è abituato a lavorare con il colore (arredatori, truccatori, stilisti, pittori,
scenografi ecc) spesso ha buon occhio e individua subito come rendere
cromaticamente armonico il loro lavoro, però non è una dote di tutti e se si
tratta di scegliere i colori adatti al proprio viso il discorso si complica
ulteriormente.
Così accade che, mentre alcune hanno un’ottima consapevolezza di sé e,
giustamente, possono allegramente ignorare i discorsi sull’armocromia,
molte donne comprano ombretti, rossetti o abiti di un tale colore perché
piace o va di moda, per poi non usarli mai. Tutto ciò comporta una certa
frustrazione e uno spreco di denaro.
Il fatto che in tante abbiano dei dubbi lo vedo ogni giorno fra le chiavi di
ricerca del mio blog: “miglior rossetto per brune”, “ombretti per occhi
azzurri”, “a chi sta bene l’arancione?” e tante altre sullo stesso genere.
Ad ognuna di queste mi viene da rispondere “Sperimentate!” e spesso lo
faccio, ma mi accorgo che questo genere di risposta lascia sempre un po’
deluse le mie interlocutrici. Non tutte hanno la voglia, il tempo e il denaro
per comprare prodotti e sperimentarli. Altre, invece, pur avendo già
sperimentato, hanno difficoltà a valutare il proprio aspetto. In questi casi
conoscere un po’ le basi delle teorie sul colore può aiutare molto.

In che modo si analizza un viso?


Valutando in termini di luminosità, saturazione e temperatura i colori
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naturali del nostro viso, paragonandoli al croma delle stagioni.
Ecco una velocissima descrizione delle stagioni armocromatiche nel sistema
a 16 stagioni e le relative diramazioni, che vi permetteranno di scoprire la
stagione stessa alla quale appartenete e come vi collocate in essa, in modo
da avere una consapevolezza di voi stesse un po' più precisa:

Inverno Profondo
Croma alto
Profondità alta
Temperatura neutro-fredda

La dominante di questa stagione è la profondità, ed è quindi contornata da


colori ricchi e intensi: alcuni saranno molto scuri, altri invece brillanti ma
leggermente scuriti da un tocco di nero da abbinare insieme per creare
vibranti contrasti.
Le dominanti secondarie sono il croma piuttosto alto, che permette all’IP di
mantenere un aspetto d’insieme vivace, e una temperatura neutro fredda,
ovvero la possibilità di gestire colori freddi stemperati da un’impercettibile
nota di calore.
Nell’immaginario comune, la donna IP è la classica mediterranea: mora,
occhi scuri, carnagione intensa e olivastra, esistono però numerose IP con la
pelle chiara, caratterizzate da un forte contrasto fra la pelle e il colore di
occhi/capelli.
I colori migliori sono il nero, il rosso intenso e il blu e i verdi nelle sfumature
dell’ottanio. I peggiori sono i colori tenui e polverosi come il rosa cipria e il
beige.

➔ IP lato cupo: avrà predilezione per i colori più scuri della palette
➔ IP lato intenso: rende soprattutto con i toni più accesi della palette
➔ IP lato freddo: preferirà alcuni dei colori in comune con l’inverno
assoluto, quindi più freddi
➔ IP lato neutro: avrà la possibilità di vestire bene colori con una velata
provenienza autunnale
➔ IP lato soft: dovrà fare attenzione ai colori più vivi della palette

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Inverno Profondo Soft
Croma medio
Profondità medio-alta
Temperatura neutro-fredda

Simile a IP ma con il croma un po’ più basso, colori meno accesi e attenuati
da un tocco di grigio scuro o di nero.
I colori dell’IPS sono ricchi, intensi e caratterizzati da un fascino
crepuscolare, hanno una stretta correlazione con quelli IP ma risultano
leggermente velati e quindi le tinte più sature risultano meno squillanti e i
contrasti più moderati.
I colori migliori sono il nero, il rosso vino e le tonalità scure di blu e ottanio. I
peggiori sono i colori molto tenui o molto accesi, come l’arancio o il beige.

➔ IPS lato intenso: darà il meglio di sé con i colori più vivi della palette,
quelli in comune con l’IP
➔ IPS lato freddo: avrà bisogno di colori decisamente freddi, molti dei
quali vicini a quelli EA ed IA
➔ IPS lato neutro: più caldo della media, che potrà indossare con
soddisfazione i colori meno spenti dell’ASP e meno brillanti dell’AP
neutro
➔ IPS lato soft: legato alla parte più soft della palette, è sorella di
stagione con ESP

Inverno Assoluto
Croma alto
Profondità medio-alta
Temperatura fredda

Vengono classificate come IA le donne con un croma alto, cioè capaci di

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esaltarsi con altissimi contrasti. Sono però contrasti freddissimi, ogni traccia
di calore darà al viso un’aria stanca e invecchiata.
Perciò i colori migliori per questa stagione sono il bianco abbagliante, il nero
(anche in versione total black) e colori purissimi come il magenta e il blu di
Cina. I colori peggiori sono quelli caldi come il giallo banana, l’arancione, il
verde lime e quelli pallidi come il beige o il cipria, in quanto rendono il loro
aspetto sciatto e poco luminoso.
Il prototipo della donna Inverno Assoluto è Biancaneve: capelli neri, viso
diafano e labbra rosse, ma esistono anche casi di IA castane e
apparentemente meno drammatiche.

➔ IA lato intenso: regge colori molto accesi e abbinamenti chiassosi,


sorella di stagione con IB
➔ IA lato cupo: ha una certa profondità che l’avvicina alla stagione IP,
facilmente non si vedrà al top con i colori tenui
➔ IA lato soft: avrà bisogno di colori meno vividi, sorella di stagione con
IPS lato freddo
➔ IA lato chiaro: tipico delle IA con occhi chiari, dovranno fare
attenzione ai colori cupi della palette, generalmente in comune con
l’IP

Inverno Brillante
Croma molto alto
Profondità medio-alta
Temperatura neutro-fredda

Le IB sono caratterizzate da una tavolozza gioiello: occhi chiari e scintillanti,


carnagione luminosissima, capelli in colori freddi e intensi. Sono paragonate
ai toni dell’inverno che sta per finire, sfociando nella calda e luminosa luce
primaverile.
Essendo di natura caratterizzate da contrasti forti e saturi sono fra le poche
ad avere, tra i colori migliori, tonalità brillanti come il fucsia neon, il verde
smeraldo, il giallo canarino e il ciano puro, anche abbinati fra loro.
Le peggiori sono le tonalità molto cupe e smorzate, come il marrone, il

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beige e tutte le tonalità grigiate e molto impastate.
Un prototipo di IB è Liz Taylor: occhi azzurro pervinca sfavillanti, capelli neri,
labbra intense e colorito super luminoso.

➔ IB lato cupo: regge molto bene la profondità e sta meno bene con
outfit troppo chiassosi
➔ IB lato chiaro: porta bene i colori più chiari della palette, compresa
qualche tonalità estiva
➔ IB lato freddo: che si avvicina all’IA e alle sue tonalità
➔ IB lato neutro: al contrario, va verso PB

Primavera Brillante
Croma molto alto
Profondità medio-bassa
Temperatura neutro-calda

La Primavera Brillante è il continuo dell’Inverno Brillante: colori saturi e forti


contrasti, ma stavolta più caldi e tendenzialmente meno scuri. Infatti,
mentre il prototipo dell’IB (come per tutte le inverno) è la donna con capelli
scuri, le PB invece sono il più delle volte castane o bionde, ma nonostante il
loro aspetto apparentemente diafano riescono a reggere colori puri e anche
un certo livello di contrasto creato – a piccole dosi – con il nero.
I colori migliori per questa stagione sono l’arancione puro, il rosso nitido e
brillante, il giallo canarino, il verde lime, il rosa acceso e il turchese.
Sconsigliate, anche in questo caso, le tonalità cupe.
Rispetto alle sorelle IB, le PB sono meno profonde e indossano bene il nero
solo lontano dal viso o arricchito da fantasie multicolor.

➔ PB lato cupo: regge molto bene la profondità e sta meno bene con
outfit spiccatamente chiari
➔ PB lato chiaro: porta bene i colori più chiari della palette, compresa
qualche tonalità PC
➔ PB lato neutro: che si avvicina all’IB e alle sue tonalità
➔ PB lato caldo: al contrario, va verso PA

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Primavera Assoluta
Croma alto
Profondità bassa
Temperatura calda

La Primavera Assoluta si distingue dalla Primavera Brillante per una


dominante più spiccatamente calda, colori leggermente attenuati da un
tocco di bianco e un livello di contrasto un pochino più basso.
L’aspetto di una PA è fiammeggiante: pelle chiara ma dalla luce
spiccatamente dorata, occhi screziati di oro e capelli rossi, ed è per questo
che risultano esaltate da colori altrettanto vividi, luminosi e roventi. Tuttavia
esistono anche PA bionde o castane ma sempre con un riflesso ramato
abbastanza percepibile.
I colori migliori sono l’arancione, il corallo, il giallo narciso, il verde pisello, e
l’oro, mentre devono evitare i colori freddi e polverosi come il celeste avio,
ma anche colori troppo cupi e scuri come il nero, il grigio scuro e il blu notte.

➔ PA lato intenso: regge colori molto accesi e usa colori che si


avvicinano a quelli PB
➔ PA lato cupo: ha una certa profondità che l’avvicina alla stagione AA
➔ PA lato soft: avrà bisogno di colori meno vividi, una versione molto
calda di PCS
➔ PA lato chiaro: avranno bisogno di colori più delicati e luminosi, vicini a
quelli PC

Primavera Chiara
Croma medio-alto
Profondità bassa
Temperatura neutro-calda

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La Primavera Chiara è una stagione neutro/calda, in quanto è paragonata
alla primavera che va a sfociare nell’estate, quindi i colori che la valorizzano
sono comunque caldi, chiari e luminosi come un prato in fiore, ma con una
soffusa luminosità bianca che rende i toni più neutri e più teneri rispetto a
quelli della PA.
Le donne PC sono eteree, hanno capelli biondi, occhi chiari e carnagione
diafana, hanno un tipo di bellezza che ricorda l’ideale provenzale del
medioevo. Il loro croma si mantiene sul medio o al massimo medio/alto, per
cui faranno bene a non giocare troppo sui contrasti.
I colori più adatti alle PC sono il giallo narciso, l’azzurro acquamarina, il rosa
pesca, il corallo chiaro e l’oro, insomma si valorizzano con tinte piene di
luminosità. Al contrario, vengono penalizzate da i colori scuri e cupi, come il
nero, il marrone, il borgogna e il grigio acciaio.

➔ PC lato intenso: che regge molto croma


➔ PC lato neutro: che si spinge verso il limite EC
➔ PC lato caldo: ha bisogno della parte più spiccatamente calda della
palette
➔ PC lato soft: a confine con PCS

Primavera Chiara Soft


Croma medio-basso
Profondità bassa
Temperatura neutro-calda

Molto simile alla Primavera Chiara ma con colori più pastosi, attenuati da un
tocco di beige che le rende più mielate. I migliori e i peggiori sono gli stessi
della Primavera Chiara, ma vanno considerati meno saturi e con un tocco di
marrone caldo che li rende più mielati.

➔ PCS lato intenso: darà il meglio di sé con i colori più vivi della palette,
quelli in comune con PC
➔ PCS lato neutro: avrà bisogno di colori decisamente neutri, molti dei
quali vicini a quelli EC ed ESC

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➔ PCS lato caldo: più caldo della media, che potrà indossare con
soddisfazione i colori meno accesi di PA
➔ PCS lato soft: legato alla parte più soft della palette, è sorella di
stagione con ASC

Estate Chiara
Croma medio-alto
Profondità bassa
Temperatura neutro-fredda

L’Estate Chiara è una stagione dai toni delicati e pastello.


Simile alla stagione PC ma più fredda è, insieme alla PC, l’unica stagione che
si valorizza con colori da molte considerati bellissimi ma complessi, ovvero
le tonalità chiarissime a base bianca: rosa baby, lilla, celeste, verde Tiffany,
grigio perla, rosa cipria.
Come le PC, sono sempre caratterizzate da occhi chiari ed un aspetto
complessivo molto diafano, ma caratterizzata da una dominante più fredda:
capelli biondo cenere o platino invece che dorati, occhi azzurri invece che
verde acqua, pelle rosea anziché dorata.
Vanno evitati il nero e in generale tutte le tonalità cupe e brillanti, specie se
calde. Le EC splenderanno al massimo se sapranno mantenere intatto un
aspetto delicato ma allo stesso tempo brioso come quello di una coppa al
sorbetto.

➔ EC lato intenso: che regge molto croma, spesso viene scambiata per
Inverno Brillante
➔ EC lato freddo: che si spinge verso il limite EA
➔ EC lato neutro: ha bisogno della parte più spiccatamente neutra della
palette, in comune con PC
➔ EC lato soft: si spinge quasi al confine con ESC

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Estate Assoluta
Croma medio
Profondità medio-bassa
Temperatura fredda

L’Estate Assoluta è caratterizzata da tonalità fredde e, così come l’Inverno


Assoluto, non tollera tracce di calore sul proprio viso: le due stagioni, infatti,
hanno dei colori in comune, solo che le tinte dell’EA sono meno sature e più
chiare, da abbinare fra loro con contrasti meno accentuati.
La donna EA solitamente è castana con gli occhi azzurri, più raramente
bionda. Sul viso presenta un certo livello di contrasto ed è caratterizzata da
una tavolozza naturale molto luminosa che ricorda un po’ i paesaggi di
un’isola nel Mediterraneo. Per tale ragione di frequente le EA vengono
scambiate per IA o addirittura IB ma in realtà risultano appesantite da
troppo contrasto e risultano più giovani e fresche mantenendo una certa
delicatezza d’insieme.
I colori migliori sono il blu marino, il rosa ciclamino, l’azzurro pervinca, il
verde teal e il grigio morbido. Da evitare gli arancioni, i marroni e i gialli caldi.

➔ EA lato intenso: regge colori accesi e si avvicina alla stagione IA


➔ EA lato cupo: ha una certa profondità che l’avvicina alla stagione IPS
lato freddo, facilmente non si vedrà al top con i colori tenui
➔ EA lato soft: avrà bisogno di colori meno vividi, sorella di stagione con
ESP lato freddo
➔ EA lato chiaro: tipico delle EA con capelli chiari, potranno usare bene i
colori più chiari della palette

Estate Soft Profonda


Croma basso
Profondità media
Temperatura neutro-fredda

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L’Estate Soft Profonda è caratterizzata da una luce neutra e smorzata.
Le donne che appartengono a questa stagione sono quelle che manifestano
maggiore insoddisfazione verso ciò che indossano: i colori scuri
appesantiscono, quelli molto chiari risultano sciapi, per non parlare di quelli
brillanti.
Spesso la via migliore è quella che viene sottovalutata perché ritenuta meno
allettante (ovvero quella dei colori velati di grigio, morbidi e rilassanti alla
vista) eppure è anche quella (oltre che più valorizzante) più semplice: i colori
soft sono reperibili in tutte le stagioni, non passano mai di moda e sono
considerati raffinati in tutti i contesti.
Le donne ESP sono solitamente castane, più raramente bionde, e hanno
occhi celeste/verdi o al massimo nocciola, hanno un aspetto minimal che
permette loro di essere perfette già con poco trucco e accessori semplici.
Il croma è basso per cui solo tinte un po’ smorzate: grigio perla, avorio, blu
avio, rosa antico, lavanda gli ottanio delicati. Evitare i colori brillanti e troppo
scuri, come il nero, il blu notte e il borgogna annerito.

➔ ESP lato intenso: regge colori più luminosi della sua palette e dovrà
invece fare molta attenzione a quelli più spenti
➔ ESP lato cupo: ha una certa profondità che l’avvicina alla stagione IPS
➔ ESP lato neutro: avrà bisogno di colori meno freddi, sorella di stagione
con ASP lato neutro
➔ ESP lato chiaro: tipico delle ESP con capelli chiari, potranno usare
bene i colori più chiari della palette
➔ ESP lato freddo: regge decisamente poco le note di calore ed eviterà
tutti i toni molto neutri della palette

Estate Soft Chiara


Croma basso
Profondità bassa
Temperatura neutro-fredda

Colori neutro-freddi a bassa profondità, basso croma e basso contrasto.


I migliori sono quelli dell’Estate Soft Profonda ma vanno considerati più

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chiari.

➔ ESC lato intenso: regge colori più luminosi della sua palette, quelli
vicini ad EC, e dovrà invece fare molta attenzione a quelli più spenti
➔ ESC lato cupo: ha una certa profondità che l’avvicina alla stagione ESP
➔ ESC lato neutro: avrà bisogno di colori meno freddi, sorella di stagione
con ASC lato neutro
➔ ESC lato freddo: regge decisamente poco le note di calore ed eviterà
tutti i toni molto neutri della palette

Autunno Profondo
Croma alto
Profondità alta
Temperatura neutro-calda

È fra gli autunni la stagione più prossima all’Inverno Profondo, in quanto


anch’essa caratterizzata da ombreggiature nere, contrasto e toni vivaci, ma
più calda.
I colori migliori sono quelli forti, decisi e profondi, come il borgogna, il
marrone scuro, il verde pino, il rosso profondo a base corallo. Da evitare i
pastello e le tinte spiccatamente fredde, come il celeste, il fucsia, il lilla o il
rosa malva.

➔ AP lato cupo: avrà predilezione per i colori più scuri della palette
➔ AP lato intenso: rende soprattutto con i toni più accesi della palette,
avvicinandosi ad alcuni colori PB
➔ AP lato neutro: preferirà alcuni dei colori in comune con l’IP lato
neutro, quindi più freddi
➔ AP lato caldo: avrà la possibilità di vestire bene colori spiccatamente
caldi
➔ AP lato soft: dovrà fare attenzione ai colori più vivi della palette e ai
contrasti più alti

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Autunno Soft Profondo
Croma basso
Profondità media
Temperatura neutro-calda

L’Autunno Soft Profondo è in tutto simile all’Estate Soft Profonda, tranne


per il fatto che presenta una tavolozza più calda. Vengono definite ASP
persone che hanno grande armonia fra il tono di occhi, pelle, labbra e
capelli, per cui non tollerano l’intrusione di colori che, per luminosità o
saturazione, fanno contrasto.
Anche loro, come le ESP, hanno il vantaggio di poter essere belle con poco e
utilizzando colori che sono sempre di moda e vengono comunemente
ritenuti eleganti. I colori migliori sono le tonalità del marrone, il verde oliva,
il bronzo, i vinaccia e i rosa del deserto. No ai colori troppo scuri o brillanti,
specie se freddi.

➔ ASP lato intenso: regge colori più luminosi della sua palette e dovrà
invece fare molta attenzione a quelli più spenti
➔ ASP lato cupo: ha una certa profondità che l’avvicina alla stagione AP
➔ ASP lato neutro: avrà bisogno di colori meno caldi e si avvicina alle
stagioni ESP ed IPS
➔ ASP lato chiaro: tipico delle ASP con capelli chiari, potranno usare
bene i colori più chiari della palette
➔ ASP lato caldo: regge decisamente poco le note fredde ed eviterà tutti
i toni molto neutri della palette

Autunno Soft Chiaro


Croma basso
Profondità bassa
Temperatura neutro-calda

Come l’Autunno Soft Profondo ma senza profondità, i colori sono gli stessi

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ma più chiari.

➔ ASC lato intenso: regge colori più luminosi della sua palette, quelli
vicini ad PCS, e dovrà invece fare molta attenzione a quelli più spenti
➔ ASC lato cupo: ha una certa profondità che l’avvicina alla stagione ASP
➔ ASC lato neutro: avrà bisogno di colori meno caldi, sorella di stagione
con ESC lato neutro
➔ ASC lato caldo: regge decisamente poco le note fredde ed eviterà tutti
i toni molto neutri della palette

Autunno Assoluto
Croma medio-alto
Profondità media
Temperatura calda

L’Autunno Assoluto è fra gli autunni la stagione più calda di tutte. Mentre
per la primavera assoluta abbiamo visto colori caldi ma lievi e frizzanti, l’AA
è ricco e opulento, mantiene un più alto livello di contrasto e profondità e
risulta femminile e sensuale come una musa di Klimt.
I colori migliori sono il rosso pomodoro, l’arancione, il marrone ruggine, il
giallo senape, il verde oliva. Da evitare i colori freddi, specie se polverosi.

➔ AA lato intenso: regge colori accesi e si avvicina alla stagione PA


➔ AA lato cupo: ha una certa profondità che l’avvicina alla stagione AP
lato caldo, facilmente non si vedrà al top con i colori tenui
➔ AA lato soft: avrà bisogno di colori meno vividi, sorella di stagione con
ASP lato caldo
➔ AA lato chiaro: tipico delle AA più diafane, potranno usare bene i
colori più chiari della palette

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