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Le Cronache della stanza delle meraviglie

di
Emanuele Nicolosi

i Naufraghi dei mondi

i soldati del "Impero Arasaico", che ricalca l'Impero Asburgico e il Sacro Romano Impero del
XVIII°secolo, hanno catturato in una foresta, un misterioso gruppo di uomini e donne, che
sembrano come materializzati dal nulla, con abiti strani, quasi "Futuristici" per gli standard di quel
mondo

Slatan, giunge nelle carceri del castello del Duca di Jerasac, dove si trovano imprigionati in gruppo
di persone, che indossano abiti molto strani e bizzarri agli occhi di Slatan, abiti che sono moderni,
abiti del nostro mondo, del 2018, di cui Slatan non riesce a capire o comprendere la provenienza di
abiti così strani o bizzarri, quasi "Esotici" agli occhi di Slatan, abiti quasi "Alieni"...
persone che con sè, hanno strani gadget e dispositivi, simili a dei Telefonini o a degli
"Smartphone"...

Slatan, scopre che il gruppo di persone, non è di quel mondo, ma viene da un altro mondo, da un
altra dimensione, per la precisione, dalla nostra Terra, dal nostro universo e dimensione, dei nostri
giorni, del 2018...

dietro a ciò, c'e una misteriosa organizzazione della Terra, che ha sede in Europa, in Italia, un
organizzazione il cui scopo e cercare un mondo o dimensione magica, dove le tradizioni e i valori
tradizionali siano ancora forti e dominanti, per scampare e fuggire da una terra odierna, da una
società moderna, che vedono come marcia, corrotta e decadente

l'organizzazione, chiamata "il Club dei Principi", ha trovato dei "Grimori", dei libri di magia,
nascosti in un archivio storico di Padova, nel Nord italia, che permettono formule e rituali magici,
per creare dei portali spazio-dimensionali, l'organizzazione vuole creare portali magici, per
raggiungere dei mondi magici e delle dimensioni magiche...

l'organizzazione, credeva e riteneva, che il mondo di Slatan, fosse un mondo magico e fiabesco, che
fosse il leggendario "Mondo delle Fiabe" o "mondo delle Favole", credendo che la "Terra" in cui
vive Slatan, sia una dimensione, creata da Charles Perrault e dai Fratelli Grimm, una dimensione
magica, di bontà e purezza, senza odio e violenza, dove il bene vince sempre il male, dove tutto e
bello e perfetto e niente e brutto o tarato...
ma al organizzazione, si unirono delle donne e delle ragazze, che credevano di viaggiare nella terra
nelle fiabe o in un mondo magico-fiabesco,

ma i membri del organizzazione, diedero il via a un rituale di Magia in una villa isolata e sperduta
nelle colline delle Langhe, tra la Lombardia e la Liguria, controllata da Gian Merezzio di
Mezzolago, un nobile italiano, che fa parte del organizzazione, un amante del antico e del arcaico,
che odia e detesta il mondo moderno e la società moderna, che vede come marcia, corrotta e
decadente, come una società deviata e degenerata, una società materialista, senza spiritualità, dove
non si crede più a nulla, dove non ci si batte più per un principio o un ideale, dove non c'e più la
"Cavalleria" o la Nobiltà cavalleresca, dove regnano Droghe, Pornografia, Alcoolismo, povertà,
egoismo, vizio e lussuria, cercando di andare in un mondo migliore, un mondo di un passato
romantico, fiabesco e cavalleresco, il "si stava meglio quando si stava peggio"; il "prima era
meglio", pensando e credendo che i portali magici evocati da quel grimorio, possano portare in
mondi magici o fiabeschi, in mondi simili a quelli delle fiabe o delle favole, oppure a portare in un
passato mitologico, arcaico e cavalleresco, dove i problemi non esistono, dove tutto e bello e
perfetto, dove la gente rispetta le leggi e regna la legalità, dove le donne sono modeste e hanno la
modestia, dove l'uomo e uomo e la donna e la donna, dove non ci sono omosessuali o transessuali o
"Teorie Gender", dove la magia regna sovrana, dove sono tutti puri e innocenti, dove regna l'incanto
e la meraviglia...

i membri del organizzazione, dopo il rituale di magia, entrando dentro un "Cerchio" di polvere di
diamante, si ritrovarono scaraventati nel mondo di Slatan, ma scoprendo che quello non era affatto
un mondo magico e fiabesco, non era affatto la "Terra delle Fiabe", ma un mondo violento, sporco,
barbaro e brutale, dove i poveri sono schiacciati e prevaricati dai nobili e dagli aristocratici, dove la
razza umana e circondata, assediata e accerchiata da razze, forze, entità e creature extra-umane e
non-umane, in tensione perenne contro la razza umana, dove le condizioni di vita sono dure,
spietate ed estreme, con sporcizia e degrado ovunque, senza servizi igienici basici o essenziali...

i membri della organizzazione, però, mentre cercavano di ritornare nella Terra, con un secondo
rituale, vennero assaltati e catturati prima da un gruppo di popolani di un villaggio locale, che ha
scambiato il gruppo di persone della nostra terra, per strade creature bizzarre, mentre il prete del
villaggio locale, credeva che fossero delle Streghe o creature stregate, ma venendo poi catturati da
una guarnigione di soldati imperiali nel villaggio locale...
i popolani del villaggio, dove sono inizialmente trattenuti il gruppo di naufraghi dimensionali, sono
spaventati e terrorizzati da alcuni dispositivi, che hanno appresso i "Naufraghi", ovvero, dei
Telefonini e degli Smartphone e "Gadget" tecnologici moderni, che i popolani, scambiano per
Magia o per stregoneria o per delle diavolerie...

il grimorio controllato dal "Club dei Principi", ovvero, il "Manoscriptum de li Arti Magicae"
(Manoscritto delle Arti Magiche), si tratta di un testo di magie, scritto nel Granducato di Ferrara nel
1590, da un misterioso alchimista italiano, il cui nome e ignoto, ma noto con uno pseudonimo,
ovvero, "il Fabbro della Pietra Filosofale", un libro che permette di creare ed evocare portali
magici spazio-dimensionali, permettendo tramite, la creazione ed evocazione di "Portali magici" e
di poter viaggiare, muoversi e spostarsi tra i mondi, gli universi e le dimensioni, portali che sono
creati prima creando un grande cerchio di "Polvere di diamante", dove bisogna entrare dentro,
poichè la zona interna del cerchio e il portale e passaggio dimensionale e poi recitare una formula
magica in latino, per attivare e "accendere" a livello magico il portale e così, evocare il portale
spazio-dimensionale...

il Manoscritto, però, viene ricercato da tutti i Maghi e gli Alchimisti, sia del Impero Arasaico, che
degli Ordini di Maghi, Alchimisti e Magister, dei regni Europei, che vogliono impadronirsi e
imposessarsi del libro, per controllare e dominare la capacità di creare portali magici e di creare
innumerevoli portali magici, per permettere ai maghi e agli "Ordini Magici" dei regni Europei, di
lanciarsi alla conquista e dominazione degli altri mondi, dimensioni e universi, di creare un impero
Pan-Dimensionale e Multidimensionale dei Maghi, retti dal dominio supremo dei Maghi e dei
"Magisteri Magici"...

ma appena i naufraghi dimensionali, nel mondo di Slatan, vengono catturati, il Duca di Jasenovac si
è impadronito del Grimorio che apparteneva al gruppo dei naufraghi dimensionali, dopo che il
Duca, ha scoperto che inanzitutto, quel grimorio, nel mondo di Slatan, non esiste e c'e un tipo di
magia, una magia nuova, del tutto ignota e sconosciuta ai maghi e congreghe magiche del mondo di
Slatan, ma conosciuto tra i maghi della Terra, ovvero, la "Magia Portalica", la Magia dei portali, la
magia per la creazione di portali spazio-dimensionali con la magia e i poteri magici, magia
conosciuta e diffusa nella Terra e nei maghi e alchimisti terrestri, ma del tutto ignota e sconosciuta
nei Maghi e alchimisti del mondo di Slatan...

il duca di Jasenovac, decide di tenersi per sè quel grimorio, sottraendolo ai suoi proprietari e
rendendolo una proprietà del suo gruppo di "maghi nobili", ovvero, il "Concilio dei maghi verdi",
allo scopo di sfruttare il grande e immenso potenziale della magia dei portali magici, per rendere
forti, potenti ed egemonici i Maghi, per espandere e rafforzare il peso e influenza dei maghi nella
società umana...

il Duca di Jasenovac, il Duca Heradov, si tratta di un mago, un membro e discendente di un antica


famiglia di Maghi nobili e aristocratici e il capo di una ricca e potente setta e organizzazione di
maghi, ovvero, il "Concilio dei Maghi verdi", un organizzazione il cui scopo e la difesa del primato,
supremazia ed egemonia dei Maghi, sugli umani non magici, dei "Magici" sui senza magia...

per questo, Slatan decide di aiutare il gruppo di "Naufraghi dimensionali", a recuperare il Grimorio
e poi a ritornare nella Terra, poichè, non si fida delle intenzioni del Duca, intenzioni molto sporche
e losche...

Slatan, aiutato da Mirovac, il suo aiutante e assistente, tramortisce le guardie della prigione in cui
sono rinchiusi i naufraghi dimensionali, ne ruba le chiavi e apre la cella, permettendo la fuga ed
evasione dei naufraghi dimensionali, che vengono aiutati da Slatna e Mirovac, a scappare e fuggire
dalle stanze sotteranee del castello, ma Slatan e Mirovac, vengono però, scoperti dalle guardie del
castello, costringendo Slatan, Mirovac e i naufraghi dimensionali, a una fuga roccambolesca,
inseguiti dalle guardie del castello, ma Slatan e i Naufraghi dimensionali, riescono a scappare dal
castello, entrando nelle fogne del castello e uscendo al esterno, in un lago limitrofo, dove finiscono
tutte le scorie del castello, da cui ne emergono Slatan e i naufraghi dimensionali...

al esterno del castello, Slatan porta di nascosto i naufraghi dimensionali, nella sua villa di
campagna, tenendoli nascosti in una cantina dei vini, che apparteneva al padre di Slatan, che diventa
la dimora provvisoria dei Naufraghi dimensionali, poi Slatan si rivolge a un suo fratello di quarto
grado, di nome Teriokov Mradanovic, un inventore, che vive in una città limitrofa, facendo
"prestare" da quest'ultimo, una sua recente invenzione, un "Elefante meccanico", che Slatan, usa per
assaltare la residenza del duca di Jerasac, che si è imposessato del Grimorio dei naufraghi
dimensionali e che il Duca, membro di una ricca e potente organizzazione di Maghi, vuole usare e
sfruttare per creare portali spazio-dimensionali e invadere prima la Terra e poi gli altri mondi e
universi, con eserciti di Maghi-guerreri e maghi da battaglia, per conquistare, dominare e
soggiogare i mondi non-magici o dove la magia non esiste, sia per creare un impero magico
dimensionale, un Impero PanDimensionale dei Maghi, tramite i portali magici e rendere i maghi, la
stirpe suprema, la razza umana, schiavizzando, opprimendo e soggiogando le razze non magiche,
come i comuni esseri umani...
così, nella sua villa nobiliare, il Duca di Jasenovac, si prepara ad eseguire un rituale di magia,
assieme a un altro gruppo di maghi, per aprire un portale magico spazio-dimensionale, tra la Terra,
il nostro mondo e il mondo di Slatan, creando un portale, per permettere a un esercito di Maghi
guerrieri, di invadere e conquistare la Terra, di distruggerla e devastarla, scontrandosi contro gli
umani senza magia, piegandoli e soggiogandoli allo strapotere dei Maghi di Jasenovac, che
vogliono usare la magia e i poteri magici, per imporsi sulla razza umana, per farsi venerare dagli
umani, come degli Dei, come delle divinità supreme, il Duca di Jasenovac, vede nei Maghi, degli
dei, delle divinità supreme, una nuova razza, una razza padrona, una razza eletta, destinata a
conquistare e soggiogare prima il mondo intero e poi, tramite i portali magici, i Mondi, le
dimensioni e gli universi, rendendo i Maghi, una "Razza Cosmica", la "Razza Magica", la "Razza
dei maghi", destinata a controllare e dominare ogni cosa, a dominare e conquistare il cosmo e
l'universo con i poteri magici, diventando una "Razza divina", una "Stirpe divina", i "Nuovi dei",

ma la villa di Jasenovac, viene attaccata da Slatan, che sulla schiena del elefante meccanico, sta
cavalcando quest'ultimo, si scontra contro i soldati privati del Duca e i maghi guerrieri di Jasenovac,
ma l'elefante meccanico e alimentato da un "Fluido alchemico", che funge da "Benzina" o
"Carburante" del elefante meccanico, rendendolo resistente e invulnerabile alle magie e poteri
magici dei maghi guerrieri del Duca, con il risultato, che l'elefante meccanico, uccide le guardie del
duca e i maghi-guerrieri o schiacciandoli con le sue zampe o scaraventandoli in aria o contro i muri
e le pareti, facendoli sfracellare e schiacciare, Slatan, armato con una spada di lama di "Giada
Fatata" e con una pistola automatica armata con proiettili di "Giada fatata", si fa largo tra i maghi-
guerrieri, uccidendone molti, allo scopo di recuperare il grimorio, il libro magico e sottrarlo al
controllo del duca di Janesovac, per riportarlo ai naufraghi dimensionali e far tornare a casa questi
ultimi...

ad aiutare Slatan, nel assalto alla villa, si unisce una massa di popolani infuriati, che aizzati da un
sacrestano locale, assaltano la villa, accusando il Duca di Jasenovac, di "Stregoneria" e malefici,
poichè il duca di Jasenovac e un mago, con il risultato, che i popolani, spronati dal sacrestano,
distruggono e devastano la villa e linciano sia le guardie del Duca che i maghi-guerrieri...

intanto, Slatan ingaggia un violento e furioso duello, contro il Duca di Jasenovac, cercando di
fermare e contrastare i folli e diabolici piani del Duca di Jasenovac

nel duello, Slatan viene ferito gravemente da un "Fioretto" magico, la cui lama e forgiata di un
metallo magico, con cui il duca di Jasenovac, riesce a trafiggere un rene a Slatan, ma Slatan, ferito e
sanguinante, riesce a tornare a contrattacco, lanciandosi addosso al duca di Jasenovac, schivando un
suo colpo di fioretto afferando al busto il Duca e scaraventandolo contro un muro, con il duca, che
viene lanciato contro una finestra, che si spacca, il duca, viene trafitto dalle schegge di vetro della
finestra rotta...

così, Slatan dopo aver fermato e impedire il rituale di Magia e sconfitto i maghi guerrieri della setta,
recupera e porta via con sè, il Grimorio, il libro di magie, venendo salvato e soccorso dal suo
aiutante, che lo soccorre e lo medica a bordo di un carro trainato da cavalli, portandosi appresso
anche il Grimorio...

giunto nella sua Villa, Slatan incontra i naufraghi dimensionali, che sono rimasti segnati, scioccati e
traumatizzati da quel "Viaggio dimensionali", poichè, quei naufraghi credevano di essere giunti in
un mondo magico e fiabesco, in un mondo dei sogni, in un mondo dove i sogni diventano realtà,
invece, si sono ritrovati in un mondo barbaro, sporco, violento e brutale, con la prima cosa che
desiderano e quella di ritornare a casa, tornare ai lussi e comodità della vita moderna del 2018...

così, i naufraghi, ottenuto il grimorio, danno il via a un rituale di magia, con cui creano un portale
magico-dimensionale, dove ci entrano dentro, ritornando nella terra del 2018, materializzandosi in
Toscana, in aperta campagna, nel cuore della campagna toscana...

Slatan, però riesce a rubare da una donna del gruppo di naufraghi dimensionali, un telefonino, per la
precisione, uno "Smartphone" ultimo modelllo, che Slatan, vede come una strana e bizzarra
tecnologia aliena, come una tecnologia incomprensibile, che non sembra nemmeno fatto da esseri
umani, anche se è uno Smartphone dalla Terra del 2018, ma che agli occhi di Slatan, sembra creato,
prodotto e realizzato da una civiltà aliena progredita e avanzata aldilà di ogni immaginazione, anche
se quella "Civiltà aliena" come la reputa Slatan e la razza umana della terra del 2018...
Slatan aggiunge quello "Smartphone", alla sua collezione, nella sua "Stanza delle Meraviglie",
presentandolo ai suoi amici e conoscenti, come una strana bizzaria esotica, che nessuno e mai
riuscito a capire e comprendere come funzioni...

Il Re di Faera

il Re di Faera, minaccia di scatenare una guerra su vasta scala, contro la razza umana, vedendo nella
razza umana, una minaccia e pericolo per il mondo intero, una minaccia per i popoli magici e le
razze magiche, sia del continente Europeo, che del mondo intero, ritenendo che la razza umana, stia
distruggendo e devastando il mondo intero, vedendo negli umani, una razza prolifica e invadente,
una razza "Parassitaria" della Terra, un "Tumore" della terra da estirpare, una minaccia e pericolo
anche per la natura e il mondo naturale...

il re di Faera, nella sua guerra contro gli umani, inizia a impiegare le più potenti ed evolute armi e
armamenti magici e mistici e sovrannaturali,

le "Streghe", ovvero, le Maghe rurali delle campagne e foreste, si alleano con il re di Faera, mentre
le masse umane, si mettono sotto la protezione della "Chiesa del Demiurgo", poichè, quest'ultima,
ritiene che le creature magiche, come Fate e unicorni, non abbiano l'Anima e che non possano
rinascere in paradiso dopo la morte, ritenendo quindi che siano entità inferiori, dei "Senza-Anima",
ritenendo che una creatura magica, non possa mai essere fedele e devota alla chiesa del Demiurgo,
poichè, per aderire alla chiesa, una creatura magica, dovrebbe privarsi della sua stessa magia e dei
suoi stessi poteri magici, cosa che una creatura magica, non potrebbe mai fare...

ma "la Chiesa del oceano dei popoli", sostiene al contrario, che tutti gli esseri viventi abbiano un
anima, anche piante, animali e creature magiche, ritenendo che anche le creature magiche, possano
essere credenti o religiose, anche senza rinunciare alla magia o ai poteri magici, cosa vista come
"Eresia" dalla "Chiesa del Demiurgo",

i Popolari, si alleano e si schierano con il regno di Faera, in un alleanza di comodo, contro i regni e
imperi europei, contro gli Aristocratici e la chiesa del Demiurgo, vedendo nella Magia e nelle
creature magiche, un "Male minore", rispetto al potere e autorità degli aristocratici e della "Chiesa
del Demiurgo"...

ma i "Meccanomanti"; per contrastare gli eserciti magici del Re di Faera, creano delle aquile
meccaniche, controllate da dei "Domatori meccanici" o "Domatori Alchemici", dei meccanomanti
Alchimisti, in grado di "domare" e controllare la mente e pensiero degli Animali meccanici
alchemici, creati dai Meccanomanti, assieme agli Alchimisti, gli "Animali meccanici", possono
essere Lupi, Orsi, Aquile, serpenti, Tigri, Leoni, ma anche Animali marini come Balene o Piovre, o
anche creature giganti, come Draghi meccanici, che sputano vampate di "Fuoco Alchemico"
devastante...

Nel regno di Faera e diffuso il razzismo verso gli umani e la razza umana e un razzismo verso le
creature non-magiche e chi non ha la magia...

nel regno di Faera, i sacerdoti del “Tempio Faerico”, una specie di religione organizzata o “Chiesa”
del regno di Faera, una specie di “Religione della magia” o “Chiesa della Magia”, conducono
proclami e prediche contro la razza umana e gli umani, considerati alla stregua di veri e propri
“Demoni”, di vere e proprie “creature demoniache”,

il re di Faera, viene aiutato e affiancato, da un cavaliere umano, che ha tradito la razza umana,
schierandosi con i Faerici, ovvero, Junz Miriadon, un cavaliere che si innamorò di una donna
Drakaera, una razza di mutantropi umani-drago, rifiutandosi di ucciderla, poiché colpito dalla grazia
, bellezza e armonia di quella donna-drago nel suo corpo umano, decise di innamorarsene e fuggire
via assieme a lei, ma per questo Junz Miriadon venne odiato e ripudiato dalla società umana, con il
Re, il padre di Junz, che ripudiò suo figlio, ritenendo un oltraggio e incedenza, che suo figlio un
nobile e principe umano, si sia innamorato di una donna-drago, di una creatura selvaggia e pagana,
di una creatura ritenuta dagli umani come “Stupida” “Rozza” “Istintiva” e “Ignorante”, Junz viene
accusato dagli abitanti del suo regno, di essere un nemico della razza umana, di odiare gli umani, di
aver tradito e ripudiato la razza umana, per innamorarsi di una Donna-Drago e di essersi messo con
i Drakaera, contro gli umani, ma tutto questo, solo perchè Junz si era innamorato della donna-drago
e aveva provato pena, pietà e compassione per quest'ultima, notando dei sentimenti profondi e
molta umanità in quella donna-drago, che Junz reputa più umana degli stessi umani, anche se è una
Drakaera...
ma Junz si ritrova vittima di una campagna di calunnia e diffamazione da parte sia della sua stessa
famiglia, il re e la regina e cortigiani di un piccolo regno, che dai preti della “Chiesa del Demiurgo”,
che dalle autorità governative, che accusano Junz, di voler “inquinare” o “Contaminare” o
“meticciare” o “Imbastardire” il sangue degli umani, mescolandolo e contaminandolo con il sangue
dei Drakaera, di voler “Mescolare” o “meticciare” la razza umana con le creature magiche, cosa
vietata e proibita dalle “Leggi del Sangue” o “Leggi sanguigne”, diffuse nei regni, imperi e
monarchie Europee, delle vere e proprie “Leggi razziali”, che per esempio vietano e proibiscono i
matrimoni misti e le unioni inter-razziali tra razza umana e creature magiche, cosa punita con la
Pena di morte, giustificata come mezzo per contrastare la “corruzione” o “contaminazione” o
“indebolimento” degli umani, da parte delle razze magiche...

per questo, Junz, venne scacciato dal suo castello, ripudiato dai suoi stessi parenti e costretto ad
abbandonare per sempre il suo regno, scappando nel regno di Faeria, dove vivono grosse e
numerose comunità di Drakaeri...

nei regni umani, la Chiesa del Demiurgo, sfrutta a proprio favore e vantaggio, la minaccia di guerra
da parte del “Impero Faerico” o “Regno di Faera”, per mettere dalla propria parte le masse e
renderle coese e unite di fronte alla minaccia e pericolo del Impero Faerico e del regno di Faera, con
i preti e sacrestani Demiurgici, che sobilano le masse, facendo leva sulla paura, l'ansia e la paranoia,
vedendo nelle creature fatate e nelle razze magiche, delle creature malefiche e demoniache, poiché,
la chiesa del Demiurgo, vieta e proibisce la magia, reputandola una “Forza Demoniaca” o
“creazione dei Demoni”, reputando quindi le creature magiche e fatate, come creature demoniache,
con i sacerdoti Demiurgici, che ritengono che solo e unicamente la razza umana, sia stata creata a
immagine e somiglianza di Dio, mentre le creature fatate e magiche, non sarebbero state create da
dio e non sarebbero l'immagine e somiglianza di Dio, ma che anzi, siano creature sataniche e
demoniache, create dal Demonio stesso, per combattere dio e distruggere sia la razza umana, che la
“Chiesa Demiurgica”...

ma nei regni e monarchie Europee, iniziano a diffondersi predicatori religiosi, che parlando da sopra
delle botti o delle scatole, piazzandosi al centro delle piazze, per attirare la folla, reputano
imminente l'apocalisse, la fine del mondo, che reputano le creature Fatate di Faeria, delle creature
mostruose e demoniache, inventandosi le cose, facendo credere alla gente che le razze fatate, siano
creature mostruose mangiacarne, che uccidono e massacrano la gente, come creature che secondo
quei predicatori “afferrano i neonati per le gambe e i piedi e li scaraventano contro le rocce per
spaccarne i crani, agitandoli poi in aria, tenendoli per la gamba”, ma sono tutte invenzioni dei
predicatori, per spaventare, terrorizzare e disgustare la gente, per angosciarla e terrorizzarla...
-

gli eserciti faerici, degli eserciti magici, emergono da dei portali magici, nel profondo delle foreste,
portali che collegano la Terra al regno magico di Faera, facendo affluire eserciti e orde di soldati
fatati, a cui si sono uniti eserciti di Drakaeri ed eserciti di Streghe o Maghe delle foreste, che si sono
alleate con il regno di Faera, per combattere gli eserciti umani

i “Popolari”, decidono di allearsi momentaneamente, in un alleanza provvisoria e di comodo, con


l'Impero Faerico, sfruttandolo a proprio favore e vantaggio, per distruggere e spazzare via le
monarchie e le caste aristocratiche e per far guadagnare terreno ai popolari, i “Popolari”, vedono nei
Drakaeri e nei Faeri, vittime del oppressione monarchica, Assolutista e e aristocratica, delle caste
aristocratiche, vittime del sistema oppressivo e tirannico e sfruttatore del “Ordine aristocratico”,
decidendo di allearsi con i Faerici in una “Alleanza Rivoluzionaria” o
“Alleanza Anti-Aristocratica”, allo scopo di guidare un fronte unito rivoluzionario contro i
Monarchi e gli Aristocratici...

così, durante la “Guerra Faerica”, che devasta il continente Europeo, gli eserciti Imperiali,
Monarchici e aristocratici, si ritrovano impegnati e indaffarati su più fronti assieme, ritrovandosi
indaffarati a combattere sia contro gli eserciti Rivoluzionari dei popolari, che contro gli eserciti
Magici e Faerici del “Impero Faerico”...

Il re di Faera, progetta di distruggere e devastare prima il continente Europeo e poi di sterminare


tutta la razza umana, impiegando una specie di “Arma di distruzione di massa” Magica-fatata,
ovvero, la “Polvere del Oblio”, una sostanza magica, simile a una specie di polvere argentata
magica, in grado di uccidere, sterminare e annientare tutti gli esseri viventi non-magici, lasciando
in vita, solo e unicamente le creature magiche o chi ha poteri magici, che il Re di Faera, ritiene
creature superiori alle creature non-magiche, il Re di Faera, vuole usare e impiegare la “Polvere del
Oblio”, per causare lo sterminio del genere umano e il crollo della civiltà umana, in modo da
spianare la strada alla conquista e dominazione del mondo, da parte delle razze magiche e delle
creature fatate, il Re di Faera, vuole causare quella guerra apocalittica, quella “Apocalisse magica”,
anche con lo scopo di far ritornare la magia nella Terra, per creare un nuovo mondo, dominato dalla
magia e dalle forze magiche, ritenendo che le creature magiche, siano più buone, caste, pure e
morali degli esseri umani e delle creature non-magiche...

la razza dei Drakaera, una razza di Draghi antropomorfi di altezza e grandezza umana e di
mutantropi umani-drago, che vivono nascosti nel profondo delle foreste e nelle valli montuose, si
alleano con il Re di Faera, contro la razza umana, per vendicare lo sterminio di massa e genocidio
dei Draghi, da parte della razza umana, dando il via a una guerra contro gli umani, aiutati e
affiancati dagli eserciti Faerica, per combattere e contrastare la “Dragofobia”; il razzismo degli
umani verso i Draghi, poiché i Drakaera, sono stati discriminati ed emarginati dagli umani per
secoli, costretti a nascondersi per scampare al odio e persecuzioni da parte degli umani, essendo
stati vittime di un vero e proprio genocidio e olocausto contro i Draghi, di un “Dragocidio”, di un
vero e proprio sterminio di massa dei draghi, da parte degli umani, aiutati da dei “Cacciatori di
draghi” e da dei “Cavalieri”, in realtà

il re di Faera, per contrastare gli eserciti umani, evoca tramite dei rituali di magia, delle creature
mostruose di grossa stazza, come Pesci Mangiacarne, Serpenti-Lucertole antropomorfi e creature
alate simili a ibridi Drago-Pipistrello, con cui riesce a causare perdite pesanti tra gli eserciti umani...

Slatan Mradanovich, viene raggiunto nella sua villa di campagna, sede della sua “Stanza delle
meraviglie”, da un generale del Impero Arasaico, che era un amico del Cugino di Slatan, ovvero,
Gabor Mradanovich, un ufficiale d'alto rango del esercito imperiale arasaico...
il comandante Arasaico, che sa della stanza delle meraviglie di Slatan e delle conoscenze avanzate
di quest'ultimo, nel campo della magia, del Sovrannaturale, del esoterismo e del occultismo, chiede
aiuto a Slatan, per combattere la minaccia del “Impero Faerico”, poiché Slatan e l'unico in tutto
l'impero Arasaico, a custodire artefatti più evoluti e avanzati di tutto l'impero arasaico e a custodire
conoscenze magiche e arcane molto avanzate e sofisticate, per via del attività di Slatan di
“collezionista” di artefatti magici e sovrannaturali...
il comandante militare, di nome Heinz Afdenstrauss, spera che le conoscenze di magia e poteri
arcaici di Slatan, possano aiutare l'esercito imperiale Arasaico, a sconfiggere e contrastare la
minaccia degli eserciti Fatati di Faeria...

così, Slatan parte dalla sua villa, assieme al suo aiutante, di nome Mirovac, in direzione di una vasta
distesa d'erba, parecchio distante da dove vive Slatan, dove e in corso, una violenta e devastante
battaglia campale tra l'esercito imperiale Arasaico e l'impero Fatato di Faeria, dove però, i soldati
faerici stanno avendo la meglio sui soldati umani...

giungendo in un accampamento militare del esercito imperiale Arasaico, Slatan vara un piano per
distruggere l'arsenale della “Polvere del Oblio” del re di Faeria, ovvero, cercare di infiltrarsi di
nascosto nelle caverne nei sotteranei del regno di Faeria, dove si trova nascosto l'arsenale faerico
della “Polvere del Oblio”...

Slatan e Mirovac, incontrano al campo del esercito imperiale arasaico, una giovane donna, di nome
Hilda, una “Strega delle Foreste”, che ha deciso di rinnegare la “Matriarca” delle streghe delle
foreste, per schierarsi con la razza umana e il genere umano, poiché, Hilda vuole innamorarsi di un
uomo e mettere su famiglia, cosa vietata e proibita nelle “Streghe delle foreste”, una popolazione di
Streghe immortali, che tramite la Magia, hanno ottenuto la capacità di vivere in eterno e di ottenere
l'eterna giovinezza, ma che possono essere uccise da armi magiche o da altri poteri magici o da armi
anti-magia, nella società delle “Streghe delle foreste”, che si trova nel profondo delle foreste
europee, vivono solo donne, gli uomini e i maschi, sono vietati e proibiti, essendo ritenuti dalle
“Streghe delle foreste” creature malvage e demoniache, ritenendo che la Magia, sia una cosa solo e
unicamente delle donne, ritenendo che la Magia sia una cosa esclusivamente “femminile”, che la
magia non sia roba da uomini o da maschi, le Streghe delle foreste, vedono nei Maschi degli esseri
inferiori, una razza inferiore, per il solo fatto che i maschi non nascono con la magia o non hanno
poteri magici dalla nascita (al contrario delle Streghe delle foreste, donne-femmine che nascono con
i poteri magici)...
ma Hilda, non si sente parte del mondo e società delle streghe delle foreste e vuole fare una vita da
comune donna umana e mortale, non sentendosi portata per la vita nel mondo delle Streghe...

per questo, Hilda, si offre di aiutare Slatan e Mirovac, a combattere l'Impero Faerico, poiché, le
“Streghe delle Foreste”, si sono alleate con l'Impero Faerico, per combattere la razza umana e gli
eserciti umani, ma Slatan offre un patto a Hilda: se quest'ultima si offre di usare i suoi poteri magici,
per aiutare Slatan a distruggere l'arsenale della “polvere del Oblio” di Faeria, Slatan si offrirà ad
aiutare Hilda a integrarsi nella società umana e a liberarsi dei suoi poteri magici, per diventare una
donna umana...

-
Slatan, scopre che le storie e dicerie sui draghi che “Rapiscono le principesse” erano tutte
menzogne, create dai regni umani, come propaganda anti-Draghi, per mettere in cattiva luce i
draghi e ritrarre i cavalieri e i principi, che ammazzavano e sterminavano i draghi, come puri e
nobili eroi, che si erano innamorati di quelle principesse rapite da quei draghi, facendo credere alla
gente che quei principi fosser “innamorati” di quelle principesse da salvare e proteggere da draghi,
per coronare il loro sogno d'amore...

mentre la “Coalizione Imperiale, sferra una poderosa battaglia nella foresta di Heildegard, aiutati da
un esercito di contadini e popolani, affluiti dai villaggi contadini limitrofi...
Slatan Mradanovic, aiutato dal suo aiutante, ovvero, Mirovac e da una strega, di nome Helda, si
infiltra in una caverna, che si trova nel profondo del regno di Faeria, dove si trova l'intero deposito
delle botti della “Polvere del Oblio”, una specie di arsenale della “Polvere del Oblio”, che il Re di
Faera, si prepara a usare e lanciare sui regni e territori Europei...
entrando nella caverna, Slatan riesce a uccidere una guardia e armato con un coltello, gli taglia via
un ala di farfalla, un ala Faeri, dalla sua schiena, nascondendosela poi, in un sacco, per aggiugere
quel ala alla sua collezione...

mentre i soldati Faeri, sono impegnati e ammassati per combattere l'offensiva militare umana, nelle
foreste di Hildegard, Slatan e Mirovac e Hilda, iniziano ad ammassare botti e barili di polvere da
sparo e di Olio infiammabile al interno della Caverna, allo scopo di farla saltare in Aria

ma il piano di Slatan viene scoperto, proprio quando Slatan sta per terminiare il posizionamento
degli esplosivi, ma Slatan viene aiutato da Mirovac e Hilda, che tengono a freno i soldati Faerici,
che stanno cercando di entrare nelle caverne, per fermare il piano di Slatan, ma che vengono
bersagliati e massacrati o dal “Cannone automatico da fanteria” di Mirovac o dai poteri magici di
Hilda, che tengono testa ai Maghi-Soldato faerici...

con i soldati magici Faeri, tenuti a freni da Hilda e Mirovac, Slatan riesce a far piazzare tutti gli
esplosivi e a farli detonare, Hilda, Mirovac e Slatan, si ritrovano a dover scappare via e fuggire
come dei forsennati, correndo a perdifiato attraverso le reti di gallerie sotteranee, poiché per via di
una fiaccola di fuoco, lasciata nella caverna, avviene l'esplosione dei barili esplosivi e incendiari,
che causano una violenta e fragorosa esplosione, che distrugge e devasta la caverna, facendola
crollare completamente e distruggendo tutte le botti e depositi di “Polvere del Oblio”, con Slatan,
Hilda e Mirovac, che riescono in tempo a scampare al esplosione, tuffandosi in un fiume sotteraneo,
con l'acqua che protegge i protagonisti dal fuoco e dalle esplosioni, i protagonisti, poco dopo
riemergono in un fiume, in una foresta, sani e salvi, dopo aver nuotato al lungo sott'acqua...

ma appena il re di Faera, viene a sapere del esplosione che ha distrutto completamente le caverne
sotteranee e il deposito di polvere del Oblio, si dispera, poiché, ha del tutto perso le sue armi di
distruzione di massa e il suo asso nella manica, sconfiggendo e fermando i piani nefasti del Re di
Faera...

ma il Re di Faera, si ritrova costretto a barricarsi nelle stanze del suo palazzo, poiché, il palazzo
reale del re di Faera e assaltato da un esercito di guerrieri faeri Golpisti, che stanno sferrando un
colpo di stato, per detronizzare il re di Faera e mettere fine alla “Guerra Faerica”, che sta logorando
e indebolendo il regno di Faera, opponendosi alle politiche militariste, imperialiste e
Antropofobiche del re di Faera...

i guerrieri faerici golpisti, sbaragliano ogni resistenza nel palazzo e uccidono il re di Faera,
trafiggendolo con una spada di “Giada Fatata”, una sostanza magica, mezzo minerale, mezzo
metallo e mezza giada, in grado di uccidere facilmente i Faeri e le creature magiche, in grado di
combattere ogni tipo di magia e di incantesimo...

così, il Re di Faera, viene ucciso, mettendo fine alla “Guerra Faerica”, nel regno di Faera, viene
instaurato un nuovo Re, che sigla e ratifica un trattato di pace tra “l'Impero Faerico” e
“l'alleanza Monarchica”, l'alleanza e coalizione dei regni e imperi umani del continente Europeo...

Slatan torna nella sua villa di campagna, portandosi dietro con sé, l'ala di Faeri, che aveva trafugato
nelle caverne sotteranee di Faeria, aggiungendolo alla sua collezione, alla sua “Camera delle
Meraviglie”...

Armi:

Tartarontoro: una specie di Cannone automatico portatile, che può essere impugnato come se fosse
un fucile automatico o una mitraglitrice, un “Cannone da fanteria”, che con un nastro a cui sono
legate le palle di cannone, spara a raffica palle di cannone, come se fosse un fucile automatico o una
mitragliatrice automatica...

Faustoncoro: una specie di “Fucile a Pompa” o fucile a canne mozze “Clockpunk” del
XVIII°Secolo, viene caricato con palline di metallo che se sparate in sequenza, si aprono spargendo
in giro, piccole sfere metalliche, sparate a gran velocità, dei pallettoni, sparati in automatico dal
fucile “Faustoncoro”...

Delfintoro\Delficontoro: una specie di Balestra automatica o balestra a ripetizione in versione


“Clockpunk”, che spara frecce a raffica ed è dotata di Mirino...

Aspidontoro\Aspicontoro: una specie di Fucile automatico o fucile a ripetizione “Clockpunk” del


XVIII°secolo, ci sono anche versioni modificate che sparano a raffica...

Baracontoro: un fucile automatico o a ripetizione, con un caricatore circolare, piazzato sopra la


canna, con due versioni, una che spara proiettili, un altra, che spara “Sfere esplosive”, delle granate
o bombe miniaturizzate...

Dracontoro: una specie di Mitragliatrice Automatica a canna rotante “Clockpunk” del


XVIII°secolo, viene usata sia come mitragliatrice fissa, che come mitragliatrice portatile, trasportata
da soldati corazzati, da “fanteria pesante”, ben robusta e resistente...

Efestoncoro\ Efestocontoro: una specie di Lanciafiamme “Clockpunk” o retrofuturistico del


XVIII°secolo, una specie di “Lanciafiamme” del Settecento, viene chiamato anche “Bastone di
Efesto” o “Bocca di Efesto” o “Soffio di Vulcano”, ed è un bastone cavo di metallo, sopratutto
Ferro e Rame, collegato a un Tubo di Cuoio duro, collegato a una botte di Metallo, riempita di Olio
per lampade, olio di Balena, Pece e Nafta, che spara vampate di fuoco e fiamme...

Bomba a mano a Polvere da sparo: una sfera di metallo, con un meccanismo d'attivazione del
esplosione, simile a un “Accendino” o “Cane” o Martello percussore dei fucili ad avancarica, che
serve a causare l'esplosione, si tratta di una specie di Granata o Bomba a mano “Clockpunk” del
XVIII°secolo...

Bottiglia Fumogena: una bottiglia piena di polvere molto volatile, che se aperta, sparge spesse e
immense coltri di fumo e polvere, una specie di “Granata Fumogena” del XVIII°secolo...

Fucile Alchemico\ Trimegistoro: un fucile, che caricato con una Fiala e boccetta di “Liquido
Alchemico” distrutto e corrosivo, spara vampate e spruzzi di liquido alchemico letale e distruttivo,
in grado sia di uccidere i soldati nemici...

Cannone da spalla\ Lanciabombe\ Goliantoro\ Elefantoro: una specie di “Bazooka” o


“Lanciarazzi” clockpunk del XVIII°secolo, si tratta di un cannone trasportabile o portatile, che
piazzato sulla spalla, viene caricato o con palle di cannone o granate esplosive o con botti Esplosive
o “Botti volanti”, che possono essere sparati o con fuoco automatico o fuoco semi-automatico o
fuoco singolo...

Licantoro: una specie di mitragliatrice-Balestra, una “Balestra automatica” da postazione fissa,


usata o come arma controllabile, ma anche come torretta automatica, viene impiegato dai soldati
imperiali Arasaici, come una mitragliatrice pesante, che spara a raffica, freccie e dardi di grossa
stazza, in grado di bucare o forare le armature metalliche...

Achillontoro: una specie di mitragliatrice-cannone a canna rotante, un Cannone automatico a canna


rotante, da postazione fissa, usata sia come arma controllabile, ma anche come torretta automatica,
viene impiegato dai soldati imperiali arasaici, come una mitragliatrice pesante, che spara a raffica,
palle di cannone o “Sfere Esplosive”...