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METODOLOGIA DELL’ALLENAMENTO

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Gudrun Fröhner
Istituto per la Scienza applicata all’allenamento, Lipsia

LA CAPACITÀ
DI CARICO
NELLO SPORT
GIOVANILE
Consigli medico-sportivi
su come garantire
la capacità di carico
nello sport giovanile.
Parte prima: introduzione

SdS/Scuola dello Sport Anno XXVII n.78

Come introduzione a una serie di articoli che saranno pubblicati nei prossimi numeri, dedicati a consigli medico-sportivi su
come garantire la salute e la capacità di carico dei giovani atleti, che rappresentano il presupposto per future prestazioni di
vertice in età adulta, si espone cosa s’intenda per capacità di carico, quali siano le sue categorie (capacità di carico generale
degli organi, capacità di carico meccanico, capacità di carico dei sistemi che determinano la prestazione, capacità di carico
psicosociale) e si espongono quali saranno i vari aspetti che saranno trattati in ciascun articolo della serie.
Garantire la salute e la capacità di carico Fattori Costituzione Età Crescita, Stato
rappresenta un presupposto essenziale di genetici fisica maturazione di adattamento
ogni prestazione sportiva. Per questo gli
deve essere dedicata grande attenzione
quando si applicano carichi superiori alla
media già in età infantile, in quella prepu-
berale e nell’adolescenza. Se l’attività moto-
ria e lo sport sono molto importanti per la
prevenzione delle alterazioni della salute, Capacità
Capacità
quando si applicano carichi superiori alla generale
di carico
24 media sono necessarie misure preventive di carico
meccanico
dell’organismo
mirate e specifiche, dirette a mantenere la
salute durante il processo di costruzione a
lungo termine dei risultati sportivi. In alcuni
sport e discipline sportive, tale processo di Capacità
di carico
costruzione a lungo termine della prestazio-
ne inizia già durante l’età infantile, mentre
in altri ci si concentra sul miglioramento Capacità
delle prestazioni specifiche, o gli atleti ven- di carico Capacità
gono chiamati a fare parte di gruppi di inte- dei sistemi di carico
resse nazionale, in un periodo d’età che cor- determinanti psicosociale
della prestazione
risponde al momento in cui, in media, inizia
o si svolge la pubertà. Sono pochi gli sport
nei quali gli atleti iniziano la loro carriera
sportiva in età adulta.
Come è noto, nella fase dello sviluppo della
Figura 1 – Le categorie della capacità di carico (Fröhner 1993; Martin, Nicolaus 1998).
fanciullezza e dell’adolescenza, così impor-
tante per gli anni d’inizio della formazione
sportiva, e soprattutto durante la pubertà, il
corpo subisce notevoli cambiamenti. Degna zioni della salute e dovrebbero essere inte- Secondo la qualità, la quantità e l’intensità
di nota è la sincronia tra lo sviluppo delle grate nell’impostazione della formazione di del carico, anche in relazione alle possibili
caratteristiche costituzionali, la maturazio- ogni giovane atleta. alterazioni della salute e della capacità di
ne biologica dell’organismo e altri parame- Garantire la salute e la capacità di carico in carico, si possono distinguere queste cate-
tri. Per questa ragione, dallo stato e dalla quanto presupposto essenziale della presta- gorie (figura 1):
dinamica dello sviluppo si possono ricavare zione è un compito indispensabile nello
importanti conclusioni sulle condizioni del- sport giovanile di alto livello dei bambini e • la capacità generale di carico dell’orga-
l’organismo e con esse, anche sui presuppo- degli adolescenti e rappresenta la condizio- nismo;
sti della prestazione e sulla sua capacità di ne fondamentale per la formazione sportiva • la capacità di carico meccanico,
carico e la sua allenabilità. e la promozione di un talento. • la capacità di carico dei sistemi determi-
Riteniamo che per un atleta – ovviamente nanti della prestazione;
se esiste una attitudine verso lo sport – la • la capacità di carico psicosociale.
capacità di carico rappresenti un presuppo- CAPACITÀ DI CARICO
sto implicito per la riuscita di una costru- Le categorie della capacità
zione a lungo termine della prestazione, in di carico
La capacità di carico è una caratteristica
quanto forma la base per la sua salute e la
dell’organismo grazie alla quale i carichi
sua capacità di tollerare l’allenamento. fisici e psichici che è in grado di realizzare
La capacità generale di carico
I consigli medico-sportivi diretti a garantire grazie alla sua attività o che subisce pas- dell’organismo
la capacità di carico nello sport giovanile di sivamente, a causa di sollecitazioni diver-
alto livello, quindi, sono molto importanti. se, possono essere rielaborati senza che Corrisponde, essenzialmente, allo stato
Infatti, se si vogliono ottenere le prestazioni si producano alterazioni della salute o generale di salute e di allenabilità.
sportive alle quali si aspira e una buona della allenabilità. Capacità di carico signi- Rappresenta l’espressione della rielaborazio-
qualità della vita nell’età adulta, la conser- fica, perciò, che, dopo i carichi di allena- ne del carico da parte dell’intero organismo
vazione della salute e della capacità di alle- mento e di gara, possono essere recupe- e comprende la capacità di recupero dopo
namento dei giovanissimi atleti deve essere rate le funzioni dei tessuti e dei sistemi carichi di quantità e qualità diverse.
un’esigenza primaria. Le conoscenze posse- dell’organismo, creando così le basi per Tra l’altro è caratterizzata dallo stato dei
dute dal medico sportivo sulle condizioni adattamenti a carichi più elevati. sistemi globali di regolazione – il sistema
generali della fisiologia dello sviluppo, sulle nervoso vegetativo, il sistema ormonale, il
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caratteristiche biologiche concrete indivi- sistema neuromuscolare – e dalla funzio-


duali, sulle sollecitazioni e gli adattamenti In quanto caratteristica dell’organismo, la nalità dei processi fisiologici e psichici di
prodotti dai carichi dello sport praticato, ma capacità di carico presenta piani diversi di base.
anche le sue conoscenze e le sue esperienze riferimento che derivano dalle condizioni Le alterazioni della capacità generale di
sui rischi che comportano carichi sbagliati o dell’organismo – cioè da parametri con- carico dell’organismo si manifestano, ad
la mancanza di una condotta di vita da creti generali, legati alla fisiologia dello esempio, nella frequenza delle malattie
atleta, possono essere di grande utilità dal sviluppo e individuali – prodotte dall’inte- infettive, nella alterazione degli elettroliti
punto di vista della prevenzione di altera- razione con carichi diversi. oppure anche in una stanchezza generale.
Per questa ragione, in genere è più sicuro
che si ottengano adattamenti dei sistemi
determinanti per la prestazione che della
capacità generale di carico dell’organismo
o la capacità di carico meccanico.
Con il progredire dell’età dello sviluppo, la
creatinchinasi e l’urea rappresentano para-
metri di sollecitazioni elevate delle funzioni
muscolari che permettono di orientarsi per
quanto riguarda la rielaborazione dell’alle-
namento – particolarmente nel caso di 25
intensità o di volumi elevati di carichi di
sviluppo – e sono utilizzabili anche come
marker per il necessario allenamento di
compensazione. Ma, quando si valuta la
capacità di carico, possono essere usati
anche come indicatori delle sue alterazioni
(ad esempio, nel caso di patologie infettive)
(figura 2 e figura 3).
Le alterazioni della capacità di carico, ad
esempio nei carichi di resistenza, si possono
esprimere soprattutto in cambiamenti del
metabolismo, della regolazione cardiocirco-
latoria, della capacità funzionale dei muscoli
e in uno stato soggettivo di malessere,
fenomeni generalmente ben noti negli stati

La capacità di carico meccanico Carichi e sollecitazioni muscolari – Metabolismo

Ne fanno parte quelle condizioni biologiche


che soddisfacendo ciò che è necessario per 1500
tollerare carichi meccanici, permettono e
fanno in modo che ne sia possibile la loro
GK (U/l)

Atleta 1
ripetizione senza problemi. La rielaborazio- 1000
Atleta 2
ne di carichi di trazione, pressione e rota-
zione di durata e intensità diversa (carichi
impulsivi o d’urto, carichi prolungati) è 500
determinata, essenzialmente, dallo stato del
sistema locomotorio e di sostegno.
Giorni nel blocco di carico
Per la capacità di carico meccanico è impor-
0 2 4 6 8 10 12 14 16
tante la sintonia strutturale e funzionale tra
Valori medi individuali di CK e superamento della zona individuale
sistema neuromuscolare e componenti pas- di riferimento in un blocco di carico con rapido ristabilimento
sive dell’apparato locomotorio e di soste-
gno. Le alterazioni della capacità di carico Figura 2 – Alterazione della creatinchinasi in carichi o sollecitazioni muscolari elevate.
meccanico si manifestano in danni a carico
dei centri di maturazione ossea, in dolori
alle inserzioni tendinee, in alterazioni postu- Segnali della sollecitazione del metabolismo nelle infezioni
rali e squilibri muscolari con le relativi sin-
dromi dolorose. Infezione
CK
La capacità di carico dei sistemi 2000
Urea
che determinano la prestazione
GK (U/l)
Urea

Comprende i sistemi e le funzioni princi-


pali che sono più necessari, per ottenere 1000
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una prestazione sportiva specifica. Si trat- 3
ta di una categoria che, nella pratica, rap-
presenta spesso il parametro decisivo di
riferimento per un processo di allenamen- AW 26,6 08,7 22,7
to sportivo specifico; per questa ragione, Notevole aumento della CK in una infezione subacuta.
nello sport di alto livello, i programmi di Il valore dell’urea sostanzialmente resta costante
allenamento sono prevalentemente diretti
a queste condizioni biologiche e sportive. Figura 3 – Alterazione della creatinchinasi in carichi medi in condizioni di malattie infettive.
Categorie della capacità di carico Principali sistemi funzionali lungo termine della prestazione nello sport
di alto livello. Lo sport nell’età infantile e
nell’adolescenza, essenzialmente, ha un
Capacità generale di carico • funzionalità intatta dei sistemi immunitari
senso se è in grado di influire sulla capa-
dell’organismo • recuperabilità dell’omeostasi
cità di carico, sulla capacità di movimento
del metabolismo, compreso il bilancio
e sportiva, sull’allenabilità e, quindi, sulla
elettrolitico salute sia nel periodo della fase di svilup-
• funzionalità intatta del sistema po, sia nei periodi di vita successivi.
cardiocircolatorio e di altri sistemi
di regolazione
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La capacità di carico, in quanto caratteri-
Capacità di carico meccanico • funzionalità del sistema nervoso,
stica dell’organismo, si distingue, dunque,
della muscolatura e della loro dalla capacità di prestazione soprattutto
interazione coordinata perché grazie ad essa si rielaborano senza
problemi i carichi di allenamento. Anche le
Capacità di carico dei sistemi • Resistenza necessità legate alla metodologia dell’alle-
che determinano la prestazione Funzioni muscolari, metabolismo, namento che riguardano lo sviluppo della
sistema cardio-circolatorio prestazione e quelle dirette a garantire la
• Sport di forza capacità di carico, in generale, differisco-
Funzioni neuro-muscolari no in modo non essenziale.
• Sport tecnici Le categorie della capacità di carico che
abbiamo descritto forniscono un importan-
Funzioni neuro-muscolari nella loro
te orientamento per semplificare l’applica-
elevata variabilità zione delle misure dirette a garantirla.
• Giochi sportivi e sport di combattimento
Richieste complesse alle funzioni
neuro-muscolari, metabolismo
Con questo primo articolo inizia una serie
Capacità di carico psico-sociale • Costituzione psichica e nervosa di contributi diretti a fornire consigli medi-
• Omeostasi generale – regolazione co-sportivi su come garantire la capacità di
di sistemi organici diversi carico nello sport giovanile. Il loro scopo è
quello di fornire stimoli e suggerimenti ad
allenatori, istruttori e medici sportivi che
sono impegnati nella costruzione a lungo
Tabella 1 – Categorie della capacità di carico nello sport e principali sistemi funzionali biologici. termine delle prestazioni dei giovani atleti.
Gli aspetti che tratteremo nei prossimi arti-
coli saranno:

di superallenamento di atleti in età giovani- biologici, geneticamente determinate, com- • i principi della prevenzione nello sport
le. Ma, nel caso di richieste elevate costanti preso il comportamento regolatorio che si giovanile di alto livello;
di carico, ciò può essere applicato, a quasi forma in queste età, se non sono adeguata- • i consigli generali e di metodologia del-
tutti i carichi sportivi specifici. Sono note le mente sollecitate non si svilupperanno l’allenamento che permettono di garan-
alterazioni della capacità di carico dovute a completamente. Il loro sviluppo completo tire la capacità di carico;
peggioramenti della coordinazione (ad avverrà solo attraverso la loro corretta solle- • la prevenzione negli sport tecnico-acro-
esempio, l’accumulo di errori tecnici) provo- citazione, mentre una sollecitazione eccessi- batici;
cate da sollecitazioni decisamente eccessive va presenta un aumento del rischio di un • la prevenzione nei giochi sportivi;
del sistema nervoso. loro peggioramento. Per questa ragione, • la prevenzione negli sport di combatti-
I più importanti sistemi funzionali biologici essere in possesso di nozioni di fisiologia mento;
sollecitati per le categorie di capacità di dello sviluppo, rappresenta una condizione • la prevenzione negli sport di forza e di
carico che abbiamo citato (tabella 1), indispensabile per potere applicare gli sti- forza rapida;
mostrano un rapporto con la quantità e la moli di carico necessari nel momento giusto • la prevenzione negli sport di resistenza.
qualità del carico. ed evitare quelli che possono essere rischiosi
in periodi particolarmente sensibili (Fröhner
La capacità di carico psicosociale 1993).
In età infantile e nell’adolescenza, il pro-
Alle categorie della capacità di carico che blema principale è rappresentato dallo svi- L’Autrice: Dott.ssa Grudun Fröhner è medico
abbiamo citato, Martin, Nicolaus (1998) luppo globale dell’organismo. Se si tiene sportivo presso l’Istituto di Scienza applicata
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hanno aggiunto la capacità di carico psico- conto delle conoscenze della fisiologia dell’allenamento di Lipsia.
sociale, che richiede attenzione soprattutto dello sviluppo ciò richiede una metodica Indirizzo: Institut für Angewandte Trainingswis-
nella età infantile e nella adolescenza. che si differenzia completamente da quel- senschaft, Marschnerstrasse 29, 04109, Lipsia.
L’applicazione di questa concezione olistica la applicata in età adulta. Se non si tiene e-mail: froehner@iat.uni-leipzig.de
della capacità di carico assume particolare conto della complessità della capacità di Traduzione di Mario Gulinelli da Leistungsport, 6,
importanza nella fase di sviluppo dei bambi- carico, il processo di formazione non riu- 2007, 31-33. Titolo originale: Sportmedizinische
ni e degli adolescenti. Le potenzialità strut- scirà sia nell’insegnamento dell’educazio- Ratschläge für die Belastberkeitssicherung im
turali e funzionali degli organi e dei sistemi ne fisica scolastica, sia nella costruzione a Nachwuchsleistungssport. Teil 1: Einführung.
SPORT GIOVANILE

Gudrun Fröhner, Istituto per la Scienza applicata all’allenamento, Lipsia

LA CAPACITÀ DI CARICO NELLO SPORT GIOVANILE


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Parte terza: misure preventive di metodologia dell’allenamento dirette


a garantire e migliorare la capacità di carico di bambini e adolescenti
durante il loro processo di allenamento
L’allenamento sportivo diretto allo sviluppo delle prestazioni sportive richiede misure parallele ad esso, dirette sia a garantire
sia ad allenare la capacità di carico, che debbono essere considerate una componente essenziale del processo di formazione
sportiva. Tali misure, in parte, si differenziano chiaramente dai mezzi di allenamento specificamente diretti allo sviluppo
della prestazione sportiva, ma se si vogliono ottenere uno sviluppo motorio privo di problemi e uno stato di salute intatto
rappresentano una componente indispensabile che integra o completa l’allenamento.

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Osservazioni preliminari • applicazione non soltanto di misure diret-
te a prevenire le conseguenze di carichi
Garantire la capacità di carico significa sbagliati, ma anche di prevenzione dai
agire in modo metodologicamente corretto traumi.
quando, durante l’allenamento, si richiedo-
no carichi e prestazioni dirette allo sviluppo Durante il processo di formazione sportiva,
dei risultati sportivi. Significa, cioè, prestare salute, aumento della capacità di carico e
la necessaria attenzione alle conseguenze dell’allenabilità rappresentano finalità molto
delle sollecitazioni rappresentate da tali impegnative per l’allenamento della capa-
carichi e da tali prestazioni. Se si vogliono cità di carico, che richiedono mezzi di alle-
10 evitare alterazioni dello stato di salute e namento adeguati. Per tale allenamento si
della capacità di carico si deve tenere conto utilizzano volutamente carichi sportivi che
delle condizioni e dei parametri dello stato preparano a richieste di prestazione e di
biologico individuale e dei fattori di rischio carico più elevate. Gli orientamenti essenzia-
di natura esogena. li per quanto riguarda i loro contenuti si
Queste le modalità principali d’impostazione ricavano dallo stato (biologico) individuale,
dell’allenamento la cui importanza è fonda- dalle condizioni determinate dalla fisiologia
mentale se si vuole garantire la capacità di dello sviluppo e dai possibili progressi del-
carico: l’allenamento e dei risultati sportivi. Per le
misure concrete si applicano le corrispon-
• realizzazione di un riscaldamento effi- denti tipologie di carico, e si tiene conto dei
cace; periodi di tempo indispensabili per il miglio- e dei carichi dello sport considerato, della
• movimenti, carichi compensatori (per la ramento della capacità di carico che debbo- successione delle sollecitazioni e delle
rielaborazione dell’allenamento); no essere assolutamente rispettati. Tali alterazioni più frequenti della capacità di
• garanzia di un carico continuo e che la misure, spesso, debbono essere applicate carico;
sua strutturazione sia costantemente come un supplemento sia rispetto ai compiti
diretta ad ottenere i necessari adatta- di allenamento che sono diretti a sviluppare 2 – allenamento speciale
menti; la prestazione, sia alle misure che garanti- dei presupposti necessari
• carichi di allenamento che, nell’età infan- scono (ma non allenano) la capacità di cari- allo sviluppo della capacità di carico
tile e giovanile, debbono essere adattati co, per cui, frequentemente, non hanno un e della capacità di prestazione
allo stato dello sviluppo biologico. In pre- rapporto diretto con la prestazione.
senza di notevoli deviazioni dallo stato La misura dell’allenamento della capacità • ricorrere a uno speciale preatletismo per
normale di maturazione, ad esempio con di carico e dei suoi contenuti cambia una preparazione finalizzata di movi-
soggetti dallo sviluppo accelerato o ritar- durante la costruzione a lungo termine menti sportivi in vista del loro apprendi-
dato, occorre tenere conto di quale esso della prestazione. All’inizio della forma- mento e della loro realizzazione con la
sia realmente, non soltanto per garantire zione sportiva, generalmente, l’allena- tecnica più economica e conveniente
la capacità di carico, ma anche per una mento della capacità di carico, insieme per la capacità di tollerare il carico;
esatta valutazione delle qualità e capa- alla parte della preparazione fisica gene- • addestramento finalizzato di dettagli
cità individuali di prestazione sportiva; rale nella quale si utilizzano forme multi- della tecnica nell’allenamento specifico;
• richieste di carico e di prestazione a lungo laterali di allenamento, occupa un spazio • rilassamento, allungamento dei muscoli
termine che dipendono dallo stato di svi- maggiore rispetto all’allenamento specifi- particolarmente sollecitati da un carico
luppo biologico e che riguardano non sol- co, per cui il suo volume e la sua intensità unilaterale, specifico dello sport pratica-
tanto lo stato di maturazione, ma anche sono diversi e dipendono dalle esigenze di to e utilizzazione dell’allenamento dei
altre condizioni individuali, ad esempio, ciascuno sport. Nell’età infantile e nell’a- muscoli antagonisti per garantire quella
deviazioni dalla norma dell’apparato loco- dolescenza si possono distinguere questi giusta misura di equilibrio muscolare e
motorio e di sostegno; due stadi dell’allenamento della capacità posturale che serve a garantire la capa-
• necessità di variazioni immediate (sem- di carico: cità di tollerare il carico.
pre dipendenti dallo stato di sviluppo)
del carico di allenamento e delle presta- 1 – allenamento generale Occorre tenere conto che, in casi estremi, un
zioni richieste quando si è in presenza dei presupposti per lo sviluppo allenamento di presupposti speciali della
di alterazioni della capacità di allena- della capacità di carico prestazione può, addirittura, comportare un
mento, dovute, ad esempio, alla presen- peggioramento della capacità di carico. Ad
za di malattie o delle loro conseguenze; • miglioramento della capacità di controllo esempio, un allenamento accentuato della
a interruzioni del carico di allenamento, posturale, aumento della forza e della forza può interessare eccessivamente la
ad esempio, dopo periodi di vacanza; a capacità di resistenza alla fatica dei muscolatura anteriore delle spalle, delle
fatica nervosa durante l’allenamento muscoli posturali, soprattutto del tronco braccia, dei pettorali rispetto ai muscoli
della tecnica; e, anche di tutte le regioni del sistema posteriori delle spalle, delle braccia e del
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• garanzia di una impostazione dinamica locomotorio e di sostegno che sono sot- dorso, per cui sono possibili effetti negativi
del carico nella giornata, nella settima- toposte a carichi prolungati e a elevati sulla curvatura del tratto toracico della
na, nel ciclo di allenamento; carichi d’impulso; colonna e sull’apertura dell’angolo braccia-
• attenzione alle tecniche di movimento, • ottenere quell’optimum di sviluppo di tronco. Ciò può limitare le condizioni neces-
garantire il rispetto delle fasi metodolo- importanti capacità motorie (capacità sarie per una capacità multilaterale di tolle-
giche di apprendimento, e assistenza, coordinative, rapidità, forza, resistenza, rare il carico.
soprattutto nei movimenti che presen- mobilità articolare) che si ritiene indi- Nell’età infantile e nell’adolescenza sono
tano maggiori difficoltà; spensabile se si tiene conto degli obiettivi importanti questi principi fondamentali:
• gruppo C: scherma, pallavolo, discipline riscaldato, è maggiore l’efficacia degli enzi-
di corsa dell’atletica leggera, pallamano, mi importanti per il metabolismo e tutti i
kayak; processi chimici si svolgono più rapidamen-
• gruppo D: pallanuoto, ciclismo, nuoto te. Le proprietà meccaniche per l’esecuzione
(tranne la nuotata a delfino). dei movimenti della muscolatura e dei ten-
dini migliorano con l’aumento della tempe-
Nell’età infantile e nell’adolescenza, quindi, ratura: aumentano elasticità, capacità di
in tutti gli sport che prevedono carichi ele- allungamento, capacità di contrazione e di
vati per la colonna vertebrale è opportuno rilassamento dei muscoli e capacità di scor-
dedicare una attenzione particolare alle rimento dei tendini. L’attivazione nervosa
misure preventive dirette ad assicurare e ad comprende anche una migliore sensibilità 11
allenare la capacità di tollerare il carico della degli organi sensoriali, a esempio dei pro-
regione dorsale. Ma, nella fase puberale, priocettori, migliorando così la capacità di
anche la regione delle ginocchia è partico- prestazione coordinativa.
larmente a rischio a causa dell’elevata per- Questi i meccanismi biologici che portano
centuale di tessuto cartilagineo, per la sua a questo ambiente ottimale prodotto dal
struttura complessa dal punto di vista della riscaldamento:
guida ossea e legamentosa, a causa delle
possibili variazioni dalla norma anatomica, • grazie al carico fisico si produce una atti-
dell’asse a X degli arti inferiori, per problemi vazione del sistema cardiocircolatorio e
posturali dei piedi, ed esige che si presti della respirazione, riconoscibile dall’au-
• l’impostazione del carico deve tenere attenzione alla necessaria prevenzione. mento della frequenza cardiaca, da un
conto soprattutto della capacità mecca- incremento della pressione sanguigna,
nica e della capacità generale dell’orga- Esempi pratici di misure ma anche da una maggiore frequenza
nismo di tollerare il carico; dirette a garantire la capacità respiratoria;
• l’eterogeneità delle caratteristiche e dei di carico • viene immesso in circolo con maggiore
parametri dello stato biologico dell’or- velocità un volume più elevato di san-
ganismo, che sono determinati preva- Riscaldamento/defaticamento gue rendendo così possibile un maggio-
lentemente dalla dinamica dello svilup- re rifornimento di sangue ai tessuti che
po individuale e dalle condizioni costi- Weineck (2007) così definisce il riscalda- lavorano (muscolatura, articolazioni e
tuzionali, esigono che, già precocemen- mento: “Per riscaldamento s’intendono anche cervello);
te, si realizzi una impostazione indivi- tutte le misure che precedentemente ad un • si aprono addirittura vasi sanguigni sup-
dualizzata del carico; carico sportivo – sia esso di allenamento o plementari, permettendo così un migliore
• il principio generale della metodologia di gara – servono a creare sia uno stato apporto di ossigeno e di altri substrati
dell’allenamento secondo il quale l’adat- ottimale di preparazione dal punto di vista per il metabolismo, ma anche un rapido
tamento si ottiene attraverso l’incremen- psicofisico e cinestetico-coordinativo sia asporto dei suoi prodotti;
to continuo del carico non vale per tutti i anche alla prevenzione dai traumi”. • migliorano il metabolismo e il contenu-
sistemi biologici. Durante la pubertà, ad Ogni ora di allenamento o di esercitazione to di liquido nelle articolazioni, una base
esempio, la capacità di carico delle ossa inizia con il riscaldamento. Sebbene si tratti essenziale della capacità di carico.
in via di maturazione diminuisce chiara- di qualcosa noto a tutti, spesso tale prepa-
mente. Per questa ragione i carichi deb- razione al carico successivo viene trascura- L’aumento dell’irrorazione sanguigna, l’at-
bono tenere conto delle condizioni, delle ta. Le proprietà dell’organismo, però, per- tivazione del metabolismo energetico, il
possibilità e delle esigenze determinate mettono di riconoscere quale sia l’impor- cambiamento delle condizioni meccaniche
dalla costituzione individuale e dalla tanza del riscaldamento. In stato di riposo e l’attivazione nervosa sono le caratteristi-
fisiologia dello sviluppo. Spesso gli orien- relativo tutte le funzioni del corpo si svolgo- che fondamentali di un organismo riscal-
tamenti essenziali si ricavano dall’analisi no secondo un principio d’economia. Ma, se dato. È facile comprendere che queste
epidemiologica delle conseguenze di l’organismo deve fornire una prestazione funzioni essenziali possono essere com-
carichi sbagliati. deve essere portato in uno stato che lo pre- pletamente aumentate solo attraverso il
disponga ad essa. Come il motore di un’au- carico fisico.
Così alcuni sport possono essere classifi- tomobile viene portato a viaggiare alla mas- È importante sapere che, se si vuole che
cati tenendo conto dei carichi che interes- sima velocità passando dalla prima, alla queste funzioni siano ottimali, è necessario
sano la colonna vertebrale (Strempel, seconda, alla terza e alla quarta, il corpo un determinato periodo di tempo.
Sander-Bauermann, Gossé 1990), ponen- deve essere portato a raggiungere le zone L’ambiente necessario non si instaura
do nel gruppo A gli sport che presentano più elevate di prestazione. Solo in questo immediatamente all’inizio di un carico (altri-
carichi molto elevati e in quello D quelli modo il rendimento del lavoro può essere menti si potrebbe fare a meno di un riscal-
che presentano il carico minore. Il carico efficace, e solo allora possiamo avere la damento), ma si costruisce in un lasso di
sulla colonna diminuisce dal gruppo A al quasi certezza che non si produrranno trau- tempo che dipende dal carico. Un semplice
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gruppo D: mi. esempio, è rappresentato dal passaggio


Queste considerazioni generali debbono della frequenza cardiaca di riposo a quella
• gruppo A: ginnastica artistica, discipline essere concretizzate con alcuni importanti di un determinato livello di carico: la fre-
tecniche dell’atletica leggera, tuffi dal principi fisiologici del riscaldamento. I siste- quenza cardiaca raggiunge il suo valore di
trampolino e dalla piattaforma, trampo- mi biologici hanno bisogno di un determi- lavoro non improvvisamente, ma attraverso
lino elastico; nato ambiente affinché possano fornire un suo incremento continuo.
• gruppo B: ginnastica ritmica, judo, canoa, rendimenti ottimali, del quale, ad esempio, Per la realizzazione pratica del riscalda-
canottaggio, nuotata a delfino; fa parte la temperatura: così, in un muscolo mento valgono questi principi:
• all’inizio avviene un continuo adatta-
mento alla prestazione attraverso forme Stato attuale Carico complesso Stato da raggiungere
generali di movimento, la frequenza car-
diaca si deve trovare a circa 120-150
battiti/min e per brevi periodi può essere
addirittura maggiore.
• Al termine, attraverso un carico locale, il
Visione generale Fase Fase del carico Fase
riscaldamento interessa quelle regioni (o diagnosi) di attivazione Sviluppo di ristabilimento
dell’apparato locomotorio e di sostegno dello stato della prestazione
che sono particolarmente sollecitate dal- individuale
12 l’allenamento. È importante mobilizzare
una dopo l’altra le articolazioni che sono
maggiormente interessate dal carico.
• Immediatamente dopo, per la prepara-
zione al carico specifico, si dovrebbero
iniziare carichi attivi e intensi che solleci-
tano sempre più le articolazioni. Questa
fase comprende anche l’attivazione e la Stato di salute Riscaldamento: Compensazione:
facilitazione nervosa delle abilità di base Stato generale Preparazione psichica Forme attive
(figura 1). Stato nutrizionale Attività generale di movimento
Attenzione al: e speciale Profilassi
carico preliminare di riscaldamento fisioterapica
In letteratura si possono leggere molte livello metodico Rilassamento
informazioni sull’importanza del riscalda- psicomotorio
mento e sulla sua realizzazione anche con Alimentazione
bambini e adolescenti (Hassan et al. 2004;
Byl 2005; Oltmanns 2006; Weineck 2007). Figura 1 – Complesso del carico nell’allenamento sportivo, tenendo conto del riscaldamento.

La compensazione dei carichi


meccanici di scarico efficace si deve concludere con Garantire la capacità di carico
l’attivazione della muscolatura necessaria secondo le richieste specifiche
La compensazione dei carichi meccanici è ad una postura del dorso o ad una posizio- dello sport praticato
particolarmente importante in età infantile ne delle articolazioni corrette. I principi
e nell’adolescenza, età nelle quali il sistema sono riassunti nella tabella 1, mentre gli Se si conosce il tipo di sollecitazione pro-
locomotorio e di sostegno si trova in fase di esercizi per uno scarico e un rilassamento dotto dallo sport praticato e, sopratutto
sviluppo e maturazione. Se nel quadro del- finalizzato delle regioni del sistema loco- quando si inizia precocemente un allena-
l’allenamento sportivo si producono carichi motorio e di sostegno che vengono note- mento sportivo specifico relativamente uni-
meccanici che possono superare i valori volmente e più spesso sollecitate si posso- laterale, si debbono utilizzare misure che
limite della capacità di carico – e per questo no ricavare dalla tabella 2. siano in grado di compensare e limitare in
rappresentano particolari rischi per tessuti,
sistemi o regioni del sistema locomotorio e
di sostegno - durante tali carichi e collegati Tipologia di carico Principio compensatorio
ad essi si consigliano carichi compensatori
Impulsi di pressione nella regione 1. Scarico efficace
che servono ad assicurare e accelerare il della cartilagine e dell’osso successivamente
ristabilimento. In particolare, questi sono i in accrescimento 2. Attivazione (isometrica, isotonica)
carichi ai quali si deve prestare attenzione dei muscoli che interessano l’articolazione
per quanto riguarda la necessaria com-
pensazione successiva all’allenamento: Impulsi passivi di trazione 1. Rilassamento e scioltezza dei muscoli
nei muscoli successivamente
2. Attivazione dei muscoli antagonisti
• notevoli picchi di impulsi di pressione (sia
attivi, sia passivi) nelle regioni dei muscoli Movimenti che provocano 1. Leggera mobilizzazione passiva
e dei tendini, soprattutto nella zona delle iperestensione delle capsule, successivamente
inserzioni dell’osso ancora non completa- dei legamenti e delle cartilagini 2. Contrazione muscolare dal lato
mente maturo; e compressione dal lato opposto dell’allungamento
• movimenti che producono iperestensio-
Compressione prolungata 1. Scarico efficace
ne dell’apparato capsulare e compres- delle cartilagini e delle ossa successivamente
sione del polo opposto; 2. Contrazione muscolare dal lato
• sommatoria di carichi compressivi sulle opposto alla compressione
SdS/Scuola dello Sport Anno XXVIII n.80

articolazioni e di carico muscolare.


Contrazioni muscolari ripetute 1. Leggera mobilizzazione passiva
Il modo più efficace di compensare questi per un periodo prolungato di tempo successivamente
2. Allungamento dolce
carichi è applicare metodi di scarico, di successivamente
rilassamento e esercizi di scioltezza come 3. Attivazione degli antagonisti
anche un leggera mobilizzazione passiva di
scarico della articolazioni. Secondo le regio- Tabella 1 – I principi fondamentali della compensazione di carichi elevati del sistema locomotorio e
ni particolarmente interessate un processo di sostegno.
Un allenamento generale
Regione Esercizi che rappresenta il presupposto
Tratto lombare della Posizione distesa per l’allenamento delle capacità
colonna vertebrale Tecnica respiratoria in decubito supino, gambe piegate di carico: corretto controllo
poggiate a terra muscolare della postura
Decubito prono, ad esempio su una panca, su un plinto, del corpo e movimenti razionali
o un cavallo, arti inferiori sospesi

Tutta la colonna Decubito supino con le gambe piegate al petto, respirare Soprattutto nell’età infantile e nell’adole-
vertebrale profondamente scenza si debbono utilizzare le buone pos-
Sospensione con le braccia ad esempio alla sbarra sibilità di apprendimento del controllo
o alla spalliera o con i piedi fissati alla spalliera, della muscolatura per educare determina- 13
gambe in alto, a testa in giù te posture corrette del corpo e semplici
Articolazione Circonduzioni, movimenti in su e in giù e a destra pattern motori. Queste possibilità di rad-
del polso e a sinistra della mano drizzamento della colonna vertebrale pos-
Trazione con l’altra mano sono essere utilizzate per una sollecitazio-
ne economica della muscolatura dorsale a
Articolazione Esercizi di mobilizzazione del piede (circonduzioni riposo e per la compensazione di movi-
della caviglia e movimenti in su e in giù e laterali del piede) menti che provocano particolari sollecita-
Incrociare le gambe e trazione del piede con le mani
zioni, quindi, come difesa dei corpi verte-
Articolazioni Sospensione alla sbarra o alla spalliera con prese brali in via di maturazione. Il raddrizza-
delle spalle diverse delle mani mento della colonna vertebrale, cioè l’as-
Circonduzione delle braccia sunzione di una postura corretta, diventa
possibile dapprima attraverso un processo
Articolazione Flettere ed estendere lentamente l’articolazione del gomito, di apprendimento, che servendosi di infor-
del gomito ruotare lentamente all’esterno e all’interno il braccio
Scuotere le braccia mazioni chiare, correzioni della postura o
dell’esecuzione dei movimenti, successiva-
Articolazione In decubito supino sollevare le gambe, flettere mente, grazie alla ripetizione regolare del
del ginocchio ed estendere le gambe programma di controllo posturale, agisce
poi come abitudine anche in altre forme di
Tabella 2 – Esercizi per lo scarico e il rilassamento delle regioni del sistema locomotorio e di esercizio e nella vita quotidiana.
sostegno più frequentemente sollecitate.1 Soprattutto nei bambini e negli adolescenti,
a causa dei frequenti squilibri del cingolo
modo sufficiente e adeguato squilibri nella ad esempio, ciò riguarda le tecniche d’at- scapolare (scapole sporgenti), determinati
muscolatura e nella postura del corpo. Tali tacco che agiscono sulla regione superiore soprattutto dallo sviluppo, del frequente
metodi dovrebbero limitare stimoli negativi della colonna vertebrale, il cingolo scapola- aumento dell’inclinazione del bacino e
dal punto di vista funzionale e della forma re e anche la regione centrale del corpo. In spesso dell’insufficiente raddrizzamento
dell’apparato locomotorio e di sostegno. Gli questo sport si deve ricordare anche l’azio- della colonna vertebrale, si raccomandano
esempi riportati nella tabella 3 sono diretti ne di stacco dei salti e la ricaduta eseguite esercizi di armonizzazione per il corretto
a fare comprendere come realizzare questo con una muscolatura che non è ancora controllo della muscolatura posturale.
intento. sufficientemente sviluppata da tutti i punti Dopo avere insegnato il senso della postu-
Per l’utilizzazione regolare di misure di di vista. ra eretta (figura 2), per la sua conservazio-
compensazione si può ricorrere ad adeguati Generalmente, si può affermare che in ne sono adatti esercizi da eseguire da soli,
programmi di esercizi e, in parte, anche ad tutti gli sport, particolarmente in quelli nei possibilmente durante la toeletta mattuti-
altri sport. quali le tecniche di movimento e le forme na. L’insegnamento del senso della postura
Nell’età infantile e nell’adolescenza si deve di carico provocano sollecitazioni elevate a si basa su un processo d’apprendimento
fare attenzione a sollecitazioni elevate del carico del sistema locomotorio e di soste- consapevole. Per questo, per garantire che
sistema locomotorio e di sostegno che gno, una base essenziale per garantire la siano eseguiti correttamente, ogni volta si
possono essere provocate da carichi spor- capacità di carico è rappresentato dall’ap- debbono utilizzare solo pochi esercizi, che
tivi specifici. Tali sollecitazioni, in parte, prendimento precoce della tecnica sporti- rimangono sempre gli stessi. L’aspetto più
dovrebbero essere limitate. Nella pallavolo, va corretta. importante è lo sviluppo di abitudini stabili
che, nella vita quotidiana permettono di
Sport Adattamento Misure di compensazione realizzare, inconsciamente, il controllo
(funzioni selezionate) della postura che si vuole ottenere. Poiché
l’esecuzione degli esercizi per il controllo
Nuoto Ipermobilità acquisita Stabilizzazione
(sviluppo generale della forza) neuromuscolare non richiede molto
tempo, la percentuale di trasformazione è
relativamente elevata e dimostra che si
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Corsa Sviluppo di limitazioni Esercizi di mobilità articolare


della mobilità ottengono buoni risultati. Alcuni elementi
di questi esercizi possono essere inseriti
Tennis Allenamento e sviluppo Compensazione dall’altro lato, anche nei programmi di riscaldamento e di
unilaterali stabilizzazione compensativa
compensazione dell’allenamento. Tali
Scherma Allenamento unilaterale Compensazione dall’altro lato, forme generali di base di un allenamento
stabilizzazione compensativa della capacità di carico servono al raddriz-
zamento del cingolo scapolare e di quello
Tabella 3 – Sollecitazioni, adattamenti e compensazione specifici di alcuni sport. pelvico.
Esercizi multilaterali
di stabilizzazione muscolare

Durante l’età infantile e nella prima adole-


scenza, nell’allenamento della capacità di
carico, a causa di problemi determinati
dalla fisiologia dello sviluppo, sono parti-
colarmente importanti le misure di stabi-
lizzazione dell’apparato locomotorio e di
sostegno. Ciò è dovuto alla relativa lassità
14 del tessuto connettivo e di sostegno che, Posizione iniziale: stazione seduta con gli arti inferiori lievemente
divaricati, punte dei piedi leggermente ruotate all’esterno,
nel caso di richieste di carico superiori alla ginocchia leggermente dirette all’esterno
media, è particolarmente a rischio soprat-
tutto in movimenti a impulsi, non in asse. a
Proprio nel periodo della pubertà, e nella
fase che la precede, è importante che nel- b
l’allenamento siano integrati esercizi di
stabilizzazione e di condizionamento
(rafforzamento) diretti a fare in modo che
la capacità di carico possa essere assicura-
ta da un sufficiente sviluppo della musco-
latura. Per garantire la corretta applicazio-
ne di questi esercizi, in particolare per lo Raddrizzamento della postura: bacino lievemente inclinato in avanti,
sviluppo della stabilità della postura, si (a) raddrizzamento del tronco con elevazione dello sterno e lordosi appiattita,
presuppongono conoscenze e abitudini sul (b) extrarotazione e sollevamento laterale degli arti superiori
corretto controllo della postura stessa. In
questo modo si riescono a limitare le con-
seguenze negative di sollecitazioni sba-
gliate, prodotte da carichi sportivi, soprat-
tutto nella regione della colonna vertebra-
le. Solo con il progredire dello sviluppo,
ma sempre tenendo conto dello stato indi-
viduale, deve essere aumentata la quantità
di forme di esercizi rilassanti e di decon-
trazione. Errato: eccessiva inclinazione del bacino, lordosi troppo accentuata

Esempio di un allenamento generale


preliminare diretto alla limitazione
di squilibri muscolari e per
la stabilizzazione della muscolatura

Scarse richieste di movimento nella regione


del cingolo scapolare, movimenti molto
unilaterali delle braccia davanti al corpo,
spesso, provocano un accorciamento della
muscolatura anteriore delle braccia, delle Errato: eccessiva inclinazione del bacino, lordosi troppo accentuata
spalle e del petto e/o un indebolimento del bacino, dorso curvo (nessuna tendenza ad una lordosi normale,
della muscolatura della regione superiore e gli arti superiori non vengono extrarotati senza problemi).
inferiore del dorso. Più l’attività è unilatera-
le, maggiore è la formazione di adattamenti
Figura 2 – Insegnamento del senso della postura corretta.
unilaterali e più sarà lungo il tempo neces-
sario per limitare questi squilibri. Si consi-
glia d’intervenire per garantire uno sviluppo bilizzazione del cingolo scapolare, della se si vuole ottenere l’effetto desiderato
equilibrato della muscolatura soprattutto colonna vertebrale e della regione del tron- sono necessari programmi concreti di eser-
nell’età infantile e nell’adolescenza poiché, co. Le numerose possibilità d’utilizzazione cizi finalizzati.
nella fase di maturazione delle ossa, soprat- del Theraband sono particolarmente consi- Per ottenere soprattutto effetti di rilassa-
tutto dei corpi vertebrali, un aumento della gliate per l’allenamento delle capacità di mento e decontrazione o di irrobustimen-
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curvatura in avanti nella regione della carico di bambini e adolescenti (Reinhart to possono essere utilizzati Theraband di
colonna vertebrale dovuta a squilibri 2001; Herpes 2006). Gli esercizi con il colore diverso. All’inizio dell’esercitazione
muscolari può provocarne una deformazio- Theraband sono adatti per il rilassamento o si deve cominciare con resistenze leggere
ne con le relativa conseguenze negative. il controllo di catene muscolari e grazie alle (bianco, giallo) o medie (rosso). Solo quan-
Esercizi semplici, ma eseguiti regolarmente, possibilità pratiche della loro utilizzazione do si è raggiunto un buon livello di padro-
ad esempio con fascie elastiche come il in ogni luogo e in ogni momento della nanza degli esercizi e un buon sviluppo
Theraband permettono un’azione abba- giornata rappresentano un valido ausilio della muscolatura si può utilizzare una
stanza efficace sul raddrizzamento e la sta- per il processo di formazione sportiva. Però, resistenza maggiore (verde o blu).
Un effetto positivo maggiore si ottiene carichi sbagliati, purchè questo allenamento
ripetendo quotidianamente più volte un coordinativo sia eseguito efficacemente Note
numero scarso, ma corretto, di ripetizioni, senza che si producano fenomeni di affati- (1)
Una esposizione completa di questi esercizi
più che eseguendo tutte in una volta molte camento. Questa forma di allenamento si può trovare nel libro dell’Autrice dell’arti-
ripetizioni, ma in modo non corretto. Si spesso è stata utilizzata con successo colo: Principi dell’allenamento giovanile,
edito da Calzetti Mariucci editori.
deve prestare attenzione non soltanto alla durante il recupero successivo ad alterazioni
correttezza dei movimenti del tronco e della salute in tutte le fasce d’età (Biedert,
delle estremità, ma anche che il Theraband Meyer 1996; Lohrer et al. 2000).
sia correttamente fissato nelle mani (se si Oltmanns (2007) descrive l’allenamento
vuole esercitare un’azione contro la curva- sensomotorio come un allenamento della Bibliografia
tura della colonna, le mani debbono essere direzione e del controllo dei movimenti sulla 15
sempre aperte e le dita estese) e come è base dei feedback sensoriali, cioè attraverso Biedert R., Meyer St., Propriozeptives Training
fissato al polo opposto. la percezione visiva, uditiva, tattile, dell’ap- bei Spitzensporler. Neurophysiologische und kli-
nische Aspekte, Sportorthopädie-Sporttrau-
parato vestibolare, dei propriocettori dei matologie, 12, 1996, 2, 102-105.
Necessità di un adeguato sviluppo muscoli, dei tendini e delle articolazioni, che Byl J., Auf- und Abwärmen ohne Trott, Mühleim,
delle capacità motorie forniscono a chi si sta allenando informa- Verlag an der Ruhr, 2005.
zioni sull’equilibrio, sulle accelerazioni, sulle Gollhofer W., Alt W., Lohrer H., Gruber M.,
Wertigkeit neuromuskolärer Funktionen und
L’allenamento della capacità di carico com- forze e le tensioni interne. ihre Trainierbarkeit, FDSnow, 16, 2000, 16-22.
prende anche uno sviluppo adeguato delle Se si vogliono rielaborare economicamente Hassan E., Gläser D., Müller H.-J., Gabriel H.,
capacità motorie, diretto a raggiungere e senza problemi carichi di tipologia diversa, Hilberg T., Kalt- und Warmwasseranwendung als
l’optimum necessario per l’età e per lo sport di volume e intensità elevate e, quindi, se si unterstützende Maßnahame zur Regeneration.
praticato e non il massimo per ogni capa- vuole ottenere anche la possibilità di un loro Konsequenzen für die immunologische und zel-
luläre Akutreaktion nach standardisierter kör-
cità. recupero adeguato rispetto alle necessità perlicher Belastung bei Leistungssportlern, in:
Un buono sviluppo delle capacità e delle dello sport praticato, occorre che in allena- Bundsesinstitut für Sportwissenschaft (a cura
abilità motorie ha l’effetto di ampliare il mento siano create condizioni sufficienti di), BISp-Jahrbuch 2003, Bonn, Eigenverlag,
raggio d’azione nello sport in generale e per lo sviluppo della resistenza di base. 2004, 163-168.
Herpes M. D., Richtig trainieren mit dem The-
significa anche una protezione dai trau- Naturalmente non è necessario che tale raband, Monaco, Buchverlag mbH, 2006.
mi (nel caso di cambiamenti casuali dei resistenza sia sviluppata sino al suo massi- Lohrer H., Gollhofer A., Alt W., Proprioceptives
movimenti) e dalle conseguenze di cari- mo individuale, ma solo nella misura richie- Training im Rahmen der Prophylaxe des
chi errati. sta dalle esigenze dello sport praticato. Supinationstraumas. Neue Weg zur Unfallver-
Per questa ragione, soprattutto nell’età Nell’allenamento della capacità di tollerare il hütung in Sport, Wissenschaftliche Berichte und
Materialien des Bundesinstituts für Sport-wis-
infantile e nell’adolescenza, la formazione carico durante l’età infantile e nell’adole- senschaft, 2000, 02, Colonia, Sport und Buch
delle capacità coordinative e delle abilità scenza, la multilateralità dei movimenti e Strauß, 2000, 175-181.
motorie rappresenta una colonna portante l’apprendimento delle tecniche più adeguate Oltmans K., Kleine Warm-up-Fibel, Münster,
dell’allenamento della capacità di carico. Il esercitano un’azione preventiva particolar- Philipka, 2006.
Ottmans K., Alle Kräfte ins Gleichgewicht!
sistema nervoso mostra già precocemente mente efficace, sia come base per un ulte- Sensomotorisches Training für Leistung-sent-
un elevato livello di maturazione morfologi- riore sviluppo della prestazione sportiva sia wicklung und Prävention, Münster, Philipka,
ca che rappresenta un presupposto essen- come base per la capacità di carico dei siste- 2007.
ziale per un suo ulteriore sviluppo funziona- mi funzionali generali dell’organismo, Reinhart Chr., Ausgleichsgymnastik für
le, grazie alla formazione di legami sinaptici soprattutto dell’apparato locomotorio e di Schwimmer mit Theraband, in: DVTS (a cura
della), Schwimmen lernen und optimieren, 9,
e, collegati a essi, alla possibilità di uno pre- sostegno. Rüsselheim, DSTV, 2001, 189-193.
coce controllo finalizzato della muscolatura. Strempel V. A., Sander-Bauermann A., Gossé F.,
Grazie a queste caratteristiche particolari Riepilogo Wirbelsäulenstörungen bei Kindern und
della fisiologia dello sviluppo non soltanto Jugendlichen im Hochleistungssport, in: Bernett
P., Jeschke D. (a cura di), Sport und Medizin. Pro
si possono raggiungere ulteriori progressi Nell’allenamento dei bambini e degli ado- und Contra, Deutscher Sportärztekongress,
nelle diverse qualità della coordinazione – lescenti sono inevitabili misure di metodo- Monaco 1990, Monaco, Berna, Vienna, San
precisione, rapidità e affidabilità dei movi- logia dell’allenamento di tipo preventivo Francisco, W. Zuckschwerdt Verlag, 1991.
menti – ma si influenzano anche le capacità dirette a garantire e migliorare la capacità Weineck J., Optimales Training, 15a ed., Balingen,
di forza e di rapidità. L’importanza delle di carico. A tale scopo si debbono applica- Spitta Verlag, 2007 (traduzione italiana di M.
Gulinelli, L’allenamento ottimale, Perugia,
funzioni neuromuscolari per le capacità re modalità fondamentali di impostazione Calzetti-Mariucci, 2009, in stampa).
motorie e per la prestazione e la capacità di dell’allenamento che sono ben note, come
carico è indiscutibile (Gollhofer et al. 2000). il riscaldamento e la compensazione dei
Per garantirla, soprattutto prima della carichi. Inoltre, occorre prestare attenzio-
pubertà, si utilizzano efficacemente forme ne alle condizioni biologiche individuali e
di allenamento sensomotorio per la corre- anche a fattori esogeni di rischio. L’Autrice: Dott.ssa Gudrun Fröhner, medico dello
zione (raddrizzamento) della postura del Nell’allenamento della capacità di carico si sport presso l’Instituto di Scienza applicata del-
l’allenamento di Lipsia.
corpo e la stabilizzazione delle articolazioni. utilizzano forme di carico parallele all’alle-
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Indirizzo dell’Autrice: Institut für Angewandte


Attraverso un controllo corretto neuromu- namento generale che influiscono sul Trainingwissenschaft, Maschnerstrasse 19, 04109,
scolare, i muscoli aumentano il potenziale di continuo sviluppo di tale capacità, ma che, Lipsia
forza necessario per la postura e la stabilità almeno in parte, non hanno un legame E-mail: froehner@iat.uni-leipzig.de
delle articolazioni. diretto con la prestazione. Sopratutto all’i-
Attraverso l’allenamento sensomotorio si nizio di una costruzione a lungo termine Traduzione italiana a cura di Mario Gulinelli da
Leistungsport, 3, 2008.
possono migliorare sia le funzioni nervose della prestazione spesso è necessario un Titolo originale: Sportmedizinische Ratschläge
per movimenti specifici, sia anche la pro- volume elevato di questi contenuti dell’al- für die Belastberkeitssicherung im Nachwuch-
priocezione, come prevenzione di traumi o lenamento. sleistungssport.
SPORT GIOVANILE
Gudrun Fröhner, Klaus Wagner
Istituto di scienza applicata all’allenamento, Lipsia
Per proteggere le giovani atlete contro
ogni eccesso di carico durante
l’allenamento, si deve tenere conto
delle particolarità dell’organismo

LA CAPACITÀ DI CARICO femminile rispetto a quello maschile.


Le specificità anatomiche, funzionali
e psichiche dell’organismo femminile 29
DELLE GIOVANI ATLETE sono determinate da diversi fattori
biologici che sono influenzati
dai geni e dagli ormoni. Alcune
osservazioni e ricerche degli Autori che

FOTO CALZETTI & MARIUCCI EDITORI


SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XXVII n.77

riguardano le differenti condizioni


Particolarità della capacità di carico biologiche dei due sessi forniscono
alcune indicazioni metodologiche
delle giovani atlete e le misure su come garantire la capacità di carico
nella formazione a lungo termine
che permettono di garantirla delle giovani atlete. In questo
contesto si discute anche quale sia
il momento in cui si deve tenere
conto della differenze tra i generi.
Osservazioni introduttive
Se si vuole riuscire a garantirne la capacità di
carico, a causa delle sue particolarità biologi-
che l’organismo femminile richiede particola-
ri misure di metodologia dell’allenamento
rispetto a quello maschile. Sono note soprat-
tutto le differenze nella costituzione fisica
(Beunen et al. 1989; Blanksby, Bloomfield,
Ackland 1994): in media, la donna è relativa-
30 mente più “piccola” dell’uomo e, a causa di
una maturazione ossea più precoce, presenta
una conclusione della crescita anticipata
rispetto a quella dei maschi. L’uomo possiede
anche spalle relativamente più larghe rispetto
a quelle della donna, mentre le differenze
cm
200
nelle caratteristiche del tessuto connettivo e
nella formazione della muscolatura spiegano Statura, atlete
la più marcata mobilità del sistema locomo- Statura, atleti
torio e di sostegno delle donne (Beunen et al. 180
1989). Mentre nei primi anni dello sviluppo i
vari test sulle prestazioni fisiche dapprima
mostrano quasi gli stessi risultati in ambedue
i generi, o le bambine possono essere addirit- 160
tura migliori, da quindici a diciassette anni se
si eccettuano i test di mobilità, i ragazzi
ottengono risultati che sono superiori a quelli
delle ragazze. Alcune particolarità ben note 140
della donna sono, ad esempio, il maggiore 9,5 10,5 11,5 12,5 13,5 14,5 15,5 16,5 17,5 18,5
diametro del bacino, il minore angolo CCD Età (anni)
(angolo collo-femore) e il più frequente valgi- Figura 1 – Confronto tra il 50° percentile (P50) della statura di atlete e atleti.
smo (discusso come compensazione del baci-
kg

80
no più largo). In base a numerosi studi epide-
miologici è noto che in ogni sport esistono Massa corporea, atlete
differenze di genere nelle frequenze e nella Massa corporea, atleti
tipologia dei traumi.1 Anche se negli sport ad
60
indirizzo prevalentemente organico-musco-
lare (condizionale), in generale, le prestazioni
sportive delle donne sono di livello meno ele-
vato, normalmente le richieste poste al loro
40
organismo non portano ad alterazioni minori
della capacità di carico rispetto agli uomini.
Un problema specifico delle atlete sono gli
effetti dei cambiamenti nella regolazione
20
ormonale prodotti dalle alterazioni del ciclo 9,5 10,5 11,5 12,5 13,5 14,5 15,5 16,5 17,5 18,5
mestruale o dal ritardo nel menarca. La Età (anni)
cosiddetta triade dell’atleta con le sue com-
ponenti – disturbi alimentari, amenorrea e Figura 2 – Confronto tra il 50° percentile (P50) della massa corporea di atlete e atleti.
osteoporosi – si presenta soprattutto negli
sport nei quali ci si aspetta che una massa 90
mm

corporea relativamente bassa influenzi positi- Somma delle plicche cutanee, atlete
vamente la prestazione o in atlete con altera- Somma delle plicche cutanee, atleti
zioni dello schema corporeo, determinate da 80
cause diverse, di natura psichica. Sono state
provate una perdita precoce di sostanza
ossea o il mancato raggiungimento del picco 70
SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XXVII n.77

di massa ossea soprattutto nelle ossa trabe-


colari (spugnose). Queste ultime, rispetto alle
60
corticali, reagiscono maggiormente alla sti-
molazione ormonale e meno a quella mecca-
nica. Per questa ragione esiste un pericolo
50
maggiore di fattori di rischio di fratture da 9,5 10,5 11,5 12,5 13,5 14,5 15,5 16,5 17,5 18,5
stress nelle atlete con alterazioni del ciclo Età (anni)
mestruale e una minore densità ossea
(Bennell, Malcom, Wark, Brukner 1977). Figura 3 – Confronto tra il 50° percentile (P50) della somma delle pliche cutanee di atlete e atleti.
Risultati sul diverso
stato biologico tra i due generi

Livello di maturazione
Costituzione fisica 5
(n = 1091)
e stato di maturazione (n = 1072)

Le ricerche sulla costituzione fisica sono (n = 144)


4
(n = 240)
state condotte secondo gli attuali proto-
colli di misurazione antropometrica: per lo (n = 173)
stato di maturazione sessuale si è usata la 3
(n = 130)
valutazione secondo Tanner (1962). I 31
risultati di questa valutazione sono stati (n = 142)
2
classificati secondo queste fasi dello svi- (n = 81)
luppo: età infantile (bambino); inizio
pubertà, 1° fase puberale, 2° metà pube-
rale, adolescenza e età adulta. 10 11 12 13 14 15 16 17 18
Sono stati valutati i risultati delle ricer- Età (anni)
che antropometriche dei 4058 atleti e
delle 3428 atlete, dei quali si avevano
serie complete di risultati della ricerca e Figura 4 – Sviluppo della maturazione di popolazioni di atleti e atlete, Stato di maturazione: 2 =
inizio della pubertà; 3 = 1° fase puberale; 4 = 2° fase puberale; 5 = adolescenza.
sono stati confrontati i dati nelle classi
d’età da 9 a 18 anni. Nelle figure succes-
sive, quindi, è fornito il relativo valore
medio per le diverse classi d’età. rispetto alla media della popolazione • nelle atlete la massa corporea è signifi-
Per quanto riguarda la statura (figura 1) generale. Nell’andamento dello sviluppo cativamente minore che negli atleti;
fino all’età di 12,5 anni, ragazzi e ragazze si rileva un ulteriore diminuzione di que- • si rilevano differenze molto significative
differiscono solo in modo insignificante. sta differenza tra i sessi. per quanto riguarda la larghezza delle
Successivamente, la statura degli atleti Allo scopo di oggettivare, ulteriormente, spalle, del bacino e del torace, la profon-
aumenta in misura maggiore di quella le differenze nella costituzione fisica tra i dità del torace e il diametro della coscia;
delle atlete, per raggiungere, tra il 17° e due generi, abbiamo confrontato i valori • non si è riuscita a provare l’esistenza di
il 18° anno, un valore medio ampiamente misurati in 104 atlete e 220 atleti che differenze significativamente dimostra-
costante di 183 cm. Nelle ragazze già a presentano quasi la stessa statura, in età bili nell’Indice di Quetelet o BMI (Body
14,5 anni troviamo un chiaro appiatti- da 18 a 22 anni. Come valore orientativo mass index) e nell’indice di Rohrer2;.
mento della curva della statura. In media, per la statura è stato scelto il valore • nelle atlete, in generale, sono più elevate
le ragazze oggetto del nostro studio sono medio tra le stature degli uomini e delle la somma delle pliche cutanee, la percen-
di 12 cm più basse dei ragazzi. donne adulte che è di 178,0 (±1,2 cm). tuale di grasso e tutte le misure di ciascu-
La massa corporea (figura 2) differisce in Questi risultati confermano, in soggetti na della dieci pliche cutanee. Negli atleti,
modo crescente solo dopo il gruppo d’età della stessa statura, le note differenze invece, è significativamente più elevata la
dei tredicenni. Anche successivamente costituzionali determinate dal sesso: massa corporea magra (tabella 1).
l’aumento nelle atlete è notevolmente
minore che negli atleti. A diciotto anni, in
media, la differenza è di circa 12 kg. Atlete Atleti diff. significative
Se consideriamo l’andamento con l’età
Massa corporea (kg) 66,0 ± 6,30 67,5 ± 6,31 p < 0,05
della somma delle misure delle pliche
cutanee (effettuate in dieci punti) di Larghezza delle spalle (cm) 38,6 ± 1,5 39,9 ± 1,6 p < 0,001
questi atleti e di queste atlete (figura 3), Larghezza del bacino (cm) 28,6 ± 1,4 27,6 ± 1,2 p < 0,001
negli atleti è evidente che tale andamen-
to resta largamente costante, mentre Larghezza del torace (cm) 26,5 ± 1,4 27,9 ± 1,4 p < 0,001
nelle atlete si rileva una crescita dal 13° Profondità del torace (cm) 18,6 ± 1,5 19,5 ± 1,5 p < 0,001
al 17° anno d’età. La differenza di genere
è evidente a partire, all’incirca dalla Circonferenza della coscia (cm) 56,4 ± 3,6 56,3 ± 2,8 p < 0,001
seconda fase puberale (avanzata) di svi- Indice di Quetelet 371 ± 35 379 ± 34 n.s.
luppo.
BMI 20,8 ± 2,0 21,3 ± 1,8 n.s.
Se esaminiamo, lo sviluppo della matura-
zione sessuale di 1550 atleti e 1523 atle- Indice di Rohrer 1,7 ± 0,11 1,2 ± 0,10 n.s.
SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XXVII n.77

te di questa popolazione (figura 4), Plica cutanea addominale1 (mm) 11,7 ± 5,1 7,5 ± 2,9 p < 0,001
secondo le fasi descritte sopra, si posso-
no vedere chiaramente le note differenze Plica cutanea sovrailiaca (mm) 10,2 ± 4,4 6,7 ± 2,4 p < 0,001
tra i due sessi. Nelle atlete, l’inizio della Somma delle pliche cutanee (mm) 75,9 ± 20,3 53,6 ± 12,4 p < 0,001
pubertà, in media, avviene a 11,1 anni,
negli atleti a 12,3 anni. Nella popolazione Percentuale di grasso 12,6 ± 4,5 9,4 ± 1,9 p < 0,001
normale una differenza fino a due anni è Indice di massa magra 18,2 ± 1,33 19,3 ± 1,40 p < 0,001
considerata normale. Tra gli atleti trovia-
mo chiaramente una quantità maggiore Tabella 1 – Indici antropometrici di atleti e atlete della stessa statura (178±1,2 cm) in età da 18
di soggetti dallo sviluppo anticipato a 22 anni. 1 Pliche scelte da sei punti di misurazione.
3,3
Questi risultati sullo sviluppo delle differen-
3,2 m. retto femorale sin., atlete m. retto femorale sin., atleti ze costituzionali coincidono con quanto già
p < 0,01 noto (Beunen et al., 1989), confermano le
3,1 p < 0,01
differenze tra i generi e indicano anche il
p < 0,01
3,0 momento in cui si presenta una evidente
differenza nel processo di sviluppo.
2,9 n.s
n.s
2,8
n.s Selezione di alcuni parametri
sullo stato del sistema
2,7 locomotorio e di sostegno
32 10/11 12/13 14/15 16/17 18/19 > 19
I risultati si basano su ricerche effettuate
Categorie d’età 10/11 12/13 14/15 16/17 18/19 > 19 attraverso ecografia, per determinare lo
spessore dei muscoli, ricerche cliniche
Numero atlete 95 177 250 252 117 233 ortopediche e video-diagnostica ortopedi-
ca. Anzitutto tratteremo i valori ottenuti in
Numero atleti 114 181 270 331 168 388 base alle ricerche sullo spessore del
muscolo quadricipite femorale e del
Figura 5 – Confronto tra lo spessore del muscolo retto femorale sinistro di atlete e atleti destrimani. muscolo retto dell’addome. I dati sullo
spessore dei muscoli sono stati messi in
2,7
relazione con le lunghezze degli arti infe-
2,6
riori (coscia) o con la lunghezza del tronco
m. vasto intermedio sin., atlete m. vasto intermedio sin., atleti
(addome), in modo tale che fu possibile
2,5
p < 0,001 p < 0,001 realizzare un esame comparativo tra i due
2,4
sessi. A causa dell’influenza della lateralità
2,3 p < 0,001
sulle relative caratteristiche dei muscoli,
2,2 nell’esposizione ci limiteremo a soggetti
2,1 n.s destrimani e solo alle caratteristiche dei
p < 0,05 p < 0,05
2,0 muscoli dal lato sinistro.
1,9
1,8 • Nel muscolo retto femorale fino alla
1,7 fascia d’età 14/15 anni non si riscontra-
10/11 12/13 14/15 16/17 18/19 > 19
no differenze significative nello spessore
muscolare (figura 5). A partire dalla
Categorie d’età 10/11 12/13 14/15 16/17 18/19 > 19 fascia d’età 16/17 anni, gli atleti si tro-
vano chiaramente al di sopra delle atlete
Numero atlete 95 177 250 252 117 233 e mostrano differenze che aumentano
fino a 18/19 anni.
Numero atleti 114 181 270 331 168 388
• fino a 12/13 anni lo sviluppo dello spes-
sore del muscolo vasto intermedio nelle
Figura 6 – Confronto tra lo spessore del muscolo vasto intermedio sinistro di atleti e atlete destri- atlete dapprima è significativamente
mani. maggiore (figura 6); successivamente
troviamo quasi le stesse condizioni e
1,9 infine a partire da 16/17 anni troviamo
p < 0,001
1,8
p < 0,001 sviluppi significativamente più elevati
p < 0,001
negli atleti.
1,7 • Negli atleti lo spessore dei muscoli
p < 0,001
1,6 addominali, calcolato rispetto alla lun-
1,5 n.s ghezza del tronco, dapprima è minore
p < 0,001
che nelle atlete (figura 7). Ma già nella
1,4 fascia d’età 14/15 anni, i valori degli
1,3 atleti sono significativamente più elevati
1,2 m. retto addominale, atlete m. retto addominale, atleti di quelli delle atlete, con un andamento
quasi parallelo al crescente aumento
1,1 della massa corporea (figura 2).
10/11 12/13 14/15 16/17 18/19 > 19
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L’analisi dello spessore dei muscoli nelle


Categorie d’età 10/11 12/13 14/15 16/17 18/19 > 19
atlete evidenzia un vantaggio nei gruppi
d’età inferiori. Negli atleti, rispetto alle atle-
Numero atlete 120 218 327 273 121 259
te, nella muscolatura retta dell’addome si
Numero atleti 140 228 351 399 176 404
rileva un sviluppo leggermente anticipato
rispetto alla muscolatura anteriore della
coscia. Nella giovinezza e nell’età adulta gli
Figura 7 – Confronto tra gli spessori relativi del muscolo retto addominale (cm) di atleti e atlete atleti evidenziano spessori muscolari chiara-
destrimani. mente maggiori e uno sviluppo più evidente.
Per la capacità di carico delle atlete, quin- 100
di, si devono consigliare misure, concomi- atlete atleti
tanti all’allenamento, che prevedano atti- 80
vazione e controlli regolari della muscola-
60
tura, mentre agli atleti si debbono consi-

%
gliare invece misure di rilassamento. Si 40
tratta di raccomandazioni delle quali
occorre tenere conto fin dalla prima età 20
puberale.
I parametri funzionali dell’apparato loco- 0
motorio e di sostegno confermano che le 10/11 12/13 14/15 16/17 18/19 > 19 33
atlete presentano uno sviluppo della
mobilità articolare chiaramente maggio- Categorie d’età 10/11 12/13 14/15 16/17 18/19 > 19
re.
Ciò può essere dovuto alle caratteristi- Numero atlete 11,1 33,3 16,2 21,1 53,1 44,2
che del tessuto connettivo femminile, ad
un minore sviluppo della muscolatura e Numero atleti 11,1 71,4 67,7 69,1 91,7 91,8
anche a caratteristiche anatomiche delle
atlete, geneticamente determinate. Figura 8 – Frequenza di atleti e atlete che evidenziano una verticalizzazione del bacino a circa 90°
nella stazione seduta a gambe distese.
• Con l’aumento dell’età migliora la verti-
calizzazione del bacino nella stazione 100
seduta a gambe estese in avanti. Si è
riusciti a misurare una verticalizzazione
del bacino di circa 90° con una frequen- 80
za del 44% negli atleti e del 92% nelle
%

atlete (figura 8). In generale, in questo


test, la verticalizzazione del bacino peg- 60
giora a causa della scarsa capacità di
allungamento dei muscoli ischiocrurali e atlete atleti
dei muscoli gastrocnemi. 40
• Anche un completo contatto tra le dita 10/11 12/13 14/15 16/17 18/19 > 19
della mano e quelle dei piedi nella fles-
sione in avanti del tronco dalla stazione
seduta è più frequente nelle atlete che Categorie d’età 10/11 12/13 14/15 16/17 18/19 > 19
negli atleti (figura 9). Nelle prime è
anche poco frequente una limitazione Numero atlete 83,3 66,7 77,9 80,7 89,3 83,2
dell’apertura dell’angolo arti superiori in
alto-tronco (cfr. figura 10). Oltre l’86% Numero atleti 83,3 89,3 90,8 85,5 100,0 98,0
delle atlete e circa il 70% degli atleti di
età superiore a 19 anni non presentano
una limitazione o una limitazione scarsa Figura 9 – Frequenza degli atleti e delle atlete che riescono a realizzare un contatto completo tra
dita delle mani e quelle dei piedi nella flessione in avanti del tronco dalla stazione seduta.
nell’apertura dell’angolo arti superiori-
busto. In generale, questa funzione è
limitata dalla relativamente scarsa 100
capacità d’elongazione del muscolo atlete atleti
latissimo del dorso e dei muscoli ante-
riori della spalla. 80
• Dopo i 19 anni nell’81% degli atleti e
%

nel 52% delle atlete non si rileva più la


presenza di scapole alate (figura 11). A 60
10/11 anni d’età in circa il 17% degli
atleti di ambedue i sessi si può provare
l’assenza della condizione di scapole 40
alate. Ciò vuole dire che solo il 17% del 10/11 12/13 14/15 16/17 18/19 > 19
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totale presenta una buona formazione


dei muscoli fissatori della scapola.
• L’iperestensibilità delle articolazioni di Categorie d’età 10/11 12/13 14/15 16/17 18/19 > 19
base delle dita (AD) e il grado di intra
(IR) e extrarotazione (ER) delle anche Numero atlete 66,7 66,7 61,8 56,1 76,8 69,5
che possono essere introdotte per valu-
tare lo stato del tessuto connettivo, per- Numero atleti 66,7 82,1 80,0 81,8 95,8 85,7
mettono di rilevare negli atleti una
minore lassità negli uomini rispetto alle Figura 10 – Frequenza degli atleti e delle atlete che presentano una apertura completa o scarsa-
donne (tabella 2). mente limitata dell’angolo arti superiori in alto-busto (a sinistra: apertura insufficiente).
100
• nelle giovani atlete, le regioni del dorso
80
e quelle delle ginocchia richiedono già
precocemente che sia dedicata loro un
60 attenzione particolare attraverso misure
di prevenzione.
%

40
Discussione e conseguenze
20
atlete atleti
per quanto riguarda
la conservazione della capacità
0 di carico delle giovani atlete
34 10/11 12/13 14/15 16/17 18/19 > 19

I risultati che abbiamo esposto rappresen-


Categorie d’età 10/11 12/13 14/15 16/17 18/19 > 19 tano solo una selezione di alcune particola-
rità dell’organismo delle atlete delle quale si
Numero atlete 16,7 29,6 35,3 50,9 67,9 81,1 dovrebbe tenere conto per garantire la loro
capacità di carico. Ma un’importanza non
Numero atleti 16,7 35,7 50,8 47,3 62,5 62,2
minore presentano le condizioni generali
dell’organismo e la psiche delle ragazze e
Figura 11 – Frequenza degli atleti e delle atlete nei quali si può provare l’assenza di scapole alate. delle donne, alle quali è indispensabile dedi-
care l’attenzione che meritano.
Alcuni aspetti epidemiologici Nel complesso le nozioni che si ricavano da Dai risultati dei quali disponiamo si possono
queste ricerche corrispondono a molte infor- trarre e discutere queste considerazioni:
La frequenza con la quale nell’anamnesi si mazioni della letteratura che abbiamo citato:
rilevavano problemi relativi alle principali • nelle fasi di sviluppo della prima e della
regioni del sistema locomotorio e di soste- • sotto l’aspetto della tipologia costituziona- seconda età scolare, le particolarità biolo-
gno è stata classificata secondo le classi dì le, le atlete, rispetto agli atleti, presentano giche che differenziano le giovani atlete
età e lo stato di maturazione. Già negli stati una statura meno elevata e una massa rispetto agli atleti ancora non sono signifi-
di maturazione “infanzia” e “inizio della corporea minore, una minore larghezza cative. Differenze significative nei parame-
pubertà”, il 28% delle atlete presentavano delle spalle, un bacino più ampio, una tri antropometrici e funzionali si formano
problemi nella regione dorsale contro solo il somma maggiore di pliche cutanee, una durante la fase puberale e nel periodo del-
17% degli atleti. minore massa magra; l’adolescenza. Per questo, in questi periodi
Anche durante la pubertà nelle atlete la • in età infantile e, in parte, ancora nella di tempo, si dovrebbe tenere particolar-
frequenza di tali problemi (38%), era pubertà, i valori tra i due sessi differiscono mente conto delle condizioni specifiche di
maggiore che nei maschi (29%). ancora relativamente poco, ma tale diffe- genere. Ciò riguarda, ad esempio, lo svi-
Globalmente, le regioni maggiormente renza aumenta soprattutto nella seconda luppo del corpo e i cambiamenti dello
interessate erano, nell’ordine, quella delle età puberale e nell’adolescenza; stato della muscolatura.
ginocchia e quella dorsale, seguite dall’ar- • l’età d’inizio della pubertà nelle ragazze è • I diversi stati funzionali delle atlete (l’inizio
ticolazione tibiotarsica, le articolazioni del di oltre un anno minore rispetto a quella più precoce della pubertà, il maggiore svi-
polso e il tendine d’Achille. Negli stadi di dei ragazzi. Nelle atlete però troviamo luppo della mobilità articolare e la minore
maturazione “infanzia” e “inizio della soprattutto ritardi, per cui nella seconda massa muscolare) possono spiegare anche
pubertà” il 39% delle ragazze riferiva di fase puberale la differenza è solo scarsa; la precocità della maggiore frequenza di
problemi alla regione del ginocchio contro • sono particolarmente degni di nota – problemi nella regione dorsale e in quella
il solo 34% dei ragazzi. Nella fase pubera- attraverso gli esempi dello spessore dei delle ginocchia (Fröhner, Wagner 2002)
le, tale frequenza raggiunge il 46% nelle muscoli della coscia e dell’addome, degli che richiedono misure preventive.
atlete e il 40% negli atleti. indici funzionali del sistema locomotorio e • Le particolarità dei caratteri distintivi della
I dati dimostrano, quindi, che dal punto di di sostegno – i risultati che riguardano lo costituzione femminile devono essere
vista regionale in ambedue i sessi, i punti sviluppo chiaramente maggiore della accettati. Normalmente, nelle atlete che si
più a rischio di dolori e di traumi sono le muscolatura degli atleti rispetto alle atlete. sviluppano e maturano la somma delle
ginocchia e la schiena. Per questa ragione A tale sviluppo sono strettamente correlati pliche cutanee e la percentuale di grasso
sono necessarie particolari misure di pre- i dati che testimoniamo di una maggiore sono più elevate che negli atleti. Anche il
venzione, soprattutto con le atlete, a causa mobilità articolare delle atlete che si con- valore limite di una percentuale troppo
della maggiore frequenza dei problemi. serva anche con l’aumento dell’età; scarsa di grasso è più elevato. Si tratta di

Classe d’età da 10 a 11 anni Classe d’età da 19 a 24 anni

Atlete Atleti Atlete Atleti


SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XXVII n.77

N 285 272 265 405

IR sinistra 58 ±20 51 ±20 41 ±17 30 ±15

ER sinistra 71 ±14 68 ±18 53 ±19 46 ±20

IR e ER 129 ±28 118 ±30 94 ±30 70 ±28

AD 77 ±20 65 ±22 50 ±24 43 ±25

Tabella 2 – Grado di intrarotazione (IR) e extrarotazione (ER) e di iperestensibilità delle articolazioni di base delle dita (AD).
un aspetto che dovrebbe essere accettato A questo proposito occorre mettere in Bibliografia
proprio in quegli sport che tendono a rilievo quale sia l’importanza di ricerche
masse corporee troppo basse. Durante la preventive nelle quali si rilevano lo stato di Bennel K. L., Malcom S. A., Wark D. J., Brukner P.,
fase di sviluppo, una composizione corpo- maturità, la crescita della statura e della Skeletal effects of menstrual disturbances in ath-
rea normale garantisce la normalità della massa corporea, lo stato della muscolatu- letes, Scand. Med. Sci. Sports, 7, 1997, 261-273.
maturazione individuale. Inoltre, si realizza ra, le caratteristiche del tessuto connetti- Beunen G., Colla R., Simons J., Claessens A., Lefvre
la costruzione di una sufficiente massa vo, le condizioni della statica dell’apparato J., Renson R., von Geven D., Vanreusel B., Wellens
ossea, il cui sviluppo rappresenta una base locomotorio e di sostegno, e lo stato gene- R., Schueremans C., Sexual dimorphism in somatic
and motor characteristics, in: Oseid S., Carlsen K.
essenziale della capacità di carico delle rale di salute. –H. (a cura di), Children and exercise XIII,
atlete: la capacità meccanica di carico Campaign, Ill., Human Kinetics, 1989, 83-90.
può, però, essere limitata anche da un 35
Blanksby B. A., Bloomfield J., Ackland T. R.,
eccessivo sviluppo della massa corporea e Athletics growth and development in children,
Note Chur, Harwood Academic Pubhliser, 1994.
della somma delle pliche cutanee.
• Il minore sviluppo della muscolatura delle (1) de Loes M., Dahlstedt L. J., Thomas R., A 7- year
Ricerche sulle differenze specifiche di genere study on risks and corts of knee injuries in male
atlete e la maggiore mobilità articolare nei traumi da sport (Kelm, Ahlhelm 2004) and female youth participants in 12 sports,
esigono che, per la stabilizzazione delle hanno evidenziato come se ne possa provare Scand. J. Med, Sci. Sports, 10, 2000, 2, 90-97.
articolazioni e della colonna vertebrale, si l’esistenza, sia per quanto riguarda la loro Fröhner G., Wagner K., Die Entwicklung von
apprenda precocemente come controllare tipologia sia le loro cause. Mentre nelle Zustandgrössen der Belastbarkeit im langfristigen
ragazze dominano le distorsioni con lesione Leistungsaufbau, Zeitschrift für Angewandte
e sollecitare correttamente la muscolatura dei legamenti, nei ragazzi è più elevata la fre-
e la coordinazione di tecniche sportive Trainingswissenschaft, 9, 2002, 2, 14-43.
quenza delle fratture. La ragazze si infortu- Fröhner G., Wagner K., Ernst O., Optimale
concrete. Per questa ragione per le atlete nano soprattutto nelle abilità motorie di Körpermassen und Grenzwerte für die
è particolarmente importante l’allena- base, i ragazzi nei giochi sportivi. È stato pro- Belastbarkeit und Leistungsfähigkeit in ver-
mento propriocettivo (Missitzi et al. 2004; vato che nelle atlete il rischio di traumi delle schiedene Sportarten, Zeitschrift für
Wedderkopp, Kaltoff, Lundgaard, ginocchia dovuti a una caduta è più elevato Angewandte-Trainingswissenschaft, 9, 2002, 2,
che nei loro colleghi maschi negli sport inver- 14-43.
Rosendahl 1999). È anche necessario nali (discesa libera), nella ginnastica artistica,
dedicare regolarmente un maggiore Gaulrapp M., Becker A., Hess H., Verletzungen
nella pallavolo, nella pallacanestro e nel- beim Frauenfussball: Eine prospective Studie aus
impegno ad esercizi che sviluppino l’ar- l’handball (de Loes, Dahlstedt, Thomee 2000). der ersten Frauenfussball Bundesliga, Sport-
monia e la forza della muscolatura, in Nel calcio femminile è stata descritto un orthopädie-Sporttraumatologie, 23, 2007, 126-
modo tale da garantire le funzioni musco- tasso elevato di lesioni dei legamenti dell’ar- 132.
lari necessarie al corretto portamento del ticolazione tibiotarsica e del ginocchia che, se Huston L. J., Wojtys E. M., Neuromuscular perfor-
si considera che i traumi prevalentemente mance characteristics in elite female athletes, Am.
corpo e per riuscire a eseguire i movimen- non si producono in situazioni di contatto, è
ti, salvaguardando le articolazioni. Ciò J. Sports Med., 24, 1996, 4, 427-436.
spiegata dalla conformazione degli arti infe- Kelm J., Ahlhelm F., Anagnostakos K., Pitsch W.,
deve essere raccomandato soprattutto per riori femminili e dalla maggiore lassità deter- Schmidet E., Regitz T., Pape D., Gender-Specific-
le atlete di statura elevata, di costituzione minata dal sesso e dal ciclo mestruale. Differences in School Sports Injuries, Sportver.
snella, che praticano sport con carichi Soprattutto la notevole frequenza di traumi Sportschäd., 18, 2004, 179-184.
relativamente unilaterali. In questo modo del legamento crociato anteriore nelle atlete Missitzi J., Karalis G., Sassanis V., Psarogiorgios K.,
ha provocato molte ricerche dirette ad indivi- Toilos S., Gender differences in proprioception in
si migliora anche la capacità di carico nei duarne le cause. Thibert (2005) ha spiegato il
confronti di numerosi tipi di carico, anche elite athletes, in: von Praagh E., Coudert J. (a cura
più elevato numero di lesioni alle ginocchia di), Book of Abstracts - 9th Annual Congress
casuali. delle atlete, con il fatto che nel loro processo European College of Sport Science, July 3-6,
• Nel riscaldamento che precede un carico, di sviluppo non vi è una crescita della massa Clermont-Ferrand, Facultè de Medicine, 388.
dopo un programma di riscaldamento muscolare contemporanea all’incremento Moeller J. L., Lamb M. M., Anterior cruciate liga-
generale si dovrebbero utilizzare soprat- crescente della massa corporea come avviene ment injiuries in female athletics. Why are
negli uomini. Inoltre, sono oggetto di discus- women more susceptible?, Physician Sportmed.,
tutto esercizi finalizzati al controllo e sione: la maggiore lassità dell’articolazione, la
all’attivazione muscolare, esercizi proprio- 25, 1997, 4, 31-48.
maggiore traslazione tibiale anteriore, un Ruschell A., Chandler T. J., Spires J. M., Kibler W.
cettivi e, in parte, anche esercizi veloci per diverso pattern di attivazione muscolare nei B., Conuel M., Ireland M. L., Männer und Frauen
attivare il sistema neuromuscolare. movimenti di frenata e di rotazione, uno zeigen unterschiedliche Muskelaktivierungsmus-
• Soprattutto per le articolazioni della squilibrio di forza tra muscolatura ischiocru- ter für Cuttinggs- und Abbremsbewegungen, I J.
colonna vertebrale si dovrebbero utilizza- rale e il quadricipite femorale e una minore Strenght & Condit. Res., 11, 1997, 4, 286.
forza di flessione plantare nella regione Tanner J. M., Growth at Adolescence, Oxford,
re esercizi di rilassamento e di scarico, in piede-articolazione tibiotarsica (Huston,
quanto per esse la notevole mobilità arti- Blackwell Scient. Pubbl., 1962.
Wojtys 1966; Missitzi, Karalis, Sassanis, Thibert M., Girl face higher knee injury risk,
colare può rappresentare una sollecita- Psarogiorgas, Tollos 2004; Moeller, Lamb Profess. Skater, 37, 2005, 1, 12.
zione elevata. 1997; Ruschell, Chandler, Spires, Kibler, Wedderkopp N., Kaltoft M., Lundgaard B.,
Conuel, Ireland 1997). Rosendhal M., Froberg K., Prevention of injuries in
(2)
Nelle misure concrete dirette ad assicurare L’indice di Rohrer si calcola dividendo il peso young female players in European team handball.
corporeo in grammi moltiplicato per cento A prospective intervention study, J. Med. Sci.
la capacità di carico delle giovani atlete per il cubo della statura in cm. Sports, 9, 1999, 1, 41-47.
SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XXVII n.77

oltre che delle raccomandazioni generali


occorre sempre tenere conto dello stato
individuale.
Si tratta di una indicazione molto impor- Gli Autori: Dott.ssa Gudrun Fröhner, Medico sportivo, Istituto di scienza applicata dell’allenamento,
tante, a causa della ben nota eterogeneità Lipsia; Dott. Klaus Wagner, Direttore del Gruppo Tecnologie della ricerca, Istituto di scienza applicata
dei parametri antropometrici e funzionali dell’allenamento, Lipsia.
Indirizzo: Institut für Angewandte Traingswissenschaft, Marschnerstrasse 19, 04109, Lipsia.
che è presente soprattutto durante le fasi E-mail: froehner@iat.uni-leipzig.de
di sviluppo infantile e dell’adolescenza, in
quanto anche da ciò dipende l’efficacia Titolo originale: Besonderheiten der Belastbarkeit bei Nachwuchsathletinnen.
della prevenzione. Traduzione italiana a cura di M. Gulinelli da Leistungssport, 38, 2008, 1.