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La sterminata produzione del compositore tedesco Georg Philipp Telemann Giovedì 31 maggio ore 20,30

(Magdeburgo 1681 – Amburgo 1767) ha inciso considerevolmente sulla Auditorium Vallisa


formazione del gusto musicale europeo nell’aureo Secolo dei Lumi,
movendosi con composta eleganza tra affetti barocchi, contegno galante,
Programma
espressività sensibile, cosmopolitismo strumentale.
Proiettandosi, per pathos e virtuosismo, nell’età classica (e oltre), Telemann
intonò di rado versi italiani, tuttavia esibì anche nel ricco corpus vocale Georg Philipp Telemann
tedesco la lezione belcantistica italiana.
Egli ricoprì rilevanti incarichi istituzionali in città ‘musicalissime’ come
Eisenach, Amburgo, Lipsia e il suo immenso catalogo (raccolto in due Concerto per flauto dolce, archi e cont. in Fa magg. TWV 51:F1
volumi da Werner Menke) annovera composizioni per la chiesa, per il Affettuoso – Allegro – Adagio – Menuets I – II altern.
teatro, per il palazzo, a conferma di una carriera scintillante.
Attento all’evoluzione delle tecniche e delle prassi, il maestro giunse nel suo
fantasioso strumentalismo a un vocabolario stilistico multiforme, nel quale Overture-Suite per viola da gamba,archi e cont. in Re magg. TWV
amatori, allievi, maestri trovarono e trovano occasioni di progresso e di 55:D6
bellezza. Overture – La Trompette – Sarabande – Rondeau – Bourèe - Courante
Per l’odierno concerto monografico il complesso di strumenti antichi del – Double - Gigue
Conservatorio Piccinni propone concerti e “Overture-Suites” nelle quali
l’eloquenza timbrica del flauto dolce e della viola da gamba è mirabilmente
valorizzata. Concerto per flauto dolce, viola da gamba, archi e cont. in la min.
Soave l’Adagio in re minore del concerto per flauto, sapiente l’alternarsi TWV 52:A1
degli affetti nel concerto doppio per flauto diritto e viola da gamba, Grave - Allegro – Dolce – Allegro
ambiziose le dimensioni e le suggestioni delle “Overture-Suites” – l’una in
debito con il descrittivismo francese, l’altra con un celebre spunto narrativo,
quel beffardo don Chisciotte che fin dal Seicento non smette di sedurre i più Overture-Suite TWV 55:G10
grandi compositori (tra i molti ricordiamo Fedeli, Conti, Caldara, Paisiello, “Burlesque de Quixotte”
Salieri, Cimarosa, Donizetti, R. Strauss, Massenet, De Falla, Ibert,
Ouverture – La Reveille de Quixotte – Son Attaque des Moulins a Vent
Petrassi).
Le Couché de Quixotte – Le Galope de Roscinante – Celui d’Ane de
Sanche – Ses Soupirs amoureaux après la Princesse Dulcinèe – Sache
Annamaria Bonsante
Panche bernè

Ensemble barocco del Conservatorio “Niccolò Piccinni”


Manuel Staropoli, flauto dolce
Sofia Ruffino, viola da gamba
Barbara Altobello, violino primo
Gioacchino Visaggi, violino secondo
Pasquale Lepore, viola
Vito Paternoster, violoncello
Domenico Digirolamo, contrabbasso
Annalisa Ficarra, clavicembalo