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IN CASA VOX MICROFONICO Sono sufficienti due op-amp ed un transistor per controllare la commutazione di qualsiasi circuito tramite la vostra voce. E se il pupo piange in un altra stanza collegate questo progetto ad un semplice campanello per. acura di Antonio de Felice ‘OX & Tespressivo nome che i ra- joamatori hanno dato ad un par- ticolare circuito che permette loro di attivare il trasmettitore non appena Si comincia a parlare nel microfono. Ma lo stesso concetto si applica faci mente anche ad altre applicazioniy co- me Tazionamento di un proiettore di diapositive, di un registratore a nastro, tcc: nell'ambiente domestico o sul po- Sto di lavoro, Il nostro progetto deser ve appunto un cireuito attivato dalla voce. che pud essere impiegato in ac- coppiamento ad ogni microtono ad alta ‘© bassa impedenza, oppure ad una sor~ gente di segnali a'BF di buon livello Some un registratore, Probabilmente Sapete che tutti trasmettitori amatoria- Ii nonché vari sistemi di diffusione so- nora vengono atlivati premendo un pulsante posto sul mierofono. Il nostro VOX elimina la necessita di premere un pulsante ogni volta che si vuole parlare. Cosi ad esempio se il VOX controlla un registratore a nastro, si eliminano i fre quenti intervalli di fruscio fra le pause “ della voce (0 della musica). Ma trala- sciamo per brevita di continuare ad esemplifcare ed esaltare Te tante possi- Bilt wie applcazione di un VOX, © Schema Elettrico Il cireuito elettronico del nostro VOX comprende tre sezioni (Figura 1): un preamplificatore microfonico, un trig. fer di Schmitt ed il pilota del relay. T Segnall in entrata (applicati ai terminalt MIC IN) vengono applicati al CUI ed amplificati, e poi inviati al controllo di soglia (R8): Quando il segnale in questo punto supera il livello di soglia prefissa~ to, Tuseita del trigger di Schmitt (U2) saita bruseamente al livello alto, 11 se- fanale proveniente da U2 viene reuifica- toe la tensione cos prodotta ai capi di C7 attiva il transistor che pilota il relay (Q1). M relay si eceita per il passaggio della corrente nel suo avvolgimento, ed Fsuoi contatti vengono sfruttati nel ‘modo opportuno per aprire o chiudere del circuit a CC 0 CA. A questo punto, dopo questa spiegs- zione sommaria del funzionamento del Circuito, potete se lo volete saltare diret- tamente alla sezione che deserive la sua realizzazione pratica: oppure sepuitare 2 leggere, per lanalisi pit) dettagliata del funzionamento. UL (un CI op-amp della Texas Interna- tional tipo TL 071) é impiegato come preamplificatore microfonico. Esso & ireuitato come amplificatore inverten- te, com guadagno a CA Ira 10 e 110, egolabile agendo sul potenziamente R6 posto nel cireuita di controrearione Lattenuazione delle frequenze di entra- ta sotto 20 Hz fornita dal condensato- re C3, che fissa anche il guadagno in CC ad un valore pari aT. 11 segnale applicato in MIC IN € accoppiato trax tite Cl allingresso non invertente di Ul, La polarizzavione per tale ingresso é fissata da un divisore potenziometrieo Formato da R2 ed R3 ad un valore pari a meta della tensione di alimentazione: Io stesso divisore fissa pure t potensiale per entrambi gli ingressi del suceessivo U2 allo stesso valore di tensione. C2 serve al disaccoppiamento del divisore di tensione, Il segnale in uscita da U1 viene accop- piato, tramite C4, R7, RS e CS, allin~ Bresso dell’op-amp U2 montato come {rigger di Schmitt. La scelta di un valo- re elevato per C4 dipende dalla necessi- 8 di avere un forte segnale di uscita prelevabile da MIC OUTPUT tramite R9. IL trigger di Schutt viene innescato da un segnale differenziato, © basta ‘quindi un basso valore per C5. 11 poten- diamento RS serve a fissare la soglia di intervento det trigger al livelio desidera- to, Isegnale di uscita del'amplificatore microfonico & disponibile dopo R9, ¢ ud essere usato per pilotare Tentrata ad alto livello di un registratore, di un sistema a BE, di un trasmettitore, ece, Tisegnale sul cursore di RS viene invia- to all'ingresso invertente del trigger di Schmitt U2. Per piccoli segnalt a CA sullingresso invertente non si ha uscita 2 CA, ed il piedino 2-di U2 resta nello Stato precedente (alto 0 basso). Quando i segnale applicato all'ingresso invertente supera il valore di 0.07 V pic- co-picco, Fuseita di U2 commuta dt li- vello, fornendo cosi un’onda quadra al- la frequenza del segnale di entrata Liamplezzt piceo-piceo dell'onda qua dra (0 meglio, squadrata) & di poco in- feriore alla tensione di alimentazione, I segnale che esee da U2 viene rettifieato da un circuito duplicatore a semionda formato da Di e D2, che earieano C7. La tensione ai capi di C7 eleva la pola Progetto n.2 1988 IN CASA. Ria catrice. fe FOM VIEW = vista of ‘comando manuale) (BOT ifteatore microfonico (U1), trigger di Schmitt (U2), ren aoa deme et aes IDE a Ee rep. livello/ MANUAL 01 sTPUT mic Ag 10K ou; disponendo di un segnale di buon livell Reg. soghia/ GAIN ‘massa/ THRESHOLD Figura 1. Schema elettico del VOX, che si pud considerare suddiviso in tre sezioni: prea ¢ pllota del relay (Ql + KU). In cert ca (GND ‘dal basso). rirzarione del transistor Qt, portando- ioincondunone: Lasorenecncata: versa Ql eecita la bobina del relay Kise ‘questo aiona trelativcontat Wdioda D3 serve a ridurre f pieehi di tensione inversa prodotti dalltnduttan za della bobina di Kl: in assenza di uesto circuit di smorzamento, la bru- ses inerurione d correnteindurrebbe lina tensione ebe potrebbe danneggiar® il transistor di comando QI. a Se si misura il eempo di attacco del ci- euito (empo fra Happicarione del se- gnale di ingresso faitivacione del re- fay) si trova un valore fra he 14 milise- con. Tale tempo varia in funzione del la pendenea del segnali audio di ingres- so) Il tempo di distacco (fra Fultime Seanale di entrata e di distacco dellar- matura) pup essere variato fra Ie 3 se- Condon potenriometre RA Chia arlareafungo con frequenti pause pre- Feinkadotare un tempo of dstacco maggiore, mentre un parlatore veloce tserd un iempo inferiore. Weilascio del relay i ha quando il con- densatore €7'si scarica, riducendo la Elenco Componenti Semiconduttori DI = D3: diodi raddrizzatori al silicio IN40OI (1/A/50 PIV) ls trasisor NPN pes ug 222224 1, U2: Cl op-amp BIFET a basso rumore TL OT Resistori (tutte 0.25 W, 5% salvo RU, RD: 100 K 2, R3, R10: 22k R4, RUE: 1000 9 RS, R7, RO, RI3: 10k RG, RB! 100 KO, trimmer per es RIE 10 me Condensator C1, C5:0.1 fF a film 100 WF/16 V, elettrli 10 UE /16 V, eletroit C4, C6: 4,7 UE/I6 Y, elettroitico per C7: 4,7 UF/16 V, elettrolitico per es. C8: 1000 LF 16 V, elettrolitico peres. Yarie KE: relay miniatura, 12 Sls intrrttore optional) ‘ireuito stampato, o basetta perfora- ta; pila da9 Vo alimentatore separato; SI Leggete o pog. 30 Le isruston' por richiedere il circuit stompote, Cod. P190, Prezzo L. 12.000 Progetton. 21988 IN CASA Figura 2. Cireuito stampato scala 1:1 raccomandato per Ia costruzione del circuito VOX. Sperimentalmente, potete anche usare una basetta perforata con contattl ad innesto, od una basetta millefor, efettuando poi tutti necessari collegamenti. Figura 3. Montageio dei componenti sul cireuito stumpato. 1 fori per il relay potranno risultare diversi a seeonda del modello corrente di base di QI. Tanto maggiore Sard il valore di C7, tanto piti tempo ei vorri per la seariea su R13 ela resisten- za base/trasmettitore di QI. Si puo avere un comando manuale del relay teamite Vinterruttore SI che cortocir- ccuita il wransistor pilota QI. In tal modo KI viene direttamente collegato alla tensione di alimentazione, ¢ rimane ec- citato fino a quando non si apre SI. Non abbiamo deseritto Falimentaiore per il cireuito VOX, perché esso & del tutto convenzionale. Si richiede una tensione di alimentazione in continua compresa tra 9-12 V con un consumo ‘massimo di 200 mA; quindi per un uso Timitato basta una pila da 9V. Realizzazione W nostro ciruito pud convenientemen- {e essere montato sul circulto stampato dieu formiamo il traceiato (Figura 3) © per realizzre tuto il progetto basiers {ina serata di lavoro, ineluse messa a punto © misure Una volta preparato il circuito stampa to, ai passerd al montaggio dei compo- nent, seguendo Ta Figura 3, ed alla sal data, Attenzione al partamento de componenti *polarizali", come. dod, slevtrolitii fC. Anche i relay KI ha Solo una posizione corretta di montage gio. Come al solito, converra montare per primi i component pit "rabusti” © me- no facili da danneggiare: resistenze condensatori, relay, roceoli, ponticell Scguiranno { componenti_ piu delicati diodi, transistor, circuiti integrati (sui loro Zoccoli). Saidateli con cura, ¢ con- trollate le saldature a lavoro finito, unica messa a punto, una volta colle gata la sorgente di segnali o il microfo- ‘no, la regolazione di RS per regolare il tempo di distacco secondo i propri gusti 2 HI TECH per abbinamento a acura di Andrea Sbrana vioni dei ci ¢ innumerevol api ult a controle geo permettono ‘i reaiezare virualmente qualsias Spe i schema in grado gece un controlled tipo bimario ved Figura 1 I'sstert pi sofistieatyoffrono tn ele- vaio grado di alfidabilta ma ereano al- uni problemi per cid che riguarda la foro Costruzione: basta. sbagliare un saldatura sul picdino i un integrato oppure crenreun corto tra duc piste ialto vine «il kungo lavoro di prep Favione rsultrebbe vanifeato. Epos- sibile sempificare ogni problema e”% Figura 1. Schema elettrio di principio. » SERRATURA PROGRAMMABILE CODIFICATA Collegando opportunamente questo circuito ad un temporizzatore potrete realizzare un antifurto a controllo lagico per la vostra auto senza tralasciare le numerose applicazioni per la cosa. Lo schema é stato espressamente realizzato lia decodifica DTIMF presentata su PROGETTO 11/87. ventare” uno schema molto semplice ‘ma al tempo stesso estremamente inte- ressante In Teoria Esaminiamo ora il euireito elettica dt Figura I-quando cireulto, C2, RT © C3, R8 prowedono Fina ad szzerare il contafore 4017 © Fale ec RC aera Tota dl Hip lop 4013, ICI € cosh pronto per Fieevere gi impulst di clock che arrive- ranno tramite TH, T2 0 T3, le basi dei quali sono, tramite Ri. R3, RBe DI, 12, ‘D4, collegate ai dip-switehes che Conienticano dt programare ico ce di apertura e chiusura, Il primo m= pulso di clock potra, perd iungere sul Piedino 14.di 1C1 solamente da T3 pol- Che essendo ICI resettato, Tunica useita Slivello "I" la prima, cio? a numero 0 Collegata al collettore di T3. Questo transistor si saturerdquindi nel mo- mento in cui gli arrivera sulla base. iramite R3, D3,un segnale positive dal dip-switeh numero f collegato alle usci- te della decodifica DIME. Conseguen- temente l'uscita “0” di ICi si portera a livello basso mentre Muscita 1 (piedino 2) si porterd a livello alto alimentando Cost transistor T2 pronto a ricevere un livello alto sulla bate da parte di un'u- scita della decodifica DIME attraverso D2-R2. Per comodita in fase di montaggio ¢ sperimentazione D2-€ stato collegato direttamente sulluscita 12 della decodi. fica, maé possibile collegarlo a qualsia- shalira useita Contemporaneamente perd viene atti- vato un temporizzatore composto da Progotto n.2 1988 HI TECH reser Figura 3. Disposizione dei component BND 987654321 wa ‘su! eireuito stampato. R6, Cl e T4 che prowedera a resettare ICi se non verranno premuti gli altri due numeri corrispondenti alle uscite della DTMF collegate a D2 DI rispet vamente. Se questo non aceade sigh he la successione dei numeri pre- @ esatta ed & stata combinata in meno di cirea 4 secondi (durata det temporizzatore inneseato dopo il primo numero) ed allora viene a trovarsi a lie vello alto Tuscita 3 di ICI (piedino Che portando Tingresso del ip-flop IC da un livello basso ad uno alto, provaca la commutazione dello stesso slime tando il relé Ry attraverso RIO TS. Anche questa uscita & collegata al tem: porizzatore precedente che dopo 4 se- Condi reseiterd nuiovamente ICI ripor- tandolo nelle condirion’ iniziali, pronto clot a ricevere nuovamente una sequen za di -oumeri. Ml funzionamente. del temporizzatore & semplicissimo: quan~ do tina tensione positiva giunge sul col- Progetto n. 21988 lettore di T4, lo abilita alla conduzione fe quindi a portare un positive sullin- ipresso di reset di TCL Ta conduzione di T4 non é istantanea, mma legata alla costante di tempo data dalla rete Cl, R6: sulla base del transi stor arrivera un livello positive soltanto {quando C1 si sara completamente cari ato attraverso la R6, I flip-Hlop conte nuto in IC2 eambia di stato quando al suo ingresso si ha un fronte aseendente, clo’ quando si passa da un livello basso ad uno alto, Qualche Consiglio Per il montaggio valgono le regole di sempre vedi Figura 3: prima di saldare sli zoccoli degl integrati, pot i resistori, {diodi, i condensatorie poi transistori, facendo attenzione a quei component RELE" 12v 2N 222 Figura 4, Schema per funsionamento a pulsante. che hanno una polarita da rispettare. 1 fircuito non ha bisopno di taratura € funviona subito. possibile avere un funvionamento. a pulsante dopo. ogni codice inviato, collegandosi al punto A come in Figura 4, togiiendo Dive sat. tando il reset su DS Volendo visi pis collegare una tastiera con pulsanti aventi un expo in comune ollegato al positive ¢ Valtro collepato Sigh ingressides dip-switches. Elenco Componenti D9: IN4001 Resistori R4: 12k. 22kO 130 kO 100 ko 27k) To R104, 7 kO Condensatori C47 AE) 16 M1, elettrolitico, C3¢10 LE/16 V1, elettrotitico 100 kpF 22 kpF 220 LIF) 16 VI, eletroitico a, c& Gs 6: Varie Rys rel 12 V a due seambi 2dip-switeh a 12 vie Leggete « poy, 20, Le isiuzioni per richiedere i cireuito stompato, Prezzo L. 10,000 Cod, PI92 a LE PAGINE DI ELEKTOR | gate-dip meter (questa definizione ei porta ai bei tempi antichi delle val- vole, nelle quali vié appunto una gr alia in ilo tra anodo e eadoto, ela rela- tiva corrente € misurata dallo'strumen- to) € un indicatore piccolo ed utile, che permette di accertare la Irequenra di ti- Sonanza di,un circuito aecordato pur Senza che vi siano collegamenti elettrich on il citcuito in questione. Il gate- meter, comprende una bobina, che & parte di un oscillatare a frequenza va~ Fabile La bobina @ portata vicino al circuito risonante in parallelo sottoposto a mi- sura (apparecchiatura di cui fa parte il Circuito oscillante durante questa prova deve essere spenta). Per i circuit riso- hnanti in serie la misura puo essere effet {uata cortocireuitando | capi esterni in modo da ottenere un circuito risonante in parallelo comunque. Figura 1. La caratteristica peculiare diun diodo tunnel, & fa possibilita di esibire un tratto a resistenza negativa ‘nella curva tensione-corrente. Quan- do il diodo & polarizzuto in questo Punto, diviene effet elemento attivo circuitale Portando la bobina del gate-dip meter accanto all'altra, siha un accoppiamen- to elettromagnetico tra i due circuit ri- sonanti, Non appena la frequenza del- Troseillatore dello. strumento approssi- mma quella del circuito LC in misura, Po- scillazione evidentemente smor7ata. La diminuzione ¢ rilevata dalle stru- 32 GATE DIP METER Con questo semplice circuito potrete misurare la frequenza di risonanza di un circuito oscillante tra 380 kHz ¢ i 150 MHz. Potrete anche misurare la risposta delle trappole inserite sul vostro dipolo. Figura 2, Per realizzare un oseillato- rea dioda tunnel serrono solo ben poche parti. La semplicita & anzi i ‘maggior vantaggio offerto da questo genere di circuito oseillatore. ‘mento, ed in tal modo si ha una defles- sione dellindice di uno strumenta verso i basso; allorché la deflessione & mas- sima, la frequenza delloseillatore coin- cide con quella della risonanza del cir- Cuito risonante, ed i valore di questul- tima pud essere semplicemente letto sul- Ja seala calibrata dello strumento, I circuito del gate-dip meter qui de scritto 6 basato Su diun dispositive det- fo diodo lambda, Se questo termine non é familiare, certo Ia maggioranza dei nostri lettori avran- no sentito parlare del diodo tunnel Questo & un diodo che esibisce una resi- stenza negativa in una certa porzione della sua curva caratteristica tensione- corrente. Il conceito di resistenza ne tiva pud sembrare controverso, ma in pratiea é molto chiaro, La caduta di {ensione su di una resistenza “normale” ‘© “positiva” aumenta con Tintensita, onl flusso che attraversa la resistenza, La resistenza negativa, provoea una re- lazione inversa tra corrente ¢ tensione, come dire che la corrente aumenta, mente la tensione diminuisee, La tipica curva earatteristica di un dio: do tunnel é mostrata nella Figura |, Nel tuatto — il diode esibisce una resisten- 2a negativa. Assumiamo ad_esempio che il diodo sia polarizzato al punto P; ora, se la tensione & aumentara di AU, la corrente decade di Al. La resistenza dei diodo & quindi: au al La resistenza negativa é pit piceola nel punto in cui la curva pende maggior~ mente. Diciamo in breve che, Ia resistenza ne~ Bativa pud essere considerata come un élemento circuitale attivo (proprio Fop- posto della normale resistenza), ed ap- unto in tal modo simpegna normal mente un diodo tunnel, La Figura 2 ‘mostra un semplice esempio di oscilla- tore a diodo tunnel. La corrente che attrayersa il diodo tun- nel si regola automaticamente nel pun- to in cui da luogo alla. massima resi- stenza negativa (come dire nel miglior punto della porzione a resistenza nega tiva della curva tensione-corrente). Gli oscillatori a diodo tunnel. preseniano diversi vantaggi, come il basso assor~ bimento in potenza, Ia buona stabilita frequenza, ed ultimo, ma non co portanza, ia stessa inerente sempli i. di recent, tuttavia, Fappaive dei FE haconsentto prope atm st uito oscillatore che offre prstasions Sempre migltor, con 1 rsultato ehe t Sod: tunnel sono impiegst sempre pil Si taro per le applicasion! df ogi gior- to. Nonostane” questa endenzay la Scmpliits deg oselatosis iodo tune tel, a continuato 4 premere per la cereal presariont aumentae, cont tunndo ad impiegee gl ses! princi fondamenta Questa seven by avulo come ristltato diode lambda, che & Figura 3. Se si collegano due FET, tuno del canale P ed un‘altro dal ca nnale N come & mostrato, si ottiene un cosidetto “diodo lambda”, Cosi come idiodo tunnel, Fussieme ha un teatto 1 resistenza negativa nella curva della tensione rispetto alla corrente. Progetto n, 21988 LE PAGINE DI ELEKTOR Figura 4. Schema elettrico del gate-dip meter. I! FET Ti ed il transistore bipolare T2 for ‘questa configurazione sembra alquanto diversa da quella. mostrata nella Correnti AC; fa base del T2 & connessa al drain, edi gate del T1 & connesso al colletare del T2, quindt i due circuit] equivalent per ‘quel che si rferisce al fanzionamento in AC. ‘igura 3. Tuttavia, dal punto di formato da un FET dal canale N e da un altro dal eanale P, connessi come si vede nella Figura 3. Tra l'anodo ed il ccatodo del dispositive, sirieava la stes- Sa resistenra negativa che era caratteri- stica del diodo tunnel. Di conseguenza, iI diodo lambda pud essere impiegato a sua volta come elemento attivo net cit- cuiti oscillator. In questo gate-dip me- ter, si impiega appunto tale elemento, Lo Schema i senate cpeiin sonar 1 cepts thie coolan wou sae rs 4 eae a See cera s, Seca Soman fact estes rc er Sera ae ame oom eT 1 aan ene sao dno nae PR nas Bt Rae Se eae ted sa ded teen Siete eS ence sian ean Poneto pc ane ie eee Sefer ey ae eee Cee adie Paar eetetaeef Jelipars ats Da ae ee ee Ces uh es coe prea gaa Sune a0 ae Progetto n. 21988 Ja tensione del diodo lambda (tramite il gate del T1), ‘Questa tensione & spicgata da C4) R2.¢ portata al 13, che € connesso come Source follower. Tl potenziometro P2 & regolato in modo tale da ottenere una Jettura zero nello strumento. Se la bobina Lx é portata vieino ad un eircuito risonante passivo, che deve ¢3- sere misurato, la tensione negativa ai capi del D3 calae loscilatore ¢ smorza to progressivamente, cid provoca un in- gremento della tensione:al source del 3, edi conseguenza vi é una deflessio- ne’nelio strumento. Quando la defles- sione raggiunge il massimo, il valore del C3 serve come indice della frequenzadi rigonanza del circuilo risonante che si prova. A causa dell'utilizz0 del diodo lambda, il movimento dell'indice & op- posto rispetto a quello degli altri model- Tdi gate-dip meter, nei quali la regola- zione # effettuata per la minima detles- sione (di qui il termine dip meter), TL gate-dip meter pud anche essere im- piegato per provate la frequenza di Oscillazione di un oseillatore. ‘Ancora una volta Ta bobina dello stru- ‘mento sard portata accanto a quella det Citeuito oscillatore, e C3 deve essere re- Tabella 1. Ndi folate sine adie i bat Inento che seaturise. Questo battimen- to-tass frequen, son aurente ‘mente smorzato da impedirgl di appa. Hireal source delT3, con sultato che perviene allullimo stadio, Td-e 15, € pub essere udito in cuffia,P3 funzions {Quindi come controlio di volume Qitando si misura Ta frequenza di lavo Foi un ciruito oseillante di an racio- Heevtore, cil gnt-dip meter @sinte- nizzato al batimento zero, & possibile modulare i segnale fn linea conf principio delia conversione diets). In {eles idiodofamhda funions come Madio miscelatore autosllante: Questo fatto consente diealbraretostromento on una setla molto precisa per le fre- Guenze (la procedura¢ deseitta nei det- {igh nella Sevione delParticolo relaiva alla calibrarione). La Realizzazione 1 circuito stampato, lato rame ¢ lato ati per il gate-dip meter appare nella Figure’. La bobina Ls, nome montata sul pannello, ma deve essere conmessa a éircutotramite una spina DIN in play bande di frequenza 374 KH... 871 kHz TOL kHz... 1616 kHz 1535 kHz... 4326 kHz 2712 kHz. 6777 kHz 7224 KH? 212 MH 45.6 MHz 30 MHz 150 MH? 12,6 MHz 27 MHz 50 MHz 33 LE PAGINE DI ELEKTOR Sul involuero dello teu per le diverse gamme diviene faciitata sticn per altoparlanti, Cid _permette Gimpiegare diverse bobine differen quindi di ottenere varie gamme di misu~ Ta. La tabella | elenca i dettagli di av- volgimento per ciascuna bobina,e la re Iativa banda di lavoro, Le bobine vanno avvolte sugli spinott il pit lontano possibile dal lato termina” Ii (vedi Figura 6). Se la bobina & acco- stata ad ogni parte metallica, si svilup- ppano delle eorrenti parassitarie che cat Sano delle perdite di energia che sono sempre pid grandi man mano che aumenta la frequenza, Il risultato po- trebbe essere la deflessione dell'ndice dopo che C3 & stato regolato. Pur am: mettendo che cid non sarebbe un disa- stro, la lettura risulterebbe impossibile, {uindi non si potrebbe regolare esatta mente C3. Se le perdite ed i fenomeni parassitari fossero ancora pid impor- {anti Vindice potrebbe deflettere ad un punt tale da non poter pill indicare dei 36 Figura 5. Circuito stampato del gate-dip meter, Into ramee lato parti (EPS 79514). La bobina Lx non é montata sulla basetta, ma va avvolta sul fusto plastico di spinotto DIN per a connessione degli altoparlant. I relativo zoecolo sari montato nto. In tal modo, a sostituzione delle bobine che servono diuno “aio {ternal di ogni bobina vanno fat rientrare nel corpo della spina e saat ai contatt La Bobing, che consiste dt tina spira sola, va saldata direttamente Sui reofori edit fusto in plastica pus Lo zoceolo che accogli le spine & mon- tato sullinvolucro del gate-dip meter ¢ deve essere collegnto alla baseta stam Pata generale con due spezzont di filo Molto cortic molto gross Intl modo, Ta sostituzione dele Bobinersulta mol: to facile, qual che sia la banda di misura che serve IWcondensatore variabile C3, a sua volta montato fuor dalla basetta e sara collegato alle piste con due spezzoni di filo corte grossi come quell che sono sent pert socal dels bob. See connestion in file sone troppo lunghe, te misure oltre ad 80 MH circa non saranno possbil Figura 6. Questa figura mostra come si possano avvolgere le bobine su di luno spinotto per altoparlante. Le spire devono essere allontanste per quanto possibile dai reofori metalicl della spina, per evitare.perdite di energia. | Elenco Componenti | semicondatioe TEBE 3508, TEBE SI 13: BE 256.8 1, Ts: Be S19C Tei T8105, 105, Dis Da iNaias Resistori (1/4 W 5-10%) RI, RS: 220 KO 2: 100 KO. R339 0. RT: 2.2 KO PL: 23 KO (lineare) KO (lineare) 3: 47 KO (logaritmico) Condensatori €1, C5, C7, C13: 22 oF CLT DF C3: 220 DF (variabile) C4, C10: 100 pF C6, C8: 1 LE /10 VI (C9: 10 uF/ 10 VI (tantalio) C1: 2 aF/6,3 V1 C2: Ink (C14: 10 UF) 16 Vp Varie Lz vedi testo tabella | MI: indicatore da 220 A 0 piitsensi- bile SI interstore generale 8 spine DIN per altopariante I presa per spine DIN per aljoparlante Progetto n.2 1988 LE PAGINE DI ELEKTOR Taratura Ed Impiego isieires eed yeas set ee Ad un certo punto, la deflessione del- Vindice deve calare (I'oscillatore inizia a lavorare). Continuando a ruotare PI, si ee bers Figura 7 Impegando i gated me- tercome siotomtzatore AM foperan- {esol principio dels conversed retta\'passbie ottenere una seta 4 trequence accuatamentecallbra ta, Come antenna, deve inptegre tt tata di filo hingo ne dein met yuesto punto sara necessario ritoccare 2). La calibrazione dello strumento ‘ora pud essere regolata come si vuole tea dus estremitramiteP2 (@ danotare cche P2 dovra sempre essere riaggiustato {quando si sostiuisee la bobina Ls). E necessario far pratica con il controlto del guadagno impiegando un circuito ‘accordato dalla risonanza nota. Con questo, si impiegheranno diverse rego- lazioni del PI per verificare come si pud ottenere ta massima sensibilita na volta che esis impratichit det Timplego dello trumento, si pu prov- velar ala eaiavione na Wala Calibrata peril condensatore C3. Per Drepararia, i gxte-dip meter va inp Bato come sintonizvatore AM, moda {olin ampierza, Un tratto di filo (ungo ome minimo 10 mete) che pud essere Posirionato sis in orizrontale che in Kerticale servirddasantenna: Deto, sara copa con i obi. ely re Gi Figura 7), Un terminate di tale ae- copplamento sara posto. terra (per scipio collegandclo. ac in tbo de! Faeqta 9 simi, il eondensatore C3 sa- TH auindi regolsto sings che tna sla- Tone AM conoscivta possa essere se fuita in culfia, a frequenra delose Fatore deve essere uguale alla portante del trasmettitore, a questo punto, edt fora sintontezando divers staziont si potra ottenere la caibrazione che serve Votendo, fe bande di frequenca pit ek vate, possono essere calibrate impie- gando' de circuit oseliantt dala tre- Gunza di rsenanza nota. Ts posizione del Pl addove la rierio- ne Msulta pit forte, corrispande alla massima sensibihta, quando simpesna fo strumento come gate-dip meter. Per faciitare la sintonia, &raceomandabile In‘scelta di un condensatore variabil demottipicato MUSICA a percussione. acura di Maurizio Baldan pulsi positivi provenienti da un se- Quenziatore, oppure dat un captatore piezoelettrico,’ Con quest'ultima solu- Zione, il cireuito é sensible al tocco ed il livello sonoro varia in proporzione alla forza con la quale viene percasso il eap- tatore Ieireuito dispone in tutto di sette eon- toll Sensibilita: regola il guadagno dei ci cuit d'ingresso del trigger, per adeguar~ sial livello duscita del sequenzialore 0 del captatore, ‘Tonaliti: varia ta frequenza del VCO principale, che produce Ponda triango- Iare fondamentale d'uscita I: suono potra essere attivato da im: Progettonn. 21988 SINTETIZZATORE DI PERCUSSIONI Indispensabile per i Giorgio Moroder in erba, fondamentale per i rockettari de! Duemila, questo sintetizzatore fantascientifico é in grado i produrre una vasta gamma di suoni di strumenti possibile predisporlo per imitare i veri strumenti a percussione, oppure per produrre e inventare nuovi effetti di carattere elettronico. Spazzolamento: questo controllo varia la frequenza del VCO principale duran- te la pereussione. Leffetto di questo conttollo é importante e migliora molto Ta qualita del Segnale d'useita del sinte- Lizzaore. Lo spazzolamento pu exere predisposto in modo da aumentare 0 diminuire la frequenza del VCO. Rego- lato in posizione centrale, & privo di cl- fetto. Livello: regola il livello del segnale del VCO nel segnale miseelato d'uscita ivello di rumore: regola il livello del sgnale del peneratore di rumore nel se agnale miscelato duscita, ire di rumore: un commutatore a sei posizioni controlla un cireuito oscillan- te ad alto Q, che permette di esaltare differenti frequenze provenienti dal ge- neratore di rumore. Smorzamento: regola la costante di tempo della forma d’onda ad inviluppo ‘useita. H campo del controllo vada 10 millisecondi ad | secondo, Lalimentazione viene fernita da due batterie PP3 a9 V, che dovrebbero ave- re una notevole durata. Il segnile d'u- seita viene applicato ad una presa jack standard ed ¢ adatto a qualsiasi ampli ficatore con impedenza d'ingresso. di circa 50 kohm e sensibilita standard a “Tivello di linea” Circuito, E Fatto Cosi Lo schema elettrico completo del sinte- tizzatore di percussione @ illustrate in Figura 1. Come avviene per tutti | cit- cuiti di una certa complessita, risultera pitt comprensibile se spiegato una se- zione alla volta. Le due batterie Bl B2, collegate in serie, forniscono le ali- ‘mentazioni a 49 V.e-9 V, con un centro © “linea di massa” comine a 0 V. Un interruttore bipolare (S2a ed $2b) coas- siale con il controllo di sensibilita serve a collegare ea scollegare queste due alimentazioni. Tcondensatori C16 © C17 disaccoppia- no Valimentazione per la maggior parte del cireuito, Una tensione di alimenta- dione separata da -9 V viene derivate all'alimentazione normale tramite il diode D2, disaccoppiato da C10, Que Sto disaccoppiamento in pit garantisce che il seunale d'uscita sia puro e libero da variazioni di tensione a bassa fre- quenza, Rumore Bianco, Che Cos'é? Per produre il segnale di rumore bian- co viene usata una delle gionzioni di un Iransistore. per pieolt segnall (TRI), {unrionante'in condizione di scarica if? versa ad tna corrente molto basen, Un §mplilicatore non invertente ad clevata impedenza d'ngresso (ICls) ampitica questo canale ¢fornisce la basa ime: denza d'usita adattaspilotare filtro discta. I guadagno in ea, di IC'© redispesto al valore di 100 mediante Sd es IT teansisiore TR2 & collegato come ampiificatore ad emetttore comune, i cui guadagno ¢ determinato dai com- Ponentt eollegat nel suo einouito di 39 MUSICA. 26mm. Tek PNT “3¥ nan velath Figura 1. Schema elettrico completo del sintetizzatore di percussioni. Le prese dingresso e di uscita sono normali prese jack mono 1M IerPINtT Normaimente, in questi circuit, on rosso condensatoreclettrolitico ia pa. Fallelo al resistore di emettitore forniscc tin pereorso a bassa impedenza per le orfenti i segnale: viene con earantito fin elevato’guadagno entro. umampia banda di frequenza In questo cieuito il resistore di emett- tore Rae invece bypassato da un cireui- {ooscillante in serie formatoda Ll eda tino dei condensatori C3,.C7, 4 seson- 4a della posizione di Si. Ti cireuto oscllante in serie ha unelevata impe- ddenza per tutte le Irequense, tranne Gueie vicine alla risonanva, dove la sua {inpedenca ‘cade ‘ad un valore molto basso. Le correnti di segnale passano pereid facilmente in corrispondenza 0 hel press della Trequenza di rsonanza edifcircuito ha un alto guadagno. Att Sopra o al di sotto della sonanza i fuadagno del circuito eade ivell mol- fo minor, eifetto di questa fitrazione sul segna- Jedi rumore® difficile da descrivere, ma la varlasione & molto evidente. Le diz verse. posizioni di SI. permetiono di oo exaltare, a seconda della necesita, dif- ferenti bande di frequenza, Ii resistore RS amplia tl pieco di fre- quenea corrispondente altima. po Hone di $1, per fornire un segnale sca dramore bianco pid normale Segnale proveniente da TR2 appare at Capidi VR3.che controll dellivello di rumore, Dal eursore di V3 ilsegna fe passa attraverso C2 ed R30, per poi essere miscelato al segnale del VCO al- Fingresso di IC, I VCO, Come Funziona 1 circuit integrati 1C2 ed 1C3 formano tun osellatore.controllato in tensione (VCO), che produce un segnale usc fonda teangolare. Il condensatore Cis viene alternativamente carieato © Scaricato dalfuseitad 1C2, La commu: tazione tra carieae scarica viene effe- ata da ICS, che sleva il ivello di ten one gap de condegazore C13. Soalia negativa di attivazione dt IC Toeita diquestultimo commuta da a 0 V. Liuscita di 1C3 & collegata alin igresso di 1C2 tramite il resistore R18 in ‘modo che, quando varia la tensione @useita di IC3, varia anche la corrente auseita di 1C2 La tensione ai capi di C13 inizia ora a variare verso la soglia d'ingresso positi- vadi IC3 ¢, in corrispondenza a questa Soglia, Puscita di 1C3 commuta da 0 Va “OV, la corrente di 1C2 si inverte e C13 inigia un'altra volta a caricarsi verso le Soglie negative d'ingresso di 1C3: Questo modo, il circuito oscilla con La frequenza di oscillazione viene de- terminata dalla capacita di C13 ¢ dal valore della corrente usata per caricarlo € scaricarlo, Questa corrente viene for~ hita dall'uscita di 1C2, che ¢ un amplifi- catore a transconduttanza variabile (OTA) tipo CA3080. Cid significa che Ja corrente druscita’dell'amplifieatore dipende dalla tensione del segnale e dal- la transconduttanza 0 “guadagno” del- Famplificatore, La tensione d'ingresso di IC2& costante eViene determinata dal partitore di ten sione formato dai resistori RIB ed R19 Progetto n.21988 MUSICA 4 partire dalla costante oscillazione del- la tensione d'uscita di 1C3. La trans- conduttanza di IC3 pud essere variata centro ampi limiti modificando l'intensi- {td della corrente applicata al terminale 4i “polarizzazione” (piedino 5). Progetto n.2 1988 Una corrente “alta” al piedino 5 produ- ce unelevato guadagno e cost C13 viene caricato e scarieato rapidamente, pro- ducendo alluscita umalta. Trequenza, Analogamente, una corrente bass produce una bassa frequenza d'uscita Figura 2. Piste di rame del circuito stampato scala 1:1 La corrente di polarizzazione di 12 viene ricavata dalluscita di ICle trami- te il resistore R20 e il controllo di toma lit VR6. Quando il controllo di spaz- zolamento & posizionato al centro (po- Sizione neutra), Puscita di ICle rimane fissa a0 V. In queste condizioni, la cor rente di polarizzazione di IC2 viene de- terminata esclusivamente da VR6, che permette una banda di regolazione del- la frequenza entro un rapporto di 22 ad Ir Dal VCO AI VCA segnale d'uscita del VCO viene amp! ficato ad ICId ed applicato al controllo di tono VR7. Tl segnale proveniente dal eursore di VR7 attravetsa R24 ¢ C12, Per poi essere miscelato con il segnale di Fumore allingresso di IC4, La miscela dei segnali dingresso in IC4 & esatta- mente la stessa che apparira alluscita del sintetizzatore La natura percussive del one non di ende dalla forma d’onda dei segnali uscita, ma dalle loro caratteristiche *dinamiche”, cio’ dal modo in cui il ic vello del segnale aumenta (attacco) © diminuisee (smorzamento). Le earatte- ristiche dinamiche vengono impartite al segnale variando la polatizzazione ¢ di conseguenca la transconduttanza, ov: vero il “guadagno”, di IC4 nello stesso ‘modo in cui viene Variato il guadagno [C2 nel eircuito VCO, corrente di controllo dell'inviluppo L viene fornita dal transistore TR4, che produce una corrente duscita propor zionale alla tensione ai capi del conden Satore C9 collegato alla sua base. C9 viene caricato rapidamente tramite R11 £ DI ogni volta che TR3 viene mandato in conduzione. Quest'uitimo transistore @mandato in conduzione da impulsi di trigger positivi applicati allingresso di Uigger da un sequenziatore, oppure du- rante i semiperiodi positivi de! segnale proveniente dal traxduttore piezoelet- trico XI Lamplificatore operarionale ICIb in- verte ed amplifica I segnale di trigger. It potenziometro VRI regola il guadagno dello stadio amplificatore di trigger, per adattarlo ai diversi trasduttorio ai livel~ Tidel sepnale di trigger. Dopo timpulso di trigger, il transistore ‘TR3 si interdice e CO's scarica tramite R10 ed il controllo di smorzamento VR2. Regolando VR2 ad un valore basso, lo smorzamento sara molto ra~ pido, mentre un valore elevato causer luno smorzamento lento. La corrente d'uscita di TR4 segue que- sta tensione e controlla il guadagno di IC4. Di conseguenza, quando ileircuito Viene attivato, il guadagno di 1C4 aumenta rapidamente e pot diminuisce entamente con una pendenza determi- nata dal controllo di smorzamento VR2. In assenza di impulsi di trigger, il gua- dagno di IC4 cade a zero € percio il 6 MUSICA circuito rimane a riposo. A seconda del la regolazione del controllo di sensibil ta VRI, un leggero colpetto sul trasdut un segnale d'uscita di minore intensitd tore d'ingresso potra caricare solo par- Zialmente C9, cosicehé verra prodotto Elenco Componenti Semiconduttori Teli. TLO6s 102, 1C4: ci, CA 3080 TCR cd, 4093 TRI, TR: TR3, TR: D1, D2: diodi IN4148 Resistori tuttl da 0,25 W + Sf, a strato, di carbone RL, R3, R21, R27, R29: 1 MQ 2, RB, R20: 10 KO. RA, RI4, R3V: 22 KO R522 20 RG, R7, R12, R14, RIS, RI, R26, 2B: 100 kD R10, R19, R22, R23: 1 KO Rit! 100.0) RIS: 4.7 MO R16, RIT: 47 KO RIS: 470 kO Potenziometri YRI: | MQ, lineare, con interruttore YR3: 10 KO. iogaritmico 100 k®, tineare 1MQ, trimmer YR6: 2,2 MQ. logaritmico inverso YRT: 10k, logaritmico Condenaator CCR Cen C8, C14, C15: 100 nF, polite ESSER, ceramio a dico 0 nf poletere CS. 9nF Pliestere Gi:S70 a poliestere GALE TOY, cero ior 220 uF, 16, etotic radiate 12: 20 a: potesere 13: 150 nF: potestere C16 Ch tt 6s Yarie Lit induttore 33 mH Xi: trasduttore piezoelettrico PB2720 ‘Si: commutatore rotativo, 2 vie, 6 posizioni zoceoli per ed. & 4 piedini Clipper batteria PP mebleto 2 2 7 ‘manopole 2 I 1. Gireuito stampato a Figura 3. Disposirione dei componenti sul circuito stampato. I circuiti integrati ddovranno essere montati su zoccoli. Accertarsi di montare tutti ponticeli Progetto n. 21988 ll Generatore weep La tensione ai capi di C9 viene anche sata ‘dalf'amplifeatore