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Caterina Carpinato

B p A X Y I' P A ~ I E ~ APPUNTI DI LESSICOGRAFIA


AASS Acta Sanctorum
IN GRECO VOLGARE*
ALI
l\.pxcxwÀoytxòv Lie:À-riov
AE
l\.pxmoÀoytxYj 'Ecpriµe:pìç INE CALLITERI I PRAXIS APO TIN T AXIN 1
AnBoll
Analecta Bollandiana
ArtVen Arte Veneta
ASV
Archivio di Stato di Venezia
BAU Questo studio intende analizzare alcuni aspetti della produzione lessicografica in
Biblioteca Arcivescovile - Udine
BEA greco volgare-italiano dal XVI al XIX sec. per osservare più da vicino le diverse
Berliner Byzantinistische Arbeiten
BCH realtà culturali, umane, economiche e sociali nelle quali si trovavano a vivere (o
Bulletin de Correspondance Hellénique
BF meglio a convivere) uomini e donne di lingua greca in contatto con parlanti ita -
Byzantinische Forschungen
BHG liani (e viceversa). Il repertorio di lessici presentati, che non ha la pretesa di
F: Halkin, Bibliotheca Hagiographica Graeca, Bpul;ÉÀÀe:ç 31957
BMC essere completo, vorrebbe soltanto offrire lo spunto per una riflessione su questi
Biblioteca (del) Museo Civico Correr - Venezia
BMGS
Byzantine and Modem Greek Studies testi e la loro destinazione e fruizione , sulla loro fortuna editoriale e commerciale,
BMV Biblioteca Nazionale Marciana - Venezia sulle peculiarità e sulle specifiche necessità alle quali tentano di venire incontro.
BNJ ;
Byzantinisch - neugriechische Jahrbiicher
BSZ Byzantinoslavica
BZ Byzantinische Zeitschrift Le numerose cinquecentine contenenti lessici plurilingue testimoniano concreta -
CahArch Cahiers Archéologiques mente nuove esigenze di comunicazione sorte nel corso del XVI sec. ed una più
CFHB
Corpus Fontiurn Historiae Byzantinae ampia circolazione di parole ed idee. La richiesta di strumenti per agevolare la
CPC Clavis Patrurn Graecorurn comprensione linguistica fu accolta dagli stampatori veneziani, i quali promossero
CSHB
Corpus Scriptorurn Historiae Byzantinae la pubblicazione di alcuni vocabolari tascabili, utili per risolvere le prime imme-
DEI Dizionario Biografico degli Italiani diate difficoltà di chi per necessità si ritrovava a dover comunicare in un'altra
DC ASV, Duca di Candia
LIIEE
lingua. In una città vivace culturalmente e aperta alle novità ed ai commerci, come
LÌe:À-riov -r~ç 'Ia-roptx~ç xcxì 'EevoÀoyix~ç 'E-rmpe:icxç
-r~ç 'EÀM5oç
DOP • Con la sua ben nota generosità il professore Panaghiotakis mi segnalò alcune delle
Durnbarton Oaks Papers
edizioni che sono oggetto di questo studio. Speravo di poter studiare insieme a Lui
LIXAE
~e:À-riov :~.ç Xpw-rtcxvtx~ç l\.pxmoÀoyix~ç 'E-rmpe:icxç questi testi ed i problemi di lessicografia greca del XVI sec. Dopo la Sua scomparsa
EEBL: e dopo quella di mio Padre, questo lavoro, è dedicato con profondo affetto ed infinito
Ene:T1Jptç E-rmpe:icxç Bu<;cxv-rivwv L:nou5wv
EEKL: rimpianto ad entrambi. In un lavoro (in preparazione) presenterò analiticamente i
'Ene:nipìç 'E-rmpe:icxç Kp1J-rtxwv L:nou5wv testi dei dialoghi contenuti nei lessici greco-veneziani pubblicati tra la fine del XVIII
EKEEK sec. ed il XIX sec .
'Ene:-r1JpÌç col> Kénpou 'Ema-r"l)µovtxwv 'Epe:uvwv Kunpou
EE<I>L:IIA 1 Faccio mio il motto che Bernardino Pianzola (vd. infra) ha inserito nell'editio princeps
'Ema-r"f)µovixY) 'Ene:-r"l)pìç WiÀoaocpix~ç L:xoÀ~ç
della sua Breve grammatica e dialoghi per imparare le Lingue latina, greca-volgare e turca . . ,
IIcxve:ma-r"l)µiou J\.81)vwv Padova 1781.
EE<I>L:IIe
'Ema-rriµovtxYj 'Ene:-r"l)pìç WiÀoaocpix~ç L:xoÀ~ç
IIcxve:ma-r"l)µiou 8e:aacxÀovlx"f)ç

..............________________ ~
108
Caterina Carpinato Appunti di lessicografia in greco volgare 109
Venezia, era natur ale che sorgesse il bisogno di
rende re più semplici e diretti i del Quattrocento, infatti, l'interesse nei confro~ti
contatti tra le diverse lingue che si parlav ano comu de~ g_reco. vol~ar~, .anche .se
neme nte tra le calli. In questo spora dico, è docum entato nelle testimonianze d1
contesto storico-culturale appai ono anche i primi lessic alcuni .~iagg1a.ton s1~ m ambit o
i di greco volgare pubblicati umanista5· nel secolo successivo si diffonde in modo
a stamp a: la Corona preciosa (1527) 2, ben nota agli pm ampio , grazie anche al
studiosi di lingua e letter atura contributo, appor tato dalla stamp a e alla possibilità
neogreca come l' "arch etipo " dei vocabolari neogr di produ rre libri ad ~n prezz o
eci, ed altri vocabolarietti conte- più popol are. Le maggiori oppor tunità di incon
nenti anche lemmi in greco volgare. Queste stamp tro tra Oriente ed 0.~~1de~~e ed
e sono tracce preziose di una una più diffusa alfabetizzazione stann o infatti alla
specifica realtà sociolinguistica e costituiscono testim base del fenomeno libro , che
onianze significative non solo non è più solo un lusso per pochi privilegiati ma
dal punto di vista lessicografico ma anche storic un oggetto di con~umo pe~ u~
o-culturale. Per comp rende re in nume ro semp re crescente di lettori di media e bassa
modo complessivo l'impo rtanza di tali docum enti cultu ra con. ~sigenze sia d~
della lingua greca volgare mi
pare necessario esaminare breve mente il contesto tu cultu rale sia di tipo pratico. Per rispon dere alla necessita concreta dei
nara
generale che rese possibile la merca nti, dei viaggiatori , dei soldati si svilup pa ·1·
realizzazione, la stamp a e la diffusione dei vocab il mercato dei dizi~nan pur~~
olari plurilingue. lingue6. Alla fine del Quattrocento, infatti, il nume
Nel mome nto in cui gli idiom i volgari cominciano ro delle perso ne m grado I
a conquistare una piena · · · più di una lingu a era notev olmen te cresciuto e, nello stesso tempo ,
auton omia espressiva, sia orale che scritta , il dibatt esprrmersi m
ito sulla lingu a non è soltanto si faceva semp re più consistente l'esigenza di strum . . . , .
una querelle tra uman isti ma si manifesta anche enti utlh per una .realta soc10-
come sintomo di un fenomeno culturale pluril ingui sta. Il primo dizionario biling
sociale ed economico. In questo perio do, infatti, ue a st~mpa ~u ~ Vocabollsta
mentr e si intensificano i contatti italiano-tedesco , pubblicato a Venezia il 12 agosto 1477
e gli scambi commerciali, si complicano i rappo dai torchi di Adam o de
rti tra perso ne parlan ti lingue Roduila (Adam von Rottwil)7. Da allora questo
diver se, sopra ttutto quand o il ceppo non è di origin testo, conosciuto anch~ come
e latina. Ed in quest a fase Jntroito e porta, conobbe una larghissima fortuna sopra
partic olare della nostr a storia culturale si diffon ttutto tra gli strati meno
de in Occidente non solo
l'entu siasm o per la "scop erta" del greco antico ma
anche la conoscenza del greco
volgare che, almeno fino ad allora , aveva lascia Neo aeca Medii Aevi Romanici. Tracce di conoscenza
to pochissime tracce 3 . Nel corso
VII~ XV secolo , Origini della letteratura neogreca, II [Bi?lidel neogr eco in testi latini d~~
oteca dell'Is tituto Ellemco I
Studi Bizan tini e Post-bizantini di Venezia 15],
Venezia 1993, 503-544. . .
4 Il chierico Willia m Wey (1458) dell'E ton College
2 Th. I. Papad òpulo nel suo Itinerary to ferusalem msens c)
s, 'Eì..),71vtK~ Bif3ì..wyparp{a (1466 ci.-1800) , Ilpcxyµ un lessico nel uale sono regist rati termin i in greco
volga re; Arnol d von Harff ( 1496 .'
cx-re:ìm Trjç ì\xcx-
Ò'Y)µlcxç ì\6'Y)VWV 48, I, Atene 1984, nn. 1797-1802
libri greci stamp ati a Venezia nella prima metà
(E. B.); Enrica Follieri, Su alcuni nel suo diario qdi vi~~gio inOr~ente ~cl;tEd'e' 1;1~a 3~;ve ,ii~t:1g~ P~:~~: ~~;c;e3~~~~;~;
fr K Simòp ulos .!:lEVOt wçioimn<; U'tTJV 1l1taua
del Cinqu ecento , Contributi alla storia µ. ·
del libro italiano . Miscellanea in onore di Lamberto Donat
i, Firenz e 1969, 128-130 e n. 15; ~ · B · f Quattro' , lessici neogreci' della Turcoc , . '. .
razia. Notizie di intere~se lzngu1st1co ne 11e
M. Vitti, A propo sito dei cppcxyxoxtw'ttxcx , 'AfJ71và reiaz i: dei viaggiatori in ambiente rameico tra i secoli
65 (1961) 239-240 e Id ., Nicola XVI e XVII, Milano 1985, 28-54
Sofianòs e la commedia dei Tre tiranni di A. Ricchi , Napol
i 1966, 28-29 e n. 3; E. Layton , (Materiali Unive rsitari , Letter e. 51).
The Sixteenth Century Greek Book in Italy . Printe 5 v Rotolo L'opin ione di F. Filelfo RSBN 10-11 (1973-1974) 85-
rs and Publishers for Greek W orld sul greco volga re, .
[Biblioteca dell'Is tituto Ellenico di Studi Bizan ; M. Cortes i, Il "Vocabulari um" greco di Giovanni Tortelli, . .
tini e Post-bizantini di Venezia 16], 107 Italia Medwevale e
Venezia 1994, 209, 404-405. Si veda anche H.
Tonne t, La Coron a Predo sa (1527): Umanis tica 2 (1979) 449-483. .
éditio n du texte et étude des empru nts latins 6 v. Della Valle, La lessicografia , Stona . . . ·
(1993) 65-11 7. Non mi stato possibile consu ltare
et néo-la tins, Cahiers Balkaniques 19 della lmgua .italiana; Torin o 1993. , I , 29-91
.. ·
1 A Rossebastia no Bart Antich
la tesi inedit a di K. Gheor gudis , La i vocabolari plunlmgu1 d uso pop~lare. la trad1zw~e
Lexicographie du néogrec de Sabio ( 1527) à Coray (ci. " S~lenissimo Vochabulista ;', Aless andria 1984; C. B1:1rid del
cenno in D. J. Georgacas I B. Georgacas, The Lexic
1800), Strasb ourg 1992. Solo un ant, Lexicoghrap~ie .et g ~ss~~
ograp hy of Byzan tine and Mode rn hie médié vales. Esqui sse de bilan et presp echve
s de
Greek , (Fr. J. Hausm ann, O. Reich mann , H. E.
Wiega nd, L. Zgust a) , Worterbucher , fe~~ographie au Moyen-Age , coord onné par C. Burid ant, P~essereche' s
.c e,. :x1ques '.
U~iv~ ~s~~~ese di~ ~~~e;
Dictio naires, Dictionnaires, Ein internationales Handb 1986, 9-46 (ed in partic . 34-35 ); R. Hirsch , ~tamp
uch zur Lexikographie, De Gruyt er, a. e ett:ira a i.
Berlin - New York 1990, vol. 1705-1713, 1705 Libri editori e pubblico nell 'Europa moderna. Guida s~on~a 19392'
3 Una
di queste testim onian ze è il glossar io di Monz a del
(Worterbucher).
20-22 e nn . 28-29. Si veda anche M. Pfiste r, Die ~ cnt1ca , ~an - R~ma '
fortun a del greco volga re in Occidente fino
X sec. Una ricost ruzion e della itahem sche Le.xikog'.~phie von den
al Quatt rocent o si deve a M. Peri, .. b . 1900 Worterbucher, 1844- 1863; e sui lessici francesi plunlm gue
Anf agen is ' A. Rey,
La lexico graph ie frança · , w ·· t b.. h 1790 1791
ise des origines à Littre , or er uc er, - ·
110 Caterina Carpinato Appunti di lessicografia in greco volgare 111

colti. L'opera, come dichiarato sin dalla seconda edizione del 1479, era destinata In questo vivace contesto editoriale s1 mserisce anche la cosiddetta Corona
infatti agli artigiani ed alle donne: preciosa, più volte ristampata nel corso del Cinquecento (1527 da Giovanni Antonio
e fratelli da Sabbio, 1543 e 1546 apud haeredes Petri Ravani, 1549 da Pietro, Giovanni
Solenissimo Vochabuolista e utilissimo a imparare legere per qli che desiderase
Maria e Cornelio nepote di Nicoli da Sabbio , 1567 per i tipi di Francesco Rampazetto).
senza adare aschola Como eartesani e done. Anchora pio imparare todesco
L'editio princeps di questo fortunato vocabolarietto è solo di un anno successiva a
eltalian eltodescho pio i parare talia pche inqsto libro size tuti nomi vocaboli
e parole che se posino dire in piu modis.
Le tre fontane di Messer Nicolò Liburnio, in tre libri divise, sopra la grammatica et
eloquenza di Dante, Petrarcha et Boccaccio, nel quale vi è un catalogo di lemmi in
Qualche decennio dopo la produzione di lessici plurilingue si intensifica: nel lingua volgare 13. Si tratta di un calepino ad uso di mercanti, soldati, operai, artigiani
1510, a Roma, presso la tipografia di Jacobus Mazochius, viene stampato il primo italiani e greci, pubblicato in quattro lingue (italiano, latino, greco antico e greco
dizionario quadrilingue a noi conosciuto9 , nel 1513 il primo dizionario in cinque volgare) 14 nel 1527 a spese di Andrea Torresani (socio e suocero di Aldo Manu-
lingue (Quinque linguarum utilissimus vocabulista Latine, Tusche, Gallice, Hyspane & zio15), dedicato al doge Andrea Gritti, il quale aveva avuto un figlio naturale da
Alemanice, Venezia, per i tipi di Melchiorre Sessa) 10 ; nel 1514 un Vocabularium la- una donna greca. I lemmi, disposti su quattro colonne su due linee (italiano-greco
tinis, gallicis et theutonicis verbis scriptis nel quale è inserito un breve manuale di volgare traslitterato in caratteri latini-greco antico-greco antico traslitterato in
11
conversazione • Nello stesso anno viene edito a Venezia anche il Vocabulista caratteri latini; italiano in caratteri greci-greco volgare-latino-greco antico), sono
16
Ecclesiastico Latino et vulgare utile et necessario a molti ... frate Ioanne Bernardo Savorese stati registrati da Stefano Nicolini e da Pietro Borrane di Bersago , huomo
impressum opere et impense Georgij de Rusconibus, opera che riscontrò il favore del dottissimo de l'una & de l'altra lingua, discepolo & familiare del Reve. Monsignore Arsenio
pubblico visto che venne ristampata ancora nel 1550 e poi nel 1590. Nel 1546 a Apostoli Arcivescovo di Malvasia.
Parigi Pasqua! le Terrier pubblica un dizionario in otto lingue, tra le quali anche Il titolo completo dell'opera è il seguente:
il greco antico:
Introduttorio nuovo intitolato Corona preciosa p. imparare, legere, scrivere, parlare &
intendere la Lingua greca volgare & /iterale, & la lingua latina, & il volgare italico con
Le dictionai-llRE DES HUICT LANGA-llges: c'est ascauoir Grec, Latin, Fla-
molto facilita e prestezza senza precettore (cosa molto utile ad ogni conditione di persone
llmeng, Francois, Espagnol, Ita-lllien, Anglois & Aleman: fort Il vtile &
o /iterate o non /iterate) compilato p. lo ingegnoso huomo Stephano da Sabio stampatore
necessaire pour tous Il studieux & amateurs des Il lettres. 'OKTQ yAwuuwv
de libri greci & latini nella inclita Citta di Vineggia.
ÉÀÀTJVLKijc;, pwµalxijc;, 'ffWVtKijc; Il KfÀnKijc;, i/3EptKijc;, ÌT:aÀtKijc;, f3piOaviKijc;, àAEµa-
VtKijc;, Àf.çiKÒ wc;µ~ Myw àvayKaiov n:iim rei.iv yÀwuuwv un:ovo(oic;12. Nell'introduzione (presente solo nell'editio princeps) si specifica che il lessico è
destinato massime a quelli che praticano in diversi paesi et regioni, o per causa du essercicio
de l'armi, o per industria mercantile, o per peregrinaggi, o per havere pratica et cognitione
8
A. Rossebastiano Bart, Antichi vocabolari ... , cit ., 45-4 7. di varie genti et costumi .. . [.. .] Onde spero nella bonta di Dio, che per tale apra si
9
Il colofone dell'opera recita: Introductio quaedam uti-11 lissima / sive Vochabulariu s Il disporanno talmente gl'ingegni di chi leggera , che con molta facilita procederanno alla
quattu?r linguar\lm Il Latinae Il. ~talicae Il Gallicae Il Alama-llmicae / per mundum
u.ersar1 Il cup1entibus summe utilis, cfr. A. Rossebastiano Bart, Antichi vocabolari ... ,
c1t. , 71- 72. Il vocabolario quadrilingue fu ristampato per ben tre volte nel corso del
1516, e poi ancora nel 1518, nel 1521 e nel 1522. 13 V. Della Valle, La lessicografia, Storia della lingua italiana. I, Torino 1993, 29-91 (ed
10
A. R?ssebastiano Bart, . Antich.i . vocabo!ari .. . , cit. , 77, ristampato nel 1526 per in partic. 31-37).
dzlzgentza m lucem elaboratus (ibidem , 98-100). 14 E. Layton, The Sixteenth Century Greek Book, cit., 402-420. . . .
11 Franczscum Garonum, maxzmam
A. Ross~basti~o Bart, Alle origini della lessicografia italiana, Lexiques 4 (1986) 113- 15 M. Lowry, Il mondo di Aldo Manuzio . Affari e cultura nella Venezia del Rmasczmento,
Roma

12
156 ed m partic. , Glossari plurilingui delle parlate moderne, 134-141. 1984.
A. Rossebastiano Bart, Antichi vocabolari ... , cit., 139-140 16 Cfr. E. Layton, The Sixteenth Century Greek Book, cit. , 222, n. 204 .
112 Caterina Carpinato Appunti di lessicografia in greco volgare 113

combinatione di diversi nomi posti per ordine d'Alphabeto nel presente libretto & poscia Williarn Wey ( 1458) , che visitò la città di Costantino poli pochi anni dopo la sua
potranno perseverare in tal possessione facendo ottimo profitto, la qual cosa non solo sara utile caduta nelle mani dei Turchi, si trovano alcune espression i quali: woman haue ye
agli illetterati & inesperti nella lingua latina, ma anchora a quelli che non hanno sufficiente goyd wyne, geca esse calocrasse, yvva{Ka txns- KaÀÒ Kpaa{, te/ me the way, dixiximo (sic)
cognitione di lettere & che habino volonta di intendere la lingua Greca [...]. Un sonetto, strata, oei~E µov cn:pdra. Così anche nel lessico di Arnold von Harff (1496)
composto da un non meglio conosciuto Iacomo eterno Senese, dopo l'introduzio ne, troviamo frasi come Kvpd7:~a yaµiam a{va f.yw, woman shalli I marry you? kyratza
svolge la funzione di risvolto di copertina: lo studioso Lettore potrà soddisfare il suo gamysso sena ego, 7r6aa a6Àota, passe soldija); ed ancora anche Jean Palerne (1582)
desiderio di esprimersi in brevi giorni anzi in poche hore, in volgare greco, latino e toscan riporta espression i come 6 {}eòc; và µ€ florJl'Jrf <IrJ à7rò WVLIJ Li] cpopwtfva, o Dieu ayde
pio. Vi sono quindi l'alfabeto, un breve capitolo De divisione literarum graecarum (con moy en ceste fortune , o theos na me uosisse apotodi fortuna) e Iacob Spon (1678)
21
indicazioni sulla pronuncia del greco volgare), il Padre Nostro e l'Ave Maria17. Le trasmette frasi come nou8Ev è:pxwm, d'ou viens-tu • Tra le particolari tà della
parole presenti nella Corona preciosa, che, secondo Tonnet, è un échantillonnage Corona bisogna registrare la presenza di alcuni lemmi particolarm ente rari e non
convaincant du lexique de base du grec parlé de l'époque 18 , appartengo no ad alcune riportati nei lessici posteriori (ad es.: àòpcxaxÉÀ"Y]µcx, àn6a-r"Y]µcx, Àoycxòtcxa-r6ç,
determinat e categorie: frutta , verdura, fiori, piante; cibi e spezie; animali; giochi µ "YJV'tSL~"Y]ptcx, wu-rfoxoç ).
e musica; nomi geografici; religione; sfera sessuale; famiglia; salute; mestieri; La fortuna di questo vocabolari o non è insignificante: venne ristampato a
22
Venezia in un anno imprecisat o tra il 1640 ed il 1645 ; fu utilizzato da Carolus
19
numeri ; oggetti di uso comune; aggettivi; avverbi; verbi. Vi sono anche 34
23
espressioni: àx6µ1] TIÀÉo , àpx~ xaµvEL , &ç naµE, ytcx·rl. òè:v EVE , ytcx-rl òè:v 8ÉÀELç , Du Cange che se ne servì per la realizzazio ne del suo Glossario ; venne copiato
ytcx-rl oxt , ytèx wuw , -rò yupo yupo , dç -rò 8ÉÀ1Jµa µou , è:Àcx µE-rèx tµtvcx , é:vcx nel sud d'Italia nel XVII sec. dal papàs Demetrio Chiodo di Civita (in provincia
npéXyµcx , EVE npéXyµcx oµopcpov , è:pxwm au , ~8EÀE vèx xaµEt, ~µnopEÌ va 'vE , 8ÉÀEtç
25
d.i Cosenza) 24 ; ed ancora era nota nel corso del XVIII sec. a Vienna •
VcXÀ8Eç , 8ÉÀEtç Vèx µEWOWOEtç , 8ÉÀW Vèx xaµw , XCXÀWç 'tèx xaµ VE'tE , XCXÀ~ µÉpcx , XCXÀ~ Tale lessico è diretto a quel pubblico per il quale la stessa tipografia aveva
26
07tÉpcx , XEpÒCXtVW ~tOV , µE-rèx xcxpéXç , µtcx cpopa , 7tcXOCX npéXyµcx , 'tÒ 7tEptaawµcx -r'ljç stampato nell'anno precedente la traduzione dell'Iliade di Nikolaos Lukanis , nella
t/JwÀ'ljç , 7t0toç av8pwnoç , 7tOaEç cpopÉç , OXÉ7tcxaµcx anmou , aupE ÈXEÌ , aupE vèx XOt- quale, subito dopo il colofone, vi sono 271 lemmi Mçemv Tmv oetvmv, un elenco
27
µ"1]8Eiç , aupE vèx ~yaÀELç xpcxat , -rèx axpcx ·xoµµÉvoç, XPEÌCX è:vm. utile per quei greci che non conoscevan o abbastanza il greco antico •
La necessità di poter disporre di un frasario di base è testimonia ta anche dai
lessici di viaggiatori pubblicati da Emanuele Banfi • Nel cosiddetto lessico di E. Banfi, Quattro lessici neogreci, cit. , Wey, 28-51, von Harff 52-54, Palerne 55-66,
20 21

Spon 67-93.
22 Papadòpulo s, E. B. , I, n. 1802.
17
L'inserimen to delle .pre?hiere non e~a. insolito nei primi testi grammatica li a stampa:
23 Glossarium ad Scriptores Mediae & Infimae Graecitatis ... , Lugduni MDCL XXXVIII,
s1 veda ad esemp10 l Operetta bellzsszma da imparare la lingua greca di Paolo Enea, (rist. anast. 1977).
stampata a Rom~ nel 1510 da Stefano Guillery ed Ercole Nani, volumetto, di sole
24
F. Mosino, Un glossario italiano-gre co da Civita (sec. XVII), Atti del Sodalizio
~entiquattro .P~gme, per lo studio del greco antico. Nella parte finale vi è anche Glottologico Milanese 28, (1989), 89-116; M. Peri, Neograeca Medii Aevi, cit. , 539 e n.
l Operetta bellzs~zma da zmpare. [sic]. la ' lingua Hebraica . Se ne conserva un esemplare 5.
presso la ,1Jib~oteca Gennad1os d1 Atene (L 17 1), K. Staikos, Xdp-r:a tjc; 'EÀÀTJVtKijc;
25 L'opera era nota al prof. F. C. Alter, dr. H. Eideneier, 'O auyypacpÉaç wu « "Epw-
Tvn:oypaqnac;. H EKOOTtK» opaa7:7JptOTTjTa u.Vv 'Ei\i\rfvwv KaÌ ~ avµf3oi\rf wvc; atjv 'TT:VEV- wç :ì\7to-re:Àfoµa-r<X » , 87Jaavpiaµa-r:a 24 (1994) 284 .
µanK» 'AvayÉVVTJUTJ Lijc; LIVUTjc; , Atene 1993, 162-163.
26 G. Fischetti, La prima traduzione neogreca di Omero, Miscellanea Neogreca. Atti del
18
H. Tonnet, La Corona Preciosa ... , cit. , 66. I Convegno Nazionale di Studi Neogreci, Palermo 1976, 11-20; NLxoÀaou Aouxavri ,
19
Gli . elenc~ di ,nume~i sono l'elemento più vistoso della presenza del greco in OMHPOY !AIA.E, Bevaia 1526, Atene 1979, lfo7taò67touÀoç, E.B. , I, nn. 2769, 2770,
Occ1.dente m. :ta .medievale, come ha anche sottolineato M. Peri, Neograeca Medii 2771. Mi sia permesso di rinviare anche al mio lavoro Le prime traduzioni greche
Aev.1 Rom~n, ~1t. , 506-509; E. Banfi, Quattro lessici neogreci, cit. 32, 53, 59-60, 82 . di Omero: l'Iliade di Nikolaos Lukanis e la Batrachomy omachia di Dimitrios Zinos,
Des1~ero ~ml?raz1are anche in questa sede il prof. Banfi che molto gentilmente tempo Atti del Secondo Incontro internazionale di Linguistica greca, Trento 1997, 411-440,
fa m1 ha mviato questo libro ormai introvabile (Labirinti 27).
20
E. Banfi, Quattro lessici neogreci, cit. 27 Auctor indicis, in quo exponuntur vocabula, quibus utitur Homerus graeco-barbarus in Iliade,
114 Caterina Carpinato Appunti di lessicografia in greco volgare 115

Stefano Nicolini da Sabbio, anima e promotore di molte iniziative editoriali della quale ci sono pervenute due diverse stampe con alcune differenze tipogra -
destinate ai greci, era un vivace sostenitore della lingua parlata: a lui si deve la fiche.
stampa di grammatica latina in volgare, pubblicata a Verona nel 1529: Il vocabolario, costituito da sole nove pagine, registra lemmi italiani, turchi e
greci disposti su tre colonne parallele. I caratteri usati sono quelli latini. .
GRAMMATICA I LATINA IN VOLGARE. I Non aspettar, o Lettore, che
Nella prima pagina, sotto il colofone ed una cornicetta (presente solo m una
in questa prima I facciata ti sia posto per tua maggior docilità o I vero
delle due stampe), si legge:
instruttione I la summa di tutto quello che I nellopera si contiene I
facilmente per te stesso I poi di charta in charta andar leggendo li Titoli I Q UESTO è IL MODO DE IMPARARE .
delli capi I li quali trovarai in lettre maiuscole & I haverai con poca faticha
ITALIANO. TURCO. GRECO.
quello che da me desi- I deri imparare.
Il nome de Dio Isalla To onoma tu theos
Appare interessante quanto poi lo stesso Stefano scrive nell'introduzion e: Id dio Alla o Theos
Christo Esse bereber o Christos
IL STAMPATORE ALLI LETTORI I Altre volte, o lettori, havete gustata
La Vergine Maria Esse fatma i partenos Maria
la industria mia nella lingua cosi Greca come Latina & luna e & latra cosi
La Madonna Maria i panagias
volgare come non volgare, tal che con pochi dinari in un solo tratto possete
Santo Giovanni al Mustafa agios Ioanni [... ]
farvi Signori & patroni di quattro tali linguaggi over idiomi quali voi
sapete, se a voi piace [... ]28. Qualunque biastemia uno di questi nomi il Tur-\1 cogli da punitione secondo la legge loro .

Se Stefano sia stato anche l'autore di questa grammatica (come sembrerebbe


Q UESTI SONO LI NOMI DE DIVERSE COSE.
probabile) non è dato saperlo con certezza29.
Nello stesso contesto della Corona preciosa si inserisce anche un altro dizionario Chiesa giumaat ecclesia
plurilingue, greco-italiano-turco, pubblicato a Venezia (senza indicazione della Prete doruis papas
tipografia e senza data). Si tratta dell' Frati chiesis calogeri
Huomo adam atropos
OPERA NVOVA DE Il VOCABOLI TVRCHESCHI, ET Il Gregheschi, liquali
Donna a urati ginecha [...]
sono dischiarati 30 in Il lingua Italiana, con li suoi numeii31 • Il Composta per
Bortolomeo Il Venetiano.
Seguono quindi altre otto pagine non numerate, nelle qu~li . sono _registrat~
complessivamente 232 lemmi: 132 termini relativi alla sfera rehg1osa, a1 membri
laudatur a Fabrotto in Glossario ad Constantinum Manassen , pag. 192. 194 . Indicem illum della famiglia, alle professioni ed ai mestieri (governatore, dottore,_soldato ~
laudat Cangius in Glossario. Fabric. A nostro Fabric. lib. V. cap . 45 voi X , p. 515 iam cavallo, barbiere, pescatore, contadino, mercante .. .); alla vita marinara; agli
adnotatum est, ab Helladio in libro de statu praesenti ecclsiae gr. pag. 6 memorari Homerum
animali; alle parti del corpo; ai vestiti; alle armi; al cibo; a sostantivi di uso
versibus politicis, graeca lingua vulgari scriptis editum esse Venetiis , (Har/.), I. A. Fabricii,
Bibliotheca Graeca sive notitia scriptorum veterum graecorum, [... ], editio quarta variorum comune (acqua, bicchiere, sole, luna, stelle ... ); quindi seguono i numeri da 1 a
curis emendatior auctior curante Gottlieb Christophoro Harles , I, Hamburgi MDCCLXXX.X, 100. Vi sono registrate anche alcune espressioni:
408, XVI (rist. anast. , Hamburg 1966).
28 Marciana 66 D 74.
29 Grammatica latina , 3. la natura de l'huomo sich psoli
30 Nella seconda edizione (anch'essa senza data) il termine è stato emendato.
31 Numeri nella seconda edizione. la natura de donna amini mogni
-
116 Appunti di lessicografia in greco volgare 117
Caterina Carpinato

portarne da mangia re georgellu fer rnu na fago Il Cairo O Chayris


Come si chiama questa niti der ler boni pos crazete , tutti Alessandria Alzand ra [ ...]
strata iul stra te IDDIO sia ringratiato Oxas o theos
Leva su calcagiugari sicothu apano Bon giorno compagno Chalirnera sidrope
Va con Dio varget eme sto chalo Bon giorno e bon anno Cespai, chalirnera
Se voglio bene a Dio alla cenersi anagap oto theo [...]. E questa la vera strada Hine tuti chali strata
per andare al castello gianaparne, isto castro
Ristampa di un'edizione probabilmente perduta è il Sì, egli è la bona strada Hine tuti chali strata
Quanti miglia vi sono Possa miglia hine
VOCABULARIO Il NUOVO. Il CON IL QUALE DA SE STESSI , Sette miglia Epha rnilie
Il si può
beniBimo impara re diversi Il linguaggi, cioè Il Italiano e Greco, Italiano Messer hoste, mi volete al Il Afendi tauerna ri
e
Turco, Il & Italiano , e Todesco. Il E di nuouo con somma diligent loggiar questa notte Thelethe, tuti tignichta
ia posto
Il in luce, & ricorretto 32 • In Venetia , appress o Piero de' Frances Sì che vi allogiarò Nhesche
chi, Il in
Frezzar ia al segno della Regina. 1574. Venite dentro Elathe messa [ .. .)

Nelle pagine successive seguono lemmi relativi a cibi, alla _vita


La funzione pratica dell'opera si manifesta anche nella xilografia sotto
il titolo, familiare , a~
mestieri, agli animali (gli stessi termini registrati anche nel l~ssi~o
raffigurante due uomini , un viandan te con cappello, bisaccia e bastone
di profilo _d el 156~)." Vi
ed un altro individ uo in atto di dare informazioni. La parte italiano sono i anche numero se altre espressioni per risolvere problem i di
-greca è costi- vita quotidi ana
tuita da dieci pagine con i termini disposti su due colonne. Il lessico e brevi dialoghi:
registra un
numero considerevole di espressioni elementari (conversazioni
basilari che ci È cotto il mangiare Hine psimen o to paito
consentono di immag inare i rapport i quotidiani tra i greci e i venezia
ni, nelle calli Hine psimen o
o nei porti dello Ionio o dell'Egeo: alcuni dialoghi sono delle vere Egli è cotto
e proprie sce- Sthese thi thauola
nette, da teatro popolare). Il dizionario ha dunque essenzialmente Parecchia la tavola
il carattere di Heda, heda
un "manua le pratico " per l'uso immediato della lingua. Nella Adesso , adesso
prima pagina Assentatiue a basso Chete chato
leggiamo:
Che volete vi porti Thi thelete na sas puero [ · · ·]3 3

ITALIANO GRECO Seguono quindi i numeri (da uno a venti, e poi le decine, _cento
e mille) .
CITTA' Completa il dizionario una lista. d. 8' . . he si apre con D10 la Madon na,
CHORA i 'i terrnlill , c , . . . .
Venetia Venethia i santi il Cielo, la Chiesa, il Papa, il Re . . . Vengon 0 quindi i sostantivi relativi a
.,
Constantinopoli 'ti. d " arentela poi i mestieri due nazionalità (tedesco, greco), quahta
Stirnbhoili rappor ip , ' delle
stoffe, i colori, oggetti di uso comune (legna, letto, lenzuolo .. .), rnet all" li ti
i, a men
32 M. Adamovié, Vocabul ario nuovo mit seinem tilrkisch en Teil, Ocznik
di base, animali.
Oriental istyczny
38 ( 1976) 43-69. Un esempla re si trova nella Folgen Skakesp
eare Library a
W ashingto n, cfr. Th. I. Papadò pulos, 'EÀÀT)vitj Bif1Àwypa<p{a (1466
ci.-180 0) . To-
µoç oe:lrre:poç (m:xp<ip-tYJµCX). Ilpocr81jxe:ç , croµ7tÀ'Yjpwcre:Lç , owp8wcr
e:Lç , Atene 1986, Chiaramente un errore di stampa p er fero.
nn . 1019 e 1034. 33
118 119
Caterina Carpinato Appunti di lessicografia in greco volgare

Ancora alla fine del Cinquec ento viene stampat o il il Voca-


nel 1614 sempre a Leiden. Nel decenni o successivo abbiamo opera come
37 ; ed il
bulario Nuovo, italiano greco, Bassano , per Gio: Antonio Remond in, 1620
VOCABULARIO Il NUOVO I CON IL QUALE DA SE I stessi si può Vocabolario italiano et greco. [... ]. Compos to dal Padre Girolam o German o della
et
benissim o imparar e I diversi linguagg i, cioè Italiano et Greco J Italiano Compag nia di Giesù, in Roma per I'Herede di Bartolom eo Zanetti, 1622
38 . Nel

Turco I Italiano et Tedesco I et di nuovo con somma diligenti a ricorrett o 1J


AEçiKòv 'PwµaiK òv Kaì
1635 vede la luce il vocabol ario curato da Simon Portius,
In Venetia, presso Bernadi n de Francesc o, 158234 (1640-
'Eilil1JVLKÒV [ ... ]39; e qualche anno dopo viene ristampa ta la Corona Preciosa
la prima volta nel 1659,
1645). Un lessico oggi quasi introvab ile, pubblica to per
ripubbli cato successi vamente con qualche lieve modifica ortograf ica: continua la tradizio ne avviata dalla Corona preciosa (opera probabil mente
nota al
40 tratta del 87Jaavpò c; tjc;
suo autore, il quale si basa sul lessico di Portius ). Si
lita
VOCABVLARIO Il NVOVO, I CON IL QVALE I da se stessi, si può 'EyKvKilonaiOiKijc; f3dcuwc; -r;erpdyilwaaoc; [ ... ]. L'opera, compos ta dal metropo
benissim o im- I parare diuersi linguagg i, I cioè I Italiano Greco J Italiano 41
Gherasimos Vlachos , dedicata al granduc a di Toscana Ferdina ndo II , riscosse
Turcho, I Italiano Todescho. I Nuouam ente ristampa to Il In Venetia,
In aggiunte
un successo non insignificante se si pensa alle sue ristampe [ 1723 - con
della Regina, Il M.D. LXXXV II della quale non c'è rima-
Frezzari a al segno di N. Vuvulios - , 1750 (?) da Antonio Bortoli (edizion e
(nella
sto a quanto sembra nemmen o un esempla re) e nel 1784 da Nikolaos Glykìs
e poi di nuovo nel 1599, presso Altobello Salicato35. quale vi è un'aggiu nta degna d'interes se: vuv 7t()W'tOV 7tpoae:-r;É 6Yj ~ -re: ycxÀÀtx~ Èv
42 venne
tx<XaTIJ -rwv 7te:pte:xoµévwv Èv -rCXUTIJ M!;e:wv ) . Quest'ul tima edizione
presso 43 44 stata con-
L'opera verrà sottopos ta ai torchi almeno fino al 1614 dal moment o che ripubbli cata ancora nel 1801 , nel 1804 (?) e nel 1820 . L'opera è
, il cui 45
la Biblioteca Marciana (Miscell . 3191.12 ) se ne conserva una ristampa siderata un ye:vvcxfo &Àµcx a-r~v ÉÀÀYJVtx~ Àe:!;txoypmptx~ 7tctpaooaYJ .
a pagina vi è un
frontesp izio è seriame nte dannegg iato sotto il logo, ma nell'ultim Durante il XVII sec. nei confron ti del greco volgare si manifes ta un interesse
13 di alla sua
modello di lettera di un padre tedesco al figlio studente a Venezia datato legato non solamen te all'uso pratico di questa lingua, ma rivolto anche
Novembrio 1614.
lessici
Tra la fine del Cinquec ento e l'inizio del Seicento la produzi one di
plu~~gue è rimasta fiorente: Io dimostr ano, ad esempio , il dizionar io di quinque 37 Papadòp ulos, E.B. I, n. 5919.
los , E. B. I,
nobzlisszmarum Europae linguarum Oatino, italiano, tedesco, dalmata ed unghere
se) 38 Ristampa a cura di H. Pernot nel 1907; Marciana 24 C 142; Pa~adòpu
da G.
n. 3146. Si veda anche qu~nto scrive sulla storia d~lla grammat ica neogreca
pu~blicato a Venezia da Veranzio Fausto ed il Dictionarium quatuor Zinguarum, Germano fino al XIX sec. E. Legrand , Nicolaos Sophianos Grammai re du grec vulgazre et
5-
latznae, hungaricae, bohemicae et germanicae diligenter et accurate secundo editum
stam _ traduction en grec vulgaire du traité de Plutarque sur l'éducation des enfants, Paris 1874,
tra i ' h
pato a Vienna apud Gregorium Gelbhaar nel 1612. Per migliora re i rapporti 31. autore _si_ deve, come e noto, anc e
39 Papadòp ulos, E. B. I, nn. 1369-137 1. Allo ste~so
appresso
greci e gli italiani appare a Venezia il Vocabulario Nuovo ... italiano, greco, una I'paµµanidj Tijc; 'P(J)µa"ùdjc; yi\a!aaac;, pubblica ta a, Pangi nel 1638.
36 to anche il dizionar io 40 Come ha indicato G. K. Spyridak is, n:pamµo c;
BÀcxxoc;, EMA 2 (1940) [1950), 70-
Domeni co Imberti 1610 ; nello stesso anno viene pubblica B N
cata 106, 89, n. 1.
di Joannes Meursiu s (1610), opera destinat a ad essere accresciuta e ripubbli 41 Sull'auto re Papadòp ulos-Vre tòs, 247; Papadòp ulos, E. B., I, nn. 1369-137
1; · ·
Tatakis, I'épdaiµoc; Bildxoc; o Kpi}c; (160517-1685): qni\6i\oyoc;, iJwi\6yoc;
, qni\6aocpoc; ,
Venezia 1973.
34 42 Cito da Tatakis, I'épdaiµoc; Bi\dxoc;, 59.
Papadòp ulos, E. B. , I, n. 5216. ,
35 43 Iliù, E. B. 19ou , 22, 1801.49.
Bonfadin o; ulos-Vre tòs, 33, n. 57 , non e stata trovata,
Nel 1599 anche un altro vocabola rio: In Venetia, presso Gio. Battista 44 La stampa del 1804 indicata da Papadop
Papadòp ulos, E. B. , I, n. 5917. dr. Iliù, E. B. 19ou , 22, 1801.49.
36
Papadòp ulos, E . B. I, n. 5918. 45 Tatakis, I'épdaiµoc; Bi\dxoc;, 60.
120 121
Caterina Carpinato Appunti di lessicografia in greco volgare

forma letter aria (o megli o "scrit ta") . Una prezio . al di Atene47 mentr e il Tesoro della lingua greca-
sa testim onian za di ciò è un'op era volgare ed italiana . Cioè ric-
tuttor a fonda menta le per gli studio si di letter atura Nazio n e ' . .
greca medie vale: Glossarium ad chissimo dizion ario greco -volga re et italian a del Padre Alessio
o. [ .. .] Opera postu m .
Scriptores mediae et infimae Graecitatis, in quo Graeca V ocabul
Apostolico, e Cust_o~e d.1 t_utte ~e
a novatae significationis aut da Soma vera, Cappu cino Franc ese, Missionario
usus rarios, Barbara, Exotica, Ecclesiastica , Liturgica, Tactic . . . di· Grecia E posta in luce dal Padre Toma
a , Nomica , Iatrica , Botanica, nostre Miss10m so da Parigi , MIBsionano
Chimica explicantur, eorum Nationes et Originationes retegu · .
ntur. Complures aevi medii Apostolico, del mede simo Ordin e [ . .. ], Parigi appre d 170948
sso Michele Gmgn ar ,. ,
Ritus et Mores ..... Auctore Carola DU FRES NE, Domin ·
o DU CANGE ... . , Lugd uni oltre ad essere un impor tante d ocum ent o lino·11i
b -
c::tico svela chiara mente 1intere sse
,
1688. La produ zione di lessici di greco -volg are nel nei confro nti del greco volga re manif estato negli . . . . . .
corso del Seice nto si speci a- ambie nti ecclesiastici per motiv i di
lizza ed assum e un caratt ere più "colto ", i centri
di diffus ione del greco (e non propa ganda religiosa.
soltan to di quello antico ) in Occid ente si molti , .
plican o e l'inter esse nei confr onti Altro vocab olario pluril ingue settec entesc o e il
della lingu a parla ta appar e partic olarm ente vivo
non solo per ragio ni di natur a
, 'PwµciLx~ç , '~À~'YJVt~Yjç ~
comm ercial e ma anche per ragio ni religi ose AEEI KON I TETP AfA0 LL0N I -rYjç 'lwÀtxYjç
e politi che: nelle isole dell'E geo, ' A
nell'E ptane so e nel Pelop onnes o la prese nza - ,. fÀWOOVll" I IIpoxEtpov xcxì. w<pEÀtµw-rmov Et<;
XCXL CX'ttvtX'Yj.,, 'tO va
venez iana manti ene salde radici , .,.,
omtç è:m8uµ~ , µè EÒXOÀlcxv È:XELV'YJV I 't~V fÀwa - , , , -µcx8'YjI (5 '
,
mentr e la Chies a di Roma cerca i suoi prose liti oav Ò7tOU CX7t cxu-rmç EV
di lingu a greca conta ttando li nella
~!;EOpEt. I ITEptÉXOV E'tt 't~V Kuptcxx~v IIpoowx~v , I xcxì. aÀÀm
loro lingu a madr e. All'in izio del secolo succe ssivo
viene pubbl icato un nuovo les- ç e~o;ri-rop·t·­
xcxiç , xcxì. aÀÀCX 1-rtvà XP~atµcx. I Tu7tw8èv dç xotv~
sico pluril ingue . Si tratta del V ~cpÉÀEtCXV 'tOU , Pwµm~
u I Acxµ7tpou ~~ouw, I x~t
xou I ritvou ç , è:mµEÀdc;x xcxì. è>cx7tcXV'YJ wu Kuplo
Ad;tx òv TplyÀ wnov ~-rot AÉ!;Ewv oÀcx~ovtxwv , E'tà 7tcXO'YJ<; è:mµEÀdcxç è>wp8w8èv I Eìç BEvE-rlcxv
ÉÀÀ'YJVtxwv 'tE xcxì. Àcx-rtvtxwv , 1750 7tcxpcx 'A.vwvtcp -rcp
8riocx~poç . 'Ex è5tcxcpopwv 7tcxÀmwv -rò µ . ·1 . 49
xcxì. vÉwv ~t~Àlwv auÀÀEX8dç xcxì. Bopw Àt I con licenz a de' super iori e pnv1 eg10 .
xcx-rà -rò aÀcx~txòv àÀcpcx~ri-rapwv dç -ra!;tv è5m-rE
8dç ('Iwavvlxwç xaì. LW- N Ha; parte finale dell'o pera vi sono dei catalo ghi:
cppovwç ol AEtxouè5m) (è:v ... Mooxa , 7tcxpà Tà É1t'tà xcxplaµcx-rcx -r~u 'Ayl-
wu Tacxptxou w7toypcx-
P · 154; Kcx~aa-rtxo~ -rwv ~cxp-
cpdou ... ). Dictionarium Trilingue hoc est Dictionum o: IIvEoµcxwç xcxì. ol xcxp7toì. wu 'Aylou IIvEoµcxwç
Slauonicarum Graecarum et - ( 155-159)· Kcx-rao-rtxov -rwv 'Apµa-rwv xcxì. 7tpw-rcx -rriç
Latinarum Thesaurus Ex varijs antiquis ac recentioribus
libris collectus et iuxta 7tEpwv PP· ' cpw-rtcxç xm x~-
, - , µa-rwv -rou XEpwu (p. 160); Kcx-rao-rtxov '
Slauonicum alphabetum in ordinem dispositus. -rcxmtxov -rwv cxp -rwv xmEp ywv xm' -rwv
xcxpcx~twv -rYjç éxpµaè>cxç -rYjç ToupxtxYjç µè òvoµ aw , - 0 ' Y ( 161) · Kcx-
o7tou pt.,ouvE P· '
Il titolo è stamp ato in caratt eri cirillici, poi in
caratt eri greci ed in ultim o in -raÀoyoç -rwv xuptw-rÉpwv àvɵwv (p . 162) .
caratt eri latini. Il disco rso introd uttivo è in tre
lingu e e firma to in greco 0Eoè5w-
poç ò wu è5wp8w-r~ç Tijç w7twypmplcxç (Tijç Moox
cxç) (viene datato nel 1704) 46.
L'esig enza di avere reper tori lingui stici in p iù lingu
e è testim oniato anche dal
codic e ooµµEtX'tO<; <ptÀOÀoytxoi) xcxì. LCX'tptxou
7tEptEXOµÉvou scritto tra il 1714-
1715 per Stefan os Kanta kuzin òs, ~yEµwv Tijç BÀcxx
lcxç , nel quale si trova un les-
sico botan ico ÉÀÀ'YJVto-rl , wupx w-rì. xcxì. ypmxto-rì.
conse rvato press o la Biblio teca

Ai. Korduli, EÀÀ'YjVtXO. xe:tp6y~cxcpcx (9oc;-,19 ) e {


1:7JS EiJvtKrJS Btf3Ìtw{)rjK7JS ,
· , ~;:vp~ ~xÀcx~e:vl-r'Yjç , K . ~-rcX.t-
47
46 r . Acxèìàc; - Kcx-rcX.Àoyoc; Éxfle:aYJc; , e:xèìo-rtXYJ e:m-rp07t'YJ Bo\t
. pe:µµ
'.A. . Xcx-rt;Yjèì'ìjµoc; , 'E~.Ìi.7JVtK» BtfJÌtwypacp{a. EvµfJo e; , .
IIpoafJijKE<;, owpiJdiaw; KaÌ avµn:Ìt71pdiaw; atjv 'EÌtÌt7JVtK» Ìt» a-rò 8ÉKa'tO oyooo aldiva, xoc; , Atene 1999, 39, n . 35.
BtfJÌtwypacp{a -càiv É. Legrand,
L. Petit, H. Pernot , Atene 1976, II, n. 236, Gennadios
L. 426.1 ,
Papad òpulo s, E. B.,
48 Papadòpulo~, EX B~ là~· 53?;AÌt7JVtK» BtfJÌtwypacp{a. EvµfJoÌt» a-cò
I, n . 3609. 49 r . Acxèìcxc; 5-6'.A..p cx-rd~ ul'Ylµoosc; ,E B I n 3607 Genna MKaw oyooo aldiva ,
cit., I, n. , apa op , · · , · dios F . 142, L 429. 5
'
122 Caterina Carpinato Appunti di lessicografia in greco volgare 123

7t6vcp ... (Logo) VENETIIS, M.D.CC.LVII, I typis Antonii Bortoli, Superio 'EÀÀaCìoç , P'fJ'tOpwv , 7tOL'fj'tWV , lawpix wv , xcxl 'tCx 'tWV 'Ay[wv 7tCX'tÉpw
r- v , oaa auv8d-
um permis su ac privilegiis 50 voumv dç 'tYJV fpcxµµcx'tix~v , IIOL'fJ'ttXYJV xcxl 'PriwpixY]v 'trjç ÈyxuxÀo
7tcx[Cìe:icxç . Elç
Cìè: ,(x cpiÀoaocpixèx a7touCìasoum xcxl CìiCìaaxoum xoivwç 'tèx wu KopuCìc
xMwç dç
lessico nel quale vi è un'importantissima introduzione dedicata Toiç
Èv-ce:u!;oµÉ- 'tÒV 'Apww'tÉÀouç , xcxl 'AÀe:!;avCìpou wu ÈS 'A7topp~'twv , µe:ÀE'tWV'te:ç
xcx'tèx µépoç
vmç qnÀoÀOymç xcxl Èpcxo·m iç 'trjç 'EÀÀ'fjv(Cìoç CìicxÀÉxwu (pp. 5-6, ol µcx8'fj'tCXL 'tÒV 'AcppoCìwÉCX , 'tÒV l:uµ7tÀ[xwv , 'tÒV <l>iÀ67tOVOV , xcxl 'tÒV
lettera dedica- 0e:µ[a'tWV.
toria a Konstantinos Mavrokordatos), nella quale Gheorgios Konsta Etç ,(x µcx8'fjµcx'tixèx CìiCìaaxouv 'tYJV µcx8'fjµcx'tixY]v òMv , <piÀo7t6V'fjµCX
ntinu (ò òµo- wu AlCìe:m-
ye:v~ç , qnÀoye:v~ç xcxl s'fJÀm~ç 'trjç M!;'fjç xcxl e:Moxiµ
~oe:wç wu ~µe:'tÉpou 'EÀÀ'fj- µw,aw u 'Apxmpe:a~u,e:pou 'Iwcxvv[vwv xupou M7tcxÀavou , µe:Àe:'twv-ce:ç
xcx't' [()[cxv
vixou ritvouç , secondo la sua stessa definizione) loda il principe come
µ6voç ow- 'tCx auyypaµµcx'tCX 'tWV expxm6'te:pwv µcx8'fjµCX'ttXWV 'EÀÀ~VWV , wç
cpcx[vov-cm 'tCx
't~pwç , 7tpoo'ta't'fjç xcxl Cìe:!;iòç 7tcxpoxe:ùç Èv wicxu't'Y. cxù,wv auyypa µµcxw ÈV 'tcp 7tpomµlcp 'trjç p'fJ8da'fjç 'OCìou Mcx8'fjµcx,ixrjç
J xe:iµévou xcx'tCX7t'tWae:i wu w7tw8 d-
'EÀÀ'fjVLXOU ritvouç. L'autor e del lessico (pp. 7-11), dopo aver difeso a'fjç Èv Be:ve:,[q. xcx'tèx 'tÒ q.lj>µ8'. Elç Cìè: 'tYJV 0e:oÀoy[cxv , CìiCìaaxoumv
appassio- 'tYJV wu 'lw-
natame nte l'importanza del greco volgare e la dignità di questa avvou wu t.cxµcxaX'fjVOU ee:oÀoy[cxv , xcxl 'tYJV 'tOU Kope:a[ou , xcxl 'tCx 8e:oÀoy
lingua, indica ixèx auy-
anche quante scuole esistono nei territori in cui si parla greco. Egli ypciµµcx'tCX 'tWV èxvcxwÀixwv 'Aylwv 7tCX'tÉpwv . 'ICìou ÀOL 7tÒV 'tèx a7touCìc
critica aspra- xa't~picx xcxl
mente una fpcxµµcx'tix~ ye:wypcxcpix~ tradotta in italiano dall'inglese
,ov'tm OL 'tWV 'E', ' -soe:,-52
cxl 07tOUCìcx[ , Ò7tOU 'tYJV a~µe:pov yuµvcx. "I ' -
nella quale, a /\/\'YjVWV 7tCXLU .., .
p . 170, si afferma che in Grecia non vi sono scuole e che la conosce
nza della
lingua greca antica è molto limitata: Tcxu'tcx xcxl iY..ÀÀcx 7tcxp6µoicx ~ Nell'introduzione leggiamo ancora:
xcxl èmmm w-
'te:pcx auxocpcxvwum 'tÒ ~µÉ'te:pov yÉvoç. Nella pagina successiva dà 'A7tÒ 'tYJV sx8e:aw ÀOL7tÒV 'tWV a7tÀWV ÀÉSEWV wu 7tCXp6vwç Ae:!;ixou,
quindi l'elenco xcxl 'tYJV ès~-
delle scuole attive in Grecia: 'O 7tcxpwv xcx'taÀoyoç 'tWV axoÀdwv Ò7toù ' Y'fJOW 'tWV 'Enrivi xwv dç iY..ÀÀcxç M!;e:iç , 7taÀw ÉÀÀ'fJvixaç , èx~À' dç ~ò
pov OWSOV-CCXL dç 'tÒ ~µÉ'tEpOV yÉvoç , 8ÉÀEL ~E~CXLWOEL 'tCx p'fj8ÉV-CCX XCXL
't~v a~µe:­ ~µe:~É,pov :É-
8ÉÀEL ÈÀÉy- voç; 'tOOOV XOL vaç, WO'tE vèx 'tèxç òµiÀOUOW cxl yuvcxixe:ç , 'tCX 7tmCìicx
, xm o 7tÀEOV
SEL wç lj>e:uCìoµÉvouç wùç 'tCx Èvcxv-c(cx ÀÉyov-ccxç (segue l'elenco:
due scuole a xowòç Àcxoç ... (pp. 9-10).
Costantinopoli, tre a Ioannina, due a Salonicco, due ad Atene, due
a Bucarest, L'opera viene pubblicata ancora nel 178653 e nel 1801 54 . Qualche anno
una a Iaçi di Moldavia, una ad Adrianopoli, una a Filippupoli, una dopo ap-
sull'Athos,
una a Veria, una a Kastorià, una a Siatista , una a Moscopoli scuola pare il
ed una tipo-
grafia, una a Turnavon in Tessaglia, una a Trikala in Tessaglia, una Ae:!;ixòv 'tE'tpayÀwaaov 'trjç 'hcxÀixrjç , 'Pwµciixrjç , Acx'ttvtxrjç xcxl 'EÀÀ'fjv
a Tripolitza txrjç
in Morea, una a Palaian Patra, una a Salona, una ad Arta una fÀwaa'fjç. Ilpoxe:tpov xcxl w<pe:Àtµciiwwv dç 'tÒ vèx µa8'YJ , oç 'ttç Èm8uµiX
scuola, una a , µè:
Smirne , una a Chios, a Patmos , a Mitilene, a Samos, a Sifno, a Rodi, e:ùxoÀ[cxv èxdV'fJV 'tYJV fÀwaacxv Ò7tOU ex7t' cxù'tcxiç òpÉye:'tCXL Ile:ptéxov
a Creta, a E'tt 'tYJV
Lefkosia di Cipro, al patriarcato di Gerusalemme, al patriarcato di KuptcxxY]v Ilpoae:ux~v , xcxl iY..ÀÀmç 0e:oµriwptxcxiç , xcxl iY..ÀÀcx 'ttvèx xp~mµc
Alessandria). x.
Dice quindi cosa si studia in queste scuole: gli scrittori greci, i Padri Tu7tw8è:v dç XOLVYJV wq>ÉÀELCXV 'tOU 'Pwµcùxou xcxl 'hcxÀtXOU ritvouç
della Chiesa, , µè: vÉ-
la filosofia , la matematica, la teologia e indica anche tramite quali
strume nti mç IIpoa8~xmç xcxl µe:'tèx 7taariç Èmµe:Àdcxç Cìwp8w8Év. Etç Be:ve:,(c
xv ,
librari viene imparti ta la formazione51 :

Etç ,(x U.vw p'fJ8Év-ccx axoÀEicx CìiCìaaxov-cm 'tèx auyypaµµcx'tcx 'tWV auyypcx 52 10, in nota. ,
AEEIKON I TETPAf'AQLLON I 7tE(nÉxov èìYJÀCXèì~ 1:à.ç 1:rnacxpc , so -. ,
q>Éwv 'trjç 53
xc; 1:CXU1:~ç utCX/\~xwuç
'EÀÀYJVtKfiv , m:l;~v ~1:0i à.TIÀY'jv f'pmxix'ij~, ~cx1:LVLX~V _xcxl :h~Àix'ijv.
Ilpw;ov I µe:v au-
v1:cxxBè:v xcxl cpiÀo7tOVYJBè:v xcxl dc;, cpwc; ~xB:_v a7touèì~ xm 7tOV<p 1.re:wpy
:~ Papadò pulos, E. B. I, n . 3151 , Gennadios L 427 q, Venezia Marcian wu Kwv01:cx-
a 50. C. 16. nlvou è:!; 'Iwcxvvlvwv \ Nuv èìè: cxu!;uvBe:v 't'YJ 7tpoa6YJXYJ ... Venetus
Sulle scuole durante la Turcocrazia vd. la tesi di dottorat o di K Chatzòp MDCCL XJ?<-VI ,
ulos 'EUTJ- typis Demetrii Teodosii Joanninensi, Papadop ulos, E. B ., I, n. 3152,
vtKà uxoA~ia atjv mpiooo 'tjs 'Ot'Jwµavudj<; KVptapx_{as (1453-1821), IIaioda Kai I"A.wa- 427 1 Q, Marcian a lncomp l. 42.
Gennad1os L
O'a , Salonicco 1991 , dove però non si fa riferime nto al
testo di G. Konstantinu. 54 Iliù, E. B. 19ou, 1801.26.
124 125
Caterina Carpinato Appunti di lessicografi.a in greco volgare

1_764, Vocabolario di quattro lingue dell'Italiana, Greca volgare Latina e Greca grafiche più frequenti ), a p. 25 inizia il lessico vero e proprio, nel quale il greco
litterale ut"l" · d '
i ~ssimo a ognuno, per apprendere con gran facilità quella delle
suddette
. , volgare viene definito: pwµciix~ (mÀ~. Nell'ultima parte del lessico troviamo : p.
lingue che gli fo~se a grado. Contiene inoltre l'Orazione Domenicale ed altre orazioni
214 gradi di consaguineità dalla parte dei maschi, pp. 214-215 lista degli alberi fruttiferi,
alla ~eata Vergine con altre utilissime notizie. Stampato a comun vantaggio della pp. 215-216 lista degli alberi infruttuosi, pp. 217-218 lista degli arbuscelli, p. 219 lista
~azw~e Greca, ed Italiana, con nuove aggiunte. E con tutta diligenza corretto. In delle armi e primieramente dell'armi da fuoco , lista delle armi da mano, pp. 220-221 lista
.ene~1a 1764. Appresso Antonio Bortoli. Con Licenza de' Superiori e p n. - delle galere e delli vascelli dell'armata navale turchesca con li nomi delli comandanti (es. 'H
vilegio55
Mnaa"tapòa onou òplse:t ò Kam"tàv IIaaàv La bastarda, o Reale, ove comanda il
mentre un decennio dopo viene stampato il capitan Balsà, 'H 'IouòÉxa , 07tOU òplse:t ò Aoyo-re:vÉne:ç re:ve:paÀe:ç La patrona Reale
, ,
ove comanda il Luogotenente generale), p. 221 lista di alquante sorti di navigli, p. 222
AE3IKO N I ITAAIKON KAI POMAIKON I AIIAOYN I IIpoxe:tpov ,
À , , xm wcpe:- delli setti pianeti, li quattro elementi, le cose appartenenti alla mensa, p. 223 lista del/i venti
t~w-raw~ e:t~ ', 1:~ v~ µ<XOYJ OO"ttç è:m8uµ~ I µÈ e:ùxoÀlav , è:xe:lvriv "t~V I principali, dei pesci più comuni, delle gemme o pietre preziose. Quello che appare più
yÀwaa,av o~o~ an au- I "taiç òptye:"tm. I IIe:pttxov E"tt •~v Kuptax~v IIpo- interessa nte nel lessico in questione è che a p. 224 senza preavviso vi sono alcuni
1~e:u~riv, xm aÀÀmç 0e:oµriw pt- I xaiç xaì. aÀÀa •tvèx I XP~mµa I Tunw8Èv spunti dialogici i quali servirann o da modello per i lessici successiv amente
µ~ Ne:mç IIpoaO~xmç I e:ìç xotv~v wcpÉÀe:tav wù 'Pwµciixoù xaì. 'I"tCX/\lXOU• -
pubblicat i.
re:vouç I ' ' '
, xm µe:"ta naariç è:mµe:Àe:laç òwp8w8Èv I Eìç BENETIA N 1776 I Alla fine del Secolo dei Lumi la didattica delle lingue moderne è affrontata in
~apa B~p80À~µ~l0 <l>tv6•sYJ I òtèx wùç XÀYjpov6µouç wù B6p1:0Àt I c~n
modo teorico oltre che pratico, e diversi sono i manuali per lo studio sistematico
licenza de Supewn e Privilegio
delle lingue straniere. La riflessione sia teorica che filosofica sulla funzione della
VOCABOLARIO I ITALIANO E GRECO I VOLGARE I u ti'l'1ssrmo . d
a o gnu_ linguà e sull'appre ndimento di una lingua (antica o moderna ) preoccup a ed im-
~o, p~r apprende re le due lingue I che gli fosse a grado. I Contiene inoltre
1 pegna il dibattito intellettuale. La Grammatica del padre Bernardi no Pianzola,
.
l Oraz10ne I Domenicale I ed altre Ora - I zioni della B y;ergme, I
con altre opera che riscosse un certo successo editoriale (venne stampata almeno tre volte,
ti!" · I
u issrme .notizie I Stampato con nuove ag- I giunte, a commun vanta ·o 1781, 1789, 1801) è generata però da un'esigen za differente: è prodotta e pro-
I della_ Naz10ne Greca I ed Italiana I E con tutta diligenza I Corretto ~~n mossa per ragioni di propaganda fidei:
Venezia 1776 I Appresso Bortolo Finozzi I Per gli eredi BortoJi56.
Breve Grammat ica I e dialoghi I per imparare le Lingue I Italiana, Latina,
L'~per~ è _strutturata nel modo seguente: alfabeto greco ed italiano; Padre nostro Greca-volgare I e Turca I distesi in carattere latino I dal P. M. I BERNARD-
INO PIANZOLA I Minor Conventu ale, in Padova a San Lorenzo, Dalli
~ ~e a~a: Credo ,(do~e nel testo greco vi è la confessione cattolica: xaì. e:ìç "tÒ
ve:uµa 1:, Aywv, ,'°
Kupwv, "tÒ swonotòv "tÒ è:x wù Ila•pòç è:xnope:u6µe:vov xaì. Conzatti 1781 57 .
~uvòo~~so~e:v~v w À~À~aav ò~èx wùç IIpocp~•a ç. Elç µlav 'Aylav, Ka8oÀtxYiv xaì. Nella prima parte dell'opera , dopo una presentaz ione delle lingue e delle loro
n.7t001:0AlXYjV ExxÀvima · I. d iec1
v . Sai ve R egma, ' . .,
., ... , comanda menti ed il M agmifi.cat
Cant s· · e .
, us ir:ieoms, anticum Angelorum, di nuovo il Padre nostro e l'Ave Maria l' d . , ' or me
de numeri, la spiegazione di . . . . . .
. . numeri greci e italiani, i dodici mesi i sette giorni della setti- 57 L'opera in questione mi sarebbe sfuggita se il collega Alessandr o Parenti,
mana, le abbreviazwne delle quali i greci si servono spesso (cioè le abbreviat ure tipo- dell'Unive rsità di Firenze, che desidero vivamente ringraziar e anche in questa sede
Sul
non mi avesse segnalata la terza edizione. Si veda lo studio di G. Bellingeri ,
Turco del '700: Allori speculari e fiochi Lumi, La conoscenza dell'Asia e dell'Africa
in
55
Non mi è stato ossibile d .. Italia nei secoli XVIII e XIX , Napoli 1984, 668-682, il quale essenzialm ente si occupa
56 Marciana 53 .T f99 (227 ;:g:: !u~~~ e)dizp10ned.' Papadòpu los, E. B. I, n. 3608. della parte turca. Ringrazio anche Giampiero Bellingeri che con la sua consueta
o ' apa opulos, E. B. I, nn. 3599 e 5913.
cortesia ha discusso con me alcuni aspetti di questo dizionario .
126 Caterina Carpinato Appunti di lessicografia in greco volgare 127

caratteristiche fonetiche, grammaticali e sintattiche v1· sono alcuni dialoghi, in DIZIONARIO I gramatiche, e dialoghi I per apprende re le lingue italiana,
caratteri latini: greca-I volgare, turca e varie scienze. I Il tutto disteso in tre tomi J in
p. 73 Dhialoghos I carattere franco I dal P. M. I Bernardi no Pianzola I Minore conventule
Penitenziere per gli Orien- Itali nella Basilica di S. Antonio in Padova I
Peri tis Christianis dhidhask alìas
1. Carne ton stravrons u. Tomo Primo I che contiene il dizionari o italiano, greco-volgare e turco I
Edizione seconda con moltissime correzioni e I aggiunte I In Padova a San
2. Is to onoma tu Patròs ke tu Ijù, tu Ajìu Pnevmato s, Amin.
Fermo 1789 I da Gianantonio Conzatti I Si vende in Venezia dalli Sigg.
3. Tis se eplase, ke evale is ton Cosmon?
Michele Glikì, Ant. Zatta e Lorenzo Basegio I Con licenza de' Superiori.
4. O Affendismas o Theos.
5. Tis ine o Theos?
Nell'introduzione, firmata da Niccolò Dottori da Smirne, vi è l'augurio che la
6. O Plastis tu Uranu, tis jis ke cathe pragmatu (sic).
7. Pu ine o theos? Greca Nazione sappia ben prevalersene sì per le lingue che per le Scienze ... (pp. 3-4); nel
primo tomo troviamo il dizionario Italiano-g reco-turc o; il secondo tomo contiene
8. Is ton Uranon, is tin jin ke is cathe topon.
il Dizionario I greco-volgare e italiano I esteso in carattere franco ... :
9 · Lipòn o Theos vlepi ke xevri cathe pragma?
10. Vevea: vlepi ke xevri acomi tus lojismus tis cardiasm as.[ .. ] Non ti meravigliare, o cortese Lettore, se in questo Catalogo Greco-Italiano non tro-
verai tutte le parole greche e se fra queste ve ne sono non poche delle popolari, e
:ino al V dial.~go gli ar~omenti sono religiosi e morali poi dal dialogo VI abbia -
triviali, non usate in ogni luogo. Troppo vi voleva a raccoglierle tutte ...
. o ~ ton~ pm colloquiale ( sopra il comprare, sopra il viaggiare, sopra l'allogio, sopra
il far li conti con l'oste .... ). Vi è quindi il mentre nel terzo tomo si trovano: Grammatiche I e I Colloqui I per imparare le
lingue I italiana, greca -volgare e turca I e varie scienze I .. . Nella prima parte
Dizionario, I grammat iche e dialoghi I per apprende re le lingue italiana
l'autore si occupa delle lettere, dell'ortografia, delle parti del discorso, delle decli-
la~a, I greca-volgare e turca I Il tutto disteso in due tomi I in caratter~
nazioni, degli aggettivi e dei gradi dell'aggettivo, dei pronomi, nella seconda parte
l~hno I dal P. M. I Bernardi no Pianzola [ ... ] I Tomo primo I che contiene
DEL VERBO delle coniugazioni verbali, degli avverbi, delle proposizioni, delle
I il greco-volgare e l'italiano I le grammat iche e li dialoghi I in Padova a S.
Lorenzo 1781 I dalli Conzatti congiunzioni, ecc. ; nella terza parte di sintassi. Nella IV parte, divisa in varii
capitoli vi sono frasi fatte, proverbi morali, massime spirituali. Nel V capitolo vi
Nella cui introduzi one Bernardino58 afferma di aver dato alla luce a Padova ad sono i 45 dialoghi di varia natura. I primi colloqui rivelano chiarame nte che
un Breve Compendio della Dottrina cristiana in italiano, latino, greco-volgare e Turco- l'autore conosceva i dizionari già preceden temente pubblicati, mentre gli ultimi
armeno .con .ca~atteri latini e anche XXVII dialoghi in due tomi in ottavo intitolati: hanno qualche interesse per gli argomen ti trattati anche se mostrano una chiara
59
Manuali~ Biblwtheca adversus omnes infedelium sectas .. . Ora perché i Dizionari e le dipedenz a dal lessico pubblicato nel 1776 . L'opera venne ancora ripubblicata nel
~ramn:-ati~he ~pe.ttanti al greco.volgare e al Turco sono assai pochi, né si trovano più venali, 1801:
il .desiderw d'. gwvare alle Anime, e specialmente ai Nostri che vanno alle Missioni m'ha
stimolato ad intraprendere e pubblicare quest'operetta ... L'opera, come già detto ebbe 59 Tra due amici nel salutarsi, Sopra il mangiare, Sopra il viaggiare, Sopra l'alogio, Sopra li conti
successo: nel 1789 appare infatti il: con l'Oste, Un Amico visita l'altro, Sopra le novità, Tra il padrone e il Servo, Circa la caccia,
Tra il padrone e la servitu, Circa una collazione, Sopra un giardino, Sopra il gioco, Sopra il
passeggio, Sopra la lingua italiana, Sopra Novelle, Per interrogare qualcuno, Sopra lo scrivere,
Con un Infermo, Sopra la Geometria, Sopra la Mitologia, Sopra la Cosmografia, Sopra
Padre Pianzola, c?~e a~pr~n~iamo dal colofone, era originario di Domodos sola ed
58

era stato per dod1c1 anru m1ss10nario a Costantinopoli. l'Astronomia, Sopra la Linea Meridiana, Sopra l'orologio solare, Sopra la Geografia, Tavole
dell 'Europa, Asia, Africa, America, Del numero degli abitatori del mondo, Catalogo de' Nomi
128
Caterina Carpinato Appunti di lessicografia in greco volgare 129

GRAMMATICA I DIZIONARJ I E COLLOQUJ I per imparare . 1 lingue I


. li e spiegava apertamente il motivo che lo ha indotto a scrivere la sua grammatica:
ita ana, greca-volgare, e turca, e varie scienze I Opera del Padre Maestro M' OÀOV 07tOU ewç 't~V a~µe:pov 't6aot aocpoÀoytW'tCX'tOl oioaaxaÀm 't'ijç ÉÀÀYjVtx'ijç
I BERNARDINO PIANZOLA I 60.
~taÀÉX'tOU è:auv8foam eva àvapleµriwv 7tÀ'ij8oç ypaµµa'ttxwv, µ' oÀa 'tCXÙ'ta o E
·
Bernardino Pianzola non fu cert o I'unico 7te:ptaa6'te:pm 'tWV ve:avlaxwv oè:v ì!;e:upoumv wùç Kav6vaç 't'ijç fpaµµa'ttX'ijç ~
. . autore nel suo genere: nel corso del
XVIII secolo infatti furono pubblicate almeno 55 grammatiche alcun e npro- . TYjç 'Op8oypacpiaç ... L'autore credeva dunque opportuno scrivere un nuovo
d · · d Il . . ,
altre invece manuale oxi dc; ÉÀÀY)Vtx~v exÀÀà dc; émÀ'ijv xal xmv~v otaÀe:xwv nel quale concen -
uz1oru e e .grammatiche d1 età umanistica di Gazìs e di Laskaris,
composte da mtellettuali immersi nel clima culturale dell'llluminismo 6t trare 7tÉV'te: ~ e!;ri ypaµµa'ttxaiç ÉÀÀY)Vtxaiç Ò7tOÙ µè: è:mµÉÀe:tav 7tOÀÀ~v xal àxpi-
~e:iav è:ota~aaa .
Un altro sacerdote, che nel 1 782 darà alle stampe una sua operetta in gr Qualche decennio più tardi lo studio della grammatica greca volgare si inten-
n ,
I 'EÀ
p~µµcm~ri _ , ÀYjvtxopwµcùx~ I m:pitxouaa I 'toùç xav6vaç 't'ijç ypaµµa-
eco
sifica, come testimoniano opere quali: Nfov 1\Àcpa~Yj'tcXptov ~wt Luvcoµoç xal
'tlXYjç, I xm 'tYjç op8oypmpiaç I T6aov 't'ijç ÉÀÀY)vix'ijç ' oaov xaì 't'ijç émÀ - àxpi~~ç µi8oooç và µav8avwm 'tà 7tmoia e:ùx6Àwç xal òp8wç và àvayivwaxou-
LltaÀe:xwu I oià XOtVÒV ocpe:Àoç 'tWV <ptÀoµa8wv I ve:aviaxwv I 07tOÙ xwp~~ mv, .. vùv 7tpwwv w7tw8è:v xal è:xoo8è:v oa7tcXVY.J 'tWV xuplwv Aù'taoÉÀOwv ~ap~a­
'tivòç Ll'.oaaxaÀo,u ~ori8e:iav È:m7to8oùm I và µa8oum 't~v òp8oypacpiav I pe:wv. 'Ev BtÉWYJ 't'ijç l\oua'tplaç 'tU7tmç 'Iwawou Kap6Àou ~xoue:voÉpou
63

auv8e:µe:vri I 7tapa Be:ve:oix'tou Kpiow I Ee:pÉwç I xal è:v n; vYiaw ~av"'"o ' (1801), o le numerose ristampe dell' Eiuaywy~ eic; Tijv 'Eì..Ìi. 1JVtK~v yÀ<iiaaav !If.ptÉ-
I oto 'À I , , ,, ··• ·i • ' ptv~l
~axa _00 <?- <J> 7t ~ Be:pwvri e:'te:l wù Kupiou 1782 I 1\7tò 't~V W7to- xovaa /J.iacpopovc; 'EU1JVtKoÙc; !J.iaMyovc; 7rdvv wcpf.À{µovc;, f.ic; T:pf.ic; 'EKawvr:doac;
ypacptav 'twv XÀYJpov6µwv wù Kapanwvou62. Ot7Jp1JµÉvovc; ... 64 di Dimitris N. Dàrvaris, la fpaµµa'tix~ 'trjç aìoÀtx'ijç di Atha-
nasios Christòpulos (1805), oppure qualche anno più tardi l'AII00HKH I 'tWV
antichi de ' Paesi Popoli e m · d 'N, · d • · · · , IIaio~v I dç µe:'taxe:iptmv I 'tWV Mav8av6vcwv 't~v Kmv~v fpmxtx~v I fÀwaaav I
Turco So ra la dr . ari, e. orn_z e prmczpali paesi e nazionali in Italiano Greco e
sette :ner:viglie d~n°);!:zdo,sderz: ~~t~n~~bCfz~~m~ericit g~or;illcritici,
De' di~ersi Gov~rni, delle è:x oiacp6pwv ~i~Àlwv aÀÀwv fÀwaawv 'tÒ 7tÀe:i:- I awv auÀÀq8e:Iaa , I~ I 7tpoae:'tÉ-
Antichi, delle età del Mondo, Analisi della' S;;7: ogia e. e ~ M~n~rchze', Sene de' Regni 8Yj dç 'tÒ 'tÉÀoç I xal xa't' 1\Àcpa~riwv 'E!;~yrimç I 7te:pl I 'tWV wiç Nfotç ouax6Àwv
Cateaori·e de' C ·1 ·· E . . . Eccleszastzca divisa ne XVIII secoli '
onci ll cumemci e particola · t 1 d • · · · Ai!;e:wv xal àyvwa'twv I 'Ovoµa,wv I U7tÒ I Mixa~À fe:wpyiou I wù è:!; 1\µ7te:Àaxlwv
c~ ~dSeresie'. ';ospet.to
o
delle S~cra Scrittura, Cronologia delle pers:;u;~~ie d:il:~~i~z:aalzs:;~:i I 'tU7tOlç o' è:xoo8e:Iaa I OCX7tcXVY.J ìolq.. I 'Ev BtÉVVY.J 't'ijç 1\ou'tptaç, I è:v ti.i W7toypa-
della SChi:sa, Cron;:ogi~;;: u:;~~c;
~~::;fll~~:~:, 1~~~~ '::Z7~~~:n;~n:!:e:1:~eedfotto.ri cose,
0
cpiq. fe:wpyiou Be:vow'tYJ I 180965. Quest'ultimo libriccino appare particolarmente
d'Occidente ed Oriente Del Blasone e d /" va;i.e erze cronologica degli Imperatori
interessante per lo studio dell'insegnamen to del greco volgare ai greci, e per la
cronologi~a de' Patriardhi di Costantinopol~g ~e~;e i;: ca~alleresch,i, Delle .Bandie~e, Ser'.e
Cronologica de , Vescovi e Canonici di Padovd S. . o;o. ogica de f!ogi dz Venezia , Sene teoria e la pratica didattica. L'autore, infatti afferma: È'.ypa<j>a 'tà xmvà Ò7tOÙ òµi-
Turchi serie crono/o ·ca e . . ' i vane cienze ed Arti, Cronologia Storia de'
Àouvcm dc; ~µiXç dicendo che tale lingua è 8uya'tÉpa -r'ijç 'EÀÀY)Vtxrjç (pp. S'-6'). Vi
Catalogo degli Imperf ReJ:.S:rt:Ct~i(fe ~a~~::::~i, Serie e gest~ degl'ir:zperatori Ottomani,
ed estensione de' Turchi, Di alcuni lnt· C g t t' e prsseg_gon~ i Turchi , Sopra la durazione è anche un breve lessico (pp. 295-329) con lemmi come: 1\~Àa~è:ç xwplç sriµiav I
nel Martilogio. i ons an mapo itam e di altrz luoghi Orientali riferiti 1\ya8òv xaÀòv I 1\yaµÉµvwv o~'tOV uEòc; wù 1\'tpÉwç xal ~amÀe:ùç dc; 'tÒV Mwpfo.
6
° Cfr. F. lliù, 'EV.'TJviKi] Bi{Jltioypa , - 19 l, Tra le varie testimonianze editoriali ricordo qui soltanto l'opera di Konstantinos
1~01-1818 , Atene 1~9?, 7, 1801.~it ~~~1.t;. ,a ~~~'.J:tltia-<l>vltltd&a , -r6µoç 7tpw-roç
1
61
Rimane un punto d1 riferimento il 1 d. A B · , ,
le fonti delle rime ammati avaro 1 · ertusi, .Epw-r~µcx-rcx. Per la storia e
(1962), 321-3fi. E fanfi L eh~ gre,che a. s~a~pa, Italza Medzoevale e Umanistica 5, Iliù, E. B. 19ou, 18-19, 1801.39.
XVI-XVII) e la ,fìp;.µµ~ , , e _pnme - des~nz10m (grammaticali) del neogreco (sec.
63
"" uo."ttXYj "tYjç XOtvYjç -rwv 'EÀÀ~vwv À' d ' N. · 64
Iliù, E. B. 19ou , 138, 1805.38. Per le ristampe vedi Iliù, E. B. 19ou 1813.6
~~s-6, 8P)ercoKrsiSsocio-e. storico-linguistici nel Mediterraneo, Tr~n~Z~i~9 'I 3~~~~a(~ Sop~apar c.
- 65 Si veda anche l'AIIOE>HKH -rwv IIalBwv , traduzione dei dialoghi contenuti nel
e · p. Sta1kos, 'Eltlt'TJvtKè; ÈKMa , , - volume Le Magasin des Enfants , ou Dialogues d'une sage gouvernante avec ses élèves, di
Atene ,1998, 149-164. (=Staikos). HS" u-ra wovia wv Nw€À.À.'TJVtKoii 4ia<pan:wµoii ,
62
Jeanne-Marie Leprince de Beumont, Iliù, E. B. 19ou, 59, 1803.11. Marciana 21 T
Papadopulos, E . B. I, n. 1809; Marciana 34 C 153. 196, Iliù, E. B. 19ou, 1809.4.
130 Caterina Carpinato Appunti di lessicografia in greco volgare 131

Asopios pubblicata a Venezia nel 1818 e destinata alla scuola di greco youç ... Nov µe:-raw7tw8è:v µe:-rà 7tpoa8~xriç 7tÀdmwv AÉ1;e:wv .. . Èmµe:Àd
di Trieste: c;t
Mat'Jrjµam rijc; I'patKtKijc; I'ìi..ma<JrJ<; Oià -r:ò .ExoÀEiov -r:mv Èv TEpyfoTI] kawiKr] l:7tupl<5wvoç BÀav-rYj, Venezia appresso Nicolò Glichì 179471
µÉvrov
I'patKmv. MÉpoc; A' rr:Ept{-x.ov WµµHKT:a 'H{)iKd. 'Ev BEvE-r:(ç,. IIapà NtKoÀd<
p I'Ìi..VKEi -r:çii
Èç 'Iroawivwv6 6 • NEON I AE8IKON I ITAAIKO-fPAIKIKON I EPANI1:0EN I Èx wo
µe:ya-
Àou Ae:1;lxoo -rwv Axcx<5riµciixwv -rYjç Kpo6a xaç , I 7tcxpà I l:II!Pg
QNOl:
Alla fine del '700 la produz ione lessicografica si intensifica e diventa BAANTH I Q<I>EAIMOTATON I 72
sempre più
specifica: il greco non è solo una lingua da impara re per comunicare
e per svol-
gere commerci, ma è anche uno strumento che identifica e unisce Nell'introduzione, in italiano ed in greco su due colonne parallele,
un yÉvoç: nel Vlandìs affer-
1783 viene pubblicato il Vocabolario italiano e greco volgare, AEçtKÒV ma: Nella spiegazione de' Vocaboli ho procurato che la voce primaria fosse
ÌT:aÀtKÒV Kai per lo più pura
proµatKÒV arr:Àoiiv ... EÌ<; BEVET:(av, rr:apà NtKOÀd<p I'Ìi..VKEi61 e nel 1790 vede greca, e corrispondente nella significazione ; ed appresso ne ho aggiunto qualche
la luce a altra per
Vienna il Ae:1;lxòv -rplyÀwaaov -rYjç fcxÀÀlxYjç, 'Iw:ÀlxYjç xaì. 'PwµcilxY'jç maggior chiarezza : avvertendo che dove si incontri un vocabolo ~e~o-barbaro,
<5l<XÀÉxwuç, od _anche
dç -roµouç -rpe:Iç <5n1pYJµÉvov. l:uve:pcxvlaBh 7tcxpà fe:wpylou Be:v-ro-r turchesco, questo avrà l'ultimo luogo, avendolo per lo più contraddistinto con
ri, . .. 'Ev una Iz_neetta
curva (p. XI); ed aggiunge che ha ritenuto opportu no aggiungere
BlÉVVYJ Èx -rYjç w7toypcxcplaç 'Iwa~cpou -roo Bcxouµe:'ia-rÉpou 68 . In questo
particolare un p1~colo
dizionario geografico: non essendone sinora , come credo, stampato alcuno
momento storico un ruolo fondamentale per la storia della lessicog
rafia in greco n~lla_ :m~ua
volgare lo ha svolto Spyridon Vlandìs , personalità di notevole rilievo greca-volgare, potrà darci coraggio di sollecitamente pubblicarne ~n altro a~saz
intellettuale pzu ricco
ed infaticabile promotore di cultura (a lui si deve tra l'altro traduzi come abbiamo intenzione. Nello scrivere in nomi de' luoghi ho seguito la maniera
one greca de tenuta da
La bottega del Caffè pubblicata dalla tipografia Glykìs) 69 . Nonostante l'appor Me/etio (1)1 3 •
to non
indifferente della sua opera, la sua figura è rimasta in secondo piano.
Si vedano
(anche senza osservazioni) alcuni dei titoli da lui curati: AE8IKON I ITAAIKON xcxì. fPAIKIKON I IIPOXEIPON xcxì. ANAfK
AIO-
TATON I Etç wùç 7to8oov-rcxç µavecXve:lv µè: e:ùxo-IÀlcxv xcxì. dç
Nfov Ae:1;lxòv 'hcxÀlxov - fpmxlx ov, auÀÀe:xBè:v Èx wo µe:yaÀou Ae:1;lxo òÀlyov
o xmpòv -r~v I fPAIKIKHN xaì. ITAAIKHN fAQl:l:AN I IIe:plÉXOV Èv
-rwv Axa<5riµcilxwv -rYjç xcxÀouµÉvriç Kpo6axcxç xcxì. 7tÀOU'tla8è:v <5mcpop -rcp -rÉ-
mç Àe:l I ~Q~EKA OPAIOTATO!l: MAAO fOil: I Kcxì. é:-re:pa -rwcx XP~mµc
la'tOplX<XIç xaì. µu80Àoylxcxiç e:la~ae:m 7t<Xpà L7tUpt<5WVl BÀCXV'tOO, ... x I
ex<5o- Nùv µe:ww7tw8è:v µe:-rà 7tpoa8~xriç I IIAEil:TQN AE8EO N I 7tpòç
mç 7tpw-rri , 'Eve:-rlrimv , 7t<Xpà NlXOÀacp fÀuxe:I, 1792 70 . m:pw-
ao-rÉpav <5l<5cxaxaÀ(cxv xcxì. y6µvcxmv -rwv I cplÀoµcx8wv , Èmµe:Àdc;t xaì.
<5wp-
Ae:1;lxòv haÀlxòv xcxì. ypmxlxov, 7tpoxe:lpov xcxì. àvcxyxmo-rcx-rov dç 8wae:l I l:.B . I Ell: BENETIA I çtwa-r' IIcxpà NlxoMcp Duxe:I -rcp
wùç ÈS 'Iw-
7to8oov-rcxç µcxv8ave:lv µè: e:ùxoÀlcxv xcxì. dç ÒÀ(yov xmpòv -r~v fpmxlx
~v xaì. cxvvlvwv74
't~V 'hcxÀlX~V yÀwaacxv. IIe:plÉXOV Èv 'tcp 'tÉÀe:l awae:xcx
wpmO'tcX'tOuç ~mM-

11 Pa adò ulos, E. B., I, n. 5915, (forse vi è anche un'altra ;dizion


66 Iliù, E. B. 19ou, 1818.48. Pa~adò~ulos, E. e .nel 1797 ve?i
B. I, n. 1380) . r . AaèìéXç -~. Xa-r1:;riè>Yif.'.-oç_, EÀÀTJ_VtKTJ Bi{JAwypaq>ta
67 Papadò pulos, E . B. I, n . 3600. ,
cit., 302-307 , n . 172, dove sono riportat i alcuni passi dei dialogh
68 Papadò
pulos, E. B. I, n. 1027, Gennadios F . 142, L 429, cfr . anche lliù, i.
1804.41 , n Marciana 41 C 97 . Iliù , E. B. 19ou , 1806.60 .
107. L'opera venne ripubbli cata senza la parte in italiano e con 73 Nella nota in italiano spiega: Meletio
. ,
vari emenda menti da Ianninafu eletto vescovo dz Atene I.anno 1703.
nel 1804. Si veda anche Staikos, 156-158 , n. 88. Scrisse una Storia Ecclesia stica, un libro di Astronomia ed altre opere. ~a sua antica
69
r. Ac:v.èìéXç - ~. Xa-r1:;riè>Yjµoç , 'EÀÀTJV1Xi} BifJAwypacp{a 'tWV b:<iiv 1791-1795 , Atene 1970, geografia (stampata in foglio da N. Glychì in Ven~zia) è sparsa .dz stanche e e_mode:na
vol. I, 78- 79, n. 25 (nel quale troviam o un cenno al dialogo "pubbli
citario" present e erudizioni. La Geografia di Meletios venne pubblicata a Venezia nel 1807, ~~tologtche
nel lessico greco-italiano stampat o a cura di Vlandìs sin dal 1792). Iliu, E. B.
70 Papadò
19ou , 1807.41-44.
pulos, E. B. I, n. 1379. 74 Marciana 23 C 162. Iliù, E. B. 19ou , 1806. 51.
132 Caterina Carpinato Appunti di lessicografia in greco volgare 133

Il primo dialogo è molto simile a quello presente nell'edizione 1776 (pp . 334- francese e di un tedesco che si ritrovano a Bucarest e che non hanno imparato il
339); nel secondo dialogo due personaggi si incontrano e si scambiano conve- valacco e che pertanto parlano in greco dei loro programm i di viaggio; nell'undi -
nevoli ed informazioni relative alla salute del padre di uno dei due (pp . 339- cesimo vi è il ritratto di un giovin signore greco sul quale discutono due perso-
340); il terzo dialogo è di grande interesse sia per notizie relative all'importanza naggi, che ne lodano l'abilità linguistica e la raffinata cultura (sa suonare stru-
della lettura sia per la teatralità della scena rappresen tata: menti musicali e parla diverse lingue) (pp. 359-361); l'ultimo dialogo si svolge
in un'osteria veneziana ed è in greco ed in dialetto veneziano (pp. 361-371) .
.!ltaÀoyoc; A'
Anche qui il buon Glychìs, tra le varie cose che fa proferire ai suoi personaggi,
KcxÀ"f)µÉpcx 1\cpénri
Buon giorno Signore inserisce anche una piccola pubblicità editoriale:
Tcxm:ivòç oooÀoc; OLCX7tCXV'toç.
Umilissimo servo per sempre "EµcxBcx 7tWç dç -r~v Tu7toypcxcplcxv Ho savudo che nella Stamperia
IloÀÀèx -rèx è:-rri acxç 'tOO rÀuxù 'tU7tWVOV'tm OLcXCj)OpCX Greca se stampa diversi
Molti gli anni vostri
xcxÀèx ~L~À[cx boni libri
1\cpÉV't"fj Èyw aÈ xmpE-rw
Signore io la riverisco E!vm à.ÀYj8fo-rcx-rov dvm ÒÀ[ymç E verissimo : xe pochi zorni che io
~00 dµm oooÀoç ~µépmç 67toò È7t~ycx vèx -r~v lOw so sta a vederla
Vi sono servo Tl XCXÀÒV dOE'tE ; Cossa alla visto de bello?
llooÀoç -r~ç 'ExÀcxµ7tpo-rri-roç aou
Twpcx 'tU7tWVOUV µ[cxv rpcxµµcx-rLX~V Adesso i stampa una grammatica
Servo di Vostra Signoria Illustrissima
XmpE-réX-rE 'tOV èmò ovoµa µou rpmXLX~V xcxl <l>pcxv-rl;;é/;; LX"fjV . Aù-rò greca e francese. Questo libro
Salutatelo a nome mio -rò .~L~Àtov BéÀEL dvm 7tOÀÀèx sarà molto utile ai Greci per
KcxÀ~ vux-rcx
xp~mµov dç -roùç rpmxouç , imparare la lingua francese che
Buona notte (p. 332)
OLèx vèx µcxvBavouv 't~V rcxÀÀLX~V ai nostri tempi xe deventada
Nel quarto dialogo un signore parla con il suo servo perché deve vestirsi in modo rÀwaacxv ' 07t00 dç -roùç xmpouç µcxç quasi necessaria 75 •
adeguato per fare una visita di condoglianze (è interessante notare come si lava dvm axEoòv à.vcxyxcxlcx
e si pettina) (pp . 343-344); nel quinto dialogo due ricchi signori fanno colazione Il mercante (uno dei due interlocutori) desidera dunque immediat amente ordi-
serviti da un cameriere e discutono del libro (si tratta dei due amici del dialogo narne cento copie convinto del probabile successo dell'opera , poi si parla della
preceden te, che a tavola durante la colazione si scambiano pareri sul libro) (pp . nuova ristampa del lessico che è stato accresciuto e migliorato, anche se è stato
344-347). Uno dei due mostra di preferire alla cioccolata il buon vino di Cipro: necessario ridurre il carattere tipografico per non appessantirlo troppo, poi l'uno
'IOoo evcx 7tO-r~pL à.7tò xcxÀòv dei due interlocutori dice
Ecco un bicchiere di buon vino di Cipro
Ku7tpL6-rLxov dç -r67tov -r~ç -rl;;rixoÀa-rcxç invece della cioccolata (p. 346) 0ÉÀEL<; VÌX OXcXO'Y.]<; à.7tÒ 'tÌX yÉÀLCX; Voleu po schioppar da rider?
Nel sesto dialogo (pp. 34 7-348) si parla di recenti fatti militari cioè della oLa~cxam -r~v l;;w~v wu uloo -roo Lesé la vita del fio de Bertoldo
spedizion e dei Veneziani a Tunisi; il settimo dialogo è sullo scrivere (strumen ti BEp-roÀoou , òvoµcxl;;oµévou BEp-roÀolvou nominà Bertoldin, che sa stampà
atti allo scrivere, spedire una lettera, andare alla posta (pp. 349-351); l'ottavo 67toò èwTiwBri -rwpcx vEwa-r( adesso da novo 76
dialogo è per acquistare dei tessuti (pp. 351-353); il nono per acquistare del
cotone (con prezzi e misure, e relativo mx~apt) (pp . 353-356); il decimo è molto 75 Si riferisce al libro curato da Vendotìs.
interessante perché due forestieri comunicano tra di loro in greco: si tratta di un 76 Dialogo 359-369 (363). L'editio princeps della tradu~ione è d~l 1683: s.ulla fortun~ di
Bertoldo e Bertoldino si veda G. C. Dalla Croce, O Mn:wr:oÀooc; Kat o Mn:qnoÀ&voc;,
134 Caterina Carpinato Appunti di lessicografia in greco volgare 135

e di questo il mercante vuole subito comprarne mille copie. Il libraio comunica Msstç cxl 67toim 7tp6-rspov EÀÀsmov , xcxì tòwp6c.'.>61Jcrcxv TioÀÀèx acpaÀµcxw ,
quindi che è stato stampato anche Longino ma il mercante di libri, che non ha WG'tE ÈÀ7tlsw O'tL oam EXOUGL xpimv , OÀOL 6ÉÀEL µdvouv EÙX<Xf)LG't'YjµÉVOL dç
cultura classica, non lo conosce e chiede: ci xelo sto Longino? Il libraio paziente- -r~v ÈmµÉÀEta µou . Etç -r~v <'xpx~v , o7tou supiaxs-rm ~ ès~Y'YJcrtç -rwv l\pt6-

mente gli spiega che si tratta dell'autore del Sublime, ma quello risponde: Donca µwv , 7tpoanÉ61Jcrcxv xcxì ol l\pt6µoì -rwv 'Pwµavwv , È7tELÒ~ wùç µs-rcxxstpl-
mi nol serve perché son un ignorante. Si riesce però a convicerlo dell' importanz a di sonm auxvaxtç ol 'hcxÀoi , xcxì dvm <'xvcxyxcxfov vèx yvwpiswn m · dç ÒÈ: 'tÒ
acquistare anche libri di autori classici ed il mercante decide di prenderne -rÉÀoç, é:vòsxcx L\taÀoym , ~youv LuvoµtÀim È7tavw dç òtcxcp6pouç U7to6É-
cinquanta copie. Si parla poi di una traduzione dal francese della vita di astç , <'x7tò -rèxç o7tolcxç xcx6Évcxç ~µ7topsI vèx µa6~ xcxì <'xcp' fouwù wu vèx
Maometto, e il mercante è curioso di leggerla, c'è poi una critica contro coloro oµtÀYj µè: EÙXOÀ(cxv. '0 UG'tEpoç L\taÀoyoç dvm auv6sµÉvo ç dç ~EVE'tLX~V
che parlano male di alcuni libri: Che xe delle bestie che no i sa né scriver né lezer eppur ÒLcXÀEXWV , ÒLèx vèx ÀcX~OUV OL SÉVOL XcX7tOLCXV LÒÉ<XV WU 'tf)07t0U µÈ: 'tÒV
i ga coraggio de criticar le fatighe dei altri. Dopo pochi cenni alla salute di un 07tOloV oµLÀOÙV ol Bsvswl. Toùw Àomòv 'tÒ Asstxòv È7tELÒ~ ou-rwç ÈÒwp-
conoscente e vi sono i convenevo li di saluto (pp. 361 -371). Questo lessico ha ewe'YJ 6ÉÀEL 7tWÀEl't<XL A 5 BEVE't. xcxì Cx7tÒ ·~v µs-rcxxdptaLV wù cxùwù , aiXç
conosciuto un grande successo editoriale, ed è stato più volte ristampato : ~E~mwvw O'tL 6ÉÀE'tE EÙycXÀ'YJ µqcXÀ'YJV wcpÉÀELCXV. "Eppwa6E .

1810 Il mercato editoriale richiedeva questo genere di opere, non è dunque un caso
Ad;Lxòv 'hcxÀLxòv xcxì fpmxLxòv 7tp6xstpov xcxì <'xvcxyxm6mwv , dç wùç che tra la fine del XVIII sec. e l'inizio del XIX vi siano numerosi lessici a stampa
7to6oùncxç µcxv6avsw sùx6Àwç -r~v fpmxtx~v xcxì 'hcxÀtx~v yÀwaacxv. come il Asstxòv 'ATIÀopwµcùxòv xcxì 'hcxÀtxwv , di Karl Weigel stampato a Leipzig
79
Ms-rèx 7tpoa6~x'Y)ç Èv •0 -rÉÀEL L\wòsxcx òtcxMywv xcxì É'tÉpwv -rtvwv XP'YJcri- nel 1796, oppure i Asstxòv fspµcxvtxòv 'ATIÀopwµciixòv Leipzig , Asstxòv òi -
80
µwv. 'Ev Bsvs-ri~ IIcxpèx NtxoÀacp fÀuxd •0 ts 'Iwcxvvivwv 77 , yt-waaov -r'Yjç fcxÀÀtx'Yjç xcxì 'Pwµciix'Yjç L\tcxÀÉxwu , Asstxòv Toupxtxò xcxì fpm-
xtxòv~1 (tutti stampati nel 1804), e che in molti esistessero dei dialoghi fittizi.
1817
Queste espression i linguistich e, avulse da un vero e proprio contesto letterario,
AEEIKON I ITAAIKON KAI fPAIKIKO N I IIPOXEIP ON KAI ANAf -
sono una significativ a testimonia nza storico-ling uistica, e meriterebb ero di essere
KAIOTAT ON I Etç wùç 7to6oùvwç µcxv6avstv sùx6Àwç I THN fPAI-
studiati e ripubblicat i integralme nte; la loro particolari tà non consiste soltanto
KIKHN KAI ITAAIKHN fAfU;LAN I Ms-rèx 7tpoa6~x'Y)ç tv -r0 -rÉÀEt I
nell'essere una prova concreta della lingua parlata, ma segnalano anche i sintomi
M2L\EKA dlAAOfON I xcxì É'tÉpwv -rtvwv XP'YJcriµwv I 'EN BENETIA 1817 I
del yÀwamxò s~•'Y)µcx : le varianti esistenti nei dialoghi presenti nelle diverse
7tcxpèx NtxoÀacp fÀuxsI •0 ts 'Iwcxvvivwv 7B
edizioni di uno stesso lessico, mostrano come il greco parlato veniva sottoposto
introduzio ne bilingue. ad un filtro epuratore.

O TIIIOfPA< l>OL IIPOL TOYL <I>IAOMA0EIL 1832


'Iòoù sùycxivst -rwpcx vswa-rì <'x7tò wùç -r67touç µou -rò AssLxòv 'hcxÀLxòv xcxì VOCABOL ARIO I ITALIANO E GRECO I PORTATIL E E NECESSA RIO
fpmXLXÒV 'tÒ 'tOGOV S'YJ't'YjµÉVOV XCXÌ 'tOGOV wcpÉÀLµOV dç WÙç expxcxp(ouç I a chi brama .. . EN BENETIA 1832 I 7tcxpèx NtxoMcp fÀuxd •0 ès 'Iwcxv-
wu-rwv -rwv Mw yÀwaawv. Eivm suxoÀov vèx yvwplm:i xcx6Évcxç -rèxç 7tOÀÀèxç vivwv82
7tpoa6~xcxç , 07tOÙ è:ytvcxv dç wùwv -ròv vfov T67tov òtèx -ri 7tpoas-rÉ61Jcrcxv

ÈmµÉÀe:Lcx A . 1\.yyÉÀou , Atene 1988; Renata Lavagnini, Il Bertoldo neogreco, Annali 79 Iliù, E. B. 19ou , 1804.39.
della Facoltà di Lettere e Filosofia dell 'Università di Palermo 3 (1994), 255-263. BO Iliù, E. B. 19ou , 1804. 40, 41.
Illù, E. B.19ou, 1810.32. L'edizione è probabilme nte perduta.
77 81 Iliù, E . B. 19ou , 1804. 42.
Ghinis - Mexas, I, 2241; Marciana 34 T 172 (mancano i ff. 3-22).
7
8 Marciana 55 T 205. · 82
136 Caterina Carpinato Appunti di lessicografia in greco volgare 137

1854 xo:l wùç Tu7toypacpouç ' È7t€La~ xo:l OU'tOL dvm opyo:vo: c'xvo:yxm6-co:-co: OUVE -
VOCABOLARIO ITALIANO E GRECO ... Nuova edizione I In Venezia yoùv-co: dç 'tà. xo:Àà. wù ftvouç . Vi è quindi un catalogo degli scrittori italia: e
dalla greca tipografia della fenice 185483. latini (di prima classe e di seconda classe). La distinzione in classi è solo
cronologica, quelli della seconda classe sono i New-cepoL. Alla prima classe
Qui il dodicesimo dialogo, che nei lessici precedenti è in veneziano, è tradotto in
appartengono Dante, Petrarca, Boccaccio, Sacchetti, Villani, Passavanti ed altri,
italiano e non contiene riferimenti a libri:
alla seconda tra gli altri Angelo Firenzuola, il Burchiello, Ariosto, Battista
~taÀoyoc; IB' Guarino, Pietro Bembo, Sperone Speroni, Galilei. L'autore dichiara che ha tratto
'IOoù è:cpeacraµEV dc; 'tÒ 7t<XV50XEtoV. Ecco siamo arrivati all'osteria il catalogo da quello che si trova alla fine del vocabolario della Crusca. Seguono
'Ac; l;E7td_;E6crwµEv aùetv-rm Orsù smontiamo signori. quindi il catalogo degli scrittori latini ed un
A<i~E -rà aÀoya aù-rwv 'tWV Kup[wv, Prendi i cavalli di questi signori
xal è:mµEÀ~crou -ra. e abbine cura.
'Ac; taouµE 'tL µcxc; 515ELc; Vediamo che cosa ci darai AEEIKON I fEOfPA<l>IKON IIPOXEIPON I ITAAIKO - fPAIKIKON I "H
()Là cpayri-r6v. da mangiare. I at'>vwµoç 7t€pLypo:cp~ -cwv 7tpw-cwouawv Bo:atÀELWV , 'E7tO:PXLWV I II6Àewv,
"Eva X<X7t7t6VL, µLcr~v VWUSLV<X Un cappone, mezza dozzina N~awv' ALµÉvwv' 'Opéwv' Ilowµwv' I ALµvwv I xo:l aÀÀWV c'x!;wMywv 't'WV
7tEpLcr-rÉpL<X , µ[av cr<XÀ<XTI<XV , ES Òp'tUXL<X, di colombini, un'insalata, sei quaglie
-crnaapwv µepwv wù K6aµou IIAPA LIIYPiilONOL BAANTH (logo mosca
X<XL µ[av VWUSLV<X 'tSOU'tSOUÀLcXVOUç . e una dozzina di allodole84 •
con le iniziali del tipografo sulle zampette anteriori) I EN BENETI.{\ I
Vi è un tredicesimo su questioni di salute [vedi appendice VI] . Tra gli altri lessici IIAPA NIKOAAçl fAYKEI Tçl EE IOANNINON 11815.
curati da Vlandìs si possono ricordare:
Il les~ico , costituito da 36 pagine, meriterebbe uno studio a parte. Riporto solo la
1815
definizione alla voce GRECIA, perché solo per questa voce spende qualche parola
AEEIKON I Tm: I ITAAIKHL rAOLLHL I LINTE0EN IIAPA I Lil!PI-
in più: µépoç •Y'Jç Eùp. ~ 'EÀMç , -cò µéyo: xo:l 7toÀu8pt'>ÀÀ'YJ'tOV ovoµo: dç wùç
ilONOL BAANTH I Nùv oè: -cplwv mxp' o:ùwù 7tÀou-cw8è:v tj 7tpoa8~KYJ I
c'xpxo:louç xmpot'>ç. fpmxlo: XO:À€L'tm U7tÒ 't'WV EùpW7tO:LWV' XOLVWç aè: 'tO:VÙV ÀÉye-
7t€pl7tou oeXO:XLOXLÀlwv Aé!;ewv (logo mosca con le iniziali del tipografo
'to:L U7tÒ 't'WV Tot'>pxwv xo:l aÀÀWV 'Pot'>µeÀ'Yj.
sulle zampette anteriori) I EN BENETI.{\ I IIAPA NIKOAAçl fAYKEI TO
EE IOANNINON85 . ' 1816
AEEIKON I THL I fPAIKIKHL fAAAIKHL TE I KAI ITAAIKHL
Il volume, dedicato a Ioannis Kapodistrias, contiene un discorso introduttivo
fAOLLHL I LYNEPANIL0EN TO IIPOTON I IIAPA fEOPfIOY BEN-
7tpòç wùç òµoyÉveLç µou "EÀÀ'Yjvo:ç caratterizzato da un vivace spirito rivo-
TOTOY I NYN ilE AY01L EIL <l>OL AX0EN I EIIILTALI.{\ LIIYPiilONOL
luzionario (pp. e-a-c) •Ò rtvoç µo:ç ·~v a~µepov EXEL 7tOÀÀoùç µeyaÀouç 'Avapo:ç,
BAANTH I xo:l cpLÀmlµcp ao:7tcXV'YJ wù Tu7toypacpou (logo mosca con le
OL 't'LVEç èxywvll~OV'to:L Và. 't'Ò wcpeÀ~UWat XO:L ÈXÀ0:µ7tpUVWatV .... aÈ:V 7tpÉ7t€L oµwç
iniziali del tipografo sulle zampette anteriori) I EN BENETI.{\ I IIAPA
và. xo:•o:cppovwmv ~ và. \j>éywm wùç xo:-cmépouç , -cwpo: dç -cà.ç c'xpxà.ç -cYjç 7tpo6-
NIKOAAçl rAYKEI Tçl EE mANNINON _86
aou µo:ç, cXÀÀèx. µè: xa8e 'tf)07tOV xo:l µfoov và. wùç ~O'Yj8Wat xo:l ȵ\j>uxwm, xo:8wç
Nel discorso introduttivo, diretto alla comunità ellenica di Venezia si legge che l'
opere dç wcpÉÀELO:V -cYjç KOLVO't'Yj'tOç ... dç ~€À't'LWOLV 'tOÙ rtvouç . Nel 1819 si data
: Ghinis - ~exa~, II, 6254, ~arciana 216 c. 199.
ed ._ 1817 ~ d1al~tto ve~ez1ano: Ecco semo arrivadi all'osteria. Via desmontemo signori.
Tale 1 cavalli de stz szgnorz e ab~i:r'e cura. Ors~ guardemo quel che ne daré da magnar. Un
ca.P?on, mezza dosena de colombznz, ~na salta , sze quaje e una dosena de lalodole. [ ... ]
85 Iliu, E. B. 19ou, 1815.88. Marciana 30. C. 64. Il volume era intonso. 86 Iliù, E. B. 19ou, 1816.58 (l'opera venne ristampata nel 1820). Marciana 34 T 63.
138 Caterina Carpinato Appunti di lessicografia in greco volgare 139

la ristampa accresciuta del lessico di Vlandìs della lingua italiana87 , e nel 1821 mantenere la sua particolarità e facendo sì che conservasse fino ai nostri giorni la
appare il sua straordinaria specificità.
Le clamorose vicende di cronaca (anche giudiziaria) causate dalla recente
AESIKON IIPOXEIPON I "t"~ç 'EÀÀYJVLX~ç fÀwaa'Yjç I Me:Ele:pµYjVEUOV "t"Cxç
pubblicazione del dizionario curato da Babiniotis costituiscono una concreta
M!;e:Lç dç "t"~V émÀ~v ~LciÀe:xwv, µe:"t"èx 7tÀdmwv Ilapaoe:Lyµci,wv è:x Ila-
manifestazione che i vocabolari della lingua greca moderna non sono sterili
Àmwv Aoyoypacpwv "t"E xcd IIOLYJ"t"WV auÀÀe:XElÉV"t"WV 7tpÒç xr~aw è:!;mpÉ"t"Wç
sussidi di consultazione, bensì diventano patrimonio comune di una nazione,
wu c'rnanaxou '~ç 'EÀÀaooç LXoÀdwv , 7tpoç "t"e: xaElooYJylav xal 'axu,É-
ancora oggi alla scoperta vitale della propria identità. E la lingua, strumento
pav È:7ttoomv "t"WV 7te:pl '~v Te:xvoÀoylav xal Luna!;lv yuµvaì;;oµÉvwv Ma-
democratico per eccellenza, fornisce ai greci la piena consapevolezza di essere un
ElYJ"t"WV . EK~OLIL IIPOTH I cl>LÀ07tOV'rJEle:foa µÈv È:7tl tj ~ciae:L wu Ae:!;lxou
caso a parte, un caso specifico, complesso e fortunato, che da millenni rimane
Kwvawnlvou re:wpytou, 7tapa~ÀYJEle:foa I oÈ 'cfJ Kuptou 'Av8tµou fai;;~ xal
tenacemente vivo.
cXÀÀmç OOXLµW"t"Épwv Ae:!;lxoiç I Ilapèx L7tUptowvoç BÀaV"t"~ ENETl{:ILIN I
Ilapèx NlxoMcp fÀuxe:I 'cfJ è:s 'Iwavvlvwv. 88

Uno studio sull'attività intellettuale ed editoriale di Spyridon Vlandìs sarebbe


esemplare per comprendere in modo più profondo non solo l'importanza dei IIEPIAHWH
rapporti culturale tra Venezia e il mondo di lingua greca tra la fine del XVIII
sec. e la prima metà del XIX sec. ma consentirebbe anche . di capire come lo
spirito romantico e rivoluzionario dell'epoca. Riappropriarsi consapevolmente e
correttamente della lingua greca significava ridare dignità al yÉvoç. La questione 'H µe:~É"t"Yj 7tapoumciì;;e:L µe:plXCx ÀESLXCx "t"~ç ve:oe:ÀÀYJVLX~ç yÀwaaaç , Cx1tÒ "t"~V 7tpW-
della lingua si coloriva di tinte nazionalistiche e la politicizzazione della scelta "t"'Yj w~wµÉVYJ µapwpta (Corona Preciosa, Be:ve:"t"ta 1527) µÉXPL "t"Cx Àe:!;lxèx 7tOÙ w-
linguistica aveva già scelto vari partiti. 7twvonav a"t"~ Be:ve:"t"ta xa"t"èx "t"ÒV Oitxaw ltvaw atwva. Me:plxÈç à7tò "t"lç è:xooae:lç
aÙ"t"Éç, 7tOÙ ylvonav yLèx 7tpaX"t"LXoùç xal È:x7tmoe:u"t"lxoùç Myouç , 7te:plÀaµ~civouv
daaywylxèx xdµe:va µÈ yÀwamxò xal tawplxÒ è:vola<pÉpov. Mv'Yjµove:uov-rm, "t"É-
Venezia, Trieste, Bucarest, Odessa, Mosca89 , Costantinopoli, Smirne, Vienna, Pa- Àoç, xal opwµÉvm OLcXÀoym 7tOÙ dvm oe:tyµa"t"a 7tpO<pOplXOU Myou xal OtVOUV
rigi ... i centri della diaspora, le realtà ecclesiastiche nei territori di lingua greca, µla pe:aÀLO"t"LX~ dxova wu xr~a"t"YJ "t"wv è:yxe:lplotwv aù,wv .
ma soprattutto la tenace e fiera volontà di un popolo che ha continuato ad usare
le lettere e le parole di Omero, "integre" e ben riconoscibili nonostante le trasfor-
mazioni del tempo e della storia, hanno permesso a questa lingua millenaria di

87 Ghinis-Mexas, I, 1169.
88 Marciana 33 C 56.
89 Dove venne stampato, ad esempio, l' 'EÀÀ"IJVO-'Pwcrmxo-fcxÀÀtxòv Ae:!;tx6v, 7te:çnéxov
7tÀ-/jp"IJ cruÀÀoy1Jv -rwv e:ùxpricrw-répwv M!;e:wv xcxl ÈxÀe:xw-répwv cppacre:wv, latm-ré-
pwv, -r6crov -rljç 'EÀÀ"ljViooç cpwvljç, ocrov -rljç 'Pwcrmxljç -re: , xcxl -rljç fcxÀÀtxljç, µe:!l'
Lxcxvljç àvcxmu!;e:wç OÀWV 'tWV µe:-rcxcpoptxwv xcxl otcxcp6pwv cr"ljµcxmwv ÈXcXO't"IJ<;, otà
7tcxpcxypacpwv· cruv-rcxxBè:v 7tcxpìx LlomBéou Le:poµovaxou K6µcx, wu Èx Tplxx"ljç ... , 'Ev
Moaxq;, Èv tj w7toypcxcpiq; N. :E. Bcre:~oM~crx"lj 1811, A. Papadòpulos-Vretòs, Nrn-
EÌtÌtTJvtK~ c])iÌtoÌtoy(a , B' , Atene 1857, 161, n. 479. Iliù, E. B. 19ou, 1811.25, 1811.26.