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12 sabato 25 febbraio 2017

GUIDO MARIANI

«Poveri cantautori che


per vendere i dischi se li
compran da soli», così canta-
va Enzo Jannacci nell’ormai
remoto1987.L’ironiadell’arti-
sta milanese più che prender-
sela con i suoi colleghi era di-
retta alla crisi del mondo mu-
sicale italiano che ormai ri-
chiedeva sempre di più pre-
senza televisiva e atteggia-
menti da divi. Ma la stagione
dei cantautori-star stava già
tramontando negli anni Ot-
tanta e oggi chi sceglie in Ita-
lia la via del cantautorato lo fa
con grande sacrificio e con
un’ostinazione artistica che
sfioral’eroismo. Secondoi da-
ti della Federazione industria
musicale italiana nel 2016 l’al-
bum più venduto dell’anno è
stato Le migliori, la collabora-
zione tra Mina e Celentano. I
due interpreti dominavano la
toptendegli albumpiùvendu-
ti anche nel 1965 (rispettiva-
mente con gli lp Studio Uno,
Mina e Ciao ragazzi). Nei pri-
mi venti album venduti in Ita-
lia trionfa la musica nostrana,
ma se togliamo il pop e i pro-
dotti di talent o social
network, i nomi sono sempre
gli stessi: Ligabue, il «giova-
ne» del gruppo, Vasco Rossi,
Pooh, Claudio Baglioni, Gian- Qui sopra David Ragghianti,
ni Morandi (presente anche a sinistra Emanuele Colandrea
nella top di mezzo secolo fa) e (ph. Sophia Bucci). Nell’altra
Renato Zero. La generazione pagina Massaroni Pianoforti
successiva è rappresentata (ph. Alessandro Devinu), in
nelle retrovie con Daniele Sil- basso, a destra, Giovanni Block
vestri al 38° posto, Vinicio Ca-
possela al 43°. Poco più oltre

Radiografia
Max Gazzè e Niccolò Fabi. Si
tratta di artisti con più di
vent’anni di onorata carriera
alle spalle.
Il 2016 è iniziato sotto buo-
ni auspici per la musica d’au-
tore. L’album Apriti cielo di

delcantautore
Mannarino è stato il disco più
venduto in Italia. Brunori Sas
ha pubblicato A casa tutti be-
ne anch’egli arrivando tra i
piùvendutiericevendorecen-
sioni giustamente entusiaste.

sempreinbilico
Si sta anche facendo strada
una scena pop cantautorale
con band come Lo Stato So-
ciale e Thegiornalisti. Ma è
comunque troppo poco. La
canzone d’autore è pratica-
mente scomparsa dalle radio,
intelevisione èservitacol con-

SCENE » POCO NOTI E PRONTI AD EMERGERE, SI AGGIRANO


tagocce, nei talent le giurie di
sedicenti esperti sono, più
che giudici della buona musi-
ca, plotoni d’esecuzione e gli
artisti emergenti emergono
TRA NOI. ECCO GLI EREDI DI GUCCINI, DE ANDRÉ O VASCO
veramente solo se si confor-
mano alla linea editoriale dei
programmi. anche nella scarsa qualità promessa però gli è andata sa».DaTorino, doveaveva ini- SPOT-Senza perdere ‘o tiem- tore nel Duemila non convie-
Maforsequalcuno devefar- dell’offerta. Chi sceglie oggi di stretta e ha scelto un percorso ziato la sua carriera, è tornato potutto cantato indialetto na- ne lo sai». Oggi è anche più
si un esame di coscienza. Nel fare musica d’autore senza ri- artisticoautonomo,pagando- a Napoli dove ha riscoperto le poletano e ricco di collabora- drastico: «Vivere di canzone
2014, l’industria musicale in spettare le logiche di un mer- ne le conseguenze. «Oggi - di- proprieradici eridato forza al- zionicon artisti dellascena lo- d’autore oggi non è un sacrifi-
Italia ha generato 200 milioni cato comunque assai ridotto ce-gliartisti, soprattuttoquel- la sua vocazione. «Mi sono re- cale partenopea (EPO, Flo, cio, è un vero suicidio. Nel
di euro di cui il 39% in vendite e i dettami delle major disco- li giovani, non hanno il corag- so conto - continua - che tutto Francesco di Bella, Batà ngo- mondo della musica chi ha
digitali (dati pubblicati nel grafiche si trova spesso ad af- gio di scegliere. Un’arte che quelloche miservivaper esse- ma). Un disco onesto e ruvi- più soldi vince. Ho visto nel
2016 dall’Euipo, ufficio frontare percorsi artistici ri- andrebbe riscoperta è la coe- re felice come artista era mol- do, uno spaccato di una scena corso degli anni sponsorizza-
dell’Unione Europea della schiosi o impossibili. renza. Non è possibile procla- to più vicino. Ho frequentato musicale fatta non più solo di re cose penose. A livello locale
Proprietà intellettuale). In marsi indipendenti e poi cer- la scena underground della tradizione,maanchediconta- hoavutomoltosostegno,lera-
Germania e Regno Unito i ri- I COLORI DI NAPOLI care a tuttii costi di fareSanre- città, ho creato il primo collet- minazioni etniche. Un’opera diodi Napoli mi hanno invita-
cavi superano il miliardo di Il napoletano Giovanni mo o andare a inseguire le tivo di cantautori napoletano però chiaramente non in sin- to, ma la sfida è farsi conosce-
euroe inFrancia siraggiungo- Blockha32anni,nel suocurri- major.Certe coseosono bian- che si chiama Be Quiet. Sia- toniacon i crismi commercia- re a nord di Roma». La guerra
no i 700 milioni. La Svezia ha culumhaunPremioTencoco- che o sono nere. Nella prima mo partiti in tre, siamo arriva- li del pop di oggi. In una sua si vince però anche con batta-
meno di dieci milioni di abi- me miglior emergente del parte della mia carriera ho ti ad essere quasi quattrocen- canzonedel2011 Blockcanta- glie locali. A Napoli il colletti-
tanti, ma vendite per 167 mi- 2007, un premio al Festival avuto rapporti con i piani alti to. Mi sono fatto influenzare va:«C’è gente veramente stra- vo Be Quiet, nato nelle canti-
lioni di euro. Sarebbe il mo- Musicultura nel 2009 e diver- del mondo discografico ma da tutto quello che ho ascolta- na che pensa scioccamente ne, è diventato un movimen-
mento di chiedersi se forse il se segnalazioni in festival na- mi sono reso conto che tutto to». Il frutto di questo è stato che il successo è il più bel so- to culturale e oggi ha stretto
calo della domanda non stia zionali. L’etichetta da nuova si riduceva a una grande far- l’album, uscito nel 2016, gno che c’è (...) fare il cantau- unacollaborazioneconil Tea-
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hanno da dire, a quello che novità più interessanti del pa-
hanno dentro. Non sono una norama italiano indipenden-
moda, né una cosa vecchia. te. David spiega così le sue pe-
Sono un linguaggio, uno sta- regrinazioni: «Di base io non
to d’animo, cosa che magari stavomaibene, quandoil luo-
non funziona più o fa fatica a go in cui vivevo diventava ca-
emergere, stenta a passare in
sa iniziavo a non sentirmi a
radio, però riesce ad andare
più in profondità di tutto il re- mio agio. È per questo che so-
sto. I miei modelli sono i can- no tornato Italia. Ho affronta-
tautori classici e artisti come to un ciclo intenso di analisi,
Ciampi, Tenco, Ivan Grazia- lavorando anche sull’incon-
ni». «Non mi interessa schie- scioe inquestoperiodoho de-
rarmi o uniformarmi - ribadi- ciso di produrre questo primo
sce Massaroni - voglio esse- albumcheha moltiriferimen-
re un “cantautonomo”, la- ti al lavoro che ho fatto su di
sciarmi guidare da quello me». La sua musica è un folk
che sento e da quello che mi intimista che ricorda molto il
ispira». Sarà forse il cantautorato americano: El-
crowdfunding a salvare l’in- liot Smith, Sufjian Stevens,
dipendenza artistica. Mark Eitzel. «Ascolto più che
altro musica americana, poca
FORMA E SOSTANZA
«Non mi cercate nelle intervi- musica italiana, a parte i clas-
ste o nelle liste delle spese» sici, forse per non farmi in-
canta il laziale Emanuele Co- fluenzare. In America ho tro-
landreainunbranodelsuore- vatomolta attitudinealla sem-
cente ep Canzoni dalla fine plicità sia nelle incisioni sia
dell’anno. Sembra un’orgo- nell’approccio con la musica
gliosa dichiarazione di indi- dal vivo e molto rispetto per
pendenza per chi produce chi sale sul palco». Dopo Por-
RICOMINCIO DA ZERO musicaesa chestampa e mer- cantautorato quasi artigiana- di poter ascoltare le musica e
Le nuove voci Anche Gianluca Massaroni, cato sono distratti. Colan- le:«Questi album liho prodot- le parole. Senza dubbio Ro-
tland è arrivato l’ep Arcipela-
ghi nel 2016 che ha conferma-
affrontano di Voghera in provincia di Pa- drea, originario della provin- ti da solo per la 29records. So- ma in questo ambito ha più to lo stile e la qualitàdelle can-
via, ha indossato i panni di cia di Latina, ha vinto il pre- no anche dischi a cui ho lavo- dinamicità rispetto a Milano.
percorsi grande nuova promessa. Eros mio della critica e del pubbli- rato su un packaging partico- Molte situazioni finiscono,
zoni di Ragghianti. «Sto lavo-
rando a un nuovo album. I
Ramazzotti lo scopre, lo scrit-
quasi tura per l’etichetta RadioRa-
co al Festival Musicultura
2016,ma ha alle spalle una ga-
lare perché uno è una cornice
e il secondo ha il formato di
ma altre nascono. Vedo però
tutto un po’ confuso. Non c’è
miei collaboratori mi dicono
che ho fatto un salto di qualità
impossibili. ma mettendolo sotto contrat- vetta piuttosto lunga iniziata una lettera. È un lavoro quasi un vero e proprio circuito di
nella scrittura, che ho le can-
to per tre album e produce nel nei Cappello a Cilindro e pro- a mano in cui cerco di portare canzone d’autore. C’è molto.
Nell’era 2009 L’amore altrove. Le cose seguita con il trio Eva Mon a compimento quello che è Molte rassegne, ma forse con zoni, ma se non trovo qualcu-
no che mi aiuta nella promo-
dei talent non vanno però come da co-
pione. «Dopo la pubblicazio-
Amour, band che ha fondato
l’etichetta 29records e inciso
un progetto complessivo che
va oltre la composizione e
più attenzione alla forma che
ai contenuti». zione rischio di produrre un
la loro ne - ricorda oggi Massaroni - il trealbum ottenendounsegui- l’esecuzione dei brani». «Il discoanchebellissimoche pe-
disco non venne promosso, to in tutta Italia. «L’esperien- mercato discografico che sta ATTI CATARTICI rò potrebbe rimanere nel cas-
«ostinazione non avevo date di concerti. za degli Eva Mon Amour si è sotto le major è fatto di molta Le storie dei cantautori sono setto. Dopo anni mi sembra
artistica Nonso perché, forse le canzo-
ni non funzionavano. So solo
conclusa in maniera naturale
- spiega Colandrea -. Non
fatica - continua Colandrea -,
cisonotanterealtàchesi asso-
ancheavventuroseeimpreve-
dibili. David Ragghianti, to-
quindi di aver fatto un forte
cambiamento, capisco però
sfiora che mi ritrovai con un bel di- c’era più tra noi una coesione migliano. Molte piccole eti- scano di Lucca, è arrivato alla che si deve avere le capacità di
sco che non andava da nessu- a livellocreativo né c’era quel- chette oggi inseguono la mo- canzone d’autore dopo un
l’eroismo» na parte. Così di comune ac- la tranquillità economica per da e hanno improntato un po’ lungo percorso personale.
sviluppareuncontesto di rela-
zioni. E quindi, chi come me
cordo decidemmo di rescin- portare avanti un progetto. tutto sulla musica pop e su Dalla Toscana si sposta dopo non ha un’attitudine con il
dere il contratto». Massaroni, Eravamo arrivati ad avere un questo revival degli anni Ot- gli studi a Bologna, poi a Mila-
classe1976,decidediricomin- contratto di distribuzione mondo social, rimane un po’
tanta e finiscono per replicare no dove lavora come sceno-
ciareda zero.Scegliecomeno- con la Warner, ma non abbia- il mainstream in piccolo. La grafo. Vola poi a New York do- fuori dai riflettori». Il cantau-
me d’arte quello della piccola mo mai ricevuto vere offerte mia scelta di artista indipen- ve studia recitazione, nel frat- torato è una sfida quotidiana:
azienda di famiglia, Massaro- per produrre con grandi case dente è una condizione che tempo sbarca il lunario da ca- «Bisogna saper vivere anche
ni Pianoforti, e si mette a cer- discografiche. Dopo, ho scel- ho sentito necessaria dopo lo meriere. Tornato dagli Usa, delle frustrazioni. Questo alla
carealtre strade.I suoisucces- to di dedicarmi a quello che scioglimento della band. Non passa da Parigi per poi appro- fine è un lavoro come l’avvo-
sivi lavori sono nati grazie alla mi andava di fare. Ho pubbli- ci ho neppure pensato più di dare a Bangkok dove lavora cato, come il muratore, ma in
piattaforma di crowdfunding cato Ritrattati, in cui ho ripre- tanto.Misono messo alavora- per un’azienda di gioielli co- qualche modo non è più rico-
Musicraiser.«Nonavevo nien- so in mano i brani che avevo recosì perché ècosì che anda- me artigiano. Un percorso nosciuto. Sembra che i can-
te da perdere e ho provato a scritto per i miei precedenti va fatto». È un genere di musi- più da Bruce Chatwin che da tautori, come i poeti, non ser-
chiedere cinque, dieci euro a gruppi, rivisitandoli in una ca che ha anche bisogno di un songwriter. La musica lo ac- vanopiù,hannounruolomar-
chi magari mi aveva appena chiave più personale. Poi ho contesto particolare per esse- compagna sempre, senza pe- ginale in questa società. Pri-
iniziato a conoscere. È stato lavorato a Un giorno di vento re proposto dal vivo: «Ormai rò mai diventare una scelta di ma di tutto la musica dovreb-
unperiodo intenso,ma lagen- unconcept in cuiho volutoaf- nonvadopiùasuonaredavan- vita. Decide alla fine di torna- be essere comporre, lavorare
te si è fidata e ho raccolto una frontare tematiche delicate ti a un pubblico che non sa co- re in Italia, di affrontare la sua
cifra tutto sommato modesta, come l’Alzheimer, il carcere o suibrani,inveceapparedeter-
sa va ad ascoltare. A vent’anni irrequietezza con la terapia
3mila euro, che mi ha però l’anoressia, metterle tutte in- queste esperienze ti formano, junghiana, lavorando come minante creare un personag-
permesso di iniziare a lavora- sieme e trattarlecon leggerez- madopofinisconosolo perto- aiuto cuoco e incidendo il suo gio e costruire attorno a sé un
re in studio». È nato l’album za. Mi è venuto così in mente glierti energie. Da solista l’età primo disco solista Portland, mondo, a volte prescindendo
Non date il salame ai corvi poi di unirle in una forma di rac- mediadel miopubblico si èal- prodotto da Giuliano Dottori dalla musica stessa. Chi come
uscito sotto l’edizione della conto che racchiude altri mi- zataeoggi cerco scenaridiver- (già membro degli Amour me lavora molto sulle canzo-
BMG e con distribuzione del- ni racconti che sono le canzo- si, come ad esempio gli house Fou),pubblicatonel2015esu- ni epunta su quelle, deve con-
la Universal e ben accolto dal- ni». Quello di Emanuele è un concert, in cui c’è possibilità bito accolto come una delle vincersi che ci sarà una ma-
la critica. A inizio 2017 è usci- gia,uncosmo chele farà muo-
to il secondo album firmato vere, che le farà conoscere.
Massaroni Pianoforti intitola- Per quanto mi riguarda conti-
to Giu, anchequesto nato gra- nuerò a farle anche perché mi
zie al crowdfunding. «Non è servono come atto catartico».
stato facile neppure produrre
Ai cantautori italiani non
questo lavoro. Con Non date
il salame ai corvi non avevo manca né coraggio né voglia di
fattoilbotto,maavevo ottenu- rischiare o sperimentare. Sono
to più visibilità e molte cono- il pubblico e il mercato che de-
scenze, ma per questo nuovo vono capire che conviene osa-
disco mi sono trovato ancora re di più. Sperando che Mina e
da solo. Ho comunque rag- Celentano quest’anno non
giunto ancora l’obiettivo con pubblichino un nuovo album.
il crowdfunding (chiedendo
tro Bellini che ospita concerti questa volta di più) e sono «Non siamo
e serate dedicate alla canzone convinto di aver fatto un
d’autore,napoletanaenonso- buonlavoro anche seforseog- una moda,
gi il mercato è da un’altra par-
lo. «Ho realizzato un sogno.
Oggi un ragazzo che vuole te».«Ho fatto un disco - spiega né una cosa
ascoltare e incontrare altri - sulla fine di una relazione, vecchia.
un concept. Volevo parlare di
cantautori non deve prende-
re un treno e andare al Nord, un rapporto tormentato con Siamo
come ho fatto io, può farlo qui una persona e farmi delle do-
mande. Io cerco di essere vici-
un linguaggio,
nel centro storico di Napoli».
Conclude Block: «Io ho fatto il
no a quello che sento nel mo- uno stato
mento. È quello che ho fatto
conservatorio e ho plasmato ed è quello che distingue il d’animo»
il lavoro come ho voluto. Mi mondo cantautorale dal pop.
piace definirmi un can- Il pop segue un mercato, det-
ta-compositore. Emergente? ta leggi e rispecchia i gusti del
Galleggiante? Non mi impor- pubblico. I cantautori non
ta. Faccio ciò per cui penso di pensano a quello che c’è fuo-
essere nato». ri, ma pensano a quello che