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L�ENERGIA SOLARE E LA SUA APPLICAZIONE NEGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI

La radiazione solare
Cosa � il Sole Il sole e la sua energia
Il Sole � la stella al centro del nostro sistema solare. Se tutto ci� viene tradotto in cifre si ha:
Come tutte le altre duecento miliardi di stelle della 1.5*1018 kWh/a = 1.500 milioni di miliardi di KWh.
nostra galassia, il Sole � una sfera di gas ad Questa quantit� di energia proveniente dal sole
altissima temperatura. I gas sono concentrati intorno risulta
ad un nucleo centrale tramite la forza gravitazionale. pertanto 10.000 volte superiore all�attuale
Il Sole si compone di una parte interna (nucleo) non fabbisogno di tutto il pianeta.
visibile, di una zona intermedia e di un'atmosfera
solare la cui zona superficiale � quella che Le dimensioni del Sole
normalmente vediamo dalla Terra. Le dimensioni del Sole sono abbastanza ridotte per
Sulla superficie del Sole si stima una temperatura una stella. Il Sole ha un raggio di 696.500 km (circa
media di 5700-6000�C. Poco o nulla si conosce 30
109 volte il raggio della Terra) e una massa di 2x10
della struttura non osservabile.
kg. Essendo composto prevalentemente da gas, il
Si ipotizza la presenza di un nucleo, la cui
temperatura dovrebbe arrivare a 15-16 milioni di Sole ha una densit� media quattro volte inferiore
gradi. rispetto alla Terra e pari a 1,41 g/cm�. Come stella il
Il Sole � quindi una sfera gigantesca di gas ionizzati Sole � classificato di quinta luminosit� (gamma
che irraggia energia verso l'esterno sotto forma di spettrale G2 di colore giallo). Nonostante le
radiazioni elettromagnetiche e corpuscolari. dimensioni ridotte la nostra Stella ci appare gigante
E' la fonte primaria di energia dell'intero sistema nel cielo grazie alla vicinanza del nostro pianeta.
planetario. Senza l'energia solare non avremmo sulla
Terra la vita organica vegetale ed animale. Distanza della Terra dal Sole
Persino il petrolio e le fonti di energia fossili derivano Il Sole dista dal nostro pianeta in media 149,6 milioni
dall'energia solare (del passato). di km. La distanza � comunque variabile nel corso
Ogni anno il sole fornisce un quantit� di energia di dell'anno da circa 147 a circa 152 milioni di km.
gran lunga superiore al consumo energetico
mondiale: l�apporto energetico del sole supera di Et� del Sole
molto perfino L'attuale et� del Sole � stimata a 4,57 miliardi di
quello di tutte le riserve di combustibili fossili di cui anni. Considerando la vita media delle stelle simili, il
si ha, attualmente, conoscenza.
Sole pu� considerarsi a met� della sua vita
complessiva.

Le radiazioni solari in arrivo sul nostro pianeta sono


composte dalla sovrapposizione di diverse onde
magnetiche, ognuna delle quali ha una sua frequenza
ed entit�. Giungono sulla superficie terrestre con una
potenza di circa 1000 W m �.Soltanto alcune
frequenze sono per� percepibili dall'uomo ad occhio
nudo. Alcune sono percepite sotto forma di calore.
Altre ancora sono del tutto invisibili ai sensi umani. La
lunghezza d�onda della radiazione solare adatta ad
innescare l�effetto fotovoltaico � compresa nella
banda visibile.

Le radiazioni ultraviolette (UV) sono le onde


elettromagnetiche ad elevata frequenza
corrispondenti alla luce violetta. Grazie alla presenza
dell'ozono atmosferico giungono sulla superficie
terrestre soltanto i raggi UV meno energetici (quelli
meno pericolosi per la salute umana). I raggi solari
ultravioletti sono alla base della fotosintesi e dei
processi chimici necessari per la vita animale e
vegetale. Ci� nonostante, l'eccesso delle radiazioni
ultraviolette � pericoloso e molto dannoso per gli
organismi. L'ozono atmosferico svolge una funzione
di "filtro" naturale, senza il quale poche forme viventi
riuscirebbero a vivere sulla terraferma. Per questa
ragione la distruzione dell'ozono "buco nell'ozono"
� uno dei principali problemi ambientali della nostra
epoca.

Le radiazioni infrarosse sono le onde


elettromagnetiche a minore frequenza corrispondenti
al colore rosso. La loro lunghezza d'onda coincide
con la trasmissione del calore. La sensazione che
proviamo quando prendiamo il sole al mare �
generata dalla percezione umana dei raggi solari
infrarossi. Le radiazioni infrarosse sono alla base
degli scambi termici e dei collettori solari.

A met� strada tra le radiazioni ultraviolette (UV) e le


radiazioni infrarosse troviamo le radiazioni solari
visibili (fotoni). Queste ultime occupano uno spettro
elettromagnetico intermedio delle precedenti
radiazioni. Ogni lunghezza d'onda corrisponde ad un
colore specifico. Le radiazioni "visibili", come si pu�
comprendere dal nome, sono anche quelle che
l'occhio umano riesce a percepire. La radiazione
solare visibile � anche alla base della tecnologia
fotovoltaica.

In figura sono indicati i valori medi annuali in KWh/m � dell'energia che effettivamente arriva al suolo nelle varie aree della Terra.

Questa immagine invece riporta la radiazione solare globale delle diverse localit� italiane

La radiazione solare � l'energia elettromagnetica emessa dai processi di


fusione dell'idrogeno contenuto nel sole.
La densit� di potenza, detta costante solare, raccolta fuori dall'
atmosfera su una superficie perpendicolare ai raggi solari � di 1353
W/m�, costante solare che � variabile durante l'anno del �3% a causa
dell'ellitticit� dell'orbita terrestre. Il valore massimo misurato sulla
superficie terrestre invece � di circa 1000 W/m�, in condizioni ottimali di
giornata serena e sole a mezzogiorno.

Insolazione L'insolazione � l'energia che si pu� raccogliere in un giorno


su di una superficie piana orizzontale e si misura in KWh/ m�.

Radiazione solare La "radiazione solare" o "irraggiamento" � la potenza


istantanea che il sole scarica al suolo. Si misura in KW/m� e raggiunge la
potenza di 1 KW/ m� in condizioni di cielo sereno a mezzogiorno.

Nell�attraversare l�atmosfera terrestre, la radiazione solare subisce notevoli


variazioni. In parte viene assorbita dall�atmosfera, in parte viene nuovamente
riflessa nello spazio esterno e in parte viene parzialmente diffusa nell�atmosfera
stessa.
Per effetto dell�assorbimento e riflessione dell�atmosfera la radiazione solare che
arriva al suolo �:

H = Hdir + Hdiff + Hrif

La radiazione diretta colpisce una qualsiasi superficie con un unico e ben definito
angolo di incidenza

La radiazione diffusa incide sulla superficie con vari angoli. Occorre ricordare che
quando la radiazione diretta non pu� colpire una superficie a causa della presenza
di un ostacolo, l'area ombreggiata non si trova completamente oscurata grazie al
contributo della radiazione diffusa.

Una superficie inclinata, pu� ricevere la radiazione riflessa dal terreno o da


specchi d'acqua o da altre superfici orizzontali. Il coefficiente di Riflettanza R
dipende dal tipo di superficie che colpisce il raggio solare.

Componente Diretta Componente Diffusa Componente riflessa

Intensit� approssimata della radiazione solare al variare delle condizioni climatiche

Come risulta evidente dalla tabella la radiazione solare globale e la sua percentuale, tra diretta e diffusa, dipendono dalle condizioni
atmosferiche. In condizione di cielo coperto, seppur una minima parte, esiste comunque una piccola radiazione solare frutto della
sola componente diffusa.
L'intensit� della radiazione solare incidente su una superficie al
suolo � influenzata dall'angolo di inclinazione della radiazione
stessa.
La posizione ottimale, in pratica, si ha quando la superficie �
orientata a sud con angolo di inclinazione pari alla latitudine del
sito: l'orientamento a sud massimizza la radiazione solare
captata ricevuta nella giornata e l'inclinazione pari alla latitudine;
rende minime, durante l'anno, le variazioni di energia solare
captate dovute all'oscillazione di 23.5 della direzione dei raggi
solari rispetto alla perpendicolare alla superficie di raccolta.
Al variare della localit�, inoltre, varia il rapporto tra radiazione
solare diffusa e quella totale. Poich�, all'aumentare
dell'inclinazione della superficie di captazione diminuisce
la
componente diffusa e aumenta la componente riflessa,
l'inclinazione che consente di massimizzare l'energia raccolta
pu� essere differente da localit� a localit�.
Per localit� italiane, tuttavia, deviazioni di una decina di gradi
rispetto all'inclinazione ottimale causano variazioni dell'energia
raccolta dell'ordine di pochi percento.

Angolo di azimut (gamma) L'angolo di azimut � la deviazione angolare verso Sud-Est o


verso Sud-Ovest. Se l'angolo di azimut � contenuto entro +/- 45� non si hanno significative
perdite rispetto all'azimut zero.
In merito all'orientamento � bene ricordare che in Italia i moduli devono essere rivolti a sud
(trovandosi l'Italia nell'emisfero nord del pianeta).

Angolo di tilt (beta) E� l'angolo d'inclinazione dei moduli fotovoltaici rispetto al suolo. Il suo
valore ideale varia in funzione della latitudine:
In genere � pari alla latitudine del luogo
Per utenze isolate Lat. + 20�
Per zone nevose Lat. + 30�
Per zone equatoriali + 5�
In Italia per la massimizzazione annua l�angolo di tilt � circa 25-30�.
Si ha una perdita di energia pari al 10-12% quando i moduli fotovoltaici sono posizionati
orizzontali e una perdita del 35% quando sono posizionati verticali.

La posizione del pannello solare rispetto al Sole � individuata dall�inclinazione sul piano
orizzontale � (beta) e dall�orientamento o azimut (gamma) rispetto al sud.

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