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DELITTI CONTRO IL PATRIMONIO

 RICICLAGGIO (ART 648-BIS CP)


NORMA L’ART 648-BIS CP detta ke:
“1. Fuori dei casi di concorso di reato, KIUNQUE SOSTITUISCE/TRASFERISCE DENARO, BENI o UTILITÀ PROVENIENTI DA
DELITTO NN COLPOSO, ovvero COMPIE in relaz ad essi ALTRE OPERAZIONI IN MODO DA OSTACOLARE L’IDENTIFICAZ
DELLA LORO PROVENIENZA DELITTUOSA – è punito cn la RECLUSIONE da 4 a 12 ANNI e cn la MULTA da 1.032 a 15.493 €
2. La pena è AUMENTATA qnd il fatto è commesso nell’esercizio di un’attività professionale.
3. La pena è DIMINUITA se il DENARO/ BENI/ ALTRE UTILITÀ provengono da un delitto x cui è stabilita la PENA della
RECLUSIONE INFERIORE NEL MAX a 5 ANNI.
4. Si applica l’ULTIMO COMMA dell’ART 648 CP.
ORIGINE ED EVOLUZIONE l’attuale formulaz del “delitto di riciclaggio” è il risultato di una serie di MODIFIKE
NORMATIVE succedutesi nel tempo [e riconducibili sia alla VOLONTA’ di REPRIMERE + ATTENTAM tale FENOMENO
CRIMINALE, sia alla NECESSITA’ di ADEGUARE il ns ordinam alla NORMATIVA INTL e COMUNITARIA in materia]
 In partic:
1) L’ART 648-BIS (= DELITTO DI RICICLAGGIO) è stato ufficialm introd nel ns sistema cn la L. 191/1978
 L’originaria formulazione prevedeva:
 un NUMERUS CLAUSUS di DELITTI-PRESUPPOSTO (=rapina aggravata, estorsione aggravata,
sequestro di persona cn scopo di estorsione) e
 una sostanziale INDETERMINATEZZA DEL FATTO
[e ciò comportava la consequenziale DISAPPLICAZ DELLA NORMA da p. della GIURISPRUDENZA]
2) Cn la novella d cui alla L. 55/1990:
 è stata realizzata una prima ESTENSIONE del novero dei DELITTI-PRESUPPOSTO (=cn inserim dei
delitti concern PRODUZIONE/TRAFFICO D SOSTZ STUPEF E PSICOTROPE)
 è stata inserita nell’artic 648-bis la locuzione “IN MODO DA OSTACOLARE L’IDENTIFICAZ DELLA
LORO PROVENIENZA DELITTUOSA” (=riferimento all’ELEMENTO MODALE della CONDOTTA, rig la cd
“DISCOVERY”) ciò ha comportato una MIGLIORE DESCRIZIONE della FATTISPECIE
 è stato introd l’ART 648-TER CP (delitto di impiego di denaro, beni, utilità di proveniz illecita – andando a
kiudere e coprire l’intero CICLO del “riciclaggio”).
3) Cn la L. 328/1993 (di ratifica della Convenz di Strasburgo del ’90) si è realizzato poi il DEFINITIVO
ALLARGAMENTO della FATTISPECIE TIPICA: inftt si è abbandonato definitivam il sistema del
“numerus clausus” dei delitti-presupposto favorendo inv la formula “DENARO, BENI o UTILITA’
PROVENIENTI DA DELITTO NON COLPOSO” (=> delitto-presupp può ex QUALSIASI DELITTO NN COLPOSO)
sulla base della consideraz ke in realtà il riciclaggio è legato al CRIMINE IN GENERALE e nn a un numero ristretto d crimini
4) Cn il DLGS 231/2007 è stato introd l’ART 648-QUATER CP (confisca obbligatoria anke x equivalente x i
delitti ex artt 648-bis e 648-ter = misura ablativa post-delictum ke va a completare il “sistema di contrasto”)
Si ricorda ke la DISCIPLINA IN MATERIA DI RICICLAGGIO si ESTENDE AUTOMATICAM anke al CAMPO DELL’ANTITERRORISMO.
INQUADRAMENTO i reati ex ARTT 648-BIS E TER vanno cmq inquadrati in un “SISTEMA GLOBALE DI CONTRASTO”,
composto da 3 PILASTRI:
1) LIMITAZIONE ALL’USO DEL CONTANTE
2) CD “OBBLIGHI DI COLLABORAZ ATTIVA”
3) DELITTI EX ARTT 648-BIS E TER + l’istituto della CONFISCA EX ART 648-QUATER.
– Andandoli ad analizzare –
1) LIMITAZIONE ALL’USO DEL CONTANTE trova il suo fondam normativo nel DLGS 231/2007-- ha una funzione
“PREVENTIVA”, inftt la sua RATIO è qll di CONSENTIRE LA “TRACCIABILITÀ” di ogni OPERAZIONE ECONOMICO-
FINANZIARIA e la sua RICONDUCIBILITA AL REALE DISPONENTE.
2) “OBBLIGHI DI COLLABORAZIONE ATTIVA” hanno anke loro funzione PREVENTIVA -- si tratta di FORME DI
COLLABORAZIONE:
 la cui INOSSERVANZA costituisce ILLECITO AMMINISTRATIVO (o in alc casi PENALE) e ke
 sn poste a carico di una SERIE DI DESTINATARI ke, in consideraz delle FUNZIONI ESERCITATE, sn
kiamati ad “INTERCETTARE” POTENZIALI OPERAZIONI DI RICICLAGGIO.
In partic:
A) X qnt rig gli OBBLIGHI , comprendono:
 OBBLIGO DI ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA il cd meccanismo “know your customer”
 TENUTA DELL’ “ARCHIVIO UNICO INFORMATICO”
 LE “SOS” = SEGNALAZIONI DI OPERAZIONI SOSPETTE (x denunciare comportam “a riskio”)
B) X qnt rig i SOGGETTI OBBLIGATI: in origine comprendevano sl gli INTERMEDIARI BANCARI E FINANZIARI,
attualm inv comprendono anke:
 PROFESSIONISTI (notai, avvocati, commercialisti)
 1 PLURALITÀ D “OPERATORI DL MERCATO” (es revisori contab, agenti immobiliari, gestori di case da gioco)
3) DELITTI EX ARTT 648-BIS E TER + l’istituto della CONFISCA EX ART 648-QUATER hanno funz puram REPRESSIVA
FENOMENOLOGIA DEL “RICICLAGGIO” nella realtà pratica, il “RICICLAGGIO” si manifesta cm un FENOMENO
ARTICOLATO IN 3 PASSAGGI:
1) “PIAZZAMENTO/COLLOCAMENTO” (“placement”) consiste nel MATERIALE VERSAMENTO dei PROVENTI
ILLECITI nel MERCATO INTERNO/INTERNAZIONALE
2) “STRATIFICAZIONE” (“layering”) consiste in QUALSIASI OPERAZIONE ke fornisce ai PROVENTI ILLECITI una
“COPERTURA” tale da renderne APPARENTEM LEGITTIMA LA PROVENIENZA. o cmq da offuscare il “paper trail”
3) “INTEGRAZIONE (“integration”) consiste nella RE-IMMISSIONE della RIKKEZZA “RIPULITA” nel CIRCUITO
ECONOMICO LEGALE.
NOTIAMO KE: le prime 2 fasi si ritrov nl ART 648-BIS, l’ultima nl ART 648-TER (“impiego d denaro, beni, utilità di provenz illecita”)
 BENE GIUR TUTELATO si discute a tutt’oggi in dottr qle sia il BENE GIURID TUTELATO dalla norma d cui all’art 648-bis.

INOLTRE bisogna cmq notare ke NELLA REALTÀ, il riciclaggio si presenta cm un FENOMENO “A CICLO CONTINUO” + nl
quale la fase di “RIPULITURA” e di “MESSA A PROFITTO” dei proventi illeciti si FONDONO IN UN UNICUM INDISTINTO.
 In partic qst accade xk la COLLOCAZIONE tra i “DELITTI VS IL PATRIMONIO” (bene giur tutelato = patrimonio) nn sembra
COMBACIARE cn la CONDOTTA TIPIZZATA né cn la RATIO COMPLESSIVA della LEGISLAZ ANTIRICICLAGGIO – X CUI:
A)ALCUNI AUTORI risolvono tale probl intendendo il “PATRIMONIO” in una CONCEZ DINAMICA.
 Sec qst concezione = il RICICLAGGIO viene visto cm una CONDOTTA “A PERSISTENTE ILLICEITÀ”:
 legata ad una PRECEDENTE CONDOTTA DI SEGNO ANALOGO (=delitto-presupposto) +
 ke LEDE la LIBERTA’ DI INIZIATIVA ECONOMICA (bene giuridico di rilevanza costituzionale).
X cui il BENE GIURIDICO TUTELATO sarebbe l’ORDINE PUBBLICO ECONOMICO, o meglio il
MERCATO E LA CONCORRENZA.
B) ALTRI AUTORI inv risolvono tale probl ponendo l’accento sulla locuzione “IN MODO DA OSTACOLARE
L’IDENTIFICAZ DELLA LORO PROVENIENZA DELITTUOSA” (=elem modale della condotta)
 Qst locuz inftt PONE L’ACCENTO sulla TUTELA DELL’AMMINISTRZ DELLA GIUSTIZIA da EVENT INTRALCI.
**La difficoltà di individuare il BENE GIURIDICO TUTELATO ha portato la GIURISPRUDENZA (e parte della dottrina) a
propendere x la NATURA PLURIOFFENSIVA DEL REATO DI RICICLAGGIO.**
C) L’AUTORE invece:
 INNANZITT, qualifica il riciclaggio cm “REATO DI PERICOLO” , poi:
 DISTINGUE tra BENE GIURIDICO “STRUMENTALE” e BENE GIURIDICO “FINALE” e infine
 INDIVIDUA ql “BENE GIURIDICO TUTELATO” (=finale) l’AMMINISTRAZ DELLA GIUSTIZIA.
[è Soluz + aderente alla norma (visto il riferim all’ostacolo alla “discovery”) e anke alla realtà concreta, visto ke ogni operaz
di “ripulitura” dl rikkezza illecita IN DEFINITV OSTACOLA l’ACCERTAM dl PROVNZNZA DELITTUOSA + del DELITTO-PRESUPP]
“AUTORICICLAGGIO”
1) Dopo l’introduz dell’ART 648-TER 1 il “SELF LAUNDERING” integra un DELITTO (=KIUNQUE,
“IMPIEGA/SOSTITUISCE/TRASFERISCE denaro, i beni o le altre utilità provenienti da 1 DELITTO NN COLPOSO DA LUI
COMMESSO/IN CUI ABBIA CONCORSO, IN MODO DA OSTACOLARE CONCRETAM L'IDENTIFICAZ DELLA LORO
PROVENIENZA DELITTUOSA) ed è punito cn LA RECLUSIONE DA 2 A 8 ANNI e la MULTA DA 5 MILA A 25 MILA EURO
cm prev dall’ART 648-TER 1
2) il BENEFICIO DELL’AUTORICICLAGGIO (=nn punibilità) attualm era SOLO se DENARO, I BENI O LE ALTRE UTILITÀ
veng destinate alla mera UTILIZZAZIONE/GODIMENTO PERSONALE. (es acquisto di automobili)
[in passato il beneficio operava SEMPRE e trovava la sua ratio in:
A) PRESUPPOSTI DI TEORIA GENERALE=> in qnt nel caso dell’AUTORICICLAGGIO il “MONEY LAUNDERING” si inquadra nel POST-FACTUM NN
PUNIBILE DEL DELITTO A MONTE -- ma anke –
B) N RAGIONI “EMPIRIKE”=> in qnt di regola nella realtà concreta il “RICICLATORE” è un “ESTRANEO” rispetto al DELITTO-PRESUPPOSTO (inftt
è ql soggetto ke PROFESSIONALMENTE PRESTA LE PRPR COMPETENZE E CONOSCENZE IN MATERIA DI MERCATI x la “RIPULITURA DEL DENARO”)
[chi “lava” nella “lavatrice casalinga” => rientra nell’ art 648-ter 1 // ki si affida a “lavanderia professionista” art 648-bis]
RICICLAGGIO DA REATI ASSOCIATIVI
Si è discusso se i REATI ASSOCIATIVI pox presentarsi cm DELITTI-PRESUPPOSTO del RICICLAGGIO – bisogna distinguere:
1) RICICLAGGIO E ART 416 CP in qst caso bisogna distinguere:
A)ASSOCIAZ A DELINQUERE cm “REATO AUTONOMO” in qst caso l’associaz autonomam consider (anke
se illecita) NON GENERA DIRETTAM RIKKEZZA => la risposta è NEGATIVA (nn può fungere da delitto presupp)
B) SINGOLI REATI-FINE DELL’ASSOCIAZ in qst caso la risp. è POSITIVA (pox fungere da delitto presupp) e in
qst caso si avrà anke “delitto di autoriciclaggio”
2) RICICLAGGIO E ART 416-BIS un caso partic rig l’ASSOCIAZ MAFIOSA EX ART 416-BIS => in qst caso la RISPOSTA è
POSITIVA (=il delitto ex art 416-bis può costit DELITTO-PRESUPPOSTO) a causa della STX STRUTTURA DEL DELITTO:
Inftt l’ART 416-BIS qualifica cm PENALMENTE RILEVANTI delle attività economike ke sarebbero di x sé lecite,
ma ke diven ILLECITE in qnt sn poste SOTTO IL CONTROLLO DI ORGANIZZAZ CRIMINALI DI STAMPO MAFIOSO.
 QUINDI in qst caso è la stx ASSOCIAZIONE MAFIOSA ke GENERA DIRETTAM RIKKEZZA ILLECITA
suscettibile di essere “ripulita” – SENZA KE SIA NECEX la commissione di ALTRI REATI.
(= è lo stx “know how” della mafia a trasformare da lecita in illecita l’attività => e quindi è lei in definitiva
a PRODURRE RIKKEZZA “SPORCA”)
CONDOTTA TIPICA
1) La condotta tipica del riciclaggio consiste nella:
● SOSTITUZ/TRASFERIM di DENARO, BENI o ALTRE UTILITÀ PROVENIENTI DA DELITTO NON COLPOSO opp
● COMPIMENTO in relaz ad ESSI di ALTRE OPERAZIONI IN MODO DA OSTACOLARE L’IDENTIFICAZ DELLA
LORO PROVENIENZA DELITTUOSA (=elem modale della condotta)
Andando ad analizzare:
A) “SOSTITUZIONE” si intende lo SCAMBIO / TRASFORMAZIONE, e comprende:
 sia OPERAZIONI COMMERCIALI (es ACQUISTO DI NATANTI, OPERE D’ARTE, MATERIE PRIME, PREZIOSI)
 sia ATTIVITÀ COMMERCIALI (xk sn “trasformazioni” di rikkezza almeno in senso giuridico)
 sia il VERSAMENTO DI DENARO/ASSEGNI PRESSO ISTITUTI DI CREDITO, cn successivo RITIRO
DELL’IMPORTO CORRISPONDENTE IN CONTANTI
La GENERICITA’ di tale formula ha portato a RICOMPREND nell’AMBITO DI APPLICAZ dell’art 648-bis anke
COMPORTAM es il cd. “TAROCCAMENTO” ke: FORMALM SN RICONDUCIBILI a tale formula, ma NELLA
SOSTANZA NN SI CONIUG BENE cn la RATIO POLITICO-CRIMINALE della DISCIPLINA DL ANTIRICICLAGGIO.
[“TAROCCAM”= compr es SOSTITUZIONE DELLA TARGA, MANOMISSIONE NUMERO DI TELAIO, RICOLORITURA VEICOLO…]
B) “TRASFERIMENTO” si intende QUALSIASI TRASLAZIONE INTERSOGGETTIVA CN VALENZA GIURIDIC (es
cambiamento di intestaz di un immobile)
[Invece il “TRASFERIM MATERIALE” es. qll degli “SPALLONI”, è riconducib alle “ALTRE OPERAZIONI”]
C) “ALTRE OPERAZIONI” tale formula ha effetto “DI KIUSURA” x EVITARE VUOTI DI TUTELA – e consente inftt
di incriminare QUALSIASI ATTIVITÀ DI “RIPULITURA” (al punto ke, è stato osservato, rende inutili le altre 2 formule)
2) ELEMENTO MODALE l’elemento modale della condotta dl ricicl è dato dalla formula “IN MODO DA OSTACOLARE
L’IDENTIFICAZ DELLA PROVENIENZA DELITTUOSA” (del denaro/beni/altre utilità)
 Anke se è dettato cn riferim alle “altre operazioni”, si dv ritenere ke sia riferito all’INTERO
INSIEME DELLE CONDOTTE DI RICICLAGGIO, NEL LORO COMPLESSO (=anke sostituz e trasferim)
 NB= il riferim all’OSTACOLO ALLA “DISCOVERY” DEL DELITTO-PRESUPP (“identific proven delituosa”) consente di:
- qualificare il RICICLAGGIO cm REATO DI PERICOLO CONCRETO
- identificare il “BENE GIURIDICO TUTELATO” nella CORRETTA AMMINISTRAZ DL GIUSTIZIA
3) “RICICLAGGIO X OMISSIONE” IN GENERALE, si può dire k NN è CONFIGURABILE un “riciclgg x omissione” (x la stx
struttura della fattisp, ke prevede xlo+ condotte COMMISSIVE) – andando ad analizz in partic – riguardo a:
A) REATO OMISSIVO PROPRIO (semplice omissione, mancato compim di un’azione) il RICICLAGGIO X OMISSIONE NON
è CONFIGURABILE:
● né cn riferim alla SOSTITUZIONE / TRASFERIM (xk si tratta di condotte COMMISSIVE)
● né cn riferim alle ALTRE OPERAZIONI (inftt, è vero ke esistono CONDOTTE “OMISSIVE” es
INOSSERVANZA DELL’OBBLIGO DI SOS, ma si tratta di IPOTESI MOLTO RESIDUALI mentre nella maggior
p. dei casi si riscontrano CONDOTTE COMMISSIVE)
B) REATO OMISSIVO IMPROPRIO(commissione mediante omissione = omissione + verific di evento naturalistico)  in partic
si discute rig il CONCORSO OMISSIVO DEL TERZO (=MANCATO IMPEDIMENTO della CONSUMAZ DEL RICICLAGGIO) --
in realtà anke in qst caso IL RICICLAGGIO X OMISSIONE NON è CONFIGURABILE xk la CONDOTTA OMISSIVA
DEL TERZO NN COSTITUISCE DI X SE RICICLAGGIO, ma è una condotta ke “VIENE IN ESSERE” SOLO IN FUNZIONE
e IN RELAZIONE alla CONDOTTA “TIPICA” DELL’AUTORE PRINCIPALE DEL RICICLAGGIO.
OGGETTO MATERIALE cm prev l’ART 648-BIS CP, l’oggetto materiale del delitto di riciclaggio è costituito da
“DENARO, BENI o ALTRE UTILITÀ PROVENIENTI DA DELITTO NON COLPOSO”.
 Andando ad analizzare:
“BENE” è un termine AMPIO ke comprende anke i BENI IMMATERIALI TRADUCIBILI IN UNA QLK UTILITÀ
ECONOMICAM APPREZZABILE (a diff del termine “cose” usato x la ricettazione)
PROVENIENZA DELITTUOSA (“PROVENIENTI DA DELITTO NN COLPOSO”)
A) INNANZITT, c’è da dire ke l’estensione a qualsiasi “DELITTO NN COLPOSO” ha 2 finalità:
● SEMPLIFICAZ PROBATORIA e EVITARE VUOTI DI TUTELA
TUTTAVIA, comporta anke un’ ECCESSIVA GENERICITA’ ke finisce x:
● ASSECONDARE ALCUNE “DERIVE GIURISPRUDENZIALI” (es. cm la riconduzione del cd
“TAROCCAMENTO” nell’ambito del riciclaggio) e
● PERMETTERE ODIOSE FORME DI “SELEZIONE DEI PROCEDIM PUNIBILI” da p. della
MAGISTRATURA INQUIRENTE (in evid contrasto cn princ di obblig dell’azione penale)
B) CONCETTO DI “PROVENIENZA” la PROVENIENZA va considerata in maniera “DINAMICA” =cioè
considerando la RIKKEZZA ILLECITA CM “FLUSSO” e SOLO purké determini un INCREM PATRIMONIALE.
 Sec tale concezione:
● I “PROVENTI” comprendono QUALSIASI INCREM PATRIMONIALE (guadagno) PROVENIENTE
DA ATTIVITA’ ILLECITA – compreso quindi anke il “PREZZO”
● Il concetto di “provenienza” NON coincide cn “PERTINENZA”.
DELITTO-PRESUPPOSTO TENTATO
In via teorica, il riciclaggio può configurarsi ed ex punibile ANKE qnd il DELITTO-PRESUPPOSTO A MONTE rimanga allo
stato di TENTATIVO – xk anke in tale forma può cmq GENERARE UN “PROFITTO” (anke se è ipotesi difficilm verific nll realtà)
RICICLAGGIO INDIRETTO
1) X “riciclaggio indiretto” si intende il RICICLAGGIO DA RICICLAGGIO, cioè il LAUNDERING di DENARO, BENI, ALTRE
UTILITA’ GIA’ OGGETTO DI PRECEDENTE RIPULITURA.
2) CONFIGURABILITÀ è DISCUSSA in DOTTRINA e in GIURISPRUDENZA – in prop. bisogna osservare ke:
A) Ogni SUCCESSIVA OPERAZIONE DI “RIPULITURA” ALLONTANA DAL RICICLATORE la CONSAPEVOLEZZA DELLA
PROVENIENZA DELITTUOSA (=comportando quindi un’ASSENZA DI DOLO).
B) E SOPRATTUTTO, l’INCRIMINAZIONE X “riciclaggio indiretto” può aversi SOLO FINKÉ sia EVIDENZIABILE il
“PAPER TRAIL” cioè la “TRACCIA” DELLA PROVENIENZA DELITTUOSA DL RIKKEZZA -- in caso contrario, se il
“paper trail” si è sbiadito x effetto dei lavaggi, la punibilità è esclusa.
PROCEDIBILITÀ
L’ULTIMO COMMA (4°) dell’ART 648-BIS rinvia all’U.C. ART 648 CP (rel alla ricettazione) e xtanto prevede ke il
RICICLAGGIO è PUNIBILE ANKE QND:
● L’AUTORE DEL DELITTO-PRESUPPOSTO NN è IMPUTABILE o PUNIBILE opp
● MANCA UNA CONDIZIONE DI PROCEBILITA’.
 X eff dl CONVENZ DI STRASBURGO, lo stx accade anke qnd il DELITTO-PRESUPP è sogg a GIURISDIZ ESTERA.
ACCERTAMENTO GIUDIZIALE DELITTO PRESUPPOSTO:
1) Rig l’’accertam giudiziale del delitto-presupp, è pacifico ke NN È INDISPENSABILE UNA SENTENZA DI CONDANNA/DI
IDENTIFICAZ DELL’AUTORE .
2) TUTTAVIA, bisogna precisare ke LASCIARE AL GIUDICE DEL PROCX X RICICLAGGIO l’accertam del delitto-prespp MAL
SI CONCILIA cn i PRINCIPI DI COLPEVOLEZZA, DEL CONTRADDITTORIO , DEL GIUSTO PROCX.
C’è da dire cmq ke, NELLA PRASSI, si verifica + di freq ke il PROCX PER RICILAGGIO INSORGA DOPO
L’ACCERTAM DEI DELITTI-PRESUPPOSTO.
 CMQ, può anke accadere ke i 2 procx si svolgano CONTEMPORANEAM = in qst caso se poi si dovesse verific un
CONTRASTO tra le 2 sentenza il RIMEDIO è la REVISIONE PROCESSUALE
ELEMENTO PSICOLOGICO
L’elem psicologico dl delitto d riciclaggio è il DOLO GENERICO , cioè:
● la VOLONTÀ DI PORRE IN EX LA CONDOTTA TIPICA + E +
● la CONSAPEVOLEZZA:
 DELLA “PROVENIENZA DELITTUOSA” DELLA RIKKEZZA (denaro/bene/altre utilità) +
 DELL’ATTITUDINE dl CONDOTTA ad OSTACOLARE L’IDENTIFICAZ DI TALE PROVENIENZA DELITTUOSA
 **NB** Si nota cm l’ELEMENTO MODALE DELLA CONDOTTA (in modo da ostacolare l’identificaz della provenienza
delittuosa) VIENE ATTRATTO NELLA SFERA DEL “DOLO” da ciò si può dire ke in realtà l’elem psicolog del
riciclaggio è il DOLO INTENZIONALE. (ma nn il dolo specifico)
CONSUMAZIONE E TENTATIVO
1) CONSUMAZIONE il delitto di riciclag si consuma NEL MOM IN CUI SI REALIZZA UNA DELLE 3 CONDOTTE TIPIKE
prev dalla norma.
 Il riciclaggio è un “REATO DI PERICOLO (CONCRETO)” = x cui è sufficiente ke la condotta tipica FRAPPONGA, IN
CONCRETO, UN OSTACOLO ALL’IDENTIFICAZIONE DELLA PROVENIENZA DELITTUOSA della rikkezza => è
SUFFICIENTE ke la renda semplicem + DIFFICOLTOSA, ma nn è necex ke la IMPEDISCA IN VIA ASSOLUTA.
2) CONFIGURABILITA’ DEL TENTATIVO x la stx struttura del riciclaggio (=reato di pericolo) risulta DIFFICILE
IMMAGINARE delle “CONDOTTE DI TENTATIVO” ke NON INTEGRINO GIÀ CONSUMAZIONE DEL REATO.
CIRCOSTANZE
1) AGGRAVANTI:
● L’ART 648-BIS CO 2 CP prev un AUMENTO DI PENA qnd il FATTO è COMMESSO NELL’ESERCIZIO DI
UN’ATTIVITÀ PROFESSIONALE.
 È un’AGGRAVANTE SPECIALE , AD EFFETTO COMUNE
 FONDAMENTO= tale aggrav trova il suo fondam nel fatto ke ki esercita un’attività professionale è
kiamato ad una PECULIARE ATTENZIONE nella lotta al riciclaggio
 “ATTIVITÀ PROFESSIONALE”= x definire tale concetto si dovrebbe fare riferim al CATALOGO D CUI
alla L. 55/1990 e al DLGS 231/2007
TUTTAVIA, l’espressione “attività professionale” è AMPIA E VAGA e pertanto può arrivare a
ricomprend anke QUALSIASI SOGGETTO KE SI TROVI, IN FORZA DL ATTIVITÀ
PROFESSIONALM ESERCITATA, A COMMETTERE IL REATO. (es carrozziere impiegato nel taroccam)
● L’ART 7 L. 575/1965 (in materia di MISURE DI PREVENZIONE ANTIMAFIA) prev un AUMENTO DI PENA da 1/3 ALLA
METÀ (+ applicaz di una MISURA DI SICUREZZA) qnd il FATTO è COMMESSO DA PERSONA SOTTOP A MISURA
DI PREVENZIONE CN PROVVEDIM DEFINITIVO
 È un’AGGRAVANTE AD EFFETTO SPECIALE
● L’ART 416-BIS CO 6 CP ke prev l’AGGRAVANTE DI RICICLAGGIO x il reato di ASSOCIAZIONE MAFIOSA – in
partic prevede un AUMENTO DI PENA DA 1/3 ALLA METÀ SE LE ATTIVITÀ ECONOMIKE d cui gli ASSOCIATI
intendono ASSUMERE/MANTENERE IL CONTROLLO RISULTANO FINANZIATE IN TT/IN PARTE CN IL PREZZO-
PRODOTTO-PROFITTO DI ALTRI DELITTI.
 E’ un’AGGRAVANTE A EFFETTO SPECIALE
 Nella realtà tale aggravante appare “ENDEMICA” = qst xk l’ATTIVITA’ DI RICICLAGGIO E REIMPIEGO
del denaro sporco RIENTRA “NATURALM” TRA LE ATTIVITA’ ECONOMIKE DELLE ASSOCIAZ MAFIOSE.
 Tale aggravante si applica solo ALL’ASSOCIATO ke sia RICICLATORE (se inv NON è associato, e neppure
“concorrente esterno”, se ha “riciclato” risponderà semplicem del delitto ex art 648-bis)
2) ATTENUANTI:
● L’ART 648-BIS CO 2 CP prev una DIMINUZIONE DI PENA qnd il DENARO/BENI/ALTRE UTILITÀ PROVENGONO
DA UN DELITTO PUNITO CN LA PENA DELLA RECLUSIONE INFERIORE NEL MAX A 5 ANNI.
 È un’ATTENUANTE AD EFFETTO COMUNE
AGENTE PROVOCATORE
L’ART 9 L. 146/2006 prev una CAUSA DI GIUSTIFICAZIONE SPECIALE (risp a qll ex art 51 “adempim d un dovere”) in partic
stabilisce k NON SONO PUNIBILI gli UFFICIALI DI P.G. ke – NEL CORSO DI SPECIFIKE OPERAZIONI “SOTTO COPERTURA”
e cmq AL SOLO FINE DI ACQUISIRE ELEMENTI DI PROVA in relaz ai DELITTI PREVISTI (compresi qll ex ARTT 648-BIS E
TER ma anke es delitti concernenti armi ed esplosivi):
1) DANNO RIFUGIO/PRESTANO ASSISTENZA AGLI ASSOCIATI oppure
2) RICEVONO, SOSTITUISCONO, OCCULTANO DENARO-ARMI-DOCUMENTI-BENI ke sn
PRODOTTO/PROFITTO/PREZZO/MEZZO X COMMETTERE IL REATO oppure
3) OSTACOLANO ALTRIMENTI L’INDIVIDUAZIONE DELLA LORO PROVENIENZA oppure
4) NE CONSENTONO L’IMPIEGO.
(ciò anke X INTERPOSTA PERSONA)
Durante le operaz stt copertura gli ufficiali di PG pox avvalersi di AUSILIARI (a cui si estende la causa di giustificaz) + pox ex autorizzati
a utilizzare BENI MOBILI E IMMOBILI, DOCUMENTI DI COPERTURA ecc

RESPONSABILITA’ DELL’ENTE
Cn il DLGS 231/2007:
1) E’ stato inserito nel DLGS 231/2001 l’ART 25-OCTIES – ke prev IN CAPO AGLI ENTI la “RESPONSABILITÀ
AMMINISTRATIVA DA REATO” ANKE x i DELITTI EX ARTT 648, 648-BIS e 648-TER CP
2) Sn state AMPLIATE LE FUNZIONI dell’ORGANISMO DI VIGILANZA – in partic attualm esso è OBBLIGATO A
COMUNICARE una serie di INFORMAZIONI rig eventuali VIOLAZIONI DEL DLGS 231/2001, sia al LEGALE
RAPPRESENT DELL’ENTE sia al MINISTERO DELL’ECONOMIA / AUTORITA’ DI VIGILANZA DI SETTORE.
[Tale previs DELUDE xk produce un INGOLFAM BUROCR – inoltre sec la dottrina tale previs produce una “POSIZIONE DI
GARANZIA” in capo all’organo di vigilz, e 1 correlata RESPONSABILITA’ OMISSIVA EX ART 40 CP in caso di delitto di riciclaggio]
 IMPIEGO DI DENARO/BENI/UTILITÀ DI PROVENIENZA ILLECITA (ART 648-TER CP)
NORMA L’ART 648-TER CP detta ke:
“1. Fuori dei casi di concorso nel reato e dei casi ex artt 648 e 648-bis cp, KIUNQUE IMPIEGA IN ATTIVITÀ
ECONOMIKE/FINANZIARIE DENARO, BENI o ALTRE UTILITÀ PROVENIENTI DA DELITTO, è PUNITO cn la RECLUSIONE DA 4
A 12 ANNI + cn la MULTA DA 5 MILA A 25 MILA €.
2. La PENA è AUMENTATA qnd il FATTO è COMMESSO NELL’ESERCIZIO DI UN’ATTIVITÀ PROFESSIONALE.
3. La PENA è DIMINUITA nell’ipotesi di cui all’ART 648 CO 2 (ft d partic tenuità) 4. Si applica l’ULTIMO COMMA dell’ART 648.”
EVOLUZIONE DL FATTISP Tale art è stato inserito nel cp dalla L. 55/1990 e succxvm modific dalla L. 328/1993
[Modifike hanno rig, tra le altre cs, l’ELIMINAZIONE del NUMERUS CLAUSUS dei PREDICTAE CRIMES delitti-presupp]
CARATTERISTIKE) va osservato ke tale articolo, risp all’ART 648-BIS:
● L’INCIPIT “FUORI DEI CASI PREV DAGLI ARTT 648 e 648-BIS” comporta nn poki problemi, anke xk il termine
“CASI” è diverso e anke meno corretto risp al termine “REATI”.
● MANCATO RIFERIM AL CARATTERE DOLOSO DEI DELITTI-PRESUP (cm inv accade x ricicl) comporta problemi
IN REALTA’ si dovrebbe propendere x ricondurre a tale art solo IPOTESI DI DELITTI DOLOSI.
[la dottrina spiega tale omissione talv cm una SVISTA LEGISLATIVA talv cm ESPREX DI UN’AMBITO DI APPLICAZ RESIDUALE dell’articolo.]
[IPOTESI COLPOSE= DELITTO PRESUPP COLPOSO =es Tizio cagiona X COLPA un INCENDIO su un BOSCO PROPRIO – l’area divenuta piana
è poi impiegata da Caio CONSAPEVOLE della NATURA COLPOSA dell’incendio, x svolgere attività lucrativa es birdwatching]

RAPPORTO CN RICICLAGGIO il RICICLAGGIO “COMPLETA” il prpr CICLO cn la “MESSA A FRUTTO” dl RIKKEZZA


ILLECITA “RIPULITA” cioè cn il suo IMPIEGO = ossia l’INSERIM NEL CIRCUITO ECONOMICO-FINANZIARIO LEGALE.
 Quindi si nota cm l’ “impiego” della rikkezza illecita s presenta cm il MOMENTO FINALE del
FENOMENO DEL “MONEY LAUNDERING”.
ANZI, è anke il momento + INSIDIOSO, in qnt nn consiste semplicecm nel “ripulire” la
rikkezza illecita (=far perdere le tracce della sua origine illecita) MA INV COINVOLGE L’ECONOMIA,
CONTAMINANDO L’EQUILIBRIO DEL MERCATO E DELL’ORDINE ECONOMICO.
BENE GIURIDICO prpr x qst il BENE GIUR TUTELATO in qst caso sn il MERCATO e l’ORDINE ECONIMICO – k appunto
dv ex tutelati dall’IMMISS DI CAPITALI SPORKI, ke PREGIUDC il loro EQUILIBRIO e la LIBERA CIRCOLAZ DI BENI E SERVIZI)
[Inv nell’articolo MANCA il riferim all “OSTACOLO ALL’IDENTIFIC DELLA PROVENIENZA DELITTUOSA” => bene giur tutelato in qst caso
NON può ex la corretta amministr della giustizia // Inoltre, anke se l’art è inserito tra i “DELITTI VS PATRIMONIO”, tale inserim nn è
utile a individuare il bene giuridico tutelato]
**La CASSAZ risolve il probl qualificando tale delitto cm “DELITTO PLURIOFFENSIVO”**
CONDOTTA il DELITTO di “IMPIEGO DI PROVENTI ILLECITI” è UN REATO COMUNE (= “kiunque impiega…”) – la
CONDOTTA PUNIBILE consiste nell’ IMPIEGARE PROVENTI ILLECITI IN ATTIVITÀ ECONOMIKE/FINANZIARIE.
Andiamo ad analizzare:
 “IMPIEGO” il termine dv ex inteso nel suo SIGNIFICATO COMUNE = quindi cn una PORTATA MLT AMPIA,
comprend QUALSIASI UTILIZZO (dei proventi illeciti) A FINI LOCUPLETIVI NEL CIRCUITO ECONOMICO-
FINANZIARIO, ma NN limitato al solo INVESTIMENTO al fine di TRARRE UN UTILE.
 Sec altri qst concezione è trp indeterminata, inv il termine “impiego” dv ex inteso AGGANCIANDOLO AL
DETTATO ART 25 COST => quindi facendo riferim all’UTILE ATTESO DAL REIMPIEGO.
 “ATTIVITÀ ECONOMIKE/FINANZIARIE” esprex va intesa in SENSO AMPIO = comprendente TUTTI I SETTORI:
 GENERATORI DI “PROFITTO” IN SENSO LATO e
 ATTINENTI AL “MERCATO” (inteso cm LUOGO di CIRCOLAZ E SCAMBIO DI BENI E SERVIZI)
CLAUSOLA DI RESIDUALITÀ è la formula cn cui si apre l’art 648-ter “FUORI DEI CASI DI CONCORSO NEL REATO e DEI
CASI PREV DAGLI ARTT 648 E 648-BIS”.
 Il PROBLEMA rig tale clausola è ke essa RIDUCE LO SPAZIO DI OPERATIVITÀ DELL’ARTICOLO ad uno “SPAZIO
MARGINALE” (laddove inv si tratta di un delitto FORTEMENTE “INSIDIOSO” E “CORRUTTIVO”).
SOLUZIONE (x ridare “dignità” a tale artic) sarb di intednere la RIPULITURA DELLA RIKKEZZA cm un
SISTEMA PROGRESSIVO-MODULARE (“in progress” + composto da “MODULI/TAPPE INDISTINTE”) in cui:
● Il 1° MODULO/TAPPA è costituito dalla RICEZIONE (=cn la RICETTAZIONE)
● Il 2° MODULO/TAPPA è costituito dalla TRASFORMAZIONE = cn il DELITTO DI RICICLAGGIO
● L’ ULTIMO MODULO/TAPPA è costituito dalla “MESSA A PROFITTO” = cn il REIMPIEGO
*Se nn si adotta una soluz simile, si MORTIFICA il RUOLO ke la FATTISPECIE EX ART 648-TER dovebbe avere // inoltre ciò comportrb ENORMI
DIFFICOLTA’ DI INDIVIDUAZ DEL REATO (k si ripercuotono sia sul piano probatorio-procex sia prpr su ql della CONFIGURABILITA’*
SOLUZ CASSAZ la Cassaz rislve tale probl adott il CRITERIO DELLA CONTESTUALITÀ TEMPORALE, sec cui:
a) Se ALL’INIZIALE DELITTO DI RICICLAGGIO SEGUE UNA DECISIONE AUTONOMA E SVINCOLATA dalla
CONDOTTA FINALIZZATA AL REIMPIEGO  si tratta di RICICLAGGIO (e nn dl reimpiego)
b) Se inv le CONDOTTE si inserisc in un UNICO CONTESTO di RICEZIONE/SOSTITZ DEL DENARO + CN
CONSEG IMPIEGO IMMEDIATO (e in base a un UNICO PROGETTO CRIMINOSO)  s tr di REIMPIEGO
 ALTRA SOLUZIONE sec l’autore sarebbe d considerare il REIMPIEGO cm AGGRAVANTE DEL DELITTO DI
RICICLAGGIO – quindi ELIMINANDO DEL TT LA CLAUSOLA DI RESIDUALITA’.
ELEMENTO PSICOLOGICO del delitto di reimpiego è il DOLO GENERICO , cioè occorre:
● CONSAPEVOLEZZA DELLA PROVENIENZA ILLECITA della RIKKEZZA +
● VOLONTÀ DI IMPIEGARLA in ATTIVITÀ ECONOMIKE/FINANZIARIE
**La GIURISPRUDZ DI LEGITTIMITÀ xò si è espressa a fav della sussistenza del DOLO SPECIFICO (=consist nll FINALITA’ di FAR PERDERE LE TRACCE
del PROVENTO ILLECITO) – TUTTAVIA, tale orientam NON CONVINCE sia xk NON TROVA RISCONTRO nella LETTERA DELL’ARTICOLO (inftt manca nel
648-ter il riferim all’OSTACOLO ALLA DISCOVERY cm inv nell art 648-bis)
CIRCOSTANZE:
1) AGGRAVANTE l’ART 648-TER CO 2 CP prev un AUMENTO DI PENA qnd il FATTO è COMMESSO NELL’ESERCIZIO DI
UN’ATTIVITÀ PROFESSIONALE. [analog qnt prev art 648-bis]
 È un’AGGRAVANTE SPECIALE , AD EFFETTO COMUNE
2) ATTENUANTE  L’ART 648-TER CO 3 CP prev una DIMINUZIONE DI PENA nel caso d cui all’ART 648 CO 2 cioè qnd il
FATTO è DI PARTIC TENUITÀ.
PROCEDIBILITÀ l’ART 648-TER CO 4 rinvia all’U.C. ART 648 CP (rel alla ricettazione) x cui prevede ke il DELITTO DI
REIMPIEGO è PUNIBILE ANKE QND:
● L’AUTORE DEL DELITTO-PRESUPPOSTO NN è IMPUTABILE o PUNIBILE opp
● MANCA UNA CONDIZIONE DI PROCEBILITA’.
 CONFISCA (ART 648-QUATER CP) confisca obbligatoria anke x equivalente
NORMA L’ART 648-QUATER CP detta ke:
“1. In caso di CONDANNA/APPLICAZ PENA SU RIKIESTA DL PARTI x uno dei DELITTI prev ART 648-BIS e 648-TER, è SEMPRE
ORDINATA LA CONFISCA DEI BENI K COSTITUISC IL PRODOTTO / PROFITTO – salvo ke apparteng a xsone estranee al reato.
2. Nel caso in cui NN SIA POXIB procedere alla CONFISCA ai s del 1°comma, il GIUDICE ORDINA LA CONFISCA X
EQUIVALENTE = la confisca del DENARO/BENI/ALTRE UTILITA’ (d cui il reo abbia disponib anke x interposta xsona) X UN
VALORE EQUIVALENTE AL PRODOTTO/PROFITTO/PREZZO del REATO.
3. In relaz ai reati d cui agli ARTT 648-BIS e 648-TER, il PUBBLICO MINISTERO può COMPIERE, nel TERMINE e ai FINI d cui
all’ART 430 CPP, OGNI ATTIVITA’ DI INDAGINE ke sia necex RIG I BENI/DENARO/ALTRE UTILITÀ da sottop a confisca.”
EVOLUZIONE tale art è stato introd nel cp dal DLGS 231/2007 (nell’ambito della discipl di contrasto al ricilaggo – PRIMA
era prev la CONFISCA FACOLTATIVA)
NATURA l’ISTITUTO della CONFISCA OBBLIGATORIA (ANKE X EQUIVALENTE) d quei BENI k costituisc il
PRODOTTO/PROFITTO (O PREZZO) dei DELITTI DI RICICLAGGIO / REIMPIEGO , va a “kiudere il cerkio” della DISCIPLINA
REPRESSIVA di tali delitti – in qnt cn esso si va ad incidere sull’UTILE INTASCATO dall’AUTORE del delitto.
[+cn esso si va ad erodere anke l’APPETIBILITÀ dell’eventuale COMMISSIONE DEL REATO = anke funz preventiva]
CONFISCA X EQUVALENTE è prev dal CO 2 ART 648-QUATER CP, ke app prev ke QUALORA NN SIA POXIB procedere
alla CONFISCA AI S. DEL COMMA 1, il GIUDICE ORDINA LA CONFISCA DEL DENARO/BENI/ALTRE UTILITÀ d cui il reo
abbia DISPONIBILITÀ – X UN VALORE EQUIVALENTE al PRODOTTO/PROFITTO/PREZZO del REATO.
 Notiamo ke:
 “PREZZO” a diff del co 1, il co 2 dell’art 648-quater fa riferim anke al “prezzo” del reato (oltre k a prezzo e
profitto) => qst significa ke:
a) Il PREZZO DEL REATO NON è MAI CONFISCABILE AI S. DEL CO 1 (=nn sottoponibile a confisca obbligatoria) ma
eventualm SOLO AI S. DELL’ART 240 CO 1 CP (=è sottoponib a confisca FACOLTATIVA) + INOLTRE
b) Il GIUDICE, qnd s tv di frt al PREZZO dl reato, DV NECEXRM RICORR ALLA CONFISCA X EQUIVAL ex CO 2.
 ORIENTAM CASSAZIONE la Cassaz applica il cd “PRINCIPIO DI SOLIDARIETÀ DELLA MISURA ABLATORIA” (=della
confisca) sec cui è AMMISSIBILE la CONFISCA DEI BENI NEI CFR DI CIASCUN CONCORRENTE X L’INTERO (e NON PRO
QUOTA) xò ciò nn trova riscontro nella lettera della norma + contrasta cn princ di personalità della responsab e della pena.
 IRRETROATTIVITA’ sec la giurisprudz, la CONFISCA X EQUIVALENTE è IRRETROATTIVA ex ART 25 COST e ART
7 CEDU (stante la sua natura SANZIONATORIA)
DISPOSIZIONE PROCESSUALE l’ART 648-QUATER U.C. detta una disposiz di “CARATTERE PROCEX” sec cui “In relaz
ai reati d cui agli ARTT 648-BIS e 648-TER, il PUBBL MINIST può COMPIERE, nel TERMINE e ai FINI d cui all’ART 430 CPP, OGNI
ATTIVITA’ DI INDAGINE ke sia necex RIG I BENI/DENARO/ALTRE UTILITÀ da sottop a confisca”
 Si tratta di ATTIVITÀ INTEGRATIVA DI INDAGINE, ke il PM può effett DOPO L’EMISSIONE DEL DECRETO K DISPONE
IL GIUDIZIO (in vista dell’eventuale confisca)
ALCUNI HANNO OSSERVATO la PORTATA INNOVATIVA di tale art xk:
a) È VERO ke l’ART 430 CPP consente tale ATTIVITA INTEGRATIVA DI INDAGINE di ENTRAMBE LE PARTI (pm
e difensore) MA x qnt rig il PM, tale art ESCLUDE ESPRESSAM LE ATTIVITA’ “X CUI è NECEX LA PARTECIPAZ
DELL’IMPUTATO/DIFENSORE”
b) INVECE, ll’ART 648-QUATER UC NN ESCLUDE TALI ATTIVITA (visto k la norma nn le nomina).
*Tale LETTURA ESTENSIVA dell’art è volta a DARE UN’AUTONOMIA e un RUOLO alla norma, TTTV DEROGA al PRINCIPIO DEL FAIR TRIAL e della PARITA’ DELLE PARTI**

CONFISCA EX ART 12-SEXIES DL 399/1994 (conv in L. 501/1994) è un’ULTERIORE IPOTESI DI CONFISCA


OBBLIGATORIA in caso di CONDANNA/APPLICAZ DL PENA SU RIKIESTA x quei delitti EX ARTT 648-BIS E TER CP.
 In partic, ai s. dell’ART 12-SEXIES il GIUDICE ORDINA LA CONFISCA DEL DENARO/BENI/OGNI UTILITÀ di cui il
CONDANNATO
 NN PUO’ GIUSTIFICARE LA PROVENIENZA ++
 di cui, ANKE X INTERPOSTA PERSONA FISICA/GIURDICA, risulti ex TITOLARE o AVERE LA DISPONIBILITÀ IN
VALORE SPROPORZ AL PRPR REDDITO DIKIARATO/ALLA PRPR ATTIVITÀ ECONOMICA
 IN QST CASO si ha un’INVERSIONE DELL’ONERE DELLA PROVA , x cui il REO dv dimostrare:
○ la PROVENIENZA LECITA del DENARO/BENI/UTILITÀ 
○ la CONGRUITÀ del loro VALORE cn il REDDITO DIKIARATO/ATTIVITÀ ECONOMICA

**NB** Sec la CASSAZ è necex una SPIEGAZ SOSTANZIALE DELLA PROVENIENZA LECITA => nn meram formale, ma ke rig il “SENSO
GIUSTIFICATIVO” alla base dell’operaz, k il giudice dv apprez sec il suo libero convincim [ma ciò solleva dubbi di costituzionalità risp artt 24 e 27 cost]
TUTTAVIA, le SEZIONI UNITE hanno precisato ke l’INVERSIONE DELL’ONERE DL PROVA in qst caso rig SOLO l’aspetto della PROVENIENZA
LECITA/ILLECITA, NON qll della COLPEVOLEZZA DELL’AGENTE (ma tale impostaz NON convince)