Sei sulla pagina 1di 4

IDE@ZIONE

Periodico di Cronaca, Politica, Attualità, Cultura, Spettacolo e Sport


www.centrostudiideazione.it
Anno II - Numero 7 ISCRITTO NEL REGISTRO DELLE PUBBLICAZIONI PERIODICHE DEL TRIBUNALE DI TRAPANI AL N. 319 DEL 26-1-09 SETTEMBRE 2010

Editoriale
Gli sperperi della Regione Sicilia
Pozzo senza fondo Fra prebende e benefit in ginocchio il bilancio in nome di un’autonomia inesistente
I n nome della sua specialità, la
Regione Sicilia è divenuta un car-
S ul giornale “Il Corriere della Sera” un artico-
lo di fondo, a firma di Sergio Romano, sot-
tolineava una situazione generale attuale d’Italia,
taria che è parimenti veloce e comoda. Si rico-
noscono prebende agli onorevoli regionali che
nemmeno quelli nazionali hanno e sono fra le più
rozzone pronta a sprecare risorse in cui tutti concordavano che bisogna limitare la alte d’Europa, si riconoscono benefit per viaggi
finanziarie, senza creare sviluppo. spesa pubblica ma senza toccare la propria tasca. in paesi esteri, meglio se lontani o lontanissimi,
Quanti soldi sperperati! Fiumi di Ognuno protesta platealmente e mediaticamen- assolutamente ingiustificati, ma tutto a spese della
denaro pubblico, proveniente dalla te, cercando di fare il maggior rumore possibile comunità. Si mantiene un’Assemblea regionale,
Cassa per il Mezzogiorno utilizzati per attirare l’attenzione di noi paganti, sempre la più numerosa (con 90 deputati, contro i 60 delle
da una classe politica che ha fatto più schifati da un andazzo di politica economica altre regioni), pari al Senato degli Stati Uniti che
del clientelismo la sola ragione del bancarottiera, con l’aumento del debito pubblico hanno una superficie mille volte più grande e una
suo perpetuarsi. E’ stato, perfino, e con una esosità fiscale sempre più incisiva sulle popolazione 60 volte più numerosa. Tutto questo
dilapidato un patrimonio di poteri tasche dei cittadini. Ricordate la vicenda Alitalia mentre abbiamo le strade più dissestate d’Italia, Palazzo dei Normanni - Palermo
straordinari, concessi dallo Statuto che è costata allo Stato oltre 5 miliardi di euro? la raccolta di rifiuti urbani dissennata perché non
regionale. Il risultato è stato quello Quando alcuni politici si strappavano le vesti per- si fa la differenziata, lo smaltimento degli stessi 5%, le prebende o diminuendo anche di una so-
di essere cacciata ai margini dello ché si toglieva il lavoro a non so quanti operatori? in modo antiquato e il più dispendioso, sia sotto la unità la composizione della assemblea. Sotto
sviluppo europeo. Questa Sicilia, E denunciavano lesioni di diritti e aspettative? il profilo economico sia ambientale, la criminali- questo profilo neppure gli onorevoli più radica-
costruita a misura della peggiore Ebbene il mercato ha spazzato via quei privilegi. tà più diffusa e agguerrita, la disoccupazione più li e anticonformisti sono propensi a sacrificarsi.
politica, ha favorito la costruzione Oggi parliamo di auto blu, di benefit ai politici alta, la desertificazione industriale più esasperata, La modifica al sistema può avvenire solo se c’é
di privilegi per corporazioni e fac- solo perché rivestono una carica pubblica (viag- perché le poche aziende esistenti migrano in altri un terremoto catastrofico o una crisi economica
cendieri. E’ disarmante constatare gi in aereo, trasferte lussuose con mogli e amanti luoghi più favorevoli alla loro vitalità economica talmente dura che scuota le coscienze e i porta-
come oggi la burocrazia regiona- al seguito, naturalmente tutto a spese dello Stato, espressa in servizi efficienti e in assenza di condi- fogli di chi deve pagare. Eguale discorso vale a
le in Sicilia costi 18 volte in più di cioé di noi contribuenti). Il culmine di questo mo- zionamenti della criminalità. Ma come è possibile livello nazionale dove da molto tempo si parla di
quella della Lombardia. Un miliar- do di comportarsi lo stanno dando le regioni che, rompere questo quadro catastrofico? Per esempio: diminuire il numero dei parlamentari, ma si fanno
do e 745milioni spesi ogni anno per pur garantendo servizi essenziali per la colletti- vogliamo ridurre le prebende agli onorevoli regio- solo chiacchiere e si rinvia ogni decisione a tempi
alimentare i colletti bianchi e la vità, hanno dilapidato e dilapidano risorse pub- nali? Solo parole possiamo esprimere, perché per migliori, riproponendo l’argomento solo durante
loro inefficienza; un costo che or- bliche immense destinate ai servizi civili. Nella un meccanismo perverso ammantato di principi la campagna elettorale, come spot propagandisti-
mai risulta insopportabile. Da non mia Sicilia, si consumano gli sperperi più assurdi, di autonomia, la composizione dell’Assemblea co, sapendo di fare un discorso gradito all’elettore
trascurare lo sviluppo economico sostenendo una spesa per il personale regionale regionale la decidono gli onorevoli, le prebende per carpirne il voto. E prendendoci per i cosiddetti
consumato sull’altare dell’improv- la più alta d’Italia, mentre le famiglie ogni mese da riconoscersi le decidono sempre loro, così co- “fondelli”. Purtroppo non nutro alcuna speranza
visazione e della superficialità, che per l’alimentazione spendono meno che in ogni me i benefit i più impensati e strani per averne che a breve, ma neppure a medio termine, si pos-
non è riuscito a creare ricchezza altra parte di Italia. Si gratificano gli amministra- diritto, il cui elenco sarebbe lungo, ma che hanno sa cambiare, perchè non vedo la volontà politica,
reale. Mettere a reddito la Sicilia! tori con le auto blu (non si accettano auto se non un costo notevole sul bilancio regionale. Si dice la determinazione sociale a richiedere il cambia-
Questa la linea che dovrebbe gui- sono Audi, Mercedes, Bmw o Lancia di classe che nessun tacchino si augura che venga il natale, mento. Così continueremo a pagare… sempre di
dare il governo regionale, diventa- E), dal costo minimo di 50mila euro, perché un e come si può sperare che questi onorevoli che su più, mentre altri continueranno e sperperare sem-
re protagonisti dello sviluppo. E’ la sindaco di uno sperduto comune di mille abitanti questo sistema ci vivono più che bene, possano pre di più, giurando sul loro onore che “si curano
richiesta che proviene dai siciliani o un presidente di provincia o un governatore di di propria iniziativa approvare una modifica al- della comunità con assoluto spirito di servizio”.
onesti, affinché si smetta di vivere regione non si possono presentare con una utili- la legislazione vigente decurtandosi, anche di un Alberto Provenzano
ipoteticamente, in attesa che altri
pensano, decidano e provvedano.
Sono la maggioranza silenziosa
che vogliono archiviare un passato
Vivere il mare
che ha visto uno sviluppo squilibra- Gara di nuoto 1° Trofeo Lega Navale nelle acque del Golfo di Castellammare
to e che credono in un futuro ricco

L
di stimoli, dove venga recuperata ungo il litorale della spiaggia Plaja di Castel- Donne, 1° Cassaro Rosaria, 2° La Colla Vitalba
la capacità di produrre ricchezza, lammare del Golfo, si è svolta una gara di e 3° Bonomonte Cristina; Uomini: 1° Di Marco
superando in modo definitivo le di- nuoto in acque libere, denominata “Tutti in mare“ Nicola, 2° Enriquez Daniele e 3° Razete Massi-
sfunzioni politico-amministrative. 1° Trofeo Lega Navale, organizzata dalla locale mo. L’iniziativa rientra tra le numerose attività
Il presidente Lombardo ascolti que- Sezione. Il percorso a “bastone“ aveva una lun- che la Lega Navale Italiana svolge attraverso le
ste richieste e intervenga di conse- ghezza complessiva di 2 km. posizionato ad una sue sezioni periferiche, attività che hanno sempre
guenza: su questa strada avrà la Partecipandi gara di nuoto
distanza di circa 250 metri dalla spiaggia, dalla il mare come protagonista. In particolare la sezio-
maggioranza dei siciliani accanto. quale un numeroso pubblico ha assistito alla ma- ne di Castellammare del Golfo, ha al suo attivo mondo scientifico ai fini dello studio di eventuali
Altrimenti, si arrenda e deponga le nifestazione. Alla gara hanno partecipato 80 atleti numerose regate veliche, di livello nazionale ed provvedimenti di tutela e salvaguardia dei cetacei
armi! provenienti da diverse zone della Sicilia, con la internazionale, che hanno avuto nella sede nauti- presenti nel nostro mare.
presenza anche di nuotatori stranieri in vacanza ca della sezione il principale punto di riferimento Giuseppe Stabile
direttore@centrostudiideazione.it nella nostra zona. L’ottima riuscita della prima e di organizzazione. Inoltre, la Lega Navale pro-
edizione della manifestazione, che la sezione di muove la cultura nautica, soprattutto tra i giovani Sommario
Castellammare del Golfo intende far diventare un ed in collaborazione con le scuole, con le quali
appuntamento annuale nel panorama Italiano del sviluppa il progetto “Conoscere il mare”, in favo- CASTELLAMMARE DEL GOLFO
nuoto in acque libere, è stata possibile anche per re dei quali orienta la propria attività e svolge le Terra di nessuno 2
merito della fattiva collaborazione degli istrutto- proprie iniziative, specialmente per l’avviamento
ri di nuoto, Piero D’angelo, Paolo Siliprandi, le alla pratica della vela. Recentemente la sezione SALEMI
sorelle La Colla e Adriano Stabile. La professio- di Castellammare ha varato un altro interessante A tutela dei luoghi 2
nalità del responsabile dell’ufficio locale maritti- progetto riguardante il censimento dei cetacei che
mo, del Capo Stramandino e di tutto il personale, vivono o transitano nel Golfo, attraverso la cre- ALCAMO
hanno garantito l’assistenza in mare e le migliori azione di un “Centro di Avvistamento Cetacei “
condizioni di sicurezza per i nuotatori durante basato sulla volontaria partecipazione dei propri
Il buon aroma del Caffè letterario 3
tutta la manifestazione. La premiazione dei vin- soci che mettono a disposizione la loro imbarca-
citori, suddivisi per categoria, è avvenuta pres- zione per le attività di ricerca e di avvistamento. A Cultura e società
so la sede nautica della Lega Navale di Castel- conclusione del progetto, che avrà la durata di due Ricordando Adriana 4
lammare del Golfo, alla presenza del presidente anni, i dati raccolti secondo un criterio scientifi- Stili a confronto 4
Pippo Turano. Sono risultati vincitori gli atleti: co, verranno pubblicati e messi a disposizione del
Pagina 2 IDE@ZIONE

Castellammare del Golfo


Provincia Salemi

Terra di nessuno A tutela dei luoghi


O rmai da oltre due
anni nel paese che
Inaugurato il Museo del Paesaggio con immagini straordinarie
non c’è si è consolidata
la regola del far nulla e
del lasciare che tutto tra-
I l sindaco di Sale-
mi e critico d’arte
Vittorio Sgarbi, da
scorra nell’inerzia am- due anni conduce una
ministrativa. La regola intensa opera di sen-
impone la presenza del sibilizzazione per la
primo cittadino seduto tutela del patrimonio
sulla sua poltrona nel ti- paesaggistico sfregia-
more di esserne rimosso. to da parchi eolici e
La lascia solo per la con- impianti fotovoltaici.
segna della fascia al Pre- Finalmente concretiz-
fetto (evento a sorpre- za la sua azione inau-
sa!), poi se casualmente gurando il primo “Mu-
sono presenti giornalisti seo del Paesaggio” in
e fotografi, meglio. Per- Italia. L’idea di questo
ché invece non si legge Palazzo municipale Museo del Paesaggio è
più niente sulla questio- maturata durante la vi- Cartello all’ingresso di Salemi
ne dei lavori del Porto? Era trapelata la detti ai lavori, autorità politiche locali, sita a Salemi del Capo
notizia dello sblocco, per voce del primo impiegati comunali, familiari ed amici dello Stato lo scorso 11 maggio, quando del castello normanno svevo di Salemi
cittadino, ma di fatto ancora tutto rima- degli amici presenti per vedere la solita Napolitano inaugurò la mostra del Fai presenterà i film più interessanti degli ul-
ne terribilmente fermo. Amministratori consegna di targhe effettuata dal solito (Fondo Ambiente Italiano) “Paesaggi timi anni. La potenza del cinema sta nel
e consiglieri cosa stanno facendo? Non consigliere provinciale che, in verità, ol- d’Italia”. Si tratta di una preziosa sele- saper realizzare un’equivalenza fra real-
è importante fare, ma lasciar credere di tre a trasportare queste targhe potrebbe zione, curata da Elisabetta Sgarbi e Ghir- tà e sogno, dove sentimenti ed emozio-
fare. Non ci sorprendiamo più di niente, interessarsi, per esempio, allo stato delle ri, delle straordinarie foto di quello che è ni sono liberi di estrinsecarsi senza che
né delle strade invase dalle erbacce, né strade provinciali del territorio. Non fa- stato uno dei più importanti fotografi pa- possano intervenire direttamente i poteri
dalla sporcizia dei luoghi, dall’abban- rebbe meglio anche l’assessore alla Cul- esaggisti d’Italia. Paesaggista ma anche intellettuali del soggetto. Il festival del
dono delle vie di accesso al paese, dalla tura ad occuparsi della biblioteca multi- artista concettuale, che credeva nella fo- cinema parlerà attraverso il linguaggio
pesantezza di un traffico senza controllo mediale, considerato il pensionamento tografia come in un metodo per guardare dei registi di culto del momento del tema
che ci opprime e ci costringe a lunghe del dirigente e la mancanza di libri di e raffigurare i luoghi, gli oggetti, i volti del viaggio. Attraversare luoghi e situa-
ed estenuanti code nel corso, nella via recente pubblicazione? In effetti, si ca- del nostro tempo, non per catalogarli o zioni e farsi attraversare da sensazioni,
Crispi e nella via Segesta, con la totale pisce adesso il continuo invito del sinda- definirli, ma per scoprire e costruire im- domande, pensieri sul proprio mondo in-
assenza dei puffi controllori, impegnati co ad andare al mare, anche se a mare ci magini che siano nuove possibilità di teriore e sui mondi fuori da sé sarà la de-
in chissà quali servizi stabiliti dal nuovo siamo già! In effetti, chi trova qualcosa a percezione. Invece di percezione si può lizia dello spettatore-viaggiatore di que-
grande puffo. Ma perché impegnarsi a ri- mare sa che è Res Nullius, cosa di nes- parlare nella programmazione di “Vi- sto festival. La Programmazione è inol-
solvere anche l’emergenza ai due sema- suno. Anche le spiagge sono di nessuno, sioni d’evasioni“, il festival del cinema tre volta a coinvolgere non solo adulti e
fori? Nei posti che contano non manca la i lidi possono estendersi a piacimento all’aperto organizzato dal comune di Sa- ragazzi ma anche bambini.
sua presenza, poiché deve garantire che senza rispetto delle misure autorizza- lemi e il laboratorio Sgarbi che nell’atrio Maria Grillo
ai Crociferi tutto deve rimanere invaria- te che vengono rispettate solo (guarda
to, anche se Gargamella può insidiare caso!) quando la Capitaneria effettua A scuola d’Europa
C
le puffette. Però, di contro, bisogna dire i controlli, e infine, possono rimanere on patrocinio del Comune di Salemi, in collaborazione delle Associazioni e Club lo-
che lo staff di amministratori lo supporta piazzati lì anche dopo la stagione estiva. cali e il Palazzo della Cultura “G.S. Rakovski”, è stato realizzato il progetto bilate-
con grande impegno. In effetti, sono tutti In effetti questo paese di chi è? E’ finora rale “La bella favola italo-bulgara” della Associazione Culturale “Emidance” di Emiliya
talmente impegnati da doversi rivolge- Res Nullius, cosa di nessuno. E niente Mihaylova, approvato dall’ANG (Agenzia Nazionale Giovani) Unione Europea, Direzio-
re alla trasmissione Chi l’ha visto? Non interessa a nessuno, come testimoniano ne Generale Istruzione e Cultura. Il progetto è nato dalla volontà di diffondere la cultura
solo per le assenze ma soprattutto per gli eventi di questa estate. Non rimane europea in un piccolo centro di circa 10000 abitanti come Salemi, non solo tra i giovani,
l’attività amministrativa svolta. Intanto che la certezza che i ragazzi di PLAS e protagonisti di questo scambio, ma anche tra gli abitanti del luogo. Il progetto ha avuto
qualcuno si chiede se è così difficile do- la Pro Loco continuino nell’impegno di come obiettivi: promuovere la partecipazione giovanile tramite un’esperienza di scambio
tare di adeguata segnaletica orizzontale portare avanti quella che ritengo l’unica con un altro paese europeo (Bulgaria); promuovere il dialogo interculturale tra i giovani,
e verticale gli incroci della SS 187 e di manifestazione degna di essere definita incrementando la reciproca conoscenza delle diverse culture. (mg)
controllarne le soste selvagge. Per farmi tale, “Per Le Antiche Scale”, giunta al-
capire anche dall’assessore al ramo (a la quarta edizione, nella speranza che i
proposito, ma chi è?), si intende per se- soliti pirati, pronti all’arrembaggio, non
gnaletica orizzontale le strisce bianche a la vanifichino. I paesani oltre a recitare
terra che indicano la canalizzazione del il mea culpa battendosi il petto per il
traffico. E’ così difficile creare percorsi consenso dato a questo quadro, hanno
alternativi che evitino gli ingorghi negli consolidato la certezza che questi non se DIVIDICORRETTAMENTEITUOIRIFIUTIUTILIZZANDOISACCHETTIE/OICONTENITORICHETISONOSTATICONSEGNATIEDESPONILIDAVANTILATUAABITAZIONESECONDOQUESTOCALENDARIO

incroci con la statale? Altrove la solu- ne andranno, anzi, per la verità, devono GIORNI DI RACCOLTA
zione di questi problemi è considerata starci per tutto il mandato e poi ripropor- Castellammare del Golfo
ordinaria amministrazione, noi invece si per la riconferma, ma tutti in blocco, Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato
Mattina rsu organico rsu organico rsu organico
aspettiamo la Divina Provvidenza! Cosa senza defezioni anche se si parla di cam- Pomeriggio plastica carta vetroelattine
avremo da offrire per incentivare le pre- bio della squadra. Non debbono temere CALATAFIMI-SEGESTA
senze per il prossimo anno? Non consi- di essere invitati ad andarsene, debbono Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato
Mattina rsu organico rsu organico rsu organico
deriamo l’evento culturale del concorso stare ancora abbarbicati alle posizioni Pomeriggio carta plastica vetroelattine
“Premio Letterario Scopello” ancora una acquisite, a rendere ancora niente per BUSETO PALIZZOLO
volta prima edizione di un vano ed in- l’intera legislatura, poiché ancora i tem- Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato
Mattina organico rsu organico rsu organico rsu
qualificabile tentativo di copiare quanto pi non sono maturi, ”russura ‘nda la facci Pomeriggio carta plastica vetroelattine
di bene era stato fatto nel passato. Defi- mancu a parrarini” e poi dal nulla si ve- FAVIGNANA
niamolo così solo per stendere un velo drà una roccia ed in essa una spada con- Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato
Mattina rsu organico rsu organico rsu organico
pietoso ad un vero fallimento, conside- ficcata, ma anche questa è un’altra storia. Pomeriggio plastica carta vetroelattine
rata l’esigua platea formata dai soli ad- Merlino N.B. Per il ritiro dei rifiuti ingombranti chiamare il numero verde 800 197350
IDE@ZIONE Pagina 3

Specializzata nella progettazione


e nella realizzazione di prodotti
in metacrilato (plexiglas)
Zona Industriale Fegotto – 91013 Calatafimi Segesta Tp
Tel 0924 503580 - fax 500192
www.bizarline.it - e-mail: trade@bizarline.it
Provincia Alcamo

Il buon aroma del Caffè letterario


Bando di gara del Comune per la concessione del servizio per offrire cultura. Occorre presentare il progetto
I l Caffè Letterario evoca la letteratura…
all’aroma di un profumato caffè, miscela
giamaicana, leggere sorseggiando una be-
un’atmosfera lontana da stress e da confusio-
ne, musica soft, ambiente raffinato (no distri-
butori di caramelle o altro in cartone o plasti-
del futuro Caffè è degna di nota per una Città
che vuole elevarsi culturalmente, costruendo
nel proprio centro storico ed all’interno di un
vanda che possa sposarsi con libri, giornali, ca, no videogiochi, no menù in plastica). Il perimetro museale vero e proprio, un luogo
pubblicazioni da considerarsi parte integrante Caffè è pensato come un ambiente cultural- ove “fare e promuovere cultura, coltivando
del Caffè Letterario, un luogo dove la cultu- mente vivace ed accogliente anche in termini ogni forma artistica”. A questo punto sorge
ra libraria incontra quella enogastronomica. di allestimento, luogo di socializzazione per spontanea una domanda: sarà sufficiente la
Da anni, la Libreria Mondadori di Alcamo persone e gruppi interessati alla cultura, alla creazione di un Caffè Letterario per far cre-
realizza rassegne letterarie accompagnate da lettura, alle diverse forme di espressione ar- scere quella curiosità intellettuale che carat-
degustazioni di buon vino e stuzzichini tipi- tistica, alla valorizzazione di quanto Alcamo terizza le persone che hanno voglia di appren-
ci, ovvero quando la cultura libraria incontra produce, coniugando proposte culturali ed in- dere, di perfezionarsi culturalmente, di non
quella cibaria, in nome della passione per la ta. Al riguardo, l’amministrazione alcamese formative nonché commerciali, dove si possa atrofizzare il cervello nella quotidianità? Per
lettura su carta stampata, il fascino del libro ha bandito la gara per la concessione del ser- gustare un caffè, un aperitivo o consumare coltivare la cultura basterà un luogo ad hoc
da toccare con mano. Eppure le iniziative vizio Caffè Letterario presso il Complesso uno spuntino, un tè, una cioccolata calda con dove far attecchire dibattiti, conversazioni,
della Mondadori non hanno avuto il successo Monumentale e Museale Collegio dei Gesuiti dolci tipici, un bicchiere di vino da medita- iniziative, eventi e quant’altro ruoti attorno
di pubblico, quel riscontro fondamentale fra (scadenza al 16 settembre). La descrizione zione. Nel Caffè Letterario debbono essere al mondo dell’arte in tutte le sue potenzialità
la gente, indispensabile affinché dette inizia- del servizio che si legge nel capitolato d’one- esposti materiali illustrativi, per promuove- espressive? La domanda è legittima. Semmai
tive possano attecchire nel sostrato sociale. ri è la seguente: Il Caffè Letterario presso il re la conoscenza del territorio del Comune lo spazio fisico dovrà considerarsi quale ini-
Le manifestazioni hanno portato ad Alcamo Collegio dei Gesuiti nasce dalla volontà di re- e delle Strade del Vino. I soggetti interessati zio di un percorso culturale da perfezionarsi
autori di fama nazionale dei più disparati ge- alizzare e mettere a disposizione, non solo dei alla gestione saranno invitati a presentare un fino a divenire atteggiamento mentale e pre-
neri letterari che hanno presentato le proprie visitatori del museo ma in generale di quanti progetto secondo le linee guida, prevedendo disposizione dell’animo al bello artistico; il
opere letterarie ad un pubblico attento, inte- verranno coinvolti nelle proposte culturali proposte creative, al fine di rendere un servi- fruitore del Caffè Letterario “spettatore non-
ressato ma poco numeroso. Ovviamente le offerte dalla nuova struttura, un punto di ri- zio efficiente. Di fatto, il Caffè Letterario sarà ché attore” potrà e dovrà contribuire all’hu-
Rassegne Letterarie allestite presso i conteni- storo confortevole e curato, dove concedersi allocato negli ambienti, del tutto ristrutturati, mus intellettuale, spendendosi in prima per-
tori culturali della Città non sono Caffè Lette- una pausa durante la visita alle collezioni o dove un tempo c’era la Biblioteca Civica, og- sona affinché lo scambio d’idee e, perché no,
rario, ma possono ritenersi una prova tecnica fare meditazione culturale, scambio di idee, gi trasferita, appunto, presso il Collegio Ge- il silenzio del gusto della lettura, entrino a far
di trasmissione, un assaggio reale e non vir- con una buona bevanda e prelibatezze sele- suitico, restituito alla fruizione del pubblico parte di diritto della vita sociale della Città.
tuale, attraverso cui fruire della pagina scrit- zionate. Un ritrovo alternativo dove respirare nel mese di Giugno 2009. La realizzazione Paola Lombardo

Al di là
dell’Orizzonte Da bambino volevo guarire i ciliegi
Rubrica di riflessione re. San Francesco e Madre Teresa sono vis-
da cittadino a cittadino suti da bambini, come Falcone e Borsellino,
come qualche maestra e qualche poliziotto,
di Enzo Coppola
come ognuno di noi (spero). Il titolo, della

L ’entusiasmo e la giocosità dei bambini


sono il sintomo di una situazione paradi-
siaca, irripetibile nell’arco di una vita intera,
presente riflessione, tratto da un testo di De
Andrè, è “ Da bambino volevo guarire i ci-
liegi perché rossi di frutti li credevo feriti,
a cui si assoggettano svincolati da pregiudizi la salute per me li aveva lasciati con i fiori
e condizionamenti che nel tempo degli adul- di neve che avevan perduto, fu un sogno, fu
ti guideranno ogni atteggiamento ed ogni un sogno ma non durò poco per questo giu-
decisione. I bambini sono puri, come può rai che avrei fatto il dottore, ma non per un
esserlo chi ha rinunciato ad ogni cosa, chi ha dio e nemmeno per gioco… perché i ciliegi
scelto l’isolamento dal mondo o chi sceglie tornassero in fiore. E quando dottore lo fui
l’ascetismo, insomma come chi non accetta sperimentare, a capire e a smontare qualsiasi guai a invadere il nostro territorio. Ogni finalmente non volli tradire il bambino per
la fitta rete di regole e comportamenti irre- aggeggio, tutto per mettersi alla prova, per tentativo di approccio è interpretato come l’uomo e vennero in tanti e si chiamavano
gimentati dentro gli spazi angusti del potere misurare la loro capacità, le loro acquisizio- una minaccia al nostro regno di tranquilli- gente, ciliegi ammalati in ogni stagione...”.
e della ricchezza. I bambini con i loro occhi ni e la loro crescita. Quante volte abbiamo tà e, spesso, di perbenismo, usiamo occhiali Spero che ognuno di noi trovi la forza e il
furbi, mai fermi e pronti a credere ad ogni sentito dire ad un bambino “No, sono gran- scuri per non vedere, ci commuoviamo solo coraggio per rimanere bambino, che non su-
cosa e ad ogni racconto, a cedere a tutte le de!” con la fierezza di chi ha la certezza che, dei problemi distanti, quelli che per i quali bisca l’onta del tradimento di quell’eroe che
fantasie, a cullarsi in mille idee e a ficcar- anche se ancora non lo fosse lo diventerà non possiamo far nulla, non vediamo quelli ognuno è nel suo intimo e che tutti possiamo
si in ogni guaio; sempre curiosi e pronti a sicuramente e tanto ne è certo che lo è già. del nostro familiare e del nostro vicino, po- diventare guaritori di ciliegi.
Basta pensarlo per esserlo. I bambini con la trebbero rappresentare un’invasione. Così i
loro sognante distrazione e le fulminanti cot- salvatori del mondo che ognuno di noi ha
te per la biondina di turno, con i loro bacetti creduto di diventare una volta grande, sono
ed abbracci e i pianti, spesso a dirotto. Pianti sacrificati all’io e al mio che già erano insiti
di egocentrismo o di richiesta di affetto, per nell’essere bambini ma che rimanevano so-
farsi notare o per affermarsi, per delimita- piti proprio perché erano il segno del piccolo
re il loro regno, gelosi di ogni loro cosa o e non del grande. E’ del tutto evidente che
generosi fino a rasentare la santità, bambini non tutti hanno seguito la stessa sorte, non
insomma. Tutti siamo stati bambini e, tut- tutti sono cresciuti nel segno del decadimen-
ti, ce ne siamo dimenticati; abbiamo eretto to dei valori e dei sogni da bambino, alcuni
palizzate difensive ai nostri cuori e montato sono diventati grandi proprio perché sono
allarmi di ogni tipo per gli intrusi, quanti in- rimasti semplici e puri come da bambini ed
trusi scopriamo. Abbiamo circondato il re- altri perché non hanno tradito quell’univer-
gno di innocenza, che da bambini abbiamo sale eroe difensore di ogni povero ed ogni
fondato, con filo spinato e guardie armate, sopruso, che albergava nel loro piccolo cuo-
Pagina 4 IDE@ZIONE

Cultura
&Società
Ricordando Adriana Stili a Confronto
N ella ricorrenza del primo an-
no della morte di Adriana,
gia di antiche civiltà; questo
mare rifulgeva e rigurgitava Il Caffè Pedrocchi, in collaborazione con l’Associazione
una preadolescente di dodici anni
strappata prematuramente alla vita
sotto la chiglia degli eroi che
lo solcavano e dei poeti, come
“Di-Segno” presentano Opere Pittoriche e Scultorie
da un aneurisma fulminante, piaz- Virgilio che veridicità attribu-
za Favoroso, a Tre Fontane, era iva alla favolosa vita di Enea,
gremita di gente: parenti, amici e principe troiano. Il profumo
sconosciuti si sono avvicinati al della storia inebriava i sen-
palco per ascoltare le dolci melo- si e conferiva alla serata una
die dedicate a quel viso d’angelo dolce magia. Le luci si accen-
entrato ormai nel cuore di tutti. Il devano per Adriana e come
mare, nella sua maestosità, ha re- per incanto illuminava il cuore seppe Napoli, il papà di Adriana. Il
so magica la serata: Tre Fontane di tutti. Sul palco hanno fatto da lavoro finale d’incisione e stampa
apriva le porte sul Mediterraneo e coreografia un video, che faceva è stato affidato alla Rekon Miusic
godeva degli effluvi dell’anemone scorrere immagini di Adriana, e di Merano. I temi fondamentali
di mare. Quella sera, la pallida lu- il coro dei ragazzi; mentre dieci dell’album sono la musica, l’amo-
na affidava alle luci rivierasche il cantanti, professionisti e dilettanti, re e la speranza. Durante la con-
compito di tracciare vie iridescenti si sono alternati celebrando i testi duzione della serata, diverse volte
sull’acqua, tale da consentire alle di Giovanni Bono, arrangiati dal sono stato colto dall’inquietezza:
ombre degli abissi di avvicendar- musicista Gaspare Federico che ha come può una ragazzina morire nel
Giusi Maniscalchi Liborio Lombardo
si al lido per nutrirsi del canto dei realizzato le musiche. Il progetto momento più dolce della vita, nel
poeti e della melodia dei musici.
Questo mare custodisce le vesti-
grafico del Cd è stato realizzato
da Luca Valenti e prodotto da Giu-
momento di vera apertura alla vita.
Perché siamo su questa terra? Qual
è lo scopo della nostra vita? Noi
I l Caffè Pedrocchi di Pa-
dova è il celebre ritrovo
storico, costruito dal noto
senta il volume sulla pittrice
Giusy Maniscalchi, di cui è
coautore il giornalista e do-
siamo come un granello di sabbia Architetto Giuseppe Japelli, cente universitario Antonio
IDE@ZIONE in un immenso deserto; comunque
vada la nostra vita è un momento
punto d’incontro degli intel-
lettuali antiaustriaci durante
Fundarò. Degli artisti si sono
interessati giornalisti e critici,
Direzione, Redazione ed Amministrazione
Corso Garibaldi, 367 - 91014 Castellammare del Golfo effimero rispetto al tempo infinito. il Risorgimento. Dal 18 al Giusy Maniscalchi si dedica
Quel che conta è vivere pienamen- 25 settembre 2010 nelle sue prevalentemente al ritratto e
Editore: Centro Studi Ideazione
Presidente: Rosario Di Maria Direttore responsabile: Piero Rotolo te la vita, poiché il tempo è solo prestigiose sale, una gran- al paesaggio, mentre Liberio
Redazione: Alberto Provenzano, Salvatore Drago, Nino D’Angelo distentio animae. Quella sera, fra de mostra di artisti siciliani: Lombardo aderisce nel 2005
Collaboratori: Franco Navarra, Liberio Lombardo, Castrenze Arduino, Baldo le ombre del mare e il pigolio della Giusy Maniscalchi pittrice e al movimento artistico “Ter-
Savonari, Nicola Voluti, Maria Grillo, Paola Lombardo, Enzo Coppola, Sabrina Voluti, luna, una stella brillava per noi, la lo scultore Liberio Lombar- zofuturismo” fondato dal no-
Mimma Asaro, Luigi Fundarò, Francesca Zizzi, Massimiliano Savona, Patrizia Paganelli,
Serafino Rescina, Filippo Plano, Anna D’Angelo, Ivano Motisi, Vito Bonventre, sua immagine radiosa illuminava do entrambi di Alcamo; si to pittore Baldo Savonari nel
Francesco Paolo Catalanotto, Giuseppe Stabile, Giorgio Luppino la mente e rendeva gaio lo spirito. confrontano con due Artisti 1986. Lombardo ha realiz-
Grafica e impaginazione: Giuseppe Pirrone, Benedetto Evola, Irene Mineo Adriana continuerà ad amarci e noi Veneti: Gaetano Brugnano zato importanti sculture con
Stampa: Arti Grafiche Campo - Alcamo
redazione@centrostudiideazione.it la ricorderemo sempre fra il sospi- scultore e Ferrari Cleofe pit- mostre in Italia e all’estero
Chiuso il 20/09/2010 ro delle liriche e la dolce melodia. trice. Mentre il giornalista in particolare nella Repub-
Giorgio Luppino Pier Francesco Mistretta pre- blica di San Marino. (pfm)