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CORTE DI CASSAZIONE - SENTENZA 11 MARZO 2010, N. 5927

Svolgimento del processo


Con ricorso alla commissione tributaria provinciale di ......... (...) proponeva opposizione avverso sei
avvisi di accertamento, ai fini dell'lci per gli anni dal 1993 al 1998, che l'amministrazione di quel
Comune le aveva fatto notificare per modificazioni apportate ad alcuni immobili di sua proprietà a
seguito di lavori di carattere abusivo, successivamente condonati, e per i quali la nuova rendita non
era stata indicata nella prescritta dichiarazione, sicché veniva richiesta un'imposta maggiore di
quella versata, oltre agli interessi e sanzioni, per complessive £ xx milioni circa. Esponeva che la
nuova rendita come rettificata non le era stata notificata, e pertanto l'ente non poteva avanzare
alcuna pretesa; chiedeva l'annullamento degli atti impugnati.
Instauratosi il contraddittorio, il Comune eccepiva l'infondatezza del ricorso, in quanto gli atti
impositivi erano scaturiti dalla diversa rendita attribuita agli immobili, senza che la parte l'avesse
indicata nella dichiarazione del reddito, che perciò era infedele; né questa doveva essere notificata
espressamente ad essa, che perciò era tenuta al pagamento di quanto richiesto; pertanto il resistente
chiedeva il rigetto del ricorso introduttivo.
Quella commissione annullava gli atti impositivi solo in parte, anche perché la contribuente aveva
provveduto nel frattempo a saldare la pendenza limitatamente agli ultimi due anni, con sentenza n.
58 del 2002.
Avverso la relativa decisione l'ente pubblico territoriale proponeva appello dinanzi alla
commissione tributaria regionale del Lazio, la quale ha rigettato il gravame con sentenza n. 13 del
27.4.2004, osservando che gli interessi e le sanzioni non potevano applicarsi, in quanto gli avvisi
erano stati notificati il 3.8.2000, e la nuova rendita non era stata notificata, contrariamente alla
previsione della innovazione normativa di cui alla L. n.342/2000.
Contro questa pronuncia il Comune di ......... ha proposto ricorso per cassazione, affidandolo a due
motivi.
(…) non ha svolto alcuna difesa. ……..

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20102c-N-5927.aspx

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