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Esaminiamo

le Scritture
ogni giorno

2018
es18-I
170904
Esaminiamo
le Scritture
ogni giorno
2018

Scrittura dell’anno
“Quelli che sperano in Geova
riacquisteranno potenza”
(Isaia 40:31)

_______________________________________________________________________________
Nome e cognome
Questa pubblicazione non è in vendita. Viene distribuita
nell’ambito di un’opera mondiale di istruzione biblica
sostenuta mediante contribuzioni volontarie.
Per fare una donazione visitate www.jw.org.
Salvo diversa indicazione, le citazioni della Bibbia
sono tratte dalla Traduzione del Nuovo Mondo delle
Sacre Scritture con riferimenti.

Esaminiamo le Scritture ogni giorno del 2018


Examining the Scriptures Daily—2018
Stampa agosto 2017
Italian (es18-I)

˘ 2017
WATCH TOWER BIBLE AND TRACT SOCIETY
OF PENNSYLVANIA
Tradotto dall’inglese dalla Congregazione
Cristiana dei Testimoni di Geova.
Edito nel 2017.
Editori:
Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova
Via della Bufalotta 1281, Roma
Made in Britain by Watch Tower Bible and Tract Society of Britain
(Registered in England as a Charity.)
Stampato in Gran Bretagna
2018

GENNAIO FEBBRAIO MARZO


L M M G V S D L M M G V S D L M M G V S D
1 2 3 4 5 6 7 1 2 3 4 1 2 3 4
8 9 10 11 12 13 14 5 6 7 8 9 10 11 5 6 7 8 9 10 11
15 16 17 18 19 20 21 12 13 14 15 16 17 18 12 13 14 15 16 17 18
22 23 24 25 26 27 28 19 20 21 22 23 24 25 19 20 21 22 23 24 25
29 30 31 26 27 28 26 27 28 29 30 31

APRILE MAGGIO GIUGNO


L M M G V S D L M M G V S D L M M G V S D
1 1 2 3 4 5 6 1 2 3
2 3 4 5 6 7 8 7 8 9 10 11 12 13 4 5 6 7 8 9 10
9 10 11 12 13 14 15 14 15 16 17 18 19 20 11 12 13 14 15 16 17
16 17 18 19 20 21 22 21 22 23 24 25 26 27 18 19 20 21 22 23 24
23 24 25 26 27 28 29 28 29 30 31 25 26 27 28 29 30
30

LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE


L M M G V S D L M M G V S D L M M G V S D
1 1 2 3 4 5 1 2
2 3 4 5 6 7 8 6 7 8 9 10 11 12 3 4 5 6 7 8 9
9 10 11 12 13 14 15 13 14 15 16 17 18 19 10 11 12 13 14 15 16
16 17 18 19 20 21 22 20 21 22 23 24 25 26 17 18 19 20 21 22 23
23 24 25 26 27 28 29 27 28 29 30 31 24 25 26 27 28 29 30
30 31

OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE


L M M G V S D L M M G V S D L M M G V S D
1 2 3 4 5 6 7 1 2 3 4 1 2
8 9 10 11 12 13 14 5 6 7 8 9 10 11 3 4 5 6 7 8 9
15 16 17 18 19 20 21 12 13 14 15 16 17 18 10 11 12 13 14 15 16
22 23 24 25 26 27 28 19 20 21 22 23 24 25 17 18 19 20 21 22 23
29 30 31 26 27 28 29 30 24 25 26 27 28 29 30
31
VITA CRISTIANA E MINISTERO
PROGRAMMA DI LETTURA BIBLICA PER IL 2018

Gennaio Febbraio

1 Matteo 1-3  5 Matteo 12-13 


8 Matteo 4-5  12 Matteo 14-15 
15 Matteo 6-7  19 Matteo 16-17 
22 Matteo 8-9  26 Matteo 18-19 
29 Matteo 10-11 

Marzo Aprile

5 Matteo 20-21  2 Matteo 26 


12 Matteo 22-23  9 Matteo 27-28 
19 Matteo 24  16 Marco 1-2 
26 Matteo 25  23 Marco 3-4 
30 Marco 5-6 

Maggio Giugno

7 Marco 7-8  4 Marco 15-16 


14 Marco 9-10  11 Luca 1 
21 Marco 11-12  18 Luca 2-3 
28 Marco 13-14  25 Luca 4-5 
Luglio Agosto

2 Luca 6-7  6 Luca 17-18 


9 Luca 8-9  13 Luca 19-20 
16 Luca 10-11  20 Luca 21-22 
23 Luca 12-13  27 Luca 23-24 
30 Luca 14-16 

Settembre Ottobre

3 Giovanni 1-2  1 Giovanni 9-10 


10 Giovanni 3-4  8 Giovanni 11-12 
17 Giovanni 5-6  15 Giovanni 13-14 
24 Giovanni 7-8  22 Giovanni 15-17 
29 Giovanni 18-19 

Novembre Dicembre

5 Giovanni 20-21  3 Atti 9-11 


12 Atti 1-3  10 Atti 12-14 
19 Atti 4-5  17 Atti 15-16 
26 Atti 6-8  24 Atti 17-18 
31 Atti 19-20 
Come usare questo opuscolo
Nelle pagine che seguono troverete per ogni giorno una scrit-
tura con il relativo commento. Anche se entrambi si possono
leggere in qualsiasi momento, molti trovano profittevole esami-
narli la mattina. In tal modo durante il giorno possono riflettere
su quei pensieri. È molto utile trattare la scrittura insieme alla
famiglia. Le famiglie Betel di tutto il mondo fanno questo all’ora
di colazione.
I commenti sono presi dai numeri della Torre di Guardia (w)
che vanno da aprile del 2016 a marzo del 2017. Le cifre che se-
guono la data della Torre di Guardia si riferiscono, nell’ordine, a
uno degli articoli di studio (1, 2, 3, 4 o 5) e ai paragrafi che con-
tengono il materiale. (Vedi l’esempio qui sotto.) Altre informa-
zioni sull’argomento si possono trovare nello stesso articolo.
Per sapere a che pagina inizia l’articolo in questione, guardate
la seconda pagina di quel numero della Torre di Guardia.

Mercoledì 3 gennaio
Mostratevi cauti come serpenti
e innocenti come colombe
(Matt. 10:16)
Ci dimostriamo “cauti” identifican-
do le situazioni pericolose sul nasce-
re e diamo prova di essere “innocenti”
non permettendo che quelle situazio-
ni ci facciano scendere a compromes-
si. [...] Noi non prendiamo posizione
su quali leggi debbano essere emanate,
abrogate o modificate, e non insistiamo
perché altri sostengano il nostro punto
di vista. w16.04 4:8, 9
․․․․․․․․․․․․․․ 
․․․․․․․․․․․․․․․․․ 
․․․․․․․․․․․․․․․․․․․․ 

․․․․․․․․․ 

Paragrafo(i) in cui si trovano


la scrittura e il commento
Numero dell’articolo
Mese della Torre di Guardia
Anno della Torre di Guardia
Lunedì 1° gennaio va aiutò Giobbe a riflettere sulle opere
meravigliose che Lui aveva già rea-
Combattete strenuamente
lizzato attraverso il suo spirito santo.
per la fede (Giuda 3)
Così Giobbe si convinse ancora di più
Finalmente l’ansia dell’attesa è sva- che al momento giusto Geova avrebbe
nita. Vedendo il padre tornare sano e posto fine alle sue difficoltà (Giob. 42:
salvo dalla battaglia, la giovane donna 1, 2). Questo è proprio ciò che avvenne.
tira un sospiro di sollievo e gli corre in- La Bibbia dice: “Geova stesso fece vol-
contro per salutarlo, esultando per la gere la cattività di Giobbe [...] e Geova
sensazionale vittoria. Ma invece di unir- dava in aggiunta tutto ciò che era sta-
si a lei nel canto e nelle danze, l’uo- to di Giobbe, in quantità doppia”. Poi
mo si strappa le vesti sporche per la “Giobbe morì, vecchio e sazio di giorni”
battaglia. “Figlia mia!”, esclama, “tu mi (Giob. 42:10, 17). w16.04 2:11, 13
spezzi il cuore”. Le parole che pronun-
cia subito dopo cambieranno per sem- Mercoledì 3 gennaio
pre la vita della giovane, infrangendo il
Mostratevi cauti come serpenti
suo sogno di farsi una famiglia. Sen-
za esitare, però, la giovane incoraggia
e innocenti come colombe
il padre a mantenere quanto promesso (Matt. 10:16)
a Geova. Dalle sue parole traspare una Ci dimostriamo “cauti” identifican-
grande fede; ha fiducia che qualunque do le situazioni pericolose sul nasce-
cosa Geova richieda sarà sempre per il re e diamo prova di essere “innocenti”
suo bene (Giud. 11:34-37, Parola del Si- non permettendo che quelle situazio-
gnore). Iefte è fiero di sua figlia perché ni ci facciano scendere a compromessi.
è pronta a sostenere la sua decisione, Dobbiamo essere “cauti” quando qual-
e sa che questo renderà felice Geova. cuno parla di politica. Ad esempio,
Iefte e sua figlia confidarono nel modo quando presentiamo il messaggio del
di agire di Geova, anche quando fu dif- Regno dobbiamo stare attenti a non
ficile farlo. Erano convinti che valeva la esaltare né criticare le idee di un parti-
pena di fare qualsiasi sacrificio per ave- to o di un certo politico. Cerchiamo in-
re il favore di Dio. w16.04 1:1, 2 vece di stabilire una base comune con
Martedì 2 gennaio l’interlocutore indirizzando la sua at-
tenzione alla causa dei problemi anzi-
Voi avete udito della perseveranza ché alle possibili soluzioni proposte dai
di Giobbe e avete visto il risultato politici. Poi mostriamo con la Bibbia
che Geova diede (Giac. 5:11) come quel problema verrà risolto dal
Se ci sentiamo abbattuti a causa del- governo di Dio in modo completo e de-
le parole scoraggianti di un amico o finitivo. Se nascono dibattiti su temi
di un familiare oppure soffriamo per delicati, come matrimoni omosessuali
una grave malattia o per la morte o aborto, dobbiamo difendere le norme
di una persona cara, possiamo trova- morali di Dio e spiegare come le seguia-
re conforto considerando l’esempio di mo nella nostra vita. Quando parliamo
Giobbe (Giob. 1:18, 19; 2:7, 9; 19:1-3). di questi argomenti, è importante rima-
Pur non conoscendo la causa dei suoi nere assolutamente neutrali nelle que-
problemi, Giobbe non cadde nella di- stioni politiche implicate. Noi non pren-
sperazione. Come ci riuscì? Innanzitut- diamo posizione su quali leggi debbano
to “temeva Dio” (Giob. 1:1). Era deciso essere emanate, abrogate o modificate,
a fare la volontà di Geova sia in circo- e non insistiamo perché altri sostenga-
stanze favorevoli che sfavorevoli. Geo- no il nostro punto di vista. w16.04 4:8, 9
Giovedì 4 gennaio del salmista Davide, che cantò: “Fam-
mi conoscere le tue proprie vie, o Geo-
Andate dunque e fate discepoli
va; insegnami i tuoi propri sentieri.
(Matt. 28:19)
Fammi camminare nella tua verità e
Dobbiamo fare discepoli, battezzar- insegnami, poiché tu sei il mio Dio di
li e insegnare loro. Ma prima di tutto salvezza. In te ho sperato tutto il gior-
cosa disse Gesù? “Andate”. Parlando di no” (Sal. 25:4, 5). Quando meditiamo
questo comando, un biblista ha affer- su un brano biblico, potremmo farci
mato: “‘Andare’ è il compito di tutti i queste domande: “Come posso usare
fedeli, e questo può significare sia at- queste informazioni? Posso metterle
traversare una strada che attraversa- in pratica in qualche circostanza spe-
re un oceano” (Matt. 10:7; Luca 10:3). cifica, per esempio in famiglia, al lavo-
Gesù si stava riferendo solo agli sfor- ro, a scuola o nel ministero?” Pensan-
zi compiuti individualmente dai suoi do a una situazione in particolare ci
seguaci o a una campagna organizza- sarà più facile comprendere come usa-
ta di predicazione della buona notizia? re al meglio ciò che abbiamo studiato.
Dato che una singola persona non sa- w16.05 3:9, 11
rebbe mai riuscita ad andare in “tutte
le nazioni”, è evidente che quest’opera Sabato 6 gennaio
avrebbe richiesto l’impegno coordina- Il sorvegliante deve essere
to di molti. Gesù parlò di qualcosa di irreprensibile (1 Tim. 3:2)
simile quando invitò i suoi discepoli a
diventare “pescatori di uomini” (Matt. Geova ha fornito un elenco di requi-
4:18-22). Non aveva in mente un pesca- siti che i sorveglianti devono soddisfa-
tore solitario che sta seduto con amo re. Da questo capiamo che ha stabili-
e lenza ad aspettare che un pesce ab- to norme elevate per chi ha incarichi
bocchi. Al contrario si stava riferendo di responsabilità (1 Tim. 3:2-7). Dio si
alla pesca effettuata con le reti, un’at- aspetta che gli anziani diano il buon
tività faticosa che poteva richiedere la esempio e li considera responsabi-
collaborazione di molte persone (Luca li di come trattano la congregazione,
5:1-11). w16.05 2:3, 4 “che egli acquistò col sangue del suo
proprio Figlio” (Atti 20:28). Geova de-
Venerdì 5 gennaio sidera che ci sentiamo al sicuro sotto
la protezione dei sottopastori nomina-
Confida in Geova con tutto il tuo
ti (Isa. 32:1, 2). Visti da questa angola-
cuore e non ti appoggiare al tuo
zione, i requisiti per gli anziani esposti
proprio intendimento. In tutte le
nella Bibbia ci ricordano che Geova ha
tue vie riconoscilo, ed egli stesso
davvero cura di noi. In realtà, ognuno
renderà diritti i tuoi sentieri
di noi può imparare qualcosa da que-
(Prov. 3:5, 6)
sti requisiti, perché in effetti si trat-
Per conoscere meglio il modo di ta per la maggior parte di cose che
pensare di Geova, dobbiamo dare la Geova richiede da tutti i cristiani. Per
massima importanza allo studio per- esempio tutti noi dovremmo dimostra-
sonale. Quando leggiamo o studiamo re “ragionevolezza” ed essere “di men-
la Parola di Dio, potremmo chiederci: te sana” (Filip. 4:5; 1 Piet. 4:7). Dato
“Cosa mi insegnano queste informa- che gli anziani sono “esempi del greg-
zioni su Geova, sul suo giusto modo di ge”, possiamo imparare da loro e “[imi-
agire e sul suo modo di pensare?” Dob- tare] la loro fede” (1 Piet. 5:3; Ebr. 13:7).
biamo avere lo stesso atteggiamento w16.05 5:8-10
Domenica 7 gennaio zona appartengono a un’etnia o a una
cultura diversa o sono più giovani di
Più di ogni altra cosa che si deve
noi? Permettiamo a cose come queste
custodire, salvaguarda il
di compromettere l’unità che dovreb-
tuo cuore (Prov. 4:23)
be esistere fra il popolo di Geova?
Dobbiamo stare attenti a cose come Cosa può aiutarci a evitare atteggia-
l’orgoglio eccessivo, la pratica del menti di questo genere? Paolo diede
peccato e la mancanza di fede, che dei consigli pratici ai cristiani che vi-
possono indurire il nostro cuore e vevano a Efeso, una città fiorente e
far nascere in noi uno spirito ribelle multiculturale (Efes. 4:1-3). Prima di
e disubbidiente (Dan. 5:1, 20; Ebr. 3: tutto Paolo menzionò qualità come
13, 18, 19). Uzzia, un re di Giuda, si di- modestia di mente, mitezza, longani-
mostrò orgoglioso (2 Cron. 26:3-5, 16- mità e amore. Queste qualità posso-
21). All’inizio Uzzia fece “ciò che era no essere paragonate ai pilastri che
retto agli occhi di Geova” ed “ebbe sostengono una casa. w16.06 3:17, 18
cura di ricercare di continuo Dio”. Ma
“appena egli si fu fortificato, il suo Martedì 9 gennaio
cuore si insuperbì”, anche se la sua Tenete gli occhi aperti e guarda-
forza in realtà proveniva da Dio. Cer- tevi da ogni sorta di concupiscen-
cò addirittura di bruciare incenso nel za (Luca 12:15)
tempio, privilegio che spettava sola-
mente ai sacerdoti. Poi, quando que- Satana vuole che diventiamo schia-
sti lo affrontarono, l’orgoglioso Uzzia vi delle ricchezze anziché di Geova
si infuriò. Quale fu il risultato? Subì (Matt. 6:24). Chi dedica la maggior
un umiliante “crollo” per mano di Dio parte delle energie ad accumulare
e fu colpito dalla lebbra, di cui soffrì cose materiali nel migliore dei casi fi-
per il resto della sua vita (Prov. 16:18). nisce per condurre una vita superfi-
Se non stiamo attenti all’orgoglio, an- ciale che ruota solo attorno ai pro-
che noi potremmo iniziare a “pensa- pri desideri; nel peggiore dei casi si
re di [noi stessi] più di quanto sia ne- trova ad avere una vita spiritualmen-
cessario pensare”, forse arrivando al te arida, piena di dolore e frustra-
punto di respingere i consigli biblici zione (1 Tim. 6:9, 10; Riv. 3:17). Acca-
(Rom. 12:3; Prov. 29:1). w16.06 2:3, 4 de proprio quello che viene descritto
nella parabola del seminatore. Quan-
Lunedì 8 gennaio do il messaggio del Regno è seminato
“fra le spine”, disse Gesù, “i desideri
Sopportatevi gli uni gli altri
di altre cose si insinuano, soffocando
nell’amore (Efes. 4:2)
la parola, ed essa diviene infruttuo-
Cosa pensiamo di quei compagni di sa” (Mar. 4:14, 18, 19). Dato che ci stia-
fede che provengono da una cultura mo avvicinando alla fine dell’attuale
distante dalla nostra? La loro lingua, sistema di cose, questo non è il tempo
la loro cucina o il loro modo di vestire di accumulare sempre più beni ma-
e di comportarsi potrebbero essere teriali. Non dovremmo aspettarci che
molto diversi da quelli a cui siamo dopo la grande tribolazione avremo
abituati noi. Siamo restii a stare con ancora le cose che possediamo oggi,
loro, preferendo la compagnia di chi anche se hanno un grande valore eco-
viene da un contesto simile al nostro? nomico o affettivo (Prov. 11:4; Matt.
E che dire se gli anziani della nostra 24:21, 22). w16.07 1:5, 6
Mercoledì 10 gennaio vo mondo sono una prova della me-
ravigliosa benignità di Geova. Quando
Tutti abbiamo ricevuto immeritata
predichiamo possiamo spiegare alle
benignità su immeritata benignità
persone che sotto il dominio del Regno
(Giov. 1:16)
di Cristo gli esseri umani benefice-
Una mattina presto un viticoltore ranno appieno del sacrificio di riscat-
andò al mercato per assumere brac- to e saranno gradualmente portati alla
cianti per la sua vigna. Gli uomini perfezione. La Bibbia dice: “La crea-
che trovò accettarono la paga offer- zione stessa sarà pure resa libera dal-
ta loro e andarono a lavorare. Avendo la schiavitù della corruzione e avrà la
bisogno di più lavoratori, il proprieta- gloriosa libertà dei figli di Dio” (Rom.
rio della vigna tornò diverse volte al 8:21). Questo sarà possibile solo grazie
mercato per assumerne altri e offrì alla straordinaria benignità di Geova.
un compenso equo anche a quelli che w16.07 4:17-19
chiamò alla fine del pomeriggio. Quan-
do si fece sera e i braccianti furono ra- Venerdì 12 gennaio
dunati per ricevere la paga, il viticol- Il marito renda alla moglie ciò che
tore diede lo stesso compenso a tutti le è dovuto; ma anche la moglie
loro, sia che avessero lavorato mol- faccia similmente verso il marito
te ore o una soltanto. Quando i brac- (1 Cor. 7:3)
cianti assunti per primi se ne resero
conto, iniziarono a lamentarsi. Il viti- Anche se non dà regole specifiche
coltore, però, ricordò loro che era suo su quali effusioni amorose associa-
diritto decidere quanto pagare i propri te alla normale intimità sessuale sia-
lavoratori e che comunque la loro paga no appropriate o no, la Bibbia men-
era quella pattuita. Concluse chieden- ziona manifestazioni di affetto (Cant.
do a quei braccianti se fossero invidio- 1:2; 2:6). I coniugi cristiani dovrebbe-
si a causa della sua generosità (Matt. ro trattarsi con tenerezza. Se i coniu-
20:1-15, nt.). La parabola di Gesù ci ri- gi hanno un forte amore verso Dio e
corda una qualità di Geova menziona- verso il prossimo non permetteranno
ta spesso nella Bibbia: la sua “immeri- a niente e a nessuno di frapporsi tra
tata benignità” (2 Cor. 6:1). w16.07 3:1, 2 loro. Alcuni matrimoni sono stati mes-
si a dura prova o addirittura rovina-
Giovedì 11 gennaio ti a causa della dipendenza di uno dei
coniugi dalla pornografia. Si dovreb-
Ecco, faccio ogni cosa nuova.
be combattere in modo energico con-
Scrivi, perché queste parole
tro qualsiasi tendenza a sentirsi attrat-
sono fedeli e veraci (Riv. 21:5)
ti dalla pornografia e contro interessi
Mentre si avvicina la fine, è più im- di natura sessuale di qualunque ge-
portante che mai predicare la buo- nere al di fuori del matrimonio. An-
na notizia del Regno (Mar. 13:10). Sen- che solo dare l’impressione di flirtare
za ombra di dubbio la buona notizia con qualcuno che non sia il nostro co-
dà risalto all’immeritata benignità di niuge è crudele e dovrebbe essere evi-
Geova. Dovremmo ricordarlo quando tato. Ricordare che Dio conosce tutti
partecipiamo al ministero. L’obiettivo i nostri pensieri e vede tutto ciò che
che desideriamo raggiungere quando facciamo rafforzerà il nostro desiderio
predichiamo è onorare Geova, e pos- di piacergli e di rimanere moralmente
siamo riuscirci spiegando alle persone puri (Matt. 5:27, 28; Ebr. 4:13). w16.08
che tutte le promesse relative al nuo- 2:7-9
Sabato 13 gennaio la carne e lo scoraggiamento (2 Cor.
10:3-6; Col. 3:5-9). È possibile sconfig-
Non abbiamo cessato di pregare
gere avversari così forti? Sì, ma non
per voi e di chiedere che siate
senza lottare. Pensando a un pugile
pieni dell’accurata conoscenza
dell’antichità, Paolo disse: “Il modo in
della volontà di Dio (Col. 1:9)
cui dirigo i miei colpi è tale da non col-
Grazie a tale accurata conoscenza pire l’aria” (1 Cor. 9:26). Proprio come
i cristiani di Colosse sarebbero stati un pugile che lotta contro l’avversa-
in grado di “camminare in modo de- rio, anche noi dobbiamo ingaggiare
gno di Geova al fine di piacergli pie- un combattimento contro i nostri ne-
namente”, e questo li avrebbe aiutati mici. Geova ci allena, per così dire,
a “portar frutto in ogni opera buo- e ci aiuta a lottare. In che modo?
na”, specialmente nell’opera di predi- Ci provvede istruzioni attraverso la
care la buona notizia (Col. 1:10). Per sua Parola, come pure per mezzo di
servire Dio in modo efficace, quin- pubblicazioni bibliche, adunanze, as-
di, un cristiano deve seguire un buon semblee e congressi. Stiamo seguen-
programma di studio della Bibbia. do tali istruzioni nella nostra vita?
Naturalmente dovremmo aiutare an- w16.09 2:2, 3
che chi studia la Bibbia con noi a ca-
pire quanto sia importante prendere Lunedì 15 gennaio
questa abitudine. Inoltre noi per pri- Anche il Cristo non fece piacere
mi dobbiamo riconoscerne il valore e a se stesso (Rom. 15:3)
avere buone abitudini di studio della
Bibbia. Potremmo chiederci: “Quan- Per Gesù aiutare altri e fare la vo-
do le persone a cui predico esprimo- lontà di Dio era più importante del-
no un punto di vista contrario agli le sue preferenze personali. Da par-
insegnamenti biblici o fanno doman- te nostra, dovremmo essere disposti
de difficili, sono in grado di dare ri- a rinunciare a capi d’abbigliamento o
sposte basate sulla Bibbia?” Parlando mode che potrebbero indurre le per-
con altri di quanto ci è utile lo stu- sone a non ascoltare il messaggio
dio personale potremmo incoraggiar- (Rom. 15:2). I genitori cristiani hanno
li a studiare le Scritture in modo dili- la responsabilità di insegnare ai pro-
gente per ottenere gli stessi risultati. pri figli a mettere in pratica i princìpi
w16.08 4:3, 4 biblici. Questo include accertarsi che
tutti in famiglia si sforzino di ralle-
Domenica 14 gennaio grare il cuore di Dio con il loro modo
di vestire e il loro aspetto modesto
Abbiamo un combattimento con-
(Prov. 22:6; 27:11). Dando il buon
tro le malvage forze spirituali che
esempio e offrendo consigli pratici e
sono nei luoghi celesti
amorevoli, i genitori possono aiuta-
(Efes. 6:12) re i figli a sviluppare un sano rispetto
È essenziale lottare per non esse- per il nostro Dio di santità. È bello
re influenzati dalle “cose fortemen- vedere genitori che insegnano ai fi-
te trincerate” di questo mondo, che gli come e dove trovare vestiti appro-
comprendono dottrine, filosofie e priati. I ragazzi dovrebbero scegliere
pratiche dannose come immoralità, non solo in base ai propri gusti, ma
fumo, abuso di alcol e uso di dro- soprattutto tenendo conto del privile-
ga. Inoltre dobbiamo costantemente gio che hanno di rappresentare Geo-
combattere contro le debolezze del- va Dio. w16.09 3:13, 14
Martedì 16 gennaio mente il significato della sua Parola
(Nee. 8:2, 8). Dopo essersi trasferiti
L’alunno non è al di sopra del suo
con la famiglia in un campo di lin-
maestro, ma chiunque è ammae-
gua straniera, alcuni genitori cristia-
strato perfettamente sarà come
ni si sono resi conto che i figli stavano
il suo maestro (Luca 6:40)
perdendo interesse per la verità. Per-
Quando insegnava, Gesù riusciva a ché? Leggere in un’altra lingua po-
toccare il cuore perché amava Geova, trebbe non avere lo stesso effetto sul
le Scritture e le persone (Luca 24:32; nostro cuore che leggere nella nostra
Giov. 7:46). Un amore simile aiute- lingua. Inoltre, non riuscire a comuni-
rà i genitori a toccare il cuore dei fi- care bene potrebbe essere sfibrante
gli (Deut. 6:5-8; Luca 6:45). Quindi è dal punto di vista mentale e spiritua-
importante che voi genitori siate buo- le. Quindi, mentre teniamo vivo il de-
ni studenti della Bibbia e delle pub- siderio di servire Geova in un cam-
blicazioni bibliche. Interessatevi del- po di lingua straniera, è importante
la creazione e leggete gli articoli che proteggere la nostra salute spirituale
abbiamo pubblicato sull’argomento (Matt. 4:4). w16.10 2:4-6
(Matt. 6:26, 28). In questo modo ap-
profondirete la vostra conoscenza, Giovedì 18 gennaio
apprezzerete maggiormente Geova e La fede è la convincente prova
sarete più preparati a insegnare ai di realtà benché non vedute
vostri figli. Se la verità è nel vostro (Ebr. 11:1, nt.)
cuore, proverete il desiderio di par-
larne con la vostra famiglia, e non La fede è una qualità preziosa. Non
solo durante la preparazione per le tutti però la possiedono (2 Tess. 3:2).
adunanze o nel corso dell’adorazione Comunque, Geova ha dato a ciascu-
in famiglia, ma in qualsiasi occasio- no dei suoi adoratori una “misura di
ne. Queste conversazioni dovrebbero fede” (Rom. 12:3; Gal. 5:22). Quindi
sorgere in modo spontaneo, non for- chi ha fede dovrebbe esserne profon-
zato, ed essere parte del dialogo quo- damente grato. Dalle parole di Gesù
tidiano. w16.09 5:6, 7 Cristo sappiamo che il Padre attira le
persone a sé tramite il Figlio (Giov.
Mercoledì 17 gennaio 6:44, 65). La fede in Gesù rende pos-
sibile il perdono dei peccati. Que-
Non ce n’era nessuno che sapesse
sto ci dà la prospettiva di avere una
parlare il giudaico
buona relazione con Geova per tutta
(Nee. 13:24)
l’eternità (Rom. 6:23). Abbiamo forse
Se non siamo in grado di compren- fatto qualcosa per meritarci un dono
dere gli insegnamenti della Bibbia in così grande? In realtà, essendo pec-
un’altra lingua, la nostra salute spiri- catori, l’unica cosa che meritiamo è la
tuale può risentirne gravemente. Nel morte (Sal. 103:10). Ma Geova ha vi-
V secolo a.E.V. Neemia espresse la sto il potenziale che c’è in noi. Spinto
sua preoccupazione quando apprese dall’immeritata benignità, ha reso il
che alcuni dei figli degli ebrei torna- nostro cuore sensibile alla buona no-
ti da Babilonia non sapevano parla- tizia. Abbiamo così iniziato a eserci-
re l’ebraico. Stavano perdendo la loro tare fede in Gesù e a nutrire la spe-
identità come servitori di Dio perché ranza di vivere per sempre (1 Giov. 4:
non erano in grado di afferrare piena- 9, 10). w16.10 4:1, 2
Venerdì 19 gennaio uniti in ciò in cui crediamo. Ci dice di
mettere il Regno al primo posto nel-
Paolo incoraggiò quelli di là
la nostra vita (Matt. 6:33). La Bibbia
con molte parole (Atti 20:2)
dà anche risalto al privilegio e alla re-
Nelle sue lettere Paolo si espresse sponsabilità che abbiamo di predica-
in tono positivo riguardo ai compa- re di casa in casa, nei luoghi pubblici
gni di fede. Avendo viaggiato con al- e in modo informale (Matt. 28:19, 20;
cuni di loro per anni, di sicuro ne co- Atti 5:42; 17:17; 20:20). Richiede che
nosceva i difetti, ma parlò molto bene gli anziani mantengano pura l’orga-
di loro. Per esempio, Paolo parlò di nizzazione di Geova (1 Cor. 5:1-5, 13;
Timoteo come di un “figlio diletto e 1 Tim. 5:19-21). Inoltre dice che tutti
fedele nel Signore” e disse che aveva nella sua organizzazione devono es-
“genuinamente cura” delle cose che sere puri dal punto di vista fisico e
riguardavano i fratelli (1 Cor. 4:17; Fi- spirituale (2 Cor. 7:1). w16.11 3:7, 8
lip. 2:19, 20). Inoltre, scrivendo ai co-
rinti, lodò Tito definendolo ‘mio com- Domenica 21 gennaio
pagno d’opera per il vostro bene’ Uscite da essa, o popolo mio
(2 Cor. 8:23). Timoteo e Tito furono di (Riv. 18:4)
certo incoraggiati sapendo quello che
Paolo pensava di loro. Paolo e Barna- Nei decenni precedenti la prima
ba rischiarono la vita ritornando in guerra mondiale, Charles Taze Rus-
alcuni luoghi in cui erano stati vitti- sell e i suoi collaboratori si resero
me di violenti attacchi. Ad esempio, conto che le organizzazioni religio-
nonostante l’opposizione da parte di se della cristianità non stavano inse-
fanatici, ritornarono a Listra per in- gnando le verità della Bibbia. Di con-
coraggiare i nuovi discepoli a rimane- seguenza, in base a ciò che avevano
re nella fede (Atti 14:19-22). A Efeso, compreso, decisero di troncare ogni
dopo aver affrontato una folla infero- rapporto con la falsa religione. Già
cita, Paolo incoraggiò i discepoli (Atti nel novembre del 1879 La Torre di
20:1). w16.11 1:10, 11 Guardia di Sion aveva dichiarato aper-
tamente qual era la loro posizione in
Sabato 20 gennaio armonia con le Scritture. Riferendosi
a Babilonia la Grande diceva: “Dob-
Siate perfettamente uniti nella
biamo condannare ogni chiesa che
stessa mente e nello stesso
asserisce di essere una casta vergine,
pensiero (1 Cor. 1:10)
sposa di Cristo, ma in realtà si uni-
Geova guida e nutre spiritualmen- sce al mondo (la bestia) ed è da esso
te i componenti della parte terrena sostenuta perché in linguaggio scrit-
della sua organizzazione tramite “lo turale è una chiesa che commette pro-
schiavo fedele e discreto”, che opera stituzione” (Riv. 17:1, 2). Uomini e don-
sotto la guida di Cristo, il “capo della ne che temevano Dio sapevano cosa
congregazione” (Matt. 24:45-47; Efes. dovevano fare. Se avessero continua-
5:23). Proprio come faceva il corpo to a sostenere organizzazioni religio-
direttivo del I secolo, lo “schiavo fede- se false, non avrebbero potuto ri-
le” apprezza e segue l’ispirata parola, cevere la benedizione di Dio. Quindi
o messaggio, di Dio (1 Tess. 2:13). La molti Studenti Biblici scrissero lette-
Parola di Dio ci incoraggia a frequen- re con cui dichiaravano di non voler
tare regolarmente le adunanze (Ebr. più far parte delle chiese che avevano
10:24, 25). Esorta tutti noi a essere frequentato. w16.11 5:2, 3
Lunedì 22 gennaio nel futuro spesso causa ansia ingiu-
stificata. Tuttavia non è saggio far-
Quelli che sono secondo lo spirito
si prendere dall’ansia o dalla preoc-
rivolgono la loro mente alle cose
cupazione per avvenimenti che non
dello spirito (Rom. 8:5)
si sono ancora verificati. Spesso le
Forse nel periodo della Commemo- cose non vanno così male come te-
razione della morte di Gesù abbiamo mevamo. Inoltre possiamo ‘gettare su
letto Romani 8:15-17. Questi impor- Dio tutta la nostra ansietà’, ricordan-
tanti versetti spiegano come i cri- do che non c’è situazione che lui non
stiani unti sanno di aver ricevuto la sia in grado di controllare. Possia-
chiamata: lo spirito santo rende te- mo essere certi che Dio ricompense-
stimonianza con il loro spirito. Il ca- rà i suoi fedeli servitori e li aiuterà ad
pitolo 8 è principalmente indirizzato affrontare l’ansia dovuta a situazioni
agli unti. Questi cristiani ricevono “lo del passato, del presente e del futuro.
spirito” mentre aspettano “l’adozio- w16.12 3:13, 16
ne come figli, la liberazione dal [loro]
corpo”, cioè il corpo carnale (Rom. Mercoledì 24 gennaio
8:23). Hanno la prospettiva di essere La sapienza è con i modesti
figli di Dio in cielo. Tutto ciò è possibi- (Prov. 11:2)
le perché si sono battezzati e Dio ha
applicato il valore del riscatto a loro Quando divenne re dell’antico
favore, ha perdonato i loro peccati e Israele, Saul era modesto e stima-
li ha dichiarati giusti come figli spiri- to da tutti (1 Sam. 9:1, 2, 21; 10:20-
tuali (Rom. 3:23-26; 4:25; 8:30). Il capi- 24). Poco dopo, però, agì più volte
tolo 8 di Romani, tuttavia, è interes- in modo presuntuoso. In un’occasio-
sante anche per i cristiani che hanno ne divenne impaziente perché il pro-
la speranza terrena, perché Dio in un feta Samuele non si era presentato
certo senso li considera giusti. Quin- a Ghilgal al tempo stabilito. I filistei
di i consigli rivolti ai giusti, contenuti si stavano preparando per la batta-
in questo capitolo, sono utili anche a glia e gli israeliti stavano abbando-
loro. w16.12 2:1-3 nando il loro re. Saul avrà pensa-
to di dover fare qualcosa, e anche in
Martedì 23 gennaio fretta. Così decise di offrire un sacri-
ficio a Dio, anche se non era autoriz-
Non siate mai ansiosi
zato a farlo. Geova non ne fu per nul-
(Matt. 6:34)
la contento (1 Sam. 13:5-9). Una volta
Cosa intendeva dire Gesù con que- giunto a Ghilgal, Samuele rimprove-
ste parole? Naturalmente non vole- rò Saul, il quale, anziché accettare la
va dire che un servitore di Dio non correzione, iniziò ad accampare scu-
avrebbe mai provato ansia. Piuttosto, se, cercò di dare la colpa a qualcun
Gesù voleva aiutare i discepoli a capi- altro e minimizzò l’accaduto (1 Sam.
re che l’ansia eccessiva o incontrolla- 13:10-14). Questo innescò una serie di
ta non risolve i problemi. Ogni giorno avvenimenti che alla fine portarono
dobbiamo affrontare situazioni dif- Saul a perdere il trono e, cosa anco-
ficili. Quindi non è saggio aggiungere ra più grave, l’approvazione di Geova
ai problemi che già abbiamo preoccu- (1 Sam. 15:22, 23). Nonostante un ini-
pazioni riguardo al passato o al futu- zio promettente, la vita di Saul si ri-
ro. Preoccuparsi in modo eccessivo velò un completo disastro (1 Sam. 31:
di problemi che potremmo incontrare 1-6). w17.01 3:1, 2
Giovedì 25 gennaio mo di intraprendere il servizio a tem-
po pieno, cosa succederà in caso di
Ho trovato Davide, uomo secondo
malattia? Che dire se i nostri genitori
il mio cuore (Atti 13:22)
anziani avessero bisogno di aiuto? E
Davide fu un uomo fedele. Comun- noi, come affronteremo la vecchiaia?
que, in alcune occasioni peccò in Per quante preghiere o ricerche pos-
modo molto grave. Commise adulte- siamo fare, non troveremo una rispo-
rio con Betsabea (2 Sam. 11:1-21). sta precisa a domande come queste.
Davide non poteva tornare indie- La nostra fiducia in Geova ci aiute-
tro e agire diversamente. Non pote- rà non solo a riconoscere ma anche
va neanche sottrarsi alle conseguen- ad accettare i nostri limiti. Dopo aver
ze dei suoi errori. Anzi, dovette fare i fatto ricerche, aver chiesto consigli
conti con alcune di quelle conseguen- e aver pregato, dobbiamo muoverci
ze per il resto della sua vita (2 Sam. nella direzione che ci indica lo spirito
12:10-12, 14). Ecco perché aveva bi- di Dio (Eccl. 11:4-6). In questo modo
sogno di fede. Doveva confidare nel Geova potrà benedire la nostra deci-
fatto che, visto che era sinceramen- sione o indirizzarci benevolmente
te pentito, Geova lo avrebbe perdona- verso altre mete (Prov. 16:3, 9). w17.01
to e lo avrebbe aiutato ad affrontare 4:14
le conseguenze delle sue azioni. Dal
momento che siamo imperfetti, tutti Sabato 27 gennaio
noi pecchiamo. Alcuni peccati sono Non ne devi mangiare
più seri di altri. In certi casi non pos- (Gen. 2:17)
siamo rimediare in nessun modo ai
nostri errori; possiamo solo convi- Adamo ed Eva dovevano sceglie-
vere con le conseguenze che ne de- re se ubbidire a Geova o ascoltare
rivano (Gal. 6:7). Allo stesso tempo il serpente. Decisero di disubbidire a
confidiamo nel fatto che, se siamo Dio (Gen. 3:6-13). Ribellandosi a Geo-
pentiti, Geova ci aiuterà ad affronta- va, Adamo ed Eva persero la perfe-
re le nostre difficoltà, anche quando zione. Di conseguenza, si allontana-
sono il risultato delle nostre stesse rono da Geova perché egli è “troppo
azioni (Isa. 1:18, 19; Atti 3:19). w17.01 1: puro di occhi per vedere ciò che è
10-12 male” e quindi non può tollerare la
malvagità (Abac. 1:13). Se Dio aves-
Venerdì 26 gennaio se ignorato il peccato commesso in
Il genere umano non può trovare Eden, il benessere di tutte le sue crea-
l’opera che è stata fatta sotto il ture, in cielo e sulla terra, sarebbe
stato messo a repentaglio. Soprattut-
sole; per quanto il genere umano
to, sarebbe stata messa in dubbio la
continui a lavorare duramente per
sua affidabilità. Geova però si attie-
cercare, tuttavia non trova. E an-
ne alle proprie norme; non le infrange
che se dicesse di essere abbastanza
mai (Sal. 119:142). Per quanto riguar-
saggio da conoscere, non potrebbe
da Adamo ed Eva, il libero arbitrio
trovare (Eccl. 8:17)
non li autorizzava a disubbidire alle
Essere modesti può aiutarci a pren- leggi di Dio. Dato che si erano ribel-
dere decisioni sagge anche quando lati contro Geova, morirono e ritor-
non sappiamo con certezza come an- narono alla polvere, dalla quale era-
dranno a finire le cose né possiamo no stati creati (Gen. 3:19). w17.02 1:8,
controllarle. Ad esempio, se decidia- 10, 11
Domenica 28 gennaio mettere la nostra posizione neutrale
(1 Piet. 2:13-16). I servitori di Geova del
L’uomo non deve vivere di solo
passato sono un esempio per quanto
pane, ma di ogni espressione che
riguarda i rapporti da tenere con
esce dalla bocca di Geova
governanti e funzionari. Prendiamo il
(Matt. 4:4)
caso di Giuseppe e Maria: ubbidirono a
Fin dall’inizio del suo ministero, un decreto dell’impero romano, essen-
Gesù si fece guidare dalle Scrittu- do disposti ad affrontare il viaggio fino
re. E perfino negli ultimi istanti della a Betleem per essere registrati, anche
sua vita citò profezie relative al Mes- se di lì a poco Maria avrebbe dato alla
sia (Matt. 27:46; Luca 23:46). I capi re- luce il suo primo figlio (Luca 2:1-5). Op-
ligiosi dell’epoca erano molto diversi: pure pensiamo a quando Paolo fu mes-
quando la Parola di Dio era in con- so sotto accusa: nel difendersi mostrò
trasto con le loro tradizioni, sceglie- il dovuto rispetto e onore al re Erode
vano di seguire queste ultime. Citan- Agrippa e a Festo, il governatore del-
do le parole che Geova aveva espresso la provincia romana della Giudea (Atti
attraverso il profeta Isaia, Gesù disse: 25:1-12; 26:1-3). w17.03 1:9, 10
“Questo popolo mi onora con le lab-
bra, ma il loro cuore è molto lontano Martedì 30 gennaio
da me. Invano continuano ad adorar- Queste cose furono scritte per
mi, perché insegnano come dottrine avvertimento a noi
comandi di uomini” (Matt. 15:7-9). Gesù (1 Cor. 10:11)
si fece guidare dalla Parola di Dio non
solo nel modo di agire, ma anche nel Quando gli israeliti adottarono il
modo di insegnare. Interpellato in me- modo di vivere peccaminoso dei cana-
rito ad argomenti controversi dal pun- nei, Geova smise di proteggerli (Giud.
to di vista religioso, non fece affida- 2:1-3, 11-15; Sal. 106:40-43). In quel pe-
mento né sulla sua vasta sapienza riodo per le famiglie che temevano
né sulla sua impareggiabile esperien- Dio dev’essere stato davvero diffici-
za. Al contrario, citò le Scritture qua- le rimanergli leali. Ma grazie alla Bib-
le massima autorità (Matt. 22:33-40). bia sappiamo che ci furono persone di
w17.02 3:18, 19 fede che erano determinate a ottenere
l’approvazione di Dio, tra cui Iefte, El-
Lunedì 29 gennaio cana, Anna e Samuele (1 Sam. 1:20-28;
2:26). Nel mondo in cui viviamo le per-
Onorate uomini di ogni sorta,
sone pensano e agiscono in modo mol-
mostrate onore al re
to simile a quello degli antichi cana-
(1 Piet. 2:17)
nei: sesso e violenza vengono esaltati
Quali Testimoni di Geova facciamo e si promuove il materialismo. Geova
il possibile per mostrare onore ai fun- ci ha dato chiari avvertimenti, proprio
zionari pubblici tenendo conto delle come fece con gli israeliti, per pro-
consuetudini del paese in cui viviamo. teggerci da tali influenze. Cosa possia-
Inoltre, collaboriamo con queste auto- mo imparare dagli errori degli israeli-
rità mentre esercitano le loro funzio- ti? (1 Cor. 10:6-10). Dobbiamo sforzarci
ni. Comunque, le Scritture stabilisco- di eliminare dalla nostra vita ogni trac-
no dei limiti ragionevoli all’onore e al cia del modo di pensare del mondo
sostegno che siamo tenuti a mostrare (Rom. 12:2). Ci stiamo impegnando a
loro. Non siamo disposti ad arrivare al questo riguardo, dimostrando così la
punto di disubbidire a Dio o compro- nostra fede? w16.04 1:4-6
Mercoledì 31 gennaio re a compromessi sui princìpi biblici per
porre fine alle prove. Per esempio, che
L’uomo d’intendimento è quello che fare se stiamo lottando contro pensie-
acquista abile direzione (Prov. 1:5) ri impuri? Invece di cedere alla tentazio-
Nel prendere decisioni importanti è ne, dovremmo rigettare tali desideri con
fondamentale fare ricerche nella Bibbia, l’aiuto della preghiera. In questo modo
la migliore fonte di consigli, e prega- svilupperemo l’autocontrollo. E se stia-
re per avere la guida di Dio. Geova po- mo affrontando l’opposizione da parte di
trà aiutarci a coltivare le qualità neces- un familiare che non è Testimone? Inve-
sarie per prendere decisioni che siano ce di soccombere, dovremmo essere de-
in armonia con la sua volontà. Dovrem- terminati a continuare ad adorare Geova
mo sempre chiederci: “Questa decisio- con tutto il cuore. Non dimentichiamo:
ne darà prova del mio amore per Geo- per avere l’approvazione di Dio, dobbia-
va? Contribuirà alla gioia e alla pace mo perseverare (Rom. 5:3-5; Giac. 1:12).
della mia famiglia? Dimostrerà che sono w16.04 2:15, 16
paziente e benigno?” Geova non ci co-
Venerdì 2 febbraio
stringe ad amarlo e a servirlo. Dato che
ci ha concesso il libero arbitrio, Geo- Con modestia di mente, considera-
va rispetta il nostro diritto e la nostra te che gli altri siano superiori
responsabilità di scegliere se servirlo o a voi (Filip. 2:3)
no (Gios. 24:15; Eccl. 5:4). D’altra parte Sappiamo che essere eccessivamen-
si aspetta che ci atteniamo alle decisio- te orgogliosi della propria tribù, cultu-
ni che abbiamo preso seguendo la sua ra o nazione è in contrasto con il punto
guida. Avendo piena fiducia nel modo di di vista di Geova sui governi del mon-
operare di Geova e nei princìpi che ci do e sulla famiglia umana. Dio non si
ha benignamente provveduto, possiamo aspetta che rinunciamo alla nostra cul-
fare scelte sagge e dimostrarci saldi e ri- tura, anzi le differenze culturali ben di-
soluti in ogni aspetto della nostra vita mostrano la meravigliosa varietà che ca-
(Giac. 1:5-8; 4:8). w17.03 2:17, 18 ratterizza gli esseri umani. Ma dobbiamo
ricordare che agli occhi di Dio tutte le
Giovedì 1° febbraio persone sono uguali (Rom. 10:12). Essere
La perseveranza abbia la sua eccessivamente orgogliosi delle proprie
opera compiuta (Giac. 1:4) origini è alla base del nazionalismo e po-
trebbe costituire il primo passo verso
Quale “opera” deve completare la per- il compromesso. Questo tipo di orgoglio
severanza? Questa qualità ci aiuta a es- potrebbe svilupparsi anche in noi, vi-
sere “compiuti e sani sotto ogni aspet- sto che perfino alcuni componenti della
to, non mancando di nulla” (Giac. 1:4). congregazione cristiana del I secolo fe-
Spesso le difficoltà rivelano i nostri cero discriminazioni tra i fratelli a moti-
lati deboli, cioè quegli aspetti della no- vo della loro nazionalità (Atti 6:1). Come
stra personalità che dobbiamo migliora- possiamo scoprire se l’orgoglio eccessi-
re. Se perseveriamo durante le prove, vo sta mettendo radici nel nostro cuore?
tuttavia, la nostra personalità cristia- Supponiamo che un fratello o una sorel-
na diventa più completa, o più ‘sana’. la che viene da un paese diverso dal no-
Per esempio, potremmo sviluppare mag- stro ci dia un consiglio. Lo rifiuterem-
giormente la pazienza, la gratitudi- mo pensando subito che da noi le cose
ne e la compassione. Dal momento che si fanno nel modo migliore? Ricordiamo-
la perseveranza completa l’opera fonda- ci invece che dovremmo tutti seguire il
mentale di modellare la nostra perso- consiglio ispirato della scrittura di oggi.
nalità cristiana, non dobbiamo scende- w16.04 4:12, 13
Sabato 3 febbraio (Luca 18:29, 30). Inoltre le Scritture
dicono che Geova è felice quando lo
Devo dichiarare la buona notizia
lodiamo con le “offerte volontarie del-
del regno (Luca 4:43)
la [nostra] bocca” e diamo il massi-
Gesù predicò “la buona notizia del mo per promuovere la vera adorazio-
regno”, e si aspetta che i suoi se- ne (Sal. 119:108). Questi ragionamenti
guaci facciano lo stesso. Quale grup- basati sulla Bibbia, insieme alle pre-
po di persone sta predicando questo ghiere per ricevere la guida di Geo-
messaggio a “tutte le nazioni”? (Matt. va, ci permettono di comprendere il
28:19). La risposta è ovvia: solo i Te- suo punto di vista. Riflettendo su que-
stimoni di Geova. Parlando a un sti aspetti potremo prendere una de-
Testimone, un sacerdote missionario cisione che si rivelerà la migliore per
disse che aveva vissuto in molti pae- noi e sarà benedetta dal nostro Padre
si e che in ciascuno di questi aveva celeste. w16.05 3:13
chiesto ai Testimoni del posto qua-
le messaggio stessero predicando. Il Lunedì 5 febbraio
prete disse: “Erano tutti talmente stu- Ricorda il tuo grande Creatore nei
pidi da dare la stessa risposta: ‘La giorni della tua giovinezza, prima
buona notizia del Regno’”. Quei Te- che vengano i giorni calamitosi
stimoni non erano per nulla “stupidi”. (Eccl. 12:1)
Si stavano invece dimostrando uni-
ti, proprio come dovrebbero essere Molti dei problemi affrontati nel-
i veri cristiani (1 Cor. 1:10). E il loro le nostre pubblicazioni pensate per i
messaggio era in piena armonia con giovani non riguardano solo loro. In-
quello della Torre di Guardia annun- fatti tutti noi dobbiamo difendere la
ciante il Regno di Geova. Questa rivista nostra fede, tenere sotto controllo le
è la più diffusa al mondo: è disponibi- emozioni, evitare compagnie e diver-
le in 254 lingue e ogni numero ha una timenti poco sani e resistere quando
tiratura media di circa 59 milioni di altri vogliono convincerci a fare qual-
copie. w16.05 2:6 cosa di sbagliato. Questi sono alcuni
dei numerosi argomenti trattati nelle
Domenica 4 febbraio pubblicazioni rivolte agli adolescenti.
Ma i cristiani adulti dovrebbero forse
Ciascuno faccia come ha deciso
scartare tali informazioni pensando
nel suo cuore (2 Cor. 9:7)
che a loro non servano? Ovviamen-
Forse desideriamo servire a tem- te no! Anche se queste informazio-
po pieno come pionieri regolari e ni sono presentate in modo da ri-
per questo stiamo iniziando a sem- chiamare soprattutto l’attenzione dei
plificare la nostra vita. Ma allo stes- giovani, non dimentichiamo che si ba-
so tempo potremmo chiederci con sano su princìpi senza tempo, quel-
una certa preoccupazione se saremo li della Bibbia, e quindi questi doni
davvero felici avendo meno dal pun- spirituali possono essere utili per tut-
to di vista economico. Non c’è nes- ti noi. Oltre a dare consigli ai giova-
sun comando biblico che ci imponga ni su come superare vari problemi, le
di fare i pionieri; potremmo continua- nostre pubblicazioni li aiutano a cre-
re a servire fedelmente Geova come scere dal punto di vista spirituale e
proclamatori. Tuttavia Gesù ci assi- avvicinarsi di più a Geova. Ma que-
cura che se facciamo sacrifici per il sti aspetti riguardano anche i cristia-
Regno riceveremo ricche benedizioni ni adulti (Eccl. 12:13). w16.05 5:15, 16
Martedì 6 febbraio venta più facile (Eccl. 8:11). Un fratello,
che aveva l’abitudine di guardare ma-
Ascolta, o Israele: Geova nostro
teriale pornografico, in seguito ammi-
Dio è un solo Geova. E devi amare
se: “Mi resi conto che stavo diventan-
Geova tuo Dio con tutto il tuo cuore
do critico nei confronti degli anziani”.
e con tutta la tua anima e con tutta
Quel peccato nascosto lo stava dan-
la tua forza vitale (Deut. 6:4, 5)
neggiando a livello spirituale. Alla fine
“Geova nostro Dio è un solo Geova”: si scoprì quello che stava facendo e il
questa vigorosa affermazione rafforzò fratello ricevette l’aiuto di cui aveva bi-
gli israeliti in vista delle difficoltà che sogno. È vero, siamo tutti imperfetti;
avrebbero incontrato per entrare nel- ma se iniziamo ad avere un atteggia-
la Terra Promessa e conquistarla. Se mento critico o a giustificare una con-
terremo a mente queste parole, anche dotta errata anziché ricercare l’aiuto e
noi avremo la forza necessaria per af- il perdono di Dio, forse il nostro cuore
frontare la grande tribolazione ormai si sta già indurendo. w16.06 2:5, 6
vicina e potremo contribuire alla pace
e all’unità del futuro Paradiso. Conti- Giovedì 8 febbraio
nuiamo dunque a rendere esclusiva de- Smettete di essere ansiosi per la
vozione a Geova amandolo, servendo- vostra anima (Matt. 6:25)
lo di tutto cuore e facendo del nostro
meglio per mantenere l’unità cristiana. Con queste parole Gesù stava di-
In questo modo potremo guardare con cendo ai suoi ascoltatori di smette-
fiducia al futuro e assistere all’adem- re di preoccuparsi di cose per cui
pimento delle parole di Gesù rivolte a non avrebbero dovuto essere ansiosi.
quelli che saranno giudicati come pe- E aveva buone ragioni per dare que-
core: “Venite, voi che siete stati bene- sto consiglio: preoccuparsi inutilmen-
detti dal Padre mio, ereditate il regno te, anche di questioni che potrebbero
preparato per voi dalla fondazione del essere del tutto legittime, può assor-
mondo” (Matt. 25:34). w16.06 3:2, 20 bire i pensieri di una persona al pun-
to da farle perdere di vista le cose
Mercoledì 7 febbraio più importanti della vita, quelle spiri-
tuali. Gesù amava tanto i suoi discepo-
Il cuore è più ingannevole di qua-
li che nel Sermone del Monte li mise
lunque altra cosa (Ger. 17:9)
in guardia altre quattro volte contro
L’orgoglio può portarci a trovare del- questa pericolosa tendenza (Matt. 6:
le scuse per le nostre azioni e render- 27, 28, 31, 34). Gesù conosceva bene le
ci tutt’altro che malleabili. Forse è ca- necessità quotidiane della gente. Inol-
pitato che un fratello ci abbia ferito tre era consapevole delle difficoltà che
oppure abbiamo sofferto per aver per- avrebbero dovuto affrontare i suoi di-
so un certo privilegio. In una situa- scepoli secoli dopo, “negli ultimi gior-
zione del genere come abbiamo reagi- ni”, quando ci sarebbero stati “tempi
to? Ci siamo lasciati in qualche modo difficili” (2 Tim. 3:1). Oggi queste dif-
prendere dall’orgoglio? O invece quello ficoltà includono problemi molto diffu-
che ci stava più a cuore era fare pace si, come disoccupazione, aumento dei
con il fratello e rimanere leali a Geova? prezzi, carenza di generi alimentari ed
(Sal. 119:165; Col. 3:13). Anche praticare estrema povertà. Gesù comunque ri-
il peccato, perfino cercando di nascon- conobbe che la vita di una persona
derlo, può rendere insensibili ai con- vale “più del cibo e il corpo più del ve-
sigli divini. Di conseguenza peccare di- stito”. w16.07 1:8, 9
Venerdì 9 febbraio stole. Da questa formò la donna e poi
la condusse all’uomo (Gen. 2:20-24).
Io ne divenni ministro secondo
Il matrimonio quindi è di origine divi-
il gratuito dono dell’immeritata
na. Gesù confermò che era stato Geo-
benignità di Dio (Efes. 3:7)
va a dire: “L’uomo lascerà suo padre e
Se riuscissimo a fare alla perfezio- sua madre e si unirà a sua moglie, e i
ne tutto ciò che Geova richiede da due saranno una sola carne” (Matt.
noi, meriteremmo la sua benignità. 19:4, 5). Il fatto che la prima donna
La realtà però è ben diversa. Infatti il fosse stata creata da una costola di
saggio re Salomone scrisse: “Non c’è Adamo probabilmente aiutò entrambi
uomo giusto sulla terra che continui a a capire quanto fosse stretta la loro
fare il bene e non pecchi” (Eccl. 7:20). unione. Non c’era alcuna disposizio-
Anche l’apostolo Paolo disse che “tut- ne che consentisse il divorzio o la po-
ti hanno peccato e sono privi della ligamia. w16.08 1:1, 2
gloria di Dio”, e aggiunse che “il sa-
lario che il peccato paga è la mor- Domenica 11 febbraio
te” (Rom. 3:23; 6:23a). Questo è ciò
Gesù partì di là per insegnare
che meritiamo. Geova però manifestò
e predicare nelle loro città
amore nei confronti degli esseri uma-
ni peccatori con un gesto di imme- (Matt. 11:1)
ritata benignità davvero senza pari: Gesù parlava spesso del Regno con
mandò “il suo unigenito Figlio” sul- le persone. Per esempio ebbe un’inte-
la terra a morire per noi (Giov. 3:16). ressante conversazione con una don-
Ecco perché Paolo scrisse che ora na al pozzo di Giacobbe, vicino a Si-
Gesù è “coronato di gloria e di onore char (Giov. 4:5-30). Parlò anche con
per aver subìto la morte, affinché per Matteo Levi, un esattore di tasse.
immeritata benignità di Dio egli gu- Matteo accettò l’invito di Gesù a di-
stasse la morte per ogni uomo” (Ebr. ventare suo seguace. Poi, a un ban-
2:9). Come dice la Bibbia, “il dono chetto in casa di Matteo, lui e altri
che dà Dio è la vita eterna median- ebbero modo di ascoltare Gesù abba-
te Cristo Gesù nostro Signore” (Rom. stanza a lungo (Matt. 9:9; Luca 5:27-
6:23b). w16.07 3:3, 4 39). In un’altra occasione Gesù par-
lò in modo amichevole con Natanaele,
Sabato 10 febbraio
che non vedeva di buon occhio chi
Gli farò un aiuto (Gen. 2:18) veniva da Nazaret. Natanaele però fu
Il matrimonio è parte integrante spinto a cambiare il suo modo di pen-
della vita di molte persone. Un esa- sare. Decise di conoscere meglio gli
me delle sue origini e del suo sco- insegnamenti di Gesù, un uomo che
po può aiutarci ad avere il corretto veniva proprio da Nazaret (Giov. 1:
punto di vista su questa istituzione e 46-51). Ci sono quindi buoni motivi
a gustare ancora di più le benedizio- per insegnare ai nuovi proclamatori a
ni che ne derivano. Dio creò il primo conversare con le persone in maniera
uomo, Adamo, e gli affidò l’incarico amichevole e informale. Grazie a que-
di dare il nome agli animali. Tutta- sto addestramento, i nuovi avranno
via, “per l’uomo non si trovava un la gioia di vedere la reazione positiva
aiuto come suo complemento”. Quin- delle persone sincere quando si mo-
di Dio fece cadere Adamo in un son- stra loro interesse e si parla in modo
no profondo e prese una delle sue co- gentile. w16.08 4:7-9
Lunedì 12 febbraio per vinti! (1 Piet. 5:9). Per riuscire nel
nostro intento, non dovremmo perde-
La moglie non si separi dal
re di vista il motivo per cui lottiamo:
marito; e il marito non lasci
ricevere l’approvazione e la benedizio-
la moglie (1 Cor. 7:10, 11)
ne di Dio. È quindi necessario rimane-
Se ci sono problemi seri che dura- re concentrati sulla promessa riporta-
no nel tempo, uno o entrambi i coniugi ta in Ebrei 11:6: “Chi si accosta a Dio
potrebbero essere tentati di pensare deve credere che egli è, e che è il rimu-
alla separazione o al divorzio. Sepa- neratore di quelli che premurosamen-
rarsi dal proprio coniuge non dovreb- te lo cercano”. Il verbo greco tradot-
be essere una decisione da prendere to “cercare premurosamente” è in una
a cuor leggero. Anche se la separa- forma che esprime intensità e sforzo
zione potrebbe sembrare la via d’usci- energico (Atti 15:17). w16.09 2:4, 5
ta quando sorgono gravi difficoltà, in
realtà spesso causa problemi più gran- Mercoledì 14 febbraio
di. Dopo aver ribadito le parole di Dio Fate ogni cosa alla gloria di Dio
sul fatto che l’uomo dovesse lasciare (1 Cor. 10:31)
suo padre e sua madre e tenersi stret-
to a sua moglie, Gesù disse: “Quello Gli utili consigli contenuti nella
che Dio ha aggiogato insieme l’uomo Bibbia ci possono aiutare a prende-
non lo separi” (Matt. 19:3-6; Gen. 2:24). re decisioni sagge che daranno gloria
Quindi nemmeno il marito o la moglie a Dio. Naturalmente quando si par-
dovrebbero separare ciò che Dio ha la di abbigliamento entrano in gio-
aggiogato insieme. Per Geova il matri- co i gusti personali. Tuttavia, anche
monio è un legame che dura tutta la se possibilità economiche e preferen-
vita (1 Cor. 7:39). I coniugi dovrebbe- ze variano, i nostri vestiti dovrebbero
ro ricordare che ognuno renderà con- sempre essere ordinati, puliti, mode-
to a Dio: questo li spingerà a fare tutto sti, adatti alla situazione e accettati
il possibile per risolvere velocemente i dalle persone del posto. Non è sem-
problemi prima che diventino più seri. pre facile prendere decisioni ragione-
w16.08 2:10, 11 voli, basate sul buon senso e che ten-
gano conto di tutti i fattori implicati.
Martedì 13 febbraio In molti negozi si trovano solo vesti-
ti che rispecchiano le mode del mo-
Non farti vincere dal male
mento. Quindi potrebbero essere ne-
(Rom. 12:21)
cessari più tempo e più impegno per
Dato che i nostri nemici possono riuscire a trovare gonne, camicette
attaccarci quando meno ce l’aspettia- e abiti modesti, come pure comple-
mo e colpirci nei momenti di maggiore ti e pantaloni che non siano troppo
difficoltà, dobbiamo rimanere all’erta. attillati. Comunque i nostri compagni
L’incoraggiamento a non farsi vince- di fede notano e apprezzano gli sforzi
re dal male dimostra che sconfiggerlo che facciamo per trovare abiti sia bel-
è possibile, ma solo se continuiamo a li che appropriati. Inoltre, le difficol-
lottare. Se invece abbassassimo la tà che forse affrontiamo per sceglie-
guardia e smettessimo di combattere, re vestiti adatti vengono ampiamente
Satana, il suo mondo malvagio e l’im- ripagate dalla soddisfazione che pro-
perfezione potrebbero avere la meglio viamo sapendo che stiamo dando glo-
su di noi. Non dovremmo mai farci in- ria al nostro amorevole Padre cele-
timidire da Satana al punto di darci ste. w16.09 3:15, 16
Giovedì 15 febbraio tenerla forte. La necessità di prender-
si cura della propria fede si può pa-
Egli distende il nord sullo spazio
ragonare al bisogno di una pianta di
vuoto, sospende la terra
essere innaffiata. Una pianta è un or-
sul nulla (Giob. 26:7)
ganismo vivente in continuo cambia-
Dato che i bambini di solito han- mento: se non riceve acqua, anche una
no una fervida immaginazione, i ge- pianta florida col tempo appassirà; se
nitori dovrebbero cercare di fare lar- invece viene innaffiata regolarmente,
go uso di esempi quando insegnano. si manterrà rigogliosa. Lo stesso vale
Si possono usare esempi efficaci per per la nostra fede: se la trascuriamo,
rafforzare la fede dei figli nell’accura- si indebolirà fino al punto di svanire
tezza della Bibbia. Prendiamo in con- (Luca 22:32; Ebr. 3:12). Se ce ne pren-
siderazione la scrittura di oggi. Come diamo cura, invece, continuerà a cre-
potreste dimostrare che questo pas- scere, e così ci manterremo “sani nel-
so biblico è ispirato? Certo, potreste li- la fede” (Tito 2:2; 2 Tess. 1:3). w16.10
mitarvi a esporre i fatti. Ma perché in- 4:4, 5
vece non stimolare l’immaginazione di
vostro figlio? Fate notare che Giobbe Sabato 17 febbraio
visse molto prima che fossero inven- Il principale funzionario di corte
tati il telescopio e le navicelle spazia- assegnò loro dei nomi. Assegnò
li. Chiedete a vostro figlio di spiega- dunque a Daniele il nome di
re quanto potrebbe essere difficile per Baltassar (Dan. 1:7)
alcuni credere che un oggetto molto
grande, come la terra, non si appog- Quando Daniele e i suoi compagni
gi su nulla. Vostro figlio potrebbe usa- andarono in esilio, i babilonesi cer-
re una palla o un sasso per mostrare carono di far adottare la propria cul-
come oggetti dotati di massa debba- tura a questi ragazzi insegnando loro
no poggiare su qualcosa. Grazie a que- “la lingua dei caldei”. Inoltre, il funzio-
sto esempio vostro figlio capirà chia- nario di corte che si occupava dell’e-
ramente che Geova ha fatto scrivere ducazione di questi giovani ebrei die-
nella Bibbia certe verità ben prima de loro nomi babilonesi (Dan. 1:3-7). Il
che l’uomo fosse in grado di provar- nome dato a Daniele faceva riferimen-
le scientificamente (Nee. 9:6). w16.09 5: to a Bel, la principale divinità del pae-
9, 12 se. Probabilmente in questo modo il re
Nabucodonosor voleva imprimere nel-
Venerdì 16 febbraio la mente di Daniele l’idea che il suo Dio,
Geova, fosse stato soggiogato dal dio
Esercita fede nel tuo cuore
di Babilonia (Dan. 4:8). Anche se gli fu-
(Rom. 10:9)
rono offerti i cibi prelibati del re, Da-
La fede implica molto più che com- niele “determinò in cuor suo che non si
prendere a livello mentale il proposi- sarebbe contaminato” (Dan. 1:8). Pur
to di Dio. È una potente forza moti- vivendo in un paese straniero, si man-
vante che spinge ad agire in armonia tenne spiritualmente sano perché con-
con la sua volontà. Chi ha fede nel mez- tinuò a studiare gli scritti sacri nel-
zo di salvezza provveduto da Dio pro- la sua madrelingua (Dan. 9:2). Infatti,
va il desiderio di parlare ad altri della una settantina d’anni dopo il suo arri-
buona notizia. La possibilità di riceve- vo a Babilonia Daniele era ancora co-
re la vita eterna nel nuovo mondo di nosciuto con il suo nome ebraico (Dan.
Dio dipende dall’avere fede e dal man- 5:13). w16.10 2:7, 8
Domenica 18 febbraio (Deut. 3:27, 28). Di lì a poco Giosuè si
sarebbe assunto l’onerosa responsa-
Dovunque lo spirito fosse incline
bilità di condurre gli israeliti alla con-
ad andare, andavano
quista della Terra Promessa. Avreb-
(Ezec. 1:20)
be subìto delle battute d’arresto e
Gesù ha nominato lo “schiavo fe- almeno una sconfitta (Gios. 7:1-9).
dele” come unico canale per forni- Aveva certamente bisogno di essere
re cibo spirituale (Matt. 24:45-47). Dal incoraggiato e rafforzato! Allo stesso
1919 il glorificato Gesù Cristo impiega modo, oggi è importante incoraggia-
questo gruppo di uomini per aiutare re personalmente gli anziani, inclusi i
i suoi seguaci a comprendere la Pa- sorveglianti di circoscrizione, che si
rola di Dio e a seguirne le indicazio- danno molto da fare per aver cura del
ni. Attenendoci alle istruzioni che tro- gregge di Dio (1 Tess. 5:12, 13). w16.11
viamo nella Bibbia, promuoviamo la 1:12, 13
purezza, la pace e l’unità della con-
gregazione. Chiediamoci: “Dimostro Martedì 20 febbraio
lealtà nei confronti del canale che
Gesù sta utilizzando oggi?” La Bibbia Ti mostrerò il giudizio della gran-
ci fa conoscere la parte celeste del- de meretrice che siede su molte
l’organizzazione di Geova. In una vi- acque (Riv. 17:1)
sione ricevuta dal profeta Ezechiele, Gli Studenti Biblici compresero che
ad esempio, viene rappresentata da non bastava spiegare la loro posizio-
un carro celeste (Ezec. 1:4-28). Dato ne riguardo alla falsa religione a pa-
che tra poco Cristo e i suoi santi ange- renti, amici e membri della stessa
li distruggeranno questo mondo mal- chiesa. Il mondo intero doveva vede-
vagio, il carro celeste si dirige rapi- re Babilonia la Grande per ciò che
damente verso la rivendicazione della era realmente: una simbolica prosti-
sovranità di Geova e la santificazione tuta! Ecco perché tra il dicembre 1917
del suo nome. w16.11 3:9, 10 e l’inizio del 1918 gli Studenti Bibli-
Lunedì 19 febbraio ci, pur essendo poche migliaia, distri-
buirono con zelo 10 milioni di copie di
Incoraggiamoci l’un l’altro e tanto un volantino che trattava il tema “La
più mentre vediamo avvicinarsi caduta di Babilonia” e conteneva una
il giorno (Ebr. 10:25) sferzante accusa nei confronti del-
A imitazione dei primi seguaci di la cristianità. Naturalmente il clero si
Gesù, ci raduniamo per imparare e infuriò, ma gli Studenti Biblici conti-
per essere incoraggiati (1 Cor. 14:31). nuarono a portare avanti quest’ope-
Anche i servitori di Dio maturi han- ra importante senza farsi intimidire.
no bisogno di incoraggiamento. Pren- Erano decisi a “ubbidire a Dio come
diamo il caso di Giosuè. Aveva servito governante anziché agli uomini” (Atti
Geova fedelmente per molti anni. Co- 5:29). A quale conclusione possiamo
munque, Geova diede a Mosè il com- giungere? Quei cristiani non divenne-
pito di incoraggiarlo dicendo: “Dà ro prigionieri di Babilonia la Grande
incarico a Giosuè e incoraggialo e raf- durante la guerra; piuttosto in quel
forzalo, perché è lui che passerà da- periodo si stavano liberando dalla
vanti a questo popolo ed è lui che farà sua influenza e stavano aiutando altri
loro ereditare il paese che vedrai” a fare lo stesso. w16.11 5:2, 4
Mercoledì 21 febbraio di vita (Sal. 55:2-5). Comunque non
lasciò che l’ansia demolisse la sua fi-
Quelli che sono secondo la carne
ducia in Geova. Davide pregò con fer-
rivolgono la loro mente alle cose
vore riguardo ai suoi problemi. Allo
della carne, ma quelli che sono
stesso tempo capì l’importanza di
secondo lo spirito alle cose
compiere passi concreti per affronta-
dello spirito (Rom. 8:5)
re ciò che gli causava ansia (2 Sam.
Si potrebbe pensare che la con- 15:30-34). Cosa possiamo imparare
trapposizione sia fra chi non è nella da Davide? Anziché farci schiacciare
verità e chi lo è, fra chi non è cristia- dall’ansia, dovremmo fare il possibile
no e chi lo è. Ma Paolo stava scriven- per affrontare la situazione e poi la-
do a “quelli che sono a Roma come di- sciare le cose nelle mani di Geova, fi-
letti di Dio, chiamati ad essere santi” duciosi che egli ci aiuterà. w16.12 3:
(Rom. 1:7). Quindi stava parlando di 14, 15
cristiani che camminavano secondo
la carne e cristiani che camminava- Venerdì 23 febbraio
no secondo lo spirito. Mise in relazio- Ho peccato contro Geova
ne l’essere “in armonia con la carne” (2 Sam. 12:13)
con “le passioni peccaminose” che un
tempo “operavano nelle [loro] mem- Davide accettò di essere corretto
bra” (Rom. 7:5). Parlando di quelli che dal profeta Natan, un rappresentante
“rivolgono la loro mente alle cose del- di Geova. Inoltre si rivolse a Geova in
la carne”, Paolo si riferiva dunque a preghiera, confessando i propri pec-
persone dominate da inclinazioni e cati ed esprimendo il profondo de-
desideri peccaminosi o concentrate siderio di riguadagnare il suo favore
su tali cose. Persone del genere asse- (Sal. 51:1-17). Non si fece paralizzare
condano i loro desideri, i loro impulsi dai sensi di colpa; piuttosto imparò
e le loro passioni, che siano di natura dai suoi errori e non ripeté più quei
sessuale o di altro tipo. w16.12 2:5, 7 gravi peccati. Diversi anni dopo morì
fedele, e il suo esempio di integrità è
Giovedì 22 febbraio ben custodito nella memoria di Geo-
va (Ebr. 11:32-34). Cosa ci insegna l’e-
Felice è colui la cui rivolta
sempio di Davide? Se commettiamo
è perdonata (Sal. 32:1)
un peccato grave, dobbiamo mostra-
Azioni o errori del passato potreb- re sincero pentimento, confessare a
bero causarci una certa ansia. A vol- Geova i nostri peccati e chiedere il
te il re Davide aveva la sensazio- suo perdono (1 Giov. 1:9). Dobbiamo
ne che ‘i suoi errori passassero sulla anche rivolgerci agli anziani, che pos-
sua testa’, tanto che disse: “Ho rug- sono offrirci aiuto spirituale (Giac. 5:
gito a causa del gemito del mio cuo- 14-16). Avvalendoci di tutto ciò che
re” (Sal. 38:3, 4, 8, 18). In quella situa- Geova ha disposto per noi, dimostre-
zione cosa sarebbe stato saggio fare? remo di confidare nella sua promessa
Davide decise di confidare nella mise- di sanarci spiritualmente e di perdo-
ricordia e nel perdono di Geova (Sal. narci. Inoltre, è importante imparare
32:2, 3, 5). Anche situazioni che stia- dai nostri errori, continuare a impe-
mo vivendo oggi potrebbero render- gnarci nel servizio a Geova e guar-
ci ansiosi. Ad esempio, quando scris- dare al futuro con fiducia (Ebr. 12:
se il Salmo 55, Davide era in pericolo 12, 13). w17.01 1:13, 14
Sabato 24 febbraio tre né Adamo ed Eva né i loro figli
avrebbero più potuto generare figli
Dagli atti presuntuosi trattieni
perfetti. Dopo aver allontanato Ada-
il tuo servitore (Sal. 19:13)
mo ed Eva da Dio, Satana il Diavolo
Cosa sono questi “atti presuntuo- ha continuato a ingannare gli esseri
si”? Sono azioni non autorizzate umani fino a oggi (Giov. 8:44). Nono-
compiute in modo avventato o imper- stante tutto, Dio non ha mai smesso
tinente. A causa del peccato che ab- di amare il genere umano. Malgrado
biamo ereditato, capita a tutti di com- la ribellione di Adamo ed Eva, Geo-
portarsi in modo presuntuoso. Ma va vuole che tutti godano di una buo-
come dimostra l’esempio del re Saul, na relazione con lui. Non desidera che
se sviluppiamo l’abitudine di anda- le persone muoiano (2 Piet. 3:9). Per
re oltre le nostre competenze, pri- questo, subito dopo la ribellione, pre-
ma o poi rovineremo la nostra rela- se provvedimenti affinché gli esseri
zione con Dio. Riferendosi a Geova, umani tornassero a essere suoi ami-
Salmo 119:21 dice: “Hai rimproverato i ci, e lo fece senza compromettere le
[...] presuntuosi”. Per quale motivo? sue giuste norme (Giov. 3:16). w17.02 1:
Le azioni presuntuose sono più gravi 12-14
degli sbagli fatti in buona fede. Per
prima cosa, quando manchiamo di Lunedì 26 febbraio
modestia non onoriamo Geova quale
nostro legittimo Sovrano. Inoltre, se Presso quelli che si consultano
varchiamo i limiti della nostra auto- c’è sapienza (Prov. 13:10)
rità, è probabile che ci scontreremo Apprezzeremo di più il nostro ruolo
con gli altri (Prov. 13:10). Infine, quan- nel servizio che rendiamo a Geova se
do chi ci sta intorno si rende conto cerchiamo il buono che c’è negli altri,
che ci siamo comportati in modo pre- proprio come fa lui. Invece di voler
suntuoso, potremmo sentirci in imba- essere al centro dell’attenzione o di
razzo o addirittura umiliati (Luca 14: prendere sempre il sopravvento su-
8, 9). Le azioni presuntuose non por- gli altri, troveremo più facile chiede-
tano a nulla di buono. Come indica- re consigli e accettarli. Saremo felici
no le Scritture, agire con modestia è quando qualcun altro riceve un privi-
sempre la cosa giusta da fare. w17.01 legio, e daremo lode a Geova vedendo
3:4, 5 come benedice l’“intera associazione
Domenica 25 febbraio dei [nostri] fratelli che sono nel mon-
do” (1 Piet. 5:9). Inoltre, se imparia-
Essi da parte loro hanno agito mo a vedere le cose dal punto di vista
rovinosamente; non sono suoi di Geova svilupperemo buon senso.
figli, è il loro proprio difetto Studiando regolarmente, pregando e
(Deut. 32:5) mettendo in pratica ciò che appren-
Essendo diventato imperfetto, Ada- diamo, rafforzeremo gradualmente la
mo non era più in grado di riflettere le nostra coscienza (1 Tim. 1:5). Inol-
qualità di Dio alla perfezione. Perse tre, impareremo a dare la precedenza
la speranza di un meraviglioso futuro agli altri. Se facciamo la nostra par-
e trasmise ai suoi figli l’imperfezione, te, Geova ‘completerà il nostro adde-
il peccato e la morte (Rom. 5:12). Pri- stramento’ aiutandoci a sviluppare la
vò tutti i suoi discendenti della pro- modestia e altre qualità divine (1 Piet.
spettiva di vivere per sempre. Inol- 5:10). w17.01 4:17, 18
Martedì 27 febbraio lo di Geova lo colpì, perché non aveva
dato la gloria a Dio; ed essendo roso
Gli anziani che presiedono in modo
dai vermi, spirò” (Atti 12:21-23). Nes-
eccellente siano ritenuti degni di
suna persona obiettiva avrebbe po-
doppio onore, specialmente quelli
tuto pensare che Erode fosse l’uomo
che faticano nel parlare
scelto da Geova per guidare il popolo.
e insegnare (1 Tim. 5:17)
Gesù, invece, fornì prove convincen-
I nostri compagni di fede merita- ti di essere stato nominato da Dio e
no sicuramente di ricevere onore e rese sempre gloria a Geova quale Su-
rispetto. Questo vale in particolar premo Condottiero. Gesù non doveva
modo per gli anziani, che hanno in- ricoprire il ruolo di Condottiero solo
carichi di responsabilità. Mostriamo per pochi anni. “Ogni autorità mi è
onore a questi fratelli a prescinde- stata data in cielo e sulla terra”, affer-
re dalla loro nazionalità, istruzione, mò dopo essere stato risuscitato. E
estrazione sociale o condizione eco- aggiunse: “Ed ecco, io sono con voi
nomica. La Bibbia li definisce “doni tutti i giorni fino al termine del siste-
negli uomini”, e Dio ha affidato loro ma di cose” (Matt. 28:18-20). w17.02 3:
un ruolo importante nel prendersi 20, 21
cura dei suoi servitori (Efes. 4:8).
Pensiamo agli anziani di congregazio- Giovedì 1° marzo
ne, ai sorveglianti di circoscrizione, Cacciavano Iefte
ai membri dei Comitati di Filiale e ai (Giud. 11:2)
membri del Corpo Direttivo. I fratelli
e le sorelle del I secolo mostravano Spinti dalla gelosia e dall’odio, i fra-
grande rispetto nei confronti di chi ri- tellastri cacciarono Iefte privandolo
copriva incarichi di responsabilità, e illegalmente dell’eredità che gli spet-
anche noi facciamo lo stesso. Tutta- tava come primogenito (Giud. 11:1-3).
via, non consideriamo rappresentan- Eppure quando si rivolsero a lui per
ti ben noti della congregazione cri- avere aiuto, Iefte andò in loro soccor-
stiana come idoli e in loro presenza so (Giud. 11:4-11). Per lui combattere
non reagiamo come se ci trovassimo in difesa del nome di Geova era più
di fronte ad angeli. Piuttosto mostria- importante che concentrarsi sui suoi
mo rispetto e onore a questi fratelli problemi con gli altri. Era determina-
per il loro duro lavoro e la loro umiltà to a mostrare fede in Geova, e questo
(2 Cor. 1:24; Riv. 19:10). w17.03 1:13 portò buoni risultati sia a lui che ad
altri (Ebr. 11:32, 33). L’esempio di Ief-
Mercoledì 28 febbraio
te può avere un profondo effetto su
Perché mi chiami buono? Nessuno di noi. Forse un fratello o una sorel-
è buono, tranne uno solo, Dio la ci ha deluso o ci ha trattato male.
(Mar. 10:18) Se ci trovassimo in una situazione
C’era una grande differenza tra del genere, non dovremmo smettere
Gesù ed Erode Agrippa I, che divenne di andare alle adunanze o di servire
re della Giudea. A una cerimonia uf- Geova pienamente insieme alla con-
ficiale Erode “indossò la veste reale”. gregazione. Imitiamo Iefte e lasciamo
La folla lo osannò gridando: “Voce che i princìpi divini ci aiutino a supe-
di un dio e non di un uomo!” Ero- rare le situazioni negative e a conti-
de evidentemente si lasciò cullare da nuare a promuovere il bene (Rom. 12:
tali adulazioni. Ma “all’istante l’ange- 20, 21; Col. 3:13). w16.04 1:7, 9, 10
Venerdì 2 marzo ne (Atti 4:27-31). Geova ci può dare
forza attraverso la sua Parola. Medi-
Non veniamo meno
tiamo su versetti che ci aiutano a ri-
(2 Cor. 4:1)
manere neutrali nelle prove. Sforzia-
È necessario perseverare non solo moci di impararli a memoria ora, così
per un po’, ma fino alla fine. Imma- ci potranno incoraggiare nel caso in
giniamo che si rovesci un’imbarca- cui un giorno non avessimo una Bib-
zione. Per sopravvivere i passegge- bia a disposizione. La Parola di Dio
ri devono nuotare fino a riva. Chi può anche rafforzare la nostra spe-
smette di nuotare a pochi metri dal- ranza nelle future benedizioni del Re-
la spiaggia farà la stessa fine di chi gno. Questa speranza è fondamentale
si è fermato molto prima. Noi sia- per perseverare durante la persecu-
mo determinati a perseverare fino al zione (Rom. 8:25). Scegliamo passi bi-
nuovo mondo. La nostra vita dipende blici che descrivono alcune promesse
dalla perseveranza. Il nostro atteg- che desideriamo vedere adempiersi
giamento rispecchia quello dell’apo- in particolar modo e immaginiamo-
stolo Paolo, che due volte disse: “Non ci nel Paradiso mentre si realizzano.
veniamo meno” (2 Cor. 4:16). Possia- w16.04 4:14, 15
mo avere l’assoluta certezza che Geo-
va ci aiuterà a perseverare fino alla Domenica 4 marzo
fine. Abbiamo la stessa convinzione Gratuitamente avete ricevuto,
di Paolo, riportata in Romani 8:37-39: gratuitamente date
“Siamo completamente vittoriosi per (Matt. 10:8)
mezzo di colui che ci ha amati. Poi-
ché sono convinto che né morte né I componenti del clero della cristia-
vita né angeli né governi né cose pre- nità non stanno predicando il Regno
senti né cose avvenire né potenze di Dio. Anche nel caso in cui par-
né altezza né profondità né alcun’al- lino del Regno, molti di loro si rife-
tra creazione potrà separarci dall’a- riscono più che altro a un sentimen-
more di Dio che è in Cristo Gesù no- to o a una condizione di cuore (Luca
stro Signore”. w16.04 2:17, 18 17:21). Non aiutano le persone a com-
prendere che il Regno di Dio è un go-
Sabato 3 marzo verno celeste con Gesù Cristo quale
Governante, né a capire che è l’uni-
Se qualcuno di voi manca di
ca soluzione a tutti i nostri problemi
sapienza, continui a chiederla
e che presto eliminerà la malvagità
a Dio, ed essa gli sarà data
dalla terra (Riv. 19:11-21). Si limitano a
(Giac. 1:5)
ricordare Gesù a Natale e a Pasqua.
Chiediamo a Geova la sapienza per Sembra che non abbiano la minima
riconoscere e affrontare situazioni idea di ciò che Gesù farà in qualità di
che potrebbero portarci a compro- nuovo Governante della terra. Han-
mettere la nostra posizione neutrale. no dimenticato il motivo per cui si
Se subissimo pene detentive o di al- deve predicare. Non è certo quello di
tro genere perché siamo fermamen- raccogliere denaro o costruire edifici
te schierati a favore della vera ado- lussuosi. Non si dovrebbe usare la Pa-
razione, dovremmo pregare per avere rola di Dio a scopo di lucro (2 Cor. 2:
la forza di difendere la nostra fede 17, nt.). Chi predica non dovrebbe far-
con coraggio e di perseverare di fron- lo per ottenere un guadagno (Atti 20:
te a qualunque tipo di persecuzio- 33-35). w16.05 2:7, 8
Lunedì 5 marzo Questa lealtà a Dio ci ricorda le paro-
le della scrittura di oggi. Nei nostri
Ciascuno continui a cercare non
giorni tutti coloro che adorano Geo-
il proprio vantaggio, ma quello
va con spirito e verità si impegnano
altrui (1 Cor. 10:24)
ad avere lo stesso atteggiamento umi-
Forse ci piacerebbe vestirci in un le e sottomesso. Considerano un ono-
certo modo, ma questo potrebbe ur- re rivolgersi a Geova come loro Padre
tare la sensibilità di qualcuno in con- e sottomettersi a lui in quanto Va-
gregazione. Nella Bibbia non c’è nes- saio. Chiediamoci: “Sono come mor-
suna legge specifica riguardo a quel bida argilla tra le mani di Dio, pron-
tipo di abbigliamento. Ma cosa ne to a farmi modellare per diventare un
pensa Geova? L’apostolo Paolo consi- vaso bello ai suoi occhi? Considero
gliò sotto ispirazione: “Desidero che ciascun fratello o sorella allo stesso
le donne si adornino con veste conve- modo, cioè come un’opera che si va
nevole, con modestia e sanità di men- formando sotto le mani del nostro Va-
te, non con forme di intrecciature di saio?” w16.06 1:2, 3
capelli e oro o perle o abbigliamen-
to molto costoso, ma come si convie- Mercoledì 7 marzo
ne a donne che professano di riverire Continuate a provare se siete
Dio” (1 Tim. 2:9, 10). In linea di prin- nella fede (2 Cor. 13:5)
cipio questo consiglio è valido anche
per gli uomini. Essendo devoti servi- Mentre ci avviciniamo al nuovo
tori di Geova, non ci preoccupiamo mondo, la nostra fede viene messa alla
solo di ciò che piace a noi, ma anche prova. Quindi faremmo bene a valuta-
dell’effetto che il nostro modo di ve- re quanto è forte tale fede. Per esem-
stire e il nostro aspetto potrebbero pio potremmo esaminare come consi-
avere su altri. L’amore e la modestia deriamo le parole di Gesù riportate
ci spingeranno a tener conto di quel- in Matteo 6:33. Chiediamoci: “La mia
lo che pensano i nostri compagni di scala di valori e le mie scelte dimo-
fede per non turbarli o addirittura of- strano che credo veramente a queste
fenderli (1 Cor. 10:23, 24; Filip. 3:17). parole di Gesù? Sacrificherei le adu-
w16.05 3:14 nanze o il servizio pur di arrotondare
le entrate? Cosa farei se le pressioni
Martedì 6 marzo al lavoro continuassero ad aumenta-
re? Mi lascerei modellare dal mondo,
O Geova, tu sei nostro Padre. Noi
forse fino al punto di abbandonare
siamo l’argilla, e tu sei il nostro
la verità?” Pensiamo a un’altra situa-
Vasaio; e noi tutti siamo opera
zione, quella di un servitore di Geo-
della tua mano (Isa. 64:8)
va che è un po’ restio a seguire alcu-
Quando si ribellò al suo Creatore, ne norme della Bibbia, forse in fatto
Adamo perse il privilegio di essere di compagnie, divertimenti o disasso-
uno dei figli di Dio. Nonostante que- ciazione. Potrebbe capitare anche a
sto, nel corso dei secoli un “gran nu- noi qualcosa di simile? Se ci rendiamo
volo” di discendenti di Adamo ha de- conto che stiamo diventando insensi-
ciso di sostenere la sovranità di Dio bili ai consigli di Dio, dobbiamo esa-
(Ebr. 12:1). Sottomettendosi umilmen- minare quanto prima la nostra fede. È
te al loro Creatore, questi fedeli ser- importante che ci esaminiamo rego-
vitori hanno scelto lui come Padre larmente e con onestà alla luce della
e Vasaio, e non Satana (Giov. 8:44). Parola di Dio. w16.06 2:8, 9
Giovedì 8 marzo parlò del riparo degli uccelli, sappia-
mo che Geova li ha dotati dell’istinto
Il piccolo stesso diverrà mille,
nonché delle capacità e dei materiali
e l’esiguo una nazione potente
necessari per farsi un nido. Può fare
(Isa. 60:22)
lo stesso per noi aiutandoci a tro-
I fedeli servitori di Geova sulla ter- vare un alloggio adeguato per la no-
ra, i suoi Testimoni, formano un’or- stra famiglia. Quando disse le parole
ganizzazione davvero unica. Certo, della scrittura di oggi, probabilmente
sono esseri umani imperfetti e sba- Gesù stava pensando al fatto che pre-
gliano, ma grazie allo spirito santo il sto avrebbe dato la vita a favore de-
popolo di Dio cresce e prospera in gli esseri umani. (Confronta Luca 12:
tutto il mondo. Nel 1914, quando ini- 6, 7.) Il sacrificio di riscatto di Cristo
ziarono gli ultimi giorni di questo si- non fu provveduto per nessun’altra
stema di cose, i servitori di Dio sulla creatura. Gesù morì per noi dandoci
terra erano relativamente pochi. Geo- così la prospettiva di vivere per sem-
va tuttavia benedisse la loro opera pre (Matt. 20:28). w16.07 1:11-13
di predicazione. Nei decenni che se-
guirono, infatti, milioni di altre perso- Sabato 10 marzo
ne conobbero le verità bibliche e di- Il peccato non vi deve signoreggia-
vennero testimoni di Geova. In effetti re, visto che non siete sotto la leg-
Geova aveva indicato che ci sarebbe ge ma sotto l’immeritata benignità
stata questa crescita straordinaria (Rom. 6:14)
quando disse le parole della scrittu-
ra di oggi e aggiunse: “Io stesso, Geo- In che modo tutti gli uomini hanno
va, l’affretterò al suo proprio tempo”. ereditato il peccato e di conseguenza
Negli ultimi giorni questa profezia di la morte? La Bibbia spiega: “Per il fal-
certo si sta avverando, tanto che oggi lo di un solo uomo [Adamo] la mor-
il numero dei servitori di Dio sulla te ha regnato” su tutti i suoi discen-
terra è più alto di quello degli abitan- denti (Rom. 5:12, 14, 17). Comunque
ti di molti paesi. w16.06 4:1, 2 è incoraggiante sapere che possiamo
scegliere di non essere più dominati
Venerdì 9 marzo dal peccato. Se esercitiamo fede nel
sacrificio di riscatto di Cristo ci po-
Non valete voi più degli uccelli
niamo sotto il dominio dell’immerita-
del cielo? (Matt. 6:26)
ta benignità di Geova (Rom. 5:20, 21).
Per Gesù era assurdo pensare che Pur essendo ancora peccatori, non
il suo Padre celeste provvedesse dobbiamo necessariamente lasciare
cibo agli uccelli ma non si interes- che il peccato regni su di noi. Quando
sasse dei bisogni fondamentali del- cediamo al peccato, possiamo chie-
l’uomo (1 Piet. 5:6, 7). È chiaro che dere a Geova di perdonarci. Venia-
Geova non ci fa trovare il piatto mo quindi a trovarci sotto il dominio
pronto sulla tavola. Comunque, sia dell’immeritata benignità. Con quale
che coltiviamo la terra sia che lavo- risultato? Paolo spiegò che l’immeri-
riamo per poterci comprare il cibo, tata benignità di Dio “[ci insegna] a
può benedire gli sforzi che facciamo ripudiare l’empietà e i desideri mon-
per soddisfare queste necessità ba- dani e a vivere con sanità di mente
silari. Inoltre quando siamo nel biso- e giustizia e santa devozione in que-
gno, Geova potrebbe spingere qual- sto presente sistema di cose” (Tito 2:
cuno ad aiutarci. Anche se Gesù non 11, 12). w16.07 3:5, 6
Domenica 11 marzo dei figli. Comunque è bello vedere che la
stragrande maggioranza dei coniugi cri-
Dio la conduceva all’uomo
stiani affronta problemi del genere se-
(Gen. 2:22)
guendo la guida di Dio e riesce a tro-
Il primo matrimonio fu rovinato quan- vare soluzioni accettabili per entrambi.
do Adamo ed Eva decisero di usare Le coppie cristiane che hanno proble-
male il libero arbitrio e disubbidirono a mi seri dovrebbero chiedere l’aiuto de-
Geova. “L’originale serpente”, Satana il gli anziani. Questi fratelli con esperien-
Diavolo, ingannò Eva facendole credere za possono aiutare i coniugi a mettere
che se avesse mangiato il frutto dell’“al- in pratica i consigli della Parola di Dio.
bero della conoscenza del bene e del Quando ci sono problemi nel matrimo-
male” avrebbe acquistato una speciale nio, marito e moglie dovrebbero anche
conoscenza e avrebbe così potuto deci- chiedere a Geova in preghiera il suo spi-
dere da sola ciò che era bene e ciò che rito e il suo aiuto per agire in armonia
era male. Eva non si consultò con Ada- con i princìpi biblici e per manifestare il
mo, dimostrando così mancanza di ri- frutto dello spirito (Gal. 5:22, 23). w16.08
spetto nei confronti dell’autorità di suo 2:11-13
marito. Adamo, a sua volta, invece di
ubbidire a Dio accettò il frutto offertogli Martedì 13 marzo
dalla moglie (Riv. 12:9; Gen. 2:9, 16, 17; 3: Da ora in poi prenderai
1-6). Quando Dio gli chiese conto del- uomini vivi (Luca 5:10)
le sue azioni, Adamo diede la colpa a
sua moglie. Eva, dal canto suo, disse che Gesù aveva poco tempo a disposizio-
era stato il serpente a ingannarla (Gen. ne per compiere il suo ministero. No-
3:12, 13). Entrambi addussero solo de- nostante ciò, non trascurò di coltivare
boli scuse, ma non avevano alcuna giu- l’interesse che le persone mostravano
stificazione. Avendo disubbidito a Geo- per la buona notizia. Per esempio, una
va, Adamo ed Eva furono condannati volta Gesù insegnò a una folla parlando
per la loro ribellione. Il loro esempio da una barca. In quell’occasione, con un
negativo ci insegna che per avere un miracolo fece in modo che Pietro pren-
matrimonio felice ciascun coniuge deve desse una gran quantità di pesci e poi
assumersi le proprie responsabilità e gli disse le parole della scrittura di oggi.
ubbidire a Geova. w16.08 1:1, 4, 5 Il risultato delle parole e delle azioni di
Gesù fu che Pietro e i suoi compagni,
Lunedì 12 marzo “abbandonato tutto, lo seguirono” (Luca
5:1-11). Nicodemo, un membro del Si-
Quello che Dio ha aggiogato
nedrio, si interessò agli insegnamen-
insieme l’uomo non lo separi
ti di Gesù. Voleva acquistare maggio-
(Matt. 19:6)
re conoscenza, ma aveva paura di cosa
Alla base di alcuni problemi coniugali avrebbero detto gli altri se lo avessero
ci potrebbero essere aspettative troppo visto parlare con lui. Per questo motivo
elevate. Quando i sogni di un matrimo- Gesù fu disposto a incontrare Nicode-
nio felice non si avverano, una persona mo di notte: si dimostrò adattabile e gli
potrebbe sentirsi delusa, amareggiata o dedicò generosamente del tempo (Giov.
perfino tradita. Una diversa costituzio- 3:1, 2). Il Figlio di Dio si prese del tempo
ne emotiva e il diverso modo in cui si per rafforzare la fede delle persone. An-
è cresciuti potrebbero essere fonte di che noi dovremmo essere diligenti nel
incomprensioni; oppure si potrebbe di- fare visite ulteriori e nel condurre studi
scutere per questioni di soldi, per i pa- biblici con chi mostra interesse. w16.08
renti acquisiti o riguardo all’educazione 4:10, 11
Mercoledì 14 marzo provazione e la benedizione di Geova.
Rachele, moglie di Giacobbe, era an-
Sii modesto nel camminare col
siosa di vedere in che modo Geova
tuo Dio (Mic. 6:8)
avrebbe adempiuto la promessa di
La modestia ci spinge a fare un one- benedire la discendenza di suo ma-
sto autoesame alla luce della purez- rito. Ma non aveva figli, cosa che al-
za e della santità di Geova, perché l’epoca era considerata una sventura.
riconosciamo che è lui a fornirci la Come fece Rachele a trovare la forza
guida migliore. Inoltre chi è mode- fisica ed emotiva per continuare a lot-
sto mostra rispetto per i sentimenti tare contro circostanze scoraggianti
e le opinioni degli altri. ‘Essere mo- e che non dipendevano affatto da lei?
desti nel camminare col nostro Dio’, Non smise mai di sperare. Anzi, pregò
quindi, significa tener conto delle sue con maggior fervore. Geova udì le sue
elevate norme nella nostra vita e mo- sentite suppliche e col tempo le die-
strare rispetto per la sensibilità al- de dei figli (Gen. 30:8, 20-24). w16.09
trui. Dal nostro modo di vestire do- 2:6, 7
vrebbe essere evidente a tutti che
siamo adoratori di Geova. I nostri Venerdì 16 marzo
compagni di fede e le persone che La parola di Dio è vivente ed eser-
ci osservano dovrebbero concludere cita potenza ed è più tagliente di
che rappresentiamo in modo degno il qualsiasi spada a due tagli
nostro Dio di giustizia. Geova ha sta- (Ebr. 4:12)
bilito norme elevate e noi facciamo
volentieri tutto il possibile per seguir- È particolarmente importante far
le. I fratelli e le sorelle che si vestono capire ai vostri figli il valore dei prin-
e si comportano in modo appropriato cìpi biblici (Sal. 1:1-3). Lo si può fare
aiutano le persone di cuore sincero in molti modi. Per esempio, potreste
ad accettare il messaggio di salvezza dire loro: “Immagina di dover anda-
della Bibbia, danno gloria a Geova e re a vivere su un’isola remota. Se do-
rallegrano il suo cuore. Meritano dav- vessi scegliere le persone che vivran-
vero una lode per quello che fanno! no con te, quali qualità dovrebbero
w16.09 3:18-20 avere per fare in modo che regni la
pace e tutti vadano d’accordo?” Po-
Giovedì 15 marzo treste poi parlare con loro delle sag-
Hai conteso con Dio e con gli ge indicazioni che si trovano in Gala-
ti 5:19-23. Con questo sistema potrete
uomini tanto che alla fine
insegnare due importanti lezioni. Pri-
hai prevalso (Gen. 32:28)
mo, le norme divine promuovono vera
Essendo molto determinato a lotta- pace e armonia. Secondo, Geova ci
re, Giacobbe accettò la sfida e fu ri- sta istruendo oggi per prepararci a
compensato per la sua perseveranza vivere nel nuovo mondo (Isa. 54:13;
(Gen. 32:24-26). Per questo ricevette Giov. 17:3). Poi potreste dare risalto
un nome adatto, Israele, che signifi- a questi due aspetti scegliendo un’e-
ca “colui che contende (o persevera) sperienza dalle nostre pubblicazioni,
con Dio” oppure “Dio contende”. Gia- magari dalla serie “La Bibbia ha cam-
cobbe ottenne la preziosa ricompen- biato la loro vita”, che si trova nella
sa che anche noi desideriamo: l’ap- Torre di Guardia. w16.09 5:13, 14
Sabato 17 marzo “realtà benché non vedute”, come l’e-
sistenza di Geova Dio, di Gesù Cri-
Riscattate per voi stessi il tempo
sto e degli angeli oppure l’operato del
opportuno (Efes. 5:16)
Regno celeste. In questo contesto il
Anche se potremmo essere molto termine greco tradotto “evidente di-
impegnati, tutti noi dobbiamo riser- mostrazione” si riferisce alla “convin-
vare del tempo per lo studio perso- cente prova” di tali realtà invisibili.
nale e l’adorazione in famiglia (Efes. Come possiamo dimostrare che la no-
5:15). Il nostro obiettivo, comun- stra speranza è viva e che crediamo
que, non dovrebbe essere semplice- nelle realtà invisibili menzionate nel-
mente quello di trattare un determi- la Bibbia? Con le parole e con le azio-
nato numero di pagine o preparare i ni, senza le quali la nostra fede non
commenti per le adunanze. Dovrem- sarebbe completa. w16.10 4:6
mo fare in modo che la Parola di Dio
raggiunga il nostro cuore e rafforzi la Lunedì 19 marzo
nostra fede. Ci vuole equilibrio: dob-
Continuate ad esortarvi gli uni
biamo studiare non solo pensando ai
bisogni spirituali degli altri, ma an- gli altri (Ebr. 3:13)
che per soddisfare i nostri (Filip. 1: Anche se le nostre circostanze limi-
9, 10). Bisogna ammettere che, quan- tano le contribuzioni che offriamo o
do ci prepariamo per il ministero, quello che possiamo fare a favore de-
per le adunanze o per un discorso, gli interessi del Regno, Geova e Gesù
non ci soffermiamo necessariamente apprezzano molto i nostri sacrifici
sul significato che quelle informazio- (Luca 21:1-4; 2 Cor. 8:12). Per esem-
ni potrebbero avere per noi. Faccia- pio, alcuni dei nostri cari fratelli in
mo un esempio: un cuoco deve assag- là con gli anni compiono grandi sfor-
giare i piatti che prepara per gli altri, zi per essere presenti alle adunan-
ma non può certo vivere di questi as- ze e predicare regolarmente. Non ci
saggi! Se vuole mantenersi in salute, sentiamo spinti a lodarli e a incorag-
deve anche preparare pasti nutrienti giarli? Sì, cogliamo ogni opportunità
per sé stesso. Similmente, anche noi di incoraggiare altri. Ogni volta che
dovremmo fare in modo che il cibo notiamo qualcosa per cui possiamo
spirituale di cui ci nutriamo soddisfi i lodare un fratello, non ci dovrem-
nostri bisogni. w16.10 2:10, 11 mo trattenere dal farlo. Consideriamo
Domenica 18 marzo cosa accadde a Paolo e a Barnaba
ad Antiochia di Pisidia. Lì i presiden-
Per fede comprendiamo che i siste- ti della sinagoga dissero loro: “Uo-
mi di cose furono posti in ordine mini, fratelli, se avete qualche paro-
dalla parola di Dio, per cui ciò che la d’incoraggiamento per il popolo,
si vede è sorto da cose che non ditela”. In risposta, Paolo pronun-
appaiono (Ebr. 11:3) ciò un discorso edificante (Atti 13:13-
In Ebrei 11:1 troviamo la descrizio- 16, 42-44). Se possiamo dire qualcosa
ne della fede. La fede si concentra su di incoraggiante, perché trattenerci?
due elementi che non vediamo: (1) le Molto probabilmente ci accorgeremo
“cose sperate”, che possono include- che, se prendiamo l’abitudine di dare
re gli eventi futuri promessi e non incoraggiamento, anche gli altri inco-
ancora verificatisi, come la fine della raggeranno noi (Luca 6:38). w16.11 1:3,
malvagità e il nuovo mondo, e (2) le 15, 16
Martedì 20 marzo parvi. Alcuni fratelli acquistarono ti-
toli di Stato per contribuire allo sfor-
Gli occhi di Geova sono in ogni zo bellico e qualcuno andò perfino
luogo, vigilando sui cattivi in trincea armato di fucile e baionet-
e sui buoni (Prov. 15:3) ta. Sarebbe però un errore conclude-
re che gli Studenti Biblici si trovasse-
Che privilegio far parte dell’orga-
ro prigionieri di Babilonia la Grande
nizzazione di Geova! Conoscere i re-
perché avevano bisogno di esse-
quisiti e le norme che Dio ha stabili-
re corretti e disciplinati. Al contra-
to comporta la responsabilità di fare
rio, avevano compreso di doversi se-
ciò che è giusto e sostenere la sua so-
parare dalla falsa religione e durante
vranità. Mentre il mondo sprofonda
la prima guerra mondiale questa se-
sempre più nell’immoralità, noi dob-
parazione era quasi completa (Luca
biamo “[odiare] ciò che è male”, pro-
12:47, 48). w16.11 5:9
prio come fa Geova (Sal. 97:10). Ci ri-
fiutiamo di essere come “quelli che Giovedì 22 marzo
dicono che il bene sia male e che il
male sia bene” (Isa. 5:20). Dato che Noi non camminiamo secondo la
desideriamo piacere a Dio, facciamo carne, ma secondo lo spirito
tutto il possibile per rimanere puri (Rom. 8:4)
a livello fisico, morale e spirituale
Perché Paolo mise in guardia dei
(1 Cor. 6:9-11). Amiamo Geova e confi-
cristiani unti contro il pericolo di vi-
diamo in lui; per questo vogliamo
vere “secondo la carne”? E quei cri-
mostrargli lealtà vivendo in armonia
stiani che Dio oggi ha accettato come
con i requisiti chiaramente espres-
suoi amici e che considera giusti
si nella sua Parola. Inoltre, ci sforzia-
potrebbero incorrere in un peri-
mo di seguire i consigli della Bibbia
colo simile? Triste a dirsi, qualsia-
a casa, nella congregazione, al lavo-
si cristiano potrebbe iniziare a cam-
ro, a scuola e in ogni altro contesto.
minare secondo la carne imperfetta.
w16.11 3:13
Per esempio, Paolo scrisse che alcu-
ni fratelli di Roma erano schiavi “del
Mercoledì 21 marzo
loro proprio ventre”, cioè dei loro ap-
Ogni anima sia sottoposta petiti, che fossero di natura sessua-
alle autorità superiori le o riguardassero il mangiare, il bere
(Rom. 13:1) o altre cose. Certi fratelli “[seduce-
vano] i cuori dei semplici” (Rom. 16:
Gli Studenti Biblici erano sinceri. 17, 18; Filip. 3:18, 19; Giuda 4, 8, 12).
Eppure, nel periodo compreso tra Inoltre, non dimentichiamo che per
il 1914 e il 1919, non capivano ancora un certo periodo di tempo un fra-
pienamente cosa significasse essere tello di Corinto visse con “la moglie
sottomessi alle autorità. Quindi come del proprio padre” (1 Cor. 5:1). Da
gruppo a volte non rimasero neutra- queste considerazioni si comprende
li. Per esempio, quando il presiden- bene perché Dio, tramite Paolo, mise
te degli Stati Uniti indisse per il 30 in guardia i cristiani contro il peri-
maggio 1918 una giornata di preghie- colo di “rivolgere la mente alla car-
ra per la pace, La Torre di Guardia ne” (Rom. 8:5, 6). Quell’avvertimento
esortò gli Studenti Biblici a parteci- è valido ancora oggi. w16.12 2:5, 8, 9
Venerdì 23 marzo lasciare che Geova si occupasse del-
la situazione. Da parte sua, comunque,
L’ansiosa cura nel cuore dell’uomo
Samuele poteva mantenere la sua in-
è ciò che lo farà chinare, ma la
tegrità e continuare a rallegrare il
parola buona è ciò che lo fa
suo Padre celeste, Geova (Prov. 27:11).
rallegrare (Prov. 12:25)
Oggi molti genitori cristiani si trovano
Parlare apertamente con una perso- in una situazione simile. Confidano nel
na fidata esternandole i nostri senti- fatto che Geova è sempre pronto a
menti contribuirà a ridurre l’ansia. Il riaccogliere un peccatore che si è pen-
nostro coniuge, un caro amico o un tito (Luca 15:20). Allo stesso tempo,
anziano di congregazione possono aiu- questi genitori si impegnano a rimane-
tarci a vedere le cose dalla giusta pro- re leali a Geova, sperando che il loro
spettiva. Comunicare in modo schietto esempio possa spingere i figli a riavvi-
e sincero ci permetterà di analizzare cinarsi a lui. w17.01 1:15, 16
le nostre preoccupazioni e affrontarle.
La Bibbia dice: “I piani sono frustrati Domenica 25 marzo
dove non si parla in maniera confiden- Con modestia di mente, considera-
ziale, ma nella moltitudine dei consi- te che gli altri siano superiori
glieri c’è la riuscita” (Prov. 15:22). Geo- a voi (Filip. 2:3)
va inoltre ci aiuta a gestire l’ansia per
mezzo delle adunanze di congregazio- In genere chi è umile è anche mo-
ne. Quando siamo presenti, possiamo desto; è in grado di valutare in modo
stare insieme a fratelli e sorelle che obiettivo le proprie capacità e i risul-
si interessano di noi e che desidera- tati che ottiene, di riconoscere i pro-
no incoraggiarci (Ebr. 10:24, 25). Que- pri errori e di accettare suggerimenti
sto “scambio d’incoraggiamento” ci ri- e nuove idee. L’umiltà piace molto a
carica a livello spirituale e ci aiuta a Geova. Nella Bibbia la modestia si ri-
controllare l’ansia (Rom. 1:12). w16.12 3: ferisce all’avere giusta stima di sé e
17, 18 consapevolezza dei propri limiti. Sem-
bra che la parola greca originale si ri-
Sabato 24 marzo ferisca in particolare a come questa
consapevolezza dovrebbe influire sul
Anna pregava Geova
proprio comportamento nei confron-
(1 Sam. 1:10)
ti degli altri. Quali sono alcuni cam-
Quando affrontiamo problemi di sa- panelli d’allarme che potrebbero indi-
lute o altre situazioni che non possia- care che stiamo iniziando a pensare o
mo controllare, dovremmo gettare le ad agire in modo poco modesto? Forse
nostre preoccupazioni su Geova, con- prendiamo troppo sul serio noi stessi o
fidando nel fatto che egli ha cura di noi i nostri privilegi (Rom. 12:16). Oppure
(1 Piet. 5:6, 7). Dovremmo inoltre fare potremmo attirare un’eccessiva atten-
tutto quello che possiamo per trarre zione su di noi in modi poco appropria-
beneficio dalle adunanze e da tutto ciò ti (1 Tim. 2:9, 10). O ancora potremmo
che Geova ci provvede a livello spiri- promuovere con forza certe opinioni
tuale (Ebr. 10:24, 25). Che dire di quei esclusivamente sulla base della nostra
genitori fedeli i cui figli si sono allon- posizione, delle nostre amicizie o del-
tanati da Geova? L’anziano Samuele le nostre idee, non rendendoci nemme-
non poteva costringere i suoi figli adul- no conto di aver oltrepassato il confi-
ti a seguire le giuste norme che aveva ne tra modestia e presunzione (1 Cor.
insegnato loro (1 Sam. 8:1-3). Doveva 4:6). w17.01 3:6-8
Lunedì 26 marzo perfetto, completamente leale e ubbi-
diente a Dio (1 Tim. 2:6). Offrì la sua vita
La bellezza dei giovani è la loro
come riscatto dando a “molti” — uomini,
potenza, e lo splendore dei vecchi
donne e bambini — la speranza di vive-
sono i loro capelli grigi
re per sempre (Matt. 20:28). In effetti, il
(Prov. 20:29)
riscatto è essenziale per la realizzazio-
Negli ultimi anni l’opera del popolo ne del proposito originale di Dio (2 Cor.
di Geova è cresciuta in quanto a porta- 1:19, 20). Tutti gli esseri umani fedeli
ta e complessità. Nuovi progetti portano possono ricevere la vita eterna. w17.02 1:
ad adottare nuovi metodi, che spesso ri- 15, 16
chiedono l’utilizzo di tecnologie in con- Lettura della Bibbia
tinua evoluzione. Alcuni fratelli più an- per la Commemorazione:
ziani fanno fatica a stare al passo con (fatti avvenuti di giorno: 9 nisan)
questi sviluppi (Luca 5:39). Anche quan- Giovanni 12:12-19; Marco 11:1-11
do non è così, è probabile che i più gio-
vani abbiano più forza e più energie di Mercoledì 28 marzo
chi è in là con gli anni. Di conseguenza, Per la gioia che gli fu posta dinan-
è amorevole e pratico che i più anzia- zi egli sopportò il palo di tortura
ni preparino i più giovani ad assumersi (Ebr. 12:2)
maggiori responsabilità (Sal. 71:18). Per
chi ha incarichi di responsabilità potreb- Supponiamo di trovarci in una lun-
be non essere facile delegare parte del- ga galleria buia. Forse ci chiediamo
la propria autorità ai più giovani. Alcuni se vedremo di nuovo la luce. In modo
hanno paura di perdere un incarico a cui analogo a volte ci possiamo sentire so-
tengono molto o che il lavoro non verrà praffatti dai problemi che stiamo affron-
fatto bene; altri ancora potrebbero pen- tando. Forse anche Gesù provò senti-
sare di non avere tempo per addestrare menti simili. Fu oggetto del “parlare
i più giovani. Da parte loro, questi ulti- ostile dei peccatori”, subì umiliazioni e
mi devono stare attenti a non diventare perfino una morte atroce su un “palo
impazienti se non ricevono maggiori re- di tortura”: quello fu certamente il pe-
sponsabilità. w17.01 5:3, 4 riodo più duro della sua vita sulla ter-
ra (Ebr. 12:3). Gesù però sopportò tutto
Martedì 27 marzo questo. Si concentrò sulle ricompense
Per mezzo di un solo atto di giu- della perseveranza, soprattutto sul fat-
stificazione è risultato a uomini di to che avrebbe contribuito alla santifica-
ogni sorta che sono dichiarati giu- zione del nome di Dio e alla rivendicazio-
sti per la vita (Rom. 5:18) ne della sua sovranità. Il periodo buio
in cui Gesù affrontò queste prove durò
Gesù divenne un essere umano per- per un tempo limitato, ma la sua lumi-
fetto, proprio come lo era Adamo (Giov. nosa ricompensa celeste sarebbe stata
1:14). A differenza di Adamo, però, Gesù eterna. Le prove che incontriamo oggi
si dimostrò all’altezza di quello che Geo- potrebbero farci soffrire e diventare un
va si aspettava da un uomo perfetto. No- peso schiacciante, ma non dimentichia-
nostante le prove più dure, non peccò mo mai che i problemi che ci si presenta-
né infranse mai alcuna legge di Dio. In no nel nostro viaggio verso la vita eterna
qualità di uomo perfetto, poteva salva- sono solo temporanei. w16.04 2:10
re gli esseri umani dal peccato e dalla Lettura della Bibbia
morte dando la sua vita per loro. Gesù per la Commemorazione:
corrispondeva esattamente a quello che (fatti avvenuti di giorno: 10 nisan)
Adamo avrebbe dovuto essere: un uomo Giovanni 12:20-50
Giovedì 29 marzo delle “altre pecore” è come se Geova
Per mezzo di Gesù abbiamo la libe- avesse redatto un certificato di ado-
razione per riscatto mediante zione. Dopo che avremo raggiunto la
il suo sangue, sì, il perdono perfezione e superato la prova finale,
dei nostri falli (Efes. 1:7) Geova sarà felice di firmare il certifi-
cato, per così dire, adottandoci come
In questa società caratterizzata dal figli terreni (Rom. 8:20, 21; Riv. 20:
permissivismo, il peccato ha qua- 7-9). L’amore di Geova per i suoi ama-
si completamente perso la sua con- ti figli non avrà mai fine, e i benefì-
notazione negativa e di conseguen- ci del riscatto dureranno in eterno.
za molti non si rendono conto che Nessuno può privarci di questo dono,
hanno bisogno di essere redenti. Non che non perderà mai il suo valore.
sanno cos’è il peccato, quali conse- w17.02 2:15, 16
guenze ha su di noi e cosa si deve Lettura della Bibbia
fare per essere liberati dalla schia- per la Commemorazione:
vitù a cui ci sottopone. Per le perso- (fatti avvenuti di giorno: 12 nisan)
ne dal cuore sincero è un vero sol- Matteo 26:1-5, 14-16; Luca 22:1-6
lievo imparare che Geova, spinto dal
suo grande amore e dall’immeritata DATA DELLA COMMEMORAZIONE
Dopo il tramonto
benignità, mandò suo Figlio sulla ter-
Sabato 31 marzo
ra per riscattarci dal peccato e dalla
morte (1 Giov. 4:9, 10). Il sacrificio di Se qualcuno commette peccato,
riscatto di Cristo è la più grande di- abbiamo un soccorritore presso
mostrazione dell’amore di Dio per noi il Padre, Gesù Cristo
ed è una prova evidente dell’abbon- (1 Giov. 2:1)
danza della sua immeritata benigni-
tà. È confortante sapere che, se eser- Quando Geova ci ha attirati a sé,
citiamo fede nel sangue versato da sapeva di certo quali tendenze do-
Gesù, i nostri peccati saranno per- vute all’imperfezione ci avrebbero
donati e la nostra coscienza purifica- creato particolari problemi. E sape-
ta (Ebr. 9:14). Questa è davvero una va anche che a volte avremmo sba-
buona notizia da portare alle perso- gliato. Malgrado tutto questo, Geova
ne! w16.07 4:6, 7 ci ha scelto come suoi amici. Spinto
Lettura della Bibbia dall’amore, Dio ci ha fatto un dono di
per la Commemorazione: inestimabile valore, il sacrificio di ri-
(fatti avvenuti di giorno: 11 nisan) scatto del suo amato Figlio (Giov.
Luca 21:1-36 3:16). Se quando sbagliamo ci pentia-
mo e chiediamo a Geova di perdonar-
Venerdì 30 marzo
ci sulla base del riscatto, possiamo
Cristo ottenne per noi una libera- essere certi che continueremo a es-
zione eterna (Ebr. 9:12) sere suoi amici nonostante la nostra
Se esercitiamo fede nel riscatto imperfezione (1 Tim. 1:15). w16.05
possiamo ottenere il perdono com- 4:6, 7
pleto dei nostri peccati. La Parola Lettura della Bibbia
di Dio ci assicura che possono es- per la Commemorazione:
(fatti avvenuti di giorno: 13 nisan)
sere “cancellati” (Atti 3:19-21). Sulla Matteo 26:17-19; Marco 14:12-16;
base del riscatto Geova adotta come Luca 22:7-13
figli i suoi servitori unti con lo spirito (fatti avvenuti dopo il tramonto: 14 nisan)
(Rom. 8:15-17). Per chi di noi fa parte Giovanni 13:1-5; 14:1-3
Domenica 1° aprile Per questo contribuì alla sua santifi-
cazione (Sal. 40:8-10). Nel corso del-
Voi che una volta eravate esclu-
la sua vita perfetta sulla terra, Gesù
si e nemici perché la vostra mente
dimostrò che è ragionevole e giusto
era rivolta alle opere malvage, egli
da parte di Geova stabilire delle nor-
vi ha ora riconciliati di nuovo me-
me per le sue creature intelligenti.
diante il corpo carnale di lui Rimanendo leale al suo Padre celeste
per mezzo della sua morte fino alla morte, Gesù dimostrò che
(Col. 1:21, 22) un uomo perfetto è in grado di ubbi-
Abbiamo la responsabilità di far dire alla perfezione alle giuste norme
sapere a tutti che possono diventa- di Dio. w17.02 2:2-4
re amici del Creatore. Finché un es- Lettura della Bibbia
sere umano non esercita fede nel sa- per la Commemorazione:
(fatti avvenuti di giorno: 15 nisan)
crificio di Gesù, Dio lo considera suo
Matteo 27:62-66
nemico. L’apostolo Giovanni infat- (fatti avvenuti dopo il tramonto: 16 nisan)
ti scrisse: “Chi esercita fede nel Fi- Giovanni 20:1
glio ha vita eterna; chi disubbidisce
al Figlio non vedrà la vita, ma l’ira di Martedì 3 aprile
Dio rimane su di lui” (Giov. 3:36). È in- All’Agnello siano l’onore e la
coraggiante sapere, però, che il sa- gloria (Riv. 5:13)
crificio di Cristo rende possibile la ri-
conciliazione con Dio (2 Cor. 5:18-20). Gesù Cristo è “l’Agnello di Dio che
Noi insegniamo alle persone le verità toglie il peccato del mondo” (Giov.
della Bibbia e le aiutiamo a stringere 1:29). La Bibbia dice che Gesù è di
un’amicizia con Geova. Questo è un gran lunga superiore a qualunque re,
aspetto importante della nostra ope- sia del presente che del passato. In-
ra di predicazione. w16.07 4:8-10 fatti spiega che egli è “il Re di quelli
Lettura della Bibbia che governano come re e il Signore di
per la Commemorazione: quelli che governano come signori, il
(fatti avvenuti di giorno: 14 nisan) solo che ha immortalità, che dimora
Giovanni 19:1-42 in una luce inaccessibile, che nessu-
no degli uomini ha visto né può vede-
Lunedì 2 aprile re” (1 Tim. 6:14-16). Quale altro re ha
Sia santificato il tuo nome mai dato volontariamente la sua vita
(Matt. 6:9) come riscatto per i nostri peccati? Si-
curamente ci sentiamo spinti a unir-
La prima richiesta che Gesù fece
ci alle miriadi di creature celesti che
nella preghiera modello riguarda la
proclamano: “L’Agnello che fu scan-
santificazione del nome di Dio. Dal
nato è degno di ricevere potenza e
momento che Geova è santo, tut-
ricchezza e sapienza e forza e ono-
ti i princìpi e le leggi che stabilisce
re e gloria e benedizione” (Riv. 5:12).
sono santi. Nonostante ciò, nel giar-
Onorare Geova e Cristo non è facol-
dino di Eden Satana mise in dubbio
tativo; è in gioco la nostra prospetti-
in modo subdolo il diritto di Dio di
va di vivere per sempre (Sal. 2:11, 12;
stabilire norme per gli esseri uma-
Giov. 5:23). w17.03 1:3, 4
ni. Mentendo riguardo a Dio, Satana
Lettura della Bibbia
calunniò il Suo santo nome (Gen. 3: per la Commemorazione:
1-5). Gesù, invece, amava profonda- (fatti avvenuti di giorno: 16 nisan)
mente il nome divino (Giov. 17:25, 26). Giovanni 20:2-18
Mercoledì 4 aprile ne. Ma diversi ostacoli, come il la-
voro, i tanti impegni o la stanchezza
Se mi riconducete io, da parte dovuta alle varie attività quotidiane,
mia, diverrò vostro capo! potrebbero renderci difficile essere
(Giud. 11:9) presenti alle adunanze. Apprezzarne
Grazie alla sua profonda compren- il valore ci motiverà a cercare di su-
sione della storia di Israele, Iefte ave- perare questi ostacoli e ad andare re-
va chiaro in mente quello che Geova golarmente alle adunanze. Certo, al-
considerava giusto o sbagliato (Giud. cuni nostri compagni di fede non
11:12-27). I princìpi divini racchiusi riescono a frequentarle regolarmen-
te a motivo di circostanze che non
nella Legge mosaica avevano plasma-
dipendono da loro, come ad esem-
to la mente e il cuore di Iefte. Sapeva
pio gravi malattie. Gli anziani posso-
che Geova non approvava sentimen-
no aiutare questi fratelli malati a non
ti come il rancore e richiedeva inve- perdere i programmi spirituali, ma-
ce che i suoi servitori si amassero gari assistendoli così che possano se-
l’un l’altro. La Legge inoltre insegna- guire le adunanze tramite un collega-
va a non essere indifferenti ai biso- mento telefonico o registrandole per
gni degli altri, nemmeno se si era og- loro. w16.04 3:3
getto di odio da parte loro (Eso. 23:5;
Lev. 19:17, 18). Forse Iefte reagì in Venerdì 6 aprile
quel modo anche spinto dall’esempio Fatevi coraggio! Io ho vinto il
di altre persone di fede, come Giu- mondo (Giov. 16:33)
seppe. I suoi fratelli “lo odiavano”,
eppure Giuseppe mostrò loro miseri- L’esempio di fedeli servitori di
cordia (Gen. 37:4; 45:4, 5). Meditare Geova può darci la saggezza e la for-
su esempi del genere avrà senz’altro za per perseverare. Sadrac, Mesac
aiutato Iefte a scegliere di agire come e Abednego si rifiutarono di adora-
piace a Geova. Anche se il comporta- re un’immagine che rappresenta-
va lo Stato babilonese (Dan. 3:16-18).
mento dei suoi fratelli lo aveva feri-
La loro fermezza aiuta i servito-
to profondamente, Iefte non avrebbe
ri di Dio oggi a rifiutarsi coraggio-
mai smesso di servire Geova e il suo
samente di adorare la bandiera del-
popolo (Giud. 11:1-3). w16.04 1:8, 9 la nazione in cui vivono. Gesù rimase
del tutto al di fuori dei conflitti po-
Giovedì 5 aprile
litici e sociali del mondo. Pensando
Continuavano a dedicarsi a parte- all’effetto che il suo esempio avreb-
cipare l’uno con l’altro be avuto su altri, esortò i discepo-
(Atti 2:42) li a ‘farsi coraggio’. Possiamo riceve-
re sostegno anche dai fratelli e dalle
Da sempre i servitori di Geova con- sorelle della congregazione. I compo-
siderano importante riunirsi. Poco nenti della congregazione ci possono
dopo la nascita della congregazio- incoraggiare se sono al corrente del-
ne cristiana, i seguaci di Gesù ini- le sfide che affrontiamo. Chiediamo
ziarono a “dedicarsi [...] a partecipa- loro di pregare per noi. Ovviamente
re l’uno con l’altro”, cioè a riunirsi. se vogliamo che i fratelli ci aiutino e
Probabilmente anche noi abbiamo lo preghino per noi dovremmo fare lo
stesso desiderio di andare regolar- stesso nei loro confronti (Matt. 7:12).
mente alle adunanze di congregazio- w16.04 4:16, 18
Sabato 7 aprile do è chiaramente espresso nella sua
Parola. In molte situazioni abbiamo
Il tuo popolo si offrirà volenterosa-
un margine di scelta e sia che pren-
mente (Sal. 110:3) diamo una decisione o un’altra Geova
Riguardo alle raccolte di denaro, ne sarà comunque contento. Nel caso
cosa si può dire dei Testimoni di Geo- di decisioni importanti, però, a volte
va? La loro opera è sostenuta gra- è opportuno chiedere agli anziani o
zie a contribuzioni volontarie (2 Cor. ad altri cristiani maturi di darci un
9:7). Alle adunanze e ai congressi consiglio (Tito 2:3-5; Giac. 5:13-15).
non si fanno collette. Eppure solo nel Ovviamente non sarebbe appropria-
2015 i Testimoni hanno dedicato qua- to chiedere ad altri di decidere per
si 2 miliardi di ore a predicare la buo- noi. I cristiani devono addestrare ed
na notizia e a condurre gratuitamen- esercitare le proprie facoltà di per-
te oltre 9 milioni di studi biblici ogni cezione (Ebr. 5:14). Tutti dovremmo
mese. Non solo non vengono pagati tener conto di queste parole ispirate
per l’opera che compiono, ma addirit- di Paolo: “Ciascuno porterà il proprio
tura coprono volentieri le spese che carico” (Gal. 6:5). w16.05 3:15, 16
sostengono per predicare. Parlan-
Lunedì 9 aprile
do dell’attività dei Testimoni di Geo-
va, un ricercatore ha detto: “Il loro Ero bestemmiatore e persecutore
principale obiettivo è quello di predi- e insolente (1 Tim. 1:13)
care e insegnare. [...] Non hanno un Quando Geova ci osserva non si
clero, cosa che riduce sensibilmen- sofferma sull’aspetto esteriore, ma
te i costi”. Che dire quindi del moti- esamina il cuore, ciò che siamo inte-
vo per cui predichiamo? In poche pa- riormente (1 Sam. 16:7b). Questo fu
role, compiamo quest’opera di nostra evidente quando Dio formò la con-
spontanea volontà perché amiamo gregazione cristiana. Attirò a sé e a
Geova e il prossimo. Tale spirito vo- suo Figlio molte persone che da un
lenteroso era stato profetizzato nella punto di vista umano potevano non
scrittura di oggi. w16.05 2:9 sembrare idonee (Giov. 6:44). Una di
queste era un fariseo di nome Saulo.
Domenica 8 aprile Per “l’esaminatore dei cuori”, però,
La sapienza dall’alto è prima di Saulo non era argilla inutilizzabile
tutto casta, quindi pacifica, ra- (Prov. 17:3). Dio vide che poteva es-
gionevole, pronta a ubbidire, pie- sere trasformato in un vaso prezio-
na di misericordia e di buoni frutti so, “un vaso eletto” per dare testimo-
(Giac. 3:17) nianza “alle nazioni e anche ai re e
ai figli d’Israele” (Atti 9:15). Altri che
Sapere questo dovrebbe motivarci Dio considerò potenziali vasi “per
a stare lontani da qualunque tipo di uso onorevole” in precedenza erano
divertimento che alimenti in noi pen- stati dei ladri, degli ubriaconi o ave-
sieri impuri e tendenze sbagliate. Un vano avuto una vita immorale (Rom.
cristiano maturo non ha bisogno di 9:21; 1 Cor. 6:9-11). Acquistando accu-
chiedere ad altri se un certo libro, rata conoscenza della Parola di Dio,
film o videogioco che dà risalto a queste persone rafforzarono la loro
cose che Geova odia sia appropriato fede e permisero a Geova di model-
o no. Il punto di vista di Dio al riguar- larli. w16.06 1:4
Martedì 10 aprile Geova però non hanno partecipato a
quell’enorme massacro (Mic. 4:1, 3).
Ecco, come l’argilla nella mano del Questo ha permesso loro di rimane-
vasaio, così siete voi nella mia re “[puri] del sangue di tutti gli uomi-
mano (Ger. 18:6) ni” (Atti 20:26). Il popolo di Dio sta
crescendo nonostante l’ostilità del
Gli strumenti che Dio ci fornisce
mondo, che secondo la Bibbia è con-
per aiutarci a rimanere come sof-
trollato da Satana, “l’iddio di questo
fice argilla includono la sua Parola,
sistema di cose” (2 Cor. 4:4). Satana
la congregazione cristiana e il mini-
manovra il sistema politico e i mez-
stero di campo. Proprio come l’acqua
zi di comunicazione del mondo, ma
ammorbidisce l’argilla, leggere ogni
non può fermare la predicazione del-
giorno la Bibbia e meditare su di essa
la buona notizia. Comunque sa che
può aiutarci a essere malleabili nel-
gli rimane pochissimo tempo, e per
le mani di Dio. Geova comandò ai re
questo cerca di allontanare le perso-
di Israele di scrivere una copia del-
ne dalla vera adorazione in vari modi
la Legge e leggerla quotidianamente
(Riv. 12:12). w16.06 4:3, 4
(Deut. 17:18, 19). Gli apostoli si rende-
vano conto che leggere le Scritture Giovedì 12 aprile
e meditare su di esse era essenzia-
le per il ministero. Nei loro scritti fe- Imparate una lezione dai gigli
cero riferimento alle Scritture Ebrai- del campo (Matt. 6:28)
che e le citarono centinaia di volte;
Gesù ci incoraggia a riflettere sulla
inoltre incoraggiavano tutti quelli a
creazione. Possiamo imparare mol-
cui predicavano a fare lo stesso (Atti
to dall’aspetto dei “gigli del campo”.
17:11). Anche noi oggi siamo piena-
Forse Gesù si stava riferendo a fio-
mente consapevoli di quanto impor-
ri simili ai gigli, come ad esempio
tante sia leggere la Parola di Dio
gladioli, giacinti, iris e tulipani, tut-
ogni giorno e meditare in preghiera
ti con una loro particolare bellezza.
su quanto abbiamo letto (1 Tim. 4:15).
Anche se non filano, non tessono e
Questo ci aiuterà a rimanere umili ed
non cuciono, tali fiori sono così bel-
essere malleabili nelle mani di Geo-
li che “nemmeno Salomone in tutta
va. w16.06 2:10
la sua gloria si adornò come uno di
questi”. Gesù proseguì il suo ragiona-
Mercoledì 11 aprile
mento chiedendo: “Se, dunque, Dio
Da questo tutti conosceranno riveste così la vegetazione del cam-
che siete miei discepoli, se po, [...] non rivestirà molto di più voi,
avrete amore fra voi uomini di poca fede?” (Matt. 6:29, 30).
(Giov. 13:35) Nonostante questa promessa, la fede
dei discepoli di Gesù era in qualche
Questo si è rivelato particolarmen- modo carente (Matt. 8:26; 14:31; 16:8;
te importante nella nostra epoca, 17:20). Dovevano confidare di più in
quando le nazioni hanno combattuto Geova. Che dire della nostra fede?
guerre terribilmente sanguinose. Ad Siamo veramente convinti che Geo-
esempio, solo nella seconda guerra va abbia il desiderio e la capacità di
mondiale hanno perso la vita circa provvedere a ciò di cui abbiamo biso-
55 milioni di persone. I Testimoni di gno? w16.07 1:15, 16
Venerdì 13 aprile ebbe profonde conseguenze sul loro
matrimonio e su tutti i successivi. Per
Nella proporzione in cui ciascuno
esempio, Eva e tutte le donne dopo di
ha ricevuto un dono, usatelo, ser-
lei avrebbero sofferto molto durante la
vendo gli uni gli altri come eccel-
gravidanza e il parto. La “brama” della
lenti economi dell’immeritata beni-
moglie sarebbe stata verso il proprio
gnità di Dio (1 Piet. 4:10)
marito, che a sua volta l’avrebbe domi-
Indipendentemente dal tipo di pro- nata, anche in modo brutale, proprio
va che possiamo incontrare, Geova come accade oggi in molti matrimoni
può aiutarci ad affrontarla (1 Piet. (Gen. 3:16). La Bibbia, però, dice che il
1:6). Ci sarà sempre un’espressione marito deve esercitare la propria auto-
della benignità di Dio che potrà esser- rità in modo amorevole e che la moglie
ci d’aiuto in ogni specifica situazione. deve sottomettersi all’autorità del ma-
Le varie espressioni della benignità di rito (Efes. 5:33). Quando c’è collabora-
Geova portano a molte benedizioni. zione tra due coniugi che temono Dio,
Per esempio possiamo ricevere il per- le situazioni che causano tensione ven-
dono dei peccati. Grazie all’immerita- gono ridotte al minimo o eliminate del
ta benignità di Geova possiamo rice- tutto. w16.08 1:6, 7
vere questo perdono, se ci pentiamo
e continuiamo a lottare strenuamente Domenica 15 aprile
contro le nostre inclinazioni peccami-
Moglie, che ne sai se non salverai
nose (1 Giov. 1:8, 9). Dovremmo essere
molto grati per la misericordia di Dio tuo marito? O, marito, che ne sai
e sentirci spinti a lodarlo. Paolo affer- se non salverai tua moglie?
mò: “[Geova] ci ha liberati dall’autorità (1 Cor. 7:16)
delle tenebre e ci ha trasferiti nel re- Anche nel caso in cui un cristiano
gno del Figlio del suo amore, mediante sia sposato con qualcuno che non è un
il quale abbiamo la nostra liberazione servitore di Geova, la Bibbia fornisce
per riscatto, il perdono dei nostri pec- valide ragioni per non separarsi (1 Cor.
cati” (Col. 1:13, 14). Ricevere il perdono 7:12-14). Che il coniuge non Testimone
dei peccati apre la strada a molte altre se ne renda conto o no, è “santificato”
meravigliose benedizioni. w16.07 3:7-9 per il fatto di essere sposato con un
servitore di Geova. I figli della coppia
Sabato 14 aprile
sono considerati “santi” e si trovano
Egli ti schiaccerà la testa così sotto la protezione divina. In qua-
(Gen. 3:15) si tutte le congregazioni dei Testimoni
Nonostante quello che accadde in di Geova ci sono coppie in cui il coniu-
Eden, Geova offrì una speranza al ge- ge cristiano ha avuto un ruolo fonda-
nere umano quando pronunciò la pri- mentale nel ‘salvare’ suo marito o sua
ma profezia riportata nella Bibbia. Dio moglie. L’apostolo Pietro consigliò alle
avrebbe affidato a una creatura spiri- mogli cristiane di essere sottomesse
tuale l’incarico di schiacciare il Diavo- ai loro mariti “affinché, se alcuni non
lo e di dare al genere umano ubbidien- sono ubbidienti alla parola, siano gua-
te la stessa prospettiva che la prima dagnati senza parola dalla condotta
coppia umana aveva perso: la vita delle loro mogli, essendo stati testimo-
eterna sulla terra, in armonia con il ni oculari della [loro] condotta casta
proposito originale di Geova (Giov. insieme a profondo rispetto” (1 Piet. 3:
3:16). La ribellione di Adamo ed Eva 1-4). w16.08 2:14, 15
Lunedì 16 aprile cui crede la maggioranza, ad esem-
pio l’evoluzione e non la creazione.
Amatevi di cuore gli uni gli altri
In tal caso c’è qualcosa che puoi fare
intensamente (1 Piet. 1:22)
per rafforzare la tua fede e mante-
Diversi episodi biblici mettono in nerla salda. In primo luogo puoi usa-
risalto il privilegio che abbiamo di re la capacità di pensare che Dio ti
mostrare “affetto fraterno” e di ser- ha dato: questa facoltà “veglierà su
vire i nostri compagni di fede (Luca di te”, proteggendoti da filosofie uma-
22:24-27). Il Figlio di Dio diede tut- ne che potrebbero demolire la tua
to, addirittura la propria vita, per fede (Prov. 2:10-12). La vera fede si
servire gli altri (Matt. 20:28). Gaz- basa sull’accurata conoscenza di Dio
zella “abbondava in buone opere e (1 Tim. 2:4). Quando studi la Bibbia o
faceva doni di misericordia” (Atti 9: le nostre pubblicazioni, non limitarti
36, 39). Maria, una sorella che vis- a una lettura superficiale. Usa la tua
se a Roma nel I secolo, compì “molte capacità di pensare per ‘afferrare il
fatiche” per i componenti della con- significato’ di quello che leggi. w16.09
gregazione (Rom. 16:6). Come possia- 4:1-3
mo far capire ai nuovi l’importanza
di aiutare i fratelli e le sorelle? I cri- Mercoledì 18 aprile
stiani maturi possono invitare i nuo- Continua a vincere il male col
vi ad accompagnarli quando visitano bene (Rom. 12:21)
gli anziani e i malati. Se è opportuno,
i genitori potrebbero fare queste visi- Anche se abbiamo avuto un’infan-
te insieme ai loro figli. Gli anziani si zia difficile o la nostra situazione
avvalgono della collaborazione di al- sembra senza via di uscita, dobbia-
tri nella congregazione per accertar- mo continuare a lottare e a perseve-
si che i nostri cari fratelli in là con rare. Se lo faremo, Geova di sicuro
gli anni abbiano pasti nutrienti e che ci benedirà (Gen. 39:21-23). Pensiamo
le loro case siano mantenute in buo- a un problema che stiamo affrontan-
ne condizioni. In questo modo i più do. Forse siamo vittime di qualche in-
giovani e i nuovi possono imparare giustizia, di pregiudizi o di scherni,
a compiere gesti gentili per gli altri o forse qualcuno ci ha accusato in-
e capire che tutti nella congregazio- giustamente, magari perché è geloso
ne dovrebbero sentirsi amati (Rom. di noi. Invece di lasciare che ci ca-
12:10). w16.08 4:13, 14 schino le mani, cioè invece di arren-
derci, proviamo a ricordare cosa aiu-
Martedì 17 aprile tò Giacobbe, Rachele e Giuseppe a
continuare a servire Geova con gioia.
Questo è colui che ode la parola
Dio li rafforzò e li benedisse perché
e ne afferra il significato, il quale
non smisero di apprezzare profonda-
veramente porta frutto
mente le cose spirituali. Continuaro-
(Matt. 13:23)
no a lottare e ad agire in base alle
Una giovane sorella della Francia loro sentite preghiere. Noi siamo vici-
ha detto: “A scuola gli insegnan- ni alla fine di questo sistema di cose
ti sono sorpresi di trovare studenti malvagio: abbiamo quindi valide ra-
che credono ancora nella Bibbia”. gioni per aggrapparci alla nostra si-
Sei un giovane che serve Geova o cura speranza! Siamo disposti a sfor-
che sta imparando a conoscerlo? For- zarci per ottenere il favore di Geova?
se ti senti spinto ad accettare ciò in w16.09 2:8, 9
Giovedì 19 aprile ro spingere i genitori a tornare? Innan-
zitutto, i genitori dovrebbero valutare
Il frutto dello spirito è fede
se hanno davvero tempo e risorse suf-
(Gal. 5:22)
ficienti per instillare l’amore per Geo-
Se siete genitori, il vostro esempio va nel cuore dei loro figli mentre inse-
di fede è molto importante. I figli os- gnano loro anche una lingua straniera.
servano quello che fanno i genito- In secondo luogo, potrebbero rendersi
ri e ne vengono influenzati positiva- conto che i figli sono poco interessati
mente. Continuate quindi a edificare alle attività spirituali o al campo di lin-
la vostra fede e fate in modo che i vo- gua straniera in cui stanno servendo.
stri figli vedano quanto Geova è reale In tali circostanze, i genitori potreb-
per voi. Quando hanno delle preoc- bero decidere di tornare in una con-
cupazioni, due genitori delle Bermu- gregazione dove si parla la lingua che
da pregano insieme alle loro figlie per i figli capiscono meglio, fino a quan-
avere la guida di Geova e le invita- do non abbiano sviluppato anche loro
no a pregare per conto proprio. La una stretta amicizia con Geova (Deut.
coppia racconta: “Per quanto riguar- 6:5-7). w16.10 2:14, 15
da la nostra figlia maggiore, la in-
coraggiamo a confidare pienamente Sabato 21 aprile
in Geova, a impegnarsi nel servizio Per fede Noè, dopo aver ricevuto
del Regno e a non preoccuparsi trop- divino avvertimento di cose non
po. Vedendo i risultati, si rende con- ancora viste, mostrò santo timore
to che Geova ci sta aiutando. Questo e costruì un’arca per la salvezza
rafforza enormemente la sua fede in della sua casa (Ebr. 11:7)
Dio e nella Bibbia”. Comunque, saran-
no i figli a dover sviluppare la propria I vicini avranno senz’altro chiesto
fede.Voi genitori potete piantare e in- a Noè perché stesse lavorando a una
naffiare, ma solo Geova può far cre- struttura di tali dimensioni. Noè evi-
scere (1 Cor. 3:6). Pregate dunque per tò forse di rispondere o disse che non
avere il suo spirito e impegnatevi al erano affari loro? Tutt’altro! La sua
massimo per insegnare ai vostri figli. fede lo spinse a predicare con corag-
In questo modo darete a Geova l’op- gio e ad avvertire i suoi contempo-
portunità di benedirvi in larga misu- ranei dell’imminente giudizio divino.
ra! (Efes. 6:4). w16.09 5:16-18 Molto probabilmente Noè ripeté loro le
stesse parole che Geova aveva rivol-
Venerdì 20 aprile to a lui: “La fine di ogni carne è giun-
ta dinanzi a me, perché la terra è pie-
Devi inculcare queste parole a tuo
na di violenza per opera loro. [...] Sto
figlio (Deut. 6:7)
per portare il diluvio di acque sulla ter-
Dopo più di tre anni in una con- ra per ridurre in rovina ogni carne in
gregazione di lingua straniera, Serge cui è attiva la forza della vita di sotto i
e sua moglie Muriel si accorsero che cieli. Tutto ciò che è sulla terra spire-
il figlio di 17 anni non provava gioia rà”. Inoltre, Noè avrà senz’altro spiega-
nelle attività teocratiche. “Quando ci to, ripetendo il comando di Geova, che
rendemmo conto che nostro figlio non l’unica maniera per essere salvati era
stava più crescendo a livello spiritua- “entrare nell’arca”. Noè, dunque, eser-
le”, racconta Serge, “decidemmo di citò fede anche essendo un “predicato-
tornare nella congregazione dove era- re di giustizia” (Gen. 6:13, 17, 18; 2 Piet.
vamo prima”. Quali fattori potrebbe- 2:5). w16.10 4:7
Domenica 22 aprile è udito appena un “sussurro” (Giob.
26:14). Comunque, quel poco che sap-
Non appartiene all’uomo di dirige-
piamo a proposito di pianeti, stelle e
re il suo passo (Ger. 10:23)
galassie conferma che i corpi celesti
I genitori cristiani dimostrano leal- sono altamente organizzati. Le galas-
tà a Geova istruendo i figli in armo- sie comprendono milioni e milioni di
nia con la sua Parola. Non si fanno stelle, e tutte si muovono nello spazio
influenzare troppo dalla cultura del in modo ordinato. In effetti, sembra
posto quando si tratta di educare i fi- quasi che i pianeti ruotino attorno al
gli. In una famiglia di Testimoni non Sole rispettando un codice stradale!
può aleggiare lo spirito del mondo L’ordine evidente nell’universo è sba-
(Efes. 2:2). Per esempio, un padre lorditivo e ci aiuta a capire che Geo-
cristiano non si giustificherà pensan- va, Colui che fece i cieli e la terra
do che nel suo paese sono le don- “con intendimento”, merita che lo lo-
ne a occuparsi dell’educazione dei fi- diamo, lo adoriamo e gli siamo leali
gli. La Bibbia dà istruzioni chiare su (Sal. 136:1, 5-9). w16.11 2:3
chi abbia la responsabilità principa-
le di crescere i figli, dicendo: “Pa- Martedì 24 aprile
dri, [...] continuate ad allevarli nella Essi certamente diverranno per
disciplina e nella norma mentale di Geova un popolo che presenterà
Geova” (Efes. 6:4). I genitori che te- offerta di dono nella giustizia
mono Dio desiderano che i figli svi- (Mal. 3:3)
luppino un’amicizia con Geova simile
a quella che aveva il piccolo Samue- Malachia 3:1-3 parla di un periodo
le (1 Sam. 3:19). Non sarebbe di cer- — tra il 1914 e l’inizio del 1919 — in
to saggio prendere decisioni impor- cui gli unti “figli di Levi” sarebbero
tanti che riguardano la famiglia e il stati raffinati. Durante quel periodo
lavoro senza aver prima consultato Geova Dio, “il vero Signore”, venne
la Bibbia. Abbiamo bisogno dell’aiuto al tempio spirituale insieme a Gesù
del nostro Padre celeste perché non Cristo, “il messaggero del patto”, per
siamo in grado nemmeno di dirigere i ispezionare quelli che vi servivano.
nostri passi. w16.11 3:14, 15 Dopo aver ricevuto la necessaria di-
sciplina, i servitori di Geova, ora
Lunedì 23 aprile purificati, erano pronti per un nuo-
Quando vedo i tuoi cieli, le opere vo incarico di servizio. Nel 1919 tra
delle tue dita, la luna e le stelle loro fu nominato uno “schiavo fedele
che tu hai preparato, che cos’è e discreto” per provvedere cibo spi-
rituale alla famiglia della fede (Matt.
l’uomo mortale che tu ti ricordi
24:45). Il popolo di Dio era finalmen-
di lui? (Sal. 8:3, 4)
te libero dall’influenza di Babilonia la
La creazione dimostra che Dio è Grande. Da allora, grazie all’immeri-
l’Organizzatore per eccellenza. “Geo- tata benignità di Geova, i suoi servi-
va stesso fondò la terra con sapien- tori hanno compreso sempre meglio
za”, dice la Bibbia. “Solidamente fis- la volontà di Dio e hanno sviluppato
sò i cieli con discernimento” (Prov. un amore sempre più profondo per
3:19). Conosciamo soltanto i “margi- il loro Padre celeste. Siamo davvero
ni” delle vie di Dio e riguardo a lui si grati per tutto questo! w16.11 5:14
Mercoledì 25 aprile Paolo parlò del giusto posto che han-
no nel matrimonio la passione e l’inti-
“Mettetemi alla prova”, ha detto
mità. La parola greca usata da Pao-
Geova degli eserciti, “se non vi
lo per “rivolgere la mente” significa
aprirò le cateratte dei cieli e real-
concentrare tutti i propri pensieri e
mente non vuoterò su di voi una
progetti su qualcosa. Coloro che vi-
benedizione finché non ci sia più
vono secondo la carne lasciano che
bisogno” (Mal. 3:10) la loro vita sia controllata primaria-
Amiamo Geova “perché egli per pri- mente dalla loro natura umana im-
mo amò noi” (1 Giov. 4:19). Un modo in perfetta. Riguardo alle persone di cui
cui Geova manifesta il suo amore è be- si parla in Romani 8:5, uno studioso
nedicendo i suoi leali servitori. Più cre- ha detto: “Concentrano la loro mente
sce il nostro amore verso Dio, più si sulle cose che hanno a che fare con la
rafforza la nostra fede, non solo nella carne, hanno verso di esse profondo
sua esistenza, ma anche nel fatto che interesse, ne parlano costantemente,
ricompensa generosamente tutti colo- ne sono assorbiti e si vantano di tali
ro che sono oggetto del suo amore cose”. w16.12 2:5, 9, 10
(Ebr. 11:6). Essere un “rimuneratore”
è parte integrante della personalità di Venerdì 27 aprile
Geova e del suo modo di agire. Se non Tu chi sei, che giudichi il tuo
fossimo fermamente convinti che Dio prossimo? (Giac. 4:12)
ricompensa quelli che lo cercano pre-
murosamente, la nostra fede non sa- Chiunque può mancare di modestia
rebbe completa, perché “la fede è la se lascia che desideri carnali abbiano
sicura aspettazione di cose sperate” la meglio anche solo temporaneamen-
(Ebr. 11:1). Quindi avere fede implica te su di sé. Ambizione egoistica, invi-
aspettare con piena fiducia le benedi- dia e rabbia incontrollata hanno spinto
zioni che Dio ha promesso. Come mo- molti a commettere azioni presuntuo-
stra la scrittura di oggi, Geova ci invita se. Personaggi biblici come Absalom,
ad agire per ricevere la sua benedizio- Uzzia e Nabucodonosor si lasciarono
ne. Accettando la generosa offerta di sopraffare da queste opere della carne
Geova dimostriamo quanto gli siamo e vennero umiliati da Geova per la loro
grati. w16.12 4:1-3 presunzione (2 Sam. 15:1-6; 18:9-17;
2 Cron. 26:16-21; Dan. 5:18-21). Ci sono
Giovedì 26 aprile però anche altri motivi che possono
spingere una persona a comportarsi
Rivolgere la mente alla carne
in modo poco modesto. Consideriamo
significa morte (Rom. 8:6)
ad esempio Genesi 20:2-7 e Matteo 26:
Anche se serve Dio da anni, un cri- 31-35. Abimelec e Pietro agirono appa-
stiano potrebbe iniziare a rivolgere rentemente in modo presuntuoso. Ma
la mente alle cose della carne. Que- furono motivati da desideri peccami-
sto non significa che non si possa mai nosi? Oppure agirono in quel modo
pensare al cibo, al lavoro, a divertir- perché non conoscevano tutti i fatto-
si o anche alle relazioni sentimenta- ri implicati o perché furono presi alla
li. Queste cose fanno parte della vita sprovvista? Dato che non siamo in gra-
di tutti i servitori di Dio. Gesù ap- do di leggere il cuore, è sia saggio che
prezzava il cibo e in alcune occasioni amorevole evitare di trarre conclusio-
sfamò delle persone. Si rendeva an- ni affrettate sui motivi che spingono le
che conto del bisogno di riposarsi. E persone ad agire. w17.01 3:9, 10
Sabato 28 aprile suo sostegno al progetto, rimuginan-
do sul fatto che il merito della costru-
Questa donna nella sua indigenza
zione del tempio non sarebbe stato
ha gettato tutti i suoi mezzi
attribuito a lui. In effetti, quell’edifi-
di sostentamento
cio divenne noto come il tempio di
(Luca 21:4)
Salomone, non di Davide. Anche se
A imitazione della vedova bisogno- forse era deluso di non poter fare ciò
sa, oggi molti nostri compagni di che desiderava tanto, Davide sosten-
fede confidano nel fatto che, se cer- ne pienamente il progetto. Si occupò
cano prima il Regno, Geova provve- con entusiasmo di organizzare grup-
derà ai loro bisogni (Matt. 6:33). Con- pi di lavoratori e di raccogliere fer-
sideriamo l’esempio di un fratello di ro, rame, argento, oro e legname di
nome Malcolm. I molti anni in cui lui e cedro. Poi incoraggiò Salomone con
la moglie servirono Geova furono ca- queste parole: “Ora, figlio mio, Geova
ratterizzati da alti e bassi. “La vita è mostri d’essere con te, e tu devi aver
imprevedibile e a volte anche dura”, successo ed edificare la casa di Geo-
disse, “ma Geova benedice chi confi- va” (1 Cron. 22:11, 14-16). w17.01 5:6, 7
da in lui”. Malcolm diede poi un con-
siglio valido per ognuno di noi: “Pre- Lunedì 30 aprile
ga di poter continuare a essere attivo Liberaci e copri i nostri peccati a
ed efficace nel servizio. Concentra- motivo del tuo nome (Sal. 79:9)
ti su quello che puoi fare, non su
quello che non puoi fare”. Dato che Anche quando siamo perseguita-
questo sistema di cose sta andando ti, facciamo tutto il possibile per
“di male in peggio”, non dovremmo non infrangere i giusti princìpi e co-
meravigliarci se incontriamo difficol- mandi di Dio. Compiendo opere giu-
tà sempre più grandi (2 Tim. 3:1, 13). ste, facciamo ‘risplendere la nostra
Quindi, oggi più che mai è importan- luce’ e diamo gloria al nome di Geo-
te non permettere che i problemi ci va (Matt. 5:14-16). Come popolo san-
paralizzino. Dobbiamo piuttosto con- to, con il nostro modo di vivere di-
fidare in Geova e fare tutto il possi- mostriamo che le leggi di Geova sono
bile per agire saggiamente. w17.01 1: buone e che le accuse di Satana
17-19 sono false. Tutti sbagliamo, ma quan-
do questo accade mostriamo since-
Domenica 29 aprile ro pentimento e smettiamo di fare
ciò che disonora Geova. Sulla base
Non sarai tu a edificarmi la casa
del sacrificio di Cristo, Geova perdo-
(1 Cron. 17:4)
na i peccati di chi esercita fede. Ac-
Davide era dispiaciuto che non ci cetta come suoi adoratori coloro che
fosse una “casa” dedicata a Geova, gli dedicano la propria vita. Dichia-
cioè un tempio, e voleva costruirla. ra giusti come suoi figli i cristiani
Geova, però, aveva altri piani, come unti e giusti come suoi amici i compo-
indica la scrittura di oggi. Rassicu- nenti delle “altre pecore” (Giov. 10:16;
rò amorevolmente Davide dicendogli Rom. 5:1, 2; Giac. 2:21-25). Già da ora,
che avrebbe continuato a benedirlo, quindi, il riscatto ci permette di ave-
ma stabilì che fosse suo figlio Salo- re una condizione giusta di fronte al
mone a costruire il tempio. Come rea- nostro Padre celeste e di contribui-
gì Davide? (1 Cron. 17:1-4, 8, 11, 12; re alla santificazione del suo nome.
29:1). Davide non si rifiutò di dare il w17.02 2:5, 6
Martedì 1° maggio adunanze ci insegnano a mettere in
pratica i princìpi biblici in ogni aspet-
I figli di Ammon furono sottomessi
to della vita (1 Tess. 4:9, 10). Ad esem-
(Giud. 11:33)
pio, lo studio Torre di Guardia è conce-
Iefte era consapevole che per libera- pito in modo specifico per rispondere
re Israele dagli ammoniti avrebbe avu- ai bisogni dei servitori di Dio. Ricorda-
to bisogno dell’aiuto di Dio. Promise te uno studio Torre di Guardia grazie al
a Geova che, se gli avesse concesso quale avete pensato di riconsiderare le
la vittoria, avrebbe offerto come “olo- vostre mete, di perdonare un compa-
causto” la prima persona che sareb- gno di fede o di migliorare la qualità
be uscita dalla sua casa una volta delle vostre preghiere? L’adunanza in-
tornato dalla battaglia (Giud. 11:30, 31). frasettimanale ci prepara per il mini-
Ma cosa significava quell’offerta? Geo- stero. Ci spiega come predicare la buo-
va detesta i sacrifici umani ed è evi- na notizia e come insegnare i princìpi
dente che Iefte non aveva intenzio- scritturali in modo efficace (Matt. 28:
ne di compiere un sacrificio del genere 19, 20). w16.04 3:4, 5
(Deut. 18:9, 10). Sotto la Legge mosai-
ca un olocausto era un sacrificio com- Giovedì 3 maggio
pletamente bruciato offerto per inte-
ro a Geova; è chiaro quindi che Iefte
Tutte le cose che furono scritte
intendeva dedicare una persona all’e- anteriormente furono scritte
sclusivo servizio a Dio. Quella persona per nostra istruzione
avrebbe prestato servizio permanente (Rom. 15:4)
presso il tabernacolo. Geova accettò Vi siete mai soffermati sugli episo-
le condizioni proposte da Iefte e lo be- di biblici che descrivono contrasti
nedisse con una schiacciante vittoria e divergenze? Scorriamo solo i primi
(Giud. 11:32). Quando Iefte ritornò dal- capitoli di Genesi. Caino uccide Abe-
la battaglia, la persona che gli andò in- le (Gen. 4:3-8); Lamec uccide un gio-
contro fu la sua amata figlia, l’unica vane uomo che lo aveva colpito (Gen.
che aveva! Cosa avrebbe fatto Iefte da- 4:23); i pastori di Abraamo e Lot liti-
vanti a questa prova? Avrebbe mante- gano (Gen. 13:5-7); Agar disprezza
nuto la parola? w16.04 1:11-13 Sara, la quale si arrabbia con Abraamo
Mercoledì 2 maggio (Gen. 16:3-6); Ismaele è contro tutti e
‘la mano di tutti è contro di lui’ (Gen.
Continuarono a dare intendimento 16:12). Perché la Bibbia parla di questi
nella lettura (Nee. 8:8) conflitti? Una delle ragioni è che questi
Pochi anni fa nella maggioranza del- avvenimenti insegnano a noi uomini
le congregazioni si è considerato il li- imperfetti perché dovremmo mante-
bro Accostiamoci a Geova durante lo nere la pace. Mostrano anche come ci
studio biblico di congregazione. Ap- possiamo riuscire. È molto utile legge-
profondire le qualità di Dio e ascoltare re episodi biblici di persone reali alle
i sentiti commenti dei fratelli e delle prese con problemi altrettanto reali.
sorelle ha di certo rafforzato l’amore Osservando i risultati dei loro sfor-
che abbiamo per il nostro Padre cele- zi traiamo lezioni che possono aiutarci
ste. Inoltre, accresciamo la nostra co- in alcune circostanze della vita. Senza
noscenza della Parola di Dio prestando dubbio tutto questo ci aiuta a valutare
attenzione ai discorsi, alle dimostra- cosa fare, o cosa non fare, quando sor-
zioni e alla lettura di brani biblici. Le gono contrasti. w16.05 1:1, 2
Venerdì 4 maggio tremo già adesso avere la sapienza,
la conoscenza e il discernimento ne-
In tutte le nazioni si deve prima
cessari per prendere decisioni sagge
predicare la buona notizia
(Prov. 2:1-5). Le idee e i progetti de-
(Mar. 13:10)
gli esseri umani imperfetti cambiano
Quando predicavano la buona no- continuamente ma non dimentichiamo
tizia, quali metodi impiegavano Gesù ciò che disse il salmista: “Il medesimo
e i suoi discepoli? Andavano ovunque consiglio di Geova sussisterà a tem-
si potessero trovare delle persone, sia po indefinito; i pensieri del suo cuo-
nei luoghi pubblici che nelle loro case. re sono di generazione in generazione”
L’opera che svolgevano includeva ri- (Sal. 33:11). Se mettiamo i nostri pen-
cercare i meritevoli di casa in casa sieri e le nostre azioni in armonia con
(Matt. 10:11; Luca 8:1; Atti 5:42; 20:20). il modo di pensare del nostro onnisa-
Predicare in modo così sistematico piente Dio, Geova, prenderemo senza
dimostrava imparzialità. Ma che dire dubbio le decisioni migliori. w16.05 3:17
dei Testimoni di Geova? Solo loro pre-
dicano che dal 1914 Gesù è Re del Re- Domenica 6 maggio
gno di Dio. In armonia con il coman- In quanto a Geova, egli vede
do di Gesù, danno grande importanza il cuore (1 Sam. 16:7)
all’opera di predicazione. Un libro sul-
le religioni in America dice: “I Testi- Dato che abbiamo fiducia nella capa-
moni di Geova [...] non dimenticano cità di Geova di leggere il cuore e di at-
mai che il loro compito è principal- tirare a sé le persone che lui sceglie,
mente portare un messaggio spiritua- dovremmo evitare di giudicare gli al-
le sull’imminente fine del mondo e tri, che si tratti delle persone che in-
sulla necessità di ottenere la salvezza” contriamo nel ministero o dei fra-
(N.T. Ammerman, Pillars of Faith: Ame- telli della congregazione (Giov. 6:44).
rican Congregations and Their Partners). Se accettiamo Geova quale nostro Va-
I Testimoni di Geova continuano a por- saio, questo si rifletterà sul modo in
tare questo messaggio usando gli stes- cui consideriamo i compagni di fede
si metodi impiegati da Gesù e dai suoi (Isa. 64:8). Riusciamo a vederli come li
discepoli. w16.05 2:10, 12 vede Dio, e cioè non come un “prodot-
to finito” ma come un pezzo che vie-
Sabato 5 maggio ne modellato gradualmente? Lui vede
sia quello che siamo interiormente sia
Troverai la medesima conoscenza
quello che possiamo diventare grazie
di Dio (Prov. 2:5)
all’abile lavoro delle sue mani. Geova
Basando le nostre decisioni sul vede ciò che c’è di buono nelle per-
modo di pensare di Geova, ci avvici- sone e non si sofferma sui loro difet-
neremo di più a lui (Giac. 4:8). Inol- ti, sapendo che sono solo temporanei
tre Geova ci approverà e ci benedirà. (Sal. 130:3). Possiamo imitare il nostro
A sua volta questo rafforzerà la fede Vasaio concentrandoci sui lati positi-
che abbiamo nel nostro Padre celeste. vi dei nostri fratelli, e possiamo col-
Lasciamoci quindi guidare dai princìpi laborare con lui sostenendoli mentre
e dalle leggi della Bibbia, perché rive- si sforzano di crescere spiritualmente
lano il modo di pensare di Dio. Natu- (1 Tess. 5:14, 15). In quanto “doni ne-
ralmente non finiremo mai di impara- gli uomini”, gli anziani devono dare l’e-
re riguardo a Geova (Giob. 26:14). Se sempio a questo riguardo (Efes. 4:8, 11-
ci impegniamo con diligenza, però, po- 13). w16.06 1:4-6
Lunedì 7 maggio bidivano alle leggi di Geova. La Bib-
bia dice: “I figli di Eli erano uomini
Chi pensa di stare in piedi badi
buoni a nulla; non riconoscevano
di non cadere (1 Cor. 10:12)
Geova” (1 Sam. 2:12). Il padre aveva
Portare la buona notizia ad altri un ruolo di primo piano nel promuo-
può aiutarci a coltivare l’umiltà e vari vere la vera adorazione, eppure loro
aspetti del frutto dello spirito di Dio commettevano peccati molto gravi.
(Gal. 5:22, 23). Inoltre, manifestan- Eli ne era a conoscenza e avrebbe do-
do una personalità cristiana, pos- vuto correggerli, ma si dimostrò per-
siamo rendere ancora più attraente missivo e alla fine la sua casa fu con-
il messaggio e di conseguenza influi- dannata da Dio (1 Sam. 3:10-14). In
re in modo positivo su alcune delle seguito, ai suoi discendenti non fu
persone a cui predichiamo. Conside- più permesso di ricoprire l’incarico
riamo cosa accadde a un fratello e a di sommo sacerdote. Se fossimo vis-
una sorella in Australia. Nel ministe- suti in quel tempo, cosa avremmo fat-
ro una donna li trattò in modo mol- to vedendo che Eli tollerava i peccati
to scortese, ma loro la ascoltarono dei figli? Avremmo inciampato, forse
comunque con rispetto. Successiva- arrivando al punto di smettere di ser-
mente la donna, dispiaciuta per il suo vire Dio? w16.06 4:5, 6
comportamento, decise di scrivere
alla filiale. Tra le altre cose scrisse: Mercoledì 9 maggio
“Desidero porgere le mie sentite scu-
se a quelle due persone pazienti e Tutte queste altre cose vi saranno
umili per essere stata così arrogan- aggiunte (Matt. 6:33)
te. Mi sento proprio una stupida se Perché Gesù fece la suddetta affer-
penso che ho cercato di cacciare in mazione? Appena prima aveva spie-
quel modo delle persone che parlava- gato: “Il vostro Padre celeste sa che
no della Parola di Dio”. La reazione avete bisogno di tutte queste cose”,
sarebbe stata la stessa se i due pro- cioè delle cose necessarie. Geova sa
clamatori avessero dato anche solo quali sono i nostri bisogni riguardo a
l’impressione di essere irritati? Dif- cibo, vestiario e alloggio ancor prima
ficilmente. È chiaro che il ministero che noi ce ne rendiamo conto (Filip.
ha effetti positivi sia su di noi che sul- 4:19). Sa quale sarà il prossimo indu-
le persone a cui predichiamo. w16.06 mento che dovremo sostituire, sa di
2:12, 13 cosa abbiamo bisogno in fatto di ali-
Martedì 8 maggio mentazione e sa quale alloggio sareb-
be adatto alla nostra famiglia. Geova
Devi amare il tuo prossimo come farà in modo che le nostre reali ne-
te stesso (Matt. 22:39) cessità siano soddisfatte. Dobbiamo
Siamo tutti imperfetti (Rom. 5: avere fiducia che, se seguiamo l’esor-
12, 19). Perciò a volte nella congrega- tazione di Geova a mettere gli interes-
zione può succedere che qualcuno ci si spirituali al primo posto, egli si di-
ferisca con le parole o con le azioni. mostrerà molto generoso con noi. La
Questo può mettere alla prova il no- “santa devozione” ci dovrebbe spin-
stro amore per Geova e per il suo po- gere ad accontentarci delle cose ne-
polo. In casi del genere, come reagia- cessarie, cioè del “nutrimento e di
mo? Consideriamo un esempio. I due che coprirci” (1 Tim. 6:6-8). w16.07 1:
figli del sommo sacerdote Eli non ub- 17, 18
Giovedì 10 maggio che non presero seriamente l’avver-
timento di Noè, “predicatore di giu-
Quando eravamo nemici, fummo
stizia”, riguardo all’imminente distru-
riconciliati con Dio per mezzo del-
zione (2 Piet. 2:5). In seguito Gesù
la morte del Figlio suo (Rom. 5:10)
fece un paragone tra le condizioni
Questa riconciliazione ci permet- di quel tempo e quelle che avrem-
te di essere in pace con Geova. Pao- mo visto ai nostri giorni (Matt. 24:37-
lo mise in relazione questo privilegio 39). Oggi la maggioranza delle perso-
con l’immeritata benignità di Geova ne non ascolta la buona notizia del
quando disse ai suoi compagni unti: Regno di Dio che viene predicata nel-
“Ora che siamo stati dichiarati giu- l’intera terra in testimonianza a tutte
sti come risultato della fede, godia- le nazioni prima della fine di questo
mo la pace con Dio per mezzo del malvagio sistema di cose. Qual è la le-
nostro Signore Gesù Cristo, per mez- zione per noi? Nemmeno le questioni
zo del quale abbiamo anche ottenu- familiari come il matrimonio o l’edu-
to il nostro accesso per fede in que- cazione dei figli dovrebbero assorbir-
sta immeritata benignità nella quale ci al punto da farci perdere il senso di
ora stiamo” (Rom. 5:1, 2). Questa è urgenza in relazione al giorno di Geo-
davvero una grande benedizione! va. w16.08 1:8, 9
Per natura nessuno di noi è giusto.
Tuttavia il profeta Daniele predisse Sabato 12 maggio
che durante il tempo della fine “quel- Il tempo rimasto è ridotto. Da ora
li che hanno perspicacia”, i cristia- in poi quelli che hanno moglie sia-
ni unti rimasti sulla terra, avrebbero no come se non l’avessero, e quel-
“[condotto] molti alla giustizia” (Dan. li che fanno uso del mondo come
12:3). Grazie alla loro opera di predi- quelli che non ne usano appieno
cazione e insegnamento gli unti han- (1 Cor. 7:29-31)
no aiutato milioni di “altre pecore”
a ottenere una condizione giusta di- Dato che siamo inoltrati “negli ulti-
nanzi a Dio (Giov. 10:16). Ma questo mi giorni”, stiamo attraversando “tem-
è stato possibile soltanto per mez- pi difficili” (2 Tim. 3:1-5). Comunque,
zo dell’immeritata benignità di Geova mantenerci spiritualmente forti può
(Rom. 3:23, 24). w16.07 3:10, 11 aiutarci moltissimo a combattere l’in-
fluenza negativa del mondo. Con le pa-
Venerdì 11 maggio role della scrittura di oggi, Paolo non
stava suggerendo ai coniugi di trascu-
Si prendevano delle mogli, cioè
rare le loro responsabilità familiari.
tutte quelle che scelsero
Tuttavia poiché il tempo rimasto era
(Gen. 6:2)
ridotto dovevano dare la priorità alle
Da questa unione contro natura tra cose spirituali (Matt. 6:33). Anche se
angeli materializzati e donne nacque- viviamo in tempi davvero difficili in cui
ro i nefilim, esseri ibridi molto vio- sempre più rapporti coniugali fallisco-
lenti. Di conseguenza, “la cattiveria no, è possibile avere un matrimonio fe-
dell’uomo era abbondante sulla ter- lice. I cristiani che si tengono stretti
ra” (Gen. 6:1-5). Ai giorni di No è al popolo di Geova, seguono i consigli
Geova portò il Diluvio per distrug- della Bibbia e accettano la guida dello
gere i malvagi. Allora le persone era- spirito santo possono mantenere unito
no così assorbite dalle normali atti- “quello che Dio ha aggiogato insieme”
vità della vita, tra cui il matrimonio, (Mar. 10:9). w16.08 2:17, 18
Domenica 13 maggio mo sentirci come una barca trattenu-
ta da una pesante ancora che le impe-
Pascete il gregge di Dio
disce di andare avanti (Prov. 12:25).
(1 Piet. 5:2)
Potremmo provare questi sentimen-
Nella congregazione cristiana c’è ti per esempio in caso di opposizio-
un grande bisogno di pastori, e i fra- ne, perdita di una persona cara, gravi
telli che svolgeranno questo compi- malattie oppure difficoltà a provve-
to nel futuro devono ricevere un ad- dere alla nostra famiglia in un perio-
destramento continuo. Paolo disse a do di crisi economica. Nel corso del
Timoteo: “Le cose che hai udito da tempo lo stress emotivo che ne deri-
me col sostegno di molti testimo- va può assorbire tutte le nostre ener-
ni, queste cose affidale a uomini fe- gie e addirittura privarci della gioia.
deli, che, a loro volta, siano ade- Possiamo essere certi, però, che Dio
guatamente qualificati per insegnare è pronto ad aiutarci (Isa. 41:10, 13).
ad altri” (2 Tim. 2:1, 2). Timoteo im- w16.09 1:2, 4
parò molto servendo insieme a Pao-
lo, un apostolo e un anziano cristia- Martedì 15 maggio
no. Poi adottò i metodi di Paolo nel Correrò per la medesima via
proprio ministero e in altri aspetti del dei tuoi comandamenti
sacro servizio (2 Tim. 3:10-12). Pao- (Sal. 119:32)
lo non lasciò le cose al caso quan-
do si trattò di addestrare Timoteo. In- Alcuni combattono per vincere una
fatti decise di portarlo con sé (Atti debolezza della carne. Altri devono
16:1-5). Gli anziani dovrebbero imita- fare uno sforzo cosciente per man-
re l’esempio di Paolo: quando è ap- tenere un atteggiamento positivo nei
propriato, possono andare a fare visi- confronti del ministero. Altri anco-
te pastorali con servitori di ministero ra perseverano nonostante una salu-
qualificati. Così questi fratelli avran- te malferma o la solitudine. E non si
no l’opportunità di vedere all’opera deve dimenticare quanto lottano al-
alcune qualità richieste ai sorveglian- cuni per riuscire a perdonare chi li
ti cristiani, come la capacità di inse- ha offesi o ha peccato contro di loro.
gnare, la fede, la pazienza e l’amore. Tutti noi, anche se siamo nella veri-
Agire in questo modo contribuisce ad tà da molti anni, dobbiamo combat-
addestrare futuri pastori del “gregge tere contro problemi che potrebbero
di Dio”. w16.08 4:16, 17 ostacolare il servizio che rendiamo a
Geova, un Dio che ricompensa chi gli
Lunedì 14 maggio rimane fedele. Se ci troviamo in una
situazione del genere, non esitiamo
Non ti caschino le mani
a pregare per ricevere spirito santo.
(Sof. 3:16)
La preghiera e lo spirito santo pos-
Dire che a qualcuno “cascano le sono darci la forza di fare ciò che è
mani” può significare che questa per- giusto, in modo da ottenere la bene-
sona è scoraggiata, demoralizzata o dizione di Geova. Dobbiamo agire in
senza speranza (2 Cron. 15:7; Ebr. armonia con le nostre preghiere, cer-
12:12). In simili circostanze sarebbe care di leggere la Bibbia ogni giorno
facile darsi per vinti. Purtroppo il e riservare regolarmente del tempo
malvagio mondo di Satana ci sottopo- per lo studio personale e per l’adora-
ne a enormi pressioni, che possono zione in famiglia (Sal. 119:32). w16.09
creare ansia e opprimerci. Potrem- 2:10, 11
Mercoledì 16 maggio 43:32; 46:34; Eso. 1:11-14). Gli israe-
liti avevano provato sulla loro pel-
La fede è l’evidente dimostrazione
le quanto fosse difficile essere resi-
di realtà benché non vedute
denti forestieri; Geova voleva che se
(Ebr. 11:1)
lo ricordassero e che trattassero gli
Molti dicono di credere nell’evolu- stranieri come “uno dei [loro] nativi”
zione perché si fonda sulla scienza, (Lev. 19:33, 34). Non c’è dubbio che
mentre pensano che credere in Dio Geova mostra lo stesso interesse nei
sia un atto di fede. Ma non dimen- confronti di persone provenienti da
tichiamo un aspetto importante: sia altri paesi che frequentano le nostre
per credere in Dio che per crede- adunanze (Deut. 10:17-19; Mal. 3:5, 6).
re nell’evoluzione bisogna avere un Riflettere sulle difficoltà che affron-
qualche tipo di fede. Nessuno di noi tano, come quelle dovute alla nuova
ha mai visto Dio o ha mai assistito a lingua o alla discriminazione, ci spin-
un atto creativo (Giov. 1:18). E nessu- gerà a fare il possibile per mostra-
no, nemmeno gli scienziati, ha mai vi- re loro benignità ed empatia (1 Piet.
sto una specie evolversi in un’altra, 3:8). w16.10 1:3-5
per esempio un rettile diventare un
mammifero (Giob. 38:1, 4). È chiaro Venerdì 18 maggio
quindi che ognuno di noi deve usa-
re la propria capacità di ragionare Come il corpo senza spirito è mor-
per esaminare le prove e per giunge- to, così anche la fede senza
re a conclusioni logiche. A proposito opere è morta (Giac. 2:26)
del Creatore, l’apostolo Paolo scris- La lettera di Giacomo spiega che
se: “Le sue invisibili qualità, perfino avere fede non significa soltanto cre-
la sua sempiterna potenza e Divinità, dere, ma anche compiere delle azio-
si vedono chiaramente fin dalla crea- ni. Infatti scrisse: “Mostrami la tua
zione del mondo, perché si compren- fede senza le opere, e io ti mostre-
dono dalle cose fatte, così che sono rò la mia fede mediante le mie opere”
inescusabili” (Rom. 1:20). w16.09 4:4 (Giac. 2:18). Poi parlò della netta dif-
ferenza che c’è tra credere ed eser-
Giovedì 17 maggio
citare fede. I demoni credono nell’e-
Non dimenticate la benignità verso sistenza di Dio, ma non hanno vera
gli estranei (Ebr. 13:2, nt.) fede. Infatti cercano di ostacolare l’a-
Geova prese amorevoli provvedi- dempimento del suo proposito (Giac.
menti per il bene degli stranieri che 2:19, 20). Giacomo fece poi riferimen-
vivevano in Israele, come quello rela- to a un uomo del passato che in-
tivo alla spigolatura (Lev. 19:9, 10). In- vece aveva vera fede, dicendo: “Non
vece di limitarsi a ordinare agli israe- fu il nostro padre Abraamo dichia-
liti di rispettare gli stranieri, Geova rato giusto per le opere dopo che
fece appello alla loro empatia. Per ebbe offerto suo figlio Isacco sull’al-
esperienza diretta, “[conoscevano] le tare? Vedi che la sua fede operava in-
condizioni di vita del residente fo- sieme alle sue opere e che mediante
restiero” (Eso. 23:9; nt.). È probabi- le sue opere la sua fede fu perfezio-
le che gli egiziani, spinti da orgoglio nata” (Giac. 2:21-23). Per chiarire an-
razziale e pregiudizi religiosi, aves- cora meglio che la fede si dimostra
sero iniziato a evitare gli ebrei an- con le azioni, aggiunse le parole della
cor prima di ridurli in schiavitù (Gen. scrittura di oggi. w16.10 4:8
Sabato 19 maggio organizzazione. Quanto apprezziamo
questi doni! Ci sentiamo come quel
Il tempo indefinito ha posto nel
salmista che scrisse: “Rendete grazie
loro cuore (Eccl. 3:11)
a Geova, poiché egli è buono: poiché
La scienza ha scoperto molte cose la sua amorevole benignità [o “amo-
riguardo all’universo e alla Terra, re leale”, nt.] è a tempo indefinito”
e ha anche contribuito a migliora- (Sal. 136:1). La seconda parte di que-
re la qualità della nostra vita. Ma ci sto versetto ricorre per ben 26 vol-
sono molte domande a cui non è in te nel Salmo 136. Dimostrandoci lea-
grado di dare risposta. Per esempio, li a Geova e alla sua organizzazione,
gli astronomi non sanno esattamente avremo la prova che il suo amore lea-
come sia venuto all’esistenza l’univer- le dura a tempo indefinito: ricevere-
so o perché ci troviamo su questo pia- mo il dono della vita eterna! w16.11 3:
neta brulicante di vita. Inoltre, le per- 18, 19
sone non riescono a spiegare perché
l’uomo ha il forte desiderio di vivere Lunedì 21 maggio
per sempre. Come mai tante doman- Come per mezzo di un solo uomo il
de importanti non trovano risposta? peccato entrò nel mondo e la mor-
Un motivo è che molti, fra cui diversi te per mezzo del peccato, e così
scienziati, promuovono la teoria del- la morte si estese a tutti gli uo-
l’evoluzione e altri modi di pensare mini perché tutti avevano peccato
che non tengono conto di Dio. Ma nel- (Rom. 5:12)
la Bibbia Geova risponde a domande
che si pongono persone di ogni par- Questo versetto viene menzionato
te del mondo. La nostra vita dipen- spesso nel libro Cosa insegna realmen-
de dalle leggi della natura stabilite da te la Bibbia? Studiando questo libro
Geova, che sono affidabili e costanti. con i nostri figli o con altri, proba-
Idraulici, elettricisti, ingegneri, pilo- bilmente leggiamo Romani 5:12 quan-
ti e chirurghi fanno tutti affidamento do consideriamo i capitoli 3, 5 e 6,
su queste leggi. w16.11 2:4, 5 in cui si parla del proposito di Dio
per la terra, del riscatto e della condi-
Domenica 20 maggio zione dei morti. Ma ci capita mai di
pensare a Romani 5:12 quando riflet-
Mediante Dio abbiamo la vita e ci
tiamo sulla nostra relazione con Dio,
muoviamo ed esistiamo
sulle nostre azioni e sul nostro futu-
(Atti 17:28)
ro? Purtroppo, tutti noi dobbiamo ac-
Ci sono molti motivi per essere cettare il fatto che siamo peccatori
grati a Geova! Uno di questi è che gli e che commettiamo errori ogni gior-
dobbiamo la vita: grazie a lui “ci muo- no. Dio, però, non dimentica che sia-
viamo ed esistiamo”. Inoltre ci ha fat- mo polvere ed è disposto a mostrar-
to un regalo meraviglioso, la Bibbia. ci misericordia (Sal. 103:13, 14). Nella
Anche noi, come i cristiani di Tes- preghiera modello Gesù incluse que-
salonica, la apprezziamo e la accet- sta richiesta: “Perdonaci i nostri pec-
tiamo come parola, o messaggio, di cati” (Luca 11:2-4). Di conseguenza,
Dio (1 Tess. 2:13). Grazie alla Bibbia non abbiamo motivo di soffermarci
ci siamo avvicinati a Geova e lui si su errori che Dio ha già perdonato.
è avvicinato a noi (Giac. 4:8). Il no- Comunque, ci sarà utile riflettere su
stro Padre celeste ci ha dato il gran- come è possibile che Geova ci perdo-
de privilegio di far parte della sua ni. w16.12 1:1-3
Martedì 22 maggio re Pietro, Gesù disse ai suoi discepoli
che sarebbero stati ricompensati per
Quelli che sono secondo la carne
i loro sacrifici. Gli apostoli fedeli e al-
rivolgono la loro mente alle
tri seguaci di Gesù avrebbero regna-
cose della carne
to con lui in cielo. Ma anche oggi rice-
(Rom. 8:5)
viamo delle ricompense. Gesù infatti
I cristiani di Roma facevano bene disse: “Chiunque avrà lasciato case o
a chiedersi quale fosse il fulcro del- fratelli o sorelle o padre o madre o fi-
la loro vita. È possibile che la loro gli o campi per amore del mio nome
vita fosse dominata dalle “cose della riceverà molte volte tanto ed eredite-
carne” o incentrata su di esse? Anche rà la vita eterna” (Matt. 19:29). I suoi
noi dovremmo farci un simile autoe- discepoli avrebbero ricevuto benedi-
same. Cosa ci interessa maggiormen- zioni di gran lunga superiori a qual-
te? Su cosa ruotano le nostre conver- siasi loro sacrificio. In effetti, padri,
sazioni? Quali obiettivi perseguiamo madri, fratelli, sorelle e figli spiritua-
giorno dopo giorno? Alcuni potreb- li sono molto più preziosi di qualsiasi
bero rendersi conto di essere molto cosa a cui forse abbiamo rinunciato
occupati a degustare vini, decorare per il Regno. w16.12 4:4, 5
la propria casa, stare al passo con le
ultime mode, fare investimenti, orga- Giovedì 24 maggio
nizzare le vacanze e cose del gene- La fede è la sicura aspettazione
re. Queste attività di per sé non sono di cose sperate (Ebr. 11:1)
sbagliate; fanno parte della vita. Per
esempio, Gesù una volta provvide del Tutti noi, sia che siamo tra gli unti
vino a una festa di nozze, e Paolo con- o tra le “altre pecore”, abbiamo la
sigliò a Timoteo di bere “un po’ di meravigliosa speranza di essere pre-
vino” (1 Tim. 5:23; Giov. 2:3-11). Ma si senti quando il proposito originale di
può dire che per Gesù e Paolo il vino Dio si adempirà e il suo nome sarà
fosse di primaria importanza nella santificato (Giov. 10:16; Matt. 6:9, 10).
vita? Erano assorbiti da questo inte- Questa è la speranza più nobile che
resse o ne parlavano costantemente? un uomo possa nutrire. Inoltre atten-
Certamente no. Che dire di noi? Quali diamo con ansia la ricompensa della
sono le cose che ci stanno più a cuo- vita eterna che ci è stata promessa,
re? w16.12 2:5, 10, 11 sia che saremo parte dei “nuovi cie-
li” o della “nuova terra” (2 Piet. 3:13).
Mercoledì 23 maggio Abbiamo anche la speranza che nel
frattempo il popolo di Dio continui a
Non ti lascerò affatto né in alcun
prosperare a livello spirituale. Anche
modo ti abbandonerò
chi appartiene al mondo di Satana ha
(Ebr. 13:5)
delle speranze, ma non può essere si-
Ricordare queste parole ispirate ci curo che si realizzeranno. Pensiamo
aiuterà a seguire l’invito di Gesù a ad esempio ai milioni di persone che
cercare prima il Regno e la giustizia comprano biglietti della lotteria: spe-
di Dio (Matt. 6:33). Una volta l’aposto- rano di vincere, ma non possono af-
lo Pietro chiese a Gesù: “Noi abbia- fatto darlo per certo. La fede autenti-
mo lasciato ogni cosa e ti abbiamo se- ca, invece, è “la sicura aspettazione”
guito; che ci sarà realmente per noi?” di ciò in cui sperano tutti i veri cri-
(Matt. 19:27). Invece di rimprovera- stiani. w16.10 3:1, 2
Venerdì 25 maggio gomento è stato oggetto di dibattiti
per secoli. Alcuni sostengono che il
Nella proporzione in cui ciascuno
libero arbitrio non esista e che tutte
ha ricevuto un dono, usatelo, le nostre azioni siano predestinate da
servendo gli uni gli altri Dio. Altri dicono che il libero arbitrio
(1 Piet. 4:10) nel vero senso della parola può esi-
Nella sua immeritata benignità, stere solo a patto che si goda di asso-
Geova ha dato a ciascuno di noi doni, luta libertà. Comunque, per giungere
abilità, capacità o talenti. Possiamo a una corretta comprensione dell’ar-
usarli per glorificarlo e per fare del gomento dobbiamo consultare la Pa-
bene ad altri (Rom. 12:4-8). Geova rola di Dio. La Bibbia, infatti, rivela
ci ha anche onorato affidandoci l’in- che Geova ci ha creato con il libero
carico di “economi”, un incarico che arbitrio, cioè la capacità e la libertà
comporta fiducia e responsabilità. di operare scelte consapevoli. w17.01
Comunque, il nostro posto nella di- 2:1, 2
sposizione di Dio potrebbe cambia- Domenica 27 maggio
re nel corso del tempo. Consideria-
mo l’esempio di Gesù. All’inizio c’era Salomone mio figlio è giovane e
solo lui con Geova (Prov. 8:22). Poi delicato. Lascia che io gli faccia
aiutò suo Padre a creare altre crea- quindi i preparativi
ture spirituali, l’universo e infine gli (1 Cron. 22:5)
esseri umani (Col. 1:16). Successiva- Davide potrebbe aver pensato che
mente, sulla terra, ricoprì un nuovo Salomone non avesse l’esperienza
ruolo, prima come bambino indifeso necessaria per soprintendere a un
e poi come adulto (Filip. 2:7). Dopo la progetto così importante come la co-
sua morte di sacrificio, Gesù tornò a struzione della casa di Geova. Dopo
vivere come spirito in cielo per diven- tutto, il tempio avrebbe dovuto esse-
tare il Re del Regno di Dio nel 1914 re “di una magnificenza straordina-
(Ebr. 2:9). E al termine dei mille anni ria” e all’epoca suo figlio era “giovane
consegnerà il Regno a Geova, “affin- e delicato”. Tuttavia, Davide sape-
ché Dio sia ogni cosa a tutti” (1 Cor. va che Geova avrebbe aiutato Salo-
15:28). w17.01 3:11, 12 mone a svolgere quell’incarico. Quin-
di si concentrò su ciò che poteva
Sabato 26 maggio fare per sostenere il progetto, prepa-
Sceglietevi oggi chi volete servire rando una gran quantità di materia-
(Gios. 24:15) li. Allo stesso modo oggi, quando si
rende necessario cedere degli inca-
“Non farmi ragionare”, disse una richi a uomini più giovani, i più an-
donna a un amico. “Dimmi soltanto ziani non dovrebbero sentirsi scorag-
cosa devo fare. È più semplice”. Quel- giati. Addestrare fratelli più giovani
la donna preferiva sentirsi dire cosa ad assumersi delle responsabilità fa-
fare piuttosto che usare il libero arbi- vorisce la buona riuscita del lavoro.
trio, un prezioso dono di Dio. E noi? I nominati dovrebbero provare gran-
Siamo contenti di poter fare le nostre de soddisfazione quando i fratelli più
scelte o preferiamo che altri decida- giovani che hanno addestrato diven-
no al posto nostro? Come conside- tano idonei a svolgere un determina-
riamo il libero arbitrio? Questo ar- to lavoro. w17.01 5:8, 9
Lunedì 28 maggio dini basate sulle Scritture, trasmes-
se dagli apostoli e da altri uomini
Io porrò inimicizia fra te e la don- che avevano incarichi di responsabi-
na e fra il tuo seme e il seme di lei. lità. Comunque disse anche: “Ma vo-
Egli ti schiaccerà la testa glio che sappiate che il capo di ogni
(Gen. 3:15) uomo [incluso ciascun membro del
corpo direttivo] è il Cristo; [...] a sua
Quale re del Regno di Dio, Gesù
volta il capo del Cristo è Dio” (1 Cor.
schiaccerà la testa del serpente ed
11:2, 3). Seguendo il proprio Capo,
eliminerà dall’universo ogni traccia
Geova Dio, il glorificato Cristo Gesù
della ribellione di Satana. Mentre
stava senza dubbio guidando la con-
era sulla terra, Gesù aiutò i suoi di-
gregazione. w17.02 4:7
scepoli ad afferrare l’importanza del
Regno di Dio. Subito dopo il suo bat- Mercoledì 30 maggio
tesimo, proclamò “la buona notizia
del regno di Dio” in lungo e in largo Gli anziani che presiedono in modo
(Luca 4:43). Appena prima di ascen- eccellente siano ritenuti degni di
dere al cielo, Gesù comandò ai suoi doppio onore (1 Tim. 5:17)
discepoli di essergli testimoni “fino
Mostrare onore a quelli che lo me-
alla più distante parte della terra”
ritano ci permette di non concen-
(Atti 1:6-8). L’opera di predicazione
trarci troppo su di noi. Ci aiuta
del Regno avrebbe dato a persone
anche a non sviluppare un’opinio-
di ogni parte della terra l’opportuni-
ne esagerata di noi stessi se venia-
tà di venire a conoscenza del riscat-
mo onorati in qualche modo. Inoltre,
to e diventare sudditi del Regno di
ci mantiene in perfetta sintonia con
Dio. Oggi possiamo dimostrare di so-
l’organizzazione di Geova, la quale
stenere il Regno aiutando i fratelli di
non attribuisce a nessun uomo, che
Cristo sulla terra a predicare la buo-
sia un servitore di Dio oppure no,
na notizia in tutto il mondo (Matt.
onore eccessivo o immeritato. Infi-
24:14; 25:40). w17.02 2:7, 8
ne, mostrare il giusto onore è in-
dice di sapienza perché ci aiutereb-
Martedì 29 maggio be a non inciampare se una persona
Cristo diede alcuni come apostoli che rispettiamo dovesse deluder-
(Efes. 4:11) ci. Il beneficio più grande che rice-
viamo quando mostriamo ad altri il
Anche se aveva autorità sulla con- giusto onore è che così facendo ral-
gregazione del I secolo, il corpo di- legriamo Dio. Inoltre ci comportia-
rettivo riconosceva Gesù quale Con- mo come lui vuole e rimaniamo fe-
dottiero. L’apostolo Paolo scrisse: deli. Questo contribuisce a dare una
“Mediante l’amore cresciamo in ogni risposta a chiunque cerchi di biasi-
cosa in lui che è il capo, Cristo” marlo (Prov. 27:11). Il mondo è pieno
(Efes. 4:15). Anziché prendere il di persone che hanno una visione di-
nome da un apostolo in vista, “i di- storta del mostrare onore agli altri.
scepoli furono per divina provviden- Noi, invece, abbiamo il grande privi-
za chiamati cristiani” (Atti 11:26). legio di dare onore agli altri proprio
Paolo riconobbe l’importanza di “[ri- come Geova ha stabilito. w17.03 1:13,
tenere] le tradizioni”, o le consuetu- 20, 21
Giovedì 31 maggio posto? Quando abbiamo dedicato la
Giosafat faceva ciò che era retto nostra vita a Geova gli abbiamo pro-
agli occhi di Geova (2 Cron. 20:32) messo che avremmo fatto la sua vo-
lontà senza riserve. Sapevamo che
Giosafat incoraggiò il popolo a ri- per mantenere tale promessa avrem-
cercare Geova, proprio come aveva mo dovuto dimostrare spirito di sa-
fatto suo padre Asa. A questo sco- crificio. Ma come reagiamo quando ci
po organizzò una campagna di istru- viene chiesto di fare cose che almeno
zione basata sul “libro della leg- inizialmente non ci piacciono? Quan-
ge di Geova” (2 Cron. 17:7-10). Si do facciamo questo tipo di sacrifici e
recò perfino nel regno settentriona- siamo disposti a servire Dio in modi
le di Israele, nella regione montagno- che non troviamo facili o ci metto-
sa di Efraim, ‘per ricondurre a Geo- no a disagio, dimostriamo la nostra
va’ gli abitanti del paese (2 Cron. fede. Le benedizioni che ne derivano
19:4). Oggi tutti noi possiamo pren- sono sempre molto più grandi di qua-
dere parte alla grande campagna
lunque sacrificio, per quanto difficile
di istruzione che Geova sta facendo
possa essere (Mal. 3:10). w16.04 1:11,
compiere. Ci impegniamo ogni mese
14, 15
a insegnare la Parola di Dio ad al-
tri, cercando di toccare il loro cuore Sabato 2 giugno
affinché si sentano spinti a servi-
re Geova? Grazie al nostro impegno Chi ha orecchio oda ciò che lo spi-
e alla benedizione di Dio, potremmo rito dice alle congregazioni
riuscire a iniziare uno studio biblico. (Riv. 2:7)
Preghiamo per averne uno? Siamo di- Gesù guida la congregazione cri-
sposti ad accettare la sfida di condur- stiana per mezzo dello spirito san-
re uno studio, magari sacrificando to. Abbiamo bisogno di tale spirito
parte del nostro tempo libero? Giosa- per resistere alle tentazioni, per ave-
fat andò nel territorio di Efraim per
re coraggio nel ministero, per essere
aiutare il popolo a tornare alla vera
preparati a compierlo e per prende-
adorazione; da parte nostra, possia-
re decisioni sagge. Dovremmo sfrut-
mo sforzarci di aiutare chi è diventa-
tare appieno tutto quello che Geova
to inattivo. w17.03 3:10, 11
ci provvede, tra cui le adunanze, così
Venerdì 1° giugno da ricevere lo spirito santo. Alle adu-
nanze ci soffermiamo spesso sull’a-
Lo devo offrire come un olocausto dempimento delle profezie bibliche e
(Giud. 11:31) questo ci convince sempre più che
Iefte non aveva altri figli: sua figlia anche le promesse di Geova per il fu-
era la sua unica speranza di avere un turo si adempiranno. Veniamo inco-
discendente a cui trasmettere il suo raggiati non solo da chi parla dal
nome e la sua eredità (Giud. 11:34). podio ma anche dai nostri compa-
Comunque, Giudici 11:35 riporta que- gni di fede che commentano e canta-
ste parole di Iefte: “Ho aperto la mia no di cuore (1 Cor. 14:26). Inoltre
bocca a Geova, e non posso torna- quando parliamo con i fratelli e le so-
re indietro”. La sua fedeltà gli co- relle prima e dopo le adunanze ci sen-
stò moltissimo ma gli fece ottenere tiamo davvero parte di una famiglia
il favore di Dio e la sua benedizio- e veniamo edificati (1 Cor. 16:17, 18).
ne. Noi cosa avremmo fatto al suo w16.04 3:6, 7
Domenica 3 giugno di fare egoistico fa sorgere conflit-
ti. Gesù, invece, ci insegnò a ricer-
Fate discepoli di persone di tutte care la pace, anche quando questo
le nazioni (Matt. 28:19) potrebbe nuocere ai nostri interessi.
Nel Sermone del Monte diede ottimi
Gesù parlò dell’estensione dell’o-
consigli su come gestire disaccordi
pera di predicazione dicendo che la
o situazioni potenzialmente conflit-
buona notizia sarebbe stata predica-
tuali. Per esempio esortò i suoi di-
ta “in tutta la terra abitata” (Matt.
scepoli a essere miti, a promuovere
24:14). Bisognava fare “discepoli di
la pace, a sradicare i motivi che por-
persone di tutte le nazioni”. Que-
tano ad adirarsi, a risolvere subito le
sto presupponeva un’opera di porta-
questioni e ad amare i nemici (Matt.
ta mondiale. Per capire come i Testi-
5:5, 9, 22, 25, 44). w16.05 1:4, 5
moni di Geova stanno adempiendo la
profezia di Gesù per quanto riguar-
da la portata dell’opera, prendiamo Martedì 5 giugno
in esame alcuni dati. Negli Stati Uni-
In me è presente la capacità di de-
ti ci sono più o meno 600.000 membri
del clero appartenenti a varie deno- siderare, ma la capacità di opera-
minazioni religiose, mentre i Testi- re ciò che è eccellente non è
moni sono circa 1.200.000. In tutto presente (Rom. 7:18)
il mondo ci sono poco più di 400.-
Molti di noi prima di battezzarsi
000 sacerdoti della Chiesa Cattoli-
hanno dovuto fare notevoli cambia-
ca. Pensiamo al numero dei Testimo-
menti per soddisfare i requisiti basi-
ni impegnati nella predicazione del
lari esposti nella Bibbia. Dopo il bat-
messaggio del Regno: circa 8.000.-
tesimo, abbiamo compreso che per
000 di ministri volontari in 240 paesi.
imitare meglio Dio e Cristo era ne-
Che opera straordinaria viene com-
cessario continuare a fare cambia-
piuta alla lode di Geova! (Sal. 34:1;
menti, alcuni forse meno evidenti
51:15). w16.05 2:13, 14
(Efes. 5:1, 2; 1 Piet. 2:21). Per esem-
pio, potremmo aver notato in noi
Lunedì 4 giugno
uno spirito critico, un certo timo-
L’uomo dato all’ira suscita conte- re dell’uomo, una tendenza a essere
sa, e chi è incline al furore fa mol- pettegoli o qualche altro difetto. Mi-
te trasgressioni (Prov. 29:22) gliorare la nostra personalità sotto
questi aspetti è più difficile del pre-
Il mondo è pieno di persone e di visto? Non dimentichiamo che siamo
organizzazioni mosse da uno spiri- ancora imperfetti (Col. 3:9, 10). Quin-
to indipendente che promuove orgo- di anche dopo il battesimo, o perfino
glio, egotismo e rivalità. Chiunque dopo molti anni nella verità, non è
si lasci influenzare da questo spiri- realistico aspettarsi di non commet-
to in effetti sta dimostrando di con- tere più alcun errore, di non ave-
dividere il pensiero di Satana, che re delle ricadute o di aver elimina-
sostiene sia saggio perseguire i pro- to definitivamente tendenze e motivi
pri interessi senza pensare alle con- errati. Potremmo dover combat-
seguenze che questo può avere su- tere contro certe tendenze per anni
gli altri (Gen. 3:1-5). Questo modo (Giac. 3:2). w16.05 4:3-5
Mercoledì 6 giugno ma li aiuteranno anche a viverla
Geova disciplina colui che ama; in- in prima persona. Inoltre i figli im-
pareranno a considerare la discipli-
fatti, flagella ognuno che riceve
na come un’espressione di amore sia
come figlio (Ebr. 12:6)
da parte dei genitori che da parte
Alcuni dicono di non aver mai ap- di Geova. Se ci sottomettiamo umil-
prezzato davvero la disciplina dei mente a Geova in ogni aspetto della
loro genitori finché non hanno avu- vita, lui ci considererà molto prezio-
to dei figli anche loro. In effetti, si, proprio come considerava prezio-
quando arriviamo ad avere una cer- so il profeta Daniele (Dan. 10:11, 19).
ta esperienza di vita, forse riuscia- Inoltre Geova continuerà a modellar-
mo a vedere la disciplina sotto una ci tramite la sua Parola, il suo spiri-
luce diversa, e a considerarla come to e la sua organizzazione. w16.06 2:
la considera Geova: una dimostra- 14, 17
zione di amore (Ebr. 12:5, 11). Spinto
dall’amore che ha per noi, Geova ci Venerdì 8 giugno
modella con pazienza. Vuole che sia-
mo saggi e felici, e che lo amiamo a Ho trovato Davide, figlio di Iesse,
nostra volta (Prov. 23:15). Non è con- uomo secondo il mio cuore
tento di vederci soffrire, né desidera (Atti 13:22)
che moriamo come “figli d’ira” a cau- Geova amava Davide perché lo
sa del peccato ereditato da Adamo considerava un uomo “secondo il suo
(Efes. 2:2, 3). In quanto “figli d’ira”, cuore” (1 Sam. 13:13, 14). Ma succes-
nel passato manifestavamo diverse sivamente Davide commise adulte-
caratteristiche negative, forse addi- rio con Betsabea, che rimase in-
rittura animalesche, che dispiaceva- cinta. Il marito della donna, Uria,
no a Dio. Ma Geova ci ha modella- stava prestando servizio nell’eserci-
ti e abbiamo fatto dei cambiamenti to; quando rientrò per qualche tem-
diventando, per così dire, simili ad po, Davide cercò di convincerlo ad
agnelli (Isa. 11:6-8; Col. 3:9, 10). andare a casa, sperando che aves-
w16.06 1:7, 8
se rapporti sessuali con la moglie. In
Giovedì 7 giugno questo modo si sarebbe potuto pen-
sare che il figlio di Betsabea fos-
Chi si umilia come questo bambino se di Uria. L’uomo però non si la-
è il più grande nel regno dei sciò convincere, e così Davide fece in
cieli (Matt. 18:4) modo che morisse in battaglia. Da-
Di solito i bambini sono umili e non vide e i suoi familiari subirono ter-
vedono l’ora di imparare cose nuove ribili conseguenze a causa di quei
(Matt. 18:1-3). Quindi i genitori sag- gravi peccati (2 Sam. 12:9-12). Dio,
gi cercano di insegnare la verità ai però, mostrò misericordia a quell’uo-
figli e li aiutano ad amarla (2 Tim. mo che nel complesso camminò con
3:14, 15). Per avere successo è im- Geova “con integrità di cuore” (1 Re
portante che prima di tutto la veri- 9:4). Se fossimo stati servitori di Dio
tà sia nel cuore dei genitori e influi- a quel tempo, come avremmo rea-
sca profondamente sul loro modo gito? Il comportamento sbagliato di
di vivere. In tal caso i genitori non Davide ci avrebbe fatto inciampare?
solo parleranno della verità ai figli w16.06 4:7
Sabato 9 giugno ci liberamente a Geova in preghiera
Continuate a stare in guardia, sia- “affinché otteniamo misericordia e
troviamo immeritata benignità per
te svegli, poiché non sapete quan-
ricevere aiuto al tempo opportuno”
do è il tempo fissato (Mar. 13:33)
(Ebr. 4:16b). Ogni volta che affrontia-
I Testimoni di Geova prendono se- mo prove o difficoltà possiamo sup-
riamente gli avvertimenti di Gesù. plicare Geova perché ci aiuti. Anche
Sanno che il “tempo della fine” è se non lo meritiamo, Dio risponde
iniziato già da tanti anni e che non alle nostre invocazioni, spesso ser-
può mancare molto allo scoppio del- vendosi dei nostri compagni di fede.
la “grande tribolazione” (Dan. 12:4; Di conseguenza “possiamo aver co-
Matt. 24:21). In tutto il mondo si com- raggio e dire: ‘Geova è il mio soccor-
battono terribili guerre e dilagano ritore; non avrò timore. Che mi può
immoralità, illegalità e confusione fare l’uomo?’” (Ebr. 13:6). w16.07 3:
a livello religioso. Terremoti, pesti- 12, 13
lenze e carenza di generi alimentari
sono all’ordine del giorno. Inoltre i Lunedì 11 giugno
servitori di Geova stanno compien-
Sara ubbidiva ad Abraamo, chia-
do una straordinaria opera di predi-
cazione del Regno in tutta la terra mandolo “signore”. E voi siete di-
(Matt. 24:7, 11, 12, 14; Luca 21:11). At- venute sue figlie (1 Piet. 3:6)
tendiamo con ansia di vedere l’effet- Anche se Noè e i suoi tre figli eb-
to che la venuta del Signore avrà su bero una sola moglie, in epoca pa-
di noi e sull’adempimento del propo- triarcale si praticava la poligamia. In
sito di Dio (Mar. 13:26, 27). Per quan- molte culture l’immoralità sessuale
to riguarda la grande tribolazione, era la norma, tanto che divenne par-
però, non possiamo in alcun modo te dei riti religiosi. Quando Abramo e
indicare l’anno esatto in cui inizierà, sua moglie Sarai (in seguito chiama-
e ancor meno il giorno e l’ora. w16.07 ti Abraamo e Sara) ubbidirono a Dio
2:2-4 e si trasferirono in Canaan, in quel
Domenica 10 giugno paese erano comuni varie pratiche
che svilivano l’istituzione del matri-
Accostiamoci con libertà di parola monio. Per questo Geova decretò la
al trono dell’immeritata benignità distruzione di Sodoma e Gomorra:
(Ebr. 4:16) gli abitanti di quelle città praticava-
Nella sua immeritata benignit à no o condonavano gravi forme di im-
Geova ci concede il privilegio di ac- moralità sessuale. A differenza di
costarci in preghiera al suo trono quelle persone, Abraamo esercitò la
celeste. Ci ha dato questo privile- sua autorità nel modo giusto e Sara
gio per mezzo di suo Figlio “me- diede un ottimo esempio sottomet-
diante il quale abbiamo questa liber- tendosi al marito (1 Piet. 3:3-5). Inol-
tà di parola e accesso con fiducia tre Abraamo fece in modo che suo fi-
per mezzo della nostra fede in lui” glio Isacco sposasse una donna che
(Efes. 3:12). È meraviglioso che Geo- adorava Geova. Un simile rispetto
va abbia espresso la sua immeritata nei confronti della vera adorazione
benignità permettendoci di comuni- guidò anche il figlio di Isacco, Gia-
care liberamente con lui in preghie- cobbe, dai cui figli discesero le dodi-
ra. Paolo ci incoraggia ad accostar- ci tribù d’Israele. w16.08 1:10
Martedì 12 giugno verso il cielo le mani e la verga del
vero Dio. Finché Mosè tenne solleva-
Il piccolo stesso diverrà mille, e
te le mani, Geova diede agli israeliti
l’esiguo una nazione potente
la forza di prevalere sugli amalechiti.
(Isa. 60:22)
Ma quando Mosè iniziò ad abbassare
Queste parole profetiche si stanno le mani perché divennero pesanti, gli
adempiendo negli ultimi giorni. Ba- amalechiti cominciarono ad avere la
sti dire che nell’anno di servizio meglio. Senza indugio Aaronne e Hur
2015 c’erano 8.220.105 proclamatori “presero una pietra e la misero sotto
del Regno attivi in tutto il mondo. di lui, ed egli vi sedette sopra; e Aa-
Nell’ultima parte della stessa profe- ronne e Hur gli sostenevano le mani,
zia il nostro Padre celeste menzio- uno da una parte e l’altro dall’altra,
na un aspetto che dovrebbe influire così che le sue mani rimasero ferme
su ciascuno di noi: “Io stesso, Geo- fino al tramonto del sole”. La poten-
va, l’affretterò al suo proprio tempo”. te mano di Dio permise agli israeliti
Proprio come i passeggeri si accor- di vincere la battaglia (Eso. 17:8-13).
gono che il veicolo su cui viaggiano w16.09 1:5-7
sta accelerando, anche noi percepia-
mo l’impulso che viene dato sempre Giovedì 14 giugno
più all’opera di fare discepoli. Di fron- Quando desidero fare ciò che è
te a questa “accelerazione” come rea- giusto, ciò che è male è presente
giamo? Stiamo facendo tutto il possi- in me (Rom. 7:21)
bile per predicare il Regno con zelo?
Molti fratelli e sorelle fanno doman- Paolo era pienamente convinto di
da per servire come pionieri ausiliari poter avere la meglio in questa lot-
o regolari. Ed è incoraggiante vedere ta interiore perché si affidava a Geo-
che così tanti accettano l’invito a ser- va tramite la preghiera ed esercitava
vire dove c’è più bisogno o partecipa- fede nel sacrificio di riscatto di Gesù.
no ad altre forme di servizio. Sia che Anche noi possiamo vincere la bat-
siamo fratelli o sorelle, tutti abbiamo taglia contro le nostre debolezze se
“molto da fare nell’opera del Signore” imitiamo Paolo, esercitiamo fede nel
(1 Cor. 15:58). w16.08 3:1, 2 riscatto e contiamo non sulle nostre
forze ma su Geova. A volte Dio po-
Mercoledì 13 giugno trebbe permetterci di dimostrare
quanto una certa situazione ci stia
La mano di Geova non è divenuta
a cuore. Per esempio, cosa faremmo
troppo corta da non poter salvare
se noi o un nostro familiare fossimo
(Isa. 59:1)
colpiti da una grave malattia o subis-
Poco dopo essere stati miracolosa- simo un’ingiustizia? Dovremmo mo-
mente liberati dalla schiavitù in Egit- strare piena fiducia in Geova e suppli-
to, gli israeliti furono attaccati dagli carlo di darci la forza per rimanere
amalechiti. Seguendo le indicazioni fedeli e per non perdere la gioia e
di Mos è, Giosuè coraggiosamente l’equilibrio spirituale (Filip. 4:13). L’e-
condusse il popolo in battaglia. Nel sperienza di molti, sia ai tempi di Pao-
frattempo Mosè portò Aaronne e Hur lo che ai nostri giorni, dimostra che
su un colle vicino, dal quale si pote- la preghiera può aiutarci a riacqui-
va vedere il campo di battaglia. Mosè stare la forza e la fiducia necessarie
mise in atto una strategia che si rivelò per continuare a perseverare. w16.09
decisiva per ottenere la vittoria: alzò 2:14, 15
Venerdì 15 giugno sono frutto di attente ricerche e che
ci permettono di ‘vedere’ il Creatore
Sorse un mormorio da parte dei
con gli occhi della fede (Ebr. 11:27).
giudei di lingua greca contro i giu-
Alcuni di questi sono: il video Le me-
dei di lingua ebraica (Atti 6:1)
raviglie della creazione rivelano la glo-
Man mano che la primitiva congre- ria di Dio, il libro Esiste un Creatore
gazione cristiana cresceva, si creò che si interessa di noi? e gli opuscoli
una situazione dovuta a quanto pare a La vita: opera di un Creatore? e L’origi-
un problema di discriminazione. I giu- ne della vita: cinque domande su cui ri-
dei di lingua greca si lamentavano del flettere. Svegliatevi! contiene spesso in-
fatto che le loro vedove venissero trat- terviste a scienziati e altri studiosi che
tate ingiustamente. Per risolvere la spiegano perché ora credono in Dio; e
questione, gli apostoli diedero a set- la serie di articoli “Frutto di un pro-
te uomini l’incarico di accertarsi che getto?” fornisce esempi che mostrano
nessuno venisse trascurato. Tutti que- come dietro a ogni cosa vi sia un pro-
sti uomini avevano nomi greci: questo getto e come gli scienziati spesso ten-
sembra indicare il desiderio degli apo- tino di riprodurre i capolavori della na-
stoli di alleviare le tensioni che forse tura. w16.09 4:4, 5
esistevano tra i primi cristiani a cau-
sa della diversa provenienza (Atti 6: Domenica 17 giugno
2-6). Che ce ne rendiamo conto o Ricevettero testimonianza median-
no, la cultura del nostro paese influi- te la loro fede (Ebr. 11:39)
sce profondamente su tutti noi (Rom.
12:2). Inoltre, probabilmente sentiamo I fedeli menzionati nel capitolo 11
i commenti spregiativi da parte di vici- di Ebrei morirono prima che il “seme”
ni, colleghi o compagni di classe nei promesso, Gesù Cristo, aprisse la stra-
confronti di chi è diverso per cultu- da che porta alla vita celeste (Gal.
ra, etnia o colore della pelle. Quanto 3:16). Tuttavia saranno risuscitati alla
influiscono su di noi questi preconcet- vita umana perfetta su una terra pa-
ti? E come reagiamo quando qualcuno radisiaca (Sal. 37:11; Isa. 26:19; Osea
prende in giro il nostro paese di origi- 13:14). Parlando di alcuni che visse-
ne, magari esasperando qualche carat- ro in epoca precristiana, Ebrei 11:13
teristica della nostra cultura? w16.10 dice: “Nella fede morirono tutti questi,
1:7, 8 benché non ottenessero l’adempimen-
to delle promesse, ma le videro da lon-
Sabato 16 giugno tano e le salutarono”. Uno di loro fu
Abraamo. Come sappiamo che riuscì
Le invisibili qualità di Dio si ve-
a rimanere concentrato sulla gioiosa
dono chiaramente, perché si com-
speranza di vivere sotto il dominio del
prendono dalle cose fatte
“seme” promesso? Gesù disse ai suoi
(Rom. 1:20)
oppositori: “Il padre vostro Abraamo
“Comprendere” può significare rico- si rallegrò grandemente alla prospetti-
noscere qualcosa che forse non è visi- va di vedere il mio giorno, e lo vide e si
bile o evidente a prima vista (Ebr. 11:3). rallegrò” (Giov. 8:56). Lo stesso si può
Una persona che desidera comprende- dire di Sara, Isacco, Giacobbe e molti
re non si basa solo su ciò che vede altri che riposero la loro speranza nel
e sente, ma usa la capacità di ragio- Regno che sarebbe venuto, “il cui edi-
nare. L’organizzazione di Geova ci ha ficatore e costruttore è Dio” (Ebr. 11:
provveduto molti utili strumenti, che 8-11). w16.10 3:4, 5
Lunedì 18 giugno per esempio, c’erano delle “servitri-
ci che facevano servizio organizza-
Dedicatevi in ogni occasione alla
to all’ingresso della tenda di adunan-
preghiera (Efes. 6:18)
za” (Eso. 38:8). Successivamente il re
Siamo davvero grati che Geova si Davide organizzò i sacerdoti e i leviti
sia servito del suo spirito santo per in divisioni perché svolgessero com-
farci conoscere la verità e per aiutar- piti specifici (1 Cron. 23:1-6; 24:1-3).
ci a esercitare fede nella buona Anche la congregazione cristiana del
notizia (Luca 10:21). Dovremmo rin- I secolo era organizzata. Veniva gui-
graziare costantemente Geova per data dal corpo direttivo, inizialmen-
averci attirato a sé attraverso suo te composto dagli apostoli (Atti 6:
Figlio, il “principale Agente e Per- 1-6). Consigli e istruzioni venivano
fezionatore della nostra fede” (Ebr. dati anche attraverso lettere ispirate
12:2). Se desideriamo dimostrare la (1 Tim. 3:1-13; Tito 1:5-9). w16.11 2:3,
nostra gratitudine per l’immeritata 6, 8, 9
benignità di Dio, dobbiamo mante-
nere forte la nostra fede tramite la Mercoledì 20 giugno
preghiera e lo studio della sua Pa- Chiunque è per la cattività, alla
rola (1 Piet. 2:2). Possiamo dimo- cattività! (Ger. 15:2)
strare che continuiamo a esercita-
re fede nelle promesse di Geova con Nel 607 a.E.V. un imponente eser-
le nostre azioni. Ad esempio, conti- cito al comando del re Nabucodono-
nuiamo a predicare la buona notizia sor II invase la città di Gerusalem-
del Regno e a partecipare all’opera me. Riguardo ai sanguinosi eventi
di fare discepoli. Continuiamo anche che seguirono, la Bibbia dice: “[Na-
a operare “ciò che è bene verso tut- bucodonosor] uccideva i loro gio-
ti, ma specialmente verso quelli che vani con la spada nella casa del
hanno relazione con noi nella fede” loro santuario, né provò compas-
(Gal. 6:10). Inoltre, ci impegniamo sione di giovane o vergine, vecchio
con tutto noi stessi a liberarci della o decrepito. [...] E bruciava la casa
“vecchia personalità con le sue pra- del vero Dio e abbatteva le mura di
tiche” (Col. 3:5, 8-10). w16.10 4:11, 12 Gerusalemme; e bruciarono col fuo-
co tutte le sue torri di dimora e an-
Martedì 19 giugno che tutti i suoi oggetti desiderabili,
in modo da causare rovina” (2 Cron.
[Geova] fece i cieli con intendimen-
36:17, 19). La distruzione di Gerusa-
to (Sal. 136:5)
lemme non avrebbe dovuto coglie-
Dato che ha organizzato l’univer- re di sorpresa gli abitanti della cit-
so in maniera mirabile, sicuramente tà. Per anni, infatti, i profeti di Dio
Geova vuole che anche i suoi adora- avevano avvertito gli ebrei che, se
tori siano ben organizzati. È pro- avessero continuato a disprezzare la
prio a questo scopo che ci ha prov- Legge di Geova, sarebbero stati con-
veduto la Bibbia come guida. Senza segnati nelle mani dei babilonesi.
le norme di Dio e l’aiuto della sua Molti sarebbero caduti sotto il taglio
organizzazione, la vita sarebbe dav- della spada e chiunque fosse sfuggi-
vero vuota e infelice. L’antico po- to alla morte avrebbe passato proba-
polo di Israele era molto ben or- bilmente il resto della sua vita in esi-
ganizzato. Sotto la Legge mosaica, lio a Babilonia. w16.11 4:1, 2
Giovedì 21 giugno contro alla morte. Cambiare è possi-
bile. Pensiamo all’uomo immorale
Per mezzo di un solo uomo il pec-
di Corinto che agì secondo la carne
cato entrò nel mondo (Rom. 5:12)
e fu disassociato. Poteva cambiare, e
Adamo è il “solo uomo” per mezzo lo fece. Smise di camminare secondo
del quale il peccato e la morte “[en- la carne e riprese a vivere rettamen-
trarono] nel mondo”. Quindi “per il te (2 Cor. 2:6-8). Se quell’uomo, che
fallo di un solo uomo la morte ha re- aveva agito secondo la carne in modo
gnato”. Paolo aggiunse che “l’abbon- così palese, riuscì a cambiare, tut-
danza dell’immeritata benignità” di ti i cristiani possono riuscirci. L’av-
Dio si manifestò “per mezzo di uno vertimento di Paolo sulle possibili
solo, Gesù Cristo” (Rom. 5:12, 15, 17). conseguenze per chi ‘rivolge la men-
Questa immeritata benignità ha reca- te alla carne’ spronerà sicuramente
to benefìci a tutto il genere umano. i cristiani a fare i necessari cambia-
Paolo spiegò: “Per mezzo dell’ubbi- menti. w16.12 2:5, 12, 13
dienza di uno solo [Gesù] molti sa-
ranno costituiti giusti”. In effetti, l’im- Sabato 23 giugno
meritata benignità di Dio può portare
alla “vita eterna per mezzo di Gesù Getta su Geova stesso il tuo peso,
Cristo” (Rom. 5:19, 21). Geova non era ed egli stesso ti sosterrà
obbligato a mandare suo Figlio sulla (Sal. 55:22)
terra per provvedere il riscatto. Per È molto confortante poter ‘gettare
di più, essendo imperfetti e peccato- su Geova stesso il nostro peso’, sicu-
ri, gli uomini non meritano ciò che ri che ‘egli stesso ci sosterrà’. Non du-
Dio e Gesù hanno fatto per rendere bitiamo che Dio possa “fare più che
possibile il perdono dei peccati e la sovrabbondantemente oltre tutte le
speranza di vivere per sempre. Siamo cose che chiediamo o concepiamo”
davvero grati per questa dimostra- (Efes. 3:20). Proviamo a pensarci:
zione di benignità che non meritiamo! non solo abbondantemente o sovrab-
Dovremmo apprezzare profondamen- bondantemente, ma addirittura “più
te il dono dell’immeritata benignità di che sovrabbondantemente”! Per rice-
Dio e fare in modo che influisca sul- vere la ricompensa dobbiamo eserci-
la nostra vita di ogni giorno. w16.12 1: tare piena fede in Geova e ubbidire
1, 6, 7 alle sue istruzioni. Mosè disse alla na-
Venerdì 22 giugno zione di Israele: “Geova immancabil-
mente ti benedirà nel paese che Geo-
Rivolgere la mente alla carne si- va tuo Dio ti dà come eredità per
gnifica inimicizia con Dio, poiché prenderne possesso, se solo ascolte-
non è sottoposta alla legge di Dio rai immancabilmente la voce di Geo-
(Rom. 8:7) va tuo Dio in modo da aver cura di
Esaminarsi è molto importante. Lo mettere in pratica tutto questo co-
capiamo da ciò che Paolo scrisse: mandamento che oggi ti comando.
“Rivolgere la mente alla carne signi- Poiché Geova tuo Dio in realtà ti be-
fica morte” (Rom. 8:6). Si tratta di nedirà proprio come ti ha promesso”
una cosa seria: morte spirituale ora (Deut. 15:4-6). Abbiamo completa fi-
e morte fisica nel futuro. Comunque, ducia nel fatto che Geova ci benedirà
Paolo non voleva dire che se un cri- se continuiamo a servirlo fedelmen-
stiano inizia a “rivolgere la mente te? Ci sono validi motivi per esserne
alla carne” andrà inevitabilmente in- sicuri. w16.12 4:8, 9
Domenica 24 giugno dei suoi incarichi, e lo stesso può valere
per noi (Prov. 8:30, 31). Chi è modesto
Geova ti ha scelto perché tu di-
non è insoddisfatto delle responsabilità
venga suo popolo, una speciale
o degli incarichi che ha nella congrega-
proprietà (Deut. 7:6)
zione. Non si concentra troppo sull’ot-
Questa non fu una decisione arbitra- tenere ulteriori privilegi o sui risultati
ria: Geova stava tenendo fede a una che conseguono gli altri. Al contrario,
promessa fatta secoli prima al suo si sforza di provare gioia e soddisfa-
amico Abraamo (Gen. 22:15-18). Inol- zione nel ruolo che ricopre al momen-
tre, Geova esercita sempre la sua li- to, riconoscendo che proviene da Geo-
bertà in armonia con l’amore e la giu- va. Allo stesso tempo mostra sincero
stizia. Ne è una prova il modo in cui rispetto per il posto che Dio ha asse-
disciplinò gli israeliti, che si allontana- gnato ad altre persone. Se siamo mode-
rono più volte dalla pura adorazione. sti, saremo felici di mostrare agli altri
Ogni volta che manifestavano since- il dovuto rispetto e di sostenerli (Rom.
ro pentimento, Geova sceglieva di mo- 12:10). w17.01 3:13, 14
strare loro amore e misericordia,
come indicano queste sue parole: “Sa- Martedì 26 giugno
nerò la loro infedeltà. Li amerò di mio Come un figlio col padre ha fatto lo
proprio libero arbitrio” (Osea 14:4). Il schiavo con me per promuovere
modo in cui Geova usa la sua libertà la buona notizia (Filip. 2:22)
per il bene altrui costituisce davvero
un eccellente esempio per noi. Quando Alcuni fratelli più giovani forse ades-
iniziò a creare, Geova scelse amorevol- so coordinano attività in cui sono coin-
mente di dotare le creature intelligenti volti fratelli più anziani. Anche in que-
del libero arbitrio. La prima creatura sta situazione, i più giovani fanno bene
che ricevette questo dono fu il Figlio ad avvalersi della saggezza e dell’espe-
primogenito, “l’immagine dell’invisibi- rienza dei più anziani prima di pren-
le Iddio” (Col. 1:15). Già prima di veni- dere una decisione. Timoteo, un uomo
re sulla terra, Gesù scelse di rimanere più giovane dell’apostolo Paolo, lavorò
leale a suo Padre e si rifiutò di unirsi al suo fianco per molti anni. Riguardo a
alla ribellione di Satana. w17.01 2:3, 4 lui, Paolo scrisse ai corinti: “Vi mando
Timoteo, dato che è mio figlio diletto e
Lunedì 25 giugno fedele nel Signore; ed egli vi ricorderà
i miei metodi riguardo a Cristo Gesù”
Dio non è ingiusto da dimenticare
(1 Cor. 4:17). Queste poche parole fan-
la vostra opera e l’amore che ave-
no capire quale stretta collaborazione
te mostrato per il suo nome
ci fosse tra quei due fratelli. Paolo si
(Ebr. 6:10)
era preso il tempo per insegnare a Ti-
La nostra sfera d’azione può espan- moteo i suoi “metodi”. Timoteo si era la-
dersi o ridursi al mutare delle circo- sciato addestrare da Paolo e si era con-
stanze. Comunque, che siamo giovani o quistato il suo affetto. Paolo a sua volta
in là con gli anni, che godiamo di buona aveva fiducia che Timoteo sarebbe sta-
salute oppure no, Geova pensa sempre to in grado di occuparsi dei bisogni spi-
al modo migliore di impiegare ciascuno rituali dei fratelli di Corinto. Paolo è un
di noi nel suo servizio. Le sue aspetta- ottimo esempio da imitare per gli an-
tive sono ragionevoli, e apprezza mol- ziani che oggi addestrano altri ad assu-
to qualunque cosa riusciamo a fare. mersi incarichi di responsabilità nella
Gesù provò gioia svolgendo ciascuno congregazione. w17.01 5:13, 14
Mercoledì 27 giugno che “i tempi fissati delle nazioni” sa-
rebbero terminati nel 1914 (Luca
Ci sarà una risurrezione sia dei
21:24). Il fratello Russell impiegò ge-
giusti che degli ingiusti (Atti 24:15)
nerosamente tempo, energie e dena-
Quello che Geova desidera per le ro per portare ad altri queste verità.
persone non è la morte, ma la vita. È chiaro che in quegli anni crucia-
Quale Fonte della vita, egli diventa li il fratello Russell fu usato da Geo-
il Padre di tutti coloro che vengo- va e dal capo della congregazione.
no risuscitati (Sal. 36:9). È davvero Il fratello Russell non cercava glo-
appropriato, dunque, che Gesù ab- ria per sé stesso. Nel 1896 scrisse:
bia insegnato a rivolgersi a Dio chia- “Non voglio ossequi né riverenza per
mandolo “Padre nostro che sei nei me o per i miei scritti; e non desi-
cieli” (Matt. 6:9). Geova ha asse- dero neanche essere chiamato reve-
gnato a Gesù un ruolo importan- rendo o rabbi. E non desidero neppu-
te in relazione alla risurrezione dei re che qualcuno sia chiamato con il
morti (Giov. 6:40, 44). Nel Paradiso mio nome”. In seguito affermò: “Que-
Gesù dimostrerà di essere “la risur- sta non è l’opera di un uomo”. w17.02
rezione e la vita” (Giov. 11:25). Geo- 4:8, 9
va non è generoso solo nei confron-
ti di pochi privilegiati. Infatti Gesù Venerdì 29 giugno
disse: “Chiunque fa la volontà di Dio La sapienza dell’accorto è com-
mi è fratello e sorella e madre” (Mar. prendere la sua via (Prov. 14:8)
3:35). Dio vuole che persone di ogni
nazione, tribù e lingua, che compon- Tutti noi ci troviamo spesso di
gono “una grande folla” il cui nume- fronte a delle scelte. Non si tratta
ro è imprecisato, diventino suoi ado- sempre di questioni di vita o di mor-
ratori. Chi esercita fede nel riscatto te, ma molte delle decisioni che pren-
e compie la volontà di Dio può esse- diamo possono avere un profondo
re tra coloro che esclamano: “La sal- impatto su di noi. Di conseguenza,
vezza la dobbiamo al nostro Dio, che saper prendere decisioni giuste può
siede sul trono, e all’Agnello” (Riv. 7: aiutarci a vivere una vita relativa-
9, 10). w17.02 2:10, 11 mente tranquilla e pacifica e a evi-
tare un’esistenza complicata, piena
Giovedì 28 giugno di attriti e delusioni. Senza dubbio,
Ricordate quelli che prendono la per fare scelte sagge dobbiamo ave-
re fede in Dio e riconoscere che ha
direttiva fra voi (Ebr. 13:7)
sia il desiderio che la capacità di ren-
Per diffondere le verità della Bib- derci saggi. Abbiamo anche bisogno
bia in varie lingue, nel 1884 la Zion’s di fede nella Bibbia, nel modo di agi-
Watch Tower Tract Society venne re di Dio e nei suoi consigli ispira-
eretta in ente giuridico. Charles Taze ti (Giac. 1:5-8). Accostandoci sempre
Russell fungeva da presidente. Era di più a Geova e coltivando amore
un eccezionale studioso della Bibbia per la sua Parola, impareremo a con-
e smascherò con coraggio false dot- fidare nel suo buon giudizio. Svilup-
trine, quali la Trinità e l’immortali- peremo così l’abitudine di consulta-
tà dell’anima. Comprese che il ritor- re la Parola di Dio prima di prendere
no di Cristo sarebbe stato invisibile e una decisione. w17.03 2:2, 3
Sabato 30 giugno gano parte del tempo che potrebbe-
ro passare con figli e nipoti per par-
I nostri occhi sono verso di te
tecipare a progetti di costruzione o
(2 Cron. 20:12)
per frequentare la Scuola per evan-
Come suo padre Asa, Giosafat ri- gelizzatori del Regno e servire dove
mase devoto a Dio anche quando fu c’è più bisogno. Altri fratelli metto-
minacciato da un imponente esercito no da parte faccende personali per
nemico (2 Cron. 20:2-4). Ovviamen- partecipare alle campagne di predi-
te Giosafat ebbe paura, ma “volse cazione. Questo servizio reso di tutto
la faccia per ricercare Geova”. In pre- cuore rallegra profondamente Geova,
ghiera ammise umilmente che il po- che non dimentica le nostre opere
polo era impotente di fronte al ne- e l’amore che gli mostriamo (Ebr. 6:
mico e che né lui né i suoi sudditi 10-12). Possiamo fare ulteriori sacrifi-
sapevano cosa fare. Confidò piena- ci per servire Geova più pienamente?
mente in Geova, pronunciando le pa- w16.04 1:16, 17
role della scrittura di oggi. Qualche
volta può capitare anche a noi di ave- Lunedì 2 luglio
re paura e di non sapere cosa fare Diverranno un solo gregge, un
(2 Cor. 4:8, 9). Ma dovremmo ricor- solo pastore (Giov. 10:16)
dare che Giosafat ammise pubblica- Gesù paragonò sé stesso a un pa-
mente durante una preghiera quanto store e i suoi seguaci a un gregge. Im-
lui e il suo popolo si sentissero im- maginiamo che due pecore siano su
potenti (2 Cron. 20:5). Se abbiamo la una collina, due in una valle e una
responsabilità di guidare la famiglia stia brucando in qualche altro luogo.
in senso spirituale, possiamo imita- Si può dire che quelle cinque pecore
re Giosafat chiedendo a Geova di gui- formino un gregge? Di solito le peco-
darci e darci la forza per affrontare i re di un gregge stanno vicine sotto la
problemi. Non dovremmo vergognar- protezione del pastore. In modo ana-
ci di supplicare Geova in presenza dei logo, non possiamo seguire il nostro
componenti della nostra famiglia. In Pastore se decidiamo di isolarci. Per
questo modo vedranno che confidia- essere inclusi nel “solo gregge” sot-
mo in lui. Dio aiutò Giosafat e farà lo to il “solo pastore” dobbiamo riunirci
stesso per noi. w17.03 3:12, 13 con i nostri compagni di fede. Quan-
do siamo presenti alle adunanze pro-
Domenica 1° luglio muoviamo l’unità tra i fratelli (Sal.
Fammi secondo ci ò che è uscito 133:1). Alcuni nostri compagni di fede
dalla tua bocca (Giud. 11:36) vengono respinti dai loro stretti fa-
miliari. Comunque Gesù promise che
La figlia di Iefte sacrificò il suo le- avrebbe dato a questi fratelli una fa-
gittimo desiderio di sposarsi e di ave- miglia spirituale che li avrebbe amati
re figli per promuovere la vera adora- e si sarebbe presa cura di loro (Mar.
zione. Come possiamo imitare il suo 10:29, 30). Frequentando regolarmen-
spirito di sacrificio? Per servire Geo- te le adunanze, ognuno di noi può di-
va al meglio migliaia di giovani stan- mostrarsi un padre, una madre, un
no facendo sacrifici rinunciando di fratello o una sorella per questi no-
buon grado a sposarsi o ad avere figli, stri cari compagni di fede. Non è que-
almeno per il momento. Anche alcuni sto un valido motivo per fare tutto
fratelli più avanti con gli anni forse il possibile per essere presenti alle
stanno facendo dei sacrifici: impie- adunanze? w16.04 3:9, 10
Martedì 3 luglio veriamo nell’opera non dimostra for-
se in modo chiaro che abbiamo lo
Quando state in piedi pregando,
spirito di Dio? (Atti 1:8; 1 Piet. 4:14).
perdonate qualunque cosa abbiate
Alcuni gruppi religiosi hanno prova-
contro qualcuno; affinché anche il
to a compiere l’opera che i Testimoni
Padre vostro che è nei cieli perdo-
di Geova svolgono regolarmente, ma
ni i vostri falli (Mar. 11:25) in genere questi tentativi non han-
Tutti noi preghiamo, andiamo alle no avuto successo. Altri si impegna-
adunanze, partecipiamo al servizio no per un periodo di tempo limita-
di campo e ci impegniamo in altri to in cosiddette attività missionarie
modi per servire Dio. Ma i nostri sfor- per poi tornare alla vita di sempre.
zi sarebbero inutili se ci rifiutassimo Altri ancora provano addirittura a
di fare pace con gli altri. Non pos- predicare di casa in casa, ma qua-
siamo essere amici di Dio se non sia- le messaggio predicano? La risposta
mo disposti a perdonare le mancanze a queste domande dimostra in modo
altrui (Luca 11:4; Efes. 4:32). Dobbia- evidente che non stanno compien-
mo esaminarci con onestà per ve- do l’opera a cui Cristo diede inizio.
dere se perdoniamo e se riusciamo w16.05 2:13, 16
a mantenere rapporti pacifici con gli
altri. Chiediamoci: “Perdono i miei Giovedì 5 luglio
compagni di fede? Sono felice di sta- Fratelli, continuate a rallegrarvi,
re insieme a loro anche se penso che ad essere ristabiliti, ad essere con-
mi abbiano fatto un torto?” Geova si fortati, a pensare concordemente,
aspetta che i suoi servitori sappia- a vivere in pace (2 Cor. 13:11)
no perdonare. Se la nostra coscienza
ci dice che dobbiamo migliorare sot- È necessario continuare a impe-
to questo aspetto, ricerchiamo in gnarsi per “essere ristabiliti” e mani-
preghiera l’aiuto di Geova per fare i festare “la nuova personalità”. Paolo
cambiamenti necessari. Il nostro Pa- ricordò ai suoi compagni di fede: “Fo-
dre celeste ascolterà le nostre umili ste mediante lui ammaestrati, secon-
preghiere e ci risponderà (1 Giov. 5: do la verità che è in Gesù, a togliervi
14, 15). w16.05 1:6, 7 la vecchia personalità che si confor-
ma alla vostra condotta di un tempo e
Mercoledì 4 luglio che è corrotta secondo i suoi deside-
ri ingannatori; e ad essere rinnovati
Questa buona notizia del regno
nella forza che fa operare la vostra
sarà predicata (Matt. 24:14)
mente, e a rivestire la nuova persona-
Per quanto tempo sarebbe andata lità che fu creata secondo la volontà
avanti l’opera di predicazione mon- di Dio in vera giustizia e lealtà” (Efes.
diale? Gesù predisse che si sarebbe 4:21-24). L’espressione tradotta “es-
protratta per tutta la durata degli ul- sere rinnovati” contiene l’idea che ri-
timi giorni “e allora [sarebbe venuta] vestire la nuova personalità sia un
la fine”. Quale altro gruppo religioso processo continuo. Sia che servia-
continua a predicare la buona notizia mo Geova da pochi o da molti anni,
durante questi cruciali ultimi gior- è incoraggiante sapere che possia-
ni? A volte mentre predichiamo qual- mo continuare a coltivare le qualità
cuno potrebbe dirci: “Voi state com- cristiane che fanno parte della nuo-
piendo l’opera, ma noi abbiamo lo va personalità. La Bibbia può ancora
spirito santo”. Ma il fatto che perse- cambiare la nostra vita. w16.05 4:8, 9
Venerdì 6 luglio confidare nel loro Dio, Geova, e rima-
nergli fedeli. Non è difficile immagi-
Geova riprende colui che ama
nare il profondo impatto che ebbero
(Prov. 3:12)
su di loro le ultime parole di Mosè.
L’ambiente in cui Geova oggi ci sta Dopo aver citato i Dieci Comanda-
modellando può essere considerato menti e altre norme che Geova ave-
un paradiso spirituale che sta già va dato alla nazione di Israele, Mosè
prendendo forma (Isa. 64:8). In que- fece la vigorosa dichiarazione ripor-
sto paradiso ci sentiamo al sicuro tata in Deuteronomio 6:4, 5. Ovvia-
nonostante il mondo malvagio che ci mente gli israeliti radunati insieme a
circonda. Abbiamo conosciuto Geo- Mosè sapevano che il loro Dio Geo-
va, e ora sperimentiamo in prima va era “un solo Geova”. Gli israe-
persona il suo amore paterno (Giac. liti fedeli conoscevano e adoravano
4:8). Nel nuovo mondo vedremo rea- un solo Dio, quello dei loro antenati
lizzarsi tutte le benedizioni del para- Abraamo, Isacco e Giacobbe. w16.06
diso spirituale. Allora vivremo anche 3:2, 3
nel paradiso letterale sotto il Re- Domenica 8 luglio
gno di Dio. Durante il periodo in cui
la terra sarà riportata alle condizio- In quanto a quel giorno e a quel-
ni originali, Geova continuerà a mo- l’ora nessuno sa, né gli angeli dei
dellare i suoi abitanti e a istruirli in cieli né il Figlio, ma solo il Padre
un modo che ora ci è difficile anche (Matt. 24:36)
solo immaginare (Isa. 11:9). Oltre a Gesù disse queste parole quando
questo Dio renderà la nostra men- era sulla terra. Tuttavia, adesso che
te e il nostro corpo perfetti: avre- è in cielo Cristo ha ricevuto il pote-
mo quindi la capacità di assimilare re di fare guerra al mondo di Satana
pienamente i suoi insegnamenti e di (Riv. 19:11-16). Quindi è ragionevole
fare ciò che desidera alla perfezione. dedurre che Gesù ora sappia quando
Continuiamo dunque a essere sotto- avrà luogo Armaghedon. Noi comun-
messi a Geova, dimostrandogli così que non ne siamo a conoscenza, e
che consideriamo il suo lavoro come quindi è di vitale importanza che vi-
Vasaio un’espressione del suo amore giliamo fino alla grande tribolazione.
verso di noi. w16.06 1:8, 9 Geova ha sempre saputo quando sa-
rebbe cominciata, e ha stabilito esat-
Sabato 7 luglio tamente quando verrà la fine. Sta fa-
Ascolta, o Israele: Geova nostro cendo il conto alla rovescia: l’inizio
Dio è un solo Geova (Deut. 6:4) della grande tribolazione “non tarde-
rà”! (Abac. 2:1-3). Perché possiamo
Queste parole furono fra le ulti- esserne sicuri? Le profezie di Geova
me pronunciate da Mosè alla nazio- si sono sempre avverate al momento
ne di Israele radunata nelle pianu- stabilito. Possiamo avere fiducia che
re di Moab nel 1473 a.E.V. Gli israeliti anche la promessa di Geova di far
stavano per attraversare il Giorda- superare al suo popolo la grande tri-
no e conquistare la Terra Promessa bolazione si avvererà sicuramente.
(Deut. 6:1). Mosè, che era il loro con- Comunque, se vogliamo sopravvive-
dottiero da 40 anni, voleva che fos- re alla distruzione di questo siste-
sero coraggiosi nell’affrontare le dif- ma di cose, dobbiamo essere vigilan-
ficoltà future. Gli israeliti dovevano ti. w16.07 2:4-6
Lunedì 9 luglio non avremmo alcuna speranza (Sal.
49:7, 8). Geova ci dà una prospettiva
Pietro gli disse: “Anche se tutti
davvero meravigliosa. Gesù ne parlò in
gli altri inciamperanno, io non
questi termini ai suoi seguaci: “Questa
inciamperò” (Mar. 14:29)
è la volontà del Padre mio, che chiun-
In un momento critico, gli aposto- que vede il Figlio ed esercita fede in lui
li abbandonarono Gesù. In preceden- abbia vita eterna” (Giov. 6:40). La spe-
za Pietro aveva sostenuto che anche ranza della vita eterna è un dono, una
se gli altri avessero abbandonato Gesù stupenda espressione dell’immeritata
lui non lo avrebbe mai fatto (Mar. 14: benignità di Dio. Paolo, che sicuramen-
27-31, 50). Eppure quando Gesù fu ar- te era grato di questa speranza, disse:
restato, tutti gli apostoli lo lasciaro- “È stata manifestata l’immeritata be-
no, Pietro compreso. E Pietro addirit- nignità di Dio che porta la salvezza a
tura negò più volte di conoscere Gesù ogni sorta di uomini” (Tito 2:11). w16.07
(Mar. 14:53, 54, 66-72). Comunque di- 3:14, 15
mostrò di essersi pentito, e Geova con-
tinuò a impiegarlo. Se fossimo sta- Mercoledì 11 luglio
ti tra i discepoli di Gesù, le azioni di
Nessuno agisca slealmente verso la
Pietro avrebbero intaccato la nostra
lealtà a Geova? Anche oggi dovrem- moglie della sua giovinezza
mo tener presente che forse Geova (Mal. 2:15)
sta lasciando ai trasgressori il tempo Oggi l’infedeltà coniugale non viene
di pentirsi e che comunque alla fine ri- tollerata tra i servitori di Geova. Ma
solverà la situazione nel modo più giu- immaginiamo la seguente situazione:
sto. È anche vero che non tutti quelli un fratello o una sorella della congre-
che hanno commesso peccati gravi ac- gazione lascia il proprio coniuge per
cettano la misericordia di Geova e si fuggire con quello di un’altra perso-
pentono. In questi casi avremo fiducia na e, dopo aver ottenuto il divorzio,
che a tempo debito Geova li giudiche- i due si sposano. Se non si pentis-
rà, forse espellendoli dalla congrega- se, il trasgressore verrebbe disasso-
zione? w16.06 4:8, 9 ciato per mantenere la purezza della
Martedì 10 luglio congregazione (1 Cor. 5:11-13). Prima
di essere riaccolto nella congregazio-
Lo stesso Signore nostro Gesù Cri- ne dovrebbe ‘produrre frutti degni di
sto e Dio nostro Padre confortino pentimento’ (Luca 3:8; 2 Cor. 2:5-10).
i vostri cuori e vi rendano fermi Anche se non c’è un periodo di tempo
(2 Tess. 2:16, 17) prestabilito prima che la persona pos-
Ricevere conforto in momenti di sa essere riassociata, un simile atto di
profonda sofferenza è una delle gran- slealtà, che comunque accade di rado
di benedizioni che otteniamo grazie al- tra i servitori di Dio, non potrebbe
l’immeritata benignità di Geova (Sal. essere ignorato. Potrebbe volerci pa-
51:17). Ai cristiani di Tessalonica che recchio tempo, un anno o più, per-
erano perseguitati Paolo scrisse le pa- ché il trasgressore dia prova di vero
role della scrittura di oggi. Come è pentimento. Anche nel caso in cui ve-
confortante sapere che Geova mani- nisse riassociato, dovrebbe comunque
festa la sua generosa benignità occu- rendere conto delle sue azioni “davan-
pandosi amorevolmente di noi! Essen- ti al tribunale di Dio” (Rom. 14:10-12).
do peccatori, senza l’aiuto di Geova w16.08 1:12, 13
Giovedì 12 luglio mani cascassero o, in altre parole, si
scoraggiò? Tutt’altro! Proprio come
Se un uomo aspira all’incarico di
Mosè, Asa e altri fedeli servitori di
sorvegliante, desidera un’opera
Dio, Neemia aveva già sviluppato l’a-
eccellente (1 Tim. 3:1)
bitudine di affidarsi a Geova in pre-
Il verbo greco reso in questo ver- ghiera, e lo fece anche in questa oc-
setto “aspirare” dà l’idea di proten- casione (Eso. 17:8-13; 2 Cron. 14:8-13).
dersi per afferrare qualcosa, che Di fronte a ostacoli che saranno sem-
forse non è a portata di mano. Uti- brati insormontabili agli ebrei, Geova
lizzando questo termine, l’apostolo rispose alla sincera richiesta di aiuto
Paolo voleva far capire che per pro- di Neemia. Tramite la sua “grande po-
gredire spiritualmente serve impe- tenza” e la sua “mano forte” Dio raf-
gno. Immaginiamo un fratello che forzò le mani degli ebrei (Nee. 2:17-20;
pensa al suo futuro nella congrega- 6:9). Siamo convinti che anche oggi
zione. Anche se non è ancora un ser- Geova rafforzi i suoi servitori con la
vitore di ministero, si rende conto del sua “grande potenza” e la sua “mano
bisogno di coltivare qualità spiritua- forte”? w16.09 1:9
li. Quindi per prima cosa cerca di di-
venire idoneo come servitore di mini- Sabato 14 luglio
stero. Col tempo spera di diventare Fate ogni cosa alla gloria di Dio
spiritualmente qualificato per essere (1 Cor. 10:31)
nominato anziano di congregazione.
Sia in un caso che nell’altro si impe- Parlando di un raduno di esponenti
gna per soddisfare i requisiti richie- religiosi, un quotidiano olandese rife-
sti a coloro che desiderano assumersi riva: “Molti erano vestiti in modo ca-
ulteriori responsabilità in congrega- sual, specialmente perché faceva cal-
zione. Similmente, i fratelli e le sorel- do”. E aggiungeva: “Non si può dire
le che desiderano servire come pio- lo stesso del congresso dei Testimoni
nieri, beteliti o volontari che lavorano di Geova”. I Testimoni vengono spes-
alla costruzione di Sale del Regno do- so lodati perché si adornano “con ve-
vrebbero “protendersi”, per così dire, ste convenevole, con modestia e sa-
in modo da raggiungere le loro mete. nità di mente, [...] come si conviene
w16.08 3:3, 4 a [persone] che professano di rive-
rire Dio” (1 Tim. 2:9, 10). L’aposto-
Venerdì 13 luglio lo Paolo stava parlando delle don-
ne, ma ovviamente lo stesso principio
Essi sono tuoi servitori e tuo popo-
si applica anche agli uomini. Geova
lo, che hai redenti con la tua gran-
considera importante che i suoi ser-
de potenza e con la tua mano forte
vitori seguano criteri appropriati in
(Nee. 1:10)
merito all’abbigliamento (Gen. 3:21).
Proviamo a immaginare i sentimen- Da quello che dice la Bibbia sull’ab-
ti di Neemia quando si trovò a Geru- bigliamento e sull’aspetto in generale
salemme. La città era quasi completa- si capisce chiaramente che il Sovrano
mente priva di difese e gli ebrei erano dell’universo ha stabilito delle norme
molto demoralizzati. I nemici stra- per i veri adoratori. Quindi le scelte
nieri cercavano di scoraggiarli affin- che facciamo in questi campi si do-
ché interrompessero la ricostruzione vrebbero basare su ciò che fa piace-
delle mura di Gerusalemme. Che dire re al Sovrano Signore Geova. w16.09
di Neemia? Lasciò forse che le sue 3:1, 2
Domenica 15 luglio berarcene completamente (1 Piet.
1:22). Potremmo riflettere sul fatto
Degli uomini parlarono da parte
che nessuno di noi merita la salvez-
di Dio mentre erano sospinti dallo
za: a prescindere dalla nostra nazio-
spirito santo (2 Piet. 1:21)
nalità, siamo tutti imperfetti (Rom.
Alcuni hanno deciso di approfondi- 3:9, 10, 21-24). Quindi c’è forse moti-
re soggetti come le profezie della Bib- vo di sentirsi superiori agli altri? Do-
bia o la sua accuratezza dal punto di vremmo avere lo stesso punto di vi-
vista storico, archeologico e scientifi- sta dell’apostolo Paolo, che disse ai
co. Un’affascinante profezia è quella suoi fratelli unti: “Voi non siete più
menzionata in Genesi 3:15, dove vie- estranei e residenti forestieri, ma [...]
ne introdotto il tema principale del- membri della casa di Dio” (Efes. 2:19).
la Bibbia: la rivendicazione della so- Se ci impegniamo a fondo per supe-
vranità di Dio e la santificazione del rare i pregiudizi nei confronti di chi
suo nome mediante il Regno. Usan- proviene da culture e ambienti diver-
do un linguaggio figurato, in un uni- si, sarà più facile rivestire la nuova
co versetto Geova ha indicato in che personalità (Col. 3:10, 11). w16.10 1:9
modo rimuoverà tutte le sofferenze
che affliggono il genere umano dalla Martedì 17 luglio
ribellione in Eden. Che metodo si po- Lègge sottovoce nella sua legge
trebbe usare per studiare questa pro- giorno e notte (Sal. 1:2)
fezia? Prova a individuare versetti
chiave che mostrano in che modo Dio Geova desidera che manteniamo
rivelò gradualmente sia l’identità dei forte la nostra fede, perciò ci ha do-
personaggi coinvolti che la disposi- nato l’intera Bibbia. Per essere felici
zione a cui la profezia si riferiva. Po- e avere successo in ciò che facciamo,
tresti segnare su una linea del tempo dobbiamo leggere regolarmente la
questi e altri versetti che provano che Parola di Dio, ogni giorno se possibi-
la profezia di Genesi 3:15 si adempirà. le (Sal. 1:1-3; Atti 17:11). Naturalmente,
Vedendo che i passi biblici formano proprio come gli adoratori di Geova
un quadro armonioso, ti convincerai dei tempi precristiani, dobbiamo an-
del fatto che i profeti e gli scrittori che continuare a meditare sulle pro-
biblici furono davvero “sospinti dallo messe di Dio e ubbidire alle sue nor-
spirito santo”. w16.09 4:8 me. Inoltre, Geova ci provvede cibo
spirituale in abbondanza attraverso
Lunedì 16 luglio “lo schiavo fedele e discreto” (Matt.
24:45). Apprezzando il valore di ciò
Chi ti fa differire da un altro?
che impariamo grazie a questi doni di
(1 Cor. 4:7)
Geova, saremo come gli uomini e le
Per qualche tempo l’apostolo Pie- donne di fede del passato, che aveva-
tro nutrì pregiudizi nei confronti di no la sicura speranza del Regno (Ebr.
chi non era ebreo, ma imparò gra- 11:1). I testimoni dell’era precristiana
dualmente a sradicare dal suo cuore consideravano la preghiera un mezzo
questi modi di pensare negativi (Atti fondamentale per mantenere forte la
10:28, 34, 35; Gal. 2:11-14). Allo stes- propria fede. Man mano che vedeva-
so modo, se riscontriamo in noi an- no come Dio rispondeva alle loro pre-
che la minima traccia di orgoglio ghiere, la loro fede ne veniva rafforza-
razziale o di pregiudizio, dovremmo ta (Nee. 1:4, 11; Sal. 34:4, 15, 17; Dan. 9:
compiere uno sforzo cosciente per li- 19-21). w16.10 3:7, 8
Mercoledì 18 luglio messi (Deut. 30:16; Ebr. 13:7, 17). Nel-
l’organizzazione di Dio non c’è posto
Se ho tutta la fede da trapiantare i
per uno spirito critico e ribelle, per-
monti, ma non ho amore, non
ché un atteggiamento del genere po-
sono nulla (1 Cor. 13:2)
trebbe rovinare l’amore, la pace e l’u-
Gesù sottolineò l’importanza dell’a- nità delle congregazioni. Ovviamente
more verso Dio quando rispose alla nessun cristiano vorrebbe mostrare
domanda: “Qual è il più grande co- uno spirito irrispettoso e sleale come
mandamento della Legge?” (Matt. 22: quello di Diotrefe (3 Giov. 9, 10). Quin-
35-40). Data l’importanza sia della di è bene chiedersi: “Incoraggio i fra-
fede che dell’amore, pi ù volte gli telli e le sorelle a rimanere leali a
scrittori biblici cristiani menzionaro- Geova? Accetto e seguo prontamente
no insieme queste qualità, spesso nel- le istruzioni impartite da fratelli che
la stessa frase. Paolo esortò i suoi hanno incarichi di responsabilità?”
fratelli a “[rivestire] la corazza del- w16.11 2:10, 11
la fede e dell’amore” (1 Tess. 5:8). Gio-
vanni scrisse: “Questo è il suo [di Dio] Venerdì 20 luglio
comandamento, che abbiamo fede nel Cercate la pace della città alla
nome del suo Figlio Gesù Cristo e che quale vi ho fatto andare in
ci amiamo gli uni gli altri” (1 Giov. esilio (Ger. 29:7)
3:23). Anche se la fede è indispensabi-
le, alcuni aspetti di questa qualità ces- Gli ebrei esiliati che si sottomise-
seranno di esistere quando le promes- ro alla volontà di Geova vissero una
se di Dio si adempiranno e vedremo vita relativamente normale a Babilo-
realizzata la nostra speranza cristia- nia. I conquistatori permettevano agli
na. Sarà sempre necessario, inve- ebrei esiliati di gestire la maggior par-
ce, accrescere il nostro amore verso te delle loro faccende e di muoversi li-
Dio e il prossimo. Ecco perché Paolo beramente in tutto il paese. Nel mon-
scrisse: “Ora, comunque, rimango- do antico Babilonia rappresentava un
no fede, speranza, amore, queste tre importante centro di scambi commer-
cose; ma la più grande di queste è l’a- ciali; alcuni documenti rinvenuti in-
more” (1 Cor. 13:13). w16.10 4:15-17 dicano che molti ebrei impararono lì
l’arte del commercio, mentre altri di-
Giovedì 19 luglio vennero abili artigiani. Alcuni addirit-
tura si arricchirono. Le condizioni di
Le congregazioni erano rese ferme
vita di chi era in esilio a Babilonia fu-
nella fede (Atti 16:5)
rono completamente diverse da quel-
Fratelli inviati dal corpo direttivo le degli israeliti ridotti in schiavitù
trasmettevano alle congregazioni “i in Egitto secoli prima (Eso. 2:23-25).
decreti emessi dagli apostoli e da- Ma gli israeliti avrebbero mai ripre-
gli anziani a Gerusalemme” (Atti 16:4). so ad adorare Dio in un modo che gli
Ubbidendo a quei decreti, “le congre- fosse completamente gradito? All’e-
gazioni erano rese ferme nella fede poca sembrava quasi impossibile: Ba-
e aumentavano di numero di giorno bilonia non liberava mai i suoi prigio-
in giorno”. Che dire di oggi? Come do- nieri. Eppure Geova aveva promesso
vremmo comportarci quando ricevia- che il suo popolo sarebbe stato libera-
mo istruzioni dall’organizzazione di to, e così avvenne. Le promesse di Dio
Geova? La Parola di Dio incoraggia si avverano sempre (Isa. 55:11). w16.11
tutti noi a essere ubbidienti e sotto- 4:3, 5
Sabato 21 luglio permisero alle normali attività quoti-
diane di occupare il posto più impor-
Morimmo riguardo al peccato
tante nella loro vita. Secondo la Bib-
(Rom. 6:2)
bia, Paolo lavorava come fabbricante
Dato che quei cristiani erano anco- di tende, ma la sua vita ruotava intor-
ra in vita sulla terra, in che senso po- no all’opera di predicazione e di inse-
teva dirsi questo di loro? Dio appli- gnamento, che svolgeva regolarmen-
cò il valore del riscatto a Paolo e agli te (Atti 18:2-4; 20:20, 21, 34, 35). Paolo
altri cristiani del I secolo. Così per- raccomandò anche ai fratelli di Roma
donò i loro peccati, li unse con lo di impegnarsi in queste attività. La
spirito santo e li adottò come figli spi- sua vita, quindi, era incentrata sull’o-
rituali. Inoltre diede loro la speranza pera di predicazione e su ciò che Dio
celeste. Rimanendo fedeli, avrebbe- provvede a livello spirituale. I fratelli
ro avuto la possibilità di vivere con di Roma dovevano imitarlo, e dovrem-
Cristo in cielo e di regnare con lui. mo farlo anche noi (Rom. 15:15, 16).
Tuttavia, quando Paolo disse loro che w16.12 2:5, 15, 16
erano “[morti] riguardo al peccato”,
erano ancora vivi e servivano Dio sul- Lunedì 23 luglio
la terra. Portò l’esempio di Gesù, che Chi mostra favore al misero pre-
morì come uomo e poi fu risuscita- sta a Geova, ed Egli gli ripagherà
to come creatura spirituale immorta- il suo trattamento
le in cielo. La morte non lo signoreg- (Prov. 19:17)
giava più. In modo analogo, i cristiani
unti potevano considerarsi “morti ri- Possiamo star certi che Geova ap-
guardo al peccato, ma viventi riguar- prezza qualsiasi sforzo facciamo per
do a Dio mediante Cristo Gesù” (Rom. servirlo. Comprende i nostri dub-
6:9, 11). Il loro modo di vivere era cam- bi e le nostre insicurezze. Se siamo
biato: non assecondavano più i loro schiacciati da difficoltà economiche
desideri peccaminosi. Erano morti ri- oppure se problemi emotivi o di salu-
guardo al loro precedente modo di vi- te limitano quello che possiamo fare
vere. w16.12 1:9, 10 nel sacro servizio, Dio mostra com-
passione nei nostri confronti. Possia-
Domenica 22 luglio mo essere sicuri che Geova considera
prezioso ciò che fanno i suoi servito-
Rivolgere la mente allo spirito si-
ri per rimanergli fedeli (Ebr. 6:10, 11).
gnifica vita e pace (Rom. 8:6)
Non dobbiamo neanche dimenticare
Questo non vuol dire che un cri- che possiamo rivolgerci all’“Udito-
stiano debba per forza pensare sol- re di preghiera”, sicuri che preste-
tanto alla Bibbia, al suo amore ver- rà attenzione alle nostre preoccupa-
so Geova o alla sua speranza per zioni (Sal. 65:2). “Il Padre delle tenere
il futuro; né deve per forza parla- misericordie e l’Iddio di ogni confor-
re solo di queste cose. Non dimenti- to” ci darà tutto il sostegno emotivo
chiamo che Paolo e altri cristiani del e spirituale di cui abbiamo bisogno,
I secolo che erano approvati da Dio magari attraverso i nostri compagni
avevano una vita normale sotto molti di fede (2 Cor. 1:3). Geova è conten-
aspetti: mangiavano e bevevano, mol- to di vedere che anche noi mostriamo
ti avevano una famiglia e lavorava- compassione agli altri (Matt. 6:3, 4). E
no per mantenersi (Mar. 6:3; 1 Tess. promette di ripagarci per i nostri atti
2:9). Quei servitori di Dio, però, non di benignità. w16.12 4:13, 14
Martedì 24 luglio ma le membra non hanno tutte la
stessa funzione, così noi, benché mol-
Dov’è lo spirito di Geova, lì c’è
ti, siamo un solo corpo, uniti a Cri-
libertà (2 Cor. 3:17)
sto” (Rom. 12:4, 5). Indipendentemen-
Quando era sulla terra, Gesù eser- te dalle nostre circostanze, quindi,
citò il libero arbitrio decidendo di re- dobbiamo tutti operare per promuo-
spingere le tentazioni del grande Av- vere gli interessi del glorioso Regno
versario (Matt. 4:10). La notte prima di Geova. I più anziani dovrebbero
di morire, Gesù ribadì in una fervi- preparare i più giovani per prendere
da preghiera la sua ferma decisione di il loro posto. I più giovani dovrebbe-
fare la volontà di Dio, dicendo: “Padre, ro accettare le responsabilità, esse-
se lo desideri, rimuovi da me questo re modesti e mantenere un atteggia-
calice. Tuttavia si compia non la mia mento rispettoso verso i più anziani.
volontà, ma la tua” (Luca 22:42). Do- Le mogli possono imitare Priscilla,
vremmo imitare Gesù usando il no- che accompagnò e sostenne fedel-
stro libero arbitrio per dare gloria a mente il marito Aquila attraverso i
Geova e per fare la sua volontà. For- cambiamenti (Atti 18:2). w17.01 5:15, 16
se ci chiediamo se sia davvero possibi-
le imitare l’esempio di Gesù. In effetti Giovedì 26 luglio
possiamo riuscirci, dato che anche noi Io sono il più piccolo (Giud. 6:15)
siamo fatti a immagine e somiglianza
di Dio (Gen. 1:26). È vero, però, che ab- Gedeone riconobbe prontamente le
biamo dei limiti. A differenza di Geova, sue umili origini e le sue competen-
non abbiamo libertà assoluta. La Paro- ze limitate. Dopo avere accettato l’in-
la di Dio spiega che la nostra libertà è carico che Geova gli aveva affida-
limitata e che dobbiamo rimanere al- to, si assicurò di aver compreso bene
l’interno dei confini che Geova ha sta- cosa gli fosse richiesto e si affidò alla
bilito per noi. Per esempio, le mogli de- guida di Dio (Giud. 6:36-40). Gedeone
vono essere sottomesse al marito, e i era coraggioso e intrepido. Comunque,
figli ai genitori (Efes. 5:22; 6:1). w17.01 si dimostrò anche prudente e accorto
2:4, 5 (Giud. 6:11, 27). Non sfruttò l’occasione
per acquisire un ruolo di primo piano.
Mercoledì 25 luglio Al contrario, non appena gli fu possi-
bile, fu felice di tornare a casa (Giud.
Dico a ognuno che è fra voi di non
8:22, 23, 29). Essere modesti non si-
pensare di sé più di quanto sia ne-
gnifica che non dovremmo mai aspi-
cessario pensare (Rom. 12:3)
rare a ulteriori privilegi di servizio o
I tempi in cui viviamo sono emo- che non dovremmo accettarli. La Bib-
zionanti. La parte terrena dell’orga- bia ci incoraggia a progredire in senso
nizzazione di Geova sta crescendo spirituale (1 Tim. 4:13-15). Questo non
sotto molti aspetti, e questa cresci- implica necessariamente ricevere un
ta comporta dei cambiamenti. Quan- nuovo incarico. Infatti, con la benedi-
do i cambiamenti ci toccano da vici- zione di Geova possiamo crescere a li-
no, dovremmo essere umili, mettendo vello spirituale indipendentemente dal
al primo posto gli interessi di Geo- ruolo che abbiamo. Possiamo anche
va anziché i nostri. In questo modo continuare a sviluppare le abilità che
promuoveremo l’unità. Paolo scris- Dio ci ha donato e impegnarci ancora
se ai cristiani di Roma: “Come in un di più a compiere opere buone. w17.01
solo corpo abbiamo molte membra, 3:15, 16
Venerdì 27 luglio del Corpo Direttivo è più importan-
Dio mandò il suo unigenito Figlio te degli altri, a rotazione ciascu-
no di loro presiede le adunanze per
nel mondo affinché ottenessimo
un anno (1 Piet. 5:1). Il presidente
la vita per mezzo di lui
di ognuno dei sei comitati del Cor-
(1 Giov. 4:9)
po Direttivo cambia in modo analo-
A Geova è costato moltissimo go. Nessun membro del Corpo Diret-
provvedere il riscatto (1 Piet. 1:19). tivo si considera il capo degli altri.
Dato che per lui gli esseri umani Ognuno si considera come uno dei
sono molto preziosi, fu disposto a “domestici”, nutrito dallo schiavo fe-
lasciare che il suo unigenito Figlio dele e sottomesso alla sua guida. Il
morisse per loro. In un certo sen- Corpo Direttivo non è ispirato e nem-
so, Gesù ha preso il posto del no- meno infallibile. Quindi, a volte può
stro primogenitore, Adamo (1 Cor. commettere degli errori in merito a
15:45). In questo modo Gesù non ci questioni organizzative o dottrinali.
ha dato solo la possibilità di vive- w17.02 4:10-12
re per sempre, ma anche di ritor-
nare un giorno a far parte della fa- Domenica 29 luglio
miglia di Dio. Grazie al sacrificio di
Dio non risparmiò nemmeno il
Gesù, Geova può riaccogliere gli es-
seri umani nella sua famiglia senza proprio Figlio, ma lo consegnò
compromettere la sua giustizia. Che per tutti noi (Rom. 8:32)
bello pensare a quando tutti gli uo- Un modo importante in cui pos-
mini fedeli saranno riportati a una siamo mostrare gratitudine per il ri-
condizione perfetta! A quel tempo ci scatto è dedicarci a Geova sulla
sarà completa unità tra la parte cele- base della nostra fede nel sacrificio
ste e quella terrena della famiglia di di Cristo e battezzarci. Il battesimo
Dio. Saremo tutti suoi figli nel sen- mostra che “apparteniamo a Geova”
so più pieno del termine (Rom. 8:21). (Rom. 14:8). Dato che tutto quello
La gratitudine per il riscatto dovreb- che fa è motivato dall’amore, Geova
be spingerci a fare tutto il possibile desidera che proprio l’amore sia la
per aiutare gli altri a capire che an- qualità principale di ogni suo adora-
che loro possono trarre beneficio da tore (1 Giov. 4:8-11). Dimostriamo di
questo dono prezioso. w17.02 1:17, 19 voler essere “figli del Padre [nostro]
Sabato 28 luglio che è nei cieli” amando il prossimo
(Matt. 5:43-48). Il comandamento di
Chi è realmente lo schiavo fedele amare il prossimo è secondo solo a
e discreto? (Matt. 24:45) quello di amare Geova (Matt. 22:37-
La Torre di Guardia del 15 luglio 40). Possiamo dimostrare amore per
2013 spiegava che “lo schiavo fede- il prossimo ubbidendo al comando di
le e discreto” è un piccolo gruppo predicare la buona notizia del Regno
di cristiani unti che compongono il di Dio. Mostrando amore per gli altri
Corpo Direttivo. Il Corpo Direttivo riflettiamo la gloria di Dio. In effetti,
prende decisioni importanti, e lo fa a se ubbidiamo al comando di amare
livello collegiale in occasione di adu- gli altri, specialmente i nostri fratel-
nanze settimanali, che promuovono li, l’amore verso Dio è “reso perfet-
il buon dialogo e l’unità (Prov. 20:18). to in noi” (1 Giov. 4:12, 20). w17.02 2:
Dal momento che nessun membro 13, 14
Lunedì 30 luglio mondo li utilizzano in modo eccessivo,
seguendo il profilo di persone che non
Se il vero Dio è Geova, seguitelo;
conoscono nemmeno o dedicando tan-
ma se è Baal, seguite lui
tissimo tempo a guardare le loro foto
(1 Re 18:21)
o a leggere informazioni che li riguar-
La scelta poteva sembrare sconta- dano. Il pericolo è quello di spreca-
ta, dato che servire Geova è sempre re molto tempo in cose frivole. Anche
saggio e reca benefìci. In effetti, nessu- un cristiano potrebbe arrivare al pun-
na persona ragionevole poteva sentirsi to di vantarsi del numero di persone a
attratta da un dio come Baal. No- cui piacciono i suoi post e perfino of-
nostante ciò, quegli israeliti “[zoppica- fendersi se qualcuno smette di seguire
vano] su due differenti opinioni”. Sag- il suo profilo. Quindi potremmo chie-
giamente, Elia li esortò a scegliere la derci: “Considero alcuni esseri umani
forma di adorazione più elevata, quel- come idoli? Spreco molto tempo pre-
la di Geova. Perché per quegli israeli- zioso in cose senza valore?” (Efes. 5:
ti potrebbe essere stato così difficile 15, 16). w17.03 3:14, 17
prendere una decisione saggia? In pri-
mo luogo, avevano praticamente per- Mercoledì 1° agosto
so la fede in Geova e si erano rifiutati La perseveranza abbia la sua ope-
di ascoltare la sua voce. Non aveva- ra compiuta, affinch é voi siate
no acquisito un bagaglio sufficiente di compiuti e sani sotto ogni aspetto,
accurata conoscenza o sapienza divi- non mancando di nulla (Giac. 1:4)
na, e non avevano confidato in Geova.
Se invece avessero agito in armonia La battaglia era snervante. Per tut-
con l’accurata conoscenza, avrebbero ta la notte i soldati israeliti guidati dal
potuto prendere decisioni sagge (Sal. giudice Gedeone avevano inseguito per
25:12). In secondo luogo, gli israeliti ini- più di 30 chilometri l’esercito nemi-
ziarono ad adottare il modo di pensare co, composto dai madianiti e dai loro
dei popoli pagani, anche se Geova li alleati. Gli israeliti sapevano bene che
aveva messi in guardia contro questo quello non era il momento di fermarsi.
pericolo già molto tempo prima (Eso. Quindi per sconfiggere completamente
23:2). w17.03 2:6, 7 il nemico ‘continuarono l’inseguimen-
to’ e sottomisero Madian (Giud. 7:22;
Martedì 31 luglio 8:4, 10, 28). Anche noi stiamo combat-
tendo una battaglia sfibrante. I nostri
Ezechia frantumò il serpente di
nemici includono Satana, il suo mondo
rame che Mosè aveva fatto
e la nostra imperfezione. Forse stiamo
(2 Re 18:4)
combattendo da decenni e con l’aiuto di
Meditando sull’esempio di Ezechia, Geova abbiamo ottenuto delle vittorie.
forse ci siamo resi conto di dover A volte, però, potremmo stancarci di
eliminare qualcosa che si sta frappo- lottare contro i nostri nemici o di atten-
nendo tra noi e Geova o che ci sta dere la fine di questo sistema di cose.
distraendo dalla vera adorazione. Na- In effetti non abbiamo ancora riportato
turalmente, non vogliamo imitare le la vittoria completa. Gesù avvertì che
persone che sui social network trat- durante gli ultimi giorni avremmo subì-
tano altri come se fossero idoli. Alcu- to dure prove e un trattamento crudele,
ni cristiani possono trovare piacevole ma disse anche che per ottenere la vit-
comunicare con familiari o cari amici toria avremmo dovuto mostrare perse-
attraverso questi mezzi. Ma molti nel veranza (Luca 21:19). w16.04 2:1, 2
Giovedì 2 agosto ragione”. E così la questione fu risol-
ta subito. Cosa possiamo imparare da
Continuavano a dedicarsi all’inse-
questa esperienza? Se pensiamo che
gnamento degli apostoli e a parte-
qualcuno ci abbia offeso sta a noi de-
cipare l’uno con l’altro (Atti 2:42)
cidere come reagire. Una persona che
Alle adunanze il nostro grande In- agisce con amore passa sopra ai pic-
segnante ci dà istruzioni tramite la coli torti (Prov. 10:12; 1 Piet. 4:8). Geo-
sua Parola, la Bibbia (Isa. 30:20, 21). va pensa che sia “bellezza da parte
Anche chi non è Testimone e viene [nostra] passare sopra alla trasgres-
alle nostre adunanze può essere spin- sione” (Prov. 19:11). Quindi, quando
to a dire: “Dio è realmente fra voi” qualcuno ci tratta in un modo che po-
(1 Cor. 14:23-25). Geova benedice le trebbe sembrare poco gentile o irri-
adunanze con il suo spirito santo e spettoso, la prima cosa che dobbiamo
guida attivamente il programma di in- chiederci è: “Posso passarci sopra?
segnamento basato sulla Bibbia. Per Devo proprio farne un problema?”
questo motivo possiamo dire che alle w16.05 1:8, 9
adunanze ascoltiamo la voce di Geo-
va e percepiamo chiaramente il suo Sabato 4 agosto
amore e la sua cura. Di conseguenza Dio è colui che agisce in voi per
ci avviciniamo a lui. Ges ù disse: produrre in voi il volere
“Dove due o tre persone sono radu- e l’agire (Filip. 2:13)
nate nel mio nome, io sono là in mez-
zo a loro” (Matt. 18:20). Quale capo Chi sta davvero predicando la buo-
della congregazione, Cristo “cammi- na notizia del Regno oggi? Possiamo
na in mezzo” alle congregazioni del rispondere senza alcun dubbio che si
popolo di Dio (Riv. 1:20–2:1). È chiaro tratta dei Testimoni di Geova. Perché
che Geova e Gesù hanno un ruolo at- ne siamo così sicuri? Perché stiamo
tivo nel rafforzarci alle adunanze cri- predicando il giusto messaggio, la buo-
stiane. Come pensiamo si senta Geo- na notizia del Regno. Il fatto che an-
va vedendo che desideriamo davvero diamo dalle persone dimostra che
avvicinarci a lui e a suo Figlio? w16.04 usiamo i metodi giusti. Inoltre predi-
3:13, 14 chiamo spinti dal giusto motivo: l’amo-
re, non il desiderio di guadagnare. La
Venerdì 3 agosto nostra è un’opera di portata mondiale:
raggiungiamo persone di tutte le na-
Non ti affrettare nel tuo spirito
zioni e di tutte le lingue. E continue-
a offenderti (Eccl. 7:9)
remo a predicare senza posa, giorno
Una sorella salutò due fratelli in un dopo giorno, fino alla fine. È davvero
modo che a uno di loro sembrò fuo- meraviglioso vedere quello che i ser-
ri luogo. Quando i due fratelli furo- vitori di Dio stanno facendo in que-
no soli, il fratello che si sentiva offe- sto periodo emozionante della storia.
so iniziò a criticare la sorella per ciò Ma cosa rende possibile tutto questo?
che aveva detto. L’altro fratello, però, L’apostolo Paolo risponde con le pa-
gli ricordò che quella sorella servi- role della scrittura di oggi. Continuia-
va Geova fedelmente nonostante le mo quindi a lasciare che il nostro Pa-
difficoltà da 40 anni; era sicuro che dre amorevole agisca in noi mentre
non avesse l’intenzione di offendere. facciamo tutto il possibile per com-
Il primo fratello ci pensò un momen- piere pienamente il nostro ministero
to e poi disse: “È vero, hai proprio (2 Tim. 4:5). w16.05 2:17, 18
Domenica 5 agosto tendenza a discutere su chi di loro
fosse il più importante. Se avessi-
Aborrite ciò che è malvagio, aderi-
mo visto gli apostoli durante quelle
te a ciò che è buono (Rom. 12:9)
accese discussioni, li avremmo defi-
Scegliendo di fare la volontà di Dio niti mansueti e malleabili? Gesù non
e facendo ogni sforzo per compierla, pensò mai male di loro; sapeva che
dimostriamo quanto amiamo Geova e i suoi fedeli apostoli potevano esse-
quanto desideriamo piacergli. Diamo re modellati grazie a consigli dati con
anche prova di sostenere la sua so- pazienza e gentilezza e attraverso il
vranità, la cui legittimità è stata sfi- suo esempio di umiltà (Mar. 9:33-37;
data da Satana. Se facciamo del no- 10:37, 41-45; Luca 22:24-27). In seguito
stro meglio per sostenerla di tutto alla risurrezione di Gesù e dopo aver
cuore, il nostro Padre celeste, che è ricevuto lo spirito santo, gli apostoli
benevolo e riconoscente, di certo lo non si concentrarono più sul deside-
apprezzerà moltissimo (Giob. 2:3-5; rio di preminenza o di avere una cer-
Prov. 27:11). Il fatto che Geova non ab- ta posizione, ma sull’opera che Gesù
bia eliminato la necessità di sforzar- aveva affidato loro (Atti 5:42). w16.06
ci per combattere le nostre tendenze 1:10
sbagliate ci permette di dimostrare
che gli siamo leali e che sosteniamo la Martedì 7 agosto
sua sovranità. Pertanto Geova ci in- Geova nostro Dio è un solo Geova
coraggia a compiere “ogni premuro- (Deut. 6:4)
so sforzo” per sviluppare qualità che
gli piacciono (2 Pietro 1:5-7; Col. 3:12). Non esiste alcun vero Dio eccetto
Si aspetta che ci impegniamo al mas- Geova, e nessun altro dio è simile a
simo per tenere sotto controllo i no- lui (2 Sam. 7:22). Quindi Mosè stava
stri pensieri e sentimenti (Rom. 8:5). ricordando agli israeliti che dovevano
Quando facciamo sforzi sinceri al ri- rendere a Geova esclusiva devozione.
guardo e ci rendiamo conto che la Non dovevano imitare i popoli vici-
Bibbia sta ancora cambiando la no- ni, che adoravano varie divinità. Quei
stra vita, ci sentiamo profondamente popoli credevano che alcuni dei loro
appagati. w16.05 4:12, 13 falsi dèi controllassero certi fenome-
ni naturali e che altri fossero mani-
Lunedì 6 agosto festazioni di una particolare divinità.
Per esempio, gli antichi egizi venera-
O Geova, tu sei il nostro Vasaio
vano il dio-sole Ra, la dea-cielo Nut, il
(Isa. 64:8)
dio-terra Geb, il dio-Nilo Hapi e nume-
Geova conosce il tipo e la quali- rosi animali sacri. Con le dieci piaghe
tà dell’argilla che ha tra le mani, e Geova inflisse un’umiliante sconfitta
ci plasma di conseguenza (Sal. 103: a molti di quei falsi dèi. Il principa-
10-14). Quindi tratta ciascuno di noi le dio dei cananei invece era Baal, il
tenendo conto delle nostre debolez- dio della fertilità, che era anche con-
ze, dei nostri limiti e del livello di cre- siderato il dio del cielo, della pioggia
scita spirituale che abbiamo raggiun- e della tempesta. Baal era anche la
to. Gesù mostrò chiaramente come divinità protettrice di molte località
Geova considera i suoi servitori im- (Num. 25:3). Gli israeliti dovevano ri-
perfetti. Riflettiamo su come reagiva cordare che il loro Dio, il “vero Dio”,
Gesù di fronte ai difetti dei suoi apo- era “un solo Geova” (Deut. 4:35, 39).
stoli, e in particolare di fronte alla w16.06 3:4, 5
Mercoledì 8 agosto pacità delle sentinelle di rimanere
sveglie e vigili al loro posto di guar-
Insegnate loro ad osservare tutte
dia (Ezec. 33:6). Stando allo stori-
le cose che vi ho comandato. Ed
co ebreo Giuseppe Flavio, nel 70 E.V.
ecco, io sono con voi tutti i giorni
gli eserciti romani riuscirono a con-
fino al termine del sistema
quistare la fortezza Antonia, che era
di cose (Matt. 28:20) adiacente alle mura di Gerusalemme,
La fiducia che Gesù aveva in Geo- perché le guardie si erano addormen-
va e nel suo popolo si fondava su so- tate. Da lì i romani irruppero nel tem-
lide ragioni, e lo stesso vale per noi pio e vi appiccarono il fuoco. Questo
oggi. I risultati che Geova sta otte- portò al culmine della più grande tri-
nendo in questi ultimi giorni impie- bolazione che Gerusalemme e la na-
gando i suoi servitori sono sempli- zione giudaica avessero mai vissuto.
cemente straordinari. Nessun altro w16.07 2:2, 7, 8
gruppo di persone sta predicando
la verità in tutto il mondo, perché Venerdì 10 agosto
oggi solo l’unita congregazione cri- State in guardia, affinché non sia-
stiana ha la sua guida. Isaia 65:14 de- te trascinati con loro dall’erro-
scrive bene la condizione spirituale re di persone che sfidano la legge
che avrebbe caratterizzato il popolo e non cadiate dalla vostra propria
di Dio: “Ecco, i miei propri servitori saldezza (2 Piet. 3:17)
grideranno di gioia a causa della buo-
na condizione del cuore”. I servitori Anche se grazie all’immeritata
di Geova sono davvero felici di quel- benignità di Geova riceviamo molte
lo che riescono a fare grazie alla gui- benedizioni, non dovremmo assolu-
da divina. Nel mondo controllato da tamente pensare che Dio tolleri qual-
Satana, invece, le persone soffrono siasi comportamento. Parlando di al-
sempre più man mano che la situazio- cuni cristiani del I secolo, Giuda
ne peggiora. Dobbiamo rimanere lea- scrisse: “Mutano l’immeritata beni-
li a Geova e seguire le sue istruzioni. gnit à del nostro Dio in una scu-
w16.06 4:10-12 sa per condotta dissoluta” (Giuda 4).
Quei cristiani infedeli pensavano di
Giovedì 9 agosto poter peccare impunemente, contan-
do sul fatto che in ogni caso Geo-
Siate vigilanti (Matt. 25:13)
va li avrebbe perdonati. Cosa ancor
Dal passato possiamo imparare più grave, cercavano di indurre al-
una lezione sull’importanza di esse- tri fratelli ad adottare la stessa con-
re vigilanti. Nei tempi antichi le gran- dotta riprovevole. Anche oggi chi si
di città, come Gerusalemme, era- comporta in questo modo “[oltrag-
no cinte da alte mura che servivano gia] lo spirito dell’immeritata beni-
a proteggere gli abitanti da eventua- gnità” (Ebr. 10:29). Oggi Satana fa
li invasioni e offrivano una posizione credere ad alcuni cristiani che pos-
elevata da cui sorvegliare il territorio sano approfittarsi della misericordia
circostante. Sia di giorno che di not- di Dio e peccare senza subire alcuna
te, sentinelle erano appostate sulle conseguenza. Anche se è disposto a
mura e alle porte. Il loro compito era perdonare i peccatori che si pento-
dare l’allarme agli abitanti della città no, Geova si aspetta che ingaggiamo
in caso di pericolo (Isa. 62:6). La vita un’ardua lotta contro le nostre ten-
di molte persone dipendeva dalla ca- denze peccaminose. w16.07 3:16, 17
Sabato 11 agosto operazioni di soccorso insieme a Testi-
moni più esperti. Inoltre molti giovani
Chiunque divorzia da sua mo-
pionieri si danno da fare per portare
glie, se non a causa di fornicazio-
la buona notizia a comunità indigene
ne, e ne sposa un’altra commette
o a persone che parlano un’altra lin-
adulterio (Matt. 19:9)
gua. Davide cantò: “In quanto a quel-
Un divorzio ottenuto per motivi di- li che cercano Geova, non mancherà
versi dall’immoralità sessuale, anche loro nessuna cosa buona” (Sal. 34:10).
se valido dal punto di vista legale, non Geova non delude mai chi lo serve con
rende liberi di risposarsi. Ovviamente zelo. Ciascuno di noi può ‘gustare e ve-
una persona può scegliere di perdona- dere che Geova è buono’ servendolo
re il coniuge che ha commesso adulte- al massimo delle proprie possibilità. E
rio ma che si è pentito, proprio come quando adoriamo Dio con tutto il cuo-
fece il profeta Osea nei confronti di re, proviamo una felicità senza pari.
Gomer, la moglie che lo aveva tradi- w16.08 3:5, 8
to. In modo analogo, Geova fu miseri-
cordioso con il popolo di Israele, che Lunedì 13 agosto
si era pentito del suo adulterio spi- Vi salverò, e dovete divenire una
rituale (Osea 3:1-5). Va precisato che benedizione. Non abbiate timore.
riprendere ad avere rapporti sessua- Le vostre mani siano forti
li con il proprio coniuge pur sapen- (Zacc. 8:13)
do che ha commesso adulterio equi-
vale ad averlo perdonato. In tal modo Geova ha sia la capacità che il desi-
la base scritturale per il divorzio viene derio di darci forza tramite il suo spi-
meno. Dopo aver detto le parole della rito santo (1 Cron. 29:12). È essenziale
scrittura di oggi, Gesù parlò di “quelli chiedere lo spirito di Dio per riusci-
che hanno il dono” di essere single, e re ad affrontare qualunque sfida Sa-
aggiunse: “Chi vi può far posto vi fac- tana e il suo sistema malvagio ci pon-
cia posto” (Matt. 19:10-12). Molti hanno gano davanti (Sal. 18:39; 1 Cor. 10:13).
scelto di non sposarsi per servire Geo- Inoltre possiamo essere grati per la
va senza distrazioni, e meritano di cer- Parola di Dio, che è opera dello spiri-
to una lode. w16.08 1:15, 16 to santo, e per tutto il cibo spirituale
basato su di essa che riceviamo ogni
Domenica 12 agosto mese. Le parole di Zaccaria 8:9, 13,
pronunciate durante la ricostruzione
Gustate e vedete che Geova è buo-
del tempio di Gerusalemme, possono
no; felice è l’uomo robusto che si
aiutare anche noi. Siamo rafforzati
rifugia in lui. Non c’è penuria per
anche tramite l’istruzione divina che
quelli che lo temono (Sal. 34:8, 9)
riceviamo alle adunanze, alle assem-
Grazie alle loro energie, i giovani blee, ai congressi e alle scuole teocra-
possono fare molto nel servizio a Geo- tiche. Questa istruzione ci può aiuta-
va (Prov. 20:29). Alcuni di loro pre- re a coltivare le giuste motivazioni,
stano servizio alla Betel contribuendo a prefiggerci mete spirituali e ad as-
a stampare e rilegare Bibbie e pub- solvere le svariate responsabilità che
blicazioni bibliche. Molti fratelli e so- abbiamo come cristiani (Sal. 119:32).
relle giovani si impegnano in lavori Quindi chiediamoci: “Faccio tutto il
di costruzione e manutenzione di Sale possibile per ricevere la forza che
del Regno. Quando si verificano cala- deriva da questo tipo di istruzione?”
mità naturali, alcuni partecipano alle w16.09 1:10, 11
Martedì 14 agosto cìpi contenuti nella Bibbia ha con-
vinto molti della sua ispirazione divi-
Provate a voi stessi la buona e na (Sal. 19:7-11). I princìpi biblici ci
accettevole e perfetta volontà proteggono dalla falsa adorazione
di Dio (Rom. 12:2) e da superstizioni che condizionano
la vita di molti (Sal. 115:3-8). Teorie
Come indicava chiaramente la
come l’evoluzione tendono a fare del-
Legge che aveva dato agli israeliti,
la natura una sorta di divinità, attri-
Geova non approvava i modi di vesti-
buendole poteri che solo Geova pos-
re che non permettessero di distin-
siede. Chi non crede nell’esistenza di
guere un uomo da una donna. Anche
Dio ritiene che il futuro sia unica-
oggi esistono stili del genere (Deut.
mente nelle mani dell’uomo, ma non
22:5). Dalle norme divine sull’abbi-
offre alcuna speranza sicura (Sal.
gliamento risulta evidente che Dio
146:3, 4). w16.09 4:10, 11
non approva quegli stili che fanno
sembrare donne gli uomini o vicever- Giovedì 16 agosto
sa, oppure quelli che impediscono di
capire se ci si trovi di fronte a un Lasciatela spigolare, e non la
uomo o a una donna. I princìpi con- dovete molestare (Rut 2:15)
tenuti nella Parola di Dio aiutano i
Boaz si interessava sinceramente
cristiani a prendere buone decisioni
di Rut e della precaria situazione in
per quanto riguarda l’abbigliamento
cui si trovava in quanto straniera.
e sono validi indipendentemente dal
Per prima cosa la esortò a stare in-
luogo in cui si vive, dal clima o dalla
sieme alle altre giovani donne per
cultura. Non abbiamo bisogno di un
evitare di essere importunata dagli
elenco dettagliato che ci dica quali
uomini che lavoravano nel campo.
vestiti siano appropriati e quali non
Poi si assicurò che anche a lei fosse
lo siano: i princìpi biblici che ci gui-
data una quantità sufficiente di cibo
dano lasciano spazio alle preferenze
e acqua, proprio come ai lavorato-
personali. w16.09 3:3, 4
ri stipendiati. Boaz, inoltre, non fece
sentire inferiore quella donna stra-
Mercoledì 15 agosto niera in difficoltà; al contrario la ras-
Tutti lo abbandonarono e fuggi- sicurò (Rut 2:8-10, 13, 14). Boaz fu
rono (Mar. 14:50) colpito non solo dall’amore altruisti-
co di Rut nei confronti della suoce-
Prendiamo in considerazione il co- ra, Naomi, ma anche dal fatto che
raggio e l’onestà degli scrittori bibli- era diventata un’adoratrice di Geo-
ci. Molti scrittori dell’antichità adu- va. La benignità di Boaz in effet-
lavano i loro re e decantavano lo ti era una dimostrazione dell’amore
splendore dei loro regni. I profeti di leale di Geova nei confronti di una
Geova invece furono sempre onesti. donna che era venuta a ‘rifugiarsi
Misero in luce gli errori del loro po- sotto le ali dell’Iddio d’Israele’ (Rut
polo e addirittura dei loro re (2 Cron. 2:12, 20; Prov. 19:17). Anche oggi il
16:9, 10; 24:18-22). Non nascosero nostro modo di fare gentile può aiu-
nemmeno gli sbagli che commise- tare “ogni sorta di uomini” a capire
ro loro stessi o altri servitori di Dio qual è la verità e quanto Geova li ama
(2 Sam. 12:1-14). Il valore dei prin- (1 Tim. 2:3, 4). w16.10 1:10-12
Venerdì 17 agosto che non verrà cancellato” (Isa. 55:
13, Nuovissima versione dai testi origi-
Interrogai Geova, ed egli mi
nali, e-book). Il nostro paradiso spi-
rispose, e mi liberò da tutti
rituale continuerà a crescere e pro-
i miei spaventi (Sal. 34:4)
sperare fino a quando l’intera terra
Anche noi possiamo parlare libera- sarà abitata da persone perfette, giu-
mente a Geova di ciò che ci preoc- ste e felici, all’eterna lode del nome di
cupa, certi che egli ci ascolta e ci Geova. Continuiamo, dunque, a eser-
dà la forza di perseverare con gioia. citare fede nelle sue promesse! w16.10
E quando vediamo che Dio risponde 4:18, 19
alle nostre preghiere, la nostra fede
cresce (1 Giov. 5:14, 15). Dato che la Domenica 19 agosto
fede fa parte del frutto dello spiri- Certuni camminano disordinata-
to, dobbiamo ‘continuare a chiedere’ mente fra voi (2 Tess. 3:11)
lo spirito di Dio, proprio come Gesù
ci esortò a fare (Luca 11:9, 13). Non È molto importante seguire le istru-
dovremmo pregare solo per chiede- zioni basate sulla Bibbia che ricevia-
re aiuto per noi stessi. È importan- mo dagli anziani. Pensiamo alle istru-
te anche ringraziare e lodare Geova zioni di Paolo riguardo ai fratelli
ogni giorno per le sue innumerevoli che “[camminavano] disordinatamen-
“opere meravigliose” (Sal. 40:5). Inol- te” nella congregazione. Alcuni ‘si in-
tre nelle nostre preghiere dovremmo tromettevano in ciò che non li ri-
ricordare “quelli che sono in legami di guardava’. Evidentemente erano stati
prigionia come se [fossimo] legati con consigliati dagli anziani, ma aveva-
loro”. Dovremmo anche pregare per i no continuato a ignorare tali consi-
nostri fratelli di tutto il mondo, spe- gli. Paolo spiegò chiaramente come
cialmente per “quelli che prendono la la congregazione dovesse tratta-
direttiva fra [noi]”. Ci commuove ve- re un fratello che si comportava in
dere come Geova risponde alle pre- quel modo, dicendo: “Tenetelo segna-
ghiere fatte unitamente dal suo popo- to, smettete di associarvi con lui”. Co-
lo (Ebr. 13:3, 7). w16.10 3:8, 9 munque, aggiunse che non lo si dove-
va trattare come un nemico (2 Tess.
Sabato 18 agosto 3:11-15). Oggi, in un caso del gene-
re, gli anziani possono pronunciare
Siete stati salvati mediante la
un discorso ammonitore riguardo a
fede; e questo non viene da voi,
una condotta che si riflette negativa-
è il dono di Dio (Efes. 2:8)
mente sulla congregazione, come fre-
Oggi i servitori di Geova esercitano quentare una persona dell’altro ses-
fede nel Regno già istituito. Come ri- so che non serve Geova (1 Cor. 7:39).
sultato, è venuto all’esistenza un pa- Come dovremmo reagire ai loro con-
radiso spirituale, in cui vivono più di sigli? Se fossimo a conoscenza della
otto milioni di fratelli e sorelle di tut- situazione descritta nel discorso, do-
to il mondo che manifestano il frutto vremmo stare attenti a non socializ-
dello spirito di Dio (Gal. 5:22, 23). zare con quel fratello o quella sorel-
Davvero una meravigliosa dimostra- la. Il nostro amorevole interesse e la
zione di vera fede e amore cristia- nostra ferma presa di posizione po-
ni! Tale meraviglioso risultato non trebbero spingere quella persona ad
va attribuito agli uomini ma a Geova: abbandonare la sua condotta disordi-
gli reca “gloria, un segno eterno, nata. w16.11 2:13
Lunedì 20 agosto ti e ci siamo battezzati. Siamo stati
“resi liberi dal peccato” e siamo “di-
Fra voi stessi sorgeranno uomini
venuti schiavi della giustizia” (Rom.
che diranno cose storte per
6:17, 18). Assecondare le inclinazioni
trarsi dietro i discepoli
della nostra carne imperfetta signi-
(Atti 20:30)
ficherebbe però lasciare che il pec-
Alla Pentecoste del 33 E.V. migliaia cato continui a regnare su di noi.
di ebrei e proseliti furono unti con Dal momento che possiamo decide-
lo spirito santo. Quei nuovi cristia- re se lasciarci dominare dal pecca-
ni divennero “una razza eletta, un re- to oppure no, faremmo bene a esa-
gal sacerdozio, una nazione santa, un minare cosa c’è davvero nel nostro
popolo di speciale possesso” (1 Piet. cuore. Potremmo farci queste do-
2:9, 10). Finché furono in vita, gli mande: “Lascio a volte che il mio
apostoli continuarono a vigilare sulle corpo e la mia mente imperfetti mi
congregazioni. Tuttavia, specialmen- guidino in una direzione sbagliata?
te dopo la loro morte, sorsero uo- Oppure sono ‘morto riguardo al pec-
mini che dicevano “cose storte per cato’?” Alla fine il punto è: quan-
trarsi dietro i discepoli” (2 Tess. 2: to apprezziamo l’immeritata benigni-
6-8). Molti di quegli uomini ricopriva- tà che Dio ci mostra perdonandoci?
no posizioni di responsabilità all’in- w16.12 1:11, 12
terno delle congregazioni, servendo
come sorveglianti e successivamen- Mercoledì 22 agosto
te come “vescovi”. Cominciò quindi Rivolgere la mente allo spirito
a formarsi una classe clericale, an- significa pace (Rom. 8:6)
che se Gesù aveva detto ai suoi disce-
poli: “Voi siete tutti fratelli” (Matt. Una ragione per cui abbiamo pace
23:8). Uomini in vista, affascinati dal- interiore è che ci sforziamo di ave-
le filosofie di Aristotele e Platone, ini- re rapporti pacifici con i nostri fa-
ziarono a promuovere false idee reli- miliari e i nostri fratelli. Ricono-
giose, che gradualmente sostituirono sciamo saggiamente che siamo tutti
i puri insegnamenti della Parola di imperfetti e che quindi possono sor-
Dio. w16.11 4:8 gere dei problemi. In questo caso se-
guiamo il consiglio di Gesù: “Fa pace
Martedì 21 agosto col tuo fratello” (Matt. 5:24). Sarà
più facile farlo se teniamo presente
Non lasciate che il peccato con-
che anche i nostri compagni di fede
tinui a regnare nel vostro corpo
servono “l’Iddio che dà pace” (Rom.
mortale (Rom. 6:12)
15:33; 16:20). “Rivolgere la mente allo
Prima di diventare cristiani spes- spirito” ci permette anche di ottene-
so peccavamo senza renderci con- re qualcosa di molto prezioso: essere
to di quanto fossero sbagliate le in pace con il nostro Creatore. Isaia
nostre azioni agli occhi di Dio. Era- scrisse riguardo a Geova queste pa-
vamo, per così dire, schiavi dell’im- role che ebbero un adempimento al-
purità e dell’illegalità. In altre parole lora e che ne hanno uno ancora più
eravamo “schiavi del peccato” (Rom. grande oggi: “Tu doni la pace a chi è
6:19, 20). Poi abbiamo conosciuto la costante e pone in te la sua fiducia”
verità, abbiamo fatto dei cambiamen- (Isa. 26:3, Parola del Signore; Rom.
ti nella nostra vita, ci siamo dedica- 5:1). w16.12 2:5, 18, 19
Giovedì 23 agosto sti da Geova consideriamo il caso di
Adamo. Decise di oltrepassare i con-
Rallegratevi sempre nel Signore
fini stabiliti da Dio mangiando il frut-
(Filip. 4:4)
to proibito. Questo uso gravemente
Geova sta benedicendo il suo popo- errato del libero arbitrio ha causato
lo anche in questi difficili ultimi gior- ai suoi discendenti millenni di dolore
ni del malvagio sistema di cose di Sa- e sofferenza (Rom. 5:12). Pensare alle
tana. Fa in modo che i veri adoratori conseguenze della decisione di Ada-
godano di un paradiso spirituale, che mo dovrebbe spingerci a usare la no-
non è mai stato tanto prospero (Isa. stra libertà in modo responsabile e
54:13). Come promesso da Gesù, Geo- all’interno dei limiti fissati da Geova.
va ci ricompensa già da ora dandoci w17.01 2:6, 8
una famiglia internazionale di fratel-
li e sorelle spirituali (Mar. 10:29, 30). Sabato 25 agosto
Inoltre, coloro che cercano Dio pre-
murosamente ricevono meravigliose Dico a ognuno che è fra voi di non
benedizioni: pace interiore, soddisfa- pensare di sé più di quanto
zione e felicità (Filip. 4:5-7). Possia- sia necessario pensare
mo essere certi che, “dopo aver fatto (Rom. 12:3)
la volontà di Dio, [riceveremo] l’a-
dempimento della promessa” (Ebr. Se ci viene proposto un nuovo in-
10:35, 36). Continuiamo dunque a raf- carico, un esame realistico fatto in
forzare la nostra fede e a fare ogni preghiera ci impedirà di accettare re-
cosa “con tutta l’anima come a Geo- sponsabilità che vanno oltre le no-
va”, sapendo che è da lui che verrà stre capacità e possibilità attuali. La
la nostra ricompensa (Col. 3:23, 24). modestia potrebbe portarci a dire
w16.12 4:17, 20 di no. Tuttavia, se decidiamo di ac-
cettare, pensiamo all’esempio di Ge-
Venerdì 24 agosto deone. Come nel suo caso, non pos-
Dov’è lo spirito di Geova, lì c’è siamo avere buoni risultati senza la
guida e la benedizione di Geova. In
libertà (2 Cor. 3:17)
effetti, tutti noi siamo invitati a ‘es-
Una libertà di scelta che ha dei li- sere modesti nel camminare col no-
miti può essere considerata vera stro Dio’ (Mic. 6:8). Quindi, ogni volta
libertà? Sì, perché i limiti alla no- che accettiamo nuove responsabili-
stra libertà ci possono proteggere. tà, dobbiamo riflettere in preghiera
Per fare un esempio, immaginiamo su quello che Geova ci dice tramite
di viaggiare in autostrada verso una la sua Parola e la sua organizzazione.
città lontana. Ci sentiremmo al sicu- Dobbiamo imparare ad adattare i no-
ro se non ci fossero norme strada- stri passi incerti alla guida sicura che
li e se ognuno potesse decidere che Geova ci fornisce. Ricordiamo che è
velocità tenere o su che lato guida- l’umiltà di Geova a ‘farci grandi’, non
re? La risposta è ovvia. Per fare in le nostre abilità (Sal. 18:35). Sceglie-
modo che tutti godano di vera libertà re di essere modesti nel camminare
sono necessari dei limiti. Per capire con Dio, pertanto, ci aiuterà ad avere
meglio quanto sia saggio usare il li- un’opinione equilibrata di noi stessi.
bero arbitrio all’interno dei limiti po- w17.01 3:17, 18
Domenica 26 agosto Non ci dona soltanto la vita: ci dà il
suo amore. La Bibbia, infatti, ci ricor-
La vostra fatica non è vana
da: “Abbiamo conosciuto e abbiamo
riguardo al Signore
creduto all’amore che Dio ha nel no-
(1 Cor. 15:58)
stro caso. Dio è amore” (1 Giov. 4:16).
Gesù sapeva che il suo ministero La terra sarà trasformata in un paradi-
terreno sarebbe terminato e che altri so i cui abitanti godranno pienamente
avrebbero portato avanti la sua ope- della vita e rispecchieranno l’amore di
ra. Anche se i suoi discepoli erano im- Dio. Dal profondo del nostro cuore de-
perfetti, aveva fiducia in loro e dis- sideriamo unire le nostre voci a quel-
se che avrebbero compiuto opere più le delle fedeli creature celesti, e dire:
grandi delle sue (Giov. 14:12). Li ad- “La benedizione e la gloria e la sapien-
destrò scrupolosamente, e loro diffu- za e il rendimento di grazie e l’onore e
sero la buona notizia in tutto il mon- la potenza e la forza siano al nostro
do allora conosciuto (Col. 1:23). Dopo Dio per i secoli dei secoli. Amen” (Riv.
la sua morte di sacrificio, Gesù fu ri- 7:12). w17.02 2:16, 17
suscitato e ascese al cielo, dove gli
sono stati affidati ulteriori incarichi Martedì 28 agosto
che comportano un’autorità “molto al Purifichiamoci da ogni contamina-
di sopra di ogni governo e autorità e zione di carne e di spirito
potenza e signoria” (Efes. 1:19-21). Se (2 Cor. 7:1)
moriamo fedeli prima di Armaghedon,
saremo risuscitati in un giusto nuo- La Torre di Guardia del 15 novembre
vo mondo, dove avremo molto lavo- 1973 poneva la domanda: “Quelli che
ro soddisfacente da fare. Ora, comun- non si sono tolti il vizio del tabacco
que, tutti noi possiamo partecipare a sono [...] qualificati per il battesi-
un’opera di vitale importanza, quella mo?” L’articolo rispondeva: “Le prove
di predicare la buona notizia e fare di- scritturali additano la conclusione che
scepoli. Che siamo giovani o meno gio- non sono qualificati”. Dopo aver cita-
vani, sforziamoci di “[avere] sempre to diversi passi biblici attinenti all’ar-
molto da fare nell’opera del Signore”! gomento, La Torre di Guardia spiega-
w17.01 5:17, 18 va perché un fumatore che non voleva
smettere doveva essere disassociato
Lunedì 27 agosto (1 Cor. 5:7). Il motivo? “Questo non rap-
presenta il tentativo di agire in modo
Io sono Geova; non sono cambiato
arbitrario e dittatoriale. La severità
(Mal. 3:6)
emana in realtà da Dio, che si esprime
Il riscatto è stato pagato in modo de- per mezzo della sua Parola scritta”. Un
finitivo (Ebr. 9:24-26). Cancella del tut- recente libro sulle religioni negli Stati
to la condanna ereditata da Adamo. Uniti afferma: “I leader cristiani conti-
Per mezzo del sacrificio di Cristo, sia- nuano ad adattare i loro insegnamenti
mo stati liberati dalla schiavitù di que- alle credenze e alle opinioni che pren-
sto mondo controllato da Satana e dono piede tra i loro fedeli e nella so-
non viviamo più nel timore della morte cietà in generale”. A parte i Testimoni
(Ebr. 2:14, 15). Le promesse di Dio sono di Geova, esiste qualche organizzazio-
del tutto attendibili. Proprio come le ne religiosa disposta a seguire la Paro-
leggi della natura non vengono mai la di Dio, anche quando questo presen-
meno, neanche Geova verrà mai meno ta una sfida per alcuni dei suoi fedeli?
nei nostri confronti. Dio non cambia. w17.02 4:15
Mercoledì 29 agosto sano esercitare gli altri, ognuno di noi
ha la responsabilità di lasciarsi guidare
Chi si esalta sarà umiliato, e chi si
dalla propria coscienza addestrata se-
umilia sarà esaltato (Matt. 23:12)
condo i princìpi biblici. Se permettessi-
Quali umili pastori spirituali, gli an- mo ad altri di decidere al posto nostro,
ziani rifiutano di essere trattati come questo significherebbe di fatto sceglie-
personaggi famosi. In questo modo si re di “andare nella via con loro”. Si trat-
dimostrano diversi da molti leader reli- terebbe comunque di una scelta, ma
giosi dei nostri giorni e dai capi religiosi dalle conseguenze potenzialmente disa-
del I secolo riguardo ai quali Gesù disse: strose. L’apostolo Paolo mise in guardia
“A loro piacciono il luogo più eminente i galati contro il pericolo di permettere
ai pasti serali e i primi posti nelle si- ad altri di scegliere al posto loro (Gal.
nagoghe, e i saluti nei luoghi di merca- 4:17). All’interno della congregazione al-
to” (Matt. 23:6, 7). I veri pastori cristiani cuni volevano decidere al posto di altri
ubbidiscono umilmente a queste parole fratelli, con l’obiettivo di allontanarli da-
di Gesù: “Non siate chiamati Rabbi, poi- gli apostoli. w17.03 2:8-10
ché uno solo è il vostro maestro, mentre
voi siete tutti fratelli. Inoltre, non chia- Venerdì 31 agosto
mate nessuno padre vostro sulla ter- Mentre era ancora un ragazzo,
ra, poiché uno solo è il Padre vostro, Giosia cominciò a ricercare l’Iddio
il Celeste. Né siate chiamati ‘condottie- di Davide suo antenato; e nel do-
ri’, perché uno solo è il vostro Condot- dicesimo anno cominciò a purifica-
tiero, il Cristo. Ma il più grande fra voi re Giuda e Gerusalemme dagli alti
dev’essere vostro ministro” (Matt. 23: luoghi e dai pali sacri
8-11). Alla luce di queste parole, è facile (2 Cron. 34:3)
capire perché anziani di congregazione
di tutto il mondo si guadagnano l’amore Giosia fu zelante nel fare ciò che pia-
e il rispetto dei propri compagni di fede. ceva a Dio. Come Giosia, i giovani do-
w17.03 1:14, 15 vrebbero iniziare a ricercare Geova fin
da piccoli. Giosia potrebbe aver im-
Giovedì 30 agosto parato molto sulla misericordia di Dio
dal pentito re Manasse. Se sei giova-
Ciascuno porterà il proprio carico
ne, potresti avvicinarti a fedeli fratelli
(Gal. 6:5)
più grandi di te, che siano della tua fa-
Ognuno di noi deve prendere le pro- miglia o della tua congregazione, e farti
prie decisioni, che, per rivelarsi sag- raccontare in che modo Geova è stato
ge, devono essere basate su una so- buono con loro. Inoltre, non dimentica-
lida conoscenza delle Scritture. Non re che la lettura delle Scritture toccò
dovremmo delegare ad altri la nostra il cuore di Giosia e lo spinse all’azione.
responsabilità di prendere decisioni. Al Se anche tu leggi la Bibbia, potrai es-
contrario, siamo noi che dobbiamo sfor- sere più determinato a ubbidire a Dio.
zarci di capire ciò che è giusto agli In questo modo sarai più felice, raffor-
occhi di Dio e scegliere di conseguen- zerai la tua amicizia con Geova e avrai
za. Come potremmo lasciare che altri il desiderio di aiutare altri a ricercar-
decidano al posto nostro? Permetten- lo (2 Cron. 34:18, 19). Durante lo studio
do che la loro influenza ci porti a fare della Bibbia potresti anche scoprire dei
scelte sbagliate, e questo sarebbe pe- modi per migliorare il tuo servizio a Dio.
ricoloso (Prov. 1:10, 15). Ad ogni modo, In questo caso, impegnati al massimo,
a prescindere da quanta pressione pos- proprio come fece Giosia! w17.03 3:18, 19
Sabato 1° settembre fece parte del Corpo Direttivo per più
di 22 anni, disse: “Per me, radunarmi
La perseveranza abbia la sua
coi fratelli è uno dei più grandi piaceri
opera compiuta (Giac. 1:4)
della vita e fonte di incoraggiamento”.
Nel contesto biblico perseverare si- E aggiunse: “Il mio più intimo pensie-
gnifica più che semplicemente soppor- ro e desiderio è di assistere alle adu-
tare prove e avversità. La perseveran- nanze”. Proviamo gli stessi sentimenti
za coinvolge sia la mente che il cuore, quando si tratta di riunirci per adorare
cioè ha a che fare con il modo in cui af- Geova? Allora continuiamo a sforzarci
frontiamo le difficoltà. Una persona che di frequentare regolarmente le adunan-
persevera manifesta coraggio, tenacia ze. Così facendo dimostreremo di esse-
e pazienza. Un’opera di consultazione re in piena sintonia con le parole del re
definisce la perseveranza “lo spirito che Davide: “Geova, ho amato la dimora del-
sopporta non con semplice rassegna- la tua casa” (Sal. 26:8). w16.04 3:16-18
zione, ma con fervida speranza”. E ag-
giunge che “è la qualità che fa stare in Lunedì 3 settembre
piedi un uomo con la faccia rivolta al
Prima fa pace col tuo fratello
vento. È la virtù che può trasformare in
gloria la prova più ardua perché, guar- (Matt. 5:24)
dando oltre la sofferenza, si intravede la Supponiamo di venire a sapere che
meta” (New Testament Words). La perse- un fratello si sia sentito offeso da
veranza cristiana è motivata dall’amo- qualcosa che abbiamo detto o fatto.
re (1 Cor. 13:4, 7). L’amore per Geova ci Cosa dovremmo fare? Parliamo con il
spinge a sopportare con perseveranza nostro fratello. Ricordiamo, però, che
qualsiasi cosa sia in armonia con la sua il nostro obiettivo non dovrebbe essere
volontà (Luca 22:41, 42). L’amore per i quello di far ricadere parte della colpa
nostri fratelli ci aiuta a mostrare perse- sul fratello, ma di ammettere il nostro
veranza passando sopra ai loro difetti errore e fare pace. Mantenere la pace
(1 Piet. 4:8). L’amore per il nostro coniu- con i nostri compagni di fede è in as-
ge ci aiuta a perseverare nella “tribola- soluto la cosa più importante. Prendia-
zione” che anche le coppie felici posso- mo il caso di Abraamo e suo nipote Lot.
no attraversare e a rafforzare il nostro Entrambi possedevano del bestiame e
matrimonio (1 Cor. 7:28). w16.04 2:3, 4 i loro pastori a quanto pare litigarono
Domenica 2 settembre per i pascoli. Abraamo, ansioso di ri-
solvere questa situazione carica di ten-
Continuavano a dedicarsi a parte- sione, concesse a Lot di scegliere per
cipare l’uno con l’altro (Atti 2:42) primo dove stabilirsi con la sua famiglia
Il termine greco reso “dedicarsi” rac- (Gen. 13:1, 2, 5-9). Che ottimo esempio!
chiude il significato di perseverare o Abraamo perseguì la pace, non i suoi
persistere compiendo strenui sforzi. A interessi. Ci rimise qualcosa per aver
causa della dominazione romana e della agito con generosità? Niente affatto. Su-
persecuzione da parte dei capi religiosi bito dopo questo episodio Geova promi-
ebrei, per quei cristiani del I secolo non se ad Abraamo che lo avrebbe benedet-
era facile frequentare le adunanze, ma to riccamente (Gen. 13:14-17). Dio non
perseverarono. Anche in tempi più re- permetterà mai che i suoi servitori subi-
centi i servitori di Geova hanno dimo- scano danni permanenti per aver agito
strato di apprezzare moltissimo le adu- seguendo i princìpi biblici e aver risolto
nanze. Il fratello George Gangas, che i contrasti con amore. w16.05 1:11, 12
Martedì 4 settembre re che la crescita spirituale richiede
Comprendete qual è la volontà di tempo e che coltivare qualità cristia-
ne è un processo continuo. Dobbia-
Geova (Efes. 5:17)
mo avere pazienza mentre lasciamo
Geova ha fatto scrivere nella sua che la Bibbia continui a produrre
Parola diversi comandi specifici. cambiamenti nella nostra vita. All’i-
Sono vietati, ad esempio, l’immorali- nizio ci vuole disciplina da parte no-
tà sessuale, l’idolatria, il furto e l’u- stra per fare ciò che è giusto dal pun-
briachezza (1 Cor. 6:9, 10). In più il Fi- to di vista biblico. Col tempo, però,
glio di Dio, Gesù Cristo, diede ai suoi pensare e agire nel modo che piace a
seguaci un comando che riguarda- Dio probabilmente diventerà più fa-
va un incarico emozionante ma che cile e più naturale: i nostri pensie-
allo stesso tempo poteva rappresen- ri e le nostre azioni saranno sempre
tare una sfida: “Andate [...] e fate di- più in linea con quelli di Geova Dio
scepoli di persone di tutte le nazio- (Sal. 37:31; Prov. 23:12; Gal. 5:16, 17).
ni, battezzandole nel nome del Padre w16.05 4:14, 16
e del Figlio e dello spirito santo, in-
segnando loro ad osservare tutte le Giovedì 6 settembre
cose che vi ho comandato. Ed ecco,
io sono con voi tutti i giorni fino al Il suo diletto è nella legge di Geo-
termine del sistema di cose” (Matt. va, e lègge sottovoce nella sua leg-
28:19, 20). Le leggi e i comandi divi- ge giorno e notte (Sal. 1:2)
ni si sono davvero rivelati una prote- Oggi Geova modella i suoi ser-
zione per noi. Seguendo queste leggi vitori principalmente attraverso la
la nostra autostima cresce, godia- sua Parola, lo spirito santo e la con-
mo di una salute migliore e abbiamo gregazione cristiana. La Bibbia ci
una famiglia più felice. Cosa anco- può plasmare se la leggiamo con un
ra più importante, la lealtà a Geo- obiettivo chiaro in mente, meditia-
va e l’ubbidienza ai suoi comandi, mo su di essa e chiediamo a Geova
come quello di impegnarci nell’ope- di aiutarci a mettere in pratica ciò
ra di predicazione, ci fanno ottenere che impariamo. “Quando ti ho ricor-
la sua approvazione e la sua benedi- dato sul mio giaciglio, durante le ve-
zione. w16.05 3:1 glie della notte”, scrisse Davide, “me-
Mercoledì 5 settembre dito su di te” (Sal. 63:6). Disse anche:
“Benedirò Geova, che mi ha dato
Siate trasformati rinnovando la consiglio. Realmente, durante le not-
vostra mente (Rom. 12:2) ti i miei reni mi hanno corretto” (Sal.
Man mano che ci lasciamo guida- 16:7). Davide permise ai consigli di-
re dallo spirito santo e mettiamo il vini di scendere fino ai “reni”, cioè
nostro modo di pensare in sintonia di modellare i suoi pensieri e sen-
con quanto espresso nella Bibbia, le timenti più profondi, anche quando
nostre azioni, le nostre parole e i quei consigli erano difficili da accet-
nostri pensieri rifletteranno sempre tare (2 Sam. 12:1-13). Che esempio
più quelli di Dio (Luca 11:13; Gal. 5: di umiltà e sottomissione ci ha la-
22, 23). Tuttavia, dovremmo sempre sciato Davide! Meditiamo anche noi
essere attenti a non lasciarci anda- sulla Parola di Dio, permettendo che
re alle nostre debolezze (Prov. 4:23). scenda in profondità dentro di noi?
Se ci sembra che i nostri progressi Potremmo migliorare sotto questo
vadano a rilento, dobbiamo ricorda- aspetto? (Sal. 1:3). w16.06 1:11
Venerdì 7 settembre 12:40, 41). Secoli dopo, quando de-
Non ti affrettare nel tuo spirito finì gli israeliti suoi testimoni, Geo-
va disse loro: “Io sono lo stesso. Pri-
a offenderti (Eccl. 7:9)
ma di me non fu formato nessun
Ricordiamoci che sono passati Dio, e dopo di me continuò a non
6.000 anni da quando l’uomo era per- essercene nessuno”. Mettendo in ri-
fetto nel giardino di Eden ed è nor- salto che il suo proposito non cam-
male che persone imperfette fac- bia, aggiunse: “In ogni tempo io sono
ciano degli errori. Pertanto non lo stesso” (Isa. 43:10, 13; 44:6; 48:12).
sarebbe giusto aspettarsi troppo dai Proprio come noi oggi, gli israeliti
compagni di fede e lasciare che i loro avevano lo straordinario privilegio
errori ci privino della gioia di far di servire Geova, un Dio sempre coe-
parte del popolo di Dio in questi ulti- rente e leale (Mal. 3:6; Giac. 1:17).
mi giorni. E commetteremmo un er- w16.06 3:6, 7
rore ancora più grande se a causa
degli errori altrui inciampassimo e Domenica 9 settembre
abbandonassimo l’organizzazione di
Continuate a stare in guardia,
Geova. Se questo accadesse, non
perderemmo solo il privilegio di fare siate svegli, poiché non sapete
la volontà di Dio, ma anche la spe- quando è il tempo fissato
ranza di vivere nel nuovo mondo. Per (Mar. 13:33)
continuare a essere gioiosi e mante- Oggi la maggioranza dei paesi ha
nere solida la nostra speranza, dob- delle “sentinelle”, per esempio guar-
biamo far tesoro della confortante die di frontiera e sofisticati siste-
promessa di Geova: “Ecco, io creo mi di sorveglianza, per evitare che
nuovi cieli e nuova terra; e le cose qualcuno entri illegalmente nel terri-
precedenti non saranno ricordate, torio o che vi si introducano indivi-
né saliranno in cuore” (Isa. 65:17; dui pericolosi per la sicurezza nazio-
2 Piet. 3:13). Non permettiamo che nale. Comunque queste “sentinelle”
gli errori altrui ci impediscano di ot- possono rilevare solo minacce che
tenere queste benedizioni. w16.06 4: provengono da persone o governi
13, 14 umani. Né tali “sentinelle” né la mag-
Sabato 8 settembre gioranza delle persone sanno che il
celeste Regno di Dio esiste e opera
Geova nostro Dio è un solo Geova sotto la guida di Cristo, e non si ren-
(Deut. 6:4) dono conto del ruolo che avrà nel-
Il termine tradotto “un solo” sug- l’imminente giudizio su tutte le na-
gerisce l’idea di unità d’intenti e d’a- zioni (Isa. 9:6, 7; 56:10; Dan. 2:44).
zione. Geova Dio non è incoerente o Noi, invece, essendo attenti e vigili in
imprevedibile. Al contrario, è sem- senso spirituale saremo pronti per
pre affidabile, coerente, leale e di pa- il giorno del giudizio, indipendente-
rola. Geova promise ad Abraamo che mente da quando verrà (Sal. 130:6).
i suoi discendenti avrebbero eredi- Più ci avviciniamo alla fine di que-
tato la Terra Promessa e fece ope- sto sistema di cose più è difficile per
re potenti per tener fede alla sua pa- noi rimanere spiritualmente svegli.
rola. A distanza di 430 anni, Geova Sarebbe davvero triste se proprio
era ancora determinato a mantenere ora smettessimo di vigilare! w16.07 2:
quella promessa (Gen. 12:1, 2, 7; Eso. 2, 9, 10
Lunedì 10 settembre raggiarci molto. Al contrario, è saggio
usare bene il tempo per migliorare le
L’immeritata benignit à di Dio
qualità spirituali necessarie per assol-
verso di me non è stata vana
vere certe responsabilità di congrega-
(1 Cor. 15:10)
zione. Leggere la Parola di Dio e medi-
Dato che aveva perseguitato i cri- tare su di essa ci permette di coltivare
stiani, Paolo sapeva bene che non si sapienza, perspicacia, buon senso, co-
era guadagnato la grande misericor- noscenza, capacità di pensare e sanità
dia di Dio ed era consapevole di non di mente. Ogni giorno ci troviamo a do-
meritarla. Verso la fine della sua vita ver fare delle scelte riguardo a diverti-
scrisse al suo compagno d’opera Ti- menti, abbigliamento e aspetto in ge-
moteo: “Sono grato a Cristo Gesù no- nerale, gestione del denaro e rapporti
stro Signore, che mi impartì potenza, con gli altri. Mettendo in pratica quel-
perché mi considerò fedele assegnan- lo che impariamo dalla Bibbia possia-
domi a un ministero” (1 Tim. 1:12-14). mo prendere decisioni che piacciono a
Cosa includeva questo ministero? Pao- Geova. w16.08 3:9-11
lo disse agli anziani di Efeso: “Non con-
sidero la mia anima per nessun mo- Mercoledì 12 settembre
tivo a me cara, se solo posso finire
la mia corsa e il ministero che ho ri-
Dio è colui che agisce in voi
cevuto dal Signore Gesù, per rendere (Filip. 2:13)
completa testimonianza alla buona noti- Geova aiutò il suo popolo a sconfig-
zia dell’immeritata benignità di Dio” (Atti gere gli amalechiti e gli etiopi, e die-
20:24). Impegnandosi con zelo nel mi- de a Neemia e agli altri ebrei la forza
nistero, Paolo lasciò ai cristiani odier- di completare i lavori di ricostruzio-
ni un eccellente esempio da seguire e ne. Dio concederà anche a noi la forza
dimostrò che nel suo caso l’immeritata per continuare a predicare nonostan-
benignità di Dio non era stata “vana”. te preoccupazioni, apatia e opposizio-
w16.07 4:1-3 ne (1 Piet. 5:10). Non ci aspettiamo
che Geova ci aiuti in modo miracoloso.
Martedì 11 settembre
Piuttosto, è importante che facciamo
Sarò certamente in aspettazione la nostra parte: dovremmo leggere la
(Mic. 7:7) Parola di Dio ogni giorno, prepararci
Geova sostiene sempre i suoi fedeli per le adunanze e frequentarle rego-
servitori, anche se potrebbe permette- larmente, nutrire la mente e il cuore
re che passi del tempo prima che rice- con lo studio personale e l’adorazione
vano certi privilegi o prima che le loro in famiglia, e affidarci sempre a Geova
circostanze diventino favorevoli. Per tramite la preghiera. Non dovremmo
esempio promise un figlio al patriar- permettere che altri interessi o attivi-
ca Abraamo, che però dovette eserci- tà ci impediscano di avvalerci di tutto
tare fede e mostrarsi paziente (Ebr. 6: ciò che Geova ha predisposto per dar-
12-15). Nei lunghi anni che trascorsero ci coraggio e forza. Se pensiamo che
prima della nascita di Isacco, Abraa- riguardo a uno di questi ambiti ci sia-
mo non si scoraggiò, e Geova non lo no, per così dire, cascate le mani, chie-
deluse (Gen. 15:3, 4; 21:5). Aspettare diamo aiuto a Geova e prepariamoci a
non è facile (Prov. 13:12). Se continuas- vedere in che modo il suo spirito ‘agirà
simo a rimuginare su speranze che in noi per produrre in noi il volere e l’a-
non si sono realizzate, potremmo sco- gire’. w16.09 1:12
Giovedì 13 settembre costretto a guardare da un’altra par-
te. È molto più facile che le perso-
A causa del prevalere della forni-
ne ci rispettino se il nostro aspetto è
cazione, ciascun uomo abbia la
ordinato e pulito, e se siamo vestiti
propria moglie e ciascuna donna
abbia il proprio marito in modo dignitoso. Questo può anche
(1 Cor. 7:2) incoraggiarle ad avvicinarsi al Dio
che adoriamo. Inoltre, il nostro ab-
L’apostolo Paolo incoraggiò a non bigliamento appropriato si rifletterà
sposarsi, ma allo stesso tempo disse in modo positivo sull’organizzazione
le succitate parole. Poi aggiunse: “Se che rappresentiamo e potrebbe spin-
non hanno padronanza di sé, si sposi- gere altri ad ascoltare il messaggio
no, poiché è meglio sposarsi che es- di salvezza che proclamiamo. w16.09
sere infiammati dalla passione”. Il ma- 3:5, 6
trimonio può aiutare una persona a
evitare di cadere nell’immoralità ses- Sabato 15 settembre
suale o in una pratica come la ma-
Siate ragionevoli, mostrando ogni
sturbazione. D’altra parte, l’età è un
mitezza verso tutti gli uomini
fattore da prendere in considerazio-
ne. Infatti Paolo affermò: “Se qualcu-
(Tito 3:2)
no pensa di comportarsi indebitamen- Non pensare di sapere già in cosa
te verso la sua verginità, se questa ha crede la persona che hai davanti. Alcu-
passato il fiore della giovinezza, e così ni credono nell’evoluzione ma pensano
deve avvenire, faccia ciò che vuole; anche che Dio esista e che si sia ser-
non pecca. Si sposino” (1 Cor. 7:9, 36; vito proprio dell’evoluzione per crea-
1 Tim. 4:1-3). Quindi non ci si dovreb- re le varie forme di vita. Altri credono
be sposare spinti dai forti desideri ses- nell’evoluzione perché ritengono che
suali tipici della giovinezza. A quell’età se non fosse un dato di fatto non ver-
forse non si è abbastanza maturi per rebbe insegnata a scuola. Altri ancora
affrontare le responsabilità della vita hanno smesso di credere in Dio perché
coniugale. w16.08 1:17 sono stati delusi dalla religione. Ecco
perché quando parli con qualcuno del-
Venerdì 14 settembre
l’origine della vita, solitamente è sag-
In ogni modo ci raccomandiamo gio fargli prima alcune domande per
come ministri di Dio scoprire in cosa crede. Se tu per pri-
(2 Cor. 6:4) mo ti mostri ragionevole e pronto ad
Le persone in genere si fanno un’o- ascoltare, la persona con cui stai par-
pinione degli altri in base a “ciò che lando potrebbe a sua volta ascoltarti
appare agli occhi” (1 Sam. 16:7). Per- più volentieri. Se qualcuno ti attacca
ciò, quali ministri di Dio, capiamo perché credi nella creazione, potresti
che vestirsi non significa solo metter- chiedere che sia lui a spiegare come
si qualcosa di comodo che ci piace. possa aver avuto origine la vita senza
I princìpi della Parola di Dio dovreb- un Creatore. Forse potresti fargli no-
bero spingerci a evitare vestiti attil- tare che per continuare a vivere il pri-
lati, succinti, trasparenti o provocan- mo organismo avrebbe dovuto essere
ti. Quindi non è di certo appropriato in grado di riprodursi. Un docente di
indossare abiti che lasciano scoper- chimica, David Deamer, ha detto: “Si
te o evidenziano parti intime del cor- resta meravigliati di fronte alla com-
po. Nessuno dovrebbe sentirsi in im- plessità persino della più semplice for-
barazzo in nostra presenza o sentirsi ma di vita”. w16.09 4:12, 13
Domenica 16 settembre ziativa e interessarci sinceramente
di loro. In base alle lingue disponibi-
Non accettarono la liberazione me-
li, potremmo utilizzare l’app JW Lan-
diante qualche riscatto, per ot-
guage e imparare a salutarli nella
tenere una risurrezione migliore
loro lingua (Filip. 2:4). L’idea di par-
(Ebr. 11:35)
lare con qualcuno che proviene da
Anche se non sappiamo per cer- una cultura diversa potrebbe farci
to a chi si stesse riferendo Paolo, al- sentire a disagio. Per vincere questi
cuni, tra cui Nabot e Zaccaria, furo- sentimenti forse possiamo raccon-
no lapidati perché ubbidivano a Dio tare qualcosa di noi. Probabilmen-
e facevano la sua volontà (1 Re 21: te ben presto ci accorgeremo che
3, 15; 2 Cron. 24:20, 21). Daniele e i le differenze, reali o apparenti, sono
suoi compagni ebbero l’opportunità molte meno delle cose che abbiamo
di ‘accettare la liberazione’ scenden- in comune. Capiremo pure che ogni
do a compromessi. Ma rimasero in- cultura ha sia lati positivi che negati-
tegri, e grazie alla loro fede nella po- vi. w16.10 1:13, 14
tenza di Dio furono in grado, per così
dire, di ‘fermare le bocche dei leo- Martedì 18 settembre
ni’ e di ‘resistere alla forza del fuoco’ Si riferisce che fra voi c’è forni-
(Ebr. 11:33, 34; Dan. 3:16-18, 20, 28; 6: cazione, e fornicazione tale che
13, 16, 21-23). A causa della loro fede, non esiste neanche fra le nazioni
profeti come Micaia e Geremia “rice- (1 Cor. 5:1)
vettero la loro prova mediante bef-
fe [...] e prigioni”. Altri, come Elia, Possiamo contribuire alla purez-
“errarono per deserti e monti e spe- za spirituale della congregazione se-
lonche e caverne della terra”. Tut- guendo le istruzioni che si trovano
ti loro perseverarono perché aveva- nella Parola di Dio. Esaminiamo una
no “la sicura aspettazione di cose situazione che si verificò nell’antica
sperate” (Ebr. 11:1, 36-38; 1 Re 18:13; Corinto. In quella città Paolo si era
22:24-27; Ger. 20:1, 2; 28:10, 11; 32:2). dato molto da fare nella predicazio-
w16.10 3:10, 11 ne, e amava i “santi” che vi si trova-
vano (1 Cor. 1:1, 2). Per questo sarà
Lunedì 17 settembre stato molto difficile per lui affronta-
re un grave problema che era sorto
Con modestia di mente, considera-
in quella congregazione. I fratelli tol-
te gli altri superiori a voi
leravano il fatto che uno di loro com-
(Filip. 2:3)
mettesse immoralità sessuale. Pao-
Possiamo mostrare benignità alle lo disse agli anziani di consegnarlo
persone che si sono appena trasfe- a Satana, cioè di disassociarlo. Per
rite da un altro paese accogliendo- preservare la purezza della congre-
le con calore nella Sala del Regno. gazione dovevano disfarsi del “lie-
Forse abbiamo notato che a volte gli vito” (1 Cor. 5:5-7, 12). Quando so-
stranieri arrivati da poco sono timi- steniamo la decisione degli anziani
di e tendono a stare in disparte. A di disassociare un trasgressore im-
causa dell’ambiente da cui provengo- penitente, contribuiamo a mantene-
no o della loro condizione sociale po- re pura la congregazione. Inoltre, la
trebbero sentirsi inferiori a chi è di persona sarà forse spinta a pentirsi
un’altra etnia o nazionalità. Per que- e a chiedere a Geova di perdonarla.
sto motivo dovremmo prendere l’ini- w16.11 2:14
Mercoledì 19 settembre re l’idea che Gesù fosse Dio. In se-
guito, sotto l’imperatore Teodosio I
Se avete qualche parola d’incorag-
(379-395 E.V.), la Chiesa Cattolica,
giamento per il popolo, ditela
nome con cui divenne nota questa
(Atti 13:15)
forma contaminata di cristianesimo,
L’incoraggiamento ha un potente diventò la religione ufficiale dell’im-
effetto positivo. “Combatto da anni pero romano. Gli storici sostengono
contro sentimenti di indegnità”, dice che Roma fu “cristianizzata” durante
Ruben. “Un giorno però un anziano il IV secolo. In realtà, però, i cristiani
con cui stavo predicando si rese con- apostati avevano adottato insegna-
to che quella per me era una giorna- menti pagani ancora prima di quel
taccia. Gli spiegai come mi sentivo e periodo e quindi erano già diventati
lui mi ascoltò mostrando compren- parte di Babilonia la Grande. Nono-
sione. Poi mi fece pensare a tutte le stante questo, c’erano ancora alcuni
cose buone che stavo facendo. Mi ri- cristiani unti simili a grano: faceva-
cordò anche che, come disse Gesù, no del loro meglio per adorare Dio
ciascuno di noi vale più di molti pas- (Matt. 13:24, 25, 37-39). w16.11 4:8, 9
seri. Rifletto spesso su questo ver-
setto, che ancora oggi tocca il mio Venerdì 21 settembre
cuore. Le parole di quell’anziano mi Gettate su Geova tutta la vostra
aiutarono tantissimo” (Matt. 10:31). ansietà, perché egli ha cura di voi
Non ci stupisce che la Bibbia dia (1 Piet. 5:7)
tanta importanza al bisogno di in-
coraggiarsi a vicenda regolarmente. I tempi in cui viviamo sono mol-
L’apostolo Paolo scrisse ai cristia- to stressanti. Satana il Diavolo è in-
ni ebrei: “Continuate ad esortarvi gli furiato e “va in giro come un leone
uni gli altri ogni giorno, [...] affinché ruggente, cercando di divorare qual-
nessuno di voi sia indurito dal po- cuno” (1 Piet. 5:8; Riv. 12:17). Quindi
tere ingannatore del peccato” (Ebr. non ci dovrebbe sorprendere che an-
3:13). Se ci è capitato che le paro- che i servitori di Dio a volte provino
le di incoraggiamento di qualcuno ci ansia. Fedeli servitori di Geova del
abbiano recato sollievo, sicuramen- passato, come il re Davide, in alcune
te ci rendiamo conto dell’importan- situazioni furono assaliti dall’“ansia”
za di esortarci, o incoraggiarci, a vi- (Sal. 13:2, Nuova Riveduta). Anche l’a-
cenda. w16.11 1:2, 3 postolo Paolo provò “ansietà per tut-
te le congregazioni” (2 Cor. 11:28).
Giovedì 20 settembre Ma cosa possiamo fare quando ci
sentiamo schiacciati dall’ansia? Pro-
Sorgeranno uomini che diranno
prio come fece con i suoi servitori
cose storte per trarsi dietro
nel passato, il nostro amorevole Pa-
i discepoli (Atti 20:30)
dre celeste può aiutare anche noi ad
Nel 313 E.V. il “cristianesimo” fu ri- alleviare in modo significativo l’an-
conosciuto ufficialmente da Costan- sia o l’angoscia che proviamo. Perciò
tino, un imperatore romano pagano. dovremmo pregare in modo sentito,
Costantino convocò il Concilio di Ni- leggere la Parola di Dio e meditare su
cea, in seguito al quale Ario, un sa- di essa, avvalerci dello spirito santo
cerdote dissidente, fu mandato in di Geova ed esternare i nostri senti-
esilio per essersi rifiutato di accetta- menti a un amico fidato. w16.12 3:1, 2
Sabato 22 settembre gio”; e in un altro passo: “Tutto ciò
La fine di quelle cose è la morte che la tua mano trova da fare, fallo
(Rom. 6:21) con la tua medesima potenza” (Prov.
21:5; Eccl. 9:10). Nelle Scritture Greche
Gli adoratori di Geova hanno riget- Cristiane riceviamo questo incoraggia-
tato il “frutto” che producevano prima mento: “Finché ne abbiamo il tempo
di iniziare a conoscerlo, amarlo e ser- favorevole, operiamo ciò che è bene
virlo. Il loro precedente modo di vive- verso tutti”; leggiamo anche: “Nella
re forse includeva ‘cose delle quali ora proporzione in cui ciascuno ha ricevu-
si vergognano’ e che avrebbero portato to un dono, usatelo, servendo gli uni
alla morte (Rom. 6:21). Poi sono cam-
gli altri” (Gal. 6:10; 1 Piet. 4:10). Indub-
biati. Questo è proprio ciò che accadde
biamente, Geova desidera che ci impe-
a molti dei fratelli di Corinto a cui Pao-
gniamo per fare del bene a noi stessi e
lo scrisse. Alcuni erano idolatri, adulte-
ri, omosessuali, ladri, ubriaconi e così agli altri. w17.01 1:1, 2
via. Comunque, furono “lavati” e “santi- Lunedì 24 settembre
ficati” (1 Cor. 6:9-11). Questo è ciò che
probabilmente accadde anche ad alcu- Queste cose accadevano loro come
ni fratelli della congregazione di Roma. esempi, e furono scritte per avver-
Paolo fu ispirato a scrivere loro: “Né timento a noi sui quali sono arri-
continuate a presentare le vostre mem- vati i termini dei sistemi di
bra al peccato come armi d’ingiustizia, cose (1 Cor. 10:11)
ma presentate voi stessi a Dio come vi-
venti dai morti, e le vostre membra a I discendenti di Adamo ed Eva eredi-
Dio come armi di giustizia” (Rom. 6:13). tarono l’imperfezione e la morte. Tut-
Paolo era sicuro che quei cristiani pote- tavia, avevano ancora il diritto di eser-
vano restare spiritualmente puri e con- citare il libero arbitrio. Questo risulta
tinuare così a trarre beneficio dall’im- evidente dal modo in cui Dio agì nei
meritata benignità di Dio. w16.12 1:13 confronti della nazione di Israele. At-
traverso il suo servitore Mosè, Geo-
Domenica 23 settembre va diede al popolo la possibilità di
Confida in Geova (Sal. 37:3) scegliere se accettare o rifiutare il
privilegio di diventare la sua specia-
Geova ha dotato gli esseri umani di le proprietà (Eso. 19:3-6). Quale fu
capacità straordinarie. Ci ha dato la
la risposta degli israeliti? Scelsero vo-
capacità di pensare in modo da risol-
lontariamente di accettare le condizio-
vere problemi e fare progetti per il fu-
ni necessarie per diventare il popolo
turo (Prov. 2:11). Ci ha dato anche la
capacità di agire per realizzare i nostri che avrebbe portato il nome di Dio, e
progetti e perseguire mete appropria- dichiararono all’unanimità: “Siamo di-
te (Filip. 2:13). Inoltre ci ha dotato del- sposti a fare tutto ciò che Geova ha
la coscienza, ovvero l’innata capacità proferito” (Eso. 19:8). Purtroppo, però,
di distinguere il bene dal male, che ci nel corso del tempo gli israeliti usaro-
aiuta a evitare azioni errate e ci cor- no male la loro libertà di scelta e ven-
regge quando sbagliamo (Rom. 2:15). nero meno a quella promessa. Il loro
Tramite la sua Parola, Geova ci esor- esempio ci fornisce un’importante le-
ta a usare saggiamente queste nostre zione. Dovremmo continuare ad ap-
capacità. Ad esempio, nelle Scrittu- prezzare il dono del libero arbitrio te-
re Ebraiche leggiamo: “I piani del dili- nendoci stretti a Geova e ubbidendo
gente sono sicuramente per il vantag- alle sue giuste norme. w17.01 2:9
Martedì 25 settembre le per gli esseri umani, creati a im-
magine di Dio (Gen. 1:26). Sarebbero
Sii modesto nel camminare col tuo
stati suoi figli, e Geova sarebbe stato
Dio (Mic. 6:8)
il loro Padre. Il terzo capitolo di Ge-
Durante il regno di Geroboamo, nesi, però, spiega che il proposito di
Geova mandò un profeta da Giuda a Geova fu ostacolato (Gen. 3:1-7). Co-
proferire uno sferzante messaggio di munque, non si trattava di un ostaco-
giudizio contro l’apostata re di Israe- lo insormontabile: nessuno può im-
le. L’umile profeta pronunciò fedel- pedire a Geova di compiere la sua
mente quel messaggio, e Geova lo volontà (Isa. 46:10; 55:11). Possiamo
protesse dalla violenta reazione di quindi star certi che il proposito ori-
Geroboamo (1 Re 13:1-10). Lungo la ginale di Geova si realizzerà proprio
strada del ritorno, il profeta incon- al tempo da lui stabilito! w17.02 1:1, 2
trò un uomo anziano proveniente dal-
la vicina Betel, che asserì di essere Giovedì 27 settembre
un profeta di Geova. Quell’uomo in-
Dov’è Colui che mise dentro Mosè il
dusse con l’inganno il giovane profe-
ta a disubbidire alle chiare istruzio- Suo proprio spirito santo?
ni di Geova di ‘non mangiare pane né (Isa. 63:11)
bere acqua’ in Israele e di ‘non torna- Dal momento che lo spirito santo
re per la via per la quale era andato’. è invisibile, in che modo gli israe-
Geova ne fu molto dispiaciuto. Più liti potevano capire che questa for-
tardi, sulla via di casa, quel profeta za agiva su Mosè? Grazie allo spirito
fu ucciso da un leone (1 Re 13:11-24). santo Mosè fu in grado di compie-
La Bibbia non spiega come mai quel re miracoli e di dichiarare il nome
profeta, che all’inizio era modesto, di Dio al faraone (Eso. 7:1-3). Inoltre
divenne presuntuoso e accettò l’invi- lo spirito santo produsse in lui me-
to del vecchio. Forse aveva completa- ravigliose qualità, tra cui amore, mi-
mente perso di vista la necessità di tezza e pazienza, che lo resero ido-
‘essere modesto nel camminare con neo per guidare gli israeliti. Le prove
Dio’. w17.01 4:1-3 parlavano chiaro: Geova aveva scelto
Mercoledì 26 settembre Mosè per guidare il popolo di Israe-
le. In seguito lo spirito santo sosten-
L’ho proferito; lo farò anche avve- ne altri uomini incaricati da Geova
nire. L’ho formato, anche lo di guidare il suo popolo. Per esem-
farò (Isa. 46:11) pio, la Bibbia dice: “Giosuè figlio di
Le prime parole della Bibbia espon- Nun fu pieno dello spirito di sapien-
gono una verità semplice ma profon- za” (Deut. 34:9). Dice anche che “lo
da: “In principio Dio creò i cieli e la spirito di Geova avvolse Gedeone”
terra” (Gen. 1:1). Noi uomini abbia- (Giud. 6:34). E afferma che “lo spiri-
mo una comprensione limitata delle to di Geova era operante su Davide”
varie opere creative di Dio, come lo (1 Sam. 16:13). Questi uomini fecero
spazio, la luce o la gravità, e abbiamo affidamento sullo spirito di Dio per ri-
osservato solo una frazione infinite- cevere aiuto, e grazie a tale spirito
simale dell’universo (Eccl. 3:11). Tut- furono in grado di compiere impre-
tavia Geova ci ha rivelato il suo pro- se che altrimenti non sarebbero state
posito per la terra e per l’umanità. alla loro portata (Gios. 11:16, 17; Giud.
La terra sarebbe stata la dimora idea- 7:7, 22; 1 Sam. 17:37, 50). w17.02 3:3-5
Venerdì 28 settembre za personale quanto lo spirito santo, gli
angeli e la Parola di Dio lo avessero aiu-
Non che noi siamo i signori sulla
tato a portare a termine il suo incarico
vostra fede, ma siamo compagni
sulla terra. Per questo nei nostri giorni
d’opera per la vostra gioia, poiché
ha fornito allo schiavo fedele lo stes-
voi state in piedi mediante la vo-
so tipo di sostegno. In quanto cristiani
stra fede (2 Cor. 1:24)
unti, i componenti dello schiavo fedele
Tutti noi possiamo imparare dall’ot- “continuano a seguire l’Agnello dovun-
timo esempio di Paolo, il quale rispet- que vada” (Riv. 14:4). Seguendo la gui-
tava il diritto dei suoi fratelli di fare da dello schiavo fedele, quindi, stiamo
le proprie scelte. Gli anziani dovrebbe- in effetti seguendo il nostro Condottie-
ro avere lo stesso atteggiamento quan- ro, Gesù, che tra breve ci condurrà alla
do danno un consiglio a un compagno vita eterna (Riv. 7:14-17). Nessun uomo
di fede che deve fare una scelta per- potrà mai guidarci verso una simile ri-
sonale. Anche se sono felici di indica- compensa! w17.02 4:17-19
re ai fratelli informazioni basate sul-
la Bibbia, lasciano che ognuno prenda Domenica 30 settembre
le proprie decisioni. Questo è ragio- Rotola su Geova la tua via, e con-
nevole perché ciascuno è responsabi- fida in lui, ed egli stesso agirà
le delle conseguenze che derivano dalle (Sal. 37:5)
proprie scelte. Quale importante lezio-
ne impariamo? Possiamo interessarci Forse ci viene spontaneo riconoscere
attivamente degli altri e aiutarli a tro- il bisogno di confidare in Geova quando
vare nelle Scritture princìpi e consigli affrontiamo problemi che ci sembrano
utili, ma dovremmo ricordare che tut- insormontabili. Ma che dire di quando
ti hanno il diritto e la responsabilità di ci troviamo davanti a problemi di mino-
prendere le proprie decisioni. Fare scel- re entità? Confidiamo in noi stessi, cer-
te sagge recherà loro benefìci. Natural- cando di risolvere i problemi a modo
mente, non dovremmo mai pensare di nostro? O piuttosto cerchiamo di tro-
essere autorizzati a prendere decisioni vare princìpi biblici inerenti alla situa-
al posto dei nostri fratelli. w17.03 2:11 zione e poi ci sforziamo di seguirli, mo-
strando così di confidare in Geova e nel
Sabato 29 settembre suo modo di risolvere i problemi? Per
esempio, supponiamo di dover affron-
Siate ubbidienti a quelli che pren-
tare qualche genere di opposizione da
dono la direttiva fra voi e siate
parte di familiari che non vogliono farci
sottomessi (Ebr. 13:17)
assistere alle adunanze o a un’assem-
Lo schiavo fedele ha dimostrato una blea. Chiederemmo a Geova di guidar-
fede straordinaria promuovendo e dif- ci e di aiutarci a capire qual è il modo
fondendo con zelo la buona notizia del migliore di gestire la situazione? Oppu-
Regno. Se siamo tra le “altre pecore” re immaginiamo di aver perso il lavoro
e sosteniamo gli unti in questa impor- e non riuscire a trovarne un altro. Du-
tante opera, saremo sicuramente felici rante un eventuale colloquio di lavoro,
di sentirci dire dal nostro Condottiero: menzioneremmo il fatto che desideria-
“In quanto l’avete fatto a uno di questi mo essere sempre presenti alle nostre
miei minimi fratelli, l’avete fatto a me” adunanze? Qualunque sia il problema
(Matt. 25:34-40). Quando ritornò in cie- da affrontare, facciamo bene a prestare
lo, Gesù non abbandonò i suoi segua- attenzione alle parole del salmista con-
ci (Matt. 28:20). Sapeva per esperien- tenute nella scrittura di oggi. w17.03 4:6
Lunedì 1° ottobre sce, rispettando i suoi funzionari e pa-
gando le tasse (Rom. 13:7). Ma quando
Eseguirà il desiderio di quelli che
le autorità governative ci dicono di di-
lo temono, e udrà la loro invoca-
subbidire a Dio, ci rifiutiamo rispettosa-
zione di soccorso, e li salverà
mente di farlo. Rimaniamo neutrali nelle
(Sal. 145:19)
questioni politiche del mondo (Isa. 2:4).
Geova è “l’Iddio che dà perseveranza Ciò significa che non ci opponiamo ai go-
e conforto” (Rom. 15:5). Lui è l’unico a verni umani a cui Dio concede autori-
capire pienamente non solo i problemi tà, ma nemmeno partecipiamo ad atti-
che incontriamo, ma anche l’effetto che vità patriottiche o nazionalistiche (Rom.
hanno su di noi fattori come l’ambiente 13:1, 2). Non esercitiamo pressioni sulle
che ci circonda, le nostre emozioni e per- autorità, non votiamo, non ci candidia-
fino la nostra costituzione genetica. Per- mo a cariche politiche e non facciamo
ciò nessuno meglio di lui può aiutarci a nulla per cercare di rovesciare un gover-
perseverare. Come risponde Dio quando no. w16.04 4:1, 2
ci rivolgiamo a lui in preghiera per avere
la forza di perseverare? Quando chiedia- Mercoledì 3 ottobre
mo a Geova di aiutarci ad affrontare le Ti sia proprio come un uomo delle
difficoltà lui crea “la via d’uscita” (1 Cor. nazioni (Matt. 18:17)
10:13). Geova guida forse le cose in modo
da eliminare la prova? A volte potrebbe In genere i contrasti fra cristiani pos-
farlo. Spesso, però, fa la via d’uscita in sono e dovrebbero essere risolti privata-
modo che possiamo sopportare la prova. È mente dalle persone coinvolte. Comun-
proprio così, Geova ci dà la forza che ci que Gesù disse che in alcune situazioni
permette di “perseverare pienamente ed potrebbe essere necessario coinvolgere
essere longanimi con gioia” (Col. 1:11). la congregazione (Matt. 18:15-17). Cosa
Geova conosce a fondo i nostri limiti fisi- accadrebbe se un trasgressore si rifiu-
ci, mentali ed emotivi: per questo non tasse di ascoltare il fratello, i testimo-
permetterà mai che una situazione giun- ni e gli anziani della congregazione? Do-
ga al punto che ci sia impossibile rima- vrebbe essere trattato “proprio come un
nere fedeli. w16.04 2:5, 6 uomo delle nazioni e come un esatto-
re di tasse”. Oggi diremmo che dovreb-
Martedì 2 ottobre be essere disassociato. Visto che le con-
seguenze possono essere così serie, il
Rendete dunque a Cesare le cose
“peccato” di cui si parla non può riferirsi
di Cesare, ma a Dio le cose
a una piccola divergenza. Si tratta piut-
di Dio (Matt. 22:21)
tosto di una questione che (1) potrebbe
La Bibbia dice che dobbiamo esse- essere risolta dalle persone coinvolte,
re ubbidienti ai governi umani, ma inse- ma che (2) riguarda un peccato abba-
gna anche che dobbiamo ubbidire a Dio stanza grave da portare alla disassocia-
invece che agli uomini (Atti 5:29; Tito zione se il problema non venisse risolto.
3:1). Si tratta forse di una contraddizio- Peccati del genere potrebbero riguarda-
ne? Niente affatto. Il principio della sot- re un qualche tipo di frode o potrebbero
tomissione relativa ci aiuta a compren- consistere nel danneggiare la reputazio-
dere e a seguire questi comandi. Gesù ne di una persona calunniandola. I tre
riassunse questo principio con le parole passi descritti da Gesù in Matteo 18:15-
della scrittura di oggi. Ci sottomettiamo 17 si possono compiere solo se sussisto-
all’autorità del governo del paese in cui no entrambe le condizioni summenzio-
viviamo ubbidendo alle leggi che stabili- nate. w16.05 1:14
Giovedì 4 ottobre 1:1). E molti di noi hanno trovato
conforto leggendo i Salmi o hanno
Comprendete qual è la volontà di
imparato qualcosa di pratico dal li-
Geova (Efes. 5:17)
bro di Proverbi. La Bibbia è davvero
Ci sono molte situazioni per le qua- un libro per tutti. Dato che amiamo
li la Bibbia non dà nessun comando la Bibbia, amiamo anche le nostre
specifico. Per esempio per i cristiani pubblicazioni basate su di essa. Per
non ci sono regole precise per quan- esempio apprezziamo il cibo spiri-
to riguarda abbigliamento e aspetto tuale contenuto in libri, opuscoli, ri-
in generale. Perché questo dimostra viste e altre pubblicazioni. Ci rendia-
la sapienza di Geova? Usanze e stili mo conto che questi doni di Geova ci
non solo sono diversi da paese a pae- aiutano a essere spiritualmente sve-
se ma variano anche con il passare gli, ben nutriti e “sani nella fede”
del tempo. Se la Bibbia contenesse (Tito 2:2). w16.05 5:1-3
un elenco di abiti e stili appropria-
ti per un cristiano, di certo quell’e- Sabato 6 ottobre
lenco oggi non sarebbe più valido. Il frutto dello spirito è amore,
Per motivi simili, l’ispirata Parola di gioia, pace, longanimità, benigni-
Dio non fornisce una serie di regole tà, bontà, fede, mitezza, padro-
dettagliate da seguire in campi come nanza di sé. Contro tali cose non
scelta del lavoro, salute e diverti- c’è legge (Gal. 5:22, 23)
menti. Come dobbiamo quindi com-
portarci quando non c’è un coman- Lo spirito santo ci può modella-
do biblico specifico? Ciascuno ha la re in diversi modi. Per esempio, ci
responsabilità di esaminare la situa- può aiutare a coltivare il frutto del-
zione e decidere non semplicemente lo spirito di Dio e quindi a miglio-
in base ai gusti personali, ma tenen- rare la nostra personalità cristiana.
do conto di ciò che Geova approva e Un aspetto del frutto dello spiri-
benedice (Sal. 37:5). w16.05 3:2, 6 to è l’amore. Amiamo Dio e deside-
riamo ubbidirgli e lasciarci plasmare,
Venerdì 5 ottobre perché sappiamo che i suoi coman-
L’accettaste non come parola di sono per il nostro bene. Lo spiri-
di uomini, ma, quale veracemente to santo ci può anche dare la forza
è, come parola di Dio di resistere al mondo e al suo spirito
malvagio, che cercano di modellar-
(1 Tess. 2:13)
ci (Efes. 2:2). L’apostolo Paolo, che
Senza dubbio a ognuno di noi pia- da giovane era stato profondamente
ce una parte della Bibbia in partico- influenzato dall’atteggiamento orgo-
lare. Alcuni amano leggere i Vangeli, glioso dei capi religiosi ebrei, in se-
che tracciano un quadro meraviglio- guito scrisse: “Per ogni cosa ho for-
so della personalità di Geova riflessa za in virtù di colui che mi impartisce
in suo Figlio (Giov. 14:9). Altri trova- potenza” (Filip. 4:13). Quindi, pro-
no affascinanti le parti della Bibbia prio come Paolo, continuiamo a chie-
che contengono profezie, come ad dere spirito santo a Geova, il qua-
esempio il libro di Rivelazione, che le non ignorerà le richieste sincere
fornisce un’anticipazione delle “cose di chi è mansueto (Sal. 10:17). w16.06
che devono accadere fra breve” (Riv. 1:12
Domenica 7 ottobre dare che a volte anche noi potrem-
Degno sei, Geova, Dio nostro, di mo offendere altri. Se ci accorgiamo
di averlo fatto, seguiamo il consi-
ricevere la gloria e l’onore
glio della Bibbia: andiamo a parla-
(Riv. 4:11)
re con la persona che abbiamo offe-
Se vogliamo che Geova sia il no- so e cerchiamo di sistemare le cose
stro solo e unico Dio dobbiamo ren- (Matt. 5:23, 24). Siamo felici quando
dergli esclusiva devozione. Non pos- gli altri non ci fanno pesare i nostri
siamo adorare lui e nello stesso sbagli, quindi anche noi dovremmo
tempo altri dèi, né mischiare la sua fare lo stesso con loro (1 Cor. 13:5;
adorazione con idee e pratiche false. Col. 3:13). Se perdoniamo, Geova ci
Dobbiamo ricordare che Geova non perdonerà. Quando qualcuno ci of-
è soltanto uno fra i tanti dèi e non è fende, dobbiamo imitare il modo in
nemmeno il più eccelso o il più po- cui il nostro Padre misericordioso si
tente fra di loro: Geova è l’unico vero comporta con noi quando sbagliamo
Dio. Quindi solo lui deve essere ado- (Sal. 103:12-14). w16.06 4:15, 17
rato. Per rendere a Geova esclusi-
va devozione dobbiamo stare attenti Martedì 9 ottobre
che nella nostra vita nulla prenda il
Non mi vergogno della buona noti-
posto che gli spetta, o lo occupi an-
che solo in parte. Cosa potrebbe so- zia; essa è, infatti, potenza di Dio
stituirsi a Geova? Nei Dieci Coman- per la salvezza di ognuno che
damenti Geova disse chiaramente ha fede (Rom. 1:16)
ai suoi servitori che non dovevano Oggi, nel tempo della fine, i servi-
avere altri dèi eccetto lui né pratica- tori di Geova assolvono l’incarico di
re in nessun modo l’idolatria (Deut. predicare “questa buona notizia del
5:6-10). Oggi l’idolatria può assume- regno [...] in tutta la terra abitata,
re diverse forme, alcune delle qua- in testimonianza a tutte le nazioni”
li potrebbero essere difficili da rico- (Matt. 24:14). Il messaggio che por-
noscere. Ma ciò che Geova richiede tiamo alle persone è anche la “buona
non è cambiato perché lui è ancora notizia dell’immeritata benignità di
“un solo Geova” (Mar. 12:29). w16.06 Dio”, perché tutte le benedizioni che
3:10, 12 speriamo di ricevere sotto il domi-
Lunedì 8 ottobre nio del Regno diverranno realtà gra-
zie alla benignità di Geova espressa
Se voi perdonate agli uomini i loro tramite Cristo (Atti 20:24; Efes. 1:3).
falli, il vostro Padre celeste perdo- Dimostriamo anche noi, come Paolo,
nerà anche a voi (Matt. 6:14) che siamo grati per l’immeritata be-
Quando Pietro chiese se si doves- nignità di Geova impegnandoci con
se perdonare “fino a sette volte”, zelo nel ministero? (Rom. 1:14, 15).
Gesù rispose: “Io non ti dico: Fino Anche se siamo peccatori, benefi-
a sette volte, ma: Fino a settantaset- ciamo in molti modi dell’immeritata
te volte”. Gesù stava dicendo che do- benignità di Geova. Abbiamo quindi
vremmo essere sempre pronti a per- la responsabilità nei confronti degli
donare, ed è questo l’atteggiamento altri di impegnarci al massimo per
che dovrebbe prevalere in noi (Matt. far conoscere come Geova esprime il
6:15; 18:21, 22). Siamo tutti imperfet- suo amore e come loro possono rice-
ti, e quindi facciamo bene a ricor- verne i benefìci. w16.07 4:4, 5
Mercoledì 10 ottobre sano “avranno tribolazione nella loro
carne” (1 Cor. 7:28). Come è possibi-
Siate pronti, perché in un’ora
le ridurre al minimo questa “tribola-
che non pensate viene il Figlio
zione”? E cosa contribuirà alla buo-
dell’uomo (Luca 12:40)
na riuscita del matrimonio? La Bibbia
Poco prima della sua morte, per tre sottolinea l’importanza dell’amore. In
volte Gesù mise in guardia i suoi di- un matrimonio è necessario mostra-
scepoli contro “il governante di que- re tenero affetto, in greco filìa. L’èros,
sto mondo” (Giov. 12:31; 14:30; 16:11). ovvero l’amore romantico, reca gioia,
Sapeva che il Diavolo avrebbe tenuto mentre l’amore per i familiari, in lin-
le persone nelle tenebre spirituali per- gua originale storgè, è indispensabile
ché non sviluppassero quel senso di quando si hanno figli. Tuttavia è l’a-
urgenza che le profezie divine ci tra- more agàpe, quello basato sui princì-
smettono riguardo al futuro (Sof. 1:14). pi, che assicura la buona riuscita del
Satana acceca la mente delle perso- matrimonio. w16.08 2:1, 2
ne attraverso l’impero mondiale della
falsa religione. Parlando con altri, ci Venerdì 12 ottobre
accorgiamo che il Diavolo ha già “ac- Presta costante attenzione a te
cecato le menti degli increduli”: molti stesso e al tuo insegnamento
infatti non credono che la fine di que- (1 Tim. 4:16)
sto sistema di cose sia vicina e che
Cristo sia già a capo del Regno di Dio Anche se era già un esperto procla-
(2 Cor. 4:3-6). Quando proviamo a spie- matore del Regno, Timoteo avrebbe
gare dove è diretto questo mondo, la avuto successo nel ministero solo se
maggioranza reagisce con indifferen- avesse “[prestato] costante attenzio-
za. Non dobbiamo permettere che l’in- ne” al suo insegnamento. Non pote-
differenza delle persone ci scoraggi o va dare per scontato che il modo di
ci distragga dall’essere vigilanti. Noi predicare che usava di solito avreb-
sappiamo come stanno le cose. w16.07 be funzionato in ogni situazione.
2:11, 12 Per continuare a raggiungere il cuo-
re delle persone, doveva modificare i
Giovedì 11 ottobre suoi metodi di insegnamento a secon-
da dei loro bisogni. Quali proclama-
Ciascuno di voi ami individualmen-
tori del Regno, anche noi dobbiamo
te sua moglie così come se stesso;
fare lo stesso. Quando predichiamo
la moglie abbia profondo rispetto
di casa in casa spesso troviamo po-
per il marito (Efes. 5:33)
che persone, e in alcune zone ci
Finalmente il giorno del matrimo- sono palazzi e complessi residenziali
nio è arrivato: non si può descrive- in cui non possiamo entrare. In simili
re a parole la gioia che provano gli circostanze, potremmo variare i no-
sposi quando i loro sguardi si in- stri metodi di predicazione? La testi-
contrano. La Parola di Dio dà sag- monianza pubblica è un metodo mol-
gi consigli a tutti coloro che decido- to efficace per diffondere la buona
no di sposarsi. Colui che ha istituito il notizia. Molti Testimoni si stanno im-
matrimonio, infatti, desidera che tut- pegnando in questa forma di servi-
te le coppie abbiano una vita coniu- zio con ottimi risultati. Riservano del
gale felice (Prov. 18:22). Le Scrittu- tempo per predicare nelle stazioni,
re comunque dicono chiaramente che nei mercati, nei parchi e in altri luo-
due persone imperfette che si spo- ghi pubblici. w16.08 3:14-16
Sabato 13 ottobre dicazione. Dovremmo vestirci “come
si conviene a [persone] che professa-
Raddrizzate le mani cadenti e le gi-
no di riverire Dio” (1 Tim. 2:10). Al-
nocchia indebolite (Ebr. 12:12)
cuni abiti possono essere considerati
Geova ci ha dato una famiglia in- appropriati in un luogo ma non in un
ternazionale di fratelli che si interes- altro. Quindi, per non offendere nes-
sano di noi e ci incoraggiano (Ebr. 12: suno, i servitori di Geova in tutta la
12, 13). Molti cristiani del I secolo fu- terra tengono conto delle usanze lo-
rono rinvigoriti spiritualmente pro- cali. In occasione di assemblee e con-
prio dai loro fratelli, e lo stesso acca- gressi, il nostro abbigliamento deve
de oggi. Che dire di noi? Pensiamo ad essere appropriato e modesto. Non do-
Aaronne e Hur che durante una batta- vrebbe riflettere gli eccessi così comu-
glia sostennero letteralmente le mani ni nel mondo. In questo modo non ci
di Mosè (Eso. 17:8-13). In quanto a noi, vergogneremo di presentarci come Te-
possiamo pensare a come sostenere e stimoni e ci sentiremo a nostro agio
aiutare in modo pratico chi combat- nel cogliere le opportunità di dare te-
te contro l’età che avanza, i problemi stimonianza. w16.09 3:7, 8
di salute, l’opposizione da parte di fa-
miliari, la solitudine o la perdita di Lunedì 15 ottobre
una persona cara. Possiamo anche so- Ogni casa è costruita da qualcuno,
stenere i ragazzi che vengono costan- ma chi ha costruito tutte le cose
temente incoraggiati a comportarsi in è Dio (Ebr. 3:4)
modo sbagliato o a ricercare il succes-
so sotto il profilo accademico, econo- Questo esempio usato da Paolo è
mico o professionale in questo sistema logico ed efficace: progetti complessi
di cose (1 Tess. 3:1-3; 5:11, 14). Sfor- sono il risultato di una mente intelli-
ziamoci di cercare le opportunità per gente. Un ragionamento del genere è
mostrare sincero interesse verso gli valido quando parli con qualcuno che
altri quando passiamo del tempo con ha dubbi sulla Bibbia. Cerca di capire
loro nella Sala del Regno o nel ministe- in cosa crede realmente e quali argo-
ro, quando mangiamo qualcosa insie- menti potrebbero stimolare il suo inte-
me oppure quando parliamo con loro resse (Prov. 18:13). Chi è appassionato
per telefono. w16.09 1:13, 14 di scienza potrebbe apprezzare l’ac-
curatezza scientifica della Bibbia. Al-
Domenica 14 ottobre tri invece potrebbero essere colpiti
dall’adempimento delle profezie e dal-
Fate ogni cosa alla gloria di Dio
la validità storica della Bibbia. Potre-
(1 Cor. 10:31)
sti anche mettere in luce il valore dei
Serviamo un Dio di santità. Indossa- princìpi biblici, come quelli contenuti
re abiti che fanno onore al messaggio nel Sermone del Monte. Dovresti ricor-
che portiamo e danno gloria a Geova dare che l’obiettivo non è avere la me-
è una nostra responsabilità prima di glio in un dibattito, ma raggiungere il
tutto nei suoi confronti, ma anche nei cuore. Ascolta con attenzione, poni do-
confronti dei fratelli della congrega- mande sincere, sii gentile e mostra ri-
zione e delle persone a cui predichia- spetto, soprattutto quando ti rivolgi a
mo (Rom. 13:8-10). È importante tener chi è più grande di te. In questo modo
conto di questo soprattutto quando sarà più facile che le persone con cui
siamo impegnati nelle attività cristia- parli rispettino le tue opinioni. w16.09
ne, come le adunanze e l’opera di pre- 4:14-16
Martedì 16 ottobre noi ‘considerare attentamente’ l’esem-
pio di fede che fornì Gesù davanti alla
Accoglietevi gli uni gli altri
più difficile delle prove. A imitazione
(Rom. 15:7)
di Gesù, i primi martiri cristiani, come
Per aiutare chi proviene da un al- il discepolo Antipa, si rifiutarono di
tro paese a sentirsi a casa nella congre- compromettere la loro integrità (Riv.
gazione, rispondiamo onestamente a 2:13). In seguito ricevettero come ri-
questa domanda: “Se mi trovassi in compensa la risurrezione alla vita cele-
un paese straniero, come vorrei es- ste, una ricompensa ancora più grande
sere trattato?” (Matt. 7:12). È impor- della “risurrezione migliore” che atten-
tante essere pazienti nei confronti delle devano i fedeli servitori di Dio dell’anti-
persone che si stanno adattando a vi- chità (Ebr. 11:35). Infatti, qualche tempo
vere in un nuovo paese. All’inizio po- dopo la nascita del Regno avvenuta nel
tremmo far fatica a capire il loro modo 1914, tutti questi fedeli unti che stava-
di pensare e di reagire alle situazio- no dormendo nella morte furono risu-
ni. Comunque, non sarebbe più ragione- scitati come creature spirituali in cie-
vole accettare queste differenze piutto- lo per regnare con Gesù sull’umanità
sto che aspettarsi che gli altri adottino (Riv. 20:4). w16.10 3:12
completamente la nostra cultura? Se
ci interessiamo del loro paese d’origi- Giovedì 18 ottobre
ne e della loro cultura ci sarà più facile Continuate ad esortarvi gli uni gli
imparare a conoscerle. Durante l’ado- altri ogni giorno (Ebr. 3:13)
razione in famiglia potremmo fare ri-
cerche sulle diverse culture con cui ve- Alcuni genitori non lodano i figli per-
niamo in contatto nel territorio o nella ché a loro volta non sono mai stati in-
congregazione. Un altro modo per co- coraggiati dai propri genitori. Molti di-
noscere meglio coloro che provengono pendenti non vengono lodati e quindi
da un altro paese è invitarli a mangiare si lamentano del fatto che sul posto
a casa nostra. Geova ha “aperto alle na- di lavoro non si riceva molto incorag-
zioni la porta della fede”. Potremmo an- giamento. Incoraggiare spesso signifi-
che noi aprire la porta di casa agli stra- ca lodare una persona per qualcosa di
nieri “che hanno relazione con noi nella buono che ha fatto. Possiamo anche in-
fede”? (Atti 14:27; Gal. 6:10; Giob. 31:32). coraggiare altri rassicurandoli del fatto
w16.10 1:15, 16 che hanno buone qualità o parlando “in
maniera consolante alle anime depres-
Mercoledì 17 ottobre se” (1 Tess. 5:14). Il termine greco ge-
neralmente tradotto “incoraggiamento”
Considerate attentamente colui che
deriva da un verbo che letteralmente
ha sopportato tale parlare ostile
significa “chiamare al proprio fianco”.
dei peccatori (Ebr. 12:3)
Mentre serviamo fianco a fianco con i
Dopo aver parlato di diversi uomini e nostri compagni di fede probabilmente
donne di fede, Paolo fece riferimento avremo varie opportunità di dire qual-
all’esempio più straordinario che abbia- cosa di incoraggiante (Eccl. 4:9, 10). Co-
mo, quello del nostro Signore Gesù Cri- gliamo tutte le occasioni per far sapere
sto. “Per la gioia che gli fu posta dinan- agli altri che li apprezziamo e vogliamo
zi”, dice Ebrei 12:2, “egli sopportò il palo loro bene? Non dimentichiamo mai il se-
di tortura, disprezzando la vergogna, guente proverbio biblico: “Com’è buo-
e si è messo a sedere alla destra del na una parola al tempo giusto!” (Prov.
trono di Dio”. È davvero importante per 15:23). w16.11 1:3-5
Venerdì 19 ottobre comune smise di parlare le lingue in
cui era disponibile la Bibbia e la Chie-
Ecco, come è buono e come è piace-
sa si oppose a qualunque tentativo di
vole che i fratelli dimorino insieme
tradurla nelle lingue volgari. Chi non
in unità! (Sal. 133:1)
era d’accordo con gli insegnamenti
Parlando della condizione in cui il della Chiesa veniva punito severa-
suo popolo si sarebbe trovato in fu- mente. I fedeli unti servitori di Dio
turo, Dio promise: “Li porrò in uni- erano costretti a riunirsi di nasco-
tà, come un gregge nel recinto” (Mic. sto in piccoli gruppi, sempre che riu-
2:12). Inoltre, Geova profetizzò tra- scissero a farlo. Il “regal sacerdozio”
mite Sofonia: “Darò in cambio ai po- composto da cristiani unti non po-
poli una lingua pura [la verità bibli- teva funzionare in modo organizza-
ca], perché tutti invochino il nome to. Le persone erano completamente
di Geova, perché lo servano a spalla sotto il controllo di Babilonia la Gran-
a spalla” (Sof. 3:9). È un enorme pri- de! w16.11 4:8, 10, 11
vilegio poter servire Geova in unità!
È evidente che nel I secolo i consigli Domenica 21 ottobre
ispirati della Parola di Dio aiutarono i Gli ingiusti non erediteranno il
cristiani di Corinto e di tutte le altre regno di Dio (1 Cor. 6:9)
congregazioni a mantenere la purez-
za, la pace e l’unità (1 Cor. 1:10; Efes. Ovviamente non dovremmo mai
4:11-13; 1 Piet. 3:8). Oggi la conoscen- scegliere di praticare peccati gra-
za dei meravigliosi propositi di Dio vi come quelli commessi un tempo
ha raggiunto ogni angolo della ter- da alcuni fratelli di Corinto. Que-
ra grazie all’impegno di proclamatori sto è essenziale se vogliamo sentirci
che fanno parte di un’organizzazione liberi di dire che abbiamo accettato
unita. w16.11 2:16, 18 l’immeritata benignità di Dio e che ‘il
peccato non ci signoreggia’. Ma sia-
Sabato 20 ottobre mo determinati a essere “ubbidienti
di cuore” facendo del nostro meglio
Voi siete “un regal sacerdozio, una
per evitare anche peccati che alcuni
nazione santa, un popolo di spe-
potrebbero considerare meno gravi?
ciale possesso, affinché dichiaria-
(Rom. 6:14, 17). Pensiamo all’aposto-
te le eccellenze” di colui che vi ha
lo Paolo. Anche se possiamo esse-
chiamati dalle tenebre
re certi che non stesse commettendo
(1 Piet. 2:9) nessuno dei gravi peccati menziona-
Nei primi secoli dell’era volgare di- ti in 1 Corinti 6:9-11, ammise di esse-
verse persone erano in grado di leg- re ancora peccatore. Infatti scrisse:
gere la Bibbia in greco o in lati- “Sono carnale, venduto sotto il pec-
no. Avevano quindi la possibilità di cato. Poiché ciò che opero non lo co-
mettere a confronto gli insegnamenti nosco. Poiché ciò che desidero, que-
della Parola di Dio con i dogmi del- sto non pratico; ma ciò che odio è
la Chiesa. In base a quanto legge- quel che faccio” (Rom. 7:14, 15). Quin-
vano nella Bibbia, alcuni rigettarono di c’erano altre cose che Paolo consi-
le dottrine antiscritturali promulga- derava dei peccati e contro le quali
te dalla Chiesa; ma esprimere aper- combatteva (Rom. 7:21-23). Se desi-
tamente la propria opinione era peri- deriamo essere “ubbidienti di cuore”,
coloso e poteva addirittura costare la dovremmo sforzarci di imitare il suo
vita. Col passare del tempo la gente esempio. w16.12 1:15, 16
Lunedì 22 ottobre la volontà di Dio. Anche se può sem-
brare più semplice chiedere ad altri
Getta su Geova stesso il tuo peso,
di prendere decisioni per noi, questo
ed egli stesso ti sosterrà
ci priverebbe di una delle grandi be-
(Sal. 55:22)
nedizioni che derivano dall’esercita-
Quando ci troviamo di fronte a si- re il libero arbitrio. Questa benedi-
tuazioni che causano preoccupazio- zione è esposta in Deuteronomio 30:
ne, inquietudine o ansia, dobbiamo 19, 20. Il versetto 19 descrive la scel-
aprire il cuore al nostro amorevole ta che Dio aveva posto di fronte agli
Padre celeste. Dopo aver fatto tut- israeliti. Dal versetto 20 comprendia-
to il possibile per risolvere un pro- mo che Geova aveva dato loro la pre-
blema, ci sarà molto più utile prega- ziosa opportunità di dimostrare cosa
re in modo sentito che farci prendere c’era nel loro cuore. Anche noi pos-
dall’ansia (Sal. 94:18, 19). Come si leg- siamo scegliere di adorare Geova. E
ge in Filippesi 4:6, 7, Geova può ri- anche noi abbiamo la straordinaria
spondere alle nostre fervide, senti- opportunità di usare il dono del libe-
te e continue suppliche dandoci una ro arbitrio per onorare Geova e dimo-
calma interiore che può liberarci dai strargli quanto lo amiamo. w17.01 2:
sentimenti negativi. Molti hanno pro- 10, 11
vato questa calma in prima persona.
Al posto dell’ansia, uno stato emoti- Mercoledì 24 ottobre
vo caratterizzato da angoscia e brut- Confida in Geova e fa il bene e
ti presentimenti, Dio li ha aiutati a agisci con fedeltà (Sal. 37:3)
provare un profondo senso di pace e
tranquillità che va oltre l’umana com- Perché Geova si aspetta che faccia-
prensione. Anche noi possiamo rice- mo buon uso delle capacità di cui ci
vere un simile aiuto. “La pace di Dio” ha dotato? Perché ci ama e sa che,
può davvero aiutarci a superare tutte così facendo, proviamo soddisfazio-
le nostre difficoltà. Possiamo avere ne. Allo stesso tempo Geova cono-
completa fiducia nella rassicurante sce i nostri limiti. Ovviamente non
promessa di Geova: “Non preoccu- possiamo eliminare l’imperfezione, il
parti, io sono il tuo Dio. Ti rendo for- peccato e la morte; né possiamo con-
te, ti aiuto” (Isa. 41:10, Parola del Si- trollare gli altri, perché tutti sono do-
gnore). w16.12 3:3, 4 tati del libero arbitrio (1 Re 8:46). A
prescindere poi dalla conoscenza o
Martedì 23 ottobre dall’esperienza acquisite, saremo
sempre come bambini in confronto a
Per fede Mosè, quando fu cresciu-
Geova (Isa. 55:9). In qualsiasi circo-
to, rifiutò di esser chiamato figlio
stanza ci troviamo, abbiamo bisogno
della figlia di Faraone
di affidarci a Geova per avere la sua
(Ebr. 11:24)
guida. Dobbiamo confidare nel fatto
Mosè rifiutò i tesori d’Egitto, “sce- che lui ci aiuterà e che farà per noi
gliendo di essere maltrattato col po- quello che non siamo in grado di fare
polo di Dio piuttosto che avere il da soli. Allo stesso tempo dovremmo
temporaneo godimento del pecca- fare tutto il possibile per risolvere i
to” (Ebr. 11:25, 26). Possiamo imita- problemi e aiutare gli altri. In poche
re la fede di leali servitori del passa- parole, dobbiamo ‘confidare in Geova
to come Mosè, apprezzando il dono e fare il bene’; dobbiamo ‘agire con fe-
del libero arbitrio e usandolo per fare deltà’. w17.01 1:2-4
Giovedì 25 ottobre che ricopre nel proposito di Dio. Geo-
va ha stabilito norme che regolano il
Passa tu stesso con me, e io prov-
funzionamento della sua creazione. Per
vederò certamente al tuo sostenta-
esempio, la forza di gravità trattiene
mento presso di me a Gerusalemme
l’atmosfera intorno alla Terra, regola
(2 Sam. 19:33)
le maree e gli oceani, e contribuisce
Barzillai rifiutò questo invito. Disse all’ordine, una caratteristica essenzia-
a Davide che non voleva diventare un le per la vita sul nostro pianeta. Tutto
peso per lui a motivo dell’età avanzata. ciò che Dio ha creato, inclusi gli esse-
Così suggerì che Chimam, presumibil- ri umani, opera all’interno di questi li-
mente uno dei suoi figli, prendesse il miti. L’ordine evidente nella creazione,
suo posto (2 Sam. 19:31-37). La mode- quindi, dimostra che Dio ha un proposi-
stia aiutò Barzillai a prendere una de- to per la terra e per il genere umano.
cisione equilibrata. Non rifiutò l’invito Quando siamo impegnati nel ministero,
di Davide perché non si sentiva all’al- dovremmo aiutare le persone a ricono-
tezza di assumersi quella responsabi- scere la Fonte di questo ordine sbalor-
lità o perché desiderava condurre una ditivo (Riv. 4:11). w17.02 1:4, 5
vita tranquilla. Piuttosto riconobbe che
le sue circostanze erano cambiate e ac- Sabato 27 ottobre
cettò i suoi limiti. Non voleva ricoprire Mosè è colui che Dio mandò come
incarichi che non sarebbe stato in gra- governante e liberatore per mano
do di svolgere (Gal. 6:4, 5). Che dire di dell’angelo (Atti 7:35)
noi? Se pensiamo che la cosa più im-
portante sia ottenere una posizione di Giosuè, il successore di Mosè, fu raf-
prestigio o vedere riconosciuti i nostri forzato dal “principe dell’esercito di
meriti, alimenteremo egotismo e spiri- Geova”. Così fu in grado di guidare il
to di competizione. Questo non porterà popolo di Israele in battaglia contro i
altro che a delusioni (Gal. 5:26). La mo- cananei (Gios. 5:13-15; 6:2, 21). In se-
destia, invece, aiuterà tutti noi a colla- guito il re Ezechia si trovò ad affronta-
borare con i nostri fratelli e a usare le re l’imponente esercito assiro, che mi-
nostre capacità per recare gloria a Dio nacciava di invadere Gerusalemme. In
e per agire nei migliori interessi degli una sola notte ‘l’angelo di Geova uscì
altri (1 Cor. 10:31). w17.01 4:5, 6 e abbatté centottantacinquemila’ uomi-
ni (2 Re 19:35). Naturalmente, gli an-
Venerdì 26 ottobre geli sono perfetti, ma gli uomini a cui
diedero aiuto non lo erano. In un’occa-
Dio vide tutto ciò che aveva fatto,
sione Mosè non santificò Geova (Num.
ed ecco, era molto buono
20:12). Giosuè concluse un patto con i
(Gen. 1:31)
gabaoniti senza prima aver chiesto la
Geova è il nostro straordinario Crea- guida di Dio (Gios. 9:14, 15). E parlan-
tore. Tutto ciò che ha creato soddi- do di Ezechia, la Bibbia dice che per
sfa gli standard più elevati (Ger. 10:12). un breve periodo “il suo cuore si insu-
Come si comprende dalla creazione, perbì” (2 Cron. 32:25, 26). Nonostante
Geova ha amorevolmente fissato dei li- questi uomini fossero imperfetti, però,
miti. Per assicurarsi che tutto funzioni gli israeliti dovevano seguire la loro gui-
in modo armonioso, ha stabilito leggi fi- da. I rappresentanti di Dio, infatti, go-
siche e leggi morali (Sal. 19:7-9). Ogni devano del sostegno degli angeli. Senza
cosa nell’universo ha il proprio posto e dubbio, era Geova a guidare il suo po-
la propria funzione a seconda del ruolo polo. w17.02 3:7-9
Domenica 28 ottobre accadere, quindi, se ci limitassimo
a seguire il nostro cuore e lasciare
A Colui che siede sul trono e all’A-
che le nostre azioni e i nostri pen-
gnello siano la benedizione e l’ono-
sieri siano guidati dai sentimenti? Ad
re e la gloria e il potere per i se-
esempio, cosa potrebbe succedere
coli dei secoli (Riv. 5:13)
se prendessimo una decisione men-
Onorare qualcuno significa mo- tre siamo arrabbiati? Se ci è già capi-
strare speciali attenzioni e rispet- tato in passato, forse non ci è diffici-
to nei suoi confronti. Generalmen- le rispondere (Prov. 14:17; 29:22). E
te mostriamo onore a una persona se fossimo scoraggiati? Riusciremmo
che ha fatto qualcosa per meritarse- a prendere buone decisioni? (Num.
lo oppure occupa una posizione par- 32:6-12; Prov. 24:10). Quindi, quan-
ticolare. Potremmo quindi chiederci: do prendiamo decisioni importanti,
“Quali persone dovrei onorare, e per- non dovremmo lasciare che i nostri
ché meritano tale onore?” Come indi- sentimenti prendano il sopravvento.
ca Rivelazione 5:13, “Colui che siede w17.03 2:12, 13
sul trono” e l’“Agnello” meritano sicu-
ramente di essere onorati. Il capito- Martedì 30 ottobre
lo 4 dello stesso libro biblico menzio- Ho camminato dinanzi a te in ve-
na un motivo per cui Geova merita di racità e con cuore completo
ricevere onore. In cielo creature spi- (2 Re 20:3)
rituali lodano Geova, “Colui che vive
per i secoli dei secoli”, dicendo: “De- Essendo imperfetti, abbiamo la
gno sei, Geova, Dio nostro, di riceve- tendenza a commettere errori. Tut-
re la gloria e l’onore e la potenza, per- tavia, siamo grati del fatto che Geo-
ché tu creasti tutte le cose, e a causa va non ci tratti “secondo i nostri pec-
della tua volontà esse esisterono e fu- cati”, sempre che ci pentiamo e gli
rono create” (Riv. 4:9-11). w17.03 1:1, 2 chiediamo perdono con fede e umiltà
sulla base del sacrificio di Gesù (Sal.
Lunedì 29 ottobre 103:10). Comunque, come disse Davi-
de a Salomone, la nostra adorazione
Chi confida nel suo proprio cuore è
sarà gradita a Geova solo se lo ser-
stupido (Prov. 28:26)
viamo “con cuore completo” (1 Cron.
“Segui il tuo cuore”: questo det- 28:9). Servire Dio “con cuore comple-
to rivela un modo di pensare comu- to” richiede una devozione totale che
ne, che però può essere pericoloso dura nel tempo. Nella Bibbia la paro-
e, in un certo senso, anche contra- la “cuore” in genere si riferisce alla
rio alle Scritture. La Bibbia ci esor- persona interiore e racchiude desi-
ta a non lasciare che il nostro cuo- deri, modi di pensare, indole, atteg-
re imperfetto o i nostri sentimenti giamenti, capacità, motivi e obiettivi.
prendano il sopravvento quando dob- Quindi una persona che serve Geova
biamo fare una scelta. Diversi epi- con tutto il cuore non lo fa solamente
sodi biblici mostrano le tristi conse- per senso del dovere o in modo mec-
guenze del seguire il proprio cuore. Il canico. Che dire di noi? Se mostria-
problema sta nel fatto che negli esse- mo completa devozione a Dio senza
ri umani imperfetti “il cuore è più in- ipocrisia, riusciremo a servirlo con
gannevole di qualunque altra cosa ed cuore completo nonostante la nostra
è difficile da correggere” (Ger. 3:17; imperfezione (2 Cron. 19:9). w17.03
13:10; 17:9; 1 Re 11:9). Cosa potrebbe 3:1, 3
Mercoledì 31 ottobre la questione dell’integrità. Non aspetta
altro che vederci soccombere a causa
Geova vede l’umile; ma conosce
delle prove e smettere di sostenere la
l’altero solo da lontano
sovranità di Dio. Quando affrontiamo
(Sal. 138:6)
una difficoltà proviamo a immaginare
Dopo che abbiamo raggiunto un questa scena. Da un lato ci sono Sa-
obiettivo con buoni risultati, potrebbe tana e i demoni: vedono la fatica che
capitare che Geova ci lasci da soli “per facciamo e asseriscono che cederemo
[metterci] alla prova”, così da far emer- sotto il peso della prova e ci daremo
gere quello che c’è nel nostro cuore? per vinti. Dall’altro lato ci sono Geo-
Per esempio, un fratello potrebbe im- va, il Re Gesù Cristo, gli unti risuscita-
pegnarsi a fondo per preparare un di- ti e miriadi di angeli: ci incoraggiano e
scorso e pronunciarlo di fronte a un si rallegrano del fatto che perseveria-
vasto uditorio. Di conseguenza, molti mo e sosteniamo la sovranità di Geo-
potrebbero lodarlo. Ma quale sarà la va. Possiamo leggere l’esortazione di
sua reazione? Quando qualcuno ci loda Geova menzionata nel versetto di oggi
facciamo bene a ricordare queste pa- come se fosse rivolta a noi personal-
role di Gesù: “Quando avete fatto tutte mente. w16.04 2:8, 9
le cose assegnatevi, dite: ‘Siamo schia-
vi buoni a nulla. Abbiamo fatto ciò che Venerdì 2 novembre
dovevamo fare’” (Luca 17:10). Possia- Prendi con te uno o due altri
mo imparare qualcosa dall’esperienza (Matt. 18:16)
di Ezechia. Il suo atteggiamento super-
bo divenne evidente dal momento che Se con il loro aiuto la cosa si risol-
“non ricambiò secondo il beneficio re- ve, avremo “guadagnato il [...] fratello”.
sogli” (2 Cron. 32:24-27, 31). Nel no- Una questione dovrebbe essere riferita
stro caso, meditare su tutte le cose agli anziani solo se il problema non è
buone che Dio ha fatto per noi ci aiu- stato risolto nonostante i ripetuti ten-
terà a rimanere umili. Inoltre, con le tativi di aiutare il trasgressore. Situa-
nostre parole possiamo mostrare ap- zioni che richiedono di compiere tutti
prezzamento verso Geova, che sostie- e tre i passi descritti in Matteo 18:15-
ne lealmente i suoi servitori. w17.03 4: 17 si verificano di rado. Questo è inco-
12-14 raggiante, perché significa che di solito
si trova una soluzione prima di arriva-
Giovedì 1° novembre re al punto di dover espellere il pec-
Sii saggio, figlio mio, e rallegra il catore impenitente dalla congregazio-
mio cuore, affinch é io possa ri- ne. Spesso il peccatore capisce di aver
spondere a chi mi biasima sbagliato e ripara il torto. Chi ha subìto
(Prov. 27:11) il torto potrebbe pensare di non avere
più una valida ragione per sentirsi of-
Secondo Satana nessuno serve Geo- feso e potrebbe decidere di perdona-
va spinto dall’amore altruistico (Giob. re. In ogni caso le parole di Gesù indi-
2:4, 5). Satana è forse cambiato da cano che gli anziani di congregazione
quando fece questa asserzione? Nien- non dovrebbero essere coinvolti prima
te affatto! Quando fu cacciato dal cie- del dovuto. L’intervento degli anziani è
lo, veniva ancora chiamato “l’accusa- giustificato solo se sono già stati com-
tore dei nostri fratelli, che li accusa piuti i primi due passi e se ci sono vali-
giorno e notte dinanzi al nostro Dio!” de prove che ci sia stata davvero una
(Riv. 12:10). Satana non ha dimenticato trasgressione. w16.05 1:15, 16
Sabato 3 novembre dere decisioni che hanno a che fare
con leggi e princìpi biblici. Le decisioni
Essi non fanno parte del mondo
che prendiamo su questioni importan-
(Giov. 17:16)
ti possono influire profondamente sul-
Dobbiamo rimanere neutrali per es- la nostra salute spirituale. Ogni scel-
sere sudditi leali del Regno di Dio. Se ta che facciamo potrebbe avere degli
non fossimo neutrali, come potrem- effetti, positivi o negativi, sulla nostra
mo sentirci a posto con la coscienza relazione con Geova. Una buona de-
mentre predichiamo che l’unica solu- cisione rafforza la nostra amicizia
zione ai problemi dell’umanità è il Re- con Dio, una sbagliata la può rovina-
gno di Dio? Inoltre a differenza delle re. Inoltre, una decisione poco saggia
false religioni che creano divisioni tra potrebbe compromettere l’unità del-
i loro seguaci immischiandosi in po- la congregazione, turbare o perfino far
litica, la vera adorazione ci aiuta a es- inciampare altri, danneggiando così la
sere neutrali, e questo preserva l’unità loro salute spirituale. È chiaro che le
della nostra famiglia mondiale (1 Piet. scelte che facciamo contano davvero
2:17). Mentre il sistema di Satana si av- (Rom. 14:19). w16.05 3:4, 5
vicina alla sua fine, possiamo aspet-
tarci che sarà sempre più difficile ri- Lunedì 5 novembre
manere neutrali. Oggi molti non sono Io, Geova, sono il tuo Dio, Colui
“disposti a nessun accordo” e sono “te- che ti insegna per il tuo beneficio
stardi”, perciò il mondo non potrà che (Isa. 48:17)
diventare più diviso (2 Tim. 3:3, 4).
In certi paesi, a motivo di rapidi cam- Geova è felice di vedere che stiamo
biamenti a livello politico, i nostri fra- “riscattando per [noi] stessi il tempo
telli si trovano già davanti a sfide ina- opportuno” e ci impegniamo a leggere
spettate che chiamano in causa la loro e studiare regolarmente la Bibbia (Efes.
posizione neutrale. Capiamo perché 5:15, 16). Bisogna ammettere però che
c’è bisogno di rafforzare già da ora la non sempre riusciamo a dedicare la
nostra determinazione a non cedere? stessa quantità di tempo a tutto il cibo
Se aspettassimo di trovarci di fronte spirituale a nostra disposizione. In ogni
alla prova, potremmo scendere a com- caso, dobbiamo stare attenti a un pe-
promessi e non mantenere la nostra ricolo nascosto. Quale? Potremmo ri-
posizione neutrale. w16.04 4:3, 4 schiare di perdere l’opportunità di im-
parare qualcosa perché crediamo che
Domenica 4 novembre certe porzioni di cibo spirituale non sia-
no per noi. Ad esempio, che dire se
Qualunque cosa l’uomo semini,
pensiamo che una parte della Bibbia
questa pure mieterà (Gal. 6:7)
non sia adatta alla nostra situazione?
Forse alcuni pensano che una scel- E se non siamo fra quelli a cui è pri-
ta valga l’altra. Per prendere decisio- mariamente indirizzata una certa pub-
ni sagge che facciano piacere a Geo- blicazione? Abbiamo l’abitudine di con-
va, però, dobbiamo esaminare le leggi siderare queste informazioni in modo
e i princìpi che si trovano nella sua Pa- superficiale o addirittura di trascurarle
rola scritta e seguirli. Per avere l’ap- completamente? In questo caso perde-
provazione di Dio, per esempio, dob- remmo degli insegnamenti che potreb-
biamo ubbidire alla legge sul sangue bero esserci molto utili. Dovremmo ri-
(Gen. 9:4; Atti 15:28, 29). La preghiera cordare che tutto questo cibo spirituale
ci può aiutare quando dobbiamo pren- proviene da Geova. w16.05 5:5, 6
Martedì 6 novembre dal mondo per quanto riguarda diver-
timenti, compagnie o mode in fatto
Se un uomo fa qualche passo fal-
di abbigliamento e aspetto in genera-
so prima che se ne renda conto, voi
le. L’amore del mondo potrebbe an-
che siete spiritualmente qualificati
che includere la ricerca di “grandi
cercate di ristabilire tale uomo
cose”, ad esempio per mezzo dell’i-
con uno spirito di mitezza
struzione universitaria. Siamo a un
(Gal. 6:1) passo dal nuovo mondo promesso da
Geova impiega la congregazione Dio: è davvero importante ricordare
cristiana e gli anziani per modella- le vigorose parole di Mosè riportate
re ciascuno di noi. Per esempio, se in Deuteronomio 6:4! Se comprendia-
notano che abbiamo un problema di mo chiaramente che “Geova nostro
natura spirituale, gli anziani cercano Dio è un solo Geova” e ne siamo
di aiutarci, e non lo fanno basandosi davvero convinti, faremo del nostro
sulla sapienza umana. Piuttosto si af- meglio per rendergli esclusiva devo-
fidano umilmente alla guida di Dio e zione, servendolo come lui richiede
gli chiedono perspicacia e saggezza. (Ebr. 12:28, 29). w16.06 3:14
Oltre a pregare, fanno ricerche nella
Parola di Dio e nelle pubblicazioni bi- Giovedì 8 novembre
bliche pensando a noi e alla nostra Cercate di continuo il regno di Dio,
situazione. In questo modo sono in e queste cose vi saranno aggiunte
grado di darci aiuto specifico, adat- (Luca 12:31)
to alle nostre necessità. Capire come
Dio ci sta modellando può aiutarci È stato detto che i bisogni dell’uo-
ad avere buone relazioni con i fratel- mo sono pochi ma i suoi desideri
li e un punto di vista positivo sulle sono infiniti. Inoltre sembra che mol-
persone a cui predichiamo, compre- te persone non vedano la differen-
se quelle che studiano la Bibbia con za tra bisogni e desideri. Un biso-
noi. Dio non costringe le persone a gno è qualcosa di necessario per
cambiare, ma insegna loro le sue giu- vivere: cibo, vestiario e alloggio, ad
ste norme così che possano decidere esempio, sono bisogni più che legit-
volontariamente di fare dei cambia- timi. Un desiderio, invece, è qualco-
menti e rimuovere ogni traccia di im- sa che si vorrebbe avere ma che non
purità dalla loro vita. w16.06 1:13, 14 è davvero indispensabile. I desideri
variano considerevolmente a secon-
Mercoledì 7 novembre da del luogo in cui si vive. Nei paesi
in via di sviluppo molte persone for-
Tu continui a cercare grandi cose
se desiderano solo avere abbastanza
per te stesso. Non continuare
denaro per comprare un telefonino,
a cercare (Ger. 45:5)
una moto o un piccolo terreno. Nei
L’apostolo Giovanni disse che se paesi più ricchi la gente magari vor-
uno ama le cose del mondo, cioè “il rebbe un guardaroba pieno di abiti
desiderio della carne e il desiderio firmati, una casa più grande o un’au-
degli occhi e la vistosa ostentazione to più costosa. Qualunque sia il no-
dei propri mezzi di sostentamento”, stro caso, esiste il pericolo concreto
allora “l’amore del Padre non è in lui” di cadere vittima del materialismo, di
(1 Giov. 2:15, 16). Dobbiamo dunque volere sempre più cose, sia che ce le
esaminare regolarmente il nostro possiamo permettere o no (Ebr. 13:5).
cuore per vedere se siamo influenzati w16.07 1:1-3
Venerdì 9 novembre biamo verso di lui, che qualunque cosa
chiediamo secondo la sua volontà, egli
Non fate i piani in anticipo per i
ci ascolta” (1 Giov. 5:14). È bello inse-
desideri della carne (Rom. 13:14)
gnare alle persone che la preghiera, più
Molti sono così presi dalle loro fac- che un semplice supporto psicologico,
cende che non si “rendono conto del è uno straordinario mezzo per avvici-
loro bisogno spirituale” (Matt. 5:3). narsi “al trono dell’immeritata benigni-
Sono completamente assorbiti dalle tà” di Geova (Ebr. 4:16). Insegnando ad
cose del mondo, che alimentano “il de- altri a rivolgersi in preghiera alla Perso-
siderio della carne e il desiderio degli na giusta, nel modo giusto e per le cose
occhi” (1 Giov. 2:16). Noi invece deside- giuste, possiamo aiutarli ad avvicinarsi
riamo che sia lo spirito di Dio a operare a Geova e a trovare conforto nei mo-
nella nostra vita, non quello del mon- menti difficili (Sal. 4:1; 145:18). w16.07 4:
do. Grazie al suo spirito Geova ci aiu- 11, 12
ta a comprendere chiaramente gli avve-
nimenti che ci attendono (1 Cor. 2:12). Domenica 11 novembre
Tuttavia ci rendiamo conto che basta I tuoi leali ti benediranno. Discor-
davvero poco per iniziare a cadere nel reranno della gloria del tuo regno,
sonno spirituale. Questo potrebbe suc- e parleranno della tua potenza,
cedere anche a causa delle normali at- per far conoscere ai figli degli uo-
tività della vita, se permettiamo che mini la gloria dello splendore del
queste intralcino il servizio che rendia- tuo regno (Sal. 145:10-12)
mo a Geova (Luca 21:34, 35). Alcuni po-
trebbero prenderci in giro per il fatto Queste parole esprimono certamen-
che siamo vigilanti, ma questo non è un te i sentimenti di tutti i leali servitori
buon motivo per perdere il senso di ur- di Geova. Ma che dire se una malat-
genza (2 Piet. 3:3-7). Per mantenerlo è tia o l’età che avanza limita in qual-
essenziale riunirsi regolarmente con i che modo quello che possiamo fare
compagni di fede alle adunanze, dove nel ministero? Non dimentichiamo mai
c’è lo spirito di Dio. w16.07 2:13, 14 che quando parliamo della buona noti-
zia alle persone che ci danno assisten-
Sabato 10 novembre za e ad altri, rendiamo gloria al nostro
O Uditore di preghiera, s ì, a te meraviglioso Dio. Anche chi è in pri-
gione a causa della propria fede proba-
verranno persone di ogni carne. In
bilmente farà il possibile per parlare
quanto alle nostre trasgressioni, tu
della verità quando le circostanze glie-
stesso le coprirai (Sal. 65:2, 3)
lo permettono, e questo rallegra il cuo-
Molte persone pregano per sentirsi re di Geova (Prov. 27:11). Lo stesso si
meglio, ma non sono davvero convin- può dire di chi vive in una famiglia di-
te che Dio le ascolti. Per questo moti- visa sotto il profilo religioso ma si at-
vo hanno bisogno di sapere che Geo- tiene comunque al proprio program-
va è l’“Uditore di preghiera”. Gesù ma di attività spirituali (1 Piet. 3:1-4).
disse ai suoi discepoli: “Se chiederete Non c’è dubbio che possiamo lodare
al Padre qualche cosa egli ve la darà Geova e progredire a livello spirituale
nel mio nome” (Giov. 16:23). L’espres- anche se stiamo affrontando situazio-
sione “qualche cosa” ovviamente si rife- ni difficili. Geova di sicuro ci benedi-
risce a richieste che sono in armonia rà mentre portiamo le preziose verità
con la volontà di Geova. Giovanni infat- bibliche a chi ha bisogno di speranza.
ti spiega: “Questa è la fiducia che ab- w16.08 3:19, 20
Lunedì 12 novembre 6:15, 16). Neemia non si limitò a diri-
gere i lavori, ma vi partecipò in pri-
Le mogli siano sottomesse ai loro ma persona (Nee. 5:16). Imitando il
mariti come al Signore, perché il suo esempio, oggi molti anziani par-
marito è capo della moglie come tecipano a progetti di costruzione o
anche il Cristo è capo della con- alla pulizia e alla manutenzione della
gregazione (Efes. 5:22, 23) Sala del Regno della zona. Svolgen-
do sia l’opera di predicazione insie-
Questa disposizione non rende la
me agli altri proclamatori sia l’opera
moglie inferiore al marito. Al con-
pastorale, questi anziani rafforzano
trario, ubbidire a questo comando
le “mani deboli” di chi ha il “cuore
la aiuta ad assolvere le responsabili-
ansioso” (Isa. 35:3, 4). w16.09 1:15, 16
tà che Dio aveva in mente per le mo-
gli quando disse: “Non è bene che
l’uomo [Adamo] stia solo. Gli farò un Mercoledì 14 novembre
aiuto, come suo complemento” (Gen.
L’amore non si comporta indecen-
2:18). Se il marito esercita la pro-
temente, non cerca i propri
pria autorità con amore a imitazio-
ne di Cristo, il “capo della congre-
interessi (1 Cor. 13:4, 5)
gazione”, la moglie prova un senso
I servitori di Dio si sforzano di se-
di sicurezza ed è felice di rispettar-
guire questa esortazione biblica:
lo, sostenerlo ed essergli sottomes-
“Fate morire perciò le membra del
sa. Per imitare l’esempio di Gesù i
vostro corpo che sono sulla terra ri-
suoi seguaci devono amarsi l’un l’al-
spetto a fornicazione, impurità, ap-
tro proprio come li amò lui (Giov. 13:
petito sessuale” (Col. 3:2, 5). Non
34, 35; 15:12, 13; Efes. 5:25). Di conse-
vorremmo che a causa nostra i fra-
guenza due coniugi cristiani dovreb-
telli e le sorelle trovassero più diffici-
bero amarsi così tanto da essere di-
le seguire questo consiglio. Alcuni
sposti a morire l’uno per l’altro, se
nostri compagni di fede che hanno
necessario. w16.08 2:3, 4
abbandonato uno stile di vita immo-
rale forse stanno ancora combatten-
Martedì 13 novembre do contro alcune tendenze peccami-
Com’è buona una parola al tempo nose (1 Cor. 6:9, 10). Non vogliamo in
giusto! (Prov. 15:23) nessun modo rendere la loro batta-
glia più impegnativa! Con il nostro
Le nostre parole incoraggianti modo di vestire dovremmo invece
possono avere un profondo effetto contribuire a rendere la congrega-
sugli altri e aiutarli a servire Geo- zione un luogo moralmente puro.
va più pienamente. Non dovremmo È vero che siamo liberi di decide-
quindi dimenticare che i nostri com- re cosa indossare, ma abbiamo an-
menti edificanti alle adunanze pos- che una responsabilità nei confronti
sono influire profondamente su chi dei nostri compagni di fede. Se sce-
ci ascolta. Grazie al sostegno di Geo- gliamo un abbigliamento appropria-
va, Neemia e gli altri ebrei rafforza- to, sarà più facile per loro pensare,
rono le proprie mani e completarono parlare e agire in armonia con le nor-
la ricostruzione delle mura di Geru- me divine di santità, e rimanere puri
salemme in soli 52 giorni (Nee. 2:18; (1 Piet. 1:15, 16). w16.09 3:9, 10
Giovedì 15 novembre sta un simile atteggiamento è più faci-
le guadagnarsi il rispetto degli abitanti
Giovani e anche vergini lodino il
del posto e dei compagni di fede. Sia-
nome di Geova (Sal. 148:12, 13)
mo felici che nella sua immeritata be-
“Noi crediamo in Geova, ma que- nignità Geova abbia dato l’opportunità
sto non significa automaticamente a persone di tutto il mondo di udire la
che anche i nostri figli ci credano”, buona notizia. Nel loro paese di origi-
hanno detto due genitori della Fran- ne alcuni forse non avrebbero potuto
cia. “La fede non si eredita geneti- studiare la Bibbia o frequentare libe-
camente. I figli la sviluppano un po’ ramente i servitori di Geova. Ma ora
alla volta”. Un fratello dell’Australia che ne hanno la possibilità, dovremmo
ha scritto: “Aiutare un figlio a cresce- aiutare queste persone a non sentirsi
re nella fede è probabilmente la sfi- come degli estranei tra di noi. w16.10 1:
da più grande che si possa affronta- 17-19
re. [...] Forse credi di aver risposto
in modo esauriente a una domanda Sabato 17 novembre
solo per scoprire che tuo figlio dopo Per la gioia che gli fu posta dinan-
un po’ ti chiede ancora la stessa cosa! zi egli sopportò il palo di tortura
Le risposte che oggi soddisfano la cu- (Ebr. 12:2)
riosità di un figlio potrebbero non ba-
stare domani. Potrebbe essere neces- Ai nostri giorni milioni di adorato-
sario tornare regolarmente su alcuni ri di Dio stanno seguendo l’esempio
argomenti”. Se siete genitori, forse vi di Gesù: rimangono concentrati sulla
capita di non sentirvi all’altezza del- loro speranza e non permettono alle
la responsabilità di insegnare ai vo- prove di indebolire la loro fede. Pen-
stri figli affinché sviluppino la loro siamo all’esempio di Rudolf Graichen,
fede. In effetti, se si affidasse solo che nacque in Germania nel 1925. Ru-
alla propria sapienza, nessun genito- dolf ricordava i quadri appesi in casa
re potrebbe riuscire in questo compi- sua che rappresentavano scene bibli-
to (Ger. 10:23). Ma potete avere buoni che. “In uno si vedevano il lupo e l’a-
risultati se ricercate la guida di Dio. gnello, il capretto e il leopardo, il vitel-
w16.09 5:1, 2 lo e il leone: tutti in pace, condotti da
un bambino piccolo”, scrisse Rudolf.
Venerdì 16 novembre “Quelle immagini sono rimaste scolpi-
te nella mia memoria” (Isa. 11:6-9). No-
Non trattenere il bene da quelli cui
nostante la dura persecuzione subita
è dovuto (Prov. 3:27)
per anni, prima da parte della Ge-
Chi si trasferisce in un altro pae- stapo, la polizia nazista, e poi da par-
se si trova di fronte alla sfida di do- te della Stasi, la polizia segreta della
versi adattare alla nuova cultura. Rut Germania Orientale comunista, Ru-
ci ha lasciato un eccellente esempio al dolf mantenne sempre una forte fede
riguardo. Prima di tutto dimostrò ri- nella promessa relativa al paradiso
spetto per le usanze del paese chieden- sulla terra. Rudolf affrontò anche al-
do il permesso di spigolare (Rut 2:7). tre difficili prove: perse la madre, che
Non diede per scontato questo diritto, morì di tifo nel campo di concentra-
come se gli altri le dovessero qualco- mento di Ravensbrück, e venne a sape-
sa. Inoltre, fu pronta a esprimere gra- re che il padre, indebolitosi spiritual-
titudine per la benignità che le veniva mente, aveva rinunciato alla sua fede.
mostrata (Rut 2:13). Quando si manife- w16.10 3:12-14
Domenica 18 novembre (2 Tim. 3:1-5). Satana il Diavolo vuo-
le scoraggiarci perché sa benissi-
Quando riceveste la parola di Dio,
mo che se riuscisse nel suo intento
l’accettaste quale veracemente
ci indeboliremmo, soprattutto a li-
è, come parola di Dio
vello spirituale. Nel tentativo di sco-
(1 Tess. 2:13)
raggiare il giusto Giobbe, Satana si
I servitori di Geova apprezzano servì di eventi tragici e false accu-
molto il Libro di Dio, la sacra Bibbia. se, ma quella crudele strategia non
Dato che siamo imperfetti, di tanto in ebbe successo (Giob. 2:3; 22:3; 27:5).
tanto tutti abbiamo bisogno di consi- Possiamo combattere contro le ope-
gli basati sulle Scritture. Come rea- re del Diavolo essendo incoraggian-
giamo? Prendiamo il caso di Evodia e ti nei confronti dei componenti della
Sintiche, due donne cristiane del I se- nostra famiglia e della congregazio-
colo unte con lo spirito. Tra di loro ne. Questo contribuirà a rendere la
sorsero seri contrasti. I problemi esi- nostra casa e la Sala del Regno luoghi
stenti tra Evodia e Sintiche avrebbe- in cui ci sentiamo felici e al sicuro.
ro potuto rovinare la pace dell’inte- w16.11 1:4, 6
ra congregazione. La Bibbia non dice
come sia andata a finire la storia, ma Martedì 20 novembre
probabilmente queste due sorelle ac- [Dio] vi ha chiamati dalle tenebre
cettarono l’amorevole consiglio del- alla sua meravigliosa luce
l’apostolo Paolo (Filip. 4:2, 3). Anche (1 Piet. 2:9)
oggi tra i servitori di Geova posso-
no sorgere contrasti simili. Tuttavia All’inizio del XVI secolo alcuni uo-
questi problemi si possono risolve- mini coraggiosi iniziarono a tradur-
re o addirittura evitare del tutto se- re la Parola di Dio nelle lingue parla-
guendo i consigli della Bibbia. Se ap- te dal popolo. Avendone finalmente
prezziamo davvero la Parola di Dio, la possibilità, le persone iniziarono a
cercheremo di seguire nella nostra leggere la Bibbia e a chiedersi: “Nella
vita le istruzioni che ci fornisce (Sal. Parola di Dio, dove si parla del purga-
27:11). w16.11 3:1-3 torio, delle messe a pagamento per i
defunti, di papi e cardinali?” Per la
Lunedì 19 novembre Chiesa era un vero oltraggio: come
osava la gente comune porre simili
Ti sei mostrato scoraggiato nel
domande agli ecclesiastici? Così pas-
giorno dell’angustia? La tua
sò al contrattacco. Uomini e donne
potenza sarà scarsa
furono condannati come eretici per-
(Prov. 24:10)
ché rigettavano gli insegnamenti del-
Tutti abbiamo bisogno di incorag- la Chiesa. La Chiesa emetteva la sen-
giamento. Questo vale specialmente tenza di morte, lo Stato la eseguiva.
per i bambini. Infatti Timothy Evans, L’obiettivo era quello di dissuadere le
un educatore, spiega: “Un bambino persone dal leggere la Bibbia e dal
[...] ha bisogno di incoraggiamento fare domande. Anche se in molti casi
come una pianta dell’acqua. [...] L’in- questa tattica ebbe successo, ci fu-
coraggiamento fa sentire il bam- rono alcune persone coraggiose che
bino utile e apprezzato”. Purtroppo non si lasciarono intimorire da Ba-
però viviamo in tempi difficili. Mol- bilonia la Grande. Avevano iniziato a
ti sono egoisti, non dimostrano af- conoscere la Parola di Dio e non vole-
fetto e non danno incoraggiamento vano di certo smettere. w16.11 4:13
Mercoledì 21 novembre e fisici delle persone (Mar. 6:30-32).
La promessa di Gesù di sostenere i
Il testimone fedele è quello che non
suoi seguaci non era valida solo per
dirà menzogne (Prov. 14:5)
gli apostoli, che viaggiavano con lui,
L’onestà è una qualità fondamenta- ma lo è anche per noi oggi, sebbene
le per ogni cristiano (Efes. 4:25). Sap- non siamo fisicamente in sua compa-
piamo che Satana è il “padre della gnia. Ora che è Re in cielo, Gesù con-
menzogna” e che Anania e sua mo- tinua a mostrare empatia; può “veni-
glie persero la vita perché mentiro- re in aiuto” di ognuno di noi e darci
no. Non vorremmo mai essere come “aiuto al tempo opportuno” quando
loro, e per questo non diciamo men- siamo in preda all’ansia. Può aiutarci
zogne (Giov. 8:44; Atti 5:1-11). Ma es- ad affrontare situazioni difficili e può
sere onesti implica qualcosa di più. infondere in noi speranza e coraggio
Il nostro atteggiamento dovrebbe ri- (Ebr. 2:17, 18; 4:16). w16.12 3:4, 6
flettere la profonda gratitudine che
proviamo per l’immeritata benignità Venerdì 23 novembre
di Dio. Mentire significa dire qualco- La fine di ogni carne è giunta
sa di falso. Per Geova, però, non è dinanzi a me (Gen. 6:13)
sufficiente che i suoi servitori eviti-
no di dire bugie vere e proprie. Agli Noè visse in un mondo caratteriz-
israeliti Dio comandò: “Voi vi dove- zato da violenza e immoralità (Gen.
te mostrare santi, perché io, Geova 6:4, 9-12). Nonostante predicasse fe-
vostro Dio, sono santo”. Poi elencò delmente il messaggio di avvertimen-
alcuni modi in cui potevano mostra- to di Geova, non poteva costringe-
re di essere santi. Fra le altre cose, re le persone malvage ad accettarlo,
disse: “Non dovete rubare e non dove- né poteva anticipare in alcun modo
te ingannare, e non dovete agire falsa- l’inizio del Diluvio. Doveva confida-
mente ciascuno col suo compagno” re nel fatto che Geova avrebbe man-
(Lev. 19:2, 11). Purtroppo una perso- tenuto la promessa di porre fine
na che si impegna a non dire bugie alla malvagità e che l’avrebbe fatto
vere e proprie potrebbe comunque proprio al momento giusto (Gen.
ingannare altri, ‘agendo falsamente’ 6:17). Anche noi viviamo in un mon-
nei loro confronti. w16.12 1:17, 18 do pieno di malvagità e sappiamo
che Geova ha promesso di distrug-
Giovedì 22 novembre gerlo (1 Giov. 2:17). Fino a quel mo-
mento, comunque, non possiamo co-
La pace di Dio che sorpassa ogni
stringere le persone ad accettare
pensiero custodirà i vostri cuori e
la “buona notizia del regno” e non
le vostre facoltà mentali mediante
possiamo fare nulla per anticipa-
Cristo Gesù (Filip. 4:7)
re l’inizio della “grande tribolazione”
La Bibbia riporta le parole e gli in- (Matt. 24:14, 21). Come Noè, dobbia-
segnamenti di Gesù, che furono di mo coltivare una forte fede, fiducio-
vero conforto e ristoro per i suoi si che Dio interverrà presto (Sal. 37:
ascoltatori. Molte persone amavano 10, 11). Siamo convinti che Geova non
stare con lui perché riusciva a calma- permetterà a questo mondo malva-
re chi era turbato, rafforzava i deboli gio di esistere neanche un giorno in
e consolava chi era depresso (Matt. pi ù rispetto a quanto necessario
11:28-30). Gesù mostrava considera- per l’adempimento del suo proposito
zione per i bisogni spirituali, emotivi (Abac. 2:3). w17.01 1:5-7
Sabato 24 novembre ti sarebbero indice di modestia? Una
persona modesta non dimentica il suo
Io, Geova, sono Colui che ti inse-
posto davanti a Geova né il suo ruo-
gna per il tuo beneficio, Colui che
lo nella disposizione di Dio, e sa che
ti fa calcare la via per la quale
le sue capacità non sono la cosa più
devi camminare (Isa. 48:17)
importante. Dobbiamo stare attenti a
Oggi tante persone usano la loro li- non fare affidamento su noi stessi, so-
bertà di scelta in modo errato, addirit- prattutto quando ci troviamo davanti
tura per fare del male ad altri. Proprio a una situazione o a un problema che
come profetizzato nella Bibbia, negli abbiamo già affrontato (Prov. 3:5, 6).
“ultimi giorni” gli uomini sarebbero Dato che facciamo parte della “casa di
stati “ingrati” (2 Tim. 3:1, 2). Non vor- Dio”, non dovremmo inseguire una po-
remmo mai usare in modo sbagliato sizione di prestigio dopo l’altra, ma do-
il libero arbitrio né darlo per sconta- vremmo pensare ad assolvere il nostro
to. Ma come possiamo evitare di usa- ruolo nella famiglia e nella congrega-
re male questo prezioso dono di Geo- zione (1 Tim. 3:15). w17.01 4:7, 8
va? Tutti noi siamo liberi di fare delle
scelte per quanto riguarda abbiglia- Lunedì 26 novembre
mento e aspetto in generale, amicizie e La terra l’ha data ai figli degli
divertimenti. Tuttavia, se scegliessimo uomini (Sal. 115:16)
di divenire schiavi dei nostri desideri
carnali o se seguissimo le mode e le Il proposito originale di Geova era
tendenze deplorevoli del mondo, la li- che gli esseri umani vivessero per
bertà che abbiamo potrebbe diventa- sempre sulla terra (Gen. 1:28; Sal.
re un pretesto per fare ciò che è male 37:29). Il Creatore si dimostrò genero-
(1 Piet. 2:16). Invece di usare la nostra so con Adamo ed Eva e diede loro tan-
libertà “come un’occasione per la car- ti doni preziosi che rendevano la loro
ne”, vogliamo essere decisi a fare scel- vita molto piacevole (Giac. 1:17). Geo-
te in armonia con questa esortazione: va diede ad Adamo ed Eva la liber-
“Fate ogni cosa alla gloria di Dio” (Gal. tà di scelta e la capacità di ragiona-
5:13; 1 Cor. 10:31). w17.01 2:12-14 re, di amare e di stringere amicizie. Il
Creatore spiegò ad Adamo come pote-
Domenica 25 novembre va mostrarsi ubbidiente. Inoltre Ada-
mo imparò a soddisfare le proprie ne-
Appena ebbi udito queste parole,
cessità e a prendersi cura degli animali
digiunavo e pregavo di continuo
e della terra (Gen. 2:15-17, 19, 20). Geo-
dinanzi all’Iddio dei cieli (Nee. 1:4)
va creò Adamo ed Eva con il senso del
L’esempio di Neemia dimostra in che gusto, del tatto, della vista, dell’udito e
modo la modestia può aiutarci a evita- dell’olfatto in modo che potessero go-
re di confidare in noi stessi quando ri- dere appieno della loro meravigliosa
ceviamo un nuovo incarico o maggio- dimora paradisiaca. La prima coppia
ri responsabilità. Affidandosi solo alla umana aveva davanti a sé infinite op-
propria esperienza, ad esempio, un an- portunità di svolgere un lavoro soddi-
ziano potrebbe iniziare a trattare que- sfacente, di continuare a imparare e di
stioni di congregazione senza esser- fare nuove scoperte. Geova creò Ada-
si prima rivolto a Geova in preghiera. mo ed Eva con la capacità di genera-
Altri potrebbero prendere una deci- re figli perfetti. La terra, con tutte le
sione e poi pregare Geova chiedendo- sue risorse, sarebbe stata per sempre
gli di benedirla. Simili comportamen- la loro dimora. w17.02 1:6, 7
Martedì 27 novembre come amore, benignità e compas-
sione. Essendo state create con la
Deve scrivere per s é in un libro coscienza, in genere hanno un’inna-
una copia di questa legge e osser- ta capacità, per quanto a volte di-
vare tutte le parole di questa legge storta e imprecisa, che le aiuta a
(Deut. 17:18, 19) capire ciò che è giusto o sbagliato,
onesto o disonesto, appropriato o
Quale effetto ebbe la Parola di Dio inappropriato (Rom. 2:14, 15). Di so-
sugli uomini che guidavano il suo lito le persone sono attratte dal bel-
popolo? Prendiamo il caso del re lo e desiderano vivere in pace con
Giosia. Dopo che fu trovato un do- gli altri. Che se ne rendano conto o
cumento contenente la Legge mo- no, riflettono in qualche misura la
saica, il segretario di Giosia iniziò a gloria di Geova e per questo meri-
leggerglielo. Guidato dalla Parola di tano di ricevere un certo grado di
Dio, Giosia diede inizio a un’inten- onore e rispetto. Tuttavia, per stabi-
sa campagna contro l’idolatria e or- lire quale grado di onore accordare
ganizzò una celebrazione della Pa- ad altre persone ci vuole equilibrio.
squa senza precedenti (2 Re 22:11; w17.03 1:5, 6
23:1-23). Proprio perché seguivano
la Parola di Dio, Giosia e altri uo- Giovedì 29 novembre
mini fedeli scelti per guidare il po- Dio provò dunque rammarico del-
polo furono disposti a modificare la calamità che aveva proferito di
e chiarire le istruzioni che avevano causare loro; e non la causò
dato agli israeliti. Grazie a tali cam- (Giona 3:10)
biamenti l’antico popolo di Israele si Dio non prende mai decisioni sul-
allineò alla volontà di Dio. Tuttavia la base di un momentaneo impeto
non tutti i re che guidarono l’antico d’ira, come invece fanno molti esse-
popolo di Dio seguirono le sue istru- ri umani. Dopo aver preso atto del
zioni. In alcuni casi Geova li corres- pentimento dei niniviti, Geova mo-
se o li sostituì (1 Sam. 13:13, 14). Al dificò la sua decisione. Così facen-
tempo da lui stabilito nominò una do, diede prova di ragionevolezza,
persona che si sarebbe dimostrata umiltà e compassione. In manie-
superiore agli uomini che aveva im- ra simile, quali sono alcune situa-
piegato fino ad allora. w17.02 3:11, zioni in cui sarebbe bene rivedere
12, 14 una decisione già presa? Per esem-
pio, quando cambiano le circostan-
Mercoledì 28 novembre ze. In casi del genere, anche Geova a
volte ha modificato una sua decisio-
Facevi l’uomo un poco inferiore a ne (1 Re 21:20, 21, 27-29; 2 Re 20:1-5).
quelli simili a Dio, e lo coronasti Oppure qualche nuova informazio-
quindi di gloria e splendore ne potrebbe darci un valido moti-
(Sal. 8:5) vo per cambiare idea. All’inizio al re
Davide non fu detta la verità sul con-
Gli esseri umani furono creati “a to di Mefiboset, un nipote di Saul.
immagine di Dio” (Gen. 1:27). Di Quando poi gli giunsero informazio-
conseguenza, generalmente le per- ni più accurate, Davide modificò la
sone mostrano, in misura maggio- sua decisione (2 Sam. 16:3, 4; 19:24-
re o minore, alcune qualità divine, 29). w17.03 2:14, 15
Venerdì 30 novembre ci ricordano che la nostra fedeltà ver-
rà ricompensata (Giac. 5:11). Stiamo
La vostra ragionevolezza divenga
affrontando aspra opposizione o vera
nota a tutti gli uomini (Filip. 4:5)
e propria persecuzione? E che dire se
Se sorge un problema, dovremmo siamo sorveglianti di circoscrizione o
capire quali princìpi biblici sono impli- anziani e sentiamo il peso di gravo-
cati e cercare poi di seguirli in modo se responsabilità? Possiamo medita-
equilibrato. Prendiamo il caso di una re sull’esempio di Paolo, che affrontò
sorella il cui marito non è Testimone. molte “cose di fuori” da parte di spie-
La sorella è consapevole della respon- tati oppositori e in più provava quo-
sabilità che ha di predicare la buo- tidianamente ansietà per le congrega-
na notizia e quindi si è organizzata zioni (2 Cor. 11:23-29). Tuttavia non si
per uscire in servizio un certo giorno arrese e il suo esempio rafforzò altri
(Atti 4:20). Il marito, però, vuole che (2 Cor. 1:6). Se stiamo perseverando
quel giorno rimanga a casa; le fa no- nonostante le difficoltà, ricordiamoci
tare che ultimamente non hanno tra- che il nostro esempio probabilmente
scorso molto tempo insieme e che gli sta incoraggiando altri a fare lo stesso.
piacerebbe fare qualcosa come cop- w16.04 2:11, 14
pia. La sorella potrebbe pensare ad
alcuni passi biblici pertinenti, maga- Domenica 2 dicembre
ri sul comando di fare discepoli e sul- Andate e fate discepoli di persone
l’importanza di ubbidire a Dio (Matt. di tutte le nazioni, insegnando loro
28:19, 20; Atti 5:29). D’altra parte, non (Matt. 28:19, 20)
dovrebbe dimenticare che deve esse-
re sottomessa al marito e mostrarsi Alcuni sono a favore dei Testimoni
ragionevole (Efes. 5:22-24). Il marito di Geova, altri fanno loro aspra oppo-
sta forse cercando di ostacolare il suo sizione, ma la maggior parte delle per-
servizio o le sta semplicemente chie- sone direbbe che come gruppo sono
dendo di fare qualcos’altro solo quel conosciuti per la loro opera di predi-
giorno? È importante essere equilibra- cazione. Forse nel ministero abbiamo
ti mentre cerchiamo di fare la volontà parlato con alcuni che, pur non condi-
di Dio e di mantenere una buona co- videndo ciò in cui crediamo, ci rispet-
scienza. w17.03 4:17 tano per la nostra opera. Come sap-
piamo, Gesù profetizzò che la buona
Sabato 1° dicembre notizia del Regno sarebbe stata predi-
cata in tutta la terra (Matt. 24:14). Mol-
Prendete la vostra determinazione
ti gruppi religiosi sono convinti di pre-
contro di lui, solidi nella fede, sa-
dicare il vangelo, o buona notizia. La
pendo che le stesse cose in quanto
loro predicazione, però, spesso con-
alle sofferenze si compiono nell’in-
siste semplicemente nel raccontare
tera associazione dei vostri fratel- esperienze di fede personali, celebra-
li che sono nel mondo re funzioni religiose o trasmettere pro-
(1 Piet. 5:9) grammi per televisione o tramite In-
L’apostolo Pietro scrisse queste pa- ternet. Altri mettono in risalto il loro
role per incoraggiare i fratelli a per- impegno in opere di beneficenza o in
severare nonostante le molte difficoltà attività nel campo della medicina e del-
causate loro da Satana. Le esperien- l’istruzione. Ma queste attività corri-
ze di “quelli che hanno perseverato” spondono a ciò che Gesù aveva coman-
ci insegnano come rimanere saldi e dato ai suoi discepoli? w16.05 2:1, 2
Lunedì 3 dicembre lui? La Bibbia riporta due occasioni
in cui Gesù prima pregò e poi procu-
Mi appello a Cesare! (Atti 25:11) rò cibo alle folle in modo miracoloso
(Matt. 14:17-20; 15:34-37). Ma quando
Dal 1914 i governi umani sono di-
era affamato e fu tentato dal Diavo-
ventati rivali del Regno di Dio, che
lo nel deserto si rifiutò di trasfor-
presto eseguirà il giudizio sulle na-
mare le pietre in pane (Matt. 4:2-4).
zioni eliminandole (Sal. 2:2, 7-9). Dio
Dato che conosceva bene il modo
permette che i governi del mondo
di pensare di suo Padre, Gesù sape-
continuino a esistere perché garan-
va che non avrebbe dovuto compiere
tiscono un certo grado di stabilità
quel miracolo. Riconosceva che non
che, a sua volta, favorisce la predica-
era volontà di Dio che usasse per i
zione della buona notizia del Regno
propri interessi il potere che aveva.
(Rom. 13:3, 4). Dio ci esorta perfi-
Dimostrò di confidare nella guida e
no a pregare riguardo alle perso-
nel sostegno di Geova. w16.05 3:7, 8
ne che hanno autorità, specialmente
quando le loro decisioni potrebbe-
ro influire sulla nostra adorazione Mercoledì 5 dicembre
(1 Tim. 2:1, 2). Proprio come fece l’a-
postolo Paolo, facciamo appello alle Tutta la Scrittura è ispirata da Dio
autorità per ricevere un trattamen- e utile (2 Tim. 3:16)
to equo. La Bibbia insegna che Sata-
Alcune parti della Bibbia erano ini-
na, l’avversario di Dio, ha in mano
zialmente rivolte a una persona o
i governi, ma non dice che controlli
a un gruppo in particolare; proprio
in modo diretto ogni singolo leader
per questo, prima di leggere la Paro-
politico o funzionario (Luca 4:5, 6).
la di Dio è bene pregare perché Geo-
Dovremmo perciò evitare di affer-
va ci dia l’apertura mentale e la sa-
mare che un certo personaggio po-
pienza necessarie per capire quello
litico sia controllato dal Diavolo. Al
che vuole insegnarci (Esd. 7:10; Giac.
contrario, non parliamo “ingiuriosa-
1:5). Quando si legge un brano bibli-
mente di nessuno”, nemmeno quan-
co è importante soffermarsi su alcu-
do abbiamo a che fare con “governi”
ne domande come: “Cosa mi insegna
e “autorità” (Tito 3:1, 2). w16.04 4:5, 6
questo riguardo a Geova? Come pos-
so mettere in pratica questo aspet-
Martedì 4 dicembre
to nella mia vita? Come posso usa-
Comprendete qual è la volontà di re questi versetti per aiutare altri?”
Geova (Efes. 5:17) Riflettere su queste domande ci aiu-
terà di sicuro a rendere più signi-
Forse ci chiediamo come si fa a ficativa la lettura della Bibbia. Pen-
sapere quello che Geova approva in siamo ad esempio ai requisiti per gli
assenza di comandi biblici specifici anziani cristiani esposti nelle Scrit-
su una questione e quindi discerne- ture (1 Tim. 3:2-7). Molti di noi non
re qual è la volontà di Dio. Dobbiamo sono anziani e quindi inizialmente
pregare Geova e accettare la guida potremmo pensare che questo bra-
dello spirito santo. Riflettiamo sull’e- no non ci riguardi più di tanto. Tutta-
sempio di Gesù. In che modo com- via tali requisiti sono utili a tutti noi
prese quello che suo Padre voleva da sotto vari aspetti. w16.05 5:7, 8
Giovedì 6 dicembre possono essere molto allettanti. Ci è
mai capitato di fare un acquisto solo
Ecco, come l’argilla nella mano del
perché siamo stati attirati da una
vasaio, così siete voi nella mia
pubblicità o da una vetrina, per poi
mano (Ger. 18:6) renderci conto che avremmo potuto
Quando gli ebrei esiliati arrivarono decisamente farne a meno? Queste
nell’antica Babilonia, si trovarono in cose superflue non fanno altro che
una città piena di idoli, a contatto con complicare la nostra vita e distrarci
un popolo succube degli spiriti mal- dalle attività spirituali: potremmo fi-
vagi. Nonostante questo gli ebrei fe- nire per non avere abbastanza tem-
deli, tra cui Daniele e i suoi tre com- po per studiare la Bibbia, preparar-
pagni, si rifiutarono di farsi plasmare ci per le adunanze e frequentarle, o
dall’ambiente che li circondava (Dan. partecipare regolarmente al ministe-
1:6, 8, 12; 3:16-18). Daniele e i suoi ro. Non dimentichiamo l’avvertimen-
compagni erano determinati a ren- to dell’apostolo Giovanni: “Il mondo
dere esclusiva devozione a Geova, passa e pure il suo desiderio”. w16.07
il loro Vasaio. E ci riuscirono: infat- 1:3, 4
ti, anche se Daniele aveva trascorso Sabato 8 dicembre
quasi tutta la vita a Babilonia, l’ange-
lo di Dio disse che era un “uomo mol- Come ci sono molti “dèi”, effetti-
to desiderabile” (Dan. 10:11, 19). Nei vamente c’è per noi un solo Dio
tempi biblici un vasaio poteva usare (1 Cor. 8:5, 6)
uno stampo per dare all’argilla la for- La congregazione cristiana del I se-
ma desiderata. Oggi i veri adoratori colo era formata da ebrei, greci, ro-
riconoscono che Geova è il Sovrano mani e persone di altri paesi. Prove-
universale, colui che ha l’autorità di nivano da contesti religiosi diversi e
modellare singoli individui e nazioni avevano abitudini e sensibilità altret-
(Ger. 18:6). Quindi Dio ha l’autorità di tanto diverse. Per questo alcuni non
modellare anche noi. D’altra parte ri- trovavano facile accettare il nuovo
spetta la nostra libertà di scelta e de- modo di adorare o abbandonare del
sidera che ci sottomettiamo a lui vo- tutto il loro vecchio stile di vita. L’a-
lontariamente. w16.06 2:1, 2 postolo Paolo ritenne dunque oppor-
tuno ricordare ai cristiani che aveva-
Venerdì 7 dicembre no un solo Dio, Geova. Che dire della
La vostra maniera di vivere sia li- congregazione cristiana oggi? Isaia
bera dall’amore del denaro profetizzò che “nella parte finale
(Ebr. 13:5) dei giorni” persone di tutte le nazio-
ni sarebbero affluite all’elevato luo-
Tramite il mondo del commercio e go della pura adorazione di Geova e
della pubblicità, Satana vuole farci avrebbero detto: “[Geova] ci istruirà
credere che la vera felicità dipenda intorno alle sue vie, e noi certamen-
dall’ottenere cose materiali, anche se te cammineremo nei suoi sentieri”
in realtà non ci servono. È un vero (Isa. 2:2, 3). Siamo molto felici di ve-
esperto nel far leva sul “desiderio de- dere con i nostri occhi l’adempimen-
gli occhi” (1 Giov. 2:15-17; Gen. 3:6; to di questa profezia! Molte congre-
Prov. 27:20). Il mondo ci propone gazioni sono diventate multietniche,
un’infinità di cose, dalle più sfarzo- multiculturali e multilingue, e questo
se alle più bizzarre, alcune delle quali rende lode a Geova. w16.06 3:15, 16
Domenica 9 dicembre [pensiamo]”, questo non è il momen-
to di sonnecchiare spiritualmente, e
Ci destò insieme e ci fece sedere in-
non è nemmeno il momento di inse-
sieme nei luoghi celesti unitamente
guire le illusioni che Satana e il suo
a Cristo Gesù (Efes. 2:6)
mondo ci propongono e che potreb-
È difficile anche solo provare a im- bero attrarci a causa della nostra im-
maginare le cose meravigliose che perfezione (Matt. 24:44). Attraverso
Geova si propone di fare per i cri- le pagine della Bibbia, Dio e Cristo ci
stiani unti quando sederanno sui loro rivelano quello che faranno per noi
troni per regnare con Cristo in cielo tra breve e come possiamo rimane-
(Luca 22:28-30; Filip. 3:20, 21; 1 Giov. re vigilanti. Dobbiamo aver cura della
3:2). Gli unti formeranno infatti la nostra spiritualità e della nostra rela-
“Nuova Gerusalemme”, la sposa di zione con Geova, e dare la priorità al
Cristo (Riv. 3:12; 17:14; 21:2, 9, 10). Regno. Inoltre dobbiamo essere con-
Parteciperanno insieme a Gesù alla sapevoli del tempo in cui stiamo vi-
“guarigione delle nazioni”: incorag- vendo, in modo da essere pronti per
geranno le persone ubbidienti ad av- gli avvenimenti futuri (Riv. 22:20). È
valersi di ciò che Dio ha predisposto in gioco la nostra vita! w16.07 2:15-17
per liberarle dal peccato e dalla mor-
te, e le aiuteranno a raggiungere la Martedì 11 dicembre
perfezione (Riv. 22:1, 2, 17). Una del-
le più grandi dimostrazioni della me- Continuate a sopportarvi gli uni
ravigliosa benignità di Geova sarà la gli altri e a perdonarvi liberalmen-
risurrezione dei morti dallo “Sceol”, te gli uni gli altri (Col. 3:13)
la tomba del genere umano (Giob. 14: Un matrimonio solido è fatto di due
13-15; Giov. 5:28, 29). Uomini e don- coniugi che passano sopra ai difet-
ne fedeli del passato morti prima ti l’uno dell’altro e seguono questo
del sacrificio di Cristo, come pure i consiglio: “Continuate a sopportarvi
componenti delle “altre pecore” che gli uni gli altri e a perdonarvi liberal-
muoiono durante gli ultimi giorni, mente gli uni gli altri”. È chiaro che
saranno risuscitati per continuare a entrambi fanno degli sbagli. Quan-
servire Geova (Giov. 10:16). w16.07 4: do succede, però, si ha l’opportuni-
13-15 tà di imparare dai propri errori, per-
Lunedì 10 dicembre donare e lasciare che l’amore agisca
da “perfetto vincolo d’unione” (Col.
In un tempo come questo voi dor- 3:14). Inoltre, “l’amore è longanime e
mite e vi riposate! (Mar. 14:41) benigno” e “non tiene conto del male”
Per stare “svegli” in senso spiritua- (1 Cor. 13:4, 5). Dato che le incom-
le non bastano le buone intenzioni. prensioni dovrebbero essere risolte
Infatti, qualche giorno prima di quan- il più presto possibile, una coppia do-
to accaduto nel giardino di Getsema- vrebbe cercare di appianare le diver-
ni, Gesù aveva detto a quegli stessi genze prima della fine della giornata
discepoli di supplicare Geova (Luca (Efes. 4:26, 27). Ci vogliono coraggio
21:36). Perciò per rimanere spiritual- e umiltà per dire onestamente: “Mi
mente svegli, anche noi dobbiamo es- dispiace di averti ferito”; ma questo è
sere “vigilanti in vista delle preghie- di grande aiuto per risolvere i proble-
re” (1 Piet. 4:7). Dato che Gesù disse mi e rafforzare il legame fra i coniugi.
che la fine verrà “in un’ora che non w16.08 2:6
Mercoledì 12 dicembre stre mani, perché ci aiuterà a rima-
Io vi darò buona istruzione nere concentrati sulle cose spirituali
e a consolidare la nostra fede nel-
(Prov. 4:2)
le promesse di Dio per noi. Se ci sof-
L’incarico principale di Gesù era fermiamo a riflettere sulle diverse
dichiarare la buona notizia del Re- occasioni in cui Geova ha sostenuto
gno. Tuttavia si prese il tempo per e protetto i suoi fedeli servitori del
addestrare altri perché diventasse- passato, la nostra fede e la nostra fi-
ro pastori e insegnanti (Matt. 10: ducia in lui cresceranno. Quando
5-7). Pensiamo anche a Filippo: pur siamo sotto pressione o affrontiamo
essendo molto impegnato nell’ope- dei problemi, non facciamoci scorag-
ra di predicazione, sicuramente aiu- giare! (Sof. 3:16). Al contrario rivol-
tò le sue quattro figlie a divenire giamoci a Geova in preghiera, sicuri
abili nel parlare delle verità bibli- che la sua potente mano ci rafforze-
che ad altri (Atti 21:8, 9). Che dire rà e ci guiderà verso le benedizioni
di oggi? Quanto è importante adde- del Regno (Sal. 73:23, 24). w16.09 1:
strare altri? In tutto il mondo sem- 16-18
pre più persone accettano la buona
notizia. È necessario che coloro che Venerdì 14 dicembre
non sono ancora battezzati capisca-
no l’importanza di studiare la Bib- C’è un tempo per ogni faccenda e
bia a livello personale. Devono an- riguardo a ogni opera
che imparare a predicare la buona (Eccl. 3:17)
notizia e a insegnare le verità bibli- Quando decidono cosa indossare,
che. E i fratelli dovrebbero essere i servitori di Dio tengono in conside-
incoraggiati a impegnarsi per dive- razione quanto sopra. Naturalmen-
nire idonei come servitori di ministe- te climi e stagioni influenzano in
ro e anziani. Impartendo una “buona una certa misura la scelta dell’abbi-
istruzione” i cristiani maturi posso- gliamento. Lo stesso si può dire del-
no aiutare i nuovi a progredire spiri- le diverse circostanze e condizioni di
tualmente. w16.08 4:1, 2 vita. Le norme di Geova, però, non
Giovedì 13 dicembre variano a seconda del clima (Mal.
3:6). Nei climi più caldi può esse-
Rafforzate le mani deboli, e rende- re particolarmente difficile assicu-
te ferme le ginocchia che vacillano rarsi che il proprio modo di vestire
(Isa. 35:3) rispecchi criteri di decoro, ragione-
Servire fianco a fianco con i no- volezza e buon senso. Per questo
stri fratelli e sorelle promuove l’u- motivo i fratelli e le sorelle apprez-
nità. Ci permette anche di stringe- zano il fatto che evitiamo di indossa-
re amicizie durature e di aiutarci re abiti così attillati o così larghi da
l’un l’altro a rafforzare la nostra fi- mettere in mostra o scoprire alcune
ducia nelle benedizioni che il Regno parti del corpo (Giob. 31:1). Anche i
di Dio porterà presto. Rafforzando costumi da bagno dovrebbero esse-
le mani di altri li sosteniamo mentre re modesti (Prov. 11:2, 20). Nel mon-
lottano contro circostanze difficili e do vanno di moda costumi succinti,
li incoraggiamo a guardare al futu- ma noi desideriamo onorare Geova,
ro con fiducia e ottimismo (Isa. 35:4). il Dio di santità che amiamo e servia-
Fare questo rafforzerà anche le no- mo. w16.09 3:11, 12
Sabato 15 dicembre straniera nel loro paese. Siete anche
voi tra coloro che stanno imparan-
Voi, chi dite che io sia?
do una nuova lingua? In quanto ser-
(Matt. 16:15)
vitori di Dio, tutti noi dobbiamo dare
Gesù non esitava a chiedere ai suoi la priorità al nostro benessere spi-
seguaci quale fosse il loro punto di rituale e a quello della nostra fami-
vista. Anche voi genitori potete imi- glia. A causa degli impegni che ab-
tare il suo esempio. In un’atmosfe- biamo, però, a volte potrebbe essere
ra rilassata è più facile fare in modo difficile trovare il tempo per studiare
che i figli esprimano i loro senti- in modo proficuo. Ma coloro che ser-
menti. Se un figlio ha dei dubbi su vono in un campo di lingua stranie-
qualche insegnamento biblico, cer- ra devono affrontare anche altre dif-
cate di non reagire in modo eccessi- ficoltà. Oltre a dover imparare una
vo e di non mettervi sulla difensiva. nuova lingua, i fratelli che servono
Aiutatelo con pazienza a ragionare. in un campo di lingua straniera de-
Considerate le domande sincere di vono anche fare in modo di assume-
vostro figlio come un segno che l’ar- re regolarmente cibo spirituale soli-
gomento gli interessa e che vuole ca- do (1 Cor. 2:10). w16.10 2:1-3
pire. Già all’età di 12 anni Gesù fece
domande profonde (Luca 2:46). Im- Lunedì 17 dicembre
parate a conoscere bene i vostri fi- Tutti quelli che prendono la spada
gli: i loro pensieri, i loro sentimen- periranno di spada (Matt. 26:52)
ti e le loro preoccupazioni. Non date
per scontato che abbiano fede solo I testimoni di Geova continuano a
perché frequentano le adunanze ed rallegrarsi nella speranza anche di
escono in servizio con voi. Mentre fronte all’intensa e costante perse-
svolgete le attività quotidiane, fate cuzione. Ad esempio, molti fratelli e
conversazioni su argomenti spiritua- sorelle si trovano in prigione in Co-
li. Pregate con e per i vostri figli. Cer- rea del Sud, in Eritrea e a Singapore,
cate di capire quali prove di fede si nella maggioranza dei casi per aver
presentano loro e aiutateli ad affron- ubbidito al comando di Gesù di non
tarle. w16.09 5:3-5 ‘prendere la spada’. La maggioranza
dei servitori di Geova non è ogget-
Domenica 16 dicembre to di aspra persecuzione. Molti Te-
stimoni però affrontano prove di di-
Felici quelli che si rendono conto
versa natura, come povertà, guerre
del loro bisogno spirituale
civili o calamità naturali. Altri, come
(Matt. 5:3)
Mosè e i patriarchi, hanno rinun-
Ai nostri giorni migliaia di testi- ciato a una vita agiata e alla fama.
moni di Geova hanno un ruolo parti- Lottano duramente per resistere alla
colare nell’adempimento della visio- tentazione di condurre una vita in-
ne profetica secondo cui la buona centrata sul materialismo e su sé
notizia sarebbe stata dichiarata “ad stessi. Cosa aiuta tutti loro a perse-
ogni nazione e tribù e lingua e po- verare? L’amore per Geova e la forte
polo” (Riv. 14:6). Alcuni sono mis- fede nella sua promessa di elimina-
sionari all’estero; altri servono in un re le ingiustizie e di ricompensare i
paese dove c’è più bisogno di procla- suoi fedeli servitori con la vita eter-
matori; altri ancora si sono trasfe- na in un giusto nuovo mondo (Sal. 37:
riti in una congregazione di lingua 5, 7, 9, 29). w16.10 3:15, 16
Martedì 18 dicembre gli! (Prov. 16:32). Tutti noi dobbiamo
sforzarci di essere meno suscettibili e
Geova è vicino a quelli che hanno il
più pronti a perdonare. Geova e Gesù
cuore rotto; e salva quelli che sono
danno grande importanza al perdono
di spirito affranto (Sal. 34:18)
(Matt. 6:14, 15). Siamo pronti a per-
Quando il fedele profeta Geremia si donare? Riusciamo a controllare i no-
sentì intimorito e scoraggiato, Geo- stri sentimenti? O invece ci rendiamo
va lo aiutò ad avere più fiducia in conto di dover migliorare? Coloro che
sé stesso (Ger. 1:6-10). Inoltre, Dio in- non riescono a controllare i propri
coraggiò e rafforzò l’anziano profeta sentimenti spesso finiscono per co-
Daniele mandandogli un angelo, che vare rabbia e rancore; di conseguen-
lo definì “uomo molto desiderabile” za gli altri magari cercano di evitar-
(Dan. 10:8, 11, 18, 19). Potremmo an- li. Persone del genere possono avere
che noi incoraggiare i nostri fratelli un’influenza negativa sulla congrega-
e le nostre sorelle, compresi i pionie- zione (Lev. 19:17, 18). w16.11 3:4-6
ri e quei compagni di fede in là con
gli anni che non riescono più a fare Giovedì 20 dicembre
quello che facevano una volta? Anche
Quale associazione hanno la giu-
se lavorò insieme al suo amato Figlio
per tantissimo tempo, Dio non pen-
stizia e l’illegalità? O quale parte-
sò mai che non fosse necessario in- cipazione ha la luce con le
coraggiarlo e lodarlo mentre era sul- tenebre? (2 Cor. 6:14)
la terra. Al contrario, Gesù udì due Verso la fine del XIX secolo Charles
volte suo Padre dire dal cielo: “Que- Taze Russell e alcuni suoi collabora-
sto è mio Figlio, il diletto, che io ho tori, assetati delle verità bibliche, ini-
approvato” (Matt. 3:17; 17:5). In que- ziarono a studiare la Bibbia in modo
sto modo Dio lodò e rassicurò Gesù. sistematico. In un primo momento l’o-
Inoltre, la notte prima di morire Gesù biettivo del fratello Russell era quello
era angosciato, così Geova mandò un di capire quale tra le religioni princi-
angelo per rafforzarlo (Luca 22:43). pali insegnasse la verità. Confrontò
w16.11 1:7, 8 attentamente gli insegnamenti di di-
Mercoledì 19 dicembre verse religioni, incluse alcune non
cristiane, con ciò che dicono le Scrit-
Non ti affrettare nel tuo spirito a ture. Ben presto si rese conto che
offenderti (Eccl. 7:9) nessuna di quelle religioni seguiva
Non è sempre facile controllare i scrupolosamente la Parola di Dio. In
nostri sentimenti quando pensia- un’occasione si incontrò con diversi
mo che qualcuno ci abbia offeso o ecclesiastici del posto sperando che
trattato ingiustamente. Essere tratta- accettassero le verità bibliche sco-
ti male a motivo della razza, del colo- perte da lui e dai suoi collaboratori e
re della pelle o di altre caratteristi- che cominciassero a insegnarle nel-
che fisiche può farci soffrire molto. le loro chiese. Ma quegli ecclesiastici
E il dolore è ancora più grande se a non erano interessati. Gli Studenti Bi-
trattarci in questo modo è un nostro blici dovevano accettare la realtà dei
compagno di fede! Ecco perché la Pa- fatti: non potevano adorare Dio insie-
rola di Dio ci esorta a mantenere la me a chi era determinato ad attenersi
calma e a non offenderci in fretta. agli insegnamenti della falsa religio-
Quanto è saggio seguire questi consi- ne. w16.11 4:14
Venerdì 21 dicembre Onnipotente (Col. 3:10). Se colti-
viamo il frutto dello spirito, i no-
Presentate le vostre membra schia-
stri rapporti con gli altri migliore-
ve alla giustizia in vista della
ranno. Inoltre sarà più facile evitare
santità (Rom. 6:19)
che sorgano situazioni che potreb-
Se apprezziamo l’immeritata beni- bero causare ansia. Naturalmente
gnità di Dio non eviteremo soltanto serve umiltà per sottomettersi alla
l’adulterio, l’ubriachezza o altri pec- “potente mano di Dio” e ‘gettare su
cati commessi un tempo da alcuni di lui tutta la nostra ansietà’ (1 Piet.
a Corinto (1 Cor. 6:9-11). Per esem- 5:6, 7). Ma coltivare l’umiltà ci per-
pio, accettare l’immeritata benignità metterà di ottenere il favore e il so-
di Dio non significa solo evitare l’im- stegno di Dio (Mic. 6:8). Se ricono-
moralità sessuale, ma anche lottare sciamo i nostri limiti a livello fisico,
contro ogni inclinazione verso diver- mentale ed emotivo confideremo in
timenti osceni. Inoltre, se vogliamo Dio anziché in noi stessi. Di conse-
presentare le nostre membra schia- guenza sarà meno probabile sentirsi
ve alla giustizia, non solo eviteremo sopraffatti dall’ansia. w16.12 3:7, 12
l’ubriachezza ma eviteremo anche di
bere fino a essere quasi ubriachi. Domenica 23 dicembre
Combattere contro simili pratiche Noè fu un predicatore di giustizia
errate potrebbe richiedere notevole (2 Piet. 2:5)
impegno. Questa, però, è una batta-
glia che possiamo vincere. Il no- In qualità di “predicatore di giu-
stro obiettivo dovrebbe essere quel- stizia”, Noè proclamò fedelmente il
lo di evitare tutti i peccati, sia gravi messaggio di avvertimento da parte
che meno gravi. Anche se non ci riu- di Geova. Sicuramente questo lo aiu-
sciremo alla perfezione, dovremmo tò a mantenere forte la sua fede. Ol-
fare del nostro meglio, proprio come tre a predicare, Noè usò le sue capa-
fece Paolo. L’apostolo esortò i suoi cità fisiche e mentali per portare a
fratelli con queste parole: “Non la- termine il compito affidatogli da Dio
sciate che il peccato continui a re- di costruire l’arca (Ebr. 11:7). Proprio
gnare nel vostro corpo mortale per come Noè, anche noi ci sforziamo di
ubbidire ai suoi desideri” (Rom. 6:12; avere “molto da fare nell’opera del
7:18-20). w16.12 1:16, 19-21 Signore” (1 Cor. 15:58). Tale opera
può includere costruire o mantenere
Sabato 22 dicembre in buono stato gli edifici usati per l’a-
Il frutto dello spirito è amore, dorazione, lavorare come volontari
gioia, pace, longanimità, benigni- alle assemblee e ai congressi oppure
servire in una filiale o in un ufficio di
tà, bontà, fede, mitezza, padro-
traduzione decentrato. Soprattutto,
nanza di sé (Gal. 5:22, 23)
ci diamo da fare nell’opera di predi-
Come promesso da Gesù, il nostro cazione, consapevoli che rafforza la
Padre celeste concede spirito san- nostra speranza per il futuro. È pro-
to a quelli che glielo chiedono (Luca prio vero: partecipare all’opera di
11:10-13). Il frutto dello spirito, quali- predicazione ci aiuta a non abbando-
tà prodotte dalla forza attiva di Dio, nare la corsa per la vita (1 Cor. 9:24).
riflette la personalità del nostro Dio w17.01 1:8, 9
Lunedì 24 dicembre no incarichi di responsabilità. Oppu-
Ciascuno porterà il proprio carico re potremmo raccontare qualcosa in
modo che solo a noi venga attribuito
(Gal. 6:5)
il merito di idee o risultati a cui in-
Uno dei limiti posti alla nostra li- vece anche altri hanno contribuito.
bertà è il fatto che dobbiamo rispet- Gesù costituisce un esempio straor-
tare il diritto degli altri di fare le dinario. Citò le Scritture Ebraiche o
proprie scelte. Perché? Dato che tut- vi fece riferimento moltissime volte.
ti abbiamo ricevuto il dono del libe- In questo modo diede prova di mo-
ro arbitrio, non è possibile che due destia e fece capire a chi lo ascolta-
cristiani prendano sempre le stes- va che le sue parole non erano frut-
se decisioni, nemmeno in questioni to della sua intelligenza o della sua
che hanno a che fare con la condot- saggezza, ma provenivano da Geova.
ta e con l’adorazione. Se riconoscia- w17.01 4:12
mo che ogni cristiano deve “[porta-
re] il proprio carico”, rispetteremo Mercoledì 26 dicembre
il diritto degli altri di usare il dono
In quanto all’albero della cono-
del libero arbitrio, anche quando de-
vono prendere decisioni in questio- scenza del bene e del male non ne
ni di minore importanza (1 Cor. 10: devi mangiare (Gen. 2:17)
32, 33). Geova ci ha concesso il libe- Per Adamo ed Eva non era diffici-
ro arbitrio, dandoci così vera libertà le capire questa legge né ubbidir-
(2 Cor. 3:17). Apprezziamo la libertà vi. Dopotutto avevano a disposizione
di scelta perché ci permette di pren- molto più cibo di quanto ne potes-
dere decisioni che rivelano quanto sero mangiare. Servendosi di un ser-
amiamo Geova. Dimostreremo quan- pente, Satana il Diavolo ingannò Eva
to questo dono sia prezioso per noi e la spinse a disubbidire a suo Pa-
usandolo per onorare Dio e rispet- dre, Geova (Gen. 3:1-5; Riv. 12:9). Sa-
tando il modo in cui gli altri scelgono tana sollevò una questione sul fatto
di usarlo. w17.01 2:15, 17, 18 che i figli umani di Dio non potesse-
Martedì 25 dicembre ro mangiare “di ogni albero del giar-
dino”. In altre parole stava dicen-
Non faccio nulla di mia propria ini- do: “Vuoi forse dirmi che non potete
ziativa; ma dico queste cose come fare quello che volete?” Poi ricorse a
il Padre mi ha insegnato una vera e propria menzogna: “Posi-
(Giov. 8:28) tivamente non morirete”. Quindi cer-
Possiamo raggiungere il cuore del- cò di convincere Eva a non ascoltare
le persone, non vantandoci o met- Dio, dicendo: “Dio sa che nel me-
tendoci in mostra, ma dimostrando desimo giorno in cui ne mangerete
uno “spirito quieto e mite” (1 Pie- i vostri occhi davvero si apriranno”.
tro 3:3, 4; Ger. 9:23, 24). Se nel no- Satana insinuò che Geova non vole-
stro cuore sono presenti tracce di va che mangiassero il frutto perché
vanità, prima o poi le nostre azio- questo avrebbe permesso loro di ot-
ni lo riveleranno. Ad esempio, po- tenere una speciale conoscenza. In-
tremmo lasciare intendere che go- fine, fece questa promessa del tut-
diamo di particolari privilegi, che to falsa: “Sarete davvero simili a Dio,
conosciamo informazioni riservate o conoscendo il bene e il male”. w17.02
che siamo amici di fratelli che han- 1:8, 9
Giovedì 27 dicembre gni spirituali del popolo di Dio, come
si comprende da questa loro afferma-
Dai tuoi fratelli, Geova tuo Dio su-
zione: “Ci dedicheremo alla preghie-
sciterà per te un profeta come me.
ra e al ministero della parola” (Atti
Lui dovrete ascoltare (Deut. 18:15)
6:4). Inoltre si occupavano di invia-
Isaia predisse che questi sarebbe re cristiani maturi in nuovi territo-
diventato “condottiero e comandan- ri per promuovere l’opera di predica-
te” (Isa. 55:4). Anche Daniele fu ispi- zione (Atti 8:14, 15). Col tempo altri
rato a scrivere riguardo alla venuta anziani unti si aggiunsero agli apo-
di “Messia il Condottiero” (Dan. 9:25). stoli per aver cura delle congrega-
In seguito, Gesù Cristo parlò di sé zioni. Come corpo direttivo, davano
stesso come del “Condottiero” del po- istruzioni alle congregazioni e le gui-
polo di Dio (Matt. 23:10). I discepo- davano (Atti 15:2). w17.02 4:4
li di Gesù furono felici di seguirlo e
lo riconobbero come colui che Geo- Sabato 29 dicembre
va aveva scelto (Giov. 6:68, 69). Quali Rendete a tutti ciò che è dovuto, a
prove avevano? Al battesimo di Gesù, chi chiede onore, tale onore
Giovanni il Battezzatore “vide sepa- (Rom. 13:7)
rarsi i cieli e, come una colomba, lo
spirito scendere su di lui” (Mar. 1:10- La maggior parte degli esseri uma-
12). Durante tutto il ministero di Gesù ni imperfetti è fortemente influenza-
sulla terra, lo spirito santo gli per- ta dallo spirito del mondo di Satana.
mise di compiere miracoli e di par- Per questo molti tendono a idoleggia-
lare con autorità (Atti 10:38). Inoltre, re alcuni uomini o donne invece che
lo spirito santo produsse in lui quali- limitarsi a mostrare loro il giusto gra-
tà come amore, gioia e fede incrolla- do di onore e rispetto. Mettono su
bile (Giov. 15:9; Ebr. 12:2). Solo Gesù un piedistallo leader politici e reli-
fornì prove convincenti di essere il giosi, campioni dello sport, stelle del-
Condottiero scelto da Geova. w17.02 lo spettacolo e altre persone famose,
3:15, 16 quasi fossero delle divinità. Di conse-
guenza, sia giovani che meno giovani
Venerdì 28 dicembre li considerano modelli a cui ispirar-
si e forse ne imitano il modo di fare,
Ricordate quelli che prendono la
di vestire e di comportarsi. I veri
direttiva fra voi (Ebr. 13:7)
cristiani non condividono tale punto
Alla Pentecoste del 33 gli apostoli di vista distorto sul mostrare onore
iniziarono a guidare la congregazione ad altri. Cristo è l’unico essere uma-
cristiana. In quella occasione “Pie- no che possiamo considerare un per-
tro, stando in piedi con gli undici”, fetto modello da seguire (1 Piet. 2:21).
si rivolse a una grande folla di ebrei Dio non sarebbe contento se dessi-
e proseliti portando loro un messag- mo agli uomini più onore di quello
gio di salvezza (Atti 2:14, 15). Molti dei che spetta loro. Non dobbiamo di-
presenti divennero cristiani e da quel menticare questa verità fondamenta-
momento “[continuarono] a dedicarsi le: “Tutti hanno peccato e sono privi
all’insegnamento degli apostoli” (Atti della gloria di Dio” (Rom. 3:23). Sen-
2:42). Gli apostoli gestivano i fondi za dubbio, nessun essere umano ha
della congregazione (Atti 4:34, 35). il diritto di ricevere un tipo di onore
Si prendevano anche cura dei biso- che rasenta l’idolatria. w17.03 1:6-8
Domenica 30 dicembre Lunedì 31 dicembre
Il cuore stesso di Asa fu completo Chi è frettoloso va sicuramente
presso Geova per tutti i suoi giorni verso l’indigenza (Prov. 21:5)
(1 Re 15:14)
La Parola di Dio ci incoraggia a non
Ognuno di noi può esaminare il pro- essere frettolosi quando ci troviamo di
prio cuore per vedere se è comple- fronte a una decisione importante. Se
to verso Dio, chiedendosi: “Sono de- ci prendiamo il tempo di soppesare at-
ciso ad agire come piace a Geova, a tentamente tutti gli aspetti della que-
difendere la vera adorazione e a pro- stione, sarà più facile fare scelte sag-
teggere il popolo di Dio da qualsia- ge (1 Tess. 5:21). Prima di prendere
si influenza corruttrice?” Per esempio, una decisione, i capifamiglia dovreb-
cosa faremmo se qualcuno a noi caro bero fare ricerche nella Bibbia e nelle
venisse disassociato? Saremmo decisi nostre pubblicazioni, nonché valutare
a evitare di stare in compagnia di quel- le opinioni e i punti di vista degli altri
la persona? Cosa ci spingerebbe a fare
componenti della famiglia. Non dimen-
il nostro cuore? A imitazione di Asa,
tichiamo che Dio disse ad Abraamo
possiamo dimostrare di avere un cuo-
di ascoltare sua moglie (Gen. 21:9-12).
re completo confidando pienamente in
Anche gli anziani devono prendersi il
Dio, perfino quando ci sembra che l’op-
posizione di cui siamo oggetto sia in- tempo di fare ricerche. Potrebbero ve-
sormontabile. Forse veniamo presi in nire a conoscenza di nuove informa-
giro a scuola perché siamo testimo- zioni: se sono ragionevoli e modesti,
ni di Geova oppure i colleghi di lavoro non avranno paura di perdere la sti-
ci scherniscono perché chiediamo per- ma degli altri, anche nel caso in cui
messi per attività spirituali o perché fosse necessario riconsiderare una de-
non facciamo spesso gli straordina- cisione già presa. Quando è appro-
ri. In situazioni del genere dovrem- priato farlo, dovrebbero essere pronti
mo pregare Dio, proprio come fece a modificare il loro modo di pensare
Asa (2 Cron. 14:11). Rimaniamo deter- e le loro decisioni. Tutti noi dovrem-
minati a fare ciò che è giusto e sag- mo sforzarci di seguire il loro esempio,
gio. Non dimentichiamo che Dio ci raf- contribuendo in tal modo alla pace e
forzerà e ci aiuterà, esattamente come all’ordine della congregazione (Atti 6:
fece con Asa. w17.03 3:6-8 1-4). w17.03 2:16