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I DIFETTI NEI CRISTALLI

Nessun cristallo è perfetto: tutti contengono difetti ed imperfezioni.

Per difetto cristallino si intende un’irregolarità del reticolo con


dimensioni dell’ordine di un diametro atomico

I difetti influenzano le proprietà meccaniche, chimiche, ottiche,


elettriche…

I difetti possono essere classificati come:

• Difetti puntuali (zero dimensionali - vacanze, difetti


interstiziali, impurezze)
• Difetti lineari (monodimensionali - dislocazioni)
• Difetti di superficie (bidimensionale – difetti interfacciali)
• Difetti macroscopici di volume o massa (tridimensionali – pori,
cricche, inclusioni)
DIFETTI PUNTUALI

Vacanze e difetti interstiziali


Il più semplice dei difetti puntuali è la vacanza, ovvero un sito vacante del
reticolo. Il numero di vacanze dipende dalla temperatura e cresce con
essa esponenzialmente.
Un autointerstiziale è un atomo del
cristallo che si trova in un piccolo spazio
vuoto che normalmente non è occupato.

In un metallo un autointerstiziale produce


una distorsione molto grande nel reticolo
circostante in quanto l’atomo è più grande
dello spazio in cui si viene a trovare.
La formazione di questo difetto è poco
probabile ed è presente in concentrazioni
significativamente più basse rispetto alle
vacanze.
Nei composti ceramici, poiché contengono ioni di almeno due tipi diversi, si
possono avere difetti tipici per ogni tipo di ione.
Ad esempio, nel NaCl ci possono avere vacanze e/o interstiziali sia di Na, sia di Cl.

È improbabile che vi sia una significativa concentrazione di anioni (Cl-) in


posizioni interstiziali, in quanto è relativamente grande e per sistemarsi nelle
piccole cavità interstiziali dovrebbe produrre una forte distorsione nel reticolo.
Nei composti ceramici, per mantenere l’elettroneutralità del materiale i difetti
non sono mai singoli.
Un difetto che coinvolge una coppia formata da un catione-vacanza ed un
catione-interstiziale è detto difetto di Frenkel.

Un altro tipo di difetto è la coppia formata da catione-vacanza e anione-


vacanza (difetto di Schottky)
Impurezze
Un materiale puro è praticamente impossibile da ottenere: sono sempre
presenti impurezze o atomi estranei.
È difficile, ad esempio, avere metalli con purezze superiori al 99.9999%
( circa 1023 impurezze/m3).

Le impurezze possono essere di tipo


a) Sostituzionali (le impurezze sostituiscono gli atomi ospitanti)
b) Interstiziali (le impurezze riempiono i vuoti o gli interstizi presenti tra
gli atomi ospitanti)
metallo
Impurezze
Anche nei materiali ceramici le impurezze possono essere di tipo
a) Sostituzionali (le impurezze sostituiscono gli atomi ospitanti)
b) Interstiziali (le impurezze riempiono i vuoti o gli interstizi presenti tra
gli atomi ospitanti)
Per un interstiziale, il raggio ionico dell’impurezza deve essere
relativamente piccolo rispetto all’anione.

Essendoci sia anioni che


cationi, un’impurezza
sostituzionale prende il
posto dello ione al quale è
elettricamente più simile (un
catione sostituisce un
catione, un anione
sostituisce un anione).
Ad esempio nel NaCl, Ca2+ e
O2- sostituiscono Na+ e Cl-,
rispettivamente.
DIFETTI LINEARI

Dislocazioni
È un difetto lineare intorno a cui gli atomi sono fuori posto.
Le dislocazioni possono essere:
a) a spigolo (presenza di un semipiano di atomi aggiuntivo)
b) a vite (immaginata come distorsione prodotta da uno sforzo di taglio)
c) miste (con entrambi i contributi precedenti)

a vite
a spigolo

L’ampiezza e la direzione della distorsione del reticolo associate ad una


dislocazione sono espresse dal vettore di Burgers
DIFETTI INTERFACCIALI
Sono aree di confine che hanno due dimensioni e normalmente separano
regioni di materiali che hanno differente struttura cristallina e/o differente
orientazione cristallografica.
A queste imperfezioni appartengono:
a) superfici esterne (dove termina il cristallo)
b) bordi di grano (superficie che separa due grani con differente
orientazione cristallografica in un materiale policristallino)
Angolo di disallineamento

Bordo del grano Fra grani adiacenti sono possibili


ad alto angolo
vari gradi di disallineamento
Bordo del grano
a piccolo angolo cristallografico: a piccolo o alto
angolo, a seconda che il
disallineamento sia blando o
grande.

Angolo di disallineamento