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IDEAZIONE E PROGETTAZIONE E-BOOK

SCHEDA METODOLOGICO-DIDATTICA
TITOLO
Viaggio virtuale nell'antica Roma

ARGOMENTO: La Civiltà Romana


DISCIPLINE: Storia - Geografia - Italiano

DESCRIZIONE SINTETICA:
Presentazione della Civiltà Romana mediante presentazione in Power Point.
Preparazione di pagine per lavagna multimediale LIM Hitachi da parte del docente
Organizzazione dei gruppi di lavoro
Assegnazione dei compiti in base a sorteggi
tempi…..
Condivisione dei materiali
Comunicazione delle risorse disponibili
Condivisione del materiale
Verifica
1
Sapete bambini
perche’ si dice:
“Roma Caput
Mundi?”

2
5
http://www.ilportaledeibambini.net/didattica.php?c
ode=80&page=Le_Civilt%E0&scheda=505&titolo=I_
Romani_-_Origini&language=2

4
La tradizione vuole che
Roma sia stata costruita
sopra sette colli.
I nomi dei sette colli di
Roma sono:
Aventino
Campidoglio
Celio
Esquilino
Palatino
Quirinale
Viminale
I sette re di Roma
Secondo la leggenda Roma ebbe 7 re, ma poiché la monarchia durò 250 anni circa i re dovettero essere sicuramente molti di più.

I re venivano aiutati dai senatori (dal latino senex =anziano)

aanziaanziano).

Romolo Numa Pompilio Tuttlo Ostilio

Il primo re di Roma fu Fu un re religioso e Fu un re guerriero,


Romolo e la città prese stabilì che il calendario costruì la Sede del
il nome da lui. durasse 12 mesi. Senato e sconfisse Alba
Longa con cui strinse
poi un'alleanza.
5
Servio Tullio
Tarquinio il Superbo

Fu chiamato così per il suo carattere


arrogante. Tolse il potere al Senato e
Anch'egli etrusco fece costruire una nel 509 a.C. i Romani lo cacciarono.
cinta di mura attorno alla città e Da allora non vollero più sovrani ed
obbligò tutti i cittadini a prestare iniziò così il periodo della
servizio militare. Repubblica.

6
Tarquinio Prisco Anco Marzio

Era etrusco e riempì la città Fu un gran costruttore e


di case in muratura. del porto d'Ostia fu
l'inventore.

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Nell’antica Roma, sin dai tempi
più remoti, esisteva una divisione
sociale.
La popolazione era suddivisa
in Patrizi, Plebei e schiavi.
I Patrizi, pur essendo una
minoranza costruivano il ceto
dominante; le loro ricchezze e la
legge a loro favore, davano loro
privilegi e potere.
La plebe, che costituiva la
maggioranza della popolazione, era
costituita dalle persone più povere.
Molte le lotte tra queste due
classi, anche interne, perché i
plebei che individuarono le proprie
capacità ed i mezzi di cui potevano
disporre, cercavano sempre più di
affermarsi nell’urbe.
L’altra classe era costituita
dagli schiavi, che non avevano la
cittadinanza e non godevano di
alcun diritto. 8
I Patrizi
Erano più ricchi di Roma, e detenevano il potere politico ed
economico.
Il controllo politico lo attuavano attraverso le cariche in Senato,
nelle magistrature civili e religiose della città.
Il potere economico, lo esercitavano grazie alle loro immense
ricchezze.
I Patrizi erano finanzieri, commercianti, mercanti, esattori delle
province.
Per loro essere romani era un vero prestigio. Potevano
accedere alle cariche dello stato e partecipare ai Comizi
Curiati.
Al tempo della monarchia, ( 753 – 509 A.C.) il Senato era
composto solo da Patrizi. I Senatori per accedere alla carica,
dovevano possedere almeno un milione di sesterzi.
9
I Plebei
Essi costituivano la grande maggioranza del popolo.
Tra i membri di questa classe vi erano insegnanti, medici,
architetti e contadini.
Era gente che viveva alla giornata e che lo stato teneva buona
concedendo grano gratis e biglietti per gli spettacoli.
A loro non era permesso prendere parte alle cariche dello
stato.
I Plebei, stanchi delle ingiustizie subite dai Patrizi, nel 494 A.C.,
si ritirarono sul colle Aventino come forma di protesta.
I Patrizi allora mandarono un abile politico, Menenio Agrippa a
trattare con loro e farli tornare nell’urbe.
Una grande vittoria per i Plebei la ottenerono riuscendo a dare
forza di legge alle loro decisioni assembleari, anche se restarono a
lungo esclusi dalle decisioni più importanti adottate per la città.
Ma la vittoria più grande, fu quella di accedere alle cariche
dello stato e di appendere le loro leggi scritte nel Foro romano. 10
Gli Schiavi
Comprati e venduti come merce, dovevano fare tutti i tipi di
lavoro, anche quelli più umili e pericolosi come quelli in
miniera.
Essi dipendevano da un padrone che aveva su di loro il diritto
di vita e di morte.
Avevano solo il diritto di essere mantenuti dal padrone che
talvolta dava loro una paga.
Uno schiavo liberato, che prendeva il nome di libero, si poteva
riscattare ed avere una posizione più prestigiosa all’interno
della popolazione ma mai ottenere la cittadinanza romana.
Essi potevano diventare gladiatori. I gladiatori combattevano
contro le bestie feroci o fra di loro per far divertire la gente.
Gli schiavi erano in milioni la cui popolazione era costituita da:
Sanniti, Umbri, Etruschi e di altre popolazioni che i Romani
avevano conquistati.
Essi non erano uguali davanti alla legge. 11
L’esercito di Roma
Roma ebbe il più grande e
potente esercito
dell’antichità. Esso era ben
organizzato e ben armato, ed
era in grado di spostarsi
rapidamente per
difendere un confine lontano
o attaccare il nemico.
Nel corso dei secoli, l’esercito
romano è cambiato varie
volte, mutando
gli armamenti e la struttura.
12
L’ESERCITO
•BENE ARMATO

•BENE ORGANIZZATO (DISCIPLINA)


CAPACE DI AFFRONTARE OGNI SITUAZIONE
COSTOSO (CUOCHI, PORTATORI, CIBO, PERSONE, ANIMALI…)

SUDDIVISO IN LEGIONI COMANDATA DA UN CONSOLE


4200 FANTI (SOLDATI A PIEDI)
300 CAVALIERI
ALL’INIZIO SOLO 2 POI CIRCA 25

SUDDIVISE IN CENTURIE GRUPPI DI 100 UOMINI

SOLDATI “ SOLDUS ”
ARMI (PILUM – GLADIO - ….)

GENIERI = COSTRUTTORI DI MACCHINE DA GUERRA E PONTI

( ARIETE ,TORRE, CATAPULTA)

13
14
Il Colosseo, originariamente conosciuto come Anfiteatro
Flavio o semplicemente come Amphitheatrum, è il più
famoso anfiteatro romano, ed è situato nel centro della città
di Roma In grado di contenere fino a 50.000 spettatori, è il
più grande e importante anfiteatro romano, nonché il più
imponente monumento della Roma antica che sia giunto
fino a noi[1]
15
I circhi e gli anfiteatri
I Romani amavano tanto le lotte tra gladiatori e le corse con i
cavalli (bighe e quadrighe).
Le lotte tra gladiatori si presentavano nell'anfiteatro più grande,
quello di Roma, il Colosseo, che poteva ospitare fino a 50mila
spettatori.

Il Colosseo
I gladiatori lottavano duramente contro belve feroci come i leoni e
gli orsi.
Nel Circo Massimo si potevano ospitare fino a 200mila spettatori.
Nel circo si praticavano le corse delle bighe e delle quadrighe con i
cavalli.
Si correvano 7 giri e la parte più importante si teneva nelle curve.
Chi vinceva veniva premiato con tanti soldi e poteva partecipare ai
banchetti dei ricchi. 16
http://www.ilportaledeibambini.net/didattica.php?code=80&page=Le_Civilt%E0&sc
heda=523&titolo=I_Romani_-_Parte_seconda&language=2
http://www.studioinmappa.it/joomla/index.php?option=com_content&view=article
&id=78&Itemid=87

http://www.maestrasabry.it/storia-classe-quinta.html

http://www.grancaffescuola.it/maestrapatrizia/ipertesti/greci_romani/files/romani
_organizzazione_repubblicana.htm

http://www.raffaellostudenti.it/vittori/lupaeaquila.swf

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