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IL GIARDINAGGIO

step by step
Liz Johnson

Le orchidee
PROJECT EDITOR Sarah Ruddick
PROJECT ART EDITOR Alison Shackleton
MANAGING EDITOR Esther Ripley
MANAGING ART EDITOR Alison Donovan
PICTURE RESEARCH Janet Johnson, Mel Watson
PRODUCTION EDITOR Kavita Varma
PRODUCTION CONTROLLER Danielle Smith
PHOTOGRAPHY Clive Nichols

Titolo originale
RHS Simple Steps To Success: Orchids
Traduzione: Anna Fontebuoni

Pubblicato per la prima volta in Gran Bretagna


© 2010 by Dorling Kindersley Ltd
80 Strand, London WC2R 0RL
a Penguin Random House Company
Text copyright © 2010 Royal Horticultural Society
Translation copyright © 2016 Dorling Kindersley Ltd
Sommario
Tutto sulle orchidee 6
Quello che vorreste sapere sulle orchidee
allo stato naturale, sulla loro diversità
e sulla storia della loro raccolta

La mia prima orchidea 20


Imparate a scegliere le piante migliori,
portarle a casa senza problemi
e trovare la giusta collocazione

Coltivazione e cura 30
Scoprite come prendervi cura
delle piante e come farle rifiorire

Proposte originali 48
Idee creative per mettere in mostra
le vostre piante

Orchidee da esterno 60
Scegliete fra le tante orchidee
rustiche quelle adatte alle vostre
bordure e contenitori

Orchidee da interno 72
Con questa guida scoprite tutte le
incredibili orchidee da interno e decidete
qual è la più adatta alla vostra casa

Individuare e risolvere i
problemi 134
Glossario 136
Indice 140
Ringraziamenti 144
Tutto
sulle orchidee
Sono molte le piante che hanno
fiori esotici, ma nelle orchidee
c’è qualcosa di speciale. Ne esistono
per tutti i gusti: chi le ama per
i colori vivaci e chi per gli intricati
motivi dei fiori o per l’eleganza.
Alcune sono perfette come piante
da appartamento, poche sono per
l’esterno, altre richiedono condizioni
specifiche. Le orchidee si vendono
in centri di giardinaggio e negozi
ma le migliori si trovano nei vivai
specializzati, che possono anche
dare consigli utili.
8 Tutto sulle orchidee

Passato e presente
Le orchidee sono conosciute da 4000 fascino, sia selvatiche sia propagate
anni, da quando erano usate nella artificialmente, sono diventate fra
medicina tradizionale cinese. Per il loro le piante da appartamento preferite.
Passato e presente 9

Foto in senso orario, da destra


Gli inizi Ai Royal Botanical Gardens
di Kew, all’inizio del XVIII secolo fu creato
per la prima volta un erbario di orchidee.
Tuttavia l’interesse per queste piante non
si diffuse fino al XIX secolo, quando William
Cattley riuscì per primo a farne fiorire una.
Furono inviati raccoglitori in tutto il mondo
a cercare affascinanti esemplari nuovi.
Enormi quantità di orchidee furono
strappate dal loro habitat naturale e spedite
in Inghilterra; la maggior parte morì senza
arrivarvi. Testimonianze di queste raccolte
si trovano non solo in letteratura, ma anche
nelle raffigurazioni specifiche e dettagliate
dei pittori botanici dell’epoca.
Rivoluzione industriale Nel XX secolo
la produzione di massa di piante fu possibile
grazie ai nuovi metodi di germinazione
di semi su agar in laboratorio, seguiti
dalla scoperta dei metodi di clonazione.
Le orchidee divennero più accessibili.
Età del silicio La produzione di piante
su larga scala si è diffusa in tutto il mondo,
e ora gran parte delle Phalaenopsis,
o orchidee farfalla, proviene dall’Estremo
Oriente. La recente introduzione di ambienti
computerizzati e moderne attrezzature
industriali, come nastri trasportatori,
illuminazione, concimazione e irrigazione
automatizzate, permettono di produrre
milioni di piante senza che intervenga
la mano dell’uomo. I costi si sono ridotti
e le orchidee sono alla portata di tutti.
Il futuro Come conseguenza
dell’industrializzazione, per gli appassionati
di orchidee e gli espositori è sempre
più difficile trovare esemplari allettanti.
Dal punto di vista economico i piccoli vivai
specializzati sono sempre meno e per
forza meno competitivi rispetto ai giganti
dell’industria, ma è presso di loro che
si trovano i migliori consigli, la maggiore
esperienza e le orchidee più inconsuete.
10 Tutto sulle orchidee

La famiglia delle orchidee


Le Orchidacee sono forse la famiglia
più numerosa di piante fiorite,
con più di 30.000 specie e centinaia
di migliaia di ibridi registrati e non.
La forma e la dimensione del fiore
variano molto e si trovano orchidee
di ogni colore, tranne che il nero
puro. Sebbene alcune siano
profumate, la fragranza varia
e non sempre è gradevole.

Foto in senso orario, da sinistra


Macodes petola proviene da Sumatra e dalle
Filippine e appartiene al gruppo delle orchidee
gioiello. I fiori sono insignificanti, mentre le foglie,
per cui è coltivata, sono molto belle, verde vellutato
con nervature dorate e verde scuro e pagina inferiore
sfumata di porpora. Quando i raggi del sole le
attraversa, risplendono. Un’altra orchidea gioiello,
Ludisia discolor, si trova e si coltiva facilmente.
Vanilla planifolia è nativa del Messico e si coltiva
ai tropici per i baccelli di vaniglia, usati in cucina,
aromaterapia e profumeria. Il nome deriva dallo
spagnolo vaina e -illa che significa «piccolo baccello».
I baccelli sono lunghi fino a 15 cm e contengono
semi preziosi e costosi.
Phalaenopsis pulcherrima sin. Doritis pulcherrima
cresce dalla Cina nordorientale al Borneo. I fiori
eleganti, portati su steli rigidi, hanno colori
straordinari, dal bianco candido al bianco con labello
colorato, a varie sfumature di blu e viola. È una
pianta molto usata per ibridare e produrre molte
delle Phalaenopsis attuali.
Angraecum sesquipedale è chiamata anche
orchidea di Darwin. Osservandone gli speroni
estremamente lunghi e il profumo che si manifesta
di notte, lo studioso intuì infatti che dovesse avere un
impollinatore notturno. Molti anni dopo l’intuizione è
stata confermata dalla scoperta di una falena sfinge
con proboscide molto lunga.
La famiglia delle orchidee 11
12 Tutto sulle orchidee

La famiglia delle orchidee continua


La famiglia delle orchidee 13

Foto in senso orario, da sinistra


Dracula bella è una specie spettacolare della
Colombia. Come molte altre piante di questo genere
acclimatata di recente, ha un aspetto quasi grottesco.
Il nome, dal latino draco «drago», è un omaggio
al famoso romanzo di Bram Stoker. A molte specie
sono stati dati nomi sinistri, come Drac. chimera,
Drac. diabola, Drac. gorgona, e Drac. vampire.
Bulbophyllum falcatum è una insolita specie
africana. Pianta piccola che produce un rachide
appiattito che sembra una lama di coltello, con
minuscoli fiori marroni allineati orizzontalmente
lungo le due superfici. Per vederli bene serve una
lente d’ingrandimento.
Bulbophyllum Thai Spider è un ibrido artificiale
che produce una bella scopetta di fiori su steli sottili,
che ondeggiano in modo strano per attirare insetti
impollinatori. L’ibrido è imparentato con Bulb.
medusae, che prende il nome dalla mitologica
Medusa, mostruosa Gorgone con serpenti al posto
dei capelli.
Cypripedium x ventricosum è una delle scarpette
di Venere. Il suo labello modificato è un adattamento
naturale per attirare insetti e catturarli. L’unica via di
fuga per l’insetto è arrampicarsi sullo staminode e,
così facendo, assicura la fertilizzazione raccogliendo
o depositando il polline.
Pleurothallis insigne si trova nell’America
tropicale ed è una di più di 1.000 specie con tutte
le caratteristiche delle orchidee: alta o bassa, a fiore
unico o multiflorale, con foglie sottili o spesse.
Questa specie da climi freschi, medi o caldi, vive
in habitat secchi o umidi.
Hamelwellsara Happy Hour è il risultato della
costante ricerca degli ibridatori di coltivare qualcosa
di nuovo, anche bizzarro, come pianta da
commercializzare. Recenti incroci ottenuti in Australia
e Nuova Zelanda hanno prodotto fiori di colori vivaci,
verdi, viola, rosso scuro e bianco. Ibrido affine
a Zygopetalum che deriva da quattro generi diversi.
14 Tutto sulle orchidee

La famiglia delle orchidee continua


Foto in senso orario, da sinistra
Psychopsis krameriana è un capolavoro.
Fa parte di un genere piccolo, ma molto d’effetto,
che si trova dal Costa Rica al Perù. Una specie molto
simile è Psychopsis papilio. Prende il nome dal greco
psyché, che significa anche «farfalla», e -opsis «che
assomiglia». In realtà vi sono molte farfalle tropicali
che assomigliano a questi grandi fiori, che si
schiudono uno dopo l’altro per un lungo periodo.
Stanhopea Hautlieu come molte piante del suo
genere, ha strani fiori che emergono dal fondo della
pianta, durano poco e hanno un profumo speziato
non sempre gradevole. Le piante si coltivano sospese
a fili metallici o cesti, in modo che le spighe fiorali
pendule emergano dalla base prima di schiudersi.
Spettacolari da esibire, sono però un incubo per
i vivaisti perché non si riesce a programmare
esattamente il breve tempo di fioritura.
Vanda e i suoi parenti stretti sono molto apprezzati,
anche se la loro coltivazione è considerata di grande
impegno in climi temperati. Come accade nel suo
ambiente tropicale naturale, con alte temperature
e alta umidità, si coltiva sospesa e dipende solo dalle
proprie radici aeree. Anche se sopravvive così per
molte settimane, dopo la fioritura è meglio tenerla
in ambiente caldo e umido. Per farla rifiorire è
essenziale nebulizzarla spesso.
Coelogyne cristata è una delle preferite dai
coltivatori di orchidee. Una volta abbondava sugli
alberi dell’India settentrionale, ed è stata individuata
dal botanico e cercatore di piante sir Joseph Hooker
a metà del XIX secolo. Questa orchidea produce
infiorescenze pendule, fiori bianchi increspati e
si coltiva sospesa in cestini a doghe. Anche se
lentamente, l’infiorescenza raggiunge 60 cm o più
di diametro ed è molto pesante.
La famiglia delle orchidee 15
16 Tutto sulle orchidee

Habitat naturali
Molte orchidee crescono ai tropici, ma
non esiste zona del mondo, dal Circolo
Artico all’Antartico, che non possieda
specie autoctone. Alcune si sono
specializzate per vivere in ambienti
tra i più difficili.
Foto in senso orario, da sinistra
Le Dactylorhiza sono diffuse in tutta Europa,
Mediterraneo, Himalaya, Cina e Giappone. Il Nord
America e Madeira hanno una sola specie. Sono le
orchidee più prolifiche della Gran Bretagna; popolano
campi, bordi di strade, paludi, campi da golf, riserve
naturali e giardini privati, dove fioriscono in giugno
e luglio. Richiedono un clima temperato e poca
competizione con altre piante.
Le tipiche foreste tropicali montane e pluviali
accolgono gran parte delle orchidee epifite, che si
arrampicano sugli alberi al riparo della loro chioma.
Le nubi basse delle foreste d’alta quota forniscono umidità
per tutto l’anno, mentre le copiose piogge delle foreste
pluviali alimentano milioni di specie di piante. Buona luce,
umidità abbondante e alte temperature fanno di queste
foreste l’habitat ideale.
Le orchidee non crescono solo a temperature diverse,
ma anche a quote diverse. Alcuni Epidendrum vivono nelle
Ande peruviane, con clima molto critico. Pur aggrappate
a rocce, circondate da nubi ed esposte a sole, vento
e pioggia, fioriscono in continuazione.
Le Disa sudafricane inseriscono solide radici in terreni
umidi e ben drenati, lungo torrenti, cascate e pendii
bagnati a 1200 m su livello del mare. Disa uniflora cresce
abbondante su substrato di arenaria in valli aperte
o, meglio ancora, in burroni rocciosi.
Le Pterostylis australiane vivono in zone soggette
a incendi estivi del bush. Molte crescono in inverno
e si riducono a un tubero che cresce sottoterra durante
la stagione secca, quando avvengono gli incendi. Inoltre
le impervie rocce granitiche affioranti della boscaglia
e i crinali rocciosi soggetti a erosione e brucati da capre
selvatiche costituiscono un habitat impossibile.
Habitat naturali 17
18 Tutto sulle orchidee

Proteggere le orchidee
La perdita di habitat causata dalla della distruzione di zone a un passo da
deforestazione tropicale è evidente a casa. È preoccupante anche la raccolta
tutti, ma spesso poi non si tiene conto e la vendita non autorizzata di orchidee.
Proteggere le orchidee 19

Le orchidee selvatiche sono state dichiarate


specie protette e il loro mercato è controllato
da severe norme nazionali e internazionali.
Non si dovrebbero mai estirpare orchidee
selvatiche per coltivarle a casa propria: oltre
a essere illegale, è raro che i trapianti vadano
a buon fine. I vivai specializzati invece
possiedono la tecnologia per far crescere e
ibridare gli esemplari migliori per gli hobbisti.
Comprare piante di vivaio serve a proteggere
quelle selvatiche.

Foto in senso orario, da sinistra


Cypripedium calceolus una volta era
comune nell’Inghilterra settentrionale,
ma ora rimangono solo pochi esemplari.
Qui è troppo tardi per salvare la specie,
che sopravvive altrove.
Masdevallia veitchiana qui è stata
fotografata a Machu Picchu, in Perù, in una
riserva floristica naturale. Molti Paesi hanno
istituito zone apposite per proteggere le
specie locali.
Cypripedium acaule cresce in molti Stati
americani. È considerato «a rischio di
estinzione» in Illinois e in Tennessee.
Pleione formosana e le sue forme si trovano
in vendita in molti vivai, quindi il commercio
illegale di piante spontanee è superfluo.
La mia prima
orchidea
La prima orchidea che si possiede
è spesso frutto di un acquisto
impulsivo o è stata regalata.
Di solito è una Phalaenopsis che,
pur facile da coltivare, non ha
accluse le istruzioni e di frequente
viene gettata via dopo la fioritura.
Un’orchidea non sana o inadatta
a vivere in un certo ambiente,
è probabile che appassisca subito,
con grande delusione per chi la
possiede. Questo capitolo, ricco
di consigli su cosa cercare, dove
acquistare e come trovare la
posizione giusta per la vostra prima
orchidea, vi aiuterà a scegliere
quella perfetta per casa vostra.
22 La mia prima orchidea

Che cos’è un’orchidea?


Per quanto diversi fra loro, i fiori di
Sepalo dorsale
orchidea hanno alcune caratteristiche
comuni. Sono simmetrici ma a differenza
di altri è una simmetria lungo un piano
verticale, e tutti hanno un labello ben
distinto.
Colonna
Struttura del fiore I fiori hanno tre sepali e tre petali,
uno dei quali diverso per dimensione, forma e a volte Superficie
colore. Questo petalo peculiare è detto labello. Le parti stimmatica

maschile e femminile del fiore sono fuse insieme in una


colonna cerosa, l’elemento identificativo della famiglia
delle Orchideacee. A differenza di molti altri fiori, il polline
dell’orchidea è riunito in piccole masse dette pollinodi,
che si trovano in cima alla colonna, sotto lo scutello. Sotto
la colonna c’è la superficie stimmatica, di solito adesiva,
che riceve il polline. Ogni capsula di orchidea Vista laterale
può contenere milioni di semi simili a polvere.
Non avendo sostanze nutritive, i semi devono
venire a contatto con un fungo micorrizico
che fornisca gli elementi necessari
a sopravvivere.

Petalo
superiore

Scutello
Protegge
il polline

Labello
Grande e colorato,
spesso serve come
piattaforma di
atterraggio per
Sepalo
insetti impollinatori
laterale

Struttura di fiore di Cymbidium


Che cos’è un’orchidea? 23

Come crescono le orchidee


Le orchidee si classificano a seconda che crescano sul
terreno, sostenute da altre piante, o su rocce (vedi sotto
a sinistra). Un’altra classificazione si basa sul loro habitus
vegetativo. Si distinguono:

Orchidee simpodiali, come Laelia (vedi pp. 96-97)


hanno un fusto o sistema di rizomi orizzontale che
produce nuovi germogli in continuazione. Spesso si forma
più di un getto per volta e si dice che l’orchidea ha più
di un getto guida.

Orchidee monopodiali hanno un fusto principale


eretto o ricurvo. Ogni anno si sviluppano a partire
dall’apice, che può essere molto piccolo, come in
Phalaenopsis (vedi pp. 120-121), o più grande come
in Vanda (vedi pp. 128-129).

Un’orchidea simpodiale con più punti di crescita. Un’orchidea monopodiale cresce da un unico punto.

Orchidee terrestri come Paphiopedilum (vedi pp.


116-119) e Cymbidium (vedi pp. 82-85) crescono in terra,
da cui le radici prendono acqua e sostanze nutritive.
Il substrato migliore è un miscuglio di humus e terriccio
di foglie.

Epifite crescono su altre piante, spesso alberi. Non sono


parassite ma usano la pianta ospite come sostegno.
Assorbono acqua e sali minerali mediante radici aeree.
Phalaenopsis (vedi pp. 120-121) e Vanda (vedi pp. 128-129)
sono orchidee epifite.

Litofite crescono su rocce o in fessure. Si procurano il


nutrimento con la pioggia e sottili strati di detriti vegetali
o muschio. L’esempio più noto è Dendrobium speciosum
Le epifite si fanno sostenere da altre piante. (vedi pp. 86-87).
24 La mia prima orchidea

Acquistare un’orchidea
Scegliere un’orchidea è sempre
un’operazione che richiede tempo:
è facile essere attratti da tutte.
Controllate bene che la pianta
sia sana e informatevi sulle condizioni
che richiede per gestirla al meglio.

Dove acquistarle
I vivai con una buona reputazione sono i posti migliori: il
personale esperto è in grado di dare consigli. Se acquistate
tramite Internet o per posta, non potendo controllare
prima la pianta, valutate con cura il fornitore e assicuratevi
che l’imballaggio sia perfetto. Per una scelta più ampia
visitate mostre specifiche, che si tengono da fine autunno
a inizio primavera, dove potrete fare un confronto
e acquistare da vivai diversi. Le orchidee sono specie
protette, quindi non vengono sicuramente vendute piante
raccolte in natura. Se acquistate una pianta mentre siete
in un Paese extraeuropeo, ricordate che sono necessari Gironzolate in un vivaio specializzato per avere la possibilità
i permessi di importazione. di scegliere tra un’ampia selezione di piante sane (sotto).
Acquistare un’orchidea 25

Scegliere il tipo giusto


Considerate prima di tutto quali condizioni microclimatiche centrale, è adatta una Phalaenopsis (vedi pp.
siete in grado di offrire alla pianta: fresco, medio o caldo (vedi 120-121), o un Cymbidium (vedi pp. 82-83), che
pp. 28-29). Decidete poi se acquistarne una fiorita (alcune si adatta al fresco. Prima di acquistare una pianta,
orchidee che crescono al caldo fioriscono tutto l’anno) o avere controllate sempre sull’etichetta il tipo di cure
la soddisfazione di crescere un esemplare giovane comprato che richiede. Se non c’è etichetta, chiedete consiglio
in un vivaio o online. Se avete una casa con riscaldamento al personale o scegliete un altro esemplare.

Un’orchidea sana, come questo Oncidium, deve avere fiori brillanti e gemme piene I vasi trasparenti permettono di vedere
verdi. Non acquistate piante di qualità inferiore. se l’apparato radicale è sano.

Controllo della salute


Se prima di acquistarla potete
esaminare l’orchidea, controllatela.
I fiori devono essere senza difetti,
eretti e non avere petali con bordi
bruni. Le gemme devono essere verdi
e piene. Verificate che le foglie,
compresa la pagina inferiore,
non abbiano parassiti o malattie
(vedi a destra e pp. 136-137). Non
comprate piante con foglie appassite,
segno di disidratazione o marciume
radicale. Se il vaso è trasparente,
controllate che l’apparato radicale sia
sano (sopra, a destra). A meno che
non vogliate una orchidea da esterno
(vedi pp. 60-71), non acquistate Gli pseudobulbi appassiti di questo Macchie gialle e brune su queste foglie
piante messe in mostra all’aperto. Cymbidium indicano mancanza d’acqua. sono segno di malattie e infestazioni.
26 La mia prima orchidea

Scelta e trasporto
Dopo aver scelto la pianta, avvolgetela Se ne comprate un esemplare online,
bene per trasportarla a casa perché informatevi esattamente di quanto
le orchidee soffrono il freddo. costa e come sarà spedito.

Una pianta sana, come questa


Burrageara Nelly Isler, ha foglie e fiori
perfetti, senza difetti né segni di gemme
appassite. Con cure adatte e in condizioni
giuste continuerà a fiorire per settimane.
Scelta e trasporto 27

Di che dimensione acquistarla • Ex vitro Queste piante sono state


Ci vogliono parecchi anni prima che tolte dai vasetti e piantate da sole
un’orchidea raggiunga la maturità, o in piccoli gruppi in un vaso comune.
ma si può comprare a vari stadi
• Pianta giovane Orchidea che ha
di sviluppo. Se fate l’acquisto online,
già qualche mese o anno e sta per
è difficile capirlo, a meno che non
raggiungere la dimensione di fioritura.
sia esplicitamente dichiarato che
la pianta è fiorita o sta per fiorire. • Dimensione di quasi fioritura La
Ecco alcuni termini usati dai vivaisti pianta potrebbe fiorire nella prossima
per descrivere gli stadi della crescita: stagione o aver bisogno di un altro
anno per maturare del tutto.
• Dimensione di fioritura Orchidea
che è in grado di produrre una spiga
• Seme La coltivazione da seme fiorale e forse l’ha già fatto.
non è consigliata agli hobbisti.
• Adulta Pianta che ha fiorito da più
• In vitro Sono piantine piccole che stagioni, anche se al momento della
crescono su agar in vasi sterilizzati; vendita non è in fiore. Controllate
impegnativo per principianti. prima di acquistarla.

Portare a casa l’orchidea


Avvolgete bene la pianta per il trasporto. Se esposta Appena siete a casa togliete con attenzione la carta
al freddo o a temperature estreme potrebbe soffrire, e la protezione di cellophane per evitare il rischio
con conseguente caduta delle gemme (vedi pp. 136-137). di muffa grigia (vedi p. 135).

Mettete il vaso su un largo pezzo Inserite la pianta in un sacchetto Mettete la pianta così protetta
di tessuto, e avvolgetevelo prima di cellophane. Tiratelo su con dentro una scatola o busta rivestita
di infilarla nel cellophane. delicatezza per proteggere le foglie di tessuto. Avvolgete il tessuto sopra
ed eventualmente anche i fiori. la scatola e i fiori.
28 La mia prima orchidea

Trovare la giusta collocazione


Sia che abbiate un’orchidea sola o
una piccola collezione, è fondamentale
trovare la posizione adatta. Non usate
stanze con correnti d’aria e poco
luminose e non mettete mai un’orchidea
sopra un termosifone.

La luce è indispensabile per la crescita delle piante.


Gran parte delle orchidee è epifita (vedi pp. 16-17)
e cresce meglio con luce solare indiretta, che simula
le condizioni naturali, come l’ombra dell’albero che
le sostiene. A casa l’ideale è un davanzale senza luce
diretta o una mensola vicino a una finestra. Per controllare
quanta luce ha l’angolo che avete scelto, mettete la mano
tra l’orchideae la fonte luminosa, a 25 cm circa dalla
pianta. Se le fate ombra significa che è troppo vicina
alla luce: spostatela indietro o riparatela con una tenda.
L’intensità della luce cambia durante l’anno: in estate
le piante vanno riparate di più, in modo che, oltre al giusto
livello di umidità, mantengano una temperatura adeguata.

Questa disposizione mista sta bene in un soggiorno caldo.

Un davanzale rivolto a est o ovest è adatto a una collezione mista. La mensola di un caminetto è un angolo
ideale.
Trovare la giusta collocazione 29

Questa orchidea è stata sistemata lontana dalla finestra e dalla luce Spesso il posto ideale per le orchidee è una veranda chiusa fresca
solare diretta. e ombrosa.

La gamma di temperature dovrebbe essere più vicina


possibile a quella dell’habitat naturale; il modo più facile
di coltivare un’orchidea è sceglierne una adatta alla
condizioni di casa vostra (vedi la guida di pp. 72-133).
Le temperature minime qui sotto riportate sono solo
indicative: l’importante è la temperatura diurna.

• Orchidee da microclima fresco: giorno 18°C, notte 10°C


• Orchidee da microclima medio: giorno 20°C, notte 13°C
• Orchidee da microclima caldo: giorno 20°C, notte 16°C
Tenete presente che una stanza è più fredda se durante il
giorno non è riscaldata, specialmente un bagno. Di notte
non tenete l’orchidea dietro tende, lontana da una fonte
di calore e vicina a un vetro freddo.

L’umidità è molto importante e l’aria secca delle case


con riscaldamento centrale può essere dannosa. Il primo
sintomo è un imbrunimento degli apici fogliari o dei
margini dei petali; in alcune piante cadono le gemme.
Arieggate bene la stanza e sistemate la pianta su
una vaschetta piena di argilla espansa (vedi pp. 34-35)
Un bagno riscaldato permette di mantenere l’umidità giusta.
per aumentare l’umidità.
Coltivazione
e cura
Tutte le orchidee coltivate
richiedono un ambiente di crescita
adatto, con luce, calore, acqua
e nutrimento giusti. Molte tra quelle
da interno non sono più esigenti
di altri tipi di piante da
appartamento. Phalaenopsis,
Paphiopedilum, Cymbidium e
Oncidium sono tra le più facili,
ideali per i principianti: basta
seguire alcune regole di base
per avere grandi soddisfazioni.
Altri generi sono più esigenti ma,
con le informazioni giuste, qualsiasi
hobbista appassionato può riuscire
a coltivarli. Nel capitolo seguente
sono forniti suggerimenti sulle cure
e i lavori generali, come rinvasare
e dividere.
32 Coltivazione e cura

Irrigazione e concimazione
La coltivazione delle orchidee non
richiede troppo tempo. Molte tollerano
qualche dimenticanza, ma di certo tutte
rispondono bene alle cure giuste. Seguite
questi semplici consigli per annaffiarle
e concimarle nel modo migliore.
Le orchidee assorbono l’acqua dal substrato
su cui crescono; le epifite prendono l’umidità anche
dall’atmosfera, attraverso le radici aeree. La maggior parte
preferisce acqua povera di calcio: ideale è l’acqua piovana,
ma si può utilizzare anche acqua filtrata o distillata
(vedi Fertilizzanti p. a fronte). Usate acqua a temperatura
ambiente per evitare shock termici.
Per valutare quando è necessario annaffiare, soppesate
il vaso prima e dopo l’annaffiatura. Molte orchidee in vaso
vanno annaffiate da sopra e lasciate scolare per togliere
l’acqua in eccesso. Il centro della pianta deve rimanere
asciutto, altrimenti marcisce: tamponate con salviette pulite
e strizzate l’acqua che si raccoglie fra le foglie e il colletto.

L’irrigazione eccessiva è la causa più comune della L’irrigazione troppo scarsa produce sintomi che vanno
morte di orchidee in vaso. Le radici si decompongono da pseudobulbi appassiti (sopra) in Cymbidium e Oncidium,
e non assorbono più umidità, quindi la pianta si disidrata a foglie flosce e corrugate in Phalaenopsis. Controllate
e alla fine muore. L’uso commerciale di vasi trasparenti le radici per essere certi che questi segni non siano dovuti
permette di controllare lo stato delle radici. a eccessiva irrigazione, poi regolate le annaffiature.
Irrigazione e concimazione 33

Le foglie si possono pulire con delicatezza usando Nebulizzate le foglie in atmosfera secca per aumentare
un panno umido quando sono impolverate o con segni l’umidità, ma non a temperature basse poiché c’è il rischio
di gocce d’acqua. Non usate troppo gli spray lucidanti che si ammalino di muffa grigia (vedi p. 135). Le epifite
in commercio, perché inibiscono la fotosintesi e causano che crescono su zattere o pensili devono essere nebulizzate
gravi problemi. perché è l’unico modo con cui assorbono acqua.

Fertilizzanti
I terricci per orchidee contengono poche sostanze
nutritive; queste piante hanno bisogno di minime quantità
di fertilizzante, soprattutto se si annaffiano con acqua
priva di sali minerali. Il comune concime per piante da
appartamento è troppo forte, poiché le sostanze chimiche
che contiene possono bruciare le radici. Non usate
fertilizzanti pronti: non vanno bene per tutte perché ogni
specie ha bisogno di quantità molto diverse. Scegliete due
fertilizzanti: uno, equilibrato, per la crescita primaverile
e estiva, e uno, più ricco di potassio, per favorire la
fioritura in autunno e inverno. Il cambio di nutrizione
deve coincidere con il cambio di stagione e la lunghezza
delle giornate, e può avvenire in qualsiasi momento
del ciclo vegetativo.
Un eccesso di concimazione può creare problemi: nel
caso del Cymbidium, troppo azoto fa crescere foglie verdi
rigogliose a scapito dei fiori. In questo caso interrompete Il fertilizzante liquido per orchidee andrebbe diluito
la cura per almeno quattro mesi e ricominciate all’inizio secondo le istruzioni della confezione. Per molte orchidee
del ciclo autunno/inverno. Come per le annaffiature, descritte in questo libro, aggiungetelo una volta ogni
la regola è: se siete in dubbio non fatelo. quattro annaffiature, per permettere al residuo di essere
lavato via dal terriccio.
34 Coltivazione e cura

Una vaschetta con argilla espansa


Create un microclima adatto
con una vaschetta piena
di argilla espansa e qualche
piccola felce. Questo sistema,
di facile manutenzione,
aumenta l’umidità e
ha un effetto gradevole.

Suggerimento

Quando annaffiate togliete le piante.


Bagnate la vaschetta senza che il
livello dell’acqua salga sopra l’orlo
del sottovaso.
Una vaschetta con argilla espansa 35

1 2
Usate una vaschetta profonda almeno 4 cm. Scegliete Mettete un sottovaso rovesciato sopra l’argilla, in modo
il colore e la forma, purché sia impermeabile. Riempitela che vi rimanga appoggiato sopra. Il sottovaso dovrebbe
di palline di argilla, che trovate in qualsiasi centro di essere della circonferenza giusta per il vaso dell’orchidea.
giardinaggio, fino a 1 cm dall’orlo.

3 4
Ponete il vaso sopra il sottovaso rovesciato e quindi Circondate l’orchidea con vasi di felci, a vostro piacere,
sollevato rispetto all’argilla espansa. Le radici non devono posti sull’argilla: permetteranno di regolare il livello
venire a contatto diretto con l’acqua, altrimenti di umidità. Troverete diverse piccole felci poco costose
marciscono. nei centri di giardinaggio.
36 Coltivazione e cura

Favorire la rifioritura
Con questo sistema farete rifiorire
più rapidamente una Phalaenopsis.
Alternatelo al taglio degli steli fiorali
fino a 3 cm per non esaurire la pianta.
Favorire la rifioritura 37

1 2
Poco prima che muoiano gli ultimi fiori, tagliate lo stelo Spesso dal nodo nasce una spiga fiorale secondaria.
fiorale proprio sopra un nodo usando delle cesoie o un Se non accade nulla dopo 8-10 mesi, provate a ridurre
coltello pulito. Lasciate 25-30 cm di stelo. Continuate la temperatura ambiente di 5 °C per 4 settimane.
ad annaffiare e concimare. Se lo stelo tagliato diventa bruno, recidetelo alla base.

Far rifiorire un Cymbidium


I Cymbidium hanno bisogno di molta luce e un forte calo
delle temperature notturne in estate per fiorire la stagione
successiva. L’ideale sarebbe una differenza di circa 8 °C
per un paio di settimane, cosa difficile da ottenere in casa.
Passato il pericolo di gelate, portate il Cymbidium
all’esterno, in posizione riparata con ombra a macchie.
Ambientatelo poco per volta alla luce. L’annaffiatura
dipende dal tempo, l’importante è un buon drenaggio.
Se collocate il vaso su un mattone, l’acqua scola meglio
e non salgono le limacce. Continuate a concimare con un
fertilizzante da primavera/estate fino alla fine di giugno.
Interrompete a luglio e riprendete ad agosto con un
fertilizzante da autunno/inverno. I Cymbidium apprezzano
una concimazione oculata.
Riportate la pianta all’interno prima che arrivi il freddo
e tenetela in luogo fresco. È importante che si ambienti
gradualmente a un aumento di temperatura: eventuali
cambiamenti bruschi provocano la caduta delle gemme
(vedi p. 134). Per godervi più possibile la fioritura in casa,
prima di sistemare la pianta nella posizione finale
aspettate che i fiori inizino a schiudersi.
38 Coltivazione e cura

Terriccio da vasi e contenitori


Per la salute di ogni tipo di
orchidea è essenziale usare
terricci e contenitori adatti.
La grande varietà disponibile
in commercio può mettere
in crisi: questi consigli
vi aiuteranno a scegliere.

I terricci da orchidee si dividono


in organici e inorganici. Fra i materiali
organici vi sono muschio di sfagno,
corteccia e torba (vedi p. a lato) in varie
proporzioni a formare miscele diverse.
Gran parte dei terricci inorganici sono a
base di lana di roccia assorbente. Questo Le radici aeree prodotte dalle Un’orchidea sana si può tenere
materiale non è consigliato a chi coltiva le orchidee epifite assorbono umidità nello stesso contenitore e terriccio
piante a casa, poiché, se non maneggiato dall’atmosfera e non dovrebbero per 2 o 3 anni. Quando le radici
con cura, può irritare la cute e l’apparato essere spinte nel terriccio. riempiono il vaso o il terriccio inizia
respiratorio. Sono da evitare anche Si possono rimuovere quelle a degradarsi (vedi sopra e sotto),
miscugli di lana di roccia e materiali morte con un taglio netto, è ora di rinvasare (vedi pp. 40-41).
organici. senza danneggiare la pianta.
Terriccio da vasi e contenitori 39

Le orchidee crescono bene


in molti tipi di contenitori, di plastica
o terracotta, cestini pensili a doghe,
su sughero o zattere di felce arborea
(vedi pp. 42-43). Qualunque sia
il contenitore, controllate che sia ben
drenato. Si possono mettere i vasi
in portavasi decorativi purché l’acqua
di irrigazione non si raccolga sul
fondo.

I miscugli di muschio di sfagno La corteccia, da fine a grossolana, è Un miscuglio sciolto di torba


si usano per i semenzali e per le l’ingrediente principale di gran parte o sostituto della torba (fibra di cocco),
orchidee che vogliono radici fresche e dei miscugli per orchidee. Le epifite corteccia media e perlite è adatto per
umide. Questo terriccio si decompone crescono bene in un miscuglio medio gran parte delle orchidee terrestri. Il
rapidamente e va sostituito ogni anno. o grossolano, ben drenante. Alcune drenaggio è buono, pur mantenendo
Annaffiate solo con acqua piovana. orchidee crescono su sola corteccia. una certa umidità.
40 Coltivazione e cura

Rinvaso
La primavera è il periodo migliore
per rinvasare un’orchidea, di preferenza
quando la pianta non è in fiore.
Molte vanno rinvasate ogni 2 o 3 anni,
per trarre vantaggio dal cambio
di terriccio e dallo spazio in più.
Rinvaso 41

1 2
Questo Cymbidium ha riempito il vaso di radici. Per Scegliete un nuovo vaso ben drenante e abbastanza largo
rinvasare una pianta sana come questa, tenetela con da permettere altri 2 anni di crescita. A differenza di altre
una mano ed estraetela con cautela dal vaso. Eliminate piante, le orchidee si sviluppano bene in vasi che possono
il terriccio vecchio e tagliate le radici marce o rotte. sembrare troppo piccoli. Versate una manciata di terriccio.

3 4
Tenete ferma la pianta e riempite con altro terriccio. Molti terricci andrebbero annaffiati poco per 2 settimane.
Date qualche colpetto al vaso per farlo penetrare fra Se usate sfagno (vedi p. 39), bagnate bene con acqua
le radici. Comprimetelo e riempite il vaso fino a 2 cm piovana e lasciate che si asciughi prima di annaffiare
circa dal bordo. ancora. Non concimate per 6 settimane.
42 Coltivazione e cura

Rinvaso su zattera
Molte epifite, specialmente quelle piccole,
si coltivano con ottimi risultati su una
zattera. Si tratta di un pezzo di sughero o
corteccia sterilizzata su cui la pianta cresce
in un habitat simile a quello naturale.

Suggerimento

Per legare l’orchidea alla zattera


usate filo di ferro sottile, che si possa
facilmente allentare nel caso la pianta
abbia bisogno di più spazio.
Rinvaso su zattera 43

1 2
Per rimuovere un’orchidea da una zattera, sciogliete Usate una zattera nuova o pulite bene quella vecchia.
o tagliate i fili che la tengono ferma. Districate con cura L’operazione è più semplice se la tenete ferma su
il muschio di sfagno consumato attaccato alle radici, un sostegno. Bagnate con acqua piovana un pezzo
e ripulite la pianta eliminando tutto il materiale morto. di muschio di sfagno e applicatelo davanti alla zattera.

3 4
Disponete l’orchidea sopra lo sfagno. Il muschio serve Spruzzate la zattera con acqua piovana e collocatela
per mantenere l’umidità e impedire che le radici secchino. nella sua posizione. La potete appendere o appoggiare.
Legate l’orchidea e il muschio alla zattera con spago Per ottenere un effetto spettacolare, sospendete più
da giardino, senza stringere troppo. zattere a una cornice o bastone orizzontale appeso.
44 Coltivazione e cura

Propagazione per divisione


Alcune orchidee si possono
dividere per produrre
nuove piante da regalare
agli amici. I Cymbidium
sono adatti a questa
forma di propagazione.

Suggerimento

Quando invasate le piante divise, gli


pseudobulbi dovrebbero stare sulla
superficie del terriccio. Annaffiate
bene. Le piante appena divise
di solito fioriscono dopo 2 stagioni.
Propagazione per divisione 45

1 2
Scegliete una pianta diventata troppo grande per Dividete in modo da avere in ogni parte tre grossi
il contenitore e, indossando i guanti, tagliatelo con un pseudobulbi verdi e uno vecchio bruno. Affettate la pianta
coltello robusto. Spesso le radici riempiono tutto il vaso cercando di ridurre i danni. Se tagliate un bulbo,
e rimane poco terriccio. eliminatelo o spargete una polvere fungicida.

3 4
Controllate che le radici di ogni divisione siano sane. I nuovi vasi devono essere abbastanza grandi da permettere
Togliete delicatamente il terriccio rimasto e le radici rotte. la crescita per altri 2 anni. Rinvasate (vedi pp. 40-41)
Tagliate il resto delle radici a circa 12 cm di lunghezza. collocando il vecchio bulbo di ogni divisione vicino al bordo
del vaso e lasciando spazio alla crescita delle parti verdi.
46 Coltivazione e cura

Altri metodi di propagazione


Ampliare la propria collezione di Per propagare gran parte delle orchidee
orchidee non è semplice come comprare sono comunque necessari tecniche e
una busta di semi; per alcuni tipi attrezzi speciali, quindi è meglio lasciar
vi sono metodi diversi dalla divisione. fare agli esperti.

Semenzali di laboratorio
Quando i cacciatori di piante di epoca vittoriana portarono
a casa nuovi tesori, dovettero sì imparare a coltivare le
piante, ma anche a propagarle. Non tutte si riproducevano
naturalmente per seme; dato che mancava un
impollinatore adatto, molte andavano impollinate a mano.
La germinazione da seme si dimostrò un grosso ostacolo,
fin quando non si scoprì che per produrre semenzali, nel
substrato dovevano essere presenti funghi micorrizici.
Il botanico americano Lewis Knudson fu il primo
a dimostrare che si potevano far germinare i semi di
orchidea in laboratorio su agar contenente non i funghi,
ma gli zuccheri naturali dei funghi e alcuni sali minerali.
Fu un progresso fondamentale. Ora si usano milioni
di semi l’anno, fatti crescere in ambiente controllato.
Il secondo passo significativo fu la scoperta della tecnica
di clonazione delle piante. Anche se non tutte le orchidee
sono facili da clonare, gran parte di quelle che si vendono
oggi sono prodotte così.

Seme Spesso le orchidee producono capsule contenenti Laboratorio Nei laboratori per la produzione
semi. L’impollinazione naturale di solito dipende da insetti, commerciale, i semi sono seminati su agar in condizioni
ma si può eseguire anche a mano. Ogni capsula contiene sterili, secondo un metodo speciale. Ci vuole un anno
migliaia di semi. Il più piccolo del mondo è quello perché il seme germini e diventi abbastanza grande
di Ophrys, che sembra polvere impalpabile. da essere estratto dal vasetto e piantato all’esterno.
Altri metodi di propagazione 47

Altri metodi
Talee apicali Alcune orchidee, come Vanda (vedi
pp. 128-129) e Vanilla (vedi pp. 10-11) crescono in fretta,
producendo radici sui fusti e facendo ombra alle foglie
inferiori. Durante la fase di crescita, tagliate l’apice della
pianta con alcune radici aeree e invasatela. Si rinvigorisce
così la pianta e la si spinge a produrre nuovi germogli sulle
foglie e radici aeree rimaste, che possono essere a loro
volta tagliati e piantati.

Keiki Sono piantine giovani che crescono su fusti di


orchidee epifite (vedi p. 23). Aspettate che le radici siano
lunghe 3 cm e tagliate attraverso il fusto principale ai due
lati del keiki. Piantate in un vasetto di muschio umido.
Annaffiate con acqua piovana, scolate e mettete
in propagatore caldo all’ombra. Tenete le piantine
a 20-24 °C di giorno, almeno 18 °C di notte e con
il muschio sempre bagnato. Dopo circa 3 settimane,
quando si sviluppano le radici, concimate con fertilizzante
per orchidee molto diluito. Dopo 3 mesi concimate
normalmente. Non ventilate nelle prime 2 settimane,
poi arieggiate un po’ di giorno per impedire che si formi
troppa umidità. Dopo 6 settimane aumentate la
ventilazione. Sono necessari circa 6 mesi perché il keiki
sia abbastanza grande da essere rinvasato. Maneggiatelo I keiki sono comuni su Dendrobium, ma si trovano anche
con cura. in qualunque orchidea epifita, come Phalaenopsis.

Propagazione mediante bulbi dormienti

Eliminare il bulbo Con un coltello rimuovete un bulbo


dormiente (vedi Glossario) verde, duro, con una gemma
e un po’ di radici. Piantate in un vasetto con terriccio di
corteccia fine e umido e mettete in propagatore all’ombra.
Nebulizzate e ventilate. Dopo 3 mesi si avrà un nuovo getto.
Proposte
originali
Le orchidee sono un meraviglioso
complemento per l’arredamento
di qualsiasi stanza: l’importante
è che non vi limitiate all’estetica
e sappiate collocarle in luoghi dove
possano fiorire. L’impatto visivo
sarà maggiore se acquistate in vivai
o negozi composizioni già pronte
con altre piante, ma non è difficile
crearne da soli, cosa che dà anche
molta più soddisfazione. In questo
capitolo vi suggeriamo alcune idee
per mettere in mostra la bellezza
e l’eleganza delle vostre orchidee.
50 Proposte originali

Centrotavola
Un centrotavola è un’ottima soluzione
per godersi la fioritura di un’orchidea.
Le piante di straordinario effetto usate
qui sono delle Colmanara Masai ‘Red’.
Centrotavola 51

1 2
Scegliete un cestino foderato di plastica o un portavaso Annaffiate bene le piante e fatele scolare prima di
abbastanza profondo da coprire i vasi lasciando un bordo metterle nel contenitore. Disponete i fiori come preferite.
di 5 cm. Riempitelo con uno strato di argilla espansa Se necessario, regolate il livello di argilla espansa
o materiale simile, per permettere il drenaggio. in modo che i vasi stiano sotto il bordo del contenitore.

3 4
Aggiungete altra argilla espansa fra e intorno ai vasi, Rivestite la superficie con muschio o altro materiale
senza arrivare in cima. In questo modo vi si accede ornamentale, come frammenti di pietre o ciottoli colorati,
bene per annaffiali, poco ma spesso, e per controllare che si acquistano in centri di giardinaggio. Se usate
che non siano immersi nell’acqua. il muschio, spruzzatelo con acqua piovana.
52 Proposte originali

Corsage
È facile trasformare un fiore di orchidea,
come Phalaenopsis o Cymbidium, in
uno splendido braccialetto da indossare
in un’occasione speciale.

Suggerimento

Per questo progetto usate una pistola


per colla a caldo, che si acquista
nei negozi di ferramenta o bricolage.
La colla garantisce una composizione
più solida e di maggiore durata.
Corsage 53

1 2
Infilate due pezzi di nastro di raso sottile in un bottone Tagliate due foglie, spruzzatele con spray lucidante
piatto a quattro fori, in modo da avere due strisce parallele e incollatele sul bottone per coprirlo e fare da base
che si possono legare intorno al polso. Il rovescio del all’orchidea. Qui abbiamo usato l’edera, perché ha
bottone costituisce la superficie liscia della composizione. foglie che mantengono bene la forma.

3 4
Staccate un fiore di orchidea perfetto e tagliatelo piatto Fate asciugare la colla e usate i due nastrini per legare
alla base dello stelo. Incollatelo bene sulle foglie e in il corsage al polso. Non preparatelo troppo in anticipo:
modo che risalti il più possibile quando il braccialetto l’orchidea deve rimanere fresca per tutto il tempo in cui
è legato al polso. è indossata.
54 Proposte originali

Fiore all’occhiello
Questo sfarzoso fiore all’occhiello è
perfetto per matrimoni o altre occasioni
speciali. Abbinatelo a foglie di forma
ben definita e lunga durata.

Suggerimento

Se avete tempo, avvolgete


separatamente gli steli delle foglie
e dell’orchidea, prima di fissarle
insieme (step 3): la composizione
risulterà più solida.
Fiore all’occhiello 55

1 2
Tagliate un fiore di orchidea con stelo corto e infilate Mettete poi un filo nelle foglie, in questo caso di eucalipto.
sul dietro, attraverso lo stelo, un filo per fioristi. Inserite Prima infilatelo nello stelo, poi avvolgetelo 2 volte
nello stelo un altro pezzo di filo più sottile ad angolo e intrecciate le estremità. Questa operazione rende
retto con il primo. Legateli e avvolgeteli insieme. le foglie più forti e flessibili.

3 4
Unite le foglie e l’orchidea secondo il vostro gusto, poi Scegliete la lunghezza dello stelo da lasciare e tagliate
avvolgeteli stretti con nastro adesivo da fiorai e coprite l’estremità con le cesoie. La composizione è pronta
lo stelo e il filo fino in fondo. per essere appuntata alla giacca, oppure attaccata
con piccole calamite (si trovano nei negozi di fai-da-te).
56 Proposte originali

Bouquet da regalare
Se la vostra orchidea è in
piena fioritura, un insieme
di due steli abbinati a foglie
ricche è un delizioso regalo,
che dura 2 o 3 settimane
se tenuto in acqua.

Suggerimento

Prima di legare la composizione,


osservate che aspetto ha e pensate
a come usare le foglie per riempire
i vuoti degli steli di orchidea (sopra).
Bouquet da regalare 57

1 2
Scegliete foglie che si accostino bene alle orchidee: se Se volete aggiungere foglie lunghe e strette, come queste
gli steli fiorali sono lunghi e ricurvi, saranno bilanciati di Aspidistra, avvolgetele e fissatele, dopo averle lucidate,
da foglie ampie come queste di Fatsia. Per una rifinitura per dare loro un aspetto definito ed elegante. Foglie più
perfetta, spruzzate con uno spray lucidante per foglie. lunghe danno altezza alla composizione.

3 4
Per incorniciare le orchidee potete usare anche lunghi steli Mettete insieme le foglie scelte e i fiori e legate il tutto
di graminacee, farne un cappio e legarle con un filo di con un nastro o rafia di colore complementare. Avvolgete
rafia. Maggiore è la varietà di foglie, più sontuoso appare la composizione finita in carta o cellophane colorato per
il bouquet. consegnarla come dono.
58 Proposte originali

Colonna fiorita
Questa straordinaria
composizione verticale
si può fare con orchidee a
stelo fiorale ricurvo, come
Phalaenopsis, Oncidium
o Odontoglossum.
Colonna fiorita 59

1 2
Usate una grossa canna di bambù o un tubo dipinto come Annaffiate bene le piante e fate scolare. Infilate i vasi
sostegno principale. Trovate un punto sicuro e fissatelo bene; nei contenitori, rivolgendo i fiori verso l’esterno. Per dare
il basamento di un albero di Natale è perfetto. Fissate alla più evidenza alla composizione potete anche usare felci
colonna vasi vuoti grandi come quelli delle vostre piante. o piante verdi ricadenti.

3 4
Avvolgete i vasi in quadrati di tessuto non tessuto o fibra Per completare la composizione, ornate la parte superiore
di cocco per fiorai. Stringete bene la stoffa e ricoprite dei vasi con materiale vegetale, come questo muschio
anche tutto il resto. Fissate con grappe o spilli, senza spagnolo. Sistemate i contenitori di felci e altre piante
lasciare spigoli. in basso per nascondere il basamento.
Orchidee
da esterno
Esistono orchidee abbastanza
rustiche da crescere in giardino.
Alcune sono adatte ai vasi, altre
si possono piantare in piena terra.

Legenda dei simboli


H Altezza della pianta
bassa: meno di 20 cm
media: 20-50 cm
alta: più di 50 cm

F Grandezza del fiore


piccolo: meno di 3 cm
medio: 3-8 cm
grande: più di 8 cm

Condizioni di crescita
* * * Del tutto rustica; cresce all’aperto
tutto l’anno
** Cresce all’aperto; richiede
della protezione dal gelo
* Deve essere portata in serra in inverno

Preferenza di terreno
F Terreno ben drenato
E Terreno umido
D Terreno bagnato

Preferenza di sole o ombra


C Pieno sole
b Ombra parziale o a macchie
a Piena ombra
62 Orchidee da esterno

Orchidee da giardino
Le orchidee da esterno, che una volta mentre alcune in inverno crescono
erano una rarità, sono sempre più meglio in serra. Inserire alcune specie
vendute in centri di giardinaggio e vivai. locali in giardino permette anche
Molte si coltivano in climi temperati, di garantirne la sopravvivenza.

Dactylorhiza foliosa è rustica in Gran


Bretagna e, se coltivata in un punto
riparato e in condizioni adatte, forma
grandi cespi con bellissimi fiori estivi.
Ideale per giardini «naturali».
Orchidee da giardino 63

Orchidee da ombra Gran parte delle orchidee da


giardino preferisce terra nuda, senza competizione con
altre piante, specialmente da giovani. Quasi tutte vogliono
ombra parziale o a macchie e crescono bene sotto alberi,
arbusti decidui o in bordure rivolte a nord. Le orchidee
per zone ombrose comprendono:
• Cypripedium calceolus (a destra), Cyp. flavum,
Cyp. Gisela, Cyp. reginae (vedi pp. 64-65)
• Dactylorhiza fuchsii, Dact. maculata,
Dact. praetermissa (vedi pp. 66-67)
• Epipactis gigantea (vedi pp. 68-69)
• Spiranthes cernua (vedi pp. 70-71)

Orchidee da zone umide, o anche ombrose, comprendono:


• Cypripedium flavum, Cyp. Gisela, Cyp. reginae
• Dactylorhiza praetermissa, Dact. purpurella
• Epipactis gigantea
• Spiranthes cernua

Orchidee da zone asciutte Sono poche e si possono


coltivare in un giardino di ghiaia. Provate:
• Anacamptis pyramidalis (vedi p. 64)
• Ophrys apifera (vedi pp. 68-69)
• Serapias cordigera (sotto, vedi p. 70)

Orchidee per angoli luminosi Le orchidee non amano


il pieno sole, ma in un punto più luminoso provate:
• Bletilla striata (a sinistra, vedi pp. 64-65)

Orchidee da contenitori Alcune orchidee crescono


bene in serra in contenitori perché riparate dal freddo;
fra queste vi sono le orchidee mediterranee che fioriscono
in primavera. Si possono spostare temporaneamente
all’esterno quando fioriscono, e anche in estate. Serapias,
Ophrys, Orchis e Anacamptis sono in fase di dormienza
in estate e vanno piantate a fine estate, all’inizio della
loro stagione vegetativa. Orchidee di climi più freschi
e temperati, fra cui Bletilla, Cypripedium (in alto) e
Dactylorhiza andrebbero invasate a fine inverno o inizio
primavera. Le orchidee terrestri con rizomi vanno lasciate
nello stesso contenitore per parecchi anni, mentre quelle
con tuberi (vedi Glossario) crescono meglio se ripiantate
ogni anno. Invasatele sempre durante il loro periodo di
dormienza.
64 Orchidee da esterno

Orchidee per il giardino


Pur provenendo dalla zona tropicale o subtropicale,
alcune orchidee richiedono una minima protezione
dal gelo, mentre altre sono rustiche. Molte
semirustiche si possono far crescere in serra al riparo,
ma anche quelle rustiche per essere rigogliose
hanno bisogno di condizioni particolari. Le piante
che descriviamo si possono acquistare cresciute
da seme e non prese nel loro habitat: sono per
lo più specie protette (vedi pp. 18-19).

Anacamptis pyramidalis punto fresco e ombroso, ricco di


Si trova dall’Europa al nord dell’Iran, umidità. Usate terriccio in parti uguali
in prati poveri gessosi o calcarei. di terra grassa sterilizzata, ghiaia
Si può coltivare in una bordura grossolana e sabbia. In vaso non
al sole o in vasi, con un terriccio ben lasciate asciugare il terriccio e non
drenante composto in parti uguali annaffiate più quando arriva il freddo.
di terra grassa sterilizzata, ghiaia In autunno secca e ha bisogno di un
grossolana, terriccio di foglie (meglio periodo freddo per rifiorire. Proteggete
se di faggio) e un po’ di calcare i giovani getti da chiocciole e lumache.
Anacamptis pyramidalis
dolomitico. In autunno compare una
rosetta fogliare, seguita da una spiga
H: media; F: grande
fiorale in primavera-inizio estate.
qdb
Le piante sono dormienti in estate
e hanno bisogno di poca acqua.
I tuberi vanno trapiantati ogni Cypripedium Gisela
autunno, annaffiando sempre per Moderno ibrido facile da ambientare e
non far seccare il terriccio. Rustica coltivare in contenitori, o naturalizzato
fino a 5 °C; va protetta dal gelo. in giardino, meglio di altre specie di
Cypripedium.
H: media; F: piccolo
qda/b H: media; F: grande
qdb

Cypripedium flavum
Specie originaria della Cina. Bletilla striata
Si trova anche una forma bianca. È detta anche orchidea giacinto per
Cresce come Cyp. reginae (sotto). il suo profumo. Scoperta in Cina e
Giappone, ora è molto diffusa. Si può
H: media; F: grande piantare in una bordura in autunno
qdb o primavera. Vuole terreno ricco, ben
drenato, e sta bene sia alla mezzombra
Cypripedium reginae
sia in pieno sole. In zone molto fredde
Nativo del Nord America, il suo cespo
ha bisogno di riparo. Se ne trova
ha notevoli dimensioni quando si è
anche una forma bianca.
ambientato. Si può far crescere in vasi
o su un’aiuola rialzata, ma si presenta H: media; F: grande
meglio quando si naturalizza in un qda/b Cypripedium flavum
Orchidee per il giardino 65

Cypripedium reginae

Cypripedium Gisela Bletilla striata


66 Orchidee da esterno

Orchidee per il giardino continua


Dactylorhiza fuchsii Dactylorhiza maculata
Specie spontanea più comune Si trova in tutta la Gran Bretagna,
in Gran Bretagna, si trova in prati nelle stesse condizioni di D. fuchsii,
di terreno calcareo o neutro, poco tranne per il fatto che preferisce
competitiva rispetto alla vegetazione terreni acidi. Tollera meglio l’ombra.
circostante. Fiorisce da maggio
H: media; F: piccolo
a luglio. Come altre Dactylorhiza,
qdb
si ibrida spontaneamente.
È un’orchidea rustica, che preferisce
il fresco e l’ombra parziale. Si coltiva
Dactylorhiza purpurella
in tutti i terreni, ma l’ideale è in terra
Simile a D. praetermissa, ma non
grassa mescolata a ghiaia, sabbia e
altrettanto alta. Cresce in Gran
terriccio di foglie. Annaffiate durante
Bretagna settentrionale, isole
lo sviluppo. Trapiantate in quello
della Scozia e Scandinavia.
di dormienza a inizio primavera
o autunno; secca dopo la fioritura H: media; F: piccolo
di giugno-luglio. qeB
H: media; F: piccolo
qdb
Epipactis helleborine
Comune in radure di boschi,
sottobosco e lungo le strade in
Dactylorhiza praetermissa
tutta Europa. La specie, introdotta
È forse la specie più adatta a crescere
in America del Nord, vi si è diffusa
in giardino. Si trovano grossi cespi Dactylorhiza fuchsii
rapidamente. Cresce un po’
spontanei in prati bagnati e paludi;
dappertutto, ma preferisce terreno
va tenuta sempre umida. Torba o
calcareo, da mantenere umido mentre
sostituto di torba aggiunti al terriccio
si sviluppa. Se la coltivate in vaso
sono utili per mantenere l’umidità.
lasciate spazio per la crescita dei
Secca dopo la fioritura di giugno-
rizomi. Secca dopo la fioritura estiva.
luglio. Piantatela nel periodo
Piantatela nel periodo di dormienza,
di dormienza, a inizio primavera
a inizio primavera o autunno. Rustica
o autunno. Il colore dei fiori va dal
fino a 5 °C, a volte in inverno ha
rosa pallido al porpora. Le piante
bisogno di riparo.
dell’Europa occidentale di solito
hanno un labello piatto. H: media; F: piccolo
qda/b
H: media; F: piccolo
qeB

Dactylorhiza praetermissa
Orchidee per il giardino 67

Dactylorhiza maculata

Dactylorhiza pupurella Epipactis helleborine


68 Orchidee da esterno

Orchidee per il giardino continua


Epipactis gigantea Ophrys apifera
Nativa del Nord America. In natura Al genere Ophrys appartengono
cresce bene in condizioni umide, piante mediterranee, ma Oph. apifera
spesso vicino a corsi d’acqua. è nativa anche della Gran Bretagna.
Coltivatela in ombra parziale o al Sono tutte specie protette. Coltivatele
sole, su terreni umidi o in giardini in vasi in serra alpina: non amano
rocciosi. Diventa un grosso cespo che condizioni umide e fredde. Usate
si estende e si secca dopo la fioritura terriccio ben drenante formato da
estiva. Piantatela a inizio primavera parti uguali di terra grassa sterilizzata,
o autunno, in periodo di dormienza. ghiaia grossolana e terriccio di foglie
Rustica fino a 5 °C, va protetta (meglio di faggio) con un po’ di calcare
in inverno. dolomitico. Produce una rosetta
fogliare in autunno e una spiga fiorale
H: alta; F: medio
la primavera/inizio estate seguente.
qea/b
Secca dopo la fioritura. Non annaffiate
fino a settembre e lasciatela riposare.
Questa specie è quasi sempre
Habeniaria radiata
autoimpollinante.
L’orchidea airone, originaria del
Giappone e della Corea, va coltivata H: media; F: medio
al fresco e all’ombra, in contenitori q–oda/b
da portare all’interno in inverno
o in serra alpina. A inizio primavera
piantate i tuberi, simili a piselli, Ophrys lutea
in terriccio sciolto per orchidee L’ofride gialla cresce nelle regioni
contenente torba o sostituto di torba costiere del Mediterraneo, in mezzo
per mantenere l’umidità. Annaffiate a cespugli sempreverdi, spesso
con acqua piovana in primavera su pendii calcarei in pieno sole.
ed estate, il terriccio deve essere Si comporta come Oph. apifera.
umido ma senza ristagni. Dopo
H: media; F: medio
la fioritura secca. In inverno fatela
riposare appena umida. Rinvasate
oda/b
quando compaiono i primi getti Epipactis gigantea
nuovi.
Ophrys scolopax
H: media; F: medio L’ofride cornuta è diffusa nelle
qfB regioni costiere del Mediterraneo,
fra cespugli sempreverdi, spesso
su pendii calcarei al sole. I motivi
e colori sono variabili. Cresce come
Oph. apifera.
H: media; F: medio
oda/b

Habenaria radiata
Orchidee per il giardino 69

Ophrys apifera Ophrys lutea Ophrys scolopax


70 Orchidee da esterno

Orchidee per il giardino continua


Serapias cordigera Ophrys insectifera
La serapide cuoriforme si trova L’ofride fior di mosca è nativa
in tutto il Mediterraneo fino alla dell’Europa e si trova in Gran Bretagna.
Turchia. Si può piantare in qualsiasi Anche se sembra che attragga
punto riparato del giardino ma le mosche, l’impollinazione avviene
preferisce un’aiuola rialzata o tramite le api, che cercano di
un vaso. In condizioni ottimali accoppiarsi col fiore, attratte
si dissemina abbondantemente dal suo aspetto e profumo, simile
formando grandi colonie. Coltivatela ai ferormoni. Preferisce terreno
in terriccio ben drenante formato alcalino. Si coltiva come Oph.
da parti uguali di terra grassa apifera, ma senza calcare dolomitico.
sterilizzata, ghiaia grossolana e
H: media; F: medio
terriccio di foglie (meglio di faggio)
con una spolverata di calcare
q–oda/b
dolomitico. Fiorisce a fine primavera/
inizio estate. Va protetta dal gelo.
Spiranthes cernua
H: media; F: piccolo Nativa del Nord America, cresce vicino
pdA/B a torrenti, in prati e boschi umidi.
Completamente rustica nella Gran
Bretagna meridionale. Si può piantare
Orchis italica in giardino in terreno sciolto, che
L’orchidea italiana è una specie trattiene l’umidità. In autunno fiori
perenne a vita breve che cresce fitti, profumati, sono disposti a spirale
in tutto il Mediterraneo in pinete attorno agli steli. La specie nativa della Serapias cordigera
e in mezzo a cespugli per lo più Gran Bretagna, Spiranthes spiralis,
sempreverdi, su litorali calcarei, di cresce in condizioni asciutte e ha
solito in pieno sole. Forma, a volte, spighe fiorali molto più piccole e
grandi colonie. La pianta, i cui getti fragili.
giovani compaiono durante l’inverno,
H: media; F: piccolo
va protetta dal gelo in serra alpina.
Coltivatela in terriccio ben drenante
qea/b
formato da parti uguali di terra
grassa sterilizzata, ghiaia grossolana
Ophrys speculum
e terriccio di foglie (meglio di faggio)
L’ofride azzurra cresce in tutta l’area
con un poco di calcare dolomitico.
mediterranea su terreno calcareo in
Proteggete le foglie giovani
pieno sole, spesso vicino a popolazioni
da chiocciole e lumache.
di Oph. lutea. Ha in comune con
H: media; F: piccolo le altre specie di Ophrys la dormienza
oda/b estiva. Man mano che compaiono sul
terreno rosette di foglie, sotto si forma
un tubero nuovo e quello vecchio
secca gradualmente. Coltivatela come
Oph. apifera.
H: media; F: medio
oda/b

Orchis italica
Orchidee per il giardino 71

Ophrys insectifera

Spiranthes cernua Ophrys speculum


Orchidee
da interno
Legenda dei simboli
H Altezza della pianta
bassa: meno di 20 cm
media: 20-50 cm
alta: più di 50 cm

F Grandezza del fiore


piccolo: meno di 3 cm
medio: 3-8 cm
grande: più di 8 cm

Irrigazione
fff Tenete sempre umido
ff Non fate asciugare del tutto
tra un’annaffiatura e l’altra
f Lasciate che asciughi fra 2 annaffiature
R Ha bisogno di un periodo di riposo

Luminosità
C Buona luce indiretta
B Ombra parziale o a macchie

Microclima preferito
Necessità minime
caldo: giorno 20 °C, notte 16 °C
medio: giorno 20 °C, notte 13 °C
fresco: giorno 18 °C, notte 10 °C
74 Orchidee da interno

Angraecum
Questo gruppo non omogeneo
comprende più di 100 specie di epifite,
gran parte delle quali profumano di
notte, con fiori bianchi o avorio e foglie
cuoiose. Coltivatele in cestini pensili o in
vasi ben drenati, ben arieggiate e umide.
Essendo delicate, meglio rinvasarle in
terriccio a base di corteccia solo quando
le radici sono troppo strette. Immergete
allora le rigide radici aeree in acqua
tiepida per 10 minuti per impedire
che si rompano.

Angraecum calceolus
È stato trovato nelle isole dell’oceano
Indiano e in Mozambico. Forma
grandi cespi di steli corti con spighe
ramificate di fiori ben distanziati.
H: bassa; F: grande
dda caldo
Angreacum Veitchii
Robusto ibrido di Angcm. eburneum
e Angcm. sesquipedale, registrato da
Veitch nel 1899. Ogni infiorescenza, che Angraecum calceolus Angraecum Veitchii ‘Tokyo’
si schiude in inverno, porta fino a 10 fiori
con sottili speroni lunghi circa 15 cm.
H: alta; F: grande
dda caldo
Angraecum sesquipedale
Orchidea del Madagascar dal profumo
notturno speziato (vedi p. 10). Le piante
piccole si coltivano in vaso. Formano fitti
cespi alti più di 1 m; 5 o 6 grandi fiori
compaiono su ogni spiga a fine inverno
o primavera, con il tipico sperone lungo
più di 30 cm.
H: alta; F: grande
dda caldo
Angraecum eburneum
Specie molto conosciuta, adatta più
a una serra riscaldata che a una casa.
Le piante sono imponenti e robuste,
con radici spesse. Produce lunghe spighe
di grandi fiori vistosi; alcune varietà
hanno speroni lunghi fino a 15 cm.
H: alta; F: grande
dda caldo Angraecum sesquipedale
Angraecum 75

Angraecum eburneum
76 Orchidee da interno

Brassia
Alla Brassia, detta anche orchidea ragno,
appartengono più di 30 specie, per lo più
epifite. Per crescere hanno bisogno di
un miscuglio di corteccia media e molto
spazio per le spighe fiorali. Di solito si lega
al tutore solo la metà inferiore della spiga.
Rinvasatela ogni 2 o 3 anni in primavera,
quando i getti nuovi alla base sono lunghi
5 cm. Quando si formano gli pseudobulbi
(vedi p. 22), abbassate la temperatura
e tenete le piante quasi asciutte.

Brassia verrucosa
Epifita abbastanza tollerante che cresce
meglio con temperature di circa 28 °C
e buona umidità di giorno, e non meno
di 14 °C di notte.
H: media; F: grande
dd R a caldo con periodo più fresco
Brassidium Kenneth Bivin
Ibrido americano ben gestibile, derivato
dall’incrocio fra Oncidium e Brassia. Si
può far crescere in vaso o su zattera.
Brassia verrucosa Brassidium Kenneth Bivan
H: media; F: grande
dd R a caldo con periodo più fresco
Brassada Orange Delight
Ibrido americano che fiorisce in estate
e preferisce una finestra esposta a est.
Cresce bene a temperature diurne di 20
°C o più e notturne non inferiori a 12 °C.
H: bassa; F: medio
dd R a caldo con periodo più fresco
Brassia Rex
Robusto ibrido americano. Per fiorire
bene ha bisogno di molto spazio.
Pianta grande con fiori molto grandi.
H: alta; F: grande
dd R a caldo con periodo più fresco
Brassia Arania Verde
Ibrido americano profumato derivato
da specie grandi. Alla fine produce
una grande pianta con molte spighe.
Scelto per le macchie sui grandi fiori.
H: media; F: grande
dd R a caldo con periodo più fresco
Brassada Orange Delight Brassia Rex
Brassia 77

Brassia Arania Verde


78 Orchidee da interno

Cattleya
Questo gruppo di epifite e litofite si può
coltivare all’interno, purché vi sia luce,
umidità e circolazione d’aria. Per farle
fiorire serve una differenza di temperatura
fra i 20 °C o più di giorno e i 13 °C o più
di notte. L’acqua dovrebbe essere a
temperatura ambiente. Rinvasate le piante
adulte in terriccio medio-grossolano ogni
2 o 3 anni. Le piante si dividono (vedi
p. 44) quando sono abbastanza grandi.

Cattleya intermedia
Produce 3 o più fiori che durano a lungo
su ogni spiga. Dopo un periodo invernale
di 3 mesi, in cui va annaffiata ogni
6 settimane, in primavera va aumentata
la frequenza delle annaffiature.
H: media; F: grande
DD R a medio
Guarianthe aurantiaca
Diventa una pianta molto robusta.
Ogni corta spiga fiorale porta fino a
15 fiori, che durano circa 1 settimana.
Cattleya intermedia Guarianthe aurantiaca
H: media; F: medio
Da medio
Guarianthe skinneri
Fiore nazionale del Costa Rica.
In primavera produce una corta
spiga di almeno 7 fiori porpora.
Esiste anche una forma bianca.
H: media; F: medio
Da medio
Cattleya bicolor
Orchidea dal profumo tenue, che cresce
bene sospesa in una parte ben ventilata
ma umida di una serra a calore medio.
Produce spighe di 5 fiori a fine estate.
Preferisce il fresco.
H: media; F: grande
Da medio
Guarianthe bowringiana
Orchidea litofita in natura, un tempo
molto coltivata. Si trova in diversi colori,
dal malva al rosa intenso al bianco.
H: media; F: medio
Da medio Guarianthe skinneri Cattleya bicolor
Cattleya 79

Guarianthe bowringiana
80 Orchidee da interno

Cattleya continua
Sin dalla loro scoperta, le Cattleya sono
diventate le preferite dai collezionisti e
dal pubblico per i loro fiori vistosi, spesso
profumati, usati per corsage e bouquet.
Per aumentare la dimensione e la
gamma di colori di piante e fiori,
gli ibridatori hanno incrociato una
varietà di Cattleya con altri generi.

Rhyncholaeliocattleya
Paillette de Valec
Ibrido intergenerico francese ben
acclimatato, con sottile labello tubolare.
Più tollerante di Cattleya, ma richiede
comunque condizioni umide. Di solito
ha 2 fiori per spiga.
H: media; F: grande
Da medio
Cattleya Aloha Case
Profumata Cattleya miniatura, con 2 o 3
grandi fiori per spiga. La fioritura dura
fino a 3 settimane e può rifiorire lo
stesso anno. Buona pianta da vaso.
H: bassa; F: grande
Da medio
Cattleya Record
Ibrido francese ben acclimatato con
una caratteristica dilatazione in fondo
al labello. Non spruzzate i fiori, altrimenti
si macchiano. Rhyncholaeliocattleya Paillette de Valec
H: media; F: grande
Da medio
Rhyncholaeliocattleya
Pralin de Valec
Moderno ibrido intergenerico francese
con graziosi fiori penduli. Di solito
produce 2 fiori per spiga a inizio estate.
H: media; F: grande
Da medio
Rhyncholaeliocattleya Love Call
Pianta che cresce compatta e produce
grandi fiori rotondi. Il colore varia da
giallo pallido ad arancio.
H: media; F: grande
Da medio
Cattleya Aloha Case
Cattleya 81

Rhyncholaeliocattleya Love Call

Cattleya Record Rhyncholaeliocattleya Pralin de Valec


82 Orchidee da interno

Cymbidium (microclima fresco)


È stato il genere di orchidee più popolare
e uno dei più facili da far crescere in
ambiente fresco. Il Cymbidium vuole
temperature diurne di circa 16 °C e
notturne di circa 10 °C; tollera variazioni,
ma non fiorisce altrettanto bene. Vuole
terriccio ben drenato e un rinvaso ogni
2 o 3 anni dopo la fioritura solo se il
vaso è colmo di radici (vedi pp. 38-41).
Annaffiate bene quando il terriccio
è quasi asciutto e fate scolare. In
atmosfera asciutta collocate il vaso su
una vaschetta con argilla espansa umida
(vedi pp. 34-35) per impedire che gli
apici delle foglie imbruniscano.

Cymbidium Ultimate Love


Ibrido americano di Cymbidium classico,
diventa una pianta notevole. A inizio
primavera fioriscono spighe di più
di 10 fiori di lunga durata. Le piante
giovani hanno meno fiori per stelo.
H: alta; F: grande
dda fresco
Cymbidium tracyanum
Trovato in Cina, Birmania e Thailandia. In
inverno produce grandi fiori leggermente
profumati a forma di ragno su steli curvi.
Forma una pianta grande.
H: alta; F: grande
dda fresco
Cymbidium Sarah Jean ‘Ice Cascade’
Ibrido australiano che produce
infiorescenze curve di fiori bianchi,
dal leggero profumo, a fine inverno-
inizio primavera. Si può tenere in un
cestino pensile.
H: media; F: medio
dda fresco
Cymbidium Strathbraan
Un ibrido «miniatura» di Cymbidium
prodotto da McBean, alto circa 45 cm.
A fine inverno si aprono fiori di 7 cm
che durano a lungo.
H: media; F: medio
dda fresco
Cymbidium Ultimate Love
Cymbidium (microclima fresco) 83

Cymbidium tracyanum

Cymbidium Sarah Jean ‘Ice Cascade’ Cymbidium Strathbraan


84 Orchidee da interno

Cymbidium (microclima medio/caldo)


Questo gruppo di Cymbidium fiorisce
bene senza bisogno di grandi differenze
di temperatura. Anche se è bene lasciarlo
un po’ al fresco per 6-8 settimane dopo
la fioritura, non è essenziale. I fiori
non durano quanto quelli dei tipi
che crescono al fresco. Non mettete le
piante all’aperto se c’è rischio di gelate.

Cymbidium Golden Elf


Noto ibrido americano, molto
profumato, che fiorisce in estate. Ogni
spiga porta circa 7 fiori giallo chiaro.
H: media; F: grande
dda medio
Cymbidium longifolium
Grandi piante che vivono dall’Himalaya
alla costa meridionale della Cina;
producono eleganti fiori ravvicinati
dal leggero profumo, su lunghe spighe.
Da coltivare in terriccio di corteccia
media e perlite, lasciato asciugare
fra un’annaffiatura e l’altra.
Cymbidium Golden Elf
H: media; F: medio
da medio
Cymbidium dayanum
Si trova dall’India settentrionale
alla Cina, Giappone e Stato malese di
Sabah. Produce spighe di fiori ricurvi,
reclinati. Si coltiva in vaso o cesto
pensile. Preferisce un’atmosfera
caldo-umida, terriccio drenante e
frequenti annaffiature tutto l’anno.
H: alta; F: medio
dda caldo
Cymbidium kanran
Originario del sud della Cina e del
sud del Giappone. Il nome giapponese
kanran significa «orchidea fredda».
Produce fiori dal profumo speziato
in inverno/inizio primavera. Fate
asciugare fra 2 annaffiature.
H: media; F: medio
da medio

Cymbidium longifolium Cymbidium dayanum


Cymbidium (microclima medio/caldo) 85

Cymbidium kanran
86 Orchidee da interno

Dendrobium (microclima fresco/medio)


Genere variabile di più di 1.000 specie,
con condizioni colturali molto diverse.
Molti Dendrobium che crescono al fresco
o calore medio fioriscono meglio dopo
un periodo invernale di riposo all’asciutto.

Dendrobium farmeri
Fatelo crescere in un cestino o su una
zattera per far risaltare la spiga fiorale. Dendrobium cuthbertsonii
Fra un’annaffiatura e l’altra fate asciugare
il terriccio. Sta bene all’aria e all’ombra e
in ambiente umido. Richiede un periodo
di riposo di 8 settimane a circa 8 °C per
produrre in primavera fiori lilla o bianchi.
H: media; F: medio
d R a medio con periodo più fresco
Dendrobium cuthbertsonii
Specie piccola, adatta a un davanzale
al fresco. I fiori hanno colori diversi,
ma di solito sono rossi.
H: bassa; F: piccolo
da fresco
Dendrobium densiflorum Dendrobium farmeri Dendrobium densiflorum
In primavera produce spighe di fiori
profumati giallo brillante. Ama l’aria
e l’ombra e molta umidità nel periodo
vegetativo. Lasciate asciugare il terriccio
prima di riannaffiare. Ha bisogno di un
periodo di riposo di 8 settimane a 8 °C.
H: media; F: medio
d R b medio con periodo più fresco
Dendrobium kingianum
Specie variabile, tollerante, litofita in
natura. Spesso produce keiki (vedi p. 47).
La fioritura è favorita da un periodo
di riposo al fresco e all’asciutto di
4 settimane. Annaffiate molto in fase
vegetativa e rinvasate ogni 2 anni.
H: media; F: piccolo
d R a fresco/medio
Dendrobium Gatton Sunray
Ibrido classico, profumato. Per fiorire
ha bisogno di un periodo di riposo di 1
mese in inverno, senza acqua o concime.
H: media; F: medio
d R a medio con periodo più fresco Dendrobium kingianum
Dendrobium (microclima fresco/medio) 87

Dendrobium Gatton Sunray


88 Orchidee da interno

Dendrobium (microclima caldo)


Molti ibridi di Dendrobium che crescono
al caldo sono prodotti per fornire fiori
recisi al mercato internazionale, noti
anche come Dendrobium Phalaenopsis.
La Thailandia è famosa per la produzione
di fiori spediti in tutto il mondo. In
condizioni ideali di calore e umidità, con
luce forte e filtrata, le piante crescono
tutto l’anno. Gli ibridi di Den. biggibum
sono ottimi da appartamento.

Dendrobium Anna Green


Ibrido di Den. biggybum, richiede luce
forte e filtrata tutto l’anno, temperature
alte e umidità medio-alta. Coltivatelo in
un vaso con terriccio misto di corteccia,
da grossolana a media, o corteccia pura
ben drenante. La pianta va stabilizzata
con tutori. Rinvasate ogni 2 o 3 anni in
primavera, quando alla base compaiono
nuovi getti di 5 cm. Annaffiate bene
durante la crescita e riducete invece
la frequenza in autunno e inverno.
Se l’aria è secca, nebulizzate di mattina. Dendrobium Anna Green Dendrobium Thongchai Gold

H: media; F: medio
d R a caldo
Dendrobium Thongchai Gold
Ibrido di Den. biggybum. Usate
le stesse cure di Den. Anna Green
e Den. Burana White.
H: media; F: medio
d R a caldo
Dendrobium Burana White
Altro ibrido di Den. biggybum.
Coltivate come Den. Anna Green
e Den. Thongchai Gold. Usato spesso
come fiore reciso.
H: media; F: medio
d R a caldo
Dendrobium Sweet Dawn
Ibrido americano da coltivare insieme
agli ibridi Den. Anna Green e
Den. Burana White. L’abbinamento
di forme fiorali diverse è gradevole.
H: media; F: medio
d R a caldo Dendrobium Burana White
Dendrobium (microclima caldo) 89

Dendrobium Sweet Dawn


90 Orchidee da interno

Disa
Le piante di questo genere appariscente
non sono facili da coltivare, ma se si
riesce ad appagarne le esigenze danno
molte soddisfazioni. Scegliete uno
di questi 3 substrati da vaso: muschio
di sfagno vivo, miscuglio di torba
grossolana e perlite molto grossolana,
o sabbia grossolana pura. Ponete le Disa
in vaschette di acqua piovana cambiata
regolarmente e annaffiate da sopra con
acqua piovana. Non fatele mai asciugare
e concimatele poco, poiché non
tollerano l’accumulo di sali. Basta
aggiungere una soluzione molto diluita
di concime per orchidee una volta
al mese. Mantenetele al fresco e
proteggetele durante l’inverno con
un telo di tessuto non tessuto, a una
temperatura di 2-8 °C. Rinvasate in
primavera ogni 2 o 3 anni e dividetele
quando sono abbastanza grandi.

Disa uniflora
In primavera ed estate porta 1 o 2
smaglianti fiori profumati su ogni Disa uniflora ‘Red River’ Disa Kewensis ‘Ann’
spiga. È a crescita più lenta di altre
specie di Disa.
H: media; F: medio
ddda fresco
Disa Kewensis
Ha fiori di diversi colori, da rosa a
lavanda, giallo e arancio, e grandi
la metà di quelli di Disa uniflora.
H: media; F: medio
ddda fresco
Disa aurata
Questa specie ha caratteristici piccoli
fiori sottili giallo-oro brillante.
H: media; F: piccolo
ddda fresco
Disa Watsonii
Uno dei primi ibridi di Disa uniflora,
prodotto in continuazione.
H: media; F: medio
ddda fresco

Disa aurata
Disa 91

Disa Watsonii ‘Sandra’


92 Orchidee da interno

Doritaenopsis
Ibridi fra Phalaenopsis e Doritis, facili da
coltivare. Queste piante, epifite in natura,
si fanno crescere con ottimi risultati in
vasi contenenti terriccio molto sciolto
contenente corteccia. Gli ibridi moderni
sono selezionati per produrre 2 spighe
con 7 o più fiori di lunga durata.
Doritaenopsis fiorisce in qualsiasi periodo
dell’anno e a volte rifiorisce entro l’anno.
Tollerano alte temperature, purché con
una maggiore umidità. Annaffiate bene
quando il terriccio è quasi asciutto
e fate drenare. Durante la fase vegetativa
l’umidità viene assorbita dalle radici
aeree. Non richiedono periodi di riposo.
Rinvasate ad anni alterni in primavera
quando non sono in fiore.

Doritaenopsis
Sin-Yuan Golden Beauty
Ibrido moderno noto per l’inconsueta
colorazione albicocca, che gli dona
un caratteristico aspetto «caldo».
H: media; F: medio
Doritaenopsis Sin-Yuan Golden Beauty Doritaenopsis White Wonder
dda caldo
Doritaenopsis White Wonder
Ibrido americano, bianco classico, usato
per cerimonie e decorazioni floreali.
Si trovano molti ibridi simili.
H: media; F: medio
dda caldo
Doritaenopsis Ever Spring Prince
Ibrido taiwanese che produce fiori con
straordinari disegni. È imparentato con
Golden Peoker, quindi i motivi variano
di anno in anno e da spiga a spiga.
H: media; F: medio
dda caldo
Doritaenopsis Taida Sweet Berry
Ibrido taiwanese a strisce, con una
ragnatela rosa fragola intenso su fondo
bianco.
H: media; F: medio
dda caldo

Doritaenopsis Ever Spring Prince


Doritaenopsis 93

Doritaenopsis Taida Sweet Berry


94 Orchidee da interno

Epidendrum
Questo genere ampio e vario si trova in
tutta l’America tropicale. Il nome deriva
dal greco epi, che significa «sopra»
e dendron «albero», e si riferisce alla
crescita epifita di gran parte delle specie.
Le condizioni di coltura variano, ma per
lo più si fanno crescere a calore medio
in miscuglio sciolto per orchidee
contenente frammenti medi di corteccia.

Epidendron ibaguense
Specie litofita o terrestre che vive dal
Messico all’Argentina. Produce molti fiori
di colori brillanti che formano una sfera
all’estremità della spiga fiorale. Preferisce
terriccio sciolto e condizioni stabili.
H: media; F: piccolo
dda medio/caldo
Epidendrum pseudepidendrum
Specie rara, simile a una canna,
spontanea in Costa Rica e a Panama.
Richiede un alto livello di umidità quando
è in fase vegetativa, mentre il riposo
invernale è semiasciutto. I fiori dai colori Epidendrum ibaguense
vivi, lucenti, attraggono i colibrì. È stata
diffusa sul mercato per salvaguardare
gli esemplari selvatici.
H: alta; F: medio
dd R a medio/caldo
Epidendrum stamfordianum
Trovato nelle pianure aride del Messico,
Panama, Venezuela e Colombia.
Annaffiate bene fino alla fioritura, poi
fatelo riposare all’asciutto e in posizione
più luminosa. Produce masse di fiori
profumati su steli ricurvi.
H: alta; F: medio
dd R a caldo
Epidendrum ibaguense x radicans
Ibrido di 2 specie molto note. Produce
una sfera di piccoli fiori dai colori
brillanti. Coltivatelo in vaso con terriccio
di corteccia molto sciolto. Non richiede
periodi di riposo, ma vuole umidità
e frequenti annaffiature.
H: alta; F: piccolo
dda medio Epidendrum pseudepidendrum Epidendrum stamfordianum
Epidendrum 95

Epidendrum ibaguense x radicans


96 Orchidee da interno

Laelia
Originarie del Messico, America centrale,
Indie occidentali e Brasile, le Laelia sono
strettamente imparentate con le Cattleya
e incrociate con esse. Coltivatele
in terriccio ben drenante, in vasi o cesti
pensili, o zattere (vedi p. 42). Hanno
bisogno di molta luce e di un periodo
di riposo all’asciutto.

Laelia anceps
Classica orchidea da corsage, con vistosi
fiori profumati portati su alti steli.
Durante lo sviluppo annaffiate molto,
lasciando prima asciugare le radici.
Richiede un periodo di riposo invernale
in luogo fresco e asciutto.
H: alta; F: grande
d R a medio con periodo più fresco
Laelia speciosa
Specie messicana semi nana, va coltivata
in un terriccio un po’ più denso rispetto
altre Laelia. Vuole un periodo di riposo
all’asciutto con rare annaffiature:
quanto basta per non fare appassire Laelia anceps
gli pseudobulbi.
H: bassa; F: grande
d R a medio
Laelia gouldiana
Specie messicana con alti steli fiorali.
A volte richiede il sostegno di una
canna o due per mantenersi stabile,
specialmente se è una pianta adulta.
Coltivate come L. anceps.
H: alta; F: grande
d R a medio con periodo più fresco

Laelia speciosa
Laelia 97

Laelia gouldiana
98 Orchidee da interno

Lycaste
Questo genere di orchidee epifite e
litofite proviene dall’America latina.
Le piante a fiori gialli perdono le foglie
a fine stagione, le altre le conservano
per 18 mesi. In inverno molte crescono a
temperatura minima notturna di 12 °C e
diurna di circa 18 °C, e durante il periodo
di crescita a temperature fino a 30 °C
con molta umidità e circolazione d’aria.
Usate terriccio ben drenante e riparate
dalla luce quando la temperatura sale
sopra 15 °C. Alcune hanno foglie così
grandi che non sono adatte a crescere in
casa. Annaffiatele quando si sviluppano
foglie e bulbi nuovi; mantenetele p
iù asciutte durante il riposo invernale.

Lycaste skinneri
Il vistoso colore del fiore varia da bianco
a rosa, spesso con labello macchiettato.
È una buona pianta da vaso, da coltivare
all’ombra, umida, fresca e ben drenata.
H: alta; F: grande
dd R b fresco
Lycaste skinneri
Lycaste aromatica
Epifita o litofita delle foreste tropicali
di alta quota del Messico, Guatemala
e Nicaragua. Produce fino a 15 fiori
dal profumo di cannella dalla base
di ogni pseudobulbo.
H: media; F: medio
dd R b medio
Lycaste dowiana
In estate fiorisce di continuo. Vuole un
ottimo drenaggio e poca acqua quando
è a riposo. Le piante più grandi vanno
divise dopo la fioritura in pezzi con
3 bulbi dormienti (vedi p. 47) e un bulbo
principale vigoroso.
H: media; F: medio
dd R b medio
Lycaste deppei
Specie facile da coltivare. Fiorisce meglio
dopo un lungo periodo di riposo
senz’acqua. Produce fino a 10 fiori
dalla base di ogni pseudobulbo.
H: media; F: medio dd R b medio
Lycaste aromatica Lycaste dowiana
Lycaste 99

Lycaste deppei
100 Orchidee da interno

Masdevallia
Queste epifite da clima fresco si trovano
nelle Ande. La maggior parte ha fiori a
forma di tricorno con «code» sui sepali.
Le condizioni naturali sono fresche,
ventilate ma umide, improponibili
in casa; per questa ragione sono
stati selezionati ibridi meno esigenti.
Si coltiva su terriccio misto di muschio
di sfagno, che non va mai fatto
asciugare del tutto. Rinvasate ogni
anno.

Masdevallia yungasensis
Trovata nelle foreste tropicali delle
montagne boliviane. Cresce in ombra
parziale in terriccio di corteccia fine
e perlite. Tenete sempre al fresco.
In inverno ogni spiga porta un unico
fiore a righe colorate su fondo bianco.
H: bassa; F: medio
ddB fresco
Masdevallia Shuttryana
Ibrido (Masd. coccinea x M. caudata)
registrato per la prima volta da Lawrence
nel 1892. Porta molti fiori abbastanza
grandi di colori brillanti, con lunghe
code. Pianta piccola.
H: bassa; F: medio
ddB fresco
Masdevallia yungasensis
Masdevallia coccinea
Orchidea terrestre trovata su pendii
rocciosi della Colombia e del Perù.
In primavera produce fiori unici portati
sopra le foglie, da magenta intenso
a cremisi, ma anche giallo chiaro
e bianco.
H: media; F: medio
ddB fresco
Masdevallia schlimii
Proviene da Colombia e Venezuela e
ama il fresco. Produce 4-8 fiori bicolori
su ogni spiga, portati sopra le foglie
in primavera e inizio estate.
H: media; F: piccolo
ddA fresco

Masdevallia Shuttryana ’Lucy’


Masdevallia 101

Masdevallia coccinea Masdevallia schlimii ’Eva May’


102 Orchidee da interno

Miltonia
Tutte le Miltonia sono originarie del Sud
America, soprattutto Brasile. Dette
anche «orchidee del pensiero», hanno
preso il nome dal visconte Fitzwilliam
Milton. Coltivatele su frammenti medi
di corteccia un po’ umidi; mantenete
costante l’umidità se non volete che
le foglie si arriccino. Se l’aria di casa è
secca, nebulizzatele la mattina o usate
una vaschetta con argilla espansa
(vedi pp. 34-35).

Miltonia flavescens
Richiede un’escursione termica maggiore
delle altre Miltonia. In estate produce
profumati fiori stellati.
H: bassa; F: medio
dda medio
Miltonia spectabilis
La forma comune di questa specie della
foresta pluviale brasiliana è giallo pallido
con labello bianco. È più facile trovare
la variante color prugna intenso Milt.
spectabilis var. moreliana. Miltonia flavescens Miltonia spectabilis var. moreliana

H: bassa; F: medio
dda medio
Miltonia Sunset
Ibrido americano imparentato con
Milt. regnelli. Ottenuta per produrre
lunghe spighe di fiori distanziati che
amano l’umidità.
H: bassa; F: medio
dda medio
Miltonia clowesii
Proviene dal sud est del Brasile.
Produce lunghe spighe di 7 o più fiori
che si schiudono in successione.
Vuole molta luce e annaffiature regolari
tutto l’anno.
H: media; F: medio
dda medio

Miltonia Sunset
Miltonia 103

Miltonia clowesii
104 Orchidee da interno

Miltoniopsis
Genere composto da 6 specie, originarie
dell’America meridionale, da cui si sono
ottenute tutte le orchidee del pensiero.
Le Miltoniopsis prediligono temperature
sotto 20 °C di giorno, e sotto 14 °C di
notte, e terriccio sciolto che non deve mai
essere asciutto. Durante la fase vegetativa
annaffiate; riducete la frequenza quando
la temperatura cala. Anche se sta bene
in ombra parziale, le foglie scure sono
segno di luce insufficiente.

Miltoniopsis Newton Falls


Ibrido americano. In primavera
e inizio estate produce spighe di fiori
profumati che durano a lungo. I motivi
sul labello ricordano una cascata.
H: bassa; F: medio
ddb medio
Miltoniopsis Jean Carlson
Profumato ibrido americano con colori
stabili e disco contrastante sul labello.
Le radici aeree a volte fuoriescono
dal vaso, come in tutte le Miltoniopsis. Miltoniopsis Newton Falls Miltoniopsis Jean Carlson

H: bassa; F: medio
ddb medio
Miltoniopsis Andy Easton
Ibrido americano a base bianca e
colorazione delicata che si intensifica
al centro del fiore. Rinvasate quando
sfiorisce, come tutte le Miltoniopsis.
H: bassa; F: medio
ddb medio
Miltoniopsis Hajime Ono
Stupenda cascata di colore sul labello
di questo ibrido americano profumato.
Fiorisce a fine primavera/inizio estate.
H: bassa; F: medio
ddb medio
Miltoniopsis Grune de Becquet
Ibrido straordinario della Eric Young
Foundation di Jersey, nelle inglesi Isole
del Canale. Produce enormi fiori quasi
piatti di qualità eccezionale.
H: bassa; F: grande
ddb medio Miltoniopsis Andy Easton Miltoniopsis Hajime Ono
Miltoniopsis 105

Miltoniopsis Grune de Becquet ‘Saint Mary’s’


106 Orchidee da interno

Odontoglossum
Dal greco odontos, che significa «dente»
e glossa, «lingua». Ora è considerato
appartenente al genere Oncidium.
Questo gruppo molto apprezzato che
cresce in clima fresco è stato trovato
nelle foreste tropicali montane del sud
America. Nel XIX secolo sono stati pagati
a peso d’oro gli esemplari più rari,
specialmente Odm. crispum. Coltivatelo
in miscela di sfagno sempre umida.
La qualità dell’acqua è importante e la
dose di concime va sempre dimezzata.
Rinvasate ogni anno. Odontoglossum
preferisce temperature di 13-23 °C
di giorno e almeno 10 °C di notte.

Odontoglossum crispum
Epifita colombiano. La pianta spontanea
ha colori da bianco a rosa pallido, con o
senza macchie. Selezionato per produrre
i vistosi fiori attuali bianchi e bianco
bluastro su steli ricurvi.
H: media; F: medio
dda fresco Odontoglossum crispum
Odontoglossum Sorel Point
Ibrido depositato dalla Eric Young
Foundation di Jersey, che ha usato
Odm. crispum come progenitore.
Le spighe fiorali hanno bisogno di tutori.
H: media; F: medio
dda fresco
Odontoglossum Violetta von Holm
Noto ibrido tedesco con fiori di lunga
durata su uno o più steli. Pianta ottima
da vaso, molto più tollerante di altri
Odontoglossum.
H: media; F: medio
dda fresco/medio
Odontoglossum praestans
Originario dell’America del Sud, dalla
Colombia al Perù. Produce fiori stellati
su lunghe spighe ramificate che
richiedono molto spazio e sostegno.
H: media; F: medio
dda fresco

Odontoglossum Sorel Point Odontoglossum Violetta von Holm


Odontoglossum 107

Odontoglossum praestans
108 Orchidee da interno

Odontoglossum filogeneticamente affini


La popolarità di Odontoglossum ha
generato migliaia di ibridi, difficili da
coltivare. Per produrre piante più
tolleranti, i vivaisti l’hanno incrociato con
altri generi, di solito Cochlioda, Miltonia
e Oncidium. Gran parte di questi ibridi
crescono bene in un miscuglio di
muschio di sfagno o in terriccio sciolto
per orchidee a base di torba.

Odontioda McBean’s Eliza


Prodotto dall’incrocio fra Odontoglossum
della Charlesworth e Cochioda.
Vuole temperature diurne di 15-26 °C
e notturne non sotto i 12 °C. Il colore
dei fiori varia dal giallo limone pallido
al giallo vivo, con varie macchiettature.
H: media; F: medio
dda fresco
Odontioda McBean’s Giselle
Selezionata per i disegni ben distinti
e le combinazioni cromatiche su fiori
arrotondati, prodotti a fine inverno-
inizio primavera. Odontioda McBean’s Eliza Odontioda McBean’s Giselle

H: media; F: medio
dda fresco
Odontocidium Wildcat
Ibrido molto tollerante e adatto a vasi,
preferisce temperature medie e umidità
moderata. Non sta bene se l’aria è
asciutta. Produce lunghi steli con molti
fiori. Se ben coltivato rifiorisce entro
l’anno.
H: alta; F: medio
dda medio
Rossioglossum grande
Noto come orchidea pagliaccio, è una
delle 6 specie di questo genere nativa
delle foreste tropicali umide del Messico
e Honduras. Ogni spiga porta da 2 a 8
grandi fiori vistosi.
H: media; F: grande
dda medio

Odontocidium Wildcat
Odontoglossum filogeneticamente affini 109

Rossioglossum grande
110 Orchidee da interno

Odontoglossum filogeneticamente affini continua


Odontioda McBean’s Rosie
Selezionata per il motivo rosso
sui fiori tondi di fine inverno-inizio
primavera. Pianta più compatta.
H: media; F: medio
dda fresco/medio
Odontonia Yellow Parade
Grazioso ibrido che preferisce
temperature medie e umidità moderata.
Produce 8 o più fiori su una spiga.
H: media; F: medio
ddA medio
Odontioda Florence Stirling
Si può coltivare in condizioni fresche o
medie e di solito fiorisce a fine inverno.
La spiga fiorale va sostenuta. I motivi
dei fiori variano, perché le piante sono
cresciute da seme. Pochi di quelle
in vendita derivano da divisioni,
che fioriscono nello stesso modo.
H: media; F: medio
dda fresco/medio Odontioda McBean’s Rosie
Odontiocidium Purbeck Gold
Buon ibrido adatto a coltivazione
in vaso, imparentato con Onc. tigrinum.
In autunno produce spighe fiorali ricurve
di 10 o più fiori. Ha bisogno di sostegno.
Cresce meglio con calore medio, buona
luce indiretta e alta umidità. Riducete
la frequenza delle annaffiature quando
le temperature calano e aumentate
la luminosità.
H: media; F: medio
ddA medio

Odontonia Yellow Parade Odontioda Florence Stirling


Odontoglossum filogeneticamente affini 111

Odontiocidium Purbeck Gold


112 Orchidee da interno

Oncidium
Esteso genere originario dell’America
subtropicale e tropicale. Gli Oncidium
sono per lo più epifiti e si possono far
crescere in una casa con calore medio,
su terriccio da orchidee di qualità media
ben drenante o corteccia, annaffiato
spesso. Rinvasate ogni 2 anni in
primavera, dopo la fioritura.

Oncidium Gower Ramsey


Pianta da coltivare in vaso. Tollera alte
temperature insieme a umidità e buona
circolazione d’aria. In casa vuole calore
medio e umidità moderata. Produce
infiorescenze sottili e ramificate.
H: media; F: medio
dda medio/caldo
Oncidium Sweet Sugar
Ibrido americano molto diffuso e adatto
a vasi. Produce sottili infiorescenze
ramificate di fiori che durano a lungo.
Preferisce temperature diurne
di 22-25 °C e notturne di circa 13 °C.
Tollera temperature maggiori purché con
maggiore umidità e circolazione d’aria.
H: media; F: medio
dda medio/ caldo
Oncidium ornithorhynchum
Specie presente dal Messico alla
Colombia. Produce masse di piccoli
fiori profumati bianchi, rosa o lilla
su steli ricurvi.
H: media; F: piccolo
dda fresco
Oncidium Twinkle
Ibrido americano che in inverno produce
molte spighe di piccoli fiori profumati
crema o rossi, di lunga durata. Preferisce
temperature diurne di 27 °C e notturne
non superiori a 13 °C. Rinvasate ogni
2 anni, dopo la fioritura, in piccoli vasi
con terriccio per orchidee sottile
o corteccia.
H: bassa; F: piccolo
dda medio

Oncidium Gower Ramsey


Oncidium 113

Oncidium Sweet Sugar

Oncidium ornithorhynchum Oncidium Twinkle


114 Orchidee da interno

Oncidium continua
Oncidium sphacelatum
Trovato in Messico, Costa Rica e
Venezuela. Va collocato con cura.
Diventa una grande pianta con foglie
lunghe 1 m e spighe fiorali ramificate
lunghe fino a 2 m, da sostenere
con tutori.
H: alta; F: piccolo
dda medio/caldo
Oncidium tigrinum
Di origini messicane. Le striature brune
su sepali e petali contrastano con
il grande labello giallo brillante. Produce
lunghe spighe fiorali da sostenere con
tutori.
H: media; F: medio
dda medio
Oncidium Sharry Baby
Ibrido americano e valida pianta da vaso.
Forma spighe di fiori di lunga durata dal
profumo di cioccolata. Sopporta le
temperature più alte purché si aumenti
l’umidità e la circolazione d’aria.
In atmosfera secca può essere utile
una vaschetta di argilla espansa umida
(vedi pp. 34-35). Oncidium sphacelatum

H: media; F: medio
dda medio

Oncidium tigrinum
Oncidium 115

Oncidium Sharry Baby


116 Orchidee da interno

Paphiopedilum (microclima fresco)


Questo genere, noto anche come
scarpetta di Venere, proviene dall’India
meridionale, Nuova Guinea e Filippine.
Molte hanno un unico fiore lucido
su ogni stelo. Le piante che crescono
al fresco si distinguono per le foglie
verdi lisce. Complex Paphiopedilum
è un ibrido che contiene diverse specie
e sottospecie, incrociate per ottenere
fiori più grandi e tondi. Cresce meglio
a temperature diurne di 14-18 °C
e notturne non inferiori a 10 °C.
Mantenete il terriccio umido ma non
bagnato e dimezzate la dose di concime.
Rinvasate ogni anno fra marzo e giugno,
quando non è in fiore, con miscuglio
di corteccia e sfagno. I cespi più grossi
si possono dividere (vedi pp. 44-45).

Paphiopedilum Freckles
Noto ibrido americano con un unico
fiore su ciascuno stelo a inizio inverno.
Si può coltivare a temperatura un po’
maggiore di altri Paph. È stato molto
usato per ibridazioni. Paphiopedilum Freckles

H: bassa; F: grande
ddb fresco
Paphiopedilum insigne
Pianta a crescita vigorosa proveniente
dal Nepal e dall’India nordorientale.
Di solito produce un fiore solo per stelo.
Tollera temperature notturne fino a 7 °C.
H: bassa; F: medio
ddb fresco
Paphiopedilum fairrieanum
Pianta spontanea in Nepal, Bhutan
e Sikkim, in India. Produce fiori unici
caratterizzati da petali neri ripiegati
e foglie sottili.
H: bassa; F: medio
ddb fresco

Paphiopedilum insigne
Paphiopedilum (microclima fresco) 117

Paphiopedilum fairrieanum
118 Orchidee da interno

Paphiopedilum (microclima medio/caldo)


I Paphiopedilum che crescono in climi
più caldi di solito hanno foglie screziate
o sono classificati «multiflorali» perché
hanno più fiori su ogni stelo. Crescono
a temperature diurne di 21-28 °C
e notturne non inferiori a 18 °C. Più
è alta la temperatura, più richiedono
umidità. Mantenete il terriccio umido
ma non bagnato e usate metà dose
di fertilizzante. Rinvasate ogni anno
da marzo a giugno, dopo la fioritura,
in terriccio di corteccia e muschio
di sfagno. Si possono dividere i cespi
grossi (vedi pp. 44-45).

Paphiopedilum rothschildianum
Bellissima specie del Borneo
settentrionale, molto ricercata. Richiede
una collocazione attenta perché diventa
molto grande. Produce spighe alte fino
a 45 cm, ognuna con 2 grandi fiori.
H: alta; F: grande
dda medio
Paphiopedilum Saint Swithin
Classico ibrido multiflorale americano
del 1901. Sempre popolare per gli
spettacolari sepali a strisce dorsali
e lunghi petali.
H: alta; F: grande
dda medio/caldo
Paphiopedilum Clair de Lune
Stupendo ibrido registrato da Sanders,
a crescita lenta, con foglie marmorizzate.
Produce 1 solo fiore verdognolo e bianco
su ogni stelo. Come molti ibridi di Paph.
Maudiae, spesso è usato dai fiorai.
H: media; F: grande
dda medio/caldo
Paphiopedilum Mount Toro
Ibrido multiflorale americano. Produce
4 o più fiori con lunghi petali ritorti su
ogni stelo, che va sostenuto con tutori.
H: alta; F: grande
dda medio/caldo

Paphiopedilum rothschildianum
Paphiopedilum (microclima medio/caldo) 119

Paphiopedilum Saint Swithin ‘Wendy’

Paphiopedilum Clair de Lune Paphiopedilum Mount Toro ‘Watling Hall’


120 Orchidee da interno

Phalaenopsis
Questo genere epifita è l’orchidea da
vaso più comune. Produce spighe fiorali
in ogni stagione e di solito fiorisce
2 volte l’anno (vedi pp. 36-37). Cresce
bene con sole indiretto e temperature
diurne superiori a 20 °C e notturne
non inferiori a 16 °C. Annaffiate bene
quando il terriccio è quasi secco e fate
drenare; mantenete asciutto il centro
della pianta. Più è alta la temperatura,
più umidità è necessaria: potete usare
una vaschetta con argilla espansa (vedi
pp. 34-35) e nebulizzare le foglie la
mattina. Concimate regolarmente (vedi
p. 33). Rinvasate ogni 2 anni fra marzo
e giugno, quando non è fiorita.

Phalaenopsis Brother Pico


Sweetheart ‘K&P’
Diffuso ibrido clonato taiwanese,
compatto, con molti piccoli fiori che
durano a lungo. Va tenuto umido.
H: media; F: piccolo
dda caldo
Phalaenopsis violacea
Pianta bassa con grandi foglie verde
mela. Produce 2 o 3 fiori profumati,
di solito a fine estate. Colori vari.
H: bassa; F: medio
dda caldo
Phalaenopsis Brother Little Amaglad Phalaenopsis Brother Pico Sweetheart ‘K&P’
Ibrido taiwanese che produce fiori
piccoli ma di lunga durata. Ottima
pianta da vaso.
H: media; F: piccolo
dda caldo
Phalaenopsis I-Hsin Black Tulip
Moderno ibrido taiwanese di color
rosso-vino intenso. Vari disegni.
H: media; F: medio
dda caldo
Phalaenopsis equestris
Piccola e delicata, con spighe multiflorali
ramificate. Non annaffiate troppo.
H: bassa; F: piccolo
db caldo Phalaenopsis violacea
Phalaenopsis 121

Phalaenopsis Brother Little Amaglad Phalaenopsis I-Hsin Black Tulip Phalaenopsis equestris
122 Orchidee da interno

Phragmipedium
Il Phragmipedium, nativo dell’America
centrale e meridionale, è un altro genere
di scarpetta di Venere. Cresce bene
a temperature diurne di circa 20 °C e
notturne non sotto 16 °C, in un punto
arieggiato con luce indiretta. Più è alta
la temperatura, più è necessaria umidità;
se l’aria è secca usate una vaschetta
di argilla espansa (vedi pp. 34-35). Il
terriccio adatto è un misto di muschio di
sfagno o terriccio da orchidee contenente
torba, ben annaffiato durante la crescita.
Non lasciate che si asciughi, in nessun
momento dell’anno, ma nemmeno che
nel vaso rimanga dell’acqua. Rinvasate
ogni anno in primavera, quando non
è fiorito. Preferisce crescere in grossi
cespi invece che essere diviso.

Phragmipedium Olaf Gruss


Ibrido tedesco di varie sfumature
di rosa. Mostra caratteristiche dei due Phragmipedium Olaf Gruss Phragmipedium schlimii
progenitori Phrag. besseae e Phrag.
pearcei.
H: media; F: medio
dda medio
Phragmipedium schlimii
Originario della Colombia. Forma fitti
cespi alti fino a 50 cm, più bassi se
coltivato. I bei fiori sono piccoli per
questo genere, ma molto particolari.
H: media; F: medio
dda medio
Phragmipedium besseae
Si trova nella cordigliera est delle Ande.
Produce fino a 4 fiori spettacolari
su steli talora molto alti e ramificati.
H: media; F: medio
dda medio
Phragmipedium China Dragon
Ibrido americano, ottenuto per fondere
il colore di Phrag. besseae e i fiori grandi
di Phrag. grande. Cresce meglio in serra
riscaldata piuttosto che in casa.
H: media; F: grande
dda medio
Phragmipedium besseae
Phragmipedium 123

Phragmipedium China Dragon


124 Orchidee da interno

Pleione
Il genere Pleione, che si trova in India,
Taiwan e Thailandia, comprende graziose
piccole piante decidue con fiori
abbastanza grandi. In inverno le piante
richiedono una protezione minima,
quindi si possono coltivare in una casa
fredda o serra per alpine, in vaso piccolo
e terriccio molto drenante di muschio di
sfagno, corteccia fine e perlite. Lasciate
un terzo degli pseudobulbi sopra la
superficie e distanziateli di circa 2 cm.
Annaffiate poco quando sono fioriti,
ma mantenete il terriccio umido, poi
ricominciate quando crescono le foglie e
le radici. Quando le foglie ingialliscono e
iniziano a cadere, smettete di annaffiare
e concedete un riposo invernale alla
pianta.

Pleione formosana
Preferisce notti d’inverno sopra 1-5 °C
e temperature diurne estive sotto 25 °C.
Durante lo sviluppo, si può tenere su una
finestra esposta a nord.
H: bassa; F: grande
dd R a fresco
Pleione Britannia ‘Doreen’
È un clone selezionato di questo noto
ibrido. Si fa notare per i fiori grandi
con ampi labelli, che durano a lungo
a inizio primavera.
Pleione formosana
H: bassa; F: grande
dd R a fresco
Pleione Shantung
Ibrido ricercato a crescita vigorosa.
Produce grandi fiori a inizio primavera,
dal giallo all’albicocca, con labello
increspato macchiato.
H: bassa; F: grande
dd R a fresco
Pleione forrestii
Unica specie di Pleione a fiori gialli che
si usa per ibridare. Si trova spontaneo
su rocce ricche di muschio della Cina
e della Birmania settentrionale.
H: bassa; F: medio
dd R a fresco Pleione Britannia ‘Doreen’
Pleione 125

Pleione Shantung ‘Ducat’ Pleione forrestii


126 Orchidee da interno

Prosthechea
Gruppo di epifite originarie della Florida,
Messico e America tropicale. Di recente
è stato dimostrato che è un genere, e
comprende diverse specie prima incluse
come appartenenza a Encyclia.

Prosthechea mariae
Specie pendula del Messico nordorientale.
Fatela crescere su una zattera sospesa in
un luogo fresco ben illuminato. Durante
lo sviluppo immergete le piante in acqua
ogni giorno e spruzzatele bene. Quando
la crescita è completata interrompete
e abbassate la temperatura a 2-5 °C.
In primavera spruzzate le radici
e riscaldate per favorire lo sviluppo.
H: media; F: grande
dd R a fresco
Prosthechea radiata
Cresce in foreste del Guatemala,
Honduras e Messico. Pianta compatta
con fiori profumati. Si coltiva bene in
cesto, su terriccio di corteccia grossolana,
o su zattera. Prosthechea mariae ‘Herrenhausen’ Prosthechea radiata

H: bassa/media; F: medio
dda fresco/medio
Prosthechea vitellina
Produce fiori di lunga durata e grande
effetto in primavera o autunno. Le foglie
hanno una lanugine blu-grigia. Cresce
bene in luoghi umidi con temperatura
diurna sopra 20° C, su muschio di
sfagno. In inverno vuole un periodo
asciutto di riposo.
H: bassa; F: medio
dd R a caldo
Prosthechea cochleata
A volte diventa una pianta grande, ma
mai alta. Ogni stelo porta numerosi fiori
che si aprono in successione per un lungo
periodo; le piante adulte fioriscono tutto
l’anno. Preferisce temperature diurne
sopra 20 °C e notturne non sotto 16 °C.
Rinvasate ogni anno fra marzo e giugno,
quando non è in fiore.
H: bassa/media; F: medio
da medio Prosthechea vitellina
Prosthechea 127

Prosthechea cochleata
128 Orchidee da interno

Vanda
Queste vistose epifite non sono facili da
tenere in casa, ma si possono coltivare
con o senza terriccio di corteccia in cesti
a doghe, o sospesi a fili di ferro per
assestare le radici ricadenti. Un forte luce
solare è l’ideale. Mantenetele a un alto
livello di umidità e usate concime fogliare
diluito durante lo sviluppo. Molti ibridi
in inverno richiedono una temperatura
notturna minima di 16 °C e fioriscono in
autunno o inverno; una variazione delle
condizioni provoca la perdita delle foglie
inferiori. Rimuovete la parte inferiore
dello stelo e conservate le radici giovani
e sane per rinvigorire la pianta. Badate
alle annaffiature e non lasciate mai
le radici nell’acqua. Spesso Vanda è
venduta in alti vasi di vetro (vedi p. 14).

Vanda Saphir
Ibrido registrato da Veitch, con vivaci
fiori blu lavanda.
H: alta; F: grande
dda caldo
Vanda Saphir Vanda coerulea
Vanda coerulea
È la Vanda più famosa, una specie in
via di estinzione che è stata riprodotta
da seme per proteggere la popolazione
spontanea. Preferisce condizioni più
fresche delle altre specie e una
temperatura minima notturna di 12 °C.
H: bassa; F: grande
dda caldo
Euanthe sanderiana
Nota, erroneamente, come Vanda
sanderiana; lo stesso Sander ha rifiutato
questa classificazione. Preferisce luce,
umidità e protezione dal sole a picco.
Annaffiate bene e diminuite quando
cala la temperatura.
H: alta; F: grande
dda caldo
Vanda Noranga’s Top Notch
Ibrido australiano moderno che produce
grandi fiori arrotondati.
H: alta; F: grande
dda caldo Euanthe sanderiana
Vanda 129

Vanda Noranga’s Top Notch


130 Orchidee da interno

Zygopetalum e ibridi intergenerici


Le specie sono state trovate in America
meridionale e centrale e soprattutto ad
alte quote in Brasile. Zygopetalum cresce
meglio a temperature intorno a 17-25 °C
e non sotto i 13 °C di notte, ma tollera
temperature variabili fino a 35 °C e,
quando è più caldo, riesce a sopravvivere
anche a escursioni termiche notevoli.
Preferisce luce solare indiretta e umidità
moderata. Fatela crescere in muschio
di sfagno misto a corteccia e perlite,
e rinvasate ogni anno. Annaffiate bene
durante lo sviluppo e meno spesso
in inverno; non fate mai asciugare il
terriccio. In estate usate un fertilizzante
equilibrato per orchidee e da autunno
a inizio primavera uno con più potassio.

Zygoneria Adelaide Meadows


Ibrido australiano ottenuto da
Neogardeneria. Molti sono da seme,
soggetti quindi a variabilità, ma
di solito sono piante compatte con fiori
profumati.
Zygoneria Adelaide Meadows Zygopetalum maculatum
H: media; F: medio
dda medio
Zygopetalum maculatum
Produce fiori profumati di grande
effetto. Si può far crescere la pianta, che
diventa molto grande, o dividere in parti
con almeno 3 pseudobulbi ciascuna.
H: media; F: medio
dda medio
Zygopetalum Centenary
Grandi fiori tondi di colore unito sono la
caratteristica di questo ibrido australiano.
Queste piante hanno vinto molti premi.
H: media; F: medio
dda medio
Zygopetalum Titanic
Ibrido australiano e buona pianta da
vaso. Giunto a maturità, in primavera-
inizio estate produce molte spighe
di fiori profumati. A volte rifiorisce
durante l’anno.
H: media; F: medio
dda medio Zygopetalum Centenary
Zygopetalum e ibridi intergenerici 131

Zygopetalum Titanic
132 Orchidee da interno

Ibridi intergenerici
Gli ibridatori di varietà commerciali
cercano di produrre nuove orchidee di
grande effetto visivo, facili da coltivare
e con fiori che durano a lungo. A questo
scopo sono state create sempre più
orchidee a partire da generi più o meno
imparentati. Gli ibridi «intergenerici»
artificiali hanno nuovi nomi di genere,
che spesso creano confusione. Tuttavia,
sono clonate (vedi pp. 136-137) e messe
in vendita piante di alta qualità.

Beallara Peggy Ruth Carpenter


Deriva dall’incrocio di Brassia, Cochlioda,
Miltonia, Odontoglossum e Oncidium.
Ottima pianta da vaso da interno, che
diventa anche molto grande. Ogni spiga
porta 4 o più fiori.
H: media; F: grande
da medio/caldo
Bakerara Samurai
Deriva dall’incrocio di Brassia, Miltonia
e Odontoglossum. Compatta e a crescita
lenta, preferisce umidità media/buona. Beallara Peggy Ruth Carpenter

H: media; F: medio
da medio
Burrageara Nelly Isler
Deriva dall’incrocio di Cochlioda,
Miltonia, Odontoglossum e Oncidium.
Buona pianta da vaso, con 2 o più steli
di fiori profumati di lunga durata. Cresce
meglio a temperature diurne di 19-25 °C
e notturne non sotto 14 °C.
H: media; F: medio
da medio/caldo
Colmanara Masai
Deriva dall’incrocio di Miltonia,
Odontoglossum e Oncidium. Produce
spighe erette di 7 o più fiori. Coltivate
come Bakerara.
H: media; F: medio
da medio

Bakerara Samurai Burrageara Nelly Isler


Ibridi intergenerici 133

Colmanara Masai ‘Splash’


134 Individuare e risolvere i problemi

Individuare e risolvere i problemi


A patto che abbiate scelto l’orchidea appartamento. Di solito le orchidee
adatta alle condizioni di casa vostra, non danno problemi, di contro a quanto
coltivarla non dovrebbe essere più non si pensi comunemente, e i pochi
difficile di qualsiasi altra pianta da che si verificano si risolvono con facilità.

Come si fa rifiorire Posso lasciare le orchidee Si possono tagliare le foglie


una Phalaenopsis? in vaso senz’acqua quando del Cymbidium per tenere
Controllate che sia abbastanza caldo. vado in vacanza? più ordinata la pianta?
Se le condizioni sono soddisfacenti e Fino a 2 settimane le piante Le foglie servono a dare nutrimento
avete seguito i consigli di pp. 36-37, dovrebbero stare bene. Annaffiate alla pianta, se tagliate non ricrescono.
provate a ridurre la temperatura di molto e fate drenare, poi lasciatele
5 °C per 4 settimane. all’ombra. Se state via un mese, Si possono togliere le radici
chiedete a qualcuno di controllarle aeree per migliorare l’aspetto
Perché sullo stelo della mia dopo 15 giorni. Se è in dubbio, di un’orchidea?
orchidea compaiono goccioline meglio che non le annaffi. Le radici aeree sono necessarie per
appiccicose? assorbire umidità dall’atmosfera. Se
Sono gocce di linfa: probabilmente Si possono mettere all’esterno sono secche o morte, non servono
la pianta è sotto stress. Controllate le le orchidee in estate? più e si possono eliminare. Controllate
condizioni di crescita (vedi pp. 77-133) Dipende dal clima e dalle orchidee. comunque il livello di umidità ed
e state attenti alle formiche, che sono Di solito le piante da appartamento eventualmente usate una vaschetta
attratte dalla linfa zuccherina. vanno tenute all’interno. di argilla espansa (vedi pp. 34-35).

Caduta delle gemme fiorali Danni da gelo


Questo problema è dovuto di solito causato anche da una corrente d’aria Se un Cymbidium in serra è esposto
a uno shock, come un improvviso o da aria molto secca (vedi pp. al gelo, imbrunisce, in parte o del
cambio di temperatura. Può 28-29). In questo caso, aumentate tutto. I Cymbidium sono piante forti
succedere perché non avete avvolto l’umidità con una vaschetta con e, nonostante il danno, spesso
bene la pianta portandola a casa argilla espansa (vedi pp. 34-35). compare un germoglio verde che si
dopo averla acquistata o per averla Usando gli accorgimenti opportuni, può rimuovere con il bulbo dormiente
spostata da un punto fresco a uno la pianta fiorirà presto. e ripiantare (vedi pp. 46-47).
più caldo. Lo stress può essere
Individuare e risolvere i problemi 135

Cocciniglie farinose Lumache Ragnetto rosso


Insetti che succhiano la linfa Lumache e chiocciole, portate Parassita abbastanza raro sulle
e possono diffondere virus. accidentalmente dall’esterno, si orchidee, difficile da individuare
Si nascondono in fessure, fra la foglia nutrono di gemme fiorali e foglie prima che abbia compiuto il danno.
e lo stelo alla base della pianta carnose. La loro presenza è rivelata Foglie e fiori sono forati e le foglie
o anche sui fiori. Si possono eliminare da una traccia viscosa. Eliminate diventano grigio argento. I pesticidi
con un insetticida adatto o con la a mano i parassiti o usate granuli attuali non sono adatti alle orchidee,
lotta biologica con Cryptolaemus adatti. quindi usate la lotta biologica
montrouzieri. con Phytoseiulus persimilis.

Cocciniglie Muffa grigia Danni alle foglie


Le cocciniglie brune a guscio molle Questa malattia fungina, detta anche Condizione antiestetica dovuta
e quelle grigie a guscio duro a volte botrite, è segno di cattive condizioni all’esposizione a luce diretta dalla
attaccano steli e foglie. Se toglierle di crescita. Sui petali si formano finestra: i raggi del sole cadono sulla
a mano è troppo lungo, spruzzate piccole macchie nere, la cui causa di foglia e ne distruggono le cellule.
sulle piante un insetticida adatto solito è una scarsa circolazione d’aria. Non esiste cura. Spostate la pianta
seguendo le istruzioni. Eliminate i fiori colpiti e arieggiate e, con molta cautela, tagliate la foglia
l’ambiente (vedi pp. 72-133) per con una lama affilata sterilizzata.
impedire ricadute.
136 Glossario

Glossario
Per coltivare orchidee è necessario conoscere molti termini
specifici botanici e tecnici, che trovate in questo glossario.

A Divisioni Parti di una pianta derivanti I


dalla sua propagazione per divisione.
Acido Con valore di pH inferiore a 7. Ibridazione Incrocio controllato fra due
Dormiente Non in fase di sviluppo
Acqua distillata Acqua pura; si piante note.
vegetativo.
ottiene bollendo l’acqua del rubinetto Ibrido Pianta con genitori geneticamente
e condensando il vapore. Si trova anche diversi.
in vendita. E Impollinazione Trasferimento del
Alcalino Con pH superiore a 7. Epifita Pianta che cresce su un’altra polline allo stimma.
pianta per essere sostenuta ma non Incrocio Progenie, nuova pianta derivata
da impollinazione incrociata.
B è parassita.
Insetticida Trattamento chimico
Bulbo dormiente Vecchio specifico per insetti parassiti.
pseudobulbo in dormienza F Intergenerico Ibrido formato da due
(vedi Pseudobulbo). Feromoni Segnali chimici che scatenano o più generi.
una risposta naturale.
C Filogeneticamente affini Gruppo
K
di generi simili.
Calcare dolomitico Calcare in polvere, Keiki Piantina che si sviluppa sullo stelo;
Fiorale Che porta fiori.
usato per rendere neutro un terreno/ si può usare per la propagazione.
Fioritura sequenziale Apertura di
terriccio acido.
gemme fiorali per un certo periodo
Calcareo Composto, o contenente,
o con le caratteristiche del carbonato
di tempo. L
Funghi micorrizici Miceli fungini
di calcio, calcio o calcare. Labello Terzo petalo modificato, petalo
necessari perché i semi di orchidea
Capsula Elemento che contiene i semi. inferiore del fiore di orchidea.
riescano a germinare.
Clone 1. Geneticamente identico Lana di roccia Roccia basaltica filata
Fungicida Trattamento chimico usato
ai genitori e ai fratelli. 2. Pianta clonata artificialmente.
per il controllo di malattie fungine.
prodotta in laboratorio a partire da Litofita Pianta che cresce su rocce
tessuti vegetali. nel suo habitat naturale.
Colletto Il cuore della pianta, dove G Lotta biologica Uso di predatori
convergono le foglie. Genere Gruppo di specie strettamente per eliminare parassiti.
Colonna Stilo e stami fusi insieme. imparentate.

M
D H Micropropagazione Propagazione di
Decidua Pianta che perde le foglie e Habitat Zona ecologica o ambientale piante in condizioni sterili in laboratorio,
secca ogni anno alla fine della stagione in cui vive una determinata pianta. spesso in grandi quantità.
vegetativa. Humus Materiale organico decomposto
Differenziale Relativa a, o che mostra che si trova nel terreno, di solito vicino
una differenza. alla superficie.
Glossario 137

Monopodiale Che cresce come stelo R Stimma Organo fiorale femminile


o rizoma unico. che riceve il polline.
Radice aerea Radice che cresce sopra
Multiflorale Spiga fiorale che porta più Substrato Terriccio/materiale su cui
il terreno e assorbe umidità.
di un fiore. piantare.
Radici troppo strette Radici che sono
Muschio di sfagno Muschio spugnoso Superficie stimmatica Parte del fiore,
cresciute troppo superando la portata
che cresce in torbiere. di solito adesiva, dietro lo scutello, che
del contenitore.
riceve il polline.
Rizoma Fusto specializzato che cresce
N sopra o sotto la superficie del terreno

Naturalizzata Pianta completamente


e produce radici e germogli. T
Rosetta Foglie che si irradiano da un Terrestre Pianta che cresce nel terreno
ambientata nell’habitat in cui è stata
centro comune. o sulla superficie.
inserita.
Nodo Punto dello stelo da cui emerge Terriccio Substrato di coltura.
una foglia o una gemma. S Terriccio di foglie Materiale organico
Nomenclatura Sistema di nomi che spesso ha come base gli scarti di
Scarti di foglie Accumulo naturale
e denominazioni. foglie e vi si trova sotto; si può fare
di foglie in autunno sulla superficie
compostando le foglie.
del terreno.
Terriccio grasso Terra fertile, ben
P Sepali Elementi che formano la corolla
drenata che mantiene l’umidità;
esterna del fiore.
Perlite Gocce di pietra pomice. contenente di solito sabbia, argilla
Sepalo dorsale Sepalo opposto
Pesticida Trattamento chimico usato e limo in parti uguali.
al labello, di solito il più importante
per tenere sotto controllo i parassiti, Tubero Stelo, ramo o radice rigonfi.
del fiore.
compresi gli insetti. Sepalo laterale Sepalo di lato al labello,
Petali Elementi che formano la corolla sotto i petali. U, V
interna del fiore. Simpodiale La nuova vegetazione che Umidità Contenuto di vapor acqueo
Piante molto esigenti Piante che nasce dai rizomi di quella precedente. nell’aria; tutte le orchidee amano
richiedono molte sostanze nutritive Sostituto della torba Materiale condizioni umide.
per rimanere sane. organico, come corteccia compostata, Varietà Variazione naturale di una
Piantina Piccola pianta o keiki. usato come alternativa vegetale della specie.
Pollinodi Grani di polline ammucchiati torba.
all’interno del fiore. Specie Componenti di un genere,
Portamento Tendenza naturale o forma geneticamente simili fra loro. Z
di accrescimento. Sperone Estensione a forma di tubo Zattera Pezzo di sughero o corteccia
Portavaso Contenitore decorativo usato dietro al labello di alcune orchidee. piatta su cui far crescere piante epifite.
per nascondere il vaso. Spiga Stelo e infiorescenza. Zone temperate Zone geografiche
Pseudobulbo Parte di stelo ispessita Stame Organo fiorale maschile. fra i tropici e i circoli artici.
simile a un bulbo, in cui sono
immagazzinati acqua e sostanze
nutritive.
140 Indice

Indice
A Brs. Arania Verde 76-7 correnti d’aria 28, 134 Den. speciosum (rock
acaricidi 135 Brs. Rex 76 corsage 96 orchid) 23
acqua piovana 32, 39, Brs. verrucosa 76 fare 52-3 Den. Sweet Dawn 88-9
43, 51 Brassidium Kenneth Bivin 76 corteccia Den. Thongchai Gold 88
acquistare orchidee 7, 19, bulbi dormienti 47 terriccio per vasi 38-9 dimensioni 27
24-7 Bulbophyllum zattere 42 Disa 16, 90-1
online 24, 25, 26, 27 Bulb. falcatum 13 Cryptolaemus montrouzieri 135 D. aurata 90
agar 9, 27, 46 Bulb. medusae 13 cure 30-47 D. Kewensis ‘Ann’ 90
aiuole rialzate 70 Bulb. Thai Spider 13 Cymbidium 22, 23, 25, 82-5 D. uniflora 16, 90
alberi 23, 63 falcatum 13 Cym. dayanum 82 ‘Red River’ 90
alta quota 16 Burrageara Nelly Isler 26, 132 Cym. Golden Elf 84 D. Watsonii 90-1
ambientare piante da Cym. Kanran 84-5 D. W. ‘Sandra’ 91
appartamento 28-29, 49, Cym. longifolium 84
134 C Cym. Sarah Jean ‘Ice
disegni botanici 9
disidratazione 25, 32
ambiente di crescita 28-9 cascata 104 Cascade’ 82-3 disposizioni 28, 49
America del Nord 19, 66, 68, Cattley, William 9 Cym. Strathbraan 82-3 colonne 58-9
70 Cattleya 78-81 Cym. tracyanum 82-3 divisione 44-5
Anacamptis 63 C. Aloha Case 80 Cym. Ultimate Love 82 Doritaenopsis 92-3
A. pyramidalis 63, 64 C. bicolor 78 corsage 52-3 Dpts. Ever Spring Prince 92
Ande 16, 19, 100, 122 C. intermedia 78 cure 32-3
Dpts. Sin-Yuan Golden
Angraecum 74-5 C. Record 80 danni da gelo 134
Beauty 92
Angcm. calceolus 74 centrotavola 50-1 divisione 44-5
Dpts. Taida Sweet Berry
Angcm. eburneum 74-5 cestini 14, 39, 50-1 foglie 134
92-3
Angcm. sesquipedale pensili 14, 39 rifioritura 37
Dpts. White Wonder 92
10, 74 chiocciole e lumache 37, 64, rinvaso 41
Doritis pulcherrima, vedi
Angcm. Veitchii 74 70, 135 Cypripedium 63
Phalaenopsis pulcherrima
Angcm. V. ‘Tokyo’ 74 cimare piante alte 47 Cyp. acaule 19
Dracula 13
annaffiare 32-3 Cina 64 Cyp. calceolus 19, 63
Drac. bella 13
divisioni 44 clonazione 9, 46 Cyp. flavum 63, 64
cocciniglia drenaggio 32, 35, 37, 39, 51
invasare 134 Cyp. Gisela 63, 64-5
rinvasare 41 bruna 135 Cyp. reginae 63, 64-5
vaschetta con argilla farinosa 135 Cyp. x ventricosum 13 E
espansa 34 grigia 135
Cochlioda 108, 132 Encyclia 126
argilla espansa 35, 51
aria asciutta 134 Coelogyne cristata 14 D Epidendrum 16, 94-5
Australia 16 colibrì 94 Dactylorhiza 16, 63 Epi. ibaguense 94
autodisseminazione 70 Colmanara Masai 132 Dact. foliosa 62 Epi. ibaguense x radicans
azoto 33 Colm. Masai ‘Red’ 50-51 Dact. fuchsii 63, 66 94-5
Colm. Masai ‘Splash’ 133 Dact. maculata 63, 66-7 Epi. pseudepidendrum 94
colori 10, 13 Dact. praetermissa 63, 66 Epi. stamfordianum 94
B commercio 19 Dact. purpurella 63, 66-7 epifite 16, 23, 28
bagni 29 composizione su colonna 58-9 danni da gelo 134 coltivazione su zattera 42-3
Bakerara Samurai 132 composti davanzali di finestre 28, 29 cure 32-3, 39
Beallara Peggy Ruth inorganici 38 Dendrobium 86-9 keiki 47
Carpenter 132 organici 38, 39 Den. Anna Green 88 Epipactis
Bletilla 63 concimazione 33, 37 Den. biggibum 88 Epcts. gigantea 63, 68-9
B. striata (orchidea giacinto) eccessiva 33 Den. Burana White 88 Epcts. helleborine 66-7
63, 64-5 concime per piante da Den. cuthbertsonii 86 Eric Young Foundation 104,
Botrytis (vedi muffa grigia) appartamento 33 Den. densiflorum 86 106
Brassada Orange Delight 76 conservazione 18-19, 62 Den. farmeri 86 Euanthe sanderiana 128
Brassia (orchidea ragno) 76-7, contenitori 39 Den. Gatton Sunray 86, 87 ex vitro 27
132 serra 63 Den. kingianum 86
Indice 141

C
F vicino a corsi d’acqua 16 M Oda. McBean’s Giselle 108
Hamelswellsara Happy Hour Oda. McBean’s Rosie 110
falene 10 Machu Picchu, Peru 19
13 Odontocidium
farfalle 14 Macodes petola 10 Odcdm. Purbeck Gold
Hooker, Sir Joseph 14
felci 34-5, 59 malattie 25, 135 110-11
fertilizzanti 33, 37, 41, 47, 90 fungine 135 Odcdm. Wildcat 108
fertilizzazione 13 I marciume 32, 35 Odontoglossum 106-7, 132
filo metallico ibridi 10, 13, 19 delle radici 25, 35 Odm. crispum 106
crescita su 14, 128 intergenerici 132-3 Masdevallia 100-1 Odm. praestans 106-7
da fiorai 55 immergere in acqua 25, 32 Masd. coccinea 100-1 Odm. Sorel Point 106
fiore all’occhiello, fare 54-5 impollinazione Masd. schlimii 100 Odm. Violetta von Holm
fiori 25, 27 impollinatori 10, 13, 46, 70 Masd. s. ‘Eva May’ 101 106
concimare 33 manuale 46 Masd. Shuttryana 100 filogeneticamente affini
recisi 88 pollinodi 22 ‘Lucy’ 100 108-11
rifioritura 14, 36-7, 134 in vitro 27 Masd. veichiana 19 su colonna 58
struttura 22 incartare 27 Masd. yungasensis 100 Odontonia Yellow Parade
foglie 10, 98 incendi di bush 16 mazzolini, fare 56-7 110
bouquet 56 individuare e risolvere mettere in mostra orchidee ombra 28, 63
corsage 53 problemi 134-5 48-59 Oncidium 31, 32, 106, 108,
danno 135 insetti 10, 13, 22, 46 Milton, visconte Fitzwilliam 102 112-15, 132
non sane 25, 32 parassiti 135 Miltonia (orchidee del Onc. Gower Ramsey 112
potare 134 insetticidi 135 pensiero) 102-3, 108, 132 Onc. ornithorhynchum
pulire e nebulizzare 33 invasare piante propagate 44, Milt. clowesii 102-3 112-13
foreste 45, 47 Milt. flavescens 102 Onc. Sharry Baby 114-15
pluviali 16 irrigazione eccessiva 32 Milt. regnelli 102 Onc. sphacelatum 114
tropicali 16, 18 Milt. spectabilis 102 Onc. Sweet Sugar 112-13
tropicali montane 16 var. moreliana 102 Onc. tigrinum 110, 114
formiche 134 K Milt. Sunset 102 Onc. Twinkle 112-13
fotosintesi 33 keiki 47 Miltoniopsis 104-5 su colonna 58
funghi micorrizici Kew Gardens 9 Mps. Andy Easton 104 Ophrys 46, 63, 70
22, 46 Knudson, Lewis 46 Mps. Grune de Becquet 104 Oph. apifera 63, 68-9
‘Saint Mary’s’ 105 Oph. insectifera 70-1
Mps. Hajime Ono 104 Oph. lutea 68-9
G L Mps. Jean Carlson 104 Oph. scolopax 68-9
gemme 25, 27 labello 22 Mps. Newton Falls 104 Oph. speculum 70-1
caduta delle 27, 29, 37, 134 Laelia 23, 96-7 mostre di orchidee 24 Orchis 63
germinazione 9, 46 L. anceps 96 muffa grigia (Botrytis) 27, 135 O. italica 70
germogli 47 L. gouldiana 96-7 multiflorali 118 orchidea
Giappone 64, 68 L. speciosa 96 muschio di sfagno 51 del pensiero (Miltonia)
giardini lana di roccia 38 terriccio 38, 39, 47 102, 104
di ghiaia 63 linfa 134 zattere 43 di Darwin 10
naturali 62 litofite23 di Singapore 88
rocciosi 68 lotta biologica 135 farfalla 9, 10, 21
Guarianthe aurantiaca 78 luce 28, 37, 135 N rifioritura 134
Gur. bowringiana 78-9 luce solare 63, 135 nebulizzare 33 giacinto (Bletilla striata) 64
Gur. skinneri 78 indiretta 28, 29 nodi 37 gioiello 10
Ludisia discolor 10 pagliaccio (Rossioglossum
Lycaste 98-9 grande) 108-9
H Lyc. aromatica 98 O orchidee
Habinara radiata 68 Lyc. deppei 98-9 Odontioda da ambienti caldi 16, 25, 29
habitat 16-17 Lyc. dowiana 98 Oda. Florence Stirling 110 da clima fresco 16, 25, 29,
perdita degli 18-19 Lyc. skinneri 98 Oda. McBean’s Eliza 108 63
142 Indice

Indice
w
da clima medio 25, 29 Phytoseiulus persimilis 135 R 18-19, 64, 68, 128
da esterno 37, 60-71 piante da appartamento 9, protette 18-19, 24, 64, 68,
da giardino 62-71 78, 134 raccoglitori 9 128
da interno 72-133, 134 adulte 27 radici 25, 32, 41 spontanee 19, 62, 66, 68, 70
inglesi 16, 19, 62, 66, 68, 70 collocazione 28-9, 49, 134 aeree 14, 23, 32, 38, 104, Spiranthes
mediterranee 16, 63, 68, 70 giovani 27 128, 134 Spir. cernua 63, 70-1
monopodiali 23 umidità 29, 33, 134 bruciate 33 Spir. spiralis 79
semirustiche 64 vaschette con argilla divisioni 45 spray lucidante fogliare 33
simpodiali 23 espansa 34-5 eliminare 38, 134 spruzzare 14, 43, 51
terrestri 23 piante sane 26, 38 invasare epifite 38 stami 22
scegliere 25 pendenti 14-15, 128 Stanhopea Hautlieu 14
piantine 47 radici avventizie 47 steli, avvolgere 54, 55
P pistilli 22 rafia 57 stress 134
Paphiopedilum 23, 31, 116-19 pistola per colla a caldo 52 ragnetto rosso 135 substrato di crescita
Paph. Clair de Lune 118, 119 Pleione 124-5 Rhyncholaeliocattleya: 38-9
Paph. fairrieanum 116-17 Pln. Britannia ‘Doreen’ 124 Rlc. Love Call 80-1 Sud Africa 16
Paph. Freckles 116 Pln. formosana 19, 124-5 Rlc. Paillette de Valec 80
Paph. insigne 116 Pln. forrestii 124-5 Rlc. Pralin de Valec 80-1
Paph. Maudiae 118 Pln. Shantung 124 rifioritura 14, 36-7, 134 T
Paph. Mount Toro 118 ‘Ducat’ 125 Cymbidium 37 telo di tessuto non tessuto 90
‘Watling Hall’ 119 Pleurothallis insigne 13 rinvaso 40-1, 63 temperatura 25, 27, 29, 37
Paph. rothschildianum 118 polline 22 piante propagate 44-5, 47 termosifoni 28
Paph. Saint Swithin 118 polvere fungicida 45 zattere 42-3 terreno 23
‘Wendy’ 119 portare a casa le piante quando rinvasare 38 terriccio 33, 38
parassiti e malattie 25, 135 27 riscaldamento centrale da vasi 38-9
permessi di importazione portavasi 39, 51 29 tessuto da fiorai 59
24 posizione 28-9, 49, 134 rizomi 23, 63 Tillandsia 59
petali 22 potassio 33 rocce 16, 23 torba 38, 39, 66
Phalaenopsis 21, 23, 25, 47, potatura 36-7 Rossioglossum grande trasporto di orchidee 27
120-21 problemi 134-5 (orchidea pagliaccio) 108-9 tuberi 63
Phal. Brother Little Amaglad produzione industriale 9 Royal Botanic Gardens
120-21 profumo 10, 14, 64, 70 di Kew 9
Phal. Brother Pico Sweet- orchidee che profumano V
heart ‘K&P’ 120-21 di notte 10, 74 Vanda 14, 23, 47, 128-9
Phal. equestris 120-21 propagazione 46-7
S V. coerulea 128
Phal. I-Hsin Black Tulip divisione 44-5 santuari 19 V. Noranga’s Top Notch
120-21 Prosthechea 126-7 scarpetta di Venere 128-9
Phal. pulcherrima (sin. Psh. cochleata 126-7 (Paphiopedilum) 13, 116-19, V. sanderiana, vedi
Doritis pulcherrima) 10 Psh. mariae 126 122 Euanthe sanderiana
Phal. violacea 120 ‘Herrenhausen’ 126 seme 10, 22, 27, 46 V. Saphir 128
corsage 52-3 Psh. radiata 126 semenzali 39, 46 Vanilla planifolia 10, 47
cure 31, 32 Psh. vitellina 126 di laboratorio 9, 46 vaschette con argilla espansa
keiki 47 protezione sepali 22 29, 34-5, 134
rifiorenti 36-7 dal gelo 63, 64 Serapias 63 vasi 38-9
su colonna 58-9 invernale 62, 90 Srps. cordigera 63, 70 annaffiare 134
Phragmipedium 122-3 pseudobulbi serra 62, 63, 64, 74 di vetro 14, 128
Phrag. besseae 122 divisione 44, 45 danni da gelo 134 grandezza 41
Phrag. China Dragon seccati 25, 32 per piante alpine 68, 70 pulire 25, 32
122-3 Psychopsis krameriana shock 26, 32, 134 su colonna 59
Phrag. Olaf Gruss 122 14 sostanze nutritive 33 togliere le piante dai 41, 45
Phrag. pearcei 122 Psychp. papilio 14 specie vendita illegale 19
Phrag. schlimii 122 Pterostylis 16 a rischio di estinzione ventilazione 29, 47
Indice 143

verande chiuse 29
vivai, specializzati 7, 9, 19, 24

Z
zattere 39
fissare le orchidee 42, 43
rinvasare 42-3
zone di giardino
asciutte 63
umide 16, 63, 66, 68, 70
Zygoneria Adelaide Meadows
130
Zygopetalum 13, 130-1
Z. Centenary 130
Z. maculatum 120
Z. Titanic 130-1
144 Ringraziamenti

Ringraziamenti
L’Editore ringrazia per la gentile (t). 67 Alamy Images: Bob Gibbons (r); Nick Photos: S & O (br). 122 Alamy Images:
concessione a riprodurre le loro fotografie: Greaves (bl). Corbis: Steve & Ann Toon/ Glenn Harper (tr). Garden World Images:
Robert Harding World Imagery (tl). MAP/Arnaud Descat (b). 124 Alamy
(Legenda: a - sopra, b – sotto/in fondo, c 68 Alamy Images: Hideo Kurihara (b). Images: Zena Elea (b). 125 Alamy Images:
– al centro, l- sinistra, r- destra, t – in alto) 68-69 Photolibrary: Chris Burrows. John Glover (bl). Garden World Images: Liz
69 Alamy Images: Arco Images GmbH (br); Cole (br). 126 Alamy Images: Mike Booth
8 Garden World Images: A Graham. Susanne Masters (bl). 70 Alamy Images: (b). Photoshot: Photos Horticultural (tr).
9 Alamy Images: The Natural History Dave & Sigrun Tollerton (t). Photoshot: 128 Alamy Images: Danita Delimont (b).
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Brigitte Merle (tr). 12 Liz Johnson (bl); Wharton, Frank Lane Picture Agency (r). Mathews Photography: (tr). 132 Alamy
Alamy Images: Mike Booth (br); Wildlife 74 Dr Henry Oakeley: (tr). Photoshot: Images: Floralpik (t). 134 Liz Johnson (l)
GmbH (t). 13 David Ridgeway (tr); Liz Photos Horticultural (tl). 75 Garden World
Johnson (c) (bl); 14 Alamy Images: Images: MAP/A Descat/Collection Tutte le altre immagini
CuboImages srl. 15 Alamy Images: Rob Vacherot-Lecoufle. 76 Alamy Images: © Dorling Kindersley
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Adrian Bicker. 17 Alamy Images: fotoFlora CuboImages srl (tl). 82 Liz Johnson. 83 Liz Per ulteriori informazioni:
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Natural Visions: Colin Paterson-Jones (br). (bl). 84 Photoshot: Photos Horticultural
18 GAP Photos: John Glover. 19 Alamy (bc) (br). 86 Liz Johnson (tl) (cr) (b); Alamy Dorling Kindersley ringrazia anche:
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Oakeley: (t). Harpur Garden Library: Jerry (b) 90 Photoshot: Photos Horticultural (b). e Becky Shackleton
Harpur (bl). 23 Alamy Images: Maximilian 92 Garden World Images: Sarah Lee (tl). Progettazione composizioni di fiori:
Weinzierl (cl). GAP Photos: Jenny Lilly (tr). Marilyn Hunt: (tr). 94 Alamy Images: Jeanne Picot, The Wild Orchid, Uckfield,
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Design: Carolyn Jenkins
28 GAP Photos: Friedrich Strauss (t) (bl) Liz 98 Dr Henry Oakeley: (br). Photolibrary:
Johnson (br). 29 Corbis: Philip Harvey (tl). Howard Rice (bc). 102 Science Photo Indice: Chris Bernstein
Photolibrary: Lynne Brotchie (tr). Library: Paul Harcourt-Davies (tc); Liz Location: The Rainbow Inn, Cooksbridge,
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Butler, Sarah Butler e Andy Symonds
Johnson, Papilio (br). Garden World (b). 110 Liz Johnson (t) (bl); Garden World
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Kate Mathis (tr). 64 Liz Johnson (b); Alamy Images: John Glover. 112 Garden World Richard Horsly
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Grandmaison (tl). Garden World Images: GmbH (t). 116 Garden World Images: Eric
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Knox, Papilio (b). GAP Photos: Tim Gainey 118 Photolibrary: CuboImages. 121 GAP