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N° RIF. 00013188 Filename UNINI382202_1998_EIT.

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UNI EN ISO 3822-2:1998 - 30-06-1998 - Acustica - Misurazione in laboratorio del rumore emesso dai rubinetti e dalle apparecchiature idrauliche utilizzate negli impianti per la distribuzione dell'acqua - Condizioni di

ACUSTICA

NORMA TECNICA UNI EN ISO 3822-2:1998


DATA 30/06/1998
AUTORI ACUSTICA

TITOLO ITALIANO Acustica - Misurazione in laboratorio del rumore emesso dai rubinetti e dalle
apparecchiature idrauliche utilizzate negli impianti per la distribuzione dell'acqua -
Condizioni di montaggio e di funzionamento dei rubinetti di scarico e miscelatori.
TITOLO INGLESE Acoustics - Laboratory tests on noise emission from appliances and equipment used in
water supply installations - Mounting and operating conditions for draw-off taps and mixing
valves.

SOMMARIO La presente norma e' la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN ISO
3822-2 (edizione marzo 1995). La norma specifica le condizioni di montaggio e di
funzionamento da utilizzare per i rubinetti di scarico ed i miscelatori per la misurazione del
rumore emesso, prodotto dal flusso d'acqua.

TESTO DELLA NORMA

CLASSIFICAZIONE ICS 17.140.20 91.120.20

STATO VALIDITA' IN VIGORE

LINGUA Italiano
PAGINE 6
Acustica
NORMA ITALIANA Misurazione in laboratorio del rumore emesso dai UNI EN ISO
rubinetti e dalle apparecchiature idrauliche utilizzate 3822-2
negli impianti per la distribuzione dell’acqua
Condizioni di montaggio e di funzionamento dei rubinetti di
scarico e miscelatori GIUGNO 1998

Acoustics
Laboratory tests on noise emission from appliances and equipment
used in water supply installations
Mounting and operating conditions for draw-off taps and mixing valves

NORMA EUROPEA
DESCRITTORI Acustica, distribuzione d’acqua, rubinetti di scarico, prova, prova acustica,
determinazione, rumore (suono)

CLASSIFICAZIONE ICS 17.140.20; 91.120.20

SOMMARIO La norma specifica le condizioni di montaggio e di funzionamento da utiliz-


zare per i rubinetti di scarico ed i miscelatori per la misurazione del rumore
emesso, prodotto dal flusso d’acqua.

RELAZIONI NAZIONALI

RELAZIONI INTERNAZIONALI = EN ISO 3822-2:1995 (= ISO 3822-2:1995)


La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma
europea EN ISO 3822-2 (edizione marzo 1995).

ORGANO COMPETENTE Commissione "Acustica"

RATIFICA Presidente dell’UNI, delibera del 21 maggio 1998

RICONFERMA

UNI  UNI - Milano 1998


Ente Nazionale Italiano Riproduzione vietata. Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte del presente documento
di Unificazione può essere riprodotta o diffusa con un mezzo qualsiasi, fotocopie, microfilm o altro, senza
Via Battistotti Sassi, 11B il consenso scritto dell’UNI.
20133 Milano, Italia

Gr. 3 Nº di riferimento UNI EN ISO 3822-2:1998 Pagina I di IV


PREMESSA NAZIONALE
La presente norma costituisce il recepimento, in lingua italiana, del-
la norma europea EN ISO 3822-2 (edizione marzo 1995), che assu-
me così lo status di norma nazionale italiana.
La traduzione è stata curata dall’UNI.
La Commissione "Acustica" dell’UNI, che segue i lavori europei
sull’argomento, per delega della Commissione Centrale Tecnica, ha
approvato il progetto europeo il 19 marzo 1994 e la versione in lin-
gua italiana della norma il 5 novembre 1997.

Per agevolare gli utenti, viene di seguito indicata la corrispondenza


tra le norme citate al punto "Riferimenti normativi" e le norme italia-
ne vigenti:
ISO 7-1 = UNI ISO 7-1
EN ISO 3822-4 = UNI EN ISO 3822-4

Le norme UNI sono revisionate, quando necessario, con la pubblicazione di nuove


edizioni o di aggiornamenti.
È importante pertanto che gli utenti delle stesse si accertino di essere in possesso
dell’ultima edizione e degli eventuali aggiornamenti.

Le norme UNI sono elaborate cercando di tenere conto dei punti di vista di tutte le parti
interessate e di conciliare ogni aspetto conflittuale, per rappresentare il reale stato
dell’arte della materia ed il necessario grado di consenso.
Chiunque ritenesse, a seguito dell’applicazione di questa norma, di poter fornire sug-
gerimenti per un suo miglioramento o per un suo adeguamento ad uno stato dell’arte
in evoluzione è pregato di inviare i propri contributi all’UNI, Ente Nazionale Italiano di
Unificazione, che li terrà in considerazione, per l’eventuale revisione della norma stessa.

UNI EN ISO 3822-2:1998 Pagina II di IV


INDICE

PREMESSA 2

INTRODUZIONE 3

1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 3

2 RIFERIMENTI NORMATIVI 3

3 MONTAGGIO 4
3.1 Generalità...................................................................................................................................................... 4
3.2 Collegamento con il tubo di prova ................................................................................................... 4
3.3 Montaggio dei rubinetti di scarico e dei miscelatori con raccordi a vite ...................... 4
3.4 Montaggio dei rubinetti di scarico e dei miscelatori dotati di raccordi per tubi ........ 4
3.5 Montaggio dei miscelatori con due entrate ................................................................................. 4

4 PROCEDIMENTO DI PROVA 4
4.1 Condizioni generali di prova................................................................................................................ 4
4.2 Procedimento per rubinetti tradizionali ad un'entrata ............................................................ 5
4.3 Procedimento per i miscelatori a due entrate ............................................................................ 5
4.4 Procedura per rubinetti di scarico e miscelatori speciali azionati da comandi
a distanza o indiretti................................................................................................................................. 6

5 RESOCONTO DI PROVA 6

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Acustica
NORMA EUROPEA Misurazione in laboratorio del rumore emesso dai EN ISO 3822-2
rubinetti e dalle apparecchiature idrauliche utilizzate
negli impianti per la distribuzione dell’acqua
Condizioni di montaggio e di funzionamento dei rubinetti di
scarico e miscelatori MARZO 1995

Acoustics
EUROPEAN STANDARD Laboratory tests on noise emission from appliances and equipment
used in water supply installations
Mounting and operating conditions for draw-off taps and mixing valves
(ISO 3822-2:1995)
Acoustique
NORME EUROPÉENNE Mesurage en laboratoire du bruit émis par les robinetteries et les
équipements hydrauliques utilisés dans les installations de
distribution d’eau
Conditions de montage et de fonctionnement des robinets de puisage et des
robinetteries sanitaires (ISO 3822-2:1995)
Akustik
EUROPÄISCHE NORM Prüfung des Geräuschverhaltens von Armaturen und Geräten der
Wasserinstallation im Laboratorium
Anschluß -und Betriebsbedingungen für Auslaufarmaturen und für Mischbatterien
(ISO 3822-2:1995)

DESCRITTORI Acustica, distribuzione d’acqua, rubinetti di scarico, prova, prova acustica, deter-
minazione, rumore (suono)

ICS 17.140.20

La presente norma europea è stata approvata dal CEN il 4 gennaio 1995.


I membri del CEN devono attenersi alle Regole Comuni del CEN/CENELEC
che definiscono le modalità secondo le quali deve essere attribuito lo status di
norma nazionale alla norma europea, senza apportarvi modifiche.
Gli elenchi aggiornati ed i riferimenti bibliografici relativi alle norme nazionali
corrispondenti possono essere ottenuti tramite richiesta alla Segreteria Centra-
le oppure ai membri del CEN.
Le norme europee sono emanate in tre versioni ufficiali (inglese, francese e te-
desca). Traduzioni nella lingua nazionale, fatte sotto la propria responsabilità
da membri del CEN e notificate alla Segreteria Centrale, hanno il medesimo
status delle versioni ufficiali.
I membri del CEN sono gli Organismi nazionali di normazione di Austria,
Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda,
Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Spa-
gna, Svezia e Svizzera.

CEN
COMITATO EUROPEO DI NORMAZIONE
European Committee for Standardization
Comité Européen de Normalisation
Europäisches Komitee für Normung
Segreteria Centrale: rue de Stassart, 36 - B-1050 Bruxelles

 CEN 1995
I diritti di riproduzione sono riservati ai membri del CEN.

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PREMESSA
Il testo della norma internazionale ISO 3822-2:1995 è stato elaborato dal Comitato Tecni-
co CEN/TC 126 "Proprietà acustiche degli edifici e degli elementi di edificio" in collabora-
zione con l'ISO/TC 43 "Acustica". Esso è stato approvato dal CEN il 28-11-1994 come
norma europea.
Alla presente norma europea deve essere attribuito lo status di norma nazionale, o me-
diante la pubblicazione di un testo identico o mediante notifica di adozione, entro settem-
bre 1995, e le norme nazionali in contrasto devono essere ritirate entro settembre 1995.
In conformità alle Regole Comuni CEN/CENELEC, i seguenti Paesi sono tenuti ad adot-
tare la presente norma europea: Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germa-
nia, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Re-
gno Unito, Spagna, Svezia e Svizzera.

NOTIFICA DI ADOZIONE
Il testo della norma internazionale ISO 3822-2:1995 è stato approvato dal CEN come nor-
ma europea senza alcuna modifica.

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INTRODUZIONE
Il metodo di misurazione in laboratorio del rumore emesso dalle apparecchiature idrauliche
utilizzate negli impianti per la distribuzione dell'acqua è specificato nella EN ISO 3822-1.
La presente parte della EN ISO 3822 contiene le descrizioni particolareggiate per il mon-
taggio e l'impiego dei rubinetti di scarico e miscelatori in tali prove in laboratorio. Tali rubi-
netti di scarico e i miscelatori sono utilizzati con acqua fredda e/o calda negli edifici (per
lavelli, lavandini, vasche ecc.) o in prossimità di edifici (per esempio apparecchiature da
giardino). I rubinetti di scarico e i miscelatori sono il tipo di apparecchiatura più comune-
mente usata negli impianti per la distribuzione dell'acqua.

1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE


La presente parte della EN ISO 3822 specifica le condizioni di montaggio e di funziona-
mento da utilizzare per i rubinetti di scarico e i miscelatori per la misurazione del rumore
emesso, prodotto dal flusso d'acqua.
I metodi descritti si riferiscono all'impiego generale di tutti i tipi di rubinetti di scarico e i misce-
latori di progettazione convenzionale con un campo di pressione raccomandato da 0,1 MPa
a 0,5 MPa1).
Le condizioni di montaggio e di funzionamento si applicano ai gruppi rubinetti di scarico e
miscelatori, inclusi raccordi, gomiti, elementi di adattamento ecc. di montaggio o installa-
zione di entrata e di uscita, ma esclusi gli accessori di uscita intercambiabili quali aeratori,
tubi flessibili per doccia, rubinetti per doccia, raddrizzatori di flusso ecc. Detti accessori di
uscita sono sostituiti da resistenze allo scorrimento a bassa rumorosità normate.
Nei casi in cui i suddetti accessori d'uscita non sono né intercambiabili né asportabili, le
prove sono eseguite con gli accessori in posizione. Gli accessori d'uscita intercambiabili
sono provati separatamente in conformità con i metodi specificati in altre parti della pre-
sente norma europea.
I miscelatori termostatici destinati all'impiego con più di un rubinetto di scarico indipen-
dente e i rubinetti per bidè con uscita diretta in una parte interna del corpo del bidè non so-
no considerati rubinetti di scarico o miscelatori e non costituiscono oggetto della presente
parte della EN ISO 3822.
Analogamente, le valvole elettriche sono considerate dispositivi combinati (elettrovalvole
e uscita) e non costituiscono oggetto della presente parte della EN ISO 3822.
I metodi di prova coprono un campo di pressioni da 0,1 MPa a 0,5 MPa.

2 RIFERIMENTI NORMATIVI
La presente norma rimanda, mediante riferimenti datati e non, a disposizioni contenute in
altre pubblicazioni. Tali riferimenti normativi sono citati nei punti appropriati del testo e
vengono di seguito elencati. Per quanto riguarda i riferimenti datati, successive modifiche
o revisioni apportate a dette pubblicazioni valgono unicamente se introdotte nella presen-
te norma come aggiornamento o revisione. Per i riferimenti non datati vale l'ultima edizio-
ne della pubblicazione alla quale si fa riferimento.
ISO 7-1 Filettature di tubazioni per accoppiamento a tenuta sul filetto - De-
signazione, dimensioni e tolleranze
ISO 49 Raccordi in ghisa malleabile con filettature secondo ISO 7-1
*)
EN ISO 3822-1 Acustica - Misurazione in laboratorio del rumore emesso dai rubi-
netti e dalle apparecchiature idrauliche utilizzate negli impianti per
la distribuzione dell'acqua - Metodo di misurazione
EN ISO 3822-4 Acustica - Misurazione in laboratorio del rumore emesso dai rubi-
netti e dalle apparecchiature idrauliche utilizzate negli impianti per
la distribuzione dell'acqua - Condizioni di montaggio e di funziona-
mento per apparecchiature speciali

1) 1 MPa = 10 bar.
*) Nota nazionale - In fase di progetto.

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3 MONTAGGIO

3.1 Generalità
I rubinetti di scarico e i miscelatori devono essere collegati al tubo di prova e disposti se-
condo la posizione normale del rubinetto o del miscelatore in uso.

3.2 Collegamento con il tubo di prova


Il tubo di prova deve avere una filettatura esterna R1 conforme alla ISO 7-1 e deve termi-
nare con un raccordo zincato a sede conica tipo U11-1 in conformità con la ISO 49.

3.3 Montaggio dei rubinetti di scarico e dei miscelatori con raccordi a vite
A seconda se la posizione del raccordo è orizzontale o verticale, i rubinetti di scarico e i
miscelatori con raccordi a vite devono essere collegati al tubo di prova per mezzo di una
curva lunga zincata 1, G1 o G4, e/o una bussola zincata N4, modello I o II, in conformità
con la ISO 49. Un giunto a bicchiere zincato, M2 riduttore, conforme alla ISO 49, può es-
sere collegato al raccordo o alla curva.

3.4 Montaggio dei rubinetti di scarico e dei miscelatori dotati di raccordi per tubi
I rubinetti di scarico e i miscelatori senza raccordi a vite devono essere montati con ac-
coppiamenti scelti in modo da assicurare un collegamento rigido e a tenuta d'acqua. Detti
accoppiamenti possono essere realizzati saldando un raccordo filettato sul tubo e utiliz-
zando un cappellotto filettato oppure per mezzo di un elemento complementare a com-
pressione. L'accoppiamento deve essere realizzato in modo da evitare l'inclusione di aria.

3.5 Montaggio dei miscelatori con due entrate


I miscelatori con due entrate devono essere collegati al tubo di prova per mezzo di
un'uscita doppia (vedere EN ISO 3822-1) come specificato in 3.3 e 3.4.

4 PROCEDIMENTO DI PROVA

4.1 Condizioni generali di prova

4.1.1 Generalità
I rubinetti di scarico e i miscelatori devono essere provati secondo il metodo specificato
nella EN ISO 3822-1.

4.1.2 Temperatura dell'acqua


Le apparecchiature, come i miscelatori, che generalmente sono utilizzati sia con acqua
calda e fredda devono essere provate con una temperatura dell'acqua non maggiore di
25 °C su entrambe le entrate.

4.1.3 Uscite
Le apparecchiature con più di un'uscita (per esempio le apparecchiature per bagno e doc-
cia) devono essere provate separatamente per ciascuna uscita. Le apparecchiature che
prevedono la possibilità di collegamento con accessori d'uscita intercambiabili quali aera-
tori, tubi per doccia, rubinetti per doccia, raddrizzatori di flusso ecc., devono essere pro-
vati con una resistenza allo scorrimento a bassa rumorosità montata al posto dell'acces-
sorio. Detta resistenza allo scorrimento a bassa rumorosità deve essere conforme all'ap-
pendice A della EN ISO 3822-4 e deve essere collegata per mezzo di un elemento di
adattamento, se del caso. Detto elemento di adattamento deve essere conforme all'ap-
pendice B della EN ISO 3822-4.

4.1.4 Scarico
L'acqua scaricata dall'apparecchiatura deve essere smaltita silenziosamente (vedere
EN ISO 3822-1). L'assetto per lo smaltimento dell'acqua scaricata non deve, in alcun
modo, influire sul flusso attraverso l'apparecchiatura.

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4.1.5 Regolatori di flusso
Nota In alcuni tipi di rubinetti di scarico e miscelatori, specialmente i miscelatori a comando sequenziale,
possono essere incorporati dispositivi noti come regolatori di flusso. Detti dispositivi servono a re-
golare la perdita di carico nel rubinetto per adattare l'apparecchiatura all'uso appropriato.
Quando un regolatore di flusso è incorporato in un'apparecchiatura da sottoporre a prova,
il fabbricante dell'apparecchiatura deve fornire le informazioni sulle impostazioni del rego-
latore di flusso per il funzionamento a pressioni di 0,3 MPa e 0,5 MPa.
Sull'impostazione raccomandata per 0,3 MPa, si devono eseguire i procedimenti de-
scritti in 4.2, 4.3 o 4.4 alle pressioni di 0,3 MPa e 0,5 MPa. Sull'impostazione raccoman-
data per 0,5 MPa si devono eseguire gli stessi procedimenti alle pressioni di 0,1 MPa,
0,2 MPa, 0,3 MPa, 0,4 MPa e 0,5 MPa.

4.1.6 Pressioni di prova


Eccetto il caso in cui nell'apparecchiatura siano incorporati regolatori di flusso come indi-
cato in 4.1.5, si devono eseguire i procedimenti specificati in 4.2, 4.3 o 4.4 alle pressioni
di 0,3 MPa e 0,5 MPa.

4.2 Procedimento per rubinetti tradizionali ad un'entrata

4.2.1 Aprire il rubinetto completamente. Regolare la pressione dell'acqua sul valore selezionato
e mantenerla costante per tutti i punti seguenti.

4.2.2 Misurare la portata d'acqua.

4.2.3 Determinare il livello di pressione sonora nel locale per le prove.

4.2.4 Chiudere lentamente il rubinetto fino alla posizione di completa chiusura. Determinare il
livello di pressione sonora massimo nel locale per le prove durante l'azione di chiusura e
misurare la portata d'acqua alla quale si verifica detto valore massimo.

4.3 Procedimento per i miscelatori a due entrate

4.3.1 Procedimento per i miscelatori con comandi indipendenti simili per acqua calda e acqua
fredda

4.3.1.1 Eseguire il procedimento di cui in 4.2 per ciascun comando separatamente.

4.3.1.2 Aprire completamente entrambi i comandi e quindi chiudere lentamente il comando per
l'acqua calda per localizzare la posizione che realizza un livello di pressione sonora mas-
simo. A questo punto, chiudere lentamente il comando dell'acqua fredda e localizzare l'ul-
teriore, eventuale posizione che realizza un livello di pressione sonora massimo. Deter-
minare il maggiore dei due livelli di pressione sonora massimi e misurare la portata d'ac-
qua alla quale si verifica detto valore massimo. Ripetere il procedimento, chiudendo prima
lentamente il comando dell'acqua fredda.

4.3.2 Procedura per miscelatori con un comando a doppia funzione per la portata e la temperatura,
inclusi i modelli termostatici
Nota Detti miscelatori hanno funzioni di comando sia per la portata che per la temperatura (rapporto di
acqua calda e acqua fredda), ma entrambe le funzioni sono congiunte in un unico dispositivo di co-
mando, come per esempio una leva.

4.3.2.1 Con la temperatura regolata sulla posizione più fredda, eseguire il procedimento specifi-
cato in 4.2.

4.3.2.2 Con la temperatura regolata sulla posizione più calda, eseguire il procedimento specifica-
to in 4.2.

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4.3.2.3 Variare il comando della temperatura per tutto il campo di regolazione previsto con la por-
tata regolata sul massimo, determinare il livello di pressione sonora massimo e misurare
la portata alla quale esso si verifica.

4.3.2.4 Se il livello di pressione sonora massimo è maggiore di quello misurato in 4.3.2.1 o


4.3.2.2, procedere come specificato in 4.2.4 con la temperatura regolata sulla posizione
intermedia alla quale si verifica il livello di pressione sonora massimo.

4.3.3 Procedura per i miscelatori con comandi separati per portata e temperatura, inclusi i modelli
termostatici
I miscelatori con comandi separati per portata e temperatura devono essere provati come
le valvole con comando a doppia funzione (vedere 4.3.2).

4.3.4 Procedura per i miscelatori con un unico comando sequenziale, inclusi i modelli termostatici
Nota I miscelatori con un unico comando sequenziale sono miscelatori nei quali un unico comando dap-
prima apre la valvola e quindi fornisce un flusso sempre più caldo. In alcuni casi, la portata dipende
dalla temperatura impostata.

4.3.4.1 Mantenendo costante la pressione, azionare il comando della valvola per tutto il campo di
regolazione, dalla posizione di massimo calore alla posizione di chiusura.

4.3.4.2 Determinare il livello di pressione sonora massimo e misurare la portata alla quale esso
si verifica.

4.4 Procedura per rubinetti di scarico e miscelatori speciali azionati da comandi a distan-
za o indiretti

4.4.1 Condizioni di funzionamento


Le valvole con comandi automatici o indiretti (per esempio quelle azionate da un pulsan-
te, un interruttore di prossimità, ecc.) devono essere azionate in conformità con le istru-
zioni del fabbricante.

4.4.2 Procedimento
Azionare la valvola e misurare il livello di pressione sonora e la portata d'acqua costante.
Verificare che la pressione rimanga costante e determinare il livello di pressione sonora
massimo durante la chiusura. Le valvole con due entrate devono essere provate usando
le entrate separatamente e insieme.

5 RESOCONTO DI PROVA
Il resoconto di prova deve contenere le informazioni seguenti:
a) le informazioni richieste dalla EN ISO 3822-1;
b) il montaggio dell'apparecchiatura sottoposta a prova;
c) la pressione e le portate utilizzate, l'uscita utilizzata e i livelli di pressione sonora otte-
nuti;
d) una descrizione del rubinetto o della valvola in prova, incluso il modello, le dimensioni
nominali, il fabbricante e il codice di fabbricazione;
e) i punti della presente parte della EN ISO 3822-2 rilevanti per l'apparecchiatura e in
conformità con i quali sono state eseguite le prove, unitamente alle descrizioni di
eventuali particolarità riscontrate.

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PUNTI DI INFORMAZIONE E DIFFUSIONE UNI

Milano (sede) Via Battistotti Sassi, 11B - 20133 Milano - Tel. (02) 70024200 - Fax (02) 70105992
Internet: www.unicei.it - Email: diffusione@uni.unicei.it

Roma Piazza Capranica, 95 - 00186 Roma - Tel. (06) 69923074 - Fax (06) 6991604
Email: uni.roma@uni1.inet.it

Bari c/o Tecnopolis CSATA Novus Ortus


Strada Provinciale Casamassima - 70010 Valenzano (BA) - Tel. (080) 8770301 - Fax (080) 8770553

Bologna c/o CERMET


Via A. Moro, 22 - 40068 San Lazzaro di Savena (BO) - Tel. (051) 6250260 - Fax (051) 6257650

Brescia c/o AQM


Via Lithos, 53 - 25086 Rezzato (BS) - Tel. (030) 2590656 - Fax (030) 2590659

Cagliari c/o Centro Servizi Promozionali per le Imprese


Viale Diaz, 221 - 09126 Cagliari - Tel. (070) 349961 - Fax (070) 34996306

Catania c/o C.F.T. SICILIA


Piazza Buonarroti, 22 - 95126 Catania - Tel. (095) 445977 - Fax (095) 446707

Firenze c/o Associazione Industriali Provincia di Firenze


Via Valfonda, 9 - 50123 Firenze - Tel. (055) 2707268 - Fax (055) 2707204

La Spezia c/o La Spezia Euroinformazione, Promozione e Sviluppo


Piazza Europa, 16 - 19124 La Spezia - Tel. (0187) 728225 - Fax (0187) 777961

Napoli c/o Consorzio Napoli Ricerche


Corso Meridionale, 58 - 80143 Napoli - Tel. (081) 5537106 - Fax (081) 5537112

Pescara c/o Azienda Speciale Innovazione Promozione ASIP


Via Conte di Ruvo, 2 - 65127 Pescara - Tel. (085) 61207 - Fax (085) 61487

Torino c/o Centro Estero Camere Commercio Piemontesi


Via Ventimiglia, 165 - 10127 Torino - Tel. (011) 6700511 - Fax (011) 6965456

Treviso c/o Treviso Tecnologia


Via Roma, 4/D - 31020 Lancenigo di Villorba (TV) - Tel. (0422) 608858 - Fax (0422) 608866

Udine c/o CATAS


Via Antica, 14 - 33048 S. Giovanni al Natisone (UD) - Tel. (0432) 747211 - Fax (0432) 747250

Vicenza c/o Associazione Industriali Provincia di Vicenza


Corso Palladio, 15 - 36100 Vicenza - Tel. (0444) 232794 - Fax (0444) 545573

UNI
Ente Nazionale Italiano La pubblicazione della presente norma avviene con la partecipazione volontaria dei Soci,
di Unificazione dell’Industria e dei Ministeri.
Via Battistotti Sassi, 11B Riproduzione vietata - Legge 22 aprile 1941 Nº 633 e successivi aggiornamenti.
20133 Milano, Italia

UNI EN ISO 3822-2:1998 Pagina 8 di 8