Sei sulla pagina 1di 31

I Servizi Generali di Impianto

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 1


Definizioni e classificazione dei Servizi Generali

Definizione dei servizi generali


• «I servizi generali sono quelle attività e quei
sistemi coordinati di apparecchiature e
macchinari, non direttamente coinvolti nella
produzione, ma asserviti e necessari ai mezzi di
produzione stessi per realizzare le operazioni
produttive.»

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 2


Definizioni e classificazione dei Servizi Generali

Classificazione dei servizi generali


• In base a:
– Funzione svolta
– Entità servita
• Mezzi produttivi
• Personale addetto
– Tipologia di servizio (direzione del flusso)
• Servizi di alimentazione (Centrifughi)
• Servizi di scarico (Centripeti)

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 3


Definizioni e classificazione dei Servizi Generali

Classificazione dei servizi generali: funzione


• Gli impianti di servizio provvedono alla:
– produzione e distribuzione dei servomezzi necessari al
funzionamento degli impianti tecnologici;
– alimentazione e scarico di materiali e di fluidi;
– realizzazione di condizioni ambientali compatibili con il
processo tecnologico;
– realizzazione di condizioni di igiene e sicurezza dei luoghi di
lavoro (p.e. per garantire il benessere psico-fisico dei
lavoratori);
– protezione dell’ambiente esterno all’insediamento
industriale.

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 4


Definizioni e classificazione dei Servizi Generali

Classificazione dei servizi generali: entità servita

• Mezzi produttivi • Personale addetto


– Elettrico – Acqua potabile
– Energia termica – Igienico sanitari
– Acqua industriale – Illuminazione
– Aria compressa – Condizionamento
– Gas speciali
– Combustibili
– Oli in pressione
– Scarico liquidi e gas
– Trasporto materiali
– Antincendio

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 5


Definizioni e classificazione dei Servizi Generali

Classificazione dei servizi generali: tipologia di


servizio
• I diversi servizi possono essere suddivisi in:
– servizi di alimentazione
• distribuzione centrifuga del servizio, da una centrale ai
punti di utilizzazione.
– servizi di scarico
• Raccolta di tipo centripeto degli effluenti, dai punti di
utilizzazione al punto di raccolta e trattamento.

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 6


Definizioni e classificazione dei Servizi Generali

Classificazione dei servizi generali: funzione


• Gli impianti di servizio provvedono alla:
– produzione e distribuzione dei servomezzi necessari al
funzionamento degli impianti tecnologici;
– alimentazione e scarico di materiali e di fluidi;
– realizzazione di condizioni ambientali compatibili con il
processo tecnologico;
– realizzazione di condizioni di igiene e sicurezza dei luoghi di
lavoro (p.e. per garantire il benessere psico-fisico dei
lavoratori);
– protezione dell’ambiente esterno all’insediamento
industriale.

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 7


Definizioni e classificazione dei Servizi Generali

Tipologie di servomezzi
• Il «mezzo» necessario al funzionamento delle macchine e del
sistema di produzione
– Acqua in pressione, di raffreddamento, come fluido di processo, acqua per
lavaggio, di caldaia, sanitaria, …
– Vapore (ad una certa pressione e temperatura): è un servomezzo termico
ed potrebbe avere molta importanza nel ciclo tecnologico del prodotto;
– Aria Compressa (ad una certa pressione e con certe caratteristiche di
purezza): per tutte le attrezzature pneumatiche (paranco, pistola
pneumatica, ecc.);
– Combustibili (gassosi, liquidi o solidi)
– Energia Elettrica: serve ad azionare tutti i meccanismi elettrici delle
macchine;

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 8


Schema Generale di un Impianto di Servizio

Schema Generale di un impianto di Servizio

Generatore/ Linee di Collegamento


Ricevitore Distribuzione servizio-utenza

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 9


Schema Generale di un Impianto di Servizio

Schema Generale di un Impianto di Servizio


• Generatore
– componente dove viene prodotto il servizio negli impianti
centrifughi
• Ricevitore
– centrale di raccolta ove il servizio termina negli impianti
centripeti
• Collegamento servizio-utenza
– interfaccia attraverso la quale il servizio viene somministrato o
prelevato dall’utenza (ad es. nel caso del servizio aria
compressa la presa di attacco)
– È importante la standardizzazione delle interfacce
Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 10
Schema Generale di un Impianto di Servizio

Schema Generale di un Impianto di Servizio


• Linee di distribuzione
– Organi/dispositivi attraverso i quali il servizio è fatto pervenire
all’utenza, oppure è convogliato verso la centrale di raccolta
– Esse hanno configurazioni standard o composizione di
configurazioni standard e nel loro dimensionamento si
bilanciano costi d’impianto e costi di esercizio (perdite dovute
al trasferimento del servizio).

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 11


Schema Generale di un Impianto di Servizio

Schema Generale di un Impianto di Servizio


• Volendo esplicitare maggiormente le funzionalità erogate in
generale da un impianto di servizio

Produzione
Sorgente Trattamento Accumulo Distribuzione Utenza
Approvvigionamento

Impianto di servizio

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 12


Schema Generale di un Impianto di Servizio

Schema Generale di un Impianto di Servizio


• Sorgente
– Rappresenta la fonte dalla quale è possibile approvvigionarsi
del servomezzo.
– Es. servizio acqua
Esistono numerose sorgenti di tipo naturale o artificiale (laghi, fiumi, mari,
pozzi artesiani o freatici). L’esistenza o meno di una fonte di acqua può
fortemente condizionare l’ubicazione di un impianto.
– Es. servizio aria compressa
L’aria invece potrà essere prelevata direttamente dall’ambiente esterno
– Es. energia termica
La sorgente di energia primaria è costituita da combustibili che possono
essere allo stato solido, liquido o aeriforme.

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 13


Schema Generale di un Impianto di Servizio

Schema Generale di un Impianto di Servizio


• Produzione/Approvvigionamento
– Bisogna stabilire la quantità del servomezzo che deve essere
approvvigionata (acqua) o prodotta (aria compressa, energia,
vapore, ecc.), e devono essere definite le modalità
rispettivamente per l’approvvigionamento o la produzione.
– La scelta progettuale fondamentale nei casi di produzione è
quella relativa alla centralizzazione o decentralizzazione del
servizio.
• Tale scelta deriva essenzialmente da considerazioni di tipo
economico basate sulla valutazione dei costi di
generazione e dei costi di distribuzione.

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 14


Schema Generale di un Impianto di Servizio

Schema Generale di un Impianto di Servizio


• Trattamento
– In questa fase il servomezzo viene trattato per ottenere la ‘qualità’
richiesta dalle utenze (normalmente si tratta di raggiungere particolari
caratteristiche termodinamiche e/o fisico-chimiche).
– La fase di trattamento dipende essenzialmente dalla qualità del
servomezzo espressa, ad esempio, in termini di:
• Pressione (abbassamento pressione in uscita);
• Composizione (controllo del grado igrometrico aria umida);
• Temperatura;
– Es.: il surriscaldatore rappresenta un sistema di trattamento per controllare la
temperatura del vapore
• Esempi di trattamenti: demineralizzazione e sedimentazione limitano
il contenuto di impurità nell’acqua.

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 15


Schema Generale di un Impianto di Servizio

Schema Generale di un Impianto di Servizio


• Accumulo
– Potrebbe essere necessario un sistema di accumulo
per poter soddisfare nella maniera più efficiente le
richieste delle utenze anche fortemente discontinue.
• Nel caso dell’acqua, si tratta di serbatoi che possono essere
piezometrici (nel caso in cui provvedono anche a fornire la
prevalenza necessaria per alimentare le utenze – servizio
antincendio) – o interrati.
– L’accumulo può non essere conveniente o addirittura
non fattibile (ad esempio l’energia elettrica).

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 16


Schema Generale di un Impianto di Servizio

Schema Generale di un Impianto di Servizio


• Distribuzione
– elementi impiantistici (tubi nel caso di fluidi) e accessori di
rete che servono a portare il servomezzo da dove è
disponibile (o è prodotto) a dove è necessario (utenze),
mantenendo per quanto possibile invariate le caratteristiche
del servomezzo stesso.
– Le difficoltà progettuali, nota la posizione delle utenze,
riguardano:
• la definizione della struttura (rete a pettine o maglie) e della
collocazione della rete.
• la scelta della tipologia e della dimensione degli elementi di trasporto
(diametro dei tubi, sezione nel caso di cavi elettrici ecc.),
• la scelta degli organi di raccordo, interruzione e /o manovra.
Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 17
Schema logico della progettazione di un impianto di servizio

Schema Progettazione di un Impianto di Servizio


• Di tipo sistemico (tecnologie e servizi)
– Team di progettazione multidisciplinare
• La progettazione degli impianti di servizio può
avere inizio solo quando sono univocamente
definiti
– i fabbisogni qualitativi e quantitativi dei servizi
occorrenti al corretto funzionamento dell'impianto
tecnologico... (tipo, qualità e quantità)
• Deve conferire all'intero sistema una
configurazione economica vantaggiosa
Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 18
Schema logico della progettazione di un impianto di servizio

Schema Progettazione di un Impianto di Servizio


Studio dei processi produttivi

Individuazione dei servizi,dei Caratteristiche di produzione


fabbisogni unitari (cifre indice) Analisi di redditività econo-
mica dell’iniziativa di ciascuna unità operativa
e dei relativi costi unitari

Calcolo della potenzialità Numero e layout delle unità


produttiva ottimale operative

Progettazione degli impianti


di servizio

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 19


Schema logico della progettazione di un impianto di servizio

Schema Progettazione di un Impianto di Servizio


• ...i fabbisogni di servomezzo dipendono dalla
capacità produttiva ottimale dell'impianto…
Fabbisogni
di
servomezzo

Progetto Quantità
impianto di ottima di
servizio produzione

Costi di Costi di
impianto produzione
di servizio

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 20


Schema logico della progettazione di un impianto di servizio

Schema Progettazione di un Impianto di Servizio


• Le Fasi logiche

a) Individuazione delle utenze e valutazione delle


caratteristiche del servizio con l’identificazione di:
a.1 - ubicazione delle utenze;
a.2 - tipo e qualità del servizio (ad es.: pressione e
temperatura del vapore, pressione e qualità dell’aria
compressa, tensione di alimentazione e potenza elettrica
ecc.);
a.3 - quantità di servizio e sua variabilità nel tempo.
– Sostituzione sistematica delle utenze con le loro
caratteristiche funzionali

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 21


Schema logico della progettazione di un impianto di servizio

Schema Progettazione di un Impianto di Servizio


• Le Fasi logiche

b) Individuazione delle alternative di progetto dell’ impianto


di servizio accettabili ovvero che presentano, in base
all’esperienza del progettista, certe prestazioni tecniche ed
economiche.

c) Esame e scelta della soluzione ottima, fra quelle


individuate, in base a considerazioni tecniche ed
economiche derivanti da una progettazione di massima
delle alternative poste a confronto.

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 22


Schema logico della progettazione di un impianto di servizio

Schema Progettazione di un Impianto di Servizio


• Le Fasi logiche

d) Scelta qualitativa dei componenti di impianto


– Scelta della tipologia di macchine operatrici e motrici,
degli organi di regolazione ecc. che faranno parte
dell’impianto

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 23


Schema logico della progettazione di un impianto di servizio

Schema Progettazione di un Impianto di Servizio


• Le Fasi logiche

e) Dimensionamento dei componenti.


– Il dimensionamento ‘impiantistico’ non richiede la
progettazione di dettaglio di ciascun componente;
– Bisogna definire le caratteristiche dimensionali e di
funzionamento esterne («di targa»), che garantiscono la
necessaria coerenza della scelta con il funzionamento
dell’intero sistema.
• Verifica del servizio rispetto alle specifiche

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 24


Schema logico della progettazione di un impianto di servizio

Schema Progettazione di un Impianto di Servizio


• Le Fasi logiche
e) Dimensionamento dei componenti (esempio)
nella scelta di una valvola di
regolazione, bisogna definire i
principali parametri standardizzati di
scelta della valvola ovvero:
• il coefficiente di flusso Kv
• il rating (mat., press, temp)
• la rangeability
Scelti questi, sono note
univocamente le principali
prestazioni funzionali e strutturali del
componente.
Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 25
Schema logico della progettazione di un impianto di servizio

Schema Progettazione di un Impianto di Servizio


• Le Fasi logiche
f) Esame del rispetto dei vincoli di legge e delle norme di
buona tecnica sulla sicurezza e salute sul lavoro.
g) Standardizzazione dimensionale, di caratteristiche di
funzionamento e dei materiali al fine di ottenere
componenti di predefinita qualità, dalle prestazioni
tecniche ed economiche garantite.
– Si perviene a precise specifiche che supportano le
richieste d’offerta da sottoporre ai costruttori di
componenti e, in definitiva, l’acquisto dei
componenti (economie di acquisto, riduzione delle
scorte di magazzino, di installazione ed esercizio)
Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 26
Schema logico della progettazione di un impianto di servizio

Schema Progettazione di un Impianto di Servizio


• Le Fasi logiche
h) Preparazione del progetto esecutivo, che deve fornire tutte le
informazioni necessarie alla piena comprensione dell’impianto,
della sua installazione e del suo funzionamento
– lo schema generale dell’impianto di servizio;
– i disegni dettagliati e quotati in ogni loro parte (per evitare
decisioni importanti all’atto del montaggio);
– disegni costruttivi delle parti non standard;
– le specifiche tecniche di tutto ciò è necessario al funzionamento
dell’ impianto
– gli elenchi dettagliati delle tipologie di materiali necessari, e le
relative quantità
– Cronoprogrammi dove siano chiaramente indicate le attività di
montaggio dell’impianto, la loro successione ed il tempo
occorrente.
Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 27
Schema logico della progettazione di un impianto di servizio

Fattori di scelta di un Impianto di Servizio


• Fattori qualitativi:
– Sicurezza del personale, ambiente ecc. (rispetto di
normative tecniche, leggi ecc.)
– Possibilità di estensione e modifica
– Facilità di uso e manutenzione
• Fattori quantitativi
– Costi
• di impianto
• di esercizio
– Continuità di funzionamento
• Efficienza
• Affidabilità
• Manutenibilità

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 28


I costi di un Impianto di Servizio

Il costo di esercizio
• Esso è composto da:
– Il costo del servizio cioè il costo dell'unità di servizio
prodotta (ad es. costo del kWh, del kg di vapore, del m3 di
aria compressa, etc.);
– Il costo dell'inefficienza derivante dal cattivo o mancato
funzionamento del servizio che, provocando delle perdite
di efficienza di tutto l’impianto, aumenta i costi di
produzione.

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 29


I costi di un Impianto di Servizio

Il costo di esercizio
• Il costo del servizio
– Dipende dalle scelte progettuali adottate.
– Il costo totale annuo qt può essere espresso come:

qt  q f  qv
• qf: costi fissi indipendenti, entro certi limiti, dal volume di
servomezzo, derivanti dal tipo d’impianto o di soluzione
impiantistica realizzata (es. costo del personale, costo per
ammortamento dell’impianto, costo per spese di manutenzione)
• qv: costi variabili proporzionali al volume di servizio prodotto (ad
es. costo dei kWh consumati per unità di servizio)

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 30


Bibliografia

Bibliografia
A. Monte, “Elementi di Impianti Industriali” vol. 1,
Edizioni Cortina, Torino, 2009
Pareschi, A. (2013). Impianti Industriali. Società
Editrice Esculapio, Bologna, Italia.
ISBN: 978-88-7488-234-2

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 31