Sei sulla pagina 1di 6

Scheda di progettazione attività didattica

Digital Storytelling a scuola

.
Nome e Cognome Caterina Ceruso

La Giviltà Egizia
Titolo del progetto

I Circolo Didattico di Mercato San Severino


Scuola Scuola primaria
(Nome; Ordine di scuola: Scuola Sito web: primocircolomercatosanseverino.gov.it
dell’Infanzia, Scuola Primaria, Scuola Email: saee074003@istruzione.it
Secondaria di I grado, Scuola
Secondaria di II grado;
Sito web; Email)

N. 1 Insegnante dell’ambito linguistico antropologico.


Insegnanti e ragazzi coinvolti N. 19 alunni
(Quali insegnanti si pensa di coinvolgere
nella realizzazione del progetto?
Quanti ragazzi/classi?)

La presenza nell'aula di una lavagna multimediale, la


La proposta possibilità di usufruire di notebook e di una rete
internet ha fatto scaturire l'idea di proporre ai bambini
(Qual è l'idea da cui nasce il progetto?
della classe quarta, "nativi digitali" e provenienti da un
Cosa si vuole ottenere, quali obiettivi ambiente socio-culturale ricco di stimoli, una didattica
generali si vuole raggiungere?) “attiva” in cui siano loro stessi gli attori principali del
processo di apprendimento. Il docente si spoglierà del
ruolo di “insegnante” per vestire quello di “facilitatore”.
Il progetto, in un' ottica multidisciplinare, si propone di
far diventare vivo e stimolante lo studio della storia,
fornendo agli alunni un’occasione di studio e di
motivanti attività che hanno come oggetto
dell’indagine la civiltà che si è sviluppata lungo le rive
del fiume Nilo. Il valore aggiunto nonché strumento
privilegiato per tale "percorso” è la multimedialità. La
possibilità, infatti, di accedere facilmente alle
informazioni (Wikipedia, Google Earth, Google Maps,
siti web, giochi interattivi, visite virtuali a città e
musei), di scambiarsele e condividerle tramite l’uso
della LIM, già presente in classe da qualche mese,
renderà più dinamico, significativo, emotivamente
vissuto e coinvolgente il percorso di questo affascinante
viaggio nel passato.
La pluralità degli obiettivi didattici e degli strumenti
multimediali fornirà occasioni di interesse e
motivazione ad apprendere in un clima di
collaborazione e di condivisione di scelte e azioni. La
suddivisione dei compiti all’interno del gruppo sarà
occasione per migliorare e responsabilizzare il proprio
comportamento.

Spazi: la scuola
Spazi, tempi, strumenti Tempi: due mesi
(Dove si svolgerebbe il progetto? Quali Strumenti: LIM – macchina fotografica digitale – audio
digitale – Internet – open office (video scrittura e
strumenti, multimediali e non, si
presentazione)- Scanner
utilizzerebbero? Quanto tempo ritiene
sia necessario per lavorare al progetto?
Quanto e quale lavoro è da svolgere in
classe e quanto e quale a casa?)

Obiettivi disciplinari e Lingua italiana


modalità formative  Saper ascoltare e comprendere messaggi,
conversazioni, testi sempre più complessi,
(Quali obiettivi didattici/disciplinari si variando le modalità di ascolto, a seconda della
vogliono raggiungere mettendo in opera situazione e delle diverse fonti
il progetto? Secondo quali modalità lo si  Comunicare esperienze, vissuti, emozioni in
realizza? Si prevede di ottenere anche modo ordinato e organizzato
altri obiettivi "trasversali" - es.  Saper produrre e rielaborare testi di diversa
motivazionali, tecnologici, di tipologia, sulla base di indicazioni date
socializzazione)?  Comprendere e produrre informazioni e messaggi
di diversa natura, utilizzando vari codici
 Reperire, con la supervisione dell’insegnante,
informazioni in rete
Storia
 Conoscere gli eventi storici e gli aspetti della
realtà socio-politica ed economica della Civiltà
Egizia
 Conoscere i principi fondamentali della
Costituzione e le norme che regolano la vita
associata;
 Conoscere le carte geografiche storiche;
 Conoscere la terminologia specifica

Arte
 Saper osservare, descrivere e interpretare
un’immagine
 Distinguere e riconoscere opere d’arte
Educazione alla cittadinanza
 Collaborare attivamente al lavoro scolastico
 Lavorare con flessibilità senza compromettere il
livello di prestazione
 Gestire le attività tenendo conto delle esigenze
degli altri e dell’ambiente

Competenze trasversali
 Organizza le informazioni.
 Definisce la successione delle fasi di un semplice
compito.
 Utilizza semplici strumenti predisposti
dall'insegnante, per la sequenza e le gerarchie e
la relazione di semplici concetti.
 Sa organizzare e pianificare il lavoro.
 Stabilisce semplici relazioni causali, temporali fra
elementi di un fenomeno, di un evento, di un
problema.

La scelta del tema Argomento curriculare ampliato dalla ricerca lasciando


(Si può scegliere di “narrare” libertà a livello micro.
un’attività, un progetto, una gita, una
ricerca, o anche un argomento
curriculare. A livello «macro» sceglie il
docente, ma lascia margine di libertà nel
«micro» oppure il docente sceglie con la
classe, sia a livello macro che micro)

La raccolta dei contenuti I contenuti presentati sono stati cercati da internet e


(Si tratta di contenuti che derivano da utilizzati per realizzare lo storytelling
una ricerca già svolta, oppure  La linea del tempo
contenuti cercati apposta, o  Il territorio in cui scorre il Nilo
da internet, biblioteche, esperti…?)  Il periodo storico in cui si è sviluppata la Civiltà
Egizia La vita lungo le rive del Nilo.
 Caratteristiche del Nilo (frequenza inondazioni,
aspetti favorevoli e sfavorevoli, adattamento
dell’uomo)
 Le attività economiche.
 L’organizzazione della società dal punto di vista
politico e sociale
 La cultura
 La religione
 Il ruolo della famiglia.
 Le abitazioni.
 L’ abbigliamento.
 L’alimentazione

La creazione del piano Per realizzare il piano editoriale è stata utilizzata una
WebQuest. Dopo aver visionato alcuni documentari
editoriale
sugli Egizi, è stato chiesto ai bambini gli aspetti che
(La classe è stata divisa in gruppi, scelti maggiormente li avevano interessati o colpiti.
dal docente o dai ragazzi? Tutti si sono Sono stati quindi selezionati gli aspetti della civiltà da
occupati di tutto oppure ciascun gruppo indagare
ha avuto dei compiti esclusivi?) Gli alunni sono stati suddivisi in 5 gruppi di lavoro,
sulla base delle preferenze espresse dagli stessi
bambini.
I gruppi sono stati formati in modo eterogeneo. Tutti i
bambini hanno contribuito al lavoro, registrando le voci,
realizzando i disegni e scannerizzandoli , reperendo le
notizie sui siti internet precedentemente selezionati e
assegnati ai vari caporedattori.

Il racconto procederà seguendo uno schema ad albero


La creazione dei contenuti con i seguenti temi:
editoriali  DOVE E QANDO
(Tutti si sono occupati di tutto  L'AMBIENTE E IL NILO
oppure ciascun gruppo ha avuto  ORGANIZZAZIONE POLITICA E SOCIALE
dei compiti esclusivi? Gruppi  La CULTURA E LA RELIGIONE
omogenei o disomogenei?  VITA QUOTIDIANA
Ruoli che ruotano?)
I gruppi sono eterogenei e ciascun membro del gruppo
svolge il ruolo a lui assegnato
 Capitolo 1
DOVE E QUANDO : il territorio in cui scorre il Nilo e il
periodo storico in cui si è sviluppata la Civiltà Egizia.
 Capitolo 2
L'AMBIENTE E IL NILO: caratteristiche della vita
lungo le rive del Nilo, caratteristiche del Nilo (frequenza
inondazioni, aspetti favorevoli e sfavorevoli,
adattamento dell’uomo) si occuperà dell’aspetto
relativo alle attività economiche .
 Capitolo3
ORGANIZZAZIONE POLITICA E SOCIALE :
l’organizzazione della società dal punto di vista politico
e sociale
 Capitolo 4
LA CULTURA E LA RELIGIONE :gli aspetti culturali e
religiosi.
 Capitolo 5 :
VITA QUOTIDIANA :il ruolo della famiglia, le
abitazioni, l’ abbigliamento, l’alimentazione.

I singoli gruppi ricercano informazioni e immagini,


salvano il materiale in cartelle sul desktop dell'alunno
eletto caporedattore. Alla fine del lavoro di ricerca,
condividono le informazioni trovate e ogni singolo
gruppo realizza le slide inerenti all'argomento trattato.
Il prodotto finale viene presentato con l’utilizzo della
LIM da un alunno scelto dai compagni
Ogni gruppo produrrà un documento scritto, un
racconto orale, immagini di supporto (disegni). La
classe lavorerà in sincrono sullo stesso tema,
affrontando argomenti diversi.
Il lavoro di ogni gruppo sarà presentato alla classe con
la LIM; la classe dovrà analizzare il lavoro ed esprimere
pareri, giudizi o suggerire modifiche (valutazione e
verifica).
I genitori saranno coinvolti per fornire supporti e aiuti
di vario genere.
Una sintesi del lavoro sarà pubblicata sul sito della
scuola come progetto di ampliamento dell’offerta
formativa

La valutazione I testi redatti dagli alunni sono semplici e fruibili


comunicativa della qualità del oralmente . Sono brevi, chiari e concisi
prodotto finale Le immagini ricercate e allegate agli elaborati sono
(I testi sono adatti alla fruizione chiare ed evocative. L’audio è buono, il messaggio
orale? La sintassi è semplice? trasmesso è adeguato agli alunni e molto convincente.
La lunghezza è adeguata?
Le immagini sono in numero
adeguato? Hanno la durata
giusta? Sono evocative? , La valutazione comunicativa della qualità del prodotto
L’audio è di qualità? L’eventuale finale della idoneità alla fruizione orale dei testi, della
mix con la musica è equilibrato? sintassi semplice e della lunghezza dei testi.
Nel complesso, viene veicolato Si valuterà il numero, l’ adeguatezza, la capacità
un messaggio convincente, evocativa delle immagini. Sarà valutata anche la
unitario, di adeguata qualità dell’audio e se il tutto veicola un messaggio
profondità…?) convincente.
La valutazione didattica del Il lavoro ha richiesto circa 2 mesi per la realizzazione
prodotto finale (gennaio- febbraio), i bambini hanno lavorato alla
narrazione due volte alla settimana.
La scelta dell’argomento e l’utilizzo di un linguaggio
comune ha favorite l’inclusione dei bambini con
difficoltà di apprendimento; la scelta di lavorare in
gruppo ha favorito la collaborazione.
Tra i benefici riscontrati ci sono l’aumento delle
conoscenze relative alla Società Egizia, l’aumento
dell’autostima, soprattutto nei bambini inizialmente più
timidi e timorosi, e non atteso all’inizio del lavoro, il
miglioramento del clima relazionale, con la diminuzione
dei conflitti fra i bambini. L’esperienza ha avuto per i
bambini delle ricadute positive anche in altri progetti.
Tra gli altri benefici didattici raggiunti nel corso
dell’elaborazione della narrazione multimediale, si
segnala: l’acquisizione di abilità tecniche e
l’interiorizzazione dei contenuti trattati.