Sei sulla pagina 1di 1

Rocco De Cia [11.2.

2016]
Appunti di armonia (II)

1. Moto delle parti. 1) Moto parallelo: le parti si muovono nella stessa direzione con lo stesso intervallo.
2) Moto retto: le parti si muovono nella stessa direzione cambiando intervallo.
3) Moto obliquo: una parte si muove e l’altra rimane ferma.
4) Moto contrario: le parti si muovono in direzione opposta.

% ˙˙ ˙˙ ˙ ˙˙ ˙ ˙˙ ˙ ˙˙ ˙ ˙˙ ˙ ˙˙
parallelo retto retto obliquo obliquo obliquo contrario contrario contrario

˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙˙ ˙˙ ˙˙ ˙˙ ˙˙ ˙˙

> ˙ ˙˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙
˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙
No!

˙ ˙ ˙ ˙
No! No! No!

% ˙˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙˙
sens.

˙ ˙ ˙
2. Ottave e quinte parallele. Evitare il moto parallelo
˙ ˙˙ ˙ ˙˙ ˙ ˙ ˙˙ sens. ˙
> ˙
di intervalli di quinta e di ottava.

˙ ˙ ˙ ˙
V I
2.2. Raddoppio della sensibile. Dal momento che in V-I la sensibile deve risolvere salendo alla tonica, per evitare di realizzare delle
ottave parallele non si raddoppia la sensibile.

˙
% ˙˙ ∀ ˙˙
No! No! No!

˙˙ ˙ ˙ ˙˙
˙
˙ 2E ˙ ˙ ˙
3. Movimenti melodici dissonanti. Evitare movimenti melodici dissonanti

˙˙ ˙
7M

> ˙ ˙
quali seconda eccedente (2E), quarta eccedente (4E), quinta diminuita

˙ ˙
4E
(5d), settima (7).

∀ ∀ ∀ ˙ scambio αα ˙ scambio
% ˙ ˙˙ ∀˙ ˙˙
4. Risoluzione per scambio. Si può utilizzare solo con la
cadenza V-I, e solo se il V è nella seguente disposizione:

˙
il S deve avere la quinta dell’accordo e il C deve avere

˙˙ ˙
> ∀∀ ˙∀ αα ˙˙
la terza, ossia la sensibile (il T può raddoppiare la fonda-
mentale oppure la quinta dell’accordo).

˙
Nel I il S scende alla tonica, e il C scende alla quinta del I:
di conseguenza la sensibile viene risolta per scambio dal S
(il T va alla terza del I).
V - I V - I
Esercizi

α αααα

> αα ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙
αααα ˙ ˙ ˙ ˙ ˙


% α

>∀ ˙ ˙ ˙ ˙ α ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙
˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ ˙