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Signore delle cime

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Signore delle cime � un canto di ispirazione popolare con testo e musica composti
nel 1958 dal compositore vicentino Giuseppe (Bepi) de Marzi[1], all'epoca
ventitreenne[2].

Destinato ad essere eseguito dal coro de I Crodaioli di Arzignano, fondato dallo


stesso De Marzi, Signore delle cime � divenuto ben presto un successo mondiale,
tradotto in molte lingue ed elaborato per diversi tipi di ensemble.

Il brano � un moderno epicedio, una fervida commemorazione funebre in ricordo


dell'amico Bepi Bertagnoli, tragicamente scomparso in un'escursione di montagna
nell'Alta Valle del Chiampo nel 1951[3]. Ma l'occasione contingente, solo adombrata
nel testo (Un nostro amico hai chiesto alla montagna), non ne ha impedito la
ricezione in breve tempo come canto di universale immedesimazione.

La semplicit� d'impianto e il grande impatto emotivo lo hanno reso parte del


repertorio di numerosissimi cori polifonici e popolari. La semplice melodia,
accompagnata da armonie tradizionali ma non scontate, � abbinata ad un testo che
unisce sentimento, pietas popolare e devozione cristiana[4].
La Marmolada

Indice

1 Il testo
1.1 Prima strofa
1.2 Seconda strofa
2 La musica
2.1 Melodia
2.2 Armonia
3 Note
4 Voci correlate
5 Collegamenti esterni

Il testo

Il canto distribuisce su una medesima melodia due strofe formate da quartine di


versi endecasillabi sciolti (si pu� comunque osservare il poliptoto tra le finali
del secondo e quarto verso della prima strofa montagna:montagne). Entrambe le
strofe terminano con la medesima invocazione:

[...] Su nel Paradiso

Lascialo andare per le Tue montagne.

La musica prevede la ripetizione dei due emistichi del terzo verso: nella prima
strofa con una reduplicatio pura e semplice, nel secondo caso con una curiosa
variante: il primo emistichio ("il nostro amico") invece di essere ripetuto
letteralmente � sostituito dall'ipermetro "(il) nostro fratello", per altro in rima
con il secondo verso (mantello:fratello).
Prima strofa
Veduta gruppo dello Schiara dal monte Serva.
� Alzo gli occhi verso i monti: da dove mi verr� l'aiuto? � (Salmi 121,1)

La prima strofa � rivolta a Dio.

Ispirandosi agli inni religiosi, il testo del canto comincia con una invocazione al
Dio del cielo, Signore delle cime, ad indicarne la caratteristica di punto di
contatto tra cielo e terra, di divinit� non confinata a distanze iperuranie.

Il secondo verso esprime invece lo sbigottimento e la domanda di senso che ogni


morte accidentale suscita al cuore dell'uomo: "Tu, o Signore, hai chiesto alla
montagna la vita di un nostro amico".

La parte finale, nello stile dell'omiletica e della retorica, termina con una
perorazione, rivendica la positivit� ultima del Mistero insondabile: chi muore non
� destinato alla morte, ma alla vita eterna, trasfigurata come prosecuzione
dell'attivit� alpinistica del defunto per le Tue montagne.
Seconda strofa

La seconda strofa, sintatticamente parallela alla prima, � rivolta alla Madonna,


"Signora della neve", la cui natura di mediatrice tra l'uomo e il Mistero �
tinteggiata come una "deposizione" della tradizione figurativa, simboleggiata
dall'immacolato sudario di neve che si invoca sul defunto, come simbolo di purezza
e di redenzione.
La musica

La musica, concepita in concomitanza con il testo, � in costante contatto con esso


e ne � inestricabile complemento: non compaiono in essa madrigalismi n� espedienti
innovativi, ma una riproposizione della sapiente arte del corale filtrata da
un'esperienza memore del canto alpino e delle ultime manifestazioni del Movimento
Ceciliano di inizio secolo.
Melodia

La melodia del canto � caratterizzata da un andamento generalmente per gradi


congiunti, con un arco melodico nel primo verso, una scala discendente in
corrispondenza del secondo verso.

Il terzo verso, come gi� accennato, ha un trattamento melodico elaborato che prima
espande il testo con una progressione armonica ascendente, in corrispondenza del
primo emistichio, per chiudere con una scala discendente nel secondo. La melodia
assegnata all'ultimo verso possiede infine alcune caratteristiche che la rendono
particolare: l'unica alterazione melodica e l'assenza di quella clausola
discendente che aveva caratterizzato le precedenti frasi-verso.
Armonia

Le armonie del corale sono imperniate sulla dialettica tra modo maggiore e relativo
minore. La struttura omoritmica, nell'assenza di un vero e proprio contrappunto,
affida all'armonia il compito di sottolineare il rapporto tra testo e musica.

Sono presenti modulazioni ma di carattere transitorio. L'unico punto in cui il


cromatismo fa capolino, a sottolineare un fervore religioso in lotta con il dubbio
e lo sbigottimento, � in corrispondenza del primo emistichio del terzo verso (nella
prima strofa alle parole "Ma ti preghiamo" e nella seconda alle parole "Il nostro
amico"). Come in un climax ascendente, questo procedimento armonico porta ad un
insperato ritorno alla musica d'impianto (passaggio sottolineato in quel punto
dalle semiminime discendenti nella parte dei bassi).

L'ultima sezione rispecchia armonicamente l'inizio, ma invece di condurre


all'inquietante accordo di dominante della relativa minore, porta alla certezza del
ritorno alla tonica d'impianto.
"Canto della Terra" is an Italian song which was the second single from Italian pop
tenor Andrea Bocelli's 1999 album, Sogno. The song was written by composer
Francesco Sartori and lyricist Lucio Quarantotto, the same writers of Bocelli's
biggest hit "Con te partir�", and is among Bocelli's most popular and well-known
songs.

The song begins "Si lo so amore che io e te forse stiamo insieme."

Like "Con te partir�", the song was later recorded as a duet between Bocelli and
Sarah Brightman, for her 2008 album Symphony. It was performed as a duet with
Brightman at Andrea's "Live in Tuscany" Concert.[1] The original version was also
included in Bocelli's 2007 greatest hits album, The Best of Andrea Bocelli: Vivere.

In 2011, it was sung as a duet by Cheryl Baker of Bucks Fizz and The X Factor
winner Joe McElderry on the second series of Popstar to Operastar. It was later
recorded solo by McElderry for his second album Classic after winning the show.
Si lo so
Amore che io e te
Forse stiamo insieme
Solo qualche istante
Zitti stiamo
Ad ascoltare
Il cielo
Alla finestra
Questo mondo che
Si sveglia e la notte �
Gi� cos� lontana
Gi� lontana

Guarda questa terra che


Che gira insieme a noi
Anche quando � buio
Guarda questa terra che
Che gira anche per noi
A dorci un po'di sole, sole, sole

My love che sei l'amore mio


Sento la tua voce e ascolto il mare
Sembra davvero il tuo respiro
L'amore che mi dai
Questo amore che
Sta l� nascosto
In mezzo alle sue onde
A tutte le sue onde
Come una barca che

Guarda questa terra che


Che gira insieme a noi
Anche quando � buio
Guarda questa terra che
Che gira anche per noi
A dorci un po'di sole, sole, sole
Sole, sole, sole

Guarda questa terra che


Che gira insieme a noi
A darci un po'di sole
Mighty sun
Mighty sun
Nato a Roma il 6 gennaio 1786 fin da piccolissimo fu dedito alla preghiera e alla
penitenza. Suo padre era cuoco del principe Altieri, sua madre si occupava della
famiglia e gli assicur� una buona educazione cristiana. Ordinato sacerdote il 31
luglio 1808 si specializz� nell'evangelizzazione dei �barozzari�, carrettieri e
contadini della campagna romana. Condannato all'esilio per aver rifiutato il
giuramento di fedelt� a Napoleone, pass� quattro anni in carcere tra Bologna, Imola
e la Corsica. Tornato a Roma, dopo la caduta dell'imperatore francese Papa Pio VII
gli affid� l'incarico di girare l'Italia predicando e dedicandosi soprattutto alle
missioni popolari. Devotissimo al Prezioso sangue di Ges�, il 15 agosto 1815 fond�
la Congregazione dei missionari del preziosissimo sangue. Gli appartenenti a
quest'ordine si dedicano alla predicazione e all'insegnamento. Nel 1834, insieme a
Maria de Mattia diede vita al ramo femminile della Congregazione: �Le suore
dell'adorazione del preziosissimo sangue�. Mor� a Roma il 28 dicembre 1837. � stato
canonizzato da Pio XII il 12 giugno 1954. (Avvenire)

For the song by Emerson, Lake & Palmer, see Fanfare for the Common Man (Emerson,
Lake & Palmer song).

Fanfare for the Common Man


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sample from Fanfare for the Common Man performed by the San Francisco Symphony
Orchestra, Michael Tilson Thomas (conductor)
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Fanfare for the Common Man is a musical work by American composer Aaron Copland.
The piece was written in 1942 for the Cincinnati Symphony Orchestra under conductor
Eugene Goossens. It was inspired in part by a famous speech made earlier in the
same year where vice president Henry A. Wallace proclaimed the dawning of the
"Century of the Common Man".

Several alternative versions have been made and fragments of the work have appeared
in many subsequent US and British cultural productions, such as in the musical
scores of movies.

Contents

1 Instrumentation
2 The Fanfare
3 On television and other media
4 Alternative versions
5 Notes
6 References
7 External links

Instrumentation

A fanfare is a short piece scored for brass and percussion. The fanfare is written
for the following instruments:

four horns (in F)


three trumpets (in B?)
three trombones
tuba
timpani
tam-tam
bass drum
The Fanfare
Henry A. Wallace whose speech proclaiming the arrival of "the century of the Common
Man" inspired the title of Copland's fanfare.

Copland, in his autobiography, wrote of the request: "Eugene Goossens, conductor of


the Cincinnati Symphony Orchestra, had written to me at the end of August about an
idea he wanted to put into action for the 1942-43 concert season. During World War
I he had asked British composers for a fanfare to begin each orchestral concert. It
had been so successful that he thought to repeat the procedure in World War II with
American composers". A total of 18 fanfares[1] were written at Goossens' behest,
but Copland's is the only one which remains in the standard repertoire.

It was written in response to the US entry into World War II and was inspired in
part by a famous 1942 speech[2] where vice president Henry A. Wallace proclaimed
the dawning of the "Century of the Common Man".[3]

Goossens had suggested titles such as Fanfare for Soldiers, or sailors or airmen,
and he wrote that "[i]t is my idea to make these fanfares stirring and significant
contributions to the war effort...." Copland considered several titles including
Fanfare for a Solemn Ceremony and Fanfare for Four Freedoms; to Goossens' surprise,
however, Copland titled the piece Fanfare for the Common Man. Goossen wrote "Its
title is as original as its music, and I think it is so telling that it deserves a
special occasion for its performance. If it is agreeable to you, we will premiere
it 12 March 1943 at income tax time". Copland's reply was "I [am] all for honoring
the common man at income tax time".[4]

Copland later used the fanfare as the main theme of the fourth movement of his
Third Symphony (composed between 1944 - 1946.)
On television and other media

The fanfare has found much use as a theme for television programs. In the United
States, it was used on the television program "You Are There" in its later years
during the show's closing credits. Emerson, Lake and Palmer's arrangement of
Fanfare for the Common Man was the opening theme song for the CBS Sports
Spectacular. In Mexico, it was the main title theme of TV Azteca TV sport program
DeporTV. In Scotland, the BBC used it as the theme to their main news program
Reporting Scotland in the late 1970s and early 1980s. An early 1980s Canadian
television series called "Titans" used Fanfare as its opening theme music.

In Australia, the Seven Network used Emerson, Lake & Palmer's version in the 1980s
and early 1990s as the theme music for Seven Sport broadcasts, and continued to use
a teaser version up until 2011. In the early 1980s when Channel 0/28 (now SBS One)
would begin transmission for the night, they would use the Aaron Copland version as
their opening theme. It was also used as the opening theme for the network's very
first night of transmission.

In the 1980s and early 1990s, Channel 3, the English language television channel
operated by oil company Saudi Aramco in Dhahran, Saudi Arabia, used the fanfare as
their opening and closing theme. The channel broadcast American and British
television shows and films.

During the 1980s, the Nine Network televised a lifestyle program call "World of
Boats" (later to be broadened and called "World of Leisure") hosted by Chris Conroy
which used the Emerson, Lake and Palmer version as the theme for the program.

In the mid-1990s, the piece was used as background music in United States Navy
recruitment advertisements.

The Chicago Blackhawks of the NHL have used it as part of a pre-game video
introduction of the team before it takes to the ice since moving into the United
Center in 1994.[5]

This piece was used as the postlude at the funeral for Ronald Brown, Bill Clinton's
Commerce Secretary, on April 10, 1996, at the National Cathedral.

On November 19, 2008, it was played as the wake-up music for the shuttle crew STS-
126 for mission pilot Eric A. Boe. It was also played on July 20, 2011, as the
wake-up music for the crew of STS-135 - the final Space Shuttle mission - for
mission commander Christopher Ferguson.

On January 18, 2009, it was played at the beginning of We Are One: The Obama
Inaugural Celebration at the Lincoln Memorial. It was also played at the beginning
of "An American Reunion", the concert (also at the Lincoln Memorial) on the
Saturday prior to the inauguration of Bill Clinton in 1992.

Several feature films employ the piece for dramatic effect. John Williams' main
themes for the 1978 Superman film are partially based on the fanfare and his
original score for Saving Private Ryan draws heavily on its soundworld (though
Copland's piece is not actually heard in either movie). The fanfare functioned as
Jimmy King's theme in Ready to Rumble. The Bollywood film Parinda prominently
features the piece as background score, including in a haunting opening depicting
shots of Bombay.[6]

On October 9, 2004, it was played as Queen Elizabeth II and her procession entered
the debating chamber during the opening ceremony of the new Scottish Parliament
building in Edinburgh.

The first three notes of the piece are coincidentally the same as the sound made by
the motors and door chimes of the MR-73 class of cars on the Montreal Metro as they
leave the station and accelerate.[7] "Fanfare for the Common Man" was one of the
musical themes for Expo 67, which was held in Montreal.

On September 21, 2012, Fanfare was played at Los Angeles International Airport as
the Space Shuttle Endeavour touched down after its final flight.[8]

It featured in BBC Television's children's television programme, Melody, as the


second piece to inspire Melody's imagination. She imagined a family of elephants
enjoying a mud bath.[9]

On May 15, 2014, it was played by the New York Philharmonic at the dedication of
the 9/11 Museum in lower Manhattan.[10]

On September 26, 2015, it was played at Independence Hall in Philadelphia as Pope


Francis came outside to make a speech on religious freedom, which he delivered from
the lectern used by Abraham Lincoln to deliver the Gettysburg Address.[11]
Alternative versions
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Copland's fanfare was used in 1977 by British rock band Emerson, Lake & Palmer on
the album Works Volume 1. The track became one of the band's biggest hits when an
edited version was released as a single that year. It peaked at No. 2 in the UK.
Keith Emerson had long been an admirer of Copland's Americana style, previously
using Copland's Hoedown on the band's Trilogy album in 1972.[12] This version was
played to start the medal ceremonies of the 2012 Olympic Games in London.

An excerpt of Fanfare for the Common Man was used to open the Rolling Stones Tour
of the Americas '75, and their Tour of Europe '76 supporting their Black and Blue
album.

The American rock band Styx has also used the Copland piece. Their 1972 eponymous
debut album opens with a suite called Movement for the Common Man. The third
section of the suite, titled Fanfare for the Common Man, is loosely based on the
Copland original.

Additionally, the rock band Asia (which shares the drummer Carl Palmer from
Emerson, Lake & Palmer) often plays a variation of "Fanfare" during their live
shows. Different versions have appeared on various live Asia albums over the years
as well.

The Woody Herman Orchestra was known for closing their performances with a jazz
rendition of Fanfare for the Common Man. It appears on the 1976 CD Woody Herman �
Featuring Stan Getz

Bob Dylan has opened his shows with "Fanfare for the Common Man".[citation needed]

Mannheim Steamroller also has a version on its "American Spirit" album. On August
28, 2010, it was played at the beginning of Glenn Beck's Restoring Honor rally.[13]

On January 12, 2011, the piece opened "Together We Thrive: Tucson and America", the
memorial service for the victims of the 2011 Tucson shooting following the
attempted assassination of Gabrielle Giffords and the murder of six others.[14]

On July 19, 2011, it was played as the wake-up music for the shuttle crew of STS-
135, the final mission for the Space Shuttle Atlantis and the final overall shuttle
mission.

Formula 1 Theme on Rede Globo in year 70/80 in the version of ELP.

English Football League Championship side, Wolverhampton Wanderers play the


introduction to the fanfare before all home matches, followed by Jeff Beck's
version of Hi Ho Silver Lining.

English League One side Shrewsbury Town FC used to encorporate the song into title
music for their VHS video productions of matches during the early 1990s. This was
done by the now defunct 'Resolution Video' working on the clubs behalf.

The Israeli foreign affairs TV show Roim Olam used the ELP version in its opening
title.

In the 1990s, "Fanfare" began to be used to welcome the winner of the Aintree Grand
National Steeplechase from the racecourse to the winner's enclosure as the timing
of the piece roughly matched the time it took the winner to make the journey. When
the enclosure was moved in 2010, "Fanfare" was used instead to announce the
procession of competitors from the paddock to the course before the race.[15]

A version was used in the soundtrack for the 2010 released indie game Revenge of
the Titans.

An excerpt was used in the opening of The San Remo Festival 2015

Palladio is a composition for string orchestra by Karl Jenkins, written in 1995.


The title refers to the architect Andrea Palladio (1508�1580). The work in three
movements is in the form of a concerto grosso. Motifs of the first movement,
Allegretto, were used for a TV commercial of De Beers, "A Diamond Is Forever", from
1993.

Contents

1 History
2 Scoring and structure
3 Recording
4 References
5 External links

History

Motifs of the first movement, Allegretto, were used for a TV commercial of De


Beers, "A Diamond Is Forever", from 1993.[1][2] Then Jenkins completed a suite of
three movements in the form of a concerto grosso for string orchestra, named
Palladio, in reverence of the Renaissance architect.[1][3]

Palladio was published in 1996 by Boosey & Hawkes. It takes about 16 minutes to
perform.[1] The composer comments:

Palladio was inspired by the sixteenth-century Italian architect Andrea


Palladio, whose work embodies the Renaissance celebration of harmony and order. Two
of Palladio's hallmarks are mathematical harmony and architectural elements
borrowed from classical antiquity, a philosophy which I feel reflects my own
approach to composition. The first movement I adapted and used for the 'Shadows' A
Diamond is Forever television commercial for a worldwide campaign. The middle
movement I have since rearranged for two female voices and string orchestra, as
heard in Cantus Insolitus from my work Songs of Sanctuary.[1]

"Harmonious proportions and mathematics" play a role in music as in architecture.


The Renaissance architect Palladio based his designs on antique Roman models and
studied especially the measurements of Vitruvius. Jenkins in turn based his music
on Palladio's "harmonious mathematical principles".[4]

The music, especially the first movement, has been arranged for different
ensembles, including wind quintet[5] and wind band.[6] Jenkins made a version for
piano and used the motifs of movement I for an aria "Exultate jubilate", related to
his 70th birthday.[7]
Scoring and structure

The piece in three movements is scored for string orchestra.[1][8]

Allegretto
Largo
Vivace

"Gabriel's Oboe" is the main theme for the 1986 film The Mission directed by Roland
Joff�.[1] The theme was written by Italian composer Ennio Morricone, and has since
been arranged and performed several times by artists such as Yo-Yo Ma,[2] Holly
Gornik,[3] and Brynjar Hoff,[4] among others. The theme has been called
"unforgettable"[5] and a "celebrated oboe melody".[6] Vocalist Sarah Brightman
begged Morricone to allow her to put lyrics to the theme to create her own song,
"Nella Fantasia".[7][8] In 2010, Morricone encouraged soprano Hayley Westenra to
write English lyrics for "Gabriel's Oboe" in her album Paradiso.[9]
Film soundtrack

Gabriel's Oboe
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From The Mission soundtrack by Ennio Morricone
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The soundtrack for the film was very well received amongst critics, being nominated
for an Academy Award for Best Original Score and earning Morricone the Golden Globe
Award for Best Original Score.[10]

In the film, the theme is most prominently used when the protagonist, the Jesuit
Father Gabriel, walks up to a waterfall and starts playing his oboe, aiming to
befriend the natives with his music so he can carry his missionary work in the New
World. The Guaran� tribesmen, who have been stalking him from a distance, approach
Gabriel for the first time, puzzled by the sounds of the unknown instrument. The
chief of the tribe, however, is displeased by this, and breaks Gabriel's oboe. This
marks the beginning of the relationship between Father Gabriel and the Guaran�
natives.

Several orchestras have performed "Gabriel's Oboe", often under the direction of
Morricone himself. The most famous renditions of the piece, other than in the
movie, are probably those found in the Morricone Conducts Morricone series of
concerts during the mid-2000s.[5]
Gabriel's Oboe � un brano musicale scritto da Ennio Morricone per il film Mission,
candidato all'Oscar come miglior colonna sonora, del 1986. Una versione con le
parole, intitolata Nella Fantasia, il cui testo � stato scritto da Chiara Ferra�,
ha ottenuto un cospicuo successo internazionale ed � stata eseguita da numerosi
artisti.

Caratteristica della composizione � la capacit� di trasmettere, con pochi strumenti


tra i quali in primo piano un oboe, un senso celestiale che pochi altri brani
musicali riescono a trasmettere.

Il brano � stato ripreso da molti spot televisivi, tra i quali il pi� trasmesso �
lo spot della Chiesa Cattolica per la donazione dell'otto per mille.

La tradizione tramanda che la Vergine SS.ma, dopo la sepoltura di Ges�, abbia


raccolto il Sangue sparso lungo la Via Do�lorosa e sul Calvario per onorarlo,
essendo la reliquia pi� santa lasciata sulla terra dal suo Divin Figliolo. Da quel
giorno le reli�quie del Sangue di Cristo furono oggetto della pi� tenera devozione.
Possiamo dire dunque che la devozione al Prez.mo Sangue sia sorta sul Calvario e
sia rimasta poi sempre viva nella Chiesa. N� poteva essere altrimenti, perch� il
Sangue di Ges� � Sangue Divino, � il prezzo del nostro riscatto, il pegno
del�l'amore di Dio per le anime; ci ha di�schiuso le porte del cielo, scorre
perennemente su migliaia di altari e nutrisce milioni di anime. Degno � perci�
l'Agnello di ricevere onore, gloria e benedizione, perch� � stato ucciso e ci ha
redento! Nutriamo anche noi viva devozione al Prezioso Sangue, perch� sar� una
sorgen�te perenne di grazie. Guardiamo nel Cri�sto insanguinato il modello perfetto
di tutte le virt�, adoriamolo e amiamolo, ed uniti a Lui nella sofferenza,
imploriamo il perdono dei nostri peccati.

ESEMPIO: S. Gaspare del Bufalo un giorno, pi� che mai amareggiato per le lotte che
doveva superare nel diffondere la devo�zione al Prez.mo Sangue, si rasseren� e
predisse che sarebbe salito sulla Cattedra di S. Pietro un Pontefice che ne avrebbe
favorito e inculcato il culto. Questo papa, possiamo dirlo senza pericolo di
sbagliare, � stato Giovanni XXIII. Fin dall'inizio del suo pontificato ven�ne
pubblicamente esortando i fedeli a coltivare questa devozione; rivelando che egli
stesso recitava nel mese di luglio tutti i giorni le litanie del Preziosissimo
San�gue, come aveva appreso da fanciullo nella casa paterna. Anzich� affidarla ad
un cardinale volle riservare a s� la Protet�toria della Congregazione dei
Missionari del Prez.mo Sangue e, parlando nella Ba�silica di S. Pietro, ai
cardinali, vescovi, prelati e a migliaia di fedeli, il 31 gennaio 1960 per la
chiusura del Sinodo Romano, esalt� S. Gaspare come �Il vero e pi� grande apostolo
della devozione al Prez.mo Sangue nel mondo�. Il 24 gennaio dello stesso anno
approv� per la Chiesa Universale le Litanie del Prez.mo Sangue e nel successivo 12
otto�bre volle che alle invocazioni del �Dio sia benedetto� fosse aggiunto, per
tutta la Chiesa, anche �Benedetto il suo Prez.mo Sangue�. Ma l'atto ufficiale pi�
solenne � senza dubbio la Lettera Apostolica �Inde a primis� del 30 giugno 1960,
con la quale rivolgendosi al mondo cattolico, appro�vava, esaltava ed inculcava il
culto verso il Prez.mo Sangue, additando in esso uni�tamente a quello per il S.
Nome di Ges� e per il S. Cuore, una fonte di copiosi frutti spirituali ed il
rimedio contro i mali che opprimono l'umanit�. Possiamo chiamare perci� Giovanni
XXIII �IL PAPA DEL PREZIOSISSIMO SANGUE� predetto da S. Gaspare.

Concerto d�Amore si compone di tre periodi tematici con caratteristiche della


musica barocca, pop e jazz. La maestosa introduzione, dagli accenti barocchi,
accompagna ad un passaggio vivo ed energico scritto nello stile della musica pop.
Segue l�adagio che sviluppa un passaggio dalle inflessioni swing. Concerto d�Amore
si conclude con la ripresa del motivo dell�adagio la cui forma alterata offre una
conclusione brillante.

I Dreamed a Dream � una ballata tratta dal musical Les Miserables, composta da
Claude-Michel Sch�nberg, col testo inglese di Herbert Kretzmer, basata sul testo
francese di Alain Boublil. Nella canzone, il personaggio di Fantine ricorda i tempi
andati, quando lei sperava e sognava una vita felice e lieta, confrontandola con la
disperazione della sua vita attuale, che ha spezzato tutti i sogni di giovent�.

Il brano si apre con il recitativo There was a time when men were kind (spesso
omesso nelle esecuzioni in concerto), cui segue l'aria vera e propria, nella quale
si alternano due temi principali. Quello di apertura si ripete due volte identico
sulle prime otto strofe (I Dreamed a Dream ... No Wine Untasted), cui segue un
secondo tema (but the Tigers ... turn your Dream to Shame) e nuovamente il primo in
una chiave pi� alta (He slept a Summer...Storms We cannot weather) e, dopo un
intermezzo strumentale, si conclude con la ripresa del secondo, anch'esso
riproposto in una diversa chiave (I had a Dream my Life ... Life has killed The
Dream I dreamed).

La canzone � presente nella prima versione parigina del musical del 1980,
originariamente intitolata J'avais r�v� d'une autre vie e con testi di Alain
Boublil. Tuttavia il brano definitivo, con il titolo inglese con cui oggi � noto,
prende forma solo nel 1985, nella storica edizione londinese dello spettacolo, con
testi in lingua inglese di Herbert Kretzmer. Cantata in scena e nella successiva
incisione discografica dello show da Patti LuPone, ottiene un immediato successo e
diviene uno dei brani pi� popolari dello spettacolo, oltre che uno dei pi�
importanti standard per i cantanti di musical (soprattutto femminili).

Nelle incisioni ufficiali dello spettacolo � stata interpretata, dopo Patti LuPone,
da Randy Graff (1987 Broadway Cast), Debra Byrne (1988 Complete Symphonic
Recording), Ruthie Henshall (1995 10th Anniversary Concert), Madalena Alberto (2010
Anniversary Tour Album ) e Lea Salonga (25th Anniversary Concert). Tra gli altri
interpreti di rilievo, Elaine Paige, Petula Clark, Allison Crowe, Michael Crawford,
Aretha Franklin, Neil Diamond, Kiri Te Kanawa, Michael Ball, Maureen Moore e Lesley
Garrett, raggiungendo una notevole fama al di fuori del mondo del musical dopo
essere stata eseguita dalla cantante scozzese Susan Boyle nella terza edizione del
programma inglese Britain's Got Talent, e in numerose successive esibizioni
(incluso un singolo discografico). Il brano � stato inoltre utilizzato in un
episodio di Glee, interpretato da Lea Michele e Idina Menzel. Il brano � stato poi
interpretato anche da Anne Hathaway nella versione cinematografica de Les
Mis�rables diretta da Tom Hooper, permettendo all'attrice di vincere il suo primo
Oscar nel 2013 come "Migliore attrice non protagonista".

Bar, Flavio.
Ave Maria : (from Missa Universalis) /

"Sogno"

Va ti aspetter�
Il fiore nel giardino segna il tempo
Qui disegner� il giorno poi del tuo ritorno
Sei cosi sicura del mio amore
Da portarlo via con te
Chiuso nelle mani
Che ti porti al viso
Ripensando ancora a me
E se ti servir� lo mostri al mondo
Che non sa che vita c'e
Nel cuore che distratto sembra assente
Non sa che vita c'e
In quello che soltanto il cuore sente
Non sa.

Qui ti aspetter�
E ruber� I baci al tempo
Tempo che non basta a cancellare
Coi ricordi il desiderio che
Resta chiuso nelle mani
Che ti porti al viso
Ripensando a me
E ti accompagner� passando le citt� da me
Da me che sono ancora qui
E sogno cose che non so di te
Dove sar� che strada far� il tuo ritorno
Sogno

Qui ti aspetter�
E ruber� I baci al tempo
Sogno
Un rumore il vento che mi sveglia
E sei gi� qua.

Sogno � un album pubblicato da Andrea Bocelli nel 1999. Esso � il suo quinto album
realizzato in studio.

Nel 1999, Bocelli ricevette la nomina come Best New Artist al Grammy,
rappresentando questa la prima volta che un artista classico veniva nominato in
questa categoria nei 38 anni di esistenza del premio. The Prayer, il suo duetto con
Celine Dion tratto dall'album, ha vinto il Golden Globe come miglior canzone e
ricevette una nomination all'Academy Award.

Sogno entr� al quarto posto della Billboard 200, al primo della World Abums ed in
Italia, Svezia (per due settimane rimanendo in classifica 31 settimane), Paesi
Bassi (per 5 settimane rimanendo in classifica 93 settimane), Svizzera (per due
settimane rimanendo in classifica 32 settimane) e Portogallo, secondo nella
Canadian Albums Chart, Francia, Vallonia (rimanendo in classifica 31 settimane) e
Norvegia, terzo in Austria, Australia e Nuova Zelanda, quarto in Finlandia, Fiandre
ed in Gran Bretagna, sesto in Germania rimanendo in classifica 32 settimane e bene
in tutto il mondo, confermando Bocelli ai primi posti, in campo mondiale, nella
musica pop e dando inizio al fenomeno della "Bocellimania".[4] L'album vendette 2,5
milioni di copie negli Stati Uniti,[5] e pi� di 10 milioni nel mondo.[6] L'album
ricevette il Disco di platino negli Stati Uniti, nel Regno Unito in Canada, Paesi
Bassi, Svizzera, Australia, Norvegia ed in Europa ed il Disco d'oro in Germania,
Francia, Messico, Polonia, Argentina, Brasile ed Austria.
Tracce

"Canto della Terra" (Francesco Sartori, Lucio Quarantotto) � 4:02


"The Prayer" (con Celine Dion) (David Foster, Carole Bayer Sager) � 4:30
"Sogno" (Giuseppe Francesco Servillo) � 4:03
"'O Mare E Tu" (con Dulce Pontes) (Enzo Gragnaniello) � 4:36
"A Volte Il Cuore" (Piero Marras) � 4:44
"Cantico" (Mauro Malavasi, Pierpaolo Guerrini, Andrea Bocelli) � 4:01
"Mai Pi� Cos� Lontano" (Mauro Malavasi) � 4:20
"Immenso" (Francesco Sartori, Lucio Quarantotto) � 4:51
"Nel Cuore Lei" (con Eros Ramazzotti) (Bruno Zambrini, Adelio Cogliati) � 3:48
"Tremo E T'Amo" (Tullio Ferro, Giuseppe Francesco Servillo) � 4:51
"I Love Rossini" (Patrick Abrial, Giuseppe Francesco Servillo) � 3:56
"Un Canto" (Ennio Morricone, Sergio Bardotti) � 4:35
"Come Un Fiume Tu" (Ennio Morricone, Lucio Quarantotto) � 4:47
"A Mio Padre (6 Maggio 1992)" (Mauro Malavasi, Andrea Bocelli) � 4:00
IL NOSTRO FONDATORE

Ordinato sacerdote il 31 luglio 1808, intensific� l�apostolato fra le classi


popolari fondando il primo oratorio in Santa Maria in Pincis e specializzandosi
nella evangelizzazione dei �barozzari�, carrettieri e contadini della campagna
romana, che avevano i loro depositi di fieno nel Foro Romano, chiamato allora Campo
Vaccino. Per la Chiesa, intanto, correvano tempi duri: nella notte dal 5 al 6
luglio 1809 Pio VII fu fatto prigioniero e deportato. Il 13 giugno 1810 Gaspare
rifiut� il giuramento di fedelt� a Napoleone e venne condannato all�esilio e poi al
carcere, che sostenne con animo sereno per quattro anni. Tornato a Roma nei primi
mesi del 1814, dopo la caduta di Napoleone, mise le sue forze e la sua vita al
servizio del papa. Pio VII gli diede l�ordine di dedicarsi alle missioni popolari
per la restaurazione religiosa e morale.
Campo VaccinoCampoVaccino

Quale mezzo efficacissimo per promuovere la conversione dei peccatori, per


debellare lo spirito di empiet� e di irreligione, scelse la devozione al Sangue
Preziosissimo di Ges� e ne divenne ardentissimo apostolo. Il 15 agosto 1815 fond�
la Congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue, a cui si iscrissero
uomini di grande santit�, come ilvenerabile don Giovanni Merlini, Giovanni Mastai
Ferretti, il futuro Pio IX .

Sostenne con straordinario coraggio la lotta accanita che gli mossero le societ�
segrete, in particolare la massoneria. Ma nonostante le loro minacce e gli
attentati alla sua stessa vita, non cess� mai di predicare apertamente contro tali
sette, fucine di rabbioso laicismo ateo; convert� intere logge massoniche e non si
stanc� di mettere in guardia il popolo contro la loro propaganda satanica.
Un luogo caro alla fanciulezza di San Gaspare: Palazzo AltieriPalazzoAltieri

Ma un�altra piaga vessava lo Stato Pontificio, come, del resto, anche altre
regioni: il brigantaggio. Leone XII, dietro consiglio del card. Belisario
Cristaldi, invi� in mezzo a loro Gaspare, che con le sole armi del crocifisso e
della misericordia evangelica, riusc� a ridurre la terribile piaga nei dintorni di
Roma ed a riportare pace e sicurezza tra le popolazioni.

Mor� a Roma il 28 dicembre 1837. Fu beatificato da San Pio X il 18 dicembre 1904 e


canonizzato da Pio XII il 12 giugno 1954 in piazza San Pietro. Il suo corpo riposa
a Roma nella chiesa di Santa Maria in Trivio.
Luogo della morte di San Gaspare: Teatro MarcelloTeatroMarcello

Patrono della citt� di Sonnino (LT), patria del Brigantaggio, che Gaspare salv�
dalla completa distruzione.

La sua data di culto per la Chiesa Universale � il 28 dicembre, mentre la sua


Congregazione lo ricorda in data 21 ottobre.
Gaspare Melchiorre Baldassarre del Bufalo (Roma, 6 gennaio 1786 � Roma, 28 dicembre
1837) � stato un presbitero italiano, fondatore della congregazione dei Missionari
del Preziosissimo Sangue; beatificato nel 1904 da papa Pio X, � stato proclamato
santo da papa Pio XII nel 1954.
Indice

1 Biografia
2 Il culto
2.1 Parole di Giovanni Paolo II
3 Bibliografia
4 Altri progetti
5 Collegamenti esterni

Biografia

Nacque a Roma il 6 gennaio 1786 (per tale ragione gli furono dati, dalla madre, i
nomi dei Tre Magi: Gaspare, Baldassare, Melchiorre). Crebbe in una famiglia un
tempo benestante ma poi decaduta. Suo padre Antonio era cuoco dei Principi Altieri,
e sua madre Annunziata Quartieroni si occupava della famiglia. Dotato di intensi
sentimenti religiosi fin dalla primissima et�, complet� gli studi al Collegio
Romano indossando l'abito talare nel 1798 per iniziare ad organizzare opere di
assistenza spirituale e materiale a favore dei pi� bisognosi, contribuendo, tra
l'altro, alla rinascita dell'Opera di San Galla, di cui divenne poi direttore nel
1806.

Ordinato sacerdote il 31 luglio 1808, intensific� l'apostolato a Roma fondando il


primo oratorio in Santa Maria in Pincis e in Campo Vaccino (come veniva chiamato al
suo tempo il Foro romano).

Fra il 1809 ed 1810, dopo l'occupazione di Roma da parte delle truppe francesi di
Napoleone Bonaparte, Gaspare del Bufalo - fedele a Papa Pio VII e alla Chiesa
romana - rifiut� di prestare giuramento di fedelt� all'Imperatore (Non debbo, non
posso, non voglio, disse laconicamente). Segu� la sorte del suo pontefice e fu
costretto all'esilio dapprima a Piacenza e poi imprigionato a Bologna, Imola e
Lugo. Fece ritorno a Roma solo dopo quattro anni.

Nel 1834, affianc� alla sua Congregazione - assieme a Maria de Mattias, ora
divenuta Santa - l'Istituto delle Suore Adoratrici del Preziosissimo Sangue detto
anche delle "Suore Adoratrici del Sangue di Cristo".

La congregazione di Missionari da lui fondata � presente nei 5 continenti ed ha


missioni attive soprattutto in India e Tanzania.
Il culto
Tomba di San Gaspare nella chiesa romana di Santa Maria in Trivio
Statua di San Gaspare del Bufalo, Collegio dei missionari del Preziosissimo Sangue,
Roma

Fu canonizzato da papa Pio XII il 12 giugno 1954.

Chiamato dai fedeli Angelo della pace, Terremoto spirituale, Vittima della carit�,
Gaspare ispir� la sua azione a quella di san Francesco Saverio. � ricordato anche
come il predicatore dei briganti, ovvero dei malavitosi che and� ad evangelizzare e
a convertire nei rifugi sui monti posti fra il Lazio e la Campania.

A lui � intitolata una parrocchia romana nel quartiere Arco di Travertino -


Tuscolano e numerose scuole e ospedali sparsi nel mondo grazie alla grande
affabilit� dei Missionari da lui fondati.
Parole di Giovanni Paolo II

Ha detto di lui papa Giovanni Paolo II parlando ad un'assemblea generale della


Congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue:
� Quando san Gaspare del Bufalo fond� la vostra Congregazione nel 1815, il mio
predecessore Pio VII gli chiese di andare laddove nessun altro sarebbe andato...
per esempio gli chiese di inviare missionari a evangelizzare i "banditi" che a quel
tempo imperversavano cos� tanto nella zona fra Roma e Napoli. Fiducioso nel fatto
che la richiesta del Papa fosse un ordine di Cristo, il vostro Fondatore non esit�
ad obbedire, anche se il risultato fu che molti lo accusarono di essere troppo
innovatore. Gettando le sue reti nelle acque profonde e pericolose, fece una pesca
sorprendente. �