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3029 Lezione 29

3030

3031

Geometria

3032

3033 Descrivere, per mezzo di equazioni, la retta dello spazio per i punti

3034 Q (1 , 0 , 1) e R (0 , 2 , 3)

V K un vettore v 0 e un

0 + U = { v + u | u U }

3037 si chiama variet`a lineare di dimensione d .

3038 2) Un riferimento cartesiano RC(O ijk ) per lo spazio `e dato da un

3039 punto O ( origine ) e da tre vettori i , j, k di lunghezza 1, a due a due

3040 perpendicolari ( g. 14.2).

3041 3) Un riferimento cartesiano individua una corrispondenza biunivoca

3036 sottospazio U , tali che dim U = d , l’insieme v

3035 Richiami. 1) Dati in uno spazio vettoriale

tra punti dello spazio e vettori in R −→

3

: precisamente, al punto P si

3042

3043 associa quella terna x, y, z tale che

3044 P ( x, y, z ).

3045 4) Notazione per i vettori: v ( l, m, n) signi ca v = l i + m j + nk .

3046 5) Il vettore congiungente −−→

OP = xi + y j + z k . In simboli:

P 1 ( x 1 , y 1 , z 1 ) e P 2 ( x 2 , y 2 , z 2 ) `e

(

x 2 x 1 , y 2 y 1 , z 2 z 1 ) .

P 1 P 2

237

3047

3048

3049

3050

3051

3052

3053

3054

3055

3056

3057

3058

3059

3060

3061

3062

3063

3064

Prenderemo il seguente come presupposto per la geometria a ne .

Teorema 29.1. Nella corrispondenza biunivoca tra punti dello spazio e

vettori di R

variet`a lineari di dimensione 1 e i piani corrispondono precisamente

alle variet`a lineari di dimensione 2.

3 , sopra descritta, le rette corrispondono precisamente alle

Equazioni parametriche della retta nello spazio. Dal teorema 29.1

0 ) + ( l, m, n )

una retta corrisponde a una variet`a lineare (x , y , z

0

0

((l, m, n) = 0 ) e quindi `e l’insieme dei punti di coordinate

{ ( x 0 , y 0 , z 0 )

+ t ( l, m, n ) | t R } = {( x 0 + lt, y 0 + mt, z 0 + nt ) | t R } .

Le equazioni parametriche di una retta sono

=

x

y

z

x 0 + lt

  = z 0 + nt,

= y 0 + mt

t R

(( l, m, n) = 0 ) .

(29.1)

+ U ,

con dim U = 1, tale che (1 , 0 , 1) , (0 , 2 , 3) v

+ U ,

0 + U = (1, 0 , 1) + U segue

che esiste u U tale che (0 , 2 , 3) = (1 , 0 , 1) + u u = (0 , 2 , 3)

una soddisfacente v = (1 , 0 , 1). Per costruzione, (1 , 0 , 1) v

perch´e 0 U . Dalla condizione (0 , 2 , 3) v

Risposta alla domanda iniziale. Cerchiamo una variet`a lineare v

0 + U . Proviamo a cercarne

0

0

0

(1 , 0 , 1) = ( 1 , 2 , 2) e siccome dim U = 1 si deduce U = ( 1 , 2 , 2) .

Quindi la retta corrisponde alla variet`a lineare (1 , 0 , 1) + (1 , 2 , 2)

ed ha equazioni parametriche

x

= 1 t

  = 1 + 2 t,

y = 2 t

z

238

t R .

3065 Equazioni parametriche del piano nello spazio. In termini di variet`a

3066

3067

lineare:

 

(

x 0 , y 0 , z 0 ) + ( l, m, n ) , (l , m , n ) =

=

{ ( x 0 , y 0 , z 0 ) +

t ( l,

m, n )

+

t ( l , m , n ) | t, t R } =

=

{ (x 0 + lt + l t , y 0 + mt + m t , z 0 + nt + n t ) | t, t R } ,

dove

( l, m, n) e ( l , m , n

) sono linearmente indipendenti. Se ne dedu-

3068 cono le equazioni parametriche di un piano nello spazio:


x

=

x 0 + lt + l t

y y 0 + mt + m t

=

t, t R

z = z 0 + nt + n t ,

rk

l l m n

m n

= 2 .

(29.2)

3069

3070 Ci proponiamo di trovare il signi cato geometrico di x

3071 m , n in (29.1). Serve dimostrare quanto segue:

0 , y 0 , z 0 , l ,

3072 Proposizione 29.2. Sia v

3073 vettoriale

0 + U una variet`a lineare in uno spazio

V K

. Vale quanto segue:

3074

3075

3076

(i) v

0

(ii) v

(iii) v

v

0

+ U .

1

v + U : v + U = v

0

1

1

, v v + U : v v

2

0

2

1

0

+ U .

U .

3077 Dimostrazione. ( i) Siccome U `e un sottospazio di

V K

, vale 0 U . Ne

3078

3079

3080

segue v = v + 0 v

( ii) Usiamo il procedimento della doppia inclusione e l’ipotesi v

v

0

+ U .

0

0

0

+ U , cio`e:

1

u U : v 1 = v 0 + u .

(29.3)

239

3081

3082

3083

Prima inclusione: v + U v

v

1

1

+ U , quindi

0 + U . Consideriamo un vettore w

u U : w = v 1 + u .

(29.4)

U

Combinando (29.3), (29.4), si ha w = v +( u + u ). Essendo u + u

0

3084 in quanto somma di due vettori in U , risulta w v

0 + U .

3085

3086

Seconda inclusione: v + U v + U . Consideriamo un vettore w

v

0

1

0

+ U , quindi

u U :

(29.5)

1 u e combinando con la (29.5) otteniamo

u U in quanto di erenza di due vettori

w = v 0 + u .

Dalla (29.3) si ha v = v

0

��

= v + ( u u ). Vale u

1

��

3087

3088 w

3089

in U e ci`o implica w v

1

+ U .

3090 (

iii) Per ipotesi esistono u , u

1

2 U tali che

3091

v 1 = v 0 + u 1 ,

Ne segue v v = u u

2

1

2

1

U .

v 2 = v 0 + u 2 .

u − u 2 1 2 1 ∈ U . v 2 = v 0 +

3092 Interpretiamo geometricamente la prop. 29.2 con riferimento ad una

3093

retta r associata alla variet`a lineare ( x , y , z

0

0

0 ) + ( l, m, n) .

3094 (

i) ( x , y , z ) ( x

0

0

0

0

, y , z ) + ( l, m, n ), quindi x , y , z

0

0

0

0

0 sono le coor-

3095 dinate di un punto della retta stessa.

3096 (

ii) Se ( x , y , z ) (x , y , z

1

1

1

0

0

0 ) + ( l, m, n ), allora

( x 1 , y 1 , z 1 ) + ( l, m, n) = (x 0 , y 0 , z 0 ) + ( l, m, n) .

3097

Quindi x , y , z

0

0

0 nelle equazioni parametriche (29.1) possono essere so-

3098 stituite dalle coordinate di qualsiasi punto della retta.

3099

(

iii) Dati P 1 ( x 1 , y 1 , z 1 ), P 2 ( x 2 , y 2 , z

2 ) sulla retta r , la prop. 29.2 implica

−−→

P 1 P 2 ( x 2 x 1 , y 2 y 1 , z 2 z 1 ) ∈ �( l, m, n ).

3100 Da questo si deduce che ( l, m, n) `e l’insieme di tutti i vettori paralleli

3101 alla retta r .

240

Figura 29.1: l, m, n sono le coordinate di un vettore non nullo parallelo ad

Figura 29.1: l, m, n sono le coordinate di un vettore non nullo parallelo ad r .

3102 Considerazioni simili a quelle di cui sopra valgono anche per le

3103 equazioni parametriche di un piano.

3104 De nizione 29.3. Il sottospazio U si chiama spazio direttore della

3105 variet`a lineare v

3106 Lo spazio direttore contiene precisamente i vettori paralleli alla

3107 retta o al piano.

3108 Esercizio 29.4. Trovare delle equazioni parametriche del piano per i

3109 punti P (1 , 1 , 1) , Q (1 , 0 , 2) , R (0 , 2 , 3).

3110 Svolgimento. Il piano cercato (ammesso che sia unico) `e una variet`a

3111 lineare di dimensione 2:

0 + U .

( x 0 , y 0 , z 0 ) + ( l, m, n) , ( l , m , n ) .

3112

3113

x 0 , y 0 , z

mente, ad esempio x = 1, y = 1, z = 1. (l, m, n ), ( l , m , n

0 sono le coordinate di un punto del piano, scelto arbitraria-

)

0

0

0

241

3114 sono due qualsiasi vettori paralleli al piano, linearmente indipenden-

3115 ti; ad esempio P −→ Q (0 , 1 , 3),

3116 (1 , 1 , 1) + (0 , 1 , 3) , ( 1 , 2 , 1) e le equazioni

QR −→ (1 , 2 , 1). Ottengo la variet`a lineare

= 1 t

x

  = 1 + 3 t + t ,

y

z

= 1 t + 2 t

t, t R .

3117 Denizione 29.5. Le equazioni cartesiane di una retta o un piano

3118 sono quelle di un sistema lineare le cui soluzioni formino la variet`a

3119 lineare corrispondente.

n `e sempre

3121 possibile trovare un sistema lineare il cui insieme delle soluzioni sia

3120 Proposizione 29.6. Data una variet`a lineare v + U in R

0

3122 proprio v

0 + U .

Esempio 29.7. Cerchiamo equazioni cartesiane della retta r della domanda iniziale; abbiamo visto che corrisponde alla variet`a lineare (1 , 0 , 1) + ( 1 , 2 , 2). Ricaviamo il sistema lineare usando le seguenti equivalenze:

(

x, y, z )

(1 , 0 , 1) + (1 , 2 , 2)� ⇔

(

x, y, z ) (1 , 0 , 1) ∈ �( 1 , 2 , 2)

( x 1 , y, z 1) ∈ � (1 , 2 , 2) .

3123 Facciamo il test di appartenenza descritto a pag. 168:

2

2

1 x 1 y z 1

2 x 2 + z 1

0

0

1

x 1 2 x 2 + y

H 21

(2)

−→

31 (2)

H

3124 Quindi la condizione (29.6) equivale a

2 x + y 2

= 0

2

x + z 3 = 0 .

242

 

(29.6)

.

 

(29.7)

3125 L’insieme delle soluzioni di tale sistema lineare `e la variet`a lineare di

3126 partenza. Quindi (29.7) sono le equazioni cartesiane della retta.

Siccome le soluzioni di un sistema lineare compatibile sono

n r

,

3128 con n il numero delle incognite e r il rango delle matrici del sistema,

3129 otteniamo le seguenti equazioni generiche.

3130 Equazioni cartesiane di una retta nello spazio:

3127

0

a x + b y + c z + d = 0

ax + by + cz + d

=

,

rk

a

a

b b c c = 2 .

(29.8)

3131

3132 Equazioni cartesiane di un piano:

ax + by + cz + d = 0 ,

(

a, b, c ) = 0 .

(29.9)

3133 Osservazione 29.8. Confrontando le equazioni (29.8) e (29.9), no-

3134 tiamo come le equazioni cartesiane di una retta la rappresentino come

= 2.

3135 intersezione di due piani soddisfacenti la condizione rk

a b

a b

c

c

3136 Esercizio 29.9. Trovare l’equazione cartesiana del piano dell’eserc.

3137 29.4.

3138 Svolgimento. Abbiamo trovato la variet`a lineare

(1 , 1 , 1) + (0 , 1 , 3) , ( 1, 2 , 1) .

Ora

( x, y, z ) (1 , 1 , 1) + (0 , 1 , 3) , ( 1 , 2 , 1)

( x 1 , y 1 , z + 1) ∈ � (0 , 1 , 3) , ( 1 , 2, 1).

243

Il test di appartenenza d`a

0

0

1

0

3

2

1

7

1

1 x 1

y 1

+ 1

z

2

1

y 1 x 1 3 y 3 + z + 1

H

12

−→

(7)

H 32

−→

1

0

3

y 1

1 x 1

+ 1

1

2

1

31 (3)

H

−→

z

2

1

0

y 1 x 1 7 x + 3y + z 9

0

0

.

3139 L’equazione `e 7 x + 3 y + z 9 = 0. Lasciamo al lettore di veri care che

3140 le coordinate dei punti P , Q ed R soddisfano tale equazione.

244

3141

3142

3143

3144

3145

3146

3147

3148

3149

3150

3151

3152

3153

3154

Lezione 30

Parallelismo - forme bilineari

La retta r :

= 1

x

z

  = t 1

y = 2 t

x y + 2 z + 7 = 0 ?

(t R ) `e parallela al piano π di equazione

30.1 Parallelismo

0 ) + ( l, m, n) ,

i numeri l , m , n sono coordinate di un vettore parallelo alla retta e

prendono il nome di parametri direttori di r . Essi sono individuati a

Data una retta, associata r alla variet`a lineare ( x , y , z

0

0

meno di un fattore non nullo.

Fatto: due variet`a lineari della stessa dimensione sono parallele se, e

solo se, hanno lo stesso spazio direttore (cio`e se, e solo se, sono parallele

agli stessi vettori). Due variet`a lineari di dimensioni dierenti sono

245

3155

3156

3157

3158

3159

3160

3161

3162

3163

3164

3165

3166

3167

3168

3169

3170

3171

3172

3173

parallele se, e solo se, lo spazio direttore della variet`a lineare pi`u piccola

`e contenuto nello spazio direttore della variet`a lineare pi`u grande.

Risposta alla domanda iniziale. Cerco gli spazi direttori di r e π . r `e la variet`a lineare (1 , 0 , 1) + (0 , 2 , 1) , quindi lo spazio direttore `e U 1 = (0 , 2 , 1) . Risolvo l’equazione di π per trovare la variet`a lineare:

{ ( y 2 z 7 , y, z ) | y, z R } =

= {( 7 , 0 , 0) + ( y, y, 0) + ( 2 z, 0 , z ) | y, z R } = = ( 7 , 0 , 0) + (1 , 1 , 0) , (2 , 0, 1) .

= (1 , 1 , 0) , ( 2 , 0 , 1) . Retta e piano sono

sono, in forma

generale, (0 , 2 t, t ) e (0 , 2 t, t ) = 2 t (1 , 1 , 0) + t (2 , 0 , 1), risulta U 1 U 2

paralleli se, e solo se,

Lo spazio direttore di π `e

U 2

U 1 U 2 . Siccome i vettori di U 1

e quindi r `e parallela a π .

Proposizione 30.1. Condizione necessaria e su ciente anch´e una

retta r di parametri direttori l , m , n sia parallela al piano π di equa-

zione ax + by + cz + d = 0 `e:

al + bm + cn = 0 .

(30.1)

Dimostrazione. Lo spazio direttore di r `e

dei sistemi lineari, l’insieme delle soluzioni di ax + by + cz + d = 0 ha

`e l’insieme delle soluzioni del sistema lineare

omogeneo ax + by + cz = 0. Quindi lo spazio direttore del piano ha una

tale equazione. Quindi sono equivalenti le seguenti a ermazioni: r `e

parallela a π

Esempio 30.2. La risposta alla domanda iniziale si ottiene anche

veri cando la (30.1) con l

1,

c = 2.

la forma X +

= ( l, m, n ) . Dalla teoria

U 1

U 2 dove U 2

U 1

U 2

0

( l, m, n )

U 2

al + bm + cn = 0.

1, b

=

U 2 U 1 ⊆ U 2 0 ⇔ ( l, m, n ) ∈ U

= 0, m = 2, n = 1, a =

246

3174 Proposizione 30.3. Condizione necessaria e su ciente a nch´e i pia-

= 0 siano paralleli

3175 ni π : ax + by + cz + d = 0 e π

: a x + b y + c z + d

3176 `e

rk

a

a

b b c c = 1 .

(30.2)

3177 Dimostrazione. Chiamiamo U e U

gli spazi direttori di, rispettiva-

3178

mente, π e π . Vale dim U = dim U

= 2.

3179

3180

Dimostriamo preliminarmente che U = U dim( U U

) = 2:

” In questo caso per ipotesi U = U , da cui U U

= U e dim( U

3181 U

) = dim U = 2.

3182

” Per ipotesi dim( U U

) = 2. Useremo ripetutamente il fatto

3183

che l’unico sottospazio di dimensione d di uno spazio vettoriale

3184 dimensione d `e V stesso.

V K

3185

3186

3187

1) U U

2) U U `e sottospazio di U e ha dimensione 2, quindi U U = U

Combinando 1) e 2) otteniamo U = U

= U ;

`e sottospazio di U e ha dimensione 2, quindi U U

.

di

.

3188 Le equazioni di U e U

3189

3190 U = U

sono, rispettivamente, ax + by + cz = 0 e

(per denizione)

) = 2 il sistema lineare

a x + b y + c z = 0. Ne segue: π `e parallelo a π

(v. sopra) dim(U U


3191

0

a x + b y + c z = 0

ax + by + cz

=

2

ha soluzioni rk

a b

a b

c

c

= 1.

⇔ rk � a b a � b � c c � � = 1. 3192

3192 Osservazione 30.4. Confrontando le equazioni cartesiane di un piano

3193 (29.9) e di una retta (29.8), vediamo che le seconde rappresentano la

3194 retta come intersezione di due piani. Per la (30.2) tali piani sono non

3195 paralleli.

247

3196 30.2 Forme bilineari simmetriche

3197

De nizione 30.5. Una forma bilineare in uno spazio vettoriale

3198 una funzione

b : V × V K : (u 1 , u 2 ) �→ u 1 | u 2 b

K : ( u 1 , u 2 ) �→ u 1 | u 2 b
K : ( u 1 , u 2 ) �→ u 1 | u 2 b
K : ( u 1 , u 2 ) �→ u 1 | u 2 b
K : ( u 1 , u 2 ) �→ u 1 | u 2 b

V

K

`e

soddisfacente le condizioni di bilinearit`a : u , v , v V : h, k K :

b = h b = h b = h

u | h v + k v b = h

h v + k v | u

� � b = h h v � + k v � � | u v
� � b = h h v � + k v � � | u v
v � | u b + k u | v � b + k
v � | u
b + k
u | v � b + k
v �� | u b , u | v �� b .
v �� | u
b ,
u | v �� b .

3199 Osservazione 30.6. Dalla bilinearit`a segue u V :

3200

0 | u | u | u

. b
.
b

bilinearit`a segue ∀ u ∈ V : 3200 0 | u . b u | 0

bilinearit`a segue ∀ u ∈ V : 3200 0 | u . b u | 0

u | 0

segue ∀ u ∈ V : 3200 0 | u . b u | 0 (30.3)

(30.3)

(30.4)

= 0 =

3201 De nizione 30.7. Una forma bilineare b si dice simmetrica (fbs ) se

u 1 , u 2 V

:

u 1 | u 2 b =
u 1 | u 2 b =
u 2 | u 1 b .
u 2 | u 1 b .

(30.5)

3202 Nelle considerazioni seguenti avremo bisogno della denizione di ma-

3203 trice trasposta (def. 23.24), di matrice simmetrica e della formula sulla

3204 trasposta di un prodotto.

3205 De nizione 30.8. Una matrice A `e simmetrica se A

3206 Esempio 30.9. Ogni matrice 3 × 3 simmetrica ha la forma seguente:

T = A .

a

A = b

c

c

d

e . e f

b

3207 Proposizione 30.10. Comunque date due matrici A M( m × n, K )

3208 e B M ( n × p, K ) , vale:

( AB ) T = B T A T .

248

(30.6)

3209 In altre parole, la trasposta del prodotto di due matrici `e il prodotto

3210 delle trasposte, prese in ordine contrario.

3211 Teorema 30.11 (Corrispondenza tra fbs e matrici simmetriche). Sia

3212 V K uno spazio vettoriale di dimensione nita n e B = v 1 , v 2 ,

3213 una base di

3214 coordinate di u rispetto a B .

u la colonna delle

, v n

V K

;

per ogni u V

si denoti con X

3215 (i)

Se b `e una fbs in

V K

3216 simmetrica, tale che

, allora esiste una matrice A M( n × n, K )

u 1 , u 2 V K :

u 1 | 1 | 1 |

T

u 2 b = X 1 AX u 2 .

K : u 1 | T u 2 b = X 1 AX u 2 .
K : u 1 | T u 2 b = X 1 AX u 2 .

u

(30.7)

3217 (ii) Viceversa, data una matrice A M (n × n, K ) simmetrica, la

3218 (30.7) denisce una fbs b .

3219 (iii) In ciascuno dei casi precedenti, posto A = (a

a ij = v i | v j b , i, j = 1 , 2 ,

a a i j = v i | v j b , i, j = 1
a a i j = v i | v j b , i, j = 1
a a i j = v i | v j b , i, j = 1
a a i j = v i | v j b , i, j = 1

ij

) , vale

, n.

(30.8)

3220 Osservazione 30.12. A destra del segno di uguale in (30.7) c’`e il

3221 prodotto di tre matrici, rispettivamente 1 × n , n × n e n × 1, quindi una

3222 matrice 1 × 1, che si conviene di identi care con il suo unico elemento.

`

3223 Dimostrazione. ( i)

3224 strare che la matrice A = ( a

3225 (30.7). Esprimiamo u e u

E data per ipotesi la fbs b ; ci proponiamo di dimo-

) denita in (30.8) soddisfa l’equazione

ij

2 come combinazioni lineari di B :

1

u 1 =

n

i

=1

b

i v i ;

u 2 =

249

n

j

=1

c j v j .

Risulta 3226 u 1 | u 2 b =
Risulta
3226
u 1 | u 2 b =

=

n

n

Risulta 3226 u 1 | u 2 b = = n n � i n � Risulta 3226 u 1 | u 2 b = = n n � i n �

i

n

(30 .3)

=

b i v i |

n

=1

b i

c j v j b
c j v j b

j =1

(30 .8)

c j v i | v j b =

c j v j b j =1 (30 . 8) c j v i | v
c j v j b j =1 (30 . 8) c j v i | v
c j v j b j =1 (30 . 8) c j v i | v
c j v j b j =1 (30 . 8) c j v i | v
� n n � b i v i | c j v j b
n n
b i v i |
c j v j b

i =1

n

n

� �

j =1

b i c j a ij .

(30 .4)

=

3227

X

i

=1

T

u

1 AX u 2 = ( b 1 b 2

j

=1

b n ) A

c 1

c

.

.

c

.

2

n

i

=1 j =1

= (b 1 b 2

.

.

.

b n )

j =1

n

a 1 j c j

j =1 a 2 j c j

n

�  =

n

.

.

.

j =1 a nj c j

n n

n

j

=1

b i

a 1 j c j + b 2

n

a ij c j =

n

= b 1


=

a 2 j c j + · · · + b n

j

=1

n

n

� �

j

a nj c j =

=1

b i c j a ij = u 1 | u 2 b .

= =1 b i c j a i j = u 1 | u 2 b
= =1 b i c j a i j = u 1 | u 2 b
= =1 b i c j a i j = u 1 | u 2 b
= =1 b i c j a i j = u 1 | u 2 b

i

=1

j

=1

i

=1 j =1

3228

Resta da dimostrare che A `e simmetrica; ci`o segue da

3229

3230

a ij

(30 . 8) (30 .5) = v i | v j b =
(30 . 8)
(30 .5)
=
v i | v j b
=

v j | v i b = a j i . j | v i b = a j i . j | v i b = a ji .

= v i | v j b = v j | v i b = a
= v i | v j b = v j | v i b = a

( ii) Bisogna dimostrare che, usando la (30.7) come de nizione di

b , data A simmetrica, la funzione b `e una fbs. Veri chiamo in primo luogo le condizioni di bilinearit`a. Conside- riamo u , v , v V e h, k K . Vale

riamo u , v , v � ∈ V e h, k ∈ K . Vale

h

(30 .7)

v + k v | u b = X

h (30 . 7) v � + k v � � | u b = X
h (30 . 7) v � + k v � � | u b = X

T v + k v AX u =

h

= hX v + kX v �� ) T AX u =

(

T

hX +

v

T

kX AX u =

v

T

(30. 7)

hX AX u + kX �� AX u = h v | u b + k v | u b .

v

v

. 7) hX � AX u + kX �� AX u = h v � |
. 7) hX � AX u + kX �� AX u = h v � |
. 7) hX � AX u + kX �� AX u = h v � |
. 7) hX � AX u + kX �� AX u = h v � |
. 7) hX � AX u + kX �� AX u = h v � |
. 7) hX � AX u + kX �� AX u = h v � |
. 7) hX � AX u + kX �� AX u = h v � |
. 7) hX � AX u + kX �� AX u = h v � |

T

250

3231

3232

3233

La (30.4) si prova analogamente.

Siccome la matrice a destra in

(30.7) `e una matrice 1 × 1, essa `e uguale alla propria trasposta. Ne

Veri chiamo che b `e simmetrica.

3234 segue:

T T T u 1 | u 2 b = � X 1 AX u
T
T
T
u 1 | u 2 b =
� X 1 AX u 2 � T = X 2 A T ( X 1 ) T =
u
u
u
(30. 7)
T
=
X 2 AX u 1 =
u 2 | u 1 b .
u

3235

3236

3237

3238

3239

3240

3241

Nella penultima equazione abbiamo usato il fatto che A `e simmetrica

(

Da ultimo, resta da dimostrare che vale la (30.8). Indicati con

`e una

colonna con tutti zeri e un “1” in j -esima posizione, per ogni j ) si

e

A = A ) e che per ogni matrice M vale ( M )

1

, e

2

,

.

.

.

, e

n

T

T T

= M .

i vettori della base naturale di K

n

(quindi e

j

ha

v i | v j b = X i AX v j = e T A i | v j b = X i AX v j = e T A i | v j b = X i AX v j = e T A e j = e T

b = X i AX v j = e T A e j = e T
b = X i AX v j = e T A e j = e T

T

v

i

i

a

1 j

a 2 j

 

. = a ij .

.

.

nj

a

a 1 j a 2 j    .  = a ij . .

3242

3243

Osservazioni 30.13. 1) Il teorema stabilisce che, ssata una base B ,

resta individuata una corrispondenza biunivoca tra fbs e matrici n × n

3244 simmetriche.

3245

3246

3247

3248

3249

2) Nel caso particolare V = R

diventa

(30.9)

e la (30.8)

(30.10)

Esercizio 30.14. Trovare ( x 1 , x 2 ) | (y 1 , y 2 ) b , dove b `e la fbs in R 2

n , B = N (base naturale), la (30.7)

u 1 | u 2 b = u T A u 2 1 a ij
u 1 | u 2 b = u T A u 2
1
a ij =
e i | e j b .
la (30.7) u 1 | u 2 b = u T A u 2 1 a
la (30.7) u 1 | u 2 b = u T A u 2 1 a
la (30.7) u 1 | u 2 b = u T A u 2 1 a
la (30.7) u 1 | u 2 b = u T A u 2 1 a

che rispetto alla base naturale ha matrice

2

3 .

A =

1

2

251

252

3250 Lezione 31

3251

3252

3253

Ortogonalit`a

3254 Cosa vuol dire che due funzioni sono ortogonali?

Svolgimento dell’esercizio 30.14. Applico la (30.9) con u 1 = ( x 1 , x 2 ), u 2 = (y 1 , y 2 ):

= ( x 1 , x 2 ), u 2 = ( y 1 , y

(

x 1 , x 2 ) | ( y 1 , y 2 ) b = ( x 1 x 2 )

| ( y 1 , y 2 ) b = ( x 1 x 2 )
| ( y 1 , y 2 ) b = ( x 1 x 2 )

3 �� y
1
2

2

y 2 = ( x 1 x 2 )

1

y 1 + 2 y 2

2 y 1 + 3 y

2 =

= x 1 ( y 1 + 2 y 2 ) + x 2 (2 y 2 + 3 y 2 ) = x 1 y 1 + 2 x 1 y 2 + 2 x 2 y 1 + 3 x 2 y 2 .

3255

3256 De nizioni 31.1. 1) Una fbs b in uno spazio vettoriale reale

3257

de nita positiva se per ogni u V \ { 0 } vale u | u

positiva se per ogni u ∈ V \ { 0 } vale u | u >
positiva se per ogni u ∈ V \ { 0 } vale u | u >

> 0. 0.

(31.1)

V R

si dice

3258 2) Un prodotto scalare in uno spazio vettoriale reale `e una forma

3259 bilineare simmetrica de nita positiva.

253

3260 Esercizio 31.2. Stabilire se la fbs dell’esercizio precedente `e un pro-

3261 dotto scalare.

3262

3263

Svolgimento. Devo stabilire se per ogni ( x , x ) R \{ 0 } , vale ( x , x

(

2

1

2

ogni ( x , x ) ∈ R \{ 0 } , vale ( x ,
ogni ( x , x ) ∈ R \{ 0 } , vale ( x ,

1

x , x )

1

2

> 0, cio`e (vedi (31.1)) se 0, cio`e (vedi (31.1)) se

x 2 + 2 x 1 x 2 + 2 x 2 x 1 + 3 x 2

1

2

= x 2 + 4 x 1 x 2 + 3 x 2

1

2 > 0 .

2 )

3264

3265

3266

Se x = 0 allora x

2

1

= 0 e

Se x

2

= 0, allora

Se x = 0 allora x 2 1 � = 0 e Se x 2 �

Se x = 0 allora x 2 1 � = 0 e Se x 2 �

( x 1 , x 2