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Scuola di Adro: il sindaco aspetta un ordine da Bossi.

Ma
Napolitano incoraggia la Gelmini: faccia togliere quei simboliy(7HC0D7*KSTKKQ( +z!"!}!$!$
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Mercoledì 22 settembre 2010 – Anno 2 – n° 249 € 1,20 – Arretrati: € 2,00


Redazione: via Orazio n° 10 – 00193 Roma Spedizione abb. postale D.L. 353/03 (conv.in L. 27/02/2004 n. 46)
tel. +39 06 32818.1 – fax +39 06 32818.230 Art. 1 comma 1 Roma Aut. 114/2009

PROFUMO DI CAOS Indegnità di servizio


di Marco Travaglio

G
ent. Sig. Presidente della Repubblica,
Una guerra la cacciata del numero uno apprendiamo con sollievo la Sua decisione di
revocare a Calisto Tanzi il Cavalierato al Merito

di Unicredit tra dimissioni date e del Lavoro “per indegnità”, in quanto reo
confesso di gravissimi reati finanziari. Il sollievo deriva

smentite. La Lega esulta. Il banchiere


Alessandro Profumo (FOTO LAPRESSE)
sia dal merito della decisione, sia dalla ricomparsa di
valori che parevano caduti ormai in desuetudine:
dignità, onorabilità, rispettabilità, reputazione.
sarà il “Papa straniero” del Pd evocato da Veltroni? “Finalmente!”, verrebbe da esclamare, visto che il crac
Parmalat da 15 miliardi sta per compiere sei anni.

La trappola Alla fine l’amministratore delegato si è arreso alle pressioni dei soci. Lunga
trattativa sulla buonuscita: si parla di 50 milioni di euro. Per ora al suo posto
Meglio tardi che mai. Apprendiamo poi con curiosità
che la revoca è stata proposta dal ministro dello
Sviluppo economico: deve trattarsi, se non andiamo
della politica il presidente Rampl, ma la battaglia per la successione comincia adesso pag. 4 - 5 - 6 z errati, di un altro Cavaliere del Lavoro, comunemente
noto appunto come “il Cavaliere”, anche se la sua
dimestichezza con i cavalli è decisamente più incerta
di Vittorio Malagutti RICICLAGGIO Udi Luca Telese Udi Paolo Flores d’Arcais di quella con gli stallieri. Ecco, il fatto che B. ritenga
dc “indegno” Calisto Tanzi (peraltro mai giudicato
IN CERCA LETTERA
lessandro Profumo è rima-
SEQUESTRATI colpevole in Cassazione) ci ha messi parecchio di

A sto al timone di Unicredit


per quasi quindici anni. È
un record, almeno per un
grande gruppo bancario interna-
zionale. Nessuno scandalo, quin-
23 MILIONI
DELLO IOR
DEL “PAPA”
LEADER
Ea cuimoseaffidare
fosse Alessandro Profu-
APERTA
A SCALFARI
aro Eugenio, domenica,
il nuovo “Papa straniero” C nel tuo consueto editoria-
buonumore. Perché è vero che l’ex cavalier Tanzi ne
ha combinate di tutti i colori. Ma anche il cavalier B.
non si è certo risparmiato. Un breve curriculum del
personaggio potrà aiutarci a fissare più precisamente i
confini della dignità e dunque dell’indegnità. Il
il centrosinistra? A le su Repubblica, hai affronta- soggetto in questione soffiò la sua prima villa a
di, se i soci hanno deciso di dargli il un’orfana minorenne pagandola una miseria, poi vi
benservito, a maggior ragione se Indagato Gotti Tedeschi. leggere Corriere e Repubblica, ie- to la questione politica cru-
ospitò per due anni almeno un mafioso (e, se Dell’Utri
ri, si respirava un’aura quasi mi- ciale: “La sinistra non trae fi-
ritengono deludenti i risultati di bi- Il Vaticano attacca i pm stica, il combattente sconfitto nora alcun beneficio dal ma- sarà condannato anche in Cassazione, potremo dire
lancio. È il capitalismo, bellezza, e Barbacetto, Di Giovacchino che ne ospitò almeno due); fece carriera grazie alla
ma non battuto pronto per nuo- rasma della maggioranza.
tu non puoi farci niente, potrem- loggia P2, alle cui sirene era molto sensibile il
e Politi pag. 7 z ve battaglie. pag. 6 z Perché?”. pag. 18 z
mo concludere parafrasando presidente Giovanni Leone che nel ‘77 gli conferì il
l’Humphrey Bogart. Qualcosa pe- Cavalierato del Lavoro; negli anni ‘80 comprò Craxi,
rò va pur detto per descrivere il cli- pagandolo almeno 23 miliardi, in cambio di leggi e
ma in cui è maturato questo ribal- L’AQUILA x I verbali delle testimonianze sull’allarme negato decreti ad personam, dai salva-tv alla Mammì; intanto
tone. finanziava l’avvocato Previti perché comprasse giudici
Abbiamo assistito alla solita sce-
neggiata all'italiana. Sono saliti in
cattedra banchieri improvvisati
come il sindaco leghista di Verona
Illusi dallo Stato, uccisi dal terremoto e sentenze; è giudiziariamente provato (in Cassazione)
che è grazie a una sentenza comprata con soldi suoi
che sottrasse la Mondadori a un concorrente; ed è
giudiziariamente provato che il teste Mills fu corrotto
Flavio Tosi, impegnato ad agitare da B. per testimoniare il falso sulle tangenti Fininvest
lo spauracchio della scalata libica.
“Giovanna domani deve alla Guardia di Finanza e sui fondi neri All Iberian,
Altri hanno invocato più attenzio- partorire, meglio che dorma, dunque se Mills avesse detto la verità B. sarebbe stato
definitivamente condannato e oggi sconterebbe quella
ne al territorio, parolina magica tanto ci hanno rassicurato”. e altre successive pene nelle patrie galere. Mi fermo ai
usata e abusata per stendere un ve- Poi la scossa. Nelle carte fatti ormai irrevocabilmente accertati, senza tediarla
lo pietoso su discorsi altrimenti in-
concludenti. E intanto, mentre dell’inchiesta gli ultimi istanti con altre gravi vicende (per esempio le ultime
rivelazioni, con documenti originali, del figlio e della
Profumo finiva sotto il fuoco incro- dei sepolti vivi Massari pag. 2 z vedova di Vito Ciancimino sugli investimenti di
ciato delle polemiche, i registi quest’ultimo nelle società del nostro negli anni ‘70) e
dell’operazione hanno preparato senza rammentarle le 39 leggi vergogna che Lei ben
la trappola finale. Nella sua lunga Giovanardi: “Adozioni gay conosce, avendo promulgato le ultime otto. La
carriera il gran capo di Unicredit ha causano compravendita
bambini”. D’altronde si sa
domanda, ora, è semplice: che deve fare di più e di
commesso errori gravi. Su tutti l'a-
desione a un modello di finanza e Studenti universitari davanti alla Casa dello Studente de L’Aquila dove i
soccorritori tentano di trarre in salvo i dispersi tra le macerie dell’edificio (FOTO ANSA)
CATTIVERIE che quelli sono maniaci dello
shopping (www.spinoza.it)
peggio un imprenditore, che nel nostro caso è pure
un politico, per vedersi revocare il Cavalierato del
di banca uscito a pezzi dalla bufera Lavoro per manifesta “indegnità”? Insomma che
del 2008. E proprio nell’autunno aspetta, signor Presidente, a tirar giù il sedicente
di due anni fa le fondazioni azio- Cavaliere dal suo inesistente cavallo?
niste (cioè la politica) e gli altri PS. Perdoni l’ardire, signor Presidente, ma sempre in
grandi soci avrebbero potuto otte- tema di indegnità e di revoche, le sottoponiamo
nere la testa dell'amministratore sommessamente anche il caso di Giulio Andreotti,
delegato. Non lo hanno fatto, con- sette volte presidente del Consiglio e una ventina di
vinti di poter finalmente tenere al volte ministro, giudicato mafioso fino al 1980 da una
guinzaglio un manager che si era sentenza di Cassazione e nominato nel 1990 senatore
guadagnato sul campo il sopran- a vita da Francesco Cossiga, altra preclara figura. Di
recente l’Andreotti ha dichiarato in tv, col ghigno di un
nome di Mr. Arrogance. E lo stesso
vecchio sciacallo malvissuto, che Giorgio Ambrosoli la
Profumo negli ultimi tempi è sem-
morte per mano della mafia “se l’andava cercando”.
brato venire a patti con i nemici,
Come del resto Falcone, Borsellino, Dalla Chiesa, La
consapevole della propria debo- Torre, Mattarella e le centinaia di galantuomini che, se
lezza. L’uomo che ha detto no ai avessero fatto come lui, si sarebbero iscritti alla mafia e
Tremonti bond, che si è smarcato oggi sarebbero vivi, anzi senatori a vita. Ecco, signor
dalla tutela del salotto buono Me- Presidente: non crede che sia giunto il momento di
diobanca-Generali, che diceva di revocare il laticlavio a questo figuro per “indegnità” o
rifiutare i compromessi da cortile almeno di invitarlo in via riservata a non mettere mai
all'italiana, ha smentito se stesso più piede in Parlamento per tutelare la dignità delle
sperando di salvare la poltrona. Si istituzioni? In attesa di un cortese riscontro, porgiamo
sbagliava. distinti saluti.
pagina 2 Mercoledì 22 settembre 2010

L’ “S
STORIE D’ITALIA STORIE D’ITALIA

udienza preliminare è fissata per il 10 geofisica e vulcanologia, Giulio Selvaggi, direttore componenti della Commissione nazionale per la appiamo che Di Landro è qui. sicurezza e l'allontanamento immediato del magistrato ‘Ndrangheta, l’ennesimo avvertimento a non
L’inchiesta e i sette big dicembre. L’elenco degli indagati, per del Centro Nazionale Terremoti, Gian Michele Previsione e la Prevenzione dei Grandi Rischi, che Nuove minacce Siamo pronti a colpirlo'': è questo dall'ospedale, accompagnato dalla sua scorta. indagare dopo il sabotaggio del 10 giugno e l’ordigno
cooperazione in omicidio colposo, Calvi, direttore della Fondazione Eucentre e si riunì a L’Aquila il 31 marzo 2009, per “fornire ai il contenuto di due telefonate fatte Sull'episodio hanno avviato indagini i carabinieri. fatto esplodere sotto la sua abitazione lo scorso 26
conta sette nomi di grande rilievo: Franco Barberi, Ordinario di Progettazione in zona sismica cittadini abruzzesi tutte le informazioni disponibili ieri sera ai carabinieri e alla polizia di Reggio Calabria, Di Landro, ascoltato dall’emittente locale Tele agosto. Il procuratore della Repubblica di
sotto accusa vicepresidente della Commissione nazionale per Università di Pavia, Claudio Eva, ordinario di Fisica alla comunità scientifica sull’attività sismica delle al Pg Di Landro: dopo in cui si faceva riferimento alla presenza in ospedale, Reggio Calabria, di fronte alla domanda: “È una Catanzaro, Antonio Vincenzo Lombardo, ha
la Previsione e la Prevenzione dei Grandi Rischi, terrestre all'Università di Genova, Mauro Dolce, ultime settimane”. Secondo l'accusa sono per una visita a un parente, del procuratore generale minaccia reale”, ha scosso le spalle, sussurrando spiegato nella sua audizione presso la Commissione
Bernardo De Bernardinis, della Protezione civile; direttore dell’Ufficio Rischio Sismico della colpevoli perché, con le loro dichiarazioni, Salvatore Di Landro. Le telefonate hanno fatto uno “speriamo di no”, poco convinto. Per Di antimafia che le intimidazioni avvengono perché "c’è
per il mancato allarme Enzo Boschi, presidente dell’Istituto nazionale di Protezione civile. I sette indagati sono “cagionavano la morte” di 23 persone. il tritolo, le telefonate scattare l'allarme, con l'attivazione del sistema di Landro, in una terra ad altissimo tasso di stato un cambio di passo".

SACRIFICI UMANI Le scosse in serie


e il boato delle 3:32
Era il 6 aprile 2009: il sisma che
Odio nero: il sindaco leghista
nelle terre di Gomorra
ha devastato l’Abruzzo ha avuto
un’intensità pari a 5,9 della scala

L’Aquila, nei verbali le testimonianze Richter. Il bilancio definitivo è di


308 morti e di circa 1600 feriti

del terremoto che nessuno ha evitato


facciamo? Usciamo?’. Le dissi:
CASTEL VOLTURNO: ANTONIO SCALZONE
di Antonio Massari mente preoccupati. Fondava ‘Ormai ha scaricato! È proprio

e parole pesano come pie-


questo convincimento soprat-
tutto sulle dichiarazioni degli
RICOSTRUZIONE ZERO come hanno detto gli esperti:
non ci sarà una scossa più forte;
E LA GUERRA ALLE ASSOCIAZIONI ANTIRAZZISTE
L tre, si dice, ma queste testi-
monianze pesano il vuoto
lasciato dalle macerie. La
procura de L’Aquila ha indagato
esperti. Dopo l'una del 6 aprile,
spaventata, telefonai a Luigi e mi
rispose che Giovanna e France-
sco dormivano, che non era il ca-
Bertolaso,
onore al ritardo
dobbiamo stare tranquilli!’. Mia
figlia Fabrizia disse: ‘Papà che
trolla (crolla)?’. La rassicurai con
un sorriso, dicendole che ‘non
di Enrico Fierro

inferno, il paradiso e la
tra di fronte a una sartoria. A
massacrarli fu la camorra di

L’
Giuseppe Setola, ‘o cecato,
sul peso delle rassicurazioni del- so di svegliarli, perché l’indoma- trollava!’. Verso le 00,50 fummo passione. La disperazio- uno dei killer più spietati dei
la Commissione grandi rischi,
pochi giorni prima del terremo-
to del 6 aprile 2009. E ha raccol-
ni avrebbe dovuto partorire.
Giovanna, scherzando, diceva
d'avere più paura per il parto im-
C ittadinanza onoraria, a Cerzeto, in
Calabria, per il capo della Protezio-
ne civile Guido Bertolaso. Gliel’hanno con-
svegliati dall’ennesima scossa.
Fabrizia non si svegliò. Claudia
mi chiese ancora una volta se
ne delle ragazze ghanesi
costrette a vendersi ogni
giorno. “Venti bocca, trenta
“casalesi”. “Ora tocca ai neri –
ordinò – uccidete tutti quelli
che trovate là, pure ‘e femme-
to le testimonianze dei parenti. minente, che non per le scos- ferita per la ricostruzione della new town di non era il caso di uscire. Ancora l’amore”. Il buco nero dei tos- ne se ci stanno”. E così fu. “Per-
Scrive il pm Fabio Picuti: “Ognu- se". Cavallerizzo, frazione colpita da una frana una volta, purtroppo, riuscii a sici che vengono da Napoli, da ché Setola voleva i neri e io i
no con le proprie parole, tutti Federica: “De Bernardinis ci nel 2005. convincerla a non uscire”. Caserta e da Avellino perché da neri gli ho dato”, ha raccontato
con lo stesso dolore, riferivano disse ‘tranquilli’” Più che l’onorificenza - conferita a un in- Massimo: “Così sono morti i queste parti si vende la roba a un pentito. Non si salvò nessu-
che la notte tra il 5 e il 6 aprile, Federica Fioravanti, figlia di Claudio e dagato per corruzione a Perugia nell’am- miei figli” poco prezzo. La tristezza infi- no.
nell’assumere la decisione di Franca Ianni. bito dell’inchiesta “Grandi Opere” - ciò che Massimo Cinque, marito di Daniela nita delle ragazze dell’Est che si
non uscire di casa, erano state "Qualche sera dopo il 6 aprile, e sorprende è l’ottimismo. Nonostante il co- Visione, padre di Matteo, di anni 9, e giocano la vita su un marciapie- ORA IL RICORDO è una tar-
determinanti le valutazioni effet- la perdita dei miei genitori, mi sto di 60 milioni di euro, infatti, i 247 ap- di Davide, di anni 11, tutti deceduti de. E il paradiso, con le sue co- ga con i loro nomi sostenuta da
tuate dalla Commissione Nazio- venne indicato De Bernardinis, partamenti non sono ancora stati conse- nel crollo di Via Campo di Fossa se semplici, il volto della bam- due tubi che si intrecciano, uno
nale per la Previsione e la Pre- il vice di Bertolaso. Sono andata gnati. C’è un ritardo di parecchi mesi. Man- n.6/B. bina di colore che gioca nel bianco e uno nero. Un messag-
venzione dei Grandi Rischi”. Ec- da lui e gli ho chiesto: “Voglio sa- ca una strada di collegamento. Non c'è scuo- “La sera del 5 aprile mia moglie piccolo giardino dell’asilo dei gio di pace in questo inferno di
co alcune testimonianze. pere chi è stato a dire la frase ’Sta- la né chiesa. Manca persino, telefonò, dicendomi che c’era padri comboniani, e la felicità canali ammorbati dai veleni,
te tranquilli?’. Mi ha risposto: come ha stabilito il Tar, la stata una forte scossa di terremo- di sua madre. Che è soddisfatta pessimi alberghi dai nomi eso-
Claudia: “Non mi angosciate, ‘Sono stato io, pensavo che era procedura di valutazio- to, chiedendomi cosa doveva fa- mentre ci osserva mangiare il tici, spiagge e pinete devastate
sono paure infondate” così’”. ne ambientale. Ma Ber- re. L’ho rassicurata, dicendole di pranzo rigorosamente etnico dalla monnezza, negozi e centri L’ordine del boss e
Daniele De Nuntiis, fidanzato di Giustino: “Ci fu un comunica- tolaso ha comunque as- rimanere in casa. Queste mie pa- (riso e pollo piccantissimi, ba- commerciali, quartieri dormi- il massacro dei migranti
Claudia Carosi, deceduta nel crollo di to ufficiale” sicurato: “Per Natale sa- role sono state suggerite dall’esi- nane fritte e altri cibi dai nomi torio nati per ospitare gli sfollati Il 18 settembre di due anni fa 18 occupa delle giovani prostitu- paese la Lega di Bossi ha rastrel-
Via XX Settembre 123. Giustino Parisse, padre di Domenico rete nelle nuove case”. to della riunione della Commis- impronunciabili) che ci viene di terremoti e bradisismi napo- immigrati furono uccisi davanti a una te, assieme ad altri volontari le lato il 9% dei voti alle Europee,
“Claudia ripeteva che, proprio e Maria Paola, deceduti nel crollo del- La notizia è questa: non sione Grandi Rischi. È stata l’ul- offerto. E che consumiamo sot- letani. “Se andiamo avanti così – sartoria di Castel Volturno per ordine va a cercare sulla strada con un tanto da far conquistare a Castel
perché detto dagli esperti, non la loro casa a Onna, Via Oppieti 30. solo gli hanno creduto. tima telefonata. È morta nel crol- to una delle due capanne in sti- ha proclamato Scalzone nei del camorrista Giuseppe Setola camper. Le cura, le informa sui Volturno l’ambito titolo di Pon-
bisognava allarmarsi. La sera del “Sono vice capo redattore del L’hanno pure premia- lo, con i miei due figli”. le africano che i padri hanno ti- giorni scorsi – noi rischiamo di loro diritti, le aiuta. “Gianni – ci tida del Sud. Già sindaco nel
5 aprile, dopo la scossa delle 23, quotidiano Il Centro. Il 31 sera te- to. Aldo: “Dissi ‘mamma, non rato su nel cortile dell’asilo per- fare la fine degli indiani d’Ame- raccontano – compra di tasca 1997, la sua giunta fu sciolta per
la chiamai per dirle di uscire e re- nemmo aperta la pagina di cro- drammatizziamo’” ché non svanisca il ricordo. È la rica, altro che commemorare sua anche i pannolini per i bam- infiltrazioni mafiose. La camor-
carsi dalla madre. Rispose che naca sul terremoto, finquando Aldo Scimia, figlio di Anna Berardina Domiziana a pochi chilometri bande di criminali”. E giù attac- due volte a settimana apre un bini delle ragazze ghanesi. Non ra, scrissero i prefetti, condizio-
non avemmo notizie sulla Com- da Castel Volturno. 27 mila abi- chi. Anche ai volontari. I padri ambulatorio al centro Fernan- lo ammetterà mai (sono stati i nava tutto. Anche oggi i giornali
missione Grandi Rischi. Arrivò tanti, 11 mila immigrati, in mas- comboniani, la Caritas, l’asso- des della Caritas. Cura gli immi- suoi amici a rivelarci questo pic- locali casertani affacciano il so-
Le responsabilità della un comunicato stampa. Il mes- “Giovanna domani Lo stesso ho fatto con mia figlia Paola e Anna Maria: “Siete Vincenzo: “Putroppo dissi Ci fidammo, come sima parte africani, ma anche ciazione intitolata a Jerry Mas- grati, le donne e i bambini. “Di- colo-grande segreto) ma a due spetto di legami strani del sin-
‘Grandi Rischi’ saggio che recepimmo, e che partorisce” Maria Paola, andando nella sua voi le esagerate” ‘non usciamo’” con il medico dell’Est europeo. Qui coman- slo, una delle prime vittime del re che noi lucriamo sui migranti di loro Gianni ha pagato anche daco anti-immigrati. Un pentito
pubblicammo, fu di tranquilliz- cameretta, e dicendole di stare Ortensia Tomei, sorella di Paola, ami- Vincenzo Vittorini, marito di Claudia da Antonio Scalzone, il sindaco razzismo made in Italy. “Lucra- è una bestemmia, in queste ter- gli studi, fino all’università, fino ha parlato degli incontri che tra

“ I magistrati:
restarono
zare la popolazione. Mi sentii
rassicurato, le notizie proveniva-
no da fonti autorevoli e istituzio-
nali. La sera del 5 aprile eravamo
tutti in casa. Non pensammo di
“ Non la
svegliarono
tranquilla. L’ho accarezzata sul
volto e mi ha risposto: ‘Tanto
qua moriamo tutti!’. Sono torna-
to a dormire anch’io, poi tutto è
crollato. Domenico e Maria Pao-
ca di Anna Maria Russo e delle sue
quattro figlie minorenni - Rosa, Mi-
chela, Chiara e Giuseppina - tutte de-
cedute nel crollo di Via Luigi Sturzo
39.
Spaziani, padre di Fabrizia, di anni 9,
decedute nel crollo di Via Luigi Sturzo
33.
“La sera del 5 aprile eravamo in
casa io, mia moglie Claudia e mia
“ Eravamo
indecisi se uscire
che odia gli immigrati. E odia,
ma col sangue che gli allaga gli
occhi, chiesa, Caritas, centri
sociali, volontari e quant’altri
si ostinano a curarli, istruirli,
no sugli immigrati. Perché la Fi-
nanza non indaga sui loro bilan-
ci?”. Parole durissime che han-
no fatto infuriare quelli che
ogni giorno si dannano l’anima
re lo Stato non c’è, noi facciamo
da cuscinetto tra bisogni dram-
matici e assenza dei diritti più
elementari. Scalzone venga a
frugare nelle nostre tasche e
al master all’estero che una del-
le ragazze sta frequentando.

ECCO, contro questo pezzo di


Italia civile, contro la passione e
il 2000 e il 2001 Scalzone avreb-
be avuto con l’imprenditore ca-
morrista Paolo Diana, detto
“scarpone”. Via i neri e chi li
protegge da Castel Volturno,
in casa dopo uscire, perché la scossa era stata per non farla la sono vittime del crollo della “Mia sorella e Anna Maria erano figlia Fabrizia. Alla scossa delle Decidemmo organizzarli. Scalzone, a capo per portare un po’ di sollievo in troverà solo debiti, per i 50 mila la dedizione di decine di ragazzi dove in ballo ci sono grandi af-
simile a quelle dei giorni prece- nostra casa. Se dagli esperti di convinte che eravamo noi gli 22,50, corsi in sala da pranzo e le di una giunta Pdl e affini con questo inferno. “Con il sindaco euro che ancora ci deve la Asl e e ragazze, uomini adulti e pro- fari. Il risanamento dell’ex Vil-
le rassicurazioni denti, e anche in base alle rassi- stancare, quella Commissione, non fosse- esagerati nell’essere apprensivi. trovai sedute sul divano con gli di dare retta alle simpatie leghiste, nei giorni Scalzone non perdo più tempo. che servono a comprare le cose fessionisti che mettono a dispo- laggio Coppola Pinetamare.
curazioni degli esperti. Verso l'u- ro state rilasciate dichiarazioni Più volte dissi che sarebbe stato occhi sbarrati, pieni di paura. scorsi è stato protagonista di L’ho denunciato per calunnia e essenziali, per l’aiuto che non sizione i loro saperi, si è scaglia- Uno dei tanti scempi urbanisti-
della na ci fu la seconda scossa. Uscii tanto dicevano così rassicuranti, probabilmen- meglio passare fuori la notte, ma Claudia mi disse: ‘Che facciamo, previsioni, una incredibile polemica con- diffamazione, ora tocca al tribu- arriva mai. Chieda in giro e gli to Antonio Scalzone. Tre anni fa ci da riqualificare con altre co-
dalla mia camera e trovai mio fi- te, il mio comportamento sareb- erano convinte che in casa sareb- usciamo?’. Le risposi ’Claudia, tro il ricordo di sei morti inno- nale. Con le sue parole ha offeso diranno dei sacrifici anche per- Le Monde gli dedicò una pagina late di cemento. E un porto tu-
Commissione glio Domenico in piedi, che dis- che era tutto be stato diverso. Sarebbe bastato bero state al sicuro, proprio in ma era più forte di quella del 30 come si fa centi. I sei migranti di colore il mio lavoro e quello di decine sonali che facciamo”. Gianni intera. “Il sindaco razzista”, era ristico da 1200 posti barca. Ro-
se: ‘Questo terremoto mò ha non dir nulla, anziché rassicura- virtù delle assicurazioni degli marzo?’. Mi rispose: ‘No, ma mi che il 18 settembre di due anni di volontari”. Renato Natale è di Grasso è un altro dottore, “me- il titolo. Una fama meritata e ba seria, un business da decine
Grandi Rischi proprio rotto!’. L’ho rassicurato. tranquillo... re”. esperti”. sono messa paura lo stesso. Che con le cure fa vennero falciati a colpi di mi- Casal di Principe, è medico e dico di strada”, lo chiamano. Si che lui non smentisce. Nel suo di milioni di euro.

non dovevamo angosciarla con


queste paure infondate. Ribadì

che sarebbe rimasta in casa a dor-
” APPALTI Dai pm il Capo

Bonanni, deceduta a Onna nel crollo
in Via della Ruetta n.2/4.
“Mamma mi disse: ‘Aldo ma cò
‘Ndrangheta, a Reggio “messaggi” e Servizi
mire. Fu l’ultima volta che l’ho ‘sti terremoti come devo fare?
sentita”.
Aurelio: “Ma è solo uno scia-
della Protezione civile Devo uscire o non devo uscire ?’.
Le risposi: ‘Mamma, qua tutti ci
IL PROCURATORE PIGNATONE: UNA SCENEGGIATA L’AUTO PIENA D’ARMI FATTA TROVARE AL PASSAGGIO DI NAPOLITANO
me... ” ue giorni fa è stato sentito il governatore abruzzese, di Lucio Musolino e 4 mesi di carcere, in primo aveva fornito un alibi al car-
Franca Giallonardo, figlia di Aurelio e
Giuseppina, deceduti nel crollo di Via
DTortera,
Gianni Chiodi, mentre ieri è stato il turno di Rinaldo
direttore generale della Carispaq, la Cassa di Ri-
rassicurano, c’è stata la riunione
della Commissione, hanno detto
che non è il caso di drammatiz-
Reggio Calabria grado, del meccanico France-
sco Nocera che aveva simula-
rozziere arrestato per la “san-
tabarbara” di via Ravagnese.
Zumbo era stato nominato
amministratore giudiziario di
alcuni beni sequestrati alle co-
per chi lavorava Giovanni
Zumbo? Come emerge dalle
intercettazioni a casa del
Campo di Fossa 6/B. sparmio della Provincia de L’Aquila. Per i prossimi giorni, stata tutta una sceneggia- to il furto della Fiat Marea, ieri
“La sera del 5 aprile, dopo la
scossa delle 23.30, mio padre te-
invece, è stato convocato il capo della Protezione civile,
Guido Bertolaso. La Procura de L’Aquila prosegue le in-
zare’. Mamma si tranquillizzò
con queste parole. E volle rima-
nere a vivere in casa sua”.
“È ta. Quella macchina era
una messa in scena. Posata lì
mattina all’alba è finito in ma-
nette l’imprenditore edile De-
Praticò, considerato un affilia-
to dei Latella-Ficara, adesso ri-
sponde di associazione a de-
sche della Piana di Gioia Tau-
ro. Questo gli avrebbe con-
sentito di avere buoni rappor-
mammasantissima Pelle, dalla
‘ndrangheta non percepiva
un euro. I servizi segreti smen-
lefonò dicendomi di raggiunger- dagini sulla ricostruzione, mettendo a fuoco il ruolo del Riccardo: “Ascoltammo le per essere trovata”. È il procu- metrio Domenico Praticò linquere di stampo mafioso e ti con ambienti investigativi, tiscono di aver avuto mai rap-
lo nella loro abitazione, perché Consorzio Federico II, che ha ottenuto appalti per oltre 7 previsioni” ratore capo di Reggio Calabria che, in un primo momento, detenzione di armi ed esplo- forse servizi, e carpire illegal- porti di lavoro con il commer-
più sicura, essendo fatta in ce- milioni di euro. Il consorzio è composto da tre ditte aqui- Riccardo Liberati, figlio di Vezio ed El- Giuseppe Pignatone a chiari- sivi. Stessa accusa contestata mente informazioni riservate cialista che, comunque, sep-
mento armato. Ripeteva i con- lane e dalla toscana Btp. La stessa Btp, dell’ex presidente vezia Ciancarella, deceduti nel crollo re i contorni, non tutti, del rin- al boss Ficara e al commercia- da “inoltrare” a Ficara. Con i pur inaffidabile, in passato ha
cetti riportati dai mass media: “È
uno sciame sismico ... non ci sa-
Riccardo Fusi è coinvolta nelle indagini sugli appalti del
G8. Sia Fusi, sia il suo amico Denis Verdini, coordinatore
di Via Generale Francesco Rossi
n.22.
venimento dell’arsenale avve-
nuto il 21 gennaio scorso nei
Il ruolo del lista Zumbo. È quest’ultimo
che ha avvisato i carabinieri
boss il commercialista si qua-
lificava come uomo dei “ser-
collaborato con la Mobile e
con il Ros fornendo indicazio-
ranno scosse violente … ”. De-
cidemmo di rimanere in casa so-
nazionale del Pdl, sono indagati a L’Aquila, nell’inchiesta
condotta dal procuratore capo Alfredo Rossini e dalla pm
“Eravamo indecisi se uscire o no.
Decidemmo di fidarci delle pre-
pressi dell’aeroporto dove, da
lì a poco, sarebbe passato il
faccendiere circa la presenza della Fiat Ma-
rea imbottita di armi. Consi-
vizi”. Assieme alla sua posizio-
ne, però, è stato stralciato an-
ni utili al rinvenimento di un
bazooka e un kalashnikov.
lo perché i bambini già dormiva-
no. Per questo ci siamo salvati”.
antimafia Olga Capasso. “Non ho ricevuto pressioni da Fu-
si”, ha detto Chiodi due giorni fa, nel suo interrogatorio,
visioni ascoltate nei giorni pas-
sati. Feci il ragionamento che fa
corteo presidenziale del capo
dello Stato Giorgio Napolita-
Zumbo, derato il tramite tra le ‘ndrine
e colletti bianchi, Zumbo si
che un filone di indagine che
porta fino al Consiglio regio-
Tutti lo scaricano, ma resta il
dato sconcertante che le sue
Luigi: “Aveva più paura delle come persona informata sui fatti. Ieri, sempre come te- no. Il protagonista è Giovanni impegnava su più fronti e con
doglie che delle scosse” stimone, è stato sentito Tordera, che dalle conversazioni
uno quando va dal medico, e
quello gli dice di non preoccu- Zumbo. La trama l’ha scritta il collegamento interlocutori diversi: da un la-
nale della Calabria. Giovanni
Zumbo, infatti, per anni ha la-
informazioni “regalate” a Fica-
ra e Pelle sull’inchiesta “Cri-
Linda Giugno, sorella di Luigi, cognata intercettate dal Ros di Firenze, sembra l’uomo che mette in parsi, perché basta prendere boss Giovanni Ficara che vo- to mafiosi, dall’altro livelli vorato a Palazzo Campanella mine” erano vere. “È evidente
di Giovanna Berardini, zia di France- collegamento gli imprenditori del futuro consorzio e si at- un’Aspirina. Tu ti fidi, e prendi leva far ricadere la colpa sul tra colletti “istituzionali”. Già arrestato a come segretario di Alberto che ci sono apparati dello Sta-
sco Giugno, di anni 2, tutti deceduti tiva per partecipare, a Palazzo Chigi, a un incontro con il l’Aspirina. Alle 3,32 ricordo solo cugino Pino Ficara con il qua- luglio perché ritenuto la “tal- Sarra, ex consigliere regiona- to che forniscono notizie” è lo
nel crollo di Via Fortebraccio 7. sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta. che urlavo e non mi sentivo. La le era in contrasto per questio- bianchi e pa” che forniva informazioni le del Pdl e sottosegretario sfogo finale di Pignatone men-
“Mio fratello Luigi e sua moglie casa è venuta giù in un battito di ni di controllo del territorio. ai boss circa le indagini delle della Giunta di Peppe Scopel- tre la sua Procura punta la zo-
Giovanna non erano particolar- ciglia”. Dopo la condanna a due anni mafiosi procure di Reggio e Milano, liti. Resta un interrogativo: na grigia di Reggio Calabria.
pagina 4 Mercoledì 22 settembre 2010

P L’
BANCHE&POTERE BANCHE&POTERE

er molto tempo è stato “il banchiere cosiddette “operazioni di sistema” (cioè in di Profumo di ricorrere ai prestiti speciali offerti ultimo elemento che ha compromesso il che usa soldi pubblici) della Banca centrale della Libia massimo per il cinque per cento del capitale, a
Il rapporto difficile che vota alle primarie”, in fila con perdita per la banca) come Alitalia o Telecom dal Tesoro, i Tremonti-bond, per rafforzare la L’ingombranza rapporto tra il numero uno di Unicredit corre in soccorso della banca, comprando il 4,99 per prescindere da quante azioni davvero detiene. I due
altri elettori del centrosinistra nel Italia. Già questi elementi basterebbero a capitalizzazione della banca. Negli ultimi tempi i Alessandro Profumo e i suoi azionisti è il cento del capitale. Una dimostrazione di fiducia nella fondi libici, sulla carta, sono entità separate, ma fanno
2007 davanti alla sezione Aldo Aniasi, a Milano. spiegare un rapporto difficile con il ministro rapporti però erano parecchio migliorati, come rapporto con i soci libici. Nell’autunno 2008, dopo il banca, un’operazione politica e finanziaria. Nel luglio capo entrambi al governo di Muhammar Gheddafi.
con Giulio Tremonti La moglie Sabina Ratti era candidata nelle liste di dell’Economia Giulio Tremonti, che con dimostra il progetto di restituzione del del socio libico fallimento della banca americana Lehman Borthers, del 2010 si muove un altro fondo sovrano libico, la Profumo sapeva dell’investimento, accusano i soci, ma
Rosy Bindi. Poi Profumo è stato il banchiere che Profumo si è più volte scontrato in modo diretto MedioCredito (che era Stato incorporato in Unicredit attraversa il suo momento più difficile, Libyan Investment Authority, che compra il 2,5 per non ha fatto niente per fermarlo e non ha informato gli
era uscito dai “salotti buoni” della finanza nei seminari a porte chiuse dell’Aspen Institute. Unicredit) allo Stato nell’ambito del progetto colpita dall’ondata di panico finanziario. In quei giorni il cento. E qui le cose si complicano: perché lo statuto di altri azionisti. Ma non era in suo dovere (e in suo
e il governo italiana, che si rifiutava di partecipare alle La tensione ha raggiunto il culmine con il rifiuto tremontiano della Banca del Mezzogiorno. dentro Piazza Cordusio fondo sovrano (cioè uno strumento di investimento Unicredit prevede che ciascun socio possa votare al potere) farlo.

Un banchiere UNICREDIT, I SOCI OTTENGONO


Alessandro Profumo
lascia Unicredit Group
dopo quindici anni
al vertice, a causa
del malcontento
dei soci,

LA TESTA DI PROFUMO
qui in un ritratto

troppo poco italiano


di Emanuele Fucecchi

L’amministratore delegato si dimette e lascia dopo 15 anni


FUORI DAI GIORNALI E DALLE OPERAZIONI DI SISTEMA
di Vittorio Malagutti tere che si rivelerà ancora più gliore tradizione del machiavel- ne. Questo lo scenario accredi- chiarazione che può essere in-
POI LA CRISI LO HA INDEBOLITO Milano difficile mettersi d’accordo sul
nome e sui poteri del succes-
lismo nostrano, non si era mai vi-
sto nulla di simile. Perché di so-
tato da tutti gli osservatori anco-
ra nel tardo pomeriggio di ieri.
terpretata come un implicito so-
stegno all'amministratore dele-
lessandro Profumo è fuo- lito, quando gli amministratori gato che nelle settimane scorse

A
sore di Profumo.
di Gianni Barbacetto agli inizia degli anni Settanta, in Berlusconi. L’anno prima era usci- gresti. ri da Unicredit. Sarà il pre- di una grande banca entrano in La mediazione ha gestito in prima persona la ri-
Milano tempo per fare il classico all’otti- to dall’azionariato di Rcs-Corriere Per i politici di centrodestra, l’ex sidente Dieter Rampl a Il ruolo conclave, tutto è già stato deci- di Ligresti strutturazione dei debiti del
mo liceo Manzoni e l’università al- della sera, sostenendo che i ban- boy scout Profumo era un ban- guidare la banca fino alla della politica so dietro le quinte. Diplomazia. gruppo Ligresti. Alla fine però
o chiamavano “imperatore la Bocconi. Intanto, nel 1977, a chieri i giornali li devono solo leg- chiere “rosso”, poiché era andato nomina del nuovo amministra- Parole felpate da affidare ai ver- anche gli ultimi sostenitori di

L delegato”, oppure “Mister


Arrogance”. Lui, Alessan-
dro Profumo, si considera-
va, se non con arroganza almeno
con orgoglio, semplicemente un
vent’anni, si sposa con una ex
compagna del Manzoni, Sabina
Ratti, e s’impiega al Banco Laria-
no. Comincia come sportellista,
fa un po’ di carriera interna, ma
gere, non esserne editori. Infine,
dopo la grande crisi della finanza
del 2008, dice “no grazie” ai Tre-
monti bond, preferendo mante-
nere la piena autonomia sulla sua
a votare alle primarie che nel
2005 incoronarono Romano Pro-
di candidato del centrosinistra e
nel 2007 Walter Veltroni. Allora
uno stizzito Giulio Tremonti ave-
tore delegato. E’ questo l'esito
di una giornata campale scan-
dita da una serie di colpi di sce-
na. Al punto che per un paio
d’ore, tra le sette e le nove di
NELLA PARTITA che si apre
da oggi avrà un ruolo decisivo la
politica. E non solo per la posi-
zione della Lega che tramite un
bali ufficiali. E poi via: i giochi
sono fatti.
Ieri invece si è arrivati allo scon-
tro frontale sulle dimissioni di
Profumo. Con una parte impor-
DEL RESTO consultazioni e
contatti informali non solo tra i
grandi soci dell'istituto ma an-
che a livello politico erano pro-
seguiti per tutta la mattinata con
Profumo hanno dovuto capito-
lare.
Oggi toccherà ai mercati finan-
ziari esprimere il loro giudizio.
Ieri la Borsa ha reagito a suon di
banchiere: un banchiere euro- dopo la laurea in economia azien- banca. va commentato: “La sinistra sta ieri sera, era sembrato addirit- azionista di peso come la Fonda- tante dei 22 componenti del un obiettivo: evitare la resa dei ribassi, con un calo dell’2,11 del
peo, attento al mercato e lontano dale, nel 1987, approda alla con- dalla parte dei grandi banchieri, tura possibile che il consiglio zione Cariverona punta a cre- consiglio di Unicredit (il nume- conti nel consiglio di ammini- titolo Unicredit. La reazione
dalla politica. Il suo principio sulenza aziendale, prima in Il conto e i grandi banchieri stanno dal- di amministrazione della pri- scere di peso. Anche il ministro ro uno non ha partecipato) strazione. Nel ruolo di mediato- spiegabile non tanto con l'usci-
guida: “Creare valore per gli azio- McKinsey, poi alla Bain, Cuneo e della crisi la parte di Veltroni e hanno fat- ma banca italiana potesse deci- Giulio Tremonti si sarebbe spe- orientati quantomeno a ridiscu- re, come detto, si sarebbe distin- ta di Profumo, che veniva già da-
nisti”. Poi è arrivata la crisi finan- associati. to la coda per votare alle pri- dere di respingere le dimissio- so in prima persona per evitare tere le dimissioni. Dello scontro to in particolare Ligresti, che fa ta come quasi certa, quanto per
ziaria e l’anomalia Profumo, Torna in banca negli anni Novan- marie del Pd, figuriamoci al- ni già presentate nel pomerig- un esito traumatico. Un tentati- in corso si è però avuta notizia parte del board di Unicredit e al- la situazione di incertezza che
nell’Italia dei Geronzi e dei Palen- ta, come manager. Direttore cen- GIÀ, LA CRISI.Se negli anni del- le secondarie. Ma a noi, dei gio da Profumo. Poi tutto è vo di mediazione che non avreb- all’esterno solo in serata. Alle sei lo stesso tempo è uno dei grandi sarebbe venuta a creare al verti-
zona, è andata via via evaporan- trale del gruppo Ras. Poi, dal le vacche grasse gli erano tutti grandi banchieri non c’è rientrato. Al momento del voto be centrato il bersaglio princi- di sera quando il board si è riu- debitori della banca. Interroga- ce della più grande banca italia-
do, fino alla sconfitta finale. 1994, condirettore centrale del amici, con il titolo in Borsa a 6,5 ne frega un cavolo”. Oggi, il consiglio avrebbe votato pale, cioè evitare l’addio di Pro- nito sembrava tutto già deciso. to dai cronisti all'ingresso della na, peraltro da tempo poco ap-
Credito italiano di Lucio Rondelli. euro, l’utile a quota 6 miliardi, il al di là delle mediazioni compatto per chiudere la par- fumo. Nel futuro prossimo però Con Profumo pronto a farsi da sede della banca, Ligresti se l'è prezzato dagli investitori a cau-
Contro le operazioni L’ex McKinsey boy scala le posi- dividendo a 26 centesimi per dell’ultimo Tremonti, tita con l’uscita del numero il ministro dell’Economia avrà parte e la scelta del successore cavata con un sibillino “sono fa- sa dei deludenti risultati di bilan-
di sistema zioni di vertice della ex banca azione, oggi (titolo a 2 euro, utile sappiamo che non era uno da quindici anni al vertice buon gioco a far pesare la sua in- rimandata di settimane, forse di vorevole alla stabilità”. Una di- cio.
pubblica fino a diventare, nel a 1,7 miliardi, dividendo a 0,03) i vero. dell’istituto, di cui tredici da fluenza nel nome degli equilibri mesi in attesa di individuare un
1997, amministratore delegato. suoi nemici non fanno fatica a amministratore delegato. di sistema, messi in pericolo se profilo adatto. Nel frattempo al-
SI DICE che in Italia funziona il L’anno dopo nasce il gruppo Uni- coalizzarsi e a trovare la scusa Il gran capo di Unicredit esce la guerra per bande all’interno cune deleghe del numero uno
“capitalismo di relazione”. E che credit, che Profumo fa diventare buona (la crescita dell’azionista li- Dallo di scena, ma la spaccatura che di Unicredit proseguisse ancora uscente sarebbero state affidate I GRANDI SOCI UNICREDIT
le banche compiono spesso la prima banca italiana e la quinta bico) per dargli il ben servito. Do- si è aperta tra i consiglieri apre per mesi. Nel corso della riunio- ad interim al presidente, il bava-
“operazioni di sistema”. Due ipo- in Europa. Nel 2005, mentre i po un’azione di logoramento che sportello al parecchi interrogativi sul futu- ne del consiglio di amministra- rese Rampl, descritto come uno Mediobanca 5,14%
crisie linguistiche per non dire “furbetti del quartierino” e la po- dura mesi. Prima una sottile cam- ro dell’istituto. Un futuro all’in- zione anche consiglieri di peso dei più accesi fautori del ribalto-
Aabar 4,99%
che da noi il mercato conta poco;
il merito e le capacità ancor me-
litica italiana si gingillano a disqui-
sire d’italianità delle banche, Pro-
pagna sotterranea soffia che Uni-
credit è gonfia di titoli tossici ed è
vertice della segna dell’incertezza se oltre a
dover far fronte alle dimissioni
come Salvatore Ligresti avreb-
bero consigliato cautela. E lo
Banca centrale libica 4,99%
no; e che ciò che pesa sono i rap-
porti di partito, di cricca, di log-
fumo acquisisce il gruppo tede-
sco Hvb e conquista altri istituti di
a un passo dal tracollo. Poi arriva-
no Bossi e la Lega, a chiedere po- banca, poi di Profumo con una scelta ne-
cessariamente provvisoria, la
stesso Fabrizio Palenzona,
espressione di un grande azioni-
Le deleghe
Lybian Investmen Authority 2,75%
gia, alla faccia del liberismo esibi-
to ogni giorno e tradito ogni not-
credito dell’Est, dalla Polonia
all’Ucraina, divenendo l’unica
sti, come vecchi democristiani,
con la scusa della banca “legata al regista giornata di ieri ha finito per
portare alla luce del sole le di-
sta come la Fondazione Cassa di
Torino, avrebbe tentato di evita-
passano
CariVerona 4,64%
te. Profumo, almeno negli anni
del suo pieno successo, ha tenta-
banca veramente europea tra
quelle con base in Italia.
territorio”.
Commette errori, Mr Arrogance. dell’espansione visioni interne al board. Se i
consiglieri hanno faticato a tro-
re una battaglia campale.
Di certo, nella storia della finan-
al presidente
to di fare banca senza “operazioni Da “imperatore delegato” di Uni- Troppi derivati ai tempi della fi- vare una linea comune sul cam- za italiana, scandita da agguati e
BlackRock 4,02%
di sistema” e infischiandosene credit dice alcuni no che indicano nanza allegra e creativa. Troppi internazionale bio al vertice, c’è da scommet- congiure di palazzo nella mi- Rampl, in attesa Fondazione
dell’italico “capitalismo di rela- tutta la sua anomalia, dimostrano rapporti rotti con il management Cassa di Risparmio di Torino 3,32%
zione”. Negli ultimi anni, mentre la sua forza, ma forse spiegano an- negli ultimi mesi, durante la ri- di un accordo Carimonte Holding 3,04%
la “linea della palma” bancaria sa-
liva da Roma fino a Milano, anche
lui ha più d’una volta ceduto. E
non è servito ad allungargli la vita
che perché alla fine sia stato scon-
fitto, malgrado le divisioni, ieri se-
ra, dentro il consiglio d’ammini-
strazione. Nel 1999, ai tempi del
strutturazione della “Banca Uni-
ca”. E forse, errore degli errori, ha
fatto male a portarsi in casa nel
2007, per diventare grandissimo,
Quanti nemici: la Lega, GerA
Aionzi, Ligresti, Palenzona... (difficile) sulla
successione
Gruppo Allianz 2,04%

al vertice di Unicredit. centrosinistra guidato da Massi- la Capitalia di Cesare Geronzi. Ha TOSI, SINDACO DI VERONA: “CACCIATO UN CUSTODE INFEDELE”. AATREMONTI
A SI CHIAMA FUORI. E DRAGHI NON HA MOSSO UN DITO
Nasce a Genova nel 1957, ultimo mo D’Alema, rifiuta di partecipa- dovuto infine cedere anche lui al-
dei cinque figli di un ingegnere re alla scalata dei “capitani corag- le “operazioni di sistema”, dal sal- di Giorgio Meletti Profumo è riuscito a inimicarsi tutti gli azionisti, sidente della Fondazione Crt, Andrea Comba, ronzi e qualche altro ambiente del potere romano
che porta la famiglia a Palermo, giosi” a Telecom. Nel 2008 si sfila vataggio della Roma calcio di Ro- nessuno escluso, e anche gran parte del manage- aveva annunciato senza mezzi termini, nei giorni ha salvato la Roma calcio dal disastro della Italpe- IL BILANCIO Generali contribuiscono con 231
dove ha impiantato un’azienda dall’operazione Alitalia, lanciata sella Sensi alla recente ristruttura- a scomposta esultanza del sindaco di Verona troli Rosella Sensi, e ha finanziato l’acquisto del milioni di euro all’utile totale di
elettronica. Si trasferisce a Milano in campagna elettorale da Silvio zione del debito di Salvatore Li- L Flavio Tosi, felice di veder cacciato “un custo-
ment, fino a poco tempo fa fedelissimo al capo. A
chi si chiede se sia sufficiente l’antipatia perso-
scorsi, di voler verificare “se l’operare di Profumo
sia stato o meno conforme ai nostri interessi”. A centravanti Marco Borriello, inducendo braccio CHE SUCCEDE ORA Mediobanca. Al contrario le altre
due partecipazioni strategiche della
de infedele”, dice già tutto sulla feroce guerra di nale per mandare a casa un grande banchiere bi- parte che il codice civile prescrive al manager di destro, l’austero banchiere Paolo Fiorentino, ad A MEDIOBANCA banca vanno ancora male: Rcs
potere che si sta giocando sulla più grande banca sognerà rispondere che questa è purtroppo la re- fare gli interessi dell’azienda e non degli azionisti, annunciare: “Stiamo investendo per far sognare i

LA TRATTATIVA offerta. I 50 milioni sarebbero


appunto tutti gli stipendi degli
italiana. E le dimissioni dell’amministratore de-
legato di Unicredit, Alessandro Profumo, sono
solo l’inizio. Adesso, all’interno della variegata
gola di quello che non a caso si chiama “capita-
lismo relazionale”. La seconda è che, a conferma
della prima, non c’è alcuna ragione industriale alla
si evince il desiderio delle Fondazioni (che sono in
mano alla politica locale) di succhiare dall’Unicre-
dit più soldi possibile da spendere “sul territorio”.
tifosi”. Ha finanziato le aziende del presidente del-
la Fondazione Cariverona, Paolo Biasi. Ha messo
a disposizione del ministro dell’Economia Giulio
S ospesa tra il suo primo
azionista, quell’Unicredit group
dove ieri si è consumata la cacciata
Mediagroup incide negativamente
per 17 milioni, così come Telco, la
holding che controlla Telecom
LIQUIDAZIONE ultimi dieci anni. Non sarebbe un compagine azionaria che si è provvisoriamente base dello sfiduciamento di Profumo. Al contra- Ma c’è un’accusa di segno opposto, ugualmente Tremonti e del suo progetto di Banca del Sud il di Alessandro Profumo, e la sua Italia, in rosso per 2 milioni.
MILIONARIA IN ARRIVO record. compattata per far fuori il numero uno, si passa rio, le critiche che gli sono state mosse nel merito fondata. Unicredit ha chiuso i rubinetti del credito Mediocredito Centrale. Non è servito a niente, maggiore partecipata, la Ma ora la battaglia (per la
Nel 1998 Cesare Romiti ottenne alla fase due: la lotta senza esclusione di colpi per della gestione della banca sono diverse e contrad- alle aziende, contribuendo a strozzarle in presen- perché evidentemente l’interesse degli azionisti Assicurazioni Generali presiedute successione a Profumo) è al piano

A lessandro Profumo è uno dei


più pagati manager italiani di
ogni tempo. Negli ultimi dieci anni
dalla Fiat una buonuscita di 101
milioni di euro, molto più di
quanto aveva guadagnato nei suoi
la scelta del successore. Sarà un uomo vicino
all’asse tra il presidente delle Assicurazioni Ge-
nerali Cesare Geronzi e l’assicuratore costrut-
dittorie. Le Fondazioni bancarie (Crt di Torino e
Cariverona) lamentano che da un paio d’anni, da
quando è scoppiata la crisi finanziaria mondiale,
za della crisi. Vero anche questo. Nel 2009 la se-
zione di credito alle imprese ha ridotto i prestiti
del 10 per cento, facendo “rientrare” i clienti di
di Unicredit era di arrivare comunque più vicini
alla gestione della banca: da troppo tempo Pro-
fumo non gli faceva vedere la palla. E infatti Ge-
da Cesare Geronzi che sembra
abbia suggerito, o forse solo gradito
il ribaltone, ieri ha approvato il
superiore e Pagliaro e Nagel sono
sicuramente tra gli spettatori più
interessati a capire come cambierà
Unicredit gli ha dato uno stipendio 24 anni di servizio. tore Salvatore Ligresti? O un’espressione degli non vedono più dividendi. Ed è la verità. Il pre- oltre 11 miliardi di euro. E siccome nel frattempo ronzi ha fatto sapere che giudica la sostituzione bilancio 2009-2010. Un esercizio la governance di Unicredit, primo
complessivo di 50 milioni di euro, Matteo Arpe, amministratore appetiti leghisti? E come si muoverà la torinese sono aumentate le cosiddette sofferenze, cioè i del numero uno di Unicredit “un’operazione di che si chiude con un balzo degli azionista singolo della loro società.
in media cinque milioni all’anno. delegato della banca romana Fondazione Crt assieme all’eminenza grigia pie- Il sindaco di Verona, Flavio Tosi (FOTO ANSA) crediti difficilmente recuperabili, si deduce che sistema”, espressione che ama sfoderare quando utili netti consolidati fino a 401 E se da questo deriveranno
Un dipendente di basso livello Capitalia, cacciato nel 2007 dopo montese Fabrizio Palenzona? E la grande com- Profumo ha chiesto i soldi indietro alle aziende si parla di potere allo stato puro. milioni di euro dai 2 milioni del cambiamenti a valle. Ieri
della stessa banca per incassare uno scontro con il presidente pagnia di assicurazione tedesca Allianz rimarrà a sane. Al fronte compatto dei nemici Profumo non è sta- precedente bilancio, con il ritorno un’immagine emblematica è stata
quella cifra dovrebbe lavorare non Cesare Geronzi, prese 31 milioni di guardare? to in grado di opporre un fronte di suoi sosteni- alla distribuzione di un dividendo quella di Fabrizio Palenzona –
dieci ma duemila anni. liquidazione dopo sei anni di LA SUCCESSIONE. Il successore di Profumo tori. La partita è stata così impari da consentire a in contanti da 17 centesimi di euro vicepresidente di Unicredit e
Adesso si inseguono le voci sulla servizio. QUESTIONE DI FEELING. Nel caos di questi dovrà scegliere se privilegiare i dividendi o il cre- Tremonti di far circolare la voce che c’era lui a per azione. Soddisfatti il presidente membro del cda di Mediobanca –
liquidazione che il banchiere Lo stesso Geronzi, quando giorni solo due cose sono chiare. La prima è che dito alle imprese: per fare entrambe le cose biso- difesa di Profumo (forse un modo di non farsi ad- Renato Pagliaro e l’amministratore che faceva la spola tra i due istituti,
genovese sta trattando con Capitalia fu incorporata da gnerebbe che finisse la crisi economica. Questo, debitare la cacciata). E d’altra parte le amicizie po- delegato Alberto Nagel che si percorrendo quei cento passi che li
Unicredit. Un braccio di ferro Unicredit, nello stesso 2007, in una in termini semplificati, dimostra che la vera posta litiche del banchiere di Genova, tutte nel cen- giovano anche del risultato che dividono a Milano. Il banchiere
sicuramente gagliardo: “Spendo vicenda che segna l’inizio della sua Le fondazioni azioniste in gioco della vicenda è il puro potere, l’aspira- tro-sinistra, risultano al momento inservibili. arriva da Trieste, dove solo qualche alessandrino sarà certamente
forse un centesimo di quello che ostilità verso Profumo, fu zione a vedere una persona amica o alleata al ver- Chi non lo ama fa osservare, con qualche ragione, mese fa si è consumata una tessitore dei nuovi equilibri,
guadagno”, ha detto una volta gratificato dal consiglio battaglia di potere per la presidenza nonché della scelta del nome. Nel
Profumo, ma non per questo d’amministrazione, nell’ultima vogliono due cose tice della prima banca italiana, un istituto che ge-
stisce un terzo del risparmio degli italiani e un ter-
che forse la sua arroganza gli ha fatto credere di
non aver bisogno di alleati. E nota che proprio po- delle Generali, vinta da Cesare frattempo il finanziere bretone
sembra intenzionato a fare sconti a seduta, di un “premio alla carriera” zo del credito alle imprese. chi giorni fa, come presidente dei banchieri eu- Geronzi, in “fuga” da Mediobanca Vincent Bollorè ha deciso la sua
quelli che l’hanno cacciato. di 20 milioni di euro, deliberato incompatibili: più dividendi Profumo le ha provate tutte per farsi odiare un po’ ropei, aveva incrociato le lame anche con il go- per questioni di requisiti di quota in Mediobanca dal 5 al 6 per
Si parla di una buonuscita tra i 30 e per acclamazione. Non era una meno dai soci forti. A ferragosto ha pilotato un vernatore della Banca d’Italia Mario Draghi, cri- onorabilità bancaria (è sotto cento. Si serrano le fila in attesa di
i 50 milioni di euro, probabilmente liquidazione, perché Geronzi era ma anche più attenzione pool di banche per prestare 150 milioni a Salva- ticando le misure per la stabilità bancaria dette processo a Parma in uno dei filoni novità.
i due estremi tra domanda e già in pensione. tore Ligresti, alle prese con difficoltà finanziarie “Basilea 3”. Anche Draghi ha assistito al siluramen- relativi al crac Parmalat). Adesso le Alfredo Faieta
alle imprese locali nelle sue holding personali. Per fare contento Ge- to di Profumo senza muovere un dito.
pagina 6 Mercoledì 22 settembre 2010

N
CONFUSIONE DEMOCRATICA

essun problema, uniti alla meta. Lo darmi la colpa: non sono un alibi a disposizione ragazzi trovano spazio nelle istituzioni significa
Grillo: nel partito ribadiscono ufficialmente Di Pietro per chi, per sua incapacità, perde le elezioni che sanno interpretare le esigenze di una parte
e Grillo, ma in realtà la rivalità tra i come è avvenuto alla Bresso”. Replica dell’elettorato a cui nessun partito offre
due è sempre più evidente. Dichiara Grillo in indirettamente Di Pietro sul suo blog: “Divide et risposte. Non dimentichiamo che
di Di Pietro ci sono un’intervista uscita sulla Stampa di ieri: “Ho un impera, è questa la vecchia strategia che i media l’astensionismo in Italia è ormai alle soglie del
buon rapporto con Di Pietro, ma si è messo in hanno intrapreso per mantenere a galla i partiti 40-45%”. Ma al congresso di Vasto aveva
una situazione pessima. Non sa con chi stare, maggiori. Il movimento di Grillo - scrive Di ammonito il comico genovese: è ora di passare
personaggi equivoci nel partito ha personaggi equivoci. Basta col Pietro - è il benvenuto in politica. Se i suoi dalla protesta alla proposta.

LA TENTAZIONE PROFUMO Il senso dei democratici per il Papa straniero


e la ricerca storica del premier banchiere
di Luca Tele conomia, dalle coop alle polizze
al credito. È questo il vero conflit-
se fosse Alessandro Profu- to di interessi” (se lo dice lei...). Va

E mo il nuovo “Papa stranie-


ro” a cui affidare il centro-
sinistra? A leggere i com-
menti dei democratici, le pagine
diCorriere della Sera e Repubblica,
detto che non c’è banchiere che,
in questi anni, non sia stato blan-
dito o corteggiato dall’establi-
shment progressista. Si cominciò
nel 1993 con Carlo Azeglio Ciam-
ieri, si respirava un’aria mistica, pi, che dal punto di vista storico è
l’elogio del combattente sconfit- il primo premier ad aver designa-
to ma non domo pronto per nuo- to ministri di area post-comunista.
ve battaglie, il leader che manca. Si proseguì con Lamberto Dini
Certo, forse non hanno letto Ber- che - a modo suo - sedusse anche Il
tolt Brecht. Anzi: dietro l’incre- manifesto con il suo titolo choc
Lamberto dibile passione delle classi diri- “Baciare il rospo”. Non è un mi-
Dini genti della sinistra moderata per stero che quando fu colpito da ic-
Come premier banchiere i banchieri, dietro la vera e pro- tus - nel 1999 Beniamino Andreat-
sedusse anche il Manifesto, pria “pluto-filìa” che affiora in- ta lavorasse alla leadership di Gio-
che gli dedicò il titolo contenibile tra i riformisti in cer- vanni Bazoli. Il banchiere brescia-
“Baciare il rospo” ca di leader, c’è il rovesciamento no, d’altra parte, è stato per anni
della famosa battuta per cui, se- ospite - in braghe di velluto - dei
condo il grande drammaturgo convegni ulivisti di Camaldoli.
tedesco, “il primo ladro è colui
che ha fondato una banca, non Roberto Saviano (FOTO LAPRESSE) . BANCHIERITE. Nel 2000,
quello che ha tentato di svaligiar- A sinistra, Alessandro Profumo (FOTO ANSA ) mentre il centrosinistra era gover-
la”. Si dirà: antiquata, démodé. nato da Giuliano Amato ci fu per-
Non è più chic. E infatti, se leggi le
note commosse che ieri popola-
Minniti: “Adesso diranno gini di quel che resta del cosid-
detto establishment”. Caspita. È
sino chi fece il nome di Antonio
Fazio come possibile leader. Tom-
vano la prima pagina di Repubbli-
ca, o l’editoriale di Massimo
che abbiamo fatto il documento il profilo di uno statista, non cer-
to di un uomo da Cda.
maso Padoa-Schioppa divenne
ministro dell’Economia nel Pro-
Giannini che definiva Alessan- di-bis. Subito dopo fu la volta di
dro Profumo come L’ultimo dei dei 75 per lui” PLUTOFILÌA? Se si volesse tor- Mario Draghi. Bastava che in una
Mohicani, ritrovi le tracce di un nare indietro nel tempo, risalen- relazione criticasse la politica
sentimento costante di questi do il filo della pluto-filìa democra- economica di Berlusconi perché
Carlo Azeglio anni: partecipazione, pathos, il tempo è più incisivo – scriveva verno che la politica richiede”. tica si dovrebbe cominciare da il suo nome fosse nel toto-premier
Ciampi senso del Pd per le banche. Scalfari – ma ha ancora un’aria da Ebbene, ieri leggendo Giannini si Raffaele Mattioli e Palmiro Togliat- di tutti i governi tecnici. C’è in-
Nel 1993 buon padre di famiglia, di buon- avvertiva entusiasmo: non solo ti. Ovvero dal “banchiere rosso” somma, un pezzo di Pd e un pezzo
fu il primo premier L’ENTUSIASMO di Fassino. senso, ma non certo da trascina- per Profumo, ma per la figura che durante il fascismo salvò i dia- di giornalismo democratico che
a designare ministri “Abbiamo una banca!”, esclamò, tore. Bersani – aggiungeva – non stessa del banchiere come ruolo ri di Antonio Gramsci in un caveau preferisce il soccorso bancario al
post-comunisti come è noto, Piero Fassino gioio- fa sognare. Non è il suo genere, e sociale di garanzia, un baluardo e “il Migliore”. E poi dalla grande soccorso rosso, la leggenda dei
so. La storia si incaricò di smen- credo che non gli piaccia”. E an- contro il berlusconismo: “Con campagna del Pci in difesa della santi finanziatori al rischio di sca-
tire questo grido di battaglia. Ma cora: “Shakespeare dice nella Profumo ripone l’ascia di guerra banca d’Italia ai tempi di Paolo lata del vendolismo o dei “rotta-
nessuno potrebbe correggere Tempesta che la nostra vita è fatta l’ultimo dei Mohicani, l’ultimo Baffi. Ma era ancora un tempo in matori” renzisti. Nella comunità
l’ex segretario se oggi gridasse: della stessa stoffa di cui sono fatti banchiere che, nell’Italietta dei cui la divisione di ruoli tra la po- dei riformisti affranti cresce la
“Abbiamo un banchiere”. In real- i nostri sogni. Bè, Pier Luigi Ber- conflitti di interessi e del capita- litica e la finanza era chiara. Negli speranza del “Papa straniero” che
tà ne hanno più d’uno: sono di- sani non è fatto di quella stoffa”. Il lismo di relazione, ha almeno ultimi anni, invece, la destra è di- si fa leader, ovvero del marziano
ventati il bene-rifugio, la scuola fondatore diRepubblica spiega che provato a gestire la sua azienda ventata populista e anti-plutocra- che arriva fuori dal mondo della
quadri da cui attingere nei mo- Vendola sa far sognare, ma il suo con le logiche di mercato, com- tica (almeno a parole): Giulio Tre- politica dove la battaglia dell’ege-
menti di transizione. A chi pen- scopo è ricostruire la sinistra piendo svolte non ortodosse che monti ha aperto le danze contro “i monia è persa. Scherza, ma nem-
sava, Eugenio Scalfari, quando (dev’essere una colpa). E aggiun- l’hanno proiettato fuori dai con- banchieri di sinistra”, SIlvio Berlu- meno troppo Marco Minniti:
nell’editoriale di domenica trat- geva: “Ce lo vedo poco a Palazzo fini asfittici dell’orticello dome- sconi lo ha seguito (“Sono amici “Adesso diranno che noi 75 firma-
teggiava il profilo del leader da Chigi alle prese con i capi di go- stico. L’ultimo manager che – della sinistra”), e di recente Mari- tari del documento Veltroni sape-
opporre a Nichi Vendola, “il rea- verno stranieri, le banche, gli im- proseguiva l’editorialista di Re- na Berlusconi ha ribadito fingen- vamo, che abbiamo fatto cacciare
lista” da opporre “al sognatore”? prenditori, con Marchionne”. E pubblica – nel Piccolo Paese dei do di smentire: “Non è una que- Profumo e che ora lo candidiamo
Giovanni Quel fondo, sembrava alludere a cosa concludeva? “Veltroni parla "furbetti del quartierino", coperti stione di banchieri di sinistra – ha a leader del Pd”. Aggiunge, ironi-
Bazoli un leader possibile e cominciava, da tempo di un Papa straniero co- dalla vigilanza e dei "Salotti buo- detto al Corriere della Sera – quanto co, Giulio Santagata: “Non è che
Ospite fisso dei convegni ulivisti per esempio, scaricando Pier Lui- me fu a suo tempo Romano Prodi ni" garantiti dalla politica, ha al- di banche di sinistra. È una con- non mi piacerebbe ma...”. Dateci
di Prodi, gi Bersani in maniera spietata: “Il che guidò il riformismo di centro- meno cercato di difendere l’auto- statazione innegabile il fatto che Passera! dateci Profumo! E se non
Andreatta lavorava Pd non ha appeal (stavo per dire sinistra mettendo insieme il cari- nomia della sua banca, facendo la sinistra abbia un'influenza mas- c’è uno di questi due, dateci alme-
alla sua leadership sex appeal) Bersani da qualche sma del leader e le capacità di go- scelte che l’hanno messo ai mar- siccia su settori importanti dell'e- no Roberto Saviano.

LA MOZIONE SULLO SVILUPPO ECONOMICO

IL PD VA ALL’ATTACCO, MA RISCHIA IL BUCO NELL’ACQUA


di Paola Zanca nedì, 24 ore prima dello sbarco di Ber- Dallo staff di Franceschini spiegano che che economiche, il ritorno del nuclea- proche associazioni. A Bersani, comun-
lusconi alla Camera. Che una volta in- il rischio l’hanno messo in conto, “ma re. Poco convinta la replica del Pd: “A que, la rabbia non è passata. Durante la
a prima vera battaglia parlamentare cassata la fiducia – salvo fuoriprogram- non dipende da noi”: “Chiederemo che volte le cose si fanno anche solo per direzione non esclude di mettere ai voti
Lessere
del Pd contro Berlusconi rischia di
un buco nell’acqua. Tramontata
ma difficili da immaginare – potrebbe
rapidamente occupare quel posto che
venga votata prima possibile”. Ma sono
loro stessi ad ammettere che uno dei
principio – dicono dallo staff di Bersani
– Ma se non c’è l'accordo di tutta l'op-
la sua relazione: servirebbe a frenare le
ambizioni dei 75. Se anche Franceschi-
l’ipotesi di mettere ai voti la sfiducia al finora ha tenuto libero per avere un’ar- motivi per cui non presenteranno la posizione...”. L’Udc, parola del deputa- ni e Fassino dovessero votare con il se-
governo (“Una tafazzata”, dice il presi- ma carica nella compravendita di depu- mozione di sfiducia al governo è che to Roberto Rao, fa sapere che “le mo- gretario, Veltroni e i suoi, finirebbero
dente dei deputati Pd Dario Franceschi- tati. E a quel punto, la mozione Pd fi- “andrebbe a ottobre”. Ieri il leader Idv zioni di sfiducia non fanno altro che per rappresentare solo un quarto del-
ni) oggi in conferenza dei capigruppo nirebbe svuotata di senso. “Esiste un Antonio Di Pietro ha riprovato a convin- compattare la maggioranza”. E lascia in- l'intero partito. Franco Marini, a cui Fio-
arriva la mozione di sfiducia all’interim tempo riservato per gli argomenti cere Bersani: gli ha consegnato una boz- tendere che solo il sostegno dei finiani roni ha voltato le spalle (ieri non è an-
al ministero dello Sviluppo economico, dell’opposizione, che può chiedere za di testo, invitandolo a discuterne du- potrebbe farli cambiare idea. dato al vertice degli ex popolari) vuole
occupato dallo stesso presidente del una calendarizzazione rapida – spiega- rante la direzione del partito in pro- Domani per il Pd è giornata di smina- “una parola di chiarezza: se facciamo
Consiglio. Ma quando verrà votata può no i funzionari della Camera – Ma la co- gramma per domani. “Presentiamola in- mento. Come dice il vicesegretario Let- finta che non è successo niente ci guar-
darsi che l’interim sia “già” finito. Dal municazione del governo e il relativo sieme”, è l'appello di Di Pietro, che non ta: tutti al lavoro per disinnescare la deranno con sorpresa”. Ai movimenti-
momento in cui una mozione viene de- voto sono già calendarizzati: bisogne- ha sufficienti parlamentari per fare da “bomba atomica” dei 75. Veltroni riven- sti questa “sceneggiatura già scritta”
positata, passano tre giorni di “garan- rebbe fare una variazione per inserire sé. Gli ricorda il nuovo scudo ad perso- dica di non aver rotto un “monolite”, vi- non piace: “Le conclusioni di un dibat-
zia” prima del voto. Dunque, da oggi prima la mozione di sfiducia. Il buon nam, attacca il federalismo-secessioni- sto che nei prossimi giorni lo stesso Let- tito – dice il deputato Walter Verini – si
(escluso il weekend) si salterebbe a lu- senso fa credere che non andrà così”. sta della Lega, il fallimento delle politi- ta e Rosy Bindi riuniranno le loro reci- decidono alla fine”.
Mercoledì 22 settembre 2010 pagina 7

L’
LA FEDE NEI SOLDI

istituto per le Opere di Religione fu alle varie società estere che acquistavano Marcinkus (direttore dello Ior dal 1971 al 1989)
Quando il crac fondato nel 1942 da papa Pio XII e cospicui pacchetti di azioni Ambrosiano c’erano al banchiere piduista Roberto Calvi (direttore del
con sede a Città del Vaticano. Lo Ior lo stesso gruppo di Calvi e lo Ior. La vicenda però Banco Ambrosiano), nella quali si confermava che
è stato coinvolto nell’affare Sindona e nel crac del non ebbe sviluppi fino alla dichiarazione del crac lo Ior “direttamente o indirettamente” esercitava
dell’Ambrosiano travolse vecchio Banco Ambrosiano, di cui l’istituto, dal dell'Ambrosiano: nel corso della indagini il controllo su diverse società fantasma con sede
1946 e al 1971, fu il maggior azionista. Nel 1978 successive, infatti, emersero le responsabilità. In in paradisi fiscali, che avevano fatto da paravento
la Banca d’Italia eseguì un’ispezione sui conti del particolare dal ritrovamento di lettere di a un circolo di denaro che aveva drenato duemila
l’Istituto Opere di Religione Banco, scoprendo la contabilità occulta: dietro patronage concesse nel 1981 dal cardinale Paul miliardi di lire dalle casse dell'Ambrosiano.

I PM INDAGANO
apparsi insufficienti, pochi mesi
fa, quando lo scandalo che ha
scosso la Protezione civile ha di
nuovo condotto la magistratura
sulle tracce dello Ior che custo-
diva, tra gli altri, il conto corrente

SUI CONTI IOR


di Angelo Balducci.

Letta e Bertone
come sponsor

GOTTI TEDESCHI era sì l'uo-

È LA PRIMA VOLTA mo nuovo, ma di un sistema ri-


volto all'esterno più che al mon-
do ecclesiale. Del resto a volerlo
presidente era stato il cardinal
Bertone che qualcuno giura sia
più berlusconiano di Gianni Let-
Il presidente della banca del Papa, ta. Ora Ettore Gotti Tedeschi e
Paolo Cipriani sono indagati dal-
la procura di Roma per violazio-
Gotti Tedeschi: “Mi sento umiliato” Il presidente dello Ior, Ettore Gotti Tedesch, indagato dai pm romani (FOTO ANSA)
ne del decreto legislativo 231 del
2007, normativa di attuazione
della direttiva Ue anti-riciclag-
di Gianni Barbacetto
e Rita Di Giovacchino
chiesta del procuratore ag-
giunto Nello Rossi e del pm Ste-
e alla Banca del Fucino (altri
tre).
naso negli affari dello Ior fino a
bloccare una sua operazione. Ed
Maxi-sequestro gio. La Procura di Roma – consa-
pevole di tanto ardire – ha pre-
fano Rocco Fava. Ma la vera no- è la prima iniziativa in assoluto cisato che il “sequestro non è sta-
iciclaggio. L'ombra del vità è il provvedimento di se- da quando, nel 2003, la Cassazio- di 23 milioni to disposto perché c’è prova di

R
I magistrati
sospetto si allunga sullo questro preventivo, firmato ne ha attribuito alla giurisdizione riciclaggio ma perché da parte
Ior, la potente banca va- dal gip Maria Teresa Covatta –
e il tabù
italiana la competenza sullo Ior e di euro dei vertici Ior si è omesso di ap-
ticana. Nel mirino del- cosa mai avvenuta finora – che i suoi vertici. E non sarà l'ultima, plicare la norma”.
l'autorità giudiziaria sono finiti riguarda 23 milioni di euro, de- NON ERA MAI accaduto, nep- altre indagini sono in corso. per mancato I due alti dirigenti rischiano fino a
il presidente Ettore Gotti Tede- positati su un conto corrente pure quando il giudice di Milano L'Istituto Opere Religiose, con i tre anni di pena e 50 mila euro di
schi, indicato come l'uomo aperto presso la sede romana nel 1987 firmò un ordine di cat- suoi 40 mila correntisti, molti re- rispetto ammenda. Non si è fatta attende-
nuovo un anno fa, e il direttore del Credito Artigiano, che sta- tura nei confronti di Paul Casimir sidenti dello Stato Vaticano, non re la replica della Santa Sede che
generale Paolo Cipriani da ieri vano per essere trasferiti all'e- Marcinkus, che la magistratura è più dunque in grado di agire della normativa ha ribadito piena fiducia nell'o-
indagati per violazione delle stero. Più precisamente alla JP italiana, con la complicità di Ban- extra-legem, forte della sua invio- perato di Gotti Tedeschi, manife-
norme anti-riciclaggio su ri- Morgan Frankfurt (20 milioni) kitalia e della Finanza, ficcasse il labilità territoriale. Un privilegio anti-riciclaggio stando “perplessità e meraviglia
che per mezzo secolo gli ha con- per l'iniziativa della Procura di
sentito di funzionare da paradiso Roma”. Nella nota della Segrete-
fiscale al centro di Roma, alimen- nista di Libero Gianluigi Nuzzi ria di Stato si legge: “C'è la chiara
tando la leggenda che lì si anni- “Vaticano spa”, che rivelava i se- volontà, da noi più volte manife-
REAZIONI D’OLTRETEVERE dasse un'immensa “lavanderia” greti a lungo custoditi nell'archi- stata da parte di piena trasparen-
di denaro sporco, crocevia di vio di monsignor Renato Dar- za per quanto riguarda lo Ior. Ciò
“STUPORE E PERPLESSITÀ” PER L’INDAGINE tangenti, evasioni fiscali, mafia e
quant'altro.
Ettore Gotti Tedeschi, appresa la
dozzi, con tutte le operazioni
spericolate da Sindona a Calvi, e
tutti i conti coperti da nomi in co-
richiede che siano messe in atto
tutte le procedure finalizzate a
prevenire terrorismo e riciclag-
erplessità e meraviglia per tesoreria presso isituti di credito non
“P l’iniziativa della procura di
Roma”. Così, in un editoriale non firmato
italiani il cui destinatario è il medesimo
Ior”. All’agenzia di stampa AdnKronos,
notizia, ha dichiarato di sentirsi
“profondamente umiliato”. Poi,
in una telefonata con il direttore
dice. Il più famoso quell'“Omis-
sis” dietro cui si celava Giulio An-
dreotti e la Fondazione Spellman
gio di capitali. Per questo da tem-
po le autorità si stanno adoperan-
do nei necessari contatti e incon-
sull’Osservatore Romano, il quotidiano però, una fonte anonima avrebbe Giuseppe Marra dell'AdnKro- attraverso la quale transitarono tri, sia con la Banca d’Italia sia con
del Vaticano, la Santa Sede prende raccontato che negli ambienti vaticani nos ha aggiunto: “Da quando so- 60 miliardi della maxi-tangente gli organismi internazionali com-
posizione sull’indagine che ha coinvolto lo l’indagine è stata vissuta come “un tiro no stato nominato, assieme al di- Enimont. Proprio a Gotti Tede- petenti”. E precisa: “Quanto agli
Ior e il suo presidente. Il giornale diretto mancino dopo il successo del viaggio del rettore generale Paolo Cipriani, schi è stato assegnato il compito importi citati si fa presente che si
da Gian Maria Vian sostiene che lo Ior da mi sono sforzato di affrontare i di restituire trasparenza e credi- tratta di operazioni di giroconto
Papa in Gran Bretagna”. Dal centrodestra problemi per i quali oggi vengo bilità alla Banca Vaticana, grazie per tesoreria presso istituti di
tempo ha iniziato a uniformarsi ai arriva una solidarietà compatta al indagato”. Banchiere ed econo- al suo prestigio e ad amicizie tra- credito non italiani il cui destina-
parametri di vigilanza fissati dalla Banca presidente Ior Ettore Gotti Tedeschi, il mista di fama, legato all’Opus sversali nel mondo politico, ban- tario è il medesimo Ior”.
d’Italia e dalle istituzioni internazionali. senatore Pdl Gaetano Quagliariello Dei, Gotti Tedeschi ha accettato cario e finanziario italiano. Dal Ma proprio questo è il punto,
Nel merito delle operazioni contestate sostiene che i risultati dell’indagine un anno fa di succedere ad An- ministro del Tesoro Giulio Tre- dietro numeri di codice utilizzati
dalla Procura, l’Osservatore dice che si rafforzeranno la sua credibilità. gelo Caloia, lo Ior attraversava monti all'ex numero uno di Uni- dalla banca vaticana troppo
tratta “di operazioni di giroconto per uno dei suoi momenti difficili. credit Alessandro Profumo. I spesso si sono celati nomi imba-
Era appena uscito il libro del cro- suoi sforzi di risanamento sono razzanti.

L’eredità avvelenata di Marcinkus nel forziere vaticano


SONO PASSATI QUASI TRENT’ANNI DALLA STAGIONE DEGLI SCANDALI MA L’ISTITUTO DI CREDITO NON È ANCORA DEL TUTTO BONIFICATO
di Marco Politi pericolose di mons. Paul Casimir dolenta e colpito da mandato di rizzandole al meglio, ma con in- stere uno “Ior parallelo”, fatto di risultato è che dopo la morte di
Marcinkus, direttore dello Ior e cattura, il monsignore america- vestimenti chiari, semplici, eti- conti opachi impiegati per ope- De Bonis, avvenuta nel 2001, il
l guaio dello Ior è che non è organizzatore dei viaggi di papa no, amante del base-ball e del camente fondati”. razioni per niente trasparenti Vaticano ha rinunciato pruden-
Ii cardinali
mai guarito del tutto. Benché
tedeschi e americani,
Wojtyla, a creare l’incresciosa si-
tuazione. In cambio di finanzia-
golf, la fece franca perché la
Cassazione accettò la ridicola
Lo Ior ideale, quello delle spe-
ranze di Caloja e dei progetti
come ha documentato Gianluigi
Nuzzi nel suo affascinante “Va-
temente a nominare un nuovo
“prelato dell’Istituto”.
che reggono il borsello delle menti clandestini a Solidarnosc, tesi che la banca vaticana fosse dell’attuale presidente Gotti Te- ticano S.p.a.”, basato su docu- Gotti Tedeschi, arrivato esatta-
grandi donazioni per il Papa, ab- il sindacato polacco in lotta con- un “organo centrale della Chie- deschi, è questo. Ma nel frat- menti “dall’interno”. Regista di mente un anno fa, è certamente
biano preteso negli anni Ottanta tro il regime comunista, Marcin- sa cattolica” e quindi i suoi re- tempo si è scoperto che anche operazioni dal valore di 310 mi- la personalità che più vuole una
una svolta dopo il crac dell’Am- kus aveva rilasciato le famose sponsabili fossero protetti dopo l’annunciata operazione liardi di lire è stato il “prelato” banca vaticana pulita. Sua è la
brosiano e lo scandalo Marcin- lettere di patronage a Roberto dall’immunità i forza dei Patti pulizia i canali dello Ior sono ser- dello Ior, mons. Donato De Bo- decisione di far aderire lo Ior alla
kus, benché si siano succeduti Calvi, garantendo per una serie Lateranensi. viti per operazioni maleodoran- nis. Caloja stesso, allarmato, convenzione internazionale an-
alla presidenza due personalità di società fantasma che avevano L’Italia si può ingannare, ma non ti. Basti un nome: Enimont. E mandò un rapporto segreto a ti-riciclaggio. Perciò si compren-
come Angelo Caloja ed Ettore permesso al banchiere milanese i banchieri. Perciò, saggiamente, soprattutto, aggirando gli sforzi papa Wojtyla. Ma non sembra de il suo stato d’animo “umilia-
Gotti Tedeschi impegnati a farlo di condurre le sue catastrofiche il segretario di stato vaticano di Caloja, ha continuato ad esi- che sia riuscito a imporsi. Unico to”. Ma interessante è special-
diventare una banca trasparen- operazioni. Agostino Casaroli chiuse la vi- mente la reazione della Santa
te, è talmente labirintico l’intrec- “Non siamo una repubblica del- cenda con il “contributo volon- Monsignor Marcinkus (FOTO ANSA) Sede, pubblicata sulla prima pa-
cio dei suoi conti che nessuna
dubita di poter trovare nei suoi
le banane”, tuonò in parlamen-
to l’8 ottobre 1982 l’allora mi-
tario” dei quattrocento milioni di
dollari, pur proclamando uffi-
La Santa Sede gina dell’Osservatore Romano.
Pur esprimendo perplessità per
armadi qualche scheletro anco-
ra.
nistro del Tesoro Beniamino An-
dreatta, denunciando il buco di
cialmente l’“estraneità” della
Santa Sede ai maneggi di Calvi.
e i nuovi l’intervento della Guardia di Fi-
nanza, il Vaticano ci tiene a ri-
Certo, la fase più avventurosa e
irresponsabile si è chiusa nel
due miliardi di dollari dell’Am-
brosiano, di cui un miliardo e
Il risanamento dello Ior comin-
cia da lì, sotto la direzione di una
top manager si badire la sua “chiara volontà,
più volte manifestata, di piena
1984, quando a Ginevra di fron- 159 milioni garantiti dallo Ior. commissione cardinalizia e la trasparenza per quanto riguar-
te all’establishment bancario in- Da buon cattolico democratico, chiamata alla presidenza nel impegnano per da le operazioni finanziarie
ternazionale, creditore dell’Am- fedele al Vangelo e alla Repub- 1989 dell’economista Angelo dell’Istituto per le Opere di Re-
brosiano, il Vaticano dovette pa- blica, Andreatta avrebbe voluto Caloja. “Noi amministriamo – la trasparenza, ligione”. Segno che la lezione del
gare a denti stretti 406 milioni di andare fino in fondo. L’Ambro- spiegò a Famiglia Cristiana nel caso Marcinkus è stata meta-
dollari per il suo coinvolgimento siano fu liquidato, ma Marcin- 2009, poco prima di lasciare – ma c’è tanto bolizzata e c’è solo una strate-
nella colossale bancarotta della kus si salvò. Indagato nel 1987 le risorse, che ci sono affidate gia possibile: fare pulizia anche
banca. Erano state le amicizie per concorso in bancarotta frau- dalla comunità ecclesiale valo- lavoro da fare nei cassetti più nascosti.
pagina 8 Mercoledì 22 settembre 2010

CRONACHE

Csm e P3,
SPOT E CONTRATTI: Michele Santoro (ELABORAZIONE DA
Marra
disposto a
L’ULTIMO TRUCCO
FOTO LAPRESSE) Sotto, la prima
pagina del Secolo di ieri
dedicata ad Annozero tutto per
salvare

DI MAURO MASI il posto


di Antonella Mascali

uole chiamare in causa da-


VMilano,
Il dg blocca la firma di Travaglio vanti al Csm i colleghi di
pur di mantenere la
carica, Alfonso Marra, il pre-
e la pubblicità di “Parla con me” sidente della Corte d’appello
nominato dal Consiglio il 3
febbraio e appoggiato dalla
di Carlo Tecce loquio con Paiella-Minzolini, P3. Soprattutto, secondo le
un direttorissimo impacciato intercettazioni, dal sottose-
a Rai al tempo di Mauro che infastidisce la conduttri- gretario alla Giustizia, Giaco-

L Masi è un'azienda che


adora farsi del male: bloc-
ca la pubblicità di Parla
con me perché Max Paiella ver-
sione Augusto Minzolini fa sa-
ce, che scherza: “Se non mi in-
tervista lei, vado da Enrico
Mentana”. A Parla con me devo-
no incartare e portare a casa
l'ennesimo sgambetto di viale
mo Caliendo, indagato, e dal
giudice tributarista, Pasquale
Lombardi, in carcere. A Mar-
ra, “molto abbattuto”(dice
chi l’ha incontrato), appare
tira, blocca i contratti di Vauro Mazzini. Non possono prote- lontano il giorno in cui con
e Marco Travaglio a un giorno stare contro Masi perché l'ac- Lombardi, festeggia al telefo-
dal debutto, mobilita i finiani cordo con la casa di produzio- no la nomina: ”Abbiamo
che, sul Secolo d'Italia in prima
pagina, titolano “Ed è subito
ne Fandango aspetta per do-
mani il voto del Consiglio di
Per la Rai prende il direttore generale”.
Falso: la linea editoriale è del
logo prima a distanza e poi sul
giornale tra il conduttore e il
sconfitto le sinistre del consi-
glio superiore”, dice il tribu-
emergenza Annozero”. E per
combattere le emergenze il
amministrazione. Fonti quali-
ficate in Rai dicono che sia di
Paiella non Cda e dei responsabili di testa-
ta.
Secolo d'Italia. Sembra trascor-
sa un'era geologica da quando
tarista. Non solo, rimarca
Marra: “La sinistra, le sinistre
gruppo di Futuro e libertà pre-
para una mozione in Parla-
Guido Paglia, responsabile
delle Comunicazioni, ex ami-
può fare satira E come l'anno scorso Trava-
glio è senza contratto, per
il Pdl, quel partito ormai in de-
flagrazione, non sopportava
del consiglio di Stato… e an-
che quella della Cassazione!”.
mento per chiedere il plurali- co di Gianfranco Fini, la mano Vauro mancano dettagli, ep- l'informazione di Annozero. Ieri il difensore, Piercamillo
smo nel servizio pubblico, che ha stoppato Paiella-Dandi- su Minzolini pure prosegue l'ostruzioni- Ora i finiani hanno capito che Davigo, ha chiesto alla Prima
non il feticcio agitato dal diret- ni. Una mano guidata dal diret- smo dell'azienda. In Rai sanno nella Rai dei divieti e delle cir- commissione (che deciderà
tore generale, e oggi proprio il tore generale che, al solo pen- Oggi Annozero che Santoro domani avrà Tra- colari le due ore settimanali su domani), di ascoltare lo stes-
Secolo intervista Michele San- siero di Paiella che imita Min- vaglio al suo fianco nel ruolo Raidue sono ossigeno: “La di- so Marra e oltre 10 magistrati
toro. Perse le sue battaglie di zolini, avrebbe urlato: “Non si presenta alla di ospite e così, per interveni- rettiva di Masi è fatta apposta di Milano, tra cui il procura-
censore, Masi subisce il vezzo posso nemmeno guardare re con un colpo duro, cercano per la messa in onda di Anno- tore Edmondo Bruti Liberati e
epistolare e un giorno sì e l'al- una roba del genere”. Forse a stampa l'antidoto per le prossime zero e prepara il terreno a in- il procuratore generale Ma-
tro pure firma circolari bava- Masi hanno evitato un dispia- puntate: impedire di avere un finiti contenziosi”, scrivono nlio Minale. Sul giudice pen-
glio con un obiettivo psicolo- cere: il comico Paiella sarà un ospite fisso per un'intera sta- nell’editoriale in prima pagi- de un capo di “ incolpazione”
gico: snervare autori e giorna- protagonista del prossimo Par- torò sarà a viale Mazzini per la gione senza un contradditto- na. Nel caso, i finiani indicano che prevede il trasferimento
listi. Creare ansie e paura: per la con me. conferenza stampa di presen- rio. Nello studio di Annozero ci la strada. C’è brutta aria in Rai: per incompatibilità ambien-
una settimana ha congelato il tazione con Massimo Liofredi, sarà un pubblico vero, nono- chiamato in causa per “turpi- tale, scritto a luglio dagli ex
lancio di Parla con me, un vi- COME da tradizione, e un po' il direttore di Raidue che scap- stante l'allergia di Masi: sarà loquio” dal presidente Garim- consiglieri della stessa com-
deo di trenta secondi con Se- nelle stesse condizioni dell'an- pa dalle polemiche: “Rispetto mia la responsabilità, promet- berti, il comico Maurizio Croz- missione. La decisione finale
rena Dandini nel surreale col- no scorso, a mezzogiorno San- Santoro, ma le decisioni le te Santoro. Interessante il dia- za si scusa in diretta a Ballarò. spetta al nuovo Csm. L’aria
che tira è quella della sanzio-
ne. Marra lo sa, e le prova tutte

Lombardo-quater, debutto tra le polemiche prima di dover rinunciare alla


poltrona. Starebbe anche
considerando le dimissioni,
se dovesse comprendere che
TENSIONI NEL PD E NELL’UDC: MALUMORI TRA I FINIANI ASPETTANDO LE DELEGHE è ineluttabile una fine inglo-
riosa dopo 45 anni di servizio.
di Giuseppe Lo Bianco le redini della spesa pub- mo, segretario generale ne di Nino Strano, il depu- pedito a Lombardo di par- Non senza lottare per cercare
Palermo blica, le cui nomine tradi- dell’Anci, indicato da quel tato che agitò la mortadella lare trasformando l’aula in di dimostrare la sua correttez-
scono una scelta politica, che resta dell’Udc ortodos- a Montecitorio, lasciato una bagarre. Troppo accesi za. Ed ecco spiegato il cambio
l governo Lombardo qua- travestita solo apparente- fuori nel corso di una notte gli animi e troppo caos con di rotta, nonostante due mesi
Ideiter nasce sotto la cappa
sospetti di mafiosità del
mente da “tecnica”: Gian-
maria Sparma, 35 anni,
so, che non ha seguito Cuf-
faro e Mannino nell’avven-
tura berlusconiana e Seba-
interminabile di trattative.
Il caso Strano ha tenuto
lo stesso Lombardo che ha
contribuito a gettare benzi-
fa si fosse rifiutato di essere
ascoltato. Una mossa, quella,
presidente, indagato per enfant prodige della buro- stiano Messineo, docente banco per tutto il giorno di na sul fuoco; i nervi sono favorita dal pg della Cassazio-
mafia a Catania? Il pm della crazia regionale, direttore indicato dai rutelliani. ieri, rischiando di determi- saltati quando il presidente ne, Vitaliano Esposito, defini-
Dda Massimo Russo non generale dell’assessorato Chiude l’elenco delle new nare un’impasse irreversi- ha parlato della riforma del- to da Marra, nelle intercetta-
basta, da solo, a garantire alla Pesca con esperienze entry “tecniche” lo scono- bile, poi sciolta nel pome- la sanità. E alle urla della zioni, “ un fratello”. Il pg, pri-
l’efficacia dell’azione anti- in Danimarca e nei ministe- sciuto Elio d’Antrassi. riggio con le nomine di neo opposizione Lombardo ma della convocazione decisa
mafia? Niente paura, ecco ri romani, è infatti uno de- Lombardo lo definisce “uno Sparma e Diliberti. “È inac- ha replicato: “Li capi- dal Csm, apre un procedi-
saltare fuori dal cilindro gli uomini “forti” di An in dei più grandi esperti di cettabile il veto su Nino sco...”. mento disciplinare accusan-
del governatore l’antidoto, Sicilia, legatissimo all’ex commercializzazione dei Strano e Egidio Ortisi – ha do il giudice di essere “ con-
nelle sue intenzioni, a tutte sottosegretario Adolfo Ur- prodotti agricoli siciliani detto Granata – Sono ex ORA si riparte dalla rifor- dizionato” dalla P3. Ma non
le polemiche: il neo asses- so al quale tiene persino all’estero”, e andrà lui parlamentari e non per que- ma della sanità, dalle norme chiede alcuna misura. Scop-
sore Giosuè Marino, 66 l’agenda degli appunta- all’Agricoltura, invece del sto possono essere discri- sul sistema dei rifiuti, come pia la polemica. Una parte di
anni, già prefetto di Paler- menti. E al gruppo finiano superburocrate Sparma. E minati, trattandosi di perso- l'abolizione dell'Agenzia membri del Csm ritiene che
mo e Messina, uomo delle si rifà anche Letizia Dili- se il laboratorio Sicilia la- ne competenti e per bene. per i rifiuti e l'acqua, e che l’iniziativa di Esposito bloc-
istituzioni e oggi commis- berti, dirigente regionale scia soddisfatto il Pd che in- Lombardo non accetti veti mettevano in discussione chi palazzo dei Marescialli e
sario nazionale anti-racket. dell’assessorato alla Fami- cassa quattro assessori (ol- da parte di nessuno”. Ades- “il piano fondato sui termo- dunque teme che Marra, a soli
Il suo nome è uno degli ul- glia. tre a Marino, i riconfermati so se Futuro e libertà man- valorizzatori sovradimen- tre anni dalla pensione, possa
timi a venir fuori nell’este- Marco Venturi, vicino a terrà gli impegni (e oggi, sionati”, dalla riforma della concludere la carriera senza
nuante e lunghissimo po- SIEDERANNO accanto Lumia, lo scortato Piercar- con l’assegnazione delle de- formazione professionale, pagare pegno. L’Anm, il 23 lu-
meriggio di trattative che a loro nella nuova giunta a melo Russo, legato all’on. leghe, vedremo le reazioni altro carrozzone clientelare glio, attacca il pg: “Registria-
hanno preceduto il parto palazzo d’Orleans due do- Cracolici, e Mario Centor- dei finiani), la maggioranza serbatoio di stipendi, inca- mo con grande preoccupa-
del quarto esecutivo sicilia- centi universitari di presti- rino, espresso dall’area del governo Lombardo po- richi e voti. E naturalmente zione come l’iniziativa disci-
no guidato dal leader auto- gio con una lunga storia po- bianca cosiddetta Innova- trà contare su 50 deputati, dall’autonomia regionale: plinare” senza “richiesta cau-
nomista che con il nome litica alle spalle: Andrea zione) i finiani di Futuro e al termine di una seduta “L’Autonomia dalle nostre telare”, sottrae “al Csm l’ini-
del prefetto ha vinto le ul- Piraino, professore di dirit- Liberta’ hanno scelto la via all’Ars più volte sospesa per parti è una formula abusata, ziativa” e rende “impossibile
time resistenze e i nume- to regionale e diritto pub- del silenzio per manifestare le urla ed i fischi dei depu- in quest'aula e nei dibattiti – una risposta rapida a tutela
rosi mal di pancia del Pd. Il blico all’Università di Paler- la delusione per l’esclusio- tati del Pdl che hanno im- ha detto Lombardo nelle della credibilità della magi-
partito di Bersani oggi è sue dichiarazioni program- stratura”. Tre giorni dopo, co-
pronto a sostenere il nuovo matiche – si tratta di un'au- me previsto, Marra non si pre-
Facce vecchie e nuove Da sinistra, Mario Centorrino (F
esperimento siciliano, il
“governo folle” come lo ha Piercamillo Russo (FOTO ANSA), Giosuè Marino (FOTO LAPRESSE)
OTO ANSA) ,
In giunta tonomia che quasi mai è sta-
ta a pieno sperimentata e
senta al Csm. La Prima com-
missione di allora chiude co-
definito Gianfranco Micci-
ché, confinato all’opposi-
Marino, attuata, per essere sacrifica-
ta invece sull'altare roma-
munque l’istruttoria per il tra-
sferimento. Quella nuova, la
zione, che in coincidenza
del varo perde la “fedelis-
ex prefetto no, calpestata all'insegna
della frenesia. La vera auto-
settimana scorsa, all’unani-
mità, ha stabilito di andare
sima” Giulia Adamo, tran- nomia in questi due anni e avanti. Ha trovato precedenti
sitata verso il lido finiano. E di Palermo mezzo, da quando ho per- che glielo consentono, nono-
al gruppo che fa capo al corso una strada sofferta, è stante l’azione della Cassazio-
presidente della Camera per scacciare la libertà di guardare impie- ne. E ieri il relatore, Roberto
Lombardo ha offerto due tosamente la realtà per co- Rossi, ha illustrato gli atti a ca-
assessori “di peso”, due su- le ombre me era”. La prossima sor- rico di Marra: dalle intercetta-
perburocrati abituati a te- presa stamane, con l’asse- zioni a un’intervista rilasciata
nere saldamente in mano di mafia gnazione delle deleghe. dal giudice a Il Fatto.
Mercoledì 22 settembre 2010 pagina 9

GIÙ A DESTRA

CON IL VOTO DI OGGI SU COSENTINO


PARTONO I “TEST” TRA B. E I FINIANI
Per l’utilizzo delle intercettazioni nell’inchiesta sulla camorra
di Sara Nicoli tre occasioni quando di nume- già visto respingere dal pre- però, starebbe già pensando al concussione, corruzione, fal- cheggiare Fitto, in modo da la-
ri e di “quote” parla il ministro mier, il 19 febbraio 2010, la do- dopo. Non solo al suo discor- so, abuso d’ufficio e illecito fi- sciare libero il posto per Roma-
l Cavaliere non vede l’ora della Difesa, preferisce vede- so, anche a come “rimodella- nanziamento ai partiti, con- ni a via Veneto e consentire la

I
manda di dimissioni, ma la sua
di contarli. Lo ha detto ieri re di persona. E, infatti, ieri se- vicenda politica è ormai al tra- re” il governo subito dopo aver corso in turbativa d’asta non- “promozione” dei traditori
sera ai suoi, durante l’en- ra non ha ostentato sicurezza monto. Con il voto di domani, incassato la fiducia della Came- ché possibili implicazioni nel centristi a più alto lignaggio
nesimo vertice-cena a Pa- per la prova generale di tenuta infatti, l’assemblea di Monteci- ra (al Senato, il 30, non avrà “Bari gate”. Si è salvato dall’ar- politico. C’è però da soddisfa-
lazzo Grazioli. Sul tavolo non della maggioranza che ci sarà torio potrebbe dare il via problemi) per “pagare” gli ex resto solo perché la Camera ha re anche la Lega. Che rivendica
solo i termini del discorso del oggi alla Camera sul voto per all’uso di materiale registrato Udc e i fedeli di sempre come sempre negato l’autorizzazio- ancora l’Agricoltura (in mano
28 settembre, ma anche il l’autorizzazione a procedere che riguarda l’inchiesta La Destra di Storace. ne; insomma, un uomo così al- al nemico Galan) e spinge per
punto sul nodo della giustizia all’utilizzazione delle inter- sull’eolico-P3 nella quale risul- lo Sviluppo economico il Qui- un dicastero ex novo che si oc-
(il Lodo Alfano è stato blocca- cettazioni nel processo in cui terebbe pesantemente impli- SE SEMBRA ormai accolta rinale non lo manderebbe giù, cupi solo di quote latte. Un bel
to in commissione al Senato è implicato l’ex sottosegreta- cato. A livello processuale, tut- senza scosse la nomina di Nino soprattutto dopo aver arriccia- pasticcio a cui, ieri sera, il pre-
perché l’intesa con i finiani è rio Nicola Cosentino. tavia, il sì della Camera non Musumeci a sottosegretario (a to il naso per assai meno sulla mier non è voluto venire a ca-
lontana) e quello sulla com- cambierà di molto le carte in cosa, si vedrà) si è complicato possibile promozione di Paolo po, perché prima vorrebbe
pravendita dei deputati e con- IL COORDINATORE del tavola, mentre a livello politi- il passaggio di Raffaele Fitto al- Romani; c’è ministero e mini- “contare” di aver portato dav-
seguente mini rimpasto di go- Pdl campano, accusato di con- co si tratta di un vero e proprio lo Sviluppo economico per far stero. vero a casa la maggioranza che
verno: secondo La Russa l’asti- corso esterno in associazione test di tenuta, il primo dopo lo posto a un centrista (forse lo gli serve per essere autonomo
cella per la maggioranza a camorristica con richiesta di strappo dei finiani, di fatto la stesso Totò Cuffaro) agli Affari ECCO QUINDI farsi largo dai finiani fino alla fine della le-
quota 316 “politica” dovreb- custodia cautelare da parte prova generale per il 28 set- Regionali. Fitto ha colleziona- l’idea della creazione di un gislatura. Oggi il primo test,
be essere stata raggiunta ma della procura campana non au- tembre. Per questo il Cavaliere to rinvii a giudizio per associa- nuovo dicastero (ministero ma il 28 sarà ancora un altro
Silvio Berlusconi, come in al- torizzata dalla Camera, si era è preoccupato. E’ certo, infat- zione a delinquere, peculato, per il Sud, si dice), dove par- film.
ti, che voteranno per il sì
all’uso degli ascolti Udc, Idv e
PD, così come Pdl e Lega di-
ranno no. I finiani, in maggio-
ranza, sono orientati per il sì, VOLANO STRACCI tra Berlusconi
tranne Lo Presti e Consolo che
probabilmente si distingue-
ranno con un voto negativo.
e la Lario: niente accordo sul divorzio
aveva minacciato e sta mantenendo la prima l’avvocato Ghedini e di seguito il
LA MAGGIORANZA,
dunque, non dovrebbe avere
L’nicaparola: “Gli leverò la pelle…”. Vero- Cavaliere che si sarebbe fatto scappare
Lario non perdona. E punta a colpire uno sconsolato “lei mi vuole rovinare, lo
problemi, ma questo solo per- l’ex potente marito dove sa di fargli più so”. La cifra proposta da Ghedini è con-
ché lo stesso Cosentino, ieri, male: il portafoglio. È infatti ormai rot- siderata molto poco per il mantenimen-
ha annunciato di considerare tura tra gli ex coniugi Berlusconi sul fron- to di un maniero che solo di giardinaggio
“irrilevanti” quelle intercetta- te della separazione. L’ultima offerta par- arriva a costare quasi mezzo milione di
zioni e che per lui non cambie- tita dagli avvocati del premier (Ghedini) euro l’anno. Da lì l’ira di Veronica che si
rebbe nulla. E questo non è suf- per chiudere l’accordo di massima rag- sarebbe sentita “presa in giro” da Ghe-
ficiente per il Cavaliere. “Mi ri- giunto nel maggio scorso davanti al giu- dini, non nuovo a pasticci che hanno re-
metto all’aula – ha detto Co- dice di Milano Giulia Servetti parlava di so più complicata la vita privata del pre-
sentino, anticipando il suo di- 300 mila euro l’anno solo per Veronica mier (si ricorderà la topica sul premier
scorso di oggi – e chiederò che più la villa di Macherio, l’utilizzo della “utilizzatore finale” della D’Addario).
si decida liberamente, non c’è flotta aerea personale del premier e mille Ora, dunque, bisogna ricominciare dac-
problema ad utilizzare quelle e 800 euro per le spese di mantenimento capo, ma in sede giudiziale, dove ognuna
intercettazioni, ma io non vo- della residenza. Veronica ha giudicato la delle parti tenterà di dimostrare la colpa
glio essere un caso politico, proposta “incongrua” facendo infuriare dell’altro per la fine dell’unione. s.n.
non pongo certo un’Opa sul
In alto a destra Nicola Cosentino; sopra l’aula di Montecitorio (FOTO ANSA) Parlamento…”. Il Cavaliere,

Il Fatto alla Columbia University


di Beatrice Borromeo

Imondo,
New York

l “Fatto Quotidiano” fa il suo ingresso


in uno dei più prestigiosi istituti del
la Columbia University, accolto
Lampi d’Italia
da un pubblico che nessuno si aspettava
così numeroso. Alla presentazione del
giornale, organizzata dal docente di
Giornalismo Alexander Stille e sabotata
per gli studenti
dagli ambienti diplomatici nostrani, par-
tecipano tanti americani quanti italiani.
E tutti, nella sala stracolma al secondo
piano dell’ateneo che si affaccia sul mo-
numento a Thomas Jefferson, si doman-
newyorchesi
dano come sia possibile che il caso ita- per i primi dieci minuti, rilasciano di-
liano interessi così tanti statunitensi. “E chiarazioni spontanee a un cameraman
pensare che quest’aula sembrava trop- su argomenti a piacere; seguono dieci
po grande”, commenta Stille mentre ra- minuti di delitti e schizzi di sangue; infine Sopra la sala della Columbia University
gazzi, studenti e professori si siedono via libera alle notizie simpatiche, come il che ha ospitato l’incontro con “il Fatto”;
anche per terra perché sono finite le pettine speciale per lisciare i capelli in- magistrati siamo antropologicamente di- a sinistra Marco Travaglio (FOTO PAOLO CARDONE)
sedie. La prima cosa che viene mostrata crespati dall’umidità o le tecniche più versi dal resto del genere umano: queste
al pubblico è un video, tratto da “Blob”, moderne per difendersi dal caldo a fer- accuse, per quanto assurde, finiscono per Ahmadinejad, quel che resta è la consape-
che svela alcuni dei più tragicomici ragosto”. far breccia nell’opinione pubblica. Ciò che volezza che fuori dai nostri confini è impos-
esempi di telegiornalismo all’italiana: non piace al governo diventa eversivo. Ma sibile tollerare ciò che molti italiani accet-
dalla campionessa di scherma Valentina Anomalie nostrane: l’insofferenza verso l’indipendenza della tano come normale. “Noi siamo stati co-
Vezzali che, a “Porta a Porta”, confessa da Dell’Utri a Cosentino magistratura è trasversale, viene da destra dardi, ma non ne potevamo più. Qui è
a Silvio Berlusconi “da lei mi farei toc- come da sinistra. Del resto, le tensioni fra un’altra vita, qui il nostro futuro dipende da
care”, a Mike Bongiorno e Ambra An- potere politico e giudiziario sono sintomi noi”, ci dice una ragazza al termine dell’in-
giolini che ai tempi della nascita di Forza MOLTI IN SALA pensano a uno contesa invece dai notiziari del resto del positivi di democrazia: i paesi dove le de- contro. Che comunque si conclude con un
Italia utilizzano ogni spazio tv per fare scherzo. Quando però si racconta di Mar- mondo, i volti in platea diventano increduli. cisioni dei giudici sono accolte dagli applau- certo ottimismo. Davigo ricorda “il nesso
campagna elettorale per il Cavaliere. E cello Dell’Utri, condannato in appello a 7 L’apice si raggiunge quando Travaglio infor- si dei politici sono quelli in cui nessuno vor- storico fra la riuscita delle indagini giudizia-
quando Stille chiede a Marco Travaglio anni per mafia, che festeggia perché po- ma che da un anno a questa parte il pre- rebbe vivere”. rie e i periodi di recessione” e osserva, con
di tracciare una panoramica della situa- teva andargli peggio, rimane senatore e sidente del Consiglio italiano è indagato per lampo luciferino negli occhi, che “oggi sia-
zione italiana dell’ultimo anno, a partire ammette di fare politica solo per non tor- strage dalla Procura di Firenze: “Com’è “Mani Pulite” mo in recessione come nel 1992”. Anche
dagli scandali della prostituzione&pro- nare in carcere, o quando si ricorda Nicola possibile che non ne sappiamo nulla? T’im- e quella voglia di cambiare Travaglio appare insolitamente fiducioso:
tezione civile, le facce si fanno serie. E Cosentino, sottosegretario uscente all’Eco- magini se accadesse qui?”, commentano “Nonostante la disinformazione, la corru-
qui si alternano risate e applausi, ma nomia e tuttora coordinatore del Pdl in due studenti. È possibile, e il perché lo spie- zione costa e la gente se ne accorge dagli
soprattutto curiosità per un Paese che Campania nonostante un mandato d’ar- ga il giudice di Cassazione Piercamillo Da- AL DI LÀ di tutti gli interventi, dell’atten- ultimi scandali. E quando si viene a sapere
pochi in America conoscono a fondo, ma resto che pende sul suo capo per concorso vigo: “L’indignazione è come la tensione zione del pubblico e dell’affluenza impre- di opere inutili e costosissime, de L’Aquila
che a molti interessa per le sue ano- esterno in associazione camorristica; e an- erotica, non può durare in eterno. L’ondata vista, in quella stessa aula che ha ospitato il che doveva essere ricostruita a tempo di
malie. “I grandi del giornalismo, da Mon- cora quando si rammenta che nessun tg di sdegno che accompagnò Mani Pulite, a direttore del “New York Times” e il conte- record ma è ancora un cumulo di macerie,
tanelli a Biagi a Santoro, sono stati eli- italiano ha intervistato Patrizia D’Addario, furia di assistere a fenomeni sempre più statissimo presidente iraniano Mahmoud della manovra da 25 miliardi di euro pre-
minati proprio perché hanno bucato il gravi e sempre meno contestati, è lenta- levati dalle tasche dei cittadini onesti, il mal-
recinto”, spiega Travaglio. Che poi cerca mente svanita, lasciando il posto alla più contento ricomincia a crescere come ai
di raccontare che cos’è diventato il Tg1: pericolosa delle reazioni: l’abitudine, l’as- tempi di Mani Pulite”. Già, quasi vent’anni
“È uno spazio autogestito dai partiti, che suefazione. Berlusconi ha detto che noi fa.
pagina 10 Mercoledì 22 settembre 2010

CRONACHE

UCCISA A NAPOLI:
FERMATO UN EX
CANDIDATO PDL
La donna era stata testimone
al processo per lo stupro della figlia In alto, il luogo dell’omicidio (FOTO ANSA)
Sotto, Lorenzo Perillo insieme
di Vincenzo Iurillo zo Perillo, il fratello di Enrico Pe- LA FAMIGLIA Perillo è piutto- al consigliere regionale Pdl
Napoli rillo, l’uomo condannato in pri-
mo grado lo scorso 9 giugno a 15
sto conosciuta in questa città di
55.000 abitanti circa confinante
Pietro Diodato
USURA: Più vittime,
uccisione di Teresa Buo- anni di reclusione per violenza

L’
col capoluogo partenopeo. Alle
nocore, l’impiegata di 51
anni assassinata a colpi di
sessuale ai danni di due bambi-
ne. Tra le quali una figlia della
elezioni comunali di Portici del
giugno 2009 Lorenzo Perillo si è
meno denunce
pistola l’altro ieri mattina Buonocore: la signora si costituì candidato nella lista Pdl, ottenen- l giro d'affari degli usurai in Italia ha raggiunto i 20
all’ingresso del porto di Napoli,
non sarebbe un agguato di ca-
parte civile e testimoniò durante
il processo. Enrico Perillo è de-
do 166 preferenze. Nello scac-
chiere politico locale, era ritenu-
Idell'usura,
miliardi di euro. Si stimano in 600 mila le vittime
di cui 200 mila commercianti. E ogni
morra ma un omicidio maturato tenuto nel carcere di Modena to vicino al consigliere regionale giorno sono 50 le imprese che chiudono i battenti
in altri ambienti. E’ una delle po- proprio in seguito a quelle accu- An-Pdl Pietro Diodato, finiano fi- perché vessate. È un'Italia in crisi economica sem-
che certezze emerse al termine se e alla condanna per pedofilia, no a pochi mesi fa, che però non pre più nelle mani degli strozzini quella che emerge
di una giornata di indagini frene- non definitiva. Ha inoltre un pre- ha aderito al movimento del pre- dal rapporto realizzato da Sos Impresa-Confeser-
tiche e caratterizzata da una gi- cedente per omicidio. Secondo sidente della Camera. L’avvocato centi e presentato in occasione del 'No usura day'.
randola di indiscrezioni. La Pro- il difensore dei fratelli Perillo, Miraglia conferma quindi che Lo- Quella di oggi, spiegano gli organizzatori, intende
cura di Napoli ha infatti trasferi- l’avvocato Francesco Miraglia renzo Perillo sarebbe indagato. essere “una giornata di riflessione che interroga la
to il fascicolo dell’inchiesta dalla del foro di Modena, Lorenzo Pe- Ma aggiunge: “Enrico Perillo è nostra coscienza ci obbliga a denunciare con forza
Dda alla sezione Criminalità co- rillo risulterebbe indagato “co- stato descritto come un orco, ma il muro di oblio che si è abbattuto sulle vittime di
mune. Se ne stanno occupando me atto dovuto”. Lorenzo Perillo anche lui, come tutti i cittadini, questo odioso reato”. In Campania, Lazio e Sicilia si
il procuratore aggiunto Giovan- è stato interrogato per molte ore non può essere considerato col- concentra un terzo dei commercianti coinvolti. Le
ni Melillo e il pm Danilo De Si- insieme alla moglie del fratello, pevole prima del terzo grado di province più a rischio risultano Pescara, Messina,
mone. E proprio ieri ha preso Patrizia Nicolino, medico radio- giudizio”. Miraglia sottolinea che Siracusa, Catanzaro, Taranto, Latina e Vibo Valentia.
corpo la pista della vendetta. logo e titolare di un centro spe- l'inchiesta sugli abusi sessuali Una piaga devastante, quindi, che nel 2009 ha fatto
Gli agenti della squadra mobile cialistico a Portici, che non risul- non è nata per iniziativa della sariato di polizia di San Giovanni sparire 20 mila imprese e 100 mila posti di lavoro.
hanno trattenuto a lungo Loren- ta indagata. Buonocore ma “in seguito a una a Teduccio del furto del ciclomo- Senza contare che, almeno una volta su tre, l'u-
segnalazione di un confidente tore utilizzato per l’omicidio e suraio risulta essere anche mafioso. L'obiettivo è
della polizia, rimasto sconosciu- poi rinvenuto a poca distanza dal- impadronirsi delle attività economiche per ricicla-
to. La testimonianza resa in giu- la Hyundai Atos nella quale la si- re denaro sporco. La chiamano “usura di giornata” e
MESSINA Neonato dizio dalla signora non fu una te-
stimonianza accusatoria, anzi: la
gnora Buonocore è stata trucida-
ta con quattro colpi di pistola ca-
mira proprio ai piccoli commercianti che a inizio
giornata si fanno prestare una somma di denaro
Buonocore dichiarò di non aver libro 9 per 21. Gli agenti avreb- (mediamente mille euro), la sera restituiscono il
uscito dal coma mai avuto sentore che la figlia
corresse qualche pericolo in casa
bero accertato che quella denun-
cia era falsa. E hanno fermato Al-
capitale, maggiorato dagli interessi del 10 per cen-
to. Cresce anche la paura delle vittime: Sos impresa
è senz’altro una notizia positiva: sono migliorate le Perillo”. Infine, l'avvocato Mira- berto A., 26 anni, un tatuatore di sottolinea “il calo sistematico e inarrestabile del
C’ condizioni di Giosuè, il bimbo nato nei giorni scorsi
all’ospedale Papardo di Messina e che per una grave sof-
glia chiarisce che l'omicidio per il
quale Perillo fu condannato “av-
Portici, con un precedente per
detenzione illegale di armi e mu-
numero delle denunce”. Nel primo semestre del
2008, infatti, sono state soltanto 753 le persone
ferenza fetale al momento del parto, avrebbe riportato venne quando era giovanissimo e nizioni. Nel 2008 venne arrestato denunciate. Alla tavola rotonda interviene anche
danni cerebrali. Il piccolo, che era tenuto in coma farma- durante una rissa”. In ogni caso il dopo che la polizia rinvenne nel Walter Veltroni che non risparmia critiche alla mag-
cologico, adesso respira da solo. Anche se è presto per una magistrato ha voluto sentire l’av- suo negozio un revolver e decine gioranza: "Lo scudo fiscale ha dato alle organizza-
diagnosi definitiva. I suoi genitori hanno presentato de- vocato Elena Coccia, che ha assi- di munizioni di vario calibro. Il ra- zioni criminali un’arma per mettere le mani sulle
nuncia ai carabinieri sostenendo che i medici avrebbero stito la Buonocore durante il pro- gazzo uscì dal processo patteg- imprese in difficoltà”. Critico nei confronti del go-
tardato il parto tentando di convincere la donna ad ese- cesso, per capire quale fosse lo giando un anno e mezzo di reclu- verno anche il presidente di Confesercenti Marco
guire il parto naturale. I protagonisti della vicenda saranno stato d’animo della donna e per sione. Sarebbe lui uno dei due Venturi: “Da troppi mesi siamo senza ministro allo
sentiti nei prossimi giorni dalla Procura. Intanto, però, do- avere chiarimenti su altre vicen- giovani che si è presentato in Sviluppo, l'interim di Berlusconi va superato. Il mi-
po le polemiche sulla sicurezza dei parti, ieri è interve- de come l’incendio doloso che commissariato per sporgere la nistro – spiega – deve svolgere azioni per sostenere
nuto, chiedendo di “abbassare i toni”, il ministro Fazio: “In tre anni fa fu appiccato sulla por- denuncia falsa. Gli inquirenti lo imprese che decidono di investire per creare svi-
assenza di reali motivi che gridino vendetta non continuia- ta di casa Buonocore. collegano all’omicidio anche luppo, azioni di tutela del lavoro. Berlusconi ha
mo a dire che in Italia si partorisce male. L'Italia è uno dei perché conosceva la signora Ni- tante cose cui pensare, non possiamo pensare che
primissimi Paesi al mondo in cui il parto è sicuro”. LA SVOLTA nelle indagini sa- colino. La polizia avrebbe anche riesca a reggere il dicastero”. Francesco Carbone
rebbe avvenuta in seguito alla de- ritrovato l'arma del delitto, noti-
nuncia sporta presso il commis- zia finora senza conferme.

In vacanza al Club Med per gli affari di Don Verzé


IL LUSSUOSO VILLAGGIO DI CEFALÙ E IL VICINO OSPEDALE SAN RAFFAELE. FAZIO: “ATTIRERÀ PAZIENTI DELLA TERZA ETÀ”
di Alessio Gervasi rantirà (…) il turismo d’élite della dati da sindaco (e un marito nel Con- zioni dell’attore, avrebbe gestito cui racconta il ministro, accolse a
Cefalù (Palermo) terza età che il nuovo e lussuoso siglio di amministrazione del San l’elisoccorso del San Raffaele di Ce- braccia aperte Don Verzé dandogli
Club Meditérranée attirerà.” Sono Raffaele) – e il sindaco di Cefalù Giu- falù) con Don Verzé e Gianfranco una bella boccata d’ossigeno (e 700
i chiederete perché il ministro queste le parole del ministro Ferruc- seppe Guercio, pure lui membro Micciché che mi cominciò a parlare
“V della Sanità sia qui alla presen-
tazione del progetto del Club Medi-
cio Fazio, che il 14 settembre scorso
ha partecipato alla presentazione
del Cda dell’ospedale.
Il tutto per rilanciare il Club Medi-
di Cefalù e della sua ‘sofferenza’ per
un turismo stagionale, di come
miliardi di vecchie lire) che fece ti-
rare un po’ il fiato reso corto dalla
rilevante esposizione nei confronti
térranée di Cefalù. Bè, rappresento del progetto del nuovo Club Medi- térranée, sbarcato in questo angolo avremmo potuto fare per incremen- delle banche (gli oneri finanziari am-
il governo, che ha partecipato con térranée assieme al presidente e di- di Sicilia 50 anni or sono ma ormai tarlo e come un ospedale di alta spe- montavano allora a circa 170 milioni
un consistente apporto finanziario, rettore generale del gruppo Henri chiuso da 5 anni. Anni difficili in cui cializzazione come il San Raffaele di euro) alla Fondazione San Raffae-
ma il vero motivo della mia presenza Giscard d’Estaing, al sottosegretario Henri Giscard d’Estaing ha dovuto avrebbe costituito un fiore all’oc- le.
è strettamente correlato alla visita al Gianfranco Micciché – ormai cefa- fronteggiare crisi economiche e po- chiello. Soprattutto nell’ottica di ri- E’ così che, dopo una fitta trama di
nosocomio di questa cittadina, il ludese d’adozione – più la senatrice litiche, non soltanto transalpine. E lancio di strutture, alberghi”. offerte, mediazioni e polemiche che
San Raffaele Giglio: un ospedale in Pdl Simona Vicari – da queste parti se sul finire dell’anno scorso ne era allora tennero impegnato per quasi
cui crediamo e che certamente ga- indimenticata dopo i suoi due man- dato per certo l’acquisto da parte UN RILANCIO agganciato a un un anno e mezzo tutto lo stato mag-
dello sceicco del Qatar Ahmed Jas- ospedale pubblico che il pubblico giore di Berlusconi sull’Isola, si avviò
sim Al Thani, allora come oggi il de- dovrebbe servire, più che gli interes- la convenzione con la Ausl 6 di Pa-
Vacanze stino del Club Med sembra intrec- si di bottega. Un rilancio a base di lermo per la gestione dell’ospedale
d’élite: ciarsi con quello dell’ospedale San cemento – visto che i tucul alla po- Giglio di Cefalù (costruito ex novo
Il progetto del nuovo Raffaele Giglio, visto che lo sceicco linesiana che dal 1957 si sono paci- pochi anni prima) e la sua trasforma-
Club Med di Cefalù. era giunto a Cefalù per sigillare un ficamente uniti alla vegetazione del zione in centro oncologico: don Ver-
Secondo rapporto di collaborazione tra promontorio di Cefalù dove sorge il zè avrebbe portato il “know how”
il ministro Fazio, l’ospedale siciliano e il nuovo noso- Club, senza servizi in camera e con del San Raffaele e la generosa Regio-
il turismo di terza età comio della città di Doha nel Qatar. bagni in comune, poco si accordano ne Siciliana il danaro: 700 miliardi di
servirà a rilanciare Una coincidenza di destini, strana col turismo elitario e ottuagenario lire per i primi cinque anni. A oggi
il San Raffaele simbiosi fra un villaggio vacanze e auspicato dal ministro Fazio – su uno però non c’è traccia del gioiello della
di Don Verzé un ospedale, rimarcata dal ministro degli ultimi tratti di costa sopravvis- sperimentazione oncologica della
Fazio che non lascia dubbi: “Sette suti alla devastazione della specula- Sicilia occidentale, anche se la Regio-
anni fa sono andato a cena a casa del zione. Un rilancio infine garantito ne Siciliana ha già provveduto a rin-
mio amico Renato Pozzetto (la so- dalla provvida Regione Siciliana che, novare la convenzione per altri 5 an-
cietà Elilombarda, con partecipa- dopo le riunioni a casa degli amici di ni.
Mercoledì 22 settembre 2010 pagina 11

CRONACHE

Scuola,
IL QUIRINALE INCORAGGIA LA GELMINI: Napolitano
contro
SU ADRO OCCORRE ANDARE AVANTI i tagli:
“Assumere
Ma per il ministro dell’Istruzione le polemiche sono “superate” i precari”
di Elisabetta Reguitti di Caterina Perniconi
l presidente della Repub-
L’APPELLO DE “IL FATTO” o conosciuto

I blica Giorgio Napolitano


ha certamente incoraggia-
to Mariastella Gelmini a
mantenere la sua linea di con-
dotta. Fonti interne al Quirina-
CONTINUATE A FIRMARE
40 mila le adesioni al nostro appello. “Le polemiche sono
superate”, dice il ministro. E invece non ci fermeremo finché
“H molte persone
che si sono
pentite di non
aver studiato abbastanza;
nessuno che si sia pentito
le riferiscono infatti che il capo non vedremo rimuovere quei simboli. Ecco il testo: “Ad di aver studiato troppo”.
dello Stato, pur non avendo Adro in provincia di Brescia, una scuola della Repubblica Ita- Con queste parole ieri il,
poteri al riguardo, segue con liana è stata trasformata in un istituto padano e ricoperta dai presidente della Repub-
attenzione le vicende del polo simboli leghisti su ordine di un sindaco che ha potuto contare blica, Giorgio Napolitano,
scolastico di Adro. sulla colpevole indulgenza del ministro dell’Istruzione Gel- ha aperto l’anno scolasti-
Ieri però il il ministro mini. Un sopruso e un oltraggio. co davanti a una platea di
dell’Istruzione commentava: Davanti all’inerzia delle pubbliche 5000 ragazzi in tutt’Italia.
“Ho già detto, si tratta di una autorità che preferiscono girare Però è difficile studiare
polemica superata”. La que- la testa dall’altra parte chiediamo con profitto se mancano
stione era iniziata con una let- l’immediata cancellazione di quei sim- gli strumenti e anche gli
tera rivolta al sindaco, in cui boli tracciati con intenti secessionisti e insegnanti.
Gelmini chiedeva di “adope- in evidente spregio al principio costitu- “Il rigore non può privare
rarsi affinchè i simboli della Le- zionale della Repubblica una e indivisibi- la scuola, come anche la
ga venissero rimossi dal Polo le”. Sul sito www.ilfattoquotidiano.it ricerca, del sostegno ne-
scolastico”. Solo sabato però, cessario per svolgere la
era arrivata la “nota ufficiale” e sua funzione” ha detto il
sono poi serviti due giorni al Una manifestazione davanti alla scuola di Adro (FOTO ANSA) Capo dello Stato “voi sa-
sindaco Oscar Danilo Lancini pete che io sostengo con
per leggere le comunicazioni intervengano le istituzioni. Pri- gi defunti da meno di dieci anni simboli vanno tolti”. Ieri, poi, all’associazione di imprese che convinzione che nel por-
inviate dal ministro e dal diri- ma su tutte la Prefettura, con la come nel caso di Gianfranco Beccalossi, riprendendo la no- ha costruito l’intero edificio”. tare avanti l’impegno co-
gente scolastico regionale. Ma quale cerchiamo di parlare, or- Miglio. In questi casi infatti è ri- ta di Gelmini ha solo aggiunto: Di ieri l’iniziativa della Cgil di mune e categorico per la
anche ieri non è cambiato mai da giorni, senza risultato. chiesta l’autorizzazione del mi- “Manca solo l’ordine perento- Brescia: una lettera-diffida in riduzione del debito pub-
niente nella scuola sponsoriz- Ieri per la verità il vice capo di nistero degli Interni previo pas- rio di Umberto Bossi che dove- cui si chiede l’“immediata ri- blico bisogna riconoscere
zata dal Carroccio. Gabinetto ha risposto affer- saggio dal palazzo del Governo. va essere già arrivato, ma che, mozione” dei simboli. I simboli la priorità della ricerca e
mando che l’unica competen- Al momento, però, la conferma sono certa, non tarderà ad arri- del Sole delle Alpi, che campeg- dell’istruzione nella ripar-
NON SI SENTE volare una za riguarda l’autorizzazione è arrivata solo a voce e basta. vare”. Tutti insomma pendono giano nella scuola “violano il di- tizione delle risorse pub-
mosca in paese e non si capisce per l’intitolazione del polo sco- Continueremo a chiamare. dalle labbra del leader del Car- vieto di discriminazione per bliche disponibili. Si deve
perchè nessuno riesca a fare va- lastico. Bene: allora abbiamo roccio. convinzioni personali sancito riformare con giudizio e
lere il diritto di quegli alunni di chiesto di poter accedere al do- SUL FRONTE PDL da regi- Nel frattempo ha finalmente dalla direttiva comunitaria non solo allo scopo di rag-
poter frequentare una scuola cumento di approvazione della strare il commento del coordi- preso posizione il Pd, il depu- 2000/78”. giungere buoni risultati
che non abbia tutele di alcun procedura per accertarci che natore provinciale Viviana Bec- tato Paolo Corsini (nativo di complessivi. Se vogliamo
partito. Saremo testardi noi ma sia stato fatto tutto in regola, se- calossi. L’unica che si era sbilan- Adro) ha presentato un’interro- LA SPIEGAZIONE è dell’av- che la scuola funzioni co-
proprio non capiamo il motivo guendo la prassi prevista dalla ciata, fin da subito, con un mes- gazione per il question time di og- vocato Alberto Guariso: “La di- me un efficace motore
per cui in questa vicenda non normativa relativa a personag- saggio politico diretto: “Quei gi al ministro dell’Interno “per rettiva impone che nei luoghi d’uguaglianza e come un
sapere quali iniziative intenda di lavoro nessun dipendente sia fattore di crescita, biso-
adottare per ripristinare la lega- trattato in modo meno favore- gna che si irrobustisca”.

Omofobia ciociara lità”. Nell’attesa però qualcuno


si è chiesto chi sosterrà i costi
(circa 30 mila euro) per ripulire
la scuola imbrattata dai 700 Soli
vole a causa delle sue convin-
zioni personali ed essere co-
stretti a lavorare in un luogo
connotato politicamente da
Servono i soldi, quindi, e
vanno spesi bene, per le
priorità. E la scuola è una
di queste, almeno per il

contro due gay inglesi delle Alpi. Ed è pure partito un


esposto alla Corte dei Conti sul-
la procedure economiche uti-
lizzate per la costruzione del
nuovo polo scolastico. Non
questa invasione di simboli di
partito che - conclude Guariso -
costituisce sicuramente un
trattamento di svantaggio per
coloro che tali simboli non con-
Quirinale.
Napolitano ha chiesto di
elevare la qualità dell’in-
segnamento, di motivare
gli insegnanti, richiedere
di Giancarlo Castelli somma – conclude – una ragazzata non sembra infatti stato realizzato dividono”. che abbiano un’adeguata
degna, però, di un caso di rilevanza na- “a costo zero” co- formazione, ma occorre
ue uomini aggrediti e picchiati mentre zionale”. me sbandierato dal anche offrire loro validi
Dchina:
si scambiavano effusioni su una pan-
è accaduto alcune sere fa in un pae-
Il sindaco di Pignataro, Mario Evangelista,
si spinge più in là: “I fatti sono accaduti alle
sindaco. Velerio
Del Pozzo, consi-
Il sindaco Lancini strumenti formativi e di ri-
qualificazione dei precari
sino in provincia di Frosinone, Pignataro
Interamna, 2500 abitanti nella Valle del
4 di notte tra sabato e domenica davanti a
una villetta all’estrema periferia del paese
gliere di minoran-
za, spiega che “si
aspetta ancora e su tutto questo, ovvia-
mente, è necessario inve-
Liri, ma la notizia è stata diffusa soltanto – ha detto il primo cittadino – i carabinieri tratta infatti della stire.
ieri. Le vittime, di nazionalità inglese (uno hanno trovato queste due persone che cessione dei tre l’ordine di Bossi Anche su quei 150 mila
dei due originario della zona), secondo hanno riferito, loro dicono, di essere stati edifici della vec- che nei prossimi tre anni
una prima ricostruzione, sarebbero stati aggrediti da alcuni rumeni. Io non so cosa chia scuola e oltre per rimuovere non avranno più un lavo-
aggrediti intorno alle 4 di notte, alla fine di pensare. Però due persone che alle 4 del 24 mila metri cubi ro, nemmeno per qualche
una tradizionale festa religiosa del paese mattino si trovano davanti a una villa pri- di urbanizzazione i simboli padani mese, per colpa dei tagli
ciociaro, riportando ferite al setto nasale e vata è un fatto che fa riflettere”. Il sindaco orizzontali del governo.
alla testa. Uno dei due è dovuto ricorrere azzarda: “Non posso escludere che fosse- “Nel passato – ha aggiun-
alle cure del pronto soccorso. Non è chia- ro due ladri e si siano disturbati a vicenda to – non lo si è fatto ab-
ra la dinamica dei fatti che è ancora al (con i rumeni, ndr). Il fatto di essere gay e CONSULTORI di Alessandro Cisilin bastanza e si sono prodot-
vaglio dei carabinieri della locale compa- inglesi certamente non lo esclude”. L’uni- te situazioni pesanti. Oc-
gnia di Pontecorvo.
Testimoni hanno riferito di insulti rivolti ai
due da alcuni uomini, forse di nazionalità
ca cosa che Evangelista si sente di esclu-
dere è il movente omofobico “perché qui
in paese i gay che conosciamo sono tutti
LA DIFESA DELLE DONNE corre dunque qualificare
e riqualificare coloro che
aspirano ad un’assunzio-
a potenza tranquilla di centinaia di donne
rumena, proprio a causa del loro compor-
tamento. Assolutamente legittimo in In-
ghilterra, dove i due uomini hanno con-
benvoluti e rispettati come gli altri”.
Di diverso parere le associazioni: l’Arcigay
definisce “assurdo aggredire e pestare due
L fotografate all’ingresso dei consultori romani
con un cartello che dice no alla loro abrogazione. È
ne a tempo indetermina-
to”.
“Le parole di Napolitano
tratto regolare matrimonio, come previsto uomini che si stanno baciando” e chiederà la campagna che sta irrompendo sul Web contro il sono una chiara bocciatu-
dalla legge. Un atto di omofobia (gli insulti un incontro con il sindaco di Pignataro per progetto di legge regionale del Lazio depositato in ra dei tagli alla scuola fatti
e poi il pestaggio) che gli investigatori avere chiarimenti sull’episodio. Imma Bat- maggio da Olimpia Tarzia (Pdl) ed entrato in con l’accetta dal governo”
stanno ancora valutando. Una pista che taglia del Di Gay project, invece, chiama in discussione in questi giorni alla Pisana. A dichiara il presidente del
però, gli amministratori locali escludono causa la politica “per l’immagine di arre- gruppo Idv alla Camera,
con forza a priori: “Il violento episodio tratezza che il nostro paese dà anche promuovere l’azione decine di associazioni riunite Massimo Donadi, com-
che ha visto protagonisti una coppia di gay all’estero, brutta e omofoba”. Per la pre- nell’“Assemblea permanente delle donne”, capace mentando le parole del
e un gruppo di giovani del posto non si sidente della Regione, Renata Polverini, già di raccogliere migliaia di firme su una petizione presidente della Repub-
può ascrivere tra i fatti di omofobia – ha “quanto accaduto è grave e ingiustifica- che denuncia la manovra (nazionale) per blica. E per Francesca Pu-
detto il presidente della provincia di Fro- bile, annunciando una campagna informa- privatizzare le storiche strutture (bersagliate intanto glisi, responsabile scuola
sinone, Antonello Iannarilli, già assessore tiva contro le discriminazioni, coinvolgen- da copiosi tagli) consegnandole ad associazioni del Pd, “solo una scuola
della giunta regionale di Francesco Sto- do sindaci e presidenti delle Province”. confessionali e antiabortiste. La data non è casuale: pubblica di qualità può
race – la nostra provincia non è omofoba, Condanna è giunta dal ministro delle Pari garantire crescita e coe-
non è razzista ed è sempre stata aperta e Opportunità, Mara Carfagna, e anche dal ieri in Senato (presenti Gasparri e il ministro sione sociale, uguaglianza
tollerante verso la libertà e la cultura al- presidente dell’Udc, Rocco Buttiglione Sacconi) è stata presentata l’Agenda bioetica del e libertà”.
trui”. Iannarilli fa una ricostruzione dei fat- che ha definito l’accaduto “una barbarie”. governo “sulla scia del caso Englaro”. Tra i volti E l’Unione degli studenti,
ti: “la dinamica parla chiaro. Da condan- Laconico il commento dell’esponente del- mobilitati nella protesta, quello dell’attrice Beatrice che definisce il ministro
nare certamente gli sberleffi che qualche la comunità gay, Aurelio Mancuso: “E’ tri- Luzzi: al nono mese di gravidanza, tanto per “fuori dalla realtà”, an-
giovanotto, per fare una bravata, ha com- ste dover consigliare alle persone lgbt di smentire i luoghi comuni agitati contro i consultori. nuncia una manifestazio-
piuto. Ne è nato un alterco che ha portato rinunciare a venire in Italia, diventato or- ne nazionale per l’8 otto-
al risvolto condannabile e violento. In- mai un luogo insicuro”. bre.
pagina 12 Mercoledì 22 settembre 2010

ECONOMIA

PALERMO, LA RIVOLTA ESUBERI ALITALIA

LA NON SMENTITA
DEGLI OPERAI FINCANTIERI
Continuano le proteste in tutta Italia
A litalia non conferma, ma neppure smentisce,
parla di “illazioni” su un “presunto piano
esuberi”, che - come hanno scritto i giornali -
riguarderà fino a 2 mila persone. Questa la
spiegazione dell’azienda: “L'eventuale evoluzione
degli organici in termini di efficienza e flessibilità
contro il piano industriale della società pubblica organizzativa derivante dal miglioramento delle
performance e dei livelli di produttività saranno
affrontati, quando necessario, di concerto con le
Fim-Cisl e poi deciso di occupa- doro (Campania) ma anche del Organizzazioni Sindacali firmatarie degli Accordi
re lo stabilimento. Per oggi è pre- presidente della Liguria, Clau- del 2008”. Come dire che gli esuberi ci saranno, ma
visto uno sciopero di otto ore e dio Burlando (Pd). E poi i sindaci non adesso. O meglio, ci saranno “cessioni di asset”,
un corteo fino alla Regione (do- di Sestri, Castellammare e degli perché l’Alitalia salvata dai capitani coraggiosi non
ve si insedia la nuova giunta altri siti colpiti dal piano di ri- vuole licenziare nessuno, con migliaia di lavoratori
Lombardo). Lo stabilimento di strutturazione, di destra o di si-
Palermo è tra quelli minacciati di nistra. L’assemblea si è conclusa ancora in cassa integrazione dopo la
forte ridimensionamento men- con l'indizione della manifesta- privatizzazione. Semplicemente li trasferisce ad
tre per Castellammare di Stabia, zione nazionale a Roma la pros- altre società, quelle che gestiscono i piccoli
in provincia di Napoli, e Riva Tri- sima settimana, con la richiesta aeroporti. Politicamente è più sostenibile del ricorso
gosi, in provincia di Genova, si di un tavolo di crisi al governo e al termine “esuberi”, non è però che i dipendenti
parla di chiusura. Gli operai si- con l'indicazione di soluzioni sulla via della cessione siano proprio contenti...
ciliani hanno come controparte per impedire che da questa vi-
non solo la Fincantieri ma anche cenda si consolidino i 2500 esu-
la Saipem, società energetica del beri previsti dal piano contesta-
gruppo Eni – a sua volta control- to.
lato dal Tesoro – che ha deciso di dustriale “che faccia in Italia – me l'Eni. Ma non sembra che le
trasferire all'estero la piattafor- FIM, FIOM E UILM chiedono spiega al Fatto, Bruno Mangana- necessarie sinergie tra le diverse
ma per il completamento degli sostanzialmente al governo di ro, della Fiom – quello che han- aziende siano in qualche modo
Sciopero alla Fincantieri di Palermo, contro la Saipem che sposterà una commessa altrove (FOTO ANSA) allestimenti. I lavoratori di Ca- aumentare le commesse alla Fin- no saputo fare Cina e Corea del attivate. Al di là dell'assenza del
stellammare hanno invece bloc- cantieri, sia sul fronte militare, Sud, cioè la riconversione ener- ministro allo Sviluppo economi-
di Salvatore Cannavò contrare i sindacati il prossimo cato la statale Sorrentina minac- con il rinnovo del piano di fre- getica dei cantieri”. co, è tutta la politica del governo
27 settembre, sulla propria ma- ciando un aumento della tensio- gate Fremm – che sarebbero co- L'energia ha bisogno infatti di es- a risultare molto incerta. Il ter-
ncora una giornata dram- nifestazione prevista per il pri- ne e dell'esasperazione se nei

A
struite in Liguria – avviato a suo sere trasportata ma anche di uti- mometro è il comportamento
matica per la Fincantieri mo ottobre e su un generico im- prossimi giorni Fincantieri non tempo dal governo Prodi e mes- lizzare piattaforme in mare, ad del ministro Sacconi che lunedì
con proteste nei vari sta- pegno del governo a convocare smentirà il piano. so in attesa da La Russa, che su esempio, dice Manganaro, “per ha promesso un tavolo di con-
bilimenti, un’assemblea un tavolo di crisi anche se è pro- quello civile. A partire da un pia- costruire rigassificatori che, se fronto al suo ministero poi, do-
molto partecipata a Roma, che prio dall'assenza di politica in- CLIMA TESO anche a Roma al no di rinnovo dei traghetti da tra- collocati vicino alle città, sareb- po le proteste dei sindacati che
ha visto la presenza degli enti lo- dustriale dell'esecutivo che convegno di Fim, Fiom e Uilm sporto agendo su Tirrenia – an- bero rigettati dalle popolazioni temevano di trovarsi di fronte
cali interessati e con una giran- vengono i guai maggiori. sulla cantieristica cui hanno par- cora controllata dal Tesoro – ma locali. Cina e Corea ci hanno solo a offerte di cassa integrazio-
dola di dichiarazioni, spesso tecipato rappresentanti di tutti anche con incentivi alla rottama- pensato”. In effetti il problema è ne, ha alluso a una convocazione
contraddittorie, da parte del mi- LA GIORNATA è iniziata con gli enti locali coinvolti con l’ec- zione delle navi più vecchie. la gestione di fili diversi che però a Palazzo Chigi, infine, quando
nistro del Welfare Maurizio Sac- diversi momenti di tensione a cezione della Regione Friuli. Analoga richiesta, mediante un hanno sempre lo Stato come ter- ha visto che le due parti si incon-
coni. Al termine della giornata, i Palermo dove i circa mille operai Presenti emissari del governato- “ecobonus”, è avanzata alla minale. La Fincantieri è control- treranno il 27 si è rimangiato tut-
lavoratori possono contare su riunitisi in assemblea hanno re leghista Luca Zaia (Veneto) e Commissione europea. Poi si lata da Fintecna e quindi dal Te- to: “Parlino tra di loro, poi valu-
un impegno dell'azienda a in- contestato il segretario della di quello pidiellino Stefano Cal- tratta di ragionare su un piano in- soro. La Tirrenia anche, così co- teremo”, ha detto il ministro.
Mercoledì 22 settembre 2010 pagina 13

DAL MONDO

N
E LE DONNE PALESTINESI SVIZZERA
Il minareto vince

VIDERO LE ONDE DEL MARE


sul referendum
I l cantone svizzero di
Berna ha autorizzato
la costruzione del
Israeliane e cisgiordane rischiano il carcere minareto di una moschea
a Langenthal, nonostante
il referendum dello
Un militare e alcune donne (FOTO ANSA)
per passare assieme una giornata sulla spiaggia scorso anno lo proibisca.
Le autorità si sono
giustificate dicendo che
di Rachel Shabi voluto fornire il suo cognome. la città aveva ottenuto il
Dice che ci ha messo del tem- permesso di costruire il
nizia presto la giornata in po per decidersi a far parte del minareto prima dell’esito

I una stazione di servizio a


Gerusalemme. Il traffico
è già intenso. Le 15 don-
ne israeliane sono un po’ tese
e non c’è da meravigliarsi:
gruppo. “Resistevo all’idea di
violare la legge. Ma poi ho ca-
pito che le azioni civili pacifi-
che sono il solo modo per fare
qualche passo avanti e che,
del referendum.

stanno per violare la legge e quindi, violare una legge illega-


anche uno dei tabù del Paese. le è perfettamente legittimo”.
Hanno intenzione di raggiun- Il convoglio delle autovetture
gere in auto i territori occu- si mette in marcia oltrepassan-
pati della Cisgiordania, pren- do i posti di blocco nei paraggi
dere a bordo alcune donne e di Hebron. Dozzine di donne
alcuni bambini palestinesi e palestinesi prendono posto
portarli per un giorno a Tel sulle diverse vetture. Due gio-
Aviv. vani palestinesi salgono in au-
to, si tolgono lo hijab, i fazzo-
N
“Legittimo violare letti e i lunghi cappotti e riman- PAKISTAN
delle regole illegali” gono in jeans aderenti e capelli
sciolti al vento, un look che Precipita bus:
consente loro di passare il po- strage di bambini
QUELLO DI OGGI è il se- sto di blocco dei coloni israe-
condo viaggio del genere (un
altro gruppo di donne ha rea-
lizzato un’analoga iniziativa
liani senza subire alcun con-
trollo. “Ho paura dei soldati”,
dice nervosamente la ventu-
Una donna e una bambina sulla spiaggia di Jaffa (FOTO LAPRESSE) S trage di bambini nel
Kashmir pakistano.
L’autobus che li stava
pubblica il mese scorso). Lo
scopo di questa azione dimo-
nenne Sara. Ma sia lei che la di-
ciannovenne Sahar tirano un
verrebbe mai in mente che del-
le donne israeliane possano fa-
In macchina Fatima, 24 anni, accompagnando a scuola
è precipitato in un fiume:
strativa è far capire alla gente
quanto assurde siano le leggi
sospiro di sollievo quando l’au-
to passa indisturbata dinanzi al
re una cosa del genere”, dice
Irit.
verso Tel Aviv, guarda 14 i morti accertati e
ancora 17 bambini
che disciplinano gli sposta-
menti dei palestinesi e dimo-
posto di blocco. Dalla borsa ti-
rano fuori numerosi cd e si Giornalista indagata
sfidando i posti l’orizzonte: “Non dispersi. Il conducente e'
stato arrestato. Ieri,
strare che sono infondati i ti- mettono ad ascoltare musica inoltre, l’Unicef ha
mori degli israeliani di recarsi dabke araba a tutto volume
per una gita di blocco, credevo che diramato nuovi dati sui
in Cisgiordania. Riki è una ses- mentre l’auto percorre la stra- bambini colpiti dalle
santatreenne di Tel Aviv che, al da che porta a Tel Aviv. “Ai sol- A TEL AVIV le donne palesti- le leggi sugli il rumore alluvioni: sono oltre 10
pari delle altre donne, non ha dati dei posti di blocco non nesi guardano in silenzio gli al- milioni.
ti edifici e i caffè all’aperto e spostamenti dell’acqua fosse
sembrano particolarmente SOMALIA
colpite dalla moltitudine di e i pregiudizi così rilassante”
VERTICE ONU motociclette e motorini che Le dimissioni del
MERKEL: “GLI AIUTI AI PAESI sciamano per le vie della città. primo ministro
“Mi piacerebbe andare in mo- pra il suo nome e la lascia an- nuncio a pagamento sul gior-
POVERI NON SONO INFINITI” tocicletta”, dice Sara indican-
do una donna in pantaloncini
dare in mare. “Per essere ricor-
data”, commenta.
nale. “Vogliamo che un cre-
scente numero di israeliani ca- I l primo ministro
somalo Sharmarke ha
S arà anche stata la seconda giornata del Vertice
sulla Povertà, ma a tenere banco ieri all’Onu è
stato Ahmadinejad. Tra le sue dichiarazioni: “il
corti seduta sul sellino poste-
riore di una moto. Molte non
Tutti i palestinesi per entrare
nello Stato di Israele hanno bi-
pisca che non c’è nulla da te-
mere. Vogliamo che la gente
consegnato ieri le proprie
dimissioni dopo mesi di
sono mai state al mare. Final- sogno di un permesso e per chi cominci a rifiutare l’ideologia polemiche. Una crisi
capitalismo e le corporazioni sono la causa dei più mente arrivano a Jaffa e lì le pa- viola la legge è previsto anche che ci tiene separati e che co- istituzionale mentre la
gravi problemi del mondo”; “non sono antisemita ma lestinesi rimangono a bocca il carcere. Inoltre la legge vieta minci a rifiutare l’idea che sia- Somalia è nel caos e nelle
antisionista” e l’inquietante “una guerra con gli Usa aperta nel vedere le onde che agli israeliani di aiutare i pale- mo nemici”, dice Esti. strade di Mogadiscio
sarebbe senza limiti”. Presidente iraniano a parte, si infrangono sulle rocce bian- stinesi a varcare illegalmente la continua la battaglia fra i
prosegue il dibattito dopo la proposta di Sarkozy di che. “È molto più bello di Linea Verde. Anche chi viola ribelli Shabaab e le forze
creare una tassa sulle transazioni finanziare. Il Solo l’1% può entrare
quanto pensassi”, dice Nawal questa legge rischia il carcere. in Israele di peacekeeping (7000
ministro degli Esteri Franco Frattini è scettico: mentre osserva la figlia di sette Pochi mesi fa Ilana Hammer- persone). Solo ieri nella
“L'Italia non è contraria ma deve essere un'iniziativa anni che si ritrae per non esse- man, una giornalista israelia- capitale somala ci sono
che trovi almeno il sostegno dei Paesi del G20”. Il re colpita dagli spruzzi delle na, ha raccontato sul giornale PRIMA DEL 1991 i palestine- stati almeno 10 morti.
titolare della Farnesina si è detto poi convinto che onde. “È più bello di quando lo Haaretz la sua gita a Tel Aviv in si della Striscia di Gaza e della
occorra superare un approccio quantitativo agli aiuti vedo in televisione: il colore è compagnia di alcune donne Cisgiordania potevano circo- BELGIO
per uno qualitativo che passi all’analisi dell’efficacia sbalorditivo”. Fatima, 24 anni, palestinesi della Cisgiordania. lare liberamente e il divieto di
degli fondi destinati ai paesi poveri. Su una linea non guarda l’orizzonte. “Non cre- È stata immediatamente inda- entrare nel territorio di Israele Cento giorni
dissimile la cancelliera tedesca Merkel: “Gli aiuti non
possono continuare all’infinito: il traguardo è
devo che il rumore del mare gata, ma il suo articolo è stato era una eccezione. Poi Israele senza governo
potesse essere così rilassante”, di ispirazione per un gruppo di ha introdotto l’obbligatorietà
utilizzare le risorse nel modo più efficace. Bisogna
puntare alla governance nei paesi in via di sviluppo”.
dice. Sara chiede un foglio di
carta, con destrezza costrui-
sce una barchetta, ci scrive so-
donne che ora fanno la stessa
cosa con l’intenzione di farlo
poi sapere pubblicando un an-
di un permesso per cui i pale-
stinesi non possono recarsi in
Israele senza una autorizzazio-
C ento giorni senza
governo. Il Belgio –
dal primo luglio
ne rilasciata dall’amministra- presidente di turno
zione civile israeliana insediata dell’Ue – non è in grado di
“Anche gli Usa hanno la loro Sakineh”: in Cisgiordania con decreto
militare. Tra i palestinesi della
Cisgiordania in possesso del
esprimere un nuovo
esecutivo dopo settimane
di negoziati affidati prima
così Ahmadinejad fa la morale agli americani permesso ci sono i lavoratori
che debbono avere più di 35
al vincitore separatista
fiammingo de Waver, e poi
anni e devono essere sposati, al vincitore socialista
francofono, Di Rupo.
Gdaliovedì morirà. Iniezione letale. Grazia
negata a Teresa Lewis, sabato scorso,
governatore della Virginia. Grazia ri-
2002, la donna uccise il marito e il figliastro
(vivevano tutti in un camper, vicino a Dan-
ville) per intascare i soldi dell’assicurazione
schia davvero di essere un boomerang per
gli Stati Uniti che rischiano di sentirsi fare
la morale da Ahmadinejad. A rendere an-
le persone bisognose di cure
ospedaliere, gli studenti sia pu-
re con delle limitazioni e gli an-
Dinanzi allo stallo è stata
sempre più spesso
chiesta da molti attivisti perché la Lewis e un po’ di eredità. Il tutto su “suggerimen- cora più odiosa la vicenda Lewis, va ricor- ziani che si mettono in viaggio evocata l’ipotesi della
ha un quoziente intellettivo di 72 e il ri- to” dell’amante spacciatore con molto bi- dato che pochi mesi dopo il processo di per motivi religiosi. Il permes- divisione del Belgio.
tardo mentale – che la renderebbe “inca- sogno di soldi. I due, con un altro complice, primo grado, il suo amante scrisse una let- so viene anche concesso ad al-
pace di intendere e di volere” – è sotto i compiono il delitto. Lei viene condannata a tera dal carcere in cui confessava di aver cuni commercianti e vip. Gi- COREA DEL NORD
70. Un caso “borderline”, secondo i molti morte. Gli altri due all’ergastolo. manipolato la donna: “Incontrai Teresa in sha, il “Centro legale per la li-
(tra cui Amnesty) che si sono battuti per Per Ahmadinejad, ieri alle Nazioni Unite, un supermercato – scrisse – e capii subito bera di circolazione delle per- Congresso per
sospendere l’esecuzione. Ma il boia va la Lewis è la “Sakineh” della Virginia. Con che sarei riuscito facilmente a circuirla. sone”, stima che l’1% circa dei la successione
avanti. A meno di una repentina decisione una differenza: “Se per Sakineh c'è stata Gli omicidi furono un’idea mia”. Dopo la palestinesi sia in possesso del
della Corte Suprema.
Ma allora, punta il dito il presidente irania-
no Ahmadinejad, perchè in occidente ci si
una bufera mediatica senza precedenti –
avrebbe detto il presidente dell’Iran – per-
chè la comunità internazionale ignora un
confessione si suicidò in prigione e la let-
tera non venne contemplata come prova
in appello. Intanto, a Teheran, la commis-
permesso di entrare in Israele.
Circa 24.000 lavoratori palesti-
nesi possono entrare in Israele
I l congresso del partito
dei Lavoratori
nordcoreano inizierà il 28
stupisce tanto della sorte di Sakineh Ashtia- caso sorprendentemente simile? Una sione parlamentare dei diritti umani ieri dalla Cisgiordania. Dalla Stri- settembre.
ni? Perchè non ci si mobilita anche per sal- donna sarà uccisa negli Stati Uniti per omi- ha sostenuto che il caso della Lewis riflet- scia di Gaza l’ingresso nel ter- L’appuntamento, con la
vare Teresa? Gli Stati Uniti sulla pena di mor- cidio ma nessuno protesta”. Ahmadine- te i “due pesi e le due misure” della po- ritorio israeliano è un fatto as- salute di Kim Jong-il
te non sono certo un modello: con metodi jad ha anche ribadito che la decisione sul- litica americana. E il parlamentare irania- solutamente eccezionale e il ritenuta in
certamente meno cruenti della lapidazio- la morte di Sakineh non è definitiva (ma la no Hossein Naghavi ha annunciato: “Se la permesso viene concesso per deterioramento, è
ne, da quando Obama è presidente sono sta- lapidazione pare scongiurata) eppure Lewis sarà uccisa denunceremo gli Stati lo più per ragioni mediche o ritenuto il passaggio
te ottantasei le esecuzioni e sono 3245 le “per protestare contro la sua morte, su In- Uniti davanti alla comunità internaziona- umanitarie. necessario per porre le
persone che l’attendono. Il caso della Le- ternet ci sono milioni di pagine”. C’è po- le”. Speriamo che la Corte Suprema inter- Copyright The Guardian; basi della successione a
wis, 41 anni – la Ashtiani ne ha 43 – è quello co da dire: la pena di morte è una con- venga presto. Per Teresa e per Sakineh. traduzione favore del terzogenito
di un’adultera omicida. Il 30 ottobre del danna infamante, il caso della Lewis ri- Elisa Battistini di Carlo Antonio Biscotto Kim Jong-un.
pagina 14 Mercoledì 22 settembre 2010

SECONDOTEMPO
SPETTACOLI,SPORT,IDEE
in & out

Lady Gaga Douglas Morgan Si gioca


Tiene un Nonostante Torna in Rai La fine
comizio nel la malattia con “Delitti è nota:
Maine per presenta Rock” sospeso lo
difende i “Wall in onda sciopero dei
soldati gay Street 2” da febbraio calciatori

UNA VITA IN TV

CIAO SANDRA
Casa Vianello
trasloca lassù
Addio alla Mondaini,
cinque mesi dopo il marito
di Silvia Truzzi pi?) politici “addo- tà: un tempo gli uomini erano davvero. Di certo nulla più so di due esistenze”.
loratissimi”. Si è esseri perfetti, non c’era di- per cui andare avanti. Così è André Gorz, filosofo, fondato-

“P
detto di un matri- stinzione tra uomini e donne. stato anche per Giulietta Ma- re dell’ecologia politica, pone
monio all’italiana Ma Zeus, invidioso della per- sina e Federico Fellini, in una fine alla sua vita insieme con
che ha esorcizzato fezione, li spaccò in due: da coincidenza assoluta di sto- la moglie Dorinne, malata di
le nevrosi metten- allora ognuno è alla continua rie. Lui muore il 31 ottobre tumore, all’età di 84 anni. È il
dole in scena, tra ricerca della propria metà. del ‘93. Al funerale lei gli man- 2007, l’anno prima lui ha dato
gelosie, estenuanti Qualcuno la trova: quando ac- da un “arrivederci a presto”. È alle stampe uno dei libri
baruffe e sbadigli in cade, l’addio scavalca il dolo- una promessa: “Cabiria” salu- d’amore più belli mai scritti:
agguato. Mille parti- re perché è l’identità che si ta il pubblico e la vita il 23 Lettera a D. (in Italia è uscito
te di calcio (“Ma azzoppa. “La morte non fini- marzo del ‘94. Cinque mesi da Sellerio all’inizio del
quante ne trasmet- sce mai”, scrive Giorgio Ca- dopo. 2009). Indimenticabile di-
tono per televisio- proni. Ed è un verso dedicato chiarazione: “Stai per com-
ne? Ce n’è sempre a chi resta. Per la Mondaini, GERMAINE Lecocq non ha piere ottantadue anni. Sei
una...” si lamentava malata da anni, la resistenza è aspettato: è morta poche ore rimpicciolita di sei centime-
lei). L’addormenta- durata cinque mesi. Ora si di- dopo suo marito, Giorgio tri, non pesi che quarantacin-
ronto Paradiso? Sono la mo- mento lento: occhi ce che non ha sopportato la Amendola, il 5 giugno dell’80. que chili e sei sempre bella,
glie... Attenda”. Sandra Mon- incollati alla Gazzet- separazione. Qualcosa, oltre Una vita insieme, consacrata elegante e desiderabile. Sono
daini, è volata via cinque me- ta dello Sport, divora- il corpo mangiato da un male nel romanzo del confino, 58 anni che viviamo insieme e
si dopo suo marito. In una ta tra strepiti e il fa- ai vasi sanguigni, forse c’è Un’isola: “Fu un amore a prima ti amo più che mai. Porto di
delle ultime interviste aveva moso refrain “che vista, non una favola roman- nuovo in fondo al petto un
detto al Corriere che con Rai- noia che barba”. zesca, ma la base stessa della vuoto divorante che solo il ca-
mondo parlava tutti i giorni, Ironia, cinismo, la claustrofo- nostra vita. Sono passati 49 lore del tuo corpo contro il
per raccontargli le sue gior- bia nuziale illuminata dai ri- Lunga carriera anni, io scrivo, lei dipinge, sia- mio riempie”. Un libretto,
nate: è quello che succede a flettori. Lui non ha mai smes- Nata il primo settembre del 1931, debutta sul mo invecchiati assieme, ma scarno come il corpo dell’an-
due persone che dividono la so, fino alle ultime uscite pub- palcoscenico nel 1949 con una parte nella commedia tutto è nato allora, in quella ziana protagonista e tuttavia
vita. Si raccontano giornate. bliche: “Se tornassi indietro, “Ghe pensi mi” di Marcello Marchesi. Quattro anni calda serata di festa popolare. denso, sempre plurale. Un av-
Quando uno se ne va, l’unica rifarei tutto. Mi risposerei an- dopo inizia la carriera sul grande schermo e, nel Più tardi gli amici ci sfotteran- viso a chi ancora può: mai ri-
cosa che vorresti è potergli che. Con un’altra, ovviamen- 1995, entra nella compagna di rivista di Macario. no al racconto del nostro pri- mandare l’esistenza a più tar-
parlare. Qualunque cosa pur te”. Ti voglio, non ti voglio, Arriva sul piccolo schermo dal primo giorno mo incontro, accusandoci di di. E una fortunata verità:
di fare una telefonata che re- non ti sopporto più: i loro va- trasmissioni Rai con “Settenote”, e, al fianco di Mike aver seguito il copione del “Ciascuno di noi vorrebbe
stituisca la voce. L’assenza, rietà negli anni ‘70 finivano Bongiorno, in 'Fortunatissimo'. Nel 1958 l'incontro film di René Clair. Ma il film di non sopravvivere alla morte
d’improvviso è una vertigi- spesso con scenette in cui i con Vianello, che sposerà 4 anni dopo . Seguono anni René Clair fu girato dopo il dell’altro. Ci siamo spesso
ne: e lei – i vecchi parlano due provavano ad abbracciar- di successi in tv e al cinema, ma la notorietà arriva nostro incontro. Il nostro non detti che se, per assurdo,
come i bambini – al funerale si ma non ci riuscivano. E lui con “Canzonissima” nel 1961. Negli anni ‘60 era stato una scena di un film, avessimo una seconda vita,
disse solo “Raimondo sono sorrideva, rincuorato. collabora con grandi come Walter Chiari, Bramieri, ma un momento di vita, che vorremmo trascorrerla insie-
qui”. Fuori e dentro lo schermo, Dapporto, Paola Quattrini, Rascel. Nel ‘78 esordisce racchiudeva in sé tutto il cor- me”.
erano una coppia. Parola abu- con Sbirulino. Nell’82 i Vianello lasciano la Rai per
DI LORO è stato raccontato sata: si usa per indicare due Fininvest dove lavoreranno per 26 anni (“Attenti a
tutto in aprile quando Rai-
mondo Vianello è morto. Al-
persone che stanno insieme.
Ma una coppia è più di due
noi due”, “Sandra e Raimondo Show”, “Buona
Domenica”). Ma la punta di diamante della loro
Come gli Amendola, come André
lora come ieri una pioggia di
messaggi, cordoglio più o me-
individualità. Non succede
spesso, anzi quasi mai. Nel
carriera in Fininvest è “Casa Vianello”, la sit-com più
famosa e longeva della tv italiana (16 serie, 343
Gorz e la moglie: l’impossibilità
no fuori luogo: degli amici, Simposio Platone fa raccontare episodi).
dei conoscenti, di tanti (trop- ad Aristofane il mito delle me- di sopportare il vuoto dell’altro
Mercoledì 22 settembre 2010 pagina 15

SECONDO TEMPO

L’INTERVISTA

MI CHIAMO NOLAN, NON FREUD


Il regista di Inception: “Desideravo fare
un film sui sogni fin da piccolo, di notte tutto è più bello”
di Malcom Pagani percorsi individuali, gli sbagli
La trama cui non si può rimediare.
a pietra filosofale di Chri- Politicizzare un’opera sa-

L
Dom Cobb (Leonardo
stopher Nolan è un vec- DiCaprio) è un ladro rebbe uno di quelli?
chio super 8 nero. Il pa- che ruba segreti dal Se arricchisco i miei film di
dre glielo affida a sette subconscio durante i etica e valori, lo faccio in ma-
anni, mentre i coetanei del fi- sogni. Protagonista in niera inconscia e anche da
glio sbucciano ginocchia,me- questo ingannevole quel lato, divido, spiazzo,
tabolizzando rimproveri e mondo di spionaggio confondo o tento di farlo.
nebbia a Nord di Londra. Lui industriale, Cobb è Esempi?
gira,cambia pellicola, poi fil- costretto a fuggire. Ma Secondi alcuni, Il cavaliere
ma ancora. Oggi, mentre il vi- gli viene offerta una oscuro era un manifesto di
sionario Inception si avvia chance: un ultimo estrema destra, per altri di si-
agli 800 milioni di dollari di lavoro gli può restituire nistra semianarchica. Non mi
incasso e ogni opera di questo la sua vita, a patto che addolora, nello straniamento
40enne dalle ciglia folte,l’iri- riesca a realizzare viaggia tutta la mia poetica.
de azzurro e le mani in mo- l'impossibile. Invece del Anche Inception?
vimento, ha un segno distin- furto perfetto, Cobb e i E’ la sintesi di questo ragiona-
tivo in bilico tra la follia e il suoi devono fare mento.Resistenze, difese,
rischio, ricordare non gli di- l'esatto contrario: il dubbi e problemi vanno ac-
spiace. Roma, pomeriggio gri- loro obiettivo non è cerchiati con pazienza. Biso-
gio.L’anonima terrazza di un quello di rubare un'idea gna trovare il punto di rottura
hotel del centro e gli occhi ma di impiantarne una. senza fretta, magari con l’aiu-
che seguono piccioni, suoni Compiere una to dell’amore.
di campane, bustine di zuc- inception, da cui il titolo Altrimenti?
chero che scivolano nel tè. In Si perde e cadendo, ci si fa ma-
mezz’ora di conversazione ne Il regista Christopher Nolan (FOTO LAPRESSE) ) e sotto Rafael Nadal (FOTO ANSA) le. Prendere le cose di petto
berrà tre tazze. “Sono carico”, conduce al disastro e la natura
concede. Si può iniziare.
I temi dei suoi lavori infan-
Non faccio avvilita da certe proposte
stanche, costantemente
arricchendoli con l’eredità
dei miei trascorsi, delle sug-
quidare un film con una stella
e due parole sciatte sul gior-
umana è così molteplice, il-
leggibile e sfaccettata, che
tili?.
Riprendevo giocattoli, eroi di
politica, uguali tra loro.
Non c’è film di Nolan in cui
gestioni incontrate per la stra-
da.
nale. Non parlo di me, ma dei
giovani che a causa di una
per capirla a fondo, studiare
non basta.
Guerre stellari, pupazzi, rea-
lizzando ingenui racconti di
ma amo non pulsi il senso di colpa.
Nell’alienazione del protago-
Per alcuni suoi colleghi, i
critici sono parassiti del la-
stroncatura distratta sul web,
non avranno mai più una se-
Ci sono registi che si rifiu-
tano di spiegare i lati oscuri
fantascienza. nista, c’è qualcosa di autobio- voro altrui. Concorda? conda occasione. della loro produzione.
Diversi da Inception, sei stimolare gli grafico. Viaggio molto, dor- Dissento. Chi si è occupato C’è chi sostiene che lei fac- Sul finale del film, sulla sua in-
continenti, stelle come di mo negli alberghi, spesso, no- dei miei film, considerandoli cia un cinema profonda- terpretazione e su ciò che non
Caprio e Cotillard, 200 mi- spettatori avviliti nostante mia moglie lavori alternativamente pessimi o mente politico e chi sorri- le è sembrato di immediata
lioni di dollari di spesa. con me, sono lontano dalla fa- eccellenti, ha sempre speso de alla sola ipotesi. La veri- lettura, da me non avrà una so-
E’ buffo. In quei primi filmini da troppe storie miglia. Ho tratto alcune lezio- tempo e passione per analiz- tà? la parola. Cosa c’è di più emo-
ho investito molto di me. ni generali e le ho immesse in zarli. Io cerco di non inseguire la zionante che interpretare?
Trent’anni dopo, mi accorgo lineari uno scenario più complesso. Una forma di relativo ri- politica nel mio cinema. Se La annoiano le interviste?
che il mio punto di vista non è Si sente fortunato? spetto. vuoi conquistare l’attenzione No, diventano estenuanti
mutato. Mio fratello recente- Molto, cerco di fare solo quel- In un’epoca in cui la loro voce delle persone, l’approccio in- quando la lotta tra chi doman-
mente li ha assemblati facen- ligenza latente degli spettato- lo che mi piace, con onestà. individuale ha perso potere e tellettuale non deve essere da e chi risponde, si concen-
domene dono. ri non sarebbe in assoluto una E’ importante? incisività, quando non pro- mai velato dai pregiudizi. tra esclusivamente su questa
Com’erano? cattiva idea. Fondamentale. Parlare di ciò prio il posto di lavoro è no- Quindi? curiosità. Allargare il campo,
Tecnicamente terribili. Rudi- Non si fida del pubblico? che si conosce, non inganna- tevole. A disturbarmi è altro. Parlare di vita, memoria, so- sognare, discutere, trovarmi
mentali, elementari, imbaraz- L’esatto contrario. La gente è re lo spettatore, trattare gene- Cosa? gni, esperienze condivise, do- in disaccordo, ricominciare.
zanti. Li ho fatti vedere ai miei sottovalutata, sottostimolata, ri che sento affini come il Noir Un bravo critico non può li- lori. Mi interessano le storie, i Questo cerco.
figli e mi sono vergognato.
Addirittura.
La memoria fa scherzi orren-
di,me li ricordavo perfetti.
Metafora perfetta della
materia di Inception, i so-
Impero Nadal, Italia di Davis a pezzi
gni. In quella bolla, la realtà
si può modificare senza
di Rino Tommasi Se il nostro principale della prossima edi-
zione. Per la finale, che si gio-
rinuncia di Bolelli e più recen-
temente a quella di Seppi. Il
ostacoli.
Mi ha sempre affascinato la
ul fronte del tennis si sono
S– due
incrociati – a diversi livelli
primo giocatore cherà a Belgrado dal 3 al 5 di-
cembre, si sono qualificate la
povero Barazzutti ha cercato
continuamente di sottolinea-
lotta tra la nostra visione sog-
gettiva e l’oggettività. In fon-
eventi importanti. Vin-
cendo l’Open degli Stati Uni-
è numero Serbia e la Francia. I serbi han-
no dovuto rinunciare, alme-
re come la sua squadra sia for-
mata da un splendido gruppo
do il cinema è questo. Ma an- ti Rafael Nadal ha riproposto no nel primo singolare, a Djo- di bravi giocatori. Il gruppo
che in poltrona, ognuno vede un antico, affascinante ed im- 50 nelle kovic per una indisposizione, non è splendido perché altri-
sempre un film diverso da possibile quesito, quello che hanno trovato in Jankko Tip- menti non si sarebbero verifi-
quello del suo vicino. riguarda la ricerca del miglio- classifiche sarevic , che ha battuto due cati i casi Bolelli e Seppi, i gio-
Alcune immagini di Incep- re giocatore di tutti i tempi. giocatori di classifica superio- catori non sono bravi, anche
tion sembrano quadri divisi Un titolo virtuale che negli mondiali re come Stepanek e Bedych, se questa è una colpa del si-
tra nostalgia e modernità. anni la critica ha via via asse- la carta vincente. Confermate stema, che non riesce a pro-
Edith Piaf, Il suo amato gnato a Bill Tilden, a Jack Kra- qualcosa non va nell’occasione le tiepide qua- durne di migliori. e non dei ra-
Escher, Magritte. mer a Rod Laver, a Bjorn lità agonistiche di Berdych, fi- gazzi che purtroppo non han-
Gli attori mi hanno aiutato a Borg, a Pete Sampras ed infi- nalista quest’anno a Wimble- no grandi qualità. Se il primo
ricercare il surrealismo. Co- ne a Roger Federer. Continuo furore agonistico del secon- don e Flinders Park di Mel- don ma deludente in tante al- giocatore italiano è numero
me Magritte, anche noi inda- a rispondere che il più bravo do, rappresentano due mo- bourne) che sembravano pro- tre occasioni. Anche se privi 50 nelle classifiche mondiali e
gavamo la perfetta e inusuale tennista di sempre non c’è o delli talmente diversi da faci- prietà del rivale. Al momento di Tsonga i francesi, che nei se ci sono 22 paesi il cui mi-
combinazione tra gli elementi che almeno io non sono in litare la formazione di due Federer e Nadal non hanno, quarti di finale avevano ap- glior tennista è migliore del
del quotidiano. grado di mettere a confronto partiti che, come avviene per per quantità e qualità di vitto- profittato della rinuncia di Na- primo italiano, vuol dire che
A un tratto Di Caprio af- campioni che hanno giocato la politica, non si fanno con- rie, rivali tra i loro contempo- dal, fresco vincitore di Wim- c’è qualcosa che non funzio-
ferma: “Da svegli, usiamo in epoche diverse e con rac- cessioni, appena attenuate ranei. Lo conferma il fatto che bledon, hanno battuto l’Ar- na nel settore tecnico del no-
solo l’1% del nostro cervel- chette diverse. Per sottrarmi dalla cordialità e dall’educa- i due campioni hanno vinto gentina. È un peccato ma è stro tennis. Certo se la Davis
lo”. E’ per questa ragione alle polemiche e alle proteste zione con cui i due giocatori dal 2004 ad oggi 24 dei 28 ti- quasi inevitabile che la Davis avesse una formula migliore e
che nei suoi film, distrarsi dei tifosi me la cavo con una gestiscono i loro rapporti. Il toli del Grande Slam, una su- venga spesso snobbata dai non quella che aveva quando
equivale a perdere ogni scelta, quella dell’americano problema è complicato dal periorità che automatica- giocatori più forti ma il pro- è stata inventata nel 1900 e
punto di riferimento? Jack Kramer, che quasi nessu- fatto che il tennis si propone mente boccia qualsiasi altra blema è molto semplice, il quando a tennis giocavano in
Detesto le narrazioni lineari, no condivide anche perché i in diverse versioni in funzio- candidatura tra i giocatori in tennis è uno sport individuale pochi, non saremmo stati co-
quelle in cui ti alzi, bevi un pochi che lo hanno visto gio- ne della superficie (terra, er- attività. Rimane quella – teo- che fatica a trasformarsi in stretti a rimanere fuori per
bicchiere d’acqua, metti a let- care sono quasi tutti morti. ba, cemento) sulla quale si rica ed impalpabile – con i uno sport di squadra. dieci anni dal tabellone prin-
to la prole e poi torni davanti gioca. Federer si raccomanda campioni del passato ma è un cipale. Però non cerchiamo
allo schermo, riuscendo a ri- TUTTO CIÒ premesso le vi- al momento per la maggiore terreno sul quale, come ho TUTTAVIA se si può capire alibi: una squadra mediocre
prendere perfettamente in cende degli ultimi anni hanno continuità di rendimento e la spiegato, non voglio entrare. lo scarso interesse per la Da- ha bisogno di essere almeno
mano il filo logico di ciò che regalato al tennis una prezio- lunghezza della carriera, Na- Nell’ultimo weekend si sono vis di Federer, Nadal, Roddick fortunata e soprattutto deve
stavi osservando. sa rivalità tra lo svizzero Fede- dal ha messo a segno due col- disputate le semifinali della e Murray diventa incompren- mettere in campo le forze mi-
Una sfida? rer e lo spagnolo Nadal. L’ele- pi importanti battendo Fede- Coppa Davis e gli spareggi per sibile e quasi ridicolo quello gliori, il che non è sempre av-
Mettere in movimento l’intel- ganza stilistica del primo e il rer in due giardini (Wimble- l’ammissione al tabellone che ha portato due anni fa alla venuto.
pagina 16 Mercoledì 22 settembre 2010 Mercoledì 22 settembre 2010 pagina 17

SECONDO TEMPO SECONDO TEMPO

IL PEGGIO DELLA DIRETTA

TELE COMANDO
TG PAPI
+ se sua. Ovunque ricordi per
Sandra Mondaini: non era so- di Luigi Galella
Renzi, il video
è casa sua
gazzotto paffuto e quasi im- me una platea distante, i cui
MONDO
CONNESSIONI A RISCHIO ISTERIA

Tu partorirai
WEB
di Federico Mello
è ONLINE I REDDITI DEI DEPUTATI
MA RISPONDONO ALL’APPELLO SOLO IN 72
I redditi dei deputati online? Adelante Pedro con juicio,
scriverebbe Manzoni. Più di un anno fa, infatti, i deputati
Radicali erano riusciti a far approvare dalla Camera un
ordine del giorno che impegnava Montecitorio a rendere
fruibili sul suo sito Internet tutte le informazioni relative alla
condizione economica e patrimoniale dei deputati. I
questori avevano però negato per motivi “di privacy” la
pubblicazione. A quel punto era stato chiesto ai
deputati di superare l’obiezione firmando una
feedback$
Commenti all’articolo
su ilfattoquotidiano.it:
“Masi zittisce anche il
pubblico” di Carlo Tecce

è QUESTO modo di agire è


da regimi dittatoriali. Dove il
pubblico è messo per stare
fermo. Il pubblico deve poter

In dubbio lo la moglie di Vianello. Veni-


va da una famiglia di artisti (il
padre era un valente pittore)
e aveva fatto una dura gavetta.
Ma questo è stato sacrificato
L e primarie del “rottama-
to” centrosinistra, infine,
le farà la tv, sulla cui piazza si
affacciano nella stessa serata
berbe. Apparentemente
fuori dai giochi, si presenta
con la guardia abbassata, co-
me se non volesse tirare pu-
gni né difendersi. Un sem-
odori, rumori e umori la re-
pellono. Così, sembrava in-
fastidita per le intemperan-
ze verbali del suo ospite,
che s'infervorava e alzava la
con Twitter
è “LA BERLUSCONIANA MONDAINI”
SU FACEBOOK TORNANO I TROLL
Anche questa volta i troll – utenti che
investono la Rete con le peggiori
provocazioni pur di aver un po’ di visibilità –
liberatoria. All’appello hanno risposto in 72 di
tutti i gruppi (con la benedizione del presidente
della Camera Fini). “È una prima vittoria”
dicono ora i radicali Bernardini e Staderini. Ma
558 deputati non hanno firmato.
dire la sua con l’applauso. La
Rai è di tutti quelli che pagano
il canone, sia di destra che di
sinistra.
Agostino

Pro-Fumo alla parata dei dolenti. Alcuni


sinceri, altri sempre pronti al-
le presenze lacrimose.
pretendenti vecchi e nuovi.
Perfino nuovissimi, come il
sindaco di Firenze Matteo
Renzi (“Matrix”, Canale 5,
plice osservatore, critico e
senza un personale coinvol-
gimento. Ma proprio perché
dichiara di non essere in liz-
voce, incapace se non nei
primi minuti di contenersi.
Se fosse stata la sua inse-
gnante lo avrebbe di certo scar è un bambino sano e do il giro della Rete, per esempio,
non si sono fatti scappare l’occasione della
morte di Sandra Mondaini. È comparso ieri su
Facebook un gruppo “Festeggiamo la morte
della berlusconiana Mondaini!”; così come DAGOSPIA
è SUGGERISCO a Santoro
una puntata muta: solo

O
sottotitoli. A Masi di usare di
g3 lunedì, 23.30), cui si deve la za, risulta efficacissimo nel- sgridato e spedito fuori dal- pasciuto che ha visto la luce il video di un’autista di Portland, all’indomani della scomparsa di Raimondo TUTTI GLI UOMINI cambiare barbiere.
di Paolo Ojetti Berlusconi. Continuando co-
sì, se il “premier” prende solo
T per sapere cosa sia real-
mente accaduto in Unicredit
magica parola, trasformatasi
in tormentone, che riformu-
l'agone televisivo. Veloce di
lingua e di pensiero, lucido
l'aula, ma anche questo in
fondo sarebbe un gesto fin
lo scorso venerdì in un
ospedale di Stafford, in In-
negli Stati Uniti, che mentre guida
il suo autobus sfoglia un libro elet-
era comparso il gruppo: “Festeggiamo la
morte del berlusconiano Raimondo
DEL PRESIDENTE
1) Dicono i soliti maligni che
Giulio

g1 2000 voti alla Camera e 1000 ci voglia per forza il Tg3? Pro- la icasticamente il vecchio e moderno nelle analisi e nel troppo mondano e terra- ghilterra. A differenza dei nati in tronico sull’eReader Kindle. Non Vianello”. Pochi comunque gli iscritti, molti Feltri e Sallusti erano a è IO CHIEDO a questo
T L’assalto della “politica” a
Unicredit è riuscito. In uscita
al Senato sarà una delusione.
Soprattutto per Capezzone.
fumo è stato fatto fuori per-
ché troppo indipendente,
adagio di Nanni Moretti:
“Con questi qui non vince-
linguaggio, privo di studiate
posture e libero da pastoie.
gno, che le avrebbe stropic-
ciato il trucco e l'abito grif-
questi giorni in ogni parte del
mondo, il piccolo si porta già ap-
solo. Fastweb, in collaborazione
con Telsey, ha stretto un accordo
dei quali difendono la coppia di Casa Vianello.
Aspettando la prossima provocazione.
colazione dal Cavaliere. Per
chiudere la storia con il
Masi: chi si crede di essere?
Impone a milioni di paganti il
Profumo, la banca perde perché non voleva obbedire remo mai”. Renzi ha lancia- Che non “ricerca” le parole, fato. Scelga Di Pietro: si presso un primato: è il primo fi- con Peugeot per realizzare la so- Fini-Tulliani-gate? canone RAI sia destra che di
quel poco di indipendenza g2 agli ordini di Bossi e Berlu- to il suo “Rottamiamoli tut- ma usa quelle dirette e ne- contenga o eviti di frequen- glio di Twitter. Sua madre Fi luzione “Wi-fi to go” grazie alla 2) Dite a Concita De Gregorio che sinistra che cosa debbono e
che aveva conservato e cam-
biano gli equilibri della map-
T E’ proprio il giorno nero
delle banche. Le annunciate-
sconi (ma soprattutto di Bos-
si), perché aveva le mani pu-
ti” dall'interno del campo,
contro gli esponenti del suo
cessarie. Un combattente
che sostiene di non essere
tare la Gruber.
Infine Vendola, il preten-
Star-zone, una donna britannica
di 34 anni, ha infatti deciso di rac-
quale sarà possibile “navigare in
Internet, consultare la mail, scari-
il markettone pubblicato nelle pagine sportive dedicato alle
vele d’epoca di Imperia, ha reso felice l’ex ministro Claudio
possono guardare. Gli hanno
dato la scienza infusa nella
pa bancaria italiana. Fra patti dimissioni di Profumo apro- lite in un mondo dove spor- stesso partito. Un'eresia un sul ring e che in realtà fini- dente numero uno, nell'in- contare il suo parto naturale mo- care musica, rimanere in contatto Scajola, da sempre sostenitore della manifestazione tazza del latte quando era
strategici, doppi giochi sot- no la strada a un riassetto di carsi le mani è una virtù. Il tempo impensabile, e oggi sce per menare cazzotti che tervista di Enrico Lucci mento per momento sul social con gli amici su Facebook” a bor- marinara. piccolo? Siamo fino a prova
terranei, intromissione di po- Unicredit a tutto vantaggio di Tg3 ha ricordato gli attacchi non solo possibile, ma attesa fanno male. E che vedrà au- (“Le Iene”, Italia 1, lunedì, network: “L’ho fatto – racconta al do della Peugeot 3008 (l’offerta, 3) L’ex disoccupato Chicco che prima di ascendere al Tg La7 contraria in uno stato
teri occulti, attacchi leghisti poteri forti più in sintonia con dei leghisti, intervista il sinda- e sostenuta da moltissimi mentare le sue chances – 20.39). Con domande sec- Daily Mail – per far conoscere il la- naturalmente, è pensata per i pas- chiamava tutti i giorni gli amici per andare a cena o a pranzo e democratico dove ognuno
che “vogliono una banca”, le gli equilibri politici berlusco- co di Verona, Tosi, tutto con- militanti. Il “giovanotto” che lui dissimulerà inesi- che e un montaggio rapido e to positivo del parto e per dimo- seggeri). E non finisce qui. Il Cen- farsi consolare del destino cinico, da quando è tornato può esprimere con ogni
complicità di Berlusconi e il niani. Da Milano, Maria Gio- tento, e si collega in diretta (così D'Alema) si presenta stenti – ad ogni nuova ap- incalzante, nello stile del strare che si può anche evitare di tro “E. Piaggio” dell’Università di potente ha spento il telefono in entrata e in uscita. mezzo e come ritiene
sacrificio di un banchiere vanna Lorena parla di “svol- con Bruno Tabacci che, lo con un piccolo difetto di parizione televisiva. programma. Al quale il go- prendere anti-dolorifici, e nono- Pisa insieme al centro di ricerche 4) Ci saranno Gianni Ferrara, Elena Paciotti e Stefano Rodotà opportuno le proprie opinioni
“etico” ci sarebbe materia per ta, terremoto”. E se questo sanno tutti, non ha peli sulla pronuncia che non lo avvan- Altro esponente del variega- vernatore pugliese si adatta stante questo anche riuscire a della Nato de La Spezia, stanno a disquisire di politica e Costituzione, per la presentazione senza ledere la dignità delle
mettere almeno in allarme terremoto scuote Milano, il lingua: “Era il programma di taggia al primo ascolto. L'O- to campo del centrosinistra, rispondendo efficacemen- mandare messaggi su Twitter tut- sperimentando a Pianosa una rete della fatica letteraria di Fausto Bertinotti, “Chi comanda qui? persone
quelli che dovrebbero essere Tg2 passa direttamente a un Bossi, la presenza dei libici è bama bianco - generosa de- fra i possibili candidati alla te, ma a scapito delle sue to il tempo”. Forse la donna tro- wireless subacquea. Questa rete Come e perché si è smarrito il ruolo della Costituzione”, Alber to
i veri destinatari della corretta terremoto romano: indagati i una scusa, mi auguro che la finizione con cui viene pre- leadership, l'onorevole Di straordinarie qualità affabu- verà delle emuli che tra dolore e in realtà non servirà a far navigare ovviamente pubblicata dalla berlusconiana Mondadori (con
informazione: i cittadini tutti vertici dello Ior, la famigerata Lega rimanga ai margini visto sentato nel programma - del Pietro era ospite della Gru- latorie, quasi restringendo contrazioni vorranno consegnare i sub, ma “a raccogliere dati utili buona pace di Vito Mancuso). Appuntamento al Tempio di è NON SI può più tollerare
e l’opinione pubblica. Invece banca vaticana, per violazio- cosa ha combinato con Euro- carisma dell' “abbronzato” ber (“8 ½”, La7, lunedì, la “narrazione” a un format alla web-sfera il loro parto. Ma per la sorveglianza di siti subac- Adriano a Piazza di Pietra il 30 settembre alle 18.00. questa dittatura mediatica!!
il Tg1 svicola, rimane in su- ne delle norme antiriciclag- nord”. Oggi si vota se le inter- d'Oltreoceano ha poco o 20.30). La quale ormai è una stile Bignami. Nel linguag- mentre si diffondono nel mondo quei”. Eppure queste storie, insie- 5) Non dite ai ai quattromila e 700 esuberi Unicredit che Mau
perficie, si limita all’ufficialità gio. L’inchiesta è aperta, ma cettazioni che incastrano Co- nulla. Nello sguardo, nien- sorta di algida Greta Gar- gio ellittico e lapidario si di- le connessioni mobili che permet- me, fanno specie: Internet è un Profumo gira i tacchi con una liquidazione sui 40
prudente. Ancora una volta intanto sono finiti sotto se- sentino possano essere utiliz- t'affatto magnetico, e nella bo, che guarda il mondo co- stingue tuttavia “una cosa di tono di connettersi alla Rete in grande strumento in mano milioni di euro. è CARO MICHELE, noi ti
dimostra la sua totale inutili- questro 23 milioni di euro, zate o no. Si faranno i conti e – gestualità che nel presiden- sinistra” da conservare e ri- ogni luogo – e grazie a qualsiasi di- all’umanità, ma si può vivere an- applaudiremo e ti seguiremo
tà. La politica si riduce ormai a che non sono noccioline. La dice il Tg3 – sarà una prima te americano appare elegan- Il sindaco di Firenze, cordare a mo' di epigrafe: “la spositivo – viene il dubbio che “In- che rimanendo mezz’ora senza anche se il tuo pubblico in
sommare, giorno dopo gior- Santa Sede ha espresso “stu- prova generale per la maggio- te, controllata, quasi “scien- l’esponente del Pd precarietà è insopportabi- ternet ovunque” possa anche por- connessioni. L’account Twitter dove è stato raccontato studio fosse fatto solo di
no, i nuovi consensi e voti per pore”, quasi la banca non fos- ranza. tifica”. Renzi invece è un ra- Matteo Renzi le”. tare ad episodi di isteria. Sta facen- f.mello@ilfattoquotidiano.it il parto; la candidata brasiliana manichini, Masi può cercare di
Dilma Rousseff; una Google car; boicottare il programma ma
i troll contro la Mondaini noi terremo duro fino a
quando non si riuscirà a
mandarlo a casa.
Al-Do50
GRILLO DOCET
LO SCALPO DI PROFUMO è IO SONO abbonata a Sky e
L’addio di Profumo è quindi ho deciso di non pagare
una semplice questione di più il canone Rai. Via Masi e
soldi. L’amministratore di una banca Minzolini subito.
rimane in sella per due motivi, o può Maria
essere funzionale al sistema come
Passera di Intesa SanPaolo è NON CE LA faranno mai.
(remember Alitalia?), e in qualche Banny
caso è addirittura lui il Sistema, come
Geronzi, o produce profitti, distribuisce dividendi, è HANNO già paura. Non
arricchisce gli azionisti. Profumo ha sempre pagato sanno più cosa inventare pur
la sua parziale indipendenza dando agli azionisti la di ostacolare una delle poche
loro libbra di carne, ma Unicredit non è la sua trasmissioni vere.
banca. Dietro la sua cacciata dopo 15 anni, salvo Mout
ultimi ripensamenti del Sistema, ci sono anche tutti
coloro che sono stati tenuti fuori dalla porta da è MI PIACEREBBE
Profumo, dalla Lega di Boss(ol)i, quella del vedere è uno spettacolo ove
fallimento di Credieuronord, che vuole le politici/giornalisti/opinionisti
banche, alle Fondazioni comandate dai partiti che di volta in volta vengono
e dai loro tirapiedi, a Geronzi, invitati, scambiarsi pensieri,
l’ultrasettantenne presidente delle Generali, proposte e pareri in modo
che allo scalpo di Arpe aggiunge quello di civile e costruttivo. Senza
Profumo, alle lobby legate alla Banca di Roma e parlarsi addosso l’uno
al Banco di Sicilia inglobate in Unicredit. La lista sull’altro, senza insulti gratuiti,
dei nemici di Profumo è lunga come lo Stivale, il senza zittire l’altro perchè non
suo scudo fino a oggi sono stati i risultati e la la pensa come te, senza dire
protezione di Allianz, azionista tedesco che ne parole vuote trite e ritrite. Mi
promosse 15 anni fa la candidatura. Profumo è un piacerebbe sentire esprimere
banchiere, non un santo, ma era uno dei pochi dei concetti veri, innovativi,
stimati in stimolanti. Forse in questo
Europa, come è GOOGLE CAPTAVA I DATI WI-FI caso gli applausi
Matteo Arpe LA DENUNCIA DEL GARANTE DELLA PRIVACY mancherebbero veramente:
espulso a suo tempo La Repubblica Ceca ha respinto la richiesta perchè sarebbero tutti
dal Sistema. Dietro del motore di ricerca Google di fotografare paralizzati dallo stupore di un
di loro è rimasto il le strade del paese per il servizio StreetView. evento che ha tanto il sapore
è L’UOMO DI OBAMA FA FLOP
nulla, i partiti. Le E in Germania feroci sono state le polemiche di utopia.
SUBITO LICENZIATO IN BRASILE
banche da oggi sono quando si è scoperto che la Google Car Stef
Lo staff Internet di Barack Obama,
ancor più Cosa autorizzata a immortalare le strade tedesche
che ha aiutato il presidente a
Loro. aveva anche raccolto e registrato dati sulle è MASI, io faccio i salti
raccogliere fondi e a diffondere il
reti wi-fi che incontrava sulla sua strada. mortali per pagare il canone
suo verbo, è circondato da un alone
Adesso anche il garante della Privacy italiano RAI stornandolo dalla mia
mitico nel campo della
– dopo aver ha terminato un’istruttoria pensione e tu vuoi impedire la
comunicazione politica. Eppure Ravi Singh, stratega della
avviata lo scorso maggio – punta il dito vera informazione?
campagna Web di Barack Obama, è durato appena un
contro Mountain View. Sul nostro territorio, Trapper
mese al fianco di José Serra, il candidato dell’opposizione
infatti, le Google Car “hanno compiuto un
alle presidenziali brasiliane del 3 ottobre: “Forse sarà
grave illecito” raccogliendo dati sulle reti è IL PROBLEMA è che
bravo con lo spam” ha ironizzato un esponente del
wi-fi durante il loro passaggio” ed è tutti quelli che pagano il
partito del candidato. Approdato a San Paolo in agosto, il
probabile che questo informazioni “abbiano canone RAI, dovrebbero
mago della rete dove aiutare Serra contro la rivale Dilma
natura di dati personali” (dal motore di incazzarsi visto che con i loro
Rousseff appoggiata dal presidente Lula e che, partita in
ricerca rispondono che “erano dati troppo soldi pagano anche questo
svantaggio, ora nei sondaggi supera il rivale di ben 26
frammentari per essere considerati info signore che esegue alla lettera
punti. Eppure è difficile pensare che il flop di Serra sia in
personali”). L’autorità ha imposto al motore quello che gli dice B. e che
tutto colpa dell’e-comunicatore.
di ricerca di bloccare qualsiasi trattamento oltre al bavaglio vorrebbe
dei dati e ha trasmesso gli atti alla legare anche le mani della
magistratura affinché valuti gli eventuali gente.
profili penali della vicenda. Sergio
pagina 18 Mercoledì 22 settembre 2010

SECONDO TEMPO

PIAZZA GRANDE
inguaribili NON-RIFORMISTI: sua proposta di ricorrere a un “Pa-
un’arancia è un’arancia. Ma Prodi pa straniero”, cioè, fuor di meta-
la seconda volta aveva la sincera fora, a un leader della coalizione
intenzione di fare sul serio, so- che venga dalla società civile an-
stengono i suoi nostalgici, solo ziché dai partiti. La proposta non
che non aveva i numeri. È proprio è nuova, venne avanzata qualche
vero che le nere disgrazie del pre- mese fa proprio dal direttore del
sente colorano di rosa le grigie tuo giornale, Ezio Mauro. Figurati
mediocrità del passato. Se Prodi se non sono d’accordo anch’io,
Risposta a Scalfari ebbe al Senato solo un paio di voti che ho cominciato a proporre un
di vantaggio, non dipese da un de- “partito azionista di massa” - che

Caro Eugenio, stino cinico e baro e meno che


mai dagli elettori, ma da una de-
cisione delle nomenklature del
centrosinistra, che Prodi puntual-
mente ingoiò. Erano infatti pron-
nascesse dal crogiuolo di sinistra
de-nomenklaturizzata e movi-
menti della società civile – già
all’origine di MicroMega, ormai un
quarto di secolo fa.

ma chi è te quasi dappertutto le “Liste ci-


viche regionali”, accreditate di ri-
sultati variabili tra il 4% e il 12%:
bastava presentarle in tre Regioni
Il problema è CHI. Perché Veltro-
ni ha già dimostrato cosa intenda
per società civile con le nomine
parlamentari dei Colaninno jr e

il papa del Pd? e al Senato Prodi avrebbe avuto la


stessa maggioranza che alla Ca-
mera. Erano liste sul modello di
quelle sperimentate in molte co-
dei Calearo. Questo’ultimo, ben-
ché in formato mignon, perfino
più reazionario di Marchionne.
Non è certo piegandosi ancora di
più all’orizzonte dei (dis)valori
berlusconiani che il centrosini-
di Paolo Flores d’Arcais Veltroni ha già Realizzare la stra sconfiggerà Berlusconi. Per-
ciò è essenziale che il “Papa stra-
CARO EUGENIO, dimostrato cosa Costituzione: il niero” sia soprattutto un “Papa
domenica, nel tuo consueto edi- protestante”. Altrimenti tra il re-
toriale su Repubblica, hai affron- intenda per programma già c’è gime Berlusconi-Marchionne e
tato la questione politica crucia- società civile L’opposto di quanto una sua copia appena inzucche-
le: “La sinistra non trae finora al- rata di veltronismi gli elettori del
cun beneficio dal marasma della con le nomine il centrosinistra ha centrosinistra resteranno a casa a
maggioranza. Perché?”. Per for- milioni. Che è quanto sta acca-
mulare una diagnosi, ma soprat- parlamentari fatto nei suoi sette dendo da anni e che costituisce il
tutto per indicare una terapia, hai vero problema, come tu stesso
creduto di poter dividere “il po- dei Colaninno jr anni di governo. Se sottolinei: un terzo di coloro che
polo di sinistra” secondo “due di- e dei Calearo: non era utopistico andranno a votare non ha ancora
verse tipologie: chi vuole sogna- deciso. È dunque semplice dab-
re e chi vorrebbe progetti concre- c’è bisogno più che nel ’48, oggi benaggine quella dei politici che
ti”, che puntualmente elenchi. calcolano il 50% più uno, neces-
Ma il dramma, concludi, è che “fi- altro di un “Papa dovrebbe essere sario per vincere, come somma
nora i cuochi [la nomenklatura delle quote attuali dei partiti. Im-
Pd] si sono occupati d’altro. Non protestante” addirittura ovvio barcare Casini conta zero. Conta
si sa bene di che cosa”. Conclu- Pier Luigi Bersani, segretario del Partito democratico (FOTO LAPRESSE) solo convincere quell’elettore su
sione impietosa ma ineccepibile tre ancora indeciso. Contano per-
(di cosa si siano occupati in realtà conosciuto il diritto di Europa 7 di tazioni legali a costo zero, come sorse pubbliche? Perché nei sette munali, non liste “girotondine”. ciò i (pochi) obiettivi program-
è noto: carriere e altri interessi avere le frequenze abusivamente dovere delle compagnie telefoni- anni dei due governi Prodi e del Tuttavia la nomenklatura dei matici, e la credibilità di chi gover-
personali, non sempre confessa- utilizzate da Rete 4. E nulla fece, che che ottengono le lucrosissi- governo D’Alema ne sono stati re- D’Alema e Veltroni disse no. E alla nando promette di realizzarli. I
bili). Credo invece che fuorvian- va da sé, per eliminare il monopo- me concessioni pubbliche, pu- cuperati solo alcuni insignificanti richiesta di spiegazioni del rifiu- nomi, per un “Papa protestante”
te sia la polarità che istituisci tra lio della pubblicità, che è lo scri- nendo invece con durezza inau- coriandoli? Non dovrebbe essere to, visto che venivano accolte non mancano: economisti, giuri-
sognatori e realisti. Del resto am- gno di sicurezza contro ogni plu- dita quelle illegali degli infiniti Pio questa la prima azione del più nell’alleanza le liste dei pensiona- sti, giornalisti, scienziati, magi-
metti tu stesso che “spesso il de- ralismo televisivo. Quanto alla Pompa, amorevolmente protette moderato dei riformismi? ti e dei consumatori (risultati pre- strati (niente imprenditori o fi-
siderio di programmi concreti e giustizia, riformismo significa far anche dal centrosinistra col se- Sai bene, caro Eugenio, che po- visti: da prefisso telefonico): per- nanzieri, per favore). Quanto al
di sogni alberga nella stessa per- concludere (che è l’opposto di far greto di Stato. Non parlo del rad- trei continuare a lungo. Del resto ché loro sono un problema tecni- programma, ha ragione Michele
sona”. E un classico della Realpo- morire) i processi in tempi ragio- doppio delle risorse materiali per il giornale che tu hai fondato è co- co, voi potreste essere un proble- Serra, la firma oggi più amata (do-
litik come Max Weber ammoniva nevoli, cioè brevi. Basterebbe cal- l’amministrazione della giustizia stretto a ricordare costantemen- ma politico. Tradotto: non voglia- po Altan) del giornale che hai fon-
che “è perfettamente esatto, e colare la prescrizione sul rinvio a e per l’azione delle forze dell’or- te la latitanza di riforme necessa- mo alleati che non siano total- dato, quando sostiene che “la
confermato da tutta l’esperienza giudizio, e gli azzeccagarbugli de- dine (cancellieri che scrivono a rie, e assolutamente possibili. mente proni alle nostre nomen- benzina politica e culturale per
storica, che il possibile non ver- gli imputati eccellenti non avreb- mano, benzina per le volanti pa- Smettiamola almeno, perciò, di klature. E così si sono consegnati reagire al degrado... negli ultimi
rebbe raggiunto se nel mondo bero più interesse a tirar le cose in gate di tasca propria...) perché parlare di riformismo e di riformi- mani e piedi allo statista di Cep- vent’anni è stata reperibile so-
non si ritentasse sempre l’impos- lungo. E introdurre il reato di sento già l’obiezione: mancano le sti per i dirigenti del centrosini- paloni. Ne converrai anche tu: prattutto nei movimenti della so-
sibile”. “ostruzione di giustizia”, sul mo- risorse. Mancano? E i 275 miliardi stra, TUTTI, visto che hanno go- lungimiranza e realismo non abi- cietà civile” e che “il dramma del
dello e con la severità anglosasso- annui (annui! Calcolo della Con- vernato a lungo quanto Berlusco- tano presso i nostri non-riformi- Pd è il suo moderatismo congeni-
Occhiuto ne, mentre invece si è depenaliz- findustria che corregge la prece- ni e non hanno riformato un pro- sti. Un’arancia è un’arancia. to”, mentre “con la fine del vec-
realismo zato di fatto quello di falsa testi- dente stima di “soli” 125 miliardi) spero (su scuola e laicità hanno Quanto al ritorno sulla scena di chio mondo bipolare serviva una
monianza. E garantire le intercet- rubati dall’evasione non sono ri- toccato l’efferatezza). Sono degli Veltroni l’Africano, sottoscrivi la nuova radicalità democratica”.
Un’arancia è un’arancia.
ATTENIAMOCI comunque al
più occhiuto realismo. Tu insisti, Un programma
giustamente, che anche in politi- già scritto
politico-televisivi attuali vuole bonificare. Almeno nei fatti. A
ca, e forse più che mai in politica,
il badante parole è un Luna Park. In attesa di un mutamento ambientale
almeno quella democratica, biso-
gna chiamare le cose col loro no-
me. Che un’arancia è un’aran-
É di Oliviero Beha
forte, dunque, permanendo a breve la palude con o senza elezioni
anticipate, è forse opportuno ipotizzare un serissimo ribaltone. In
REALIZZARE la Costituzione,
il programma già c’è. L’opposto
cia. fondo, case a parte, Gianfranco Fini ci sta dicendo che può di quanto il centrosinistra ha fatto
E un riformista? Un politico che
realizza riforme, direi. Sui sedici
CERCASI CAIMANO costituire il leader di una destra pragmatica ma anche legalitaria,
europea ma anche nazionalista, idealista e razionale ma anche
nei suoi sette anni di governo. Se
non era utopistico nel ’48, oggi
anni che ci dividono dalla famosa
“discesa in campo”di Berlusconi,
circa la metà hanno visto il cen-
(A SINISTRA) cinicamente disposta a occupare dappertutto qualunque
centimetro di suolo pubblico, alias di potere. Fini come duce
dovrebbe essere addirittura ov-
vio. Non è perciò con alchimie
partitocratiche, che finirebbero
entre i due schieramenti maggiori perdono vistosamente rammodernato francamente può andare. Il punto è che quel posto
trosinistra al governo. Riforme?
Nessuna. E dire che non c’era poi
molto da sforzarsi. Cominciando
M consensi, sondaggi alla mano, celebrando la rimozione della
politica politicante ed esercente da parte di molti italiani, vorrei
lo ha occupato Berlusconi, e da quel dì. Ragionando su Letta, i vari
Letta equamente o iniquamente distribuiti e i lettismi conseguenti,
nel nulla dei veti reciproci e delle
ambizioni incrociate, che si tro-
verà il leader capace di unificare il
dal famoso “conflitto di interessi” proporre un’ipotesi di soluzione allo stallo dell’opposizione nella l’idea è sorta “spontanea”. Se la destra un leader presentabile ce “popolo della Costituzione”. Ma
per il quale la legge c’è già, risale palude proprio ora che questo giornale festeggia domani un anno l’ha o può ipotizzarlo, giacché gode del consenso dei suoi con un grande sommovimento di
al 1957, esclude dalla vita politica di vita. Anno politicissimo direi, nella denuncia delle magagne oppositori di centro e di sinistra (uso il termine per convenzione opinione pubblica (e di lotte e
i privati che abbiano concessioni macro e micro dei Nostri Eroi in ribasso, da Berlusconi a scalare. Il naturalmente, e non più almeno oggi per convinzione), la sinistra movimenti nella società civile),
pubbliche (di valore superiore a primo numero aveva in evidenza l’avviso di garanzia a Gianni che metta capo a primarie vere,
la guida non ce l’ha e la cerca tra le truppe di Bersani e le pattuglie
una tabaccheria, fu spiegato allo- Letta, la cosiddetta “eminenza azzurrina” del predellino, il aperte, senza vantaggi per i can-
ra). Sulla base di quella legge Ber- di Veltroni, a colpi di “papi stranieri” e altre facezie. Fate due più didati di apparato. Un sommovi-
submazzarino più presentabile dell’intiera falange. La persona con
lusconi non era eleggibile. Basta- due, e ci arriverete da soli. È Berlusconi, in assenza di idee forti e mento nel quale una testata come
cui “si riesce a parlare”, che media fin dall’aspetto, che non sembra
va che la giunta parlamentare per mai intenzionato a pugnalarti, anzi, che all’occhio è apparso più progetti politici riconoscibili, l’unico che può far vincere la sinistra, quella che hai fondato ormai gio-
le elezioni la rispettasse. Non lo volte basito dalla rozzezza politica del Principale. Un cardinale oppure farla perdere ma dunque perdendo lui stesso che la guida. cherà un ruolo esplicito, dopo il
fece, neppure col centrosinistra vero, a questo punto neppure più indagato di un qualunque Se D’Alema e soci invece di inciuciare lo lisciano un po’, anche tuo “endorsement” al Papa stra-
in maggioranza. Calpestando la presidente dello Ior vaticano. È il ricordo di quella prima pagina poco, anche con cosette tipo “Silvio, sei l’unico, sei intelligente, sei niero.Repubblica è certamente un
“legge eguale per tutti” che è che mi ha fatto venire in mente una possibile soluzione alla crisi bello” ecc., Berlusconi è capacissimo di passare alla testa grande giornale. Pure, non solo Il
scritta nelle aule dei tribunali, della Seconda Repubblica o come cavolo si chiama. In fondo Letta dell’opposizione per acclamazione, così da tentare (lui ne sarebbe Fatto rappresenta l’unico succes-
avallando l’opposta “Costituzio- so editoriale in una stagione di
è vissuto e trattato come una sorta di prelato laico di garanzia un certo) di trasformarla in maggioranza. Che danni farebbe a una
ne materiale”secondo cui “Berlu- crisi, ma l’unica voce che sta coin-
sconi è più eguale degli altri”. Che po’ da tutti, dalla classe dirigente al completo come dal sistema sinistra inesistente un’assunzione di responsabilità ai massimi livelli volgendo nuovi giovani lettori,
coincide –mi insegni –con quella mediatico che (quasi) all’unisono tale classe difende e protegge, di un Caimano vero in mezzo alle specie finte o malstampate? ormai tutti in fuga verso il Web.
della geniale Fattoria degli animali di anche se all’apparenza bilateralmente, cioè per B. o contro B. Potrebbe solo giovarle. E lui, partito uomo d’affari con i retroscena Ecco perché conto che una tua ri-
Orwell (dove gli animali “più Tutto questo avviene appunto da un secolo in una palude che sappiamo o stiamo per sapere specie dopo un anno di Fatto, è sposta costituisca l’inizio di un
eguali” sono i maiali). post-morettiana in cui il Caimano sguazza sempre più ormai un uomo di potere e basta. Non gliene può fregare di meno più ampio e serrato confronto,
Né fu distrutto il duplice e mor- stancamente tra un lodo e una pompetta e tutt’intorno altre che faccia da catalizzatore del
della destra o della sinistra, questa o quella per lui pari sono, basta
tificante monopolio televisivo: di impresentabili specie politiche gli danno contro o a favore, fingono sommovimento di opinione pub-
di cacciarlo oppure lo blandiscono e lo aiutano quando è in non parlargli di processi. Ciancia di anticomunismo ma solo per
Berlusconi sulla tv privata e della blica con cui – attraverso i giorna-
autentica difficoltà. Sto pensando ad anfibi come D’Alema e esigenze di comunicazione. Passato di là armi (per esempio la
lottizzazione partitica su quella li, i siti Internet, il mondo del vo-
“pubblica”. Anzi, il centrosinistra Veltroni, alternati, e a una serie di alligatori minori suddivisi alla pistola del 1977) e bagagli, affermerebbe che lui ha lontariato, le lotte civili e sociali –
varò un provvedimento (ad per- destra e alla sinistra del sovrano impaludato. Palude che però decomunistizzato il Paese. Forse si potrebbe evitare anche la spesa potremo far uscire l’opposizione
sonam! Ad Berlusconem!) per va- comincia finalmente ad essere avvertita come quella fanghiglia di elezioni anticipate. E dall’inciucio si passerebbe finalmente a vie dal suo stato attuale di cronica mi-
nificare la sentenza che aveva ri- senza speranza che oggi è e che nessuno dei capataz politiche. Di Fatto. Coraggio, un aiutino… norità.
Mercoledì 22 settembre 2010 pagina 19

SECONDO TEMPO

MAIL BOX
LA VIGNETTA

L’esagerazione dei giornali


colpisce anche il Papa
Sono una maga? Oppure sem-
Furio Colombo

7 A DOMANDA RISPONDO
plicemente non mi fido più delle
notizie date dalla maggior parte CHI RUBA
dei quotidiani? Quando ho letto
la notizia, che certamente avrà
turbato profondamente molti
DI PIU’
fedeli, che alcuni islamici vole- aro Furio Colombo, per sbugiardare il presidente della Camera
vano assassinare il Papa, ho su-
bito pensato che i quotidiani
C leggo questa frase del
presidente del Consiglio a Bruxelles
Fini sul caso Montecarlo senza che si notino
segni di scandalo o atti di denuncia nella
stavano esagerando e che al più (Corriere della Sera, 17 settembre): stampa o nel Parlamento, molte cose
il titolo avrebbe dovuto essere: “La maggior parte dei furti li fanno i pericolose possono ancora accadere. I padri
"Sei islamici sospettati di voler Rom”. Noto che molti giornali e Tg di famiglia perciò si guardano le spalle. E se
uccidere il Papa". Ma ai giornali registrano ma non commentano. Le notano che, nonostante qualche finta pausa e
interessa vendere le copie, e pare possibile una simile frase nel finta tregua, e finto omaggio, continua
poco gli importa dei turbamenti governo dei Cosentino, Brancher, l’aggressione preventiva al capo dello Stato
di questo o di quello. E poiché Scajola, Verdini, in un partito che (spese “gonfiate”, cioè furto, quando era
sono proprio una maga e non discende da Previti e Dell’Utri e ha deputato al Parlamento europeo) da quando
una giornalista, avevo anche im- Mangano come eroe di famiglia? il capo dello Stato è tornato sul tema
maginato (lo giuro) che presto li Giampiero dell’Italia unita e non divisibile, staranno bene
avrebbero rilasciati. E così è sta- attenti a non fare scandalo. Il compito di
to. HO SENTITO dire e ripetere la assolvere tutta la categoria tocca Gianvito sul Corriere della sera
Elisa Merlo stessa frase da Bossi, Maroni e La Russa. La all’editorialista del Corriere della Sera Angelo L’abbonato raccontava la storia del suo at-
Russa ha precisato che “rubano tutti tranne i Panebianco che, ad ogni svolta troppo tico abusivo di 200 metri ab-
Meglio tardi che mai bambini sotto i quattro anni” (Tg3, Linea rischiosa o troppo indecente del Regime, del giorno battuto in via Margutta. Nell’ar-
Notte, 10 settembre). Lo so, è come dire che provvede a riportare la sua dotta riflessione ticolo si elencavano altre gesta
il risveglio di Fini Von Ribbentrop ripeteva le frasi di Goebbels sulla crisi di identità del Partito democratico. del socio degli Urso: il Comune
Leggo su alcuni quotidiani filo- che ripeteva le frasi di Himmler. Resta il fatto Quanto al riferimento al regime nazista che DANIELE GIUBERGIA gli ha abbattuto due case co-
governativi una serie di notizie che le cose che si dicevano si trasformavano avete letto all’inizio di questo testo, confermo. struite ex novo nel parco
con un'accanita ottusita' di ti- nei fatti che oggi ricordiamo increduli nel Nel silenzio distratto di molti e con le La classica dell’Appia Antica; la Procura
toli in prima pagina pronti a de- “Giorno della Memoria”. Credo anche di informazioni che (non) abbiamo, la lettura del militare lo ha denunciato per il
monizzare onorevole Fini, per sapere perché tanti bravi colleghi giornalisti distruzione dei campi nomadi e la quotidiano furto di un terreno apparte-
fortuna una grande parte degli restano molto prudenti benché sia evidente deportazione dei Rom (tutto un popolo, non a galla sul nente al Mausoleo delle Fosse
italiani hanno memoria storica che il crollo di Berlusconi e del berlusconismo gli eventuali colpevoli di qualcosa) è la prima Mar Ardeatine. Un curriculum coe-
e grazie a Dio non sono state è irreversibilmente in atto. È un crollo lento. E fase del razzismo di Stato. Morto rente, se non fosse per un mi-
neanche in minima parte inqui- intanto direttori ed editori non hanno voglia di non stero: una valigia di banconote
nate dalle tv erogatrici di men- avere noie, di perdere pubblicità o di subire Furio Colombo - Il Fatto Quotidiano poteva vere e in fax-simile trovate sulla
zogne e tg imbavagliati tipo Co- un “trattamento Boffo”. In un paese in cui i 00193 Roma, via Orazio n. 10 che sua auto dalla Mobile dopo che
rea del Nord. Abbiamo al go- servizi segreti della Repubblica sono al lavoro lettere@ilfattoquotidiano.it esseredel una banda milanese in trasferta
verno un Presidente del Con- vostro caro "Fatto". Anche lo aveva speronato”.
siglio che aveva assunto nella in vacanza sono riuscito ad Ebbene, si evidenzia che l’Ing.
propria casa con funzioni di am- informarmi, quindi grazie Enzo Poli non è la persona alla
ministratore,Vittorio Manga- come sempre. quale vengono ascritte le con-
no, definito da Paolo Borsellino
IL FATTO di ieri 22 settembre 1903 Anche se mi turo il naso dotte elencate nel suddetto ar-
una delle teste di ponte della ticolo e testualmente riportate
mafia del nord. Abbiamo un Fu il primo “picciotto” che disegnò pubblicamente
non so per chi votare Raccontati e manda una foto a:
abbonatodelgiorno@ nella presente missiva, ed è da
presidente del Senato Renato Egregio Direttore, ilfattoquotidiano.it auspicare che si sia trattato di
l’organigramma della mafia made in USA, il primo a coniare in
Schifani che era socio con l'o- una pubblica udienza il termine “Cosa Nostra”, rimasto nel credo come ogni cittadino che un evidente errore dovuto ad
norevole Enrico La Loggia di lessico del crimine organizzato. Si chiamava Joe Valachi, era ha a cuore il futuro dei suoi figli, un’omonimia, errore, per altro,
"Siculabrokers" assieme a Nino nato ad Harlem il 22 settembre 1903, era un gangster di mi sto chiedendo chi voterei se facilmente evitabile mediante
Mandala' boss di Villabate con- seconda fila nel clan di Salvatore Maranzano, passato al fossi chiamato alle urne. Non Diritto di Replica semplici accertamenti anagrafi-
dannato in primo grado per faccio parte di nessun zoccolo ci.Distinti saluti
servizio di Joe Bananas ed entrato poi, in versione killer, nella
mafia. E ci sono Direttori di duro; la mia, tanto per intender- In relazione all’articolo pubbli- Avv. Giorgio Beni
spietata guerra di mafia anni ‘30 tra i boss Joe Masseria,
quotidiani che si preoccupano ci, è una storia di elettore che ha cato sul Vostro quotidiano in
Lucky Luciano e Vito Genovese. Una personcina non
di farci sapere degli immobili
precisamente perbene e per questo considerato prezioso
votato sempre secondo co- data odierna 21 settembre I nostri errori
dei Tulliani dei contratti Rai e scienza: qualche volta turandosi 2010, alla pagina 8, a firma di
dei finanziamenti pubblici. La non solo dalla Commissione d’Inchiesta del senatore il naso, altre salendo sulle bar- Marco Lillo e dal titolo “Fare – L’editore Stefano Patacconi è
verita' si impone con forza per democratico John McClellan al quale, nel 1963, aveva deciso ricate; a destra, quando c’era da Mattone: la famiglia Urso e l’im- morto in un incidente con la sua
la sua evidenza. di spifferare affari, rituali e architettura della piovra, ma dallo fronteggiare un pentapartitismo mobile infestato”, in nome e auto nel mar Adriatico a Rimini
Mirian Scivoli stesso Bob Kennedy che a quella “cantata” senza cialtronesco, a sinistra, quando per conto dell’Ing. Enzo Poli e non in un incidente aereo co-
precedenti, aveva attribuito un “valore sostanziale da arginare c’è, tanto per usare che rappresento, si fa presente me riportato in un nostro ar-
Il Pd trovi il suo leader nell’indagine sull’impianto-mafia”. Al punto da consentire la
ricostruzione della governance e dei business malavitosi
un eufemismo, un berlusconi- che, pur avendo l’Ing. Enzo Poli ticolo. Ci scusiamo con i fami-
smo illiberale (inteso come si- una partecipazione nella “So- liari del defunto.
Veltroni è il passato delle 5 più importanti “famiglie” della mafia newyorchese. stema, a prescindere dalla per- cietà Agricola Lo Schioppo”,
Caro Direttore, Screditato, of course, dai vari “mammasantissima”, Joe sona Berlusconi). Ora mi guar- non risponde al vero ed è, sen-
sono una insegnante in pensio- Valachi, prima gola profonda di mafia, morirà d’infarto nel ’71. do intorno e cosa vedo? Vedo un za mezzi termini, falso tutto
ne e vostra assidua lettrice. Non Per il pentito “number one”, una morte avvolta dal mistero. “centro” inguardabile, in cui quanto riportato in merito al
riesco a capire con quale corag- Giovanna Gabrielli hanno trovato ospitalità perso- mio assistito nell’articolo in IL FATTO QUOTIDIANO
gio e auotorità Walter Veltroni ne giudicate e condannate dagli questione circa il fatto che “il 5 via Orazio n. 10 - 00193 Roma
pretenda di elaborare strategie uomini, il cui leader si fa spu- ottobre del 2006 Lavina Di lettere@ilfattoquotidiano.it
per l PD, dopo i disastri pro- Il Partito Democratico livello di parossismo grottesco doratamente intervistare da-
vocati da una sola mossa del davvero insostenibile. vanti al crocefisso come se que-
2008: caduta del Governo Pro- e la lotta al suo interno Tuttavia, quando Veltroni riven- sto potesse convincermi della
di, scomparsa della sinistra dal Egregio Direttore, dica il diritto di parola in virtù loro onestà, mai che gli faccia
Direttore responsabile
Parlamento, elezione a Sindaco in queste ore si torna a parlare della “passione politica” che lo notare che Gesù non è uno slo-
di Alemanno (con tanto di stri- dell’on. Veltroni e del suo inter- anima e si appella all’amore per gan da esibire ma un esempio da Antonio Padellaro
scioni esposti dalla destra "Vel- vento nell’eterno dibattito che il proprio Paese, per il quale egli seguire. Vedo una sinistra che
Caporedattore Nuccio Ciconte e Vitantonio Lopez
troni santo subito"). Non gli anima e ancor più spesso logora vorrebbe fare qualcosa di utile, sta ancora cercando un leader e
perdono di aver tradito il man- il Partito Democratico. Il ritor- si impone un doveroso e civile non ha ancora capito che quello Progetto grafico Paolo Residori
dato elettorale ottenuto con no alla politica attiva dell’ex se- ascolto. Quindi ho ascoltato il che le manca è un’idea. Sempli- Redazione
largo consenso (anch'io l'ho vo- gretario dopo le dimissioni è suo intervento su Repubblica cemente vorrei capire qual è la 00193 Roma , Via Orazio n°10
tato come Sindaco di Roma), stato salutato con il compren- Tv. Nessuno può dargli torto società che ha in mente, in cui tel. +39 06 32818.1, fax +39 06 32818.230
e-mail: segreteria@ilfattoquotidiano.it
per i suoi giochetti di potere ri- sibile scetticismo che accompa- quando evidenzia il consenso vorrebbe che crescesse mio fi- sito: www.ilfattoquotidiano.it
velatisi oltretutto sbagliati e da- gna chi sbatte la porta per giunta perduto dal PD negli ultimi due glio. Di politica americana io non
Editoriale il Fatto S.p.A.
gli esiti catastrofici. Ora intende dopo una sconfitta. Non mi sen- anni. Ma lui non crede di avere capisco nulla; ma ho compreso
Sede legale: 00193 Roma , Via Orazio n°10
perseverare su questa linea, to di biasimare i tanti che lo cri- responsabilità per questo? Co- lo stesso che Obama ha un’idea
creando ulteriori divisioni e ticano e condivido l’esaspera- me pensa di aver gestito l’en- della società americana che è di- Presidente e Amministratore delegato
Giorgio Poidomani
correnti in un momento di de- zione nei confronti della lotta tusiasmo e le aspettative che si versa da quella di Bush; non dico
bolezza di Berlusconi? fratricida tra lo stesso Veltroni e erano mostrate in occasione migliore: diversa. Consiglio di Amministrazione
Luca D’Aprile, Lorenzo Fazio, Cinzia Monteverdi, Antonio Padellaro
Luciana Fiorini D’Alema, ormai arrivata ad un Simone Revelli Lucio Gobbetti
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