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Appunti di base per Putilizzo di Logic Studio La lingua di Logic & in inglese e non ¢ stato tradotto in italiano. | termini dei programmi di produzione musicale sono tutti in inglese, sono tutti tecnici e ormai di uso comune. V1) Creazione di un progetto. Fondamentale per avere sempre ordine nel progetto. II programma creera automaticamente cartelle nelle quali sistemera i files (midi, audio, ecc. ecc) del progetto. FILE—NEW prima videata Due colonne Collection e template. | templates sono progetti preconfezionati che contengono tracce con impostazioni audio midi gi impostate per un progetto sonoro standart, Explore, Compose sono per |a produzione musicale. Produce per la produzione finale, per fonici. My templates sono quelli che mi andro a creare. I primo es. potrebbe essere proprio la creazione di un template. {Il divertimento é nel curiosare tra i vari remplate con la finalita di esplorare anche se non interessati a generi musicali particolari). Si inizia con Empty project (progetto vuoto) 1 progetto inizia con Pimpostazione delle tracce che possono essere impostate via via che la produzione avanza. ‘Tre tipi di traccie: Audio; Midi (Softwere Instrument); Extemal Midi Finestra dialogo in cui ci chiede quante e che tipo di tracce vogliamo utilizzare. Audio: materiale audio di vari formati (aiff, wave) Softwere instrument: Strumenti virtuali all’intemno del computer che Logic gestisce attraverso il campionatore EXS 24 o plug-ins ecc. ecc. External midi: per gestire expanders esterni (campionatore o batteria). Creare un traccia e subito dopo salvare e dare un nome al progetto. Save as: digitare il nome del progetto e collocarlo sulla serivania. La videata prevede in basso una serie di easelle di spunta con opzioni importanti per il progetto. Una volta salvato sulla scrivania troverd la cartella con il nome scelto. All’intemo il progetto Logic € la cartella degli audio files specifici del progetto. In seguito verranno create altre cartelle con altre caratteristiche proprie del progetto. Questo aspetto & fondamentale per la trasportabil del progetto su un altro computer. V2) Preferenze ed impostazioni Impostazioni audio: andare su preferences audio. Le preferences audio sono le impostazioni di Logic da non confondere con quelle del sistema ossia quelle del sistema (computer). {PAGE } Per la configurazione della scheda audio andare su meni configurazione audio midi. La videata mettera in chiaro tutto quello che @ installato nel nostro computer a livello di audio e midi, interno ed estemo, Tornando Logic a Preferences audio ci interessa il core audio. Decive é la periferica audio da impostare attraverso I’Input e Output. 1 tipo di formato utilizzato da Logic Aiff & lo standard del mondo apple, wave lo standard del mondo windows, caf nuovo formato adatto files di grandissime dimensioni, Buffer size dimensione del buffer: pitt basso & minore sara la latenza; pit alto & e maggiore sara la latenza perd impegnera di meno il processore (il consiglio di tenere il buffer basso). II problema latenza ossia il ritardo. La latenza & sempre presente I’importante che sia accettabile, [Intomo ai 4-5 millisecondi la latenza é accettabile} Importante é la spunta dell’abilitazione di Logic ai 24 bit (Ia profondita di lettura) (se la scheda audio lo permette), IMPORTANTE I due comandi subito dopo Ispector sono: Audio preferences appartengono al nostro computer; se si importa un progetto esterno le impostazioni rimangono le nostre. Audio settings (projects settings) appartengono al progetto in produzione o che si andra ad importare. V3) Regioni e files Per la registrazione audio 0 virtual instrument @ sufficiente armare la traccia e suonare attraverso strumenti o virtual instrument (plugings). Per laudio si deve settare ingresso della scheda audio, peril Soft. I. impostare il virul instrument, Premere REC e partire con la registrazione. Si creer automaticamente una Regione: il colore star’ a differenziare quella Audio (BLU) da quella Soft. In. (VERDE). Volendo creare una nuova traccia Soft. In. posso iniziare la registrazione suonando attraverso la tastiera midi. Prima si deve impostare il Virtual Instrument. II file audio lo possiamo ritrovare nella cartella file audio del progetto generale, mentre la regione midi del Soft. In. & parte integrante del progetto inteso come sequencer Logic. Con la tendina new tracks riesco ad impostare la registrazione audio con i parametri necessari V4) Finestra Arrange P? Ia finestra principale. E” divisa in varie sezioni: 1) TOOL BAR, Posta in alto ha le icone delle funzioni che si utilizzano pit frequentemente: Inspector, Preferences, Settings ecc. ecc. &? personalizzabile attraverso il Customize Tool bar. (tasto destro del mouse). E” sufficiente trascinare le icone sulla tool bar. L’impostazione @ in relazione all’impostazione personale di Logic e non al progetto. 2) TRANSPORT BAR é posta in basso ed & strettamente collegata al progetto, Personalizzabile attraverso Customize. (tasto destro del mouse). All’apertura la tendina & divisa in tre fasce: A) Transport B) Display information C) Modi e Funzioni che possiamo comodamente richiamare con velocita {PAGE } 3) EDITOR sono posti poco sopra al Transport Bar: comodi perché non si cambia finestra, Mixer, Sample Editor, Piano roll, Score, Hyper Editor. Le finestre sono modificabili a nostro piacimento e comodita 4) INSPECTOR é posto a sinistra (8 presente nel tool bar per essere aperto 0 chiuso), Visualizza le informazioni relative alle tracce e alle regioni selezionate. Due sezioni. In alto i dati relativi alla regione al e in basso ai canali (Channel Strip) che regolano Puscita 0 entrata pitt out generale. Fa finestra arrange & modificabile come sono modificabili le regioni attraverso gli slider o il comando “Control” pit le frecce ( sin, des. Oppure alto basso). Si pud ingrandire una sezione attraverso lo ZOOM TOOL che si trova nella prima tendina in alto a destra La zona di destra pit in alto prevede l'icona NOTES che serve a memorizzare dati o appunti relativi al progetto o una singola traccia. (Funzione comodissima) L’icona MEDIA che prevede il Bin: il contenitore di tutti files audio relativi al progetto. I Loops tessi di Garage band. Library (offre al possibilita di richiamare i preset sia in strumenti che ire nel channel strip) e il Broswer utile per navigare e trovare i file che mi ferno del computer. V5) Loops browser Cliceare su MEDIA ¢ loops. Si pud scegliere dove cercare il loop. Nella suond library ci sono tutti ¢ sei Jam pack collections: 20.000 loops, migliaia di strumenti virtuali, e un migliaio di presets. Si pud nella videata aperta scegliere il Tempo (4/4 ; %) il tipo di scala e modo. In basso a destra c’€ la possibiliti di far suonare il loop nella tonalita desider quella originale o nella tonalita del brano. Per impostare la tonaliti del brano vado nella TOOL BAR a destra c'e Aperta la finestra compaiono le varie opzioni 1) SIGNATURE: il tempo ¢ la tonalita, Con il doppio clik si apre una tendina e si ha Popportunita di impostare la tonalita del brano. In questo modo i loops suneranno nella tonalité impostata, Impostando la tonalita si potranno visualizzare tutti i loops in maggiore o minore ece. ee, . Si pud optare per ona [list] Si pud anche cambiare la tonalita del loop audio evidenziando la regione, poi nell’inspector parte alta si pud cambiare il picth con il Transposition. Con il loop Midi stesso procedimento, Anzi pit facile. Tutti i loops in maggiore o minore suoneranno nella tonalita impostata anche se originariamente in altra tonalitd. 11 motore di ricerca aiuta a trovare con pitt rapiditd il loop necessario. I loop sono di ue tipi (Vo si evince dal colore e dallicona) Uno audio che andra con la traccia audio, ¢ I’altro che andra nella traccia softwere instrument aprendo il plugings specitfico. Se trascino un loop midi ‘su una traccia audio si converte immediatamente in regione audio. La barra sopra i loops indica il Name, il Tempo, la Key, i Beats (battute), e il Macth espresso in percentuale ad indicare quanto l’originale sia adattabile alle nostre scelte di tempo. {PAGE } V6) Transport bar Le opzioni di trasporto ci permettono di muoverci all’intemno del progetto. Play, Stop ece. ece. E” personalizzabile; tasto destro del mouse e si apre la finestra. Spuntando le varie opzioni si pud ampliare la transport bar. E? ulteriormente personalizzabile cliceando con il destro sopra i tasti del Transport bar per riposizionare le partenze ¢ le regioni sulle quali si sta lavorando. Su Logie 8 non funziona. Solo su Logic 9. La funzione Capture Recording se attivata fa si che Logic registri anche se non é stata attivata la registrazione. Comoda per gli assoli che si iniziano provando. Credo sia valido anche per l’audio, ‘ma non ne sono sicuro. V7) Editing di base I comandi da tastiera sono importanti per velocizzare il lavoro. Ci permettono anche di lavorare ad una certa distanza dal computer (specie quando si é soli a lavorare). Le abbreviazioni da tastiera ‘Molto comodo |’Apple Remote telecomando incluso negli Apple. I! telecomando consente di controllare anche Logic. Quando si apre Logic non funziona Front Row. Ci sono tutte le funzioni principali della Trasport bar (play stop record ece. eee.) Le regioni selezionate possono essere trasportate ovunque con il pointer tool ossia la freccia. ‘Sempre con il pointer tool si pud: copiare una regione utilizzando il tasto [Alt]. Si preme dopo aver selezionato la regione; ridimensionare la regione prendendo la parte inferiore sia a destra che a sinistra; loop della regione prendendolo da destra in alt. IMPORTANTE, In alto a destra altri puntatori. Due finestre di puntatori sotto alla toolbar: 1) left etick tool; 2) comand click tool Logie é sostanzialmente ridondante nel senso che alcune operazioni possono essere fatte utilizzando pit modi diversi. V8) Traceie e Channel Strips Le tracce sono a sinistra nell’inspector. I channel strips sono le impostazioni di canale relative ad ogni trac Ch. Str. audio: nella barra a partire dal basso: mono o stereo; mute o solo; 1a “I” abilita input monitoring; la arma la registrazione; cursore per il volume; panpot; sopra al meter un riquadro con il valore di picco massimo (valore sempre negativo possibilmente). Pia in alto la modalita di automazione (off, read, write ecc.ecc.); assegnazione gruppo; uscita del canale; ingresso canale; sends sono le mandate di segnale; Inserts. sono gli effetti inseriti solo sul canale in oggetto (si inseriscono tra I’ingresso e I’uscita); miniatura dell” equalizzazione del canale & il plugins channel EQ. II pulsante pit in alto € dedicato ai presets del Ch.Str.; cliccando si pud scegliere tra vari preset predefiniti. Si possono usare quelli Garage band. In un attimo le impostazione dei vari plugins associati si piazzano negli inserts del canale. C.S, Softwere Instrument: il discorso é praticamente identico a sopra. {PAGE } La sostanziale differenza & nel pulsante /O. E’ lingresso di un strumento virtuale, II generatore di suono: é dentro e lo gestisce Logic. Il resto é pressoché identico tranne pochi comandi tipo “R” che non ¢’é perché non si arma la registrazione di Sfotwere Instrument. La tastiera virtuale di Logic si richiama con il Tasto blocca maiuscolo: con la tastiere del computer possiamo suonare al posto della tastiera midi. Molto utile per l’inserimento di eventi (note) midi. V9) Library Logie ¢ fornito di tutta una serie di suoni e presets. La si richiama dal toolbar con il tasto Media-Library. Interessante il key commands: ‘Toolbar-Preferences-Key Commands: si apre una finestra con la quale si pud associare alle lettere della tastiera un comando specifico. Aprite Inspector ¢ la library. Posso visualizzare i presets dei vari pulgins presenti nel canale nella finestra library e richiamarli immediatamente. Li posso richiamare anche dal plugins stesso aprendolo ed andando sui presets standart, Abilitando il ciclo con Ia barra verde si possono provare i vari presets su un loop audio o Sof. In. Con i Sof. In. si possono cambiare sia lo strumento che il preset indipendentemente l'uno dall’altro. V10) Audio Bin E’ il contenitore o recipiente nel quale andranno a depositarsi tutti i file audio appartenenti al progetto sul quale si sta lavorando. Media-Bin: contenitore audio. Si possono copiare nella cartella progetto per esport: Toolbar-Setting-Asset: si pud impostare o cambiare le direttive di salvataggio del progetto. Si pud verificare la presenza nella cartella audio file. Non tutti i file presenti nel Bin sono utilizzati: se ne abbiamo inserito uno nell’ Arrange € poi climinato il file rimane presente nel Bin. Per fare pulizia dei file inutilizzati: Media-Bin-Edit: select file unused; poi in audio file selezionare delete e si cancella dal disco definitivamente, mentre se lo si vuole eliminare dal bin in Edit selezionare delete. ATTENZIONE: perché se si utilizza il delete di audio file si cancella il file anche dall’hard disk, Accanto al nome de! file audio le informazioni: frequenza campionamento, la profondita in bit, mono o stereo, ¢ la dimensione. Cliccando sul triangolino si evidenziano le regioni utilizzate. Le regione dell’arrange sono agganciate a quelle del bin. La finestra Bin piu completa e grande la si puo aprire con Window-Audio Bin, oppure con [tasto apple + 9). Si visualizza la forma d’onda con parametri anes E” possibile rinominare il file audio per maggiore chiarezza del progetto; lo ritroverd con il nome cambiato anche nella cartella di progetto con i file audio. {PAGE } CONSIGLION! ‘Tenere sotto controllo i file audio sempre dal bin e mai dalla cartella di progetto. Utilizzare sempre la funzione elimina inutilizzati V1) Arrange tools Strumenti che ci permettono di lavorare nella finestra Arrange. Strumenti prineipali Sono in alto a destra, Due finestre di puntatori sotto alla toolbar: 1) left click tool: pointer tasto sinistro 2) comand click tool. Si pud impostare il tasto sinistro richiamando uno strumento a piacere. Premere Ese poi il numero assegnato allo strumento, Per riportarlo alla freccia é sufficiente premere due volte Ese. Alcuni strumenti sono poco pratici addirittura inutili, Tuttavia eccol 1) Peneil tool: crea delle regioni midi vuote; inutile 2) Erase tool: gomma per cancellare; inutile 3) Text tool: per rinominare la regione; inutile 4) Scissor tool; per tagliare una regione; Ottima. Tenendo premuto ¢ scorrendo si pud ascoltare ¢ tagliare al punto desiderato desiderato, Con il tasto control & possibile fare la stessa operazione con una maggior precisione. Con il tasto alt & possibile dividere in parti multiple. Utile per il loops di batteria 5) Glue tool; per incollare due o pitt regioni; da utilizzare con Shift. Se le due regioni sono di diversa origine il programma non le incolla ma chiede di creare una nuova regione somma delle due. Per il Midi il problema non si pone. 6) Solo tool; inutile perché se selezionata basta premere “S” ¢ va in solo 7) Mute tool: inutile perché se selezionata basta premere “M” e va il mute. 8) Zoom tool: ingrandisce la regione selezionata, 9) Marque tool: utile per selezionare una regione esatta ed eseguire un punch in\out; 10) Flex tool: V12) Tools (second) Approfondimenti della finestra arrange. Aprendo il sample editor ho altri due tools; sono completamente indipendenti dalla finestra arrange. ‘Ogni singola suddivisione della finestra ha i propri tools che operano solo in quelle di appartenenza. Sulla finestra Arrange a destra piecola croma: se clicchiamo si pud avere la barra supe indica le misure o il tempo trascorso o viceversa o tutte due. 1 valori espressi in numeri della posizione delle regioni o degli eventi. {PAGE } V13) Tempo (ossia velocit’ del brano) E* impostabile dal display centrale con doppio elik. intervenire sulla mappa del tempo ossia Tempo I List-Tempo Con il tasto ereate & possibile cambiare il tempo a battuta impostata, Con alternative é possibile creare delle master track alternative o pit percorsi di tempo possibi E' possibile visualizzare la global track o master track cliccando su Global track triangolino posto sotto all’inspector. Si apre una tendina e possiamo decidere cosa visualizzare: marker, video, signature, tempo ecc. ecc. Si pud anche configurare la global tracks a proprio piacimento. Per modificare il tempo é sufficiente cliccare sulla linea o prendere il nodo formatosi e creare una curva che potra corrispondere ad un rall. oppure un accel. ESEMPIO interessante: Partiamo dall’ Arrange vuoto. Si prende loop audio con info-tempo di batteria, Lo si trascina nell’arrange. Logic mi chiede se devo importare le informazioni del tempo proprie del loop. Se clicco su “Yes” la velocita del brano si imposta sulla velocitd del loop. Se clicco “No” & il loop che si adegua alla velocita impostata nel display Inoltre nell’Inspector nel riquadro in alto c’é la spunta Follow Tempo che ci permette scegliere tra il tempo proprio del loop 0 quello del brano. Cosa totalmente porta una file audio che non contiene info-tempo. Un semplice campione audio. Nel momento in cui lo importo si vede immediatamente che la regione non corrisponde con la divisione dell” Arrange poiché impostati su due tempi differenti. Se si attiva il metronomo si avverte che non ¢’é sincronia, Come poter accordare la velocita del file con il tempo di Logic (ovvero come rilevare il tempo del file trascinato?): Stabilisco il periodo del loop: ossia 2, 4, 8 battute ¢ ereo il loop con la barra verde. Poi su Option-Tempo-Adjust tempo using region length and locators Ii commando finale € global Il tempo si adegua alla velocita del loop in modo da poterci lavorare. Se ci dovessero essere delle ulteriori imprecisioni di syne si pud utilizzare la funzione: Option-Tempo-Adjust tempo using beat detection. Logic analiza il file e cerca di cogliere gli impulsi ritmici e ricollocarli in modo esatto. e dobbiamo creare una master track si deve VIA) Locatori La funzione principale & quella di stabilire la sezione di loop o ciclo. Si attiva o disattiva cliccando sopra: si sposta si allunga e si accorcia a piacimento. Anche sul transport bar a destra ¢”é il tasto; oppure con il tasto “c” se non impostato diversamente. (vedi commands keys) Se si clicca sul tasto del transport bar loop si apre una tendina: interessante ¢ il comando Auto set locator che permette di selezionare molto velocemente la regione su cui si vuole lavorare. Altrimenti si pud impostare tutto manualmente. (Forse & meglio) Ci sono anche le icone del Tools bar in alto che possono tornare util Funzione utile é il Crop selezionando una zona con pitt regioni si taglia tutto l’estemno (prima e dopo). Con Repeat Section si pud doppiare pari pari la parte selezionata Sempre nella tool bar & possibile inserire altre funzioni utili personalizzando Ia barra. {PAGE } Liinversione dei locatori produce una barra con strisce trasversali bicolore, ma l'effetto & quello che la zona viene ignorata per cui avviene un salto: praticamente é la prova di un taglio ipotizzabile. Con il + si apre tendina si sceglie il tipo di traccia. Selezioniamo Soft- inst: Multi-timbral con un numero di tracce riferite allo stesso instrument, Si formano quatto tracce riferite allo stesso instrument ma assegnato ad un canale midi differente. A livello di Channel strip é stata creata una sola traccia (vedi Mixer), Fare esempio con RMX Stylus Provare a fare esempio con Kontakt V16) Track Header Intestazione della traccia che si trova a destra dell’arrange. Si possono allungare 0 accorciare solo prendendo la regione in basso a sinistra. Per personalizzare tasto destro e con la tendina si possono spuntare le opzioni che interessano. Con l’opzione configure track name si personalizza ancor piit dettagliatamente I’intestazione della traccia. Le spunte pi interessanti Node: permette a piti Logie collegati con scheda di rete di suddividersi il lavoro da svolgere. Ossia si possono sfruttare i processori esteri di altri Mac. Il tipo di suddivisione lo decide il computer. E’ una funzione che pud tomar utile nel momento in cui c”8 sovraccarico di lavoro del processore. Freeze: altro strumento comodo per alleggerire il sovvraccarico del processore. Lavora come sappiamo. Protect: tasto che preserva da cancellazioni accidentali della regione o della traccia. V17) Metronomo Iniziamo con la prima registrazione Midi. Creazione di una traccia Soft, Inst. Scegliamo lo strumento attraverso i vari percorsi, Una volta impostato si pud iniziare registrare attraverso la tastiera Midi collegata. Le impostazioni di metronomo si possono richiamare da Settings oppure con il tasto desto sopra Picona del metronomo nella transport bar a destra. Dalla finestra che appare si possono impostare tutta una serie di funzioni e comodita legate al Click del metronomo. II segnale del metronomo é un segnale Midi é possibile indirizzarlo ove si desidera. E possibile sostituire Klopfgeist con un altro strumento: si va sul mixer si seleziona all ed appare il channel strip con il Klopfgeist; si sostituisce con un kit drums si cambiano le note midi ed abbiamo il cick fatto da una batteria V8) Midi overdub Continuiamo con la prima registrazione: Premo Ree: parte il sequenzer con della battute (2 battute di default) di introduzione con ‘metronomo poi si avvia la registrazione. Dopo aver registrato poche battute possiamo anche pensare di aggiungere altre note o eventi nella stessa regione. {PAGE } Su Settings-Recording verificare ’impostazione che permette di mescolare la prima trance con la seconda. Si deve impostare con la dicitura Merge with selected regions. Solo cosi le varie incisioni e sovrancisioni si mescolano in un'unica regione. Una volta soddisfatti della registrazione si pud decidere di quantizzare la sezione. Vado nell'Inspector e nella tendina di Quantize decido il valore da dare a seconda delle esi quantizzazione & sempre e comunque modificabile. Si pud anche attivare la quantizzazione preventiva. Sempre da Settings-Recording possiamo decidere di sovraincidere ma con la creazione di nuove tracce. Si deve impostare con la dicitura Create tracks in cycle record. Si registra con il ciclo attivato ad ogni passaggio Logic crea una nuova regione che sottopone & sovrappone alla prima. Si ascoltano tutte le sovraincisioni Variante a quest’ultima possibilita ¢ Create tracks and mute in cycle record. Stessa situazione, ma le regione sovrapposte si presentano in Mute. In questa maniera si puo decidere cosa montare, quindi tenere ¢ togliere. genze. La V19) Midi Folders Dopo le opzioni di registrazioni midi viste vediamo un‘altra possibiliti: Settings-Recording ed impostiamo Create take folders. arto con una registrazione in ciclo: registro sul ciclo svariate volte in maniera sempre differente senza ascoltare quello che ho fatto nei passaggi precedenti. Basta fare un doppio click e tutti passaggi fat si visualizzano con regioni diverse, Con un click si pud far suonare la regione che interessa: Si pud al fine comporre con pezzi presi dalle diverse regioni: basta armarsi di forbici. 20) Puneh in & out Autopunch (rosso) é la funzione (Tasto) che Logic mette a disposizione nella transport bar accanto al Cycle (verde). Permette di inserirsi in registrazione (audio, midi) in una determinata sezione del pezzo senza dover cliceare su record. Cliccando sul tasto Autopunch si attiva una fascia rossa sotto al cycle verde. Si stabilisce la sezione pit o meno lunga da sostituire e ripartendo in play al ‘momento del passaggio nella regione segnata si registra. Fuori dalla regione Logic non registra Se non si accende il tasto Replace (arancione) la registrazione si sovrappone al gia esistente, mentre con Replace si sostituisce il nuovo con il vecchio automaticamente. 1 fatto interessante & che mettendo il Cycle (verde) e I’ Autopunch (rosso) + Replace (arancione) posso registrare tranquillamente pit volte la stessa sezione finché non sono soddisfatto. Ogni passaggio & salvato su una regione che si evidenzia e rimane in mute, Valido per fare pi tentativi di assolo e montare il meglio che si € prodotto. Varie sono le possibilita di editing che Logic dispone. | vari Editor sono: 1) Score editor: é la trasposizione in partitura delle altezze e dei ritmi. B” la grafie musicale tradotta da Logic. Questo strumento é si interessante, ma secondario alla finalita di Logic che un sequencer. Non tutti i parametri sono visualizzabili. Per la video scrittura si utilizzano i programmi di video scrittura Finale, Sibelius ece. ece. Cid non toglie che in alcuni casi visualizzare Ia partitura aiuta ad aver presente tutta la situazione. 2) Piano Roll: é il pitt adatto e pratico poiché visualizza in maniera grafica ed intuitiva gli eventi midi. Maggiori sono le possibilita di intervento sull’evento sonoro maggiori sono le sfumature espressive che possiamo creare, Ogni evento midi é caratterizzato de un tratto {PAGE } rtettangolare che si dispone in modo orizzontale determinando I’inizio e la fine dell’evento. Il colore sta ad indicare la Velocity 3) Hyper Editor: mostruosamente complesso da utilizzare. Poco intuitivo, ma piti preciso. Anche attraverso la List-Event si possono vedere tutti gli eventi con parametri associati E’ possibile aprire le finestre editing midi attraverso Window-arrange-piano roll-event list ece.ece. Su Preferences-General-Editor é possibile stabilire quale editor desideriamo aprire con un doppio click sua una regione midi o audio. V22) Piano Rool La schermata del piano roll pud essere dimensionata a nostro piacimento. Anche i rettangolini possono essere dimensionati a necesita. Un doppio monitor sarebbe I'ideale per avere le varie finestre a disposizione. Ogni evento & modificabile, spostabile, copiabile, insomma tutto... In alto a destra si vede Snap: ¢ il sistema intelligente di aggancio dei rettangoli note a seconda se la visualizzazione é grande o piccola Nelle Function interessanti sono il overlapping ed il legato. 23) Piano Roll Quantizzazione La quantizzazione pud essere anche preventiva: ossia la si pud gia impostare nell’ Inspector in alto a sinistra, nella parte relativa alla regione. La parte appena sonata viene messa subito in “ordine”. Pud essere anche riazzerata 0 cambiata dopo aver suonato. La quantizzazione pud essere mirata: ossia se vado nel piano roll e voglio aggiustare alcuni passaggi posso selezionare solo quello che mi interessa a utilizzare la quantizzazione della finestra piano roll. Per aggiustare 0 meglio quantizzare posso prendere dai tools della finestra di editing midi (piano roll) il Quantize tool ¢ cliccare dove necessita. Accanto appare un numero relativo al valore impostato, In basso a sinistra é possibile aprire un nuova tendina per editing. Poco sopra un triangolo dal quale si pud selezionare cosa vedere graficamente ¢ editare. E’ impostato di serie sulla Velocity. Trascinando delle linee (tenendo premuto) & possibile fare dei crescendi e diminuendi Velocity tool é anche utilizzabile per cambiare il parametto. {PAGE }