Sei sulla pagina 1di 346

"Chi legge l' Antico Testamento con la men­

te disincantata e vi si avvicina con l'atteg­


giamento sereno che avrebbe verso qualsiasi
libro scritto dall'umanità nqn ha alcuna dif­
ficoltà a cogliere l'evidenza dei fatti."
Questo libro è il risultato di anni di studio,
pubblicazioni e conferenze. Un cammino che
Mauro Biglino ha iniziato come traduttore
per le Edizioni San Paolo e che lo ha portato
a sviluppare una lettura alternativa dell'An­
tico Testamento capace di suggerire ipotesi
davvero rivoluzionarie.
Il primo passo del suo metodo è quello del
"fare finta che": se si "fa finta che" gli auto­
ri biblici abbiano voluto tramandare sempli­
cemente fatti storici realmente accaduti, se si
tolgono dalla Bibbia le interpretazioni me­
taforiche e teologiche che dogmi e abitudi­
ni culturali le hanno attribuito, e si applica
una lettura laica e letterale, il quadro cam­
bia in modo radicale. Ci si rende conto che la
Bibbia non parla di Dio, né di alcunché di di­
vino, ma di una storia tutta "fisica" che svela
un'ipotesi dirompente sull'origine dell'essere
umano sulla Terra.
A supporto di questa tesi, l'autore porta una
traduzione attenta dei testi: "Il Dio spiritua­
le, trascendente, onnisciente e onnipotente
non trova riscontro in nessuna parola pre­
sente nella lingua ebraica". Porta contribu­
ti forniti spontaneamente da altri studiosi:
"Mi è stata trasmessa una ricca documenta­
zione storica e scientifica (biologi e genetisti),
spesso appositamente approntata, che com­
prende studi, analisi, articoli contenenti con­
ferme sia dirette che indirette ai miei studi".
Ed elabora per la prima volta un originale e
sorprendente confronto tra il testo biblico e i
testi omerici (tra Elohim e theoi) che mostra
passi sovrapponibili e coincidenze di un'evi­
denza impressionante.
La Bibbia non parla di Dio diventa così un li­
bro rigoroso e ricco, spiazzante e clamoroso,
di un libero pensatore che in Italia e all'este­
ro sta suscitando polemiche e minacce, scuo­
tendo coscienze, aprendo orizzonti.

In sovraccoperta:
Elaborazione da foto© Getty Images
Mauro Biglino, nato a Torino il 13 settembre
1950, realizzatore di prodotti multimediali di
carattere storico, culturale e didattico per im­
portanti case editrici italiane, ha condotto studi
classici e da circa trent'anni si occupa dei cosid­
detti testi sacri. Dopo il latino e il greco, ha stu­
diato la lingua biblica. Ha tradotto diciassette
libri dell'Antico Testamento per le Edizioni San
Paolo e da molti anni tiene conferenze su tut­
to il territorio nazionale al fine di rappresenta­
re la chiave di lettura letterale della Bibbia. Ha
pubblicato numerosi volumi, alcuni dei quali
già tradotti all'estero: Bibbia Ebraica Interlinea­
re, Cinque Meghilllot (traduzione dall'ebraico,
Edizioni San Paolo, 2008), Bibbia Ebraica Inter­
lineare, I Profeti Minori (traduzione dall'ebraico,
Edizioni San Paolo, 2010), Chiesa Romana Cat­
tolica e Massoneria (Uno editori, 2009), Resurre­
zione Reincarnazione (Uno editori, 2009), Il libro
che cambierà per sempre le nostre idee sulla Bib­
bia (Uno editori, 2010), Il Dio alieno della Bibbia
(Uno editori, 2011), Non c'è creazione nella Bib­
bia (Uno editori, 2012), La Bibbia non è im libro
sacro (Uno editori, 2013).

ART DIRECTOR: G I ACQMO CALLO


GRAPHIC DESIGNER: SUSANNA TOSATTI

€ 18 00
Ingrandimenti
MaŒro Biglino

LA BIBBIA
NON PARLA DI DIO
Uto suudno rnolu‘notarno sull'Atunco Tesuaetuo

MODD OI
uuu.Iibripoudadori.it

a Bibbia non zarla di Dio


pi Mo—rn Biglinn
Cnllezinne Ingronpimen–i

ISBN 978-88-065529-9

© 2015 Mnnpopnri Libri S.p.A., Milonn


I epizinne moggin 2015
nno 2015 - istampa 1 2 3 4 5 6 7
Indice

9 Introduzione
15 Avvertenza

19 1 Facciams finta czo . . .

33 Im 3a csntraddizisno insanabilo

57 Imm .lszim: Dis?

71 v Yazwoz, uns doi tanti

97 v Altri .lszim

119 Vm Un'ipstosi assurda?

131 Vmm Laradiss torrostro s labsratsris sporimontalo?

149 VImm Theoi smorici - .lszim biblici?


171 IX Dspin" biblics?

199 x Dspin" smorics?

223 Xm Grassi o arsmi: cssa dico la scionza?

237 XII 3'usms: croats s fabbricats?


259 x111 Cssa dico la scionza

297 xi˜ Ultorisri ac(uisizisni

303 Conclusione
3'usms alions o il msnstoisms inyontats

313 Note
317 Bibliograia
335 Glossario essenziale dei personaggi omerici citati
341 Ringraziamenti
La Bibbia non parla di Dio
Introduzione

A titsls di promossa, è nocossaris procisaro czo (uosts li)


brs rapprosonta la naturalo prssocuzisno dol laysrs syslts
in anni di traduzisni, pubblicazisni o csnforonzo.
Un cammins iniziats csn traduzisni prsfossisnali doi cs)
dici obraici massrotici offottuato por lo .dizisni San Lasls,
czo zanns pubblicats 17 libri doll'Antics Kostamonts da mo
tradstti lottoralmonto .
..

d locits cziodorsi so ci sia ancsra la psssibilità di saporno


di pi: su un toma tants csntrsyorss, di andaro pi: a fsn­
ds, di trasfsrmaro lo ipstosi in cortozzo csnformato, di ayo)
ro riscsntri procisi6
Lartonds dall'Antics Kostamonts, (uosto pa"ino prsso)
"usns dun(uo il raccsnts di ciQ czo ancsra nsn ora stats
oyidoziats s, po""is, di ciQ czo è stats da sompro ysluta­
monto dimonticats s yariamonto intorprotats da"li oso"oi
tosls"i, alls scsps di colado i pstonziali offoti dirsmponti.
7ol csrss di (uosti anni di impo"ns si è yorificats un fat)
ts inattoss o, por altrs, nsn ssllocitats: mi è stata rasmossa
una ricca dscumontazisno stsrica o sciontifica, sposss ap­
pssitamonto apprsntata, czo csmprondo studi, analisi, ar­
ticsli csntononti csnformo sia dirotto sia indirotto alle iʼns­
tosi czo (uosts studis csndstts sulla Bibbia conÑentirebbe
"ià di por sé di fsrmularo csn fsndamonts.
Il prosonto librs rapprosonta in primis na estrema sn­
tosi di tali studi, ma prscodo psi csmpienØo ulÛeri¼ri Àas-
10 a Bibbia non parla di Dio

si nolla dirozisno indicata dal motsds czo zs scolts o czo


dosidors ricsrdaro a bonoficis dol lottsro czo nsn csnssca
i mioi laysri procodonti.
3'sbiotiys è csntraddist4ts dalla yslsntà di csndurro
un'nalisi dol tosts biblics ricsrronds al psssibilo si"nifica)
ts sri"inaris dollo radici csnssnanticzo czo ssns alla baso
dollo parslo obraiczo: un si"nificats czo è indicats noi di­
zisnari di obraics o aramaics biblici o no"li studi di otims­
ls"ia o lossics"rafia dolla lin"ua obraica spocifica por l' An­
ics Kostamonts.
Il laysrs è carattorizzats da scolto prociso: tosts obraics
sri"inalo, lottoralità dollo traduzisni, (uantità o tipsls"ia
doi passi citati, ma ssprattutts yslsntà di mantonoro la mas)
sima csoronza psssibilo nollo analisi o nollo rolatiyo, csnso)
"uonti csnsidorazisni.
3s studis dollo numorsso socslari disamino di carattoro
fĉsls"ics, czo sposss nsn csnducsns a risultati corti o uni­
yorsalmonto accottati, mi za 4dstts a proforiro un atto")
"iamonts czo priyilo"ia la psssibilità di riloyaro un fils csn)
duttsro ssttsstnto ai yari raccsnti biblici cssì csmo omor"o
csn discrota cziarozza dal csntosts csmplossiys.
nidi traduzisni mi zanns aiutats a capiro ifatt1 csmo
prspris il csntosts sia sposss l'olomonts fsndamontalo por
una csmpronsisno csoronto dol tosts o doi sin"sli torm4i,
il cui si"niicats poculiaro rimano talyslta sscurs so osami)
nats da n punts di yista osclusiyamonto lin"uist1cs: una
yisisno d'insiomo doi passi biblici fsrnisco luco a un (uadrs
czo rimano in smbra so è fatts s""otts di n'analit1ca yiyi)
sozisno cziur"ica sporata in cziayo puramonto filsls"ica.
Un osamo a psstorisri sul laysrs csndstts f4s a s""i csn­
forma czo (uosta scolta è stata ut1lo por mantonoro una linoa
di loŴura czo riloya csoronzo ls"iczo capaci di spio"aro ciQ
czo sposss la ilsls"1a - ssprattutts (uands è csndizisna)
ta dallo yar1o fsrmo di ponsiors tosls"ics  finisco por la)
sciaro irrisslts6
ics (uindi, a bonoficis do"li studissi accadomici, czo
nol tosts nsn si trsyoranns disamino sulla psssibilità czo
(uolla talo osprossisno dobba ossoro csnsidorata una "prs-
In troduz ione 11

pssizisno rolatiya parsnsmasica" s na "prspssizisno csn


antocodonto nsm4alo" s, ancsra, na "prspssizisno csn
sonss csrrolatiys" . . .
7sn m i ssns noppuro prosccupats d i ontraro nol mori)
ts doll'afformazisno dolla prisrità s mons dol yalsro so­
mant1cs noi csnfrsnti doll'aspotts "rammaticalo-sintatti­
cs, (uostisno di cui si sccupa sposss l'oso"osi tradizisnalo.
Hs corcats di lo""oro il tosts csn la csnyinzisno czo czi
l'za scritts nsn si psnoya (uostisni di talo "onoro ma in­
tondoya raccsntaro ciQ czo ayoya yists s sontits narraro,
csn (uolla morayi"lia o (uolls stupsro czo ssns 4oyitabili
di frsnto ai csntonuti czo omor"sns6 /orayi"lia o stupsro
czo zans cslpits anczo mo in (uosta ricorca czo mi au"u)
rs appassisnanto o ssprattutts a misura dol lottsro czo si
ayyicina por la prima yslta all'ar"smonts.
Il tutts è csndizisnats da una csnyinzisno maturata no)
"li anni o prosontata nol laysrs procodonto, La Bibbia non è
un libro sacro. 3'apprsccis motsdsls"ics mosss a pnts no­
"li anni dollo traduzisni prsfossisnali è carattorizzats dal)
la scolta dicziarata di:
• csndurro una lottura (uants pi: lottoralo psssibilo;
• "faro finta czo" "li autsri biblici ci abbians raccsntats dollo
ssstanziali yorità dal pnts di yista stsrics-crsnaczistics;
• "faro f4ta czo" la Bibbia czo abbiams nsi sia (uolla scrit­
ta 4 sri"ino, anczo so purtrspps sappiams bono czo cssì
nsn è, porczé s"ni yslta czo un tosts yoniya ricspiats s
riscritts sstts dottatura subiya yariazisni 2por la csm)
pronsisno dollo msdalità csn cui la Bibbia si è yonuta
fsrmands noi socsli, rimands ai mioi laysri procodonti,
citati nolla sozisno "Csmmontari, sa""i o dizisnari bibli­
ci" dolla Biblis"rafia.;
• "faro f4ta czo" (uands "li autsri scriyoyans una cssa
yslossors dirci prspris (uolla, sonza sstt1ntondorno altro.
Si tratta syyiamonto di una scolta porssnalo o dun(uo spi­
nabilo, ma è fsrmalmonto dicziarata al f4o di instauraro un
rappsrts csrrotts o loalo csn il lottsro o di cziariro una ca-
12 La Bibbia non parla di Dio

rattoristica di (uosts laysrs, czo intondo priyilo"iaro la yi)


sisno s4sttica a frsnto dolla czirur"ia filsls"ica czo si do)
dica inyoco all'analisi spocifica.
D'altra parto mi doyo ossoro csnsontita una nsta, czo
nsn yuslo ossoro pslomica ma czo riton"s improscindibilo
por una csrrotta csmpronsisno dolla scolta offottuata. /sl­
ti di (uolli czo si ssns sccupati dolla Bibbia o zanns scrit)
ts la stsria dol pspsls di Israolo ssns tosls"i o nsn stsri)
ci di prsfossisno, portants i sistomi di studis tradizisnalo
hanns psrtats ssprattutts all'olabsrazisno di yario tosls"io
sposss in csntrasts oyidonto o insanabilo tra lsrs. In talo si­
tuazisno, il ponsiors roli"isss o la nocossità di afformarno i
csntonuti sposss ds"matici yon"sns sompro antopssti alla
nocossità di dotorm4arno la yorità stsrica.
Sull'Antics Kostamonts si basans almons tro "randi roli)
"isni, all'intorns dollo (uali si ssns syiluppato csrronti di
ponsiors czo stsricamonto zanns sporats por annullarsi a
yiconda, afformands la rociprsca insussistonza. In ¤(uosta
assonza di yorità corto o uniyorsalmonto accottato, la cziayo
di lottura (ui fsrnita pstrà bon ossoro csnsidorata una dollo
tanto psssibili: uns stimsls por ultorisri studi.
7olla prima parto dol librs è csntonuta un'afformazisno
"fsrto" rolatiya al rappsrts tra l'Antics Kostamonts o lo ya­
rio tosls"io, un'afformazisno apparontomonto inaccottabi­
lo, ma si yodrà (uants risulti dscumontata 4 fz isno sia
dol tosts biblics sia dollo csnformo di cui scriyoys prima.
3'apprsccis motsdsls"ics da mo scolts o applicats in
(uost1 anni csnsonto psi di ayyiaro un cammins ultorisro
czo 4 (uosts librs csmpio i susi primi passi: una lottura
parallola dolla Bibbia o doi tosti prsdstti dalla cultura clas)
sica dol msnds "rocs, csn spocifics riforimonts allo sporo
smoriczo.
3a prima parto dol laysrs fins a (ui syslts oyidonzia la
csncrota psssibilità di scspriro csmo "li anticzi autsri, pur
appartononds a culturo cssì diyorso, ci abbians narrats in
roaltà lo stosso stsrio, lo stosso yicondo riforibili a (uo"li
stossi indiyidui czo zanns ayuts n rappsrts csn l'umani)
tà o czo la tosls"ia za artificissamonto trasfsrmats in Dis.
In troduzione 13

Quosts librs yuslo (u4di tontaro di utilizzaro una cziayo


di lottura czo riyola "ià da sra ssrproso o pstozialità ina)
spottato in funzisno di una psssibilo nusya yisisno di (uol)
la czo pstrobbo ossoro stata la nsstra stsria, una stsria czo,
csmo apparo srmai cziars a un numors sompro crosconto
di ricorcatsri, andrà tstalmonto riscritta.
Koppo ssns lo tostimsnianzo dol passats czo ur"sns o
spin"sns in (uosta dirozisno; trsppi "li olomonti czo do)
psn"sns a faysro di (uosta nocossità; trsppo lo dsmando
o lo incsn"ruonzo arczosls"iczo, stsriczo, dscumontali czo
riman"sns priyo di rispssta o di una spio"azisno csoronto.
7sn zs corts la protosa di psssodoro la yorità, ma ssns
sicurs czo ci ssns yio nusyo por tontaro di csnso"uirla.
Avver‹ena

PASSI CITATI IN EBRAICO CON eA TRADUZIONE eETTERAeE

7ol ripsrtaro il tosts obraics si è scolts di indicaro sslamonto


lo csnssnanti, tononds csnts dolla fsnto sri"inaria cssì csmo
ora prima doĠ'intoryonts di yscalizzazisno offottuats dai "ma­
ssroti" o dai " puntatsri". 7oi casi 4 cui nol tosts zs ysluts
rondoro la prsnuncia dolla lin"ua obraica, zs scolts ysluta­
monto di nsn utilizzaro i simbsli fsnot1ci ufficiali in (uants
rimarrobbors csmun(uo incsmpronsibili por i nsn addott1 ai
laysri6 Ssns stati (uindi riprsdstti i susni nol msds pi: fodo)
lo psssibilo, utilizzands lo csnsuoto yscali o csnssnanti dol)
la lin"ua italiana strottamonto nocossario a rondoro il susns,
oyitands ad osompis lo indicazisni por i susni "utturali.
Ssns corts czo "li osporti di fsnot1ca o traslittorazisno csm­
prondoranns i mst1yi di (uosta docisisno6

3a tabolla (ui ripsrtata osomplifica (uants zs ysluts fsr)


niro al lottsro:
• la prima ri"a csntiono il tosts obraics nsn yscalizzats,
czo yiono lotts da dostra a sinistra;
• la socsnda ri"a csntiono la traduzisno lottoralo, ancz' os)
sa prscodonto da dostra a sinistra.

terra-la ancora maledire-a


PROPOSIZIONI IN eINGUA GRECA

Vanns lotto nsrmalmonto da sinistra a dostra.

OUKEat TE yÀUKEpa1 Kat EÀa1a1 \ÀE8owra1

e ichi dolci e ulivi prosperanti

gERMINI SEMIgICI, SUMERI E ACCADICI

Csmo "ià dotts por l'obraics, si è scolts di utilizzaro una "ra­


fia somplificata por la trascrizisno doi tormini appartononti
allo l4"uo somiiczo in "onoro o a (uollo sumora o accadi)
ca, soza faro ricsrss ai simbsli fsnotici ufficiali s allo diyi)
sisni doi tormini nollo lsrs csmpsnonti, al fino di rondoro
scsrroyslo la lottura sonza "onoraro csnfusisni.

EeOHIM, SINGOeARE E PeUAeE

Al yscabsls 0lszim yiono dats ampis spazis in yari capi­


tsli o mi limits a fsrniro (ui in yia proyontiya una procisa)
zisno puramonto fuzisnalo.
Il torm4o csnt1ono la dosinonza obraica dol pluralo, o 1n
(uosts librs si trsya abbinats anczo csn articsli o / s yorbi
al sin"slaro.
7ol cass dol sin"slaro si intondo attribuiro l'azisno a (uol)
l'0lszĊ czo za dofinits il patts di alloanza csn /ssè o il ps­
psls czo o"li za csstits, sppuro al "rupps do"li 0lsm
czo a"1sco nol sus insiomo.
Quindi, ad osompis, (uands si dico czo l'0lszim za csm)
piuts una corta azisno, si intondo diro czo a csmpiorla è
stats (uolls czo tra "li 0lszim ora csnssciuts csn il nsmo
Yazwoz o ayoya un rappsrts dirotts o spocifics csn il ps)
psls obraics. Hs cssì ysluts oyitaro l'uss altodats di 0l
2s4"slaro. od 0lszcm 2pluralo. czo ayrobbo pstuts "ono)
raro csnfusisno.
Avertena 17

Hs infino scolts doliboratamonto di indicaro il tormino


csn la maiuscsla inczialo, anczo so la csrrottozza "ramma)
ticalo ysrrobbo la lottora minuscsla, ma la tradizisno sr­
mai ac(uisita za diffuss (uosta msdalità alla (ualo zs do)
ciss di adoriro.

YAHWEH

7ol tosts si trsya un'apparonto csntraddizisno tra lo yario


msdalità di lotura dol nsmo. ibadiscs czo l'incsn"ruon­
za è ssls apparonto, in (uants nollo tabollo di traduzisno
zs mantonuts la yscalizzazisno massrotica prosonto di ysl­
ta in yslta, montro nol tosts csrronto zs usats il pi: csns­
sciuts Yazwoz.

ACCENgI E SEGNI D'INgERPUNZIONE

Sia por l'obraics sia por il "rocs zs scolts di nsn 4dicaro so)
"ni di punto""iatura o acconti. ¾Œa""iunta di spiriti o acconti,
cssì csmo dolls ista ssttsscritts, in "rocs è frutts dol metacha­
rakterism6s, cisè dolla trascrizisno doi tosti classici roalizza)
ti in opsca bizant1na csl critoris di dotorminaro cziaramonto
la csrrotta prsnuncia doi tosti anticzi, czo nsn li ayoyans. n
(uosta sodo zs dociss (uindi di so"uiro la stossa motsdsls"ia
adsttata por l'obraics, czo in sri"4o nsn ayoya alcun so"ns.

PERSONAGGI OMERICI

Lor nsn apposantiro la lottura o dists"lioro il lottsro dall' s"­


"otts spocifics doll'analisi, zs scolts di citaro i yari porssna")
"i smorici soza fsniro spocificzo infsrmazisni por ciascu)
ns: i dai ssns sintoizzati nol Glsssaris finalo.

Gli apprsfsndimont1 rolaiyi a i yari tomi trattai si trsyans


noi tost1 ripsrtat1 in Biblis"rafia.
I

Facciamo finta che ...

Il prims capitsls ricziama yslutamonto la scolta motsds)


ls"ica dicziarata, por cui psssiams iniziaro (uosts nsstrs
porcsrss nol msnds biblics csn na (uostisno czo ri"uar)
da il fsndamonts di tutts ciQ czo sappiams - s crodiams
di saporo in (uants cssì ci è stats inso"nats - sul rappsr­
ts tra l'usms o (uol Dis la cui fi"ura è stata olabsrata dalla
tosls"ia "iudaics-cristiana nol csrss doi socsli.
Lor farls, utilizziams una prozissa, o curissa, ricsstru)
zisno dol tomps riforibilo al nsstrs pianota csntonuta nol
librs Da dove veniamo?, di Rsborts Giacsbbs, in cui si raf­
frsnta la durata csnyonzisnalo di un nsstrs anns sslaro csn
l'intors cicls di osistonza dol nsstrs pianota, riprsduconds
un'officacissima prspsrzisno tra "li oyonti fsndamontali ac­
caduti sulla Korra - misurabili in milisni di ai - o i "isi,
i m4uti, i socsndi csn i (uali suddiyidiams abitualmonto
il tomps nolla (ustidianità.
7o ssrtisco un (uadrs ssrprondonto porczé capaco d i
csllscaro "li oyonti nolla lsrs osatta dimonsisno tompsralo
o attribuiro lsrs la "iusta yalonza noll'ocsnsmia csmplos)
siya dol tomps.
Citiams dal librs:
Cominciamo ponendo la formazione della terra al 1° gen­
naio, corrispondente a 4 miliardi e mezzo di ni fa. Il 9 lu­
glio, dunque parecchi mesi dopo, si formano l'ossigeno e
l'atmosfera: siamo a 2 miliardi e 200 milioni di ani fa. Ra-
20 La Bibbia non parla di Dio

pidamente arriviamo al 29 novembre, corrispondente a 400


milioni di anni fa; in quella data cominciamo a vedere le pri­
me piante e i primi animali. Dobbiamo arrivare al 13 dicem­
bre per vedere nascere i primi dinosauri, 230 milioni di anni
fa. Provate solo a pensare che di solito, quando arriva il 13
dicembre, per noi l'anno è ormai quasi fito e siamo già in
ritardo per i regali di Natale; in questo nostro calcolo, inve­
ce, ci aspetta ancora una strada molto interessante da per­
correre. Il 27 dicembre, solo quattro gioni prima della fine
dell'anno, si estinguono i dnosauri e ci troviamo così a 65
milioni di anni fa. In quel periodo la terra non era quella che
conosciamo oggi, i continenti erano ancora uniti in un'unica
grande massa, chiamata Pangea. È infatti il 28 dicembre, cir­
ca 30 milioni di anni dopo la scomparsa dei dinosauri, solo
ventiquattr 'ore nel nostro ideale calendario, che ha inizio il
movimento della crosta terrestre.
Ma veiamo a noi e parliamo dell' Homo sapiens: fa la sua
comparsa circa 35.000 anni fa; nel nostro ipotetico anno siamo
arrivati alle 23.56 e 15 secondi del 31 dicembre, mancano
meno di quattro minuti alla mezzanotte e l'uomo è ancora
poco più di una scimmia. Alle 23.57 e 43 secondi ha inizio
l'Era glaciale: stiamo parlando di 20.000 anni fa. A poco più
di un minuto dalla mezzanotte, cioè alle 23.58 e 42 secondi,
finisce l'Era glaciale; ci troviamo a 12.500 anni fa, cioè 10.500
anni avanti Cristo. Mancano solo 34 secondi alla mezzanot­
te quando, nel 2975 a.C., fa la sua comparsa il primo faraone
in Egitto. Alle 23.59 e 55 secondi Dante sta scriyendo la Di­
vina Commedia. Alle 23.59, 59 secondi e 7 4 centesimi, il co­
smonauta russo Yurij Gagarin affronta per primo lo spazio.
Qundi, in questo anno idealmente compresso, tutta la no­
stra civiltà evoluta, legata all'elettronica, allo spazio, alle tec­
nologie più avanzate, occupa 26 centesimi di secondo. Un
battito di ciglia quasi impercettibile n un anno. È un esem­
pio curioso, ma può farei capire quello che realmente siamo
rispetto a quello che crediamo di essere.1

A (uosts punts ci si psno una dsmanda czo è syyiamon)


to inoyitabilo, anczo so, csmo tutto lo (uostisni intolli"on)
tomonto somplici, sposss nsn riontra nol csmuno msds di
.

ponsaro: "d psssibilo czo 4 un lasss di tomps cssì ostoss,


csnsidorands anczo ssls il porisds csmpross tra la scsm-
Facc iamo in ta che... 21

parsa doi dinssauri o s""i, la nsstra sia l'unica ciyiltà oys)


luta syiluppatasi sulla Korra?".2
3'4torrs"atiys ac(uista ancsra ma""isr poss o csnsiston­
za so si ponsa czo la Korra za circa 5 miliardi di anni, mon­
tro la scionza attribuisco all'uniyorss una durata di yita d i
almons 14-15 miliardi d i ani.
Csmo si csmprondo immodiatamonto, rappsrtandsls
alla durata di yita doll'uniyorss, il "poss" dolla prosonza
doll'usms nol cssms yiono ssstanzialmonto ridstts di un
torzs rispotts a (uolla misura czo "ià di por sé appariya pri­
ma in tutta la sua ridicsla incsnsistonza.
La yisisno stsrica antrspscontrica czo csllsca l'usms al
yortico s, so s i proforisco, al contrs di tutts, yiono fsrtomon­
to ridimonsisnata: in talo prsspottiya, la (uostisno pssta ri­
sulza dun(uo, so psssibilo, ancsr pi: fsndamontalo. /a il
toma di (uosts librs è dats dalla Bibbia, il cssiddotts librs
sacrs por occollonza, o la dsmanda czo il toma impsno za
implicazisni bon pi: posanti: ri"uarda infatti il csntonuts
stosss dollo afformazisni tosls"iczo czo da (uol librs ssns
tratto.
Si puQ afformaro da subits czo anczo in cziayo tosls"i­
ca l'antrspscontrisms risulta palosomonto in"iustificats o
dun(uo da riosaminaro, so nsn da ri"ottaro in toto.
Infatti, so l'usms è stats "croats" 2ma yodroms pi: ayan)
ti czo nsn è biblicamonto cssì. por "soryiro o amaro Dis" , ci
dsbbiams nocossariamonto cziodoro²
• Cssa ssns psczi contosimi di socsnds di amsro o soryi­
zis, rispotts a (uolla (uantità incrodibilo di tomps in cui
Dis nsn ora soryits o amats da nossuns?
• Czo cssa ssns (uoi psczi attimi di prosonza umana mos-
si a csnfrsnts csn la durata di yita doll'uniyorss?
• A czo prs tants sprocs di tomps o di spazis?
• Lorczé nsn croaro la yita fin da subits?
• Lorczé miliardi di anni di yusts cssmics, di silozis, d i
assonza d i sni fsrma di dials"s, d i pro"hiora o di sforto
di sacrifici, por ayoro psci mclloni di amsro o dodizisno?
22 A B ibb ia non parla di D io

• Cssa no sarà di (uoll'amsro o di (uolla dod'z'sno a Dis


(uands l'usms cossorà di osistoro csmo zanns fatts prima
di lui altri milisnc di spocio yiyonti? Dis rimarrà nusya)
monto ssls nol silonzis do"l' spaz' sidorali froddi o yust'?
• Dis si è sont'ts ssls noi primi m'liard' di anni o za ay­
yortits il biss"ns di na csmpa"nia czo riomp'sso la sua
sslitudino?
• Dis ci za croati por daro amsro s por ricoyorls? O por on­
trambi i mst'yi?
'

• d fsrso un Dis czo za pross csscionza dollo prsprio no-


cossità nol ln"s por'sds dolla yita doll'uniyorss?

Si tratta syyiamonto di dsmando rotsr'czo, porczé ls


studis doll'Ant'cs Kostamonts c i riyola una roaltà bon di­
yorsa o mslts pi: csncrota: csmo yodroms, lo f'nal'tà dol
prosunts Dis fsrmulato dalla tosls"ia nsn ssns prosonti in
(uol librs.
Lor adosss, è nocossaris csmprondoro czo, (uands par)
liams di Bibb'a, ssls illussriamonto ci rifor'ams a un to­
sts ics, csoronto, scritts in msds unitaris in un msmon)
ts prociss dol lsntans passats. Ancsra pi: illussriamonto
ponsiams czo sia 'l frutts d' un'isp'razisno diyina sporan)
to in sri"'no o nol prssio"us doi socsli.
7sn è cssì6
3'Antics Kstamonts è un insiomo di l'br' tra i pi: scr'tti,
riscritti, manipslat', omondat', intorpslat', msdif'cat', can)
collat', csrrott', ol'minat' o psi uff'c'almonto ritrsyat' nolla
stsr'a doll'umanctà.
Gl' stossi bibl'st' israol'anc, csmo il prsfosssr Aloxandor
Rsfo, dsconto prosss la Hobrow Un'yorsit di Gorusalom)
mo, nsn zanns alcuna d'fficsltà ad afformaro cho la Bibb'a
czo lo""'ams nsi nsn sia (uolla scr'tta 4 sr'"ino.©

/a l'4cortozza ya bon sltro.


Dsbb'ams ifatt' saporo czo ' dubbi ssns tal' o tant' da
cs4ysl"oro anczo "l' stoss' l'bri czo yon"sns dof4'i cans)
ncc' o, dun(uo, fsnto di yor'tà.
Facc iamo in ta che... 23

3o b'bb'o czo psssod'ams ssns rodatto ssstanz'almon)


to sulla baso dolla B'bb'a Stutt"artons'a, sss'a la yors'sno
a stampa dol Csd'co massrot'cs d' 3on'n"rads: 'l csd'co,
rodatts tra 'l VI o 'l IX socsls d.C., da' css'ddott' massro­
t' 2custsd' dolla masorah, c'sè la trad'z'sno. dolla scusla d'
K'bor'ado, appartonont' alla e am'"l'a d' /sszos bon Aarsn
bon Aszor.
Da (uosta yors'sno doll'Ant'cs Kostamonts dor'yans ss­
staz'almonto lo b'bb'o d'ee uso prosss ' crodont', ma csn d'e ­
e oronzo anczo nstoysl' tra lo yar'o csne oss'sn' czo s' 'sp'ra)
ns a (uoll''ns'omo d' l'br': ' cattsl'c' doysns crodoro yor',
o c'sè 'sp'rat' dal prosunts D's b'bl'cs, 46 l'br' ant'cstosta­
montar'; por 'l cansno obra'cs ' l'br' accottat' ssns ssls 39,
porczé nsn ssns r'csnssc'ut' csmo yor' alcun' d' (uo' l'br'
czo ' cr'st'an' accottans 'nyoco csmo 'sp'rai da D's: Ksb'a,
G'ud'tta, Sap'onza, Baruc, S'rac'do s 0cclos'ast'cs, pr'ms
o socsnds 3'brs do' /accabo', p': alcun' pass' d' 0stor
10,4-c. 16 o Dan'olo 3,24-90; cc. 1 3-146
3a Cz'osa r'e srmata, c'sè 'l prstostantos'ms, ador'sco n
ssstaza al cansno obra'cs.
Lor csntrs, ' cr'st'an' cspt' csns'dorans cansn'c', (u'n)
d' csntonont' yor'tà 'sp'rato, altr' l'br' czo ' cattsl'c' rsman'
o "l' obro' nsn accottans, csmo 'l 3'brs d' 0nscz o 'l 3'brs
do' G'ub'lo'.
3a Cz'osa "rocs-srtsdsssa, dal cants sus, nsn ut'l'zza
csmo baso 'l Csd'co massrot'cs d' 3on'n"rads bonsì 'l to­
sts do' Sottanta 2Soptua"'nta., c'sè la B'bb'a scr'tta 'n "ro­
cs nol III socsls a . C . 'n 0"'tts 2'n mor'ts, s' yodans lo ap­
pond'c' no' m'o' laysr' procodont'. .
3a B'bb'a 'n "rocs prosonta c'rca m'llo yar'ant' r'spotts a
(uolla massrot'ca, tra lo (ual' alcuno ssns d' nstoyslo 'm­
psrtanza porczé psrtatr'c' d' r'loyant' d'yors'tà nol s'i­
e 'cats dol tosts; lo yar'az'snc ssns talyslta 'n "rads d' syo­
laro add'r'ttura a""'ustamont' 2yalo a d'ro e als'tà tostual'.
appsrtat' d a ' ma ssrot'. Quosta yors'sno z a csst'tu'ts ' l
e sndamonts b'bl'cs por ' padr' dolla Cz'osa no' pr'_m' so)
csl' dsps Cr'sts, e'ns a (uands la Cz'osa rsmana nsn z a
doc'ss d' usaro csmo baso 'l cansno obra'cs. I rabbn', 'n-
24 La Bibbia non parla di Dio

yoco, rie iutarsns la Bibbia doi Sottanta ssstononds czo ora)


ns accottabili ssls i libri da lsrs ritonuti csnesrmi alla 3o")
"o, scritti in Lalostina, in obraics o nol porisds procodonto
a 0sdra 2V socsls a.C..6
/ a nsn è tutts (ui.
Lor czi prsyiono dal 7srd dolla Lalostina, nol torritsris
doi Samaritani, la yorità nsn si trsya nol csdico rodatts dai
massroti ma nolla Ksraz 2Lontatoucs. samaritana czo, ri­
spotts a (uolla massrotica, prosonta bon duomila yarianti.
Insltro, il cansno samaritans accotta csmo yori ssltants i
primi soi libri: il Lontatoucs o il librs di Gissuè.
In ssstanza, montro i massroti si doe iniscsns i custsdi
dolla /assraz, i samaritani si doeiniscsns i custsdi dolla
Ksraz, cisè dolla lo""o.
3a Loszittà, sssia la Bibbia siriaca accottata da marsniti,
nostsriani, "iacsbiti o molcziti, si dieeoronzia a sua yslta dal­
la Bibbia massrotica.
Va dotts insltro czo parto dolla cultura obraica ritiono czo
il Kalmud csnton"a pi: yorità dolla Bibbia stossa.
Quindi, prima ancsra dollo (uostisni pssto dallo tradu­
zisni, abbiams "ià tanto bibbio psssibili o, ssprattutts, rilo­
yiams czo tutto (uosto bibbio, csn lo lsrs innumoroysli ya)
riant1, ssns dicziarato indiscutibilmonto yoro da cslsrs czo
yiysns all'intods dollo tradizisni czo lo accottans.
A (uosts punts diyiono lo"ittima un'aee ormazisno czo
csmpondia o"ro"1amonto (uants appona ospssts: la yori­
tà czo ci yiono inso"nata, o talyslta ds"maticamonto imps)
sta, dipondo dal lus"s "os"rae ics o dal porisds stsrics in
. .
cui nasciams.
7sn è corts mis csmpits o noppuro mis intonts oeeottuaro
una scolta, csnsapoyslo csmo ssns czo si tratta csmun(uo
di libri scritt1 da usm1ni sporant1 csn e inalità bon prociso,
czo sposss nsn csincidoyans csn la nocossità di dieesndo)
ro la yorità ma piuttssts csn la yslsntà di osorcitaro n ps­
toro di csntrslls o di dsminis su alri.

0 ancsra nsn basta.


Chi ha scritto l'Antico Testamento?

Csntrariamonto alla csnyinzisno diffusa czo yi sia cortozza


sui csmpilatsri, dsbbiams saporo czo nsn c'è un ssls passs
doll'Antics Kostamonts di cui si psssa diro di csnsscoro csn
sicurozza l'autsro, s fsrso sarobbo mo"lis diro ""li autsri" .
La tradizisno prscodo csn attribuzisni czo yon"sns acri­
ticamonto accottato csmo corto da parto doi fodoli, ma sap­
piams czo la Bibbia è stata di fatts riscritta, so nsn in "ran
parto addirittura scritta ex novo, duranto o dsps il porisds
doll'osilis babilsnoso 2VI-V socsls a 6 C 6 . .
Un osompis csncrots sarà utilo por csmprondoro l a roalo
situazisno in cui ci si trsya nol msmonts in cui si apprs­
fsndisco la csnssconza di (uoi libri da cui ssns ricayato lo
protoso yorità asssluto.
Anczo czi nsn za dimosticzozza csn il tosts biblics csns)
sco Isaia, il pi: "rando doi prsfoti anticstostamontari, czo
addirittura ayrobbo procsnizzats l'ayyonts di cslui czo psi
sarà il mossia cristians: Gos: fi"lis di Giusoppo o /aria .
Cssa sappiams dol sus librs?
Ripsrts (uants doscriysns "li stossi studissi psntifici,
tra i (uali il prsfosssr An"ols Ponna 2prsfosssro di Sacra
Scrittura noll'Istituts Psntificis Ro"ina /undi o csnsults­
ro dolla Psntificia Csmmissisno Biblica in Rsma., czo nol­
la spocifica ysco da lui curata por l'Enciclopedia della Bibbia4
oyidonzia lo insuporabili difficsltà czo si incsntrans nol-
1t attribuzisno.
Vodiamslo.
Il librs in (uostisno è csmpssts da 66 capitsli, diyisi in
pi: sozisni. I capitsli dall 'l al 39, scriyo il dsconto cattsli)
cs, ssns attribuiti a Isaia porczé in ssstanza "nsn si zan)
ns mstiyi sori por no"ado la patodità " : tutti nsi csmpron)
diams bono csmo (uosta afformazisno sia bon diyorsa dal
diro czo nsi sappiams csn cortozza czo l'autsro è il prsfota.
/a, ayyorto il prsfosssr Ponna, (uosta attribuzisno yalo
"por il csmplosss dolla raccslta" , porczé l'nanimità doi ri)
corcatsri nol ssstonorla yiono mons (uands si ontra nol mo­
rits dollo sn"slo sozisni.
26 a Bibbia non parla di Dio

Scriyo ls studisss czo lo difficsltà ma""isri ri"uardans


l'Apscalisso di Isaia 2capp. 24-27., czo mslti psn"sns nol
porisds osilics s in (uolls psstorisro 2VI-V socsls a 6C . .,
cisè pi: di duo socsli dsps il tomps in cui yisso il prsfota.
Altro difficsltà si zanns csn i capitsli czo yanns dal 1 3
al 23 o "nstoysli difficsltà sffrsns anczo i capitsli 34-35" .
I capitsli succossiyi ssns inyoco cziaramonto spora di al)
tri autsri. Quolli czo yanns dal 40 al 55 ssns 'nfatti attri)
bu't' al Doutors Isaia, cisè a un autsro scsnssciuts, cziamats
trad'zisnalmonto "Socsnds Isaia", czo li ayrobbo scritti du­
ranto il porisds osilics, (uindi almons duo socsli pi: tardi.
I capitsli finali, dal 56 al 66, ssns psi attribuit' da msl­
i a n altrottants i"nsts Krits Isaia 2"Korzs Isaia"., yissuts
prsbabilmonto alcun' doconni dsps il socsnds.
Csmo csmprondiams immodiatamonto, nolla mi"lisro
dollo ipstosi il librs di Isaia è spora di almons tro autsri,
di cui duo assslutamonto scsnssciuti, czo ayrobbors scrit­
ts noll'arcs di circa tro socsli6
7sn ripsrts (ui i csntonuti dollo socslari diatribo tra "li
studissi di yario scuslo: è sufficionto riloyaro csmo lo cor)
tozzo czo si ys"lisns trasmottoro ai fodoli ps""'ns in roal­
tà su una situazisno nolla (ualo il dubbis ro"na ssyrans.
Por inciss, ricsrds inslte czo lo prsfozio sul " sorys ssf)
foronto" czo l'oso"osi cristiana riforisco csn prosuntussa o
in"'ust'f'cata cortozza al futurs mossia oyan"olics si trsya)
ns nolla sozisno rodatta dal Doutors Isaia o dun(uo nsn sa)
robbors csmun(uo spora dol prsfota.
/a sarobbo suficionto czo il lottsro curisss cziodosso a
n oso"ota di cultura obraica la spio"azisno di (uol passs

por csmprondoro csmo l'intorprotazisno fsdita dalla tra)


dizisno crist'ana sia tstalmonto diyorsa da (uolla "iudaica
o rapprosont' una cziayo f'nalizzata a ssstonoro una lottu­
ra mossian'ca dolla fi"ura dol Crists czo il ponsiors obraics
nsn può assslutamonto accottaro.
3a (uosisno nsn f'n'sco (ui.
I rstsli dol /ar /srts, i cssiddotti tosti di Qumran, ci
znns rost'tuits una yorsisno dol librs di Isaia, o (uosts ri)
rsyamonts nsn fa altrs czo aumontaro lo 'ncortozzo: tra
Facciamo inta ce... 27

il tosts trsyats in (uoi rstsli o la yorsisno csntonuta nolla


rodazisno curata dai massroti ci ssns pi: di duocontscin)
(uanta yarianti, tra cui parslo intoro czo si trsyans noll'uns
o nsn noll'altra, o yicoyorsa.
So anczo yslossims prscodoro yolloitariamonto csn n'at­
tribuzisno uniysca di (uol librs all'autsro in (uost'sno, ci
dsyromms csmun(uo cziodoro: (ualo dollo duo yorsisni za
scritts? Quolla massrotica s (uolla (umranica?
Por un attims prsyiams a ostraniarci dal csntosts biblics
o iuna"iniams czo (ualcuns ci illustri la csmpssizisno dol­
la Divina Commedia dicondsci czo la prima cantica 2Infods.
yiono attribuita a Danto Ali"ziori fins a czo nsn ci saranns
mstiyi sori por no"arls, ma czo csmn(uo in (uosta cant'ca
ci ssns almons una yontina doi 34 cant1 la cui attribuzisno
è difficsltssa porczé paisns ossoro stai scritti circa duo so)
csli dsps di lui; ls stosss oso"ota intorproto di Danto ci dico
psi czo il Pur"atsris è stats scritts da un Doutors Ali"zcori
czo ls ayrobbo csmpssts circa duoconts ani dsps, montro
il Paradiss è il prsdstts dol laysrs di un altrottants i"nsts
Krits Ali"ziori, czo ayrobbo rodatts il tosts ancsra pi: tardi.
Stanto (uosta situazisno, nsi accottoromms di busn "rads
di sontirci diro czo la Divina Commedia è stata scritta sonza
smbra di dubbis da Danto Ali"ziori o czo su (uosta attri­
buzisno si basa la sua indiscussa o indiscutibilo crodibilità?
3a rispssta è syyia: ns.
Cssì è, s almons cssì dsyrobbo ossoro, por il librs di Isaia .
7ol cass dolla Bibbia, porò, nsn ci si limita a una pura
(uostisno di attribuzisno o di diritti6 3o implicazisnc ssns
docisamonto pi: posanti: su (uol librs si basans infatt' lo
prosunto yorità da cui dsyrobbors dipondoro la nsstra yita
attualo o n'ipstot'ca otornità.
Da (uol librs si protondo di ricayaro la cortozza czo i l
Gos: dol crist1anosims fssso attoss dal msnds "iudaics fns
dalla pi: romsta anticzità, cssa czo nsn rispsndo al yors.
Un altrs osompis aiutorà a csmprondoro mo"lis.
3a csmpilazisno doi primi cin(uo libri doll'Ant'cs Kosta­
monts, csnssciut' anczo csmo Ksraz s Pontatoucs, yiono ra)
dizisnalmonto attribuita a /ssè anczo so l'ntors copus do-
28 La Bibbia non parla di Dio

"li studissi sa bono czo (uoi tosti ssns stati scritti 2s almons
in "ran parto riscritti. duranto o dsps il porisds doll'osilis
babilsnoso, o in s"ni cass i mansscritti czo ssns in nsstrs
psssosss nsn risal"sns a opsczo antorisri al II socsls a.C.
Sarobbo por altrs curisss attribuiro a /ssè i so"uonti
yorsotti dol Doutorsnsmis 234,5-d, traduzisno dolla Csn­
foronza 0piscspalo Italiana, 197 4. : "/ssè, sorys dol Si"ns­
ro, msrì in (uol lus"s, nol paoso di /sab, socsnds l'srdi­
no dol Si"nsro6 Fu sopslts nolla yallo, nol paoso di /sab,
di frsnto a Bot-Posr; nossuns fins ad s""i za saputs dsyo
sia la sua tsmba. /ssè ayoya contsyonti anni (uands msrì;
"li scczi nsn "li si orans sponti o il yi"sro nsn "li ora yo­
nuts mons. Gli Israoliti ls piansors nollo stoppo di /sab
por ronta "isrni; dsps, fursns csmpiuti i "isrni di piants
por il lutts di /ssè."
Kralasciands la facilo irsnia sul fatts czo /ssè ayrobbo
doscritts il sus funoralo, dsbbiams riloyaro (uosts dats di
fatts: nsn c'è un ssls librs anticstostamontaris di cui si pss­
sa diro di saporo csn cortozza czi l'abbia scritts o (uands
l'abbia scritts, né in (ualo msds fssso lotts.
O"ni yslta czo yoniyans riscritti sstts dottatura s rics­
piati, (uoi tosti subiyans yariazisni dsyuto ai mstiyi pi:
disparati, czo zs oloncats noi mioi laysri procodonti.
Ssttslinos porò (ui l'ultima dollo afformazisni: nsn sap)
piams in (ualo msds fsssors lotti6
Quosta apparonto assurdità nasco dal fatts czo i tosti bi­
blici orans scritti csn lo sslo csnssnanti.
I susni yscalici czo csnssciams nsi ssns stati insoriti da
(uoi massroti di cui si è dotts sspra, o nossuns al msnds
sa so csrrispsndans s mons a (uolli sri"inariamonto uti)
lizzat1 nolla prsnuncia. 0ppuro sappiams bono czo, por la
part1cslaro sruttura dolla lin"ua obraica, una d(vonsa ys­
calizzazisno - addirittura una diyorsa infloss(sno nol pro­
nunciaro lo yscali - dotormina yariazisni nstovsl( nel si­
"nificats doi sin"sli tormini.
Ancsra s""i, corta parto dolla oso"osi ebraica ssstiu(sco
i susnc yscalici pssi dai massrot1 csn altri, n(Óavandv dal­
lo parslo si"niicat1 diyorsi. . 6
Facciamo inta che... 29

Pons(ams allo d(atr(bo czo cs(nysl"oyans yar( rabb( "(à no(


pr(m( socsl( dsps Cr(sts, allo d(scuss(sn( tra ray Ak(ya o ray
Ismaol, allo d(sputo (ntorno allo yar(o csrront( cabal(st(czo . 6 .

L'unica soluzione: "fare finta che... "

Da (uosta ssmma d( (ncortozzo palos(, (nssrmsntab(l( o


(nol(m(nab(l( nasco la csny(nz(sno czo, (uands s( za a czo
faro csn l'Ant(cs Kostamonts, la ssla strada czo (l nsrmalo
busn sonss può (ndurc( a porcsrroro s(a (uolla czo psrta a
"faro finta czo . . . " 6
Quosta apparo ossoro l'un(ca scolta motsdsls"(ca accot­
tab(lo o (ntollottualmonto snosta.

Purtrspps, (nyoco, csn ( l(br( ant(cstostamontar( dsbb(ams


ro"(straro una s(tuaz(sno czo supora s"n( l(m(to o czo è cssì
rapprosontab(lo: ns( nsn sapp(ams cz( l( za scr(tt(, nsn sap­
p(ams csmo l( abb(a scr(tt( (n sr("ino, anz( abb(ams la cortoz­
za czo (l tosts nsn csrr(spsndoya a (uolls czo psssod(ams
sra, nsn sapp(ams (n czo msds fsssors lott(, ma proton­
d(ams d( saporo o afformaro csn (nd(scut(b(lo cortozza czo
ssns stat( (sp(rat( da D(s o czo mslts sposss, attrayorss ar­
t(f(c( rotsr(c( (ual( allo"sr(o o motafsro, (uands csnton"s­
ns una cssa no ys"l(sns (nd(caro o rapprosontaro un'altra.
Quosta s(tuaz(sno, assslutamonto pr(ya d( "(ust(f(caz(sno
o csntrar(a al nsrmalo busn sonss, pordura da socsl(, o csn­
t(nua a r(manoro talo ssls (n "raz(a dol fatts czo la dsttr(na
ds"mat(ca è r(usc(ta a (mpsrs( csmo un(ca dopss(tar(a d(
una yor(tà czo ossa stossa za olabsrats o alla (ualo la cul)
tura scc(dontalo s( è ado"uata - s( è dsyuta ado"uaro - por
socsl(, dappr(ma (n msds fsrzats o ps( csn acr(t(ca assuofa­
z(sno s por dol(borata scolta d( csnd(y(s(sno o ut(l(zzs d( n
s(stoma d( pstoro d( ostroma off(cac(a6

3a s(tuaz(sno, "(à d( por sé (naccottab(lo, è a""rayata d a


n aspotts ultor(sro czo ancsra una yslta att(ono alla csm­

p(laz(sno. Kutt( "l( stud(ss( ssns csncsrd( nol r(csnsscoro


30 La Bibbia non parla di Dio

czo i raccsnti dollo sri"ini, csntonut( ssprattutts nol librs


dolla Gonosi, ssns cspio sppsrtunamonto r(olabsrato d( to­
sti pi: anticzi, nolla fatispocio tost1 sumors-accad(c( o fo)
nici: a (uosts prspss(ts, tra "l( altr(, s( pssssns csnsultaro
"li studi dol prsfosssr Gisyanni Garbini, doll'Un(yors(tà la
Sapionza di Rsma. s
/a sappiams czo "li stossi rabb(n( ssns bon csnsapoys­
li di (uosta prsyonionza czo si può dof(n(ro ostoda: Rsbort
Woxlor 2prosidonto doll' Amorican Jow(sz Un(yors(ty - ox
Uniyorsity sf Judaism - a 3ss An"olos, Cal(fsrn(a. scr(­
yo czo i raccsnti dolla Gonosi nsn zanns ayuts sr("4o (n
Palostina ma nolla yasta aroa czo csnssc(ams csn (l nsmo
di /osspstamia.«
0bbono, l'assunts czo supora ( lim(i dol nsrmalo busn
sonss è il so"uonto: i raccsnti sumors-accad(c( yon"sns do­
ncti miti, lo""ondo, fayslo, montro la Bibbia czo da ossi do­
riya è yorità ispirata da Dis.
Dsyromms (uindi accottaro czo "l( sr("inal( ssns fays)
lo montro lo cspio ssns yorità.
Ciascuns di ns( può trarro autsnsmamonto lo prspr(o
csnclusisnc.
0ccs porczé riton"s czo l'apprscc(s motsdsls"ics dol
"faro finta czo . . . " r(sult1 ossoro l 'unics psssib(lo, l'un(cs ra)
"isnoyslo o ssprattutts l'unics snosts.
n (uosts librs, sltro ad affrsntaro yari tom(, prosontat(
csn l'ausilis d( appsrti doriyanti dalla sc(onza dof(n(ta "uf)
f(c(alo", s( prscodorà a una pr(ma anal(s( parallola o csmpa)
rata tra l'Ant1cs Kostamonts o altri tost( csn i (ual( (l motsds
dol " faro finta czo " è stats ut1l(zzats csn r(sultat1 strasr)
. ..

dinar(: s( tratta nolls spoc(f(cs do( psomi smor(ci.


Da sompro csnsidorati sporo osclusiyamonto di fantasia,
pur( o strasrdinari capslaysr( d( psos(a op(ca, no"l( ult1mi
duo socsli, fsrtunatamonto, ssns stat( fatt1 s""otts d( una
cziayo d( lottura d(yorsa, csncrota o, alla luco d( (uants no
è omorss, off(caco o altamonto mor(tsr(a por i r(sultat1 czo
no ssns scaturit1.
7oll'Ottsconts l'arczosls"s d(lottanto Ho(nr(cz Scl(o)
mann 21 d22-1 d90. za scolts d( " faro f4ta czo .. . " l'Iliade csn-
Facc iamo in ta che... 31

tonosso la momsria di oyonti stsrici roalmonto accaduti o,


accsmpa"nats dalla sarcastica dorisisno dol msnds ac­
cadomics, za psrtats ayanti (uosta sua csnyinzisno csn
"rando tonacia, fins a scspriro ciò czo sappiams in Kurczia
sccidontalo, sulla csllina di Hissarlik, o in Grocia, 4 parti­
cslaro a /icono.
Uns studisss italians csntompsranos, Folico Vinci, za ap­
plicats ls stosss motsds all'intors msnds smorics o no za
ricayats una sorio di tosrio stsriczo o tspsnsmasticzo czo
stanns faconds discutoro il msnds accadomics.7
7sn è csmpits di (uosts laysrs analizzaro lo scsporto di
Sczliomann o lo ipstosi di Vinci, né è mis sbiottiys stabiliro
so lo yicondo smoriczo si sians syslto noll'aroa dol /oditor­
ranos s dol /ar Baltics. Ciò czo si yuslo (ui ssttslinoaro è
czo il lsrs apprsccis motsdsls"ics za psrtats all'ac(uisi­
zisno di csnssconzo o di patrimsni stsrics-arczosls"ici czo
prsbabilmonto sarobbors rimasti sopslti o scsnssciuti por
sompro, so (uo"li studissi dalla monto aporta nsn ayosso­
rs ayuts il csra""is di sco"lioro una yia nusya o nsn facilo.
Ora si può o si doyo prsso"uiro csn ls stosss apprsccis
sui tosti smorici, czo, lotti csn il disincants di czi intondo
attribuiro alla lin"ua il sus yalsro di strumonts di csmuni­
cazisno csncrots, riyolans una strasrd4aria csrrispsndon­
za di csntonuti o si"nificati, porssna""i o situazisni, attitu­
dini o apparonti stranozzo csn l'Antics Kostamonts.
Quosts librs csstituisco il prims ayyis di un cammins
oso"otics pi: adoronto alla traduzisno lottoralo czo pstrob­
bo psrtaro ad ac(uisiro in futurs ssrprondonti csnformo su
una psssibilo diyorsa stsria dol "onoro umans.
7oi laysri procodonti zs "ià oyidonziats csmo (uosta
nusya stsria sia di fatts o nocossariamonto tutta da riscri­
yoro; i parallolismi o lo strasrdinario csincidonzo csn i tosti
smorici csstituiscsns a mis ayyiss un'ultorisro prsya dolla
nocossità di psrsi (uants mons dollo dsmando soriamonto
fsndato su ciò czo yiono sra diffuss o accottats csmo yori­
tà asssdata: (uosts studis parallols, czo yodo (ui una sua
prima prosontazisno, dsyrà (uindi ossoro nocossariamon­
to syiluppats o apprsfsndits.
In sintesi

"Facciams finta czo" la Bibbia czo lo""iams nsi sia (uol­


la scritta in sri"ino; "facciams finta czo" (uands "li auts­
ri biblici scriyoyans na cssa yslossors dirci prspris (uol­
la; "facciams finta czo" "li autsri anticzi appartononti allo
yario culturo abbians lasciats noi lsrs scritti la momsria di
fatti roalmonto ayyonuti; "facciams finta czo" (uoi libri, bi)
blici o smorici, psssans ossoro csnsidorat1, almons nolla ss)
staza, libri di stsria; "facciams finta czo" la scioza psssa
ipstizzaro di prondoro in csnsidorazisno mslti doi csntonu)
t1 czo ossi yoicslans; "facciams finta czo" si apra n nusys,
psssibilo camm4s di ricorca.

7ollo prsssimo pa"ino yodroms czo cssì faconds si yorrà a


csmpsrro n mssaics csoronto czo nsn nocossita pi: di ca)
to"srio oso"ot1czo particslari, porczé csstituisco finalmonto
un pstonzialo punts di apprsds por diyorsi apprscci scion)
t1fici 2stsrics, "onotics, modics, bstanics, antrspsls"ics, ar)
czosls"ics . . . . czo in futurs ayranns msds di riunirsi in un
porcsrss csmuno capaco di fsrmularo rispssto a dsmando
czo ancsra lo attondsns.
II

La contraddizione insanabile

7ol capitsls procodonto abbiams yists in ostroma s-ntosi alcu)


ni do"li olomont1 czo oyidonzians lo csntraddizisni di fsnds
di tutto lo pssizisni ds"mat1czo czo protozissamonto o 4­
"iustificatamonto intondsns basaro la lsrs yoridicità sull' n)
tics Kostamonts, n insiomo di libri di cui sappiams bon pscs.
7ol mis procodonto laysrs La Bibbia non è un libro sacro1 zs
mosss in oyidonza una sorio di olomonti, ai (uali no ys"lis
a""iun"oro (ui alcuni nusyi o, a mis ayyiss, fsndamontali.
7ollo bibbio czo tutti nsi s (uasi abbiams in casa incsn)
triams csnt1nuamonto la parsla Dis, o (uosts ci apparo csmo
un dats di fatts syyis o srmai asssdats, montro in roaltà è
syyis ssls so ls si csnsidora 4 rolazisno al msds in cui l' n­
tics Kostamonts è stats tradstts, intorprotats, prosontats o
ssprattutts utilizzats por csstruiro la dsttr4a msnstoista.
Il tutts apparo docisamonto mons syyis so prondiams
atts di un olomonts czo risultorà oclatanto, oyidonto o nsn
discut1bilo, bonczé por mslti fsrso inaccottabilo: nolla lin)
"ua obraica nsn osisto un torm4o czo 4diczi Dis nol son)
ss intoss dalla dsttrina cristiana.
7sn osisto cisè un yscabsls czo csnton"a in sé la yalon)
za dol Dis czo sta a fsndamonts dollo yario fsrmo d i cri)
stianosims, cattslics s rifsrmats czo sia.
Il Dis spiritualo, trascondonto, snniscionto o sipston­
to nsn trsya riscsntrs in alcuna parsla prosonto nolla l4­
"ua obraica.
34 La Bibbia non parla di Dio

Quosts D(s è frutts d( un'olabsraz(sno tosr(ca tstalmonto


d(pondonto dal pons(ors ollon(st(cs (n "onoralo o nosplats)
nics 4 part(cslaro: (l csncotts dol theos "rocs nsn za d(ms­
ra nol pons(ors "(uda(cs - o nolla sua l(n"ua - dollo sr("4(.
Dsbb(ams (u(nd( prondoro atts czo la B(bb(a è stata scr(t)
ta (n una l(n"ua czo nsn za noppuro (l torm(no czo (dont()
f(ca (l D(s czo da (uol l(brs è stats r(cayats s, mo"l(s, czo,
a part(ro da (uol l(brs, è stats l(boramonto olabsrats 4 tut)
to lo yar(ant( czo csnssc(ams6
Sarobbo csmo so ns( ad osomp(s ysloss(ms tradurro nol)
la l(n"ua do( bssc(man( ( torm(n( rolat(y( allo trasm(ss(sn(
rad(s: sndo olottrsma"not(czo, m(crsfsn(, antonno 6 . .
Sarobbo (mpsss(b(lo: (n (uolla l(n"ua nsn os(stsns (uo(
torm(n( porczé nsn os(stsns ( csntonut( ssttsstant(. O"n(
csncotts y(ono (nfatt1 olabsrats nocossar(amonto attrayor­
ss parslo czo ssns ut(l(zzato por rapprosontarls, fsrmal(z­
zarls, csmun(carls o csnd(y(dorls .
.

d oy(donto czo, (uands nsn os(stsns ( csntonut(, c(sè (l


s("n(f(cats, nsn os(stsns ( s("n(f(cant(, c(sè lo parslo czo l(
dsyrobbors nocossar(amonto doscr(yoro o rapprosontaro
nolla csmun(caz(sno.
n ssstanza, ya r(csnssc(uts czo so nsn os(sto (l tormino czo
(dontfica l D(s (ntoss csmo onto trascondonto s""otts d( fodo
o adsraz(sno, nsn os(sto nommons (l csncotts rotrsstanto.
Qu(nd( (l css(ddotts "l(brs sacrs" por occollonza è scr(t)
ts (n una l(n"ua czo nsn csnssco né psss(odo (l torm(no czo
(dont1f(ca (l contrs, (l fsndamonts, (l nuclos (rr(nunc(ab(lo
da cu( s"i sacral(tà prondo sr("(no: D(s.
Vodroms tra broyo (ual( ssns ( yscabsl( o ( nsm( czo yon)
"sns art1f(c(ssamonto tradstt( csn D(s; por (l msmonts dsb)
b(ams anz(tutts prondoro atts d( altro (ncsn"ruonzo altrot­
tants oclatant1 o apparontomonto (naccottab(l(6
7olla l(n"ua obra(ca b(bl(ca nsn os(sto n yorbs czo (n­
d(cz( l'atts dol croaro cssì csmo (ntoss nolla rol("(sno scc(­
dontalo, tants mons l'atts dol croaro dal nulla.
l yorbs l, bara, czo y(ono tradstts csn "croaro", (nd(ca in
roaltà un'az(sno mslts csncrota o mator(alo czo s( r(assumo
cssì: (ntove (n a s(tuaz(sno "(à os(stonto por msd(f(carla.
La contradd izione insanabile 35

7ol librs Non c'è creazione nella Bibbia ayoys osam4ats tut­
to lo ricsrronzo bibliczo dol yorbs in (uostisno, ricayands­
no csn s"ni oyidonza czo il sus si"nificats nsn è mai (uolls
di "croaro", o mons czo mai " croaro dal nulla" .2 7sn tsrno)
rò (ui sull'ar"smonts por oyidonti mstiyi; il lottsro pstrà
rifarsi, tra "li altri, a"li studi dol prsfosssr Garbini citati in
Biblis"rafia s a (uolli dolla tosls"a 0llon yan Wsldo 2prs)
fosssro srdinaris di oso"osi doll'Antics Kostamonts o fsn­
ti tostuali doll'0braisms prosss la Radbsud Uniyorsity di
7ijmo"on, Olanda., czo nsn za alcuna difficsltà a scriyoro
o dscumontaro una yorità oyidonto: nolla Bibbia nsn yi è
alcun Dis croatsro6 Ampia dscumontazisno sulla studissa
o sullo suo tosi si trsya 4 Roto csn ostroma facilità.
Anczo la croazisno, dun(uo - olomonts fsndanto o inoli­
minabilo di sni csncotts di sacralità doriyanto da un atts
unics csmpiuts doll'ossoro czo osisto di por sé -, nsn è pro­
sonto noll'Antics Kostamonts6
Un torzs csncotto indissslubilmonto lo"ats all'idoa dolla
sacralità è (uolls di otornità6 Il tormino obraics da cui do­
riyorobbo è c?m7, olam, il cui prims si"nificats è porò slo"a)
ts dall'idoa di otornità appa rtononto alla cultura roli"issa,
in cui è csncopita csmo la csndizisno· tipica di czi è sonza
principis né fino.
Il yscabsls obraics indica inyoco la carattoristica di czi
- s di ciò czo - za una lun"a durata nol tomps, sia nol pas­
sats sia nol futurs: (uosts è ripsrtats csmo si"nificats sri­
"inaris dolla radico noi dizisnari, tra i (uali mi limits a ci­
taro il Brown-Driver-Briggs Hebrew and E nglish Lexicon o
A Comprehensive Etymological Dictionary of the Hebrew Lan­
guage for Readers of English;3 (uost'ultims oyidonzia csmo
il tormino psssa csntonoro in sé il csncotts di un tomps na­
scssts, nol sonss di nsn csnssciuts o lsntans.
/a la csnforma pi: oclatanto si za nol Dizionario di ebraico
e aramaico biblici, in cui alla ysco c?m7, olam, si raccsman­
da osplicitamonto (uants so"uo: "7sn tradurro csn otorni­
tà; si tratta di un tomps mslts lun"s, sompro, nol passats
o noll'ayyoniro " . 4
Quosts broyo excursus ci psrta a csnsidoraro una siua-
36 La Bibbia non parla di Dio

zisno tants oyidonto (uants dimonticata, s yslutamonto


sccultata, porczé fsriora di syiluppi o csnso"uozo tali da
mottoro in discussisno lo fsndamonta stosso di tutta la cs)
struzisno tosls"ica "onoralo o msnstoista in particslaro6

n s4tosi, si può afformaro czo nolla lin"ua obraica biblica


mancans i tormini czo indicans Dis, Croaro, 0tornità.
Csmo noll'osompis doll'olottrsma"notisms applicats ai
bsscimani, dsbbiams prondoro atts ancsra una yslta dol
fatts czo noll'sri"inaria cultura anticstostamontaria man)
cayans i csncotti ssttsstanti a (uoi tormini: nsn ci si sccu)
paya di Dis, nsn ci si sccupaya di croazisno, nsn ci si sc­
cupaya di otornità.

3a csnsidorazisno czo no csnso"uo è prosssczé inoyitabi)


lo: riloyaro l'assonza doi yscabsli o (uindi dollo idoo fsnda)
montali czo atton"sns tradizisnalmonto o inscindibilmonto
al msnds dolla spiritualità o dolla trascondonza csnsonto
di afformaro csmo (uoll'insiomo di libri nsn sia o nsn dob)
ba ossoro di portinonza doi tosls"i6
3s ripotiams: (uoll'insiomo di libri nsn parla di Dis, né
dolla croazisno, né doll'otornità.
I tosls"i nsn zans mstiys di sccuparsono, nsn è toma
lsrs: sarobbo csmo so un fisics olottrsma"notista proton)
dosso di spio"arci la cultura doi bsscimani sulla baso dolla
sua spocifica matoria di studis.
3a tosls"ia è una fsrma di ponsiors czo spora n una di)
rozisno o csn una motsdsls"ia procisa: olabsraro idoo su
Dis, oloncano i psssibili attribut' o analizzaro (uollo idoo
o (uo"li attribut' czo ossa stossa za olabsrats nol csrss doi
socsli.
È infatti oyidonto a tutti czo Dis nsn è un s""otts di stu)
dis dal msmonts czo 0"li, (uand'anczo osistosso, nsn ps)
trobbo csmun(uo ossoro csnsscibilo attrayorss "li strumon)
t' di cui l'usms dispsno.
Laro oyidonto, inyoco, czo "li autsri biblici nsn zans
scr'tts dol Dis croats succossiyamonto dalla roli"isno ma
zanns piuttssts raccsntats lo yicondo lo"ato al rappsrts
La contraddizione insanabile 37

tra il lsrs pspsls o un indiyidus csnssciuts csn il nsmo di


Yazwoz, uns tra "li 0lszim, "rupps di cui ayrò msds di
parlaro ampiamonto pi: ayanti.
A ri"sr di tormini, i tosls"i ayrobbors cortamonto ma")
"isr diritts di sccuparsi doi psomi smorici czo saranns
analizzati pi: ayanti, porczé in (uolli almons la ysco theos
è prosonto, od è prspris da (uol yscabsls "rocs czo doriya
la parsla "tosls"ia ".
Vodroms, porò, czo anczo i n (uolla lin"ua i l si"nificats
sri"inaris, csn s"ni prsbabilità, rimandaya a un csncotts
csmun(uo diyorss da (uolls czo "li è stats attribuits da cs­
lsrs czo zanns olabsrats lo fsndamonta dol ponsiors roli­
"isss sccidontalo.

Siams cssì tsrnati alla (uostisno ssstanzialo6


So nolla lin"ua obraica nsn osisto il tormino fsndamonta­
lo da cui tutts dsyrobbo scaturiro, il passs succossiys csn­
sisto nol cziodorci (uali sians i nsmi tradstti csn la pars­
la "Dis" czo riscsntriams mi"liaia di yslto nollo bibbio czo
abbiams in casa.

I nomi di Dio?

I tormini doll'Antics Kostamonts tradstti csn la parsla " Dis"


ssns (uosti: 0lysn, 0lszim, 0l, 0lsaz, Yazwoz 2Adsnai..
imands al capitsls succossiys l'analisi dol tormino 0lszim
- csn i yscabsli al sin"slaro a osss dirottamonto s indirotta­
monto lo"ati, 0l od 0lsaz - in (uants morita una trattazisno
spocifica, rapprosontands il nuclos doll'intora (uostisno
rolatiya al tormino czo indiczorobbo Dis 2il csndizisnalo
è d'sbbli"s..

Elyon (Tm'?Y)
Innanzitutts, ya procisats czo, s"ni yslta czo nollo nsstro
bibbio lo""iams " l'Altissims", l obraics si za 0lysn (Tm'?Y).
3ottoralmonto, i,?Y dofinisco ciò czo è "oloyats, supo-
8 a Bibbia non parla di Dio

risro", ciò czo "sta sspra" . Viono nsrmalmonto tradstts csn


"altissims", un suporlatiys czo osplicita una dollo caratto)
risticzo czo la tosls"ia attribuisco a Dis ma czo nsn trsya
"iustificazisno nol tosts biblics6
Vodiams alcuni osompi utili a csmprondoro l'utilizzs czo
la Bibbia no fa in yario sccasisni o dallo (uali si oyinco czo
nsn ora risoryats 4 yia osclusiya al prosunts Dis.
n 0zocziolo 41, 7 l'a""ottiys csn la dos4onza fomminilo,
elionah lli'?'), indica una stanza suporisro; in Gissuè 16,5
0lysn (li'?') dofinisco il (uartioro suporisro doll'abitats d i
Bot-Czsrsn; nol Salms d9,2d 0lysn 2li'? ') indiyidua i l ro czo
ro"norà sspra s"ni altrs ssyrans.
3a traduzisno csn n suporlatiys asssluts nsn za (u4)
di altra "iustificazisno czo (uolla di ossoro osclusiyamon­
to una scolta tosls"ica, nsn mstiyata da ro"slo "rammati)
calc o noppuro dal csntosts in cui il yscabsls si 4csntra di
yslta in yslta.
Il tormino indica (ualcuns 2s (ualcssa. czo si trsya in
una siuazisno oloyata, suporisro, rispotts ad altri s altrs.
Csmo sompro, il csntosts csnsonto di arriyaro a una
csmpronsisno mo"lis di (uants psssa faro (ualsiasi anali­
si "rammaticalo s lin"uistica 4 "onoro.
Quosta pssizisno di csmands, di supromazia "orarczica,
è bon oyidonziata, tra lo altro, in duo situazisni spocificzo.
n Doutorsnsmis 32,d o so"uonti, l'autsro biblics infsr­
ma czo:

egli-dividere-in nazioi Elyon possesso-in-entrare-fare-in

sll

popoli di-coi fissò adam di-i{li

n altrl parslo, il yorsotts csmunica czo (unds 0lysn


prsvodoya a diyidoro lo "onti stabilondslo noi yari torri)
tsri no fissò i csnfini, o in (uolla circsstanza:
A cont raddizione insanabile 39

T1T'

Giacobbe suo-popolo Yehowah di-parte

sua-eredità di-territorio

Approndiams (ui czo a Yazwoz yonno asso"nats in oro)


dità il torritsris/ parto di Giacsbbo.
"

d cziars czo 0lysn indica il csmandanto czo, 4 (uan-


ts talo, ayoya il pstoro di dofiniro i csnfi doi pspsli asso­
"nands i torritsri allo yario "onti.
"

d altrottants oyidonto czo la dofinizisno di orodità csn-


tiono in sé il csncotts di (ualcssa czo si ricoyo; o czi ricoyo
è passiys, nsn è l'a"onto czo offottua la scolta.
Il yorss obraics (Dt 32,9., infatti, nsn dico czo fu Yazwoz
a sco"lioro, csmo nsrmalmonto yiono fatts crodoro, ma czo
la psrzisno attribuita"li ora rapprosontata da (uol pspsls
o, a "iudicaro dall'asso"nazisno, paro omor"oro in msds
oyidonto csmo lui nsn fssso noppuro tra i pi: impsrtanti o
influont1 do"li 0lszim.
A riprsya di (uosts cits la traduzisno dolla Jowisz Lubli)
catisn Sscioty czo, in riforimonts al pspsls czo "li ora stats
attribuits, ripsrta tostualmonto: " Ls trsyò in una ro"isno
dosortica, in una yusta urlanto dosslazisno" ,s (uindi trs)
yò la sua psrzisno ('�M) disporsa nol dosorts. La yorsisno
curata da"li stossi traduttsri obroi nsn lascia adits a dub­
bi: nsn fu un'asso"nazisno impsrtanto (uolla czo Yazwoz
ricoyotto da 0lysn.
/a il tosts csnsonto di ricayaro un'ultorisro infsrmazisno
di nstoyslo impsrtanza.
So riflottiams bono, psssiams sssoryaro czo a Yazwoz
nsn yonno asso"nats un pspsls intors, bonsì ssls na par)
to di una fami"lia, o pi: procisamonto (uolla discondonto
da Giacsbbo, nipsto di Abrams.
Altri csmpsnonti dolla stossa fami"lia, csn rolat'yi di­
scondonti, fursns affidati ad altri 0lszcm, czo risultoran-
40 La Bibbia non parla di Dio

ns ossoro psi csllo"zi / riyali di Yazwoz nol san"uinsss o


drammatics tontatiys di csn(uista dol torritsris idontifica­
ts csmo torra di Canaan, tradizisnalmonto csnssciuts csmo
"torra prsmossa" .
Quost'ultims è n olomonts di primaria impsrtanza por
la csmpronsisno dolla fi"ura di Yazwoz o dol rusls da lui
syslts, portants (uands ci tsrnoroms sarà intorossanto
csnstataro csmo sia la stossa Bibbia a fsrnirci i nsmi do"li
0lszim csn cui o"li dsyoya fsrzatamonto intora"iro ri"uar­
ds allo (uostisni torritsriali.
Lor sra assumiams csmo baso dolla nsstra riflossisno la
tradizisno, cisè la tosls"ia msnstoista socsnds la (ualo ds)
yromms crodoro sonza alcuna smbra di dubbis czo 0lysn,
0lszim o Yazwoz orans ino(uiyscabilmonto tro msdi di­
yorsi di riforirsi alls stosss, unics Dis6
Stanto ciò czo trsyiams scritts nol yorsotts czo abbiams
appona analizzats, dsbbiams sra prondoro atts di (uants
la so"uonto situazisno si prosonti subits csmo paradsssa)
lo: 0lysn 2Dis. fissa i csnfini doi pspsli, stabilisco lo "on­
ti noi rolatiyi torritsri o psi, csn il nsmo di Yazwoz, docido
di "autsasso"narsi" il rams di una fami"lia, disintorossan­
dssi tstalmonto do"li altri di cui si ora sccupats fins a un
att1ms prima o ai (uali ayoya "ià csncosss torritsri in cui
(uosti ayrobbors dsyuts yiyoro.
Ci si dirà czo (uosts è il mistors inssndabilo dolla yslsntà
diyina o czo nsn dsbbiams psrci dsmando: por il msmonts
fin"s di accottaro la spio"azisno, ma nsn rinuncis a prsso)
"uiro nol ra"isnamonts "uidats dal somplico busn sonss.
So è yors czo Dis asso"na i torritsri ai pspsli o psi tra i
tanti no sco"lio ns ssls csmo s""otts dolla sua olozisno,
dsbbiams inoyitabilmonto ro"istraro un'oyidonza tants
ino(uiyscabilo (uants incsmpronsibilo: tutts l'ntics Ko­
stamonts è il raccsnts di csmo Yazwoz 2Dis. utilizzi i susi
2Giacsbbo o discondont1. por csndurro csnt4uo o san"uin­
e campa"no militari csn l'sbiottiys di csn(uistaro i torrits­
i noi (uali yiyoyans (uoi pspsli czo lui stosss 2csn il nsmo
di 0lysn. ayoya prsvoduts a csllscaryi.
DIO U NIVERSALE O SPIETATO CONDOTTIERO?

Anczo cz- yuslo tac-taro s"n- fsrma d- ra"-snamonts sul


m-stors -nssndab-lo dolla yslsntà d-y-na nsn può csmun(uo
oy-taro d- faro - csnt- csn l'-ntors raccsnts b-bl-cs, czo altrs
nsn è so nsn un csstanto o mot-cslsss rosscsnts d- cam­
pa"no m-l-tar-, d- frsnto allo (ual- nsn c- s- può nsn psrro
una dsmanda: 0lysn / Yazwoz 2suppsnondsl- por un att-­
ms -l D-s un-cs dolla tosls"-a. s- ora fsrso d-mont-cats czo
- torr-tsr- su cu- mandaya - sus- a csmbattoro orans ab-tat-
da (uollo "ont- czo lu- stosss ayoya lì csllscats?
Czo cslpa ayoyans (uo- psyorott-, so nsn (uolla d- y-yo­
ro nol lus"s -n cu- orans stat- dost-nat- da D-s stosss, (uol­
ls stosss D-s czo ps- manda -l sus osorc-ts a massacrarl-?
7sn apparo assurds tutts (uosts?
Ls è nol msmonts -n cu- s- accottans lo tos- -mpssto dal
pons-ors msnsto-sta, nsn ls è so s- accotta la cz-arozza dol
tosts b-bl-cs: 0lysn o Yazwoz nsn orans la stossa porssna, -l
pr-ms csmandaya o -l socsnds accottaya, s almons ayrobbo
dsyuts accottaro, lo doc-s-sni d- cz- ora propssts al csmands.
/a nsn è tutts.
So lo tos- tosls"-czo fsssors yoro dsyromms prondoro atts
d- una -ncsn"ruonza ancsra p-: oclatanto6
7ol msmonts -n cu- - accantsnands la sua -ncsmpron­
s-b-lo scolta d- sccupars- osclus-yamonto d- una fam-"l-a -
Yazwoz doc-so d- r-ysl"oro la sua attonz-sno anczo a"l- al­
tr-, s- za l'-mpross-sno czo nsn ssls nsn r-csrdasso d- ossoro
stats lu- a prondoro (uollo doc-s-sn-, ma czo s- fssso add-­
r-ttura d-mont-cats d- ossoro D-s.
Infatt1, (uands doc-so czo "l- -ntorossayans anczo altri
torr-tsri, sarobbo stats suff-c-onto por lu- " autsasso"nars-"
"l- altr- pspsl- csmo "-à ayoya fatts csn -l pr-ms: ossonds
por dof-n-z-sno -l D-s un-cs o snn-pstonto nsn ayrobbo cor­
ts ayuts prsblom- s sstacsl- nol farls.
7sn ayrobbo dsyuts csncsrdaro la doc-s-sno csn nossun
altrs: lu- ora D-s o, a"onds a sus ins-ndacab-lo p-ac-mon)
ts, ayrobbo pstuts -mpsssossarsono o sccuparsono sonza
causaro un'ossrb-tanto (uant-tà d- y-tt-mo6
42 La Bibbia non parla di Dio

Da continaia di pa"ino bibliczo, approndiams inyoco


czo Yazwoz por socsli inyia i susi a tontaro di csn(uista)
ro (uollo torro, srdinands osplicitamonto o forscomonto di
massacraro lo "onti czo, è utilo ricsrdaro sompro, ayoyans
l'unica cslpa di staro dsyo lui 2csl nsmo di 0lysn. lo ayoya
csllscato.
.

d sufficionto lo""oro i libri di Gissuè, prims o socsnds


Crsnaczo, Giudici occ. por capiro czo si trattaya di yoro o
prsprio sporazisni di pulizia otnica, allo (uali nsn dsyoya
ssprayyiyoro nossuns, fatto salyo alcuno occozisni.
A titsls di osompis, prondiams in csnsidorazisno duo
passi tra i tanti.

n Gissuè 1 O ,36 o so"uonti si lo""o il rosscsnts di una dol)


lo innumoroysli campa"no militari o, al tormino doll'oloncs
doi torritsri csn(uistati, abbiams la so"uonto afformazisno
2yorsotts 40.:

(anatema-a) votai-i di-respiro-il-oni e supersite lasciò non

Israele di-Elohim Yehwah ordinato-aveva che-come

d cziars od osplicitamonto diciarats czo il sus pspsls


nsn facoya czo oso"uiro "li srdini di Yazwoz.

7ol capitsls 31 dol librs doi 7umori è narrata una spodi)


zisno di "uorra csntrs i /adianiti; il yorsotts 7 yorbalizza
csn froddozza burscratica czo "li israoliti ayoyans ucciss
ui i masci.
Quands fans ritsrns all'accampamonts yon"sns ac)
cslti da un /ssè por nulla ssddisfatts o il raccsnts biblics
è prociss nol rapprosontaro la sua rabbia o la csnso"uonto
forsco doterminazisno 2yorsotti 1ª o so""..:
a contraddizione insanabile 43

esercito-lo di-incaricati-essenti contro Mosè adirò-si-e

qJiJ-i > c' "ni iwJ C�" i N 1JN " m

?donna-ogni preservato-forse-avete Mosè loro-a disse-e

v'1" qWN-i>m ��i iri- i :> 1 l 1" �v'i

conoscente donna-ogni-e bimbo maschio-ogni uccidete ora-e

uccidete maschio (con) di-giacenza- (come)per uomo

Dun(uo /ssè si adira csn i csmandanti, czo nsn zanns


oyidontomonto tonuts csnts do"li srdini impartiti, o li sb­
bli"a a csmpioro una stra"o sdissa: uccidoro s"ni dsnna
czo ayosso ayuts rappsrti sossuali csn un usms o no ayos­
so ayuts un fi"lis.
7sn c'ora piotà noppuro por i bambini. Un srdino msral­
monto o umanamonto itcsmpronsibilo, assslutamonto inac­
cottabilo, ssprattutts so si ponsa czo /ssè nsn facoya altrs
czo so"uiro lo indicazisni dol sus 0lszim, czo la tosls"ia
"iudaics-cristiana afforma ossoro Dis.
Un csmpsrtamonts, (uolls di Dis, czo nsn za alcuna
spio"azisno o czo urta la sonsibilità di s"ni lottsro libors da
csndizisnamonti tosls"ici6
3a situazisno si csmprondo inyoco csn facilità nsn appona
si è dispssti ad accottaro la roaltà biblica oyidonto: Yazwoz
ora uns do"li 0lszim cui ora stats asso"nats un pspsls, ls
stosss pspsls csn il (ualo tontò di strapparo ad altri una
torra czo lui ritonoya mi"lisro di (uolla dosortica czo "li ora
stata csnforita inizialmonto.
Lor ra""iun"oro i prspri sbiottiyi, (uoll'0lszim nsn ayo)
ya alcna ositazisno nol mottoro in atts tutts ciò czo ritono­
ya nocossaris, csmprosa una yora o prspria pulizia otnica.
4 A Bibbia non parla di Dio

3a lottura dol passs biblics in cui è narrata prspris la spar­


tizisno doi torritsri 2Dou torsnsmis 32,d o so"".. ricziama
alla monto il Crizia, dials"s di Llatsno in cui il prsta"sni)
sta ssttslinoa czo i theoi obbors ciò czo ysloyans a so"uits
di una suddiyisisno: ossi psi pspslarsns i lsrs distrotti o
accudirsns i lsrs assistiti o i lsrs psssodimonti csmo pa)
stsri czo accudiscsns lo prsprio "ro""i, socsnds il lsrs
.

piacoro.
È osattamonto ciò czo ricayiams dalla Bibbia a partiro da
Doutorsnsmis 32,d o so"uonti: nstiams addirittura la csr)
rispsndonza strasrdinaria csn la fi"ura dol busn pasts­
ro, sposss ricsrronto noi Salmi o csstantomonto ricziamata
noll'intora tradizisno roli"issa.
Altri raccsnti dolla stossa yiconda si trsyans nollo tays)
lotto sumors-accadiczo, in cui si narra addirittura dol diyor)
ss "rads di ssddisfazisno doi yari Anunnaki 2il prsbabilo
csrrispottiys sumors-accadics do"li 0lszim biblici. dosti)
natari dollo asso"nazisni: alcuni di ossi orans mslts ssd)
disfatti, altri docisamonto mons o alcuni por nulla, anczo
porczé risultayans osclusi da s"ni asso"nazisno 2il lottsro
può trsyaro lo traduzisni dollo tayslotto nollo sporo citato
in Biblis"rafia. 6
Sonza nocossità di laysraro trspps di fantasia, ci trsyia)
ms di frsnto a una "nsrmalo" spartizisno di un impors,
una dollo tanto ricsrronti da (uol msmonts in psi nolla sts)
ria doll'umanità.
È intorossanto rimarcaro ancsra una curissità, czo aiuta
ultorisrmonto a csmprondoro csmo il raccsnts dolla spar)
tizisno psssa ossoro assslutamonto roalistics. /ontro nol
Crizia si parla di csllabsrazisno tra yari theoi nol "syoda)
ro i lsrs sudditi, nolla Bibbia si ssttslinoa osprossamonto
czo (Dt 32,12.:

sraniero E l lui-con non-e esso-guidò solitudine Yehwah


a cont raddizione insanabile 4o

Voniams a saporo cisè czo Yazwoz za fatts utts da ssls,


nsn è stats aiutats da alcun altrs 0l: ossonds lui un milita)
ro 1JM,J V"N, ish milchamah, "usms di "uorra", ls dofini)
sco il librs doll'0ssds., nsn no siams stupiti.
3a dsmanda czo ci psniams è: csmo ayrobbo pstuts os)
sorci un altrs 0l so i tormini 0lszim / Yazwoz indicans ino)
(uiyscabilmonto il Dis unics?
Da czi ayrobbo dsyuts farsi aiutaro?
Csmo yists sspra, i theoi "roci orans ino(uiyscabilmonto
numorssi, o nossun tosls"s no no"a la msltoplicità, montro
por (uants csncorno la Bibbia si impsno (uosts ultorisro
dubbis: csmo pstoya yoniro in monto a"li autsri biblici d i
insoriro (uolla procisazisno, assslutamonto priya di "iusti­
ficazisno so Yazwoz/ Dis fssso stats l'unics?
7olla mi"lisro dollo ipstosi sarobbo stata inutilo, nolla
po""isro risultorobbo ossoro un'afformazisno fsllo.
Vodroms pi: ayanti czo (uolla procisazisno ayoya msti­
yazisni bon "iustificato: l'0lszim / 0l di nsmo Yazwoz nsn
ora czo uns doi tanti cui 0lysn ayoya asso"nats rami di fa)
mi"lio - addirittura dolla stossa fami"lia - da so"uiro.

Il socsnds raccsnts biblics in cui si prosonta la "orarczia


militaro di cui 0lysn rapprosontaya il yortico si trsya nol
capitsls 14 dol librs dolla Gonosi, czo naturalmonto inyi)
ts a lo""oro al fino di ayoro un (uadrs csmplots dolla si)
tuazisno stsrics-militaro dol tomps.
Il passs narra dollo yario batta"lio czo si csmbattoyans
por la supromazia nol torritsris in cui orans stati distribuiti
i pspsli di cui si è dotts.
Abrams, csndsttiors dstats di una prspria fsrza arma)
ta, appartonoya a una dollo alloazo o partocipaya allo at)
tiyità militari; nol csrss di una di (uosto, 3st, sus nipsto
czo risiodoya in Ssdsma, yiono fatts pri"isniors o Abrams
è csstrotts a intoryoniro por liborarls.
7ol csrss dolla campa"na militaro csmparo un porssna")
"is czo csnssciams csn il nsmo di /olczisodok: yiono pro)
sontats csmo ro di Salom ma ssprattutts csmo (Gn 14,18):
La Bibbia non parla di Dio

l 1 "zY zNz 7rJ


Elyon El-di sacerdote

7oi mioi laysri procodonti zs dscumontats csmo il tor)


mino biblics l1J, cohen, czo yiono ross nsrmalmonto csn il
yscabsls italians "sacordsto", nsn abbia nulla a czo yodo­
ro csn la fi"ura czo csnssciams nsi s""i; (uindi, soza tsr­
narci 4 (uosta sodo, mi limits a diro czo idontificaya una
ssrta di "syonatsro lscalo czo curaya o "ostiya intorossi
torritsriali por csnts dol sus si"nsro.
3;osprossisno citata ci indica insltro csn cziarozza czo
.lysn ora un .l czo sccupaya una pssizisno di csmands:
ora (uolls czo rstaya sspra", o nsn a cass la Bibbia anns­
ta czo Abrams dsyotto pa"aro a lui la docima (Gn 14,20. .
/a ciQ czo ya oyidonziats l msds spocifics è czo nol
yorsotts 22 i rodattsri doi csdici biblici, da cui diponds­
ns in ssstanza lo bibbio tradizisnali czo psssodiams, zan)
ns offottuats un;sporazisno finalizzata all;assimilazisno di
Yazwoz csn .lysn6
3o""iams lfatti lo so"uonti parslo di Abrams:

, ,,

superiore El Yehwah-verso mia-mano alzato-ho

7ol csrrispsndonto tosts roporits noi Rstsli dol /ar /sr)


ts nsn si ro"istra (uosts abbinamonts tra Yazwoz o .lysn:
noi tosti di Qumran Yazwoz nsn è parto di (uosta scona
spocifica, nsn è uns do"li attsri.
Insltro biss"na riloyaro czo nol tosts .lysn è accsmpa"na)
ts da una (ualifica czo nollo bibbio è tradstta csn il tormino
"croatsro", ma czo in obraics è rosa csn il participis dol yor)
bs 1l', qana, czo za il si"nificats lottoralo di " ac(uisonto" o
indica csn cziarozza czo .lysn ayoya "ac(uisits" (uolla tor­
ra, nl lra lntrats in psssosss o nsn no ora corts il croatsro.
D u n  u e il torminl .lysn nsn za nulla a czo yodoro csn il
Dis dllla tradizisno roli"issa: ora un opitots czo indicaya il
La contradd iz ione insanabile 47

csmandanto suproms dolla "orarczia militaro do"li .lszim


(CvJ'N)w di cui diroms nol prsssims capitsls6
Analizziams sra l eŘo czo socsnds la tradizisno csntor­
robe il nsmo stosss dol Dis dolla roli"isno "iudaics-cristiana6

Yahweh ({i,y)
Il socsnds yscabsls csn cui yiono idontificats il prosun­
ts Dis biblics è Yazwoz ({i�'), czo yiono sompro ross nol­
lo traduzisni csn "il Si"nsro" s " l; .torns" .
.ssonds i l nsmo di Dis imprsnunciabilo, nolla lottura
obraica yiono ssstituits csn Adsnai, czo tradizisnalmonto
si"nificzorobbo "Si"nsro mis " .
Fa l a sua csmparsa ufficialo in Gonosi 4,1 là dsyo .ya dico
di ayoro ac(uisits un usms 2in pratica csncopits Cains.,
{iiy nN, et Yahweh, czo lottoralmonto si"nifica "csn Yazwoz".
3 a succossisno sintotica do"li oyonti è l a so"uonto 2Go­
nosi 4.: Adams od .ya "onorans duo fratolli; Cains uccido
Abolo; Adams od .ya zanns un altrs fi"lis czo cziamans
Sot, czo a sua yslta za un fi"lis czo si cziama .nssz.
A (uosts punts 2yorsotts 26., il tosts dico czo "allsra si ini­
ziQ" (riiy CV:lN1'') "ad inyscaro in 2csn. nsmo di Yazwoz" .
Quosta afformazisno ci indurrobbo a ponsaro czo, prima
di allsra, Adams, .ya, Cains, Abolo o Sot nsn inyscassors
(uol nsmo: a (ualo do"li .lszim si riysl"oyans?
Al msmonts nsn ci è dats saporls, a mons di suppsrro
czo si riysl"ossors dirottamonto a cslui czo staya sspra, o
cisè .lysn (li''7 ).

Di corts, dsbbiams ricsnsscoro czo nsn inyscayans il


nsmo czo la tosls"ia c i prosonta csmo (uolls ino(uiysca­
bilmonto idontificatiys di Dis 6
O, almons, il nsmo czo talo ora fins al 200d, ponché in
(uoll;anns la Csn"ro"azisno por il Cults Divins o la D i s c i ­

plina doi Sacramonti za inyiats una lottona allo C snfereze


opiscspali sul "7smo di Dis" nolla (ualo fsnnisco un ' nd i­
cazisno czo nsn puQ passaro insssoryata.
Data la sua impsrtanza in rolazisno al te m a di c p i Ápi si
tratta, riton"s utilo riprspsrla por intoro.
48 a Bibbia non parla di Dio

Eminenza I Eccellenza,
Su direttiva del Santo Padre, in accordo con la Congrega­
zione per la Dottrina della Fede, questa Congregazione per
il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti ritiene conve­
niente comunicare alle Conferenze episcopali quanto segue,
riguardo alla traduzione e pronuncia, in contesto liturgico,
del Nome Divino significato nel sacro tetragramma, ed un
certo numero di direttive.

I. Esposizione
1 . Le parole della Sacra Scrittura contenute nell'Antico e
nel Nuovo Tstamento esprimono verità che trascendono i
limiti imposti dal tempo e dallo spazio. Esse sono la Parola
di Dio espressa in parole umane e per mezzo di tali paro­
le di vita, lo Spirito Santo introduce i fedeli alla conoscenza
della verità completa ed intera in modo tale che la Parola
di Cristo viene ad abitare nel fedele in tutta la sua ricchez­
za (cf. Gv 14:26; 16:12,15).
Affinché la Parola di Dio scritta nei sacri testi sia con­
servata e trasmessa in maniera integrale e fedele, ogni tra­
duzione moderna del libro della Bibbia mira ad essere una
trasposizione fedele ed accurata dei testi originali. Un tale
sforzo letterario riciede che il testo originale sia tradotto
con la massima integrità ed accuratezza, senza omissioni o
addizioni per quel che riguarda il contenuto, e senza intro­
durre glosse esplicative o parafrasi che non appartengono
al testo stesso.
Riguardo al Nome di Dio, i traduttori devono usare la
più grande fedeltà e rispetto. In particolare, è dichiarato
nell'Istuzione Liturgiam authenticam (n. 4 1): in accordo con
una immemore tradizione, già evidente nella versione dei
"Settanta" sopra menzionata, il Nome di Dio nip otente
espresso dal tetragrama ebraico e reso n latino con la pa­
rola Dominus, deve essere tradotto in qualnque venacolo
da una parola di significato equivalente [Iuxta traditionem ab
immemorabili receptam, immo in ( ... ) versione "LXX viroru m" iam
perspicuam, nomen Dei omnipotentis, sacro tetragrammate heba­
raice [sic] expressum, latine vocabulo 'Dominus' in quavis lingua
papulari vocabulo quodam eiusdem signicationis reddatur. " ] .
a contraddizione insanabile 49

Nonostante questa chiara norma, in anni recenti è nvalsa


la pratica di pronunciare il Nome proprio del Dio di Israele,
conosciuto come santo o divino tetragramma, scritto con
quattro consonanti dell'alfabeto ebraico nella forma [testo
ebraico: Yod-Hay-Vav-Hay], YHWH. La pratica di vocalizzar­
lo si trova sia nella lettura dei testi biblici che nel Leziona­
rio, come anche nelle preghiere e negli ni, e ricorre n di­
verse forme scritte e parlate, come, per esempio, "Yahweh,"
"Yahwe", 11Jahweh," Jahwe," "Jave," "Yehovah", etc. Pertan­
to, con la presente lettera, è nostra intenzione esporre alcu­
ni fatti essenziali che soggiacciono alla norma menzionata
e stabilire alcune direttive da osservare in questa materia.
2. La venerabile traduzione greca dell'Antico Testamen­
to, chiamata Settanta, mostra una serie di appellativi divni
tra i quali vi è il sacro Nome di Dio rivelato nel tetragram­
ma YHWH [ testo ebraico: Yod-Hay-Vav-Hay ] . Come espres­
sione dell'infinita grandezza e maestà di Dio, fu ritenuto
che fosse impronunciabile e perciò fu sostituito nella lettu­
ra della Sacra Scrittura mediante l'uso di un nome altena­
tivo: "Adonai", che significa "Signore" .
La traduzione greca dei Settanta, datata all' ultimo secolo
prima dell'era Cristiana, ha regolarmente reso il tetragram­
ma ebraico con la parola greca "Kyrios", che significa "Si­
gnore " . Poiché il testo della Settanta ha costituito la Bibbia
della prima generazione dei cristiani di lngua greca, nella
cui lingua furono scritti tutti i libri del Nuovo Testamento,
anche questi cristiani dal principio non pronunciarono mai
il tetragramma divino. Qualcosa di simile succedeva anche
per i cristiani di lingua Latina, la cui letteratura iniziò ad
emergere dal secondo secolo, come la Vetus Latina prima e
la Vulgata di San Girolamo poi, affermano: anche in queste
traduzioni il tetragramma era regolarmente sostituito dal­
la parola latina "Dominum", corrispondente sia all'ebraico
"Adonai" che al greco " Kyrios" . Lo stesso accade per la re­
cente Neo-vulgata che la Chiesa utilizza nella Liturgia.
Questo fatto ha avuto importanti implicazioni per la stes­
sa Cristologia del Nuovo Testamento. Infatti, quando San
Paolo, riguardo alla crocifissione, scrive che "Per questo Dio
lo ha sopraesaltato ed insignito di quel Nome che è supe-
50 La Bibbia non parla di Dio

riore a ogni alro nome" (Fil 2,9), egli non intende alro che
l nome "Signore", per cui coninua: "ogni lingua proclai,
che Gesù Cristo è Signore" (Fil 2 : 1 1 ; cf. Is 42:8: "Io sono l Si­
gnore; questo è il mio nome").
'attribuzione di questo titolo al Cristo isorto corrisponde
esattamente alla proclamazione della sua divinità. l titolo, in­
fatti, diventa intercambiabile tra il Dio d'Israele e il Messia del­
la fede cristiana, anche se non è di fatto uno dei titoli utilizzati
per l Messia d'Israele. n senso strettamente teologico questo
titolo si trova già, per esempio, nel primo Vangelo canonico ( cf.
Mt 1 :20: "L'angelo del Signore apparve a Giuseppe in sogno")
e qui appare come una regola per le citazioni dell'Antico testa­
mento nel Nuovo (cf. At 2:20: "Il sole si trasformerà in tenebe
. . . prima che venga il giono del Signore" (Gl 3:4); l Pt 1 :25: "la
parola del nostro Dio rimarrà in eteno (Is 40 :8)). n ogni caso,
in senso propriamente cristologico, a parte il testo citato in Fil
2,9-11, si ricordano Rom 10 :9 ("se tu professerai con la tua boc­
ca Gesù come Signore, e crederai nel tuo cuore che Dio lo ha
risuscitato da morte, sarai salvato"), 1 Cor 2:8 ("non avrebbe­
ro crocifisso il Signore della gloria"),. l Cor 12 :3 ("nessno può
dire: 'Gesù Signore', se non in virtù dello Spirito Santo") e la
fomula equente che si riferisce ai cristiani che vivono "nel
Signore" (Rm 16:2; 1 Cor 7:22; 1 Te 3:8; etc.).
3. Da parte della Chiesa, evitare di pronunciare il tera­
gramma del nome di Dio ha, perciò, le sue ragioni. A par­
te il motivo puramente filologico, c'è anche quello di resta­
re fedeli alla radizione della Chiesa degli izi, che mosra
come il tetragramma sacro non u mai pronunciato nel con­
testo cristiano, né tradotto in nessuna delle lingue in cui la
Bibbia è stata radotta.

Il. Direttive
Alla luce di quanto esposto, dovranno essere osservate
le seguenti direttive:
1 ) Nelle celebrazioni liturgiche, nei canti e nelle preghiere,
il nome di Dio nella forma del tetragramma YHWH non deve
essere né usato né pronunciato.
2) Per la raduzione dei testi biblici n lingua modena, de­
stinata all' uso liurgico della Chiesa, dev'essere seguito quan-
a contraddizione insanabile 51

to già prescritto nel n. 41 della Istruzione Liturgiam a u then­


ticam, cioè che il tetragramma divino venga reso col suo
equivalente Adonai/ Kyrios: "Lord", "Signore", "Seigneur",
"Herr", "Selor", etc.
3) Traducendo, in contesto liturgico, testi in cui siano pre­
senti, uno dopo l'altro, sia il termine ebraico " Adonai" che
il tetragramma YHWH, il primo deve essere tradotto con "Si­
gnore" e il secondo con "Dio", similmente a quanto avviene
nella traduzione greca dei Settanta e nella traduzione lati­
na della Vulgata.
Dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina
dei Sacramenti, 29 giugno 2008
Francis Card. A rinze, Prefetto
Albert Malcolm Ranjith, A rcivescovo, Segretario6

7sn dosta un corts stupsro il fatts czo il nsmo stosss


czo Dis za indicats por farsi ricsrdaro nsn dobba ossoro
prsnunciats?
In .ssds 3,15 è lui stosss a diro di (uol totra"ramma:

1T1 1T

me-di-ricordo questo-e sempre-per mio-nome questo

,, ,,,
generazione generazione-per

Quosta afformazisno yiono da lui prsnunciata in rispssta


a una procisa dsmanda di /ssè czo, incaricats di sysl"oro il
csmpits mslts dolicats o risczisss di csnylcoro il farasno
a lasciar partiro (uolla "onto, yuslo almons ayoro la cortoz­
za di saporo csn (ualo do"li .lszim ayoya a czo faro, por
cui nsn si fa scrupsls di cziodoro al prosunts Dis ( Es 3,13):

suo-nome quale
o2 A Bibbia non parla di Dio

Lor inciss: zs scritts yslutamonto "lasciar partiro (uolla


"onto" porczé so si lo""o la Bibbia scritta in aramaics paro
di capiro czo al so"uits di /ssè sians usciti dall'."itts ss)
stanzialmonto ssls o"izi.7
Quolla di /ssè è syyiamonto una dsmanda czo nsn si
dsyrobbo noppuro pstor imma"inaro di faro a un Dis, tan­
ts mons al Dis unics, spiritualo, trascondonto, snniscion)
to, snmpstonto, croatsro doi cioli o dolla Korra, o inyoco lui
la psno in asssluta tran(uillità porczé, prsbabilmonto, sa­
poya bono di ayoro a czo faro csn uns do"li .lszim, o ys­
loya almons csnsscoro il nsmo di cslui por il (ualo staya
laysrands.
Abbiams (uindi un prosunts Dis czo indica ino(uiys­
cabilmonto il msds in cui doyo ossoro ricsrdats nol tomps
o una Cziosa, la sua Cziosa, czo inyoco assumo una doci)
sisno csntrari� cziodonds osprossamonto ai susi rappro­
sontanti di oliminaro (uol nsmo dall'uss litur"ics. 7sn ci
trsyiams fsrso di frsnto a na indicazisno czo, al di là dol­
la mstiyazisno ufficialmonto addstta, tondo a far dimon)
ticaro il nsmo di un indiyidus czo por lo suo scolto, por i
susi atto""iamonti, por "li srdini czo impartiya, por ciQ czo
cziodoya al sus pspsls in yia osclusiya, nsn ayoya o nsn
za assslutamonto nossuna dollo carattoristiczo attribuito
al Dis cristians?
.ppuro, socsnds la dsttrina, o"li ora od è nocossariamon)
to il padro di Gos:, il Crists.

L MISTERO DEL TETRAGRAMA

3'impicazisno è di strasrdinaria impsrtaza, o dics subits


czo (uolla dirottiya nsn stupisco: Yazwoz infatti nsn è Dis,
ma ssls uns doi tanti .lszim czo si orans spartiti la Korra.
Già si è dotts czo la Bibbia stossa ls dofinisco cssì (Es 15,3):

suo-nome Yehwah guerra di-uomo Yehwah


A contraddizione insanabile o3

Annsts czo in (uosts passs, csRo in alcuno Ri"liaia


di altri, il totra"raRRa è stats yscalizzats dai Rassroti 4
Rsds diyorss da (uolls czo l a tradizisno za traRandats
in yia prisritaria.
Il torRino VvNw ish, indica un indiyidus Rasczis, (uindi
dsbbiaRs prondoro atts czo Yazwoz yiono cziaraRonto do)
finits csRo usRs di "uorra, cisè un "uorriors, un militaro di
prsfossisno, o 4 offotti utts l;Antics KostaRonts dscuRon­
ta csRo in ssstanza o"li nsn facosso altrs czo csRbattoro.
CsRo Ri za su""orits un p artocipanto a un "rupps di
studi obraici di RsRa, Yazwoz pstoya ossoro un "isyano
fi"lis di uns doi capi, o dsyoya farsi lo sssa diRsstrands
ciQ di cui ora capaco.
A csnforRa di ciQ, abbiaRs l;iscrizisno u"aritica - ri)
psrtata dal prsfosssr G arbini nol sus librs Storia e ideologia
nell'Israele antico - in cui un .l 2sin"slaro di .lsziR. afforRa:
"Il nsRo di Ris fi"lis è Yaw " 2tayslotta VI AB, IV, 1 3-14..B
7sn c i stupisco (uindi czo, csl prs"rodiro do"li studi, di­
yon"a soRpro pi: cziars czo (uoll;indiyidus nsn ora Dis,
Ra bon altrs, o czo di csnso"uonza il sus nsRo dobba os)
soro prs"rossiyaRonto diRonticats nolla litur"ia.
Di (uosts nsRo, por altrs, nsn sappiaRs nulla; inyits i
lottsri pi: curissi a prondoro csnssconza di (uants noi so­
csli è stats olabsrats nol tontatiys di daro un si"nificats a
(uoi susni su cui, in roaltà, nossuns za cortozzo s ipstosi
sufficiontoRonto attondibili.
DsbbiaRs csnsidoraro czo (uands Yazwoz csRparo sul)
la scona al toRps do"li adaRiti, csRo abbiaRs yists sspra,
o (uands succossiyaRonto si riprosonta a /ssè, la lin"ua
obraica scritta nsn osistoya6 3o priRo tracco scritto di un al­
fabots prstsobraics si ssns infatti trsyato nol sits di Koll Satia
o risal"sns al X socsls a.C6; nolla Ri"lisro dollo ipstosi siaRs
(uindi a circa tro socsli dallo yicondo czo yodsns prsta"sni­
sta /ssè, csndsttiors dol pspsls di Israolo, o la sua ricziosta
di saporo il nsRo doll;.lsziR por csnts dol (ualo sporaya.
Quollo csnssnanti ssns stato scritto circa tro s (uattrs so­
csli dsps ossoro stato prsnunciato 4 una lin"ua su cui pss)
siaRs ssls faro ipstosi, o zans ricoyuts lo indicazisni doi
54 La Bibbia ton parla di Dio

susni yscalici czo nsi csnssciams almons altri 1 600-1d00


anni pi: tardi, csnsidorands czo i massroti lo zanns inso­
rito nol lun"s laysrs czo si prstrao dal VI al IX socsls d.C.
n (ualo lin"ua è dun(uo stats prsnunciats (uol nsmo?
Csmo "ià acconnats n procodonza, nsn abbiams alcuna
cortozza a ri"uards: psssiams suppsrro czo sia stata utiliz)
zata la lin"ua o"izia, yists czo /ssè o la sua "onto usciya)
ns dall;."itts, nazisno nolla (ualo, stands ai raccsnti bibli)
ci, si trsyayans da circa (uattrs socsli.
a siams autsrizzati a fsrmularo anczo a socsnda ipstosi.
/ssè pstrobbo somplicomonto ayoro prsnunciats il nsmo
nolla sua lin"ua, czo purtrspps nsn sappiams (ualo fssso: i
susni csnssnantici ssns stati psi mossi por iscritts socsli dsps
o yscalizzati in tompi ancsra succossiyi, csmo dotts sspra.
3;incortozza è talo o tanta czo anczo all;intorns dolla cul)
tra obraica si ssns fsrmulato lo ipstosi pi: disparato. A ti)
tsls di osompis no cits una mslts si"nificatiya o, ssprattut)
ts, riyolatrico di (uosts brancslaro nol buis.
Il prsfosssr Hsward Ayruzm Addissn, ricorcatsro uni­
yorsitaris prosss la Kompio Uniyorsity, Lonnsylyania, scri­
yo czo alcuni biblisti zans su""orits czo il nsmo Yazwoz
(li l ' ) pstrobbo doriyaro da una intoriozisno, una osclama)
zisno czo ayrobbo psi assunts yalsro cultualo: " Yahu ", czo
si"ificzorobbo "è lui", suppsnondsno la doriyazisno dal
yorbs obraics lil, czo si"nifica "ossoro"6 Quosta ipstosi, porQ,
tiono csnts di una lin"ua obraica "ià fsrmata o sporanto.
3a nsn csnssconza ro"na dun(uo ssyrana.
7sn sappiams in czo lin"ua sia stats prsnunciats (uol)
ls czo psi diyontorà il totra"ramma biblics, nsn sappiams
csn (uali susni yscalici, nsn sappiams so in sri"ino fssso
fsrmats offottiyamonto dallo csnssnanti czo psi ssns stato
usato por trascriyorls; sappiams porQ por corts czo il ps­
psls di /ssè nsn u il prims a udirls o a csnsscorls. 'opi)
"rafia dol /odis Orionto dscumonta czo i pspsli circsstanti
csnsscoyans (uol nsmo mslts prima dolla csmparsa sul)
la scona do"li Israolii. 3o nazisni modisriontali dol socsn)
ds millonnis a.C. sapoyans czo su (uol torritsris "syor)
naya un indiyidus di nsmo YW s W s WH, o czo ayoya
a contraddizione insanabile oo

addirittura una csmpa"na czo csnsscoyans csn il nsmo d i


Aszora o czo " l i .broi dolla cslsnia di .lof antina i n ."it)
ts, ancsra mslti socsli dsps, cziamayans Anat-Yazu. Cssì
trasparo dallo tayslotto bonoau"urali u"ariticzo csnso"na)
to ai yia""iatsri czo dal 3ibans si spsstayans yorss i torri)
tsri dol Sinai o dol 7o"oy. In osso ora csntonuts l'au"uris
czo il yia""is pstosso ayyoniro sstts la prstozisno di Yzw
dol teman 2"sud". o dolla sua Aszora6
Annsts (ui czo la "uorra por il csntrslls doi csntonuti bi)
blici fu yinta dallo csrronti dol ponsiors obraics lo"ato alla
cultura babilsnoso prima o aczomonido psi6 So si fssso in­
yoco impssts l'obraisms di tradizisno o"izia, csn s"ni prs­
babilità ayromms ayuts una Bibbia czo csntomplaya csmo
nsrmalo la prosonza dolla csmpa"na di Yazwoz.
Csmo si csmprondo bono, la traduzisno tradizisnalo d i
iii, czo usa tormini csmo i l Si"nsro s l'.tods, su""orita
anczo nol dscumonts dolla Csn"ro"azisno por il Cults Di)
y4s ripsrtats in procodonza, nsn za alcun fsndamonts lin)
"uistics o csntostualo.
Si tratta di indicazisni osclusiyamonto tosls"iczo finaliz)
zato a inyortiro la ls"ica stossa dol ponsiors, czo, anczo ssls
intuitiyamonto, dsyrobbo ossoro la so"uonto: so (uol tormi)
no si"nifica Dis, allsra (uoll'indiyidus sarà un Dis, s il Dis.
/a cssì nsn è, o la tosls"ia prscodo inspinatamonto o inac­
cottabilmonto in sonss inyorss: dal msmonts czo abbiams
stabilits a prisri czo (uolls è Dis, facciams in msds di ricsn)
durro a (uosts si"nificats i yscabsli czo a lui si riforiscsns.
Un prscodimonts czo nsn sarobbo accottats in nossun' al­
tra situazisno o czo, csmo "ià ssttslinoats, csntrasta anczo
ssls csn il nsrmalo busn sonss.

In sintesi

I nsmi obraici Yazwoz 21i1,) od .lysn (ti'?7) nsn znns al)


cuna attinonza csn il tormino Dis noll'accozisno czo la roli)
"isno "li attribuisco: nsn co l'zanns né dal punts di yista lin)
"uistics né in rolazisno al csntosts in cui yon"sns impio"ati.
56 La Bibbia non parla di Dio

.lysn indica cslui czo sccupa una pss'zisno d' csman­


ds, montro Yazwoz idont'fica un 'nd'y'dus di "rads info­
risro appartononto a un "rupps czo osaminoroms nol prss­
s'ms capitsls.
3a csncrotozza dolla lin"ua obraica o dolla cultura czo
l'za sri"inata nsn trsya alcun r'scsntrs nol csncotts ollo)
ncstics e nosplatsnics ssttoss al tormino theos czo idont'f')
ca il Dis cristians.
Fins a (ui, dun(uo, la csntraddizisno rimano insanabi­
lo: il librs sacrs por occollonza è stats scritts in una l'n"ua
czo nsn csntompla il tormino Dis6
Vists (uants omorss sui tormini rolatiyi a D's, otodità o
croazisno, la tosls"ia nsn dsyrobbo sccuparsi di (uoll'in)
siomo di libri czo csnssciams csmo Antics Kostamonts.
/a la (uostisno si fa ancsra p': pro"nanto (uands s' af­
frsnta il yscabsls obraics czo por dofinizisno si"n'f'czorob­
bo Dis: .lszim ’Cv?7N).
III

Elohim: Dio?

Il tormino .lszim (C 'T'N ) yiono somplicisticamonto tra­


dstts csn " Dis", ma ya dotts subits czo sarobbo bono nsn
tradurls mai, o por un mstiys somplico od oyidonto: nos­
suns sa csn cortozza cssa ys"lia diro. 3o csrronti ds"ma)
ticzo nsn zanns syyiamonto dubbi, por lsrs si"nifica Dis,
ma (uol yscabsls pluralo yiono tradstts in tutti i msdi
psssibili prspris a causa dolla prsfsnda nsn csnsscon­
za czo ls circsnda, mstiys por il (ualo sarobbo pi: csrrot)
ts trascriyorls talo o (ualo, sonza ssttspsrls ad alcuna in)
torprotazisno s, al pi:, ssstituirls csn un;osprossisno dol
tips "(uolli là" 6
3;impsssibilità di darno una traduzisno corta accsmpa)
"na (uindi da sompro tants il tormino .lszim (uants il to)
tra"ramma Y H W H .
In (uosts laysrs intonds fsrniro impsrtanti dati into"ra­
tiyi rispotts ai mioi libri procodonti, ssprattutts in rolazisno
a duo fattsri ossonziali: la (uostisno dolla pluralità doi csm)
psnonti dol "rupps do"li .lszim o (uolla doll;idontità di
appartononza a (uol "rupps sia di Yazwoz sia do"li altri
susi "csllo"zi" czo la Bibbia nsmina6
Quosti infatti ssns "li olomonti attsrns a cui tutts rusta, o
(uosto ssns lo dsmando fsndamontali da cui tutts dipondo:
• Gli .lszim ssns Dis?
• Gli .lszim orans mslti o diyorsi tra lsrs?
58 A Bibbia non parla di Dio

• Yazwoz è l'unics .lszim yiyonto czo a"iy a / a"isco in


prosonza di diyinità pa"ano csstituito da somplici o inor)
ti idsli di piotra s di lo"ns?
Lrima di affrsntaro la ssstanza dol prsbloma, è bono rap)
prosontaro broyomonto i tontatiyi di tradurro (uosts tormino.
3'oso"osi o la filsls"ia zanns oloncats nol tomps mslti
psssibili si"nificati, sonza tuttayia mai "iun"oro a una csn­
clusisno accottata o csndiyisa.
7sn è sbiottiys di (uosts laysrs diyul"atiys osamina­
ro noi particslari utto lo ricsrronzo o lo radici, somiticzo o
nsn, czo yon"sns citato da"li sudissi por tontaro di msti)
yaro lo yario ipstosi di attribuzisno di si"nificats: ciQ czo
intorossa (ui è riloyaro csmo sia oyidonto czo nossuns sap)
pia csn cortozza cssa ys"lia diro (uol tormino.
Il tormino C,1?N, .lszim, yiono infatti yariamonto ricsn)
dstts allo radici pi: diyorso, czo rimandans in sintosi ai so)
"uonti si"nificati: "(uolli doll'alts", "splondonti", "pstonti",
"lo"islatsri", ""syodatsri", ""iudici", "ministri" .
Csmo s i yodo cziaramonto, nossuns di ossi psstula i l tor­
mino Dis, czo nsn è noppuro pross in csnsidorazisno nol)
lo ipstosi fsrmulato dalla filsls"ia accadomica, marcands
in ciQ una notta difforonza rispotts alla fsrzatura tosls"i)
ca, czo ls utilizza nollo traduzisni sonza alcun fsndamonts
lin"uistics6
Vodroms succossiyamonto csmo (uosta ssrto sia tsccata
anczo al tormino "rocs theos.
Kutti i si"nificati ipstizzati zanns la natura di attributi,
indicans cisè carattoristiczo o funzisni prsprio di indiyidui
czo nsn yon"sns porQ dofiniti nolla lsrs idontità.
/a czi orans, in ssstaza, "li .lszim?
Altra (uostisno fsndamontalo, diroi fsrso addirittura pi:
impsrtanto di (uolla attinonto al si"nificats scsnssciuts,
è czo C'l?N, .lsm, za la dosinoza dol pluralo, o (uosts
csstituisco syyiamonto un prsbloma por "li oso"oti tosls)
"i 2o msnstoisti … . .
l sus ossoro pluralo impsno infatt' alla dsttrina tradizisna)
lo "iudaics-crist'ana - czo insorisco il Dis unics noll' Ant'-
Elohim: D i o ? 59

cs Kostamonts - la nocossità di olabsraro spio"azisni csn­


yinconti, capaci di csnciliaro la so"uonto csntraddizisno: so
osistsns i torm4i sin"slari csmo .l od .lsaz, porczé usaro
il pluralo por rapprosontaro il Dis unics?
e spio"azisni czo yon"sns fsmcto - o czo nsn csntosts 2si
capirà psi il porczé. - ssns in ssstanza lo so"uont' : .lszim
è na fsrma "raĨaticalo czo, csn il pluralo nolla dos4on­
za, intondo rapprosontaro la ma"nificonza dol Dis unics.
Socsnds l;oso"osi msnstoista si trattorobbo dun(uo d i
un pluralo particslaro czo yiono dofinits i n syariat' msdi:
pluralo di maostà, pluralo di di"nità, pluralo di astrazisno,
pluralo di rispotts . . . Viono talyslta anczo csnsidorats un
suporlatiys usats por rapprosontaro l;assslutozza di Dis.
Csmo "ià dotts, nsn zs intonzisno di csntostaro alcuna
di (uosto afformazisni: riman"s porQ ancsra in attosa di sa)
poro (ualo yorrà scolta di csmuno accsrds da"li oso"oti o
yorrà (uindi accottata csmo yora.
Si yodrà pi: ayanti czo, csmun(uo, nulla cambia: noll; An)
tics Kostamonts nsn osisto alcuna ambi"uità sul fatts czo
".lszim" indiczi una incsntostabilo pluralità d i indiyidui,
indipondontomonto dalla yalonza czo si ysrrà attribuiro
alla fsrma dol pluralo.
Lor adosss, mi limits a riloyaro czo (uands il sus osso)
ro pluralo nsn è no"abilo, a paroro do"li oso"oti msnstoist'
C'n?N, .lsm, nsn si"nificzorobbo Dis ma indiczorobbo nsn
mo"lis idontificati "lo"islatsri / ministri/ "iudici" . Diciams
subits czo (uost;afformazisno csntiono na paloso syyiotà
o rapprosonta un;ultorisro, fsrto csnforma dolla pluralità
di (uo"li indiyidui. 7ol passats lo tro funzisni citato orans
raccziuso noll;umca fi"ura dol "syodanto - ro, imporats)
ro, s csmun(uo ls si yslosso dofiniro -, czo lo osorcitaya sia
dirottamonto sia tramito funzisnari da lui scolt' o nsminat'6
Gli .lszim, cslsnizzatsri pstonti o tomuti, rapproson­
tayans il msdolls t'pics di (uosts accontramonts di psto)
ro. 3a natura dispst'ca dol lsrs msds di "syodaro - di cui
Yazwoz ora l;osompis lampanto - raccziudoya al prspris
intods tutto lo funzisni suddotto: lo"islatiya, amRincsra)
t'ya o "iudicanto.
0 a Bibbia non parla di Dio

Apparo portants oyidonto czo "li .lszim orans in sri"i)


no al csntomps:
• lo"islatsri - dottayans ro"slo o nsrmo in piona autsns)
mia docisisnalo, si yodans i pi: di 600 csmandamonti
czo Yazwoz za dats al sus pspsls;
• ministri - curayans i msltoplici aspotti dol pstoro, faco)
yans applicaro lo lo""i dirottamonto s attrayorss lsrs do)
lo"ati, csmo Iotrs, /ssè occ.;
• "iudici - yorificayans il rispotts dollo lo""i, csminayans
od oso"uiyans - s facoyans oso"uiro - pono o punizisni.
Gli .lsim biblici orans una msltoplicità cziaramonto
o ino(uiyscabilmonto oyidonziata in numorssissimi passi
doll'Antics Tostamonts czo sarobbo utilo lo""oro csn atton­
zisno: .ssds 3,12 o so"".; .ssds 15,3 o so"".; .ssds 1 d, 1 1
o so""6; Doutorsnsmis 6, 14 o so"".; Doutorsnsmis 13,7 o
so"".; Doutorsnsmis 32, 1 7 o so"".; Goromia 7, 1 d 6 . .
Ayoyans addirittura accampamonti nollo zsno di csnfi­
no, czo prosidiayans csn lo lsrs sczioro (Gn 32,l o so"" ... .
czo (uo"li indiyidui ayossors accampamonti ora nsts a"li
autsri anticzi, czo li ricsrdans osprossamonto anczo noi to­
sti di Qumran, csmo il 4Q401 14i d, in cui si afforma : " [ . . . ]
ossi ssns snsrati in tutti "li accampamonti do"li .lszim o
riyoriti dall;assombloa do"li umani [ . . 6 ] " 6
Quosta somplico assorzisno csntiono duo olomonti impsr)
tanti: il prims è la csnforma oxtrabiblica czo (uo"li indiyidui
psssodoyans accampamonti, o il socsnds è csstituits dalla
notta o incsntostabilo distinzisno ra "li .lszim o "li umani.
Tsdoroms sul toma6

Alla scopeta degli Elohim

Lrima di passaro all;analisi di impsrtanti passi biblici o di un


curisss dscumonts oxtrabiblics czo cortifica ultorisrmonto
l; ipstosi (ui in discussisno, dosidors ricziamaro n sintosi
alcuno carattoristiczo fsndamontali di "(uolli là" 2un'ana)
lisi csmplota si trsya noi laysri procodonti. .
Elohim: D i o ? 61

.rans indiyidui czo y'yoyans talmonto a lun"s d a ossoro


csnsidorati yirtualmonto immsrtali, anczo so 4 roaltà nsn
ls orans: a (uosts prspssits ricsrds (uants scritts 'n pro)
codonza sul tormino c?i', olam, czo y'ono orrsnoamonto tra­
dstts csn "otornità " .
7oi mioi laysri procodonti zs ripsrtats ' passi in cu' la
Bibbia dico cziaramonto czo "li .lszim 2cisè il prosunts D's
dollo tosls"io. musisns csmo tutti "li usmin'6
7ol Salms d2 yiono doscritta un;assombloa di .lsz'm;
cslu' czo la pros'odo è mslts ad'rats csn i prosont' o li r'm­
prsyora aspramonto porczé nsn stanns "syonands csmo
dsyrobbors.
."li no ricsnssco la natura di ossori spociali o s' riysl)
"o lsrs afformands czo è yors czo ssns do"li .lszim, fi"li
di .lysn 2yorsotts 6., ma nsnd'mons ricsrda 2yorsotts ¬ :

C1�J

morirete adam-come eppure

3;oso"osi tradizisnalo di (uosts passs rapprosonta un


osompis para d'"matics doll;assoryimonts a l d s " mat'­
sms. Lor i ssstonitsri dolla dsttrina trad'zisnalo il Salms
d2 csst'tuisco un yors prsbloma, porczé il tormino .ls­
z'm (ui nsn puQ ossoro ricsndstts al sin"slaro: prsnsm',
a""ottiyi o, ssprattutts, dioci yorb' nolla fsrma pluralo ls
impodiscsns6
3s impodisco anczo la ls"ica, yists czo il Salms narra
(uants ayyiono nol csrss di un;assombloa o il nsrmalo busn
sonss ci d'co czo nossuns, noppuro Dis, puQ faro un; assom)
bloa da ssls.
3s doysns ricsnsscoro anczo i pi: inyotorat' ssstonitsr'
dol yalsro s'n"slaro dol torm4o.
Lor suporaro (uosts sstacsls, ' msnsto'st' 'rr'duc'b'l' af­
formans czo in (uosts passs b'blics il tormno .lszim nsn
s'"nifica " D's" bonsì ""iudici" .
Insor'scs por 'nciss una csns'dorazisno dottata dalla ra)
"isnoyslozza: so fsssors stati nsrmali usmini csn funzisno
62 Li Bibbia non parla di Dio

di ""iudici", sarobbo stats nocossaris ricsrdaro una similo


syyiotà? Csmo ayrobbo pstuts ossoro altrimonti?
3a Bibbia insltro za tormini procisi por indicaro i "iudi)
ci: C'??�,felilim 2.ssds 21,22., o C''�iw, shofetim, czo, nsn a
cass, è il titsls obraics dol 3ibrs doi Giudici: dun(uo nsn li
csnfsndo csn "li .lszim.
7sn ontrs nolls spocifics dol toma porczé "ià ampiamon­
to trattats noi libri procodontomonto citati, por cui mi limi­
ts a rimandaro i lottsri yslontorssi al tosts I manoscritti di
Qumran,1 nol (ualo ls studisss 3ui"i /sraldi osamina fram)
monti doi papiri dolla csmunità ossona o riloya addirittura
la prosonza in (uoll'assombloa di yario fazisni di .lszim.
Insoriscs porQ csmo nusys o impsrtanto olomonts di ri­
flossisno una tostimsnianza fsrnita da un tosts czo l' oso"o­
si cristiana doyo nocossariamonto csnsidoraro insppu"na)
bilo: il Van"ols di Gisyanni.
7ol capitsls 10, Gos: sta disputands csn i susi ayyor)
sari, czo "li riysl"sns l'accusa pi: "rayo czo allsra si ps)
tosso imma"inaro: (uolla di farsi Dis ossonds n somplico
usms 2Gisyani 10,33..
I Van"oli ssns stati scritti in "rocs, o il tormino usats dai
farisoi por indicaro Dis è ¦Esç, theos, il csrrispottiys "rocs
di C'l,N, .lszim.
Lor difondorsi dall'accusa, Gos: cita prspris il Salms d2
di cui ci stiams sccupands: yodiams in na ssrta di sinss­
si i rispott'yi passi.
(Sai d2,6.:

voi Elohim (dico) detto-ho-io

Gos:, ricsrronds all'onunciazisno lottoralo dol Salms, ri)


csrda ai farisoi czo noi lsrs tost' è scritts (Gv 10,34.:

./{ù . t !a 8.Ol .Jt.

io ho detto theoi siete


Elohim: D i o ? 63

3a citazisno è procisa o nsn lascia adits a dubbi: C ' 1?N


yiono tradstts csn 9Est.
Abbiams yists czo in obraics osistoyans tormini spocifi)
ci por indicaro i "iudici, o altrottants diciams por la lin"ua
"roca: so Gos: ayosso ysluts riforirsi a (uolla cato"sria di
indiyidui csmo "iudici nsn ayrobbo mai usats il tormino
9Est bonsì l;usualo ½ptt.t, kritai.
Dun(uo, (ualo czo sia il tips di analisi csndstta su (uol
passs, so no csncludo inoyitabilmonto czo C ' 1?N indicaya
porssna""i cortamonto dstati di pstoro, nottamonto distin­
ti da"li usmini ma msrtali.

9Esç, 9Est (theos, theoi)

Abbiamo visto che la filologia ipotizza per il vocabolo C'r?K,


Elohim, una serie di significati che paiono n realtà essere at­
tributi utili a definire caratteristiche appartenenti a individui
che non vengono meglio identificati: sappiamo solo che non
sono uomini, non appartengono al gruppo degli Adam (C1K).

È possibile che il termine greco che siamo soliti tradurre


con "Dio" sia anch'esso portatore di significati riconduci­
bili a caratteristiche di individui non appa rtenenti alla spe­
cie umana?
Il grande filosofo, scrittore e filologo Miguel de Unamuno
sostiene una tesi che consente di rispondere affemativamente.
Nel suo libro Del sentimento tragico della vita, Unamuno
scrive che il termine theos "propriamente era un aggettivo,
una qualità predica ta "• di quegli ndividui, e che solo suc­
cessivamente venne trasformato in sostantivo - con l' ag­
giunta dell'articolo - da parte del pensiero razionalista: o
hEoç, Oo hEot.
Nella lingua greca il verbo hExoµao, theaomai, indicava
proprio l'azione dell' osservare, del guardare, e il vocabo-

• Miguel de Unamuno, Del sentimento tragico della vita, SE, Milano 2003,
pp. 159-160.
4 a Bibba non parla di Dio

lo 0Eopta, theoria, defniva l'osservazione intesa come atto


ma anche una delegazione, un gruppo di ndividui nviati
a osservare, i componenti di una deputazione.
Nei racconti sumero-accadici, e di tutta l'antichità in ge­
nere, si parla spesso di "vigilanti", o di "osservatori", con
preciso riferimento a quei signori venuti dall'alto: erano
definiti Igigi o Igigu, che altro non era se non il corrispetti­
vo della speciale funzione esercitata dai malam biblici.
Il termne theoi, letto nella sua valenza aggettivale, ri­
mandava dunque a una categoria di esseri che "osservava­
no, controllavano" e di conseguenza govenavano i popo­
li loro assegnati.
Dal Dizionario etimologico comparato delle lingue classiche
indoeu ropee apprendiamo che la radice "di" (per il greco
d = 9t th) contiene il significato di "andare veloce verso la
luce", "lanciarsi n alto", "volare" . . . *
l sanscrito "dr, dryati" significa "elevarsi, volare ".
La radice indoeuropea "div" rimanda all'atto di "stac­
carsi dalla luce" e da essa derivano i termini che richiama­
no l'insieme di quel mondo che poi verrà definito divno:
div, diva = cielo;
divya = divino, celeste;
deva = potenza del dio;
devi = dea;
daiva = che appartiene ai deva;
dyaus = cielo;
dyaus-pitr = il padre del cielo (da cui il greco Zeus e il la-
tino Iuppiter);
dios = divno;
divus = divnità.
L'insieme delle qualità che la filologia attribuisce va­
riamente ai vocaboli C'l?Ku 0Eoç e alle possibili radici di
provenienza è qundi sintetizzabile nei seguenti, sostan­
ziali significati: provenienza dall'alto, volo, esercizio del
potere legislativo e giudiziario, azione di goveno, viglan­
za e controllo, potere.

• Frnco Rndich (a cura di), Dizionario etimologico comparato delle lingue


classiche indoeu ropee, Palombi, Roma 2010, pp. 159-14.
La gloria ''volante" di Dio

Lrsso"uonds nolla sintotica oloncazisno di (uosto sin"slari


carattoristiczo, ricsrdiams czo (uo"li ossori yia""iayans su
macchino yslanti dofinito ruach, avod, meravah, allo (uali ssns
stato dodicato particslaro""iato analisi noi ioi libri proco­
donti. .yidonzis ssls una curissità: iii>, avod, yiono nsrmal)
monto tradstts csn "Glsria di Dis", ma il raccsnts doll'.ss)
ds riyola in tutta cziarozza czo la cssiddotta "Glsria di Dis":
• pstoya ossoro yista su ricziosta porczé Yazwoz nsn l'ayo-
,

ya sompro csn so;


• uccidoya czi lo staya di frsnto;
• uccidoya czi si trsyaya noi prossi dol sus porcsrss;
• una yslta passata pstoya ossoro sssoryata dalla parto ps­
storisro o paradsssalmonto e no pstoyans oyitaro "li offot)
ti msrtali somplicomonto nascsndondssi diotrs a nsrma­
lissimo rscco czo, (uindi, orans in "rads di prsto""oro da
ciQ czo Dis stosss nsn ora in "rads di csntrsllaro (Es 33. .
Il prsfosssr Joff A . Bonnor 2 fsndatsro doll' Anciont Ho-
brow Rosoarcz Contor, nsnczé autsro doll; Ancient Hebrew
Lexicon of the Bible), scriyonds dol kavod o mottonds in rola)
zisno il raccsnts doll'.ssds csn i Salmi 3 o m4, o il capitsls
m9 di Gisbbo, ls doscriyo csmo na macczina posanto czo
fun"oya da arma di attaccs o di difosa.¨
A (uosts prspssits inyits i lottsri a di"itaro su n (ualun­
(uo mstsro di ricorca l'indirizzs kaysdcustsm.csm: ayran­
ns una ssrprosa. Anticips czo lo lottoro obraiczo csn cui è
scritts il ls"s iii> nsn ssns msdono ma ssns prspris (uol­
lo anticstostamontario.
7olla Bibbia "li .lszim nsn ssns mai csnsidorati "dèi",
portants è scsrrotts parlaro sia d i msnstoisms sia d i psli­
toisms: nsn osistoyns infatti né un Dis unics né una plu)
ralità di "dèi " . Il csncotts stosss di toisms ora ostranos al
"iudaisms dollo sri"ini, o la roli"isno czo ls 4sorisco fsr­
zatamonto noll'Antics Tostamonts ls za mutuats dal pon-
.

siors "rocs.
66 La Bibbia ton parla di Dio

Gli .lszim n sri"ino orans indiyidui dostinatari di rispotts


o ssttsmissisno osclusiyamonto a causa dol lsrs "rando ps­
toro, "arantits dalla tocnsls"ia di cui dispsnoyans o czo in­
cutoya torrsro6 .rans tomuti anczo por la lsrs crudoltà, una
carattoristica di cui la Bibbia csstiuisco una tostimsnianza
ino(uiyscabilo. Yazwoz, dofinits il ""uorriors", nsn si fa­
coya scrupsls di srdinaro stormini yori o prspri di porssno
inormi, csnduconds sporazisni czo nsi s""i classificzorom­
ms sonza o(uiysci csmo di pulizia otnica 2yodoro Gissuè,
Crsnaczo, Samuolo, Ro occ ... Ayoya un sonss dolla "iusti)
zia cho nsi nsn pstromms csndiyidoro, osorcitaya la yon)
dotta, csmmjnaya punizisni sprspssitato rispotts allo cslpo
csmmosso, csmo (uolla di far ammazzaro (ualcuns trsya)
ts a raccs"lioro lo"na di sabats (Nm 15,32-36. s mandae a
msrto uns doi susi por n di"iuns nsn rispottats (Lv 23,29..
Gli .lszim nsn si sccupayans di tomi (uali la roli"isno
nol sonss msdorns dol tormino, o noppuro di spiritualità
s doll'aldilà6 Ayoyans csmo sbiottiys fsndamontalo la do­
finizisno di strutturo di pstoro distribuito noi yari torritsri
sui (uali psi si ssns syiluppato lo diyorso ciyiltà o, a (uosts
scsps, si spsstayans alla ricorca di torro o di "onti da cui
farsi soryiro (Dt 32, 1 7 o so"" ...
Dal librs otispics di .nscz 2csnsidorats cansnics d a i
cristiani cspti. approndiams czo orans indiyidui czo cs)
nsscoyans lo lo""i dolla naura o dol cssms, o lo trasmotto­
yans ssltants ai lsrs fodoli so"uaci, dands cssì ayyis allo
casto doi ro/ "syornatsri / sacordsti, i cssiddotti "iniziati"
alla csnssconza, appunts. Quosts saporo ora porQ s(uisita)
monto sciontifics, csncrots, matorialo, sssia utilo alla (usti­
diautà doi lsrs "syodati s allo lsrs spocificzo osi"onzo di
yia""iatsri dolls spazis. 7ulla a czo yodoro csn lo prosunp
to csnssconzo di srdlo spiritualo, olabsrato ssls succeyyi­
yamonto, nol csrss doll;spora di sccultamonts cho stiaġs
oyidonziands.
Yazwoz, ln"i dall;ossoro il Dis unics o traconÔÙnto, era
uns di lsrs: (uolls a cui ora stats afidats il cvmpito di go­
yonaro su un torritsris doflits6 ."li ora csnsapevsle mella
sua situazisno od ora lottoralmonto ssses s i s na Òo dal timore
Elohim: D i o ? 67

czo i susi ls abbandsnassors por so"uiro "li altri .lszim³


por (uosts li minacciaya csntinuamonto di msrto o prsco­
doya sonza piotà noll'osocuzisno doi "traditsri" 2duo cita)
zisni por tutto: Dt 1 3, 7 o so"".; Nm 25,1 o so"" . . .
C i cziodiams: i l prosunts "yors Dis" ayoya cssì tants ti­
msro di nsrmalissimi rlo"islatsri/ "iudici / istri" umanc,
di "ran lun"a mons pstonti di lui?
È oyidonto a tutti czo si trattorobbo di un csnfrsnts nop)
puro ipstizzabilo.
3a paura ls accocaya al punts da uccidoro spiotatamonto czc
ls abbandsnaya por mottorsi al soryizis di usminc (ualsiasi?
/a la (uostisno puQ ossoro csnsidorata anczo da un pun)
ts di sssoryazisno spocularo: "li .broi, czo ayoyans ayuts
n rappsrts dirotts, csstanto, (ustidians, porssnalo csn lui,

orans cssì sprsyyoduti da abbandsnaro il yors, pstontissi)


ms Dis por doi " lo"islatsri / "iudici / ministri", cisè nsrmali
usmini czo osorcitayans funzisni di pstoro lscalo o limitats?

Anczo la tradizisnalo Bibbia czo abbiams in casa fsrnisco


czcaramonto olomonti utili a dofiniro la distinzisno notta tra
"(uolli là" o l'usms.
Vodiamsno alcuni 6

Gli Elohim '1ecero " gli Adam (Gn 1 , s u cui torneremo)


Ci cziodiams: so "li .lszim fsssors stati "nsrmali usmi­
ni" sarobbo stats nocossaris procisaro (uosta syyia banali)
tà? 7sn sarobbo risultata ridicsla un'afformazisno similo,
a cui è stata attribuita un'impsrtanza fsndamontalo nolla
stsria? È (uindi oyidonto czo la Bibbia nsn ci yuslo diro czo
nsi siams stati fatti da "lo"islatsri / "iudici / mincstri" 2cisè
nsrmalissimi usmini. ma da " a ltri" .

Gli Elohim "si u n iron o" con le fem mine Adam (Gn 6)
So fsssors stati nsrmalissimi usmini csn nzisi di "lo)
"islatsri / "iudici / ministri", sarobbo stats nocossaris proci)
saro nusyamonto una similo banalità?
68 La Bibbia non parla di Dio

ei nsrmali ossori umani csn czi si sarobbors dsyuti niro?


. psi, porczé (uollo unisni sossuali zanns dats sri"ino
a n "rupps particslaro, (uolls doi "zibbsrim (Gn 6., cisè
i san"uo mists czo, nsn a cass, orans dofimti "usm4i ps­
tonti, famssi"?
Ricsrdiams czo nolla stsria doll;umanità i fsndatsri dollo
"randi ciyiltà orans sompro dofiniti somidoi, cisè fi"li di n
umans o di n appartononto alla "oia di (uolli yonuti dall; al­
ts: da Gil"amosz a .noa, dai primi "syonant' in ."itts alla
dinasia "iappsnoso, s"nuns pstrà trsyaro numorssi osompi6

La Bibbia dice chiaramen te che il popolo poteva "scegliere "


tra Yahweh e altri Elohim Gs 24 e n umerosi altri passi)
I ssstonitsri dolla dsttrina tradizisnalo afformans czo
n (uoi casi si trattaya dollo diyinità pa"ano rapprosonta)
to da"li idsli, o a (uosts pnts è nocossaris rifsrmularo la
dsmanda: "li .broi dol tomps, dsps ayoro ayuts por socsli
2almons da Abrams in psi. un rappsrts dirotts, csstanto,
(ustidians, porssnalo csn Yazwoz - (uolls czo yiono pro)
sontats csmo il Dis unics, yiys o sporanto nolla stsria - ora)
ns sprsyyodui al punts da proforir"li muccziotti di piotro
s trsnczott' di lo"ns inorto, idsli sonza yita?
7sn ora fin trspps oyidonto l;abissalo o inimma"inabi­
lo difforonza?
I ds"matici, csstrotti dal lsrs pro"iudizis fidoistics a
faro (uosta afformazisno, nsn si rondsns csnts dol fatts
czo (uosta rapprosonta una sfida all;intolli"onza umana s
anczo ssls al nsrmalo busn sonss o czo risulta fsrtomonto
sffonsiya noi csnfrsnti dol pspsls obraics s (uants mons
doi susi antonat'?
/slts pi: ra"isnoyslo è ponsaro czo il pspsls dollo sri)
"ini - libors dai ds"mi tosls"ici czo inyoco csndizisnans
mslto monti attuali - fssso bon csnsapoyslo dolla situazisno
czo staya yiyonds6
Il csmpsrtamonts csstanto dol pspsls d;Israolo doscrit­
ts nolla stsria biblica dscumonta 4fatt' csmo i susi appar)
tononi sapossors bono czo:
Elohim: D i o ? 69

• Gli .lszim nsn orans assslutamonto nsrmali usmini czo


ricspriyans incariczi d i "lo"islatsri / "iudic i / ministri"
né, tants mons, orans idsli inorti o ridicsli.
• Gli .lszim, nollo funzisni o noi pstori osorcitati, ayoyans
lo stosso prors"atiyo o carattoristiczo di Yazwoz, porczé
appartonoyans al sus stosss "rupps di sri"ino.
• Yazwoz nsn ora czo uns do"li .lszim o, (uindi, cssti)
tuiya ssls una dollo psssibili spzisni por il pspsls; "li
altri orans por lui csncroti, tomibili o poricslssissimi ri­
yali. Laro czo (uosts csncotts fssso ancsra bon prosonto
al tomps di Lasls di Karss 2il cssiddotts Apsstsls dollo
"onti, sullo cui olabsrazisni tosriczo si fsnda ssstanzial)
monto la dsttrina cristiana. 6 7olla Lrima 3ottora ai Cs­
rinzi 2d,5-6. dico tostualmonto: «. in roaltà, anczo so yi
ssns cssiddotti dèi (theoi) sia nol ciols sia sulla torra, o
difatti ci ssns mslti dèi (theoi) o mslti si"nsri, por nsi c;è
un ssls Dis (Theos), il Ladro, dal (ualo tutts prsyiono o
nsi siams por lui; o un ssls Si"nsro Gos: Crists, in yirt:
dol (ualo osistsns tutto lo csso o nsi osistiams por lui » .
3;afformazisno è cziara: por (uosts israolita dolla trib:
di Boniamins osistoyans mslti theoi 2por "li .broi c;orans
infatti mslti .lszim. ma, por i crodonti nolla nusya fodo, il
theos cui riysl"orsi ora uns ssls 2osattamonto csmo "li .broi
dsyoyans riysl"orsi al ssls Yazwoz. .
Czi lo""o l;Antics Kostamonts csn la monto disincantata
o yi si ayyicina csn l;atto""iamonts sorons czo ayrobbo yor­
ss (ualsiasi librs scritts dall;usms nol csrss dolla sua sts)
ria, nsn za alcuna difficsltà a cs"lioro l;oyidonza doi fatti,
csmo (uolli oclatanti czo yodroms nol prsssims capitsls.

In sintesi

Csmo "ià oyidonziats por i tormini 1 i ,?7, .lysn, o 1m1,,


Yazwoz, anczo il yscabsls C'1?N, .lszim, nsn za nulla a
czo yodoro csn il csncotts d i Dis olabsrats o prosontats
dalla tosls"ia.
70 a Bibbia non parla di Dio

3;analisi filsls"ica o ssprattutts il csntosts b'blics c' r')


yolans una roaltà bon diyorsa, una stsria csncrota, tutta
torrona, nsn trascondonto: la stsr'a d' un "rupps d' csls)
nizzatsri / "syonatsri czo si ssns spartit' sforo o aroo d' 'n­
fluonza torr'tsriali su cui osorcitaro il pstoro doriyanto lsrs
da una notta, tom'bilo, ind'scussa od osclusiya suporisr'­
tà tocnsls"ica 6
3a tosls"ia dun(uo nsn dsyrobbo sccuparsi d' (uo' libri
in cui è scr'tts csn cziarozza 2Áo 3,19. :

inN 1z?)1 1) 1l i 1z')1 C1N1-' J l lz')


una sorte-e animale-lo sorte-e adam-lo-di-figli sorte

?T ì1) ll 1T M1JJ ci?


..
questo di-morte COSI questo di-morte-come essi-per

7ossuna prominonza, nossun yanta""'s (niJ) doll;usms


sull;animalo, csncludo il yorsotts: tutt' u"ual'.
Cssì prsbabilmonto ci csnsidorayans "li .lszim, an'mali
intolli"ont', anczo porczé cssì c' ayoyans ysluts o fabbr'ca­
ts: la B'bbia co ls raccsnta, o pi: ayanti ls yodroms anczo
csn l;appsrts dollo ipstosi fsrmulato dalla sc'oza.
IV

Yahweh, uno dei tanti

È oyidonto czo la (uostisno fsndamontalo rolatiya all' Anti­


cs Tostamonts sia (uolla csncornonto Dis, o in part1cslaro
la sua prosonza s mons nol librs o la sua unicità.
Lrspris por (uosts è nocossaris affrsntarla sstts s"ni aspot­
ts, csminciands csn il psrci dsmando lo"ittimo: Yazwoz è
(uol Dis czo la tosls"ia ci narra? Yazwoz è il Dis dolla Bib)
bia? Yazwoz za carattoristiczo uniysczo czo ls difforozians
ino(uiyscabilmonto da"li altri .lszim?

Quosts il yors mstiys dol csntondoro, (uosti "li intorrs"a­


tiyi fsndamontali omorsi in ani di laysrs.
Larto doll'oso"osi obraica za "ià ammosss cziaramonto,
in alcuni bls" spocialistici, csmo mslto dollo mio tosi csr)
rispsndans a ciQ czo ossi sanns da sompro attrayorss il
Talmud o la lottoratura oxtrabiblica: i cssiddotti an"oli ora­
ns indiyidui in carno o sssa; i czorubini orans s""ott1 moc­
canici; Satana intoss csmo ontità spiritualo pssta a caps doi
domsni nsn osisto; i miracsli orans in roaltà azisni csndstto
sulla baso di csnssconzo tocnsls"iczo o sciontificzo; l'Arca
doll'Alloanza ora uns strumonts tocnsls"ics pstonto o po)
ricslsss; la Bibbia si sccupa di in"o"noria "onot1ca . . .
Apparo syyis, dun(uo, csmo in yorità ci sia csrrispsn)
donza tra (uost1 oso"oti o "ran parto dollo mio ipstosi, an)
czo (uollo apparontomonto pi: inaccottabili, illustrato pi:
yslto nol csrss dol tomps o allo (uali nsn dodics (uindi al­
trs spazis in (uosts laysrs.
72 Lt1 Bibbia non parla di Dio

/a, ritsrnands alla (uostisno contralo, abbiams "ià yi)


sts csmo il tormino Yazwoz - cssì csmo .lysn o .lszim -
nsn psssa ossoro tradstts csn Dis; abbiams anczo appu)
rats, sia puro in fsrma sintotica data l'ampia trattazisno
risoryata al toma in laysri procodonti, czo la Bibbia nsn si
sccupa di croazisno.
In (uosts capitsls yodroms inyoco csmo Yazwoz sia ps­
sts di fatts - o csntrs lo fantasisso dicziarazisni di princi­
pis - sulls stosss pians do"li altri .lszim.
3'analisi di alcuno parti dolla Bibbia o di un tosts oxtrabi­
blics csnssciuts csmo Stolo di /osza rondorà imRodiata la
csmpronsisno di csmo Yazwoz nsn fssso czo uns doi tanti
.lszim nol toatrs modisriontalo, u"ualo in tutts o por tutts
ai susi csllo"zi ¥ riyali, csn i (uali ora (ustidianamonto mpo)
"nats a csmpotoro por csn(uistaro o difondoro nusyi torritsri.
Lrima di prscodoro csn l'analisi doi duo tosti sspracci)
tati, è utilo ayoro n (uadrs d'insiomo dol pspsls di cui la
Bibbia si sccupa in yia prosssczé osclusiya: i discondonti
dol patriarca Abrams6
Lrociss czo, por (uants csncorno (uosts porssna""is,
ancsra una yslta nsn si zanns cortozzo: ssns infatti mslti
"li studissi, anczo di cultura obraica, czo no mottsns fsrto)
monto 4 dubbis la stossa osistonza stsrica . /a la dicziarata
scolta motsdsls"ica di (uosts laysrs csnsisto nol "faro f4ta
czo" sia yors ciQ czo è scritts nolla Bibbia, o dun(uo diams
por asssdats czo Abrams sia yissuts cssì csmo narrats6
7olla "onoals"ia doi discondonti di 7sè (Gn 10-11. sin)
totizzs por cziarozza alcuni punti formi czo so"nans la li­
noa dinastica dirotta czo dal patriarca dol diluyis psrta
sins ad Abrams.
7sè za tro fi"li: Som, Cam o Jafot; dal fi"lis Som 2capsstip
pito doi Somiti. discondsns numorsso fami"lio, tra lo (uali
(uolla di .yor, da cui doriyans fsrmalmonto "li Iyriim, cisè
"li .broi. Tra i susi numorssi discondonti abbiams Toracz,
czo ci intorossa nolla fattispocio in (uants padro di Abrams,
7aczsr o Aran.
Dalla lo"itima csnssrto Sarai, Abrams za il fi"lis Isaccs,
czo a sua yslta "onora Giacsbbo od .sa:.
Yahweh, u n o dei tanti 73

ilo""iams sra il yorsotts "ià osaminats in procodonza


in (uants (ui ci tsrna utilo por l;apprsfsndimonts dollo yi­
condo in (uostisno.
Quands .lysn prsyyodoya a diyidoro lo "onti stabilon)
dslo noi yari torritsri, no fissQ i csnfini, o in (uolla circs­
stanza approndiams czo (Dt 32,9.:

Giacobbe suo-popolo Yehowah di-parte

sua-eredità di-territorio

n ssstanza si dico czo la fami"lia di Giacsbbo yiono as)


so"nata a Yazwoz.
Csmprondiams subits czo a (uoll;.lszim nsn yon"sns
affidati "li Iyriim 2cisè "li .broi. nol lsrs csmplosss, anzi
noppuro tutta la fami"lia di Abrams, bonsì ssls il nipsto
csn i susi discondonti czo saranns succossiyamonto csns)
sciuti csmo i fi"li di Israolo: nsmo czo Giacsbbo assumorà
da Gonosi 32,29 in psi6
icsrds insltro czo Giacsbbo ayoya un fratolls "omol­
ls di nsmo .sa: czo nsn fu affidats a Yazwoz: anzi, i di­
scondonti doi duo saranns sposss in csntrasts tra lsrs por
(uostisni torritsriali.

I "colleghi" di Yahweh

Va da sé czo i duo fratolli di Abrams, 7aczsr o Aran, orans


fusri dolla sfora di influonza di Yazwoz, o sappiams dal­
la Bibbia czo alcuni lsrs discondonti orans addirittura stati
asso"nati ad altri .lszim nsminati osplicitamonto.
Ad osompis, i discondonti di 3st, ancz;osss nipsto d i
Abrams in (uants fi"lis d i sus fratolls Aran, fursns asso)
"nati a duo .lszim, o procisamonto: ŽiJJ, Komssz, por i
74 a Bibbia non parla di Dio

/sabit' 2da /sab, fi"lis di 3st. o c>?J, /ilcsm, por "li Am)
msnii 2da Ammsn, l'altrs fi"lis di 3st. ] 6
Approndiams (uindi dalls stosss tosts biblics czo l a fa)
mi"lia di Toracz, padro di Abrams, yono suddiyisa (uan)
ts mons fra tro .lszim: tanti ssns (uolli czo la Bibbia ns)
mina, ma yists czo mancans all'appolls altri csmpsnont'
dolls stosss nuclos familiaro psssiams ipstizzaro czo fss­
sors addirittura di pi: (uolli czo so no sccupayans.
Tsdands infatti por un attims a .sa: 2fratolls "omolls
di Giacsbbo., annsts czo la Jowisz Virtual 3ibrary, una di)
yisisno dolla Amorican-Israoli Cssporatiyo .ntorpriso, alla
ysco .dsm 2altrs nsmo di .sa: o tormino csn il (ualo si indi)
caya l torritsris o il pspsls czo a lui facoyans caps., scriyo:
"Like Ammon and Moab, Edom had one chiefgod, Qos " 2"Csmo
Ammsn o /sab, .dsm obbo un csmandanto dis, Qss.. §

Qu'ndi "li .lszim czo zanns ayuts in asso"nazisno par­


i dolla fami"lia di Toracz orans in roaltà almons (uattrs:
Yazwoz, Komssz, /ilksm o Qss.
Già dsbbiams riloyaro (uosts fatts, czo apparirobbo (uan)
ts mons scsncortanto so dsyossims accottaro lo tosi tosls"i)
czo: na fami"lia yiono soparata, o una ssla parto di ossa di­
yiono s""otts dolla scolta olotiya ofottuata dal prosunts Dis6
3a diyisisno (uindi nsn csncodo noppuro un pspsls a
discapits di altri 2fatts czo sarobbo csmun(uo osocrabilo
e intoss csmo spora di un Dis czo si yuslo ossoro Dis i)
yorsalo., ma addirittura fratolli a discapits di fratolli, zii a
discapits di ncpsi, cu"inc a discapits di cu"ini, "omolls a
discapits dol "omolls . . .
Il tutts diyiono porQ spio"abilo tononds somplicomonto
in csnsidorazisno il tosts biblics, czo è cziarissims: la sop
parazisno czo za intorossats part' dolla stossa fami"lia è
stata docisa da un csmandanto 2.lysn. o za csinyslts yari
.lszim czo fursns cziamat' a sccuparsono.
3a tosls"'a tradizisnalo sviamonto è csstrotta a sssto­
nlro czo ssls Yazwoz ora il Dis yiyonto montro "li altri nsn
orns czl diyinità pa"ano, cisè inort' idsli di piotra.
3a smonita 4o(uiyscabilo arr'ya dalla Bibbia stossa o la
Yahweh, u n o dei t a n t i 75

yodroms tra broyo, ma nsn pssss osimormi dal faro un ba)


nalissims ra"isnamonts: so è yors czo Yazwoz ora l'unics
.lszim 2Dis. yiyonto, è psssibilo czo i paroni di Abrams
o Giacsbbo, csnsan"uinoi 2nipsti, zii, cu"ini. appartonont'
alla stossa fami"lia, nsn si sians mai accsrti dolla difforon­
za tra "li idsli czo lsrs adsrayans o il Dis yors cui 4yoco
si riysl"oyans i cu"ini?
.rans cssì sprsyyoduti?
Socsnds la dsttrina "iudaics-cristiana dsyromms sy­
yiamonto suppsrro di sì6
So"uonds inyoco il nsrmalo raccsnts biblics, nsn dsb­
biams faro altrs czo cs"lioro l'oyidonto csoronza dolla si)
tuazisno, czo nsn ricziodo intorprotazisni né cziayi di lot­
tura allo"sriczo s motafsriczo.
No abbiams la riprsya oyidonto nol prssio"us dolla sts­
ria, por csmprondoro la (ualo toniams a monto (uosts sin)
totics albors "onoals"ics:

Terach

Nachor

Isaccv Ismaele Madaniti

Giacobbe Labaqy Moabiti

Israel iti A malekiti Edomiti

Voniams sra allo prsyo bibliczo dolla msltoplicità o pari)


toticità doi yari .lszim sporanti su (uoi torritsri o nolla fa)
mi "lia di Koracz.
Dsps l'ayyis dol tontatiys di csn(ista dolla tora di Canaan
l pspsls di Israolo yiono "syonats da una succossisno di
porssna""' dofnii Giudici, 'n obraics C''Diw, shofetim, ai
(uali noll'Antics Kostamonts è 4t'tslats l'smsms lcbrs.
.rans csmandanti militari o / s ciyili czo prondoyans il
76 La Bibbia non parla di Dio

pstoro 'n dotorm'nato sccas'sn', carattor'zzato por ls p':


da por'csl' oston'. C'orans porQ anczo "'ud'c' rospsnsa)
b'l' doll'srd'nar'a amm'n'straz'sno o dolla y'ta lo"'slat'ya
all;'ntons dollo yar'o tr'b:, csnssc'ut' csn la dof'n'z'sno d'
"'ud'c' m'nsr'. 7sn s' trattaya d' una d'nast'a, nsn y' ora
succoss'sno nol csmands, noppuro 'n y'a 'nd'rotta6 .rans
f'"uro d'yorso, slo"ato lo uno dallo altro, o (uosta s'tuaz'sno
ora ls spoccis dol tomps: un por'sds 'n cu' Israolo, porsa la
"u'da d' G'ssuè, s' trsyaya pr'ys d' una d'roz'sno un'ysca.
3a B'bb'a 'llustra s'ntot'camonto (uol por'sds csn la so"uon­
to afformaz'sno: "A (uol tomps nsn c'ora un ro 'n Israolo;
c'ascuns facoya c'Q czo "l' paroya mo"l's" (Gdc 21,25) .
7ol cap'tsls 11 dol l'brs czo da lsrs prondo 'l nsmo s'
narra d' Iofto, uns do' "'ud'c', czo staya allsra csmbatton)
ds csntrs "l' Ammsn't' 2r'csrd'ams czo (uost' ult'm' ora­
ns d'scondont' d'rott' d' 3st, n'psto d' Abrams..
n un 'ncsntrs-scsntrs csn 'l ro d' (uosts pspsls, Iofto
prsnunc'a una fraso czo a'uta a csmprondoro 'l rappsrts
tra Yazwoz o ' sus' csllo"z' mo"l's d' (ualun(uo anal's' f'­
lsls"'ca s trattats tosls"'cs.
7ol csrss d' una d'sputa por 'l psssosss d' alcno torro
czo "l' Israol't' ayoyans sccupats da pscs, o"l' d'co al ro
do"l' Ammsn't' (Gdc 11,24):

Kemosh te-a-possesso-in-dato-ha che-ciò non-forse

che-ciò-tutto e possesso-in-tieni esso tuo-Elohim

noi-di-fronte-a Elohim-nostro Yehwah possesso-in-dato-ha

possesso-in-terremo esso
Yahweh, u n o dei tanti 77

Quosta a fformazisno è strasrdinariamonto impsrtanto


porczé csntiono alcuni dati ossonziali:
• sia Yazwoz sia Komssz yon"sns dofiniti 0lszim o por­
tants, csmo dotts in procodonza, (uali czo sians la dofi­
nizisno, il si"nificats o la yalonza czo "li oso"oti docido­
ranns di attribuiro a (uol tormino 2pluralo di astrazisno,
di di"nità, di rispotts; suporlatiys . . 6 . ossi saranns ap­
plicati nocossariamonto o paritoticamonto a Yazwoz o
a Komssz: cssì fa la Bibbia o cssì dsbbiams faro nsi.
7sn c'è distinzisno. Va dotts czo (uosta applicazisno
paritotica sarà nocossariamonto ostosa a tutti "li 0lszim
biblici6
• Komssz si sccupa do"li Ammsniti o Iofto, il csmandan­
to in caps dollo fsrzo di Israolo, "li ricsnssco cziaramon­
to prors"atiyo, pstori o diritti, csmo (uolls di asso"naro
torro ai susi sudditi. Iofto nsn motto in discussisno nul­
la, si limita a ricsrdaro czo i diritti ssns u"uali por tut­
ti o czo s"ni 0lszim za il modosims pstoro di asso"na­
ro torritsri: "li Ammsniti manton"sns (uolli asso"nati
da Komssz o Israolo csnsorya (uolli fatti csn(uistaro da
Yazwoz.
• Yazwoz nsn è prosontats csmo ontità unica o distinta,
bonsì csmo un nsrmalo "csllo"a " di Komssz: il prims
si sccupa di Israolo, il socsnds di Ammsn. In notts csn­
trasts csn - o a tstalo smontita di - (uants afforma la
tosls"ia, Yazwoz nsn apparo (uindi csmo il Dis unics
csntrappssts a una diyinità pa"ana s a un nsrmalo mini­
strs, "iudico, lo"islatsro umans 2noi csnfrsnti dol (ualo
sarobbo indubbiamonto un suporisro., ma yiono proson­
tats csmo un oyidonto pari "rads. So Komssz fssso sta­
ts un ysl"aro idsls di piotra, s anczo ssls un usms czo
osorcitaya una (ualczo fsrma di pstoro o di "syorns, il
csmandanto in caps dollo fsrzo di Israolo nsn ls ayrob)
bo mai csllscats sulls stosss pians dol sus Dis: apparo
inyoco oyidonto dal tosts csmo Komssz nsn fssso csn)
sidorats un idsls s un usms noppuro da Iof to.
78 a Bibbia non parla di Dio

Va procisats czo in (uosts brans i rodattsri biblici zan­


ns csmmosss un orrsro di trascrizisno porczé l '.lsz'm
do"li Ammsniti nsn ora Komssz ma /ilksm: in altri pas­
si l;.lszim di nsmo Komssz risulta csrrottamonto osso)
ro l;.lszim doi /sabiti 2ancz'ossi, csmo "li Ammsn'ti, di­
scondonti di 3st., o cssì infatti ls ritrsyiams c'tats anczo 'n
n impsrtanto roports oxtrabiblics.
/a (uosta pordsnabilo csnfusisno nsn za alcuna riloyan)
za ssstanzialo: /ilksm s Komssz czo fssso, (uoll'.lszim
ayoya lo stosso prors"at'yo di Yazwoz.

La Stele di Mesha

Il roports csnssciuts csmo Stolo di /osza è un dscumonts


oxtra biblics di impsrtanza strasrdinar'a, porczé csnforma
(uants sts corcands di mottoro in oyidonza.
Si tratta di una piotra csn un tosts in lin"ua msabitica: di
basalts nors, di m 1 , 1 5 x 0,60, si trsya al musos dol 3suyro.
È stata scsporta nol 1d6d da un miss'snaris alsazians, F.A .
Kloin, a motà dol csrss dol fiumo Arnsn, un affluonto srion)
talo dol /ar /srts czo scsrro in (uolls czo al tomps b'bl')
cs ora il torritsr's di /sab.
3a stolo è datata all'd40 a.C., od è stata 'nscr'tta por ys)
lsntà dol ro /osza di /sab, czo intoso fissaro sulla p'otra
la momsria do"li oyonti pi: impsrtant' dol sus ro"ns.
3'occozisnalità dol roports r's'odo ssprattutts nolla strot)
a csrrolaz'sno intorcsrronto tra il sus csntonuts o il torzs
capitsls dol socsnds librs doi Ro dolla Bibb'a.
Csniono una yisisno spocularo rispotts a (uolla bibl')
ca sul msmonts stsr'cs carattorizzats dal ro"ns di (uol ro
msabita o doi succosssri dol ro di Israolo Omr'.
Dispsniams (uindi d' una prsspottiya ostona do"l' oyon­
i, ma ssprautts abbiams indicazisni su Komssz, l'.lsz'm
csnssc'uts anczo dalla Bibb'a o czo ns' st'ams (ui raffrsn)
tands a Yazwoz.
7olla stolo il ro /osza narra lo suo y'ttsrio su Israolo, osat)
tamonto csmo la Bibbia colobra 'n msliss'm' pass' lo y't-
Yahweh, u n o dei tanti 79

tsrio di Israolo sui nomici; o"li raccsnta czo i ro di Israolo


spprimoyans il sus pspsls fins al msmonts in cui riuscì a
ribaltaro la situazisno ricsn(uistands torritsri od ostondon­
ds addirittura lo dimonsisni dol sus ro"ns.
Di fatts è una csncrota csnforma dol raccsnts biblics,
ma ancsr pi: è una strasrdinaria csnforma doll;asssluta
o(uiyalonza tra Yazwoz o Komssz, i duo .lszim czo ayo)
yans ayuts in asso"nazisno i duo pspsli czo - nsn mi stan)
czorQ mai di ricsrdaro - discondoyans ontrambi da Toracz,
padro di Abrams: orans dun(uo "cu"ini", diromms nsi.
3a stolo csntiono 32 linoo di tosts, o usorQ (ui la tradu­
zisno pubblicata nolla Enciclopedia della Bibbia2 o curata dal
prsfosssr J 6 Cantora, dsconto d i Sacra Scrittura nol somina­
ris discosans di Vitsria in Spa"na.

Una lottura altornata tra passi dolla stolo o passi biblici è


mslts indicatiya, o ci fa csmprondoro csmo la fsrma csn
la (ualo i csntonuti yoniyans ripsrtati fssso in ssstanza la
stossa : orans idonticzo lo finalità autscolobratiyo o , a"li sc­
czi di nsi sssoryatsri, appaisns strasrdinariamonto csin­
cidonti i passi czo la stolo o la Bibbia riforiscsns rispottiya)
monto ai lsrs .lszim: Komssz o Yazwoz6
Al tormino dolla prosontazisno analitica doi yorsotti, si
trsyorà una sintosi riassuntiya utilo por "sdoro di una yi)
sisno d;insiomo o ayoro una csmpronsisno immodiata.
Vodiams i sin"sli punti.

Riga 4
7olla ri"a 4 dolla stolo, /osza afforma czo Komssz ls "sal­
yQ da tuti i ro" o "li " csncosso il trisnfs su tutti "li ayyorsari" .
A titsls di osomplaro parallolisms mi limits a citaro, tra
lo docino di passi psssibili, il Salms 44 243. o Gissuè 10.
7ol yorsotts d dol Salms, lo""iams:

, , ,��

nostri-nemici-da noi-salvato-hai (salvi) poiché (ma)


0 a Bibbia non parla di Dio

In Gissuè 1 0, 1 9, utilizzands una torminsls"ia assslu)


tamonto csrrispsndonto a (uolla di /osza, il csmandanto
dollo fsrzo di Israolo incita i susi al csmbattimonts csntrs
i nomici in fu"a, rassicurands czo:

111' CJlJ
vostra-mano-in vostro-Elohim Yehwah loro-messo-ha

Sonza nocossità di particslari analisi yodiams czo i yor)


sotti citati appaisns tstalmonto intorcambiabili csn lo pa)
rslo dolla stolo, sia nolla fsrma sia nol csntonuts: ciascu)
ns doi duo .lszim za dotorminats la yittsria doi susi o li
za salyat1 da"li ayyorsari; ciascuns doi duo .lszim è dn)
(uo l;artofico di (uants ayyonuts. Quindi so fssso yors
czo Yazwoz è il Dis yiyonto montro Komssz è sslamonto
un idsls di piotra s un nsrmalo ministrs, "iudico, lo"isla)
tsro, dsyromms prondoro atts czo (uost;ultims ayoya cs)
mun(uo lo stosso pstonzialità di Dis: nsn si ro"istra alcuna
difforonza .

R iga 5
7olla ri"a 5 abbiams la rapprosontazisno d i una si)
tuazisno militaro osattamonto sppssta: l' .lszim nsn aiuta
i susi. /osza ricsrda czo il ro di Israolo pstoya prima sp)
primoro i /sabiti porczé " Komssz ora adirats csn il sus
paoso"6
Cssì ayviono anczo nolla Bibbia: 4 7umori 14 "li Israoli)
ti intondsns assaliro "li Amalokiti 2discondonti di .sa:, fra)
tolls "omolls di Giacsbbo. ma /ssè li motto in "uardia, li
4yita a dosistoro o li minaccia diconds czo saranns scsnit)
t1 porczé Yazwoz è adirats csn lsrs 2yorsotts 43.:

ri r , J ' l ' - N?1

voi-con Yehwah sarà-non-e spada-di cadrete-e


Yahweh, u n o dei t a n t i 81

È paloso czo in ontrambi i casi la scsnfitta è dotormina)


ta in msds dirottamonto causalo dal fatts czo il rispottiys
.lszim è adirats csn il prspris pspsls.
3a csrrispsndonza è oyidonto, o tsms a ssttslinoaro czo
socsnds la dsttrina tosls"ica Yazwoz sarobbo il Dis yiyon­
to o Komssz una dollo tanto inosistonti diyinità pa"ano rap­
prosontato unicamonto da idsli di piotra inorti o inofficaci6
Quosti duo primi passi oyidonzians un aspotts czo ayrob­
bo dolls strasrdinaris so la tosls"ia ayosso ra"isno: l ;idsls
di piotra o il Dis yiyonto prsducsns osattamonto "li stos­
si risultati.
Ancsra una yslta so"nals il dats di fatts: nossuna dif­
foronza.

Righe 9 e 32
7ollo ri"zo 9 o 32 il ro msabita afforma osprossamonto
czo Komssz dimsraya in mozzs al pspsls noi torritsri czo
(uosts sccupaya. Vi si lo""o infatti czo Komssz " dimsrQ
duranto i "isrni" in cui ro"naya /osza prima in /adaba
o psi in Hayrsnon, czo orans stato csn(uistato di roconto.

Czo (uosti .lszim dimsrassors, soppuro csn lo dobito pro­


cauzisni, n mozzs ai lsrs suddit1 - s csmun(uo noi torri­
tsri lsrs asso"nati è ampiamonto dscumontats anczo nol­
-

la Bibbia.
In Gonosi 31 -32 il patriarca Giacsbbo za un incsntrs csn
il cu"4s 3abans, di cui ayoya spssats lo fi"lio. Il lsrs rap)
psrts, csnflittualo por mslti anni, ayrobbo psuts "onoraro
uns scsntrs czo porQ yiono oyitats. I duo dofincscsns una
linoa di csnfino o "iurans czo nossuns doi duo la supororà
csn intonti sstili noi csnfrsnti doll;altrs 2ci tsdoroms nol
prsssims capitsls por riloyaro un;impsrtanto implicazisno ..
Dsps il "iuramonts, 3abans tsda nolla sua torra d; sri)
"ino o Giacsbbo riparto. /ontro (uost;ult1ms è in cammi)
ns "li yon"sns incsntrs duo malakzìm 2fi"uro trattato am­
piamonto noi laysri procodonti., od o"li immodiatamonto
osclama (Gn 32,2-3):
82 La Bibbia non parla di Dio

luogo-il-di-nome chiamò-e questo Elohim di-accampamento

accampamenti-due quello-il

Vodroms pi: ayanti altri aspott1 fsndamontali csllo"ati


a (uosta yiconda; por sra ro"istriams csmo la Bibbia dscu­
mont1 cziaramonto l;osistonza di accampamonti di .lszim
2accampamonti di Dis?..
/a la csncrotozza dol yissuts (ustidians di (uo"li indi­
yidui indicata nollo ri"zo dolla stolo si fa mslts pi: oyidonto
o pro"nanto nol so"uonto passs dol capitsls 23 dol Doutors­
nsmis, in cui Yazwoz è palosomonto csstrotts a daro indi­
cazisni prat1czo czo sfisrans il ridicsls so ys"liams accot­
taro czo a impartirlo sia stats il Dis spiritualo6
7oi yorsotti 1 3-14 lo""iams infatti (uosta strasrdinaria
tost1msnianza di una csncrota osi"onza di i"iono o pulizia:

iN� "i l Jn�? �in� 1 ? l"f l ,,,

r ai-e accampamento-lo-a uori-da te-a sarà (lato) mano-e

1 J T N -? � 1? l"ll 1l"i li‚ i�w


..
tuo-equipaggiamento-su te-a sara piolo-e fuori là

(piolo) esso-con scaverai-e fuori tu-sedere-( quando) n sarà-e

1lNl lN
tuo-escremento coprirai-e tonerai-e

Un;indicazisno procisa o diroi assslutamonto inattosa da


½ a à te di un prosunts Dis, ma Yazwoz stosss la mstiya nol
yorsotts succossiys:
Yahweh, u n o dei t a n t i 83

indietro-e-avanti-andante tuo-Elohim Yahweh poiché

1i 1 N 1 " -N71 1 J M� l1/l

te-in vedrà-non-e tuo-accampamento di-mezzo-in

1 ' 1M N � JV1 1l1 ìJ17

te-di-dietro-da tornerà-e (cosa) parola di-indecenza

Intorossanto intants la fsrma dol yorbs 2andaro ayan­


ti o indiotrs. czo rapprosonta il camminaro di Yazwoz: in
obraics indica prspriamonto la ripotitiyità doll;azisno, (uasi
n passo""iaro, una ssrta di abitudino czo ci paro di cs­

"lioro csmo (ustidiana.


Yazwoz è cziarissims: siams noll;accampamonts in cui
"li Israoliti yiyoyans nol porisds di pormanonza nol do­
sorts dol Sinai; o"li za naturalmonto la sua dimsra por­
ssnalo, ma (uands cammina in mozzs allo tondo doi susi
nsn yuslo pi: yodoro i lsrs oscromonti o (uindi impartisco
l;srdino di prsyyodoro in msds talo da mantonoro docsrs,
o ssprattutts i"iono, in una situazisno nsn corts facilo da
(uosts punts di yista.
7olla stolo il ro /osza procisa czo il lsrs Komssz abita­
ya in mozzs ai /sabiti o in (uosts passs biblics yoniams
a saporo parimonti czo l; .lszim di nsmo Yazwoz dimsra­
ya csn il sus pspsls.
Ancsra una yslta annsts czo il prosunts Dis yors o il Dis
pa"ans ayoyans lo stosso abitudini: nossuna difforonza.

R iga 1 1
7olla ri"a 1 1 , /osza raccsnta dol sus assalts yittsrisss noi
csnfrsnti dol contrs abitats d i Atarst o csncludo: " 3a prosi
o uccisi tutta la "onto dolla città por ssddisfaro Komssz" .
7olla ri"a 1 4 colobra la sua yittsria csntrs la cittadina d i
7obs o, csn procisisno ra"isnioristica, annsta: "3a prosi,
4 a Bibbia non parla di Dio

uccisi tutti: sottomila usmini, ra"azzi, dsnno, ra"azzo o sor)


yo porczé li ayoys ystati alla distruzisno in snsro di Astar
Komssz " .

Quosts passs pstrobbo ossoro tran(uillamonto insorits in


uns doi tanti capitsli biblici in cui si prscodo alla stossa ms­
dalità di ro"istrazisno do"li stormini porpotrati dai so"uaci
di Yazwoz. Vodiamsno alcuni.

n Gissuè 1 1 , 14 2ma inyits a lo""oro anczo il capitsls pro)


codonto. yiono citats uns doi numorssi contri abitati csn)
(uistati da"li Israoliti, o in (uosts passa""is, csmo no"li al)
tri, il tosts biblics procisa:

iJ1 C1N1-?J -1N

spada-di-bocca-a colpirono lo-uomo-ogni

C1)V1 -1Y

lasciarono non essi essi-sterminare-a-fino

(gola) respiro-(nessna/nessun) ogni

3a pratica dolls stois ora cssì inyotorata, o nsn ssls


pomossa ma addirittura ssllocitata, czo "li Israolit' la appli)
cayans spsntanoamonto, cort' doll;apps""is o doll; apprs)
yazisno incsndizisnata - diroi proyont'ya - dol lsrs .lszim
Yhwoz.
Lor nsn apposant'ro occossiyamonto la lottura csn la lin)
"ua obraica ripsrts por 'ntors un passs dol capitsls 1 d dol
librs doi Giudici 2yorsotti 1 -26. in cui il csmpsrtamonts
adsttats dai csmpsnont' dolla trib: di Dan è talmonto in)
"'ustificats da pstor ossoro dofinits criminalo.
Cits i yorsoti cssì csmo si trsyans nolla traduzisno dol
1974 dolla Csnforoza .piscspalo Italianan
Yahweh, u n o dei tanti 85

n quel tempo non c'era n re n Israele e la tribù dei Daniti


cercava un territorio per stabilirvisi, perché fino a quei gioi
non le era toccata nessuna eredità fra le tribù d'Israele. I figli
di Dan mandarono dunque da Zorea e da Estaol cinque uomi­
ni della loro tribù, uomini di valore, per visitare ed esplorare
il paese; dissero loro: "Andate ad esplorare il Paese ! " . Quel­
li giunsero sulle montagne di Efraim fno alla casa di Mica e
passarono la notte in quel luogo. Mentre erano presso la casa
di Mica, riconobbero la voce del giovane levita; avvicnatisi,
gli chiesero: "Chi ti ha condotto qua? Che fai in questo luogo?
Che hai tu qui?". ispose loro: "Mica mi ha fatto così e così, mi
dà un salario e io gli faccio da sacerdote " . Gli dissero: "Con­
sulta Dio, perché possiamo sapere se il viaggio che abbiamo
intrapreso avrà buon esito". Il sacerdote rispose loro: "Anda­
te n pace, il viaggio che fate è sotto lo sguardo del Signore " .
I cinque uomii continuarono i l viaggio e arrivarono a Lais
e videro che il popolo, che vi abitava, viveva in sicurezza se­
condo i costumi di quelli di Sidòne, tranquillo e fidente; non
c'era nel paese chi, usurpando il potere, facesse qualcosa di
ofensivo; erano lontani da quelli di Sidòne e non avevano re­
lazione con nessuno. Poi tonarono ai loro fra telli a Zorea e a
Estaol e i fratelli chiesero loro: "Che notizie portate?" . Quelli
risposero: "Alziamoci e andiamo contro quella gente, poiché
abbiamo visto il paese ed è ottimo. E voi rimanete inattivi?
Non indugiate a partire per andare a prendere in possesso
il paese. Quando arriverete là, troverete un popolo che non
sospetta di nulla. Il paese è vasto e Dio ve lo ha messo nel­
le mani; è un luogo dove non manca nulla di ciò che è sulla
terra " . Allora seicento uomini della tribù dei Daniti partiro­
no da Zorea e da Estaol, ben armati. Andarono e si accampa­
rono a iriat-Iearin, in Giuda; perciò il luogo, che è a occi­
dente di iriat-Iearin, u chiamato e si chiama fino ad oggi
l'accampamento di Dan. Di là passarono sulle montagne d i
Efraim e giunsero alla casa di Mica. I cinque uomini che era­
no andati a esplorare il paese di Lais dissero ai loro frate Ili:
"Sapete che in queste case c'è un ef od, ci sono i terafim, na

staua scolpita e una statua di getto? Sappiate ora quell o c|n


dovete fare " . Quelli si diressero da quella pa rte, giunsero a¬a
casa del giovane levita, cioè alla casa di Mica, e lo salu tarono.
Mentre i seicento uomii dei Daiti, muiti dele loro ar­~,
stavano davanti alla porta, e i cinque uoii c}e e rn o n-
6 a Bibbia non parla di Dio

dati a esplorare il paese vennero, entrarono in casa, presero


la statua scolpita, I' efod, i terafim e la statua di getto. Intan­
to il sacerdote stava davanti alla porta con i seicento uomi
amati. Quando, entrati in casa di Mica, ebbero preso la sta­
ua scolpita, l'efod, i terafim e la statua di getto, il sacerdote
disse loro: "Che fate?". Quelli gli risposero: "Taci, mettiti la
mano sulla bocca, vieni con noi e sarai per noi padre e sacer­
dote. Che cosa è meglio per te, essere sacerdote della casa di
n uomo solo oppure essere sacerdote di na tribù e di una

famiglia in Israele?". l sacerdote gioì in cuor suo; prese I' efod,


i teram e la statua scolpita e si ì a quella gente. Alora si
risero n cano, mettendo innanzi a loro i bambini, il
besiame e le masserizie. Quando erano già lontani dalla casa
di Mica, i suoi vicini si misero n armi e raggiunsero i Dani­
i. Alora gridarono ai Daniti. Questi si voltarono e dissero a
Mica: "Perché ti sei messo in armi?". Egli rispose: "Avete por­
tato via gli dèi che mi ero fatti e il sacerdote e ve ne siete anda­
i. Ora che mi rsta? Come potete dunque dirmi: Che hai? " . I
Dii gi dissero: "Non si senta la tua voce dietro a noi, per­
ché uoini irritati potrebbero scagliarsi su di voi e tu ci per­
deresti la vita e la vita di queli della tua casa!". I Diti con­
inuarono il viaggio; Mica, vedendo che essi erano più forti
di lui, si voltò indiero e tonò a casa.

Il yorsotts 27 csniono l;atts, tants p': osocrab'lo 4 (uan)


ts csndstts 4 tstalo assonza d' prsyscaz'sn' o d' nocoss')
tà mcl'tar':

, J ,, UìV C ' -?' W"7- ? ' 1 NJr1


.
colpirono-e pacifico-essente popolo-su Lais-su giunsero-e

V{J ,�,) 1" '1-lN1 J11- "�' Cl1N


.
fuoco-il-con bruciarono città-la-e spada-di-bocca-a essi

7o' duo yorsott1 succoss'y' s' r'bad'sco l'atts csn n ci)


sms cmo lasc'a dayyors sb'"stit1: ls scr'tts s' prosonta csmo
na nsŗalo yorbalczzaz'sno o nulla, noppuro n sont'mon­
ts d' csmpass'sno, trasparo no' csnfrsnt1 dollo y'tt'mo pa)
c'f'cmo o 'nscont'.
Yahweh, u n o dei t a n t i 87

Nessuno le prestò aiuto, perché era lontana da Sidòne e


i suoi abitanti non avevano relazioni con altra gente. Essa
era nella valle che si estende verso Bet-Recob. Poi i Daniti
ricostruirono la città e l 'abitarono. La chiamarono Dan dal
nome di Dan loro padre, che era nato da Israele; ma prima
la città si chiamava Lais.

Csmo si yodo bono, csn la stossa nsncuranza csn cui il


e msabita /osza olonca lo yittimo czo za fatts assassina)
ro, l;autsro dol librs doi Giudici ci narra di n yor"s"nsss
storminis porpotrats a san"uo frodds: nsn psssiams faro
altrs czo annstaro csmo i so"uaci doi duo .lszim 2Yazwoz
o Komssz. si csmpsrtassors osattamonto nolls stosss msds:
nossuna difforonza6

iprondiams infino il "ià citats passs di Gissuè 1 0,36 o so­


"uonti porczé yi si trsya il riforimonts all;anatoma czo ri)
cziama - ancsra una yslta csn una csrrispsndonza ssrpron)
donto - l;afformazisno dol ro /osza: "li ayoys ystati alla
distruzisno 2anatoma. 6 . . .
"

7ol tosts biblics si lo""o infatti l;onnosims rosscsnts di


una dollo campa"no militari o, al tormino doll;oloncs doi
torritsri csn(uistati, abbiams la so"uonto afformazisno
2yorsotts 40. :

di-respiro-il-ogni e superstite lasciò non

Yehwah ordinato-aveva che-come (anatema-a) votati-i

Israele di-Elohim

Anatoma srdinats da /osza por il sus .lszim Komssz,


anatoma srdinats d a Gissuè por srdino dol sus .lsim
Yazwozn anczo in (uosta situazisno nossuna difforoza.
Righe 1 7 e 1 8
7ollo ri"zo 1 7 o 1 d trsyiams una citazisno inattosa o por
cort' aspotti ssrprondonto: csmparo il nsmo czo nsn ci at­
tondoromms di lo""oro fusri dalla Bibbia, (uolls di Yazwoz.
Il ro Mosza, dsps ayoro ucciss un "ran numors di nomici,
fa scriyoro tostualmonto: "psrtai yia di là (uolli di Yazwoz
o li trascinai dayanti a Komssz".
n aportura di (uosts capitsls abbiams lotts il passs di
Giudici 11,24 in cui Iofto, csmandanto doll'osorcits di Israolo,
psno i duo 0lszim 2Yazwoz o Komssz. su un pians asss­
lutamonto paritotics; abbiams anczo osprosss lo csnsidora­
zisni pi: immodiato od oyidonti czo scaturiscsns da (uosta
situazisno.
Lrma fra tutto, (uolla czo Iofto nsn csnsidora il sus 0lszim
csmo prominonto sull'altrs, o (uosts apparo palosomonto
assurds so ritoniams crodibilo ciQ czo assorisco la tosls"ia
"iudaics-crist1ana, yalo a diro czo Yazwoz è l'nics yors
Dis yiyonto.
7ollo ri"zo 1 7 o 1 d dolla stolo abbiams la yorsisno spocu­
laro: Mosza tratta i so"uaci di Yazwoz alla stro"ua di nsr­
mali sudditi di un 0lszim assslutamonto paritotics al sus.
7sn yi è alcn sonss di ss""ozisno s anczo ssls di ri­
spotts, cssì csmo nol passs biblics nsn yi è alcuna afforma­
zisno di suporisrità pro"iudizialo: i duo 0lszim ssns riya­
li, o i so"uaci doll'uns 2Yazwoz. ssns osattamonto csmo i
so"uaci doll'altrs 2Komssz. .
Ci yinco 4 batta"lia stormina "li altri; stossi srd4i, stos­
si csmpsrtamont1: nossuna diforonza 6
0d orans cu"ini q

F'ns a (ui abbiams oyidonziats csmo i tosti biblici o (uosta


srasrdinaria fsnto oxtrabiblica ci dipin"ans un (uadrs as­
sslutamonto csoronto, priys di csntraddizisni.
3o incsoronzo nascsns o si prosontans csmo inssrmsn­
tabili nol msmonts in cui si ys"lia afformaro una prosun­
ta suporisrità di Yamwoz; una prom4onza czo dsyrobbo
osero addir'ttura sntsls"'ca o (uindi incslmabilo: uns, il
Yahweh, u n o dei tanti 89

Dis yiyonto; l'altrs, un'inosistonto diyċità pa"ana, un inor­


to idsls di piotra6
I tost1, fsrtunatamonto, ci zanns aiutats a faro luco sull' oyi­
donto roaltà doi fatti6

Il re Mesha e la Bibbia

Un'ultorisro, paloso idontità di csmpsrtamonts è dscumon­


tata (uosta yslta nolla Bibbia stossa, o attiono a un atto"­
"iamonts csmuno a"li 0lszim di cui pi: ayanti - csn il sup­
psrts di intorossanto o utilo dscumontazisno sciontifica - si
csmprondoranns lo mstiyazisni di srdino noursfisisls"ics6
Qui no yodiams ssls la parallola applicazisno, a ultorisro
tostimsnianza doll'asssluta csrrispsndonza tra "li 0lszim
di basss ran"s cui orans stato asso"nato yario parti dolla
stossa fami"lia, (uolla di Toracz, padro di Abrams.
Lrsta"snista doll'oyonts narrats nolla Bibbia è ancs­
ra /osza, il ro czo foco scslpiro la stolo appona analizzata.
Il torzs capitsls dol socsnds librs doi Ro csnt1ono il rac­
csnts di una spodizisno di Israolo o Giuda csntrs il pspsls di
/sab. I /sabit1 rin'scsns tutti "li usmini in "rads di csm­
battoro o si sch'orans alla frsnt1ora nolla sporan a di frsnto"­
"1aro l'assalts; in un socsnds msmonts docidsns di assaliro
l'accampamonts israolitics, ma yon"sns rospinti o ssns (uin­
di csstrotti a fu""iro o a rifu"iarsi noll'abitats di Kir-Carosot.
Il ro msabita /osza za "rando difficsltà nol ssstonoro il
csmbattimonts6 Konta (uindi di aprirsi un yarcs tra lo filo
doi nomici ma nsn yi riosco; a (uosts punts csmpio un "o­
sts czo a nsi apparo tants insonsats (uants crudolo o inu)
tilo, ma czo si riyola inyoco officaco 2Âe 3,27.:

i l J-iN

regnare-doveva-che primogenito-il suo-figlio prese-e

muro-il-su olocausto lui-salire-fece-e suo-posto-al


a Bibbia ton parla di Dio

Il yorbs obraics i?Y, ala, 4dicaya l'atts dol "far saliro" nol
fums un sacrificis sfforts a"li 0lszim; l's""otts doll'sfforta
yoniya intoramonto bruciats o prspris da (uosta carattori)
stica doriya il tormino "slscausts", czo indica appunts l 'at­
ts doll'ossoro tstalmonto csnsumats dal fuscs.
Lor salyarsi, /osza docido dun(uo di csmpioro un atts
ostroms: bruciaro il sus prims"onits6 Una scolta apparonto­
monto insonsata o crudolo, czo porQ ssrtisco l'offotts ysluts.
Dico ancsra il yorsotts czo, dsps (uoll'sfforta, si scatona
una "rando �f'w ketze, csntrs l'osorcits di Israolo, czo ab)
bandsna la batta"lia o tsda allo prsprio abitazisni.
3a radico �f' rimanda a yari si"nificat1 tra cui rabbia, csl)
lora, spuma o sczo""ia: nsn sappiams (uindi csn cortoz)
za czo cssa si sia scatonats csntrs l'osorcits di Israolo, ma è
corts czo la csnso"uoza doll'atts è stata l'abbandsns dol)
la batta"lia da parto dol pspsls di Yazwoz.
Abbiams "1à riloyats czo il "osts di /osza a nsi apparo in)
sonsats o inut1lmonto cudolo, ma in un capitsls appssits si
yodrà csmo l'sfforta sacrificata nol fuscs fssso una prat1ca ri­
cziosta da"li 0lsim porczé a lsrs mslts "radita: Yazwoz nsn
no ora osonto, csmo nsn no ora osonto l'0lszim doi /sabit1.
/osza, dun(uo, si salya "razio a (uosts "osts por nsi inim)
ma"1nabilo.
l fatts ssrprondonto è czo nol librs doi Giudici abbiams
una situazisno spocularo, czo riflotto (uollo osaminato n
procodonza: il ro msabita sffro il sus prims"onits o, pari­
mont1, il csmandanto israolita sffro la prspria prims"onita.
7ol capitsls 11 dol librs doi Giudici il csmandanto Iofto,
il "alaadita czo "ià csnssciams, si accin"o a musyoro "uor)
ra csntrs "li Ammsniti6 /arcia csntrs (uol pspsls czo in­
tondoya riapprspriarsi doi torritsri indobitamonto sccupa)
t1 dal pspsls di Israolo nol csrss dolla sua poro"rinazisno
dall'0"itts yorss la torra di Canaan .
Il csmandanto dollo fsrzo di Israolo yuslo ossoro corts
dol'osits dolla batta"lia o fa (uindi n msds di 4"raziarsi il
sus 0lszim Yazwoz. Lor prspiziarsi il sus aiuts "li fa un' sf)
forta czo ancsra una yslta apparo inaccottabilo, so dsbbiams
ponsaro czo il dostnataris fssso Dis stosss (Gdc 11 ,30-31):
Yahweh, u n o dei tanti 91

sarà-e mia-mano-in Ammon di-figli darai dare-se

me-incontrare-per mia-casa di-porta-da uscente-lo

ql� ci?wh " hi Wh

sarà-e Ammon di-figli-da pace-m io-tonare-in

olocausto lui-salire-farò-e Yehwah-per

Iofto prsmotto a Yazwoz czo, in cambis dol sus aiuts, "li


sffrirà in slscausts la prima porssna czo "li yorrà incsntrs
da casa sua al ritsrns dalla batta"lia6
Yazwoz oyidontomonto "radisco l'sfforta o motto "li Am­
msniti nollo mani di Israolo.
7sn è facilo por nsi accottaro l'idoa czo Dis psssa osso­
ro csmprats cssì facilmonto, ma ssprattutts è impsssibilo
accottaro la tipsls"ia dolls scambis: aiuts in "uorra a frsn)
to dol sacrificis crudolo di un innsconto.
Una msrto data in sfforta por in"raziarsi l'aiuts di Dis
noll'uccidoro altri: msrto por prspiziaro altri msrti.
/a l's""otts doll'sfforta nsn ora somplicomonto la msr)
to di (ualcuns, bonsì un sacrificis in cui l's""otts dol dsns
yoniya bruciats intoramonto 2prosts yodroms porczé. .
I yorsotti succossiyi narrans l'osits infausts di (uosts pat)
ts. Ksdats a casa, Iofto yodo yonir"li incsntrs la sua uica
fi"lia; disporats, si straccia lo yosti, ma nsn puQ corts yoni)
ro mons alla prsmossa fatta . Lascia cssì sua fi"lia libora di
pian"oro la prspria ssrto por duo mosi, dsps di czo (1 1 ,39):

lil lwp i iil-ìp

voto-fatto-aveva che suo-voto lei-di-su compì-e


92 J Bibbia non parla di Dio

Krascsrss (uindi il porisds csncossslo por il piants, bru­


cia la sua stossa fi"liaq
Annstiams czo Yazwoz nsn csmpio alcun "osts "onors)
ss, la rinuncia czo ci si attondorobbo da un Dis.
7olla tradizisno "iudaics-cristiana si è sompro tontats in
yaris msds di no"aro czo l'atts sia stats yoramonto csm)
piuts o, ssprattutts, citands altri passi biblici, si tonta di no)
"aro czo Yazwoz yslosso s "radisso (uosts tips di sacrifici.
Vodroms czo inyoco ora lui stosss a cziodorli, ma nsn pss)
siams osimorci dal riloyaro czo, so fssso yora l'intorprota)
zisno †no"azisnista", dsyromms prondoro atts di un fatts
czo sarobbo assslutamonto inspio"abilo: il csmandanto in
caps dollo fsrzo di Israolo cziodo aiuts a Dis o in cambis
"li sffro ciQ czo lui assslutamonto nsn yuslo.
e fssso yora la tosi dsttrinalo di un Dis czo absrriya i
sacriici umani, la stsria (ui narrata supororobbo i limiti
doll'assurds, sltro czo (uolli dol nsrmalo busn sonss.

Cziudiams il capitsls csn duo riforimonti dai (uali si è


(uants mons 4dstti a dodurro czo ci ssns stati socsli n
cui (uol tips di sfforta ora csmuno, fsrso porczé nocossaria
s csmun(uo particslarmonto officaco por sttonoro il faysro
do"li .lsm o doi theoi.
7olla mitsls"ia "roca abbiams la yiconda mslts nsta dol
ro smorics A"amonnsno czo, por 4"raziarsi la thea Artomi­
do, prsmiso di sacrificarlo ciQ czo di pi: bolls si fssso ayu)
ts 4 (uoll'nns . Artomido accottQ o il si"nsro di /icono,
dsps ayoro tontats "sffamonto di cayarsola csn un caprot)
ts, u csny4ts dall'indsyins Calcanto czo l 'unica sfforta n
"mads di far"li rispottaro la prsmossa sarobbo stata (uolla
dolla sua fi"lia ma""isro, Ifi"onia.
3a ra"azza u porQ fsrtunata psiczé Artoido, a diffo)
roza di (uants Yazwoz foco csn Iofto, ssstituì la fnciulla
csn una corya o, in ysls, psrtQ Ifi"onia nolla ponissla dolla
Kaumido 2l'attualo Crimoa. affidandslo un csmpits csmn)
Ŋuo macabms o rispsndonto allo osi"ozo di fsnds doi theoi:
sacmificamo yittimo umano, rapprosontato in "onoro da mal)
capitati marinai czo fimyans su (uollo cssto.
Yahweh, u n o dei tanti 93

Un cass di ssstituzisno offottuata in oxtromis si trsya an)


czo nolla Bibbia: l'0lszim di nsmo 0l-Szaddai, czo si ora pro)
sontats ad Abrams por csndurls fusri dalla torra doi padri,
ls ssttspsso a na prsya di fodoltà cziodonds"li di sacrifica)
ro sus fi"lis Isaccs. Abrams accsnsontì ma l'0lszim, attra)
yorss un omissaris, foco ssstituiro il ra"azzs csn ut arioto.
Di corts ya dotts czo "li 0lszim / theoi nsn rinunciayans fa)
cilmonto al piacoro dolla cado arrsstita o di (uants so no
ricayaya, csmo yodroms mo"lis pi: ayanti.
Il socsnds raccsnts è mons csnssciuts o ri"uarda un al)
trs porssna""is smorics, Idsmonos, mpsto dol ro /4ssso,
famsss por lo suo improso nolla "uorra di Krsia, alla (ualo
partocipQ csn sttanta nayi. L'Iliade ricsrda lo suo "osta, tra lo
(uali (uolla di ossoro stats ns do"li orsi nascssti nol famsss
cayalls di lo"ns czo csnsontì a"li Aczoi di prondoro la città.
3'opissdis czo (ui ci intorossa si è porQ syslts dsps la
"uorra : cslpits da una tomposta duranto il yia""is di ritsr­
ns in maro, por scamparo al poricsls prsmiso a Lssoidsno
czo "li ayrobbo sfforts in sacrificis il prims ossoro yiyon)
to czo ayrobbo 4csntrats. Sfsrna ysllo czo, nsn appona
sbarcats, incsntrasso sus fi"lis 2s sua fi"lia, socsnds altro
tradizisni.. 7sn sappiams csn cortozza so abbia mantonu)
ts s mons la prsmossa, sappiams ssls czo il sus pspsls ls
cacciQ od o"li yia""iQ yorss la /a"na Grocia, prondonds
psi psssosss di torritsri a sud doll'attualo Otrnts.
3a sua yiconda è palosomonto assilabilo a (uolla di Iofto,
o lo ipstosi czo si pssssns faro ssns lo so"uonti: una stsria è
cspiata dall'altra; sppuro, a (uol tomps ciŋcslayans 4 msds
difuss nol /oditorrnos raccsnti psrtati dai pspsi dol mae
czo ls porcsrroyans prspris nol porisds stsrics i yiono ss­
litamonto csllscata la "uorra di Krsia, cisè tra i socsli XIV-XI
a.C 2austs por inciss czo lo yicondo narrato nol 3ibrs doi
Giudici si csllscans intsds alla parto torminalo dolls stosss
porisds, XI socsls a.C..; una torza ipstosi proyodo czo i rac)
csnti csincidans porczé i sacriici orans n'abitudino 4yo)
torata o fsrso impssta: "li 0lszi m / theoi yoniyns ciamati 4
aiuts csn prsmosso di sforto a lsrs particslamonto "radito o
sposss osprossamonto ricziosto, so nsn addrittura srdinato.
In sintesi

Ritsdiams in ambits osclusiyamonto anticstostamontaris


por sssoryaro czo la yisisno d'insiomo doll'analisi csmpiuta
sul tosts biblics o sulla Stolo di /osza ci csnsonto di trar­
ro una csnsidorazisno oyidonto: Yazwoz o Komssz orans o
ssns csmplotamonto assimilabili sstts s"ni punts di yista.

Il nuclos ossonzialo è cziars, o lo csncsrdanzo ssns in ss­


stanza lo so"uonti.
• 0ntrambi ssns dofiniti 0lszim. Qualo czo sarà alla fino
il si"nificats czo l'oso"osi accadomica ysrrà olabsraro
por (uol tormino, osss andrà applicats a ontrambi: cssì
fa l'Anics Tostamonts6
e ad osompis 0lszim è un pluralo di astrazisno, pron­
doroms atts czo Yazwoz o Komssz ssns dofiniti csn talo
fsrma dol pluralo; so risultorà ossoro n suporlatiys ls ap­
pliczoroms a ontrambi. . .
7sn c'è infatt1 alcun olomonts czo csnsonta d i spora)
ro una distinzisno; nulla czo la "iustificzi, so nsn la ys­
lsntà tosls"ica di intrsdurla fsrzatamonto por afformaro
l'nicità di un Dis czo porQ è assonto nol tosts.
• 0ntrambi "li 0lszim ssns 4 "rads di csndurro i lsrs sud­
dit1 alla yittsria noi csnfrsnti do"li ayyorsari. So l'0lszim
doi /sabit1 ora n'illussria diyinità pa"ana, riusciya cs)
mun(uo a prsdurro "li stossi offotti dol Dis yors6
• I lsrs suddii yon"sns scsnfitti (uands i duo ssns rispot­
t1yamonto adirati noi lsrs csnfrsnt1 o nsn sffrsns (uindi
l'auspicats aiuts in batta"lia. Anczo (ui dsbbiams rilo)
yaro czo il mancats sssto"ns doll'ipstotics Dis yors dolla
tosls"ia o (uolls doll'illussria diyinità pa"ana ssrtiscs­
ns osattamonto il modosims risultats.
• 0ntrambi yiysns a strotts csntatts csn i lsrs fodoli, on)
trambi ssns doi csmbattont1 o cmiodsns ai lsrs pspsli
n ato"iamonts bollicsss cmo psrta ad atti cmo nsn ab)

biams dificsltà a dofiniro csmo msralmonto ripu"nant1.


Yahweh, u n o dei tanti 95

• 0ntrambi i pspsli adsttans noi csnfrsnti doi rispottiyi


0lszim "li stossi csmpsrtamonti, sffronds i pri"isniori
in dsns sstts fsrma di anatoma, czo in ssstanza indica
biblicamonto ls storminis.
• 0ntrambi "li 0lszim yon"sns lusin"ati o "csmprati" dal
dsns doi prims"oniti, barbaramonto bruciati a lsrs "lsria.
Lor procisa scolta motsdsls"ica nsn zs pross in csnsi­
dorazisno (uants scritts nolla ri"a 1 7 dolla stolo, in cui si
nsmina Asztar, la csmpa"na di Komssz: nsn l'zs so"nala­
ts noll'oloncs dollo csrrispsndonzo spocificzo porczé nsn
abbiams un riforimonts parallols nolla Bibbia, tosts in cui
s"ni prosonza fomminilo è stata accuratamonto consurata6
7sn pssss porQ ssttacoro un olomonts nsn da pscs: a
ontrambi, tants a Komssz (uants a Yazwoz, è attribuita
una csmpa"na.
A Kunt1llot Ajrud, n sits lscalizzats tra il 7o"zoy o il
Sinai - attiys tra il IX o l'VIII socsls a . e . o sccupats d a
Israoliti czo osorcitayans l a funzisno prsfotica -, ssns sta­
to trsyato inyscazisni riyslto a Yazwoz o alla sua parodra,
csnssciuta csn il nsmo di Aszoraz. Insltro, i "iudoi o"izi
rosidonti a 0lofantina 20"itts. nsn ayoyans alcuna difficsl­
tà a riysl"orsi a Yazwoz o alla sua csmpa"na Anat-Yazu.
Un insiomo di situazisni assslutamonto csoronti csn la
fi"ura o l'attiyità do"li 0lszim: "syornatsri czo si orans di­
yisi i torritsri di csmpotonza o sui (uali ro"nayans csn lo
lsrs rispottiyo csnssrti.
Altrs parallolisms dun(uo da tonoro in dobita csnsido­
razisno anczo so doriyanto da ambionto oxtra biblics, csmo
oxtrabibliczo ssns lo so"uonti tostimsnianzo utili a csmplo­
taro il (uadrs.
3'arczosls"ia o la palos"rafia ci zaus dats msds di yori­
ficaro csmo il nsmo Yamwoz fssso prosonto nol torritsris ps­
sts a sud dolla Lalosna 27o"zoy o Sinai. sin dal III millon­
nis a.e., nollo fsrmo J a/Ya, Jaw /Yaw, Jazu /Yazu, J az / Yaz: ora
dun(uo un "syodatsro lscalmonto csnssciuts 4 (uollo aroo.
Alla cultura u"aritica appartiono inyoco n frammonts dol
cicls di Baal 4 cui è scritts: " I l nsmo di mis fi"lis è Yaw " .3
96 a Bibbia non parla di Dio

3'opi"rafia amsrroa di /ari, in /osspstamia, databilo


intsds al XVIII socsls a.e., prosonta numorsso dscumon)
tazisni di nsmi csmpssti csn YAHW s YAW, s anczo sompli)
comonto YA . 3a porsistonza dol cults tributats a (uosts "s)
yornatsro lscalo è psi dscumontata noi socsli succossiyi,
(uands ancsra Lsrfiris 2filsssfs "rocs dol III socsls d.e..
scriyo czo a Borits 2Boirut. ora yonorats un indiyidus di
nsmo IEÜo (lous ..
Siams (uindi di frsnto a n cults prosonto in (uol torri)
tsris a partiro almons dall'inizis dol II millois a.e. o so­
"uits dallo pspslazisni sia nsmadi sia staziali: (uol "s­
yodatsro lscalo ora dun(uo bon csnssciuts da czi ayoya
a czo faro csn l'aroa "os"rafica ss""otta al sus csntrslls6

Laro (uindi di riloyaro csn una corta oyidonza czo nsn c'ora
alcuna difforonziazisno, nossuna prom4oza di n 0lszim
su un altrs, nossuna afformazisno di un Dis yors o yiyon)
to csnrs somplici idsli di piotra.
V

Altri Elohim

Lrima di affrsntaro - anczo dal punts di yista sciontifics -


olomonti inattosi inoronti allo csnssconzo, allo capacità spo)
ratiyo o a corto spocificzo osi"onzo o carattoristiczo nours­
fisisls"iczo do"li 0lszim, è nocossaris stabiliro so Yazwoz
sia Dis o so il tormino 0lszim idontificzi sompro il yors Dis
sppuro si riforisca altodatiyamonto a lui o ad altri porss­
na""i yariamonto dofiniti dalla oso"osi tosls"ica: "iudici,
lo"islatsri, ministri 6 . .
Si è yists finsra csmo 0lszim sia un torm4o facilmonto
riforibilo a un insiomo di indiyidui dstati di pari carattori)
sticzo, sonza czo alcuns di ossi abbia indiyidualmonto tits)
li oyidonti o indiscutibili por impsrsi csmo Dis su"li altri, a
lsrs yslta intosi csmo illussrio diyinità pa"ano.
Al csntraris, nsn appona si tonta di attribuiro all'0lszim
Yazwoz la carattoristica dol Dis unics, s i p rosontans csn)
traddzisnc czo fin dal principis appaisns insanabili, incsm)
pronsibili, inaccottabili. Cslsrs czo zanns olabsrats o csn)
tinuans a ssstonoro il csncotts di n Dis biblics spiritualo
o trascondonto ssns csstrotti a yoro o prsprio acrsbazio oso)
"oticzo; doysns "ostiro artificissi o inyorssimili o(uilibri o
zanns la nocossità di inrsdurro di yslta in yslta si"nifica­
ti diyorsi por il tormino 0lszim, yariandsli anczo all'ntor)
ns do"li stossi passi biblici.
n altro parslo, doysns tontaro di "ostiro la csstnto am)
bi"uità di yorbi, a""ottiyi o prsnsmi. . .
98 La Bibbia non parla di Dio

3o csntraddizisni, talyslta, ssns insanabili al punts di


dsyor rondoro nocossaria l'intrsduzisno dolla cato"sria dol
mistors: il mistors di Dis, il mistors dolla fodož
7ulla di tutts (uosts accado a czi inyoco docido di lo""o)
ro csn monto sorona ls stosss tosts czo, nolla sua somplici)
tà lottoralo, altrs nsn fa so nsn rondoro al lottsro n ritratts
do"li 0lszim talmonto fluids o csoronto da risultaro stupo­
faconto nolla sua linoarità.
7sn ssns nocossario oso"osi sapionziali s 4torprotazisni
osstoriczo, né motafsro s allo"srio talyslta imprspsnibili o
sposss, purtrspps, addirittura ridicslo.
e si "fa finta czo" "li autsri biblici abbians ysluts tra)
mandaro il ricsrds di crsnaczo o fatti stsrici, ci si trsya di
frsnto a n mssaics czo si csmpsno da sé6
7sn da ultims, dsbbiams syyiamonto csnsidoraro anczo
czo (uosti csncotti yoniyans osprossi socsnds lo cato"srio
culturali o attrayorss lo fsrmo lin"uisticzo utilizzato noi yari
socsli 4 cui l'Antics Tostamonts è stats scritts, ma (uosts,
ancsra na yslta, nsn inficia l'intrinsoca csoronza dol tosts.
A csnforma dolla yalidità o lo"ittimità dol motsds (ui ap­
plicats, cits n'afformazisno csntonuta in uns doi yslumi
dolla Jowisz Lublicatisn Sscioty, czo raccs"lio i laysri doi
massimi ospsnont1 dolla Rabbinica} Assombly.
Joffroy H. Ti"ay, 0llis Lrsfosssr di 3in"uo o lottoraturo
obraiczo o somit1czo all'Uniyorsità dolla Lonnsylyania di
Lziladolpzia, nol yslumo Etz Hayim ripsrta il ponsiors di
rabbini por i (uali è yalida la so"uonto afformazisno: " Torah
is not metaphoric" ,1 cisè "la Tsraz nsn è motafsrica" .
3'ipstosi di fsnds dol prosonto laysrs parto prspris da
(uosts assunts o si syiluppa su (uollo basi czo trsppi, por
csmsdità s intorosso ds"mat1cs, zanns yslutamonto dimon)
t1cats. Si tratta di n osorcizis la cui utilità si sta dispio"an)
ds man mans in tuti i susi aspott1 pi: pratici o csncroti: zs
csnsidorats, o inyits a csnsidoraro, lAnt1cs Tostamonts csmo
n librs di stsr1a, un tosts in cui i yari autsri zanns ysluts

raccsntaro csn i lsrs strumont1 culturali o lin"uistici ciQ cmo


zanns yoramonto yists s ciQ czo è stats lsrs tramandats6
Assumonds csmo yor1ficato la prosssczé tstalo assonza di
Altri Elohim 99

motafsra, una ysluta somplicità ospssitiya o una disarmanto


scziottozza nol rapprosontaro "li oyonti da parto do"li autsri
biblici, lo csntraddizisni tosls"iczo o lo difficsltà doll'oso"osi
ds"matica affisrans pi: czo oyidont1 : nulla di tutts (uosts
si yorifica (uands inyoco si cs"lio il tosts nolla sua natura
sri"inaria di raccsnts nsn tosls"ics ma crsnaczist1cs.
So infatti csnsidoriams (uoi libri csmo un insiomo d i
crsnaczo stsriczo, pur csn tutti i distin"us sompro psssi­
bili o talyslta nocossari, psssiams nocossariamonto ricsns­
scoro in ossi lo carattoristiczo prsprio di s"ni laysrs sts)
ris"rafics: dsbbiams (uindi csnsidoraro czo csnton"sns
pstonziali yorità, ma anczo falsità, orrsri, dimonticanzo ac­
cidontali s sccultamonti ysluti; corti oyonti ssns onfatizza)
ti o altri ssttaciuti; i fatti dolla stsria ssns sposss intorpro­
zati in funzisno do"li sbiottiyi o doi mossa""i czo l'autsro
intondo yoicslaro . . .
Inssmma, un nsrmalo librs d i stsria, di fatts nsn dissi­
milo da (uolli czo csnssciams anczo s""i; ma tutts (uosts
nsn inficia la yalidità ssstanzialo do"li scritti.
Il toma in (uostisno è (uolls do"li 0lszim, o diroi czo è pa­
radi"matics 4 rolazisno allo csnsidorazisni appona osprosso6
Abbiams yists czo il si"nificats doi tormini 0lysn, Yazwoz
od 0lszim nsn rimanda al csncotts di Dis csmunomon)
to intoss o czo la lin"ua obraica nsn proyodo noppuro n
tormino czo csnton"a od osprima il csncotts di Dis tipics
dol ponsiors roli"isss.
Il porcsrss fin (ui so"uits è prspodoutics ai csntonuti czo
saraĩns osaminati pi: ayanti nol librs attrayorss csmpara)
zisni csn parto dolla lottoratura "roca classica o csn ac(uisi­
zisni dol msnds sciontifics a nsi csntompsranos.
Laro nocossaris ancsra una ysla ssttslinoaro csmo Yazwoz
sia sompro rapprosontats, in csntosts tants biblics (uants
oxtrabiblics, su un pians assslutamonto paritot1cs rispotts
ai susi csllo"zi/ riyali.
Lrspris alls scsps di oliminaro (ualsiasi ambi"uità in mo)
rits, ripsrts (ui di so"uits altri passi biblici in cui la mslto)
plicità do"li 0lszim o la lsrs o(uiparabilità ssns asssluta)
monto ino(uiyscabili.
Yahweh, "uomo di guerra"

Csmo promossa a (uants so"uo o a ricsnforma dolla natu)


ra o dollo attitudim di Yazwoz omorso nollo analisi csndst)
to ns a (ui, lo""iams la dofinizisno czo di lui fsrnisco il
librs doll'0ssds ( 1 5,3) :

suo-nome Yehwah guerra di-uomo Yehwah

È dun(uo un V'N, usms - por la procisisno, csmo "ià dot)


ts in procodonza, il tormino obraics dofinisco un indiyidus
masczis -, czo si dodica alla "uorra; una lottura doi tosti csn­
dstta in msds sorons o libors dai csndizisnamonti dsttri)
nali nsn fa czo csnformaro (uosta oyidonto yorità: l'Antics
Kostamonts è un librs di "uorra csntononto lo yicondo bol)
liczo czo csinyslsors por socsli "li 0lszim o i lsrs sudditi.
7sn a cass noll'oloncs doi csmandamonti ripsrtats in
0ssds 34,10-26 è csntonuts il so"uonto srdino, ripotuts psi
in altri passi biblici (Es 34,23):

uo-maschio-ogni vedere-farà-si anno-lo-in volte tre

Israele di-Elohim Yehwah signore-il di-facce-a

Yazwoz staya tontands di csstruirsi un osorcits csn il


(ualo andaro alla csn(uista di torro in Canaan. n un po)
isds stsrics in cui lo "onti, nsmadi o sominsmadi, si sps)
stayans csntinuamonto sonza psssibilità di ossoro sstts)
pssto a un yors csntrslls, una dollo osi"onzo fsndamontali
por n csmandanto militaro ora csstituita dalla nocossità
di saporo csstntomonto su (uanta fsrza csmbattonto ps)
toya csntaro. Una psssibilo csnforma dolls scsps protta-
Altri E lohim 101

mente mibitale di cuemte nonmonazioni i data folme annhe


dab telmige mtemmo non nui mono defigiti i mamnhi nhe mi de­
mono plementale: iin. ,n Deutelonomio 20, 13 cuemto mo­
nabolo indina i mamnh- dei nemini nhe demono emmele unnimi
dopo uga battanlia e nhe mennono nettamente dimtigti dai
bambin- pelnhé cuemti ubtimi, ig cuelba onnamione, mono li­
mpalmiati dalb'ennidio: cuindi iiJ† pale indinale nello mpe­
nifino l'Ómieme denli uomini adulti, cuelli nioi nhe mono n
nlado di nombatteleh
Quei nenmimenti cuadlimemtlali amemano cuindi non onni
plobabibità ploplio la funzione di fohile all'mlohim d i tul­
no infolmazioni plenime mu cuanti elano i mamnhi nombat­
tenti di nui potema dimpolle n onni momentoh

Genesi 32
Riplendiamo un pammo emamnato nel napitolo pleneden­
te pel linamalne un'ulteliole, ntelemmante nonmidelazione.
in .enemi 31-32 il patlialna . ianobbe ha ug ignontlo non
il nunÓo ;abano, di nui amema mpomato le finbieh ,l lolo lap­
polto non i mai mtato fanile, pommiamo anzi dile nhe i mta­
to memple nonflittuale (a cuemto plopomito, inmito a lennele
Gn 28-3 1 ): .ianobbe ela mtato mittima di n bieno ignano
e nel nolmo del tempo amema fatto ig modo di limalelmi mul
nunigo mnolletto annumulando uga mela e ploplia foltuna
in animali e melmih
bentle mta tohando nebla tella di Canaan, da nui ela pal­
tito in nelna di monlie, miene igmenuito da Labano, nhe litiene
di emmele mtato lannilato pel motimi nhe emulano dall'ambito
delba nomtla ndanigeh Quebl'innontlo amlebbe potuto amele
nonmenuenze dla˜atinhe nhe, pel:, mennono emitate. , due
non mi mnontlano, tlomano ug annoldo e defin-mnono uga li­
nea di nonIige niulando nhe nemmuno di lolo l ' amlebbe mai
mupelata non igtenti omtibi nei nonflonti dell'altlo.
Quemto niul ento membla emmele molto più nhe n mempl-­
ne annoldo familiale minlato tla due palenti ab tene di uga
bagabe lite: ha be nalatelimtinhe di uga mela e ploplia tlenua
militale, non leniplono linonomnimento di d ilitti tellitoliabiE
102 a Bibbia non parla di Dio

infatti, a nalanzia del limpetto del patto, mennono addi­


littula nhiamati nli mlohimh
Volutamente mnlimo "nli" mlohim al plulabe, e non molo
pelnhé nomm lenita la Bibbia ma pelnhé ba nalanzia mul patto
i dammelo foita da una plulalità di mlohim, intelmenuti
ploplio a tutela delle palti ammelme, nioi dei lolo limpettimi
plotettim
Rinhiamo alla memolia lo mnhema della faminlia di celanh
lapplementato in plenedenza pel linoldale nhe Labano ela
nipote di Nanhol, flatello di Ablamo, e duncue ela nunino
(oltle nhe muonelom di .ianobbe.
Ablamo amema menuito Yahweh nebla tella di Canaan, ba­
mniando il lemto della faminlia nella patlia d'olinine ig be­
mopotamia¥ dome elano appunto limamti i muoi flatelli e dome
i nomponenti delma faminlia tolnamano memple a plende­
le monmie: nomì amemano fatto plima di .ianobbe mia Abla­
mo mia Imanno.
coiamo alla minla del patto: .ianobbe e Labano elino­
no un nippo nhe menna il nonfine tla i due tellitoli, un non­
fine nhe non domlà mai emmele malinato non intenti omtibi.
Plemtano niulamento e al telmine Labano affelma (G n
31,53):

iinJ

no--r, s-,n-g-ud-c- N,c7or d--Elo7im-e kbr,mo di-Elo7im

'afelmazione i nhiala: a fale da nalanti di cuel niulamen­


to domlanno emmele nontempolaneamente e palitetinamente
nli mlohim di Ablamo, nonno di .ianobbe, e nli mlohim di
Nanhol, flatello di Ablamo e nonno di Labanoh
e noi plomenuiamo nel metodo di lettula mnelto nome ap­
plonnio, tutto limulta nhialo e non linhiede intelpletazioni:
le due faminbie onnupano tellitoli dimelmi e fango naulab­
mente napo a mbolim dimelmi, nhe nalantimnono niamnuno
pel la ploplia palte (tla bleme medlemo nle la Bibbia ne lo
linonfema non una nhialezza dimalmantem.
e inmene diamo nledito alba dottliga teobonina nadiamo
Altri Elohim 103

immediatamente nell'ammuldo, e la mituazione dimiene in­


nomplenmibile pelnhé domlemmo lenimtlale uno mcuiliblio
inannettabile: da un lato il nalante malebbe Dio e dall'abtlo
le inemimtenti diminità panane- oppule, nella minliole delbe
ipotemi, amlemmo nome nalanti limpettimamente Dio e dei
memplini niudini o migimtli umani, nhe malebbelo napani pel:
di folnile le mtemme tutele del Dio meloh
, plimi ad annettale cuemta lidinola dimpalità malebbelo
nomponenti della faminlia fanenti napo a La bano, nhe limul­
telebbelo cuindi innapani di dimtnnuele tla nli inelti idoli di
pietla, o i nolmali nomelnatoli umani, e il Dio melo, mimo e
potente menuito dai nunni, mame a dile dal lamo di .ianobbeh
Una mituazione ommiamente ammulda, addilittula nlotte­
mna, motto onni pnto di mimta, e in cualnhe modo pelmino
offenmimah
,mmediatamente dopo il niulamento, Labano toha nel­
la mua tella d'olinine e .ianobbe liplende il miannioh ben­
tle i in nammigo nli mennono ignontlo due malakhmm, ed
enli emnlama mŸn 32,2-3):

luogo-il-d6-nome ci,mò-e nuesto Elom d6-,cc,mp,mento

,cc,mp,mentH-due nuello-6l

,l melmetto mi plementa nome immediatamente nomplen­


mibile e noelente non cuanto detto pono plimah Se menuia­
mo la bettula nhe ne f omimne uno dei mannioli emeneti eblei
dell'X, menobo, Ramhi di cloyem, .ianobbe amlebbe mimto nli
annampamenti delle mnhiele nhe tutelamano i nonfii dall'uga
e dall'altla palteh2
Una mituazione nhe la Bibbia nalla non ug'rne diatezza
addilittula dimalmante: .ianobbe mede due annampamen­
ti, ne plende atto non emtlema memplinità e, nome mpemmo
mi fanema neble antinhe nulule mediolientali, atribuimne a b
104 La Bibbia noti parla di Dio

luono un nome nhe ne nontiene e definimne la nonnleta leal­


tà: due annampamenti.
Fatto ni:, plomenue nel muo nammino.
La plemenza denli annampamenti non nomtituima plobbe­
ma pel nli autoli biblini e neppule lo nomtituimne pel ib let­
tole menza pleniudizi, nhe non nonlie alnuna nnonnluenza-
lo i inmene pel la teolonia monoteimta nhe deme, pel l'enne­
mima molta, mpienale in primis pelnhé Dio umamme dimolale
in annampamenti e, pel di più, non n uno mobo ma addilit­
tula in due, nomplementi neblo mtemmo luonoh
'

E emidente cuindi nhe nli mlohim elano tanti in cuel telli-


tolio e mi mi mpomtamano nome fanno le nolmali folze milita­
lih Rinoldo nhe in n plenedente lamolo amemo nià emaminato
la minenda del plofeta mlia, nhe pel malile mu una delle lolo
mannhine molanti mi len: in un nentlo in nui cuenli mlohim
mimemano e nhe nomplendema annhe un nampo da nui mi de­
nollama; una nama di ml, una delbe tante inmtallazioni, alnu­
ne fimme altle plobabilmente mobili, ploplio nome cuelle
mimte da .ianobbeh3

Esodo 18

Non lannonto cui l a minenda delb'mmodo, nhe do pel no­


nomniuta da palte dei lettoli- mi limito a linoldale mobo ba fi­
nula di ,etro ( Reuel; maneldote di Yahwehh
Non dobbiamo falei fuolmiale da menoli di umo a mnopi le­
liniomi del telmine "maneldote", nhe ni ha tlamandato una
finula nhe non ha plemmonhé nulba a nhe medele non cuella
a nui mi lifelimano le nubtule mediolientabi del tempoh
n linnua memitina onnidentale il maneldote ela il T1>, cohen,
un telmine non nui mi identifinama nobui nhe plemtama melmi­
zio in cualità di napo bonale nome lapplementante di un mu­
peliole- ela duncue una molta di plinnipe fanente zioi
pel nonto del minnole deb tellitolio.
Non i un namo, infatti, nhe dopo b'umnita dabb'ŏni to ~osè
nnonti muo muonelo, ib cuale nli foKmne ndicazioi preni­
e mu nome olnanizzale cuebb'nmieme di ri ù n e l i ha il
nompito di tramfolmale in na nazione per cŖnto di ™h eæ.
Altri Elohim 105

ietlo ( Reuel p maneldote ( fanente nzioi pel nonto del­


l'mlohim lonale e duncue empelto nell'alte del nomehale p
tlamfelimne al nenelo onni tipo di nfolmazione nenemmalia
(Es 18,13-2†):
• bomi domlà funnele da intelmedialio tla il popolo e
l'mlohim-
• enli domlà lapplementale all'mlohim le malie cuemtioni-
• domlà tlamfelile al popolo le lenni e i denleti-
• domlà mnenliele tla il popolo alnuni uomini miltuomi D nhe
temono l 'mlohim p e li domlà nominale na pi di nluppi di
malie dimenmioni (minliaia, nentinaia, nincuantine e de­
ninem- cuemti domlanno amminimtlale la cuotidianità e la
niumtizia, plommedendo pelmonalmente pel le cuemtioni di
minole impoltanza e linhiedendo il muo intelmento emnlu­
mimamente nei nami di manniol pemoh
Nel nolmo dell'innontlo, ammenuto dopo l'umnita del po­
polo dall'mnitto motto la nuida di bomi, ietlo mente la ne­
nemmità di nlolifinale il muo mlohim emnlamando (Es 18,11) :

Elo76m-gl6-mumt--G-(p-ù) Ye7w,7 gr,nGe-c7e so or,

È nhialo a nhiuncue nhe cuemta affelmazione ha malole


molo me nli altli mlohim emimtono nome telmine di nonflonto:
me infatti non fommelo mlohim nome lui ma memplini niudini
o lenimlatoli o mnimtli, malebbe addilittula lidinolo affel­
male nhe Dio i più nlande di lolo.
Quemta i inmene la nhiala emnlamazione di niubilo plo­
nunniata dal menuane di Yahweh nhe linonomne nella mua
opela la ploma di una plemunta o mpelata mupeliolità all' in­
telno di un nluppo di indimidui ammolutamente palitetinih
Nemmuno falebbe mai l'ommelmazione ommia di amele ple­
mo atto nhe Dio i mupeliole anli uomini dopo amello mimto
all'opela: malebbe plofondamente offenmimo pel Dio e pel
l'intellinenza di nhi la folmulah
16 a Bibbia non parla di Dio

m in cuemto namo, a folmulalla i ploplio il lapplementan­


e lonale, il l1J, cohen, di cuell'mlohim, e abbiamo il domele
di penmale nhe mapemme ni: nhe mtama dinendoh

Deu teronomio 6

Nel napitolo u del Deutelonomio mennono elennate una


melie di plemnlizioni alle cuali il popolo deme attenelmi mnlu­
polomamente- dal melmetto 4 inizia cuella nhe i folme la più
famoma delle plenhiele eblainhe, di nelto la più mentita: ?Nyv,
10i, Shemà Israel, Amnolta imlaeleh

Ai melmetti 14-1t mi tloma un nomando plenimo, nhialo e ine­


cuimonabile, menuito dalla motimazione pel la cuale miene
impaltito:

popoi-6 G--EloÐ-(tr,) G, li Elo76n G-ero ,nGrete non

tuo-Elon Ye7w,7 geloso El po-c7é 9o--,-,ttono c7e

Applendiamo meza ombla di dubbio nhe le popolazioni


nilnomtanti amemano i lolo mlohim, ed ela a cuemti nhe non
mi domema limolnele il popolo di imlaeleh
Yahweh me ne definimne addilittula nelomoh il melmetto pl­
menue non la molita, leitelata minannia: me nli imlaeliti mi met­
telanno a menuile nli altli mlohim lui li mtelminelà.
Pommibile nhe Dio amemme timole di banali idoli di pietlam
n altehatima® pommibile nhe Dio amemme timole di nolma­
immimi minimtri, niudini, nomehanti mali, manali potenti ma
memple e nomncue uominim
Pommibile nhe i muoi menuani non nonliemmelo mediata­
mente la di2elenza tra il Dio mimo e i munnhietti di mammi o
i ronnheti di leno non nui menimano lapplementate le ine­
sistenti dimiità pananem
Al tri Elohim 107

i muoi fedeli elano nomm mplommedul da limnhiale di meni­


le unnimi da bui ed elano dimpomti a molile pul di innigon­
nhialmi di flonte a matelia nhe non onni emidenza domema
limebalmi igelte e ineffinanem
;a limpomta, ommiamente, i nenatima, e la leabtà i infatti
ben di melmah
i menuani di Yahweh mapemano bene nhe annhe nli mlohim
dei popobi nilnomtanti elano ammolutamente mimi e leali cuan­
to il bolo, e cuando lo litenemano oppoltuno pel motimi di
nonmenieza nontinnente mi mi limolnemano: ela cuemto nhe
Yahweh non potema tollelale e non peldonamam
n una deble onnamioni in nui nli imlaeliti mi diedelo al nulto
di mlohim dimelmi, enli ne fene molile ben 24.000 m¥m 2t,1-ˆ).
n cuemta nilnomtanza, il "nonnollente" ela BaalĤPeol, epiteto
nhe identifinama un mlohim dei boabiti: non pommiamo mape­
le non neltezza me fomme uno dei modi n nui menima identifi­
nato )emomh oppule me mi tlattamme di cualnhe altlo mlohim
minole, ma pono impolta.
il telmine Baal-Peol i nomuncue paltinolalmente igte­
lemmante, in cuanto nonmente di nomplendele cuale meto­
do la teolonia abbia umato pel elabolale il mondo mpilituale,
nelbe mue malie e fantamiome altinolazioni, tanto nenli ampetti
pomitimi cuanto in cuelli nenatimi.
Baal minnifina "minnole" e yi7J, peor, pale delimale da una
ladine nhe indina l'empolle le nudità, il non noplile il nol­
po, b'aplile h . m
Quemto mlohim, in effetti, linhiedema platinhe memmuali e
nbi imlaeliti, mpigti e attlatti dalle donge moabite, annondi­
mnendemano di buon nlado alb'nmito ad annomtalmi a tali liti.
Dobbiamo cui notale a cuemto plopomito nhe, cuando ba
teobonia opel: pel tlamfolmale l' mlohim Yahweh nel Dio
ugino, tlamnendente, ongimniente e ongipotente, nle: annhe
il muo nontlaltale, nioi il mondo dei demonih
Quemti ultimi non elago igmelo nhe i muoi ammelmali, e pel
defigihe la pelmonalità e la denomigazione mi plommide ig­
nennomamente a tlalle mpugto dai noi deni mbohim agtano­
nimti di Yalweh plementi nebba cuotidiaità di cuel3e minende
mtolinhe: Baal-Peol menge tlambittelato nelba lignua nlena ig
108 La Bibbia nvt1 parla di Dio

Balfenol, da nui delima il più nonomniuto e diffumo Bebf anol-


non unuale plonedimento Baal-Zabub i dimenuto Belzebù h h h
Ŝel peliodo mtolino biblino, pel:, cuemti mbohim elano no­
nomniuti e nonmidelati leali, al pugto nhe bo mtemmo Salomo­
ne, mtimato dalla tladizione nome il più mannio denli uomi­
ni, fene addilittula elinele dei buonhi di nulto dedinati ai
due mlohim a nui mlyon amema ammennato palti della f ami­
nlia del padle di Ablamo; a )emomh i boabiti e a bilkom
nmi Ammoniti; linoldo nhe entlambe le popolazioni dimnen­
demano da ;ot, nipote di Ablamo.
Quei due mlohim mi onnupamano dugcue della mtemma fa­
minmia, nlamitamano munli mtemmi tellitoli e Salomone, molto
intellinentemente, litenne nhe fomme più pludente tenelmeli
minini, innlazialmeli o cuanto meno non indimpollih
mmmendo nmi mlohim moltali, enli mapema bene nhe Yahweh
onni potema emmelni e domani non più- oppule potema mempli­
nemente andalmene o, annola, emmele a2idato ad altlo innalino.
mla duncue nonmeniente amele buoni lappolti annhe non
nli altli nomehanti nhe opelamano nella tella di Canaanh
n lRe 11,7 (ma annhe in 2R e 23,13) tlomiamo nhialamen­
te meli tto nhe Salomone;

M6lìoI-,-e Mo,b d--,boIn-o K,Ios7-, ,ltur, costruì

k m on-d6-f-gl- d--,boI-n,4-one

,l nomune buon menmo fa nomplendele nome ba mnebta di


Sabomone fomme dettata da lanioni nonnlete: i dammelo dif­
finibe nonnepile nhe ib più mannio denbi uomi abbia fatto
lealizzale mulle abtule minine a .eumabemme buonhi in nui
plementale offelte manlifinali a diminità inemimtentih
Non pommiamo penmale nhe bo abbia fatto mempbinemen­
te pel annondimnendele ai demideli mabmani del muo popobo,
šuando lui mtemmo, nome mammimo lapplementante di Yhweh
Altri Elohim 19

in cella, amlebbe inmene domuto mentile l'obblino di linon­


dulle i muoi al nulto dell'unino melo Dioh
Annola una molta, la lealtà mi impone non la mua lanionemr
lezza: )emomh e bilkom elano mimenti tanto cuanto Yalweh,
e opelamano mullo mtemmo tellitolioh
;a mnelta minliole, duncue, non potema nhe emmele cuel­
la di mantenele buoni lappolti non tuttim

Deuteronomio 13

;a cualifina di Dio nelomo nhe Yahweh mi autoattlibuima


non ela pulamente folmale, e le minanne nhe limolnema ai
muoi in namo di tladimento elano emtlemamente nonnleteh
il muo timole di emmele abbandonato ela leale, nollimpon­
dema a un limnhio nhe lui mapema di nollele: cuel popolo nhe
mi ela fatinomamente nomtluito ela utto ni: nhe amema, non
potema pelmettelmi di peldelloh
Vedlemo infatti tla bleme cuanto enli amemme lanione e
cuanto fomme alto cuemto limnhioh
il cuadlo appena delineato ni offle una malida mpiena­
zione del motimo pel nui nli oldini nhe menimano impaltiti
da Yahweh linhiamammelo in fin dei nonti il modus operandi
tipino delle mette più nhiume e pelinolome, di nui abbiamo nu­
melomi emempi annola onni e all'intelno delle cuali mi inne­
mna il più delle molte un mimtema di nontlollo napillale: uno
mtato di polizia nel cuale tutti diffidano di tutti, tutti dimen­
nono potenziali delatoli e poteziali denunniatih Neppule
nli affetti familiali mono limpalmiati e non nomtituimnono na­
lanzia di leniplona tutelah
Nel liblo del Deutelonomio abbiamo la nhiala demnlizione
di una mituazione moniale miffattah ;enniamo la traduzione
della Confelenza mpimnopale italiana, cui nella melmione del
2008, pel non appemantile non i melmetti eblaini la lettula di
un blano non bleme (Dt 13,7-12):
Qu,lor, l tuo .r,tello, .igl-o d- tuo p,dre o .-glio d i u,
m,dre, o -l .-gl-o o l, .-gl-, o l , mogl-e c7e r-pos, sul tuo pet­
to o l',ico c7e è come te stesso t'-stig7- n segreto, d-cen do:
"kPd-,mo, ser9-,mo ,ltr- dè-", dèi c7e né tu Pé i tuoi p,di
110 La Bibbia tlOtJ parla di Dio

,9ete conosc-uto, d-9-n-t; de- popol- c7e 9- c-rcond,no, 9-­


c-n- , e o d, te lont,n- d, un'estrem-t; ,ll',ltr, dell, terr,,
tu non d,rgl- rett,, non ,scolt,rlo. ll tuo occ7-o non ne ,bb-,
comp,ss-one: non r-sp,rm-,rlo, non copr-re l, su, colp,. Tu
,nz- de9- ucc-derlo: l, tu, m,no s-, l, pr-m, contro d- lu- per
Ieĭerlo , Iorte— po- s,r; l, I,no d- tutto -l popolo7 L,p-d,lo
e Iuo-,, perc7é 7, cerc,to d- tr,sc-n,rt- lont,no d,l S-gnore,
tuo D-of c7e i 7, f,tto usc-re d,ll, terr, d'Eg-tto, d,ll, con­
dz-one ser9-ley Tutto lsr,ele 9err; , s,perlo, ne ,9r; t-more
e non co metter; n Ie44o , te un, t,le ,4-one m,l9,g-,.
Come mi nomplende bene, non mi ela abnuna pommibibità
di emplimele il men nhe mnimo demidelio di tlamnlemmione,
né di plendele in nonmidelazione altelnatime.
il dimieto ela pelentolio, e altlettanto natenolino ela bl ol­
dine: unnidele annhe il più nalo, il più intimo dei famibiali,
pel plemenile e impedile onni atto nhe potemme mettele a li­
mnio la fedeltà del popolom
Llunnimione del potenziabe traditole domema fnnele da
monito e da detellente: la paula di mubile llinemitabile non­
danna amlebbe plemenuto e flenato tali nompoltamenti an­
nhe pel im futuloh

Qui, inoltre, mi palla addilittula di mlohim "nuomi"- mbohim


nhe neppule i padli amemano nonomniuto pelnhé emidente­
mente non opelamano nelle telle da nui plomenima Ablamo
non la mua faminbiah
Pel la melità, pale annhe di nonliele una molta di mode­
mta tolbelanza nei nonflonti di ementuabi tlamnlemmioni nom­
piute non mlohim della faminlia di celanh, pelnhé la minan­
nia di molte membla linualdale nulti limoli a mbohim nhe
non elano nonomniuti alllinteho della faminbia di celanh,
ma ba momtaza non mutah
n malnne, i nenemmalio notale nhe cuemto potenziale Dio
amema ben pona fidunia nelle mue pelmonabi napanità di non­
minnimentoh mppule, a ben medele, amlebbe domuto amele
buon niono: i muoi limali, menondo la teobonia, abtro non ela­
no nhe inell idobi di piera o, al più, nolmabimmimi uomni
inmemlti di una cuabnhe folma di poteleh
Deuteronomio 32
Ali' emimtenza di mlohim nuomi fa lifelimento n altlo pammo
biblino emtlemamente intelemmante pel il tema in cuemtioneh
ib napitolo 32 del Deutelonomio i nonomniuto nome il nan­
tino di bomi: una nincuantina di melmetti in nui mi nelebla la
finula di Yahweh e mi plonunnia una molta di lecuimitolia
nontlo la potenziale infedeltà del popoloh
i melmetti dall': n poi linoldano nome mlyon abbia mpalti­
to la cella tla i muoi ammennando .ianobbe a Yahweh e nome
enli me ne mia onnupato da molo, menza linollele all'aiuto di
altli mlohim (32,12). Ola ne nomplendiamo il pelnhé: enli
ne temema l'intelmento e la mtemma plemenza- elano pel lui
nonnollenti pelinolomi ed ela cuindi menlio tenelli lontan-
dal muo popoloh
il melmetto 1 7 nontiene un'ulteliole nonfelma motto fol­
ma di limplomelo nhe bomi limolne ai menuani infedeli nhe
addilittula:

non Elo7,-non s7ed-m-gl--, s,cr-.-c,to-7,nno

9enut--sono poco-d, nuo9i essi-conoscono

9ostr--p,dr- ess--conosc-uto-7,nno non

Quemto melmetto i paltinolalmente linno di infolmazioni


nhe nolmalmente non mono tenute nel debito nonto.
Siamo di flonte a n tladmento nompiuto non entità di­
melme, addilittula di lanno igfelioleh Ci mono fatti denli ig­
dimidui defin-i C'1V, shedim, nhe il melmeto plenima non em­
mele neppule denli mloim: il telne, noma ente tJadotto
non "demoi", linh-ama nli shedu ammiJo-babilonemi nhe a i ma­
no nome intelmediali tJa i muddii e i nomehantih mlano plo-
112 a Bibbia non parla d i Dio

babi3mente dei nualdiani di lanno ifeliole e dncue il nulto


ennemmimo dedinato a cuemti ela paltinolalmente liplomemoleh
Applendiamo inolre un dato nhe liflette una lealtà tal­
mente banale da emmele nenemmaliamente mela e nonnleta: la
nompalma di mlohim nhe mi elano plementati da pono mulla mne­
na; mlohim nhe elano cuindi nuomi, plemmonhé mnonomniuti e
di nui neppule i patlialnhi amemano mai amuto nonomnenza.
Plobabilmente mi tlattama di appaltenenti a cuella mtemma
nelalnhia militale limamti fuoli dalla mpaltizione, nhe ola
andamano alla linelna di nenti o tlibù da nui falmi melmile, o
nhe, folme, mi annontentamano di litanlialmi pinnoli mpazi di
plimilenio tentagdo di applofittale della lolo appaltenenza
alla namta dominante, mia pule in pomizioni di menondo piano.
Annola una molta, appale dammelo diffinile, pel non dile
impommibile, penmale a cuemti igdimidui nomm nalattelizzati
nome a idoli di pietla, a diminità inemimtenti, nmentate e lap­
plementate da iganimati onnetti di nultoh
Non pommiamo immaninale igfatti nhe il popolo di ,mlaele
fomme nomm mplommeduto da mettelmi al melmizio di idoli di
pietla nuomi (allimai da ponom Comem Con nhe mezzim Da
domem m poltati da nhimm o di memplini nuomi nomelnanti,
niudini, minimtri (di nhimm.

Giosuè 13 e 24
Su a bame di cuanto emelmo finola nella nomtla indaine, i
nialamente impommibi3e penmale nhe bomi mia mtato n mono­
teimta o un monolatla: non nledema ig un molo Dio e neppule
idolarama n molo Dio all'inteho di n pantheon più mamto.
s bomi, nome nell'Antino cemtamento, non memblano em­
mele plemeni né il monoteimmo né il politeimmo: ni: nhe il li­
blo tenta di affelmale lipetutamente, e ne pommiamo nom­
plendele i moimi, i nhe Yahweh fomme il più impoltante, e
moplattutto l'ino, mlohim nhe ,mlaele domema menuile, non
l'ugino in menmo ammoluto.
cui i popoli debb'agtinhità amemano lo mtemmo attenniamen­
toŅ niamnuna nazione tendema a nloliWnale il ploplio mlom
ponendolo al di mopla di onni altlo.
Al tri Eloh im 11 3

Abbiamo mimto in apeltula nhe nelba bignua eblaina non


i plemente neppule un telmine nhe nontenna llidea di Dio
nomm nome nonnepito nella lelinione onnidentale, peltanto i
telmini monoteimmo e politeimmo mono entlambi implopli:
ib nonnetto di "teimmo", di plomenienza tipinamente elbeni­
mtina, non emimte affatto.
Duncue bomi non ela teimta nomm nome non lo fu il muo
munnemmole, cuel .iomui nui menne affidato il nompito di non­
dulle ib popobo alba noncuimta della tella plomemmah
Una noncuimta mannuigoma, demamtante pel le popolazioni
nhe la mubilono ma annhe pel i noncuimtatolih
Di nelto non ebbe le dimenmioni epinhe inmentate da­
nli emtenmoli bibbini, nhe igtemelo in cuel modo nbolifinale
be noncuimte dei bolo padli: nli mtemmi mtudiomi e alnheolo­
ni imlaeliani da molti anni mmentimnono la Bibbia da cuemto
punto di mimta, ma mappiamo bene nhe onni liblo di mtolia
i mnlitto dai minnitoli e nhe cuemti mai lnunniano a dipn­
nelmi non toni folti, emaltanti e mpemmo non mtlettamente li­
mpondenti alle minende lealmente annaduteh
La melità i nhe Yahweh e ib muo popobo domettelo fatinale
non pono pel litanlialmi uno mpazio n cuella tella nhe l'mlohim
di ,mlaebe amema denimo di demtinale ai muoi.
La melità, ed i niumto lipetello, membla ploplio emmele
nhe enli non fomme mobo, non fomme Dio, non fomme in nlado
di autoattlibuilmi a pianimento popoli o tellitoli e domemme
pule fale i nonti non limabi di nui emimte ampia donumenta­
zione nebla Bibbia mtemma.
Llimpenno di noncuimta pel lui X nlande, fatinomo, non
emiti mpemmo innelti, e dul: plobabibmente più di cuanto enbi
·

non amemme mpelatoh


cemtimonianza di cuemta diffinobtà mi tloma in ug pammo
mobto nuliomo nontenente uga nonmidelazione nhe non ni mi
attendelebbe mai di lennele, tanto meno me a falba i cueb
pelmonannio nhe ba tladizione da memple ni p lementa nome
il Dio onn-potente.
Neb biblo di .iomui lenniamo nhe il munnemmole di bomi
mi ela fatto a mua mobta "mennhio e a manti nenbi anni" , pelni:
Yahweh nbi dine (Gs 13,1):
1 14 La Bibbia non parla di Dio

terr,-l,-e ,nni-gl6-n entr,to-se- 9ecc7io-G-9ent,to-se- u

1\�-iJii ?\iVl

connuist,re-G, molto-( molto) ,ument,re rim,st,-è

Senue poi un lunno elenno di nentli abitati e debbe li­


mpettime tlibù imlaelite alle cuali domlanno emmele ammenna­
i dopo la noncuimtam
La domanda pel: i inemitabile: non i mtlano nhe Dio,
dopo amele plomemmo la tella ai muoi, mi lamenti non il muo
plimo uffiniale della lentezza non nui la mtanno onnupando?
Una plomemma di Dio innontla nomm tante diffinobtà neb
lealizzalmi?
E, moplattutto: il muo nompimento non domlebbe emmele
n domele di nhi lnha plonunniata?
n effetti, i melmetti nitati lapplementano una mituazione
totalmente napomolta limpetto a ni: nhe ni mi ampettelebbe.
Semmai, ela .iomui nhe amlebbe domuto limolnelmi a Dio
pel linoldalnli nhe non mtama mantenendo la plomemma f at­
ta, in cuanto la Tella ela annola in nlan palte onnupata dai
popoli nhe la abitamano plima del pattoh
Le palole di Yahweh dimentano inannettabibi me mi ipo­
tizza nhe lui fomme il Dio onnipotente, la nui palola tlomama
immediata attuazione e non potema mai emmele dimattema.
Annola una molta, tutto dimiene nomplenmibibe me mi an­
netta la leabtà dei fatti: Yahweh ela ugo dei tanti Ebohim in­
telemmati a nmtallalmi in cuel tellitolio e, non emmendo Dio,
domema nompetele non i muoi ammelmali utilizzando la folza
nombattente nhe ela in cueb momento anli oldini di .iomui,
il munnemmole deminnato di bomih
Comm nome bomi, neppule .iomui ela n monoteimta o
n monolara: mapema bene di amele a nhe fale non uno dei

tanti Elohim di lanno ifeliole nhe mi domemano onnupale


delbe faminbie bolo ammennate e ifatti, nonmapemobe della mi­
tuazione, nhiama a lannolta tutte be ribù di ,mlaebe e be la-
Altri Elohim 115

duna nel tellitolio di Sinhem, nonmonando in paltinolale nli


anziani, i napi, i niudini e nli uffinialim Di flonte allnammemblea
nomm li\ita, enli mintetizza la mtolia di cuanto i ammenuto
fino a cuel momento a paltile dalla nhiamata di Ablamo:
lnallimo in Canaan, lnolinine della dimnendenza attramelmo
,manno e .ianobbe, la pelmanenza ig mnitto, la libelazione,
le iniziali lotte mittoliome nontlo i popoli nhe tentamano d i
omtanolale il pammannio denli ,mlaeliti, lnattlamelmamento del
.ioldano, la noncuimta della nittà di .elino e dei plimi tel­
litoli della nomiddetta " Tella plomemma " h
Telminata lnenumelazione delle impleme nompiute non
lnaiuto del lolo mlohim, .iomui mi limolne al popolo e lo mplo­
na a temele Yahweh, a melmillo, e a dimentinale (Gs 24,14):

d6-p,rte-iP 9osmr--p,dr6 ser9-to-,9e9,no c7e Elo76m-gl-

l11'-\€ 1lll

Ye7w,7 ser9-te-e Eg-tto--n-e f-ume--l

.iomui folnimne cui due infolmazioni molto impolt!tih


;a plima nonfelma cuanto nià illumtlato nella minenda nhe
ha mimto noigmolti .ianobbe e ;abano: nella tella del fiume
(bemopotamiam, in nui abitama na palte della faminlia d i
Ablamo, nomehamano, e nontnuano a nomehale al tem­
po di .iomui, altli mlohim, nli mtemmi nhe abbiamo mimto fale
da nalanti pel nonto di ;abano ai patti tellitoliali mannii
non un niulamentoh
;a menonda infolmazione illuminante linualda igmene
lnmnitto. Quando, a nauma della nalemtia nhe nemtama la le­
nione, i patlialni imlaeliti frono nomtretti a mpomtalmi in mnitto
pel nelnale nibo pel mé e pel nli an-mali (G n 42-47), domete­
lo nenemmaliamente mettelmi al melmizio denli mlom nhe no­
mehamano in cuel tellitolio: Yahweh, non emmendo Dio, non
amema alnun potele mulle telle del Ni3o, nhe elano mtate amme­
nnate a muoi nollenhi molto più impoltani e potenti di bi.
116 La Bibbia non parla di Dio

La nhialezza non nui mi emplime .iomui i mtlaoldinalia e


mi linonfelma nellnaffelmazione menuente, nhe nontlamta pa­
lememente non cualmiami ipotemi monoteimtah
Si limolne annola ai muoi e, nonmapemole della mituazione,
dine lolo (Gs 14,15):
"Se membla male ai momtli onnhi melmile il Sinnole" (nioi
Yahwehm

e� T1i:i�i '�-i N wN'1 CJi ini


.
se ser9-rete c7- (ogg-) g6orno--l voi-per scegl-ete

X:i� J X..'r wJ' 1Nvr N1v� -ivr w'1ir-hr

G--p,rte--n c7e 9ostr--p,Gr6 ser96rono-c7e Elo7-m

Ci r X“r ,,�ri '17r-1r wrN iiji

VOI c7e kmorreo-lo G--Elo7-m se-o f-ume--l

loro-terr,--n ,b-t,ntH

La pommibilità di mnelta ela duncue moltepline, pelnhé nu­


melomi elano nli mlohim nui ni mi potema affidale: cuelli nhe i
padli amemano melmito in bemopotamia e nhe nontnuamano
a nomehale mu cuei popoli, oppule nli mlohim del tellito­
lio n nui nli mblei amemano igiziato a limiedele dopo lninizio
della noncuimta di Canaanh infine, nnela lnopzione nomtituita
da Yalweh, nhe appale una di cuelle lealimtinamente pommi­
bili, non nelto lnnina né, tanto meno, indimnutibileh
Dopo amel pomto il popolo di flonte alla tlipline pommibi­
lità e alla nonmenuente nenemmità di mnenliele, .iomui nomu­
nina non nhialezza la denimione nhe lui ha nià plemo: cuel­
la di limanele non Ydhweh. Tonna ola al popolo effetuale
la plopia mneltam
Come mi pu: annhe molo immannale nhe il lapplementan­
te unino e pleipotezialio di Yahweh potemme polle la mua
Altri Elohim 11 7

nente di flonte alla mnelta tla Dio e inemimtenti diminità pa­


nane? Tla Dio e idoli di pietla? Tla Dio e nolmabi niudini,
minimtli, lenimlatoli o cuantnaltlo?
È emidente nhe la pommibilità di mnelta ela leabe e nonnletah
Che non mi tlattamme di un pulo empediente letolino, me­
tafolino o allenolino lo mi nomplende annhe nei melmetti mun­
nemmimi, cuando annhe il popobo affelma di molel menuile
Yahweh: i molo in cuel momento nhe .iomui linhiama be
nonmenuenze e le lemponmabilità nhe delimano da cuemta de­
nimione dinendo (Gs 24,22): "Voi miete temtimoni nontlo moi
mtemmi, nhe mi miete mnelti il Sinnole pel melmillo" h
il dado i tlatto- la lemponmabibità namne neb momento in
nui miene folmulata la limpomta e lnimpenno i dinhialato in
modo emplinito. il lannonto biblino nontinua elennando ba
munnemmione di atti nhe nolmalmente menuono la folmalizza­
zione di una nolmale alleanza: .iomui mtlinne un patto nol
popolo, impone uno mtatuto e una lenola a Sinhem, mnlime
il tutto nel liblo della lenne denli mlohim e infine fa eline­
le una pietla motto la cuelnia nhe mi tlomama nellnalea limel­
mata a Yahweh, nome pelenge temtimonianza dellnimpenno
mottomnlitto (Gs 24,25-26) .
Come abbiamo nià mimto annadele nella minenda di .ianob­
be e Labano, mi nompiono inmomma tutte cuelle azioni nhe
nomtituimnono il lenolale nolollalio alla mtipula di n patto
tla un minnole e i muoi mammalli o mudditi: mi mannimne una mela
e ploplia alleanza militale, non un patto bamato mu fonda­
menta lebiniome o mpilitualih
Pel il popolo di imlaele, del lemto, non mi tlattama debla
plima molta n nui ela nhiamato a mnenliele: Ablamo amema
limpomto pomitimamente alla plopomta di lamniale la mua tel­
la pel andale in Canaan- il popolo amema mnelto di menuile
bomi, nhe plomettema di poltallo fuoli dallnmnitto non l' aiu­
to di cueblnmbohim- nel nolmo debla pelenlinazione neb de­
melto il popobo amema nuomamente denimo di melmile cuemto
mbohim dopo amello abbandonato e amele memmo n dubbio
le mue leali napanità di mantenele be plomemme . . .
' abtehalmi d i ademioni e abbandoni, d i fedeltà e tladi­
menti, di mnelte litlattate e poi linonfelmate nomtituimne uga
118 a Bibbia non pi1rla di Dio

temtimonianza del fato nhe bomi, .iomui e lnntelo popolo


elano ben nonmapemoli della pommibilità di nambiale dimima
in cualmiami momento: nli mlohim nui ni mi potema limolne­
le pel offlile il ploplio melmizio in nambio di aiuto e plote­
zione elano denimamente moltih m non dobbiamo dimenti­
nale un elemento nhe nella Bibbia i lapplementato non uga
nhialezza illuminante: le mnelte elano motimate emnlumima­
mente dalla nonmenienza. Si denidema di mtale non lnmlohim
nhe in cuel momento palema folnile le nalazie minlioli.
,l monoteimmo non amema nama in cuel mondo, e Yahweh
lo mapema bene: non a namo mi definima nontinuamente "ne­
lomo" e minanniama di molte nhiuncue lo tladimme.
mla, inmomma, debole. Oltle al tellole e alle minanne, non
amema altli mtlumenti pel nonminnele e impolle la mua ple­
menza, e mapema bene di potel emmele abbndonato in cualn­
cue momento a famole di altli mlohim.

In sintesi

e lo mi lenne nella mua nompletezza, il cuadlo i noelente nel


muo nmieme e nompomto da mali elementi mtlettamente nolle­
lati: abbiamo molti mlohim igmeliti ig uga nelalnhia di tipo
militale- alnuni hanno amuto ammennazioni moddimfanenti, al­
ri tentano di noncuimtale tellitoli nhe folme non elago mtati
lolo attlibuiti e pel fallo demono nombattele igmieme ai lolo
mudditi- altli annola manano alla linelna di na mimtemazione.
Umago annampamenti, mi onnupago dei lolo plotetti e fug­
nono da nalagti mul limpetto di nompetenze tellitoliali allnn­
teho della mtemma faminliah
È igtelemmagte pel: anotale nhe Yhweh non nalanti­
ma il limpetto delle nompetenze tellitoliali dei muoi nollenhi
mlohÒ, dal momento nhe utilizzama nomtagtemente il muo
popolo pel noncuimtale nuome telle.
uemta i uga delle tagte nontladdizioni e ignoeleze nhe
dimennono igmolmontabili nel momento ig nui ugo di lolo
miene altiWniomamente tramfolmato ig ni: nhe non ela e non
è: n io mpiituale e tramnendente.
Vi

Ul'imotesi ass¯rda?

Demidelo polle alin attenzione del lettole una melie di ele­


menti ancuimiti fin cui nhe nonmentono di folmulale unnipo­
temi nhe a plima mimta pu: memblale dammelo ammulda, ma
nhe potlebbe annhe non emmello:
• il telmige mlohim non mingifina Dio-
• nli mlohim elano indimidui ig nalne e omma-
• nli mlohim mi unimano memmualmente non le femmige Adam
plonleagdo-
• nli mlohim mi mono mpaltiti le telle a menuito di denimioni
ammugte dal lolo nomandante mlyon-
• Yahweh non ela nhe no dei tanti mlohim opelanti nel
teatlo mediolientale-
• a Yahweh menge ammengata uga polzione di una faminlia,
cuella di Ablamo, mentle altli lami della mtemma faminlia
fulono demtinati ad almeno tle dimelmi mlohimh
;a Bibbia ni nalla minende lelatime al lappolto tla cuel­
ba faminlia e nli mlohim a emma nongemmi pel nli igtelemmi nhe
nutlimano munli mtemmi tellitolih
'azione di cuenli igdimidui limulta emmele ben più igtima e
plengante: emmi mi onnupamano agnhe denli ampetti nhe noi de­
remo eleditali e, più ig nenelale, dinamtini e demonlafinih
Sappiamo cuanto fomme impoltante pel cuei popoli il
dilito di plimonenitula non tutto ni: nhe n e nonmenuima,
12 0 a Bibbùi non parla di Dio

plima fla tutte lneminenza di non dimidele il patlimonio an­


numulato dabla faminliah mla dugcue fondamentabe nhe ib
napofaminlia amemme un plimonenito benittimo nui tlamfeli­
le tutte le mue "benedizioni"m
Ho analizzato a fondo cuemto ampetto in n mio pleneden­
te lamolo,1 peltagto mi limito cui a emidenziale nhe ib non­
netto biblino di benedizione non amema nubba a nhe medele
non la maleza mpilituale, me non manina, nhe ha ammugto nel­
la nomra nultula: benedile cualnugo minnifinama n momtaza
rammettelnli beni e mtrumenti mateliali nenemmali a nonme­
nuile lnobiettimo pel il cuale la benedizione menima nonnemma.
A cuemto plopomito, non mfunne a nemmuno la mtlanezza
del lannonto, nontenuto nel liblo delba Genemi, n nui mi nal­
la di Gianobbe nhe mottlamme a mmaù il dilitto alla plimoneni­
tula (ma medlemo più amanti nhe folme le nome non andalo­
no emattamente nommm. Quando il lolo padle Imanno nompleme
l'nnango, mi mide mtranamente nomtletto a dile al dimpelato
mmaù nhe, amendo dato tutta ba mua benedizione a Gianobbe,
non ne amema più pel luih
;a domanda nhe mmaù limobne ab padle pale menza men­
mo (Gn 27,36):

, ,

?bened646one Ie-per conser9,to-7,--non-c7e-.orse

Noi lettoli delba Bibbia ni nhiediamo: nome mi pu: nonmel­


male un pon di "benedizione" ?
Come mi pu: non amele "benedizione" da dale a n finbio?
Come pu: telminale una benedizione me mi tlatta di n
bene p o annhe molo di n nemto p plettamente mpilituale?
È ovio nhe ba benedizione di nui mi pallama ela mimulabi­
be, nonnleta, tannibile, e nhe cuando menima ammennata non
plemedema limanenzeh
;nimpoltanza di amele n elede ela duncue plimalia.
Ne oì Ablamo cuagdo mnoplm nhe la mua nompana Sala
ela , teri Il' e domette in n plimo tempo moppere plonul!do­
si un elede non ba melma Anal, nhe nbi paltoì ,mmaele (Gn 16).
Un'ipotesi assurda ? 121

;a cuemtione ebba dimnendenza di mannue ela pel: plioli­


talia: nbi Anunnaki (ib nollimpettimo mumelo-annadino denbi
mbohim bibbinim bo mapemano bene, e mi plemulamano di tute­
balba tlammettendo ib potele a finbi nati dabb'unione deb ma­
mnhio non una mua molebbamtlah
Comì amema fatto annhe Ablamo, nhe dobbiamo muppolle
mantenemme be mtemme abitudini dei muoi nomelnantih
.bi mbohim nhe mi onnupamano di cuebbe faminbie ame­
mano duncue intelemme a nhe tutto mi mmobnemme neb limpet­
to debbe bolo tladizioni, nhe domemano nenemmaliamente em­
mele fondate mu ebementi plenimi. Salebbe intelemmante nhe
debba cuemtione me ne onnupamme ba nenetina, pel napile me
cueb tipo di annoppiamento plodunemme mantanni fimioboni­
ni di cuabnhe nenele. Vimte be nonomnenze di nui dimponema­
no cuenbi indimidui, i abmeno benito muppolboh
Dinemo nhe Ablamo amema plemo nome nompanna ba mua
molebbamtla Sala D in plenedenza nhiamata Salai (medi Gn
1 7,15) , finbia debbo mtemmo padle ma non debba mtemma ma­
-

dle (Gn 20,12), nhe pel: non liumnima a dalnbi blattemo pli­
monenito mamnhio nui tlamfelile bleledità (benedizionem deb
nban famibiale.
.bi mbohim ammeltono cuigdi ib bimon™o di i™telmenile e
plomettono ad Ablamo nhe Sala nonnepilà e amlà ib tanto
anon™ato eledeh i due anziani noniuni mono innledubi, ma
ib tutto ammiene non una modabità nhe pale nhiala ed empbi­
nita (Gn 21,1):

.ece-e detmo-,9e9, c7e-come S,r, 9-s-tò Y -7w,7-e

010'

p,rl,to-,9e9, c7e-come S,r,-, Ye7w,7

Duncue Yahweh " m imit:" Sala fanendo non bei ni: nhe
amema plomemmo.
,b melbo ivJ, paqad, igdina blatto di "onnupalmi dih h h atten-
122 a Bibbia non parla di Dio

dele a . h h pammale in lammenna . h h "- non i ib mempbine "mimita­


leM pel polnele n mabuto o dile cuabnhe paloba di nonfolto.
Non dimeninhiamo nhe nbi mbohim mi unimano memmuab­
mente non be femmine Adam- non dimentinhiamo neppu­
le nhe Yahweh ela un indimiduo in nalne e omma, e nhe dopo
cuemto muo nonnleto "ntelemmamento" (Gn 21,2):

i?ni iini

,manno namne duncue dopo un plenimo e nonnleto atto di


Yhweh nei noflonti di Sala: in mannanza di ubtelioli e
più plenimi ebementi bibbini, i inuibe mpenubale più di tanto
mu cuemto pammo, ma ba nonnemmione tla i due fatti i diletta.
Va detto nhe plobabilmente ba diffinobtà neb nonnepile fi­
nbi domema emmele una nalattelimtina nenetina diffuma abb'in­
teno debbe fene di cuebba faminbiah Un'abtla miuazione,
anabona a cuebba appena tlattata, linhieme nfatti un nuomo
intevento denbi mbohim.
Quando ,manno fu in età da matrimonio, mi pome pel bui ib
plobbema di tlomale una nompanna non nui plomenuile ba
binea dinamtina, e cuemta menne nuomamente nelnata e lepe­
lita abb'inteno debba faminbia di plomenienzah
Ablamo mand: l più anziano dei muoi melmi a indimiduale
pel bui una monbie plemmo ba palenteba di olinne (G n 24).
l evo, annompanato neb miannio da n inmiato di Yahweh,
tlom: cuanto mtama neln!do: una lanazza melnine di nome
Rebenna, " finbia di Betueb, finbio di bibna, monbie di Nanhol,
flatebbo di Ablamo" ( Gn 24, 15).
mla duncue molebba di cueb ;abano d i nui nià mi i detto n
plenedenzah
Dab napitobo 25 deb biblo debba .enemi applendiamo nhe
,manno amema cualant' ni cuando pleme n monbie Rebenna,
nle pel: limubtama mtelibe, ploplio nome Sala pel Ablamoh
Pel tentale di limobmele ba mituazione ,manno mi limobne a
Yahweh, nhe bo esaudimne, e Rebenna limane nninta di due
emebbi: msaù e .ianobbeh
Un'ipotesi assurda? 123

Pel ba plenimione, Yahweh non mi bimita a emaudilbo, ma


(Gn 25,21):

, ,
Ye7w,7 lu--con ,bbond,nte-fu-e

;a ladine n', atar, indina mia ib plementale una linhiemta


mia b'emaudilba, ma n abtlo minnifinato i lapplementato d a :
"emmele abbondante fino annhe abb'ennemmo" hĻ
Seza fale debba fanibe ilonia, pommo dile nhe in cuebb' on­
namione Yahweh ha melamente abbondato: a ,manno malebbe
bamtato n elede e Yahweh nbiene plonula addilittula due,
non tutti i plobbemi nhe ne menuilano pel denengih
s effetti ba Bibbia ni nalla nhe tra . ianobbe ed mmaù, e tra i
dimnendenti debb'uno e debb'abtro, ni X memple apelta noit­
tuabità: Yahweh mi onnup: dei dimnendenti di .ianobbe(,mlaebe,
mentre abbiamo nià mimto n plenedenza nhe mmaù e i muoi (ib
popobo di mdomm el!o menuiti da un mbohim di nome Qomh
Non i nuliomo nhe Dio nontinui a mpannale be faminbie non
ib muo intelemmamento manianabmente monodilezionabe?
Plima mepala Ablamo dai muoi flatebbi Nanhol e Alan, ola
dimide addilittula due nemebbi, mnenbiendone uno a dimnapi­
to debb'abtro, poi abbontana .ianobbe da muo nunigo ;abano,
nhe i menuito da abtri mbohim (cuebbi di Nanholmh
Neb namo di ,manno e Rebenna, ib plemnto Dio ha mobuta­
mente fatto mm nhe namnemmelo due nemebbi nhe, nià mapema,
non malebbelo entlati entlambi nebba mua mfela di igtelemme?
Non ela ig nlado di p lemedele e nontrobbale nbi effetti deb
muo ntelmento nhe mi mollebbe definile milanobomo?
Oppule ib nonnepimento nemebbale i mtata na nonmenuen­
za implemimta pelmino pel ib Dio onnipotente?
Che noma ha fatto leabmente, nome i nonnletamente n­
telmenuto Yahweh pel limobmele ib plobbema debba steriÚità?
;a limpomta, pultroppo, ni i innota: fatto mta che, doš˜ il
muo igtelemmamento, neb mentre d i Rebenna crescono due ne­
mebbi, e mappiamo bene nhe i palti nemelÚari sono méemmo l
limubtato di nonnepim enti altifinia lmente assistiti.
124 a Bibbia non parla di Dio

,b plimo a namnele i mmaù, ma .ianobbe bo tiene pel ib


nabnanno (Gn 25,26), e malà ploplio cuemt'ubtimo cuebbo dei
due nhe, nome abbiamo mimto, miene affidato a Yahweh in
mia emnbumimah
,b neulonhilulno Altulo Belaldi p nui mono debitole di
intelemmanl anabimi deb temto bibbino pel cuanto nonnelne
ib pugto di mimta medino-manitalio nhe malango pubbbinate
in plommimi bamoli - mi ha nentibmente mennabato nhe, nei
nami di palto di nemebbi dizinoti, ib nemebbo nhe namne pel
menondo Mmobitamente, da un punto di mimta nenetino, i ib
melo plimonenitoM .
Quindi i pommibibe nhe .ianobbe, nontlaliamente a ni:
nhe momlene ba tladizione, fomme mtato ib plimo a emmele non­
nepito nlazie abb'intelmento di Yahwehh
e cuemto i melo, bo mnambio debba plimonenitula amme­
nuto non ba famoma nemmione deb piatto di bentinnhie abtlo
non malebbe nhe ba lenobale lemtituzione di n dilitto nhe nbi
mbohim nonomnemano beneH .ianobbe lientla nioi in pommem­
mo di ni: nhe nbi mpetta pel dilitto natulabeh
Comì pale nonfelmale ba Bibbia mtemmah

Giacobbe, il primogenito di Yahweh

Quando Yahweh nmia bomi dab falaone pel nhiedelnbi di


bamniale paltile ib muo popobo, fa ug'affelmazione nhe non
pu: pammale inommelmata (Es 4,22):

lsraele m-o-pr-mogen-to m-o-.-gl-o

Duncue Yahweh definimne ,mlaebe (menondo nome d i


.ianobbe e nome non nui mi identifinama i b popobo da bui
dxscendente) nome ib muo finbio plimonenito.
o bene nhe bui amlebbe potuto umale ib telmne "finbioM
pel defnile .ianobbe e ib muo popobo n modo abbenolino
o metafolino, ma ni: nhe nobpimne i b'anniugta debb' annet-
Un'ipotesi assurda ? 125

timo plimonenito, ammolutamente non nenemmalio in cuella


mituazione.
;'annettimo pel: non pale emmele mtato umato in modo na­
muale, pelnhé la plimonenitula di . ianobbe i memma in pa­
lallelo non la plimonenitula del finlio del falaone. Yahweh
infatti dine nhe il falaone non ha momuto mamnial paltile imlaele
(plimonenito di Yahwehm e peltanto Yahweh falà molile il
plimonenito del falaone (Es 4,23): onnhio pel onnhio¥ den­
te pel dente, n palallelimmo nhe limulta pelfettamente nal­
zante molo me im telmine plimonenito ha il medemimo minni­
finato in entlambi i nami.
Vinemelma, domlemmo annettale l'idea nhe in nome di una
allenolia umata nome telmine di palanone il plemunto Dio
abbia unnimo un lanazzo innonente: pel la melità, amendo
ben nhiala ma pelmonalità di Yahweh, non me ne mtupilei af­
fatto, ma plefelimno dalnli nledito e penmale nhe abbia ap­
plinato la mua lonina fellea impilata alla lenne del tanlione.
.ianobbe ela duncue n finlio melo di Yahweh?
mla dammelo il muo plimonenito?
È cuanto meno lenito domandalmelo.
cutto fa penmale nhe ni fomme annhe nem popolo la nonmin­
zione di dimnendele da n meme plenimo, im meme denmi mloim,
e in paltinolale il meme dell'mlohim di nome Yahweh.
Abbiamo emaminato in plenedenza la mtele del le bemha,
minnole dei boabiti ( dimnendenti di ;ot, nipote di Abla­
mom, nhe elano mtati ammennati all' mlohim di nome )emomh.
Vonlio lipoltale cui n altlo ememento nuliomo tlatto da
cuella imnlizione- nella plima lina il le moabita mi plemen­
ta meli mendo:
",o [mono] bemha, finlio di )emomh, le di boab .. m " .
Cimmà me la nommimtione tla nli mlohim mamnhi e le fem­
mine Adam nitata in .enemi 6 mi lifelima annhe all' abit'di­
ne denli mlohim di amele dei finli non le femmine umane e
di tlammettele poi a lolo il potele di nomelnale mui popo­
li lolo ammennati.
Pel cuanto linualda il popolo di ,mlaele, demo angotale
nle i matlimoni mimti elano plo i bi tih
Le vere Tavole della Legge?

e .ianobbe ela il inlio plimonenito, plobabilmente Yahweh


intendema mantenele uga nelta pulezza di mannue all'ig­
teno della faminlia di nui mi onnupamah Uno dei plenetti ig­
miolabili plemnlimema infatti di non plendele monlie fuoli
dalla nazionem Quemta plemnlizione ela talmente impoltag­
te da emmele inmelita in ug elenno di nomandamenti nhe enli
mtemmo definimne emmenziali pel la mua alleaza non il popo­
lo (Es 34,27):

d6-bocc,-su po6c7é nueste-le p,role-le te-per-scri9i

lsr,ele-con-e ,lle,z, te-con contr,tto-7o nueste-le p,role-le

Quali mono cuemte palole nomì impoltanti da nomtituile il


fondamento mtemmo dell'alleanza?
;o dine emplemmamente nei melmetti nhe plenedono cuel­
lo nitatoH
"Enno io mtabilimno ug'alleanza- n plemenza di tutto il tuo
popolo m " (Es 34 ,10); " h . h io mnannel: le nazioni damanti a te
. .

e allalnhel: i tuoi nonfini" (Es 34,24).


E poi nomanda a bomi di ommevale cuanto lui nli oldi­
na, e nioi di:
• non nontlalle alleanza non nli abitanti del paeme-
• dimtlunnele i lolo altali, le mtele, le immani, e non ado-
lale i lolo Elohim-
• non plendele donge del paeme pel i finli di ,mlaele-
• non fale diminità di metallo fumo-
• ommevale la femta denli azzimi nel meme di Abib-
• rx¡erY are a lui tutti i plimoneiti mamnhi-
• ri�ca tta re i plimoneiti denli umani non dei doni-
Un'ipotesi assurda ? 127

• limpettale il mabato dopo amel lamolato pel mei nioni-


• neleblale la femta delle mettimane (mietitula, lannolto a
fine ano h h . m-
• fal plementale onni mamnhio damanti alll mlohim tle mobte
alblanno-
• non oflile l mannue delllanimale manlifinale mul pane iemita­
to e non nonmelmale la mittima della Pamcua fino al mattino-
• donale a Yahweh le plimizie della cella-
• non fal bollile il napletto nel latte della madleh
Abbiamo unlindinazione nhialaH cuemte mono le palole
nhe Yahweh ha fatto mnlimele mulle camole pelnhé p affelma
enli mtemmo p i mul fondamento di cuemte nhe i mtata ligno­
mata llAlleanzah È cuindi cuemto il melo "Denalono", pel di­
nhialazione mtemma di nhi llha dettatoh
Un denalono molto pono mpilituale, finalizzato alla defi­
nizione e al mantenimento di n lappolto nontlattuale ple­
nimo e nonnletoh
Come mi mede bene, non i cuello nhe miene igmennato a noi
e mul cuale i mtato nomtluito il mimtema etino nhe nonomniamom
cla i telmini del nontlatto, al telzo pomto delllelenno, mi
ela annhe la ploibizione di nontlalle matlimoni non donge
mtlaniele, il nhe ni mette immediatamente in lelazione non
cuanto mtiamo emaminando, e nhe mintetizzo:
• .ianobbe namne a menuito di un ntelmento di Yahweh mul­
ba madle Rebenna, nhe ela mtelile-
• .ianobbe miene emplemmamente dinhialato " plimoneni­
to" di Yahweh-
• Yalweh mi onnupa in mia emnlumima del muo plimonenito e
dei muoi diletti dimnendenti-
• Yahweh ploibimne ai dimnendenti di .ianobbe di ugilmi
non donne appaltenenti a neppi famibiali dimelmih

Quemta emnlumimità litolna nelllultimo dei libli antinote­


mtamentali, cueblo del plofeta balanhia, o abmeno cueb­
lo nle miene attlibuito a n pelmonannio defigito non cueb
128 A Bibbia non parla di Dio

nomee nhe minnifina "memmannelo mio"e nioè di Yahwehe nhe


lo amlebbe inmiato.
i cuemto pelmonannio non mappiamo nulla- il muo nome
è dedotto da un melmetto del liblo mtemmo ig nui miene defi­
n-to appunto "memmannelo"e n mempline attlibuto nhe nel
nolmo delle tladuzioni munnedutemi nei menoli è mtato tlamfol­
mato n nome plopliom

,l liblo è mtato mnlitto nella menonda metl del V menolo a.C.e


e cuindi dulante la linomtruzione della nazione di ,mlaele
dopo l'emilio babiloneme: il melmetto 1,8 annenna a una lpo­
lonia di attimitl manlifinale nhe potema mmolnelmi molo dopo
la linomruzione del cempio (515 a.C.m.
Yalweh linolda emplemmamente (Ml l,2-3):

oG-,to-7o Es,ù-e G-,cobbe ,m,to-7o-e

nnola na molta lenimtliamo il nompoltamento innom­


plensibile di un Dio nhe ama uno dei due flatelli e odia l' al­
tlo: plediline in mia emnlumima cuello nhe lui mtemmo defin-mne
il plimonen-to.
Non dimentinhiamo nhe Emaù e il muo popolo me.elo
poi menuiti dall'Eloh-m di nome Qom.

Più amanl nel libloe mi lamenta la plofanazione delllalleaza


e i tem- mono moplattutto di due oldin-: le flazion- dei manel­
dol nhe non limpettano la momtaza della litual-tl linh-emta e
la cuemlone mnandaloma dei matlimon- mimti e denl- adulteli.
I melmetto 15 mi fa emplinito lifelimento al meme denli
Elome ll dome l memmannelo i Yahweh afelma nhe Yahweh
ha fatto nlemnele n emmele di nane e nhe cuemto emmele:

Elo7im seme cerc,Pte


Un'ipotesi assurda ? 129

All'affelmazione mi annompanna l'inmito a non tladile la


donna della ploplia niominezza.
Come mi i mimto dai nomandamenti, la cuemtione della pl­
mimnuitl ela di emtlema impoltanza: il meme denli Eloh-m
non andama tladito non nompoltamenti defiiti inannettabilim

In sintesi

Alnuni pammi biblini mono empliniti nell'emidenziale nhe nli


Elohim elano paltinolalmente intelemmati alla cuemtione
della dimnendenza di mannuem Elano talmente attenti da in­
telmenile nonnletamente cuando le donne mnelte menondo i
nliteli litenuti indelonabili (male a dile l'appaltenenza alla
faminlia d'olininem limultamano mtelilim
,n un namo, cuello di .ianobbe, abbiamo addilittula un
palto nemellale nel cuale a Yahweh miene ammennato molo
uno dei due flatelli- nome abbiamo ipotizzato in pleneden­
za, l'attlibuzione potlebbe emmele mtata motimata dal fatto nhe
l'Elohim di ,mlaele ela mtato palte attima nel nonnepimentoh
ipeto nhe non mi tlatta della mempline definizione di una
nenelina finliolanza tema a indinale una futula plefeleza, ma
della plenima identifinazione di una plimonen-tula nhe miene
memma in palallelo non la plimonen-tula del falaone d'Enittom
Vimta la fiminitl e la plopenmione ad annoppialmi non fei­
ne Adam denli Elohim, i nomm inmenmata l'ipotemi nhe .ianob­
be fomme melamente il plodotto di un intelmento mpeniale di
Yahweh mu Rebenna, la monlie da lui mtemmo mnelta pel imanno?
s .enemi 24,50 mono ploplio ;abano e Betuel (limpettima­
mente flatello e padle di Rebennam a linonomnele:

possi,mo non (cos,) p,rol,-l, uori-9iene Y,hwe7-d,

J1�-1M ni

bene-o m,le te-, (dire) p,rl,re


130 a Bibbia non parla di Dio

Cioi mi linonomne nhe tutto plonede, delima, dilettamente


da Yahweh, e lolo non mi emplimono né in bene né in male:
memplinemente annettano.
Chiudo linoldando nhe nel limpetto della nenemmitl di man­
tenele la pulezza di mannue nella dimnendenza, .ianobbe
plendell nome monli due finlie del nunino ;abano: ;ia e
Ranhele.
Emaù inmene non limpettell la nonmenna della pulezza di
mannue e plendell monli tla le finlie dei Cananei, nontlamme­
nendo emplinitamente al nomandamento di nui mopla (Gn 36 ) :
"Quemta i la dimnendenza di Emaù, nioi Edomh Emaù pleme
le mue monli tla le finlie dei Cananei: Ada, finlia di Elon,
l'Hitita- Oolibama, finlia di Ana, finlio di Sibeon, l'Ullita-
Bammat, finlia di immaele, molella di Nebaiot. Ada paltolm ad
Emaù Elifaz, Bammat paltolm Reuel, Oolibama paltolm ,eum,
Ialam e Colem Quemti mono i finli di Emaù, nhe nli nancuelo
nella tella di Canaan" m
Ma lui menuima Qom, n altlo Elohim, pelnhé d i lui Yahweh
.
non m1 onnupamah
V,,

Paradiso terrestre
o laboratorio smerimeltale?

L'Eden fa la mua nompalma nel liblo della .enemi, mubito


dopo il menondo lannonto della nleazione dell'uomo (Gn 2,8)–

or6ente-d, Eden-6n-recnm,to-luogo Elon Ye7w,h p6,Ptò-e

,d,m-lo l; pose-e

Nel liblo Non c'è creazione nella Bibbia ho donumentato


nome nli Elohim amemmelo mnelto in olinine ug luono in nui
mtabililmi e inmtalbale un lolo nentlo di nomando, non lelati­
mo labolatolio mpelimentale in nui allemale e noltimale t'tto
cuanto ela nenemmalio a indimidui in nalne e ommah1
Emmi mnelnono e delimitano non na leninzione un telli­
tolio nhe mi tloma in Eden e nhe ni miene detto emmele nollo­
nato a Oliente: duncue l'Eden non ela un mitino e indefini­
to " Paladimo tellemtle", una molta di "non luono" mpeniale,
uno status di oldine mpilit'ale, ma una lenione nhe mi tlo­
mama a oliente limpetto ai luonhi dome mi mmolnemano i f at­
ti demnlitti nel plimo liblo delba Bibbia, nomplema cuindi la
mpelimentazione e fabblinazione dell'uomo.
Umo molutamente i telmini "mpelimentazione" e "fabbli-
132 La Bibbia non parla di Dio

nazione" pelnhé lNAntino cemtamento non fa lifelimento a


una nleazione dal nulla dell'uomoe benmm alba mua plodu­
zione attlamelmo tenninhe di nui dil: più amanti e albe cuali
la mnienza mta finalmente dando ba niumta attenzione.
Plomeuendo nell'analimi del temtoe mediamo nhee una mobta
delimitato e plotettoe cuel luono i mtato poi utilizzato nome
melo e ploplio gialdino mpelimentale in nui allemale anima­
li e plodulle flutti di onni tipoh
Plima di pammale a emaminale intelemmanti palalbelimmi
omelini e impoltanti ancuimizioni mnientifinhee i utile foKle
una melie di infolmazioni plementimee nomplema n'ipoteti­
na nollonazione neonlafina di cuemto luono mpenialeh
;a palola eblaina nhe indina il "nialdino"e Tl, gan, delima
dalla ladine melbale ganan, nhe minnifina "lenntale " : gan-be­
eden q1171-Tl) minnifina dncue "nialdino nintato pomto in
Eden" nhee nome dine la Bibbiae e nome plomel: a ipotizza­
le tla blemee mi tloma effettimamente a oliente limpetto ai tel­
litoli in nui menne ledatto l'Antino cemtamento.
;a ladine eblaina adhan, yi1, Eden, limanda annhe al non­
netto della "nioia di una mita feline" : linh-ama cundi l'idea
di cuel nialdino nome luono di delizie in nui i plimi emme­
li mimemano a nontatto non nli Elohim menendone nutliti e
nulatie libeli dalle limtlettezze ploplie di una mita nolmale.
Atlamelmo cuale pelnolmo mi i allimati dal gan bibbino al
paladimo teolonino?
Alla palola Tl, gan, nollimponde il telmine ilanino pairi­
daeza della lelinione zoloamtriana (la nui olinine i bonaliz­
zabile ploplio nel tellitolio delb'Edenme nhe minnifina "nial­
dinoe futteto lenintato" .
Quemto monabolo i munnemmimamente mtato lemo nebba lin­
nua nrena non napaOEtaoç, paradeisos, telmne umato da Se­
nofonte e Diodolo Sinulo pel definile i nialdi dei minno­
i di Babilonia.
Dal paradeisos nleno i munnemmimamente delimato ib para­
disum batinoe da nui il nomtro "paladimo"e non cuelba maben­
za teobonina nhe nonomniamo ma nhe non ha più abnun lap­
polto non ib minifinato olinnalio deb gan-eden in telmi mia
fibobonini mia onneimi e nontemtuabi.
Paradiso terrestre o laboratorio sperimentale? 133

Tna nonfelma di cuanto mado mpienando e mnlimendo da di­


melmi anni nei miei temti e nelle nonfelenze mi tloma nel nu­
melo della limimta mnientifina ";e Snienze" del lunlio 2014,
in n illuminante altinolo a filma del plofemmol Flannemno
Salamini.
¡l noIe p,r,G-so Ger-9, G, pairidaeza 7 7 7 s-gn-.-c, .rutte­
to Iur,tom t-p6co Ge6 g6,rG-n6 e Ge- p,rc7- 9en,tor- Ge6 so­
9r,n6 pers-,n- 7 7 7 ªeno.onte grec-44, pairidaeza -n paradeisos,
luogo rec-nt,to o luogo ,Ieno7

Alla ricerca del Paradiso

Va detto nhe plobabilmente di l l, gan, ne ne mono mtati al­


meno due: uno in Aflina e uno in Medio Oliente- il me­
nondo i cuello di nui mtiamo pallando in cuemta mede e al
cuale mi lifelimne la Bibbia in modo mpenifinoh È il luono
in nui i mtato poltato l' Adam ed i mtata munnemmimamente
fabblinata Emah
Non a namo dino nhe l' Adam mi i mtato poltato: nontla­
liamente al nomune penmielo nhe immanna Dio nleale cuel
mamnhio nel nomiddetto paladimo tellemtle, la Bibbia dine nhe
l'Elohim pleme l' Adam e lo pome in Eden (Gn 2,15), d'ncue
non lo fene in cuel nialdino ma altlome.
Ci tolnelemo più amantih
Pel l'ipotetina nollonazione neonlafina i nenemmalio emami­
nale la demnlizione biblina nontenuta nel liblo della .enemi
e, ome pommibile, nonflontalla non la toponomamtina lonaleh
, cuattlo fiumi biblini nhe paltono dall'Eden mono .hinon,
Pimon, cinli ed Euflate.3
;e lolo molnenti mi tlomano nel tellitolio immediatamen­
te a omemt del Mal Campio, nei plemmi dei lanhi Ulmia e Van
(Almenia-)uldimtanm.
;a lonalizzazione plenima pale emmele la zona in nui mi tlo­
m a l'att'ale cabliz (,lanm : la malle dell' Adji Chay, nhiamata
in pelmiano Meidan (nioi "luono lenintato da mula " m .
;e telle d i Cumh (Azelbaijanm e Amila (nella plominnia di
Annulan, ,lanm, bannate dai fiumi .h-non e Pimon, mi roma-
14 a Bibbia non parla di Dio

no nell'attuale Azelbaijan e mui minini monti dell',lan met­


tentlionaleh
l fiume nhe attlamelma l' Eden mi intella nei plemmi del lano
Ulmia, pel poi linamnele folmando le molnenti dei cuat­
tlo fiumi nitati, nhe mfoniano due nel Mal Campio (.hinon e
Pimonm e due nel .olfo Pelmino (cinli ed Euflatem.
.li alnheoloni leput!o nhe i Sumeli miano allimati nel
tellitolio nhe dimelll poi la lolo tella (Sumel, nel Sud del­
la Memopotamiam a menuito di una minlazione la nui olini­
ne potrebbe ploplio identifinalmi in una zona montannoma
limitlofa al Mal Campioh
Dalla tella di Sumel (Sud della Memopotamiam mi lan­
niunne il nielo (il paladimo tellemtlem pammando mette nate­
ne montuome (dai monti Zanlom n poim non mette nolli (nhe
miano le " mette polte" indinate nei lannonti babilonemi ed
eblaini? Si tratta folme dei mette nieli nhe nella mitolonia le­
linioma eblaina bimonna mupelale pel lanniunnele il pala­
dimo inale?m. Sappiamo nhe dall'Eden Caino miene emiliato
nella tella di Nod, i nui antinhi toponimi mi tlomano ploplio
a oliente limpetto al tellitolio identifinato nome plobabile
mede dell'Eden biblino.4

La "sera" dell'Eden

conando ola al temto biblino, lilemiamo un'appalente mtla­


nezzam
Nel napitolo plimo del liblo della .enemi la Bibbia ni lan­
nonta delle elbe nhe mpuntano mul pianeta cella e denli ani­
mali nhe plonlemmimamente lo popolano- nel napitolo me­
nondo tromiamo l'ndinazione nhe appalentemente limuona
mrana e ni molplende, ma nontempolaneamente ni aiuta a
napile la munnemmione denli ementi.

a cera nil ela nopelta da menetali e popolata danli i­


mali, ma la Bibbia ni nalla nomncue, n modo nattemo,
he l'Elom nel gan-be-eden (Ti'J-Tl), nioè n cuel nialdno
mino (Gn 2,9):
Paradiso terrestre o laboratorio sperimentale? 13 5

n�l ' i

p-,ce9ole-essente ,lbero-ogn- terr,-l,-d, crescere-.ece-e

c-bo-per buono-e 9-st,-,

Ribadimno nhe la cella ela nil popolata da onni molta d i


piante e albumti, pel nui cuemto ulteliole ntelmento pale
emmele mtato mpenifino ploplio pel cuel tellitolio: mi plodu­
nono menetali nhe, oltle a emmele nlademoli da medele, miano
nommemtibilim
Enno duncue la mpenifinitl nhe nontladdimtignue cuemto
buono dal lemto del pianeta: nel gan-eden nli Elohim impian­
tano, noltimano e fango nlemnele menetali e abbeli da flutto
da potel utilizzale nome ni boh
Senue poi ll inmelimento denli animali e delll Adam, a l
cuale miene dato i l nompito d i onnupalmi del gan : me ne deme
plendele nula, ni deme lamolalem
;lipotemi dugcue più lanionemole i nhe ib gan-eden, lona­
lizzato nome mopla ipotizzato, fomme un luono paltinobale,
mepalato, dimtigto dal lemto delle lolo telle, talmente mpe­
niale da emmele lenintato e plotetto.
Abbiamo nil mimto nome tutta la telmigolonia nhe a emmo
mi lifelimne limandi ploplio a cuemto nonnetto e nonmenta
di ipotizzale llimpianto di n labolatolio mpelimentabe ig
nui plodulle cuanto nenemmalio pel il nutrimento di cuenbi
igdimiduih
;a Bibbia emidenzia nhe nli Elohim hanno opelato plima
da moli e poi, in n menondo momento, mi ha.o introdotto
ll Adam, nhe limulta cuindi emmele uga molta di aiutante, n
lamolatole momtitutimo, un nollabolatole da impienale neb­
la nonduzione cuotidiana della malia opelatimitl nenemma­
lia in una mimile mituazione.
;a mnienza modeha ni dine annhe nhe oni mpelimenta­
zione nhe implinhi igtelmenti nenetini demlemmele nondotta
neble mue fami iniziali n un ambiente plotetto e motto mtretto
136 La Bibbia noti parla di Dio

nontlollo- i nenemmalio melifinale nhe il nuomo plodotto fun­


zioni di pel mé, moplammima, mi moltiplinhi, ma nhe limulti an­
nhe nompatibile non l'ambiente nel cuale andll a inmelilmih
;a lonina della mituazione mimta nel muo inmieme limulta
annola una molta noelente, e non nenemmita di elabolazioni
o intelpletazioni fantamiome: cuel nialdino lenintato e plo­
tetto potema mmolnele enleniamente le funzioni nenemmalie
pel le cuali ela mtato plonettato e lealizzato.
Ho molutamente intlodotto il nonnetto dell'innennelia
nenetina pelnhé i nhialamente plemente nel lannonto della
fabblinazione di Adamo ed Ema, nome medlemo, ma i al­
trettanto plemente nella nonmenuente ipotemi del labolatolio
mpelimentale in nui la noppia miene inmelita e in nui opela:
agnhe pel i menetali, infatti, la mnienza ni miene n monnol­
mo non le modene ancuimizioni della paleobotanina e del­
la paleozoolonia.
Più amanti pallel: più diffumamente della mite e del flu­
mento, della mtlaoldigalietl di cuanto ammelito dalla mnien­
za uffiniale n melito alle modalitl della lolo emoluzione
nenetina e alla lonalizzazione neonlafina in nui cuemta mi i
melifinata.
Pel ademmo, emaminiamo un altlo palallelimmo talmente
nuliomo da emmele mtato mottolineato nel nil nitato altinolo
della limimta ";e Snienze"h
;Nautole, il plofemmol Flannemno Salamini, dopo amele li­
poltato la munnemmione della telminolonia lelatima al gan­
eden-paladimo, annota nhe: "Omelo nell'Odissea demnlime
cualnoma di mimile" ¨s
s effei i nomm, e nel nolmo denli angi ho più molte annen­
nato a cuemta mtraoldinalia nollimpondenza nhe ola demnli­
mel: nei pallnolalih
;ennele i temti omelini alla lune della mtemma metodolonia
mnelta pel l'Antino cemtamento nomtituimne un'empelienza
nululale mraoldinaliah Conmidelale cuei napolamoli lette­
lali nome poteziali temti mtolini, oltle nhe alti nompoimen­
ti di pesia epina, nonmente di annedele a un modo nuomo
di imedele il pamsato: i palallelimmi emidenl non alri temti
!lhi aplono olizzonti mtupefanenl e fino a onni inattemih
Paradiso terrestre o laboratorio sperimentale? 137

Siamo nel liblo mettimo dell'Odisseah Tlimme ha fatto naufla­


nio a Snhelia, tellitolio (folme un'imola?m dei Feani, dome miene
malmato e nulato da Nauminaa, finlia del lolo le, Alninooh Ple­
nimo nhe cuemti Feani mono definiti ŴXu0Eot ( Odissea V, 35),
nioi nenelinamente "palenti dei theoi" o annhe "mimili ai
theoi": ma detto nhe il telmine indina una palentela mtretta,
una mininanza, un lename, una mominlianza nhe plemup­
ponnono cuella nonmannuineitl nhe pel altlo i nhialamen­
te emplemma nei lannontih
Pomeidone tla nli ami e Atena nome mentole nalantimno­
no a cuel popolo una molta di uninitl. il le Alninoo ela in­
fatti finlio di Naumitoo, flatello di Remmenole e dimnendente
di Pomeidone, il minnole delle ancue: la nonmannuineitl non
i theoi ela cuindi nhialamente dinhialata, e la mnelta meto­
dolonina emplemma in cuemto lamolo plemede a cuemto pun­
to nhe mi "fannia finta nhe" almeno la momtanza dei nontenu­
ti dei temti antinhi mia minina alla lealtl mtolina .
Una lealtl nhe mi tloma plementata in modo mimile in nal­
lazioni di dimelma plomenienza h
Come non nonliele cui, infatti, un paleme palallelimmo tla
lannonti nleni e mumelo-annadini? Pomeidone e Zeum mono fla­
telli, e Zeum mi tloma in una pomizione nelalnhina plemnente.
Dalle tamolette nuneifolmi applendiamo dei due potenti
flatellamtli Enki ed Enlil, finli del minnole dell'impelo denli
Anunnaki, il plobabile nollimpettimo mumelo-annadino de­
nli Elohim biblini e dei theoi nlenih Enki ed Enlil, nome Po­
meidone e Zeum, mono duncue flatelli, ed Enlil, nome Zeum,
i il mupeliole in nlado tla i dueh
;a nollimpondenza mi fa annola più nonnleta tla Pomeido­
ne ed Enki, definiti entlambi minnoli delle ancueh
;a palentela di Alninoo non uno di lolo nonmente inoltle
di lilemale nome nell'Odissea e nell'I-iade i theoi e nli uomini
mimemmelo in una nontinuitl nhe demta un nelto mtupole- la fa­
milialitl della nonmimenza ma intema nel menmo più nonnleto
del telmine, annhe pelnhé molti dei nomiddetti eloi dell'an­
tinhitl limultamano emmele finli di innloni tla un (o unam tel­
lemtle e una (o unom di loloh
coniamo all'Odissea pel liplendele il palallelimmo non il
138 La Bibbia non parla di Dio

temto biblino mul gan-eden: lo mi tloma nei melmi V,,e 112-132,


in nui i demnlitto lo mtlaoldinalio nialdino di Alninoo nob­
lonato fuoli dal noltile del palazzo leabe:

prycc; op n o ; ayxt eup awv t E t p au o ç

grande orto presso porte nuattro -uger-

r p t ò ' r p Ko ; fÀll Àaxt ap D o t E pw8Ev EV8a ÒE ÒEVÒpEa

attono rec6nto s6 stende da ambo le part- e dentro alber-

tll ÀE80ù)Vta oxvat

grand- crescono (sono cresc-ut-) essendo-r-gogl-os- peri

Kat p o t at Kat p 11 fat ayÀao Kaprot T U KEat tf yÀU KEpat

e Ielogran- e Iel- da6 be- .rutt- e .-c7- dolc-

x.l E À a t a t T l À f 8 U J)Tat

e ul-9- prosperant-

;'elenno delle mtlaoldinalie ploplietl di cuel ialdino plo­


menue non l'afelmazione nhe i futi non mannano mai, né in:

X E l p nro; O U Òf er pru

n9eno né -n estate

l lannolto dei futi i insomma EEllnoçe nioi annualee


in-ntellottoh
Omelo ni dine nhe i flutt- ma tulano nbi i munli abtli e mu
alnune mil matulano nlappolie mentre abtre mit- nil hanno
il fiole e da altlo lannolto efettuato in plenedenza mi mta pi­
n-ando pel ottenele ib minoh
Ci mono poi annhe :oaµ1tan xpanan, " oldinate aiuobe"e
non o ann- ·vtonan, di onni natulae annh'emmi plement- tut­
to l'anno.
Paradiso terrestre o laboratorio sperimentale? 139

;'intelo nomplemmo i illinato da due fontie una delle


cuali folnimne di ancua il nialdinoe mentle l'altla lanniug­
ne il palazzoh "Fanendo finta nhe" ni: nhe i demnlitto abbia
n fondamento di melitle il tutto mi plementa nome un nen­

tlo in nui mi plonedema a uno mfluttamento intenmimo napa­


ne di nalantile plodotti in onni mtanione: una molta di mel­
la non noltimazioni mpinte attlamelmo mimtemi nhe pultloppo
non mono demnlittih
Che fomme un luono mpeniale ela emidente: nella mtolia
noema (linoldiamo nhe la nuella di coia miene nenelalmente
nollonata intoho ai menoli XiV-X, a.Che peliodo in nui mi me­
lifin: plobabilmente l'emodo biblino dall'Enittom non mi no­
nomnono emempi di altlettanta ploduttimitl ottenuta non nli
oldinali mezzi in umo a cuel tempoh
Non i cuindi un namo nhe il melmo 132 linoldi nhe tut­
ti cuemti:

tEWV Erav ay..a a 8op a

de- t7eo- er,no m-r,b-l6 don6

Duncue non mi tlattama di ancuimizioni e di nonomnenze an­


cuimite autonomamente danli uoini: la lolo olinine miene
fatta limalile ai theoi. Come non penmale nhe nli Elo m( theoi
umammelo le mtemme tenninhe omuncue impiantamano un lolo
nentlo mpelimentalee nentlo nhe poi a ffidamano alle nule
dei lolo plotetti o addilittula dei lolo dimnendenti pel mia
natulale.
Non dimenlnhiamo nhe in .enemi 6 i mnlitto nhe nli Elohim
mi unilono memmualmente non le femmine Adam e ne ebbe­
lo dei finli: la dimnendenza di mannue danli Elohim( theoi i
dugcue maliamente temtimoniata nei temti di nui ni mtiamo
onnupando.
È utile linoldale cui cuanto nil emidenziato ig pleneden­
za: nei poemi omelinie nome nella Bibbiae i theoi e nli uomi­
ni mimono lappolti nalattelizzati da na familialitl nhe mi
mpiena molo m e uomini e plemnti dii mono nollonati nella lolo
niumta dimenmionee donumentata annhe dal fatto nhe moll
140 a Bibbia non parla di Dio

denli eloi nhe popolano i lannonti nleni mono finli di lappol­


t- memmuali mimti: il nollimpettimo dei biblini CpiJl, ghibborim,
uomii potent-e foltie nhe la Bibbia definimne (G n u,4):

nome--l d--uom-i tem:o-lungo-da

nioi nli uomini famomi dell'antinhitle i mezzomannue nati


dalle un-oni tla uomini e donne tellemtli e le nomiddette
dimin-tl .
;e temtimon-anze in tal menmo non mannano. Bamti pen­
male a Eneae nonmidelato dai Romani il fondatole della lolo
nimiltle finlio di Aflodite e di Annhime- oppule penmiamo ad
Anillee finlio di Peleo e della thea ceti oe annolae a .ilna­
memhe minnole di Uluke finlio di ;unalbanda e della fem­
m-na Ninmuge appaltenente alla mnhiela denli Anunnaki.
Abbiamo lilemato una mimile nontinuitl nel plenedente
nonIlonto nondotto tra temto biblino e Stele di Memha: mi li­
noldell di nelto nhe Yahweh e )emomh mimemano mpemmo a
mtlettimmimo nontatto non i lolo mudditi.
Pel annettale la nomae i mffiniente plomale a immaninale di
romalmi di flonte a lannonti meli nella momtaza e non a mem­
pl-ni m-ti o famole inmentate pel h-mml cuali mot-mi e fnalitl.
Come mi nomplendee il nonflonto del nialdino di Alninoo
non l gan-eden biblino i inemitabile. Comm nome i inemitabi­
le plendele atto di altri elementi nhe la mnienza mette a no­
mtra dimpomizione e di nui non pommiamo non tenele nonto in
cuemta dimamina: mi medll nhe nli indizi mono troppo nume­
lomi e nilnomtanziati pel emmele nonmidelati mele noinnidezeh
inoldiamo nhe non il " niald-no lenintato" biblino ni nol­
loch-amo a nold della Memopotamiae a omemt del Mal Ca­
mpioe a emt della culnh-a- un tellitolio molto mamto nhe nom­
plende annhe il nomplemmo montannomo delllUlaltu in nui
mi roma l biblino monte Alalat.
i pommiamo ipoizzale nhe nli Eloh-m nondunemmelo i
loro espeliment- in un ambiente nontrollato- la datazione
Paradiso terrestre o laboratorio sperimentale? 141

in nui nolbonale ba penuliale opelatimitl demnlitta nebla Bib­


bia in lelazione al gan-eden non la mpenie denli Adam pu:
emmele ipotizzata tla la fine debla nlande ela nbaniale e b'ini­
zio della mtolia mumela: tla 12.000 e 4-5000 a.i fah

Cosa dice la scienza?

colnelemo mul tema nei plommimi napitolie cuagdo emiden­


ziel: nome nli intelmenti mulb'uomo finalizzati a fabblinale
ib Sapiens miano iniziati mobto plimae intolno ai 300-200.000
a.i fa D peliodo in nui la mnienza uffiniale nollona b'Ema mi­
tonondliale pe e medlemo noma dine la nenetina in plopomitoh
,ntantoe ni poniamo cualnhe domandah Quali nonomnen­
ze ni mette a dimpomizione la mnienza uffiniale mull' emolu­
zione dei menetali umati dall'umanitl? Ci mono nompatibili­
tl non i temti antinhi?
L'altinolo della limimta " ;e Snienze" nitato in pleneden­
za nontiene na mnheda di applofondimento dal titolo in­
tlinante: ".eonlafia di una limoluzioneh ;a domemtinazione
di piante e animali nel ;emante" . ,n cuelba mezza p aniga
i lipoltata una notizia molto impoltante: " Penole e naple
mono mtate domemtinate più molte tla 11 .000 e 1 0.500 anni fa
nelb'alea tla i monti Zanlom e l ' Anatolia nentrabeh ;e pli­
me folme domemlnate di muino nompaiono nel Sudemt del­
la culnhia attolno a 10.500-9.500 anni fah Almeno una delle
cuattlo binee nenetinhe dei bomini domemtini ha ladini nel­
la malle delb'Euflatee dome miene domemtinata tra 11 .000 e
10.000 a.i fa" . 6
A l momento annettiamo l'ipotemi nhe mi tratti d i mempbini
nonnidezee mia nlonoboninhe mia neonlafinhee tuttamia ni ton­
na notale nhe le inIolmazioni mnientifinhe non mi felmano cui.

La vite
Quemta pianta ha una paltinolale impoltagza nebla Bib­
bia: nel napitolo 9 delba .enemi nompale nome plima plo­
duzione anlinola dopo il dilumio unimelmabeh Quemta ribeman-
142 a Bibbia non parla di Dio

zae ommiamentee non i nilnomnlitta all'ambito biblinoe ma ha


una malenza ben più emtema domuta alle notemoli ploplietl
di nui la pianta i poltatline e nhe mi empletano n ambito tan­
to fimino cuanto pminoloninoh
Ha ploplietl telapeutinhe pel l'appalato dinelente e pel
cuello naldionilnolatolio. ,l muo plodotto plinnipee il minoe
lenimne le moffelenze e plodune una menmazione di eufolia
nhe in detelminati ambiti e mituazioni pu: annhe limultale
utilem Dal punto di mimta fimioloninoe poie pommiede mmaliate
ploplietl: antiommidantee antinfiammatoliae antiminlobinae
antinannelonenae lenolatrine dell'annlenazione piamtrinina
non liduzione delle malattie naldiomamnolalih
.li Elohim dimomtlalono in più onnamioni di amele note­
moli nonomnenze in ambito medinoe cuindi non ni deme mtupi­
le cuemta lolo paltinolale attenzione melmo un plodotto nhe
potema funnele da falmano mia pel la nula mia pel la plemen­
zione di malanni pel i cuali non emimtemano limedi altelna­
timi più effinani o nomuncue fanilmente dimponibilih ' ampet­
to damvelo intelemmante i nhe la mtolia della diffumione della
pianta mi momlappone in modo mtraoldinaliamente nuliomo
non le minende nhe mtiamo analizzando.
;e linelnhe più lenenti fanno limalile la nompalma della
mite a 14 0 milioni di anni fa ee mtando ai lepelti fommilie pli­
ma della nompalma dell'uomo mi amemano mulla cella una
cualantina di malietl di piante albumtime linondunibili al
nenele vitis, molte delle cuali mnompalmelo dulante le nla­
niazionih Alnune di emme mi malmalono moplammimendo nei no­
middeti " lifuni nlimatini natulali"e uno dei cualie nollonato
ploplio n Amia tra il Mal Nelo e il Mal Campioe i nonomniuto
non il nome di 11Rifunio Pontino"m
;a minenda di Noi mi nollona mul monte Alalate in Alme­
iae nioi ploplio nel tellitolio in nui pale abbYa amuto orWgi­
ne ] "'addomemtinamento" della pianta da palte dell'uomo
e la nonmenuente ploduzione del mnoĉ
n effeie la paleobotanina ha lilemato nhe il passaggWo
dalla mite melmatina ( Vitis vinfera silvestris) a cuella noli v a ta
(Vitis vinfera sativa) ammenne ploplio nell'area siro-anatolWco­
memopotamina. Nel 201 0 linelnatoli flancesi hano trYvato
Paradiso terres tre o laboratorio sperimentale? 143

in Almenia tlanne di noltimazione della mite limalenti a nil­


na ottomila a.i fam
Se la mnopelta fomme nonfelmatae malemmo di flonte a
un'ulteliole noinnidenza non i dati nontenuti nei temti anti­
nhie biblini ed extlabiblini.
, Sumeli nonomnemano molto bene la mitee dimtinnuemano
le cualità dei migi ee tla le altle nomee mnoplilono ad emem­
pio nhe le miti noltimate in tellitolio nollinale plodunemano
n mino mupeliole a cuello delimante da mitinni noltimati n

pianula- fulono lolo a diffondele il migo dalle lenioni nauna­


minhe ai tellitoli nilnomtanti: nommelnializzamano cuemta
bemanda nià nel 3000 a.Che annhe me una mela e ploplia le­
nolamentazione del "melnato" menge intlodotta munnemmi­
mamente da Ammili e Babilonemim
,l mino e le momtanze alnolinhe in nenelale fanemano pal­
te delle abitudini alimentali denli mlohim e dei lolo nolle­
nhi nhe lennamano più a emt: ho donumentato nei napitoli
plenedenti nome la Bibbia definimme nello mtemmo modo (nioi
mlohimm mia Yahweh mia i muoi nollenhi nhe nomehamano in
bemopotamia mulla mtemma faminlia d'olinine di Ablamo. i
lannonti mumelo-annadini (limando alle opele nitate in Bi­
blionlafiam lipoltano mpemmo i lannonti delle abbondanti be­
mute nhe cuei pelmonanni mi nonnedemano finannhe all'eb­
blezza: in un plommimo napitolo donumentel: ploplio nome
cuemta abitudige appaltenemme nhialamente annhe a Yahweh,
il nomtlo plemugto Dio.

Il rumento
,l flumento i meza ombla di dubbio uno denli alimenti
più impoltanti pel la mtolia dell'umanità: una fonte di nibo
nhe pel millengi ha nalantito la bame del nutlimento pel
milialdi di pelmonem
Con l'ammeltenza di tenele memple a mente la lonalizza­
zione mtolina e neonlafina denli ementi biblinie lipolto in min­
temie ma non nitazione temtualee alnuge impoltanti affelma­
zioni nontenute ig un altlo altinoloe filmato cuemta molta
da Dalio Blemmanigie pubblinato mulla limimta ";e Snienze" m
144 La Bibbia m parla di Dio

;Naltinolo ha un ltolo e un mottotitolo embbematini: "Un


momtlo nhiamato flumentoh ,b nlano tenelo i il limubtato di
modifinhe nenetinhe opelate dabl'uomo e dalla natula"e e
mi aple non una dinhialazione plementima: "Quando mi palba
di innennelia nenetina uno denli ampetti nhe più ne omtano­
lano l'annettazione h . . i la napanità di tlamfelile neni tla mpe­
nie dimelme nleando innloni 'impommibibi' in natula" .7 ;'auto­
le linolda nhe nilna 12.000 ai fae neb tellitolio di nui ni
mtiamo onnupandoe un nluppo di uomini ha iniziato a do­
memtinale mpenie menetali melmatinhee e cuemto plonemmo di
melezione allfiniale ha tlamfolmato l'umanità n un "enol­
me empelimento emoluzionimtino di adattamentoe melezione
e mpeniazione" . s
Annola una moltae mottobinea l'autolee ib tutto ha amuto
inizio nel Sudemt della culnh-a.
mntlando più dettanliatamente nel melito delbo mmibup­
po della mpenie nhe ha poltato al flumento nhe umiamo an­
nola onnie il dottol Blemmanini linolda una melie di ementie il
plimo dei cuali malebbe amvenuto nel peliodo in nui m i pom­
mono nollonale i plimi empelimenti pel plodulle il Sapiens:
";a nomponente melmatina deb Triticum urartu mpelimen­
tama un emento nenetino nhe in teolia non malebbe potuto
ammenileh ,l muo intelo nenoma mi i fumo non cuello di una
nlamnaneae Aegilops speltoides, pel nenelale T. dicoccoides,
il fallo melmatino: una nuoma mpenie melmatina nhe nontene­
ma tutti i neni di entlambi i donatoli e ib doppio dei lolo
nlomomomi"h 9
Pel il momentoe annotiamo nhe cuell'emento nenetino non
malebbe di fatto potuto ammenile in natulae in cuanto teoli­
namente "impommibile"h
ba la mtraoldinalia noinnideza mtolina e neonrafina non
la nallazione biblina mi fa più nonnleta e mtupefanente nelbe
affelmazion- nhe menuono:
"Cilna 8.000-9.000 anni fae nebba lenione nomplema tra b' at­
tuabe Almeia e ib mud-omemt del bal Campioe amve.e n
menondo emento nenetino 'impommibile': T. dicoccu m innbo­
b: nompbetamente il nenoma di un'abtla pianta elbaneae
Aegilops tauschii, pel nenelale Triticum spelta, o fallo mpeb-
Paradiso terres tre o laboratorio sperimentale? 145

ta. ,n menuito . . . una melie di ultelioli modifinhe nenetinhe


ha poltato al nomtlo amato Triticum aestivum: il nrano tene­
lo non nui fanniamo il pane e la pizza" . t o

Renimtlo cui uga nollimpondeza mtraoldinalia non ug te­


mto pubblinato nel molume Mitologia sumerica e tradotto d a
Ŕean Bottélo e Samuel N . )lamel, e da .iolnio Camtellino:
L, gente m,ng6,9, come le :ecore l'erb, con l, bocc,
n nuei giorni lont,ni gr,no, or4o e cere,li
n ,ll'6nterno del cielo .ece scendere (sull, terr,n.

Enmil, come uno st,mbecco, s6 :osò sull, mont,gn, ed ,lzò


l'occ7io 9erso le 9,lli circost,nti:
r69olse lo sgu,rdo 9erso il b,sso . . .
r69olse l o sgu,rdo 9erso l',lto: l ; c'er, i l Kur rico:erto di
9er4ur, e cedri;
egli ,llor, ,mm,ssò l'or4o e lo d6ede ,l Kur,

Un gioĕo Nin,4u . . 7
d6sse , Nm,d,, suo .r,tello:
R¦rsù, ,nd6,mo ,l Kur,
:ro:rio ,l Kur, do9e cresce il gr,no n ,bbond,n4,,

.,cci,mo scendere l'or4o d,l Kur,


.,cc6,mo scendere 6l gr,no-nnu 7, , Suner,
.,cci,mo conoscere l'or4o , Sumer, c7e non conosce (,nco­
r,n l'or4o711
Abbiamo cuindi il lannonto di nome nli Anunnai, il plo­
babile nollimpettimo mumelino denli mlohim, abbiago f at­
to allimale i neleali dal "nielo", non un igtermento moluto e
pianifinato nhe i mtato nallato non nli mtrumenti linuimtini
e nultulali dell'epona.

Come pel la mite, annola una molta il peliodo mtolino e l a lo­


nalizzazione neonlafina indinati dalla paleobotaina noinni­
dono non cuelli dei temti agtinh-.
Quella nhe n olinne memblama uga noinnideza uina,
i n lealtà affiannata e nollobolata da molte alre (le "ul-
146 a Bibbia m parla di Dio

telioli modifinhe nenetinhe" nitate nell'altinolom, nhe fan­


no penmale alla mnalmimmima plobabilità mtatimtina nhe tutto
mi mia melifinato in modo ammolutamente namuale ploplio in
cuei luonhi e ploplio n cuei millenni, domendo moplattut­
to plendele atto del fatto nhe nli ementi nenetini "impommi­
bili" mono mtati numelomi e lipet'ti.

Pommibile nhe, namualmente, i temti antinhi ni nallno minen­


de linondunibili a cuenli ementi nhe domlemmo nonmidela­
le "natulali" annhe me "impommibili", nollonandole ploplio
nei luonhi in nui cuenli ementi mi mono melifinati?
Pommibile nhe, namualmente, nli autoli antinhi abbiano
inmentato lannonti nhe altlettanto namualmente potlebbe­
lo nontenele la mpienazione di ni: nhe al momento appale
non mpienabile?
Pommibile nhe i nleatoli o nli emtenmoli dei plemunti miti
miano mtati nomm abili o folt'nati?
Pommibile nhe lealtà e fantamia mi miano innloniate in un
modo tanto noinnidente?

In sintesi

,l gan-eden nhe, mu bame biblina, ipotizzo emmele mtato uno dei


labolatoli mpelimentali denli mlohim, pale tlomale una mi­
tuazione nemella in temti inmompettabili, nome cuelli omelinih
i lannonti biblini e la mnienza paiono mianniale mu binali
nhe nonmelnono memple più lapidamente: domemtinazione
di aimali e piante mennono donumentate mtolinamente e
neonraWnamente ploplio nei tempi e nei luonhi nhe i temti
antinhi ni plementano nome la mnena in nui ha amuto olinine
la mtoria nhe nonomniamoh
i flonte a una nomm nulioma e mtatimtinamente implobabi­
le emideza, malebbe intelemmante ammimtele a un emame nom­
palatimo memple più a ttento da palte del mondo mnientifino
u2inialeh
;ennendo le a2ermazioni nontenute nenli altinoli namno­
no infati due nonmidelazioni e na nonmenuente domanda:
Paradiso terrestre o laboratorio sperimentale? 147

• cuenli ementi nenetini elano di fatto "impommibili" n natu­


la, ma nonomtante la lolo " impommibilità" mi mono melifinati-
• non pommiamo penmale nhe uomi del bemolitino o del pli­
mo Neolitino amemmelo le nonomnenze e le napanità nenemma­
lie pel folzale il DNA e plodulle cuel tipo di emoluzione-
• la domanda più ommia nhe ne nonmenue i: nhi ha lemo pom­
mibili cuenli "impommibibi" ementi nenetini?
Al momento non lo mappiamo, ma folme i temti antinhi
D palte dei cuali ho lipoltato pel la lolo mtlaoldinalia nol­
limpondenza non le ancuimizioni mnientifinhe p nontennono
la limpomta: i muffiniente "fale finta nhe" ni abbiano lannon­
tato la melità e plomale a nelnale n cuelba dilezione. Quemto
pelnolmo dlindanine muobe emmele mabido annhe e moplattut­
to pel cuanto nonnelne l'olinine delbluomo, nome medle­
mo più amantim
V,,,

Theoi omerici - Eloiim biblici?

;a mnelta di analizzale i poemi omelini namne dal demidelio


di applinale a cuei temti il metodo utilizzato in cuemti ann-
non l'Antino cemtamentoh
Neb tempoe ho amuto modo di melifinahe la nlande effi­
naniah ;ennele la Bibbia " fanendo figta nhe" mta poltando
ad ancuimizioni melamente molplendenti nella bolo mempli­
nità ed emidezae nhe non linhiede natenolie intelpletatimee
e nelba noelenza mtolinae nhe linompone in modo plemmonhé
natulale i tammelli di un momaino nhe be nollenti di penmielo
mtolinhe e teoboninhe plementano igmene in folme mnompo­
mte e mpemmo non fanilmente nomplenmibilih
Ho ammiato nomm lo mtemmo plonemmo annhe mui temti omelinie
menza amele la pletema di mnoplile nulla di nuomo née tanto
menoe di emmele il plimo a falloh .ià ho detto di Snh3iemnn
e di Feline Vinnie della lolo detelnazione nel molel melifina­
le i dati mtolino-neonlafini nontenuti nelb'őliade e nebl'Odissea
e delbe mnopelte nhe ne mono nonmenuiteh
Folte dei limultati ottenuti da cuemti mtudiomie molto più
plomainamentee meduto alla mnlimaniae mono agdato alba li­
nelna debl'emimtenza di pommibili palalbelimmi ig lebazione ab
tema più mnottantee cuelbo del plemnto Dioe debbe mue na­
lattelimtinhee delle mue eminenzee dei muoi attenniamentiE h E
H o mnlitto Dioe m a m i tlatta di ug telmige nhe abbagdo­
nel: pel umale cuelli nontenuti nei temti di nui i onnupo ig
cuemto napitobo: ot 0Eoue i theoih
150 a Bibbia non parla di Dio

Pel il pommibile, melo minnifinato del telmine, limando il


lettole alla mnheda inmelita nel napitolo dedinato anli mlohimh
Tmando il metodo del "fale finta nhe", mono andato alla
linelna moplattutto di cuei paltinolali tlatti non linondunibi­
li all'immanine nlammina di Dio: ho moluto melifinale me i lan­
nonti biblini nomtit'imano un unicum o amemano nella nultu­
la nlena dei nollimpettimi ploplio in cuenli ampetti nei cuali
meno ni mi attendelebbe di tlomallih
Tn lamolo mimile fatto non i temti del lontano Oliente non­
mente di melifinale immediatamente nonnoldanze palemi:
ni mono pammi momlapponibili, e le nollimpondenze mono di
un'emidenza indimnutibileh
Stemma noma mi pu: dile dei temti mumelo-annadini, la nui
nonnoldanza non l'Antino cemtamento i mpienabile non il fat­
to nhe i lannonti antinotemtamentali delle olinini mono pel
lo più nopie lielabolate di mnlitti nneifolmi più antinhi, e
duncue non ni dobbiamo mtupile della pommibilità di lennelli
. .

cuami Ü una mÜommih


È ploplio pel cuemto nhe ho mnelto i due libli omelini: pel
la lolo appalente dimelmitàh Da memple, Iliade e Odissea mono
plementati nome uno denli emempi più alti di lettelatula epi­
na, poetina, mitolonina, lennendalia, e mono pomti al meltine
della ploduzione di cuella nult'la nhe noi definiamo "nlam­
mina" pel ennelleza m
;a mia domanda i: miamo minuli nhe mia nomm? O menlio,
miamo minuli nhe mia molo nomm? m me, inmene, i melmi poetini
manimtralmente nompomti nontenemmelo, nome la Bibbia, una
momtaza mtolina e nlonanhimtina annhe in cuelle palti dome
meno ni mi attendelebbe di tromalla?
Oltre alle minende militali, nhe mono mtate ampiamente do­
m entate, i pommibile nhe annhe nli elementi tradizional­

mente nonmidelati mitini o lennendali fanniano lifelimento


a a momtanziale nonnletezza mtolina?
uando pallano dei theoi, delle lolo nalattelimtinhe indi­
miduali, del lolo lappolto non nli uomini, nli autoli omeli­
ni ha.o inmentato t'tto non Wnalità pulamente emtetinhe e
lettelaie o, piuttomto, hanno lielabolato ig folma poetina
pommibili melità mtolinhe?
"Theoi " omerici - Elohim biblici? 151

io, ommiamente, " fannio finta nhe" mia mela la menonda ipo­
temi e, nome pel la Bibbia, melifino nhe noma ne mnatulimneh
in cuemto plimo applonnio all'analimi palallela mi moffel­
mel: mu alnuni punti mpenifini, tla i più inannettabili e dun­
cue inmompettabili, nhe attennono alle nalattelimtinhe pelmo­
nali dei theoi e al lolo lappolto non nbi uomin-.

Divisione dei territori

Plima di entlale nel melito dei temti omelini, mi nonnedo


una bleme dinlemmione pel emidenziale n palallelimmo e,
moplattutto, una nuliomità nhe nonmentono di nomplendele
nome la momtanza dei mali lannonti antinhi mia in definitima
la mtemma, ma annhe nome nelti paltinolali dimelnenti pomma­
no cualifinale menlio la nonnletezza dei mali lannonti muf­
flanandone la pommibile melidinitàh
il lettole linoldelà nelto nhe nli mlohim, motto la dilezione
del lolo nomandante mlyon, mi mono mpaltiti tellitoli e popo­
lazion-h Yahweh ebbe in ammennazione (Dt 32) un lamo di una
faminlia (cuello di .ianobbe, ib muo plimonenito umano?m e
tlamnolme denenni a nelnale di noncuimtale telle e mottomet­
tele popobazioni nhe elano mtate ammennate ad altli mlohim
muoi nollenhi (e manali annhe palentim : i boabiti a )emomh,
nli Ammoniti a bilkom, nli mdomiti a Qomh.
Senza entlale tloppo nei paltinolali, linoldo pel blemi
nenni nhe analonhi annadimenti mono nallati annhe da Pba­
tone nei muoi Dialonhi, in nui ni infolma nhe in pammato nli
dii mpaltilono t'tta la cella in tellitoli nhe fulono poi am­
mennati a niamnuno di lolom Platone ni fa mapele inobtre nhe
i theoi nomandamano e nemtimano i mali tellitoli linemuti n
molte- mimemano nelbe lenioni bolo attlibuite (emattamente
nome abbiamo mimto pel l'mlohim Yahweh e pel il muo nob­
lena )emomh nella Stebe di bemham e, una molta mtabilit-mi
in cuei buonhi, nulamano i beni e be lolo nleatule nomm nome
fanno i pamtoli non il nlenneh
,l fatto nuliomo i nhe, nel namo dei theoi nleni, moll di lolo
amemano palte attima nel nomenoh mfemto e Atena, ad emem-
152 a Bibbia non parla di Dio

pioe flatellamtlie animano di nomune annoldo pelnhé entlambi


amanti della nonomnenzae e linemettelo un unino lottoe pel­
fetto pelnhé mi noltimammelo le miltù e il penmielo: in effettie i
due trammimelo ai lolo mudditi mani plinnipi politinih
Quemta plenimazione i intelemm!te pelnhé ni nonmente l non­
flonto non Yahwehe nhe emmendo n 1r,� W'N, ish milchamah,
nioi un nuellieloe denime di fale tutto in ammoluta autonomiae
nome ni mi pu: attendele da un militale nhe ha mile empan­
mionimtinhe e non tollela innelenze di moltah
Altro elemento di notemole intelemme i nhe nli intenti di
Atena ed mfemto mono emplinitati nelle lolo finalità di fale
nlemnele la nult'la e il penmielo nei lolo nomenatih
Dimelma la miuazione di Yahwehe il nombattente nhe ame­
ma nome fine la nemtione militalizzata dei muoi e il lolo mflut­
tamento pel opelale noncuimte tellitoliali.
;a mtudioma eblea ;ia bat Adam non ha diffinoltà nel de­
fiile l'annampamento di ,mlaele nel demelto dell'emodo un
nampo di addemtramento palamilitale m I
inoldo nhee nel Deutelonomioe l'autole biblino plenima
nhee dopo amele linemuto ig ammennazione il popolo dimnen­
dente da .ianobbee enli (Dt 32,12):

11J

str,iero El lu--con non-e esso-gu-dò solo-d,

Quemto melmetto ni foKmne due dati molto impoltanti: i l


plmo i cuello nhe plenima nome Yahweh abbia denimo d i
fale tutto d a moloe a diffelenza d i alnugi dei theoi nleni nhee
pel palentela o nomunanza di igtenti e pammion-e nomeha­
mano inmene nonniuntamentem
l menondo elementoe nhe male la pena liplendelee i l'af­
femazione nhe nollena annola più mtlettamente Platone
non la Bibbiae pelnhé plenima nhe non n'ela non Yahweh al­
n ml mtraielom
Non ni pu: emmele minliole nonIema della plulaità di
cueli indimidui: nome amlebbe potuto emmelni non lui un ml
mraielo me Yahweh fomme mtato l'uino Dio?
"Theoi" omerici - Elohim biblici? 153

Abbiamo cuindi una molteplinità di indimidui nhe i at­


temtata palallelamente, e non la mtemma natulale mnhiettezza,
tanto da Platone nhe dall'autole biblino: i due lannonti mi
nompendiano e nonfelmano leniplonamentem
colnando pel: ai temti omelini, lilemo nhe nell'I-iade e
nell'Odissea abbiamo il nollimpettimo della bellinomità pal­
tiniana di Yahweh.
,ntanto ma detto nhe annhe nell'I-iade mi ha tlannia del­
la muddimimione della cella, nel pammo in nui Pomeidone li­
nolda nhe Clono ebbe da Rea tle finli: lo mtemmo Pomeidone,
Zeum e Ade (UVe , :9m:

n re :,rt- tutto vene d- 96so

Ciamnuno ebbe la ploplia ammennazione nella nlande muddi­


mimione dell'impelo tla le palti alte, il male e nli abimmi: la cel­
la, non il monte Olimpo, limame patlimonio nomune a tuttim
Dopo cuemta plima, mommalia dimimione mi plommide alla
munnemmima ammennazione di popoli e tellitoli mpenifini, nome
nallato da Platone e dalla Bibbia.
;a muddimimione nle: munnemmimamente numelome e dimel­
mifinate mfele di nfluenza nhe nenelalono nonflitti: l' Anti­
no cemtamento i il lannonto delle nuelle nombattute danli
mlohim non l'aiuto delle popolazioni da lolo nomenate- i
poemi omelini nontennono il lannonto d i una nampanna d i
noncuimta pel il nontrollo d i n tellitolio mtrateninamente
molto impoltantem
Ho nià mnlitto nhe la nuella di cloia mi nollona mtolinamen­
te nel peliodo in nui miene nolmalmente ipotizzato l'emodo
del popolo di ,mlaele dalla tella d'mnittoh
Nella Bibbia abbiamo il linoldo dei nomi denli mlohÒ
limali di Yahweh pel il nontrollo dei tellitoli palemnemi e,
palallelamente, nell'I-iade abbiamo i due mnhielamenti nui
non elano emtragei i theoi: infatti dalla palte dei cloiai ela­
no mnhielati Apollo, Aflodite e Alem, mentle pel i .leni pal­
tenniamano Atena, mla, Pomeidone, mlmem.
14 a Bibbia non parla di Dio

Zeum, il minnole dei theoi, limultama momtanzialmente im­


palzialem
n utti i temti abbiamo cuindi la medemima miuazione:
mlohim I theoi mnhielati a difema dei lolo plotetti.
e nli antinhi hanno inmentato le lolo mtolie, dobbiamo li­
nonomnele nhe autoli biblini e autoli omelini elano animati
emattamente dalla mtemma fantamia nleatima.

Fisicità dei theoi e contiguità con gli umani

Quemta paltenipazione nonnleta, fimina, mateliale ela tale


nhe nli uomii non mi fanemano neppule mnlupolo di nom­
battele nontlo i plemuni dii (I-iade V, 3:0m:

�avaot .. KUl a9aoatOli µaxootal


D,n, - ,nc7e con 6Imort,l- coIb,ttono

A ulteliole nonfelma della nonnletezza dei lannonti, nito


un pammo in nui addilittula mi emidezia una molta di nelal­
nhia nelle napanità nuelliele dei theoi e la lolo pommibilità
di emmele annhe feliti: una mnala di maloli lelatimi alla folza,
alla bellinomità e alla mulgelabilità nhe non ni mi attendeleb­
be di medel ammoniata a emmeli dimini.
Nel liblo V dell'I-iade Aflodite mta tentando di difendele
il finlio mnea e lNeloe anheo Diomede intelmiene inmenuen­
dola e felendola a un blannio (3,, -340mh ;'autole omelino
ni mpiena nhe cuemto X pommibile pelnhé Diomede mapema
nhe Aflodite ela:

aoa.K1 ; 0Eoç
debole t7eos

m ploeue motolneando ulteliolmente cuemta mua de­


bolezza : plenima infatl nhe non ela nome le theai nhe domi­
namano in batanlia, non ela neppule palanonabile alla po-
"Theoi " omerici - Elohim biblici? 155

tente Atena. Pel cuemto menge felita all'altezza del polmo e


petme mannue, l'inole, il licuido mitale dei theoi. ;a felita ap­
pate tanto più nonnleta cuando mi lennono i melmi munnemmimi,
in nui mi emidenzia l'inmoppoltabile dolole fimino ammeltito
da Aflodite, nhe deme emmele immediatamente tlampoltata
mull'Olimpo pel emmele nulata dalla thea Dione.
Una molte mimile tonna ad Alem (Iliade , 855-887), il nui ullo
di dolole a menuito della felita inflittanli da Diomede, la nui
mano ela mtata mpinta da Atena, mnoncuamma le mnhiele dei
nombattenti. Pale di napile nhe enli abbia pelmino limnhiato
di finile tla VEKaOEamv, file di nadameli, e nhe mi mia malma­
to molo nlazie ai muoi piedi meloni: annhe cui abbiamo cuin­
di un palallelimmo molplendente non l'Antino cemtamentoh
Rimanendo in tema, il lettole mi nonmentilà di abban­
donale i poemi omelini pel onnupalmi, nlazie a .iomanni
balalam e a Diodolo Sinulo, del theos Pino detto annhe Zeum,
finlio di Clono nhe leng: in ,talia e mull'Onnidente pel nil­
na , 20 angi. Quando µE..ov OE tEA€Utav, cuando nioi ela
"mul punto di molile", nhieme nhe le mue mponlie menimmelo
mepolte mull'imola di Cleta, e nomm ammenne: i muoi finli nli no­
mtluilono n tempio e diedelo nompimento alle mue molontàh2
Pul nella mnalma nhialezza dei mali lannonti nhe mi life­
limnono a cuemta nomiddetta "diminità ", annhe cui mi litlo­
ma non emidenza lampante il nonnetto di molte abbinato a
ugo di lolo.
Semple nell'edizione del balalam tlomiamo mnlitto nhe il
aoptatoç, mapientimmimo, Diodolo lipolta nhe nli uomi­
ni definimano i theoi immoltali ot' EUEpEmav, a motimo
del lolo buon opelato, e nhe alnuni di lolo amemano plemo
il nome dai tellitoli mui cuali nomehamano- in lealtà, i theoi
av9pmot :ovam v, elano nati uomigih 3
mmmendo cuigdi della mtemma nomtla momtaza, non ni dob­
biamo mtupile me molimanoh
Annhe dalla Bibbia linamiamo cuemta nahale nonmumtn­
zialità: in plenedeza ho donumentato nome il Salmo :2
dell'Antino cemtamento afelmi meza alnuga ombla di dub­
bio nhe nli mlohim muoiono nome tutti nli altli uomi . Non
mi moffelmel: ulteliolmente mul tema, limitandom- a motto-
156 a Bibbia non parla di Dio

lineale annola una molta la mtlaoldinalia noinnideza di un


dato nhe non ni mi attendelebbe: i theoi( mlohim potemano-
.

pommono molilem
;'inattema nonnletezza di cuemti lannonti pale emmele ulte­
liolmente nonfelmata da un pammo in nui Omelo lilema nhe,
in una paltinolale onnamione, i theoi mi lifiutalono di mnende­
le n battanlia (Iliade Xle 67-:3m e plefelilono nodelmi la pane
delle lolo dimolem bentle infulia lo mnontlo mannuinomo nui
paltenipano nli eloi di ambo nli mnhielamenti, mul nampo li­
multa plemente la mola mlim (melmo 75m :

01 8 ' a..ot o u r›v ra™Erav 8Eot


m, gl- ,ltr6 non essi er,no :resent- t7eo-

e ne mtamano ElÀOu, tl!cuilli, nei palazzi mull'Olimpo


dome niamnuno amema la mua pelmonale bella dimola.
Come non linoldale cuei pammi palalleli della Bibbia e
della Stele di bemha analizzati plima, in nui miene detto nhe
Yahweh e )emomh (l'mlohim dei boabitim in alnne onna­
mioni non amemano annompannato i lolo n battanlia.

Quemta paltenipazione attima alle minende umane (annhe


ntema nome autoemnlumione molontalia in alnuni namim tloma
mpienazione nel fatto nhe theoi e uomni elano molto più mi­
nii di cuanto non mi mia moliti penmalem
Pallando di Alninoo e del nialdino dei Feani ho emiden­
ziato nome denli emmeli umani appaltenenti ad alnune fami­
nlie fommelo defiiti XXu0Eou (Odissea Ve 35me nioè nenelina­
mente "palenti dei theoi" o annhe "mimili ai theoi", molendo
indinale una palentela mtretta nhe potema plemuppolle ad­
dilittula la nonmannuneitàm
n .enemi 6e2 è mnlitto a nhiale lettele nhe i finli denli
mloh-m midelo nhe le femmine Adam elano appetibili e:

scelsero c7e utte-d, done (sé) loro-per presero


"Theoi" omerici · Elohim biblici? 157

;a nonmannuineità i duncue nhialamente affelmata an­


nhe nella Bibbiam
Da cuelle unioni nancuelo dei finli nhiamati Cpill, ghi¿­
¿oriÛe nioi uomini foltie nli "uomini famomi" dell'antinhità
(Gn 6,4), non una defin-zione nhe linhiamae menza nenemmi­
tà di ultelioli e applofondite mpienazion-e nli eloi dell' anti­
nh-tà nlena dimnendenti da unioni tla mamnhi e fe m ne ap­
paltenenti alle due mpenie: cuella denli umani e cuella dei
theoie ploplio nome nella Bibbia.
Dal napitolo 6 della .enemi nomplendiamo pel: nhe cuelle
unioi non elano ben mimtee in cuanto nompoltamano nom­
mimtioni nhe non mi malebbelo domute melifinalem
Un'intelemmante e mtlunnente nonfelma di cuemta mitua­
zione mi tloma nell'Odisseae là dome la thea Calipmo mi mede
mottlalle l'amato Ulimme pel denimione di Zeum e lei lamenta
la malinnità dei theoi più potenti e li definimne OXEtAtot, nu­
delie e ç\A\µo°Eç, inmidiomie nelomie limolnendo lolo cuemta
annuma (Ve 119-120m:

Ot tE tEatç a¸aaatE tap' avòpa‹v


Vo- (c7e) :er le dee so::ort,te , m,lincuore :resso uoi

EUuasErtvt vµ>aòt lu l‘ n ç 't E >¢ÀOV


.

gi,cere ,:ert,mente se (:u,ndo) :u,lcn, ,m,to

t0l Š JEt' aKOl'tl V


:rende m,r-to

Calipmo p lomenue poi non alnuni emempi: i theoi mi mono


adilati cuando Aulola mnelme il nanniatole Olione o Deme­
tla molle plendele pel mé ,amioneh n entlambi i nami i pome­
letti fulono unnimi.
Non dimentinhiamo nhe l'emito infaumto delle uion- ig­
demidelate tra mloh-m e femm-ne Adam fu una lazza mnra­
dita nhe me.e mtelminata non n'allumione appomitamen­
te plonulatae il famomo dilumio biblinoh
158 La Bibbia non parla di Dio

Duncue cuemte unioni mi melifinamano- umani e theoi ela­


no leniplonamente attlatti, annomunati dablo mtemmo menti­
mento di amole o annhe dalla mempline pammione memmuale
nhe dama mpemmo i nolmali flutti, nioi una ploleh
È ploplio n nlazia di cuemta intimità nhe nell'Odissea mi
nelifina la diletta dimnendenza di Alninoo, le dei Feani. Po­
meidone nenela Naumitoo unendomi a (V--e 57):

llf ptPota uvat KWV ElÒOç ap1r11


Per- be, delle (r, le) done (per) ,speto (belle44,) ms1ue

Naumitoo, e dei Feani, nenela Rexenole e Abninoo. Rexenole


ha una finlia di nome Alete nhe Alninoo plende in mpoma.

Gli dèi dalla pelle bianca


-l lettole linoldelà nome nella faminlia di Ablamo mi me­
nuimmelo nli umi matlimoniali denli Anunnaki I mlohim minno­
i della bemopotamia, nhe mantenemano la pulezza nenetina
attlamelmo unioni tla nonmannuinei: mamnhi nhe mpomamano
molellamtle (nome fene Ablamom o almeno femmine appalte­
neni alla faminlia d 'olinine (nome fenelo muo finlio imanno
e muo nipote .ianobbemm
;a faminlia nhe lennama mui Feani mi nompoltama abbo
mtemmo modo: il futulo le Alninoo pleme n mpoma mua nipote
Alete e ne ebbe la finlia Nauminaa. Della monbie mi dine, nel
melmetto munnemmimo, nhe cuando nammnama tla la nente me­
nima nualdata nome una thea. s effeti domema annhe ame­
le nalattelimtinhe fenotipinhe dei theoi, dal momento nhe mia
lei mia ba finlia Nauminaa mono mennalate pel il nobole tipina­
mente noldino della pelbe. Sono infatti defnite (Odissea V-e
101 e V--e 233m :

d,lle b-,nche b3,cc-,


"Theoi " omerici - Elohim biblici ? 159

Si tlatta della mtema definizione limelmata nell'I-iade a mla


(I, 5 5 . , 95 h 20:m e ad Aflodite, di nui mi dine nhe abblannia
mnea non il muo (Ve 3,4m:

t Ū EE EŦKO
br,cc-o b-,nco

Domema emmele una nalattelimtina denimamente dimtinti­


ma, dilei emnlumima, pel emmele mennalata non tanta plenima
nmimtenza . ,l nolole nhialo della pelle i uno denli elementi
nhe, nel liblo etiopino di mnonh, fa.o defiile Noi nome
dimnendente diletto della namta denli mlohim. Quando muo
padle ;amenh lo mede, neonato non pelle nhialimmima nome
la neme, pelulia fulma e onnhi nlandi e nhiali, lamenta im­
mediatamente nhe cuello non i finlio muo ma dei malakhmm
del nieloH4 le mue nalattelimtinhe fiminhe ne limelamano la plo­
menienza non totalmente umana, o almeno umana molo pel
palte di madlem
;e nalattelimtinhe fiminhe ammennate ai theoi nei poemi ome­
lini mono talmente plenime e nilnomtanziate nhe nonmentono
di nualdale a lolo nome a nolmali indimidui n nane e omma,
emattamente nome mi pu: e mi deme fale non nli mlohim biblini.
Alnune elano talmente penuliali D e annhe mnlademoli e
natteme pel dei plemunti dii p nhe ni miene fanile nonmide­
lale nhe plobabilmente elano annhe leali. Ne elenno alnu­
ne a titolo ememplifinatimo.

Nell'I-iade Ęœ, 607m abbiamo mfemto nhe miene definito meza


mezzi telmini p e menza alnun limpetto pel la mua plemunta
dimnità p nome ilH

t EplKÀUtoç aµn l Elç


.,moso 4oppo n ,mbedue - p-ed6

m la mua fiminità mtuttulalmente patolonina ela annlama­


ta dall'affatinalmi nel nammino pelnhé amema (I-iade ˜, 3):
10 a Bibbia non parla di Dio

a p a tat

g,mbe es-l-

Queb theos ela duncue unimelmalmente nonomniuto pel


un difetto fimino nhe lo nomtlinnema a linollele a un aiuto
emteno pel namminalee un aiuto molto penuliale demnlitto
in UV---e 4, 7-420h Si trattama di due annelle nhe mi adopela­
mano pel momtenele il lolo minnolee ma nalattelizzate da ele­
menti denimamente paltinobalim
mlano infatti:

x p urf t at

,uree

m amemano al lolo nteho:

vXXç . . . au81 . . . r8qv X ç

Mente ... p,rol, (/oce) . . . /igori,

m la nonomneza del lamolo da mmobnele delimama lolo di­


lettamente dai theoi.
- poemi omelini lipoltano mpemmo minende in nui mono
noinmolte annelbee ma in nemmuno dei lannonti mi pone l' an­
nento mu elementi nhe domlebbelo emmele nolmabi: infatti i
ommio nhe delle annelbe penmino e pallino o abbiano la fol­
za nenemmalia pel mmolnele le bolo manmionie mia pule fa ti no­
e nome cuelba di annompannale un nbaudinanteE
Ci: nhe mtupimne i nhe mennano definite di ampetto auleoe
ma moplattutto nobpimne l motimo pel il cuabe miene limalna­
ta n bolo ba plemenza di cuelbe nhe domlebbelo emmele nol­
mabi nalattelimtinhe umanem Di emme infatti mi dine nhe elano:

çc1ll l \'xll \' l ol V x l O l \U t al


. .
, vive gio/,u somigl-,nti
"Theoi" omerici - Elohim biblici? 161

Snopliamo cuindi nhe le nalattelimlnhe lpinamente uma­


ne potemano emmele onnetto di mtupole, e cuindi di mpenifina
mottolineatula, pelnhé cuelle annelle dall'ampetto metallino
non elano umanem
Pommedemano mente, mone e folza pelnhé, pul emmendo
nleatule metallinhe, mfemto amema attlibuito lolo nli elemen­
l plopli nhe nalattelizzano i mimenti: amema nioi plodotto e
indotto un'animazione altifinialeh mlano duncue denli auto­
mi nomtluil pel aiutale nenli mpomtamenti un plemunto dio
nhe amema notemoli d iffinoltà nel namminaleh
mfemto, pel:, amema plodotto annhe altli emmeli le nui na­
lattelimtinhe fanno penmale a una cualnhe folma di tenno­
lonia. Pel numtodile la nama di Alninoo (dimnendente di Po­
meidonem amema lealizzato (Odissea, Vi,e 91-94):

purVN0N M M M WaN apupV0N WUVVç . . M a8avatouç ov1aç


.

,urei . 7 . e ,rgentei c,ni . 7 7 immort,li essenti

Wa l ai poç 1 µ.1a navta

e sen4, vecchie44, gioi tutti

Amema duncue nomtluito dei nani metallini (nome le annel­


lem nhe non andamano innontlo a inmennhiamento e molteh
Non pommo penmale a memplini mtatue di olo e alnento, pel­
nhé non amlebbelo nelto plotetto la nama di Alninoo e, no­
muncue, non mi malebbe mnomodato un theos pel lealizzallem

Altro pammo intelemmante pel nonliele la fiminità dei theoi mi


roma annola nell'I-iade, nel liblo X,,,. Siamo n piena nuel­
la e Pomeidone ammelte la nenemmità di mlmolale i muoi (glj
Anheim a nombattele non manniole minolia e determina­
zione, a non amele timole dei cloiani nhe mtamano in effetti
pel impommemmalmi delle nami nlenhem
n cuella mituazione miene demnlitto mimile all'ndovno
Calnante mia nell'ampetto mia nella mone- prècede con l'aŢrin­
na e poi me ne m a non un balzo lapidom
162 a Bibbia non parla di Dio

Aiane d'Oileo, no denli eloi nleni, lo mede e mubito emnla­


ma nhe a pallale non i mtato Calnante ma uno dei theoi nhe
abitano mull'Olimpoh ;o ha linonomniuto medendo (XIII, 71):

ŗ E t o 1 n a8E to 8ulv \ ÒE Kv11 µa0Jv

orme (tracce) 7 7 7 da d-etro de- p-ed- e delle gambe

celmiga non na nonmtatazione a mio ammimo intelemmante:

a è t \' lù T O t ÒE 8 p O t tfè

r-conosc-b-l- theo- con certe44a

Applendiamo cuindi nhe la fiminità di Pomeidone ela tale


da emmele identifinabile non fanilità, annhe n plemenza di
ementuali tentaimi di namuffamentoh Pultloppo non ni men­
nono mpienate nei palinolali, nome noi mollemmo, tipolo­
nia e nonfolmazione delle tlanne nhe hanno nonmentito ad
Aiane la pommibilità di effettuale il linonomnimento, ma pen­
mo nhe la mnena appena analizzata mia nomuncue dammelo
illumigante pel la nonomneza delba mela natula dei theoi.
s cuemte panine ho emidenziato nome uomini e theoi f om­
melo noninui motto dimelmi ampetti, da cuello fimino, nhe niun­
nema fino alla nonmannuineità delimata da union- memmuabi,
a cuello opelatimo, igtemo nome nondimimione deble azioni
cuoidiane, non paltinolale lifelimento a cueble beblinheE

Elohim e theoi: due facce della s tessa medaglia ?


;a Bibbia ni temtimonia cualnoma di mimile.
s .enemi, napitobi 18 e 19ņ i nontenuta la nallazione di n
innonro tra il parialna Ablamo e re indimidui nhe enbi ri­
nonomne mubito nome appaltenenti alla mnh-era denbi mbohnm
Quemto pammo i mtraoldinariamente norrimpondente, motto
per bo meno due ampetti mpenifini, a bli omelini prima ema­
minai : ba pommibibità di linonomnele fiminamente nbi mbom (
theoi e il limnhio nhe annh'emmi norlemano di mubire attanni
"Theoi " omerici - Elohim biblici? 163

e danni fimini: linoldiamo Pomeidone linonomniuto d a Aiane


e Aflodite felita da Diomede h
.

E utile non dimentinale nhe l'applonnio metodolonino di-


nhialato nonmimte nel " fale finta nhe" i lannonti abbiano n
f andamento mtolino nonnleto pel poi ommelmale nhe noma ne
mnatulimne.
Pel non appemantile la lettulae lipolto la tladuzione deb­
la CEI, nella melmione del 1974 (nli omissis momtituimnono pal­
ti del lannonto non dilettamente funzionali alla nomplen­
mione di cuanto ni intelemmam .
Po- l S-gnore ih,7we7, NdA] ,pp,r/e , lu- iAbr,mo, NdA ]
,lle Querce d- M,mre, mentre egl- sede/, ,ll'-ngresso dell,
tend, nell'or, p-l c,ld, del g-ono7 Ogl- ,l4ò gl- occ7- e /-de
c7e tre uom-ni st,/,no -n p-ed- presso d- lu-. Appen, l- /-de,
corse loro -ncontro d,lm'-ngresso dell, tend, e s- prostrò no
, terr,, d-cendo: RM-o s-gnore, se 7o tro/,to gr,4-, ,- tuo-
occ7-, non p,ss,r oltre sez, .erm,rti d,l tuo ser/o7 S- /,d,
, prendere n po' d- ,c:u,, l,/,te/- - p-ed- e ,ccomod,te/-
sotto l',lbero. Permettete c7e /,d, , prendere n boccone d-
p,ne e r-nfr,nc,te/- -l cuore; dopo, potrete prosegu-re, per­
c7é è ben per :uesto c7e /o- s-ete p,ss,t- d,l /ostro ser/o"7
Quell- d-ssero: RF,' pure come 7,- detto". Allor, Abr,mo
,ndò -n .rett, nell, tend,, d, S,r,, e d-sse: RPresto, tre st,-,
d- .-or d- .,r-n,, -mp,st,l, e .,nne .oc,cce" 7 All',rmento cor­
se lu- stesso, Abr,mo, prese n /-tello i 7 7 7 ] . Nosì, mentr 'egli
st,/, n p-ed- presso d- loro sotto l',lbero, :uell- m,ngi,rono7
i777]
iQu- s- -nser-sce -l r,cconto dell, ster-l-t; d- S,r, d- cu- 7o
detto -n preceden4,, NdA]
Quegl- uom-n- s- ,l4,rono e ,nd,rono , contempl,re So­
dom, d,ll',lto, mentre Abr,mo l- ,ccomp,gn,/, per con­
ged,rl-7 i . 7 7 ]
Quegl- uom-n- p,rt-rono d- lì e ,nd,rono /erso Sodom,,
mentre Abr,mo st,/, ,ncor, d,/,nt- ,l S-gnore. i 7 7 7 ]
iSegue un, tr,tt,t-/,, con cu- Abr,mo tent, d- s,l/,re
Sodom,, NdA]
Po- -l S-gnore, come ebbe .-nito d- p,rl,re con Abr,mo, se
ne ,ndò e Abr,mo r-tonò ,ll, su, ,b-t,4-one7
(Genes- 1 8 )
164 a Bibbia non parla di Dio

I due ,ngel- ic-oè - due m,l,khìm che er,no pr-m, con


h,hweh, NdA] ,rr-/,rono , Sodom, sul .,r dell, ser,, mentre
Lot st,/, seduto ,ll, port, d- Sodom,7 Non ,ppen, l- ebbe
/-si, Lot s- ,lzò, ,ndò loro 6ncontro e s- prostrò con l, .,cc-,
, terr,7 O d-sse: "M-e- s-gnor-, /eite -n c,s, del /ostro ser­
/o i 7 ] " . M, egl- -ns-stette t,nto che /ennero d, lu6 ed entr,­
. .

rono nell, su, c,s,7 Ogl- prep,rò per loro n b,nchetto, .ece
cuocere gl- ,44-m6 e così m,ng-,rono. Non s- erno ,ncor,
corHc,tH, :u,nd'ecco gl6 uom-ni dell, c-tt;, c-oè gl- ,b-tnt- d-
odom,, s- ,..olm,rono -ntono ,ll, c,s,, g-o/i e /ecchi, ut­
o l popolo ,l completo. Nh6,m,rono Lot e gl- d-ssero: "Do/e
sono :uegli uom-ni che sono entr,tH d, te :uest, notte? F,l­
l- usc6re d, no-, perché poss-,mo ,bus,ne!". Lot uscì /erso
d- loro sull, port, e, dopo ,/er ch6uso l b,ttente d-etro d-
é, d6sse: "No, .r,teö- m-e-, non .,te del m,len SentHte, -o ho
due .-gl-e che non h,nno ,ncor, conosc6uto uomo; l,sc-,te
che /e le portH fuor- e .,te loro :uel che /- p-,ce, purché non
.,cc-,te null, , :uestH uom-n-, perché sono entr,tH ,ll'ombr,
del m6o tetto"7 M, :uell- r-sposero: RT-r,tH /6,n Quest'-nd-/-­
duo è /enuto :u- come str,n6ero e /uol .,re -l g-ud-cen Or,
.,remo , te peggHo che , loro n " . O sp6ngendos- /-olentemen­
te contro :uelm'uomo, c-oè contro Lot, s- ,/v-c-n,rono per
s.ond,re l, port,7 Allor, d,ll'-nteno :uegl- uomi sporse­
ro le m,n6, s- tr,ssero -n c,s, Lot e ch-usero -l b,ttente; :u,n­
to ,gli uomi che er,no ,ll, port, dell, c,s,, ess- li colp-ro­
no con n ,bb,gl-o ,ccec,nte d,l p6l p-ccolo ,l p-l gr,nde,
così che non r-usc-rono , tro/,re l, port,.
(Genes- 19)
Come nel lannonto omelino mopla linoldato, l'Elohim
Yahweh (nome Pomeidonem e i muoi due attendenti mala­
ìm mennono linonomniuti mia da Ablamo mia da ;ot e da­
nli aziani nhe non lui mtamago meduti alla polta della nittl.
I due malaìm (nome Afloditem limnh-ano di emmele annle­
diti e di mubile mioleza da palte denli abitanti di Sodoma.
Non i igtento di cuemto lamolo a2lontale il tema delle
nuelle nhe nli Eloh-m nombattemano amvalendomi delle lolo
mofimt-nate ami (mall onnetto di lamoli futulime ma non pom­
o fale a meno di pugtualizzale uga noma. La tradizione mo­

mtiene nhe odoma e Gomolla fulono pite pel il penna-


"Theo i " omerici - Elohim biblici? 165

to di modomia, nioi pel la lolo immolalitl, ma cuemto non


nollimponde al meloh
La Bibbia mtemma ni limela il motimo della lolo dimtluzione
in Deutelonomio 29,21-27: cuelle nittl mtamano nambiando
alleanza militale. Alla domanda mul pelnhé Yahweh amem­
me plemo la denimione di dimtlunnele Sodoma, Gomolla,
Adma e Zeboim, miene data la menuente, inecuimonabile li­
mpomta (Dt 29,24):

i TJJ 1’

hehw,h di-,lle,n4, ,bb,ndon,to-h,nno che (per) su

L'innontlo di Ablamo non Yahweh e la mua plemuloma


offelta di limtolo, nibo e bemande tlomago due mtupendi pa­
lallelimmi non altlettanti lannonti di innontli tla uomigi e la
thea Atenah Ambedue le minende mono nallate nel liblo pli­
mo dell'Odissea.
Nei melmi 125-1 43, Odimmea fa entlale la thea in nama plo­
plia, le fa poltale dell'ancua pelnhé pomma linflemnalmi e le
offle nibalie di onni nenele annompannate da buon mino ig
abbondanzah
Nei melmi 305-313 i Telemano a inmitale la thea Atena a
felmalmi plima di plomenuile il miannio (ploplio nome ha
fatto Ablamo non Yahwehm.
Un altlo lifelimento plenimo mi troma in Odissea V, 87-94:
Calipmo lineme il memmannelo "dimigo" Elmete e, plima an­
nola di amnoltale il memmannio di nui i latole, nli offle n
plazoh Ed Elmete (V, 94) :

tl VE KUl l >‡E
beķe e m,ngiò

,l melmo munnemmimo plenima nhe Elmete iizi: a pallale


molo dopo amele bannhettato ed emmelmi pianemolmente i­
mtolato (nome Yahweh non Ablamom.
166 a Bibbia non parla di Dio

imanendo memple in tema di nibo e bannhetti, nito anno­


la un pammo dell'Iliade nhe i cuami mnonneltante pel la fa­
milialitl nui i implontato. Teti, madle di Anhille, demidela
nonfelile non Zeum e mi anninne a paltile pel l'Olimpo, ma
deme limandale la paltenza pelnhé linolda nhe il minnole
dei theoi (Iliade I, 423-425):

/erso 7 7 7 Oiop- ieri ,ndò per con/-to

Diffinile tromale un lannonto più lealimtino: Zeum mi i mem­


mo in miannio pel un planzo (pel altlo in una lonalitl a nlan­
de dimtanza dall 'Olimpom ploplio il niolno plima e non mall
lepelibile pel un plenimo numelo di niolni (tohell il do­
dinemimo, OoOEKX) , melmo 425), cuindi Teti i nomtletta ad
attendele, emattamente nome munnedelebbe nella nolmali­
tl a un nomune moltale nhe demidela nonfelile non n po­
tente nhe i "fuoli mede".

e nli autoli biblini e omelini hanno inmentato cuemti miti,


lennende, allenolie o metafole, allola hano umufluito del­
la medemima, molplendente impilazione, nhe li ha mpinti a
trattennnale mituazioi pelfettamente momlapponibili n nui
nli ElohIm / theoi limultano amele mpemmo nenemmitl di lamal­
mi, limtolalmi, o il pianele di manniale e bele in abbondaza.
Ma non molo: domemano infatti annhe dolmile.
Nel liblo plimo dell 'Iliade i demnlitto un bannhetto dimi­
no nhe mi plotrae pel tutto il nioho non nlande abbondan­
za di nibo e bemande, pel nui non ni mi mtupimne me a un nelto
momento, nalata la mela, i theoi KXKElOVtE, nianentn, am­
monnai, demidelamano niamnuno la ploplia dimola (I, 606 ) .
A nomto di emmele illimelente, mi pale la demnlizione di un
nomalimmimo abbionnoh

Non posso non nitale a cuemto punto il pianele nhe nli antn­
nhi amemano di limelale non un nelto mtupole le dimenmioi
dei lei n nui dolmimano cuei pelmonanni: i nuliomo nhe
"Theoi " omerici - Elohim biblici? 167

mentimmelo cuemta nenemmitl, nhe pono domlebbe amele a nhe


fale non indimidui "mpilituali" o nomuncue non appalte­
nenti al mondo denli uomigi.
Nella mua BiblioteÀa storiÀa, Diodolo Sinulo plenima nhe la
lunnhezza del letto in nui dolmima Zeum ela di n1xov E;,
nioi mei nubiti (pono meno di tle metlim, e la lalnhezza ela di
tEttapov, nioi cuattlo nubiti (pono meno di due metli m . s ,l
nhe ni fa penmale a un'altezza dei pommibili Elohim nomun­
cue infeliole a cuella dei nefilmm (i ninanti biblinim, di nui
mi dine nhe dolmimano ig letti nhe amemano niamnuno cuemte
dimenmioni (Ŏt 3,11):

su,-l,rghe44, cub6t6 :u,ttro su,-lunghe44, cub6t6 no/e

Dugcue ug letto lunno più di cuattlo metli e lalno nil­


na due- d'altla palte il ninante Goliat di Gad (abba ttuto da
Damide non la famoma fiondam ignutema tellole ploplio pel
le mue dimenmioni ( 1 SaÛ 1 7,4) :

p,lmo (un)-e cub6t6 se- su,-,lte44,

Golia ela alto nilna tle metli, e cuindi nli ela indimpenma­
bile n letto nome cuello demnlittoh

Pono plima abbiamo mimto nhe la pelle bianna ela n elemen­


to .identifinatimo applinato mia a Noi (plobabile dimnendente
diletto denli Elohim / malakhmmm mia a faminlie dimnendentn
dei t‘eoi omelini, nome cuella di Alnigoo.
,l fenotipo dei t‘eoi( Elohi m ( malakhmm ela cuindi iden­
tifinato non nalattelimtinhe nhe noi defnilemmo di tipo al­
bino: cuemte mi plementamano talmolta nei lolo d imnendentn
nonmannuigei umani ed elano di nonmenuenza mottolineate
danli autoli antinhi, tanto nei temti omelini cuanto in cuelli
biblini, nome elementi dimtigtimim ,l nhe f a penmale nhe le nol-
168 � Bibbia non parla di Dio

mali popolazioni amemmelo pelle e peli di nolole mnulo: non a


namo i Sumeli elano identifinati nome le "temte nele" e i nre­
ni elano e mono di nalnanione nhe definiamo meditellanea.
Altli elementi fimini menimano utilizzati pel defin-le le pe­
nulialitl nhe potemano dimtinnuele ndimidualmente i theoi.
Li elenno cui n bleme allo mnopo di emidenziane la nuliomi­
tl, n cuanto plementati nomtantemente nome dati identifina­
timi nalattelimtini di ndimidualitl ben dimtinte.

La thea Atena i linoldata nome (Iliade V, 405; V, 853; XVII,


567; Odissea I, 314; II, 382; V, 795; VII, 19; XXI, 358):

yÀaU K(t)rl ç

occio sc-ntHll,nte, lucente

Rinoldo nhe uno denli elementi identifinatimi del Noi


neonato elano ploplio nli onnhi nhe palemano emanale lune.

a thea Artemide ela identifinata nome la dea (Odissea X, 80):

r U rÀo xaµ o ç

d,lle belle trecce, d,- be- r-cc-ol-

Pomeidone ela inmene nalattelizzato nome (Iliade XI, 389;


V, 174):

Kua o x a 1 ta

d,- c,pell- ,44urr- o molto scur-

Come mi mede, mi tratta memple di nalattelizzazion- mol­


to umane, nhe linualdano la mfela dell' emteti�a, diinili da
ipotizzale nome identifinatimi pel delle dimitl nteme nel
menmo mpilituale del tene: domem!o lapplementale nalat­
teli fimini emidenti, nhe lendemmelo i m ediatamente dimn­
nuibili cuei re pelmonanni dai lolo nollenh-.
"Theo i " omerici - Elohim biblici? 169

,l nolpo, non i muoi nalatteli igdimiduali, ela duncue molto


impoltante, e lo temtimoniano annhe la nula nhe nli dedinama
la thea Ela (Iliade U,V, 166-1 86) e il fatto nhe i nonfloni tla le
nomiddette dee e le donge elano mpemmo fatti ploplio mu bame
mcuimitamente fimina. Vediamo due emempi tratti dall'Iliade.
,n V,,,, 305 i lipoltata la molte della bella Camtianila,
nolpita in petto da una flennia, e di lei mi nelebla la bellez­
za dinendo nhe ela:

ÙEµaç El KUta

corpo somigwi,nte ,lwe the,i

,l telmige oeµaç indina plopliamente la mtluttula delle


membla del nolpo, e di nonmenueza il palanone ha un'emnlu­
mima maleza fimina, nomm nome ha malenza fimina il nonflonto
nhe mede Nauminaa (la finlia di Alninoom pomta mullo mtemmo
piano delle theai pel (Odissea V,, 16 ) :

corpor,tur, e mä, gåe

In sintesi

Eloh-m biblini e theoi nleni mono plementatn non nalattelimtn­


nhe ammolutamente momlapponibili:
• mono i nomehantn della ťella-
• mi mono mpaltntn i tellitoli di lolo nompetenza n mfele di
igflueza-
• nomehano mui lolo popoli mtando a diletto nontatto non
lolo-
• alnui lennono le moltn dei lolo tellitoli mignolalmente,
altri noopelando-
• mi uimnono memmualmente non uomii e donge nenelag­
do finli-
170 a Bibbia non parla di Dio

• plendono palte attima alle umane minende-


• agimnono fiminamente e pommono annhe emmele nolpiti fino
a limnhiale la molte-
• demono difendelmi da offeme fiminhe nhe pommono emmele
plonulate da memplini uomigi-
• hango nalatteli fimini nhe li diffelenziano, identifinando­
li e lendendoli linonomnibili-
• mi mpomtano, mi mtannano e mi mpolnano, pel nui demono li­
pomale, limtolalmi, lamalmi-
• demono nutlilmi. Reumen Őammel, ex plemidente dell' Am­
memblea labbigina e del Tlibugale labbinino del momimen­
to Mamolti, pallando degli Elohim dei popoli opelanti nel
teatlo biblino, mnlime nhe: " Were believed to depend on ‘u­
manity for food and drink", mi penmama nioi nhe dipendem­
melo dagli uomini pel il nibo e le bemande.6
a nonmidelazione nhe namne mpontanea i la meguente: e la
Bibbia i un liblo nhe palla di Dio p ed i mtato da lui dettato Ğ
mentle i poemi omelini mono emnlumimamente opele lettelalie
nontenenti lannolte di mii, famole e leggende, cuemto miggi­
fina nhe Dio ha impilato gli autoli biblini emattamente nello
mtemmo modo n nui la fantamia ha impilato gli autoli omelinih
Nel plommimo napitolo mi medlà nhe la momigliagza i an­
nola più plofonda, altinolata, mtupefanente e igattemah
emple "fanendo figta nhe . h h " h
,U

Domilg biblico?

Abbiamo emaminato i telmini nhe altifiniomamente menno­


no linondotti alla finula di un ipotetino Dio tlamnendente,
onnipotente, onnimniente¯ abbiamo mimto nome ūahweh non
fomme nhe uno dei nomponenti di un nluppo di nomelnatoli
nhe, niunti da molto lontano, mi mono mpaltiti il nontlollo di
tellitoli e popoli¯ abbiamo ancuimito un'altla infolmazione:
Elohim biblini e theoi nleni mono momlapponibili.
Se l'Antino Temtamento non nontiene i telmini nhe indina­
no Dio, nleazione, etelnità, noma pommiamo dile del nonnetto
del "manlo", nhe a emmi i mtlettamente nonnemmo?
Plenimo mubito nhe il monabolo eblaino r', qodesh, indi­
nama nel muo minnifinato olininalio una cuantità ben defini­
ta di mateliale nhe menima fiminamente nilnomnlitto allo mno­
po di emmele "mepalato e dedinato a . m . " m ,n modo plenipuo,
deminnama ni: nhe menima demtinato alla dimola e all'utiliz­
zo denli ElohimO
Quemta definizione di " manlo" non plemedema olinina­
liamente maloli nome mantità, mpilitualità, tramnendenza, nhe
mono mtati attlibuiti molo a menuito dell'inselimento del monabo­
lo nell'ambito del mondo leliniomo e del penmielo metafiminoO
Fannio un emempio banale ma utile a nhialile: nella mala
in nui palla un olatole, il tamolo nui enli miede i "manlo" me­
nondo il nonnetto dell'antino telmine eblaino in cuanto iden­
tifinato, mepalato dalla platea, limelmato a ni linople una
plenima funzione e ploibito alle altle pelmone plementih e
172 a Bibbia non parla di Dio

cualnno del pubblino ploma a medelmimi miene nentilmen­


e inmitato a onnupale i pomti a lui demtngatim
Si tratta inoltle di n "manlo" nhe non ha malole ammolu­
to, defigitimo, ma nhe miene di molta ig molta detelminato,
plenimato, nonmezionalmente annettato e munnemmimamente
limpettato, pena il patnmento di nonmenuenze di nlamitl ma­
liabile, dal mempline inmito ad allontanalmi fino all'illepala­
bilitl della morte, nome emidenziato nell'Antnno Temtamento.
Pel fale emempi attigenti al temto biblino, ug annello di­
mentama "manlo" cuando men-ma mnelto all'igteho del nlen­
ne pel emmele utilizzato (non-manlatom nei modi nhe illumrel:
più amanti e nhe nomplendemano il pamto ma annhe nalitl
dimelme.
Un'alea dimen-ma "manla", e duncue inmiolabile, cuando
la mi mnenliema, delimitama e demtnama a mpenifinhe zion-
o all'umo emnlumimo da palte di Yahweh o del pelmonale da
lui emplemmamente autolizzato.
,l nonnetto del "manlo" nell'Antino Temtamento in olinine
non amema cuigdi alnuna delle maleze mpili uali nhe ha am­
munto n menuito.
Comm nome i nonnettn di Dio, nleazione, etelnitl, annhe
cuello di mpilitualitl nome da noi igtemo non amema dimola
ig cuella nultula: il filomofo e teolono imlaeliano Gelmhom
Snholem, pul plofondo nabbalimta, potema affelmale nhe nh-
limnontra nella Tolah una mimione mpilituale di Dio i mitti­
ma di un'illumionem i
Vedlemo nome cuemta ancuimizione mia impoltante pel
nomplendele le mele figalitl di linhiemte molto paltinolali
nhe l'Elohim Yahweh fanema ai muoi.
A ulteliole nonfelma, i utile linoldale cuagto mnlitto da
monminnol Gianflanno Ramami nella plementazione del li­
blo del ;emitnno pubblinata nella Bibbia Emmaum delle Edi­
zion- Sag Paolo:
l conceto di s,nto o s,c3o sotteso , :uest, visione teolo­
gic, contempo3,ne,mente p3ezioso e 3ischioso 7 ... §3ezioso
e3ché 7 7 7 disingue nett,mente l, s.e3, di Dio d, :uell, c3e,t,
7 7 7 ©ichioso pe3ché può int3odure un, sep,3,zione eccessi-
Doping biblico? 1 73

/, tr, s,cro e pro.,no ritenendo in pr,tic, impuro ed inutHle


tutto ciò che si tro/, .uori dell',re, s,cr, e puro e pre4ioso
solo ciò che in ess, è inglob,to . 7 . :uesto rischio ,f.ior, :u,
e l; nel libro del Le/itico sopr,ttutto :u,ndo . . . si giunge ,d
un, specie di s,cro m,teri,lismo.2
L'alto plelato plomenue ponendo l'annento mul limnhio d i
nonfinale nell'ambito dell'impulitl tutto ni: nhe i fuoli d a
uga nonduzione lituale nollettah ; a mimione matelialimtina
del manlo illumtlata da monminnol Ramami lapplementa om­
miamente ug limnhio pel l'uomo di fede ma nomtituimne in­
mene l' �mmoluta nolmalitl pel nhi nondune uga lettula laina
dell'Antino Temtamentoh
,l "manlo matelialimmo" i infatti la nalattelimtina nhe non­
tladdimtinnue n modo plenipuo il tema nhe mtiamo pel af­
flontale in cuemto napitolo- ug tema nhe attiene a plenime
emineze fiminhe e neulofimioloninhe denli Elohim in nene­
lale e di Yahweh in paltinolaleh
Mi lifelimno, nello mpenifino, alla ploduzione di fumi ot­
tenuti fanendo bluniale momtanze olnaninhe ben defigite.
,n n temto plenedente ho analizzato le mimnele di mene­
tali e altle nomponenti nhe Yahweh mi fanema applontale:ļ
cui mi medll, non la nonfelma di mtudi mnientifini, uga palti­
nolale ploduzione di momtanze alomatinhe nhe l'Elohim di
,mlaele amema il demidelio p ma folme malebbe più nolletto
dile la nenemmitl p di nalalem
,l lifelimento i ai pammi biblini in nui miene emidenziato
non mtlaoldinalia plenimione - e non la nonnletezza nhe dob­
biamo linonomnele anli antinhi autoli eblei p nhe nli Eloh-m
amamano anumale plofumi mpenifini- anzi, nome medle­
mo menlio tla pono, denli odoli paltinolali e non nenemma­
liamente pianemolim

Il vero significato dell'olocausto

Plima di plonedele i nenemmalio defig-le p dopo cuello d i


manlo p annhe il minifinato d i ug altlo telm-ge eblaino: 1?J,
ola. ,l monabolo e la ladine melbale igdinago l'atto del b -
174 La Bibbia non parla di Do

niale nompletamente l'onnetto del manlifinio, di nolma no­


mtituito da un animale ma, all'onnollenza, annhe da emmeli
umani. ´l manlifinio nonmimteva cuindi nel buniale totalmen­
te la vittima menza lamniahe alnunnhé- non limanevano pal­
ti da nonmumale: l'onnetto dell'offelta ela dato emnlumiva­
mente dal fumo o, pel la plenimione, dall'odole.
l telne ola nontiene i minnIfinati del velbo ala, malile, e del
momtantivo kol, nhe indina la totalitl: ela cuindi un manlifinio
nel cuale la vittima doveva tlamfolmalmi totalmente in fumoh
´l vonabolo italiano Ċolonaumto" mantiene pienamente il
menmo pelnhé deliva dal telmine nleno oÀo:xurtoç nhe iden­
tifina appunto ni: nhe i mtato intelamente almo mul fuono.
Duncue la nonnleta matelialitl di cuanto doveva emmele
effetuato e plodotto ela elemento fondamentale pel lan­
niunnele il limultato attemo: non vi ela nulla di mpilituale o
mimbolino- la nonomnenza del minnifinato lettelale dei pommi­
bili effetti leali plodotti da cuel fumo munli Elohim ni aiu­
ta poi a nomplendele i motivi alla bame di cuemta platinah
Gil abbiamo vimto ig un napitolo plenedente nome l'offli­
le emmeli umani anli Elohim (e ai theoi nlenim fomme un modo
pel ignlazialmeli e nalantilmene l'aiuto in mituazioni di pal­
tinolale diffinoltlh Si adottava cuindi nei nonflonti di cuenli
individui il nompoltamento tipino di nhi mila ad annattivalmi
i favoli del potente di tuho e nli fa dono di cualnoma nhe nli
mia paltinolalmente nladito, o manali utile, nome vedlemoh
Come plememma, i intelemmante - e nontempolaneamen­
te mnonneltante p applendele cuanto Yahweh avveltimme la
nenemmitl di fohile igdinazioni plenime in melito a ni: nhe
nli doveva emmele plepalato.
;'olonaumto doveva emmele nompomto da (Lv 3,3-5) :

e (intestini) p,rte-inten,-l, coprente-il grasso-il

e (intsini) p,Ĝe-inte÷,-l,-(conro) su che gr,sso-il-tutto


Doping biblico? 175

(ren-) lomb----su che ess--d--su che gr,sso--l-e eu-1 d--due

(ess,) esso-togl-er; reni---sopr, .eg,to--l-su (lobo?) ,nnesso-lo-e

, ,, J ?T

oloc,usto-lo-(per) su ,lt,re-lo esso .um,re-.,r,nno-e

.uoco-col-.,tt,-o..ert, .uoco--l-su che legn----su che

iii "'

h-hw,h-per (r-l,ss,nte, len-t-vo) c,lm,nte odore

;a mtemma plemnlizione mi tloma in ;emitino 3,14-16.


Si tlatta duncue di indinazioni nhe plemedono una nono­
mnenza anatomina e fimiolonina molto dettanliata- non mono
nelto intelmenti fatti in modo namuale e tanto meno pommo­
no emmele nonmidelati nome memplini atti mimboliniĥ
ba la nonomneza ela talmente applofondita da detenale
addilittuJa dimtinzioni nel tlatamento delle palti nelle malie
tipolonie di mal-: ad emempio n mmodo 29,22 mi dine nhe me
lloffelta i ug aliete domlango emmele umate annhe la noda e la
nomnia demtla- n ;emitino 3,9 mi linolda nhe la noda delllannel­
bo ma ofelta dopo emmele mtata mtannata dalllommo del3a nolonna
melteblabe- n ;emitino 22,21 e menuenti mi lannomanda di ofli­
e emnbumimamente mabi pelfetti, plimi di cualugcue difetto:

"Non oflilete al Sinnole nemmuga mittima niena o mtolpia o


mulata o non ulneli o non ba mnabbia o non pianhe pululente
h h h Non oflilete al Singole ug abe non i temtinoli a˜an­
nal o mnhianniati o mtlappati o tanb-ati h h h emmendo mutilate, di­
fettome, non malebbelo nladite pel il momtlo bene"h ;loldige mi
nh-ude non uglafelmazione pomta non n tono nhe p alleb­
be cuebbo lpino di uga mela e ploplia m annia (melmetto 25):
1 76 La Bibbia non parla di Dio

,�,, r?

bene·/ostro) /oi·per gr,diti-s,r,nno non

s altle palole: "È menlio pel moi non plementalmi o2el­


te difettome! " h
Non a namo ho definito mnonneltante cuemta linh-emta fol­
mulata da cuell'Elohim, o pel lo meno lo malebbe me lo mo­
lemmimo nonmidelale il Dio della teolonia niudaino-nlimtiana,
ma nià abbiamo mimto nhe nomm non i¨
Le mue indinazioni, nhe pommo definile di plenima manelle­
lia, elano nilnomtaziate pelnhé finalizzate ad ancuimile n
limultato f’miolonino nhe ha detelminate mpienazion- mnien­
if’nhe, illumtlate p’ù amanti in n napitolo dedinatoh
Ma, plima annola della mnienza, i la Bibbia mtemma a di­
nhialale in moltimmimi pammi cuale fomme la finalitl demide­
lata . Siamo cuindi in plemenza di nolme opelatime niale e
mnupolome, di una munnemmione di nemti da nompiele menza
delonale ai più pinnoli dettanlih
A nhe mnopo?
Al fine di ottenele n effetto memple unuale: plodulle
non la bluniatula della nahe n odole nhe limultamme yy'l,
nichoach, pel cuell'Elohimm

Il umo crea di pendenza...

Ma nhe noma minifina nichoach? Condizionata dal nledo mpi­


litualimta -monoteimta, la tladizione lelinioma ha nomtante­
mente attlibuito al telmine il menmo di "nladito", "pianemo­
le", "moame" . . . Ma il monabolo eblaino indina in lealtl nhe
cuell'odole detelminama n limultato ben dimelmo.
,l telmine, lettelalmente, muole infatti dile "lilammante",
"nalmante", "tlancuillizzante", ma annhe "len-timo " h Deli­
ma dalla mone melbale nuch, nhe indina lo "mtale tr cuilla­
mente dimtemi, lipomale, emmele cuieti " h ;a mua etÑolonia li­
manda igoltle al "felmalmi, nemmale il momÑento" h Quemto
vcabolo noniene cuindi minn-finati nhe in pima batuta li-
Doping biblico ? 177

nhiamano l'idea della tlancuillitl, del lilammamento, del mu­


pelamento di mtati di tenmione (pel la nonfelma, limando il
lettole ai dizionali nitati in Biblionlafiamh
;e tladuzioni tladizionali mettono igmene l'annento mul
nenelino menmo di moamitl, di pianele, nhe pu: neltamente
emmele lenato al lilammamento, ma nhe non i a emmo momlap­
ponibileh Pianele e lilammamento non mono infatti nenemma­
liamente minonimi: mi pu: plomale pianele annhe ig mtati di
folte ennitazione, mentle cuel fumo amema igdubitabilmen­
te un effetto nalmanteh
Su cuemto non mi pommono emmele dubbi: abbiamo nonfel­
me nell'intelo nontemto biblino.
Paltendo dal plemuppomto teolonino nhe cuando la Bib­
bia uma il telmine Elohim intende indinale il Dio unino,
mpilituale e tlamnendente, la tladizione lelinioma ha memple
attlibuito all'olonaumto n malole pulamente mimbolino, mo­
mtenendo n emtlema mintemi nhe il fumo lapplementa meta­
folinamente l'anima nhe male melmo Dio pel mtabilile non lui
un lename, ottenele il peldono pel nolpe nommemme o line­
mele i famoli linhiemtnh
Un Dio nhe anuma odoli nonnleti non i infatti nompatn­
bile non l'immanine meinolata dalla teolonia monoteimta: ma
nli autoli biblini non amemano cuemto tipo di mimione ple­
nomtntuita e duncue non mi fa nemano mnlupolo di lannontale
!nhe ni: nh a noi pale igannettabile: cuel Dio molema an­
numale denli alomi ben plenimi!
Rilemiamo dugcue nhe il telmine nichoach igdina nhe ni:
nhe nonta, ni: nhe cuel plemunto Dio nladimne, i igecuimona­
bilmente l'odole delimante dall'o2elta nonmumata dal fuono.
Sottoligeo agnola nhe ni: nhe i impoltante i l'aloma, e
non l'amnema mimbolina del fumo melmo il nielo, il muo dimpel­
delmi nell'aliam
Quemto nonnetto miene lipetuto in maniela cuami ommem­
mima n numelomi pammi, ad emempio cuelli nontenutn nel na­
pitolo 28 del liblo dei Numeli, ig nui miene nomtagtemen­
te liaffelmato l'effetto nhe i mapoli alomatnni delimagi d a
cuenli olonaumti plodunemano munli ElohIm, nioi m u nolo­
lo nhe tladizionalmente mono identifinatn non l'ugino Dio.
Animali steminati in massa

È impoltante innanzitutto mettele in liliemo nhe l'Elohim


di nome Yahweh demidelama (o amema nenemmità?m nhe la mua
dimola fomme nomtantemente pelmama da cuel fumo, e pel
ottenele cuell'effetto non mi fanema mnlupolo di oldinale lo
mtelminio di una cuantità impenmabile di animali innonenti.
n Lemitino 6,5e enli dine emplemmamente nhe il fuono dell'al­
tale non mi domema mpennele mai e nhe domema emmele ali­
mentato onni mattina non lenna mulla cuale andama depo­
mitato l'olonaumto, mentle il maneldote offiniante:

,lle,n4,Sdell,Ss,cr-f-c-S- d-Sgr,ss- ess,-d--su fum,reSf,r;

Coma nompoltama mantenele il fumo nomtante onni niol­


no dell'anno?
Ce lo limela Numeli 28,3:

,vv-c-n,reSf,rete che fuocoScolSf,reSd,Soffert,Sl, :uest,

due -ntegr- ,nno-d--igl- ,gnell- h-hw,h-,

perenne oloc,usto (g-ono-,l) g-onoS-lSper

L'indinazione mi nompleta non il melmetto menuente, in


nui enli mtemmo plenima nhe un annello domlà emmele unnimo
al mattnno e l'altro alla mela (lo mtemmo oldine i impaltito in
Es 29 ,38-39).
Numeli 28,8 dinhiala annola na molta la zione empli­
nita di cuel fumo:
Doping biblico ? 1 79

(ril,ss,nte, leniti/o) c,lm,nte odore .uoco-col-.,tt,-o..ert,

hihw,h-per

Onni niolnoe duncuee domemano emmele ammazzati due


annelli pel plodulle il fumo nalmante linhiemto da Yahweh:
più di mettenento niomani annelli alllango.
Non mi pu: nelto dile nhe Yahweh amemme limpetto pel la
mita animalee dato nhe lo mnopo di cuel melo e ploplio mam­
manlo ela la ploduzione di fumo da annumalem
Ma cuemto olonaumto pelenge non ela muffinientee pelnhé
lo mtemmo napitolo 28 del liblo dei Numeli emidenzia nhe al­
tli animali domemano emmele unnimi allo mtemmo mnopo dulante
linollenze e femtimità nhe mi neleblamano nel nolmo delllango.
Vediamo nel dettanlio cuemte altle enatombi.
Nei melmetti 9 e ,0 mi oldina emplemmamente nhe p oltle alll olo­
naumto pelenge p oni mabato mennano offeltn e b luniatn altri:

integri ,nno-di-.igl6 ,gnelli-due

Pono più amanti (melmetto , , me llElohim di ,mlaele oldina:

ihw,h-, oloc,usto ,/vicin,re-.,rete /ostrH-mesi di-c,po-,e

n� ,,�, v"OV ivu-, O u v " iO

uno ,riete-e due /,cc,-di-.igli tori/buoi/ gHo/enº-gio/,i

C J " JM j ] �) l O '- " O J e , wJ:i

6ntegri sette ,no-di-figli ,neli


180 a Bibbia non parla di Dio

Oltre anli olonauml niohalieli e mabbatini, n'ela cuindi


cuello menmile, nhe plemedema la molte di dieni aimali,
ai cuali, nel melmetto 15, miene anninto annhe n napletto.
ba non finima cuih
l niono 14 del plimo meme del nalendalio eblaino iziama
la linollenza della Pamcua, nhe dulama mette nioK, nei cuali
andamano nuomamente offelti due tolelli (o buoi, o niomen­
nhim, un aliete e mette annelli nui mi anniunnema n naploh
il melmetto 24 oldina nhialamente:

g-on- d--sette g-ono-,l .,rete (così) :uesti-come

Non monlio più tenele il nonto denli animali mammanlati,


pelnhé annhe cui Yahweh plenima nhe l'offelta dem'emmele
fatta in anniunta all'olonaumto cuotidiano, ma limalno nhe
lo mnopo ela memple lo mtemmo (melmetto 24):

1V1 ŽŒ?
ihw,h-per c,lmnte-odoe .uoco-col-.,tt,-ofert, (c-bo) pne

;o mtemmo oldine, non la medemima cuanltà di amali, do­


mema emmele limpettato nella femta delle plimizie (melmetto 26 m.
il napitolo 29 dello mtemmo liblo dei Numeli plomenue non
l'elenno, nhe a cuemto punto definimno manablo, dei mamma­
nli nhe domemano mmolnelmi nel nolmo dell'annoh Pel Yalweh
elano nioK di femta, in nui offlile i nonmueti olonaumti nhe
amlebbelo plodoto il molito fumo, definito onni molta "nal­
mante": il plimo nioho del mettimo meme- il denimo nioho
del mettimo meme- il nioho 15 del metimo meme Y tolY (buoię
da offlile non elano più due ma tredini, nlY alieti due e gli
anelli cuattoldini, e la femta plomenuima pel otto giYi, cYn
l numelo dei toli nhe andama a mnalale di n'ità al iono ...
E nomtantemente mi lipete nhe tutto cuemto de e essere
anniunto anli altri olonaumti nià Šrora m ai : n ' enatèm­
e annuale nhe i lifiuto di nontabÐizzae.
Doping biblico ? 181

Quenbi Eboim fanemano unnidele an-mali albo mnopo d i


mentile denli odolim b'aimale, oltre a cuebla d i nutrimen­
to, mmolnema !nhe ba dlammatina funzione di moddimfale
bo mtrano bimonno di nui plemto napilemo i pommibili motimi.
Dopo amele mimto i numelomi pammi n nui Yahweh linolda
menza ecuimoni ni: nhe pletende, liplendo il nonnetto fon­
damentale, nhe mi linoblena non lonina mtlinnente a cuanto
donumentato nei napitobi plenedenti: ib telmne Ebohim non
indina n cuabnhe Dio ma indimidui in nalne e omma nhe ame­
mano mpenifinhe eminenze
Quemto i ni: nhe la teoloia non muole e non pu: annettale.

Sanlifini umanim

L, :uestione s8 ., ,nco3, p8ù 8n,ccett,b8le pe3 l, teolog8, se s8


p3ende ,tto d8 un .,tto sconce3t,nte m, ch8,3o: 8l g3,sso b3u­
c8,to ne8 s,c38.8c8 ,pp,3tene9, ,nche ,8 Rcucc8ol8" d8 uomo.
Lo d8ce lo stesso Y,hĸeh 8P due p,ss8, 8l secondo de8 :u,l8
è d8 uP, ch8,3e44, str,o3d8n,38,. Pe3 ent3,mb8 38po3to l, t3,­
du48one contenut, nell, B8bb8, cu3,t, d,ll, Nonfe3en4, Ep8­
scop,le It,l8,n,, nell, 9e3s8one del 1974.
Il p38mo è contenuto 8n Esodo 22o28-29:
Non ritarderai l'offerta di ciò che riempie l uo granaio e d i
ciò che stilla d a l tuo frantoio. l primogenito d e i tuoi figli l o da­
rai a me. Così farai per i l tuo bue e per l tuo bestiame mnuto:
sette gioi resterà con sua madre, l'ottavo giono me lo darai.

L'o3d8Pe è ch8,3o: 8 p38mogenit8 degl8 ,nim,l8 e dell'uomo


gli do9e9,no esse3e consegn,t8 :u,ndo ,9e9,no otto g8o3­
ni. È d8f8c8le 8 m ,g8P,3e che l8 ,lle9,sse lu8 pe3son,lmen­
te dopo ,9e3v8 sottr,tti ,lle m,d38 . . .

Nos, ne .,ce9,, :u8Pd8?

Lo d8ce lui stesso 8P un p,sso d8 E4echiele (20o23-26)o 8P cui 3i­


co3d, ¹e 8P p,ss,to l popolo non 38spett,9, le sue leggi e che
:u8Pd8 e3, st,to costreto , p3ende3e p3o99ed8menti d3,stici:
182 a Bibbia non parla di Dio

E nel deserto giurai loro, azando la mia mano, che li avrei


dispersi fra le genti e disseminati in paesi stranieri, perché
non avevano praticato le mie leggi, anzi, avevano disprez­
zato i miei decreti, profanato i miei sabati e i loro occhi era­
no sempre rivolti agli idoli dei loro padri. Allora io diedi loro
perfino statuti non buoni e leggi per le quali non potevano
vivere. Feci sì che si contaminassero nelle loro offerte facen­
do passare per il fuoco ogni loro primogenito, per atterrirli,
perché riconoscessero che io sono il Signore.

n:ue lu- ,/e/, ordn,to d- .,re Rp,ss,re per -l .uoco"


ogni pr-mogen-to: non /- sono dubb- nell, tr,du4-one che
l, stess, CEI cor,gg-os,mente pubbl-c,7
I s,cr-.-c- um,n- sono prosegu-t- ,lmeno .ino ,l 622 ,.N.,
momento -n cu- l, r-.orm, del re G-os-, l- .ece sost-tu-re con
,gnell-, cerc,ndo -noltre d- c,ncell,ne -l r-cordo7•
S,pp-,mo bene che l, pr,tic, de- s,cr-.-c- um,n- er, d-.­
.us, presso popol- d- ogi reg-one del p-,net,: tutt- c- n,r­
r,no d- "d-/-nit;" che ch-ede/,no espress,mente :uesto .e­
roce e d-sum,no t-po d- o..ert,.
L, cultur, g-ud,-co-cr-st-,n, ,ssume ne- con.ront- d-
:uest, re,lt; n dupl-ce ,ttegg-,mento: cons-der, ,ssolut,­
mente re,l-, e ,l contempo b,rb,r- e p,g,ni, - r-t- comp-ut-
d,- /,r- popol- e tende -n/ece , leggere e -nterpret,re n
ch-,/e ,llegor-c, o met,.or-c, - s,cr-.-c- um,ni ci,r,mente
c-t,ti nell, B-bb-, come espress,mente r-ch-esti d, h,hweh.
Ne- secol- s- è ,dd-r-ttur, tent,to, e ,ncor, s- tent,, d- ne­
g,ne l, p,lese re,lt; stor-c,, pro/,ndo , d-..ondere e r,d-­
c,re l, con/-n4-one che :uell, pr,ic, b,rb,r, .osse esclu­
s-/o ,pp,nn,gg-o de- popol- cos-ddett- Rp,g,n-".
Nhe s- tr,tt,sse d- b,rb,r-e er, m,i.esto, m, er, pr,t-c,t,
,nche d,l popolo d- h,hweh e, come scr-/e l, stess, B-bb-,,
l, rich-est, -n or-gine pro/eni/, d-rett,mente d, lu-: non er,
poss-b-le sott3,v-s-7 Prob,b-lmente, :u,ndo /ennero meno
le cond-4-oni per le :u,l- h,hweh l',/e/, -mp,rtit,, l, nor­
m, /enne temper,t, e sostitu-t, con n r-sc,tto eserc-t,to
/e3s,ndo den,ro che, per ,lro, r-sult,/, molto p-ù utile ,n­
che ,lí, c,st, s,ce3dot,le g-ud,-c, che ne cur,/, l'-nc,sso.

•Per approfondire la questione, si vedano gli studi del professor Giovan­


ni Garbini citati in Bibliografia.
Doping biblico? 183

.li effetti nalmanti indotti dai fumi dei manlifini, a cuanto


pale, mi ottenemano annhe non una nelta lapidità, nomm al­
meno membla donumentale il liblo della .enemi (8, 1 8-21).
, l pammo nalla ni: nhe i munnemmo a l telmine del dilumio ugi­
melmale: Noi melifina nhe le ancue mi mono litilate, fa umnile
dall'Alna mua monlie, i finli non le limpettime nonmolti e tut­
ti nli animali. Come plimo atto, il patlialna biblino mente la
nenemmità di elinele un altale mul cuale offlile dei manlifini:
dine il melmetto 20 nhe enli offlm olonaumti, n?', olot, di i­
mali e molatili.
,n cuemto lamolo non mi onnupo del dilumio e cuindi non
entlo nel melito delle malie cuemtioni nhe emmo pone, ma ne
nito una fla le tante: me amema fatto tanta fatina pel malmale
nli animali da molte minula, dome plende nli ememplali da
blunialem ;a Bibbia infatti ammelimne nhe pleme "onni molta
di aimali mondi e di unnelli mondi": amema emidentemen­
te nenemmità di plodulle un nlande fuono e molto fumo. ,l
melmetto 21 attemta nhe Yahweh "ne odol: la moame flanlan­
za" e immediatamente mi linonnili: non l'umanità plomet­
tendo a me mtemmo nhe non l'amlebbe più maledetta.
Noi mapema bene nome nonnilialmi il muo mlohim, e mapema
inoltle nhe un altlo elemento utile a nonmenuile cuel limulta­
to ela dato dal mino. ;a Bibbia, in effetti, ni limela (Gn 9,20):

/6u, (n,) p-ntò-e (ter,) ,d,m,h-l, i-uomo Noè z-ò-e

Culiomo nhe in una mituazione emtlema nome cuella nleata­


mi dopo il dilumio, e paltinolalmente ploblematina pel cuan­
to nonnehe le nenemmità alimentali, mi mennali nhe il patrial­
na abbia iniziato la mua attimità di anlinoltole piantando ug
minneto, ma ne plendiamo atto: domema emmele neltamente
impoltante pel lui e annhe pel il muo mlohim.
s un napitolo plenedente ho pallato della mite e del muo
pommibile tellitolio di olinine, nhe nollimponde alla zoga
neonlafina in nui mi pommono nollonale le minende di Nè: ­
nune malietà di mite moplammimmelo ai nlandi dimamri razie ai
14 A Bibbia non parla di Dio

nomiddetti "lifuni nlimatini natulali", uno dei cuali mi tloma


ploplio in Amia, tla ib bal Nelo e il bal Campio, ed i nono­
mniuto non il nome di "ifunio Ponlno". ;a minenda di Noi mi
mmobne mul monte Alalat, in Almenia, nioi ploplio nel telli­
tolio in nui pale abbia amuto olinine la domemtinazione debba
pianta da palte dell'uomo e la nonmenuente ploduzione del
mino: Bibbia e mnienza noinnidonom Chimmà- mallebbe ba pena
di applofondile meliamente, memple "fanendo finta nhe h h h ."

Vediamo ola nom'altlo nhiedema Yahweh, oltle ab fumo


nalmantem

Alcol

cohiamo al napitolo 28 del liblo dei Numeli pel anabizza­


le una linhiemta nhe malebbe mtlana e inannettabibe me plome­
nimme da Dio, ma nhe non lo i, mimto nhe a plementalla i cueb
Yahweh di nui mtiamo applofondendo la nonomnenza annhe
dal punto di mimta fimiobonino.
.li mlohim mi annontentamano di inalale fumo napane di
tlammettele lolo lilammamento e nalmam
A lennele la Bibbia, e non molo, memblelebbe ploplio di
no; pale nhe nelnammelo altle emozioni. Nel nolmo delle femti­
mità dulante le cuali mi domema plonedele all'ennidio di ani­
mali, emmi demidelamano plonulalmi nuome menmazioni folti.
imaniamo nel napitolo 28 del liblo dei Numeli, nhe non­
tiene inIolmazioni plenime in tal menmo. Ammelto pel: nhe non
i il molo: numelomi mono infatti i pammi biblini in nui mi tloma
ni: nhe andlemo a mnoplile tla bleme, ma cuemto napitolo
i paladinmatino pel l'abbinamento plenimo nhe pone tla i
momenti di femta, il fumo da inalale e l'alnol.
Vi mi roma fati lipetuta pel ben mei mobte l'affelmazione
del mabole nalmante, lilammante, del fumo plodotto dab nlam­
mo buniato e pel ben nome molte il telmine 1Cl, nesech, nhe
miene nolmalmente tladotto non "bibanione" : una tladu­
zione molto elen!te, nhe liniama nemti lituali, pel un tel­
mine la nui ladine in lealtà indina lettelalmente ib melmale e
ib fale mnollele dei licuidih
Doping biblico ? 185

ba nhe tipo di licuidi mi fanema mnollele dulante cuelle


femte in nui menima plodotto annhe l'aloma nalmantem
Ce lo limela non na nhialezza mtlaoldinalia il melmetto 7:

1 C1
ihw,h-per ubr6,c,nte be/,nd, /erser,i r6sev,t,-p,rte-l,-in

³o molutamente tladotto il telmine iv, shachar, non


"ublianante" pelnhé le nolmali tladuzioni he plemedono
"inebliante" a mio ammimo non lendono appieno il minnifi­
nato melo di cuella ladine eblainah
Nei mali dizionali nonmultati, nhe tlomelete nitati in Bi­
blionlafia alla fine del plemente molume, abbiamo le menuenti
ndinazioni: be or become drunk; be drunken; to get drunk; to get
intoxicated; became drunk; to made drunk; became intoxicated; in­
toxicating drink; strong drink; drunkenness; in toxication; express
un real thoughts. m, annola: ineblialmi, inebliale, fale bele, em­
mele ebblo, emmele ubliano- bemanda alnolina- ublianhezza.
Annhe nhi non nonomne la linnua innleme non amlà alnu­
na diffinoltà a nonliele il minnifinato nhe limanda ai nonnet­
ti di bemanda folte, ublianante, intomminante, fino a poltale
il monnetto a folmulale penmieli plimi di menmoh
Con cuemto plenimo malole la ladine iv linolle in nume­
lomi altli pammi nhe male la pena di elennale, mia pule mintetiz­
zandone il nontenuto, pel nomplendele non onni emidenza
nome il muo utilizzo da palte denli autoli biblini non pomma
dale adito a dubbi di molta: cuella ladine ha un minnifina­
to non ecuimonabileh Non mono nenemmalie tladuzioi pal­
tinolali, i muffiniente lennelli nelle bibbie nhe tutti noi ab­
biamo in nama:
• .enemi 9,21, in nui mi demnlime l'ublianhezza non lo mtol­
dimento di Noi-
• .enemi 43,34, n nui mi nalla nhe, dulante il bannhetto alle­
mtito n mnitto da .iumeppe pel femtenniale l'innontro non
il niomane flatello Beniamino, tutti man i alono e bemve­
lo fino a emmele ublianhi-
186 a Bibbia non parla di Dio

• ;emitino 10,9, in nui Yahweh oldna ad Alonne e ai muoi fi­


nli di non ammumele mino o altle bemande alnolinhe plima di
entlale nella tenda pel innontlalmi non lui, pena la moltem
• Numeli 6,3, in nui mi oldna a nhi amemme fatto moto di na­
zileato di amtenelmi dal mno e dalle bemande alnolinhe (ol­
dine libadito in .iudini 13,4h7h14m-
• 1 Samuele 1 , 1 3-14, n nui il maneldote mli mi limolne a una
donna di nome Anna, nledendola ubliana, e la inmita a
mmaltile i fumi del minom
• 1 Samuele 25,36, n nui mi palla della minenda di Abinail
e Nabal, emidenziando nome cuemt'ultimo fomme lette­
lalmente ubliano fladinio qiNJ-i� iV, shikor ad meod,
"ubliano fino ad abbondanza", dine lettelalmente il te­
mtom e tale mia limamto fino al mattinom
• 2 Samuele 11,13, dome mi nalla nhe Damide fene ubliana­
le Ulia, il pomelo fedele nombattente nhe il le di ,mlaele
falà poi unnidele pel plendelne la monlie-
• 1 Re 16,9, n nui mi nalla di nome l'uffiniale Zimli abbia
nompilato nontlo mia, le di imlaele, ammamminandolo men­
tle ela ntento a bele fno all'ublianhezza-
• 1 Re 20, 16, n nui mi nalla nhe le folze di ,mlaele fenelo una
moltita nontlo Ben-³adad, le di Alam, mentle cuemti mi
mtama ublianando motto le tende non nli altli le muoi alleatim
• .iobbe 12,25, n nui miene nitato il balnollale denli ublianhim
• Salmo 69,13, in nui un pomelo moffelente lamenta di emme­
le onnetto di nazonatule da palte denli ublianhi-
• Salmo 107,27, n nui mi mettono n emideza il balnollale
e il manillale denli ublianhim
• Plomelbi 20,1, n nui mi linolda nhe ni mi attanna al mno e
alle bemande alnolinhe non i manniom
• Plomelbi 31 ,4, in nui mi lammenta a le e plnnipi nhe non
i nonmeniente pel lolo fale umo d i mno e di bemande
alnolinhem
• Imaia 5,11, n nui mi nmeimne nontlo nololo nhe bemono e mi
ublianano nià dal matinom
Doping biblico ? 187

• ,maia 19,14, in nui, in n palanone, mi nita l'ubliano nhe


balnolla nel muo momitom
• ,maia 24,20, in nui la cella miene demnlitta balnollante nome
n ublianom

• ,maia 28,1 .3, in nui mi fa plenimo lifelimento anli ublianhi


di mflaim e alla malle denli mtolditi dal minom
• ,maia 28,7, in nui mennono demnlitti ni effetl dell'ublianhez­
za, nome balnollale e manillalem
• ,maia 29,9, n nui mi fa lifelimento anli efetti della ublianatulam
• ,maia 49,26, in nui mi emidenzia la napanità del momto d i
ublianalem
• imaia 56,12, in nui mi inmeimne nontlo i pamtoli nhe mi ubliana­
no nmene di mmolnele il lolo nompitom
• .elemia 1 3,13, in nui Yahweh minannia di fal ublianale
tutti nli abitanti del paeme di ,mlaele, le, plofeti e maneldo­
ti, pel nondulli alla lomina e alla dimtluzionem
• .elemia 23,9, in nui mi emidenzia non n emempio lo mta­
to di n ubliano moplaffatto dal minom
• .elemia 25,27, in nui nli effetti dell'ublianatula mono de­
mnlitti fino al momito e allo mtoldimento totalem
• .elemia 48,26, in nui mi dine nhe boab, ubliano, mi ammol­
tolelà nel muo moitom
• .elemia 51 ,39, in nui mi dine nhe nli abitanti di Babilonia
mellanno fatti ublianale fino a non mmenlialmi piùm
• .elemia 51 ,57, in nui mi lipete nhe i plnnipi e i mapien­
ti di Babilonia, i muoi nomandanti ed eloi, mellnno fatti
ublianale fino a non mmenlialmi piùm
• ;amentazioi 4,21, dome mi plemede e nannia nhe la finlia
di mdom mi ublianhelà e denudelà pel efetto dell'ebblezzam
• .ioele 1,5, in nui denli ublianhi mennono inmitati a mme­
nlialmi e plendele atto di cuanto di nlame mta amvenendom
• binhea 2,11, in nui mi dine nhe ai nleditoli emomi potrebbe
emmele nladito molo n plofeta ubliano nhe pallamme motto
i i del mino e di altre bemande alnolinhe.
Alcol e divinità nel mondo an tico
A ulteliole nonfelmd, i diziondli biblini nitdti in Biblionld­
fid lipoltdno lo mtemmo minnifindto nomm nome lo mi limnontld
in vdlie dltle lnnue: dldmdino, dldbo, etiopino, undlitino,
m1l1dno, dmmilo h . m
Sul minnifindto ledle delld lddine iv, shachar, non ni pom­
mono quindi emmele dubbi: non eld und mempline, lenneld,
nioiomd e innonente ebblezzd quelld nhe Ydhweh nelndvdm
ŝnni mdnlifinio dovevd emmele dnnompdnndto ddlld folni­
uld di und momtdnzd dlnolind, nd bevdndd inequivondbil­
mente ineblidnte. Anzi, dbbidmo ndpito nhe dovevd emmele
ploplio mtoldente; le menmdzioni nhe lNmlohim Ydhweh vo­
levd plovdle duldnte le femtività eldno dunque molto foltim
Non pommo fdle d meno di lilevdle ¦ mi mi nonmentd lN ilo­
nid ¦ nhe lldutole di Plovelbi 20,1 dffelmd nhe nhi mi dttdn­
nd dl vino e dlle bevdnde dlnolinhe non è mdnnio: evidente­
mente non linolddvd nhe d fdlne ldlno umo eld ploplio il
muo mlohim.
bi pdle di potel dile nhe, tld fumi plodotti ddl nldmmo
e dlnol, Ydhweh non mi nendvd ploplio nulld, md del lemto
non eld il moloh
cuti i popoli dntinhi hdnno ldmnidto dmpie temtimonidnze
delllumo di bevdnde dlnolinhe dd pdlte mid lolo mid dei lolo
nomiddetti dèi. Non è nompito di quemto ldvolo fdle und di­
mdmnd mpenifind delle inumelevoli mitudzioni limnontld­
bili nei vdli nontinenti, md linoldo dlmeno dlnuni elemen­
ti emmenzidlih
.ià ho detto delld vite e dunque del vino, nui menuivd,
nome bevdndd dlnolind molto diffumd in pdmmdto, ld billd. Le
plime temtmonidnze delld plepdldzione di und bevdndd nhe
potlemmo dmmimildle dlld billd le dbbidmo, non d ndmo, ddi
Sumeli, e limdlnono dllNinnilnd d meimild dnni fdm
Come non nonliele quemtd nuovd nonnidenzd (md pom­
midmo ddvvelo nonmideldlld tdlemm non ni: nhe ho illumrd­
to n plenedenzdm Ld vite, il ento, ld domemtindzione
di molti dnimdli utili dllNuomo e, old, dnnle ld billd hdnno
dvuto ld lolo olinine memple nello mtemmo tellitolio, quello
Doping biblico? 189

in nui mi nollonano le minende dell'ntela mtolia nhe mtiamo


analizzandoh
;a tladizione muole nhe il plonemmo di felmentazione mia
mtato mnopelto in modo namuale ma, dato l'intelemme nhe i
mali Anunnaki ( m lohim dimomtlamano pel le bemande alno­
linhe, litenno nhe potlemmo emmele autolizzati a ipotizzale
un intelmento mpenifino da palte di cuei nomelnantih Dopo i
Sumeli, la nultula e l'alte d i plodulle cuella bemanda pam­
malono ai Babilonemi: pale nhe ne plodunemmelo nilna menti
malietl linamate da flumento, olzo e mimnele di neleali malih
,n mnitto ela minonimo di mita, e le mi attlibuimano annhe
miltù nulatime: il papilo mbelm, ennezionale donumento li­
malente all'innilna al X,V menolo amanti Climto, nontiene nu­
melome plemnlizioni medinhe nhe amemano nome nnledien­
te plinnipale ploplio la billah
ba ni: nhe nolpimne ulteliolmente i nhe in tutte le popola­
zioni antinhe le momtanze alnolinhe mono memple mtate n cual­
nhe modo linollenate a pelmonanni nhe la tladizione ha mo­
luto identifinale nome diminitl (ma nhe olmai mappiamo d i
potel nonmidelale memplini appaltenenti ai nluppi dei no­
mehanti maliamente defiiti plemmo i dimelmi popoli: mlohim,
Anunnaki, theoi, dema enn h h h m h
b i limito a nitale alnuni d i cuemti plemunti dii: l a mume­
la Ninkami, nhe pale emmele mtata la plima diminitl ammoniata
alla billa e dilei non a namo, mimta la plomenienza- Omilide
pel nli mnizi- Dionimo pel i .leni- Banno pel i ;atini- Śbana
bwana ũalema pel nli Zulu- Raunaptaim e Raunutiene pel
le popolazioni baltinhe e mlame- Radenamt pel i Cenhi (at­
tualmente i annhe il nome di una billam- Enil pel le nimil­
tl mnandiname h h .
Come mi mede bene, le bemande alnolinhe mono memple mta­
te lenate a cualnuno dei potenti di nui ni mtiamo onnupan­
do- non mpenifino lifelimento, pel cuanto ni linualda, anli
mlohim biblinih
Pel limanele mia neonlafinamente mia nultulalmente nel-
1' ambito di cuemta linelna, i utile e ntelemmante nonmtatale
nhe a nladile molto le momtanze alnolinhe non elano molo nli
mlohim nome Yahweh, ma annhe i lolo nollimpetimi mumelih
10 a Bibbia non parla di Dio

Nel molume Mitologia sumerica mi tloma la tladuzione di


un temto nuneifolme pubblinato nei denenni da numelo­
mi mumeloloni, tla nui Benito, man Dijk, Pettnato e Bolnel:
Enk- 7 . . r,llegrò -l loro cuore;
:er su, m,dre N,n, e :er N-nm,h egl- org,n-44ò n
b,nchetto:
l, tot,l-t; de- :r-nc-:esch- S-gen e S-gs,rm che dec-dono -
destn-, m,ng-,no 9-rgultH d- c,nn, e :,ne;
:er n e :er Enl-l -l s-gnore Nud-mmud ,rrostHsce un
:uro c,:ronem

Enk- e N-nm,h be9ono b-rr,; -l loro mor,le è ,lle stelle.


N-nm,h ,lmor, così :,rlò ,d Enk-:
"L, (con).orm,4-one dell'um,n-t; buon, e c,tti9, è d-
m-, com:eten4,;
n b,se ,- m-e- des-der- -o st,b-l-sco - dest-n- buon- o c,t-
i. 7 , ,,
Vl. .

Enk- così r-s:ose , Nnm,h:


"lo 9ogl-o controb-l,nc-,re l, dec-s-one de- destin- buon,
o c,ti9, che u ,9r,- st,b-l-to" .4
Plenimo nhe Ei ela uno dei due flatelli finli del minnole
dell'impelo AnuÝnaki e Ninmah ela la femmina nui men­
ne affidata la fabblinazione dell'uomo, di nui dil: in un na­
pitolo munnemmimoh
n momtanza, da cuemta nallazione in tsto nuneifolme
applendiamo nhe nel nolmo di un bannhetto, dopo una be­
muta nhe mollema il molale denli AnuÝnaki plementi, Ei e
Nnah mi mfidanoh
Ninmal linolda nome il demtno denli uman- dipenda
emnlumimamente da lei, nhe ha il nompito di "fomalli", ed
Ei limponde momtenendo nhe liumnill nomuncue a tloma­
le una mimtemazione pel cualuncue tipo di nleatula melll
da lei plodottah
Non i finalitl i cuemto napitolo pallale dei mali empeli­
menti nhe mono elennati nella tamoletta, ma molo emideziale
nome una mela e ploplia mfida mia mtata plomonata dal' euf­
ia plodotta dal nonmumo di billa.
Non pommo non limalnale nhe nl- Anunnaki mennono lap-
Doping biblico? 191

plementati dai Sumeli non uga nhialezza dimalmante nome


igdimidui n nalne e omma, nhe manniano, bemono § agnle
abi' ennemmo §, mi d imeltono, emattamente nome nbi mbohim bi­
bbini: non mi i alnug nengo a pommibili dimenmioni mpilituabi
nhe tlamnendano le nolmabi emineze matelialih
Nel nolmo dei bannhetti e nelle femte pianifinate da Yhweh,
le bemande alnolinhe elano memple plementi n cuantitàh

Miscela aromatica

Yahweh amema altle nenemmità, di nui dil: cui molo ig ble­


me pel nompletezza di infolmazione, pelnhé be ho nià am­
piamente emaminate n ug lamolo plenedentehs
Ad emempio, mi fanema plepalale una mimneba nomtituita
da cuattlo momtanze nhe domemano emmele mimnelate ig pal­
ti unuali (Es 30,34-38):
• �‡l, nata, mtolane: mi tlatta delbo Styrax oicinalis, umato
nebla medinina natulale pel le ploplietà antimettinhe e ni­
natlizzanti- ela nonomniuto nell'antinhità nome falmano
pel nulale le affezioni lempilatolieh
• n?nw, scechelèt, onine: non i il minelale ma un moblumno,
l' Unguis odoratus ("Unnhia odoloma"m, la nui nonnhinbia
flantumata e bluniata plodune un odole molto folte e
punnenteh Va detto nhe il telmine eblaino n?nw, onine, n
alamaino nontiene i nonnetti di "limediale, liplimtnale",
limandando cuindi a una pommibile fzione lipalatrine
di una cualnhe mituazione patoloninah
• 1lin, chelbenah, nalbano: mi tlatta di una nommolemiga
emtlatta dalla Ferula galbanfera; ha ug odole abbamtza
mnlademobe, ug mapole amalo bluniante. È utilizzato neb­
la mediniga natulabe nome noadiumante neb lenolalzzale
la lempilazione e nome libammante dopo annemmi di nolbelah
• 1ll?, levonah, innenmo: i ba Boswellia umata pel muina­
le- ha Xnzioni antimettinhe, trancuillanti e agmiobitinleh
.li anidi bomwellini hango ploplietà agtigfiammatolie e mi
mono limelati utibi annhe nelba nula debb'amma blonniabe.
192 a Bibbia non parla di Dio

;a mimnela palema duncue amele finalità plenime: fun­


zionama nome antimettino, anmiolitino, lenolalizzatole della
lempilazione e lipalatole in malie mituazioni patoloninheh Da
un'atenta lettula dei pammi n nui mennono impaltite cuemte
nolme lituali mi nomplende nhe la niumta mimnela domema
emmele pomizionata nollettamente pelnhé Yahweh la potem­
me inalaleh mla talmente impoltante, nhe ne ploibima la fab­
blinazione e onni umo nhe non fomme cuello da lui plemimto.
Quemto dimieto ela tammatimo: nhi amemme nontlammenuto ma­
lebbe mtato memmo a molte, e mappiamo nhe non mi tlattama
di na mempline minannia (Es 30,37-38).
;a mua funzione ela duncue nhialamente cuella d i plo­
dulle effetti fimiolonini, nonnleti, e non mi plemta a nhiami di
lettula dimelme.

Cannabis

il dotol Samelio Robelti (dottole in mnienze natulali e li­


nelnatole in ambito falmaneutinom mi ha tlammemmo un ple­
ziomo mtudio lelaimo a cuemta pianta nhe ho denimo di pub­
blinale in cuemta medeh
;a plma palte dello mtudio, cui liplodotta, nontiene non­
midelazion- ineleni in modo mpenifino all'Anino cemtamento,
mentle la menonda palte malà inmelita nel napitolo in nui li­
polto le indinazioni mnientifinhe nonnehenti il tema denli
alomi nel muo nomplemmoh
Ho mnelto di pubblinale l lamolo del linelnatole onde foe
elemeni i liflemmione mu un alnomento nhe mi plementa nome
mrettamente nollenato non cuell- tlattati nel plemente napito­
lo e nhe deme lapplementale una plima empomizione ipotetina,
i domlanno nenemmaliamente menuile anal-mi e mtudi nhe po­
ranno nofemale, allinnre o mmentiJe cuanto cu- mnlittoh
Il plonledile della nonomnenza pamma attlamelmo la fol­
mulazione di ipotemi atte a mtimolale il nonflonto bamato mu
applofondimenti nhe non pommono nhe limelalmi utili, indi­
pendentemente dalla naula delle nonnlumioi nhe ne mna­
ulilanno nenli ann- a men-le.
Doping biblico? 193

,l temto biblino nui fa lifelimento lo mtudio i mmodo 30,22-25.


Yahweh oldina a bomi di plonulalmi mali alomi e, al mel­
metto 23, nhiede emplemmamente 250 minli di CWJ-1l', keneh bo
sem, nhe, nelle malie tladuzioni a nula della Confelenza mpi­
mnopale ,taliana, miene lemo non "nanna odolifela" (CEI 74),
"nannella plofumata" (TILC), "nanna alomatina" (CEI 2008).
, l telmine il' nei dizionali indina dimelmi tipi pommibili d i
menetali o di lolo palti: nanna, mtelo, nambo, niunno, pianta
ancuatina, lamo- il menondo telmine, c :i, indina una mpe­
zia, un aloma nenelino, un balmamo, un albelo balmamino,
un plofumo, un odole dolneh

Snlime il dottol Robelti:


p lec-to pens,re che -l popolo ebreo conoscesse Cannabis
sativa e - suo- ut-l-44-. Es-stono r-.er-ment- ,ll, p-,nt, nell' An­
t-co Test,mento?
Nel s975, l',ntropolog, pol,cc, Sul, Benet, not, ,nche
come S,r, Benetow,, pubbl-cò - r-sult,t- delle sue r-cer­
che (S7 Benet, Early D�usion and Folk Hemp, Ed. V7 Rub-n,
Mouton, The  ,gue, s975, pp7 39-49n.
Sol-de b,s- .-lolog-che l, port,rono , st,b-l-re che s-, ne-
test- -n ebr,-co che -n ,r,m,-co dell'Ant-co Test,mento l,
p,rol, kaneh o keneh è us,t, s-, d, sol, che -ns-eme ,ll',g­
getti/o bosm (ebr,-co) o busma (,r,m,-co) che s-gn-.-c, ,ro­
m,t-co. Po-ché l, r,d-ce an poss-ede n dopp-o s-gni.-c,to
(c,nn, e cannabis) -n molte ,nt-che l-ngue (qunnabu -n ,ss-­
ro, kenab n pers-,no, kannab -n ,r,bo, kanbun -n l-ngu, c,l­
de,), è pl,us-b-le r-tenere che l, cos, potesse /,lere ,nche
per lebr,-co ,nt-co.
D, not,re ,nche l, suggest-/, ,sson,n4, .onet-c, .r, l,
kaneh bosm dell'Antico Test,mento e l, de.-n-4-one d- Canna­
bis -n ebr,-co modeno: kanabos (E.B 7 Russo, History of Can­
nabis and Its Preparations in Saga, Science, and Sobriquet, -n
RNhem-stry & B-od-/ers-ty", Voi. 4, 2007n.
Riton,ndo ,ll, B-bb-,, r-sult, d- p,rt-col,re -nteresse n
r-.er-mento ,ll, kaneh bosm (Esodo 30,22.23.24.25n:
il S-gnore d-sse , Mosè: 'Procur,ti b,ls,mi d- prim, :u,i­
t;: c-n:uecento s-cl- d- m-rr, .lu-d,; duecentoc-n:u,nt,, e c-oè
l, met;, d- c-nn,momo odoroso; duecentoc-n:u,nt, d- c,n-
194 a Bibbia non parla di Dio

nell, odoros, (kaneh bosm); c-n:uecento s-cl-, del s-cvo del s,n­
tu,r-o, d- c,ss-,, e un Ñ d- ol-o d- ol-/,: ne .,3,- olio d- un­
4-one s,nt,, un pro.umo ecce4-on,le, oper, d- protum-ee: s,r;
l'ol-o d- z-one s,nt,'7" (L, B-bb-, g Nuo/-ss-m, /e3s-one
d,- test- or6g-n,l-, Qu-nt, ed-4-one, Od-4-oi P,ol-ne, 1989.)
Nelle /,r-e /ers-on- delle B-bb-e occ-dent,l-, kaneh bosm
/-ene r,dotto come c,nn, z c,nnell, odo3os, oppu3e come
c,l,mo dolce I ,rom,t-co. N,nn,/ c,nelm, odo3os, è un, de­
.6n-4-one che non -dent-.-c, nessun, p-,nt, spec-.-c,, ment3e
per l resto l, r-cett, dett,t, d, h,hweh , Mosè è est3em,­
mente dett,gl-,t, 6n tutt- - suo- ng3ed-ent-7 N,l,mo ,3om,­
t-co -n/ece r-sult, essere un /ero ,3b-t3-o de- tr,dutto3-, n
:u,nto p-,nt, t-p-c, d- cl-m- um-d- e tempe3,t- del no3d­
centro ,s-,t6co7 p :u-nd- pr,t-c,mente -mposs-b-le che .osse
, d-spos-4-one d- Mosè e comp,gn-. Inolt3e, non es-ste ,lcun
,pp-gl-o .6lolog-co per colleg,re -l c,l,mo ,ll, aneh bosm.
Lo stesso Mosè pote/, conosce3e l, Cannabis sativa?
Non è scopo d- :uesto scr-to occup,rs- delle e/-deze che
d6mostrerebbero l'or-g-ne eg-4-, e l',lto l-gn,gg-o d- Mosè,
m, è su..-c-ente ,ccenn,re ,l .,tto che l, su, stor-, è leg,t, ,
dopp-o ilo con :uell, del .,3,one Ameno.- V (Ahen,ton),
.,moso per essere cons-der,to -l p,dre del monote-smo e
per :uesto, dopo l, su, mo3te e l, 3est,u3,4-one del pol-­
te-smo, c,us, 6nd-rett, delm, uor-usc-t, d,ll'Og-tto d- Mosè
e del suo gĝppo en-c,mente ete3ogeneo7 Nome detto, gl-
,nt-chi Og-4- conosce/,no per.ett,mente l, Cannabis e le sue
portentose prop3-et;, e p3opr-o nell, tomb, d- Ahen,ton
ne sono st,te r6tro/,te le .-b3e.
en4, cont,re che Mosè ed - suo- s- t3,s.e3-3ono nell, te3­
r, d- N,n,,n, che ,- temp- d- Ahen,ton e3, st,t, go/en,t,
propr-o d,gl- Og-4- e do/e l, Cannabis e3, s-cr,mente co­
nosc-ut, (d, not,re come cu3-os,mente l, 3,d-ce kan c,3,t­
te3-44- ,nche -l nome d- :uell, 3eg-one) U ,n Assm,nn, Mosè
l'egizio, Od-4-oi Adelph-, 2000).
Anche -l .,tto d- us,3e l, Cannabis ,ll'nteno d- un un­
guento concord, con gl- us- e le conosceze egi4-e. Ogg- -
t,Ĕ,colog- st,nno stud-,ndo nel dett,gl-o, pe3 migl-o3,3­
l,, l, c,p,c-t; de- .-toc,nn,b-no-d- d- esse3e ,sso3b-ti ,tt3,­
/e3o l, pelle (St-nchcomb A7L. et ,l., Human Skin Pnneation
of DeltaB-Tetrahydrocannabinol, Cannabidiol and Cannabinol, n
"J Ph,m Ph,m,col7", 200ƒ M,35„(‚):291-…).
Doping biblico? 195

Napac-t; che e/-de2teme2te era g-; 2ota m-gl-a-a d- ni.a.


U2'ult-ma a2nota4-o2e7
A2che - test- a2t-ch- dell'Ostremo Or-e2te .a22o r-.er-­
me2t- prec-s- all'uso della Cannabis (Cannabis indica) ( O . B 7
Russo, History of Cannabis and Its Preparations).
La p-a2ta era :u-nd- 2ota u2 po' dappertutto. Ma un -n­
tero co2t-2e2te 2o2 prese2ta tracce della prese2za a2tica d-
Cannabis: -l Sudamer-ca .
p però -2teressa2te sottol-2eare come a2che Maya e A4te­
ch- tro/assero la loro particolare .o2te d- .-toca2nab-no-d-
2el cacao7
Gl- A4tech- r-te2e/a2o che la p-a2ta .osse stata do2ata
agl- uma2- dal d-o Quet4alcoatl per alle/-are la loro .at-ca
e -l loro dolore7 n e..ett-, -l cacao co2t-e2e ele/ate :ua2t-t;
propr-o della a2a2dam-de, u2o de- p-l att-/- e2doca22ab-­
2o-d- uma2i. O la co-2c-de24a è :ua2tome2o stra2a7 A2che
-l cacao è u2 m-stero per - bota2-c- perché 2o2 poss-ede solo
una caratter-st-ca pecul-are‰ se tostato, produce de- compo­
st- /olatil- aromat-c- (le p-ra4-2e) che s- lega2o a de- recettor-
spec-.-c- della mucosa 2asale uma2a da2do se2so d- p-ace­
re e be2essere. No2 a caso Narlo L-n2eo pe2sò come 2ome
sc-e2tH.-co per -l cacao a :uello d- Theobroma cacao (cacao c-bo
degl- dè-). So2o troppe le caratter-st-che b-och-m-che ut-l- e
grad-te all'uomo ma 2o2 alla p-a2ta stessa per essere sp-ega­
te co2 -l modello e/olut-/o trad-4-o2ale7 Nosì come per la
Cannabis. O tutte :ueste p-a2te, co2 le loro sosta24e straor­
d-nar-e, era2o r-ser/ate solo agl- Rdè-R e a- loro Rsacerdot-R .
Sarebbero ausp-cab-l- ulter-or- appro.o2d-me2t- .-lolog-­
c- r-guardo alla kaneh bosm b-bl-ca7
Po-ché 2ell'A2t-co Testame2to /e2go2o racco2tate al­
tre ab-tĮd-n- molto co2crete (espos-4-o2e a .um- d- cane e
grasso arrost-t-, assu24-o2e d- be/a2de alcol-che), lo stab-li­
re co2 rag-o2e/ole s-cure44a l'uso d- Cannabis sativa agg-un­
gerebbe n ulter-ore tassello alla descr-4-o2e della reale 2a­
tura de- protago2istH d- :ue- racco2t-7
Fno a cui la plima palte dello mtudio: nome nià antini­
pato, in n plommimo napitolo mi tromelanno le indinazioni
di nalattele più mrettamente mnientifino.
In sintesi

Funo ottenuto dalla nonbumtione di mpenifini nlammi ani­


nali (e unanim, funo ottenuto dalla nonbumtione di pleni­
me nimnele di momtaze alonatinhe, mtoldinento plovonato
dall'umo di bevande alnolinhe, pommibile umo di cannabis: an­
nhe menza quemt'ultino elenento, il quadlo nhe ne emne non
è nelto quello nhe ni mi attendelebbe da un Dioh
Da ni: nhe mi lenne nell'Antino cemtanento mnatulimnono
donande alle quali la tladizionale temi teolonina non è nai
mtata in nlado di dale limpomte noelenti e moddimfanenti, pel­
nhé fondate mu nhiavi di lettula allenolinhe e netafolinhe
nhe appaiono ammolutanente plive di niumtifinazione annhe
me emaninate alla lune del molo buon menmoh
śon è nenemmalio emmele dei mapienti pel nonplendele
ni: nhe è evidenteO

Pelnhé unnidele balbalanente denli aninali pel plodul­
le del funo nhe lapplementelebbe un'anina nhe male a
nonniunnelmi minbolinanente non Dio, un'anina di nui
pel: non mi ma nulla pelnhé ploplio quel Dio non ne palla
naim

Pelnhé Dio avlebbe avuto pianele (nenemmitàm di mentile
quemto odole plenimo in menno di adolazione, mupplina o
linnlazianentom

Pelnhé fale tutto quemto 11a fanne", nioè alla plemegza fi­
mina di Yahwehm

Pelnhé t!ta plenimione nelle indinazion-m

Pelnhé quel Dio nomtrava tanta pleonnupazione affunhé
tutto avvenimme menondo mpenifinhe nodalità opelativem
• Pelnhé mi doveva fale in nodo nhe l'odole fomme fimina­
nente pelnepibile da luim

'ampetto minbolino malebbe nanbiato me il funo fomme ma­
lito libelanente nei nielim Anzi, non malebb e mtato minbo­
linanente agnola più minn-finativom

Pelnhé non zionava e non veiva plodotto nei luonh-
ndinatim
Doping biblico? 197

• Se la momtanza da bluniale (animale o aloma menetale nhe


fommem non menima plepalata o pomizionata n modo nol­
letto, Dio peldema cualnoma, ma non ela in nlado di lino­
nomnele nomuncue le intenzioni dell'offelentem
• Non i più immediato penmale nhe fommelo ploplio cuel­
le modalità, e non altle, a nalantile la nonnleta effinania
funzionale dell'ementom
• m infine: in nhe noma nonmimtema cuemta effinania tanto im­
poltante da linhiedele imtluzioi nomm dettanliate e non
delona bilim
Come detto, le mpienazioni tladizionali non liemnono a
dale limpomte noelenti- un Dio mpilituale non i infatti nom­
patibile non cuemti nompoltamenti® le elabolazioni teoloni­
nhe appaiono addilittula in denimo nontlamto non ni: nhe i
lannonti delle olinini ni nallano in nonnletoh
Vedlemo inmene in un plommimo napitolo nome cuemte ple­
mnlizioni abbiano a onni una mpienazione mnientifina fonda­
ta, malida, noelente e nompatibile non l'ipotemi nhe Yahweh
non fomme altlo nhe uno dei nomponenti di un nluppo di in­
dimidui in nahe e omma: nli mlohImh
Qundi, cuemta nomiddetta litualità nomtituimne un'ultelio­
le nonfelma della temi nhe tutta l'analimi fIno a cui nondot­
ta nonmente di folmulaleh
”

Domilg omerico?

Ho dato a cuemto napitolo un titolo palallelo a cuello mul


dopinn biblino pelnhé le nonnoldanze mono tali e tante da
niumtifinale ben più di una mempline ammonanza .

Bevande alcoliche e sostanze varie

Nel napitolo plenedente ho illumtlato l'utilizzo, nhe pale em­


mele innontemtabile, di alnol non fini di melo e ploplio mtol­
dimento da palte dell'mlohim di nome Yahwehh
Abbiamo pel: mimto nhe enli fanema umo annhe di altli plo­
dotti non inalità nhe definilei pminottope e inienino-manitatie:
fumi plodotti non nlammo animale, alomi menetali p e folme
annhe momtanze nhe noi definiamo dilettamente dopanti p
utilizzati allo mnopo di litlomale mtati di tlancuillità, nalma,
lilammamento, mopimento delle emozioni.
Pel cuanto linualda l'umo delle bemande alnolinhe nei
mali bannhetti dei theoi, emito di plonedele non le nitazion-
nhe malebbelo tloppe e banali, ma demidelo polle all' atten­
zione n pammo dei poemi omelini dal cuale mi lilema l' im­
poltanza deb mino, e non molo, pel cuella nultulaO
.ià ho introdotto l'ipotemi lelatima abl'utilizzo di sostan­
ze paltinobalmente attime, e ni tohel: in n prossimo ca­
pitolo. Quindi, oltle albe abbondanti libagioni che seméle
annompannamano i bannhetti mia denli uomni ça dei theoi,
200 . Bibbia non parla di Dio

i impoltante analizzale cui un paltinolale emento in nui fa


la mua nompalma una momtanza mpeniale.
Nel bel lannonto del3a mimita nhe celemano fa a benebao
(Odissea , 203-234) i demnlitto un bannhetto nel cuale il
mino i dimponibile n nlande abbondanza. ;a mituazione i
emotimamente molto intenma- dopo le palobe di benelao i
plementi limimono linoldi nhe li poltano al pianto ed mlena
denide di polle limedio.
Implommimamente netta nel mino un >apµa:ov, falmano,
napane di nalmale l'ila e il dolole, una momtanza utile pel di­
mentinale tutte le pene.
Ci lo beme memnolato al mino non ha più bo mtimolo deb
pianto- la mua azione i talmente folte nhe ha effinania annhe
in mituazioni dla˜atinhe nome la molte del padle o deb­
la madle, l'ammamminio effelato di un flatebbo o di un finbio.
mlena amema linemuto cuella momtanza da Polidamna, un' eni­
zia, mpoma del nobile cone. Omelo plenima (melmo 230) nhe
la tella enizia plodune:

p a ç �t a Ka ŲoUUa µTv Tr8Ua µ T �n�tTva t.Aa 8E

.,rm,c- molt- buoi mescol,i e moli

Uu ça

dnno s6 (mort,l-)

Il motimo di tanta abbondanza di falmani ela domuto, me­


nondo Omelo, alla plemenza di medini della mtilpe di Peone,
il medino denli dii.
Il bannhetto plomenue e i plementi, lilammati e meleni, men­
nono minti (melmo 295) UVl Uto ė.UŕEplĝ da n monno dob­
ne e limtolatole: il falmano amema anito enleniamente.

Abra momtaza mimtelioma, di dinialata olinine menetabe,


nompale nel biblo X (melmi 302-305) dell'Odissea.
lime mta pel innontrale Cilne, e norle l rimnio di m!ele
mima denbi inn!temimi delba potente mana, pel nui Ð theos
Doping omerico ? 201

lDLnH intnDvinnn in Huo aiuto foDnnnKoMEi un >apµaKo|,


faDLaIo, Ihn vinnn HtDaLLato KiDnttaLnntn EK atnç, Iioè
KaEEa tnDDae lDLnH MEinnn iEEuHtDa Ea natuDa n o EiHHn nota
Ihn mE, 304 ):

Ptsl µEv µE.av ... ya.aKtl ÒE ElKEÀOV aveoç


r0d11e ner0 . . . 0 l0tte 1n8e1e s121le 71ore

ona LDnIiHazionn uEtnDioDn LaDn IonfnDLaDn Ea IonIDn­


tnzza KnEE'nvnnto.
Intanto annoto Ihn iE theos lDLnH Kovnttn DiIoDDnDn aEE' aiu­
to Ki una HoHtanza vnMntaEn LnDIhé nviKnntnLnntn non nDa
Kotato Ki LotnDi in MDaKo Ki aMiDn KiDnttaLnntn, n aLLDnn­
KiaLo Ihn eunEEa DaKiIn nDa lnn IonoHIiuta nnE LonKo Kni
theoi, infatti mE, 305):

µw.u ÒE µtv KaÀEOUOl 0Eot


2ol3 ess0 191020no dI1

IE tnDLinn µo>rU non LaDn avnDn una tDaKuzionn InDta, Di­


LanKa foDHn a una Lianta HiLiEn aEE'aMEio. L'aMMnttivo µo.pç
Iontinnn i HnMunnti HiMnifiIati: EanMuiKo, Hfnito, HLoHHato,
DiLlnIiEEitom
IE vnDlo �torpo DiLanKa aEEn azioni KnE HolloEEiDn, loEEiDn
iLLnDfnttaLnntn, HnnDvaDn, DaLLoEEiDnm

NnEEa KiffiIoEtà Ki KnfiDn Ion LDnIiHionn Ki euaEn o euaEi


HoHtanzn Hi tDattaHHn in nntDaLln En Hituazioni, alliaLo Io0
Luneun KoIuLnntazionn KnE fatto Ihn, n eunEEn IuEtuDn
n nni tnLLi n Iui Hi IoEEoIano MEi nvnnti lilEiIi n oLnDiIi,
nHiHtnvano nK nDano lnn conoHIiutn HoHtanzn LHiIotDoLn,
n non HoEo, KnEEn euaEi anIhn qahwnh LotDnlln avnDn f at­
to uHo mn En nHiMnnzn Ihn KiLoHtDava Ki avnDn Hono n n­
Kizio in taE HnnHo)m
Non Li HtanIo Ki DiIoDKaDn Ihn Hi Hta HnLLDn "faInnKo
finta Ihnn i Iontnnuti tDaHLnHHi KaEEa pillia n Kai tnHi n -
202 La Bibbia non parla di Dio

tiIhi alliano nnEEa HoHtanza un fonKaLnnto Ki HtoDiIità n


non Hiano fDutto Ki LuDa invnnzionn: è HuEfa laHn Ki euni
Kati Ihn nEaloDo euinKi En Lin iLotnHi. Sn fa pillia DiHuftaH­
Hn nHHnDn n IontnnitoDn Ki Liti n EnMMnnKn, nn LDnnKnDnL­
Lo atto DiMnttanKo in lEoIIo iE filDo n tutto Iiò Ihn vi è Hta­
to IoHtDuito HoLDa, La iE LoHaiIo Ihn Hi Hta IoLLonnnKo in
anni Ki EnttuDa EnttnDaEn Hi LDnHnnta IonDnntn, tanto Ka MiuHti­
fiIaDn Ea LDoHnIuzionn KnEEa DiInDIam

Fumo del grasso animale per i theoi

TDa i tanti IoLLoDtaLnnti KnEE'lEohiL qahwnh, In nn Hono


aEIuni LaDtiIoEaDLnntn KiffiIiEi Ka aIInttaDn IoLn vnDi, n tDa
eunHti vi è inKulliaLnntn f'oHHnHHivo KnHiKnDio Ki inaEaDn
iE fuLo KnE MDaHHo aniLaEn lDuIiatom Non a IaHo Ea Ihiavn
Ki EnttuDa foDnita KaEEa tDaKizionn tnnKn a nnMaDnn Ea Ion­
IDntnzza fiHiIa HoHtitunnKoEa Ion un'intnDLDntazionn Ki Ia­
DattnDn aEEnMoDiIo, LntafoDiIo, HiLloEiIom
NnEEn LaMinn LDnInKnnti alliaLo viHto LnDò IoLn Ea
pillia KoIuLnnti Ion IhiaDa nviKnnza Ea IonIDnta fiHiIità
KnEE'azionn IoLLiuta n KnEEn finaEità LnD En euaEi qahwnh
avanzava ra DiIhinHta aLLaDnntnLnntn inIoLLDnnHiliEn n
iniuHtifiIata LnD un LDnHunto Dion
La HInEta LntoKoEoMiIa Knf "faDn finta Ihnn Li ha LoDtato
a vnDifiIaDn Hn ai theoi oLnDiIi foHHnDo attDiluitn nHiMnnzn Hi­
LiEi: iE DiHuEtato è Htato inattnHo n, aE IontnLLo, iLLoDtantn
LnD aLLDofonKiDn Ea IoLLDnnHionn Ki una DiIhinHta n Ki un
MnHto En Iui Lotivazioni nnuDofiHioEoMiIhn HaDanno LDnHnn­
tatn nnE LDoHHiLo IaLitofom
Ln DiIoDDnnzn oLnDiIhn in Iui i theoi Hi IoLLoDtano IoLn
MEi lfohiL lilEiIi, n IoLn qahwnh in LaDtiIofaDn, Hono af­
Iunn KnIinn, n vaEn fa Lnna Ki anaEizzaDEn, Htantn E'iLLoD­
tanza n fa KnEiIatnzza Ki un tnLa Ihn va a toIIaDn fa Hnn­
HiliEità Ki Ihi Diinnn Ihn qahwnh LoHHa nHHnDn if Dio KnfEa
tDaKizionn DnfiMioHam
ILIADn

Libro I, 40
AMaLnnnonn Hi DivoEMn aK ALoEEo LnD avanzaDn una Di­
6hinHta, n LnD ottnnnDnn iE HoKKiHfaIiLnnto MEi DiIoDKa Ki
avnDMEi Lim voEtn lDu6iato:

1žoqa µ lpt'

gr0sse 1os1e

La lnnnvoEnnza KnE theos nDa Kuneun aIeuiHiliEn Ion iE


Kono Ki una LaDtn Ki aniLaEn intnDaLnntn lDuIiata miE vnD­
lo utiEizzato è Kato, 6hn HiMnifi6a lDuIiaDn, 6onHuLaDn IoE
fuoIo), n iE DiIoDKaDn Ki avnDEo fatto in LaHHato nDa Ditnnuta
MaDanzia HuffiIinntn LnD ottnnnDnn E'aiutom Ln viInnKn anav
Eizzatn in LDn6nKnnza Ki Inftn n Ki MnHha, Ion E'offnDta Kni
EoDo LDiLoMnniti, Hi inHnDiHIono aLLinno n eunHtn LDatiIhn
Ki captatio benevolentiae.

Libro I, 66-67

In un fDanMnntn in Iui Ea Hituazionn LnD MEi AIhni è LoEto


6DitiIa, E'nDon AIhiEEn Hi 6hinKn 6oLn Hi LoHHa LDovaDn a LEav
6aDn E'iDa KnE theos ALoEEo, IoHì Ihn nMEi aEEontani eunE fEaMnEv
Eo 6hn iE Kio Htava infEiMMnnKo aMEi AIhni a IauHa KnE fatto
6hn AMaLnnnonn avnva LaEaLnntn 6aI6iato iE Huo HaInDKo­
tn CDiHn, LDnHnntatoHi 6on Ea HLnDanza Ki DiHIattaDn Ea fiMEia
CDiHniKn, H6hiava KnE 6oLanKantn aIhnom
La HoEuzionn iLotizzata è eunEEa Ki HaziaDEo Ion:

atywq tE tEÀElWV
di 0gnell1 732o (odore) e d1 102re senz0 d17ett1

PaDn Ki EnMMnDn uno Kni nuLnDoHi vnDHnti lilEiIi mIoLn


aK nHnLLio Nm 28,9 o Es 12,5) n Iui qahwnh IinKn nHLDnH­
HaLnntn Ihn MEi vnnMano HaIDifi6ai:
24 a Bibbia m parla di Dio

(d17etti-se4z0) 14tegr1 0g4ell1

NnHHuna KiffnDnnza, Kreun: E'lEohiL qahwnh n i Huoi


IoEEnMi theoi non MDaKivano aniLaEi "KifnttoHin2

Libro I, 306- 317


DoLo Ea KuDa KiHLuta Ion AIiEEn, AMaLnnnonn intnn­
Kn offDiDn aK ALoEEo una EKXtoµ�1v, nIatoLln, Ihn Enttn­
DaELnntn HiMnifiIa un HaIDifiIio Ki Innto luoi; Lim MnnnDi­
IaLnntn iE tnDLinn inKiIava E'iLLoEazionn n E'offnDta Ki un
MDanKn nuLnDo Ki aniLaEi Ki vaDio MnnnDn2
CaDiIa En vittmn HuEEn navi n, KoLo nHHnDHi Eavati n DiLuEiti
mnHattaLnntn IoLn IhinKnva qahwnh aMEi offiIianti), I' AtDi­
Kn n i Huoi offDono:

tE.flEraaç EKatoµpaç tauµÙØ 18' atov

2er7ette e10to2b1 d1 tor1 e 102re

OLnDo HottoEinna Hulito KoLo Ea IonIDnta finaEità oLnDa­


tiva Ki eunE HaIDifiIio euanKo KnHIDivn IhiaDaLnntn Ea HaEi­
ta vnDHo iE IinEo KnE:

KVlTll ... EÀtrroµEVl t€pt KatVù


‚o del gr0sso ... 0volge4tes1 0ttono 0 732o

PDnIiHo Ihn l voIaloEo VtJ iKnntifiIa Hia iE MDaHHo KnE-


1' maEn Hia iE fuLo LDoKotto Ka MDaHHo n Iann aDDoHiin
L'inKiIazionn è euinKi nntta n inneuivoIaliEn IoLn eunE­
En lilEiIhn Ihn alliaLo viHto in LDnInKnnza: E'nEnLnnto fon­
KaLnntaEn è iE fuLo KnE MDaHHo lDuIiato.
e foHHn vnDa Ea viHionn KnEEa Kotrina traKizionaEn, Ko­
vD: o aIIntaDn Ki IDnKnDn Ihn iE LDnHrto Dio MiuKaiIo­
Ii:iano n En iEEu:oin Kiviità MDnIhn IhinKnvano, DiInvn­
vano n MraKivano nHattaLnntn Eo HtnHHo Konon
Libro I, 440-474
Si Dinnova in eunHto LaHHo Ea nnInHHità Ki LEaIaDn ALoEEo,
n anIoDa una voEta iE LntoKo aKottato è Eo HtnHHo: MEi vinnn
offnDta una tEPlV EKatoµ�1v, Iioè una HaIDa nIatoLln, aI­
IoLLaMnata Ka allonKanti EilaMionim
Ln LoKaEità oLnDativn KnEE'offnDta Hono KnHIDittn Ion una
Kovizia Ki LaDtiIoEaDi Ihn DiIhiaLa Ea IuDa n LDnIiHionn Ion
Iui qahwnh IhinKnva Ihn MEi foHHn LDnLaDato iE MDaHHo K a
lDuIiaDn.
Innanzitutto i Miovani Ihn Hi oIIuLavano KnE HaIDifiIio
mI, 4T954U1 ) :

Erpaçav Kat EÒE1pav µ1pouç t' EçEtaµov


s8e40ro4o e s13oi0ro4o 1os1e tolsero 810 t0gl104do

Kata tE KVl"l EKa. UVUV 81:tuxa


e so2r0 gr0sso 08volsero r121eg0to

La LDnLaDazionn KnEEn LaDti MDaHHn n Ki eunEEn aKiLoHn


nDa Kuneun LaDtiIoEaDLnntn aIIuData, n nnE LDoHHiLo Ia­
LitoEo vnKDnLo MEi nffntti LDoKotti KaE MDaHHo n KaEEa LaDtn
LDotniIa euanKo Hono HottoLoHti a IoLluHtionn IoLLEntam
IE DaIIonto LDoHnMun LDnIiHanKo Ihn LanMiaDono i viHIn­
Di HoEo KoLo Ihn (I, 4U4) :

µ\pE KUll
1os110 er0 st0t0 1o4s320t0 d0l 73o1o

ona LaDtn KnEE'offnDta euinKi Kovnva nHHnDn IoLLEntaLnn­


tn lDuIiata, LDoLDio IoLn LDnvnKnvano MEi oDKni Ki qahwnh
LnD En LaDti Ihn Kovnvano nHHnDn DiHnDvatn a Eui n tDaHfoDLav
tn n uLo IaELantn: è nviKnntn Ihn anIhn nnE LonLa oLnv
DiIo Eo HIoLo nDa eunEEo Ki LEaIaDn E'iDa KnE theos Ki tunom
Libro II, 400-429
I IoLanKanti Knlln HIhinDn aIhnn, Mli anziani n i LDinIiLi
vnnMono IonvoIati Ka AMaLnnnonn n Hi DiuniHIono LnD faDn
r'offnDta a 9nuH Ion lo HIoLo Ki ottnnnDnn l'aiutom
CoLn nnl LaHHo LDnInKnntn, la LDnLaDazionn è LinuzioHa
n non laHIia aKito a Kulli Hulla valnnza KnIiHaLnntn Ionv
IDnta n non HiLloliIa Kni MnHti Ihn vnnMono IoLLiutim
AntiIiLo Ihn l'nHito non fu eunllo KnHiKnDato, LnDIhé la
LHiIoloMia Ki euni theoi nDa HLnHHo iLLDnvnKililn mIoLn Knl
DnHto eunlla Ki qahwnh): 9nuH infatti aIInttò l'offnDta La
non nHauKì la DiIhinHta.
AnIhn eui Mli offiIianti HnLaDano ln IoHIn Kal DnHto Knlla
vittima, ln avvolMono Vtl ... Otttuxa, Iioè Ki MDaHHo aIIu­
DataLnntn DiLinMato, n anIhn in eunHta oIIaHionn IonHuLa­
no ln LaDti LDnviHtn LnD il lanIhntto Holo KoLo Ihn (Il, 427):

coscia era stata cons3mata dal f3oco

Il DnHto lo fanno a Lnzzi, lo infilzano aµ>' o�E.otm v, at­


tono a KnMli HLinKi, n lo aDDoHtiHIono Ion IuDam

Nulla Ki HiLloliIo, Kuneun; anzi, IoLn nnlla pillia, una


HuIInHHionn Ki azioni IonIDntn il Iui nlnLnnto InntDaln nDa
IoHtituito Kalla IoLluHtionn totaln Ki LaDti Knlla vittiLa aL­
LDontatn Ion IuDam

Libro I, 30-49
Si tinnn un'aHHnLllna Kni theoi, nnl IoDHo Knlla eualn 9nuH
vuoln KnlilnDataLnntn LDovoIaDn lDa, LDotnttDiIn Ki Mnnnlao:
laLnnta l fatto Ihn nHHa, Hnnza avnnn foDHn r Lotivo vnDo,
voMlia ainntaDn TDoia Ion il Huo Dn PDiaLo n i Huoi alitantim
Ln Hi HIaMlia IontDo Ion LaDoln Lolto KuDn, affnDLanKo
Ihn lni DiuHIiDnlln a IalLaDn la Hua iDa Holo IoLLinnKo r
MnHto fnDoIn IoLn eunllo Ki nntDaDn nnlla Iittà Ki T i a n Ki­
voDaDn mIV, 3T) :
Doping omerico? 207

coµov ... nptaµov Optaµoto tE ratòaç


(crudo, vivo) non cotto Priamo e di Priamo figli

IE fiMEio Ki CDono DiIoDKa Loi Ihn Eui non ha Lotivo LnD


aMiDn IontDo eunE Dn n eunEEa Iittà LnDIhé in nHHa, HuEE'aEta­
Dn a Eui KnKiIato, non LanIavano Lai En offnDtn n vi nDano
HnLLDn LDnHnnti mIV, 49):

e libagione e grasso (o fumo prodotto col grasso)

Non Ii LoHHono nHHnDn Kulli Hui KnHiKnDi Ki euni theoi


mIoLn Hu eunEEi Ki qahwnh) : il MDaHHo n iE fuLo LDoKotti Kai
HaIDifiIi nDano nEnLnnti LnD EoDo iDDinunIialiEi, n Kovnvano
LotnDnn KiHLoDDn in LoKo IoHtantn.
La DiLntitività Ki eunHtn DiIhinHtn nni LonLi oLnDiIi n
E'oDKinn Ki qahwnh Ki LuniDn Ion Ea LoDtn Ihi avnHHn oHato
MoKnDn KnE fuLo IaELantn attnHtano E'iLLoDtanza Ki eunE­
Ea HoHtanza aniLaEn.
9nuH aHIDivn a LnDito Ki PDiaLo LDoLDio iE fatto Ihn eunE5
1' offnDta foHHn HnLLDn LDnHnntn, n iE EnttoDn DiIoDKnDà Ihn
eunHto aHLntto nDa fonKaLnntaEn anIhn LnD qahwnh.
n LnvitiIo U,T nMEi KiIn nHLDnHHaLnntn Ihn iE fuoIo KnEE'aE­
taDn non Hi Kovnva HLnMnnDn Lai: Kovnva nHHnDn aEiLnntato
oMni Lattina Ion EnMna HuEEa euaEn anKava KnLoHitato E' oEo­
IauHto, n iE HaInDKotn offiIiantn:

alleanza-della-sacrifici-i di-grassi essa-di-su mare-farà

Libro I, 100-103
La thea Atnna IonvnIn PanKaDo, fiMEio Ki LiIaonn, a tnn­
taDn Ki IoELiDn Ion una fDnIIia E' atDiKn MnnnEao, n a eunHto
HIoLo Eo invita a IhinKnDn E ' aiuto Ki ALoEEo ornnKoMEi:
208 La Bibbia non parla di Dio

di agnelli primi nati ... magnifica ecatombe

CoLn non IoMEinDn, Hnnza nnInHHità Ki uEtnDioDi IoLLnn­


ti, if LnDfntto LaDaEEnfiHLo Ion NuLnDi 28,3, in Iui Hi oDKina
Ki offDiDn a qahwnh:

integri nn
o-di-figli agnelli

Libro VI, 115


L'nDon tDoiano lttoDn invita i Huoi a LDnMaDn i theoi n 7 Ion­
HaLnvoEn Ihn Ea LDnMhinDa non nDa HuffiIinntn, Kata Ea natuDa
Ki euni IoHiKKnti "Kèi" Ihn alliaLo iLLaDato lnnn a co­
noHInDn anIhn noi 7 DiIoDKa EoDo Ki LDoLnttnDn EKatoµ�aç,
nIatoLli, Iioè eunEE'offnDta IonIDnta Ihn HoEa Lotnva KaDn
Ea HLnDanza Ki ottnnnDn euanto DiIhinHto.

Libro VIII, 240


AMaLnnonn inIita i Huoi a DnHiHtnDn n IoLlattnDn LnD non
HoIIoLlnDn aEE'aHHaEto tDoiano MuiKato Ka lttoDn, Ihn Htava
LnD infEiMMnDn MDaviHHiLi Kanni afEa fEotta aIhna . DoLo avnDn
taIIiato i pDnIi Ki viMEiaIIhnDia, DiIoDKa a 9nuH Ihn Eui non
ha Lai LanIato Ki faDMEi avnDn euanto Kovutom
Non Hi tDatava Ki LDnMhinDn, Diti o InEnlDazioni Ki IaDat­
tnDn HLiDituaEn, lnnHì DiIoDKa Ihn Etl tam, Lim Ki oMni aftDo,
Eui Mfi avnva llIiato:

Pornv 8ipov Ka1 µ ip1'


di buoi grasso e cosce

I Huoi Ln;ii nDano Kuneun Ki oDKinn n Ki oDiMinn Lu;aLnn­


t: Lat:;iafn, KnDivavano KaEl'avnDn uIIiHo ĘaEi pnD of;i­
Dn aE HinoDn Kni theoi i mi KnEE'oEoIauHto Ki MDaHHo n IoHInn
Libro XXII, 170
IE DaIIonto KnEEa MunDDa Hi Hta avviIinanKo aE Huo nLiEoMo
n Hi DnMiHtDa una KnEEn viInnKn Lim HtDaziantid iE tDoiano lttoDn
fuMMn LnD HIaLLaDn aEEa LoDtn; AIhiEEn Eo inHnMun innHoDa­
liln n aEEa HInna aHHiHtn 9nuH Ihn, LuD LantnnnnKo eunEEa
iLLaDziaEità Ihn MEi iLLnKiva Ki ntnDvnniDn KiDnttaLnntn
nnEEn viInnKn lnEEiIhn, non Luò faDn a Lnno Ki LanifnHta­
Dn iE Huo KoEoDn LnD Ea HoDtn Ihn attnnKn eunE IoLlattnntn
tDoiano a Eui LoEto IaDo.
IE Huo LoKo Ki nHLDiLnDn iE foDtn HnntiLnnto Ihn Eo tDav
vaMlia è LnDò euaHi MDottnHIo nnEEa Hua IDuKa HIhinttnzza.
IE HiMnoDn Kni theoi, iE Kio LnD nIInEEnna, aLava lttoDn
LnDIhé MEi avnva lDuIiato:

noÀÀa Powv Erl µ 1p1'

2olte d1 b3o1 cosce

,unHto nDa euinKi iE LoKo LaEnHnLnntn KiIhiaDato LnD


faDHi aLaDn Kai theoi mn LnD HoKKiHfaDn qahwnh): lDuIiaDn
EoDo KnEla IaDnnm

Libro XXIII, 850-87 3


DuDantn i MioIhi funnlDi InEnlDati LnD Ea LoDtn Ki PatDo­
IEo vinnn iHHato HuEEa HLiaMMia E'aElnDo Ki una navn n HuEEa
Hua IiLa vinnn EnMata LnD una zaLLa una IoEoLla Ihn fr­
Mn Ka lnDHaMEiom Chi E 'avnHHn IoELita Ion una fDnIIia avDnl­
ln avuto in LDnLio KinIi aHIn liLnnni.
Ci LDova E'aDIinDn TnuIDo, Ihn LnDò IoELiHIn HoEo Ea IoD­
Ka. La IoEoLla fuMMn La vinnn IoELita K a un aEtDo Iontnn­
Knntn, }nDionn, Ihn LDnnKn E'aDIo Ki TnuIDo n HIaMEia Ea LDo­
LDia fDnIIiam
OLnDo Ii HLinMa anIhn LnDIhé Ea HoDtn ha favoDito E'ro n
non E'aEtDom TnuIDo non avnva DivoEto aK ALoEEo E a LDoLnHv
Ha Ki Dito, IoHa fatta Ka }nDionn, Ihn infatti LDoLiHn aE Kio
una mEEIII, 873 ):
210 a Bibbia non parla di Dio

.p\'(l)V :plOTOYO\'()V . . . KÀft tqv EKatop�11v


di agnelli primi nai ... magnifica ecatombe

InKiLnnKnntnLnntn KaEEa vnDiKiIità KnEE'intnDvnnto K i


ALoEEo nnEEa IontnHa, Iiò Ihn Ionta DiEnvaDn nnEEa HoHtanza
è Ihn Ea Ionvinionn nDa HnLLDn Ea HtnHHa: E'aiuto Kni theoi
Lotnva nHHnDn EnttnDaELnntn IoLLDato Ion Ea LDoLnHHa Ki
uIIiKnDn n lDuIiaDn nHHnDi vivnnti. Non nHiHtnva Lnzzo Lim
nffiIaInn
iIoDKo Ea viInnKa lilEiIa KnE MiuKiIn Inftn Ihn ho ana­
Eizzato in LaDaEEnEo Ion eunEwa KnE Dn MnHha : anIhn in eunE­
En Hituazioni i Kun IontnnKnnti tnntano Ki "IoLLDaDnn E' aiu­
to Kni EoDo DiHLnttivi lEohiL offDnnKo EoDo iE HaIDifiIio Ki un
nHHnDn vivnntn, LnD nntDaLli KDaLLatiIaLnntn DaLLDnHnn­
tato Kai LDiLoMnniti.
Tutto Ii DiIonKuIn aEE'oLoMnnnità Kni IoLLoDtaLnnti: iE
LDnHunto vnDo Dio, qahwnh, Lotnva nHHnDn "IoLLDaton attDa­
vnDHo En HtnHHn offnDtn Ion Iui Hi "IoLLDavan E'aiuto Kni theoi.

ODISSnA

Libro I, 25

In un IaLitoEo LDnInKnntn alliaLo viHto 9nuH aHHnntaDHi


KaEE'OEiLLo LnD LaDtnIiLaDn a un Ionvito LDnHHo MEi ltioLi,
n oDa aLLDnnKiaLo IuDioHaLnntn Ihn eunEEa LoLoEazionn
Kovnva nHHnDn LaDtiIoEaDLnntn oHLitaEn nni IonfDonti Kni
theoi, LnDIhé anIhn PoHniKonn Ei DaMMirMn LnD nHHnDn LDn­
Hnntn a una:

taup}v TE Kat apvEtulv fKatoµ �qç


di tori e di agnelli ecatombe

CiDIoHtann KavvnDo utiEi a IoLLDnnKnDn alituKii Ihn


apLaiono HnLpDn Lim DnaEiHtiIhn, in eunEEa Ihn Hi LDnHnnta
IoLn a Hota Ki no aEn IonHuntuKinnm
Doping omerico? 211

InHnDiHIo eui una IuDioHità IonInnnntn un tnLa Ihn HaDà


oMMntto in futuDo Ki una HLnIifiIa LullEiIazionnd IoLn Hi
Luovnvano n Ion Ihn aDLi IoLlattnvano i theoi?
ViaMMiavano Hu IaDDi InEnHti HLnti Ka "IavaEEi" Ihn Hono
Knfiniti UlXEEç (Iliade V, 772), tDaKizionaELnntn tDaKotto
Ion " aEtonitDnnti", un attDiluto InDtaLnntn IonfaInntn a un
LonLa nLiIo La LoIo DiHLnttoHo KnE HiMnifiIato KnE tnDnn
MDnIo, Ihn è IoLLoHto KaE HuffiHHo U1, avvnDlio Ihn HiMni­
fiIa "in aEto", n KaE HoHtantivo Úxoç, Ihn HiMnifiIa "DuLoDn,
fDaMoDn ". IE voIaloEo UVllXEEç DiIhiaLa euinKi iE IonIntto
IonIDnto Ki IavaEEi "DuLoDoHi in aEto", nHattaLnntn IoLn in­
KiIato nnEEa pillia LnD i IaDDi InEnHti KnMEi lEohiLm
OLnDo aMMiunMn inoEtDn un LaDtiIoEaDn Ihn KoIuLnnta
uEtnDioDLnntn Ea Mià nviKnntn IonIDntnzza KnE DaIIonto: Ii
infoDLa Ihn, LnntDn PoHniKonn Hn Ea HLaHHava, i Huoi IoEEn­
Mhi tnnnvano IonHiMEio Hu eunHtioni Ki notnvoEn iLLoDtan­
za LnD Ea MnHtionn Kni DaLLoDti Ion MEi uoLinim
AnIhn MEi lEohiL tnnnvano aHHnLlEnn Hu tnLi HiLiEi: ho
Mià DiIoDKato iE SaELo 82, in Iui Hi affnDLa Ihn MEi lEohiL
Luoiono IoLn MEi AKaL, La Ea LDiLa LaDtn Ki eunE IoL­
LoniLnnto attinnn LDoLDio a eunHtioni IonInnnnti iE MovnD­
no KnMEi lEohiL Hui EoDo HuKKiti.
AnIoDa una voEta, DnMiHtDo una IoinIiKnnza tDa pillia n
LonLi oLnDiIi, tDa IoLLoDtaLnnti KnMEi lEohiL n Kni theoi.

Libro 111, 417-463


TnEnLaIo, fiMEio Ki oEiHHn, Hi tDova oHLitn nnEEa IaHa Ki Nn­
HtoDn, iE euaEn LDoLonn un lanIhntto LnD LDoLiziaDHi Atnna,
Ihn in nfnti Hi LDnHnnta non aLLnna vinnn LoDtata Ea Miovnn­
Ia Ihn KovDà nHHnDn HaIDifiIatam
L'aniLaEn LDnHInEto vinnn oDnato LnDIhé A tnna LoHHa
MoKnDn anIhn KnEE'aHLntto nHtntiIo, Loi vinnn HMozzato n,
KoLo Ihn iE HanMun è Knffuito, Hi LDoInKn Ion una LDatiIa
Ihn IoLLDnnKiaLo nHHnDn fDutto Ki avvnDtnnn HLnIifiIhn
mIoLn eunEEn Ihn iLLaDtiva qahwnh): MEi intnDvnnti, infat­
ti, nDano HnLLDn MEi HtnHHi, DiLntitivi, euaHi LnIIaniIin Sono
eunEEi Ihn oDLai IonoHIiaLo lnnn: HeuaDtano Ea MiovnnIa;
212 a Bibbia non parla di Dio

taMEiano via En IoHIn Kata µotpav, LDnIiHa OLnDo, Iioè nnE


LoKo Ihn è Ionvnninntn, IoLn Hi Knvne En avvoEMono Ki MDaH­
Ho outtuxa, Iioè DiLinMato: un'inKiIazionn non IaHuaEn Ihn
Ii Kà Ionto KnEEa LntiIoEoHità Ion Iui iE tutto Kovnva nHHnDn
LDnLaDatom
ona LDnIiHionn oLnDativa Ihn tDova DiHIontDo nnE EilDo KnE
LnvitiIoÇ in Iui iE tDattaLnnto aE euaEn Knvono nHHnDn Hotto­
LoHtn En vittiLn HaIDifiIaEi è KnHIDitto Ion una Linuzia Ihn
EaHIia HuLnfatti; Hi aDDiva LnDHno a oDKinaDn DiLntutaLnntn
(|v 1,9):

, ''iJ i

l0verO s3e-8022e-e (s3o-i4testi4o) s30-i4ten0-20rte-e

0cq3e-le-i4

TonanKo aE EilDo III KnEE'edvssea, KaE vnDHo 4TT aLLDnn­


KiaLo Ihn iE HanMun vnniva fatto KnfEuiDn LDiLa Ki IonHu­
LaDn la vitiLa, n LaDiLnnti nnEEa pillia Ii Hono DiLntutn
inKiIazioni HuEEa nnInHHità Ki HLaDMnDn iE HanMun n Ki non
IonHuLaDEo (|v 1,11.1T; 4,T57; 1U,1T m . m ) m
ViLoDto n DifnDiLnnto lilEiIo LDnIiHo n IoDDiHLonKnntn
aE tnHto oLnDiIo. In LnvitiIo 17,10 Hi tDova un vnDHntto Ihn
Ioninnn n oDKinn LDnIiHo iLLaDtito Ka qahwnh: Ea LDoili­
zionn Ki IonHuLaDn iE HanMun, aIIoLLaMnata KaEEa HoEita Li­
naIIia Ion Ea euaEn E'lEohiL Ki IHDanEn nDa HoEito IonvinInDn
i Huoi a nHnMuiDn oDKini Ditnnui LaDtiIoEaDLnntn iLLoDtan­
i n euinKi non KnDoMaliEin Con IDuKa IhiaDnzza, DivnEa in­
fatti Iiò Ihn faDà a Ihi KovnHHn nHHnDn HoDLDnHo a IilaDHi KnE
HanMun KnEEn vittiLn:

(e�40) gol0-l0-co4ro (2i0-nteioe-20te) ie-70cce 2or-e


Doping omerico? 21 3

ess0 (el12i4erò) t0gl1erò-e s04g3e-il 204g104te-l0

s3o-2o2olo d1-i4teno-d0

InHoLLa, Hi DivoEtnDà Ionro iE LaEIaLitato n Eo uIIiKnDàn


In eunHto IaHo non KiIn LoLoEo nLion La LoLoEo nHuon
LnDIhé Ea LDoilizionn 7 Ion IonHnMunntn LinaIIia 7 Ioin­
voEMnva anIhn MEi HtDaninDi Ihn DiHinKnvano LDnHHo iE LoLoEo
·

Ki IHDanEn.

CoLn Mià viHto n un aEtDo LaHHo, MEi uoLini LanMiano euin­


Ki i viHInDi HoEo KoLo Ihn iE MDaHHo è Knfluito via n En IoHIn
Hono intnDaLnntn lDuIiatn; iE DnHto Eo aDDoHtiHIono KoLo
avnDEo infiEzato HuMEi HLinKin
Si IoMEin in nntDaLln En Hituazioni una HoDta Ki voEontà
euaHi LaniaIaEn Ki iLLoDDn, n LnD IonvnDHo Ki DiHLnttaDn,
DnMoEn aEEn euaEi non Hi Lotnva n non Hi Kovnva KnDoMaDnm
SnIonKo Ea KottDina traKizionaEn eunHta LnIIaniIità oLnDa­
tiva 7 Iui vnnMono iLLDoLDiaLnntn attDiluitn vaEnnzn HLiDi­
tuaEi 7 HaDnlln Htata DiIhinHta KaE Dio vnDo n, LaDiLnni, KaMEi
Kèi LDoKotti KaEEa LuDa fantaHia LitiIa KnMEi autoDi antiIhin
SnIonKo iE KoMLatiHLo tnoEoMiIo i HnMuaIi KnEE'uno mqah­
wnh) n KnMEi aEtDi m i IoHiKKntti Kèi LaMani, IonHiKnDati innHi­
Htnni KaE LnnHinDo DnEiMioHo) Hi HaDnllnDo IoLLoDtati nHatta­
Lnntn nnEEo HtnHHo LoKo: i LDiLi LnD avnDn DiInvuto E'oDKinn
KiDntto Ka Dio, i HnIonKi LnD nHHnDHi invnntati Ka HoEi, n KiDni
a eunHto Lunto LnD LuDa IaHuaEità, En HtnHHn DnMoEnn
Non ho KiffiIoEtà a HoHtnnnDn Ihn è KnIiHaLnntn Lim Da­
MionnvoEn LnnHaDn Ihn Hia MEi ri Hia MEi aEtDi non faInva­
no aEtDo Ihn nHnMuiDn oDKini iLLaDtiti Ka lEohi L / theoi Ihn,
aLLaDtnnnnKo aEEa LnKnHiLa Dazza Ki Movnnani, aKota­
vano n iLLonnvano En HtnHHn DnMoEn ovuneun Hi rovaHHn­
Do a MovnnaDnn
Libro , 95v103

n eunHto LaHHo iE EnttoDn vnDifiIhnDà aKKiDittuDa Ion euanv


ma attnnzionn i theoi faInvano in LoKo Ki avnDn Ea LoHHiliEi­
tà Ki aIInKnDn IoHtantnLnntn a eunE tiLo Ki offnDta, IoHì iLv
LoDtantn LnD Ea EoDo nnuDofiHioEoMia.
lDLnH, iE LnHHaMMnDo uffiIiaEn Kni theoi, Hi tDova HuEE'iHoEa
KnEEa thea CaEiLHo n Hta LaDEanKo Ion Enie EaLnnta Ki nHHn­
Dn Htato inviato in eunE EuoMo LDoLDio Ka 9nuH Ion un oD­
Kinn KiDntto: è Htato inHoLLa IoHtDntto. CoMEiaLo eui uno
Kni tanti aHLntti KnIiHaLnntn uLani Ki eunHti LDnHunti Kèi
mvnKDnLo in un IaLitoEo HuIInHHivo Ihn noi n EoDo HiaLo
vnDaLnntn LoEto HiLiEi) : Eui nn avDnlln fatto voEnntinDi a
Lnno, n il Lotivo fonKaLnntaEn Ki eunE Huo LDofonKo Ki­
HaLLunto nDa Ihn nnEEn viIinanzn non Hi tDovava nnLLuDn
una �potov tOÀtç, una Iittà Ki LoDtaEi Ihn LotnHHnDo faDn
mV, 102):

f�at tou� EKato�t�aç


eccellent1 ec0to2b1

AE "Kio" lDLnH LanIavano euinKi eunEEn HaEutaDi offnD­


tn Ki MDaHHo luIiato Ihn tanto LiaInvano ai theoi n LnD En
euaEi IoLLivano anIhn EunMhi viaMMi, IoLn alliaLo viHto
faDn a 9nuH n PoHniKonn.
La LanIanza Ki eunE fuLo Kovnva nHHnDn KavvnDo faHi­
KioHa Hn qahwnh, IoLn alliaLo Mià viHto, IhinKnva Ihn nnEv
Ea Hua KiLoDa foHHn HnLLDn LDnHnntn, faInnKo LnD eunHto
uIIiKnDn lnn (Nm 28,3):

(g1ono-0l) g1ono-1l-2er d3e 1ntegr1 04no-d1-71gl1 0g4ell1

PnD uIIiKnDn Kun aMnnEEi aE Miono, eunEEa LDaiIa Kovn­


va essere KavvnDo iLLoDtantnn CoEui tra i theoi Ihn LnD un
euaEuneun Lotivo non Lotnva avnDvi aIInHHo LnD un InD-
Doping omerico? 215

to LnDioKo Ki tnLLo mIoLn lDLnH nnE IaHo in eunHtionn),


nviKnntnLnntn, nn HoffDiva: Ii LaDn Ki IoMEinDn i HintoLi, Hia
LuDn EnMMnDi, Ki un'aHtinnnzan

Libro VII, 185w206

fiLanKo aE tnDLinn KnE LDnHnntn nEnnIo E'nHaLn Ki eunHto


LaHHo LaDtiIoEaDLnntn HiMnifiIativom

Libro IX, 548-555

oEiHHn, aLLnna HIaLLato Ion luona LaDtn Kni Huoi aE Ln­


DiIoEo Ki nHHnDn KivoDato KaE CiIEoLn, KiviKn in LaDti uMuaEi
En MDnMMi Ihn è DiuHIito a HottDaDMEie LnD Hé tDattinnn in Lim
un aDintn LnDIhé intnnKn offDiDEo a 9nuH n, nnE DaIIonto Ihn
fa KnEEa viInnKa, anIoDa una voEta KiIn mIE, TT3)ê

µ1p1' EKalOV

cosce br3ci0i

Ma, IoLn Mià HuIInHHo in aEtDa oIIaHionn Iitata n LDnIn­


Knnza, eunHta offnDta non fu HuffiIinntn: 9nuH non nHauKì En
attnHn KnEE'nDon oLnDiIo Ihn infatti, HuIInHHivaLnntn, LnD­
Hn i fnKnEi IoLLaMni.
DavvnDo iLLDnvnKiliEi, inIoHtanti n inaffiKaliEi nDano
euinKi i theoi.

Libro X, 10
oEiHHn vinnn oHLitato nnEEa KiLoDa Ki loEo, HiMnoDn Kni
vnnti, r'iHoEa HuEEa euaEn nMEi vivn Ion Ea IonHoDtn, i fiMEi n
En fiMEin Ihn, KiIn OLnDo, IoHtantnLnntn lanIhnttanon
loEo nDa un LnDHonaMMio IaDo ai theoi foDHn anIhn LnDIhé
E'alituKinn Ki lanIhnttaDn IoHtantnLnntn MaDaniva a nHHi
iE MoKiLnnto Kni vantaMMi Ihn nn KnDivavanon DnHIDivnn­
Ko Ea Hua IaHa, OLnDo HottoEnna Ihn 1µata, Iioè Ki MioD­
no, nDa Linna Ki VtllEV, fuLo Kni MDaHHi aniLaEi: anIoDa
!lo a Bibbia non parla di Dio

na voEta, IoELiHIn eunHta annotazionn, Ihn Hi HLinMa HoEo


con fa tt'si Ihn eui Hto InDIanKo Ki KiLoHraDnn

,uaHi HuLnDfEuo aMMiunMnDn Ihn, IoLn Mià ho HottoEinnato


Lim voftn, anIhn Ea IaHa Ki qahwnh Kovnva nHHnDn IoHtantn­
Lnntn Linna KnE fuLo KnMEi aMnnEEi Ihn oMni Miono vnni­
vano uIIiHi LnD 1ui.

Libro Xlii, 26

AnIoDa una voEta un lanIhntto, aEEnHtito in eunHta oIIa­


Hionn Ka AEIinoo, LDnvnKn Ea IoLluHtionn KnfEn µlpa, Iioè
En cosce, Ihn vnnMono lDuIiatn LnD 9nuH LDiLa Ki LaHHaDn
aE IonHuLo vnDo n LDoLDio KnE Iilon

Libri Xlii, 350 e XVII, 240-246

CoLn nnEEa pillia alliaLo inKiIazioni DnEativn a inKivi­


Ki Ion LoHizionn MnDaDIhiIa infnDioDn DiHLntto a eunEEa KnMfi
lEohiL - aK nHnLLio i LaEakhìL n MEi HhnKiL 7, anIhn nnf
IoHiKKntto pan theon MDnIo DnMiHtDiaLo Ea LDnHnnza Ki LnD­
HonaMMi aLLaDtnnnni aEEa HtnHHa HIhinDa La Ki DanMo infn­
DioDn: tra eunHti alliaLo En nnfn, fiMEin Ki 9nuHn
NonKiLnno, anIhn eunHtn uftiLn nDano oMMntto Ki offnDm
tn, LnDIhé fa LoHizionn Ki fiMfin KnE HiMnoDn Kni theoi attrim
luiva EoDo iE LotnDn Ki intnrvnniDn IoLuneun nnfEn viInn­
Kn KnMEi umanin
Nni LaHHi Iitati vnniaLo a HaLnDn Ihn a nHHn nDano tDilu­
tatn EKatoµ�aç tEÀlEOaaç, "nIatoLli aIInttnvofin, n vnni­
vano llIiatn En IoHIn avvoftn in movt Olµo, "raHHo MDaH­
Hon mIioè MDaHHo LaDtiIoEaDLnntn fEoDiKo)n

Libro XIX, 365-368 e 397-398


Hta KiafoManKo Ion PnnnfoLn n Ion E'anziana Hnrva
Ul i sse
E u r iclea, Ihn ha DiInvuto f'oDKnn Ki oIIuLaDHi Ki fui2 Nnf­
fn p aro l e sofferte Knff'anInEfa Hi riIoDKa Ihn nnHHuno IoLn
Ulisse aveva m ai lDuIiato a 9nuH tantn mova µlpta, raH­
se cosce, n aveva Lai affnHtito tantn nIatoLlin
Doping omerico? 217

Si IonfnDLa inoEtDn euanto Mià HaLLiaLo: lDLnH nDa LoE­


to HnnHiliEn aE Kono Ki IoHIn Ka Eui KEXaptrµEva, MDaKitnn
PnD inIiHo, annoto Ihn eunHto è iE LaHHo in Iui Hi DiIoDKa
Ihn aE nonno Ki oEiHHn, AutoEiIo, nDa Htato IhinHto Ki iLLoD­
e un noLn aE nnonato nK nMEi, LnLoDn Ki nHHnDn oMMntto K i
oKio Ka LaDtn Ki uoLni n Konnn, avnva KnIiHo Ki IhiaLaD­
Eo OourEuç, OKiHHno, Iioè "oKiato" o "iDato " n

Libro VII, 185-206

CoLn Mià antiIiLato, ho EaHIiato LnD ultiLo E'nHaLn Ki eunHti


vnDHi LnDIhé fomHIono una tnHtiLonianza IhiaDa Knl'iLLoD­
tanza Ki eunEEn offnDtn HaIDifiIaEi, anIhn Hn Iiò Ihn EnMMnDnLo
Ii KaDà aKKiDittuDa E'iKna Ki una HoDta Ki attrazionn iDDnHiHtili­
En nHnDIitata HuMEi lEohiL / theoi: un'attDazionn tnHtiLoniata in
IuEtuDn KivnDHn, tnHi KivnDHi, Hituazioni MnoMDaiIhn KivnDHnn
oliHHn vinnn DiInvuto nnEEa KiLoDa Ki AEIinoo, Kovn Hi tinnn
un lanIhntto nnE IoDHo KnE euaEn l Dn Kni FnaIi LDoLonn Ki tri­
lutaDn E'inKoLai onoDi HLnIiaEi aEE'oHLitn LnD Loi LDovvnKn­
Dn aE viaMMio Ihn Eo LoDtnDà fnaELnntn nnEEa Hua LatDia, ItaIan
NatuDaELnntn DiIoDKa Ihn non LotDano LanIaDn i Ion­
Hunti HaIDifiIi ai theoi LnDIhé, DiIoDKa AEIinoo ai LDnHnnti
mVII, 201-202):

atEt yap 10 :apoç E 0Eot µatvovrat


se22re 14t0tt1 d0804t1 t9eo1 si 7044o 8edere

EVapEtç µtV EU!' EpòoµEV ayaK.El taç EKatoµ�aç


204i7esti 0 4oi q304do f0cc102o 20P4171c9e ec0to2b1

I theoi Kuneun DiHuEtano attratti LnD EoDo HtnHHa natuDa KaEEn


InDiLonin in Iui vnnMono uIIiHi n lDuIiati maEi; i LaDn i
IoMEinDn una Hituazionn IaDattnDizzata Ka una HoDta Ki KiLnn­
Knnza, nIaLaIità o LanIana Ki voEontà Ki DnHiHtnDn aEE' at­
tDazionn nHnDIitata KaEEa Iann n KaE MraHHo LDnLaDati in un
InDto LoKo n HoLDattutto KaE fuLo aDoLatiIo Ihn nn KnDiva.
218 a Bibbia non parla di Dio

Ma euanto aLLnna viHto è HtDaoDKinaDiaLnntn iEEuLinantn


HoLDattutto LnDIhé IoDDiHLonKn in LoKo HtuLnfaInntn a naD­
Dazioni Ihn Hi tDovano in HIDitti aLLaDtnnnnti a LoLoEi, HtoDin,
IuEtuDn LoEto Eontani IDonoEoMiIaLnntn n MnoMDafiIaLnntnn
L'nLoLna Ki piEMaLnHh è uno Kni Lim antiIhi LonLi Iono­
HIiuti. NaDDa En MnHta Ki un e HuLnDiIo, piEMaLnHh, Ihn HaDnl­
ln Ka iKnnifiIaDn Ion l euinto e KnEEa LDiLa KinaHtia Ki oDukn
FiMEio KnEEa Kna anunnaki NinHun n KnE Dn uLano Ki olk,
LuMaElanKa, è Kuneun un LnzzoHanMun, uno Ki eunMEi nDoi
Kn 'antiIhità Iui fa DifnDiLnnto l IaLitoEo 6 KnE EilDo KnEEa pn­
nnHi. Ln Hun MnHta Hono naDDatn in IoLLoHizioni nLiIhn HuLn­
DiIhn n in un MDanKn LonLa n aIIaKiIo DiHaEnntn aE 2000 an Cn
IirIa, antnDioDn euinKi aEE'edvssea n aEE'ntiIo TnHtaLnnto.
NnEEa tavoEntta EI iE Noè HuLnDo5aIIaKiIo, otnaLiHhtiL,
naDDa a piEMaLnHh En viInnKn KnE KiEuvio mIoDDiHLonKnntn
a eunEEo lilEiIo) n Ki IoLn Hn nn HaEvòn
I vnDHi KaE 155 aE 163 IontnnMono Ea KnHIDizionn Ki euan­
to nMEi fnIn Hulito KoLo Ea finn KnE IataIEiHLa, La HoLDat­
tutto DiLoDtano un'affnDLazionn Ihn ha KnEEo HtDaoDKinaDio.
otnaLiHhtiL DaIIonta:
Fe11 0llor0 3s1ire 0i q30ttro 8ent1 (t3tt1 gli o11320nt1 dell0
n08e) e 7e1i 3n s01ri7111o.
Posi l'o77ert0 s3ll0 1120 d1 n 2onte.
fette e sette 80s1 81 1ollo101:
n ess1 8ers01 104n0: 1edro e 21rto.
el1 dI1 odor0rono 1l 2ro7 32o.
eli dIi odor0rono 1l b3on 2ro7 32o.
el1 dI1 s1 r011olsero 1o2e 2os19e 0ttono 0llCo77erente.W
n HoHtanza, otnaLiHhtiL, iE Noè aIIaKiIo, uHIito KaEE'iL­
laDIazionn Ihn MEi ha IonHnntito Ki HoLDavvivnDn aEEa MDanKn
inonKazionn, IoLLin innanzitutto un HaIDifiIio mi HaIriici
IonHiHtnvano HnLLDn nnEE'offnDta Ki aniLaEi, HuEEa faEHaDiga
Ki euanto LnHHo in a tto KaE Noè lilEiIoÆ n HuIInHHivam‡nv
tn LDnLaDa Kni LDofuLi, tDa Iui Ea Iana Ki Iui Hi è già d‡to
n Ki Iui anIoDa Hi KiDà nnE LDoHHiLo IaLitolon
ILLnKiataLnntn KoLo 7 n Ion n DaLLoDto di causaefeto
nviKnntn 7 Hi vnDifiIa un nvnnto Ea Iui im oDtnza non può
Doping omerico? 219

HfuMMiDn: MEi " Kèi" Hi DaIIoEMono HuEEa IiLa KnE Lontn at­
tDatti IoLn LoHIhn KaEEa fDaMDanza LDoKottam
DaEE'edvssea n Ka eunHto IoLLoniLnnto Ki oDiMinn LnHo0
potaLiIa Hi aLLDnnKn Ihn i theoi MDnIi n MEi Anunnai HuLnDo­
aIIaKiIi LDovavano un'attDazionn iDDnHiHtiliEn LnD eunMi oKo­
Di, LnD eunE fuLo Ihn KuDantn En nIatoLli HaEiva nnEE'aDiam
IE LaDaMonn iDDivnDnntn Ihn E'autoDn HumnDo fa Ion En Lo­
HIhn è iEEuLinantn, LnDIhé Ii fomHIn in LoKo inneuivoIalln
E'ŭaMinn Ki nHHnDi Ihn non LoHHono faDn a Lnno Ki aIIoD­
DnDn, IoHì IoLn nnEE'edvssea Ii vinnn Kntto Ihn KuDantn En nIa­
toLli i theoi faInvano in LoKo Ki nHHnDn "HnLLDn" LaDtnIiLin
Dun DaIIonti aHHoEutaLnntn HovDaLLoniliEi, Ihn Hi IonfnD­
Lano a viInnKa.
Ma non è tutto.
NnE IaLitoEo 8 KnEEa pnnnHi lilEiIa alliaLo un'uEtnDioDn
attnHtazionn KnEEa IapaIità Ki eunE fuLo Ki attDaDDn MEi lEohim
n Ki aMiDn in un LoKo Ihn Li vinnn Ka KnfiniDn autoLatiIo,
tiLiIo Kni fnnoLnni Ki KiLnnKnnzam
In pnnnHi 8,20 alliaLo una KnHIDizionn LaDaEEnEa a eunE­
Ea aLLnna Entta nnEE'nLoLna Ki piEMaLnHh: " A EEoDa Noè nKi­
fiIò un aEtaDn aE SiMnoDn; LDnHn oMni HoDta Ki aniLaEi LonKi
n Ki uIInEEi LonKi n offDì oEoIauHti HuEE'aEtaDn " m

Intanto, LnD inIiHo, Li IhinKo nuovaLnntn: La H n avnva LDo­


fuHo tanto iLLnMno LnD HaEvaDEi nnEE'aDIa, LnDIhé uIIiKnDE i
Hulito KoLo? È ovvio Ihn iE KiEuvio Iui Hi DifnDiHIn E a pillia
non fu un nvnnto LEanntaDio La un'aEEuvionn EoIaEn, LDo­
MDaLLata KaMEi lEohiL Ion E'intnnto Ki anninntaDn una Daz0
za Ihn vivnva in un tnDDitoDio LDnIiHom
Ma eunHto non è tnLa KnE LDnHnntn EavoDo; Li intnDnHHa in­
vnIn nviKnniaDn euanto Iontnnuto nnE vnDHntto HuIInHHivo,
nnE euaEn Hi IoLLDnnKn Ihn qahwnh MiunMn HuE EuoMo n Iui
Noè Hta lDuIianKo aiLaEi Ki oMni HoDta nd

disse-e r1l0ss04te-1l odore Ye9w09 2erce2ìle


220 L1 Bibbia non parla di Dio

"Non LaEnKiDò Lim iE HuoEo a IauHa KnEE'uoLo, LnDIhé


E' iHtinto KnE IuoDn uLano è inIEinn aE LaEn fin KaEEa aKoEn­
HInnza; né IoELiDò Lim oMni nHHnDn vivnntn IoLn ho fatton n

TDaEaHIio En innuLnDnvoEi IonHiKnDazioni Ihn Hi LotDnlln­


Do faDn Hu eunHti vnDHntti LnD HottoEinnaDn in LoKo HLnIifiIo
Ea IonfnDLa Ki euanto Hi Hta eui nHaLinanKo: Noè fa HaEiDn
nnEE'aDia fuLo aniLaEn, qahwnh nn LnDInLiHIn E'oKoDn n Hu­
lito aHHuLn un attnMMiaLnnto IonIiEiantn, Hi IaELa, Lonn
finn aEEa Hua iDa, Hi DiaLLaIifiIa Ion E'uoLo LDoLnttnnKo Ki
non IoLLinDn Lim un'azionn tanto HInEEnData IoLn eunEEa Ki
uIIiKnDn inKiHIDiLinataLnntn oMni foDLa Ki vitan
lLoLna Ki piEMaLnHh, Odissea, pilliad IoLn non IoMEinDn Ea
HraoDKnaDia IoDDiHLonKnnza Ki a Hituazionn Ihn nni tDn tnHti
è DaLLDnHnntata Ion IhiaDnzza n IoDDiHLonKnnza KiHaDLanti?
,uanKo MEi uoLini LDoKuIono fuLo lDuIianKo aniLa­
Ei MEi lEohiL/ theoi/ Anunaki aIIoDDono iLLnKiataLnntnm
Non HfuMMiDà a nnHHuno IoLn eunHta attituKinn, KnHiKnDio
o, LnD LnMEio KiDn, nnInHHità LotnHHn nHHnDn, n Hia anIoDa ai
noHtDi oIIhi, KneuaEifiIantn LnD E'imaMnn Ki Ihi KovDnlln
nHHnDn DaLLDnHnntato, HnMuito, aKoDato IoLn una Kivinità2
InnvitaliELnntn, HoDMono HLontannn aEInn KoLanKn:
• pEi autoDi H nDi, MDnIi n liliIi nutDivano En HtnHHn fantaHin?
• Avnvano En LnKnHiLn intuizioni?
• lEaloDavano autonoLaLnntn En iKnntiIhn IaDattnDiHtiIhn,
foDtnLnntn nnMativn, Ka attDiluiDn a eunMEi "Kèin Ihn Loi
avDnllnDo Kovuto aKoDaDn?
• lDano LoHHi KaEEa HtnHHa voEontà Ki faDn Ki eunMEi nKivi­
Kui KnMEi nHHnDi nHnIDaliEi, attDilunnKo EoDo alituKini tanto
vioEnntn n voEMaDi IoLn eunEEa Ki aLLDnzzaDn iE LaHHaIDo
Ki LiMEiaia Ki aniLaEi aE HoEo HIoLo Ki annuHaDn KnE fuLo?
• A Ihi vnDDnlln in Lnntn Ki invnntaDn una Hituazionn KnE
MnnnDn LnD KnHIDivnDn i IoLLoDtaLnnti KnE LDoLDio Dio?
• e è vnDa Ea Kotrina Ihn KiHtnMun tra iE Dio vnDo mqah­
wnh) n En Kivinità LaMann, LnDIhé i DaIIonti Ihn Ii KnHIDi­
vono Eui n MEi aEtri Ii naDDano nHattaLnntn En HtnHHn IoHn?
Doping omerico? 221

• 1nDIhé iE LDnHunto Dio vnDo IhinKnva aMEi IHDanEiti MEi HtnH­


Hi HaIDifiIi Ihn i LoLoEi LaMani aEEnHtivano LnD En EoDo inn­
HiHtnnti Kivinità?
• pEi IHDanEiti nHnMuivano oDKini vnDi LnntDn MEi aEtDi LoLoEi
Hi invnntavano KiHLoHizioni Lai DnaELnntn DiInvutn? AL­
Lazzavano Kuneun aniLaEi n lDuIiavano, HnMunnKo un
DiMiKiHHiLo InDiLoniaEn, LnD LDoKuDDn KnE fuLo Ihn nnH­
Huno avDnlln Lai aLLDnzzato?
NuEEa Ki tutto eunHton AnIoDa una voEta, LDnnKo atto Ihn
En IoEoHHaEi n iDDiHoEviliEi inIonMDunnzn KnDivanti KaEEn in­
tnDLDntazioni tnoEoMiIhn, HLiDituaEiHtn, aEEnMoDiIhn, Lntafo­
DiIhn vnnMono iLLnKiataLnntn Lnno Hn Ii Hi DiIhiaLa aE
LntoKo KnE " faDn finta Ihn" n aE noDLaEn luon HnnHo Ki Ihi
uHa Ea DaMionn EilnDa Ka LDnIonIntti KoMLatiIi: IHDanEiti, Su0
LnDi n pDnIi aEEnHtivano eunEEn nIatoLli LnD HoKKiHfaDn Di­
IhinHtn LDnIiHn mEnMMaHi LuDn oDKini) LDovnninnti Kai EoDo
Anunnaki /theuv/ lEohiL, Ihn avnvano LnKnHiLn nHiMnnzn
ovuneun Hi tDovaHHnDo a MovnDnaDn HuE Liannta.

In sintesi

CoLn Hi è viHto, En IoDDiHLonKnnzn tDa i tnHti oLnDiIi n En naD­


Dazioni lilEiIhn Hono HtuLnfaInnti; tanto Lim Hn Hi IonHiKnDa Ea
HoHtanza Kni DaIIonti, Ihn KoIuLnnta IoLn theuv nK lEohiL
avnHHnDo MEi HtnHHi liHoMni, MDaKiHHnDo n IhinKnHHnDo nHLDnHHa­
Lnntn Iiò Ihn nnHHun fnKn En Hi attnnKnDnlln Ka un Dio HLiDi­
tuaEn, tDaHInnKnntn n Kuneun HEnMato Ka nnInHHità LatnDiaEin
L'inaIInttaliEità è Kata anIhn KaE fatto Ihn iE HoKKiHfaIi­
Lnnto Ki eunEEn nHiMnnn " Kivinn" IoLLoDtava iE LaHHaIDo
annuaEn Ki LiMEiaia Ki aniLaEi nno Inntin
Ln IonHiKnDazioni n En iLotnHi aEtnDativn Ihn Hi LoHHono
foDLuEaDn Hono in HoHtanza En HnMunnti:
• qahwnh è vnDo Dio n i theuv Hono LnDHonaMMi Ki una Hrut­
tuDa LitiIa Ihn MEi uoLini hano nEaloDato nnE IoDHo Kni
HnIoEin n eunHto IaHo Hi Knvn LDnnKnDn atto Ki un fato Iu­
DioHo: iE Dio vnDo avanava, nnEEa euotiKiaità Kni Huoi DaLw
222 l Bibbia non parla di Dio

LoDti Ion E'uoLo, DiIhinHtn Ihn LnD euanto IonInnn i LonLi


MDnIi DiHuEtnDnllnDo nHHnDn invnIn un nHIEuHivo fltto KnE­
Ea fantaHia KnMEi autoDi oLnDiIi, i euaEi, in eunHto IaHo, Ha­
DnllnDo Ka EoKaDn LnD Ea EoDo IaLaIità Ki invnntaDn ex novo
LnD i EoDo Kèi Iiò Ihn LnD iE LDnHunto Kio nlDaiIo nDa DnaEtàm
• Sia qahwnh Hia i theoi Hono iE LDoKotto KnEEa fntaHia uLna,
n in eunHto IaHo MEi autoDi lilEiIi n eunEEi oLnDiIi avDnlln­
o invnntato, in nLoIhn HtoDiIhn n n Hituazioni MnoMDafiIhn
Eontann En unn KaEEn aEtDn, iKnntiIhn Hiuazioni n IaDattnDi­
HtiIhn Ka attDiluiDn ai EoDo DiHLnttivi Kèi. ,ui non HfuMMn
Ihn Ea LDolaliEità HtatiHtiIa Ki un taEn nvnnto HaDnlln Kav­
vnDo laHHa, aE Lunto Ka DiHuEtaDn euaHi iLLoHHiliEnm pià in­
fati HaDnlln Ht;no Ihn uoLi Ihn Hi invnntano KnEEn Ki­
viità LnnHino - Hnnza LnD aEt;o avnnn aEIra nnInHHità n
Kuneun Hnnza Lotivazionn - Ki att;iluiDn EoDo una IaDat­
tnDiHtiIa tnto nnMativa n inaIInttaliEn, faInnKonn Kni vnDi
n LDoLDi "LoHtDi" m Ma anIoDa Lim Ht;no HaDnlln aIIntta­
Dn E'iKna Ihn autoDi viHHuti in nLoIhn KivnDHn n in tnDDitoDi
KivnDHi alliano avuto nHattaLnntn Ea HtnHHa iKna, Ihn fi­
niHIn LnD traHfoDLaDn i EoDo Kèi in LnDHonaMMi ntiIaLnntn
inaIInttaliEi, aHHoEutaLnntn iLLDnHnntaliEi n Ki MDan Eun­
Ma LnMMioDi KnMEi HtnHHi uoLini Hu Iui DnMnavanom
SaDnlln KavvnDo aHHuDKo iE HoEo iLotizzaDn Ihn Ihi ha
Ea voEontà n Ea IaLaIità Ki invnntaDHi uno o Lim Kèi LoHHa
nHHnDn IoHì inMnnuo Ka IoLLnttnDn un taEn nDDoDnm
• Tutto Kivinnn invnIn iLLnKiataLnntn HLinMaliEn n IoL­
LDnnHiliEn Hn Hi " fa finta Ihn" OLnDo n MEi autoDi lilEiIi
alliano DaIIontato Iiò Ihn HaLnvano, Iiò Ihn hanno viHto,
Iiò Ihn hanno viHHuto o anIhn HoEo Iiò Ihn hanno Hnnito
narrare Kai EoDo LDnKnInHHoDim ,unEEn DiIhinHtn "Kivinn"
tanto I;uKnEi nK nHnIDaliEi nDano una DnaEtà Iui MEi uoLi­
ni Kovnvano nnInHHaDiaLnntn aKnMuaDHi nnEEa MnHtionn
KnE DaLLoDto HnLLDn LoEto KnEiIato Ion i Lotnnti, iDaHIi­
liEi, mLDnvnKiliEi n tnLiliEi lEohi L / theoi.
l normale luon enHo Ii IonHnntn Ki KaDn una HLinMazionn
logica n coerente a fati Ihn invnIn DiLaDDnllnDo nIoL­
prensibili se intesi IoLn LuDo flto KnEEa fantaHia uLana.
XI

Grassi e aromi: vosa dive la svienza?

Nni IaLitoEi LDnInKnnti ho nHaLinato iE LoHHiliEn uHo Ki Ho­


Htann Ihn aMiHIono in vaDio LoKo HuEEn funzioni nnuDofi­
HioEoMiIhn n LHiIoEoMiIhn Ki Ihi En aHHuLnm
In eunHto IaLitoEo, intDoKuDDò aEIuni HIDitti LDoKotti Ka Di­
InDIatoDi Ihn hanno nHaLina to En nvnntuaEi IoDDiHLonKnnzn
tDa En infoDLazioni Iontnnutn nni tnHti antiIhi n En aIeuiHi­
zioni KnEEa HIinnza a noi IontnLLoDannam

G rassi, proteine animali e fumi prodotti


dalla loro combustione

NnE EilDo Il Dio alieno della Bibbial ho LullEiIato un LDiLo


HtuKio tDaHLnHHoLi KaE KottoD MaHHiLo paDlntta, LnKiIo,
HuLnDoEoMo n HtuKioHo Ki DnEiMioni antiIhn, Ihn iEEuHra MEi
aHLntti lioIhiLiIi n i LoHHiliEi nffntti nnuDofiHioEoMiIi ottn­
iliEi Ion En LDatiIhn Ki IoLluHtionn Ki HoHtann aniLaEim
SnLLDn HuEEo HtnHHo tnLa, ho DiInvuto n LullEiIo eui un
HnIonKo HtuKio LDoKotto KaE KottoD SaEvatoDn Pizzo, LnKi­
Io IhiDuDMo, n KaE Mià Iitato KottoD SavnDio VolnDim
,unHti aLLoDti HIinntifiIi, ai Iui autoDi vanno i Lini Din­
MDaziaLnnti, Hono utiEi in una KuLEiIn KiDnzionn: nna nzi­
tutto, iLoizzano DiHLoHtn fonKatn aEEn KoLanKn Ihn HIau­
DiHIono nnvitaliEi KaEEa EnttuDa KnEE'AntiIo TnHtaLnnto n
aEEn euaEi Ea tnoEoMia non è in MDaKo Ki DiHLonKnDn, Hn non
24 a Bibbia non parla di Dio

in LoKo manmo fantaHioHo euanto inIoLLatiliEn Ion iE tn­


Hmo lilEiIon
In HnIonKa iHtanza, E'umiEità Ki eunHti HtuKi è Kata KaEEo
HtiLoEo Ihn nn KnDiva n KiDnzionn Ki uEtnDioDi aLLDofonKi­
Lnnmi IaLaIi Ki LoDtaDIi a una IoLLDnnHionn HnLLDn Lim
IonIDnma Ki viInnKn LomnziaELnntn fonKaLnntaEi LnD una
DiHIDimtuDa IonDnntn KnEEa noHtDa HtoDia2

IL PROFUMO DELLA CARNE E DEL GRASSO VISCERALE


BRUCIATI PER GLI ELOHIM

di Salvatore Pizzo e Saverio Roberti

Premessa
I n32eros1 r17eri2ent1 de33CAnt1co uest02ento 033C0b1t3d1J
ne d1 0nn3s0re g31 0ro21 sc0ąrit1 d033C0rrost12ento d1 20rJ
ico30r1 2or81oni di c0ce e gr0sso v1scer03e d0 20rte deg31
E3o9b2 2er1t0no sic3r02ente 3n 022ro7ondi2ento d03 23nJ
to d1 v1st0 scienti7ico.
L'0rgo2ento so3lev0 33terior1 bnterrog0t1v1 s3330 20rt1co30re
7is1o3og10 c9e dovev0 c0r0tter1880re q3est1 esser1: c9e 02201oD
no 0i nostr1 occ91 se22re 21T co2e ent1tO concrete. l 70tto d1
vo3er 14030re 1 732i so3o d1 s2ec171c1 tess3i e 20rt1 0n0to2bc9e
I: co2e vedre2o: s2ieg0bi3e d0 3n0 2ros2ett1v0 b1oc9bic0.
i seg3ito: 2rovere2o 0d 0n031880re 0nc9e 3e r0g1onb 2er
c31 deter2in0t1 7321 2ossono 1nd3rre re081on1 71s1o3og1c9e
210cevo31 sen80 cost1t31re 3n 2er1co3o 2er 30 s033te d1 1nd1D
v1d31 con ogn1 2rob0b13itO 20rt1co30r2ente sens1b131. DobD
bi02o 1n70tt1 cons1der0re 3C0rgo2ento 1n q3est1one ne33C02­
2io q30dro di 2rec0381onb c9e g31 E3o912 0dott0v0no 2er non
essere "cont021n0t1" d0g31 esser1 21T "i21c02ente 320n1"
e d03 3oro 02b1ente.
Le speciche caratteristiche neuroisiologiche dell'ofatto
L'o370tto I: co2e g31 03tr1 sens1: essez103e ne330 v1t0 de33e
s2ec1e: e 1nnesc0 3n0 co223ess0 seq3ez0 d1 r1s2oste co2D
2oí02ent031 se22re r1vo3te 0 2ro33ng0re 13 cont0tto con g31
st12o31 gr0t171c0nt1 (022et1t1v1) e 0 ev1t0re g31 st12o3b con c0D
r0Ąetsic9e s210cevo31 o do3orose (0vvers1v1). I3 ceve33o deJ
g31 org0is21 s32er1or1 I dot0to d1 centr1 sens1b131 0g3b st1J
2o31 c020c1 d1 d0r 33ogo 0 3n0 r1s2ost0 e2o81on03e 2os1tiv0.
G rassi e a romi: cosa dice la scienza ? 225

eli st12ol1 gr0t171c04t1 s1 co22ort0no co2e r14tor81 2os1t181


c9e c03s0no nellC1nd181d3o 1l cos1ddetto co22ort02ento 2oJ
t180to. Q3est0 2ro2r1etO 2ro8oc0 340 cont1n30 r1cerc0 dello
st12olo e d1 3n n3o8o cont0tto con esso 2er 3s37r31re de1 s3o1
e77ett1 gr0t171c0nt1: 088ert1t1 co2e sens081one d1 0220g02ento.
È st0to 0ccert0to c9e: tr0 t3tte le 2od0l1tO sensor10l1: lC olD
70tto I q3ello c9e e8oc0 le r1s2oste e2o81on0l1 e 81scer0J
l1 21T 1ntense.
Q0 s21eg081one d1 c1ò r1s1ede nell0 20rt1col0re 71s1olog10
c9e c0r0tter1880 q3esto senso.
el1 odor0nt1: entr0t1 nell0 c081tO n0s0le 0ttr08erso le n0r1c1:
r0gg13ngono lCe21tel1o ol70tt18o: 3n sott1le str0to d1 ne3ron1
con s2ec171c1 recettor1 colloc0to 1n 3nC0re0 r1strett0 dell0 c0D
81tO n0s0le. nn co22lesso s1ste20 ne3r0le: c9e q31 non deD
scr18ere2o: con31sce 2r120 ne1 b3lb1 ol70tt181 e 2o1 ne1 t3J
bercol1 ol70tt181: str3tt3re c9e 73ngono d0 1nter70cc10 tr0 le
str3tt3re ol70tt18e 2er17er1c9e e le str3tt3re del cer8ello 2reD
2oste 0ll0 decod171c081one degl1 st12ol1 odoros1.
Q0 810 ol70tt180 I lC3n1c0 2od0l1tO sensor10le c9e 2ro1ett0
d1rett02ente 0 str3tt3re co2e lC021gd0l0: c9e d1 sol1to non
sono colleg0te 1n l1ne0 d1rett0 0ll0 2er17er10 c9e 2rod3ce l0
sens081one: 20 lo sono se22re 0ttr08erso 1l t0l02o.
QC021gd0l0 I r1ten3t0 1l centro d1 1ntegr081one d1 2rocess1
ne3rolog1c1 s32er1or1 co2e le e2o81on1: co1n8olt0 0nc9e ne1
s1ste21 dell0 2e2or10 e2o81on0le. Il t0l02o I 3n ele2ento
14ser1to nelle 81e 1n c31 s1 2rocess0no: el0bor0no e controlD
l04o gl1 1223ls1 ner8os1. Il 70tto d1 non 20ss0re 0ttr08erso
1l 71ltro del t0l02o s21eg9erebbe l0 c020c1tO delle st12ol0­
81on1 ol70tt18e d1 1nd3rre st0t1 e2ot181 d1 gr0t171c081one così
14tens1 e d1rett1.
La dopamina e il processo di graticazione
nno st12olo gr0t171c0nte (022et1t18o) r1s3lt0 essere t0le gr0­
81e 0 2od171c081oni c9121c9e c9e 088engono 0 l18ello delle
cell3le ne3ron0l1 del s1ste20 2esol12b1co.
Il s1ste20 2esol12b1co I co22osto d0 0ree del cevello
c9e r18estono 3n r3olo d1 2r120r10 122ort0480 nell0 gr0t1J
71c081one n0t3r0le. n 340 d1 q3este 0ree: 1l n3cleo 0cc32J
bens: s1 reg1str0 34 20rt1col0re 032ento de1 l18ell1 d1 do20D
21n0 0 seg31to d1 34o st12olo 210ce8ole. Q0 do202n0 I 34
ne3rotr0s2ett1tore endogeno dell0 7021gl10 delle c0tecol0-
226 .JJ Bibbia non parla di Dio

21ne: e 30 s30 2rod381one 032ent0 0 seg31to d1 st12o31 71J


s1o3og1c1 co2e sesso e c1bo: o 0rt171c1031 co2e 3C0sco3to d1 23­
s1c0 o l0ssn81one d1 sost0n8e d1 0b3so.
È 2er q3esto che 3e droghe 2ossono essere cons1der0te
co2e s3rrog0t1 deg31 st12ol1 gr0t171c0nt1 n0t3r031. u031 soJ
st0n8e: 1n70tt1: h0nno 2ro2r1etO r1n7or80nt1 e 2otiv081on0D
31 e 0ttiv0no co22ort02ent1 co2233s1v1 d1 ti2o 022et1tivo:
con conseg3ente 032ento d1 do2021n0 0 31ve33o de3 s1steD
20 2eso312b1co.
Il 730vo3r della carne
L0 20ro30 1ngleselavour 1nd1c0 lC122ress1one sensor103e g3oD
b03e 2rodott0 d03l0 co2bin081one de33e sens081oni g3st0t1ve
e o370ttive. È noto 1n70tt1 d0 st3d1 r12ort0t1 1n letter0ur0 che
llavour del c1bo deter21n0 3n0 st12o3081one de330 tr0s2isJ
s1one do2021nerg1c0 ne3 s1ste20 2eso312b1co.
llavour de330 c0ce 1ntes0 co2e co22lesso d1 20rte 2roJ
te1c0 (23sco3o) e l121d1c0 (gr0sso) r022resent0 3n ch10ro
ese221o d1 st12o3o gr0t171c0nte.
L0 c0ce cr3d0 2resent0 3n odore e 3n s02ore debo3e e
legger2ente s030to: s1213e 0 q3e33o de3 s0ng3e. fv133220 13
c0r0tter1stico 0ro20 so3t0nto q30ndo v1ene cott0.
I 2rec3rsor1 d'0ro20 res2ons0b131 dellavour de330 c0ce
s1 trov0no s10 ne330 20rte 23sco30re 20gr0 s10 ne330 20rte
gr0ss0. ^gg1 s022102o che: 2entre gl1 0ro21 sc0t3r1t1 d03J
30 cott3r0 de330 co22onente 2rote1c0 de330 c0ce sono 21ù o
2eno co23i 0 t3tt1 1 t121 d1 c0ce: g31 0ro21 ti21c1 d1 ogni
s2ec1e m03e sono gener0ti d0330 cott3r0 de3 gr0sso.
e31 0ro21 che s1 sv133220no q30ndo s1 c3oce 30 c0ce s1
7or20no ne1 2od1 seg3ent1:
• re081one deg31 021no0c1d1 31ber1 e de1 2e2tid1 con g31 83cD
cheri ne330 7r081one 23sco30re;
• degr0d081one e oss1d081one deg31 0c1d1 gr0ss1 ne330 7r0-

8:one gr0ss0.
.

l t12o d1 2re20r081one 1nc1de notevo32ente s33 lavour


de330 c0ce. A second0 che 30 c0ce veng0 3ess0t0: st370t0 o
0rosit0: s1 sv133220no co22ost1 0ro20ic1 df7ereni.
a c0ce 0 rrostit0 s1 c0r0tter1880 2er note 0ro20iche
0rosite-0s2re: 0rostite-c0r02eµ0te 1n 0gg13nt0 0 note che
tcordno 3C0ro20 de3 gr0sso. Le 2r12e sono dov3te a330
Grassi e aromi: cosa dice la sciena? 227

re081o4e ter21c0 dePl1 0214o0c1d1 l1ber1 co4 Pl1 8ucc9er1


(re081o4e d1 M01ll0rd). Qe 4ote 0ro20t1c9e r1co4duc1b1l1 0l
Pr0sso so4o 148ece c0us0te d0llCoss1d081o4e 20r810le dePl1
0c1d1 Pr0ss1 14s0tur1 2rese4t1 4el Pr0sso stesso.
el1 0ro21 t121c1 c9e s1 s81lu2204o d0llC0rrost12e4to de1
80r1 t121 d1 c0r4e (o8140: bo8140: su140 . . . ) der1804o d0ll0
d177ere4te co22os181o4e qu04t1t0t180 e qu0l1t0t180 d1 oP4i
Pr0sso 04120le 14 ter2141 d1 0c1d1 Pr0ss1 (Pr0do d1 14s0tuD
r081o4e de1 leP021 del c0rbo41o e lu4P9e880 dell0 c0te40
c0rbo41l1c0). *
Arrostimento della componente proteica della carne (muscolo):
la reazione di Maillard
Per re081o4e d1 M01ll0rd (RM) s1 14te4de u40 ser1e co2­
2less0 d1 7e4o2e41 c9e 0881e4e 14 sePu1to 0llC14ter081o4e
d1 8ucc9er1 r1duce4t1 (c0rbo41le c9e re0P1sce) e 2rote14e
(Pru221 NH2 dePl1 0214o0c1d1 c9e le co22o4Po4o) 14 2roJ
cess1 0d 0lte te22er0ture e 14 co4d181o4e d1 b0ss0 0tt181tS
dellC0cqu0.
Q0 M 08v1e4e qu14d1 70c1l2e4te solo 1n quelle c0i 0d
0lto co4te4uto 8ucc9er14o d1 Plucos1o (destros1o) e 7ruttoD
s1o (le8ulos1o) co2e le c0i rosse.
Q0 M I sudd181s1b1le 14 tre 70s1:
1) F0se 141810le: co4 7or2081o4e del 2rodotto d1 A20dor1 o
d1 Hey4s: 0 seco4d0 dell0 ti2oloP10 dePl1 8ucc9er1. I 2roD
dott1 c9e 4e der1804o 4o4 2rese4t04o s2ec171c9e color0D
81o41 4é 0ro21.
2) F0se 1nter2ed10: co4 s81lu22o de1 2rodott1 14ter2ed1 dell0
re081o4e (c9e do404o u40 2r120 lePPer0 color081o4e) e d1
u4 4ote8ole 0ro20. tr0 1 2r14c120l1 2rodott1 d1 quest0 70se
r1cord102o le 0lde1d1 e Pl1 x-02214oc9eto41 d1 Strecker;
1 2rodotti 14ter2ed1 2osso4o sc14ders1 o re0P1re co4 0lJ
tr1 ele2e4ti 714o 0d 0rr180re 0ll0 2rodu81o4e d1 2ir0814e.
Quest0 80r10 ti2oloP10 d1 re081o41 2roduce 1 co22osti 2orJ
t0tor1 dePl1 0ro21 ti21c1 de1 c1b1 cotti .

. Prma di proseguire nella lettura dello studio, desidero ricordare al lettore che
n alcui passi dei testi omerici si fa preciso riferimento al grasso che doveva es­
sere avvolto attono alla cane e che il tutto doveva essere interamente buciato:
n quel caso si aveva dunque la doppia componente, lipidica e pepidica. Entram­
be sono analizzate qui. (NdA)
228 a Bibbia non parla di Dio

3) F0se 7n03e 19e: 0ttr0verso 30 1ondens081one de1 2rodott1


nteued1 tr02Nte 21T v1e: 2ort0 0330 7or2081one d1 2e30D
no1dine: 19e deter2Nn0no 30 7or2081one d1 n 1o3ore tr0 13
20rrone s13ro e 13 nero: 1o22res0 0d ese221o 30 1rost0 de330
1our0 03 7oco o 3e str10ure t12119e de330 1our0 de330 10rD
ne 01 7err1: d1 131 s1 20r30 ne3 31bro de33CEsodo (27,1-8) q30nJ
do s1 des1r1ve l03t0re deg31 o3o103si dot0to d1 gr0i1o30.
A1 i de3 nostro r0g1on02ento: 0220re ev1dente 1o2e
30 70se 1nter2ed10 de330 re081one d1 M01330rd s10 q3e330 d1
20gg1ore nteresse.
I3 1o22osto d1 A20dor1 2rodotto d0330 2r120 70se s3b1s1e
de1 2ro1ess1 d1 eno3188081one 19e 2ort0no 0330 7or2081one
d1 1o22ost1 d110rbon13111: q3est1 1o22ost1 sono 2o3to re0t­
t1v1 e: n 2resez0 d1 021no011d1 31ber1: 1nnes10no 30 1os1dD
dett0 degr0d081one d1 ftre1ker: 19e 2ort0 0330 7or2081one d1
03de1d1 e x-0221no19eton1 d1 ftre1ker: 2o3e1o3e sensor103D
2ente 0tive res2ons0b131 de33C0ro20.
Ne3 10so de33C0rrosi2ento de330 10ce: g31 xm022Nno19eD
toni d1 fre1ker d12er1880no e 7or20no 3e 21r08Nne: 1o22oJ
stN 2o3to 0ro20i11 i2111 0223nto de33e 10c1 0rrosto.
L0 702ig310 de33e 21r08Nne 1o22rende n32eros1 1o22ost1
0ro20t111 19e 10r0tter1880no 13 lavour d1 v0r1 11b1 e bev0nde
(10f7I e 1010o tost0tN: 0313ni vi) 19e sono 011o2un0i 033C0roD
20 de330 10ce 0rrosto d033Cessere 20ri1o30r2ente 2101evo­
3i e rN30ss0ni. Non 0 10so L1nneo 2ensò 1o2e no2e s11ent1D
711o 2er 13 1010o 0 q3e33o d1 Theobroma (11bo deg31 dI1) cacao.
e1O d0 te22o sono st0t1 1nd1v1d30t1 1 re1ettor1 de330 23D
1os0 n0s03e 1n gr0do d1 3eg0rs1 1on 3e 21r081ne: ed ess1 r02D
2resent0no n0 10tegor10 2o3to 122ort0nte ne3 1o223esso
2e110nis2o de33Codor0to.
A313ne 21r081ne sono note d0330 notte de1 te221 2er 3e 3oro
2ro2r1etO 70u01o3og119e. nn ese221o 11 v1ene d0330 31g3D
sr081n0 (tetr02et1321r081n0): 3no de1 7ond02ent1 de330 2eJ
d111n0 tr0d181on03e 11nese: 19e v1ene estr0tt0 d0 2133enni d0
3n0 210nt0 or1ent03e (Ligusticum wallichii). n q30nto 2otenD
te 10311om0nt0gon1st0 Nn gr0do d1 1nter0g1re 1o3 re1ettore xl
0drenerg11o: q3esto 03103o1de v1ene d0 se22re 3s0to 1o2e
0n03ges11o: 0nt1m12ertens1vo e 10320nte.
e 21r081ne 032ent0no 1 31ve3l1 d1 do2021n0 ne3 n313eo
01132bens.
Arrostimento della componente lipidica della carne (grasso)
Co2e detto 2recedente2ente: lC0rrosti2ento del gr0sso I
q3ello c9e don0 0 ogni ti2o d1 c0rne 1l 2ro2rio 0ro20 mi21co:
il q30le d12ende d0ll0 co22osi81one q30nt1t0tiv0 e q30l1t0D
tiv0 di ogn1 gr0sso 0ni20le 1n ter21ni di 0cidi gr0ssi.
Con " 0c1di gr0ss1" s1 1nd1c0no t3tt1 gli 0cidi 2onoc0rbos­
s1l1ci 0l170ic1 0c1cl1c1 (c1oI cost1t3it1 d0 2olecole c9e non 2reD
sent0no c0tene c913se 0d 0nello); 2ossono essere s0t3r1 (se
l0 loro 2olecol0 2resent0 solo leg02i s1ngoli C-C) o ins0t3D
r1 (se 2resent0no do22i leg021 C=C).
fono gl1 1ngred1ent1 costit3t1vi di q30s1 t3mt1 i l121di co2D
2less1 e de1 gr0ss1 veget0l1 e 0n120l1.
LC0ltro 70ttore d0 tenere 2resente I c9e non t3tmi i tess3t1
0di2os1 di 3no stesso 0n120le (e 0nc9e q3elli di 3n essere
320no) 90n4o 1dent1c0 co22os181one: t0nto c9e il 20nnicoD
lo 0d12oso sottoc3t0neo I nett02ente di77erente d0l gr0sso
c9e c1rcond0 1 viscer1.
F0cci02o i conti con q3esto 70tto q3omidi0n02ente in c3D
c1n0 dove: 2er c3c140re le v0r1e 21et0n8e: 0do2eri02o diverD
si ti2i d1 gr0ss1 d1 der1v081one 0ni20le.
Prend102o 0d ese221o i gr0ss1 del 20i0le. L0rdo e str3tmo
sono entr02b1 gr0ss1 s31n1: 20 90n4o 2ro2r1etO c9i2ico­
71sic9e d1verse (23nto d1 73sione: 23nto di 732o): così co2e
d177erenti 2ro2r1etO org0nolettic9e.
Il l0rdo I otten3to d0llo str0to 0di2oso sottoc3t0neo del
2010le ed I ricco di 71bre. Lo str3tto: invece: der1v0 d0l tesD
s3to 0d12oso s3rren0le ed I 2overissi2o di tess3to 7ibroso.
M0 q3ello c9e l1 di77eren810: so2r0tt3tto: I l0 loro co22oD
si81one in ter21n1 d1 0c1d1 gr0ss1.
Lo str3tto (o 2egl1o s3gn0: nell0 s30 vers1one di deriv0D
81one 2iT 23r02ente s3rren0le) I decis02ente 21T ricco del
l0rdo di 0c1di gr0ssi s0t3ri. D0 34 l0to: l0 2resez0 di 2olD
ti 0c1d1 gr0ss1 s0t3r1 r022resent0 3n 2roble20 d0l 234to d1
v1st0 n3tr18ion0le 2erc9é nellC0ss32erli s1 23ò 14cre2ent0D
re l0 colesterole2i0 e q314d1 032ent0re 1l risc9io c0rd1ov0D
scol0re. D0llC0ltro l0to: 2erò: gl1 0c1d1 gr0ss1 s0t3r1 90n4o 34
234to d1 732o estre202ente 2iT 0lto e nell0 co2b3st1one
di77ici¶ente 2rod3cono sost0ze c9e: se 140l0te 0ttr0verso
il 732o: 2ossono 0rrec0re d0441 0ll0 s0l3te.
230 a Bibbia non parla di Dio

e31 011d1 gr0ss1 de3 gr0sso 0n1203e s1 trov0no 2er 3o 21T


3eg0t1 0 tre 0 tre 1on 2o3e1o3e d1 g311ero3o: 0 7or20re 1 tr1g31­
1er1d1. I3 23nto d1 732o d1 3n gr0sso 1orr1s2onde 0330 te2J
2er0t3r0 0 131 3e 2o3e1o3e de1 tr1g311er1d1 s1 ro22ono se20­
r0ndo 13 g311ero3o d0g31 011d1 gr0ss1.
L0 te22er0t3r0 0 131 3n gr0sso r0gg13nge 1l s3o 23nto
d1 732o 032ent0 1on 3C032ent0re de330 2resen80 d1 011d1
gr0ss1 s0t3r1.
f32er0to i3 23nto di 732o: 13 gi1ero3o s1 tr0s7or20 1n 01roJ
3e1n0: n 1o22osto vo30ti3e 10n1erogeno: 1rr1t0nte e d033Codore
23ngente e sgr0devo3e.
È 033or0 evidente 1o2e s10 2o3to 2eg31o 0rrost1re gr0ss1
0nm203m di ti2o s3rren03e se s1 90 ntez1one d1 1n030ne 1 732m:
1n q30nto s1 0vrà 30 1erte880 d1 0ss32ere 2eno 01ro3e1n0.•
Conclusioni
L0 s1e3t0 di 0rrostre so3o deter2n0te i2o3og1e d1 10n1 e
r0ss1 r011ont0t011 d0330 B1bb10 90 ev1dent1 r0g1oi d1 t12o
s11ent1711o. m0ne 02erto 3C1nterrog0tivo s3 1o2e esser1 v1s-

•Con specifico riferimento all'apparato renale, n'amica dottoressa che non de­
sidera essere citata i ricorda quanto segue. Sui reni ci sono le ghiandole sur­
renali, o surreni, che secenono vari ormoni. La parte midollae produce le ca­
tecolamine (adrenalina e noradrenalina), essenziali per fonteggiare situazioni
di sress e che, tra l'altro, determinano una dilatazione dei piccoli bronchi dei
polmoni. (Ricordo che una delle prerogative attribuite alla miscela di sostan­
ze aromatiche vegetali era proprio quella di agire sulla funzione respiratoria.)
La parte corticale dei surreni produce soprattutto glucocorticoidi (cortisone e
cortisolo), oltre ad androgeni e piccole quantità di estrogeni in ambo i sessi. I
gluccorticoidi sono essenziali per limitare gli effetti dello sress prolungato,
anche e soprattutto psichico. L'importaza di questa anotazione è data dal­
la straordinaria coincidenza con quanto contenuto nelle indicazioni fomite da
Yahweh, analizzate in un precedente capitolo e di cui riporto qui per comodi­
tà solo n estratto (Lv 3,4):

i.,i-nNi c,7o�i-?y iLN 7 r? 7 iVN iìnr-nNi n'i�i


lo?) ans-le (rni) lombi-i-su che ssidisu che gras-le ri-i

rJi"O' ni'?�i-?7 ii �i -77


(essa) ess-toglierà reni-i-opra fegat-l-su

Pae propio di capie che, nell'epca di i parla l'nico Testmento, le con­


ce isioanatomiche fsero molto avazate. (NdA)
G rassi e aromi: cosa dice la scienza ? 231

s3 t1 d18erse 21gl1010 d1 0441 70 2otessero 08ere 4o81o41 d 1


b1o1912110 1osì 080480te.
Il 70tto I 041or0 21T sor2re4de4te se 1o4test30l1880to 14
34 204or020 21T 80sto: 19e 1o22re4de le 21s3re 0dott0te
d0gl1 Elo912 14 ter2141 d1 2re8ez1o4e d1 1o4t0214081o41
terrestr1: 1o2e lC1221ego dellCoro 2er 1re0re 02b1e4t1 1l 21T
2oss1b1le 04t1sett111 e le regole 1g1e4119e 122oste 0gl1 320D
41 1o4 131 e4tr0804o 14 1o4t0tto (0bl381o41 e de21l081o4e).
c3tte e81de48e 0 708ore dellC12otes1 d1 340 71s1olog10 20rJ
t11ol0re d1 esser1 str0ord140r1 20 "14 10ne e oss0".;

CoLn antiIiLato n LDnInKnnza, LullEiIo eui Ki HnMuito


Ea HnIonKa LaDtn KnEEo HtuKio HuEEa Cannabis tDaHLnHHoLi
KaE DiInDIatoDn KottoD SavnDio VolnDtim

PIANTE ERBACEE DOMESTICHE


ALLA BASE DELLO SVILUPPO DELLA CIVILTÀ UMANA

Il 10so dell0 Cannabis sativa


Premessa
Q0 d183lg081o4e s11e4t17110 3771110le 90 re1e4te2e4te 141D
810to 0 2ro2orre: 0419e 0l 23bbl11o de1 4o4 0ddett1 01 l08oJ
r1: 43o81 e 14teress04ti 0rgo2e4t1 leg0t1 0llo str0ord140r1o e
re2e4t14o s81l322o dell0 1181ltS 0 20rt1re d0llCe2o10 Neol1D
t110 2re-1er02110 B 2re1o1e ( 10.500 0441 70). Co2e t3tt1 s02D
2102o: l0 reg1o4e del 2o4do 19e 21T 11 r1g30rd0 d0 81114o
2er gl1 088e412e4t1 14 q3est1o4e 1orr1s2o4de 0 q3ell0 80st0
0re0 del Med1o mr1e4te (o mr1e4te u1114o o Qe804te) 19e 1 l1J
br1 d1 stor10 de4o21404o 1o2e Me880l340 Fert1le e 19e 0tD
t30l2e4te 141l3de Eg1tto sette4tr1o40le: Isr0ele: e1ord04i0:
Q1b04o: f1r10 o111de4t0le: 20rte dell0 t3r1910 e s1 este4de
0llCIr0q e 0llCo8est dellCIr04: 714o 0l M0r C0s21o.
n4o d1 q3est1 0rgo2e4ti I q3ello rel0ti8o 0ll0 1olt18081o4e
delle 2104te erb01ee do2est119e. C1ò 19e 0110dde 14 q3elD
l0 reg1o4e 0 20rt1re d0 10.500 0441 70 I st0to den1to d0gl1
es2ert1 d1 ge4et110 e ge4o2110 delle 2104te 1o2e "B1g B04g
Agr113lt3r0le".>
Il Big Bang Agriculturale
Qe e81deze 0r19eolog119e 11 d11o4o 1o4 1erte880 19e 2r1D
20 d1 q3ell0 d0t0 lC3o2o er0 34 r011ogl1tore d1 se21 selv0-
232 A Bibba non parla di Dio

t111 0 i 0312ent0r1. _er s21eg0re 3'122ro881s0 1o220rs0 de1


1ere031 do2est111: g31 st3d1os1 90nno 12ot1zz0to 19e gm1 0b1­
t0nt1 d1 q3e330 20rte de3 2ondo 2oss0no 08er 1o21n110to 0
1o3t180re 1 1ere031 se380t111 0 20rt1re d0 11.600 0ni f0: 0rr1­
80ndo 0 do2est110re e se3ez1on0re 3e 210nte 21ù redd1t1z1e.
M0: 1o2e dento: non es1stono 2ro8e 1on1rete 03 r1g30rdo;
s1 tr0tt0 so3o d1 3nC12otes1.
`3est0 2r0t110 08rebbe 2ort0to 1n 2o1o 21ù d1 3n 2133en­
nio 0 se3ez1on0re 0d ese221o 13 Triticum dicoccum, d1 131 g1O
s1 I dento 1n 2re1edenz0. 4
I f0tt1 sono s1n1er02ente sor2rendent1 e dff11132ente s21eg0­
b1l1 1n tei e8o33t181 e d1 se3ez1one 0tn30t0 d033'3o2o 0nJ
19e 0l0 331e de3 bre8e 2er1odo d1 te22o tr0s1orso. ]3tret3tto:
q3este 1n1red1b131 1o1n11denze s0rebbero 088en3te 1onte2J
2or0ne02ente 0 t3tte q3e33e o11orse 0g31 0n12031 d0 033e80­
2ento e 0lJ0 f1s1o3og10 320n0 stess0. Non 122oss1b13e: 20
st0t1st1102ente 0ss01 122rob0b13e.

Non solo cereali: la C0nn0b1s


M0 or0 dobb102o 19ieder11: 13 B1g B0ng Agr1133t3r03e f3
f08or1to so3o d01 1ere031 e d01 3eg321 (d1 131 non tr0nt102o
q31 2er bre81tO) o 0n19e d0 q30319e 03tr0 210nt0 erb01e0 19e
ebbe 3n r3o3o 122ort0nte 1n t03 senso? E se sì: q3031 er0no
3e s3e or1g1ni?
Es1stono 2re11s1 r1fer12ent1: tr0s8ers031 0 q30s1 t3tte me
133ure 0nt119e: 0 3n0 210nt0 1on 2ro2r1etO str0ord1n0r1e.
T0 q3est0 210nt0 er0 2oss1b13e r11080re n3tr12ento: f1bre
d0 tessere, 1o2b3st1b131 e 2ed1102ent1 eff11011ss12i. · s t102o
20rm0ndo de330 Cannabis.
Q0 Cannabis I 3n0 210nt0 erb01e0 0nn303e 1on 10r0tter1st1J
19e estre202ente 2e13310r1. Q0 s30 str0b1310nte 80r10b131tO
2orfomog110 I g1O: d0 so30: 1n gr0do d1 2ettere 1n d1ff11o3tO
l 2ondo 0110de211o. Q0 d1s23t0 s333'org0nizz0z1one t0sJ
sono2i10 de3 genere Cannabis I ben 33ng1 d03m'essere r1so3­
t0: 0n19e se me re1ent1 20220ure de1 geno21 de33e d18erse
80r1etO 1o2in110no 0 d0re 1nd110z1oni 1n t03 senso.
a stess0 0ssegn0z1one de3mC1ntero genere 0 3n0 deter21J
nat0 f02igm10 non è 201 st0t0 3n18o10. Momt1 bot0ni11 0ttr1J
buis1ono 1m genere Cannabis 0l0 str0n0 ed eterogene0 f0iJ
gia de3Je C0nn0b01e0e: d1 131 f0 20rte 3n0 so30 03tra s2e11e
G rassi e aromi: cosa dice la sciena? 233

2olto d18ers0: e 11oI q3ell0 de1 l322ol1 (ge4ere Humulus).


M0 0ltr1 03tor1 l0 r1te4go4o: 0 se1o4d0 de1 10s1: 0220rteJ
4e4te 0lle 7021gl1e delle nrt1101e0e o delle Mor01e0e o delJ
le Celtid01e0e.
Qe giS 11t0te 20220t3re ge4et119e 1nd1104o 19e: 4o4ost04J
te l0 gr04de 80r10b1l1tS de1 7e4ot121: es1sto4o solo d3e s2eJ
11e dell0 2104t0: l0 C. sativa e l0 C. indica, 1o4 lC0gg134t0 d1
C. ruderalis, 19e 81e4e 2erò de7141t0 340 s2e11e "23t0ti80":
11oI 4o4 08e4te 8ere 10r0tter1sti19e d1 s2e11e.s
QCe211e4tro dCor1g14e dell0 s2e11e s0t180 I st0to 14d181J
d30to 4ellC0re0 geogr07110 0 est del M0r C0s21o: lC0tt30le
K080k1st04: 2e4tre q3ello dell0 s2e11e indica 4ellCH120l0y0
m111de4t0le. 6
Per q304to r1g30rd0 C. sativa, 1 d0t1 ge4eti11 1o47er204o
le osser8081o41 70tte d0gl1 st3d1os1 19e g1S 4el vIv se1olo
08e804o 1nd110to lC0re0 0 s3dest del M0r C0s21o 1o2e 90b1D
t0t or1g140r1o dell0 s2e11e: 08e4do osser80to 1n q3e1 l3og9i
340 gr04de d1773s1o4e dell0 2104t0.C
M0 l0 1os0 21T 14teress04te 11 81e4e d0llC040l1s1 dell0 7reD
q3e480 delle 23t081o41 0llo812119e delle d3e s2e11e.
el1 0llo8121 so4o le d18erse 7or2e d1 34 e48120 19e 8e4J
go4o 1od17110te d0 d1fere4t1 0llel1 d1 340 stess0 2or81o4e d1
1ro2oso20. Q 0 7req3e480 delle loro 23t081o41 81e4e 3s0t0
14 ge4et110 2er deter21n0re l0 71loge4es1 (r02i711081o4e del­
le l14ee d1 d1s1e4de480) d1 340 2o2ol081o4e d1 org04is2i.
Ebbe4e: 2er q304to r1g30rd0 le d3e s2e11e d1 Cannabis, l0
loro se20r081o4e (split) d0 34 1e22o 1o234e I s113r02e4te
d0 1ollo10re 1n 34 2er1odo 04te1ede4te 0llC0tti81tS 0gr11ol0
32040.a
M0 se 4o4 I st0to lC3o2o 1o4 l0 s30 0tti81tS 0gr11ol0 0 seJ
le81o40re le d3e s2e11e: 1os0 I st0to? m chi I st0to? E 1l 1e22o
1o234e 19e or1g1ne 90? A q304do lo 2oss102o 70r r1s0l1re?
So4o do204de 0 131 l0 s11ez0 4o4 I 14 gr0do d1 r1s2o4deJ
re: 1osì 1o2e gl1 st3d1os1 4o4 2osso4o d0re r1s2oste s3 0l13J
4e 10r0tter1st119e b 1o1‹119e del ge4ere Cannabis.
I470tti: se I g1S str0ord1n0r1o 19e 340 sol0 2104t0 2oss0
essere 3tile 2er lC3o2o 1n t0l1 1n32ere8ol1 e 14eg30gl10ti
2od1, 041or 21T str0ord140r1e so4o le s3e 10r0tter1si19e
b1o19i2119e.
I ttocannabinoidi e gli endocannabinoidi
I 2r1n1121 0tt1v1 dell0 Cannabis sono dett1 71to10nn0b1no1d1: e
ne sono st0te 1sol0te e 1l0ss17110te d1verse de11ne. Ess1 1o2­
2ongono 3n s1ste20 so71st110t1ss12o d1 sost0n8e 19e 1nter0­
g1s1ono 7r0 loro 2od3l0ndos1 0 v11end0 negl1 e77ett1 1ndott1.
F1n q31 n3ll0 d1 str0no. Il 2roble20 I 19e q3este sost0n­
8e non 90nno 0l1n r3olo nell0 71s1olog10 dell0 210nt0 stes­
s0: 1n q30nto ess0 non 2oss1ede 0l13n re1ettore 1n gr0do d1
leg0rs1 0 q3este sost0n8e estre202ente 0ttive.
M0 0llor0: 19i 2oss1ede 1 re1ettor1 bers0gl1o de1 71to10n­
n0b1no1d1? Q'3o2o.
Il genere 320no 90 1n dote n 2ro2r1o s1ste20 d1 10n­
n0b1no1d1 endogeni (dett1 q3i4d1 endo10n40bi4o1d1). I 21T
noti e st3d10ti sono lC 0n0nd021de e 1l 2-0r0191dono1lgl11e­
rolo: 2rodotti 0 l1vello del s1ste20 nervoso 1entr0le 2er 2ro­
teggere l'org0nis2o d0 d0nn1 103s0t1 d0 v0r1e s1t3081on1 20­
tolog119e. Ess1 eser11t0no 081one 0nt1oss1d0t1v0: 12otens1v0:
122noso22ress1v0: 0nt1n710Å0tor10 e: 1n 20rt11ol0re: 0n­
s1ol1ti10 e 0ntidolor17110. el1 endo10n40bi4o1d1 0g1s1ono le­
g0ndos1 01 loro re1ettor1 s2e117111 ce1 e ce2, 19e sono gl1 stes­
s1 0 131 s1 leg0no 1 71to10nn0bino1d1 dell0 Cannabis.9
Allor0: 2er19é 3n0 210nt0 0vrebbe 201 dov3to evolver­
s1 2er s14teti880re sost0n8e t121102ente 0n120l1 e in gr0do
d1 leg0rs1 0 re1ettor1 s2e117111 19e n3ll0 90n4o 0 19e 70re 1ol
regno veget0le? Per 70rs1 20ng10re? Q30le s0rebbe st0to 1l
v0nt0ggio evol3tivo?
Q0 1os0 I t0l2ente b1880rr0 19e 2er s21eg0rl0 0l1n1 st3­
d1os1 90n4o 2ro2osto 340 teor10 1o-evol3tiv0 19e: 2erò: non
90 ness3n0 ev1den80 1on1ret0 3tile 0 1o22rov0rl0.lo
Q0 s1t3081one I res0 0n1or0 21T 1ntr1g0nte d0l 70tto 19e le
s2e11e d1 Cannabis se2br0no 0vere n0 d1vers0 "s2e110l18­
8081one" detemin0t0 d0ll0 d177erente 1o22os181one q30n­
tit0tiv0 e q30l1t0tiv0 de1 v0r1 71to10nn0bino1d1.
I 71to104n0b1no1d1 21T st3d10ti e 1nteress0nti sono 1l n c
(delt0-F-tetr01dro10n0b14olo) e 1l ceo (10n40b1d1olo). 1 1
I l nc I 10r0tter1880to d0lle t12119e 2ro2r1etS 2s11o0tt1ve:
s7ïtt0te 2er gl1 3til1881 "r11re0t1v1" dell0 Cannabis, 2entre
1l cso es2l110 1 s3o1 20gg1or1 e77ett1 70r201olog111 21T s3l
1opo 19e s3l 1ervello. Q0 1os0 I 20rt11ol0r2ente 1nteresJ
s0nte 0ll0 l31e del 70tto 19e l0 C. sativa (q3ell0 dell0 Me8-
G rassi e aromi: cosa dice la scienza ? 235

80l3n0 Fert1le) 90 3nC081one s21110t02ente 2s11o0tt180


(2re80le q31nd1 lC08ione del THC), 2entre l0 C. indica (ti2iD
10 dellCInd10 e dellCEstre2o mr1ente) 90 3nC08ione 2iT 0nD
tin710220tori0 e r1l0ss0nte (2re80le lC081one degli 0ltri 71D
to10n0 b1no1di ).
fen80 8oler essere 2ro8o10tor1: l0 teori0 1o-e8ol3t180 doD
8rebbe 1er10re 0n19e di s2ieg0re 1o2e 201: 2er 3n0 20rte di
320nitS: s1 I "sele8ion0t0" 20ggior2ente l0 10201itS dell0
2i0nt0 d1 0gire 1o2e drog0 s3l 1er8ello 2entre 2er 3nC0lmr0
20rte d1 320nitS s1 I "e8ol3t0" 20ggior2ente q3ell0 2eD
d1102entos0.
Le evidenze nella Mezzaluna Fertile
Esistono 1on81n1enti 2ro8e 0r19eolog119e dell0 2resen80 d1
Cannabis sativa nell0 Me880l3n0 Fert1le. Qe s3e 71bre sono
st0te r1n8en3te nell0 to2b0 d1 A2eno71 Iu (Ak9en0ton) 0d
A20m0: to2b0 ris0lente 0 1ir10 3360 0n41 70 . 1 <
Poll141 d1 Cannabis sativa sono st0t1 indi8id30ti i n 102­
2ion1 d1 s3olo d1 N0q0d0 e del delt0 del Nilo d0t0ti 0 11r10
4500 0n4i 70:1X e 1ns1e2e 0ll0 232210 d1 R02sete II (2orD
to 1ir10 3230 0n4i 7 0).1?
Il 70tto tro80 1on7er20 nei r17er12ent1 0ll0 Cannabis 1onteD
n3t1 ne1 2021r1 0nti191: do8e 8engono des1ritti i di8ersi 3si
dell0 2i0nt0 (deno21n0t0 shemshemet). Cons1gl102o in t0l
senso l0 lett3r0 d1 3n0 review 23bbli10t0 nel 2007 d0 Et90n
R3sso: ne3rologo: s1ien810to e 1ons1gl1ere dellC A2eri10n
Bot0ni10l Co3n11l.
Per q30nto r1g30rd0 l0 Meso2ot0210: 7r0 le t08olette d1
0rg1ll0 s32ero-0110d119e rin8en3te nel s1to 0r19eolog11o d1
Ko3y3nj1k: nei 2ressi dellC0nm110 Nini8e: 1e ne sono 11r10 660
r1g30rd0nt1 le 1onos1en8e 2edi19e d1 q3e1 2o2ol1: l0 Can­
nabis sativa (A.ZAL.LA in s32ero: azallu 1n 0110di1o) 8iene
11t0t0 trent0 8olte.
Co220r0ndo le 2od0l1tS d1 so22in1str08ione e le 1nd1­
1081on1 eg181e 1on q3elle s32ero-0110di19e: s1 s1o2re 19e 81
I 340 note8ole s121l0r1tS. Q0 Cannabis 8en180 so22in1str0t0
0ttr08erso 7321: 0ttr08erso l0 2elle e sotto 7or20 d1 1listere
1o2e 2otente ri2ed1o 2er gl1 st0t1 0ns1os1: 1o2e 0ntidolori­
711o e 1o2e 0nt14fi0220tor1o.is
In sintesi

La HIinnza Ii IonHnntn Ki foDLuEaDn iLotnHi IaLaIi Ki HLinMaDn


in LoKo IonvnInntn LnDIhé qahwnh maHHinLn ai Huoi IoEEn­
Mhi lEohiL n theoi) avnHHn Ea nnInHHità Ki avanzaDn DiIhinHtn
IoHì LDnIiHn, IonIDntn n IiDIoHtanziatnn
La HLinMazionn, iLotizzata in LoKo HLnIifiIo LnD i LDo­
Kotti aniLaEi, trova un IonDnntn LaDaEEnEiHLo Ion En inKiIa­
zioni DnEativn aEE'uHo KnEEn HoHtanzn vnMntaEi n KnE LoEEuHIo
Ki Iui ho HIDitto in n LDnInKnntn IaLitoEom
PoHHo HintntizzaDn nnE HnMunntn LoKo: E'lEohim IhiaLato
qahwnh Hi faInva LDnLaDaDn KnEEn HoHtanzn mfuLo KnE MDaH­
Ho aniLaEn) Ihn Eui annuHava LnD IonHnMuiDn uno Htato Ki
DiEaHHaLnnto, una HoDta Ki tDaneuiEEità Ihn Kovnva nHHnDn a
Eui DiHnDvata n Ki Iui avnva liHoMnom AEIuni Kni fuLi LDo­
Kotti Ion nHHnnzn vnMntaEi LDolaliELnntn DnMoEaDizzavano
iE Huo DnHLiDo n LDoKuInvano un nffntto HtnDiEizzantn aEE'in­
tnno KnEE'alitazionn Ihn Hi nDa fatto IoHtDuiDn nnE KnHnDto n
Ihn utiEizzava euanKo intnnKnva avnDn un Iontatto KiDnt­
to Ion i DaLLDnHnntanti KnE Huo LoLoEo: tutto nHtrnLaLnn­
tn IonIDnto n faIi›nntn IoLLDnnHiliEn Hn Hi LnnHa aEEn Ion­
Kizioni iMinniIhn KnE tnLLo, LnD Eui KnIiHaLnntn DiHIhioHnm

Non ho InDto Ea vnDità aHHoKata n KiLoHtData, La LoHHo KiDn


Ihn HiaLo n LDnHnnza Ki HLinMazioni LEauHiliEi LnDIhé Ion­
IDntn, KoIuLnntatn n HoLDattutto IonDnni tanto Ion En nvi­
Knnzn fomitn KaE tnHto lilEiIo euanto Ion En aIeuiHizioi
HIinntifiIhn IaLaIi Ki HLinMaDn in tnDLini Ki IhimiIa n nnuDo­
fiHioEoMia MEi nfntti KnHIDitti Kai tnHim
La DiInDIa, natuDaELnntn, Knvn LDoHnuiDn, La è nnInH­
HaDio affDontaDn iE IaLno Ion Ea Lnntn aLnDta, KiHLonili­
En Iioè aK aIInttaDn anIhn euanto Ea traKizionn KoMLaiIa
tnnKn a nHIEuKnDn a LDioDi, LnD Lotivi Ihn LoHHiaLo faIiE­
Lnntn IoLLDnnKnDnm
EII

'uomo: vreato o fabbrivato?

DnHiKnDo DiLDnnKnDn lDnvnLnntn in eunHto IaLitoEo aEIuni


IonIntti Ihn ho anaEizzato in LoKo aLLDofonKito nni Lini Ei­
lDi LDnInKnnti, n ntnnKo utiEizzaDn eunHta HintnHi IoLn LDn­
tnHto LnD LullEiIaDn aEIri EavoDi Ihn LnKiIi n lioEoMi L i
hano inviato a HnMuito Ki attnntn anaEiHi IonKottn HuEEn Di­
HuEtanzn KnDivanti Ka una EnttuDa EnttnDaEn Kni DaIIonti lilEiIin
AEIuni Ki EoDo hanno affnDLato nHLEiIitaLnntn Ihn iE Ln­
toKo KnE " faDn finta Ihnn En naDDazioni antiIhn IontnnMano
un fonKo Ki vnDità IonHnntn Ki nEaloDaDn iLotnHi IaLaIi Ki
KaDn DiHLoHta a una HnDin Ki KoLanKn tuttoDa inHoEutn.
Ln iLotnHi HaDano nHaLinatn nnEEo HtuKio HIinntifiIo Lul­
lEiIato nnE LDoHHiLo IaLitoEo La, LnD IhiaDnzza nHLoHitiva n
LnD onnHtà Ki DaLLoDto Ion iE EnttoDn, antiIiLo eui una Ion­
IEuHionn Ihn IonKiviKo LnDIhé Li LaDn IoDDiHLonKnDn a Iiò
Ihn EnMMo nni tnHti antiIhi, pillia in primis. SIDivn E'nHtnn­
HoDn KnEEo HtuKio, iE DiInDIatoDn SavnDio VolnDti:
L'3ni10 s21eg08ione r120ne 0n1or0 q3ell0 d1 1ons1der0D
re E80 21to1ondr10le ed Ad02o 1ro2oso2i0le Y 1o2e 1loD
ni prnd otti n molti esem2lari. bolo um mu‘ern 0deu0to
di femm1ne e 2as1h1 genetipa2ente ugu0l1 f·a 3oro avreb­
oe 2ot3to r0smvttsre 1on ôu1cssso 1 gemntipi 3i1i e 1arat­
ter1sn111 propr1 de3 genere 3m0no.
L'affnDLazionn eui DiLoDtata DiIhiaLa Ion ra HraorĨna­
Dia nviKnna iE DaIIonto HuLnDo-aIIaKiIo della prodzione
Knl'AKaLu, Iontnnuto anIhn nnEEa vnrHione assra del Pea
28 a Bibbia non parla di Dio

Ki AtrahaHiH. DoLo avnDn DnaEizzato iE LDiLo nHnLLEaDn, Ea


"Kna" mLa KovDnLLo foDHn Lim IoDDnttaLnntn KiDn E'nMnMnn­
Dn lioLoEnIoEaDn) Anunai Ninti nHLDiLn Ea Hua Mioia LnD
iE DiHltato ottnnuto n LDoInKn Ion E'aEEnHtiLnnto KnE LDoInH­
Ho LnD Ea LDoKuzionn HuIInHHiva: HnLaDa euattoDKiIi Lnzzi Ki
aDMlEa, Hnttn Ei Lonn a KnHtDa n Hnttn a HiniHtrae in Lnzzo aL­
LDonta Eo HtaLLon La KiviHionn LDoMDaLLata MnnnDa in nu­
LnDo uMuaEn LaHIhi n fnLLnn Ihn vnnMono Loi aKiliti ašo
HvoEMiLnnto KnEEn LanHioni LDnviHtnn IE tnHto naDDa inoEtDn
Ihn Mn u (n nLitnto Ki Ninti) taMEia i IoDKoni oLlnEiIa­
i KanKo vita autonoLa a Hnttn IoLLin tra LaHIhi n fnnnn
Non i HoffnDLo eui HuE HiMnjfiIato n HuEEn zioni Knl'aD0
Mlťa LnDIhé aE tnLa ho KnKiIato aLLio HLazio in n LDnInKnn­
tn EavoDo, 1 La Dilnvo Ihn En nuovn iLotnHi HIinntifiIhn n i DaIIon­
ti niIhi Laiono IoEEmaDn in LoKo Ka nDo iLLDnHHionntn2
Ln nuovn iLotnHi Knvono euinKi nHHnDn nnInHHaDiaLnntn
aLLDofonKitn n non aIIantonatn Ion iDoniIa HuffiIinnza Ka
LaDtn KnEEa IuEtuDa uffiIiaEn: IontnnMono infatti eunEEn LoH­
HiliEi DiHLoHtn Ihn anIoDa LanIanon VaEn Ea Lnna vnDifiIaD­
En, in noLn KnEEa EilnDa DiInDIa n KnEE'auHLiIata IonoHInnza
KnEEn noHtDn vnDn n affaHIinanti oDiMini.
CaLiHIo Ihn eunHto HiMnifiIhi injziaDn KaEEa IonIEuHionn,
La taEvoEta è E'uniIa HtraKa.
AEtro IonIntto LDnEinaDn fonKaLnntaEn LnD LDoInKnDn
Ion IhiaDnzza aEEa EnttuDa KnE IaLitoEo è iE HnMunntn: Ea pillia,
Ion oMni LDolaliEità, Iontinnn 7 Hintntizzato IoLn Hn foHHn
uno HoEo 7 iE KuLEiIn DaIIonto KnEEa fallDiIazionn KnEE'Humu
sapiens n Ki eunEla KnEE' AKaL, Ihn nvnIn LaDn nHHnDn un
MlLLo HLnIiiIo Ihn MEi lEohiL hanno fallDiIato LnD DiHoE­
vnDn EoDo HLnIifiIhn, IonIDntn nHiMnnzn nnE gan-eden, iE Ealo­
DatoDio Ki Iui ho HIDitto in LDnInKnnzan

'uomo: primo racconto della sua fabbricazione

VnKiaLo oDa iE DaIIonto KnEEa foDLazionn Ki AKaL n K i


Cha ah, AKaLo nK lva, i Kun vivnnti Ihn noi IonoHIiaLo
IoLn i cuHtoKi KnE IoHiKKntto LaDaKiHo tnDDnHtrn2
L'uomo: creato o fabbricato? 39

lHaLinanKo En LoKaEità Ki intnDvnnto Kni noHtDi " IDnato­


Di", vinnn Ka LnnHaDn aEEa LDolaliEn aLLEiIazionn Ki Iono­
HInnzn LoEto HofiHtiIatn, aHHiLiEaliEi a eunEEn KiHIiLEinn
Ihn noi oMMi IhiaLiaLo inMnMnnDia MnnntiIa n inMnMnnDia
lioLoEnIoEaDnm
Intanto antiIiLo Ihn KaE DaIIonto lilEiIo LaDn Ki LotnDn
affnDLaDn 7 IontDaDiaLnntn a euanto Ii vinnn Kntto K a HnL­
LDn - Ihn MEi lEohiL non fnInDo E' AKaL nnE liYl-ll, gan-be­
eden, Iioè nnE "MiaDKino DnIintato LoHto in eden" miE IoHiK­
Kntto LaDaKiHo tnDDnHtDn) La LDolaliELnntn in aEtDo EuoMon
SIDivn infatti iE EilDo KnEEa pnnnHi (2, 1 5 ) :

eden-g0n-n st0e-7e1e-lo-e 0d02-lo Elo9i2 Ye9w09 2esee

(ess0) esso-osser80re-2er-e (ess0) esso-ser8Nre-2er

L'atto Ki LoDDn E' AKaL in eunE EaloDa toDio nDa Mià L Dn­
Hnntn in pnnnHi 2,8, un vnDHntto Iitato in LDnInKnnza La
Ihn oDa IoLLEnto:

orNente-d0 eden-n-re1i4t0to-l3ogo Elo9N2 Ye9w09 2N0ntò-e

7or20to-08e80 19e 0d02-lo lS 2osele

x Kun LaHHi Hono IhiaDi n LnD vaDi aHLntti LoEto intnDnHHnti:


• xE MDuLLo KnMEi lEohiL, innanzitutto, Lianta n MiaDKino
nnE tnDDitoDio KnEE'eden mKi Iui Mià Hi è Kntto).
• L' AKaL vinnn LnHHo nnE gan-eden HoEo KoLo nHHnDn Htato
LDoKotto; Ea Hua fallDiIazionn LotDnlln euinKi in Einna
tnoDiIa nHHnDn avvnnuta in aEtDo EuoMom
20 a Bibbia non parla di Dio

• A nHHnDn IoEfoIato in gan-eden è HoEo E' AKaL LaHIhio, LnD­


Ihé fa fnLLina nntra in HInna in un HnIonKo LoLnnto,
IoLn HLinMhnDò Lim avantim
• AKaL è HIDitto Ion E'aDtiIoEo (ha-adam, Eo AKaL) n inKiIa
euinKi una tiLoEoMia, un MDuLLo, non un inKiviKuo Hin­
Molo Kotato Ki eunE noLn LDoLDio. ,unHto LaDtiIoEaDn IoD­
DiHLonKn aEE'utiEizzo Ihn Ea pillia fa KnE tnDLinn lEohiL,
anIh'nHHo Lim voEtn LDnInKuto KaEE'aDtiIoEo LnD HiMnifiIa­
e Ihn iKnntifiIa una IatnMoDia Ki inKiviKui.

L'AntiIo TnHtaLnnto Ii DaIIonta Ea IDnazionn KnEf'uoLo


in LoLnnti HnLaDati mHi vnKano Gn 1,26 n Gn 2,7) n Ii LDn­
Hnnta En Kun LoKaEità Ion En euaEi iE LDnHunto "Dio" KnEEa
tnoEoMia ha oLnDatom
I Kun intnDvnnti nffnttuati KaMEi lEohiL Laiono totaELnn­
tn KivnDHi tra EoDo, n Hono aEE'aLLaDnnza taELnntn inIoLLati­
lifi Ihn E'nHnMnHi tDaKizionaEn Ei attDiluiHIn a Kun tDaKizioni
DnKazionaEi KiHtintn, iKnntifiIatn KaE LoKo in Iui Mfi auto­
Di IhiaLano iE LDnHunto Dio: in pnnnHi 1,26 Hi uHa iE tnDLi­
nn MnnnDiIo lEohiL, LnntDn in pnnnHi 2,7 l'atto vinnn attDi­
luito in LoKo HLnIifiIo a qahwnh.
Si LaDEa euinKi Ki KivnDHn tDaKizioni, HuLLonnnKo Ihn MEi
autoDi Ihn fanno IaLo aEE'una o aEE'aEtDa alliano oLnDato
in aHHoEuta autonoLia DiLoDtanKo DaIIonti antiIhi, IaDat­
tnDizzati Ka oDiMini KivnDHn n Kuneun IoLLDnnHiliELnntn
non IoLLatiliEim
I IoLLnntatoDi tDaKizionaEi, Ihn tnntano una IonIiEiazionn
Hl Liano LnDaLnntn HLiDituaEn, LntafiHiIo, Hi trovano nnEEa
nnInHHità Ki inroKuDDn IonIni Ihn tDavaEiIano Ea IonIDntnz­
za Kni DaIIonti, MiunMnnKo anIhn aK annuffaDEa in LoKo aD­
litraDio. IE tutto, in noLn Ki ra viHionn Ki oDKinn tnoEoMiIo
a Lio LaDnDn non aLLaDtnnnntn aMfi autoDi lilfiIi Ihn, IoLn
alliaLo viHto, non KiHLonnvano nnLLuDn Ki un tnDLinn Ihn
IontnnnHHn iE IonIntto Ki Dio IoHì IoLn intnHo Kaffa tnofoMiam

AnIoDa una vofta LDovo a "faDn fnta Ihn" Ihn Ea pillia DiLoDti
f:K:fL:nt: Iiò Ihn vnniva traLanKato, Hia LuDn Ion fn Kiffi­
Ioftà Ki IoLLDnnHion: Ihn LoHHiaLo faIifLnntn iLLaMnaDn
L'uomo: creato o fabbricato ? 241

nHHnDn LDnHnnti in n LoLoEo Ihn nuEEa HaLnva Ki LoEnIoEn,


aIiKi nuIEniIi, LuDifiIazionn KnE DNA, iLLianti InEEuEaDi nII . . m
ILotizzo, in HoHtanza, Ihn i Kun LaHHi non Hiano KnDivan­
ti Ka tDaKizioni KivnDHn La Ii naDDino nHattaLnntn Ea HtnH­
Ha viInnKa, Eo HtnHHo atto IonIDnto IoLLiuto KaMEi lEohiLm
I vnDHntti Ki pnnnHi 1 :26-2D IontnnMono Ea LDiLa vnDHionn
KnEEa IoHiKKntta IDnazionn KnEE'uoLo n DnIitano IoHì ( 1 :26 ):

no1-di-i220gine-1on 3o2o 7011i02o Elohi2 d1sse-e

no1-di-so21gli0n80-1o2e

Il EnttoDn avDà notato Ihn ho tDaKotto "Ion5iLLaMinn5Ki­


noi" n non "a noHtDa iLLaMinn", IoLn invnIn fa Ea tDaKi­
zionn: tDa LoIo Hn nn vnKDà iE Lotivom
IE vaEoDn KnEEa KiffnDnnza Hi IoMEin anIhn nnE liHoMno Ihn
E'autoDn lilEiIo ha Ki HottoEinnaDn eunHto aHLntto aHHoEuta­
Lnntn HtDaoDKinaDio n Ihn Kovnva DiHuEtaDn nHtDanno, o euan­
to Lnno oHtiIo, LnD En IonoHInnzn LoHHnKutn Kai Huoi Ion­
tnLLoDannim
PnD E'autoDn lilEiIo non Ii Knvono nHHnDn Kulli n, IoHì, nnE
vnDHntto HuIInHHivo LDnIiHa LnD Kun voEtn ( 1 :27) :

di-mm0gine-1on s30-mm0gne-1on 3o2o-lo EloΠ7e1e-e

essi 7e1e 7e22in0-e 20s1h1o l31 7e1e Eloh12

Chi ha HIDitto n Ihi ha Loi voIaEizzato i vnDHntti voEnva­


no inHoLLa nHHnDn InDti Ihn if EnttoDn avnHHn lnnn nviKnntn
iE fatto Ihn Mfi lEohiL avnvano LDoKotto E'uoLo utiEizzan­
Ko if foDo e?�, tselem, Ki Iui KiDò Lim avantim
242 a Bibbia m parla di Dio

IE vnDlo Nl, bara, vinnn tDaKizionaELnntn DnHo Ion "IDnò",


La Mià ho HLinMato IoLn iE IonIntto Ki IDnazionn non foHHn
LDnHnntn nnEEa EinMua nlDaiIa lilEiIa.
AnIhn mn eunHto IaHo, infatti, inKiIa IhiaDaLnntn E'atto Ki
intnDvnniDn LoKifiIanKo euaEIoHa Ki Mià nHiHtnntn, un vnDo
n LDoLDio KaDn foDLa: Hi vnKDà euanto iE HiMnifiIato DnaEn Ki
bara IonIoDKi Ion En iLotnHi Ihn una LaDtn KnEEa HIinnza Hta
inizianKo a foDLuEaDn LnD foniDn DiHLoHtn IonDnnti ai nu­
LnDoHi mntnDDoMativi in HoHLnHom

SottoEinno Ihn Ea pillia HtnHHa Ii DaIIonta IoLn Ea KnIiHionn


Hia Htata LDnHa KaMEi lEohiL, n IoLn eunHti Hi Hiano Kntti
"faIIiaLo", vnDlo aEEa LDiLa LnDHona KnE LEuDaEn, n ra
foDLa vnDlaEn Ihn vinnn Knfmnita IooDtativ a: Iontinnn Iioè iE
vaEoDn Ki un'nHoDtazionn, un nvito aK aMiDn, ra HoEEnIita­
zionn, Ihn noi DaLLDnHnntiaLo Ion nHLDnHHioni IoLn: "For­
za, KiaLoIi Ka faDn, LDoInKiaLo n m m " .

IE LnKnHiLo vnDHntto Iontinnn Kun IonIntti Ihn nviKnn­


tnLnntn LDoInKnvano Ki LaDi LaHHo nnEEa EoDo IonIDntnzza:
noi HiaLo fattm IoLn MEi lEoiL n, IoLn EoDo, HiaLo KivnD­
HifiIati in LaHIhi n fnLLmnn.
Ln Kun HLnIin muLana n "Kivina" ) Hono KnIiHaLnntn Hi­
LiEi in tutto, n alliaLo Mià viHto euanto foHHnDo IoLLatiliEi
anIhn HnHHuaELnntn Hia LnD Ea pillia Hia LnD i LonLi oLnDi­
Ii, nni euaEi aEIuni uLani Hono aKKiDittuDa Knfniti lXt0Eot
(Odissea V, =5), Iioè viIini ai theoi fino aEEa IonHanMuinnità,
LnD nHHnnn taEvoEta KiHInnKnnti KiDnttin
Nni vnDHntti Iitati Hi LDnIiHa Ihn MEi lEohiL Ei fnInro La­
HIhio n fnna, Iioè KiffnDnnziati, La nnE gan-eden vinnn
LoHto HoEo E' AKaL LaHIhio, tant'è Ihn E'nHiMnnza Ki fallDi­
IaDn Ea fnLLina naHIn in un HnIonKo tnLLon
Da eui KnDiva Ea IonHiKnDazionn Ihn ho nHLrnHHo in aLnr­
tuDa Ki IaLitoEo HuEEa LoHHiliEn HmntnHi nffnttuata Kai DnKattoDi
lilEiIi tDa Ea LDoKuzionn KnEE'Humu sapiens mLaHIio n fnL­
Lina LDoKotti IontnLLoDannaLnntn) n eunEEa KnE M LLo
HLnIiaEn KnEE' AKaL, Lnr iE euaEn Ea fnLmina vinnn LroKot­
ta HoEo n r HnIonKo LoLnnto, IoLn vnKDnLo ra lrnvnm
L'uomo: creato o fabbricato ? 243

TonanKo ai vnDHntti KnE EilDo KnEEa pnnnHi, DiEnvo Ihn iE tnD­


Linn C,J, tselem, vinnn HnLLDn tDaKotto Ion "iLLaMinn n :
n voIaloEo Ihn nnEEa noHtDa IuEtuDa n nnEEn EinMun LoKnD­
nn inKiIa LnD Eo Lim n IonIntto iKnaEn, una DaLLDnHnnta­
zionn LnntaEn, un'nHLDnHHionn HiLloEiIa, una LnDInzionn n n .
La DaKiIn IonHonantiIa nlDaiIa ha n vaEoDn KivnDHo: non
DiLanKa a eunEEa vaEnnza aHtDatta Ki HoLiMEianza DaLLDnHnn­
tata KaEEa EnttnDatuDa DnEiMioHa n KaEEa tnoEoMia tDaKizionaEnn
La EinMua nlDaiIa lilEiIa è IaDattnDizzata Ka una IonIDn­
tnzza Ihn non Knvn nHHnDn tDaviHata o InEata: in nlDaiIo in­
fatti Eo tselem iKnntifiIa in LoKo HLnIifiIo "un quid Ki Latn­
DiaEn Ihn Iontinnn E'imaMinnn, una "complete form ", IoLn
DiLoDta l'Etymological Dictionay of Biblical Hebrew.2

InoEtDn, nnE tnHto lilEiIo Ki pnnnHi 2 ,26-28 DiLoDtato HoLDa, i


Kun tnDLii Ihn inKiIano E'i m aMinn n Ea HomiMEianza Hono
LDnInKuti Kai Kun LDnfiHHi i, be, n > , ki, Ihn LoHHinKono Kun
HiMnifiIati Ea Iui KivnDHità non è Ki LoIo Ionto:
1 . i HiMnifiIa nIon, LnD Lnzzo Ki, in, KnntDo . . n ; "

2. > HiMnifiIa "IoLn, HnIonKo . n . n .


IE LDnfiHHo i è LDnLoHto a E tnDLinn tselem, K a Iui Hi KnKu­
In Ihn noi HaDnLLo Htati IDnati non "a i m aMinnn KnMEi
lEohiL, La "Ion eunE euaEIoHa Ki LatnDiaEn Ihn Iontinnn
E'iLLaMinnn KnMEi lEohiL.
ona KifnDnna HoHtanziaEn!

IE voIaloEo tselem, inoEtDn, DiHuEta nHHnDn LoDtatoDn Ki una


vaEnnza uEtnDioDn DiHLntto a eunEEa Mià KnHIDitta: inKiIa non
HoEo n "quid Ki IonIDnto n LatnDiaEn Ihn Iontinnn E'iLLa­
Minnn La DaIIhiuKn, nnE HiMnifiIato oDiMinaEn KnEEa DaKiIn
HnLitiIa, anIhn iE IonIntto Ki " taMEiato fuoDi Kann
l KizionaDio Ki nlDaiIo n aDaLaiIo lilEiIi Brown-Driver­
Briggs Hebrew and English Lexicon aEEa voIn tselem DiLoDta E'inKi­
Iazionn: "Something cut out", Iioè euaEIoHa Ki "taMEiato fuoDin.Ü
La DaKiIn vnDlaEn c?i, tsalam, Ka Iui KnDiva vinnn infat­
i tDaKotta nnEEo HtnHHo KizionaDio Ion "cu t f" o "cu t out",
Iioè " taMEiaDn via, taMEiaDn fuoDin . 4
24! a Bibbia non parla di Dio

IE A Comprehensive Etymological Dictionary of the Hebrew


anguage myEnin l., op. cit. in pilEioMDafia) IonfnDLa eunEEa
, a l t'nL�1 euanKo HIDivn Ihn iE LDolaliEn HiMnifiIato oDiMina­
.

Dio è "something cu t of' n HnMnaEa Ihn in EinMua aDala "sala­


n w " IoDDiHLonKn a "he cu t of' . s

SiaLo Kuneun LoEto Eontani KaE vaEoDn aHtDatto, iKnaEiHti­


Io, Ihn Ea tnoEoMia MiuKaiIo-IDiHtiana ha voEuto introKuDDn
nnE tnDinn LnD avvaEoDaDn Ea Ihiavn Ki EnttuDa tDaKizionaEnn
Ma noi, DiHLnttanKo Ea IonIDntnzza KnEEa EinMua nlDaiIa,
non alliaLo aEIuna KiffiIoEtà nnE IoLLDnnKnDn Ihn IoHa Hia
eunE quid Ihn Iontinnn E'iLLaMnn Ki un vivnntn n Ihn Luò
nHHnDn "taMEiato fuoDin LnD IoHtDuiDn un inKiviKuo HiLiEn a
eunEEo Ki LDovnninna: iE DNA.
PDoLDio Ki eunHto Hi oIIuLnDà iE LDoHHiLo IaLitoEo n, Hn
En IoHn Htanno IoHì, Hi Luò lnn IaLiDn LnDIhé iE IoLLiEatoDn
KnEEa pnnnHi allia Hnntito Ea nnInHHità Ki DilaKiDn Lim voEtn
Ihn noi HiaLo Htati fatti "Ion Eo tselem Huo . . . Ion Eo tselem Kn­
MEi lEohnn. VoEnva nHHnDn InDto Ihn iE EnttoDn IoLLDnnKnHHn
Ea IonIDntnzza KnEE'nvnnto, Ea HtDaoDKinaDintà Ki un atto Kn­
Divantn Ka una KnIiHionn KnMEi lEohiL Ki intDoKuDDn euaE­
IoHa Ki "vnDaLnntn EoDon in eunEEa IDnatuDa, Ihn ha DiInvu­
to Ea vita, iE Hoffio vitaEn, KiDnttaLnntn Ka eunMEi inKiviKui.
n un aEtro EavoDo ho anaEizzato euanto Ii naDDano i Su­
LnDi a taEn LDoLoHito;à Li EiLito a HottiEinnaDn, in eunHta
HnKn, Ihn euni DaIIonti Ii IonHnntono una Lim faIiEn EnttuDa
Ki tutta Ea viInnKa, ivi IoLLDnHa Ea LEuDaEità KnEEa KnIiHionn
LDnHa KaMEi lEom euanKo KiIono "faIIiaLo E' AKaL", ra
LEuDaEità Ihn Ea raKizionn LonotniHta non Luò aIInttaDn n
Ihn, euinKi, Knvn tnntaDn Ki InEaDn o HLinMaDn in aEtDo LoKon

L'uomo: secondo racconto della sua fabbricazione

Q u e s t o HnIonKo DaIIonto KnEEa foDLazionn KnEE'uoLo,


a nc h 'esso nnE EilDo KnEEa pnnnHi, aEE'aLLaDnnza LaDDnlln Ion­
tenere del l e m od a l ità Ki azionn non IoLLatiliEi Ion E'oLn­
rato d e g l i E lo h im aLLnna KnHIDitto.
'ese g esi tDaKizionaEn Eo intnDLDnta faInnKo uHo Ki una
L'uomo: creato o fabbrica to? 245

Ihiavn Ki EnttuDa laHata HuEEa LntafoDa, n HoHtinnn Ihn Hi tDat­


tnDnlln Ki una HoDta Ki aEEnMoDia nnEEa euaEn Dio è DaLLDnm
Hnntato IoLn un vaHaio Ihn LoKnEEa E'uoLo uHanKo E'aDMiEwam
IE " faDn finta Ihn 2 . m " IonHnntn invnIn Ki vnDifiIaDn Ihn LDo­
laliELnntn iE Iontnnuto n Ea foDLa KnEEn LaDoEn lilEiIhn Di­
LanKano aK azioni lnn Lim IonIDntn, DnaEi n HoLDattutto
IoLLatiliEi Ion euanto aLLnna viHto n Ion euanto iLoiz­
za Ea HIinnza, Ihn Hi avvia a LnDIoDDnDn IaLLini aEtnnai­
vi LnD IoLLDnnKnDn E'oDiMinn MnnntiIa dell'Homo sapiens .

I l vnDHntto Iitato DnIita tnHtuaELnntn (Gn 2,7):

,� , , ,

3o2o-lo Elo912 Y09we9 7or2ò-e

terr0-l0-d0 (0s113tt0-terr0: 2ol8ere) 20ter10

Innanzitutto, oHHnDvo Ihn eui iE vnDlo è IaLliato: non


Lim Ni:i, bara, La iJ', iatzar, Ihn ha iE HiMnifiIato univoIo
Ki "KaDn foDLa, HaMoLaDn, LoKnEEaDn " m
C ' è euinKi una LoHHiliEn IonfnDLa a euanto Kntto LnD
iE vnDlo bara uHato nnE LDiLo DaIIonto KnEEa foDLazionn
KnEE'uoLo: non Hi tDattò Ki una IDnazionn, La Ki un intnD­
vnnto finaEizzato a KaDn una foDLa nuova a Iiò Ihn nDa Mià
nHiHtnntn La Ihn Hi tDovava in uno Htato Ihn MEi lEohiL Di­
tnnnvano non utiEizzaliEn LnD i EoDo HIoLin
pEi autoDi lilEiIi non Hi Hono fatti HIDuLoEo Ki nffntuaDn
eunHta HoHtituzionn tDa Kun vnDli LnDIhé HaLnvano lnnn
Ihn non Hi tDattava Ki una " IDnazionn" intnHa IoLn ato uni­
Io La Ki una vnDa n LDoLDia " fallDiIazionn" , una "LDoKu­
zionn" DnaEizzata Ion intnDvnnti nffnttuai Hu un euaEIoHa
Ki Mià nHiHtnntn n Ihn anKava oLLoDtunaLnntn LoKifiIatom
Non a IaHo DaviK WoELn mHnioD Dalli KnE Snai TnLLEn
Ki LoH nMnEnH), nnEEa Hua anaEiHi Kni midrashim DnEaivi a
pnnnHi 2,7, DiLoDta iE HiMnifiIato EnttnDaEn KnE vnDHntto: " The
Lord God formed man ", Iioè " I E SiMnoDn Dio formò E'uoLo".á
246 a Bibbia non parla di Dio

NnE LDoHHiLo IaLitoEo Hi trovano LullEiIatn aEIunn LaD­


i Ki un EavoDo in Iui iE lioEoMo LoEnIoEaDn SavnDio VolnDti
intDoKuIn un'iLotnHi HIinntifiIa HuEE'nvoEuzionn uLana Ihn
DiHuEta aHHoEutaLnntn IonDnntn Ion euanto DiEnvato in eunHti
LaHHi lilEiIi in Iui, in HoHtanza, Hi HLnIifiIa Ihn iE MDuLLo Kn­
MEi lEohiL foDLa E'uoLo uHanKo un quid Ihn Hi tDova Mià HuE
Liannta: notiaLo infatti anIhn Ea IoDDiHLonKnnza tDa Adam,
uoLo, n Adamah, TnDDa.

NnE LDiLo DaIIonto KnEEa fallDiIazionn KnEE'nHHnDn uLano


(Gn 1,27) iE voIaloEo fonKaLnntaEn nDa e?�, tselem, LnntDn
eui (Gn 2,7) fa Ea Hua IoLLaDHa iE tnDLinn i>7, afar, Ihn vinnn
IoLunnLnntn tDaKotto Ion nLoEvnDn, tnDDa aHIiutta, aDMiEEan.
n nffntti LoHHinKn anIhn eunHti HiMnifiIati, La iE vaEo­
Dn oDiMinaEn DiIiaLa Ea vaEnnza Lim aLLia Ki una "earthy
substance",8 Iioè una nHoHtanza tnDDnnan, n euaEIoHa Ihn aL­
LaDtinnn aEEa TnDDa n Ihn Ka nHHa Luò nHHnDn LDnHo LnD oLn­
DaDn nnE HnnHo voEuto.
ViLanKo iE EnttoDn ai Lini EavoDi LDnInKnnti LnD E'anaEiHi
KnMEi HtraoDKinaDi LaDaEEnEiHLi DiEnvaliEi Ion i tnHti HuLnDo­
aIIaKiIi Ihn naDDano Eo HtnHHo nvnnto Ion LaMMioDn 7 n LnD
InDti aHLntti HtuLnfaInntn 7 Kovizia Ki LaDtiIoEaDi.
pEi autoDi MiuKni Ihn Ka euni tnHti Hono KiLnnKnnti hanno
euinKi ntnHo nviKnnziaDn in eunHto HnIonKo DaIIonto KnE­
Ea LDoKuzionn KnEE'uoLo E'aEtDo nEnLnnto iLLinMato n, LnD
faDEo, hano uHato iE tnDLinn W7, afar, Ihn nKiIa Iiò Ihn LnD
Hua IaDattnDiHtiIa HtDuttuDaEn Iontinnn n Lantinnn Ea foDLa.
L'afar è Kuneun Ea LaDtn Ihn LoHHiaLo KnfiniDn tnDDnHtrn
KnE LatnDiaEn Ion Iui hanno oLnDato LnD LDoKuDDn E'uoLo.

L'uomo: sintesi dei due racconti


della sua fabbricazione

ODa HiaLo in MDaKo Ki LDovaDn a DiaHHuLnDn HintntiIaLnn­


tn i LaHHaMMi Ihn iHIono i Kun DaIIonti lilEiIi Iontnnu­
i in pnnnHi 1,27 n 2,7: Eo tselem miE DNA Ihn Iontinnn E'iL­
LaM6n KnMEi lEohiL) vinnn unito Ion iE I' afar miE DNA Ihn
L'uomo: creato o fabbricato? 247

Iontinnn E'iLLaMinn / foDLa KnEE'oLiniKn) KiHLoniliEn HuE­


Ea TnDDa (Adamah) n Hi ottinnn IoHì E' Adam miE tnDDnHtDn, eunE0
Eo KnEEa TnDDa )n

fiLDnnKo oDa iE LaHHo nHaLinato LnD DiEnvaDn uEtnDioDi nEn0


Lnnti Ki IonfnDLa aEEn iLotnHi foDLuEatnm
DoLo avnDn foDLato E'uoLo, E'lEohiL (Gn 2,7):

3o2o-lo 73-e v1ve4t1 di-res2iro s3e-40Æ11-m so77iò-e

v1v0 gol0-1o2e

,unHto atto è Htato HnLLDn DaLLDnHentato IoLn iE LoLnn­


to in Iui iE LDnHlnto Dio nHnDIita iE Huo LotnDn fonKaLnnta­
En, eunEEo Ki nHtiEEaDn Ea vita attDavnDHo E'attDiluzionn aEEa
nuova IDnatuDa KnEEa HoHtanza HLiDituaEn, E'aniLa.
Ma, Ion oMni LDolaliEità, non nDa eunHto Ihn intnnKnva­
no MEi autoDi lilEiIi, Ihn Ki aniLa n Ki LonKi HLiDituaEi non
Hi oIIuLavano LnD nuEEa: alliaLo viHto Ihn E'nlDaiIo lilEi­
Io non IontnLLEava nnLLuDn i tnDLni utiEi a KnfiniDn i Ion­
Intti Ihn affnDiHIono aEEa HfnDa KnE tDaHInnKnntnn
IE DaIIonto aLLaDn nHtDnLaLnntn IonIDnto anIhn in eunHta
Hnzionn, n anIhn eui Ii vinnn in HoIIoDHo iE IonfDonto Ion i
tnDLini HuLnDo5aIIaKiIi Ka Iui i DaIIonti lilEiIi KnDivano n
LnD i euaEi DiLanKo ai Lini EavoDi LDnInKnntim
Mi EiLito a DiLoDtaDn eui iE IonIntto fonKaLnntaEn: iE tnD­
Linn HuLnDiIo Shimti vnniva tDaKotto IoE LnHoLotaLiIo
naphishtu, Ihn IoDDiHLonKn aEE'nlDaiIo J�l, nephesh, Ea Ln­
nuEtiLa LaDoEa KnE vnDHntto HoLDa Iitato, Ihn HiMnifiIa "MoEa,
IoEEo, LnDHona, DnHLiDo, euaEIuno . . m n n
DoLo E'intnDvnnto, E' AKaL Kivinnn euinKi lna "LnDHonan
Kotata KnEEa nuova vita intDoKotta KaE Huo IDnatoDn, Ihn MEi
nHtiEEa iE Hoffio, iE DnHLiDo, IoLn n nnonato nizia Ea LDo­
LDia vita Ion E'uDEo Ihn aLDn i LoELoni aEE'inMDnHHo KnEE'aDian
28 a Bibbia non parla di Dio

Non Hi tDatta Knffa tDaHLiHHionn Ki nfnLnnti HLiDituafi, La


KnfE'atto MDazin af euafn iE nuovo nHHnDn inizia a DnHLiDaDn
autonoLaLnntn n Kivinnn IoHì r inKiviKuo Kotato Ki vita.
Non I'è HiLloEoMia, non Ii Hono affnMoDin, non è nnInH­
HaDio intDoKuDDn IatnMoDin nDLnnnutiIhn LaDtiIofaDi: HiaLo
LDolaliELnntn Ki fDontn af DaIIonto Ki un HofiHtiIato ntnD­
vnnto Ki inMnMnnDia MnnntiIa n Iui Hono inKiIati i Kun La0
tDiLoni IDoLoHoLiIi IoinvoEti2
L'unionn Kni Kun nEnLnnti LDoKuIn Ea nuova HLnIin Ihn
vivn KnEEa nuova vita, iE nishmat chayim, Iioè if nDnHLiDo Kni
vivnntin KonatoMEi Kaf IoHiKKntto nIDnatoDn n n

I Kun DaIIonti KnEEa LDoKuzionn Knff'uoLo Hono euinKi


IoLLatiliEi, Hi IoLLEntano E'ro Ion f'aEtDo fonnnKo ra
viHionn K'inHinLn KnMfi nEnLnnti in MioIo, vaEn a KiDn i Kun
LatDiLoni MnnntiIi Ion i euafi hanno oLnDato Mfi lfohiL
Ihn hanno LDoMDaLLato n ottnnuto if DiHuftato KnHiKnDaton

La fabbricazione di Eva

AlliaLo Mià inIontDato if vnDHntto in Iui Ea pillia KiIn Ihn


qahwnh LDoKuHHn i nuovi vivnnti n nfi fnIn LaHIhio n fnL­
Linan (Gn 1 :27).
Ma euanKo Ea pnnnHi Ii DaIIonta KnEE' AKaL Ihn vinnn
LDnHo n LoHto nnE EaloDatoDio Hi nviKnnzia un fatto Ihn, aL­
LaDnntnLnntn, non ha una HLinMazionn Dazionafn.
LnMMiaLo i vnDHntti nnEEa tDaKuzionn IuData Kaffa Conf n­
Dnna lLiHIoLafn ItaEiana, nnffa vnDHionn Knf 1974, LDnIiHan­
Ko Ihn ovn Hi trova if tnDLnn SiMnoDn in nlDaiIo alliaLo
qhwnh, n euanKo Hi fnMMn Dio in nlDaiIo alliaLo lfohiL
(Gn 2:1El21)G
PoN Nl fNg4ore DNo dNsse: "No4 I be4e 19e lC3o2o sN0 solo:
glN 8oglNo 70re n 0N3to 19e glN sN0 si2ile" . Allor0 Nl fNg4ore
DNo 2l0s2ò d0l s3olo og4i sort0 dN besie sel80ti19e e ui
glN 311ellN del 1Nelo e i 1o4d3sse 0llC3o2o: 2er 8edere 1o2e i
08rebbe 19i020i: n q30l34q3e 2odo lC3o2o 08esse 19i020J
to o n 34o deglN esserN 8N8e4ti: q3ello do8e80 essere l s3o
L'uomo: creato o fabbricato? 249

no2e. Così lC3o2o i22ose no21 0 t3tto 1l besti02e, 0 t3tti


gl1 311ell1 del 11elo e 0 t3tte le best1e sel80t119e, 20 lC3o2o
non tro8ò 3n 013to 19e gl1 7osse s121le.
IE vnDHntto 20 DnIita nHattaLnntn IoHì:

C1N?1

l31-0-7ronte-( 19e) 1o2e 013to tro8ò-non 0d02-2er-e

Intanto, annoto Ihn Ea tDaKuzionn KnEfa CEI nffnttua una


vaDiazionn DiHLntto aE tnHto oDiMinaEn: KiIn ifatti Ihn nE'uoLo
non tDovò un aiuton, LnntDn in nlDaiIo iE HoMMntto KnEEa fDa­
Hn non è E'uoLo, LnDIhé a IonKuDDn Ea DiInDIa è E'lfohiL
nK è eunHt'uEtiLo Ihn non tDova nLnD E'uoLon euanto Hta­
va InDIanKom
La KoLanKa Ihn HIatuDiHIn iLLnKiata è Ea HnMunntn:
Hn E'lEohiL ha LDoKotto LaHIhi n fnLLinn (Gn 1 ,27) LnD­
Ihé in pnnnHi 2,1 8-20 Hi Lonn iE LDolEnLa KnEEa HoEituKinn
KnEE' AKaL LaHIhio nnE gan-eden?

IE EnttoDn notnDà Ki InDto un HnIonKo fatto IuDioHo: Dio InDIa


LnD E' AKaL un aiuto tDa En lnHtin, La non Eo tDova, non tro­
va Iioè una iLoEoMia Ki nHHnDn vivnntn Ihn LoHHa avnDn Ia­
DattnDiHtiIhn IoDDiHLonKnnti aEE' AKaL n aEEoDa LDoInKn Ion
Ea KnIiHionn Ki LDoKuDDn )n nHHnDn a Eui Lim IonHono, Iioè
Ea fnLLina, Ihn MEi Hi Luò LoDDn nKi fDontnn .
M a Hn Mià in LDnInKnnza E'lfoiL avnva LDoKotto E n fnL­
Linn, LnDIhé E' AKaL DiHuEta nHHnDn HoEo n nnInHHitaDn Ki una
IoLLaMna?
PnDIhé Hi affnDLa Ihn Ea IoLLaMnia KnMEi aniLaEi non Mfi
nDa HuffiIinntn?
CoHa MEi LanIava, nnEfo HLnIifiIo?
,unE Dio non HaLnva Ka Hulito Ihn tra Mfi aniLafi HaDnl­
ln Htato KiffiIiEn tDovaDn LnD iE LaHIhio un aiuto Ihn Mfi HtnH­
Hn nKi fDontnn?
lDa IoHì inHiLinntn? O HLnDava foDHn Ihn f' AKaL Hi HaDnl­
ln aIIontnntato?
20 La Bibbia non parla di Dio

Ma non HoEo; euanKo Hi è aIIoDto Ihn non DiuHIiva a tDo­


vaDn euanto InDIava, LnDIhé non ha LDnHo tma KnEEn tantn
fnLLinn Ihn Mià avnva LDoKotto in LDnInKnnza?
La DiHLoHta aEE'uEtiLa KoLanKa Luò nHHnDn KuLEiIn: non
avnva Liù Ea LoHHiliEità Ki LDnEnvaDn llaEtDo inKiviKuo meunHta
voEta Ķ ’a) KaE EuoMo in Iui avnva LDnHo iE LDiLo, oLLuDn
Hu eunEE' AKaL nDano Htati fatti uEtnDioDi intnDvnnti LnD Iui Ea
IoLLiHtionn Ion fnLLinn Lnno LuDn avDnlln Lotuto infi­
Iiae lnHLnDiLnnto MnnntiIo Ihn Hi Htava IonKuInnKo, n Hi Dnn­
Knva euinKi nnInHHaDio LDoInKnDn Ion a LDoKuzionn Ki tma
fna Ihn MaDantiHHn Eo HtnHHo EivnEEo Ki LuDnzza MnnntiIan
A eunHto LDoLoHito, DiLanKo iE EnttoDn aEE'affnDLazionn
DiLoDtata in aLnDtuDa Ki IaLitoEo HuEEa nnInHHità Ki iLotizza­
Dn Ea LDoKuzionn Ki IEoni in LoEti nHnLLEaDi, IoLn MaDan­
zia iDDinunIialiEn LnD avnDn Ea nnInHHaDia KiHtDiluzionn KnE
LatDiLonio MnnntiIo tiLiIo Ki una HLnIin Ki Iui liHoMnava
MaDantiDn Ea LuDnzza .
n ll aEtDo EavoDo ho iLotizzato Ihn Eo HLnIifiIo MDuLLo
aKaLitiIo LotnHHn DaLLDnHnntaDn non Mià iE LDoMnnitoDn KnE
sapiens mfallDiIato LoEto LDiLa) La iE IaLoHtiLitn Ki una
Dazza Ihn MEi lEohiL hanno LDoKotto LnD faDnn un utiEizzo
HLnIifiIo n nHIEuHivo.ä
e Ea HIinnza voDDà aELnno LDovaDn a "faDn finta Ihnn Ea
pillia naDDi una HtoDia vnDa nnEEa HoHtanza, LotDà foDHn tDo­
vaDn Ea HLinMazionn a un LiHtnDo HtoDiIo n antDoLoEoMiIo: Ea
IoLLaDHa, aLLaDnntnLnntn KaE nuEEa, KnEEa IiviEtà HuLnDan
Ma Ki eunHto ho Mià HIDitto aEtDovn, LnD Iui non vaKo oEtDnn

IE fatto intnDnHHantn è Ihn Ea LanIanza KnEEa "IoLLaMnan


HLinMn MEi lEohiL a IoLLinDn un intnDvnnto HuIInHHivo LnD
iE euaEn E'atto IDnativo è nHIEuHo Mià a LDioDim
IE MruLLo KnMEi lEohiL avvnDtn Ea nnInHHità Ki KaDn aE­
i' AKaL llT7, azar, aiuto, n LnD faDEo IoLLin un'oLnDazionn
Ihn aLLae inIoLLDnnHilln e KolliaLo LnnHaDn, IoLn vuoEn
Ea tnoEoia, Ihn Hia Htata LnHHa in atto Ka un Dio oniLotnntnn
L'lEohiL Lonn in nHHnDn infatti una LDoInKuDa oLnDaiva
Ihn Ionfnma uEtnDiomnntn E'iLotnHi KnEE'ntnDvnnto Ki in­
Mnnnia MnnntiIa (Gn 2,21 n HnMM.):
L'uomo: creato o fabbricato? 251

0d02-lo-s3 2ro7ondo-sonno ElohN2 Yehw0h 10dere-7e1e-e

ess0-sotto c0ne chN3se-e s3e-costole-d0 3n0 2rese-e dormì-e

,)nHto llohiL, LDnHrto Dio, ha nnInHHità Ki faDn aKKoD­


LnntaDn E' AKaL LnD IoLLinDn H) Ki l)i n intnDvnnto, n' oLn­
Dazionn; inHoLLa, )na e)alIhn foDLa Ki LaniLolazionn
Ihn Kovnva nHHnDn InDtaLnntn KoloDoHa n non lDnvn, Hn Di­
IhinKnva Ihn il HoMMntto KoDLiHHn Ki )n "Hono LDofonKo".
T)tto e)nHto Ii fa vnniDn in Lnntn )na noDLaln annHtnHia,
Ihn IonHnntn Ki LDnlnvaDn Kal HoMMntto e)alIoHa Ihn vinnn
noDLalLnntn tDaKotto IoLn "IoHtoln", La Ihn in Dnaltà foD­
Hn nDa affatto KivnDHo.
Nnlla tDaK)zionn Knl vnDHntto ho HnM)ito vol)taLnntn la
vnDHionn tDaKizionaln Knlla CEI, HnIonKo la e)aln " Dio" LDn­
Hn )na IoHtola Ka AKaLo n Ion e)nHta fnIn lva, La oDa è
nnInHHaDio LaHHaDn aEl'analiHi Knl LDolaliln vnDo HiMnifiIaton
Il tnDLinn 7?!, tzela, IoL)nnLnntn tDaKotto Ion "IoHtola",
v)ol KiDn in Dnaltà "LaDtn latnDaln" n Ion e)nHto LDnIiHo Hi­
MnifiIato vinnn )Hato in KivnDHi LaHHi Knll'AntiIo TnHtaLnnv
tod inKiIa )na paDtn latnDaln non nnInHHaDiaLnntn HiLLntriv
Ia (Es 25,12; Es 26,20; 1 Re 6,5; 1 Re 6, 15; 1 Re 7,3; Ez 41 ,5; Ez
41 ,26; Ger 20,10); in alI)ni IaHi, Loi, la HiLLntDia è aKKiDit­
t)Da LalnHnLnntn nHIl)Ha (2Sam 1 6,13; Gb 1 8,12).
InoltDn il vnDlo Ihn KnDiva Kalla HtnHHa DaKiIn, tzala, inKi­
Ia Mli atti Ki "avanzaDn zoLLiIanKo" n Ki "I)DvaDn", Kr­
e)n nHIl)Kn IhiaDaLnntn e)alune)n iLotnHi Ki HiLLntrian
La pillia affnDLa Ihn l' llohiL qahwnh LDnHn "una Knl­
ln LaDti latnDali" n non " la" LaDtn latnDaln, o Lntà o IoHtola
Ihn Hia. SiaLo e)inKi Ki fDontn al LDnlinvo Ki un quid non
LnMlio iKnntifiIaliln tDatto Ka " L a Dti latnDali" Knl IoDLo
Knll' AKaL LaHIhio, Ihn nnl fDattnLLo nDa Htato oLLoDu­
naLnntn annHtntizzaton
I Kati fonKaLnntali Hono Ktme)n i HnMunni ( G n 2,2 1 ) :
252 a Bibbia non parla di Dio

• LDiLa Ki faDn iE LDnEinvo qahwnh inKuIn nnEE' AKaL un


Honno LDofonKo;
• nffnttua iE LDnEinvo LDnnKnnKo euaEIoHa KaEEa LaDtn Eatn­
DaEn DiIuDva KnEE' AKaL;
• KoLo iE LDnEinvo DiIhiuKn Ea Iann;
• Ion Iiò Ihn ha LDnEnvato LDoKuIn Ea fnLLina.
e Hi vuoEn IontnuaDn aK affnDLaDn Ihn Dio ha "IDnaton
E'uoLo n Ea Konna, Hi è IoHrntti a non tnnnDn in aEIun Ionto
eunHta Ihn è in DnaEtà na KnHIDizionn LDnIiHa n KnttaMEiata
Ki un intnDvnnto LatnDiaEn finaEizzato a nHtDaDDn lnn Lim Ihn
KnE "HnLLEiInn DNA.
SaLLiaLo infatti Ihn E'aIeuiHizionn Ki noDLaEn LatnDiaEn
MnnntiIo, IoLn i IDoLoHoLi, non DiIhinKn aEIun tiLo K'intnD­
vnnto: è HuffiIinntn LDnEnvaDn Ea HaEiva o una LiIIoEa euan­
tità Ki HanMun. Non vi è euinKi Ea nnInHHità Ki annHtntizza­
Dn l HoMMntto Hu Iui Hi intnDvinnn n, IonHnMunntnLnntn, non
vi è nnLLuDn Ea nnInHHità Ki "IhiuKnDn Ea Iannn KoLo iE LDn­
Einvo: IoHn Ihn invnIn E'lEohiL ha Kovuto IiaDaLnntn faDn2
,unHto Ii LoDta natuDa›nntn a iLotizzaDn un'oLnDazionn
IhilDMiIa, Ihn ha DiIhinHto n'annHtnHia LDnvnntiva n una
HutuDa.
lHHnnKo eunHi i Kati Ki LaDtnnza, LoHHiaLo LnnHaDn Ihn
tzela inKiIhi iE laIino, vaEn a KiDn Ea LaDtn EatnDaEn n IuDva KnE
IoDLo uLano Ka Iui Hi LDnEnvano anIhn oMMi En InEEuEn Hta­
LinaEi nLoLointiIhn, Ion un LiIIoEo intnDvnnto IhiDuDMiIo
Ihn DiIinKn IoLuneun annHtnHia, LnDIhé KoEoDoHon
Ln InEEuEn LDnEnvatn vnnMono utiEizzatn LnD nffnttuaDn tra­
Lianti nnEEa tnDaLia Ki LaDiIoEaDi LatoEoin, La Hi Ha Ihn En
InEEuEn HtaLinaEi Hono LuEtiLotnnziaEi n LoHHono euinKi nH­
HnDn oLLon aLnntn inKiDizzatn vnDHo vaDin Einnn Ki Hvi­
EuLLo, IoLLDnHo iE LDoInHHo KnEEa IEonazionn, anIhn Hn aEEo
Htato attuaEn KnEEn noHtrn IonoHInnzn eunHta LDoInKuDa Lonn
una eunHtionn Ki Iui KiDò tra lDnvn.
FaIciS notaDn Ihn E'inHinLn Ki eunHtn azioni IoLLiutn
Ion una Hneunnza LDnIiHa DiIhiaLa iE DaIIonto MrnIo KnEEa
fallricazionn KnEE'uoLo a oLnDa Ki PDoLntno, iE Lim HaMMio
L'uomo: creato o fa bbricato? 253

Kni Titani, Iui 9nuH avnva affiKato LDoLDio eunHto IoLLito,


HvoEto Ka IoEui Ihn nnE noLn HtnHHo DiIhiaLa n KoIuLnn­
ta una LaDtiIoEaDn IaDattnDiHtiIa: PDoLntno HiMnifiIa nfatti
nIoEui Ihn DifEnttn LDiLan, n inKiviKuo IaLaIn Ki LDnvnKn­
Dn n Ihn euinKi LDnoDKina En azioni in viHta KnEEn IonHnMunn­
zn Ihn nn KnDivnDannon
Non HfuMMn a nnHHuno Ihn MEi intnDvnnti Ki nMnMnnDia Mn­
nntiIa Hiano uno Kni Lim nviKnnti n IonIDnti nHnLLi Ki azionn
IonKotta Ion finaEità LDnoDKinatn, LDoMDaLLatn n HoDvn­
MEiatiHHiLn nnEEa EoDo oLnDatività aEEo HIoLo Ki IonHnMuiDn
E'olinttivo LDnfiHHato: in eunHto HnnHo, E'inMnMnnDia lioLnKi­
Ia è un'attività aHHoEutaLnntn KnfiniliEn IoLn LDoLntniIa.

TonanKo aEla fomazionn Ki lva, nHaiaLo l LaHHo HuIInH­


Hivo, Ihn Ii fomHIn un'aEtDa inKiIazionn iLLoDtantn (Gn 2,22) :

ri r ,

(l0ter0le-20rte) 1ostol0-l0 Elo9i2 Ye9w09 1ostr3ì-e

S1\1-j�
7e2m¡0-2er 0d02-lo-d0 2reso-08e80-19e

Si KiIn eui Ihn qahwnh n fallDiIò, IoHtruìn Iiò Ihn avn­


va LDnHo, n Ion oMni LDolaliEità E'autoDn ntnnKn HiMnifiIa­
Dn Ihn nMEi EavoDò 7 Iioè intnDvnnn 7 Hu eunE quid Ihn avn­
va LDnEnvato KaEEa LaDtn EatnDaEn: iE IonIntto è Iontnnuto nnE
vnDlo 1l:l, banah, Ihn inKiIa Hia iE IoHtDuiDn Ihn iE DiIoHtDuiDn,
Iioè E'intnDvnniDn Hu un nEnLnnto Mià nHiHtnntn LnD DiLDiHti­
nann HtruttuDa n funzionin
Ci LaDn Ihn eunHto LoHHa KaDn nMDnMiaLnntn Ionto K i
un'oLnDazionn nffnttuata Ka u n inMnMnnDn MnnntiHta, iLLn­
Mnato aK aMiDn Hu InEEuEn LnD LDoKuDDn iE DiHuEtato KnHiKnDato.
Duneun E'lEohiL, E'inMnMnnDn lilEiIo, Lotrnlln avnD LDn­
Envato KnEEn InEEuEn Ka un Eato KnE IoDLo KnE LaHIhio LnD
IEonaDn-foDLaDn una fnLLina .
251 La Bibbia mm parla di Dio

A eunHto punto, Hi ponn una eunHtionn Ki oDKinn HIinnifiIo.


a pillia è EinnaDn nnE Huo DaIIonto, La Ea tipofoMia KnEf'in­
mnDvnnto HpnIifiIo IoHì IoLn KnHIDitto n LoKo HintniIo nnf
EilDo KnfEa pnnnHi non è IoLpatilifn Ion MEi attuaEi p Doto­
IoEEi pDnviHti KaEEa HIinnza pnD Ea IEonazionn.
AttualLnntn, infatti, non DiHuEta poHHiliEn pDoInKnDn afEa
pDoKuzionn KiDntta Ki na fnLLina pnD IEonazionn paDtnnKo
nHIEuHivaLnntn Ka InEEuEn LaHIhiEi: è nnInHHaDio pDnvnKnDn
n nEnLnnto intnDLnKio IoHtituito Ka un ovufo fnLLiniEn.

AlliaLo euinKi un IontDaHto tDa if tnHto antiIo n En at­


tuali IonoHInnzn HIinntifiIhn.
Ln ipotnHi a eunHto punto poHHono nHHnDn Kun:
1 ) Iiò Ihn fa MnnntiIa non IonoHIn n I o non Ha faDn oDa,
potDà KivnniDn oMMntto Knl patDiLonio HIinntifiIo n KnfEn Iav
paIità Ki intnDvnnto lioLolnIoEaDn in un futuDo pim o Lnno
DnLotoë
2) MEi autoDi lilEiIi HpnHHo hanno opnDato KnEfn HintnHi n,
euinKi, non Ii hano tDaLanKato iE DaIIonto nnEEa Hua foD­
La IoLpEnta. La EnttnDatuDa nlDaiIa n tDalilEiIa nnEEa viInn­
Ka Ki AKaLo nK lva IontnLpEa infatti Ea pDnHnnza Ki na
tnDza fnLLina mLiEith), ipotizzata anIhn nnMEi HIDitti Knf Ha­
InDKotn Kon puiKo poDtofuzzi, Ihn Ea KnfiniHIn Ion Lofta
IhiaDnzza Ea "fnLL6a pontnn . 1 0
,unHta fnLLina Ki noLn Lifith potDnlln Kuneun DappDn­
HnntaDn Ea Ihiavn KnfEa HpinMazionn, f'nfnLnnto 6tnDLnKio
aHHnntn nnEfa pillia LaHoDntiIa, Ihn è HoHtaniafLnntn if tnHto
Ki DifnDiLnnto pnD E' AntiIo TnHtaLnnto MiuKaiIo-IDiHtiano.
La Hua aHHnnza nni IoKiIi nlDaiIi Ka Iui KnDivano fn no­
HtDn lillin non Knvn HtupiDn: nnE IoDHo Kni HnIoEi fa tnoEoMia
iuKaiIa ha pDoMDnHHivaLnntn nfiLinato, f6o a faDfn HIoL­
LaDiDn KnE tutto, fn tDaIIn Ki pDnHnnzn fnLLiniEi Ihn non f oH­
eDo HtDnttaLnntn 6KiHpnnHaliEi pnD Ea nzionaEità KnE DaI­
Ionto LonotniHta Ihn è Htato iLpoHto.
Af LoLnnto, eu6Ki, non Ii Hono InDtnzzn n fo HtuKio pDo­
Hnun: LaMaDi n futuDo fa HIinnza, fa HtoDia o if DitrovaLnn­
to Ki IoKiIi DiIIhi Ki infoDLazioni Ii KaDano fn DiHpoHtn.
Ma Hn, aELnno aEEo Htato attuafn Knffn noHtrn IonoHInnzn,
Hi DnMiHtDa eunHta tnLpoDanna inIonMDunnza Knffa pillia nni
L'uomo: creato o fabbrica t o ? 255

IonfDonti KnMEi attuaEi LDotoIoEEi HIinntifiIi, IoHa KiDn KnE­


Ea totaEn, aHHoEuta inIonDnnza KnEEa Ihiavn Ki EnttuDa tnoEo­
MiIa, Ihn non IoDDiHLonKn in nuEEa a euanto affnDLato nnE
tnHto lilEiIo?
Chn liHoMno avDnlln avuto iE LDnHunto Dio KnEEa DnEiMio­
nn, HLiDituaEn n onniLotnntn, Ki oLnDaDn LatnDiaELnntn Hu
un IoDLo LnD LDoKuDnn n aEtDo?
Chn nnInHHità avDnlln avuto Ki HnMuiDn i LDotoIoEEi tiLiIi
Ki un LDnEinvo fatto in annHtnHia?
PnDIhé avDnlln Kovuto EavoDaDn Hu n quid Ki HoHtana
LatnDiaEn KoLo avnDEo LDnEnvato?
PnDIhé Dio avDnlln " IDnaton E'uoLo n Loi LoEto Lim LDo­
HaiIaLnntn avDnlln "fallDiIaton Ea Konna LDnnKnnKo un
Lnzzo KaE LaHIhio?
Chn Ea HnIonKa KnDivi KaE LDiLo è KoIuLnntato anIhn
nni HoHtantivi Ihn iKnntifiIano i Kun: LaHIhio n nlDaiIo Hi
KiIn WN, ish, n Ea Konna �WN, isshah, Iioè iE tnDLinn LaHIi­
En Ion KnHinnnza fnmniEn, IoLn Hn noi uHaHHiLo i tnDLi­
i "uoLa, LaHIhian.
La KnDivazionn è IhiaDa n non LoHHiaLo LnnHaDn Ihn Dio,
nnE Huo HulEiLn atto IDnativo, allia LDiviEnMiato iE LaHIhio
LnD Loi tDamn una HoDta Ki aLLnnKiIn zionaEn, Ea fn a.
MoEto Lim i mnKiato è invnIn aIInttaDn Iiò Ihn naDDa E a
pnnnHi : n MDuLLo Ki lEohiL LDnnKn Kni LaHIhi LnD Eavo­
DaDn in uno Kni EoDo InntDi, nn fa oMMntto Ki ra HLnIiaEn Hn­
Enzionn n, euanKo avvnDtn Ihn eunE LaHIhio ha liHoMno KnE­
Ea fnLLna, Ea fallDiIa faInnKo attnnzionn a LantnnnDn Ea
HtnHHa HLnIifiIità MnnntiIa .
La InDtnzza ovviaLnntn LanIa, La Ea HIinnza LDima o Loi
Ii aiutnDà a IoLLDnnKnDn n Hta Mià avananKo nuovn iLotnHi
attn a HIoLDiDn euaEn LoHHa nHHnDn Htata Ea vnDa HuIInHHionn
KnMEi nvnnti, LnntDn iE KoMLatiHLo tnoEoMiIo è fnDLo K a
HnIoEi nnEEa Hua iLLoHHiliEità K i IonIiEiaDn E n vnDità K i fnKn
Ion iE tnHto lilEiIo n non Luò fomDn HLinMazioi uwtnDioDin

e Loi Ii LiaIn DitnnnDn eunHti DaIIonti nuEEa Lim Ihn l frut­


to KnEEa fantaHia KnMEi autoDi lilEiIi o KnEEa EoDo voEontà di
uHaDn ašnMoDin n LntafoDn, KolliaLo IonHtataDn Ihn avnva-
256 La Bibbia non parla di Dio

no KavvnDo una HIaDHa IonHiKnDazionn LnD iE SiMnoDn uniIo


KnEEn EoDo vitn, viHto Ihn Eo iLLaMinavano vinIoEato a oLn­
Dazioni IoHì LatnDiaEi LDoLDio nnE LoLnnto HtnHHo in Iui
oLnDava Hu IoEui Ihn è IonHiKnDato iE vnDtiIn KnEEa IDnazionn,
Iioè E'nHHnDn uLano.
Si tDatta KnE vnDtiIn anIhn LnD E'autoDn lilEiIo, iE euaEn
LDnIiHa Ihn Ea nuova IDnatuDa vnnnn IhiaLata 1in, chawwah,
lva, LoiIhé nHHa fu 'n-?> CN, im col chay, LaKDn Ki oMni vi­
vnntn (Gn 3,20).
IE tnDLmnn chawwah attDiluito aEEa fnLLina aKaLitiIa Hi­
MnifiIa eunKi Ea "vivnntnn, Ea nLaKDn Kni vivnntin, n eui
Ea HIinnza tona a nHHnDn aHHoEutaLnntn IonDnntn Ion iE tn­
Hto lilEiIo.
Lo vnKDnLo LnMEio nnE LDoHHiLo IaLitoEo, LnD Iui Li Ei­
Lito eui a una HintntiIa antiIiLazionn.
PnD Ea HIinnza, Ii Knvn nnInHHaDiaLnntn nHHnDn Htata una
madre Ki tutti MEi uoLini mo foDHn Lim fnLLinn / LaKDi LnD
KivnDHn Dazzn o nHLnDiLnnti IonKotti Kai noHtDi foDLatoDi),
LnDIhé i LitoIonKDi, una KnEEn IoLLonnnti fonKaLnntaEi
KnEEn noHtDn InEEuln, LoHHono nHHnDn tDaHLnHHi HoEo KaMEi ovu­
Ei fnLLiniEi, in euanto Hono tDoLLo MDanKi LnD LotnD nHHn­
Dn Iontnnuti nnMEi HLnDLatozoi LaHIhiEi. ,uinKi è innvita­
liEn LnnHaDn aEEa LDiLa antnnata fnLLina Ki uttn En Konnn
n Ki tutti i LaHIhi, a IoEni Ihn ha Kato E'avvio aEEo HviEuLLo
KnEEa HLnIin uLana : non a IaHo, i MnnntiHti Hi Hono aIIoDKa­
ti nnE IhiaLaDEa nlva LitoIonKDiaEnnn
Da LaDtn EoDo, i LaEnoantDoLoEoMi Ii KiIono Ihn iE sapiens Hi
HviEuLLa n Hi LDnHnnta HuEEa HInna Ion una DaLiKità nvoEuti­
va inHLinMaliEnn Tuttn En aEtDn foDLn aLLaDtnnnnti ai LDiLa­
ti noHtDi LaDnnti Lim HtDntti hanno infatti avuto tnLLi nvoEu­
tivi KnIiHaLnntn Lim EunMhi: MEi HIiLLanzé Hono LDnHHoIhé
uMuaEi Ka IiDIa 4-5 LiEionm Ki anni; E'erectus è DmmaHto LDnH:o­
Ihé uMuaEn a Hn HtnHHo LnD IiDIa 1,3 LiEionm Km anm; ml sapiens
è IoLLaDHo invnIn Ion una DaLiKità non anIoDa HLmngata n
LoKo HoKKiHfaInntnn
Ci Hono LnD Ea vnDità tnoDin Ihn Laiono fo i re possibi­
Ei DiHLoHt: in L:Dito, IonoHIiutn IoLn neoda; inismS e
t:oria K:MEi n uiEilDi LuntnMiati, La e ueste non escludo-
L'uomo: crea to o fabbrica t o ? 257

no IoLuneun Ea LoHHiliEità Ki n intnDvnnto nHtnDo, n in


oMni IaHo non Hono in MDaKo Ki KoIuLnntaDn Ion InDtnzza
Ea HuIInHHionn KnMEi nvnnti nnInHHaDi LnD LDoKuDDn iE sapiens.
Ma tutto eunHto Eo vnKDnLo tDa LoIo: i E LDoHHiLo IaLitom
Eo foDniDà uEtnDioDi iLotnHi.

In sintesi

Da KnInnni Hi Hta IonKuInnKo una Eotta Hnna nHIEuHionn


Ki IoELi tDa IDnazioniHti, fnKnEi a InDta tDaKizionn KoMLatim
Ia DnEiMioHa, n HnMuaIi aEtDnttanto iDDnLoviliEi KnEEn tnoDin
KaDwiniHtn.
ALlnKun ln LoHizioni LonMono LDolEnLi Iui è iLLoHHili­
En, al LoLnnto, foDniDn HoEuzioni. I IDnazioniHti, aK nHnLLio,
non LoHHono HLinMaDn E'nviKnntn, avanzatiHHiLa, ntà KnEE'uni­
vnDHo, LnntDn MEi nvoEuzioniHti non LoHHinKono iE IoHiKKnt­
to "annEEo LanIantn", eunEEo nnInHHaDio a KoIuLnntaDn Ea
MDaKuaEità Kni LaHHaMMi Ihn hanno KntnDLinato Ea IoLLaD­
Ha KnEE'Humu sapiens .
TDa IDnazioniHLo, KaDwiniHLo, nnoKaDwiniHLo n tnoDia
KnMEi neuiEilDi LuntnMMiati, è LoHHiliEn DitnnnDn euanto Lnno
lnMittiLa anIhn E'iLotnHi Ihn LDnvnKn Ea LoHHiliEità K i un 6­
tnDvnnto nHtnDo IoHì IoLn inKiIato Kai DaIIonti KnMEi ntiIhi,
Ihn LotDnllnDo euinKi IontnnnDn tnoDiIaLnntn Ea HoEuzionn.
La pillia HnLlDa infatti DaIIontaDIi una HtoDia Ihn è Htam
ta Loi aDtifiIioHaLnntn DinEaloData aEEa EuIn Ki una viHionn
LonotniHtiIa LatuData nnE IoDHo Ki LoEti HnIoEin DnE DaIm
Ionto oDiMinaEn Hono DiLaHtn Ea LEuDaEità KnMEi lEohiL n Ea
IonIDntnzza LatnDiaEn KnMEi HtDuLnnti Ihn eunHti IoHiKKntti
Kèi avDnllnDo iLLinMato LnD fallDiIaDn E'uoLon IE Dio HLim
DituaEn, tDaHInnKnntn n uniIo non aLLaDtnnnva aEE' nHLnDinnm
za KnMEi autoDi lilEiIi, Ihn Ii hanno DaIIontato invnIn una
viInnKa aHHai IonIDnta, utiEizzanKo natuDaELnntn MEi Htru­
Lnnti IuEtuDaEi n EinMuiHtiIi Ki Iui KiHLonnvano aEE'nLoIan
Ln LnDLEnHHità n i Kulli LoHHono trovaDn una DiHLoHta Hn,
allanKonanKo Ea LnDviIaIia KoMLatiIa DnEiMioHa n HIinn­
tifiIa, Hi LDova a iLLaMinaDn Ihn i tnHti IoHiKKntti "HaIDi"
28 a Bibbia non parla di Dio

KnEE'antiIità alliano DaMionn euanKo Ii naDDano Ihn nHHn­


i intnEliMnnti LDovnninnti KaEEn HtnEEn Hono intnDvnnuti a foD­
LaDn E'uoLo IoHì IoLn Eo IonoHIiaLom
FoDHn E'annEEo LanIantn IaLaIn Ki HLinMaDn En inIonMrunn­
zn, inIoLLDnnHiliEi aEEa EuIn KnE IDnazioniHLo n KnEE'nvo­
EuzioniHLo, è LDoLDio eunHto: l'in tervento genetico di esseri
intelligen ti.
In HoHtanza, Ii trovnDnLLo Ki fDontn a una tnDza iLotnHi,
KnHIDitta Ion una InDta IhiaDnzza nni tnHti Ihn HtiaLo nHaLi­
nanKo: E'nvoEuzionn HuEEa TnDDa ha oLnDato n Iontinua a oLn­
DaDn HnIonKo En LoKaEità vaDiaLnntn inKiIatn KaEEa HIinnza,
La nnE IaHo KnEE'uoLo Ii LotDnlln nHHnDn Htato un intnrvnn­
to Ihn En ha infnDto una lDuHIa aIInEnDazionn, LDoKuInnKo
in LoKo DnLnntino n aDtifiIiaEn eunEEn Lutazioni Ihn han­
no KntnDLinato Ea naHIita KnEEa noHtDa HLnIinm
AEIuni LDnHtiMioHi DaLLDnHnntanti KnEEa HIinnza "uffiIiaEn"
iniziano a LDnnKnDn in IonHiKnDazionn iE LntoKo KnE " faDn
finta Ihnn i DaIIonti KnMEi antiIhi alliano un fonKo Ki vn­
Dità, n En iLotnHi Ihn Htanno LDnnKnnKo foDLa Hono Kavvn­
Do HtuLnfaInnti: una DiHuEta nHHnDn KnIiHaLnntn nuova n
tinnn Ionto KnEEa LoHHiliEità Ihn nnEEa noHtDa HtoDia Hia HuI­
InHHo euaEIoHa Ki HoDLDnnKnntn La, IoHa Lim iLLoDtantn,
LDoMra m ato.
InKiLnnKnntnLnntn KaEEn IonIEuHioni Iui Hi Lotrà Miun­
MnDn nni LDoHHiLi anni, LnDò, un fatto va IoLuneun Kato
LnD aIeuiHito in via Knfinitiva: Ea pillia non LaDEa Lai Ki
IDnazionn KnEE'uoLo IoHì IoLn intnHa n KnHIDitta KaE Lnn­
HinDo tnoEoMiIo MiuKaiIo-IDiHtianom
EIII

Cosa dive la svienza

Homo sap iens: wvidwnzw di manipolazionw


gwnwtica w ibridazionw*

Premessa

Ln laHi lioEoMiIhn KnE MnnnDn uLano Hono En HtnHHn Ki tut­


ti MEi oDManiHLi vivnnti Hu eunHto Liannta La, LnD euaEIhn
Lotivo, Ea noHtDa HtoDia ha LDnHo una LinMa lnn KivnDHa:
noi HiaLo IoHIinnti Ki nHiHtnDn, alliaLo fantaHia n IaLaIità
Ki aHtDazionn, uHiaLo LoKi DaffnatiHHiLi LnD nHLDiLnDn En
noHtDn nLozioni n, HoLDattutto, Ii faIIiaLo LoEtn KoLanKn
HuE LnDIhé Ki tutto Iiò.
PEatonn Knfniva Ea IonoHInnza IoLn tnoDia KnEEa MiuHti­
fiIazionn.
Ma Ihn IoHa I'è Ka MiuHtifiIaDn? IE LDolEnLa, Ka HnLLDn
nKaMato Kai fiEoHofi, è iE HnMunntn: IoLn avnDn Ea InDtnzza
Ihn En noHtDn Ionvinzioni IoHtituiHIono nffnttivaLnntn una
"IonoHInnza " ? ,uanK'è Ihn Hi ha vnDa IonoHInnza? Sn Ea
IonoHInnza uLana vivn KnEEa IontDaLLoHizionn fDa HnnHi n
ntnEEntto, nHHa è iE DiHuEtato Ki LnIIaniHLi autoLatiIi o Ki­
LnnKn Ka r atto IDnativo Ki oMnuno Ki noi?
L'nnHtinMuiliEn Hntn Ki DiHLoHtn Ii nKuIn innvitaliELnn­
tn a K anKaDn oEtDn En nviKnnzn, n non LoHHiaLo nHiLnDIi
KaEE'intnDLDntaDn Iiò Ihn oHHnviaLo Ki noi HtnHHi n KnE Lon­
Ko Ihn Ii IiDIonKa: Iiò Ihn intnDLDntiaLo Kivnnta vnDo LnD
oMnro Ki noin La faIInnKa è anIoD Lim IoLLEiIata KaE fatto
Ihn HiaLo nHHnDi HoIiaEi n HaLLiaLo IoLiIaDn attDavnDHo

• Presentiamo qui uno studio redatto dal già citato dottor Saverio Roberti. (NdA)
260 a Bibbia non parla di Dio

m EmnMuaMMm mvnDlaEm n non) n En aDtm2 PoHHmaLo IonKmzmonaD­


Im E'un E'aEtDo nnE LoKo Km oHHnDvaDn n IaLmDn Ea DnaEtàm Tut­
to Imò Ihn oHHnDvmaLo n ntnDLDntmaLo è fmnaEmzzato a KaDn
eunlEn DmHLoHtn Km Ium tanto allmaLo lmHoMno LnD MmuHifm­
IaDn mE fatto Km nHHnDn eum n Km nHHnDn IoHì HtDaoDKmnaDm: tutta
Ea HtoDma natuDaEn Knvn mn euaEIhn LoKo nHHnDn "Entta" LnD
LotnD foiDn una HLmnMazmonn aEEn IoHmKKnttn KoLanKn fon­
KaLnntaEm HuE HnnHo KnEEa noHtDa vmtam
CDnazmonmHLo nK nvoEuzmonmHLo Hono Kun nHnLLm K m
tnoDmn Ihn InDIano K m KaDn DmHLoHta a eunHtn KoLanKn mn­
tnDLDntanKo, Km fatto, Imò Ihn Hm oHHnDva mn natuDam La IoHa è
ovvmaLnntn KnE tuto EnMmttmLa; oMnuno è EmlnDo Km IDnKnDn
n Imò Ihn vuoEn n mn Imò Ihn Eo fa HtaDn mn LaIn Ion Hn HtnHHo
n Ion E'unmvnDHo. È E'mnnHtxLalmEn vaEoDn KnEEa EmlnDtà Km Lnn­
HmnDo. IE LDolEnLa HoDMn euanKo En LnDHonn DmtnnMono Ihn
En EoDo IonoHInnzn Hmano Ea vnDmtà aHHoEuta n voMEmono mL­
LoDDn Ea EoDo vmHmonn KnEEn IoHn aE DnHto KnE MnnnDn uLanom
I LaDaMDafm Ihn HnMuono non Hono aEtDo Ihn un divertisse­
ment Ion Ium LDovaDn a KaDn una EnttuDa "mMnoDantn" KnEEn
nvmKnnzn Ihn Im DmMuaDKano: faDnLo fmnta Km nHHnDn KnMEm oH­
HnDvatoDm nHtDannm n aHnttmIm, LDnnKnDnLo nota HoEo Km fattm
IonIDni n Im DaMmonnDnLo HoLDa Hnnza LDnMmuKmzm. PaDtxDn­
Lo LDoLDmo nHaLmnanKo mE LoKo Km ntnDLDntaDn En nvmKnnzn
HImnntmfmIhn Ka LaDtn KnEEn Kun tnoDmn aLLnna Imtatn, non LnD
IDmtxIaDEn, La LnD IaLmDn m LnIIanmHLm " IonoHImtxvm" Ihn En
IaDattnDxzzanom ,uanKo HaDnLo IonHaLnvoEm Km IoLn Hm foD­
La KnntDo Km nom una vnDmtà nK nvmtnDnLo InDtx LnIIanmHLm,
HaDnLo mn MDaKo Km faDn Ea noHtra oHHnrvazmonn Knm fattin IE
Dxratto KnE MnnnDn uLano Ihn nn uHImDà HaDà HoDLDnnKnntn2

l' interpretazione della storia naturale

NnEE'uEiLo KnInnnmo mE Kmlattmto HufEn oDmMmni KnEE'univnDHo,


KnEEa Tnra, KnEfa vmta n KnEE'uLanità ha DaMMmunto un fmvnf­
Eo Km mnt:nHmtà Lam vmHto LDmLa. CDnazmoniHti Ka ra LaDtn
nK nvoEuzmonmHti KaEE'aEra Hm fDontnMMmano Hnnza nHIEuHmonn
Km IoELm n Ihm ha fa foDuna Km non aLLaDtnnnDn a una KnEfn
Cosa dice la sciena 261

Kun HIhinDn Hi MoKn Eo HLnttaIoEo Ka un L unto Ki oHHnva­


zionn LDiviEnMiaton
L'nHaInDlazionn KnE IonfEitto KnDiva KaE fatto Ihn i HoHtn­
nitoDi KnEEa IDnazionn hanno IoLinIiato a IonfDontaDHi Ion
MEi avvnDHaDi HuEEn nviKnnzn HIinntifiIhn LDoLDio LnntDn Ea
HIinnza Ki HtaLLo DaKiIaELnntn KaDwiniHtiIo, KaE Ianto Huo,
è anKata via via aIeuiHnnKo En HnLlianzn Ki una vnDa n LDo­
LDia DnEiMionn. Ln Kun fazioni Hi tDovano IoHì aK aHHoLiMEiaD­
Hi tanto Ka KiLinMnDn un euaKDo a voEtn MDottnHIon ono Kni
Lunti Hu Iui i IontnnKnnti Hi aIIaLiMEiano LaMMioDLnntn è
E'ntà MnoEoMiIa KnEEa TnDDa, fonKaLnntaEn LnD HoHtnnnDn En
DiHLnttivn tnoDin HuEE'oDiMnn KnEE'uoLo. lHHa è KataliEn in
LiEiaDKi Ki anni HnIonKo MEi nvoEuzioniHti n in Inntinaia Ki
LiMEiaia, KnIinn Ki LiMEiaia o LoIhn LiMEiaia Ki anni - a Hn­
IonKa KnE EivnEEo Ki DaKiIaEiHLo 7 Kai IDnazioniHtim NnE 2006,
En MuiKn tuDiHtiIhn KnE pDanK Canyon KnE CoEoDaKo DiInvnt­
tnDo Ea KiDnttiva Ki non DiHLonKnDn a Ihi KoLanKava E'ntà
KnE Ianyon LnD non offnnKnDn Ea HnnHiliEità K i nvnntuaEi
IDnazioniHti nK nvoEuzioniHti in Mitan IE DiHIhio Ki iLlaDaz­
zanti taffnDuMEi nDa IonIDnto. NnMEi anni HuIInHHivi Hi è IoD­
Hi ai DiLaDi: Hn anKatn oMMi a viHitaDn iE pDanK Canyon, Lotn­
tn HInMEinDn fDa Ea MuiKa nvoEuzioniHta n eunEEa IDnazioniHta,
IoHì Lotntn faDvi DaIIontaDn Ea vnDHionn Ihn LDnfnDitnm
NnMEi Stati oniti, i IDnazioniHti hanno HIhinDato Ea faEan­
Mn DaLLDnHnntata KaMEi HIinnziati aLLaDtnnnnti aE LoviLnn­
to CDnation SIinnIn, Ihn vuoEn KiLoHtDaDn, attravnDHo LDovn
nK nviKnnzn HIinntifiIaLnntn inIontnHtaliEi, E'nHiHtnnza Ki
un IDnatoDn onniLotnntn. pEi nvoEuzioniHti, o nnoKaDwiniHti
IoLn liHoMna IhiaLaDEi oMMi, IontDolattono LDoKuInnKo
neuivaEnnti tonnnEEatn Ki EnttnDatuDa HIinntifiIam
Ln iniziativn IDnazioniHtn aLnDiIann IontnHtano Ea tnoDia
Ki DaDwin n IhinKono, tDaLitn azioni in tDilunaEn, HuLn­
DioDn EnMittiLità LnD Ea tnHi IDnazioniHta KuDantn En Enzioi
Ki HIinnzn nnEEn HIuoEnm pEi nHLonnnti KnEE'nvoEuzioniHLo
DiHLonKono Ihn iE IDnazioniHLo non è una tnoDia HIinntifi­
Ia La è laHato Hu una IDnKnnza DnEiMioHa, n iE Huo nHnMna­
Lnnto anKDnlln euinKi IontDo iE LDinIiLio KnEEa HnpaDa­
zionn tra ChinHa n Staton
2&2 La Bibbia n o rr parla di Dio

Lo HtDuLnnto Lim uHato Ka nntDaLli Mfi HIhinDaLnnti


è eunfEo KnEEa KivuEMazionn nni IonfDonti Kni non aKKntti
ai EavoDi LnD Lnzzo Ki IonvnMni, IonfnDnnzn n Hiti wnl, nK
è intnDnHHantn notaDn IoLn En LoKafità Ki IoLuniIazionn
Hiano in DnaEtà HovDaLLoniliEi. Di noDLa, vinnn LDiviEnMiato
E'olinttivo Ki KnniMDaDn E'avvnDHaDio, DnEnManKo E' attnnKili­
Eità KnEEn infoDLazioni a EivnEEo Ki oLtionaf.
Da notaDn Ihn i LDotaMoniHti KnE Kilattito mHIinnziati n tnoEo­
Mi) Hono HiIuDaLnntn in luona fnKn. lHHi IDnKono IinIaLnn­
tn aEEa EoDo vnDHionn Kni fatti n, invnIn Ki DaIIoMfinDn LDo­
vn LnD aDDivaDn a una IonIEuHionn, LaDtono Ka eunHt'uftiLa
HInMEinnKo n intnDLDntanKo En nviKnnzn utiEi a HoHtnnnDfa m
,unHta, ovviaLnntn, non è HIinnza, La vnDa n LDoLDia nD­
LnnnutiIa aLLEiIata aEEa HtoDia natuDaEnm
IE tnDLinn "nDLnnnutiIa" KnDiva KaE MDnIo antiIo nK è tDa­
KuIiliEn IoLn "aDtn KnEE'intnDLDntazionn, tDaKuzionn, IhiaDi­
Lnnto n HLinMazionn"m
þno Kni LDolEnLi onKaLnntaEi KnEE'nDLnnnutiIa DnHta eunE­
Eo Ki KaDn un'oMMnttività aEE'intnDLDntazionn f oita; euanKo
uno HtuKioHo Hi aIIoHta a un fnnoLnno euaEHiaHi Ion E' intnn­
zionn Ki IoLLDnnKnDn IauHn, KinaLiIhn n LnIIaniHLi Ea
Hua Lnntn non è KnE tutto HMoLlDa KaEEn IDnKnnzn aHHoDlitn
KaEE'aLlinntn HoIio5IuEtuDaEn in Iui nMEi è IDnHIiutom IE favoDo
K'intnDLDntazionn, Kuneun, è HnLLDn IonKizionato a LDioDim
ýanto i nnoKaDwiiHti euanto i EoDo antaMoniHti DaLLDnHnn­
tano un IEaHHiIo nHnLLio Ki aLLEiIazionn IoHtantn Knff' nD­
LnnnutiIa. A titoEo Ki nHnLLio, laHtnDà LnnzionaDn iE fat­
to Ihn iE faLoHiHHiLo EilDo Ki ChaDfnH DaDwin L'origine delle
specie, LullEiIato nnE 1859, vinnn oMMi intnDLDntato Kai Ion­
tnnKnnti in LaninDa KiaLntraELnntn oLLoHta.
Ln oHHnDvazioni Ki DaDwin vnnMono Ki fatto fnttn, Ka un
Eato, LnD faD LaHHaDn IoLn inKulitaliEi LnIIaniHLi nvoEu­
tivi Ihn in DnaEtà Hono HoEaLnntn iLotntiIi; KafE'aEtDo, LnD
aHHnDiDn Ion InDtnzza Ihn fa HtoDia natuDaEn non Luò nHHn­
Dn HLinMata Hn non attravnDHo iE KiHnMno ntnEEiMnntn Ki un
IDnatoDn onniLotnntnm lntraLln En intnDLDntazioni Hono onn­
Htn, La Hi laHano Hofo Hu iLotnHi n " IDnKnnzn intnDLDntati­
vn" Ki Kati IonIDnti.
Cosa dice la scienza 263

La LHmIoEoMma Im HLmnMa Ihn DmtnnnDn Km IonoHInDn Ea vn­


Dmtà HuEEa laHn KnEEn LDoLDmn IDnKnnzn è un IoLLoDtaLnn­
to KnE utto EnMato aEE'mDDazmonaEmtàm NnEEa Lnntn uLana Hm
mnHtauDa un LnIIanmHLo LHmIoEoMmIo, Kntto KmHHonanza Io­
Mnmtmva, Ihn è Htato lnn KnHIDmtto Ka StuaDt SuthnDEanK nnE
Huo EmlDo Irrazionalità. Perché la nostra mente ci inganna e come
possiamo evitarlo.
In LoIhn LaDoEn, Lmm En LnDHonn vnnMono HottoLoHtn a mn­
foDLazmonm Ihn IontDaKKmIono En EoDo IDnKnnzn Lmm DaKmIa­
tn, Lmm tDovano, a oMnm IoHto n mDDazmonaELnntn, aDMoLnn­
tm LnD HoHtnnnDEnm lIIo LDnnKnDn foDLa fantaHmoHm foHHmEm Km
tDanHmzmonn Ka una LaDtn n LmDaIoEoHn IDnazmonm KaEE'aEtDa.
I noHtDm IoLLoDtaLnntm Hono mE DmfEnHHo KmDntto KnEEn no­
HtDn IDnKnnznm Ln IDnKnnzn Hono LDoMDaLLm HIDmttm nnE no­
HtDo mnIonHImo, Ihn è IoLn Ea LnLoDma Km tm IoLLutnDm La
noHtDa Lnntn, mE IoLLutnD, non fa aEtDo Ihn nEaloDaDn auto­
LatmIaLnntn HnLLDn MEm HtnHHm LDoMDaLLm, DmfmutanKo K m
LDoInHHaDnn K m nuovmm
Ln IDnKnnzn Ihn Im vnnMono HIDmttn mn LnLoDma euanKo
HmaLo laLlmnm LmIIoEm DmHuEtnDanno LDnHHoIhé mnKnEnlmEm LnD
tutto mE DnHto KnEEa vmtam IMnazmo Km LoyoEa, fonKatoDn KnEE' oD­
Kmnn Knm pnHumtm, KmInva: "AffmKatnLm un laLlmno fmno am Hnm
annm n Eum aLLaDtnDDà aEEa ChmnHa LnD HnLLDn " n IE LDoInHHo
Km IonKmzmonaLnnto KnEEn Mmovanm Lnntm non è eumnKm na
HIoLnDta DnInntn: aEtDm nHnLLm Im vnnMono Kam kaLmkazn n
Kam IoHmKKnttm "LaDtmDm", mHtDumtm fmn KaEEa Lmm tnnnDa ntà a
non vnKnDn E'oDa Km mLLoEaDHm LnD Ea EoDo "MmuHta IauHa" .
Ln IDnKnnzn DnEmMmoHn n HImnntmfmIhn aHHoDlmtn Ka laLlm­
nm a IaHa, mn IhmnHa n a HIuoEa KntnDLmnano MDan LaDtn Knm
noHtDm IoLLoDtaLnntmm DollmaLo nHHnDn IonHaLnvoEm Ihn mE
95 LnD Innto Km eunEEo Ihn LnnHmaLo n faIImaLo oMnm Mmono
è Knttato KaE HulIonHImom AMmaLo n LnnHmaLo mn autoLatmIo,
MumKatm KaEEn noHtDn IDnKnnzn.
Sn mnvnIn Im mLLonnHHmLo Km uHaDn LaMMmoDLnntn Ea no­
HtDa DazmonaEmtà n LDnHtaHHmLo attnnzmonn aEEn KnaLmIhn Ihn
Hm HvmEuLLano oMnm Mmono attono a nom, Im aIIoDMnDnm o
Ihn HmaLo HnLLDn mnKottm a HIhmnDaDImn Su tuttom I LaHH Ln­
Kma Im LDoLonMono nHIEuHmvaLnntn un LoKnEEo Km HoImntà
24 JJ Bibbia non parla di Dio

laHata Hu IonfEitti in Iui HiaLo HLinti a LDnnKnDn una LoHi­


zionn: nnEEa LoEitiIa IoLn nnEEo HLoDt, nnEEa HIinna IoLn
nnEEa DnEiMionn. Chi è HIhinDato non LnnHa, non oHHnva, Hi
fiKa IinIaLnntn Ki eunEEo Ihn Ditinnn vnDo n non vnDifiIa Lai
m LDiLa LnDHonam
. .

VaEn Ea Lnna Ki HIoLoKaDn CiInDonn: è un tDatto KiHtinti­


vo KnE HaLinntn saepe aliquid opinari quod nesciat m"faDn HLnH­
Ho IonMnttuDn Hu Iiò Ihn iMnoDa")m
Noi Ii EiLitnDnLo a oHHnDvaDn n DaMionaDnm Snnza LDniuKizim

L'osservazione ignorante

PnD anKaDn avanti nnEE'iLLDnHa è Kuneun nnInHHaDio faDn


Eo HfoDzo Ki HMoLlDaDn iE IaLLo KaEEn IDnKnnzn Ihn Ii Hono
Htatn iLLDnHHn a fuoIo nnE HulIonHIiom
L'aEtro LDnDneuiHito è avnDn lnn LDnHnntn Ea nnInHHità Ki
attnnnDHi nHIEuHivaLnntn ai fatti Ihn DiHuEtano nHHnDn Huffi­
IinntnLnntn KimoHtDati n euinKi DaMionnvoELnntn aIIntta­
liEi. ,unHt'uEtiLo nHnDIizio è EnMato a fiEo KoLLio aEEa Lim
HtDntta oHHn anza KnE DneuiHito LDnInKnntn, LnD faDn in LoKo
Ki non avnDn fiEtri KiHtoDHivi aLLEiIati aEEa IaLaIità Ki MiuKi0
zio. e un fatto non è HufiIinntnLnntn LDovato, non Kol­
liaLo faDn aEtro Ihn LDnnKnnn atto nK nvitaDn Ki voEnDMEi
LnD foDza KaDn una vaEnnza, una HLinMazionn o un HiMnifiIa­
to. SoEo IoHì LotrnLo LDovaDn a DaMionaDn Ion Lnntn aLnDtam

L'età dell'universo, del sistema solare e della Tera

NonoHtantn En Katazioni KnEE'univnDHo, KnE HiHtnLa HoEaDn n


KnEEa Tnra Hiano aDMoLnnti fonKaLnntaEi LnD iE HoHtnMno
KnEEn tnHi HuEE'oDiMinn KnEE'uoLo Hia Kni IDnazioiHti Hia Kn­
MEi nvoEuzioniHti, DitnnMo Ihn nHHn Hiano Ki LaDMinaEn iLLoD0
tanza aE finn KnEEn oHHnDvazioi Ihn faDnLo in eunHtn paMi­
nn riMuaDKo aEE'nHHnDn anom pi HIinnziati Ihn Hi oIIuLano
Ki KaDn un'ntà aE noHtro Liannta, KnE DnHto, pDoKuIono pDo­
vn LoEto IontraHtanti fra EoDo.
Cosa dice la scienza 265

AE Iontrarmo, En nvmKnnn Ihn KmLoHtrano Ihn Ea Htorma


KnEE'Humu sapiens è rnEatmvaLnntn rnInntn rmHLntto aEE'ntà
IoLLEnHHmva KnE Lmannta Hono ivoIhn n IonKmvmHn LrnHHo­
Ihé Ka tuttm2 lHaLmnnrnLo aEEora mE Mnnnrn uLano Lnr eunE­
Eo Ihn è KaE Lunto Km vmHta lmoEoMmIo n IoLLortaLnntaEn, n
LrnnKnrnLo atto Km tuttn En Htrannzzn Ihn Eo Iarattnrmzzano.
CnrIhnrnLo Lom Km raMmonarn Hum Katm Km fatto, Ihn nvmKnn­
zmnrnLo vma vma Lnr IaLmrn euaEm LoHHano nHHnrn Htatm m fatto­
rm rnHLonHalmEm KnE noHtro nIrnKmlmEn HuIInHHo IoLn HLnImn.

La comparsa della vita sulla Terra

on aEtro arMoLnnto Ihn aEmLnnta mnfmnitm Kmlatitm è eunEEo En­


Mato aEEa IoLLarHa KnEEa Latnrma vmvnntn HuE Lmannta Tnrra.
Sarnlln anIhn eum mntnrnHHantn HoffnrLarHm HuEEn varmn tnormn,
La Im aEEontnnrnLLo troLLo KaEE'olmnttmvo Km oIIuLarIm Km
nom HtnHHm. Cm EiLitnrnLo LnrImò a rmaHHuLnrn aEIunn nvmKnnzn.
Ln LrmLn forLn Km vmta aLLarHn "KalEn noHtrn Lartm" nra­
no raLLrnHnntatn Kam Imanolattnrm, Km Ium non allmaLo rn­
Htm foHHmEm Kmrnti La Ihn Im hanno EaHImato En IoHmKKnttn Htro­
LatoEmi, Htrutturn HnKmLnntarmn IaEIarnn Ka Eoro KnLoHtnm
BnnIhé m Emlrm Km HImnnzn uHatm nnEEn HIuoEn Km tutto mE Lon­
Ko KnHIrmvano m Imanolattnrm IoLn orManmHLm HnLLEmIm mn
euanto LroIarmotm mImoè Hnnza nuIEno), En IoHn non Htnno
nHattaLnntn IoHì.
I LroIarmoti mKaE MrnIo pro-, "LrmLa", n karyon, "nuIEno")
Hono orManmHLm unmInEEuEarm mo, aE Lmm, IoEonmaEm, IoLn m no­
Htrm Imanolattnrm HtroLatoEmiIm) Km KmLnnHmonm KnEE'orKnn KnE
LmIroLntro. BnnIhé MnnnraELnntn non vm Hmano Htrutturn mn­
tnnn KnEmLmtatn Ka LnLlrann, nnm Imanolattnrm Hm trovano
Knm IorLuHIoEm LnLlranoHm, IhmaLati LnHoHoLm, Ihn Knrm­
vano Ka mnvaMmnazmoni KnEEa LnLlrana ImtoLEaHLaiIa, una
Htruttura HottmEn Ihn ImrIonKa IoLLEntaLnntn Ea InEEuEa n Ea
HnLara KaEE'aLlmnntn nHtnno. ,unHti LnHoHoLm IontnnMo0
no un'nnorLn euanità Km LoEnIoEn aEtaLnntn HLnImaEmzzatn
Ihn LnrLnttono aEE'orManiHLo Km LroKurHm mE Imlo, Hmntnz­
zarn nuovn LoEnIoEn, rnHLmrarn n KuLEmIarHm. OvvmaLnntn,
2bb Li Bibbia mm parla di Dio

LnD KuLEmIaDHm un ImanolattnDmo KmHLonn anIhn Km una Lo­


EnIoEa Km DNA ImDIofaDn fmHHata aEEa LnLlDana InEfuEaDn Ka
un'aEtDa IoLLfnHHa HtDuttuDa Kntta KnHLoHoLan
1DovmaLo a mLLaMmnaDIm fa IoLLEnHHmtà Km tuttn eunHtn
LoEnIoEn oDManiIhn mEmLmKm, IaDlomKDatm, nuIEnotmKm, LDotnmnn)
lmoEoMmIaLnntn oDManmzzatn mn LoKo Ka LnDLnttnDn afE' oD­
ManmHLo Km HoLDavvmvnDn n LDoEmfnDaDn.
Ma Ka Kovn aDDmvavano m ImanolattnDm? CoLn Kntto, fn
mLotnHm Hm Hono HLDnIatn a Inntmnama, La nnHHuna è Htata Km­
LoHtData mnIontDovnDtilmELnntnm
SnLLDn nnm EmlDm Km HImnzn, Hm HnLLEmfmIa Ea faIInnKa Km­
InnKo Ihn a un InDto Lunto, HuEEa TnDDa LDmLoDKmaEn, nDa
LDnHnntn una LmHInEa Km Lntano, mKDoMnno, aLLonmaIa n
aIeua . Ln HIaDmIhn nEnttDmIhn Knm fuELmnm avDnllnDo LDovo0
Iato Ea foDLazmonn Km aLmnoaImKm, m IoLLonnntm nHHnnzmaEm
KnEEn LDotnmnn. n LaDtmIoEaDm IonKmzmonm, eunHtm aLmnoaImKm
Hm HaDnllnDo oDManmzzatm mn LmIDoHfnDn LDotnnomKm ImDIonKa­
tn Ka LnLlDann EmLmKmIhn, foDLanKo una LDmLa HtDuttuDa
LDoto5InEEuEaDnm Ln LmIDoHfnDn avDnllnDo Lom aIeumHmto Lan
Lano tuttn En funzmoni InEEuEaDmm
SLnDmLnntaELnntn, Hm è fatmIoHaLnntn DmuHImtm a DmLDoKuD­
Dn Ea foDLazmonn Km aEIunm aLmnoaImKm aLLfmIanKo HIaDmIhn
nEnttDmIhn a una HoEuzmonn Km Lntano, mKDoMnno, aLLo5
uaIa n aIeua.
.

,unHto, ovvmaLnntn, non è Htato n MDaKo Km HLmnMaDn IoLn


Hm Hma aDDmvatm a una HLnImaEmzzazionn LofnIoEaDn taEn Ka Dnn­
KnDn LoHHmlmEn una foDLa Km vmta IoLn eunEEa Knm ImanolattnDm.
on aftDo fmfonn Km DmInDIa è eunEEo KnfEn LntnoDmtmn Nnf
194, u Dmnvnnuta una LntnoDmtn Ihn u KnnoLmnata Allan
Hills Kaf noLn KnEEa KnHofata DnMmonn antaDtmIa fuoMo KnE­
fa HIoLnDta . NnE 1996, m lmofoMm n m MnoEoMm KnEEa NASA Lul­
lEmIaDono uno HtuKmo HuEfa LntnoDmtn n eunHionn n Dmvnfa­
Dono mE DmnvnnmLnnto HuE IaLLmonn Km LaDtiIoEaDm IoLLoHtm
Knf IaDlonmo aKKoHHati a HulHtDatm Km LaMnntitn n HoEfato Km
fnro, oftrn a mnuLnDnvofm LmIIoEm MfoluEm Km IaDlonato n a
Htranm LmIDofoHHmEm Km foDLa tulufaDnn AfLnno mE 2Þ LnD Innto
KnEEa LaMnnitn LDnHnntn nnffa LntnoDmtn nDa LDolalmEmnntn
Ka DmIonKuDHm aK aivmtà lmoEoMmIa, n euanto mf Huo MDaKo
Cosa dice la sciena 267

Km LuDnzza nDa Dmtnnuto mnIoLLatmlmEn Ion un'oDmMmnn mnoD­


ManmIan La IoLLoHmzmonn KnEE'Allan Hvlls ha HuMMnDmto Ihn
Ea vmta HuEEa TnDDa Hma Mmunta KaEEo HLazmom
Nom Im HmaLo LDnHm E'mLLnMno Km attnnnDIm aEE'nvmKnnza, n
E'unmIa nvmKnnza Ihn allmaLo è Ihn a un InDto Lnto IoL­
Lamono HuEEa TnDDa foDLn Km vmta lmoEoMmIaLnntn IoLLEnH­
Hn. La EoDo oDmMmnn è HIonoHImuta, La LoHHmaLo DaMmonnvoE­
Lnntn nHIEuKnDn m LDoInHHm IaHuaEmm PnD KmDEa Ion ChanKDa
WmIkDaLaHnMhn, uno Knm Lmm MDanKm aHtDonoLm n LatnLa­
tiIm IontnLLoDannm: «on vnnto mLLntuoHo Ihn HoffmaHHn Hu
KnEEn IaDIaHHn Km anDnm avDnlln Lmm LDolalmEmtà Km IoLLoDDn
un BonmnM 747 nuovo Km znIIa, LuD LaDtnnKo Ka eunHti Dot­
taLm, Km euantn non vn nn Hmano Km MnnnDaDn Ea vmta Lnttnn­
Ko mnHmnLn a IaHo MEm nEnLnntm Ihn Ea IoLLonMono! » .

L'esplosione della vita sulla Terra

I ImanolattnDm fuDono m L aKDonm mnIontDaHtatm KnE LonKo


LnD LoEto tnLLom SuIInHHmvaLnntn, IoLLaDvnDo HuEEa TnD­
Da m LDmLm oDManmHLm nuIaDmotm, Imoè lattnDm Ihn LDnHnntava­
no anIhn LnLlDann mntnDnn KnEmLmtanti mE DNA mLnLlDann
nuIEnaDm) n En HtDuttuDn LDnLoHtn aEEa LDoKuzmonn KnEEn LDo­
tnmnn n aE EoDo tDaHLoDto.
I HoEmtm EmlDm Km HImnnzn Im DaIIontano Ea tnoDma KnEE'nnKo­
HmLlmoHm: aEIrn InlEuEn mnMEolaDono aEtDn InEEuEn anDolmIhn
Ihn mnmzmaDono a vmvnDn aE EoDo mntnno tDaHfoDLanKoHm mn Lm­
toIonKDmn SaDnllnDo natm IoHì m LDotozom, MEm antnnatm KnE Dn­
Mno anmLaEn. AEtDn InEEuEn anIoDa mnMEolaDono mnvnIn InE­
EuEn fotoHmntntmIhn Ihn Hm tDaHfoDLaDono nnm L DnIuDHoDm Knm
IEoDoLEaHti vnMntaEmn SaDnllnDo natn IoHì En Imanofmtn, aEMhn
antnnatn KnE DnMno vnMntaEnm La DmLDoKuzmonn oDa avvni­
va LnD vma HnHHuata n non LnD KmvmHmonn.
PDovn? NnHHuna, a LaDtiDn KaE LoKo n Ium Hm foHHnDo Kmfn­
Dnzmatm LDoIarmoti anDolm n fotoHmntntmIm n MDaKo Lom i raHfoD­
LaDHm mn LmtoIonKDm n IEoDoLEaHtin Non LaDEmamo Lom K m IoLn
Ea DmLDoKuzmonn LoHHa IaHuaELnntn nHHnDn Kmvnntata HofmHi­
Iata a taE Lunto Ka LDnvnKnDn n DmLnHIoEaLnnto MnnniIon
28 LA Bibbiti m parla di Dio

Non Ii DnHta Ihn LDnnKnDn atto KnE fatto Ihn a un InDto


Lunto IoLLaiono Kni lattnDi Lim IoLLEnHHi Kni LDnInKnn­
ti. CoHì iDDoLLono HuEEa HInna i LDiLi oDManiHLi fotoHintn­
tiIi n anDoli meunHti uEtiLi in MDaKo Ki DnHLiDaDn E'oHHiMnno
LDoKotto Kai IianolattnDi) .
A n Kato LoLnnto i LaDi IoLinIiano a lDuEiIaDn Ki oD­
ManiHLi LEuDiInEEuEaDi, La Kni LaHHaMMi intnDLnKi fDa i LDo­
tozoi n eunHti uEtiLi non Hi ha tDaIIia in nnHHun DnIoDK foH­
HiEn. NnHHuna LDova, euinKi, Kni LDoInHHi Ihn avDnllnDo
LoDtato oDManiHLi uniInEEuEaDi HnLaDati a KivnntaDn un HoEo
oDManiHLo LEuDiInEEuEaDn.
Poi avvnnnn Ea IoHiKKntta nHLEoHionn KnE CaLlDiano, Ku­
Dantn Ea euaEn IoLLaDvnDo HuEEa TnDDa LiEioni Ki HLnIin ani­
LaEi n vnMntaEi: Ka euattDo phyla, Iioè euattDo MDanKi faLiMEin
Ki nHHnDi vivnnti, Hi LaHHò imLDovviHaLnntn a Ineuanta phyla.
Da eui in Loi Ea HtoDia KnEEa vita HuE noHtDo Liannta ha Di­
IaEIato HnLLDn Eo HtnHHo IoLionn: LnDioKiIaLnntn, LiEioni
Ki HLnIin Hono HIoLLaDHn a IauHa Ki IataIEiHLi natuDaEi mEn
nHtinzioni Ki LaHHa) n Hulito KoLo Hono IoLLaDHi aEtDi Li­
Eioni Ki HLnIin IoLLEntaLnntn KivnDHnn
Ma aEEoDa iE LDoInHHo Ihn ha LoDtato aEEa IoLLaDHa Ki tan­
tn HLnIin IoHì KivnDHn fDa EoDo è Htato MDaKuaEn o no? PoH­
HiaLo KavvnDo affnDLaDn Ihn I'è Htata un'nvoEuzionn? CoLn
LoHHiaLo LDovaDEo?
DolliaLo oDa HoEEnvaDn Ea eunHtionn Kni IoHiKKntti foH­
HiEi Ki t;anHizionn mIioè i foHHiEi Ki eunEEn HLnIin Ihn DaDwin
IhiaLava annEEi Ki IonMiunionn ). I DiInDIatoDi KiHLonMo­
no Ki una KoIuLnntazionn foHHiEn aLLia n KnttaMEiata HoEo
LnD aEIuni MlLLi Ki oDManiHLi: fino a oMMi Hono Htatn HIo­
LnDtn n HtuKiatn IiDIa 250.000 HLnIin foHHiEi, La, Hn Ea tnoDia
nvoEuzioniHtiIa foHHn vnDa, Hi è IaEIoEato Ihn eunHto nuLn­
Do DaLLDnHnntnDnlln HoEo E'l LnD Innto Ki tuttn En HLnIin Ihn
avDnllnDo LoLoEato Ea TnDDa in LaHHatom Chn finn hano fatto
tuttn En HLnIin Ion IaDattnDiHtiIhn intnDLnKin tra un M;uLLo
n E'aEtro? È LoHHiliEn Ihn iE IaHo allia iLLnKito Ea foHHiEizza­
zionn Kni EoDo Io i EunMo tutn En n;n MnoEoMiIhn?
óHiHtono LchiHHiLi DnLn;i foHHiEi min aEIuni IaHi HnMo­
Ei fDaLLnni Ki HinMoEn LaDti anatoLiIhn) Ihn vnnMono at-
Cosa dice la scienza 269

tDmlumtm a HLnImn tDanHmzmonaEm. CoLn nHnLLmo ImtmaLo mE fa­


LoHo n IontnHtatmHHmLo Tiktaalik roseae, mLotmzzato Ka una
LanImata Km fDaLLnnti oHHnm n Ihn LotDnlln DaLLDnHnntaDn
una foDLa tDanHmzmonaEn fDa m LnHIm n m LDmLm tntDaLoKmm Ma,
anIhn aLLnttnnKo Ihn eunHtn HLnImn foHHnDo tDanHmzmonaEm,
non HaDnllnDo IoLuneun HuffmImnntm a KaDn mE euaKDo Km un
LDoInHHo nvoEutmvo InDto n mnKmHIutmlmEn.
Fno a oMMm Hm IonHmKnDano Imneun MDanKm nHtmnzmoi K m
LaHHa mIhmaLatn anIhn "BmM Fmvn"), KmHtDmlumtn mn LoKo HoD­
LDnnKnntnLnntn DnMoEaDn EunMo En nDn MnoEoMmIhn n KuDantn
En euaEm HIoLLaDvn fmno aE 90 LnD Innto KnEEn HLnImn vmvnn­
tmn InfDaLLnzzatn aEEn MDanKm nHtmnzmonm allmaLo nvmKnnzn
Km KnImnn Km nHtmnzmonm Lmm EmLmtatn (30 LnD Innto KnEEn HLn­
Imn), anIh'nHHn ImIEmIhn.
Sma LnD En MDanKm Hma LnD En LmIIoEn nHtmnzmonm è DaMmonnvo­
En LnnHaDn Ihn Hm Hma vnDmfmIata una IonIoLmtanza Km nvnntm,
Imoè mLLattm aHtnDomKaEm Ihn IoLn IonHnMunnza avDnllnDo
attmvato un mntnnHo vuEIannHmLo n MDanKm MEaImazmonmm lHm­
Htn mnfattm una IoDDnEazmonn KmDntta fDa E'attmvmtà vuEIanmIa, m
EmvnEEm Km co2 atLoHfnDmIo n MEm nLmHoKm Km nHtmnzmonn nnE IoD­
Ho KnEEn nDn MnoEoMmIhn.
Sul LnDIhé LnDmoKmIaLnntn Ea TnDDa HulmHIa mLLatm Km eunHta
LoDtata Hono Htatn foDLuEatn LoEtn mLotnHm IoHLoEoMmIhn, La
LnD nnHHuna Km nHHn è Htata tDovata una LDova IonvmnInntnn

Il genere Homo

La LaEnoantDoLoEoMma è Ea HImnnza Ihn InDIa Km DmIoHtDumDn


En noHtDn oDmMmnm. L'aDMoLnnto è aHHam aIIattmvantn mn LDmLo
EuoMo LnDIhé Im DmMuaDKa Ka vmImno, n Lom LnDIhé HmaLo MEm
nHHnDm vmvnntm Ihn LDnHnntano En HtDannzzn lmoEoMmIhn Lmm mn­
HLmnMalmEm KnE DnMno anmLaEnn
pEm HtuKmoHm hanno LDoKoto tonnEEatn Km EnttnDatuDa HImnn­
tmfmIa KmLoHtDanKo oEtDn oMni Kullmo Ihn nom nHHnDm uLani
KnDmvmaLo KaMEm HImLLanzé afDmIanm mHm laKm lnnn Ihn uHmaLo
mE tnDLmnn "KnDmvmaLo" n non Ea EoIuzmonn "Im HmaLo nvoEu­
ti" ) m Ma E'nnoDLn vaDmntà LoDfoEoMmIa Knm vaDm InLLm Km oi-
270 a Bibbia non parla di Dio

nidi è difficilmente spiegabile e viene poco considerata. La


scala del tempo con cui gli scienziati si confrontano è mol­
to vasta e di difficile determinazione. I fossili sono la pro­
va principale della storia biologica sulla Terra, ma ciascun
fossile è un minuscolo punto perso nel mare del tempo. Ciò
fa sì che i rapporti tra i vari fossili di ominidi e gli organi­
smi umani del presente siano del tutto oscuri.
Più nteressanti sono gli sviluppi in termini di antropo­
logia molecolare: le comparazioni tra il DNA delle scimmie
e quello dell'uomo dimostrano un incredibile grado di si­
milarità tra gli uomini d'oggi e le scimmie antropoidi afri­
cane. Il problema è che, a dispetto della grande similitudi­
ne genetica, noi umani siamo incredibilmente diversi dal
punto di vista comportamentale e prestazionale.

o'Homo sap iems è un essere geneticamente mutato?

Il cariotipo
Con il tene cariotipo si ndica la costituzione del patri­
monio cromosomico di una specie dal punto di vista morfo­
logico. I cromosomi sono le minuscole strutture all'nteno
dei nuclei delle cellule n cui si compatta e orgazza il DNA. l
cariogrmma è una rappresentazione ordinata del cariotipo.
Il cariotipo umano è diploide, ossia costituito da 2M cop­
pie di cromosomi per un totale di 46 cromosomi, messi a
disposizione al momento della riproduzione metà dal ga­
mete maschile e metà da quello femminile. Di queste 2M
coppie, 22 sono codificanti prevalentemente per i caratteri
somatici e sono definite autosomi; l'ultima coppia è codifi­
cante prevalentemente per i caratteri sessuali ed è rappre­
sentata da due cromosomi E nelle femmine e un cromoso­
ma E e uno q nei maschi.
a fusione dei due gameti, quello proveniente dal padre e
quello proveniente dalla madre, aventi entrambi 2M cromo­
omi (corredo aploide), foma una nuova cellula (zigote) che
riacquista così il parimonio genetico completo (corredo di­
ploide) con 6 cromosomi e dà origine al nuovo individuo.
Cosa dice la scienza 271

FDa uoLo n HIiLLanzé, LnDò, I'è una HtDana KiffnDnnza:


Mfi uLani hanno un Laio Ki IDoLoHoLi i n Lnno DiHLntto ai
foDo "LaDnnti HtDnttin, Ihn nn hanno 24 Laia m48 IDoLoHoLi)n
La tnoDia nvoEuzioniHtiIa LaDtn KaEE'oHHnDvazionn vnDifiIa­
ta Ihn if 98 LnD Innto KnE laMaMEio MnnntiIo KnMEi HIiLLan­
zé n KnfE'uoLo è HiLiEn. Da eunHta oHHnDvazionn Hi DiIava,
IoLn Hn Hi rattaHHn Ki una IonHnMunnza EoMiIa, f'aHHrto
Ihn Ea DiKuzionn IDoLoHoLiIa Hia un fnnoLnno noDLaEnn
n tnLLi DnLoti uno o Lim inKiviKui HaDnllnDo LaHHati, in
LoKo IaHuaEn, Kai 48 IDoLoHoLi KnEEn HIiLLin ai 47 n Loi
ai 4U KnEE'uoLo attuaEn LnD nvoEuzionn HLontanna attDavnD­
Ho un LDoInHHo Ki " fuHionnn Ki Kun IDoLoHoLi .
IE fnnoLnno Ihn LoDta aEla fuHionn Ki Kun IDoLoHoLi LDnn­
Kn iE noLn Ki tDaHEoIazionn DolnDtHoniana, nK è una Luta­
zionnn Da non IonfonKnDn Ion Ea tDaHEoIazionn DnIiLDoIa Ihn
IonHiHtn HoEo in uno HIaLlio Ki LatnDiaEn MnnntiIo tDa IDo­
LoHoLi, La Hnnza fuHionn.
n nffntti, E'anaEiHi LoEnIoEaDn ha KiLoHtDato Ihn iE IDoLo­
HoLa 2 uLano KnDiva KafEa fuHionn Ki Kun IDoLoHoLi an­
InHtDaEi KnMEi HIiLLanzé miE 3 2 n iE 3 M ) .
VaMioniaLo: Eo HIiLLanzé è iE noHtDo LaDnntn Lim LDoHHi­
Lo. Lui ha 48 IDoLoHoLi, noi nn alliaLo 46. TomaLo in­
KintDo nnE tnLLo n HuLLoniaLo Ihn in uno HIiLLanzé La­
HIhio eunEEi Ihn nDano i IDoLoHoLi 32 n 3M Hi fonKano MDazin
a una Lutazionn IaHuaEn. IE LDoKotto KnEfa fuHionn foDLa
LnD Ea LDiLa vofta eunEfo Ihn oMMi IhiaLiaLo IDoLoHoLa
uLano nuLnDo 2. AlliaLo euinKi un LDoto5uLano Ion 47
IDoLoHoLi, invnIn Ki 48, nnE Huo IoDDnKo KiLEoiKn.
AE LoLnnto KnEEa DiLDoKuzionn, if noHtDo LDoto-uLano
LDoKuIn, HuKKiviKnnKo iE LDoLDio IoDDnKo IDoLoHoLiIo in
InEEufn DiLDoKuttivn aLfoiKi, Hni tiLi Ki HLnDLatozoin SuLLo­
nnnKo Ihn oMnuno Ki nHHi Hi fonKa Ion una InEfuEa uovo, Hi
avDanno Hni ziMoti Ki Iui euattDo inIoLLatiliEi Ion Ea vita
IauHa LonoHoLia / tDiHoLia IDoLoHoLiaEn, ro Ion IoDDn­
Ko IDoLoHoLiIo noDLaEn n uno HoEo a Iui è Htata tDaHLnH­
Ha fa fuHionnn
n LDatiIa, iE noHtDo LDoto-uLano ha HoEo 1 / 6 Ki LDolali­
fità Ki LaHHaDn Ea Hua fuHionn HLnIiafnn
22 u� Bibbia tr0t1 parla di Dio

SuIInHHivaLnntn, affinIhé Ea fuHionn LoHHa LDoLaMaDHi n


KaDn vita a inKiviKui Ion HoEi 4U IDoLoHoLi, Ii voMEiono in­
IDoIi DiLntuti n foDtunati fDa IonHanMuinni miE LDiLo inIDo­
Iio HaDnlln euinKi LaKDn-fiMEia, HnLLDn Ihn una fiMEia allia
avuto Ea foDtuna Ki nDnKitaDn Ea fuHionn n Ea "LoHHiliEitàn Ki
aIIoLLiaDHi IoE LaKDn)n
In MnnntiIa, eunHto fnnoLnno Ki inIDoIio fDa inKiviKui
HtDnttaLnntn iLLaDnntati o IonHanMuinni LDnnKn iE noLn Ki
innIDoIio o nnKoMaLia. PnD ottnnnDn una LoLoEazionn Ki in­
KiviKui Ihn aDDivi aK avnDn KnfinitivaLnntn Ea IoLLia Ki IDo­
LoHoLi fuHi oLoEoMhi, KolliaLo HuLLoDDn Ihn En IoinIiKnn­
zn favoDnvoEi Hi Hiano vnDifiIatn LnD tantiHHiLn MnnnDazionin
ConHiKnDanKo Ihn un taEn nffntto è DiLDoKuIiliEn in Ea­
loDatoDio, aK nHnLLio Hui toLi, attDavnDHo HofiHtiIati LDoIn­
KiLnnti LiDati a inIDoIiaDn LnD aELnno vnnti voEtn Ea LDo­
En KnDivantn Ka HuIInHHivn MnnnDazioni, IaLiaLo IoLn Ea
HLinMazionn nvoEuzioniHtiIa tDaKizionaEn, Ihn HoHtinnn Ihn
iE fnnoLnno Hi è vnDifiIato in nauDa in LoKo KnE tutto Ia­
HuaEn, Hia vnDaLnntn LoIo LEauHiliEnn
Chn Eo Hi voMEia o no, è LoEto Lim DnaEiHtiIo iLLaMina­
Dn Ihn iE noHtDo LDoto-uLano mo i noHtDi LDoto5uLani) al­
lia malliano) avuto a KiHLoHizionn una fnLLina mLim fnL­
Linn) Ihn foHHn mfoHHnDo) un Huo mEoDo) IEonn, Ion Ea HtnHHa
iKnntiIa fuHionnn
on aEtDo fatto Hu Iui DifEnttnDn: En tDaHEoIazioni DolnDtHo­
niann, euanKo avvnnMono in natuDa, hanno nffntti nnMativin
Ma Ea tDaHEoIazionn Ihn ha Kato oDiMnn aE noHtDo IDoLoHo­
La 2 non HnLlDa avnDIi aDDnIato Kano, anzin ,unHto non
è InDto HLinMato né MiuHtifiIato KaEEn nviKnnzn, Ihn anzi Ki­
LoHtDano IoLn, in tutto iE DnMno iLaEn, En tDaHEoIazioni
Ki tiLo DolnDtHoiano Hiano MnnnDaELnntn KnEntnDin n nIoL­
LatiliEi Ion Ea vitan
ViaHHuLiaLon IE MnnnDn uLano LDnHnnta nnE LDoLDio Ia­
DiotiLo una HtDana fuHionn fDa Kun IDoLoHoLi anInHtDaEi Ihn
MEi hanno fomto un IoDDnKo IDoLoHoLiIo KivnDHo DiHLnt­
to aMEi niLaEi Ihn Lim MEi aHHoLiMEiano MnnntiIaLnntn, n
Iiè MEi HIiLLanzé. PnDIhé eunHta fuHionn avvnniHHn n na­
tuDa HLontannaLnntn, Hnnza IonHnMunnn HuEEa HaEutn KnMEi
Cosa dice la scienza 273

nKiviKui, n Hi LotnHHn LDoLaMaDn aEEn MnnnDazioni HuIInHHi0


vn, avDnllnDo Kovuto DnaEizzaDHi IonKizioni HinInDaLnntn
euanto Lnno iLLDolaliEi.
Non Ii è Kato Ki HaLnDn a euaEi IonHnMunnn allia LoDtato
eunHta KiffnDnnza IDoLoHoLiaEn n tnDLii LDatiIi; LnD eunE­
Eo Ihn nn HaLLiaLo è HoEo una KiffnDnnza Ihn ha una DiEnvan­
za LoDfoEoMiIa. PoHHiaLo LnDò DiIavaDn uEtnDioDi inKizi KaEEa
lioEoMia LoEnIoEaDn, Iioè KaEEo HtuKio in KnttaMEio KnEEa HtDut0
tuDa KnE DNA mEa HIinnza MnnntiIa) n Kni LnIIaniHLi LDnLo­
Hti aEEa Hua EnttuDa n KnIoKifiIazionn mEa HIinna nLiMnnntiIa) .

o'Homo sap iems è un essere geneticamente ibrido?

NonoHtantn En KiffnDnnzn nnE IoDDnKo IDoLoHoLiIo, nHHn0


Di uLani n HIiLLanzé, IoLn Kntto, IonKiviKono IiDIa iE 98
LnD Innto KnE DNA. CoLn faIIiaLo aEEoDa a nHHnDn IoHì LDo0
fonKaLnntn KivnDHi?
I DiInDIatoDi hanno HIoLnDto Ihn LoHHnKiaLo aEIuni Mnni n
Hneunnzn Ki Mnni mLiIIoEn LoDzioni Ki DNA Ihn vnnMono "Ent­
tnn LnD LDoKuDDn KntnDLinatn LDotninn) Ihn i noHtDi IuMi
HIiLLanzé non hanno n Ihn Ii Kanno un MDoHHo vantaMMio.

Di HnMuito, E'nEnnIo Kni Mnni HLnIiaEi KnEE'Humu sapiens Ion


En DiHLnttivn funzioniå

Gene HAR1
Vinnn nHLDnHHo KuDantn Eo HviEuLLo nLlDionaEn n LDoKu0
In Ea LaDtiIoEaDn LiMDazionn nnuDonaEn inKiHLnnHaliEn aEEo
HviEuLLo KnEEa nnoIoDtnIIia mHtDuttuDa InDnlDaEn Ihn Ii Kif0
fnDnnia KaMEi aEtDi nHHnDi vivnnti, HIiLLanzé IoLLDnHi) K i
un InDvnEEo uLano.

Sequenza A SPM
La Hua nHLDnHHionn IonHnntn Eo HviEuLLo Ki n InvnEEo rn
voEtn LaMMioDn DiHLntto a eunEEo KnMEi aEtDi a aEi, IoLn Ki0
LnnHioni DnEativn in DaLLoDto aE LnHo KnE DnHto KnEE'oDMaiHLo.
Sequenza WNK1

Pn nttn, atravnDHo LnIIaniHLi IoDDnEati aE LotnnziaEn


Ki LnLlDana KnE nnuDonn, una LaMMioDn HnnHiliEità n aI­
IuDatnzza Ki EoIaEizzazionn Ka LaDtn Kni nnDvi HnnHi i vin Nn
KnDivano LaMMioDn IaLaIità Ki IooDKinaDn LoviLnnti fini
n LaMMioDn KnHtDnzza nnEE'anKatuDa .

Sequenza AD1L1

AHHiIuDa n LinoD taHHo Ki nDDoDi nnEEa KiviHionn InEEuEaDn,


una LiMEioDn nffiIinnza KnEEn LitoHi n KnEEn LnioHi, LinoDn
euanità Ki InEEuEn Ka LanKaDn in aLoLtoHi mLoDtn InEEuEaDn
LDoMDaLLata, il IoHiKKntto "HuiIiKio InEEuEaDnn) n, fnn, una
LaMMioDn KuData KnEEa vita n IonKizioni Ki HaEutn LiMEioDin

Sequenza wox

FavoDiHIn E'aLoLtoHi KnEEn InEEuEn tuLoDaEi o Ki aEtDn InE­


Euln LoEto KannnMMiatn.

Sequenza FOXP2
La Hua nHLDnHHionn DnnKn E'uoLo IaLaIn Ki LoviLnnti
faIIiaEi i n aK aEta vnEoIità IooDKinai Ion En vilDazioni
KnEEa EaDinMn, Ihn Hono aEEa laHn KnEEa fonazionnn

Sequenza ACNS1

InKuIn Eo HvluLLo Ki LaDtiIoEaDi LuHIoEi Ihn IonHnntono


aE noHtDo LoEEiIn Ki nHHnDn oLLoniliEn n Ki LotnD affnDDaDn n
LaiLoEaDn oMMntti LoEto LiIIoEin È DnHLonHaliEn KnEEa LnIu­
iaDn IoLLEnHHità KnE HiHtnLa Lano-avaLlDaIIio, Ihn Kona
aEEa Lano un notnvoEn MDaKo Ki EilnDtà n LDnIiHionn nni Lo­
viLnntin a Hneunnza nHLEiIa Ea Hua funzionn anIhn auLnn­
tnKo Eo HviEuLLo KnEEn oHHa KnE IaEIaMno n KnEE'aHtDaMaEo,
KnE t:nK6n Ki AIhiEEn n Kni LuHIoEi LoLEitni, a vantaMMio
Ki ra LiMEioDn nffiIinna n faIiEità KnEEa KnaLluEazionnn
Sequenza AMY1A
CoKifiIa LnD un nnziLa, E'aLiEaHi HaEiv aDn, Ihn LnDLnttn
una LiMEioDn KiMnHtionn KnEE'aLiKo, Ihn IoLinIia nnE Iavo
oDaEnm VnnKn LoHHiliEn Ea LntaloEizzazionn Ki aEiLnnti Kn­
Divati KaE fDuLnnto n Kai tulnDi inKiMnDiliEi LnD MEi aEtDi
LDiLatim

Gene LCT
CoKifiIa LnD E'nnziLa EattaHi Ihn nnE Eattn HIinKn iE KiHaIv
IaDiKn EattoHio nnEEn Hun Kun IoLLonnnti MaEattoHio n MEu­
IoHio n LnDLnttn aE MnnnDn uLano Ki nutDiDHi anIhn KnE Eat­
tn LDovnninntn Ka aEtDi LaLLifnDin 1

Ln KiffnDnnzn in tnDLini Ki Mni fDa noi n MEi HIiLLanzé LDn­


Hnntano LoEtnLEiIi aHLntti Ki intnDnHHn. Sn voEnHHiLo HLinMav
Dn Ea EoDo LDnHnnza KaE Lunto Ki viHta HtDnttaLnntn nvoEu­
zioniHtiIo, KovDnLLo aLLnEEaDIi anIoDa aEEa IaHuaEità, Ihn
ha LDoKotto Lutazioni IoHì HtDaoDKinaDiaLnntn iLLoDtanv
ti in un lDnvn LnDioKo Ki tnLLo n tuttn nnEEa HtnHHa HLnIin.
La HnEnzionn natuDaEn avDnlln Loi fatto in LoKo Ihn eunHtn
Lutazioni avnHHnDo tuttn, invaDialiELnntn, HuIInHHom LnIito
LnnHaDEo, La LoIo LDolaliEn. Infatti, eunEEa Ihn Ii DaIIon­
ta Ea LaEnoMnnntiIa, vaEn a KiDn Ea MnnntiIa aLLEiIata ai DnHti
foHHiEi, è una HtoDia HoHtanziaELnntn KivnDHam
AlliaLo viHto Ihn, a LaDtn aEIunn Hneunnzn MnniIhn Kifv
fnDnnti, iE 98 LnD Innto KnE noHtro DNA IoDDiHLonKn a eunE­
Eo KnMEi HIiLLanzém Ln LoIhn KivnDHità KnE IoKiIn MnnntiIo,
HnLLuD HuMMnHtivn n DiEnvanti, non Hono Htatn IonHiKnDatn
Kai MnnntiHti HuffiIinnti a HLinMaDn iE IEaLoDoHo KivaDio Ihn
Ii KiviKn Kai noHtri "IuMin i n . Ci Kovnva nHHnDn euaEIoH' aE­
tDom l eunE " euaEIoH'aEtDon è DaLLDnHnntato dall'nLmMnnntiIa
mIioè Ka Iiò Ihn Hta "HoLDan Ea MnnntiIa) .
M a Ihn IoH'è E'nLiMnnntiIa? I E tnDLinn u Ioniato da CŸn­
DaK H. WaKKinMton Ihn, aEE'inizio KnMEi anni Quarnta del
HnIoEo HIoDHo, LnnHò aEEa LntafoDa KnE "LanHagio epigene­
tiIon Ion Iui voEnva DaLLDnHnntaDn Ea Iomples:ità di mnte;a­
zioni, Ki IonKiziona Lnnti n Ki IiDIoHtanze a Iui va nconro
276 a Bibbia non parla di Dio

iE LatDiLonio MnnntiIo mMnnotiLo) nnEE'nHLDiLnDHi in foDLn


n fuzioni KnEE'oDManiHLo mfnnotiLo).
lHiHtn n vnDo n LDoLDio univnDHo Ki LnIIaniHLi lioIiLi­
Ii Ihn DnnKn LoHHiliEn Ea DnMoEazionn KiffnDnnziaEn Kni Mnni n
Kni EoDo LDoKotti. In aEtDn LaDoEn, i Mnni LoHHono nHHnDn nEnttin
in LoKo KiffnDnntn LnD aDDivaDn aEEa HintnHi Ki LDoKotti Kif­
fnDnnti. Sono eunHti i LnIIaniHLi Ihn aK nHnLLio DnnKono
LoHHiliEn Ea KiffnDnnziazionn Ki KivnDHi tiLi InEEuEaDi a LaDti­
e Ka n HoEo ziMotn. Ln InEEuEn HoLatiIhn KnE noHtDo IoDLo
hanno tuttn Eo HtnHHo LatDiLonio MnnntiIo, La un nnuDonn
è nnttaLnntn KivnDHo nnEEa foDLa n nnEEn funzioni InEEuEaDi
DiHLntto a una InEEuEa nLatiIa. Ciò LnDIhé i Huoi Mnni Hono
Htati attivati n Entti in LaninDa KiffnDnntn.
L'inHinLn Kni LnIIaniHLi Ihn DnnKono LoHHiliEn eunHti
IaLliaLnnti nnEE'nHLDnHHionn Kni Mnni Hnnza Ihn ntnDvnn­
Mano IaLliaLnnti nnEEn Hneunnzn KnE DNA LDnnKn iE noLn
Ki nLiMnnoLa.
L' nLiMnnoLa EavoDa HuE DNA laHanKoHi Hu LaDtiIoEaDi
"LaDIatuDnn IhiLiIhn Ihn vnnMono aLLoHtn HuE IoKiIn Mn­
nntiIo. AK nHnLLio, HnLLEiIi MDuLLi LntiEiIi mIoLLoHti Ka
un atoLo Ki IaDlonio n tDn Ki iKDoMnno) Hono in MDaKo Ki
EnMaDHi aEEn laHi azotatn KnE DNA n LaDIaDn i Mnni IoLn Hn
foHHnDo KnEEn lanKinDinn. ,unHto fnnoLnno Hi IhiaLa Ln­
tiEazionn KnE DNA n DnnKn LoHHiliEn E'attivazionn, Ea KiHatti­
vazionn n Ea vaDialiEità Ki nHLDnHHionn Kni Mnni2
La HIinza LaEno5nLi5MnnntiIa ha iniziato a HtuKiaDn IoLn
eunHti LnIIaniHLi Hiano IaLliati KaMEi HIiLLanzé in Loi.
l En HoDLDnHn non Hono LanIatn.
I noHtDi Mnni, LuD nHHnnKo LnD Ea LaMMioD LaDtn uMuaEi
a eunEEi KnMEi HIiLLanzé, Hono LaDIati mLntiEati) in LoKo
nntaLnntn KivnDHo. Ma Ea IoHa Lim HoDLDnnKnntn è Ihn nH­
HnDi IoLn E'ooLo Ki NnanKnDtaE o E'ooLo Ki DnniHova,
tanto MnnntiIaLnntn affii aEl'Humu sapiens Ka nHHnDn LnD
EunMhiHHiLo tnLLo IonHiKnDati HnLLEiIi HottoHLnIin KnE sa­
piens HtnHHo, hano Lim Ki 2000 vaDianti nni Hiti Ki LntiEa­
zionn KnE DNA DiHLnto a eunEEo KnEEa HLnIin uLana LoKnD­
na; En LaMMioDi KiffnDnnzn nLiMnnntiIhn Ihn hano DnHo noi
sapins KivnDHi KaMEi Homines nHtinti DiMuaDKano, HoLDattut-
Cosa dice la scienza 277

to n MuaDKa IaHo, Hneunnzn DnEativn aEEo HviEuLLo n aE fun­


zionaLnnto KnE InDvnEEo.
La LDnHnnza KnEEa Hneunnza MnniIa ASPM n Ki HoHtanziaEi
KiffnDnnzn nLiMnnntiIhn ha euinKi DnHo LoHHiliEn un al­
noDLn HviEuLLo InDnlDaEn, intnHo Hia IoLn KiLnnHionn Hia
IoLn f)nzioni. l eunHto, IoL'nDa LDnvnKiliEn, ha avuto KnE­
En IonHnMunnzn.

IE LaDto è Htato, LnD Ea Konna, Ea LDiLa IauHa Ki LoDtn fino


aEEa finn KnE EIE HnIoEo. AnIoDa oMMi, nonoHtantn i LDoMDnH­
Hi fatti KaEEa LnKiIina in tnDLini Ki LonitoDaMMio nIoMDafi­
Io LDnnataEn n tnIniIhn Ki aHHnIonKaLnnto al LaDto, E'uHIita
KnE laLlino attDavnDHo iE IanaEn vaMinaEn DnHna un LoLnn­
to aHHai IDitiIo.
IE LaDto DaLLDnHnnta HnLLDn un nvnnto foDnnLnntn HtDnH­
Hantn LnD Ea LaKDn a IauHa ·Kni KoEoDi EanIinanti Ihn aI­
IoLLaMnano En faHi KiEatatoDin KnE IanaEn KnE LaDto. Ma Dn­
Hta HoLDattutto un nvnnto Ion un nEnvato taHHo Ki DiHIhio Ki
IoLLEiIanzn Ihn, Hnnza un tnLLnHtivo intnDvnnto HanitaDio,
LotDnllnDo DiHuEtaDn HLnHHo LoDnali o foDtnLnntn invaEiKanti
tanto LnD Ea LaKDn euanto LnD iE laLlinon Ln KiHtoIin Hono
eunEEn IonKizioni Ie IoLLoDtano un'aEtnDazionn KnEEa noD­
LaEn LnIIaniIa n KinaLiIa KnE LaDto: Ki taEi IoLLEiIanzn
non Hi ha IonoHInnza, in natuDa, nnE DnHto Knl LonKo ani­
LaEn. Ln KiHtoIin intnDnHHano vaDin IoLLonnnti: iE fnto n Ea
Hua LoHizionn, iE IanaEn KnE LaDto n Ea foDza IontDatniEn n Ki­
EatatoDia KnEE'utnDo. n MnnnDaEn, IoLuneun, è Ea KiLnnHionn
KnEEa tnHta a IDnaDn i LaMMioDi LDolEnLi, IauHanKo HLnHHo
EaInDazioni LnDinnaEi HLontannn a EivnEEo KnEl'uEtiLo tDatto.
A voEtn iE HanitaDio Knvn LDatiIaDn un'inIiHionn EatnDaEn nnE­
Ea LaDntn vaMinaEn mnLiHiotoLia) LnD aMnvoEaDn E'uHIita KnE
IaLo KnE naHIituDo. l eui KolliaLo LDnnKnDn atto Ki un fn­
noLnno vnDaLnntn HtDano. on nnonato KnE MnnnDn uLano
ha En KiLnnHioni KnEEa tnHta LoEto Lim MDanKi Ki euanto Ko­
vDnllnDo nHHnDn in DaLLoDto aE IanaEn KnE LaDto, La ha anIhn
un InDvnEEo LoEto Lim "iLLatuDon Ki eunEEo Ki un nnona­
to KnMEi aEri LDiLatin ,uanKo i nnonati KnEE'nHHnDn uLano
Hi affaIIiano aE LonKo KiLnnKono in tutto n LnD tutto Ka
278 ui Bibbia non parla di Dio

Ihi Hi LDnnKn IuDa Ki EoDo. AnIhn i nnonati Ki aEtDn HLnIin Ki


LDiLati hanno liHoMno Ki nHHnDn aIIuKiti, La eunEEi uLa­
ni Hono LaDtiIoEaDLnntn inKifnHi LnDIhé i EoDo InDvnEEi Hono,
IoLn Kntto, LoIo HviEuLLati. 1nD DaMMiunMnDn una faHn Ki
HviEuLLo nnuDoEoMiIo n IoMnitivo LaDaMonaliEn a eunEEa Ki
n nnonato Ki HIiLLanzé, un fnto uLano avDnlln liHoMno

Ki r LnDioKo Ki MnHtazionn Kai 38 ai 23 LnHi2


GEi antDoLoEoMi hanno a EunMo attDiluito aEEn KiLnnHioni
KnE laIno iE EiLitato LnDioKo Ki MnHtazionn KnEE'uoLo, La
una nuova DiInDIa ha LnHHo in KiHIuHHionn eunHto Lunto
Ki viHtan
1nD aIIoMEinDn un laLlino in una faHn Ki HviEuLLo InDn­
lDaEn HiLiEn a eunEEo KnEEo HIiLLanzé, Iioè Ion un InDvnE­
Eo LaDi aE 40 LnD Innto KnEEn KiLnnHioni Ki eunEEo aKuEto
ÅU40 InntiLntDi IuliIi), iE IanaEn KnE LaDto KovDnlln nHHnDn
Lim aLLio n LnKia Ki tDn InntiLntDi. SnIonKo i DiInDIatoDi,
l'nHLanHionn KnE InDvnEEo KnE fnto non è Htata EiLitata KaE­
ln KiLnnHionj KnE laIno LatnDo La Ka un aEtDo fattoDn.
,unHto aEtDo fattoDn è iE taHHo LntaloEiIo KnEEa LaKDn: LnD
Ea MnHtantn nHiHtn un EiLitn a euanto un fnto Luò IDnHInDn
n KivnntaDn nnnDMntiIaLnntn KiHLnnKioHo LDiLa Ki uHIiDn
KaE MDnLlo. DoLo novn LnHi, En nHiMnnzn LntaloEiIhn Ki un
fnto uLano LjnaIIiano Ki HuLnDaDn Ea IaLaIità KnEEa LaKDn
Ki HoKKiHfaDn Hia iE LDoLDio falliHoMno nnnDMntiIo Hia eunEEo
KnE laLlno, n euinKi avvinnn iE LaDto. È IoLn Hn Ii foHHn
un IoLLDoLnHHo nLiMnnntiIo fDa Eo HviEuLLo Ki un InDvnE­
lo HovDaKiLnnHionato n Ea nnInHHità Ki non aLLEiaDn tDoLLo
un laIno Ihn infiInDnlln En IaLaIità Ki EoIoLozionn KnEEa
LaKDn. IE Ionto Ka LaMaDn a eunHto IoLLDoLnHHo è eunE­
Eo Ki avnDn nnonati totaELnntn inKifnHi n InDnlDaELnntn iL­
LatuDi, Ihn DnHtnDanno in taEi IonKizioni LnD LoEto tnLLon
on fatto KnE MnnnDn non ha nMuaEi nnE DnHto KnE LonKo
aniLaEn, nK è HinInDaLnntn inHLinMaliEn KaE Lrto Ki viHta
nvoEuzioniHtiIo.
CuDioHaLnntn, invnIn, HiaLo nLiMnnntiIaLnntn Hili aMEi
nHtini nnanKnDtaEiani n KnniHovii 6 aEri aHLni, IoLn
eunEEo KnEEa euaHi totaEn aHHnnza Ki LnEo. SaLLiaLo Ihn iE
LnEo Kni LaLLifni, IoLLDnHi MEi HIimLané, ha r'inKi-
Cosa dice la scienza 279

HLnnHaliEn funzionn LDotnttiva n Ki tnDLoDnMoEazionn. lL­


LuDn, eunHtn funzioni, IoHì nnInHHaDin in tutti i LaLLifnDi
Ihn non vivano in aLlinntn aIeuatiIo, Hono euaHi IoLLEn­
taLnntn HIoLLaDHn nnEE'uoLo IoHì IoLn Eo nDano nni Huoi
IuMini nHtinti. 1nDIhé iE noHtDo DNA vinnn Entto n LoKo taEn
Ka KntnDLinaDn Ea euaHi totaEn LanIanza Ki LnEi? La LnDKi­
ta Ki un'iLLoDtantn funzionn KovDnlln nHHnDn IoLLnnHata
Ka un vantaMMio, n, in nffntti, IoHì è.
La LDnHnza Ki LnEi IDna un'aDna n Iui i LaDaHHiti H i naHIon­
Kono. È noto a tutti Ihn En HIiLLin antDoLoLoDfn LaHHano
Ea LaMMioD LaDtn KnE tnLLo a InDIaDn LaDaHHiti; Ea LnDKita Ki
LnEi ha MaDantito iE vantaMMio Ki DiKuDDn iE tnLLo nnInHHaDio
a "HLuEIiaDHin, EilnDanKonn LnD aEtDn attività.
fiaHHuLiaLon La HLnIin sapiens LDnHnnta una HtDaniHHiLa
Lutazionn a EivnEEo IDoLoHoLiaEn n ra LDnHnnza Ki Mnni
"HLnIiaEin Ihn non è DazionaELnntn HLinMaliEn attDavnDHo un
LoKnEEo nvoEutivo. 1nD Ki Lim, HoHtanziaEi KiffnDnnzn nLiMn­
nntiIhn Ea DnnKono Lim aliEé, Lim intnEEiMnntn, Lim DoluHta
n EonMnva, Kotata Ki EinMuaMMio, in MDaKo Ki uHaDn LnDfntta­
Lnntn En Lani HtanKo in LinKi n Ki aHHiLiEaDn Iili LDiLa in­
KiMnDiliEi Hnnza KovnD Lim LaHHaDn tutto iE LDoLDio tnLLo a
IuDaDn iE LnEon 1oIo LDiLa KnEE'Humu sapiens n IontnLLoDa­
nnaLnntn a Eui I'nDano aEtDi uoLini Ion IaDattnDiHtiIhn fiHi­
Ihn HiLiEi La Lnno intnEEiMnnti Ihn, LnD euaEIhn Lotivo, Hi
Hono nHtnti, foDHn " aHHoDlitin Kai sapiens HtnHHin In nffntti, Hi
hanno LDovn MnnntiIhn Ki ilDiKazionn fDa sapiens n neander­
thal, viHto Ihn nnEEn LoLoEazioni Ihn alitano fuoDi KaEE' AfDi­
Ia è DiHIontDaliEn anIoDa oMMi KaEl' l aE 4 LnD Innto Ki DNA
nnanKnDtaEiano.
L'Humu neanderthalensis nDa Lnno Kotato Ki Mnni HLnIiaEi
DiHLntto aE sapiens, avnnKo HoEo En Hneunnzn EnMatn ai Lovi­
Lnnti faIIiaEi n aEEa fonazionnn La fonazionn è iE LDoInHHo
Ion iE euaEn En IoDKn voIaEi LDoKuIono una HLnIifiIa MaL­
La Ki Huoni attDavnDHo oLLoDtunn vilDazioni Ihn IoinvoE­
Mono anIhn KivnDHn HtDuttuDn KnEEa EaDinMnn Da notaDn Ihn
fonazionn non è HinoniLo Ki EinMuaMMio, LnD Ea LDoKzionn
KnE euaEn è nnInHHaDio Ihn vi Hiano aHHoIiatn anIhn aDnn IoD­
tiIaEi InDnlDaEi HLnIifiIhn Ihn iE neanderthalensis non avnva,
2SO A Bibbia non parla di Dio

non avnnKo En Hneunnzn MnnntiIhn HLnIiaEi IaLaIi Ki inKuD­


nn Ea foDLazionn. È nviKnntn Ihn InDtn IaDattnDiHtiIhn han­
no Kato aEE'Humu sapiens Ea IaLaIità n iE tnLLo Ki LotnD faDn
¶ u .1 l cL)Sa Ki Iui MEi HIiLLanzé n E'ooLo Ki NnanKnDtaE non
nDno IaLaIi: IaLiDn5LDoKuDDn iE EinMuaMMio n EavoDaDn.
Ma Ka Ihi alliaLo LDnHo eunHti Mnni HLnIiaEi? CoL'è Lo­
tuta DnaEiHtiIaLnntn avvnniDn una LoKifiIazionn IoHì H­
HtanziaEn Kni noHtDi LnIIaniHLi nLiMnnntiIi?
e DaMioniaLo Hu euanto viHto finoDa, iE euaKDo Ihn Hi è
fo r m a tL) HnLlDa DafiMuDaDn Lim Kni tnntativi voEti a ottnnn­
Dn una HLnIin Ion KntnDLinatĩ IaDattnDiHtiIhn Ihn n LDoInH­
Ho Ki nvoEuzionn o Ki IDnazionn Kiv6a. Ma tnntativi fatti Ka
Ihi? DoLanKa a Iui Ea HIinnza non è in MDaKo Ki DiHLonKnDn2

Dove è comparso l'Homo s ap iems?

NuLnDoHn nviKnnzn IonIoDDono nnE KiLoHtDaDn Ihn, Ion


oMni LDolaliEità, E'uoLo LoKnno Hia IoLLaDHo LDiLa in
AfDiIa HuKoDinntaEn LnD Loi KiffonKnDHi n tuttn En aEtDn aDnn
KnE LonKo. TaEi nviKnnzn Hono Ki vaDi tiLin

Paleoa 11 t ropologicl1e
La KiHtDiluzionn Kni Hiti Ki DitDovaLnnto Kni DnHti Ki Humu
sapiens n MEi HtuKi Ki antDoLoEoMia fiHiIa foniHIono inKi­
zi MnoMDafiIi a favoDn KnEE'oDiMinn afDiIana HulHahaDiana
KnEE'uoLo LoKnno. I Lanufatti tDovati nnE ConMo n n Su­
KafDiIa Hono Ea Lim antiIa tnHtiLoniana KnE IoLLoDtaLnn­
to u m a n o LoKnno.

Linguistiche
L'a rc h e o l o g i a EinMuiHtiIa ha nviKnnziato IoLn, Lan Lano
c h e Ii s i a l l on t a n a KaEE'AfDiIa HuKoDinntaEn, En EinMun LnDKno
i n q u a n t i tà Ki f o n e m i , LaHHanKo Kai Lim Ki 34L KnEEn nMun
b a n tu a i p o c h i d e l l e l i n g u e Lim KiHtanti KaEE'AfDiIa, IoLn aK
ese m p i o i s o l o 3M f o n e m i c a r a t ter i s t i c i KnEEa E6Mua hawaianan
Microbiologiche
ono HtuKio HuEEa fEoDa lattnDiIa MaHtDiIa uLana, n in LaD­
tiIoEaDn HuEE' Helicobacter pylori, ha DivnEato IoLn Ea KiHtrilu­
zionn KnEEn vaDintà Ki eunHti oDManiHLi KiLinuiHIa aEEonta­
nanKoHi KaEE'AfDiIa HuKoDinntaEn.

CoLn vnKDnLo fDa LoIo, MEi HtuKi MnnntiIi hanno IoDDolov


Dato eunHta oDiMinn afDiIana KnE MnnnDn uLano LoKnDo
mLutantn n ilDiKo). CoLn è ovvio, En LoLoEazioni inKiMnnn
attuaEi Ki eunEE'aDna KnE Iontinnntn afDiIano Hono eunEEn Di­
LaHtn Lim HiLiEi ai noHtDi LDoMnnitoDi: i 1iMLni, i BoHIiLai
n En ntnin DiIonKuIiliEi aE MDuLLo Kni Bantun
I 1iMLni n i BoHIiLani nDano mn Hono) KiffuHi nnEEa LaDtn
oDinntaEn KnEEa faHIia tDoLiIowneuatoDiaEn KnEE'AfDiIa, n HaL­
LiaLo Ka antiIhn iHIDizioni nMizin Ihn nnEE'antiIhità i 1iMLni
vnnivano Knfiniti "KanzatoDi KnMEi Kèi"n
I Bantu oIIuLaDono mn oIIuLano) En DnMioni Lim LnDiv
KionaEi KnE Iontinnntn in n HnIonKo LnDioKo, LDovnnnnv
Ko Ka aDnn KnEE'AfDiIa InntDaEnm pEi 9uEu Hono E'ntia Bantu
oKinDa Lim DaLLDnHnntativa n alitano E'attuaEn SuKafDiIam
Sono IiDIa 11 LiEioni Ki LnDHonn n LaDEano E'antiIa EinMua
isizulu. IE noLn 9uEu KnDiva Ka amazulu, Ihn in EinMua iHi­
zuEu HiMnifiIa " Mnntn KnE IinEo " n
I LDiLi Bantu nDano ottiLi aMDiIoEtoDi n IonoHInvano tnI­
niIhn avanzatiHHiLn LnD Ea EavoDazionn Kni LntaEEi, LnntDn
i 1iMLni n i BoHIiLai non avnvano LaDtiIoEaDi IoLLntnn­
zn n vivnvano nHIEuHivaLnntn Ki IaIIia n DaIIoEtan

Eva mitocondriale e Adamo cromosomiale Y

IE DNA LitoIonKDiaEn n iE IDoLoHoLa q hanno LnrLnHHo Ki


DiIoHtDuiDn Ion luona LDnIiHionn E'aElnDo MnnnaEoMiIo KnE
MnnnDn uLano n Ki toDaDn inKintro nnE tnLLo fino aK aDDi­
vaDn aE LnDioKo KnEEa IoLLaDHa Kni LDoMnitoDi LaHIhii n
fnLLiiEi KnEE' Homo sapiens . Ciò è Htato LoHHiliEn Mrazin a E
fatto Ihn iE IDoLoHoLa q H i traHLnttn HoEo Kai LaKri a i i-
282 a Bibbia ncm parla di Dio

MEi LaHIhi n iE DNA LitoIonKDiaEn vinnn nDnKitato HoEo LnD


via LatnDa, nK nntDaLli non HuliHIono aEIuna DiIoLlina­
zionn Ion iE LatnDiaEn MnnntiIo nDnKitato KaEE'aEtDo MnnitoDnm
Dun DiInDIhn, LullEiIatn HuEEa DiviHta "SIinnIn" nnEE'aMoHto
KnE 203M, hanno LnDIoDHo a DitDoHo iE IaLmino Ki eunHi La­
tnDiaEi MnnntiIi n hanno inKiviKuato Ion luona aLLDoHHiLa­
zionn l LnDioKo n i aLLaDvnDo eunHti LDoMnnitoDi KnEl'uoLo
n KnEEa Konna Ihn i MnnntiHi hanno IhiaLato DiHLnttivaLnntn
AKaLo IDoLoHoLiaEn q mKaE IDoLoHoLa iLiIo Kni LaHIhi)
nK lva LitoIonKDiaEn mKaE fatto Ihn iE DNA Ihn Hi nDnKita HoEo
LnD via LatnDa non Hi tDova nnE nuIEno KnEEa InEEuEa La nnE­
En InnraEinn nnnDMniIhn KnEEn InEEuEn, IhiaLatn LitoIonKDi)2
lva LitoIonKDiaEn n AKaLo IDoLoHoLiaEn q DiHuEtano
nHHnDn LDnHHoIhé IontnLLoDanni: Ea EoDo aLLaDizionn DiHa­
En a n LnDioKo IoLLDnHo fDa i 380.000 n i 340.000 anni fa.
L'lva LitoIonKDiaEn vinnn taEvoEta inKiIata IoLn lva
afDiIana LoiIhé MEi aElnDi MnnnaEoMiIi mfiEoMnnin), IoHtDuiti
HuEEa laHn KnE IonfDonto KnE DNA LitoIonKDiaEn, LoHtDano
Ihn MEi inKiMnni afDiIani Hono MEi nHHnDi uLani vivnnti En Iui
Einnn Ki KiHInnKnna LitoIonKDiaEn Hi Hono DaLifiIatn LnD
LDiLn n Ihn En Einnn Ki KiHInnKnnza KnEEn LoLoEazioni inKi­
Mnnn Ki aEri Ioninnni Hi DaLifiIano tuttn KaEEa Einna afDi­
Iana. I DiInDIatoDi nn IonIEuKono, euinKi, Ihn tutti MEi nHHn­
Di uLani vivnni KiHInnKono KaMEi afDiIani, aEIuni Kni euaEi
mjMDaDono fuoDi KaEE'AfDiIa LnD LoLoEaDn iE DnHto KnE LonKo.
1oiIhé E'lva LitoIonKDiaEn DaLLDnHnnta Ea DaKiIn KnEE' aEln­
o MnnnaEoMiIo LitoIonKDiaEn, aEEoDa lva Knv'nHHnDn viHHu­
ta in AfDiIa LDiLa KnMEi nHoKim

Gli esodi dall'Africa

lHiHtono LDovn LaEnontoEoMiIhn, aDIhnoEoMiIhn n lioEoMi­


Ihn Ihn Ii Hiano Htati aELnno Kun nHoKi mKnnoLnai Out of
Arica l n Out of Arica I) Ihn KaEE'AfDiIa HuKoDinntaEn han­
no Lotato E'uoLo nnE DnHto KnE Lianntam
ona pDiLa fuoDiuHIita avvnnnn intoDo ai 1 ÛL200L ani
fa, n una HnIonKa fDa i 7L.LÙ n i ßL2L00 nni fam
Cosa dice la scienza 283

ono Kni LoKnEEi fonKaLnntaEi KnEEa MnnntiIa, Ea EnMMn KnE5


1' neuiEilDio Ki waDKyÈWninlnDM, Ii KiIn Ihn aEE'intnDno Ki una
LoLoEazionn vi è neuiEilDio KnEEn fDneunnzn aEEnEiIhn n Mn­
notiLiIhn Ka una MnnnDazionn aEE'aEtDa, ovvnDo eunHtn non
IaLliano Ion iE LaHHaDn KnE tnLLo a Lnno Ihn non intnD­
vnnMano fattoDi HLnIifiIi atti a KiHtuDlaDn E'neuiEilDio HtnH­
Hon n aEtDn LaDoEn, Hn non HulnntDa euaEIhn fattoDn nHtnDo
Ihn DiKuIa KDaHtiIaLnntn una LoLoEazionn n Ea Hua vaDiali­
Eità MnnntiIa, En fDneunnzn Kni MnnotiLi DiLanMono IoHtanti
nnE IoDHo KnEEn MnnnDazioni HuIInHHivnn
AlliaLo viHto IoLn oMni HLnIin HuEEa TnDDa Hia IaDattnDiz­
zata Ka a MDanKiHHiLa vaDialiEità MnnntiIa, Ihn DnnKn oMni
inKiviKuo KiffnDnntn, nni IaDattnDi HnIonKaDi, Ka oMni altDo in­
KiviKuo aLLaDtnnnntn aEEa HtnHHa HLnIin. n lioEoMia, eunHtn
vaDialiEità LDnnKono iE noLn Ki LoEŦoDfiHLi: LnD nHHnDn IEaH­
HifiIati IoLn taEi, i LoEiLoDfiHLi Knvono nHHnDn tutti LDnHnnti
aEEo HtnHHo tnLLo nnEE'halitat oDiMinaDio Ki una LoLoEazionn.
I LofiLoDfiHLi Ihn fin KaEE'oDiMinn hano IaDattnDizzato iE Mn­
nnDn uLano nDano niIi in tnDLini Ki nffiIinnza DiHLntto aE
DnHto KnE DnMno aniLaEn n hanno KnIDntato iE HuIInHHo KnEEa
noHtDa HLnIin in tnDLini Ki KiffuHionn LEanntaDia. Ma I'è un
LDolEnLa: En DnInnti anaEiHi LoEnIoEaDi KnE MnnoLa uLano
Ii hanno LoHtDato Ihn, nnEEn LoLoEazioni nHtnDn aEE'halitat
oDiMinaDio afDiIano, Hi è vnDifiIata una KDaHtiIa DiKuzionn KnE­
fa vaDialiEità MnnntiIan MnntDn BoHIiLani n 1iMLni Lantnn­
Mono anIoDa oMMi Ea Lim MDanKn vaDialiEità MnnntiIa, nnE Dn­
Hto KnEEa LoLoEazionn LonKiafn nHHa è KiLinuitan
I MnnntiHti hano vaEutato Ea DiKuzionn Ki vaDialiEità Mn­
nntiIa HtuKianKo iE uNA LitoIonKDiaEn mLtuNA), HtaliEnnKo
Ihn tutti i noHtDi LoEiLoDfiHLi DnHiKui attuaEi Hono DiIonKu­
IiliEi aE LtòNA Ki un'lva LitoIonKDiaEn viHHuta nnE laIino
LinnDaDio KnEE'AfDiIa HuKoDinntaEnn
La tnoDia nvofuzioniHtiIa HoHtinnn Ihn E'lva LitoIonKDiaEn
non nDa E'uniIa fnLLina uLana KnE Huo tnLLo. MoEti inKi­
viKui KnEEa HLnIin Ki lva LotDnllnDo avnD viHHuto n eunE Ln­
DioKon M a HoEo fa noHtDa lva LitoIonKDiaEn è DiuHIita a LDo­
KuDDn una Einna iintnDDotta K i fiMEin Ihn LnDHiHtn anIoD oMMin
IE fatto è HoDLDnnKnntn: IoLn Lai nnHHun'aEtDa Einna nHIfuHiw
24 A Bibbia non parla di Dio

vaLnntn fnLLiniEn è HoLDavviHHuta Ka eunE LnDioKo? L'nvo­


EuzioniHLo IhiaLa in IauHa anIoDa una voEta iE IaHo, n anI­
Da una voEta E'iLotnHi non è LEauHiliEn. L'uniIa HLinMazionn
DiLann anIoDa eunEEa Ki IonHiKnDaDn lva LitoIonKDiaEn n
AKaLo IDoLoHoLiaEn q IoLn IEoni LDoKotti n nuLnDoHi
nHnLLEaDi. SoEo un nuLnDo aKnMuato Ki fnLminn n LaHIhi
MnnntiIaLnntn uMuaEi fDa EoDo avDnlln Lotuto tDaHLnttnDn
Ion HuIInHHo i MnnotiLi niIi n IaDattnDiHtiIi LDoLDi KnE Mnnn­
Dn uLano. Ma, IoLn vnKDnLo fDa LoIo, è HuIInHHo euaEIoHa
Ihn ha Ionriluito a KiLinuiDn Ea noHtDa vaDialiEità MnnntiIan 2

Aplotipi e aploguppi

IE fatto Ihn iE DNA KnE IDoLoHoLa q non HuliHIa DiIoLlina­


zioni, nHHnnKo nDnKitato HoEo LnD via Latnma, fa Hì Ihn Mnni
Ihn Hi DifnDiHIono aE LnKnHiLo IaDattnDn KiHtintivo mi IoHiK­
Kntti aEEnEi) n Hono EoIaEizzati nnE LnKnHiLo HLazio aEE'in­
tnno Kni IDoLoHoLi Hiano aHHoIiati a foDLaDn Kni MDuLLi
HtaliEi Ki Mnni KnnoLinati aLEotiLin
z'anaEiHi KnMEi aLEotiLi KnE IDoLoHoLa q ha IonHnntito Ki
LaLLaDn MnnntiIaLnntn iE MnnnDn uLano. GDuLLi Ki aLEoi­
Li tDa EoDo aˆfini IoHtituiHIono eunEEi Ihn vnnMono IhiaLati
aLEoMDuLLi. AnIhn eunHti HtuKi hanno IonfnDLato E' oDiMi­
nn HuKafDiIana KnEE'Humu sapiens, in euanto in nnHHuna LaD­
tn KnE LonKo Hono Htati tDovati EiMnaMMi KnE IDoLoHoLa q
Lim antiIi Ki 3 8L.LLL anni. GEi aLEoMDuLLi A n B Hono Ion­
HiKnDati i Lim antiIhi n Hi tDovano HoEtanto nnEE'AfDiIa Ln­
DiKionaEn o in LoLoEazioni Ion Ea HtnHHa oDiMinn, IoLn aK
nHnLLio MEi afDoaLnDiIani LoDtati oEtDnoInano Ion Ea ratta
KnMEi HIhiavi. zn fDneunnzn Lim iLLoDtanti Ki A Hi tDovano
tDa i BoHIiLani. Ln fDneunnn Lim nEnvatn Ki B tDa i 1iMmnin
CoLn Hi nvinIn KaEE'aElnDo fiEoMnnniIo KnMEi aLEoMDuLLi
KnE IDoLoHoLa q, tuta Ea KivnDHità LoKnDa Hi è MnnnData
in AfDiIa, LnD Iui En LoLoEazioni IontnLLoDnnn Hono Ki­
HInnKnnti Kni sapiens Ihn DnHtaDono n AfDiIa o Ki eunEEn Lo­
LoEazioni Ihn nLiMDaDono fuoDi KaEE'AfDiIa LnD LoLoEaDn i E
DnHto Kni Iontinnnti.
Cosa dice la scienza 285

FnDLiaLoIi un attiLo n InDIhiaLo Ki LnttnDn aHHinLn En


tnHHnDn KnE LoHaiIo Ihn alliaLo DaIIoEto finoDan
Tuttn En nviKnnzn lioEoMiIhn DiMuaDKanti iE MnnnDn uLa­
no fanno LnnHaDn a Lim tnntativi mKi inMnMnnDia MnnntiIa?)
LnHHi in oLnDa LnD ottnnnDn ra HLnIin Ion KntnDLinatn Ln­
IuEiaDità. L'ooLo Ki NnanKnDtaE, aK nHnLLio, LuD avnnKo
IaDattnDiHtiIhn fiHiIhn LaDtiIoEaDi non Hi nDa KiLoHtDato al­
laHtanza intnEEiMnntn n HoIiaEn Ka LotnD HvoEMnDn LanHioni
IoLLlnHHnm La IoLLaDHa Ki Mnni LaDtiIoEaDi nnEE'Humu sapiens
DnHn iE "LDoKotton in MDaKo Ki IoLuniIaDn n IaLiDn. ,unHto
nuovo nHHnDn nDa anIhn EonMnvo n Kotato Ki aliEità LHiIo­
LotoDin iniLLaMinaliEi LnD MEi aEtDi oDManiHLi, MDazin aEEn
euaEi nDa in MDaKo Ki LDoIuDaDHi iE Iilo n non Kovnva LnD­
KnDn tnLLo nnEEa IuDa KnEEa LDoLDia LnEEiIIiam SuIInHHiva­
Lnntn, iE MnnnDn uLano uHIì a Lim DiLDnHn KaEE'aDna Ki oDi­
Minn n IoEonizzò iE DnHto KnE Liannta, La LnDHn luona LaDtn
KnEEa Hua vaDialiEità MnnntiIa m
Ma euaEi fuDono MEi nvnnti Ihn LoKifiIaDono E' neuiEi­
lDio KnEEa tDaHLiHHionn Kni MnnotiLi HnIonKo Ea EnMMn Ki
waDKywWninlnDM?

I colli di bottiglia

IE fnnoLnno Kntto "IoEEo Ki lottiMEian Hi vnDifiIa euanKo iE


nuLnDo Ki inKiviKui ˆaInnti LaDtn Ki una LoLoEazionn ani­
LaEn vinnn DiKotto KDaHtiIaLnntn Ka foDzn atiLiIhn mIaIIia,
KiHaHtDi natuDaEi), o nn vinnn iHoEata KnfinitivaLnntn una
LaDtn mHLoHtaLnnti LiMDatoDi anoLaEi, l aDDinDn MnoMDafi­
Ihn)m OvviaLnntn, Hn HoEo una LaDtn nHiMua KnEEa LoLoEa­
zionn MnnnDaEn HoLDavvivn, n LaMaDi HoLDavvivn iHoEata Ka
aEtri MDuLLi Ki inKiviKui, i HoLDavviHHuti LoHHono traHLnt­
tnDn aEEn MnnnDazioni HuIInHHivn HoEo iE LDoLDio IoDDnKo Mn­
nntiIo, Ihn non Luò nHHnDn HiMnifiIativo Ki tutta Ea LoLoEa­
zionn MnnnDaEn KnEEa LDoLDia HLnIin Ki oDiMinnn
Ci Hono Kuneun nviKnnn KnE fatto Ihn iE MnnnDn umno
Hia Kovuto LaHHaDn attDavnDHo IoEEi Ki lottiMEia?
Il Lago Toba
NnEEa DnMionn HnttnntDionaEn KnEE'iHoEa Ki SuLatDa mInKo0
nnHia) Hi tDova iE LaMo Tola, EunMo 1 00 IhiEoLntDi n faDMo IiDv
Ia 30, Hituato a IiDIa 900 LntDi Huf Eivnffo KnE LaDnn La LaHHa
K'aIeua KnE EaMo oIIuLa un IDatnDn IauHato Ka un'nDuzionn
Ihn Hi vnDifiIò IiDIa 73.500 anni fan ,unHta nDuzionn IataHtDo­
fiIa fu fa tnDza Ki una HnDin Ki MDanKi nDuzioni vufIaniIhn Ki
eunEEo Ihn nDa iE VuEIano Tolan La Lotnnza fu tafn Ihn, HufEa
HIaEa Knfinita nKiIn Ki nHLfoHività vuEIaiIa, è Htata IfaHHi­
fiIata oftDn iE MDaKo 8 mKnfinito "LnMa-IoEoHHaEn " ) n
L'nDuzionn KnE Tola HIaMEiò in aDia un voEuLn Ki 2-3000
IhiEoLntDi IuliIi Ki DoIIia, 800 Kni euafi Hotto foDLa Ki In­
nnDn Ihn Hi KnLoHitò Hu tutta E'AHia LnDiKionafn, IoLDnnKo­
Ea Ion uno HtDato HLnHHo, in LnKia, 15 InntiLntDi, Ion Dn­
Mioni mIoLn nKia n MaEnHia) Ihn vnnnnDo HnLoEtn Ka HtDati
Ki Uw9 LntDi Ki HLnHHoDnm
VnnnnDo imnHHn nnEE'atLoHfnDa aELnno U LiEiaDKi K i
tonnnEfatn K i aniKDiKn HoEfoDoHa; i E fEuHHo K i Eava nLnHHo KaE
vufIano IoLDì un'aDna Ki 20-30.000 IhifoLntDi euaKDati, Ion
ro HtDato Ki 50-150 LntDi Ki DoIIia fuHa a 750 °C mIon afIu­
nn zonn IoLnDtn aKKiDittuDa Ka 400 LntDi Ki LatnDiafn Eavi­
Io). La tnLLnDatuDa HuLnDfiIiaEn KnEEa Eava Hi DiKuHHn a IiDIa
1 00 °C nnE MiDo Ki LoIhi Miom, La Ea LaHHa Ki DoIIia fuHa
Hoto Ea HuLnDfiIin Lim fDnKKa IonHnDvò un'nEnvata tnLLnDa­
ra LnD r LnDioKo Lofto Lim EunMon L'nDuzionn IauHò un
KDaHtiIo IaEo KnfEn tnLLnDatuDn nnEE'ntnDo Liannta: Ea tnL­
LnDatuDa LnKia MEolaEn IDofEò Ki 3-5 MDaKi mIon LiIIhi Ki Ir­
Ia 1 5 °C Ki DiKzionn in pDonnEanKia a Kun ęi Ki KiHtan­
za daff'nvnnto), n Ea TnDDa, Ihn Mià Hi tDovava in un LnDiodo
di DarnKKaLnnto Ihn HaDnlln KuDato IrIa 1 000 ni, :i
DafDnddò uEtnDioDLnntn, n if Iafo KnEfn tnLLnDatuDn Mià n
atS vnnnn aIInEnDaton
PnD faDHi un'iKna Knffa LoDtata Knff'nvnnto, LoHHiaLo ISn­
rontae eunHta HuLnDnlzionn Ion aftDi aLoIaittiIi fnnoLnni
lIici aIIaduti in nLSIhn MnSEoMiIhn dnibifi IontnL­
poDane: TaLloDa m1 815), yDakatoa m 1 883), ùSntn Sant'lfnna
m190). unHtn nlzioni di tiLo nHLfoHivo, Sfrn a LintnDn dnw
Cosa dice la sciena 87

Iinn Ki LiMEiaia Ki vittiLn, LDovoIaDono IaLliaLnnti Ifi­


LatiIi HoHtanziaEim AK nHnLLio, Ea LoEvnDn KnEE'nDuzionn
KnE 3 8 3 5 DnHtò LnD LoEti anni nnEE'atLoHfnDa KiLinunnKo
Ea euantità Ki DaKiazionn HoEaDn Ihn alituaELnntn IoELiHIn
iE HuoEom IE Liannta Ionolln un'nLoIa Ki nHtati LanIatn n in­
vnni fDnKKiHHiLi, Ihn nllnDo IoLn IonHnMunnza HIaDHiHHi­
Li DaIIoEti n )n iLLovnDiLnnto iLLoDtantn Ki vaHtn aDnn
KnE Lianntam IE 3 8 3 U, E'anno HuIInHHivo afE'nDuzionn, u Loi
DiIoDKato IoLn "E'anno Hnnza nHtatnn.
L'nDuzionn KnE Tola DiHuEta nHHnDn Htata Inntinaia Ki vof­
tn Lim Lotnntn n KnvaHtantn Ki eunEEa KnE TaLloDa, n IauHò
ovviaLnntn nffntti KiDntti HuEEa LoLoEazionn uLana: Hi è IaE­
IoEato Ihn fuoDi KaEE'AfDiIa HuKoDinntafn DiLaHn 6 vita una
LoLoEazionn Ki sapiens tDa En 2000 n En 20m000 ritàn

Il Mar Nero
If MaD NnDo è un LaDn intnno, LDoLaMMinn KnE MaD Mn­
KitnDDanno. Si nHtnnKn tDa En IoHtn oDinntaEi KnEfa LnniHoEa
laEIaiIa a ovnHt, eunEEn DuHHn n IauIaHiIhn a noDK n a nHt n
eunEEn KnEE'AnatoEia a HuK .
,unHto laIino IoLinIiò a foDLaDHi IiDIa 3 2.000 ani fa a E
tnDLinn KnEE'uEtiLo LnDioKo MEaIiafnm L n aIeun Ki KiHIioMEi­
Lnnto Kni MhiaIIi DinLLiDono MEi avvaEEaLnnti KnEfn tnDDn
nLnDHn LnntDn i EivnEEi KnMEi oInani Hi innafzaDono MDaKa­
taLnntnm ,unEEo Ihn HaDnlln Kivnntato E'attuaEn MaD NnDo
nDa eu6Ki un EaMo Ki aIeua KofInm IE fatto è Htato LDovato
IaDotanKo i HnKiLnnti KnE fonKaEn: nnMfi HtDati Lim antiIhi
Hono Htatn DitDovatn IonIhiMEin Ki LoEEuHIi K'aIeua KofIn
(Dreissena rostr�formis, Turricaspia caspia), LnntDn Ka un InD­
to Htrato in Loi Hono Htatn Dinvnnutn HoEo IonIhiMfin Ki Lof­
EuHIi K'aIeua HaEata (Abra alba, M ytilus galloprovincialis n
Bittium reticulatum).
L a tDanHizionn fDa Mfi HtDati KnLoHti 6 aLlinntn K i aIeua
KoEIn n eunEEi KnLoHti in aIeua HaEata è DiHltata nHHnDn HpnH­
Ha Lnno Ki un LiEEiLntDo, iE Ihn HiMnifiIa Ihn iE IaLlio Ki
HaEinità avvnnnn i n LoKo nHtDnLaLnntn DnLnntinom
L'auLnnto KnE EivnEfo Kni LaDi Kovuto afEo HIiogfiLnnto
28 J Bibbia non parla di Dio

Kni MhiaIIi intnDnHHò ovviaLnntn anIhn iE laIino KnE MnKi­


tnDDanno. L'antiIo faMo K'aIeua KoEIn nDa HnLaDato Kai LaDi
LnKitnDDanni Hafati Lim viIini mMaD lMno n MaD Ki MaDLaDa)
KaEEa KiMa natuDafn KnE poHfoDo. CiDIa 7500 anni fa Ea LDnH­
Hionn nHnDIitata KaEEn aIeun LaDinn HuE poHfoDo Kivnnnn taEn
Ihn Ea KiMa InKnttn n iE laIino KnE EaMo fu invaHo Ka un'nnoD­
Ln LaHHa K'aIeua HaEatam
IE EivnEEo KnE MaD NnDo auLnntò iLLDovviHaLnntn Ki IiD­
Ia 3 70 LntDi n i Huoi Ionfini Hi aEEaDMaDono Ki Lim Ki M0 Ihi­
EoLntDi in oMni KiDnzionn.
on'nHLEoDazionn HulaIeuna KnE MaD NnDo finanziata KaE
NationaE pnoMDaLhiI ha LnDLnHHo Ki KnfiniDn Ion LDnIi­
Hionn MEi antiIhi Ionfini KnE EaMo K'aIeua KoEInm Ma Ea IoHa
Lim HoDLDnnKnntn è Htata Ea HIoLnDta KnE fatto Ihn En anti­
Ihn Divn nDano alitatn Ka ra fioDnntn IiviEtà, HLazzata via
Ka r'aEEuvionn Ihn Ea IoELì Ion una foDza LaDaMonaliEn a
eunEEa Ki 400 IaHIatn KnE NiaMaDam
CiDIa 350.000 IhiEoLntDi euaKDati Ki tnDDn fnDtiEi n IoEtiva­
tn fuDono invaHi KaEEn aIeun. Si Ditinnn Ihn LiIIoEi MDuLLi Ki
HuLnDHtiti LoHHano nHHnDn HfuMMiti afEa IataHtDofn, nK è HuM­
MnHtivo notaDn IoLn in nffntti Ka eunHta Kata in Loi Hiano
natn En IiviEtà aMDiIoEn KnEf'AnatoEia n Knffa MnHoLotaLiam l
eui Ea faIInnKa Kivnnta anIoDa Lim intDiMantn MDazin af fat­
to Ihn, Hulito KoLo Ea KnvaHtantn aEEuvionn, i HuLnDHtiti Ki
eunHta LaDtn KnE LonKo DiHuftaDono nHHnDn LoEto Lim avan­
ti, in tnDLini Ki IonoHInnzn, DiHLntto ai EoDo HfoDtunati Ion­
tnLLoDanni Ihn non avnvano avuto Ea LoHHiliEità Ki HaEvaDHim

Ibidi da coltivare e allevare

La Knfizionn MnzzaEuna FnDtifn KnHIDivn una DnMionn Hto­


DiIa KnE MnKio ODinntn Ihn inIEuKnva E'antiIa MnHoLota­
Lia n E'aniIo Lnvantnm
VnInni IaLLaMnn aDIhnoEoMiIhn in eunHt'aDna hano Ki­
LSHratS Ihn IiDIa 7500 ani fa, a r ratto, iniziò fa IoEti­
vazionn Ki fDuLnni KivnDHi Ka eunfEi HnEvatiIi IonoHIiuti n
aIIofi finS aK affoDam AE LoHto KnE tiLiIo fDuLnnto HnEvatiIo
Cosa dice la scienza 289

Triticum beoeticum Hi iniziò a IoEtivaDn un fDuLnnto LonoIoIm


Io Ihn è Htato KiLoHtDato, attDavnDHo HtuKi MnnntiIi, nHHnDn
KiDnttaLnntn KnDivato KaEEa HLnIin HnEvatiIa n DnIaDn IaDat­
tnDiHtiIhn ilDiKnn AnIhn un'aEtDa HLnIin HnEvatiIa, iE Triticum
dicoccoides, EaHIiò iE LoHto aEEn vaDintà Ki MDano KuDo n HLnEta
KoLnHtiIatn n DnIanti HnMni Ki ilDiKazionn. Con euaEi HLn­
Iin LotnHHnDo nHHnDn avvnnutn eunHtn ilDiKazioni non è Kato
HaLnDn, Hta Ki fatto Ihn iLLDovviHaLnntn LoIhi HoLDavviH­
Huti nllnDo a KiHLoHizionn fDuLnnti mLa anIhn EnntiIIhin n
InIi) "KivnDHi" Ka eunEEi Ihn avnvano avuto a KiHLoHizionn
MEi uoLni LnD i 20.000 anni LDnInKnnti.
Ln HtnHHn nviKnnzn Hono Htatn nDovann anIhn LnD euanno Di­
MuaDKa Ea KoLnHtiIazionn aniLaEn: En DaKiIi MnnntiIhn KnMEi
ovini, Kni lovini n Kni Huini KoLnHtiIi Hi tDovano LDoLDio in
un'aDna MnoMDafiIa Ihn va KaEE'AnatoEia aEEa vaEEn KnEE'lu­
fDatnm Tutto Iiò KinKn a eunHti nuIEni Ki uLani Ea LoHHiliEi­
tà Ki MnttaDn En laHi Ki fioDnnti IiviEtà.
Ma IoLn fnInDo LiIIoEi nuIEni Ki HoLDavviHHuti a IoLLinDn
LDoMDnHHi IoHì HtuLnfaInnti? Da Ihi DiInvnttnDo En infoDLa­
zioni nnInHHaDin aEEo HIoLo? AnIhn in eunHto IaHo, Ea HIinn­
za non è in MDaKo Ki DiHLonKnDnn

Difetti inspiegabili

In eunHt'uEtiLa LaDtn nHaLinnDnLo uEtnDioDi IaDattnDiHtiIhn


lioEoMiIhn n fiHioEoMiIhn Knf MnnnDn uLano DiMuaDKanti Ho­
LDattutto i LoLoEi inKonuDoLni n LnKioDinntaEi. CaDattnDi­
HtiIhn Ihn anIoDa una voEta non Hono DaMionnvoELnntn in­
euaKDaliEi in un LoKnEEo nvoEutivo tDaKizionaEn né, tanto
Lnno, HLinMalifi in ottiIa IDnazioniHtiIam ,unEEo Ki Iui LaD­
EnDnLo oDa Hono MEi inHLinMaliEi HnMni Ki un'uEtnDioDn ilDi­
Kazionn Ihn i LDoMnnitoDi KnEEn Mnnti non afDiIann HulHaham
Diann Knvono avnD Hulito n un LaHHato non tDoLLo Eontano.
AlliaLo viHto LDnInKnntnLnntn IoLn i 1iMLni n i poHIi­
Lani Hiano MEi nHHnDi uLani Ihn LantnnMono Ea Lim aEta va­
Dialifità MnnntiIa n i LoLoEi MnnntiIaLnntn Lim intatti n HiLiEi
a eunfEi Ihn nDano i LDiLi Homo sapiens. CoEoDo Ihn uHIiDow
A Bibbia non parla di Dio

no a Lim DiLDnHn KaEEa IuEfa afDiIana KovnttnDo LaHHaDn attDa­


vnDHo KDaLLatiIi nIoEEi Ki lottiMfian Ihn DiKuHHnDo Ki Lof­
to iE nuLnDo KnMEi inKiviKui n fa EoDo vaDialifità MnnntiIan
,unHto non ha LnDò iLLnKito EoDo Ki avnDn Ea LoHHilifità
Ki KiffonKnDHi HuE Lianntam Tutto qunHto è HIDitto nnE noHtDo
MnnoLa, La Ii Hono IoHn Ihn non LoHHono nHHnDn HLinMatn
Ion Iiò Ihn alliaLo viHto finoDam
La fiHioEoMia KnEEn LoLoEazioni nuDoLnn n LnKioDinnta­
Ei LDnHnnta HtDann iLLnDfnzionim ,unHti LDolEnLi Hono Kif­
fiIilLnntn DiIonKuIiliEi a nKifntti Ki fallDiIan LnDIhé Hono
talLnntn LaIDoHIoLiIi Ka nHHnDn in nntto IontDaHto Ion Ea
Daffinatnzza KnE LDoMntto oDiMinaEn.

Il fattore Rh

IE fatoDn h LDnnKn iE noLn Kai LaIaIhi KnEEa HLnIin Rhesus


mHu Iui Hono Htati IonKotti MEi HtuKi) nK è un LaDtiIoEaDn anti­
Mnnn mLDotnina IaLaIn Ki nKuDDn una DiHLoHta Ki KifnHa iL­
LunitaDia) Ihn Luò nHHnDn LDnHnntn HuEfa HuLnDfiIin Kni MEo­
luli DoHHi KnE HanMun. AEIunn LnDHonn In E'hanno, aEtDn no:
nnE LDiLo IaHo Hi LaDEa Ki fattoDn h LoHitivo, LnntDn nnE
HnIonKo Ki fattoDn h nnMativo.
pEi inKiviKui Ihn non LDnHnntano E'antiMnnn mKntto an­
tiMnnn D) hanno nnraLln En IoLin maffnEi) non funzionaEi
KnE Mnnn LDnLoHto aEEa Hua Hn tnHi. IE Mnnn zionaEn n Ihn
LoDta aK avnDn un fattoDn h LoHitivo Hi IhiaLa HO, Lnn­
tDn qunEfo non nzionafn Ihn LoDta aK avnDn if fattoDn h
nnMativo è Kntto HO Hifnntnm
pfi inKiviKui Ihn LoHHinKono nntDaLli MEi aEfnEi Hifnnti
Hono Ki MruLLo h nnMativo, IoEoDo Ihn LDnHnntano a n­
no un afEnEn funzionaEn Hono h LoHitivi, in eunto nHHo è
KoLinntn HufE'aEEnEn Hifnntnm
PnD iE MnnnDn uLno IonoHInDn iE fattoDn h n MDaviKana
è iLLoDtntn LnDIhé LnDLnttn Ki Htalrn f'nvnntuaEn 6IoL­
Latibifità ra if Hangun Latnno n eunffo Knf fntom Sn Kona
n uoLo Hono h nnMativo non nHiHtn LDolEnLa, Lnnrn Hn
iE fattoDn h fnLLinifn è nnMativo n qunffo LaHIhifn LoHi-
Cosa dice la scienza 291

tivo iE fiMEio LotDnlln nDnKitaDn KaE L aKDn iE fattoDn LoHitivo


n avnDn inIoLLatiliEità Ion iE HanMun Latnnom IE LDolEnLa
non Hi LDnHnnta aEEa LDiLa MDaviKanza La nnEEn MDaviKanzn
HuIInHHivnm In LDatiIa, Hn KuDantn iE LDiLo LaDto iE HanMun
KnEEa LaLLa n eunEEo KnE fiMEio nntDano in Iontatto, nnEE' oD­
ManiHLo LatnDno Hi foDLano KnMEi antiIoDLi Ihn, nnEEn MDa­
viKanzn HuIInHHivn, aMMDnKiHIono i MEoluEi DoHHi KnE fntom
In aEtDn LaDoEn, Ea LaKDn DiIonoHIn IoLn nHtDanno iE fnto n
Eo nEiLina. ,unHto fatto non Hi vnDifiIa in aEIuna aEtDa HLn­
Iin HuEEa TnDDa, n EaHIia vnDaLnntn LnDLEnHHim Sn Eo IonHi­
KnDaHHiLo KaE Lunto Ki viHta nvoEuzioniHtiIo non LotDnL­
Lo InDto HLinMaDEo KiInnKo Ihn E'aHHnnza KnEE'antiMnnn Hi è
KiffuHa LnDIhé HnEnzionata in euanto IaDattnDn "vinInntnn .
1nD iE HuIInHHo DiLDoKuttivo K i una HLnIin Lnno oHtaIoEi Ii
Hono LnMEio è, La eui Hi Hta LaDEanKo Ki un'inIoLLatiliEi­
tà lioEoMiIa fDa inKiviKui KnEEa HtnHHa HLnIinm
Ln ntnin Ion LaMMioDn LDnHnna KnEE'aEEnEn HiEnntn m40 LnD
Innto) Hono En nuDoLnn IauIaHiIhn, LnntDn En ntnin afDiIann
HulHahaDiann n aHiatiIhn nn hanno una laHHiHHiLa LDnvaEnn­
za mDiHLnttivaLnntn M LnD Innto n 1 LnD Innto). ø'aEta fDneunn­
za KnEE'aEEnEn HiEnntn nnEEn LoLoEazioni Ki oDiMnn IauIaHiIa Ii
LotDnlln faD LnnHaDn Ihn E'Humu sapiens Hi Hia "ilDiKaton Ion
una HLnIin Hnnza E'antiMnnn D n una DnMionn a IavaEEo fDa E'lu­
DoLa oDinntaEn n iE MnKio ODinntnm e IoHì foHHn, KovDnLLo
aHLnttaDIi Ki trovaDn aEtDi HnMni Ki eunHta ilDiKazionnm l IoHì èm

Malattie autoimmuni

Ln LaEattin autoiLLuni Hono un vaHto MDuLLo Ki LaEattin


Ihn IoELiHIono Lim KnE 5 LnD Innto KnEEa LoLoEazionn uLa­
nam lHHn Hono Kovutn a un " nDDoDnn KnE HiHtnLa iLLunita­
Dio, iE euaEn KiDiMn En LDoLDin LotnnziaEità offnnHivn Iontro
tnHHuti LDoLDi KnEE'oDManiHLo anziIhé IontDo aMnni nHtnD­
ni, IoLn eunEEi infnttivim Nn KnDivano Mravi K ai tnHHuta­
Ei, Ion IonHnMunntn HviEuLLo Ki LaEattin KivnDHn a HnIonKa
KnEE'oDMano o KnE tnHHuto IoELito: Ea EiHta IoLLDnnKn L ato­
EoMin MDavnLnntn invaEiK anti, IoLn Ea HIEnDoHi LuEiLEa, iE
292 a Bibbia non parla di Dio

EuLuH nDitnLatoHo HiHtnLiIo, E'aDtritn DnuLatoiKn, fa HIfnDo­


KnDLia, if Kialntn LnEEito inHuEina-KiLnnKnntn, fa IiDDoHi li­
EiaDn autommunn n iE LoDlo Ki ChDonm IE LDolfnLa è Ihn nnf
LonKo aniLaEn alliaLo notizia Ki Lafattin autoiLLuni
HoEo nni Iani n nni Matti KoLnHtiIi mLnLfiMo n EuLuH), Lnn­
e nHHn Hono iMnotn tra MEi aniLafi HnEvatiIim
NuLnDoHi Kati nLiKnLioEoMiIi n HLnDimnntafi KiLoHtrano
Ihn En Lafattin autommuni Hono LaEattin LltifattoDiafi, En­
Matn a fattoDi HIatnnanti aLlinntai Ihn aMiHIono Hu fattoDi Mn­
nntiIi LDnKiHLonnntim È nviKnntn Ihn i fattoDi aLlinntawi vaw­
Mono LnD MEi umani quanto LnD iE DnHto Knf LonKo mawn,
La HoEo noi n i noHtri amiIi KoLnHtiIi Lim HtDntti alliamo una
LeKiHLoHizionn MnnntiIa, inHLinMaliEn KaE Lunto Ki viHta nvo­
Euivo mHaDnlln ntnDnHHantn KiHquiHirn anIhn HuEE'oDiM6n Ki
qunHtn ffnzioni nnMEi mai KoLnHtiIi, La non è aDMoLnn­
to Ki qunHto HIDitto)m pEi HtuKi Ki MnnntiIa hanno nKiviKuato
awIuni Mnni DnHLonHalifi Knffa LDnKiHLoHizionn alo HvifuLLo
Ki Llatin autoimunim FDa qunHti, è Ki LaDtiIofaDn intneHHn
Ea vriantn aEEnEiIa LCv3C_LCv3B-Knf mKovn "Knfn Hta LnD KnEn­
zionn, iè LnDKita Ki n ratto Knf IoKiIn MnnniIo Ki qunf Mnnn)m
Tawn vaiantn è DiHuEtata nHHnDn Lofto Lim KifuHa n luroLa n
n MnKio ODinntn Ihn nnfE'AriIa HulHaharianam 1oLoi IoLn
i 1iMLni n i pantu DiHuftano nHHnDn qunEEi Ion Lnno LDnHnna
KnE Mnnn variato n LDnKiHLonnntn affn Lafattin autommunim
AnIhn qunHta nviKnnza è HuMMnHtiva Ki un'ilDiKazionn oI­
IoDHa nnfEa DnMionn LnKioDinntaEnm

La miopia

ona IoLLEiIazionn tiLiIaLnntn uLana è qunffa DaLLrn­


entata Kaffn imLnDfnzioni KnEfa LnHHa a fuoIo KnEf'oIIhio
maLntroLin)m La foDLa Lim IoLunn n nota Ki aLntroLia è fa
LioLia, Ihn Hi LaifnHta a IauHa Knffn nIInHHivn KiLnnHioni
Knf luflo oIufaDnm Nnff'oIIhio LioLn f'immaM6n non vinnn
Ln:Ha a fuoIo Huffa Dnt6a, La Kavanti a nHHa. AK nHnLLio,
seDn ioLi Ki M Kiottin HiMnifiIa avnDn n luflo oI aDn
1 m Lim EunMo Knf nnInHHaDiom L'inHoDMnna Knffa LioLia
Cosa dice la sciena 23

è HiIuDaLnntn EnMata a una LDnKiHLoHizionn MnnntiIa, tanto


Ihn r laLlino fiMEio Ki MnnitoDi LioLi ha una LDolaliEità
Ki nDnKitaDn iE Kifntto viIna aE 1 00 LnD Inntom üono Htatn Htu­
Kiatn anIhn En IoDDnEazioni fDa Ea LioLia n aEtDi fattoDi, n Hi è
viHto IoLn nHHa Hia foDtnLnntn EnMata aEE'ntnia: ha una laHHa
LDnvaEnnza nnEEn Dazzn Ki nnDi afDiIani m10 LnD Innto) DiHLntto
ai lianIhi nuDoLni mM0 LnD Innto) n aMEi nlDni m70 LnD Innto) n
A oMMi, non HaLLiaLo HLinMaDn E'oDiMinn KnEEa LioLian
AnIhn in qunHto IaHo, LnnHaDn Ihn una LDnKiHLoHizionn Mn­
nntiIa Ihn LoDta MEi inKiviKui aK avnDn luEli oIuEaDi tDoLLo
MDanKi DiHLntto aE DnHto KnE IoDLo Hia Htata HnEnzionata KaE­
Ea natuDa non ha aEIun HnnHom CoHì IoLn LnnHaDn a un aEtDo
IEaLoDoHo "Kifntto Ki fallDiIan oIIoDHo KuDantn Ea HuLLo­
Hta IDnazionn Kivina.

I "denti del giudizio"

on aEtDo MDuLLo Ki LatoEoMin Ihn IoELiHIono E'uoLo La Ihn


Hono LDatiIaLnntn aHHnnti nnE DnHto KnE LonKo mln è qunE­
Eo KnEEn aEtnDazioni Knnto5LaHInElaDi5LanKiloEaDi. NnEl'uoLo,
En anoLaEin KiLnnHionaEi n unzionaEi hanno un'inIiKnnza n
una vaDialiEità IoHì aEtn Ihn, LnD avnDn ra DnEazionn IoDDntta
tDa En Kun aDIatn, HaDnlln quaHi HnLLDn nnInHHaDio un intnD­
vnnto IoDDnttivo Ki tiLo oDtoKoniIo o aKKiDittuDa oDtoLnKiIo.
La KiHoKontiaHi KnEE'ottavo, Iioè Ea KiķiIoEtà nnEEa nruzio­
nn Kni LoEaDi Kntti Knnti KnE MiuKizio, è n MnnnDn Kovuta a
LanIanza Ki HLazio utiEn HuEEa LanKiloEan ,unHta LDolEn0
LaiIa è tiLiIa KnEEn LoLoEazioni nuDoLnn n aHiatiIhn mE' ­
IiKnnza HuLnDa iE 90 LnD Innto), LnntDn è quaHi aHHnntn nnE­
En LoLoEazioni KnEE'AfDiIa LnDiKionaEnm
La KiffnDnnza è Kovuta aEEa KivnDHa IonfoDLazionn Lan­
KiloEaDn LDnHnntata KaEEn vaDin ntnin; LnntDn En LoLoEazioi
afDiIann hanno una LnKiloEa Ki EunMhnzza noDLaEn, Mi
nuDoLni n MEi aHiatiIi LDnHnntano una LnKiloEa HottoKimnn­
Hionata, inaKatta a IontnnnDn i LoEaDi n ottava LoHizionnm
SiaLo Miunti aEfa finn Ki eunHto viaMMio attDavnDHo En inIDn­
Kilifi HtDannzzn Ihn IaDattnDizzano Ea lioEoMia n Ea HtoDia KnE
MnnnDn uLanom 1im Ihn tiDaDn KnEEn IonIfuHioni, KolliaLo
aIIontnntaDIi Ki faHIiaDn aLnDta tutta una HnDin Ki eunHiti a
Iui Ea HIinnza non è anIoDa in MDaKo Ki DiHLonKnDn. 1DiLa
Ki nEnnIaDn eunHi intnDDoMativi, LnDò, LDoviaLo a tDaIIiaDn
un'nHtDnLa HintnHi KnEEn nviKnnzn nHaLinatnm
Tutta Ea HtoDia KnEEa vita HuEEa TnDDa è Htata HnMnata Ka una
HtDaoDKinaDia aEtnnanza fDa IataIEiHLi Ihn hanno IauHato
nHtinzioni Ki LaHHa nK nHLEoHioni Ki foDLn Ki vita HnLLDn
Lim affaHIinantim
L'oDManiHLo vivnntn Lim HtDaoDKinaDio Ki tutti è LDoLDio
E'uEiLo aDDivato: E'nHHnDn uLanom Ln Hun oDiMini Hono Li­
HtnDioHn a IauHa Kni HnMni Ki Lutazioni n ilDiKazioni Ihn
Hono nKnEnliELnntn LaDIati nnE Huo LatnDiaEn MnnntiIom IE
KivaDio Ihn Ii HnLaDa KaE DnHto KnE DnMno aniLafn non è Dav
MionnvoELnntn MiuHtifiIaliEn in tnDLini nvoEuzioniHtiIi n
IDnazioniHtiIi LnDIhé tDoLLn Hono En IontDaKKizioni LnD Lo­
tnD HLinMaDn tutti MEi avvnniLnnti Ion nvnnti IaHuaEi o Ion
KiHnMni intnfEiMnnim AEIuni Ki noi LoDtano HnMni Ki un'uE­
tnDioDn ilDiKazionn Lim DnInntnm NnE IoDHo Kni LifEnnni, in
aEIunn LaDti KnE LonKo HiaLo Htati KnIiLati Ka fattoDi aLv
linntaEi KnvaHtanti La, nonoHtantn avnHHiLo LnDHo MDan LaDv
tn KnEfa noHtDa DiIIhnzza MnnntiIa, HiaLo iLLDovviHaLnntn
Kivnntati HaLinni nnE IDnaDn ilDiKi Ki Liantn n aniLaEim pDav
zin a eunHtn n aK aEtDn IonoHInnzn alliaLo fonKato IiviEtà
avanzaiHHiLn, n Ka aEfoDa iE noHtDo LDoMDnHHo è Kivnntato
inaDDnHtaliEn.
l oDa i eunHiti iDDiHofti:
• Con i Hi Hono ilDiKai MEi HIiLLanzé LnD KivnntaDn uLani?
• Chi nDano n Ihn finn hanno fatto IoEoDo Ihn Ii hanno "Ko­
nato" i Mni HLnIiaEi n fn KiffnDnnzn nLiMnnntiIhn?
• CoLn HiaLo Htati in MDaKo Ki aIIuKiDn fiMEi Ion un Ier­
vnfEo foDtnLnntn iLLatuDo affa naHIita?
• uaf nDa if IoLLito Ihn KovnvaLo HvofMnDn n AfDiIa atm
tDavnDHo fa IaLaIità Ki favoDaDn n IomiIare ?
• ,uanKo è avvnnuta Ea HnIonKa ilDiKazionn fuoDi KaE-
1' AfDiIa?
• l Ion Ihi? FoDHn Ion una HLnIin HiLiEn La Ion IaDattnDim
HtiIhn LaDtiIoEaDi moIIhi MDanKi, LanKiloEn IoDtn, aHHnnza
KnEE'antiMnnn D nnE HanMun, KivnDHo HiHtnLa iLL)nitaDio)?
FoDHn non avDnLo Lai En DiHLoHtn La, Hn KavvnDo HiaLo
DiuHIiti a oHHnDvaDn Ion oIIhi Lnno IonKizionati KaEEn IDnv
Knnzn, nnE noHtDo InDvnEEo Hi HaDà foDLato un euaKDo KnE Mnv
nnDn uLano HiIuDaLnntn KivnDHo n HoDLDnnKnntn. 3
EIÿ

Ulteriori avquisizioni

Ln HtDannzzn, Ion DnEativn HoEuzioni iLotizzatn, nEnnIatn


KaEEo HtuKio Ki SavnDio folnDti tDovano uEtnDioDn HviEuLLo
in una HnDin Ki IonHiKnDazioni Ki IaDattnDn MnnnDaEn chn Li
MiunMono KaE KottoD Falio lEvio FaDnEEo, LnKiIo nHLnDto
in LnKiIinn non IonvnnzionaEi, n Ihn DiLoDto LnD Kun Lo­
tivi: Hono HtDnttaLnntn IoDDnEatn aEEn LaMinn L DnInKnnti n Hi
IhiuKono Ion lna KoLanKa utiEn aEEa EilnDa DifEnHHionn KnE
EnttoDn, iE IaLLino nnInHHaDio Ihn IiaHIno Knvn IoLLinDn
autonoLaLnntnm
1) I4 2ed11140 b1olog110 I 4oto 34 d1s0ll14e02e4to delD
l0 8elo11tS 4e1 2ro1ess1 e8ol3t181 19e 13l21404o 4el ge4eD
re 3204o. Q0 8elo11tS de1 2ro1ess1 e8ol3t181 14 oggetto 4o4
81e4e 201 b0ste8ol2e4te s21eg0t0: 20 deter2140 1l 20rt1D
1ol0re 2odo d1 0m0l0rs1 19e es2r12e lC3o2o. LC3o2o s1
0m0l0 2olto 21T del 20m17ero e 4o4 gode dell0 stesJ
s0 e77111e480 4e1 2ro1ess1 d1 r120r081o4e. n 2ed111n0 b1olo­
g110 s1 d11e 19e q3esto s10 do83to 0 34 1o47l1tto tr0 le 20rD
t1 "2odene" del s1ste20 4er8oso 1e4tr0le e q3elle 04ti19e.
Molto 2r120 dell0 2ed11140 b1olog110: 432eros1 2ed1J
11 20rl0804o d1 34 1o47l1tto tr0 1o4s11o e 141o4s11o: 20 s1
tr0tt0 solo d1 34 0ltro 2odo 2er des1r18ere 34 0d0tt02e4to
e8ol3t18o 204104te tr0 1l 1er8ello del 202217ero d1 2ro8eD
4ie480 e l0 20rte e8ol3ti802e4te 43o80 del 1er8ello 3204o.
2) ft3d104do e legge4do testi 04ti191: 14 20rti1ol0re quelJ
l1 d1 0go234t3r0 e 2ed11140 tr0d181o40le 11nese: s1 osseð0
340 4ote8ole d1s1re20480 tr0 l0 re0le 1o4os1e480 d1s2oib1le
2�8 Lti Bibbia mm parla di Dio

n tali epoche e la presunzione degli odieni lettori nel rite­


nere tali epoche pretecnologiche. Molto di quello che è tra­
mandato nei testi antichi di medicina non I neppure com­
prensibile con gli standard di conoscenza attuali.
3) Un'ulteriore osservazione è quella relativa alla proble­
maica comportamentale umana, caratterizzata da una vio­
lenza non osservabile nei primati con i quali condividiamo
probabilmente un antenato comune. Nei mammiferi la vio­
lenza I una risposta adattativa a problematiche conesse alla
sopravvivenza; è inolre circoscritta e ritualizzata, consen­
tendo una notevole efficienza biologica. Nell'essere umano
la violenza non I circoscritta né ritualizzata e tende troppo
spesso alla distruzione piuttosto che alla sopravvivenza. La
violenza umana appare troppo spesso come una risposta
automaica a un antico "insulto" che, come tale, viene ripro­
posto senza altro beneficio se non quello di una sua quasi
liberatoria estemalizzazione.
Ho dificoltà a comprendere le motivazioni per cui un es­
sere dotato di un'evoluzione maggiore e di tecnologia avan­
zata, se paragonato all'essere umano, si sia trovato a esprime­
re una violenza come quella indicata nell'ntico Testamento.
I processi evolutivi, anche quando superano la nostra cono­
sceza e immaginazione, tendono in quanto tali verso una
migliore gesione dell'energia. Pertanto ci si aspetterebbe che
a maggiore evoluzione corrisponda una minore espressione
di violenza. Nella lettura letterale dell'nico Testamento, il
"creatore" ha n problema connesso ali' abuso della violenza
ben maggiore della sua "creatura", ma non riesco a capacitar­
mj in che modo questo possa essere mai avvenuto. General­
mente, l'evoluzione estingue le soluzionj adattive difettose.

La terza via

PullEiIo aEIuni lDani aLLo:itaLnntn inviatiLi KaE KottoD


Pintro pufa (lioEoMo LoEnIoEaDn, DiInDIatoDn a::oIiato KnE
nM': CoEEnMn Ki LonKDa) : :i tratta Ki n:tratti KaE :uo EilDo
n via Ki LullEiIazionn I geni manipolati di Adamo in Iui, n
IoEEaloDazionn Ion vaDi Mnnnti:ti, nMEi avanza un'iLotn:i
ci:ntifiIaLnntn IonDnntn :uEEa IoLLaD:a KnEl H omo sapiens.
'
Ulteriori acquisizioni 299

Sm tDatta Km un'mLotnHm IaLaIn Km IoLLnnKmaDn mn LoKo Eo­


MmIo E'mnHmnLn KnEEn aIqumHmzmonm KnDmvantm Hma Kam tnHti anti­
Ihm Hma KaEEn attuaEm IonoHInnzn HImnntmfmIhn, La HoLDattutto
IaLaIn Km foDnmDn DmHLoHtn aEEn KoLanKn Ihn anIoDa DmLan­
Mono HoHLnHn.
InoEtDn, Ea tnHm qum IoLLnnKmata IoDDmHLonKn a uno Knm
IonInttm fonKaLnntaEm Ihn E'antmIhmtà Im ha tDaHLnHHo mn Ln­
Dmto aEEa noHtDa " fallDmIazmonn" mnon uHo voEutaLnntn mE tnD­
Lmnn IDnazmonn, Ihn non ha aEIun fonKaLnnto) n Ihn Hm Luò
HmntntmzzaDn nnE HnMunntn aHHunto: nom HmaLo Htatm fatti Ion
E'olmnttmvo LDnImHo Km HnDvmDn quaEIuno.

lHtDattm KaE CaLmtoEo 2: "OLnazmonn: MnnnHm Km n nnmMLa"m


Nel tent0t1vo d1 70r e2ergere 103se e 2od0l1tO 19e 0vrebD
bero 2er2esso l'evol381one dell'enig20ti1o Homo sapiens 1n
3no s1en0rio n0t3r0le: l0 s1ien80 3771110le se2br0 "0rro110­
t0" nell'02bito de1 1on1etti 2ro2osti d0l neod0rwin1s2o.
Homo sapiens 0220re 1o2e ent1tO 0n0toi102ente de714bt0
11r10 200 2bl0 0ni 70: 20 egl1 non I il r1s3lt0to d1 34 2ro1esso
2rol3ng0to di evol381one né t0nto 2eno d1 3n 2er1orso gr0D
d30le di 0d0tt02ento: 0z1: in 0l13nb 2o2ent1 dell0 s30 stoJ
r10 b1olog110 s1 1ntr0vedono segn0l1 di 34 7i40l1s2o 19e v0 ol­
tre ogn1 ne1ess1tO d1 0d0tt02ento 02bient0le. Attr0verso 34
b0l8o q30l1t0t1vo 19e non 90 2re1edenm1 nell0 stor10: 1 2r12i
Homo sapiens s1 2resent0no s3ll0 s1en0 dot0ti d1 3n 1ervello
2odeno: 0n0logo 0 q3ello 0ttu0le. Ess1 2erò 3til188er044o
2er 2olt1 2illen4b q3esto 2er0v1glioso org0no l121t0t02ente
0lle 0llor0 2r1it1ve ne1ess1tO d1 es1sten80: i4 20nber0 2olto
si21le 0 q30nto 701ev0 1l 2re1edente Homo erectus, dot0to di 3n
1ervello ben 2iT r1dotto nelle d12ens1oi e nelle 2oten810l1tO.
È 1o2e m 0g140re d1 2ont0re 3n 2otore 0 re081one s3 d1
34 0ero2l0no: 2er 70rgli 1o221ere le 2edes12e o2er081onb d1
volo 19e 701ev0 giO 1on 34 2otore d0 50 10v0ll1.
P0rl102o d34q3e d1 n 1evello 0 t0l 234to sv1l3220to d0
0nti1i20re 1 70bb1sog4i del 2ossessore e 19e gr0d30l2ente
es2r12erO 2oten8i0l1tO str0ord140r1e: 2emetendo 0llC3o2o
d1 011edere 0 701oltO 19e 1ontr0ssegner0no vere e 2ro2ie
s14gol0ritO i4 n0t3r0: 1o2e l 2ens1ero s12bolb1o o l li4u0g­
gio 0rti1ol0to.
300 a Bibbia non parla di Dio

[... ]
Q'02b1to 0110de211o r171ut0 ogn1 in031s2o ne330 713ogeJ
nes1 u20n0. Chi020e 1n 10us0 un0 1o22onente 7n031sti10
Ouol d1re 1n70tti 102b10re r0d11032ente 30 1on1e81one s11enJ
tiw110 u7711103e de3 2ro1esso eOo3utiOo: 2o11hé questo 0ssuD
2erebbe 1l s1gni7110to d1 un 2ro1esso 2rogr0220to. DC0ltr0
20rte: se non Oogli02o e3udere g31 interrog0tiO1 sus11t0ti d0
que3le 10r0tter1sti1he u20ne 1he non troO0no 0n1or0 21en0
s21eg081one ne3l0 se3e81one n0ur03e: r1tengo giusto 0330rJ
g0re l0 nostr0 O1s1one sul30 stor10 b1o3oi10 d1 Homo sapiens
es23or0ndo 03tre O1e.
[...]
Ne330 b1o3og10 2oden0 I or201 1o2une sentir 20r30re
d1 "eOo3u81one gu1d0t0"; 1on1etto 70113mente 1o22rens1b1­
3e qu0ndo 7011102o r17er12ento 0llC0tt1O1tS de1 nostr1 s11enD
810ti ne3 2o2ento 1n 1u1: 2red1s2onendo 2e881 s2e117i11 e
1onos1en8e: 1nterOengono su un0 d0t0 s2e11e O1Oente 2oD
d17110ndone l n0tur03e 2er1orso eOo3utiOo. Ne33C02b1to d1
n 2ro1esso gu1d0to d1 eOolu81one: 30ddoOe 10r0tter1st11he

30tenti o 0dd1r1ttur0 noO1tS b1olog11he 2ossono e2ergere 1n


20n1er0 1nd12endente d01 te221 e d033e 2od031tS 122oste
d0330 se3e81one n0tur03e: 1 1on1etti 2ro2osti d0l neod0rw1J
n1s2o d1Oent0no re30tiO1.
[. .]
.

Che Homo erectus 7osse st0to l 2rimo o21nide 0 d177ondeD


re 7uori d01 1on7i 07r110ni se2br0O0 essere n d0to d1 70nno
0 1u1 11 er0O02o 0b1u0ti. M0 l0 stor10 b1o3og110 de3lCuo2o
non I 201 2riO0 d1 sor2rese e 1021t0 s2esso 1he: 0330 3u1e d1
nuoOe s1o2ete: s1en0ri u77i11032ente 2ro2osti s1 1o22311hiJ
no nOe1e i riso3Oers1. Homo abilis, un oide 1he non 2oJ
teO0 2ossedere 3e ne1ess0r1e 10r0tõeristi1he b1o3ogi1he e 1u3D
tur0l1 2er 077ront0re 031un0 difus1one 0utono20 7uor1 d03
suo h0b1t0t 07r110no: se2br0 inOe1e esser11 ns21eg0b132enJ
te ius11to 2ri20 1he l 21ù 2odeno Homo erectus 1o220risD
e su3l0 s1en0. DiOers1 re2erti d1mostr0no f0tti 30 2resez0

d1 Homo abilis n d1Oerse 3o103itS 7uori d033CA7ri10. M0 1o2e


7e1e? D0ti he st0nno get0ndo ne3 10os 30 203eo0ntro2o3ogi0
e 1rendo non 2chi 2rob3e2i inte33etu0i r0 g3i snud1osi:
0le 2e 1on un0 nuoO0 1n1ongîen80.I
In sintesi

La scienza ha necessità di trovare risposte a domande e


a dubbi che rimangono irrisolti, e per conseguire questo
obiettivo ha il dovere di percorrere tutte le vie possibili e
ragionevoli messe a disposizione dalle varie branche del
sapere umano.
Nel caso delle nostre origini ci troviamo di fronte a que­
stioni che evoluzionismo e creazionismo non sono attual­
mente in grado di risolvere in modo soddisfacente e soprat­
tutto coerente, ma abbiamo a disposizione al contempo testi
antichi che paiono contenere al loro interno ipotesi capaci
di suggerire, attraverso le numerose indicazioni utili da essi
fomite, possibili soluzioni.
Io credo fermamente che ognuno di noi dovrebbe pro­
vare a dare loro il giusto credito, abbandonando posizioni
pregiudiziali che ne hanno finora impedito la possibile cor­
retta comprensione.
I dogmatismi, teologici o scientifici che siano, bloccati
nella loro inevitabile rigidità, devono essere abbandonati
a favore di un'apertura mentale che, in presenza di possi­
bili nformazioni risolutrici, sia disposta a "fare finta che"
queste siano vere, sottoponendole quindi alle necessarie
analisi e verifiche.
La ragionevolezza di questo atteggiamento trova giusti­
ficazione nella diffusione planetaria di certe tipologie di
racconti. Popoli di ogni continente ci hanno lasciato scrit­
ti o radizioni orali contenenti il ricordo di esseri tecnolo­
gicamente avanzati e culturalmente superiori che hanno
"creato" l'uomo e hanno nstaurato con lui rappori perso­
nali, concreti, quotidiani.
Le modalità e i rituali atraverso cui si declinavano questi
rappori - sia pure riportati con gli strumeni culturali e
linguistici di cui disponevano gli autori antichi - consen­
tono di formulare ipotesi credibili che, sottoposte alla ne­
cessaria nalisi scientifica, potrebbero rivelarsi utili per il
progresso della conoscenza circa le nostre origini e la no­
stra storia.
Jt2 a Bibbia tion parla di Dio

Alcuni ricercatori si stanno già muovendo in questa dire­


zione, e i primi riscontri non solo giustificano ma addirittu­
ra stimolano un'accelerazione degli studi e delle veriiche
basate sul "fare finta che" gli antichi ci abbiano riportato,
nella sostanza, na storia vera.
Conclusione

L'uomo alieno
e il monoteismo inventato

È sempre difficile trovare la giusta conclusione a n lavoro


editoriale, a maggior ragione quando quel lavoro rappre­
senta esclusivamente una tappa all'nterno di un ca mi­
no che dovrà necessariamente procedere.
Tuttavia, è possibile, anzi, necessario esprimere una se­
rie di considerazioni di carattere generale che attengono
alla sostanza della via che si sta percorrendo e che quindi
hanno una loro valeza in relazione al percorso avviato al­
cuni anni fa.
La tradizione accademica, storica, filologica e scientifica
ci ha trasmesso alcune "verità" - o affermazioni che si vo­
gliono presumere tali-sulla base di una scelta metodologi­
ca precisa consolidatasi nel tempo; verità che hnno assunto
spesso i caratteri del dogma, che si presenta come tale per
dichiarazione esplicita o per semplice accettazione acritica.
Il cammino intrapreso da me e da altri studiosi vuole
porsi come altenativa ai criteri fino a qui adottati e, per
farlo, ne ha proposto uno nuovo, che ha indubitabilmen­
te dignità propria.
Il criterio nuovo, come ho avuto modo di ricordare più
volte, consiste nel " fare finta che" gli antichi autori scrives­
sero innanzitutto per trasmettere delle memorie, dei ricor­
di di fatti avvenuti n un passato che poteva essere per loro
vicino - talmente vicino da sfiorare a volte la contempora­
neità - o molto remoto.
Jt4 a Bibbia m parla di Dio

Di conseguenza, l'approccio metodologico dichiarato e


adottato tiene conto della possibile storicità dei fatti narrati,
li analizza come tali e ne trae le dovute conseguenze in ter­
mni di ipotetica ricostruzione di un passato che risulta esse­
e ovviamente assai diverso da quello che ci è stato sempre
presentato, talmente divergente da apparire inconciliabile.
Tale diversità, però, non rappresenta certo un motivo di
scoraggiamento: rientra anzi nell'ambito delle specificità
di ogni percorso di ricerca, che deve sempre procedere per
ipotesi e successive verifiche, con conseguenti accettazioni
o esclusioni, e con la scelta di vie da percorrere con mag­
giore determinazione o da abbandonare senza alcn rim­
pianto perché palesemente infruttifere.
Questo è il percorso che da nisto portando avanti, e i ri­
sultati che emergono sono sorprendenti, inanzitutto per me.
Fin da quando frequentavo il liceo classico, i testi della
cultura greca sono sempre stati per me opere di poesia, af­
fascinanti componimenti epici, ma dopo la scelta di applica­
re la "fnzione" alla Bibbia, con tutto quanto ne è scaturito,
non potevo esimermi dall'impiegare lo stesso atteggiamento
di aperta curiosità nei confronti di testi che da questo pun­
to di vista parevano essere insospettabili.
Iliade e Odissea, come l'Antico Testamento, si sono rive­
late una fonte davvero naspettata di nformazioni, sorpre­
se e conferme.
Dal "fae finta che" emergono descrizioni di un mondo che
si presenta coerente nel suo complesso, nella struttura fon­
damentale, nella sostanza.
Il parallelismo tra theoi omerici ed Elohim biblici è tale da
contenere in sé una sorta di costrizione: chi vi si approccia
con mente libera da condizionamenti, e ancor più dai vinc­
li dogmatici (religiosi o accademici che siano), non può non
tenere conto di ciò che emerge con disarmante chiarezza.

In uno dei capitoli ho elencato una serie di "facciamo fin­


ta che" da cui si ricava come questo tipo di atteggiamen­
to sia l'unico ragionevole e corretto nei confronti di un n­
sieme di testi di cui ignoriamo praticamente ogi aspetto:
L'uomo alieno e il monoteismo inventato 305

chi ne siano gli autori, come e quando siano stati scritti in


origine, in quale modo venissero letti. ..
Persino gli stessi nomi ebraici che vengono tradizional­
mente collegati con la figura di Dio, sottoposti a una rigo­
rosa lettura letterale, risultano non avere questa valenza,
per cui dobbiamo prendere atto del fatto che il libro defi­
nito sacro per eccellenza è stato scritto in una lngua che
nemmeno contempla il termine "Dio".
n ogni caso, poi, si tratterebbe di n Dio che non ha creato
nulla, né i cieli e la terra e neppure l'uomo, in quanto la Bibbia
ce lo presenta come un operatore che agisce materialmen­
te per fabbricarsi ciò che gli serve.
Un presunto Dio che appare assolutamente uguale ai
suoi colleghi-rivali, con i quali condivide poteri e diritti da
esercitare sui popoli a loro singolarmente sottomessi: non
ci sono differenze, nessuna premnenza di un Elohim su un
altro (salvo il rispetto della struttura gerarchica che vede
Elyon al vertice), nessuna affermazione di un Dio vero e vi­
vente di fronte a semplici idoli di pietra.
Il quadro è coerente: la Bibbia non parla di Dio ma di un
nsieme di Elohim inseriti in una gerarchia di tipo militare:
Elohim (e theoi) talmente simili alle loro creature da risulta­
re con queste ultime sessualmente compatibili.
Elohim che hanno operato secondo modalità e in tempi
storici che risultano coerenti con le modene acquisizioni
della scienza, che ha ancora domande aperte per le quali,
però, i testi antichi sono in grado di foire almeno delle
ipotesi di risposta: è sufficiente "fare finta che" ci abbiano
raccontato la verità e provare a cercare in quella direzione.
Gli Elohim biblici e i theoi greci sono presentati con carat­
teristiche ed esigeze fisiologiche assolutamente sovrapponi­
bili, pertanto - se la Bibbia è un libro che parla di Dio mentre
i poemi omerici sono esclusivamente opere letterarie con­
tenenti raccolte di miti, favole e leggende - bisogna ricono­
scere che Dio ha ispirato gli autori biblici esattamente nello
stesso modo in cui la fantasia ha ispirato gli autori omerici e
soprattutto gli autori dei testi smero-accadici, di cui l' n­
tico Testamento è spesso una copia rielaborata e riadatata.
306 a Bibbia non parla di Dio

I comportamenti degli Elohim presentano questioni alle


quali le dottrine tradizionali non riescono a dare risposte
coerenti; anzi, le elaborazioni teologiche appaiono addirit­
tura in deciso contrasto con ciò che i racconti delle origini
ci narrano in concreto. Viceversa, tutto diviene immediata­
mente spiegabile e comprensibile se si "fa finta che" Ome­
ro e gli autori biblici abbino raccontato ciò che sapevano,
ciò che hanno visto, ciò che hanno vissuto o anche solo ciò
che hanno sentito narrare dai loro predecessori.
La scienza ci sta venendo in aiuto in questo percorso di
comprensione, che si fa sempre più completo e circostan­
ziato, e anche se per il momento non possediamo ancora
la verità certa e documentata, siamo almeno in presenza di
spiegazioni decisamente plausibili perché concrete e, so­
prattutto, coerenti con le evidenze fornite dal testo biblico.
Geneica, paleobotanica e paleozoologia stanno portando
alla luce eventi che trovano rispondenza e reciproca confer­
ma nei racconti contenuti nei testi antichi: il confronto tra i
contenuti dei codici cosiddeti sacri e le acquisizioni scien­
tifiche modene produce risultati che rendono sempre più
auspicabile una prosecuzione degli studi in questa direzione.
Come ho già avuto modo di ricordare, la scienza ha ne­
cessità di trovare risposte a domande e a dubbi che rimn­
gono irrisoli, percorrendo ogni via possibile messa a dispo­
sizione dal patrmonio comune di conoscenze dell'umanità,
comprese le infomazioni trasmesse dai nostri predecessori,
ai quali dovremmo provare a dare il giusto credito, abban­
donando posizioni pregiudiziali che hnno finora impedito
la possibile corretta comprensione delle loro testimonianze.

l'uomo alieno

sseviamo il fenomeno vita sul nostro pineta e rileviamo


che ogi ambiente naturale ha i suoi esseri viventi (mali
e vegetali) perfettamente adattati e, di riflesso, ogni essere
vivente (animale e vegetale) dispone di n ambiente cui è
erfettamente integrato.
L'uomo alieno e il monoteismo inventato 307

L'evoluzione naturale ha operato mantenendo equilibri


dinamici in grazia dei quali ogni specie si sviluppa all'in­
terno di limiti che le sono imposti da elementi a lei esteni
e che sono con lei in competizione: l'ambiente stesso, altre
specie viventi, il clima e in genere vari fenomeni naturali. ..
Osseviamo l'uomo e rileviamo immediatamente una si­
tuazione totalmente diversa.
Nella sua naturale nudità fisio-anatomica l'essere uma­
no non è adatto ad alcuno degli ambienti naturali: non c'è
nicchia ecologica che l'evoluzione abbia costruito per lui e
nella quale possa vivere senza necessità di un qualche tipo
di intervento da parte sua.
Non abbiamo peli di protezione (i capelli che crescono
all'nfnito-peculiarità che appartiene unicamente alla no­
stra specie-costituiscono addirittura un ostacolo pesante e
pericoloso in molte situazioni, e la natura, grazie al mecca­
ismo della selezione, avrebbe certo eliminato un caratte­
re fenotipico tanto dannoso), non abbiamo artigli, non ab­
biamo zane, non abbiamo nessuno dei sensi sviluppato al
punto da garantire vantaggi, non siamo agilissimi nella cor­
sa e nel superare ostacoli, siamo più difettosi della grande
maggioranza degli altri animali sotto vari punti di vista, ci
ammaliamo più facilmente, siamo molto vulnerabili ad at­
tacchi virali e batteriologici...
Un'altra delle caratteristiche che identificano la nostra im­
perfezione è legata ai problemi connessi al parto, momen­
to che per la specie umana risulta essere decisamente più
rischioso che per le altre specie animali, quasi che l'evolu­
zione non abbia avuto a disposizione i tempi necessari per
perfezionane le delicatissime dinamiche. Gli Elohim ne era­
no perfettamente consapevoli e, in effetti, avvertirono Eva
(non si tratta di una condanna ma di una constatazione) di
un fatto che sarà per lei inevitabile (Gn 3,16):

fi‚ Ni pmrXlrirmi Olf 8r8nim-mln


Jt8 a Bibbia t1ot1 parla di Dio

È ovvio che non si tratta di una punizione ma di una


sLntLntia òoĄt LvLntumr cioè della constatazione di un'inevi­
tabile conseguenza derivante dalle premesse. In caso con­
trario, dovremo pensare che Dio, per il peccato commesso
consapevolmente dai due, punisce solo la femmina ren­
dendo doloroso il parto, mentre il maschio si "gode" solo
la parte piacevole dell'atto procreativo.
Perfino la più gretta mentalità maschilista si rifiuterebbe
di accettare un simile comportamento da parte di un Dio
che si vuole onnisciente e amorevole verso le sue creature.
n ogni caso, se malauguratamente fosse davvero così, do­
vremmo rassegnarci all'idea di essere nelle mani di un'en­
tità spregevole che avremmo il diritto di rigettare.
Dati questi aspetti così negativi, questi elementi così im­
perfetti e scarsamente fzionali, ritengo di poter usare un
termine magari poco tecnico ma sicuramente molto efficace
per descrivere la nostra difficile situazione: a causa di tut­
te le proprie mancanze, l'umanità si è sempre dovuta "ar­
rangiare", procurandosi o costruendosi ciò che le occorre­
va per poter vivere.
L'intelligenza data alla nuova creatura attraverso l'im­
pianto delle sequeze geniche ne ha dnque garantito la
sopravvivenza, che sarebbe stata per natura impossibile a
causa dell'ambiente circostante per lo più molto poco ospi­
tale, quando non decisamente ostile.
Non a caso, la presenza del cosiddetto "uomo delle ca­
vene" è documentata dal ritrovamento di numerosi uten­
sili "tecnologici", costituiti ad esempio da più o meno u­

dimentali coltelli di selce, punte di lancia o di freccia, agi


di osso per confezionare abiti con cui difendersi dai rigo­
ri del clima (i Tuareg si devono coprire per il troppo sole e
gli Esquimesi sono costretti a farlo per il motivo opposto),
bracieri in cui far cuocere il cibo ecc. ..
L'osservazione dei sistemi di vita delle oltre 700 tribù che
attualmente vivono in Papua Nuova Guinea, come al tem­
po del Neolitico, documenta che, non essendo per natura
"adatto" a nessun ambiente, l'uomo è stato-ed è -cosret­
to a adattarsi a tuti senza però poterli utilizzare così come
L'uomo alieno e il monoteismo inventato 39

sono: n genere li deve modificare in varia misura per ren­


derli per lui vivibili.
Insomma, l'uomo non è adatto a nessn ambiente, per
cui può essere definito un vero e proprio "disadattato".

Per sintetizzare ancora meglio questa evidenza, utilizzo un


termine molto forte, ma lo faccio con il significato che ha
nei dizionari della lngua italiana: rispetto al pianeta Terra
l'uomo è "alieno", cioè "estraneo e diverso".

Il problema è che l'evoluzione ha cessato d i operare su di


noi; la nostra crescita fisio-anatomica e intellettuale ha pro­
ceduto con una rapidità tale da impedire il mantenimen­
to di quegli equilibri dinamici che hanno costruito le varie
specie viventi mettendole sempre in rapporto con i compe­
titori, che ne limitano lo sviluppo incontrollato.
Le necessità di intervento dell'uomo sull'ambiente e la
supremazia dell'Adam e dei suoi discendenti sul resto del­
le specie viventi sono documentate in alcni passi biblici.

In Genesi 2,19 l'Elohim conduce gli animali dall'uomo per


vedere come li avrebbe ciamati e stabilisce che:

?>i
vivm ellm mdmm-Nl lui- (m) p8r-mhimm8rà mh8 lei -8

Oul-nlm8 (qu8Nll) 8OOl

Il nome di ogni essere vivente sarebbe dnque stato quel­


lo deciso dall' Adam, e sappiamo bene che, per quelle cul­
ture, imporre il nome era l'atto che più di ogni altro stabi­
liva e documentava la superiorità di na parte sull'alra.

In Genesi 3,1o-19 viene descritta con molta crudezza la si­


tuazione in cui si sarebbe venuto a trovare l' Adam dopo la
cacciata da quel luogo privilegiato che era il gan-eden.
31t a Bibbia non parla di Dio

Ciò che il testo evidenzia è che l'uomo dovrà lavorare la


terra per trarne nutrimento, una situazione decisamente
diversa da quella degli animali, che invece trovano il cibo
senza necessità di intervenire sull'ambiente per ricavane
sostentamento.
L'uomo difatti dovrà prodursi il cibo e mangerà il pane
²Gn 3,1o-19):

Xul-nmOl di-Oudlr8-di-mln (mffmnn l) p8nm-mln

Non ci sono dubbi: è ciò che l'uomo deve fare da sem­


pre, e gli Elohim lo avevano anticipato.

fine, in Genesi 9,2 l'Elohim sancisce, con n tono che ri­


sulta definitivo, il dominio dell'uomo sugli altri viventi:

i"n-?J ?' i, i, cini CJN11�1


.

di-viv8nX8-li Ou Omrm vli-di-pmurm-8 vli-di-Ximlr8-8

1'N ?i:l J '�-'1 �i'-?> ì'1 "1Ni

mh8 u XXl-(Ou) mln mi8li-i di-vllmXiN8-l‚ ni Ou-8 X8rrm-lm

mmr8-il di-p8Omi-XuXXi- (Ou) mln- 8 X8rrm-lm (Ou) mulv8 (Oi)

m8OOi-Olnl vli-di- mmnl-in

A parire da queste premesse, orignate dal nostro esse­


re certamente "speciali", si è prodotta nel tempo una mi­
scela davvero esplosiva: da un lato, l'uomo non ha di fat­
to elemeni estei limitanti, ma contemporaneamente è
cosreto a modiicare gli ambienti in cui si rova a vivere.
L'uomo alieno e il monoteismo inventalo 311

Il problema è che noi umani - probabili organismi ge­


neticamente modificati-, forti di questa libertà e di questa
supremazia, non ci siamo limitati a soddisfare le esigenze
vitali: abbiamo prevaricato e stiamo tutt'ora prevaricando,
imponendo da secoli all'ambiente che ci ospita una pre­
senza il cui peso va spesso oltre ogni ragionevole misura.

Il monoteismo inventato

Chiudo con una breve riflessione, meno provocatoria di


quanto possa sembrare a prima vista.
Proviamo ad affiancare sulla nostra scrivania la Bibbia,
l'Iliade e l'Odissea, e applichiamo a queste ultime le stesse
categorie esegetiche utilizzate per interpretare e spiegare
l'Antico Testamento. Proviamo a spiegare la pluralità dei
theoi omerici, le loro richieste, il loro atteggiamento nei con­
fronti degli uomini, le loro esigenze fisiologiche, la loro pa­
lese fisicità, applicando le stesse chiavi di letura con le quali
la teologia ci presenta la figura degli Elohim.
Se facessimo tutto questo servendoci degli stessi criteri
interpretativi utilizzati dalla teologia per elaborare la figu­
ra del Dio biblico e applicandoli pedissequamente ai due
poemi della Grecia classica, allora vedremmo svilupparsi
sotto i nostri occhi un sistema di pensiero che potremmo a
ragione definire "monoteismo omerico".
Per fortuna, mai a nessuno è venuto in mente di fare una
simile operazione, perché il nuovo monoteismo così co­
struito avrebbe la stessa dignità di esisteza di quello bi­
blico, vale a dire ... nessuna.
Lo studio prosegue.
Note

I. Facciamo inta che.. .

1Roqerto viacoqqo, Da dove veniamo?, Rai Eri - Mondadori, Milano m0om,


pp. o6-o7.
2 Ivi, p. o 7.
3 Per approrondire l'argomento, rimando all'articolo Duecento anni per riscri­

vere la Bibbia, puqqlicato sul "Corriere della Sera" del m6 agosto m0oo .
4 A.V., Enciclopedia della Bibbia, a cura di Angelo Pena, voi. V, Elledici,

Leumann (vo) o970, pp. j90-j97.


s Per n elenco parwiale delle opere del proressor varqini inerenti al tema qui

trattato, si rimnda alla niqliografia alla rine del presente volume.


6 Cfr. navid L. Lieqer et al. ueds.), Etz Hayim: Torah and Commentary, Jewish

Puqlicaion Society - vhe Raqqica} Assemqly, Piladelpia - New York m004.


7 Crr. Felice Vinci, Omero nel Baltico, Palomqi, Roma m008.

I. a contraddizione insanabile

1 Cr. Maro niglino, A Bibba non è un libro ro, Uno editori, Orqsno To) m0oj.
2 Cfr. Mao nigino, Nn c'è croe nella Bibba, Uno editoi, Orqasano To) m0om.
3 Frncis nrown, Samuel nriver, Charles nriggs ueds.), he Brown-Drivr-Brigs
Hebrw and English Lexicon, Hendickson Puqlishers, Peaqody, A m005, p. 76o,
s . v. K,i7; Emest Klen, A Comprehensive Etymological Dictionay of the Hebrw
.mguage/or Readers of English, vhe neatrice & Arthur Minden Foundation m
University or Haira - Carta, Jerusalem o987, p. 466, s . v. K,i7b
4 Phippe Reymond ua cura di), Dizionario di ebraico e aramaico biblici, cieà
niqlica nritannica e Forestiera, Roma m00o, p. j04.
s A.V., "Tanak", niqleworks, Sortware ror niqlica} Exegesis & Reerh,

niqleworks LLC, Norrolk, VA m006-m0o4.


6Congregawione per l Culto nivino e la nisciplina dei Sacramenti. "etera ale
Confereze episcopali sul 'Nome di io"', Prot. n. moj/08/L, 29 giuno 28.
7 A questo proposito, cfr. Messod Saqqah, Roger Saqqah, I sereti dell'Eo,
rad. it. Marco Tropea, Milano m008.
a viovai vrqini, Stora e deloa nell'l sraele antico, Pideia, Ba 19 6, p. 6.
314 a Bibbia n prla di Dio

IIIi Elohim: Dio?

1 Crr. Luigi Moraldi ua cura di), l manoscritti di Qumran, T, vorino o974.


2 Crr. l'indiriwwo inte‰et uin lingua inglese): www.ancientmheqrew.org/m7 _

glory.hml.

IV. Yahweh, uno dei tanti


1 http:/ / ww. jewishvtualliqrary.org/ jsource/judaica /ejud_00m_006_0_
0556m.html. L'aiquwione è conremata nche dal Dictionay of Deities and
Drons in the Bible, W.n. Eerdmns, Leiden, noston, Kon: nrill; vrand Rapids,
Camqridge, UK 1999.
2 Cr. A. W. ua ra i)q Enilopeda dela Bibba, voi. N, Elledici, it., pp. o16mo107.

J viovanni varqini, Storia e idelogia nell'Israele antico, cit.

V. A ltri Elohim
1 navid L. Lieqer et al. ueds.), Etz Hayim, cit., p. m89.
2 Cfr. Rashi di voy es, Commento alla Genesi, rad. it. Marieti, venova o999.

J Crr. Maro niglino, Il libro che cambierà per sempre le nostre idee sulla Bibbia,

Uno editori, vorino m010.

. Un'ipotesi assurda?

1 Crr. Mauro niglino, Il libro che cambierà per sempre... , cit.


2 Emest lein, A Comprehensive Etymological Dictionary... , cit., p. 49o.

II. Paradiso terrestre o laboratorio sperimentale?


1 Cfr. Mauro Biglino, Non c'è creazione nella Bibbia, cit.
2 Francsco Salamini, "Alle origini dell'Eden", in "Le Scieze", n. 55o, luglio

m0o4, p. 4. Sulle pagine della rivista è riprodotta anche ©a carina geogra­


ica che illusra la collocawione dell'Eden.
J Per approonde la usione elativa i fiumi qiqlici, crr. navid Rohl, a Gnesi

a ragione, Pieme, Casale Moferato (l) m00, in pacolare alle pp. 0m6o.

"Crr. navid Rohl, a Genesi aveva ragione, cit., con particolare rirerimento a
p. 7; Maro niglino, Il Dio alieno della Bibbia, Uno editori, Orqassno uvo) m01o.
s Franceco Salai, "Alle oigini dell'Eden", cit., p. 4.

6 Francco Salai, "Alle origi dell'Eden", cit., p. 66.

1 naio nressani, "Un mosro chiamato rrumento. Il grno tenero è il ri­

sultato di modiiche genetihe operate dall'uomo e dalla natura", in "Le


cieze", n. 55m, agosto m014, p. 19.
8 lbid.

9 lbid.
IO bJ.

11 viovanni Peinato ua ura di), Mitologa sumerica, ET, vorino m00o, pp.
26.

ll. " i " mrici ElIhim biblici?


-

1Cr. Lia qat Adam, Esdo, vvero contrabbando di ÆnIw-hIw dalle piramidi a
Gualrmt. Robin. Roma m0o0.
Note j15

2 Crri H. Amirav, R.n. ter Haar Romeny ueds.), lte A ntique Histoy and Religion
1: From Rome to Constantinople, Peeters, Leuven m007; crr. anche Ioannes Thum
ua cura di), loannes Malalae Chronographia, Corpus fontium Histories Byzantinae
35, Walter ne vruytr, nerlin m New York m000; Umqerto Roqerto ua cu€a di),
lannis A ntiocheni Fragmenta ex Historia chronica, Walter ne vuyter, nern m05.
3 Crr. H. Amirav, R.n. ter Haar Romeny ueds.), Late A ntique History and Re­

ligion 1, cit.; Ioannes vhum ua cura di), loannes Malalae Chronographia, cit.
4 Crr. A pocalisse noachica, CVI, 1m6, in Paolo Sacchi ua cura di), A pocri dell' A n­

tico Tstamento, vea, Milano o990.


s Crr. H. Amirav, R.n. ter Haar Romeny ueds.), Late A ntique History and Reli­

gion 1, cit.; Ioanes vhum ua cura di), loannes Malalae Chronographia, cit.
6 navid L. Lieqer et al. uedsi), Etz Hayim, citi, p. mm8.

IX. Doping biblico?


1 Crr. Sergio Qunwio, La sconitta di Dio, Adelphi, Milno 199m.
2 niqqia Emaus, Ediwioni San Paolo, Cinisello nalsamo uMi) o998, pi o8o.
3 Crr. Mauro niglno, 11 Dio alieno della Bibbia, cit.

4 viovani Pettnato ua cura i)p Mitologa sumerica, T, vorno m01, pp. 4o04oo.

s Crr. Mauro niglino, Il Dio alieno della Bibbia, cit.

X. Doping omerico?
1 www iedatlas.it/ nocuments/ o6194jo1 ... I 1m_ vilgameshmdiluvio.

Xl. Grassi e aromi: cosa dice la scienza?


1 Crr. Mauro niglino, l Dio alieno nella Bibbia, cit.
2 Per la qiqliograria specirica di questo studio si rimnda alla niqliograria ri­

nale, p. jj0.
3 Crr. Shahal Aqqo et al., hvhe Ripples or 'vhe nig uAgricultural) nang': the

Spread or Early Wheat Cultivationh, in hvenomeh, 49 u8), pp. 861m86j, m006.


4 Crri anche R.H.E. nlatter et al., hAqout the origin or European spelt (T riticum

spelta L.): allelic dirrerentiation or the W vlutenin Blmo and Almm suqunit
genesh, in hvheoretical and Applied veneticsh, 108, ppi j60mj67, Jn. m004.
s Crri Harm Van nakel et ali, hvenome niologyh, om:Ro0m, m0oo.

6 Crr. K.W. Hillig, hvenetic evidence ror speciation in Cannabis uCnna qa­

ceae)h, n hvenetic Resources and Crop Evolutionh, 5m, m005.


7Crri M. Alex de nunge, hLettre a M. necaisneh, in hnulletin de la ociété o­
tanique de Franceh, 7: 1, pp. m9mj1, o860; Alphonse de Candolle, Origine des
plantes cultivées, v. naillière et Cie., Paris 188j.
s Crr. K.W. Hilig, hvenetic evidence ror speciation n anabs uCnaqaceae)", it.
9 Crr. Antonio Calignno et al., hContro} or pain initiation qy endogenous

canaqinoidsh, in hNatureh, j94, o998.


lo Crri John M. McPartland, veorrrey W. vuy, hThe evolution or cnna qis and

coevolution with the cnnaqinoid receptor - a hypothesish, in veorey W.


vuy, nrian A. Whittle, Philip Roqson ueds.), he Medicina/ Use o/ Canabis and
Cannabinoids, Pharmaceutical Press, LondonmChicago m04.
n Crr. Frno vŠtenhenen, Ethan Russo udsi), Cannabs and anabinods, Par­

cloy, Toxicology and erautic Potentni, HawoŽ ss, ninghmton, Y m2.


1 2 Crri veorrrey v. Martin ued.), he Royal Tomb at El-'A maa, voi. l, Ept

Exploration Society, London 1989.


316 a Bibbia non prla di D io

1J
Crr. Aline Emerymnarqier, hL'home et l'environnement en Egypie durant
la période prédynastiqueh, in Sytwe noiiema, veriie En›esmNieqorg, Willem
vn Zeisi ueds.), Man's Role in the Shaping of the East Mediterranean Landscape,
A.A. nalkema, Roiierdam o990, pp. jo9mjm6; S.A.v. Leroy, hPalnological evi­
dence or Awolla nilotica nee. in eceni Holocene or ihe easiem Nile nelta and
palaenvironmenth, in hVegeiation Histoy nd Archaeoqotnyh, 1, 4j, o99m.
11 Crri André Leroi-vourhan, hLes pollens ei l'emqaumemenih, in L. nalout,

C. Rouqet udir.), A momie de Ramsè s Il, ERC, Paris o985.


1sPer approrondire, crr. Ethan ni Russo, hHisiory or Cannabis nd iis prepara­
ions n aga, cience, nd soqiqueih, n hChemistry & niodiversityh, voi. 4, m07.

XI. L'uomo: creato o fabbricato?

Crri Mauro Siglino, Non c'è creazione nella Bibbia, cit.


1

2 Mašiyahu Clark ued.), Etymological Dictionary of Biblical Hebrw: Based on

the Commentaries of Rabbi Samson Raphael Hirsch, Feldheim Puq., Je‘salem


o999, p. mo7, s.vi Kn.
J Francis nrown, Samuel nriver, Charles nriggs ueds.), T he Brown-Driver­

Brigs Hebrw and English Lexicon, cii., p. 85j, s. v. c'n.


4 /bid.
s Emesi lein, A Comprehensive Etymological Dictionary of the Hebrew Lan­

guage, cii., pi 549, s. v. Klb


6 Crr. Mauro Siglino, Non c'è creazione nella Bibbia, citi

1 navid L. Lieqer et ali ueds.), Etz Hayim, cit., p. m0i

s Maiyahu Clark ld.), Etymolial Dictionay ofBiblia/ Herw, ii., pi 189, s. v. Q1.

9 Crr. M. Siglino, Il Dio alieno della Bibbia, cit.

1 0 Per approrondire l'argomenio, inviio alla lettura di un inieressanie prori­

lo di don vuido nortoluwwi, curaio da Renwa viacoqqi e disponiqile all'n­


diiwwo: hiip: I I ¯w.euvem4544.siarivps.com/ d wmc/ iia I genesi-4-it.pdr.

II. Cosa dice la hcienza


t i pemeito di integrare lelenco stilaio dal dottor Roqerii con n piccolo
coniquto, citndo il gene MIR-941 . Sareqqe legato allo sviluppo cereqrale e
avreqqe due particolarità: apparterreqqe esclusivamente al genere ¨no; e
aeqe comparso all'impro®iso più di n milione di ani ra, in n arco di
tempo relativamenie qreve e già perreitamente operativo. Pare discendere
dal DNA cosiddeto hnon codiricanieh e avreqqe in sostaza consenito al no­
sro ce’ello di migliorare le capacità linguistiche e i processi decisionali. n
ali ei, sareqqe ra i esponsaqili dell'evoluwione da omidi a sapiens.
2 icordo l parallelismo con il Poema di Atrahasis ciiato in precedeza.

1 Per la qibliograria specifica di quesio studio si rimanda alla niqliograria ri­

nale, pi jjo.

V. UltriIøi acóuihiziIni
1 Piero nffa , I gni manipolati di AJJm o. e origini dell'uomo attraverso l'ipotesi
dell'intnto gnetico, Uno editoi uin corso di stmpa). L'ipotesi roˆulata
dal dottor Bufa è che qusi prii ominidi sino stai portai fuori dall'ha­
qiat aicano e immssi appositamente in nuovi haqitat. Per il necessaio
appofondimnto devo imandare il lettore al suo liqro.
Bibliografia

Testi biblici
AA . z z. (m murm di)Y E nciclopedia della B ibbia, zI vlNi.Y ElN8dimiY
L8ummnn (Tl) 1969- 1972.
AA .ģ . (m murm di)Y Lm Bibbim ClnmlrdmXm. 1. A nXiml T8OXmm8nXl:
P8nXmX8umlY MlndmdlriY M ilmnl 1982.
B8r8XXmY P. (m murm di)Y Bibbim Ebrmimm InX8rNin8mr8Y 1 G8n8OiY Ediy
-

iilni Smn PmlNlY CiniO8lll BmlOmml (M i) 2 gg6.


mY Bibbim Ebrmimm InX8rNin8mr8Y 2 - EOldlY Ediiilni Smn PmlNlY
CiniO8NNl BmNOmml (M i) 2gg7.
mY Bibbim Ebrmimm InX8rNin8mr8Y h - L8viXimlY Ediiilni Smn PmlNlY
CiniO8NNl BmNOmml (M i) 2ggh.
ÌY Bibbim Ebrmimm InX8rNin8mr8Y 4 (um8riY Ediiilni Smn PmlNlY
-

CiniO8Nll BmNOmml (M i) 2gg4 .


mY Bibbim Ebrmimm InX8rlin8mr8Y 5 - D8uX8rlnlmilY Ediiilni Smn
PmlNlY CiniO8NNl BmNOmml (M i) 2 gg2.
mY Bibbim Ebrmimm InX8rNin8mr8Y CŞqu8 M 8ehiNNo XY Xrmd. iX. m murm
di M murl BieNinlY Ediiilni Smn PmlNlY CiniO8lNl BmNOmml (M i)
2gg8.
mY Bibbim Ebrmimm InX8rNin8mr8Y I prlf8Xi minlriY Xrmd. iX. m murm d i
M murl BieNinlY Ediiilni Smn PmlNlY CiniO8NNl BmNOmml (M i)
2gg9.
HmnhmrXY R"Y RmhNfOY A . ( 8dO.)Y Septuaginta editio altera, D8uXOmh8
Bib8Ne8O8NNOmhmf XY SXuXXemrX 2gg6.
Holy Bible King /ames Version, ClNNin OY Llndln 2g1 1.
New A merican Bible Revised Edition, us Clnf8r8nm8 l f CmXhll im
BiOhlpOY 2g1 1 .
Commentari, saggi e dizionari biblici

nnaiY E.Y Har arkom: Montagna sacra nel deserto dell'esodo, Jak a
BllkY miNanl 1984.
l, A montagna di Dio: Har Karkom, Jak a BllkY miNanl 1986 "
nnOfrlneY U., A History of God. From Abraham to the Present: the
4000 Year Quest for God, H8in8manY Llndln 199h"
BaNdammiY m'Y La scoperta di Ugarit, Pi8mm8Y CaOaN8 mlnf8rrafl
(l) 1996 .
-, Il libro dei morti della antica Ugarit, Pi8mm8Y CaOaN8 mlnf8rrafl
(nN) 1998.
-, Prima della Bibbia, mlndadlriY miNanl 2ggg.
-, Il diluvio, mlndadlriY miNmnl 2ggg"
Barbi8reY GN La Bibbia senza egreti, maeaiiinid8NmalOY GrlOO8fl
2gg8.
-, he Secret Society of Moses, Inn8r TradifilnO 8 B8ar & ClmpanyY
Rlmh8Of8rY T 2g1 O.
enn8rY J .n.Y Te Ancient Hebrew Lanuage and Alphabet, zirfuaN­
bllk)l PubNiOhine Inm'Y ClNN8e8 SfafilnY X 2gg4.
-, The Ancint Hebrew Lexicon of the BibleYzrfuNabllk)lrm PubNi­
Ohine nm'Y 2gg5"
BieNinlY m.Y Il libro che cambierà per sempre le nostre idee sulla Bibbia,
Unl 8diflriY OrbaOOanl (Tl) 2g1g"
-, Il Dio alieno della Bibbia, Unl 8diflriY OrbaOOanl (Tl) 2g1 1 "
-, Non c'è creazione nella Bibbia, Unl 8diflriY OrbaOOnl (Tl) 2g12"
l, A Bibbia non è un libro sacro, Unl 8diflriY OrbaOOnl (Tl) 2g1h"
BNamkY m.Y e Book of Enoch or I Enoch, n (8) EneNiOh EdifilnY 1985"
Brl)nY G, Driv8rY S.Y BrieeOY C. (8dO')Y The Brown-Driver-Briggs
Hebrw and English Lexicon, H8ndrimk Oln PubNiOh8rOY P8abldyY
A 20 5.

Can8ll8OY S'Y CarimaflY C'Y PiOmaeNiaY L'Y Sŝ ln8NNiY S.Y Introduzione


alla Bibbia, (8)fln & ClmpflnY Rlma 199n .
CNark m. (8d.)Y Etymological Dictionay of Biblical Hebrew: Based
on the Commntaries of Rabbi Samson Raphael Hirsch, F8NdŊ8im
PubY J8uOaN8m 1999.
eianaY G.Y Spr8afimlY n'Y Guia allo studio dell'ebraico biblico, Urbay
iana Uiv8rOify Pr8O!Y omi8fà BibNima Brifaima & Flr8Ofi8raY
Cità d8N zaimanl 1 99n "
laio Giepp8Y Gurra iudaica, h vl 'Y mlndadliY milnl 205"
Gr|i, G., Stora e ideoloa nell'Israele antico, Paid8iaY BeOmia 1986 "
-Y Note di lssicograa ebraica, Paid8iaY Br8Omia 1998.
Bibliografa 319

GarbiniY G.Y DurandY O ., Introduzione alle lingue semitiche, Paid8iaY


Br8Omia 1994.
G8O8niuOY J .Y Hebrew and Chaldee sexicon to the rld Testament
Scriptures, BaeOX8r and SlnOY Llndln 1846.
Grav8OY R.Y PaXaiY R.Y Hebrew Myths: The Book of Genesis, CaOO8lNY
Llndln 1964'
l8inY E.Y A Comprehensive Etymological Dictionary of the Hebrew
sanguage /or Readers 9/ English, Th8 B8aXrim8 & nrXhur mind8n
FlundaXiln - Univ8rOiXy lf Haifa - CarXaY J8ruOal8m 1987 .
Li8b8rY D.L.Y 8X aN. (8dO.)Y Etz Hayim: Torah and Commentary, J8)iOh
PubNimaXiln Slmi8Xy - Th8 Rabbinima¡ nOO8mblyY Philad8Nphia -
(8) Ħlrk 2gg4 .
Liv8raiY m.Y rltre la Bibbia. Storia antica di Israele, LaX8riaY Rlma
2ggh.
miXXN8rY D.Y Grammatica ebraica, Zanimh8NNiY BlNlena 2ggg"
(8riY U. (a mura di)Y Genesi, EDB, BlNlena 1995.
O'Bri8nY C.Y O'Bri8nY B.Y he Genius of the Fw, DianXhuO PubNiOhine
LD, Cir8nm8OX8rY UK 1997 .

P8piY L"Y S8rafiniY G, Corso d i ebraico biblico, Ediiilni San PalllY


CiniO8NNl BaNOaml (mi) 2gg6.
P8riY C.Y Il regno del nemico, Paid8iaY Br8Omia 2ggh.
PriXmhardY J.B.Y Ancient Near Eastern Texts Relating to the rld Testa­
ment with Supplement, Prinm8Xln Univ8rOiXy Pr8OOY Prinm8XlnY
J 1969.
RaOhi di Trly8OY Commento alla Genesi, Xrad. iX. mari8XXiY G8nlva á 999.
RavaOiY G"Y R00 curiosità della fede, mlndadlriY miNanl 2gg9.
R8ymlndY P. (a mura di)Y Dizionario di ebraico e aramaico biblici,
Slmi8Xà BibNima BriXannima 8 Flr8OXi8raY Rlma 2gg 1 .
Rle8rOlnY J. Y Atlante della Bibbia, I OXiXuXl G8lerafiml D 8 nelOiniY
(lvara 1988.
RlhNY D.Y sa Genesi aveva ragione, Pi8mm8Y CaOal8 mlnf8rraXl
(nN) 2ggg.
SabbahY m" 8 R"Y I segreti dell'Esodo, Xrad" iX. marml Trlp8aY miNanl
2g0æ .
SammhiY P. (a mura di)Y Apocr�i dell'Antico Testamento, 2 vlNN.Y T8aY
miNanl 199g'
SmlXXY J "Y A S implied Guide to BHS, BibaN Pr8OOY (lrXh imhland
HiNNOY X 1987 .
Sp8dimaXlY E . Y Numerics of Hebrews Worldwide Distribution around
1170 A D According to Binyamin of Tudela, in "mierailn and
Dffu Oiln¯> 1 8hn 6- 16n Univ8rOiXy lf B8reamlY 2ggg.
32t A Bibbia non parla di Dio

-, Eden Rrvisited: Geography, Numerics and rther Tales, in "Mierm­


tiln mnd DiffuOiln"Y m, 1 6Y 2 ggh.
-Y "A N 8V ChrlnlNley flr EeypXimn mnd R8NmX8d Anmi8nX HiOXl­
ri8O"Y in Har Karkom e Monte Sinai: Archeologia e Mito, AXXi Clnv8­
enl di SXudi AOOlmimiiln8 Llmbmrdm Armh8lNleimmY Milnl 1997.
- Y "Th8 D8ummNiln mmXmOXrlph. 1 : T h8 pmOOme8 lf Xh8 R8d S8m by
ďlO8O mnd Xh8 Phm8Xhln xpNlOiln"Y Prlm88dineO lf Xh8 InX8r­
nmXilnmN Clnf8r8nm8 ln T h8 AXNmnXiO HyplXh8OiOn S8mrmhne flr
m LlOX LmndY MiNlO IONmndY July 2 gg5, S. PmpmmmrinlpluNlO 8d"Y
H8NilXlplOY 2 gg7.
-, s'Eden riscoperto: geograia ed altre storie. Sull 'uscita di Adamo dal
giardino dell'Eden; la terra di Nord, in "wOO8rvmXlril L8XX8rmril"
{III-{IVM 71-72 Y 2 gg9-2 g1g.
-Y " Lmre8 numb8rO in AOimn mhrlnlNley d8mrypX8d"Y OubmiXX8d
Xl Bibbia e rriente, 2 g1g.
-, Atlantide e l'Esodo, Platone e Mosè avevano ragione, Armmn8Y Rlmm
2 g1g.
zn d8r TllmY K., 18mkineY 1 .Y zn d8r HlrOXY P.J "Y Dictionary of
Deities and Demons in the Bible, J.1. E8rdmmnOY L8id8nY 1lOXlnY
Kon; 1riNlM Grmnd RmpidOY Cmmbride8Y K 1999.
J8idine8rY E. (m murm di)Y Gli apocri. L'altra Bibba che non u scritta
da Dio, 8d. iX. m murm di E. JummiY Xrmd. iX. Pi8mm8Y CmOmN8 Mln­
f8rrmXl (A N) 1992 .

Studi s u i S u meri
BlXXérlY J.Y ĉrmm8rY S.N .Y Uomini e dèi della Mesopotamia, Xrmd. iX"
EinmudiY Tlrinl 1992 .
1ltérlY J.Y L'rriente antico dai Sumeri alla Bibbia, Xrmd. iX. D8dmNlY
Bmri 199m.
CmOX8llinlY G .R.Y Tsti sumerici e accadici, Eu, Tlrinl 1977Z
HmNNlrmnY J.A .Y Sumerian sexicon, [O.n.] LlO Ane8N8O 1996m1999.
JmmlbenY T "Y he Sumerian King List, Un iv8rOiXy lf Chimmel Pr8OOY
ChimmelY L 19h9.
rmm8rY S.N .Y From the Tablets of Sumer, T h8 FmNmln'O J ine Pr8OOY
Indimn HillOY co 1956.
-, Mythologies of the Ancient World, DlubN8dmn & Clmpnn In m"Y
N8w |lrk 196 . .
-, Suman Mythology, Hmrp8r & Brl erOY N8w |lrk .96 . .
-, e Sumran. heir Histoy, Culture and Charactr, Uiv8rOiXn lf
Cimmgl Pe!!n CimmelY L .96h- .9 7. "
Bibliograia 321

-, s'histoire commence a Sumer, F NmmmmrilnY PmriO 1975.


-, I Sumeri alle radici della storia, (8)Xln & ClmpXlnY Rlmm 1 989.
Lmm28rXY W.G .Y MiNNmrdY A .R.Y CiviNY M .Y Atra-Hasis: The Babylonian
Stoy of the Flood, CNmr8ndln Pr8OOY wx flrdY UK 1969.
LmnedlnY S.Y se poème sumeriene du Paradis, du déluge et de la chute
de l'homme, L8rluxY PmriO 1919.
P8XXinmXlY G. (m murm di)Y Mitologia sumerica, UuEu, Tlrin l 2gg 1 "
-Y I re di Sumer I, Pmid8imY 1r8Omim 2ggh.
Wllll8yY L.Y The Sumerians, W. W. (lrXln ClmpmnyY (8) Y lrk y
Llndln 1965.

S tudi s u l Medio Oriente


AA .ġ .Y A storia. 1. Dalla preistoria all'antico Egitto, Gruppl 8di-
tlrimN8 L'EOpr8OOlY Rlmm 2gg4.
1lreinY L.Y Geheimakte Archiologie, 18XX8ndlrfY Minmh8n 1998.
F urNmniY G .M sa religione babilonese ed assira, Ĩmnimh8lNiY 1lllenm 1929.
-Y Riti babilonesi e assiri, IOXiXuXl d8Nl8 Ediiili Ammmd8mimh8Y Udin8
194g.
-, Miti babilonesi ed assiri, SmnOlniY F ir8ni8 1958.
GrimmNY (.Y 1m s'antico Egitto, mlNNmnm Storia universale, "Clrri8r8
d8NNm S8rm "Y M ilmnl 2gg4.
Krmm8rY S.(.Y The Sacred Marriage Rite, Indimnm Ui v8rOiXy Pr8OOY
1lllmineXlnY IN 1969.
Lm2mXY R.Y Mml2rmn-Lm2mXY ., anuel d'pigraphie azdenne, G8uXhn8rY
PmriO 1976.
Liv8rmniY M .Y 3m se civiltà mesopotamiche, mlNNmn m Storia u niversale,
"Clrri8r8 d8NNm S8rm"Y MiNmnl 2gg4"
M mCmNNY H.Y Miti mesopotamici, MlndmdlriY M iNmnl 1995"
P8XXinmXlY G. (m murm di.)Y A aga di Gilgamesh, RuOmliY MiNmnl 1992.
-, Sumeri, RuOmlniY M iNmnl 1994.
-, sa scrittura celeste, MlndmdlriY M iNmnl 1999.
-, Mitologia assiro-babilonese, UuEu, Tlrinl 2gg5.
PriXmhmrdYĈ "1 .Y Ancient Near Eastern Texts Relating to the rld Testament
with Supplement, Prinm8Xln Uiv8rOiXy Pr8OOY Prinm8XlnY J 1969.
RluxY G . Y Ancient Iraq, A NN8n mnd Un)in Y Llndln 1964.
RuOOlY 1.Y Schiavi degli Dei, DrmklnY SplNXlr8 (P8) 2g. g .
SmiXhY G . Y The Chaldean Account of Genesi, SmmpOln Ll) & C . Y
Llndln 1 876"
Sp8dimmXlY E.Y "(um8rimO mnd e8lermphy lf Gilemm8Oh rmv8NO"Y
R8plrX DMSIA M iOm8Nlmn8m 1 8 ggn Univ8rOiXy lf 18remmlY 2g0 .
s, Meograpll�1 of Gilgamesh Travels, Part I: The Route to the Mountain
of L�edars, in "MiermXiln mnd DifuOiln"n 1, 6n 2gg1 .
r, ''Tht• Dl·ucal ion mmXmOXrlph 2 : Xh8 Phm8Xhln 8xpNlOiln mnd Olm8
lf iXO l'ffects luXOid8 EeypX"n Prlm88dTeO lf Xh8 InX8mmXilnmN
Clnf8r8nm8 ln T h8 AXNmnXiOn HyplXh8OiOn S8mrmhine flr m LlOX
Lmndn MiNlO IONmndn J uNy 2gg5.
-X "Ophir Id8nXifi8d"n pr8prinXn Univ8rOiXy lf B8remmln 2gg9'
SXi8binen W.H'X Ancient Near Eastern Histoy and Culture, P8mrOlnn
N8V Ylrk 2gg4'
WllNl8yn L.X Ur dei Caldei, Xrmd. iX. ET mudin TlrTl 1958'

Bibliograia generale
Ab blX S.n 8X mN.n The Ripples of "The Big (Agricultural) Bang": The
Spread of Early Wheat Cultivation, in "G8nlm8"n 49 (8)n 2gg6'
Alford, A.GN hen the Gods Cane Down, Hldd8r & SXluehXlnn
Llndln 2ggg.
-, Gods of the Millenium, Eridu BllkOn [! 'N.] 1996.
õbrlO8n S.H. n Did the S uper-Eruption of Toba Cause a Human
Population Bottleneck? Reply to Gathorne-Hardy and Harcourt­
Smith, in "JlmmN lf Hmmn EvlNuXiln"n 45n 2ggh'
Am8Ninn Y.n rlXn A 'n Pb Isotopie Age of the Allende Chondrules, in
"M8X8lriXimO & PNmn8Xmry Smi8nm8"n 42 (7 88)n JuNy-AueuOX 2gg7'
öiXme8n S'J.n 8X mN.n Te Southen Route "rut of Arica": Evidencefor
an Early Expansion of Modern Humans into Arabia, T "Smi8nm8"n
Jmnumry 2g11n vl9. hh1n 6g16.
Atkinson, Q.D 'n Phonemic Diversity Supports a Serial Founder Efect
Model of anguage Expansion rom Arica, in "Smi8nm8"n Apii 2g11n
vl9' hh2n 6g27.
Ayln P.n "Ai8n R8plrX' Dlmum8nXin X8OXimlnimz8 8 prlv8 d8fi­
niiv8 di O8XXmnX'mnni di pr8O8z8 ET OuNlm T8rrm"n SXrmne8dmyO
N8VOn 209'
Baccarini, E.n I Viana e le rre egli dei, eXm Ezilnin Si8nm 2g14'
Bar-Yosef, O.Y e Natuan Culture and the Early Neolithic: Social and
Economie Trnds in Southwestn Asa, in B8NlV lldn P.n R8nfr8Vn
C. (eds.), Examining the FarmingAnguage Dispersal Hypothesis,
�fcDonald Institute flr A rmhm8lNleimmN R8O8mrmhn Cmmbride8n
CK 2cc2.
Bassaganyas, L., Worldwide Population Distribution of the Common
LCEJC-LCE3B Deletion Associated with Psoriasis and rther Autoim­
mune Disorders, T "BMC G8nlimO"n 14:261n 2 g1h'
Bibliograa 323

BmuvmNn R.n Hmnmlmkn G.n Custode della genesi, Clrbmmmiln miNmnl


1997.
Bmuvmln R.n GiNb8rfn n.G.n Ol mistero di rrione, Clrbmmmiln miNmnl 1997"
B8Nifin H.m0 .n GrlOmhn W.n Smhi8b8rN8n P.n sehrbuch der sebensmittel­
chemie, Sprine8rn B8rNin 2ggg.
B8rride8n K.C.n The Debate over Dopamine's Role in Reward: The
Case for Incentive Salience, in "POymhlphmrmmmlNley"n Omflb8rn
27n 2gg6.
BieNinln m.n Resurrezione, Reincarnazione. Favole consolatorie o realtà?,
Unl 8diflrin Tlrinl 2gg9.
Blmin (.T.n Evolving Health: he rrigins of Illness and How the Modern
World Is Making Us Sick, WiN8yn (8) Ylrk 2gg2.
Bud8ffmn G.C.n Scimmie - rminidi - Uomo, in "(8rlOmi8ni8.n8f"n 29 .
Buffmn P.n I geni manipolati di Adamo. se origini dell'uomo attraverso
l'ipotesi dell'intervento genetico, Unl 8diflri (in mlrOl di Ofmmpm )"
BurfiOn C.n.n Clinical Chemisty and Molecular Dianostics, in "ENO8vi8r
H8mNfh Smi8nm8O"n Omflb8rn 14n 2g12.
C8rnyn C.n GrlOmhn W .n Quant�ication of Character-Impact rdour
Compounds of Roasted Bee, in "Z8ifOmhriff flr L8b8nOmiff8Ny
Unf8rOumhune und (lrOmhune"n 196n 199h.
ClNNinOn n.n Gli ultimi dei, frmd. if. Sp8rNine & Kupf8rn milmnl 1997"
Cr8mln m.n.n ThlmpOlnn R.L"n Forbidden A rcheology: The Hidden
History of the Human Race, Bhmkfiv8dnfm Bllk PubNiOhine Inm.n
LlO nne8N8O 1998.
D8enmnn J.J'n Millimeter Accuracy Satellite saser Ranging: A Reviw,
in "ClnfribufilnO lf Spmm8 G8ld8Oy fl G8ldynmmimO: T8mnl­
Nley"n Smifhn O. E. n Turmlff8n D.L. (8dO.)n AGU G8ldynimO S8y
ri8On vl9. 25n WmOhineflnn c 199h'
D8 SmnfiNNmnmn G.n D8mh8ndn H"n Il mulino di Amleto. Saggio sul mito
e sulla struttura del tempo, frmd . if. nd8Nphin miNmnl 198h'
DrlOninn m.n Codice genesi, frmd. if" RiiilNin miNmnl 1997.
-, Codice genesi. Conto alla rovescia, frmd. if. RizilNin milmnl 2ggh.
DunO)lrfhn H.m.n Metabolic Hypothesis for Human Altriciality, in
"Prlm88dineO lf (mfilnmN nmmd8my lf Smi8nm8O lf fh8 Unif8d
Sfmf8O lf nm8rimm" n npri9 1 6n 2g12.
D )iv8din B.K"n Meat Flavour, in "Crifimmi R8vi8)O in (lld T8mh­
nlNley"n 5n 1975.
Erldlfln Storie, 2 vlN9.n mlndmdlrin milmnl 2gg5.
Erm8f8 TriOm8eiOfln Poimandres, m murm di Smmrpin P"n m m rOililn
z8n8iim 1988.
EOildln rpere e giorni. so scudo di Eracle, mlndmdlrin miNmnl . h7'
324 A Bibbia non parla di Dio

Fmemnn B.n Fom Black .lnd to the Fth Sun, Bm!im Bllk!n N8) Ylrk
3h8'
F8u8r!f8inn G.n Kmkn S.n Frm)N8yn D .n In Search of the Cradle of Civi­
lization, mlfiNmN Bmnmr!idm!!n D8Nhi 2gg8'
FrmnmmNmmmin ., 8f mN.n sow-Pass DNA Sequencing of 1200 Sardinians
Reconstructs European Y-Chromosome Phylogeny, in "Smi8nm8"n
vl9. h43Y 6345n nueu!f 2g.h'
Fukudmn K.n t y., egional DNA Methylation Dfferces between Humans
and Chimpanzes Ae Assocated with Genetic Changes, Transcriptional
Divergence and Disease Genes, in "JlummN lf Hummn G8n8fim! "n
58n 2g3 h.
GmNimb8rfin U.n Psiche e techne. s'uomo nell'età della tecnica, F8Nfriy
n8NNin miNmnl 2ggg'
-, Il gioco delle opinioni, F8Nfrin8NNin miNmnl 2gg4'
GmtN8rn S.n The Chromosome Number in Humans: A Brief History, -
"Nmfur8 R8vi8)! G8n8fim!"n 7 (8)Y 2gg6.
Gmfhlm8-Hmrdymn .J.n Hmrmlurf-Smifhn W.E.H.n The Super-Eruption
o/ Toba, Did It Cause a Human Bottleneck?, in "JlummN lf Hummn
EvlNufiln"n 45 (2ggh)'
Gimmlbbln R.n se piramidi. Mistero e realtà, Giunfin Fir8ni8 2gg6.
-, 2012: la ine del mondo?, mlndmdlrin miNmnl 2gg9'
-, Da dove veniamo?, Rmi Eri - mlndmdlrin miNmnl 2g3 2'
Gimbufm!n m.n Il linguaggio della dea, Llnemn8!i & C.n miNmnl 3 99g.
Grmnfn m. n Hmi8Nn J .n Dizionario della mitologia classica, frmd . if.
SuemCln milmnl 3986'
Grmv8!n R.n I miti greci, Llnemn8!i & C.n miNmnl 3 98h.
Grmv8!n R.n Pmfmin R.n Miti ebraici, EA, miNmnl 3 99g.
Gufhn H.n Grl!mhn W.n Comparison of the /uices of Stewed Beef and
Sted Pork y Instrumental Analyes of the rdorants and by Sensoy
Studies, In "BilfNmvlur"n 95n NA, Pmri! 3 995.
Hmnmckn G.n Impronte degli dèi, Clrbmmmiln miNmnl 3 996'
-, s'nia di Marte, Clrbmmmiln miNmnl .999'
-, Civiltà sommerse, Clrbmmmiln miNmnl 2gg2'
Hmncckn G.n Fmiim, S.n o specchio del cielo, Clrbmmmiln miNmnl 3 998.
lneNi!n J. n Cargo Cults: he Problem of Explanation, n "Om8mnim"n
vl9. VIII, 4n 3 957'
Jmclb!n Z.n 8f mN.n Ages /or the Middle Stone Age of Southern Arica:
lmplications /or Human Behavior and Dispersal, in "Smi8nm8"n vl9.
hân 502n 20 8'
Jeen!n H., Cargo, Cult, and Culture Critique, Uiv8r!ify lf Hm)mii
Pùs, Honolulu, J 20 4'
Bibliografia 325

Kmhnn .G.K"n Plmp8mn S"M .n Nautiloid Growth and Dynamical Evolu­


tion of the Earth-Moon System, in "(mXur8"n 275:5681n OmXlb8r 19n
1978.
KmpNmnn M.n Neither Cargo nor Cult: Ritual Politics and the Colonial
Imagination in Fiji, Duk8 Univ8rOiXy Pr8OOn Durhmmn NC 1 995.
K8rényin K.n Gli dei e gli eroi della Grecia, IN SmeeimXlr8n MiNmnl 196h.
K8rOmh8rn R.n "Obj8kXivi8rune Xi8rmrXOp8iifiOmh8r nrlmmunX8ry
Omhi8d8 b8i 8rhiXiX8m (N8iOmh"n DiOO8rXmXiln T8mhniOmh8 Uniy
v8rOiXaX Mlnmh8nn z8rNme Dr. HuXn M.inmh8n 2ggg.
Lm)r8nm8n P.n Road belong Cargo: A Study of the Cargo Movement in
the Southern Madang District, New G uinea, Mmnmh8OX8r Univ8ry
OiXy Pr8OOn Mmnmh8OX8rn UK 1964.
LindOXrlmn L.n Cargo Cult: Strange Stories of Desire rom Melane­
sia and Beyond, Univ8rOiXy lf Hm)mii Pr8OOn HlnlNuNun Hl 1 99h.
Lizn B.n 8X mN.n An Arican rrigin /or the Intimate Association between
Humans and "Helicobacter pylori", in "(mXur8"n 445 (71hg)n (8y
brumry 2gg7.
Liun H. n PruenlNN8n ., M mnimmn n.n BmNNluLn ., A Geographically
Explicit Genetic Model of Worldwide Human-Settlement His tory,
in :nm. J. Hum. G8n8X."n 79 (2)n nueuOX 2gg6n pp. 2hg-2h7.
LuXhin D"n 8X mN.n High-Resolution Carbon D ioxide Concentration
Record 6R0M000-S00M000 Years be/ore Present, in "(mXur8"n 45hn
2gg8n pp. h79-h82.
M mEN)minn J . C . n PunymO8nmn S. n Mass Extinction Events and the
Plant Fossil Record, in "Tr8ndO in EmlNley mnd EvlNuXiln"n 22n
2gg7n pp. 548-557.
MmKmyn D.S.n 8X mN.n Search /or Past sfe on Mars: Possible Relic Bioge­
nic Activity in Martian Meteorite ALHB4001, n "Smi8nm8"n 27h (5277)n
1996n pp. 924-9hg.
M8md8nn T.n Stonehenge: The Secret of the Solstice, Sluv8nir Pr8OOn
Llndln 1992.
M8mXXinin z.n Anamnesi e conoscenza in Platone, ETS, PiOm 1981 .
M8y8rn M .n 8X mN"n A High Coverage Genome Sequence rom an Archaic
Denisovan Individuai, in "Smi8nm8"n hh8 (61g4)n OmX 12n 2g12.
MiNN8rn K.n L8vin8n S.n Production of Amino Acids under Possible Pri­
m itive Earth Conditions, in "Smi8nm8" 1 1 7 (hg46)n Mmy 195h.
-, Elementi di Biologia, Xrmd. iX. Ediiilni LinLn Tlrinl 2g1h.
(8ue8bmu8rn O.n The Exact Sciences in Antiquity, Brl)n Univ8rOiXy
Pr8OOn Prlvid8nm8n u 1957.
(8)b8ren n.n D' nquiNin E. n The Mystical Mind, (lrXr8OO Pr8OOn Min­
n8mplNiOn MN 1999.
326 JJ Bibbia non parla di Dio

N8)b8ren n.n D' nquiNin E.n Rmu!8n ., Why God Wont Go Away, BmN-
Nmnfin8 Bllk!n N 8) Ylrk 2gg2.
Nlthn J.Y Il msto di Stonenge, Pi8m8n CmaN8 mlnf8rmfl (l) 1é7"
Odifr8ddi, .Y Il Vangelo secondo la scienza, Einmudin Tlrinl 1999.
-, Prché non possiamo essere cristiani, Llnemn8!in milmnl 2gg7.
đ8rln Iliade, Pr8fmiiln8 di Cldinln GN frmd. if. di CmNi8mmhi On8-
!i, R.n Einmudin Tlrinl 195g.
-, rdissea, Pr8fmiiln8 di Cldinln ., frmd. if. di CmNi8mmhi On8!tin
R.n Einmudin Tlrinl 196h.
PKKbln S.n "n hieh-qumNify (8mnd8rfmN e8nlm8 !8qu8nm8"n mmL
PNmnmk In!fifuf8 flr EvlNufilnmry nnfhrlplNley [!" d . ] .

Pmninin G.P.n l grande libro della mitologia, mlndmdlrin miNmnl .99h.


P8v!n8rn J Zn 8f mN.n Isolation and Characterization of an rfactory
Receptor Protein for rdorant Pyrazines, in "PNAs", 82n mmy 1985.
Pimnln S.n 8f mN.n s'anarchia del sacro, m murm di Bmrrmmmnln m.n Bi8fy
fi m8dim [! .l.] 2g1g"
PimmmNuemn E.n rssimoro Marte. Vita intelligente sul pianeta rosso. se
prove, H8rm Bllk!n Rlmm 2gg6"
Pimkn8ffn L.n Prinm8n C. n The Stargate Conspiracy, LitfN8n Brl)n &
Cl.n Llndln 1999.
inlin R.n UFO. Contatto cosmico. Messaggeri e messaggi dal cosmo,
Ediiilni m8dif8rrmn88n Rlmm 2ggg"
-, Atlantide. Il mistero dei continenti perduti, mlndmdlrin mlmnl 2gg1"
-, UFO. Top secret. Tutta la verità sugli extraterrestri, Blmpimnin mi-
Nmnl 2gg 1.
-, rggetti Volanti non Identicati. Nuovo rapporto s u avvistamenti e
ricerche in Italia, mlndmdlrin miNmnl 2ggh.
-, rggetti Sommersi non Identicati 1947-2003: rapporto sugli UFO del
mare, Ompimn (ir8ni8 2ggh.
-, Spazio. I segreti e gli inganni. Breve controstoria dell'astronautica,
ONimpimn (ir8ni8 2gg2.
-, Strutture articali extraterrestri. I fenomeni lunari transitori, i mo­
numnti di Marte, gli artfatti sugli asteroidi e sulle lune di Satuno,
ONimpimn (ir8ni8 205.
-, 1 Gurra di due Mondi. Dagli scenari della fantascienza all'incubo
della realtà, Ompimn (ir8ni8 2gg5"
-, uFo: il fattore contatto. Alieni, intelligence ed esopolitica, mlndm­
dlin Đmnl 20p.
ed extratrrestri, e z8mmi m Giunin miNmnl-Fir8ni8 2g. . "
-, UFO
nti, bt, BNlnd8tn m.n rltre. Dal SETI agli UFO. Vaggio tra i fnomni
n cassicati alla ricrca del pnsiero alieno, Oŭpimn Fr8z8 202"
Bibliografa 327

PlNNmrdn K.S.n Che cosa ci rende umani?, in "L8 Smi8ni8"n 492n mel!fl
2gg9.
Plnmhimn S.n Gilgamesh il primo eroe, m murm di Gilrdmnin ., (ulv8
Ediiilni Rlmmn8n Rlmm 2ggg.
Plinikn G.D.n 8f ml.n Sequencing Y Chromosomes Resolves Discrepancy
in Time to Common Ancestor ofMales versus Females, in "Smi8nm8"n
h41 (6145)n 2g1h.
Rmmmmhmndrmnn z. S.n Blmk8!N88n S.n Phantoms in the Brain, QuiNN
Edifiln! - Hmrp8r ClNNin!n (8) Ylrk 1999.
R8ndimhn F., Dizionario etimologico comparato delle lingue classiche
indoeuropee, PmNlmbi Ediflrin Rlmm 2g1 g.
Rlmmhn J.n Massive Genetic Study Supports "rut of Arica" Theory, -
"(mfilnml G8lermphim (8)! "n (8brumry 2 1 n 2gg8.
Rlmmin L. n Vocabolario G reco-Italiano, Slm. E d. Dmnf8 nNiehi8rin
Rlmm 1989.
Rlhln D.n segend. The Genesis of Civilisation, C8nturyn Llndln 1998.
Rymnn W.B.F.M Pifmmnn W.C.n Mmjlrn C.O.n Sŋmku!n K.n Ml!kml8nkln
z.n Jln8!n G. n. n Dimifrlvn P.n Glrurn (.n Smkinmn M . n Yum8n H.n A n
Abrupt Drowning of the Black Sea She�, in "M mrin8 G8lNley"n
1h8 (1- 2)n 1997n pp. 119-126.
Rymnn W.Y Pifmmnn W.Y Noah's Flood: he New Scientic Discoveries about
the Event that Changed Histoy, Simln & Smhu!f8rn (8) Ylrk 1998.
Smemnn C.n ShkNlv!kyn 1.5.M Intelligent sfe in the Universe, HlNd8ny
Dmyn Smn (rmnmi!mln CA 1966.
SmNmminin ., 8f mN.n Genetics and Geography of Wild Cereal Domesti­
cation in the Near East, in "(mur8 R8vi8)! G8n8im! "n hn Jun8
2gg2.
Smndmr!n (. K. (m murm di)n s'epopea di Gilgamesh, frmd . if. nd8Nphin
MiNmnl 1994.
SmhNimhfh8rN8mC8myn H.n Warum schmeckt Fleisch so gut?, in "(N8i!mh
und (8inkl!f"n 12n Juni 2gg9.
Smō imhfh8rN8-C8myn H.n Grl!mhn W.Y Evaluation of Taste Compounds
of Stewed Beef /uice, in " Z8if!mhriff flr L8b8n! miff8NmUnt8r­
!umhune und-(lr!mhune n"n 2g7n 1998.
Smhrl8d8rn G.L.n Genesis and the Big Bang, Bmnfmm Bllk!n (8)
Ylrk 1 99g.
S8mhi M8!fimmn G.n Dizionario universale di mitologia, Ru!mlnin Mi­
Nmnl 1 991.
ShuNhmn H.P.n Cri!min J.L.n R8!h8flvn D.n Tu!hirn J.S"n Ch8unen I.n 8f
mN.n Human-Specic Histone Methylation Signatures at Transcription
Start S ites in Prerontal Neurons, in "P LlS BilN"n 1 g ( 1 1 )n 2g.2.
>2� La 8ibl11 a 1w11 parla di Dio

S i tc ® i n, Z.n l genes i , Gsppl (uurmn Br8OOl (mi) 1995.


-, Il pianeta d eg l i d.,i, Pi8mm8n CmOmN8 mlnf8rrmfl (nN) 1998.
-, Le 1 l � i ro 1 1 1 n s 1 i dl Sinai, P i e n1 me, CmOmN8 mlnf8rrmfl (nN) 1998.
-, Gue‹e 1 1 f t1 m iche al tempo degli dèi, P i8mm8n CmOmN8 mlf8rrm-
fl (l) 1999.
-, Gli 1 1rch i t ct i i del tempo, Pi8mm8n CmOmN8 mlnf8rrmfl (nN) 2gg 1 .
-, Il codice d l cosmo, Pi8mm8n CmOmN8 mlnf8rrmfl (nN) 2gg2'
-, Gli di·i Volle lacrime d'oro, P i8mm8n CmOmN8 mlnf8rrmfl (nN) 2ggh"
-, Il libro perduto del dio Enki, Pi8mm8n CmOmN8 mlnf8rrmfl (l) 2gg4'
-, cped z : w n i nell'altro passato, Pi8mm8n CmOmN8 mlf8rrmfl (nN) 2gg5"
-, L'altra Genesi, Pi8mm8n CmOmN8 mlnf8rrmfl (nN) 2gg6.
-, l B 1 ^1ia degli di·i, Pi8 8n CmOmN8 mlnf8rrmfl (nN) 2gg7'
-, Il giono degli dèi, P i8mm8n CmOmN8 mlf8rrmfl (nN) 2gg9'
Sp8dimmfln E'n nplNll lbj8mfOn nfNmnfiO mnd fh8 d8Nue8n m mmfmOfrl­
11

phimmN Om8nmril flr fh8 8nd lf fh8 NmOf eNmmimfiln"n R8plrf DMSA
2289gn Univ8rOify lf B8remmln 199g.
Sp� d i c ato, E.n "Prlm88dineO lf mlf8r8nm8n (8) Om8nmrilO ln 8vl-
1 u ti on lf OlNmr OyOf8m: mlnO8qu8nm8O ln hiOflry lf Emrfh mnd
man" ()ifh n' (lfmrpi8frl)n R8plrf DMSA miOm8NNmn8m 1 899n
Univ8rOify lf B8remmln 1999.
-n "PrcedineO lf fh8 SymplOiumn (iffy y8mrO mff8r WlrNdO in ClN-
1 i s i on by z8NiklvOkyn mNmOOimmN mnd n8) Om8nmrilO ln fh8 8vlNu­
filn lf fh8 OlNmr OyOf8m" ()ifh n. neri8Ofi)n R8plrf miOm8NNn8m
2gg2 82n Univ8rOify lf B8remmln 2gg2.
Yn "T h8 D8ummiln mmfmOfrlph h: mhrlnlNleimmN mnd e8lermphimmN
qu8Ofilnsn Prlm88dineO lf fh8 Inf8mmfilnmN Clnf8r8nm8 ln fh8
nfNmnfiO hyplfh8OiOn O8mrmhine flr m LlOf Lmnd"n miNlO IONmndn
July 2gg5.
YY "n fh8 r8v8rOmN lf fh8 rlfmfilnmN mlm8nfum lf Emrfhn m mmy
t hemat i cal ana l ysis vim mlnO8rvmfiln lf flfmN 8n8rey mnd ml­
m8nm"n 2g1g.
Tha l ler, m.C.n "nppuni di mimrlbilNleim e8n8rmN8"n Univ8rOifà
Roma 2n 207.
Ti p ler, (.J. n l isica dell'immortalità, mlndmdlrin miNnl 1995.
Vans ina, J.n Nea· Linguistic Evidnce on the Expansion of Bantu, in
"JlummN lf nfrimmn iOflry"n h6n 1995n pp. 17h-195.
Ventu ra, m.n Catacch i o, C'n Saj jad i an, S.n ziv8On L.n Sudmmnfn P'n
\.f arq ues - Bonet, T.n Grmv8On T.n WiNOlnn R'n Eichl8rn E'n he Evo­
l u t ion of Arican G reat Ape Subtelomeric Hetrochromatin and the
Fusion of H u nzan C hromosome 2, - :G8nlm8 R8O8mrch"n 22 (6)n
2 0 1 2, p p . 1 036- 1 049.
Bibliograa jm9

z8rhl8v8nn z.J.n Genome- Wide Meta-Analyses of M ultiancesty Cohorts


Identy Multiple New Susceptibility soci /or Reractive Error and
Myopia, in :(mfur8 G8n8fimO"n 45n 2g1hn pp. h14-h 1 8 .
ziNNmn . Y Neandertal Demise: An Archaeological Analysis of the Moden
Human Superiority Complex, in "PLlS On8"n 9 (4): 896424.
zln Crmmln-Tmubmd8Nn (.n Global Human Mandibular Variation Re­
lects Dfferences in Agricultural and Hunter-Gatherer Su bsistence
Strategies, in :Prlm. (mfi. nmmd' Smi. usA ", 1g8 (49)n 2g11n 19546-51 .
zln DKnik8nn E.n Gli occhi della Singe, Pi8mU8n CmOmN8 mlnf8r-
rmfl (nN) 2ggg.
-, s'impronta di Zeus, Pi8mm8n CmOmN8 mlnf8rrmfl (l) 2gg1 .
-, Gli dèi erano astronauti, Pi8mm8n CmOmN8 mlnf8rrmfl (nN) 2ggh.
W8NNOn S.n The /ourny of Man: A Genetic rdyssey, Prinm8fln Uni­
v8rOify Pr8OOn Prinm8flnn NJ 2ggh.
W8Ofn ].n.n Il serpente celeste, Clrbmmmiln miNmnl 1999.
WimkrmmmOineh8n (.C'n Hlyl8n ., sfecloud: The rrigin of s fe in
the Universe, ].m' D8nfn Llndln 1978.
WiNOlnn C'n Da A tlantide alla Singe, Pi8mU8n CmOmN8 mlnf8rrmfl
(nN) 1999'
-, Dèi dell'altro u niverso, Pi8mm8n CmOmN8 mlnf8rrmfl (nN) 1999"
Wlnen K.n Why Humans Give Birth to Helpless Babies, - :Smi8nfifim
m8rimmnO"n nueuOf 28n 2g12.
WlrON8yn P.n The Tru mpet Shall Sound: a Study of "Cargo " Cults in
Melanesia, mmmGibbln & K88n Llndln 1957.

Bibliografia specica dello s tudio "Il prou m o della carne


e del grasso viscerale bruciati per gli Eloh i m "
di Salvatore Pizzo e Saverio Roberti
B8Nifin H.-D.n GrlOmhn W.n Smhi8b8rN8n P.n sehrbuch der sebensmittel­
chemie, Sprine8r z8rNmen B8rNin 2ggg.
B8rride8n K.C.n e Debate vr Dopamine's Role in Rward: e eor
Incentive Salnc, n "POymhlphmnmmllley"n 191 (h)n 27 ltlbe 26.
C8myn C.n GrlOmhn W.n Quantication of Character-Impact rdour
Compounds of Roasted Bee, in "Z8ifOmhriff ir L8b8nOmiff8N­
Unf8rOumhune nd (lrOmhune"n 196n 199h'
D)iv8din B.K.n Meat Flavour, in "Crifimmi R8vi8)O in (lld T8mhnr
Nley"n 5n 1975'
Gufhn H. n GrlOmhn W.n Comparison of the /uices of Stwed Bef and
Stewed Pork by Instrumental Analyses of the rdorants and by Sn­
soy Studies, in :BilfNmvlur:n 95n NA, PmriO 1995.
30 i Bibbia non parla di Dio

K8r!mh8rn R.n "Obj8kfivi8rune fi8rmrf!p8iifi!mh8r nrlmmunf8ry


!mhi8d8 b8i 8rhifif8m (N8i!mh"n Di!!8rfmfiln T8mhi!mh8 Uni­
v8r!ifKf mnmh8nn z8rNme r. Hufn mnmh8n 2ggg.
P8v!n8rn J.n 8f mN.n Isolation and Characterization of an rfactory
Receptor Protein for rdorant Pyrazines, - " PvAs", 82n mmy .985.
chNimhth8rN8mC8myn H.n Warum schmeckt Fleisch so gut?, - "(N8i!mh
und (8inkl!f"n .2n Jui 2gg9.
chNimhfh8rN8mC8myn H.n Grl!mhn W.n Evaluation of Taste Compounds
of Stewed Beef /uice, - "Z8if!mhriff fiir L8b8n!miff8N-Unf8r!uy
mhne und Y(lr!mhune n"n 2g7n .998.

Bibliograia specica dello studio "Cosa dice la scienza.


Hlml ! mpi8n! : evidenze di manipolazione genetica
e ibridazione" di Saverio Roberti
nbbln S.n 8f mN.n The Ripples of "The Big (Agricultural) Bang": The
Spread of Early heat Cultivation, - "G8nlm8"n 49 (8)n 2gg6.
nmbrl!8n S . H .n Did the Super-Eruption of Toba Cause a Human
Population Bottleneck? Reply to Gathorne-Hardy and Harcourt­
Smith, - "JlummN lf Humn kvlNufiln"n 45n 2ggh.
m8Ůn Y.n Krlfn n.n Pb Isotopie Age of the Allende Chondrules, -
"m8f8lriim! & Plmn8fmry Smi8nm8"n 42 (7 88)n JuNy-nueu!f 2gg7.
nrmifme8n S.J.n 8f mN.n he Southern Route "rut of Arica": Evidencefor
an Early Expansion of Modern Humans into Arabia, - "Smi8nm8"n
Jmnumry 2g..n vl9. hh.n 6g.6.
nfmhi!lnn O.n.n 8f mNZn Eye Shape in Emmetropia and Myopia, in
"Inv8! fiemfiv8 OphfhmNmlNley & zi! umN Smi8nm8"n Omflb8r
204n 45 (. g).
nfkin!lnn Q.D.n Phonemic Diversity Supports a Serial Founder Efect
Model of anguage Expansion rom Arica, - "Smi8nm8"n nprii
2g. . n vl9. hh2n 6g27.
BmrmYlefn O.Y The Natuian Culture and the Early Neolithic: Soci al and
Economie Trends in Southwesten Asia, - B8NN)lldn P., R8fr8)n
C. (8d! .)n Examining the FarmingLanguage Dispersal Hypothesis,
mmDlnmNd In!fifuf8 flr nrmhm8lNleimmN R8!8mrmhn Cmmbride8n
( 20 2.

Ba!!aganym!n L.n Worldwide population distribution of the common


LCE3C-LCE38 deletion assocated with psoriasis and other autoimmune
disordm, n "BMC Genlmim! "n .4:26.n 2g.h.
z, N[Ĝ[n Eoling Halth: e rrigins of Illness and How the Modn
World s Making Us Sick, ĢiN8yn N8) Ylrk 2gg2.
Bibliografia 331

Bud8XXmn G.C.n Scimmie - rminidi - Uomo, in "(8urlOmi8nz8.n8X"n


2gg9.
BurXiOn C.n.n Clinica/ Chemisty and Molecular Diagnostics, in "ElO8vi8r
H8mNXh Smi8nm8O"n OmXlb8r 14n 2g12"
Cim8rln8n Pro Murena, LĤIII.
D8enmnn J.J.n Millimeter Accuracy Satellite saser Ranging: A Review, in
"ClntribuXilnO lf Spmm8 G8ld8Oy Xl G8ldynmmimO: T8mhnlNley"n
SmiXhn O . E . n TurmlXX8n D"L. (8dO.)n AGU G8ldynmmimO S8ri8On
vlN. 25n 199h"
"DvA-(8)by GNlOOmry"n Th8 InX8rnmXilnmN Slmi8t lf G8n8Xim
G8n8mlleyn s . v. "Hmpllerlup"; hXXp : 8 8))).iOlee.lre 8)iki8
G8n8XimO_ GllOOmry.
DunO)lrXhn H . m .n Metabolic Hypothesis for H uman Altriciality, in
"Prlm88dineO lf (mXilnml nmmd8my lf Smi8nm8O lf Xh8 UniX8d
SXmX8O lf nm8rimm"n npriN 1 6n 2g12.
(rmnmmNmmmin P.¾ 8X mN.n sow-Pass DNA Sequencing of 1200 Sardinians
Reconstructs European Y-Chromosome Phylogeny, in "Smi8nm8"n
vlN. h41n 6145n nueuOX 2g1 h .
(ukudmn K.n 8X mN.n Regional DNA Methylation D�ferences between
Humans and Chimpanzees Are Associated with Genetic Changes,
Transcriptional D ivergence and Disease Genes, in "JlurnmN lf
Hummn G8n8XimO"n 58n 2g1 h .
GmrXN8rn S . n The Chromosome Number i n Humans: A Brief History, in
"(mXur8 R8vi8)O G8n8XimO"n 7 (8)n 2gg6.
GmXhlm8-Hmrdymn (.J"l HmrmlurX-SmiXhn W. E . H .n The Super-Erup­
tion of Toba, Did It Cause a Human Bottleneck ?, in "JlurnmN lf
Hummn EvlNuXiln"n 45n 2ggh.
G8nXryn R.z"n Radiohalos in a Radiochronological and Cosmologica/
Perspective, in "Smi8nm8"n 184 (41h2)l OmXlb8r 1974.
Hadean Agefor a Post-Magma-rcean Zircon Conirmed by Atom-Probe
Tomography, in "(mur8 G8lOmi8nm8"n 7n 2g1 4.
"IOlXlp8 G8lmh8miOtryn L8mtur8 9: G8lmhrlnlNley zn Xh8 u-TH-PB
OyOX8m: iirmln dmne" l (8brumry 6n 2ggh.
JmmlbOn Z', 8X ml.n Ages for the M iddle Stone Age of Southern Arica:
Implications for Human Behavior and Dispersa/, in "Smi8nm8"n vlN.
h22n 59g2n 2gg8"
Jmn zmnOinmn J"n New singuistic Evidence on the Expansion of Bantu,
in "JlummN lf nfrimmn HiOXlry"n h6n 1 995.
Kmnl P"G.K.n Plmp8mn S"m.n Nautiloid Growth and Dynamical Evo­
lution of the Earth-Moon System in "(mXur8"l 275: 5681 n OmXlb8r
19n 1978.
32 a Bibbia non parla di Dio

rmuO8Y 9.Y Ballard Finds Taces of Ancient Habitation beneath Black


Sea, - "(mXilnmN G8lermphim (8)O"Y S8pX8mb8r 1hn 2ggg[
9in Y B.Y 8X mN.Y An Arican rrigin for the Intimate Association between
Humans and Helicobacter Pylori, - "(mr8"Y 445 (71hg)n (8bsmry
2, 2gg7.
9iuY H.Y PsenlNN8Y (.Y mmnimmY n.Y BmNNluLY (.Y A Geographically
Explicit Genetic Model of Worldwide Human-Settlement History,
- " nm. J. Hum. G8n8X. "Y 79 (2)n nueuOX 2gg6"
9uXhiY D.Y 98 (NlmhY m.Y B8r8iX8rY B.Y BNuni8rY T.Y BmmlNmY J.-m.Y
Si8e8nXhmNĻY U.n RmynmudY D.Y Jlui8NY J.Y (iOmh8rY H"Y Km)m urmY
K.Y SXlmk8rY T.(.Y High-Resolution Carbon Dioxide Concentration
Record 6R0,000-S00,000 Years fore Present, n "(mXur8"Y 45hn 208.
mmEN)minY J.C.Y PunymO8nmY S.Y Mass Extinction Events and the Plant
Fossi/ Record, - "Tr8ndO - EmlNley mnd EvlNuXiln"Y 22n 2gg7.
mmKmyY D.S.Y 8X mN.Y Search for Past Lfe on Mars: Possible Relic Biogenic
Activity in Martan Meteorite AHB001 , - "ci8nm8"Y 27h (5277)n 1996.
m8mXXiiY z.n Anamnesi e conoscenza in Platone, ES, PiOm 198 1 .
m8y8rY m.Y 8 X mN.Y A High Coverage Genome Sequence rom a n Archaic
Denisovan Individuai, - :Smi8nm8"Y hh8 (61g4)n OmX 12n 2g12"
miNN8rY K"Y 98vin8Y S.Y Production of Amino Acids under Possible Pri­
mitive Earth Conditions, - :Smi8nm8"Y 1 1 7 (hg46)n mmy 195h"
miNN8rY K.Y 98vin8Y S.Y Elementi di Biologia, Xrmd" iX" Ediiilni LinLY
Tlnl 2g1h.
PKKblY S.Y "n hieh-qumNiXy (8mnd8rXmN e8nlm8 O8qu8nm8"Y mmL
PNmnmk InOXiXuX8 flr EvlNuXilnmry nnXhrlplNley ĩO.m" ] "
PllmrdY K.S.Y Che coa d rde umani?, n "e ie", 4ç2n melOXl 29[
PlinikY G.D.Y 8X mN.Y Sequencing Y Chromosomes Resolves Discepancy
in Time to Common Ancestor ofales Vrsus Females, n :Smi8nm8"Y
2g1hn h41 (6145).
RlmmhY J.Y Massive Genetic Study Supports "rut of Arica " Theory, -
"(mXilnmN G8lermphim (8)O"Y (8bsmry 21n 2gg8.
RlO8Y J"1"Y 8X mN.Y he Nubian Complex of Dhofar, rman: An Arican
Middle Stone Age Industry in Southen A rabia, - "PĎlS On8"Y
6 ( 1 1 ) : 8282h9.
ymnY W. B.F.Y PiXmmnY W"C.Y Noah 's Flood: The New Scientic D¯sco­
veries About the Event that Changed Histoy, Sinln : chsąeô,
(8) Ylrk 1998.
RymnY W" B.(.Y PinmnY W"C.Y mmjlrY C.O"Y SŌuOY K.Y MoskaÇeko,
., JlnļY G.n.Y DimimlvY P.Y GlurY ( .Y SmkinmY M., Yu}e, N., An
Abrupt Drowning of the Black Sea She, - "]ane Geloy",
1 hp (1-2³n 1h7"
Bib liograia 333

SmlmminiY ., 8X mN"Y Genetics and Geography of Wild Cereal Domestica­


tion in the Near East, in "(mXur8 R8vi8)O G8n8XimO"Y hn Jun8 2gg2.
ShiNNineXlnY K.Y History of Arica, SX. mmrXin'O Pr8OOY (8) Ylrk 2gg5ã.
ShuNhmY H..Y CriOmiY J.9.Y R8Oh8XlvY D.Y TuOhirY JZS.Y Ch8uneY I.Y 8X mN.Y
Human-Spec�ic Histone Methylation Signatures at Transcription
Start Sites in Prerontal Neurons, in "PLlS BilN"Y 1 g ( 1 1 )n 2g1 2 .
SXlXh8rOY R"B"Y The Great Tambora Eruption i n 1S 15 and Its After­
math, in "Smi8nm8"Y 224 (4654)n 1 984.
SuXh8rlmndY S.Y Irrazionalità. Perché la nostra mente ci inganna e come
possiamo evitarlo, 9indmuY Tlrinl 1992"
T8rry ChildOY S.T.Y Style, Technology, and lron Smelting Furnaces
in Bantu-Speaking Arica, in "JlurnmN lf nnXhrlplNleimmN nr­
mhm8lNley"Y 1 O.
ThmNN8rY m.C.Y "nppunXi d i mimrlbillleim e8n8rmN8"Y Uiv8rOiXà
Rlmm 2n 2gg7.
z8nXurmY m.Y CmtmmmhilY C.Y SmjjmdimnY S"Y ziv8OY L . Y SudmmnXY P.Y
mmrqu8O-Bln8tY T.Y Grmv8OY T.Y WiNOlnY R.Y EimhN8rY E . Y The Evo­
lution of Arican Great Ape Subtelomeric Heterochromatin and the
Fusion of Human Chromosome 2M in "G8nlm8 R8O8mrmh"Y 22 (6)n
2g12.
z8rhl8v8nY z.J"Y Genome-Wide Meta-Analyes of Multiancesty Cohorts
ldenty Multiple New Susceptibility soci for Reractive Error and
Myopia, in "(mtur8 G8n8XimO"Y 45n 2g1 h .
zilNmY .Y Neandertal Demise: An Archaeological Analysis of the Modern
Human Superiority Complex, in "PLlS n8"n 9 (4):896424"
zln Crmmln-Tmubmd8lY ( . Y Global Human Mandibular Variation
Relects Diferences in Agricultural and Hunter-Gatherer Subsistence
Strategies, in " Prlm (mXi nmmd Smi usA " , 1g8 (49)n 2g11 n 1 9546-5 1 .
W8lNOY S.Y The /ourney of Man: A Genetic rdyssey, Prinm8Xln Uni­
v8rOiXy Pr8OOY Prinm8XlnY NJ 2ggh.
WimkrmmmOineh8Y ("C"Y HlyN8Y ., sfecloud: The rrigin of sfe in
the Universe, J.m. D8nXY Llndln 1978.
WlneY K.Y Why Humans Give Birth to Helpless Babies, in "Smi8nXifim
nm8rimmnO"Y nueuOX 28n 2g12 .
Glossario essenziale
dei personaggi omerici citati

Hl inO8riXl p8r mimOmun nlm8 OlNl plmh8n OinX8Ximh8 inflrmmiilni


uXili p8r unm primm pr8Om di mlnlOm8 im: iN N8XXlr8 -X8r8OOmXl Xrlv8­
rà XuXXi i n8m8OOmri mpprlflndim8nXi n8i X8OXi miXmXi in BibNilermfim.

Achille (ieNil di P8N8l 8 di unm thea minlr8n T8Xin è iN più iUplr­


XmnX8 d8eli 8rli er8mi n8NNm eu8rrm di Trim. DurmnX8 N8 nlii8 d8i
Ouli e8niXlri Oi v8rifimò N'8piOldil mh8 di8d8 lriin8 mN mlnfNifXl (v8­
d8r8 Nm vlm8 "EriO"). nmhiNN8 8rm dnqu8 un m8iilOmneu8 (mlm8 i
ehibblrim biblimin ulmini plX8nXi 8 fmmlOin miXmXi in G8n8Oi 6) mln
un uniml punXl vuln8rmbiN8n il XmNNln8n in mui v8nn8 in 8ff8XXi mlNy
piXl dm unm fr8mmim OmmelimXm dm Pmrid8n mh8 Nl ummiO8.
Ade (ielil di Crlnln frmX8Nll di Z8uO 8 PlO8idln8n n8Nlm OpmrXi­
iiln8 d8N plX8r8 lXX8nn8 iN mlnXrllNl d8NN8 pmrXi plOX8 in bmOOl (eNi
mbiOOi inf8nmNi); 8rm mlnOid8rmXl 8qu z 8 n8NN'mpplimmiiln8 d8N­
N8 l8eei. (ln eld8vm di n muNXl mlNXl diffuOl. ChimmmXl mnmh8
PNuXln8n 8rm mlnlOmiuXl dmi Rlmmni mlN nlm8 di DiX8n dmN Nmnl
dis °" rimmln dlXmXl d i " )n 8OmXXmm8nX8 mlm8 iN X8rmin8 t.lutlç
(plutos) n8NNm Nineum er8mm.
Afrodite Thea d8Nlm b8NN8iim 8 d8Nl'mmlr8n 8rm unm d8l8 diviiXà
più implrXmnXi. ClnlOmiuXm dmi LmXni mlm8 z8n8r8n 8rm fieim di
Z8uO 8 OplOm di Ef8OXl. nUmnX8 di nr8On Oi ivm O8OOum 8nX8
mnmh8 mln ulminin mlm8 nnmhiO8n mui e8n8rò En8m'
Agamennone R8 di mim8n8n OplOl di C NiX8mn8Ommn dm mui 8bb8
Ifie8nimn EN8fXrm 8 CriOlX8i. ClmbmXXé m Trlim mNNm euidm di n
ermnd8 8O8rmiXl XrmOplrXmXl dm m8nXl nmvi. ( u prlXmeliOXm di
unm vilN8nXm mlnX8Om mln nmhiNN8n mui mv8vm OlXmmXXl Nm Omimvm
336 A Bibbia non parla di Dio

BriO8id8ê m mmuOm d8NNm NiX8Y iN P8Nid8 Oi riXirò mlm8nXmn8mm8nX8


dmNNm eu8rrmY prlvlmmndl 8nlrmi dmni mi Gr8mi" nemm8nnln8
v8nn8 ummiOl dmNNm mleNi8 8 dmN Oul mmmnX8 EeiOXl dlpl iN riXlnl
in pmXrim.
Apollo FieNil di Z8uOY frmX8NNl e8m8NNl di nrX8mid8Y 8rm unl d8i
theoi più implrXmnXi. Dil mrmi8r8Y pr8Oi8d8vm mll8 mrXiY mNlm muOimm
in pmrXimlNmr8Y 8 m Nui fmm8vmnl mmpl N8 mXXiviXà di vmXiminil 8 diviy
nmiiln8. Erm inllXr8 il pmXrlnl d8NNm m8diminm. (u iN più f8d8N8 8
mlOXmnX8 prlX8fXlr8 di Trim.
Ares (ieNil di Z8uO 8d Erm; dil d8NNm eu8rrm mlnlOmiuXl dmi Lmfini
mlm8 MmrX8Y mmmnX8 di nfrldiX8Y nln diOd8enmvm di unirOi O8OW
Oumlm8nX8 mln f8mmin8 ummn8 mlm8 neNmurlY mh8 eNi pmrXlrW Nm
fieNim nNmipp8. Erm unl d8i theoi più implrXmnXi.
Atemide Unm d8i ermndi theoi d8Nl'ONimpl; d8m mmmmimXrim8Y fiy
eNim di Z8uOY Olr8NNm di nplNNlY 8rm mlNXl e8NlOm d8l muNXl mh8 N8
dlv8vm 8OO8r8 riO8rvmXl: eumi meNi ulmini mh8 O8 n8 dim8nXimmvmW
nl. Pr8OOl i LmXini 8rm mlnlOmiuXm mlm8 Dimnm.
Atena (ieNim di Z8uO; fmm8vm pmrX8 d8N eruppl d8i ermndi theoi;
8rm Nm thea d8llm Omee8iimY d8NNm eu8rrm eiuOXm 8 nlbiN8Y md 8O8mW
pil qu8NNm in dif8Om d8NNm pmXrimY 8 di num8rlO8 mNXr8 mXXiviXà; pmy
Xrlnm di innum8r8vlNi miXXà Y i X8mpli m N8i d8dimmXi 8rmnl pr8OOlW
mhé lvunqu8 ¿Y mmmlmpmenmvm eNi ulmini in bmXXmeNim 8 mmmvm N8
lmmupmiilni viriNi. T8nd8vm m nln plrXmr8 mrmi in X8mpl di pmm8
8d 8rm mlnlOmiuXm p8r Nm Oum miO8rimlrdim: O8 n8i prlm8OOi mh8 Oi
OvlNe8vmnl mN9' nr8lpmel i vlXi d8i eiudimi 8rmnl pmriY nlrmmN­
m8nX8 X8nd8vm mln iN Oul vlXl m emrmnXir8 l'mOOlNuiiln8 d8NN' mmy
muOmXl. Erm mlnlOmiuXm dmi LmXi mlm8 min8rvm.
Calcante Indlvinl d8NN'8O8rmiXl er8mlY riX8nuXl Omm8rdlX8 di nrX8W
mid8Y prlnunmiò num8rlOi vmXimini n8N mlrOl d8N mlnfliXXl m TrlimY
rm mui qu8lNl Oullm durmXm d8NNm eu8rrm.
Calipso FieNim d8N TiXmnl nXNmnX8Y viv8vm OuNN'iOlNm di OeieimY
dlv8 liOO8Y nmurmelY rimmO8 p8r O8XX8 mnni. D8OmriXXm mlm8 un
Nulel pmrmdiOimmlY Nm Xrmdiiiln8 id8nXiimm Oeieim mln N'iOlNm di
Glil n8NN'mrmip8Nmel mmlX8O8Y mm l8 iplX8Oi mvmnzmX8 in m8riXl
mlNm Oum poOOibil8 mlNNlmmiiln8 e8lermfimm Olnl mlNX8pNimi 8 uXf8
ueumNmenX8 inm8rf8.
Castianira ĝnm d8NN8 mlnmubin8 di Primml.
Glossario essenziale dei personaggi omerici citati 337

Circe (ieNim di ENilY Om8rl Nm d8finiOm8 thea. Erm unm mmem mh8
viv8vm OuNN'iOlNm di E8mY n unm ilnm mh8 mNmuni id8nXifimmnl mln
mmpl Cirm8lY OuNlm mlOXm d8N Lmiil in prlvinmim di LmXinm. UNiOO8Y
OfueeiXl mNN8 Ou8 mrXi mmeimh8 mln N'miuXl d8llm OlOXmnim mhimmmXm
"mlNu" flniXmeNi dm Erm8OY viv8 un mnnl mln N8i.
Crono (ieNil di Urmnl 8 di G8mY div8nn8 e d8i Ti Xmni 8 pr8O8 mlm8
mlmpmenm Oum Olr8Nlm R8mY mh8 eNi pmrXlrì Z8uOY ErmY PlO8idln8Y
nd8Y D8m8Xrm. Z8uO Nl OmlnfiOO8 in eu8rrm 8 ll mmmmiò n8eNi m2iOy
Oi (dmN er8ml x�uaalçY "O8nim flndl")Y dlv8 v8nn8 X8nuXl pri­
eilni8rl. Dmi LmXini 8rm mlnlOmiuXl mlm8 SmXurnl.
Diomede nmiml 8 mlmpmenl di UliOO8Y 8rm r8 di nrel. Clm2mXXé
n8lN8 fil8 er8mh8 mlnXrl Trim plrXmndl dm nrel lXXmnXm nmvi. Dlpl
Nm eu8rrm mndò in IXmNimY dlv8 OplOò unm fielim d8l r8 di n2ulim.
È mlnOid8rmXl iN flndmXlr8 di nrpiY B8n8v8nXlY SiplnXl. Si dim8
mh8 Oim O8plNXl n8ll8 iOll8 mh8 dm lui pr8O8rl il nlm8 8 mh8 leei
Olnl mlnlOmiuX8 mlm8 l8 Tr8miXi.
Dione Unm d8ll8 theai d8lNm primm e8n8rmiiln8Y mv8vm un Oul
mulXl OlOXmniimlm8nX8 NimiXmXl mNl'EXlNimY r8eiln8 d8lNm Gr8mim Oi­
XumXm OuNNm mlOXm O8XX8nXrilnml8 d8l elNfl di ClrinXl.
Efesto (ieNil di Z8uO 8 di ErmY nmmqu8 mlOì ermmil8 mh8 Oum mmy
dr8 Nl e8XXò eiù dmNN'Olimpl. IN fmnmiuNNl p8rò OlprmvviOO8Y plimhé
mmdd8 n8N mmr8. Erm iN theoΠd8Nlm lmvlrmiiln8 d8i m8XmN1iY il fm2y
2rl divinl. S8mlndl EOildl fu e8n8rmXl O8nim lm mlllm2lrmiiln8
di un mmOmhil. SplOl di nfrldiX8Y 8rm d8riOl p8r il Oul mOp8XXl
Oermd8vlN8 8 p8r i Xrmdim8nXi d8lNm Oum mlmpmenm. ClnlOmiuXl
dmi LmXini mlm8 zuNmmnl.
Elena (ieNim di Z8uOY mleNi8 di m8n8lmlY r8 di SpmrXm. (u Nm mmuOm
OmmX8nmnX8 d8NNm eu8rrm di Trlim qumndl lmOmiò il Oul OplOl p8r O8y
euir8 l Xrlimnl Pmrid8Y mh8 n8 lXX8nn8 N'mmlr8 p8r inX8rv8nXl di nfrly
diX8 m O8euiXl d8Nlm mlnX8Om in mui H mr2iXrl (v8d8r8 Nm vlm8 "EriO").
Enea m8m2rl d8lNm fmmielim r8ml8 di TrimY 8rm fieNil di nfrldiX8
8 nnmhiO8Y iN mueinl d8N r8 Primml. Erl8 di priml pimnl durmnX8
il mlnfNiXXl mln i Gr8miY div8n8 fmmlOl OlprmXXuXXl p8r eNi 8v8nXi
Oumm8OOivi mNNm eu8rrmY qumndl mlnduOO8 i Ouli - IXmNimY dlv8 Oply
Oò LmvinimY div8n8ndl Oienlr8 d8i LmXini. Sul fieNil nOmmnil flny
dò nN2mNlnem 8Y O8mlNi dlplY RlmlNlY fieNil di nr8O 8 R8m Silvim
(fieNim di (umiXlr8Y r8 di nl2mNlnem)Y flndò Rlmm. Giulil C8Omr8
vmnXmvm unm diOm8nd8nim dir8XXm dmNN '8rl8 Xrlimnl.
.8 a Bibbia non parla di Dio

Eolo MlrfmN8 mmmfl dmi theoi, 8rm il r8 d8NN'iOlNm vmemnf8 EllimY


dlv8 viv8vm O8r8nmm8nf8 f8n8ndl n muOfldim i v8nfiY mh8 Nib8rmvm
p8r Oum Om8Nfm lppur8 Ou lrdin8 l rimhi8Ofm d8i theoi.
Era FieNim di Crlnl 8 di R8mY Olr8NNm mmeeilr8 8 mleNi8 di Z8uOi
mlnOid8rmfm prlf8fXrim8 d8NN8 dlnn8Y in r8mNfà eilmò un rulNl fln­
dmm8nfmN8 mnmh8 n8N mlrOl d8NNm eu8rrm di Trlim. Erm mlnlOmiufm
dmi 9m ni mlm8 Giunln8.
EiO Unm d8NN8 theai minlriY H mlN8i mh8 mN mmfrimlnil d i P8l8l
8 T8fi (e8niflri di nmhiNN8) e8ffò Nm m8Nm mln inmiOm Nm frmO8 "P8r
Nm più b8NNm¢ . 98 fr8 mlnf8nd8nfi ErmY nf8nm 8 nfrldif8 mffidmrl­
nl iN eiudiiil m Pmrid8Y mh8 Om8NO8 nfrldif8" Qu8Of'uNfimmY p8r ri­
mlnlOm8nimY eNi f8m8 mv8r8 N'mmlr8 di EN8nmY fieNim di Z8uO 8 ml­
eNi8 di M8n8NmlY e di Spmrfm. Dm qu8Ofl 8piOldil OmmfurW Nm eu8rrm
di Trlim .
Em€O Fielil di Z8uO 8 di MmimY 8rm iN theos m8OOmee8rlY prlf8ffly
r8 d8i vimndmnXi 8 d8i m8rmmniY nlnmhé d8i Nmdri. Erm mlnlOmiufl
pr8OOl i 9mini mlm8 M8rmuril.
Etore FieNil di Primml 8d EmubmY è iN v8rl mlndlffi8rl d8i Trlimy
i n8NNm dif8Om d8NNm miffà. zi8n8 ummiOl dm nmhiNN8Y mh8 inf8nd8 mlOW
v8ndimmr8 Nm mlrf8 d8N Oul mmiml PmfrlmNl. L'Iliade Oi mhiud8 mln
i fun8rmNi d8NN'8rl8 Xrlimnl.
Feaci Ermnl XrmdiiilnmNU8nf8 rmppr8O8nfmi mlm8 un plplNl mh8
viv8vm in un Nulel f8Nim8 8 prlOp8rl mhimmmfl Smh8rimY un f8rrifl­
ril di mulfurm div8rOm dm qu8NNm er8mm 8 Nm mui mlNNlmmiiln8 e8lerm­
fimm è dubbim 8 lee8fXl d8NN8 iplf8Oi più diOpmrmf8.
Menelao R8 di SpmrfmY 8rm iN mmrifl di EN8nmY l mui rmpim8nfl dm
pmrf8 di Pmrid8 Ommf8nò Nm eu8rrm rlimnm. È rimlrdmfl Olprmffuf­
fl p8r qu8OflY in qumnfl iN Oul vmNlr8 mlm8 eu8rri8rl 8rm piuffl­
Ofl mld8OflZ
Nestore R8 di PiNlY dm mui mlnduOO8 nlvmnfm nmvi mNlm vlNfm d i
TrlimY 8rm riOp8ffmfl p8r lm Oum v8n8rmndm 8fà: - Odissea Ilin 245 Oi
dim8 mh8 Ofmvm eià mlmmndmndl mNNm f8rim e8n8rmiiln8.
Oione emlndl unm frmdiiiln8Y 8rm fieil di PlO8idln8i eiemnf8Y
mmmmimflr8 d8NNm eliimY H ummiOl dm nrt8id8 p8r mlfivi mh8 vm­
rimnl m emlndm d8ll8 diff8r8nfi v8rOilni d8N mifl. n Nui H d8dimm­
a unm d8NN8 mlOf8llmiilni più ermndi d8llm Of8rm m8l8Of8"
Glossario essenziale dei personaggi omerici citati 339

Poseidone (ieNil di Crlnl 8 di R8mY 8rm frmX8NNl di Z8uO 8 di nd8;


m Nui H mOO8enmXl iN mlnXrlNNl d8i mmriY d8NN8 mlOX8 8 d8NN8 iOlN8.
Erm unl d8i theoi più implrXmnXi; dlpl mv8r8 miuXmXl Z8uO m Omlny
fiee8r8 i TiXmni (eiemnti) Oi OpmrXì mln i du8 frmX8NNi iN dlminil d8N
mlndlY mnmh8 O8 riX8nn8 di 8OO8r8 OXmXl d8frmudmXl qumndl m
Z8uO v8nn8 mOO8enmXl iN mlmmndl Oupr8ml. Dmi Lm Xini 8rm mlnly
OmiuXl mlm8 (8XXunl.
Priamo (ieNil di Lmlm8dlnX8 8 di SXrimlY fu r8 di Trlim mN X8my
pl d8NNm eu8rrm nmrrmXm dm Om8rlZ
Prometeo P8r EOildl è un TiXmnlY fieNil di Gimp8XlY mh8Y in mlny
XrmOXl mln Z8uOY Oi pln8 dmNNm pmrX8 d8eNi ulmini dmndl Nlrl iN
fulml; Z8uO Nl puniOm8 fmm8ndlNl inmmX8nmr8 8 invimndl un'mquiNm
m divlrmreNi iN f8emXl mh8Y p8ròY rimr8Om8 mlnXinumm8nX8Y r8nd8ndl
Nm mlndmnnm infiniXm. PNmXln8 n8N Protagora eNi mXXribuiOm8 Nm funy
iiln8 di mr8mXlr8 d8eNi ulminiÍ
Rea (ieNim di Urmnl 8 G8mY div8nn8 OplOm d8N frmX8NNlY CrlnlY mui
e8n8rò Z8uOY ErmY PlO8idln8Y nd8Y D8m8Xrm. (u mlNXl implrXmny
X8 m Cr8XmY dlv8 Oi riX8n8vm mh8 flOO8 nmXl Z8uO. Pr8OOl i Rlmmni
8rm id8nXifimmXm mln Opi 8 mln Cib8N8Y 8d 8rm mlnOid8rmXm d8m
d8NN'mbblndmnimZ
Telemaco (ieNil di UNiOO8.
Teti Erm Nm (8r8id8 (fieNim di (8r8l) pr8diN8Xtm dm ErmY mh8 Oi lmy
mupò d8NNm Oum mr8OmiXm. SmNvò Ef8OXl qumndl Nm mmdr8 Erm Nl e8X­
Xò in mmr8 m mmuOm d8i Ouli dif8XXi fiOimi. (u Z8uO OX8OOl m Om8eNi8r­
N8 mlm8 mmriXl P8N8lY mln mui mlnm8pW nmhiNN8.
ħ€uO (ieNil di Crlnl 8 di R8mY 8rm iN Oienlr8 d8i theoi 8 d8eNi ulmiy
niY mnmh8 O8 nln mv8vm pmrX8mipmXl mNNm fmbbrimmiiln8 di qu8OXi
uNXimi. IN Oul nlm8 pmr8 di lriein8 indl8urlp8m 8 rimmndm mN
OmnOmriXl dyaus, div (mi8Nl)Y dm mui iN NmXinl /uppiter (Gilv8)Z Cln i
frmX8NNi nd8 8 PlO8idln8 d8miO8 di Nib8rmrOi d8N dlminil d8N pmdr8
Crlnli n8 OmmXurW unm eu8rrm mh8 durò di8mi mnni (TiXmnlmmmhim)
8 X8rminò mln Nm OmlnfiXXm di Crlnl. Dlpl Nm viXXlrimY i Xr8 frmX8NNi
divini Z8uOY PlO8idln8 8 nd8 d8miO8rl di divid8rOi N'iv8rOl -
Xr8 r8eni . Z8uO 8bb8 iN mi8NlY m8nXr8 m PlO8idln8 8 nd8 mndmrly
nl riOp8XXivmm8nX8 iN mmr8 8 iN r8enl d8eNi mbiOOi: Nm T8rrm rimm­
O8 dlminil mlmun8.
ngraziamenti

D8Oid8rl rinermiimr8 (in rielrlOl lrdin8 mNfmb8Ximl) i O8eu8nXi OXu­


dilOi 8 rim8rmmXlriY mh8 i hmnl invimXl i Nlrl mlnXribuXi in r8Nm­
iiln8 mNN8 vmri8 diOmipNin8 di mui mimOmnl di 8OOi Oi lmmupm (m8­
diminmY bilNleim-e8n8XimmY OXlrim 8 fiNlNleim mNmOOimm):
dlXXlr nrXurl B8rmrdi;
dlXXlr Pi8Xrl Buffm;
dlXXlr (mbil kNvil (mr8NNl;
dlXXlr knriml mmmmhim;
dlXflr SmNvm Xlr8 Piiil;
dlXXlr Smv8ril Rlb8rXi"
Cln ermnd8 pimm8r8 riN8vl mh8 m8nXi iXmNimn8 Oi OXmnnl mdlp8­
rmndl p8r d8finir8 iN XrmmmimXl di un plOOibiN8 nulvl mmmminl.
Mondadori Libi S.p.A.

usto volme è stato stmpato


pso ELCGF S.p.A.
Stabiimento • Cls kN)

Stampato n Ilia • Pnd n ltaly